RISULTATI
Derthona-GEAS 58-81
Schio-S. Martino 85-41
Alpo-Campobasso 61-84
Sassari-BRIXIA 64-66
Battipaglia-Faenza 54-74
Ha riposato: Venezia
CLASSIFICA
Schio 24; Venezia* 22; Campobasso 20; GEAS Sesto S.G., Derthona 14; Faenza 12; S. Martino* 10; Sassari, Battipaglia 8; Rmb BRIXIA* 6; Alpo 2 (* = 1 partita in meno)
Formula: 22 giornate (20 partite per squadra); prime 8 ai playoff; ultime 3 ai playout
La "domenica lombardissima": 4 giocatrici di Geas e Brixia scelte nel quintetto ideale della settimana sui social di Lega Basket Femminile
Grande inversione di tendenza per le due lombarde, nel momento in cui la stagione stava pericolosamente mettendo la freccia verso il basso (sia pure in situazioni di classifica diverse) e non si poteva più sbagliare.
Arrivano così due vittorie in trasferta per Geas e Brixia, oro puro sia per la classifica che per il morale. In attesa dei prossimi responsi dal campo, per capire se sarà una svolta duratura o meno. Intanto, stavolta, solo applausi.
- Cominciamo da chi aspettava da più tempo la vittoria, due mesi pieni. Brescia non aveva ancora vinto in trasferta: lo fa nel giorno più importante, a Sassari, contro una delle avversarie più dirette (una delle sole due contro cui aveva vinto finora, quindi è un 2-0 preziosissimo per l'RMB).
Decisive una grande Tagliamento (22 punti, 8 rimbalzi, 9 falli subiti), la fiammata da 6 triple in 6 minuti che ribalta la partita nel 2° quarto, e la capacità (finalmente) di gestire gli alti e bassi - forse inevitabili per una squadra che punta molto su talento offensivo e tiro - evitando così che i momenti "down" demoliscano il buon lavoro fatto in quelli "up".
C'è anche la scoperta di un'utile Drake, che dopo un esordio poco incisivo firma stavolta 13 punti importanti; fa piacere anche il contributo delle giovane Pinardi con due triple nel "parzialone" della svolta.
E quindi si torna a sperare nei playoff anche se resta uno svantaggio da rimontare sulla stessa Sassari e su Battipaglia.
- E poi il Geas, che batte colpi in campo e sul mercato. Rivincita sullo stesso campo, quello di Derthona, dove aveva perso amaramente la qualificazione alle Final Four di Coppa Italia due settimane prima.
Una reazione di assoluta qualità tecnica e carattere, nel momento in cui poteva affondare sotto l'ondata di guai: assenze di Conti e Barberis, uscita prematura di Makurat per infortunio alla schiena, oltre ovviamente a una straniera in meno per la partenza di Gustavsson.
A tutto questo le rossonere rispondono dominando alla distanza, trascinate da una Moore strepitosa (31 punti, 11/17 da 2, 9/9 ai liberi, 11 rimbalzi, 46 di valutazione, forse la miglior prova individuale dell'intera stagione di A1), una pungente Conte (16+8 assist), il 5/9 da 3 di Spreafico, la "doppia doppia" di Gwathmey (10+13 rimbalzi), e in generale la voglia di tutte di uscire dal periodo negativo.
Così in un amen il Geas recupera quarto posto e morale, trovando ulteriore carica dall'arrivo di Ivana Jakubcova. La lunga slovacca, lo scorso anno a Ragusa e nei mesi scorsi in Spagna a Girona, è dunque la sostituta di Gustavsson, rispetto alla quale offre più centimetri e, sulla carta, un miglior assortimento con le caratteristiche delle compagne. Una carta in più per puntare all'obiettivo della semifinale-scudetto.


Nessun commento:
Posta un commento