sabato 18 gennaio 2025

A2: gamefocus 15°t. (1) - Sesta di fila Sanga, Toffali risolve la battaglia sarda

Toffali (a destra, in palleggio) e Tibè, protagoniste (foto A.Cicotto)


Selargius-Repower Sanga Milano 60-63
(13-11, 30-31, 47-47)


SANGA
: Toffali 13 (2/7 da 2, 1/3 da 3, 6/7 t.l., 3 rec., 5 ass., val. 16), Nori ne, Moroni 12 (2/5 da 2, 2/5 da 3, 8 rimb.), Merisio 4 (1/6 al tiro), Zelnyte 4 (2/2 da 2, 0/3 da 3, 9 rimb.), Allievi 10 (3/9 al tiro, 4/6 t.l., 6 rimb., 3 ass.), Tibè 13 (6/12 al tiro, 14 rimb., val. 16), Sordi ne, Cicic 7 (2/8 da 2, 0/3 da 3, 3/3 t.l.), Finessi ne. All. Pinotti.
Squadra: 18/44 da 2 (41%), 3/19 da 3 (16%), 18/23 t.l. (78%); 16 r.off., 15 per., valut. 69
SELARGIUS: Favre 16, Mura-Berrad-Ceccarelli-D'Angelo 8
Squadra: 20/45 da 2 (44%,), 6/20 da 3 (30%), 2/4 t.l. (50%); 7 r.off., 13 per., valut. 55

Carattere Sanga per uscire vivo e vincente dalla trappola del temibile "geodetico" di Selargius, dove erano cadute firme nobili come Valdarno ed Empoli. Una battaglia in equilibrio feroce dal primo all'ultimo minuto, che poteva risolversi a favore dell'una o dell'altra; alla fine è Toffali a trovare la zampata decisiva. E Milano resta seconda, con la sesta vittoria di fila.

Ancora senza Nori le Orange, mentre le sarde presentano il rinforzo D'Angelo, ala di talento da La Spezia. E la Repower capisce subito che dovrà sudarsela a fondo. Selargius più precisa, ma il Sanga rimedia collezionando rimbalzi in attacco e più liberi a favore.
In un andamento alterno sono le giallonere di casa a proporre il primo break, 22-15, ricucito dall'ex di turno Tibè e ribaltato da Moroni con il +1 all'intervallo (30-31). 

Ancora duello durissimo nel 3° quarto, con mini-fiammate dell'una e dell'altra. Zona di Selargius, ostica da bucare; non impeccabile invece la uomo del Sanga in qualche occasione, anche se alla fine è onesta la parità (47-47) che rimanda tutto all'ultima frazione.

E di nuovo non si spezza l'equilibrio, con un sofferto 7-7 nei primi 7'30" dell'ultimo quarto. Milano è a zona nel finale; Berrad la buca con una tripla, risponde Moroni ma dopo due liberi di Allievi torna avanti Selargius con Mura dall'arco (60-59 a -1'10").
Quando il Sanga fallisce la replica con Moroni, e Selargius gestisce palla a -30", la situazione si fa critica, ma ecco la "magata" di Toffali, che trova l'attimo perfetto per scippare palla a Mura che sta sfruttando un blocco, e vola in contropiede (come in finale 2023 contro Costa...) a segnare il canestro decisivo a -23".

Selargius sbaglia in entrata, Moroni mette due liberi a -1" anche se conveniva sbagliare il secondo; timeout e "preghiera" da 10 metri delle sarde per il pareggio ma non va.


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