domenica 9 febbraio 2025

B: gamefocus 19°t. (5) - Carugate da meno 20 risorge e spezza la serie del BFM

Grassia, miglior valutazione per Carugate, in duello con la rientrante Contu (foto Service of Sport)


1A Classe BFM Milano-BlackIron Carugate 63-69
(28-13, 34-30, 50-47)

BFM: Pastori 5, Luciani ne, Osmetti, Viola 14, Carmeli 12, Cestari 2, Appetiti 2, Biondi 3, Gregotti, Contu 2, Cassani M. 2, Ferrazzi 21. All. Merani.
CARUGATE: Bevilacqua 4, Trassini ne, Usuelli 13, Rizzo 11, Poma 11, Rogata ne, De Pasquale ne, Bremaud 12, Andreone, Grassia V. 10, Meroni L. 8. All. Stibiel.

Gran partita al PalaIseo. Un "ottovolante" senza mezze misure, prima dominato dal BFM, poi da Carugate che nel finale evita la contro-rimonta delle milanesi e festeggia una vittoria tutt'altro che scontata: sia perché le Poiane venivano da 5 successi di fila (imbattute nel 2025), sia per come si erano messe le cose all'inizio.

E' infatti clamorosa la fiammata della 1A Classe nel 1° quarto: 11-0 dopo 2'45", poi addirittura 23-3 dopo 7'15" con 3 triple dell'ex di turno Carmeli
La BlackIron sembra al tappeto, incapace di reagire. Invece no: senza frenesia, ma con costanza (importante il lavoro sui due lati del campo di Grassia, 13 rimbalzi) inizia a risalire punto su punto, è già a meno 5 al 13'. 
Il BFM si rilancia con Ferrazzi e Viola (+9), ma una tripla di Poma fissa un apertissimo 34-30 all'intervallo.

L'equilibrio dura per tutto il 3° quarto, un intenso botta-e-risposta in cui Carugate si riavvicina a meno 1, ma sulla sirena Contu (al ritorno in campo dopo 2 mesi) inventa un elegante "reverse" per il 50-47.

Ormai però la BlackIron ha preso il comando delle operazioni: parziale di 0-13 nei primi 4' dell'ultimo quarto, completato da due triple dall'angolo di Rizzo contro la zona. Situazione totalmente ribaltata, si arriva anche al +13 ospite, due volte, con Poma e Bevilacqua.

Ma non è ancora finita: da 54-67 il BFM ha una reazione d'orgoglio, cerca di riprendere per i capelli la partita, con un 9-0 per il 63-67 a -1'15" (tripla di Ferrazzi); poi ha anche la palla per tornare a contatto, ma la perde. 
Dall'altra parte Bremaud (anche 12 rimbalzi per lei) prende la corsia destra e con un "runner" dal limite dell'area realizza il canestro che chiude i conti (63-69 a -30").




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