RISULTATI
Usmate-Vittuone 59-71
Edelweiss Albino-1A Classe BFM Milano 67-76 d.t.s.
Mecc. Fantini Pontevico-BlackIron Carugate 57-89
Opsa Bresso-Geas Academy 51-60
Crema-Varese 60-67
Canegrate-Melzo 53-57
Robbiano-S. Gabriele Milano 60-65
CLASSIFICA
Carugate 30; Usmate, Canegrate 26; Crema 24; Vittuone, Albino, Geas Academy 16; BFM, Varese 14; Opsa, S. Gabriele 12; Pontevico 10; Melzo, Robbiano 4.
Formula:
26 giornate - prime 8 ai playoff; 9° posto: salvezza diretta; 10°-13° posto: playout; ultimo posto: retrocessione diretta
Per Melzo è finalmente "pollice su"
- Coach Paolo Fassina, terremoto! Perdono in casa 3 delle prime 4 contro squadre non di alta classifica (una addirittura contro l'ultima); la giornata ha visto 7 vittorie esterne su 7; non solo, ma 3 delle prime 4 hanno perso la loro miglior realizzatrice stagionale per infortunio. Le certezze che avevamo coltivato finora stanno per crollare?
"Weekend davvero pirotecnico. Dietro i risultati imprevisti, oltre agli infortuni, io vedo anche il fatto che tutte le squadre stanno affrontando il girone di ritorno con le spalle al muro per raggiungere i propri obiettivi stagionali. Si riduce il gap tra le compagini poiché all’aspetto tecnico tattico va sempre più sommandosi quello motivazionale, portando a match dove nessuno può permettersi di affrontare le partite con ‘leggerezza’ né in testa alla classifica né in coda né, tantomeno, nel gruppone di centro classifica".
- E quindi abbiamo Carugate in fuga, essendo stata l'unica delle "top 4" a vincere. Però, rischia di aver perso Missanelli. Pontevico senza uscita dal tunnel (7 k.o. di fila) anche se non era questa l'occasione buona.
"La qualità tecnica della capolista è stata accompagnata dalla solidità sui due lati del campo che hanno permesso ad Albanelli e compagne di avere prestissimo ragione delle bresciane. La compagine di coach Stibiel ha reagito egregiamente alla pessima notizia dell’infortunio in settimana di Missanelli, top scorer del campionato e punto di riferimento della squadra, ma potrebbe avere problemi a medio/lungo termine in assenza del suo principale terminale offensivo. Dubito che Carugate ricorra al mercato ma aggiungere un elemento nelle rotazioni servirebbe per mantenere la testa della classifica e come assicurazione per eventuali altre, anche temporanee, assenze.
Pontevico continua la serie negativa ma almeno, in attesa dell’eventuale rientro delle lungodegenti Codolo e Pinardi, ha visto la migliore prestazione 2026 del faro De Cristofaro. Urgerebbe innestare un paio di rinforzi a favore di coach Doldi perché, al momento, le sue ragazze sono fortemente candidate ai playout.
- Restando tra le prime 4, quella più in difficoltà di risultati è Crema, terza sconfitta di fila. Non ha ancora vinto nel 2026. Stavolta cade per mano di una Varese che risorge dopo 4 stop.
"Crema conferma il momento no: sconfitta tra le mura amiche da una Varese che in versione da trasferta si mette nei panni di dr. Jekyll mostrando la versione ‘buona’ della propria altalenante stagione. Vittoria strameritata delle ragazze di coach Fabrizio con una prestazione corale e continua nei 40 minuti nonostante le insidie delle zone bacchiniane. Le cremasche hanno pagato la giornata no di Caccialanza e Rizzi e quella "nì" di Kotnis e Pappalardo ricevendo poco dal supporting cast.
Deve preoccupare la striscia negativa? Forse no ma a patto che le biancoblù si tuffino nel clima torrido agonisticamente parlando del girone di ritorno altrimenti il tris di sconfitte non risulterà isolato. Varese scaccia i fantasmi ma sono ancora tanti i match da affrontare e molto dipenderà dalla capacità di reagire alle avversità nel corso dei match, soprattutto a casa propria.
- La sorpresa più grossa, però, è Canegrate che cade in casa con Melzo, non solo perché l'ultima sgambetta la terza, ma perché le nero-arancio finora avevano reagito bene agli infortuni, mentre le biancorosse dopo lo scontro diretto con Robbiano non avevano più vinto.
"Vittoria tanto inaspettata quanto meritata. Alla coppia delle sorelle Bonomi si è finalmente aggiunta, con fragore, la funambolica Grassi che con la sua prestazione ha dato un contributo decisivo per la vittoria finale. Per le Bulldog la coppia di neoacquisti Lisoni/Bevilacqua non ha potuto produrre, per ovvie ragioni di tempistica e caratteristiche tecniche, un impatto sul match e l’assenza di Re Fraschini, Viola e, soprattutto, Caimi è stata decisiva. Coach Ferri dovrà registrare il reparto difensivo e trovare valide opzioni offensive per supportare Cassani e Gallani con Bonadeo, Bottari e Biasion a suddividersi i tiri di Caimi con maggiore equilibrio per alzare le percentuali e a dare il ritmo consono alla nuova situazione della squadra".
Il BFM ha fatto la sua parte nel "7 su 7" di vittorie esterne nel weekend
- Meno sorprendente, però non certo pronosticata, è l'impresa di Vittuone a Usmate.
"Usmate dà l’impressione di non avere ancora trovato gli equilibri dopo l’infortunio della top scorer Carrara. Le scorribande offensive di Rossi, Pratelli, Corbetta e Cagner hanno trovato un’opposizione troppo blanda dalle gialloblù che nell’ultimo quarto di gioco hanno subito un pesante 18-29 dalle avversarie. La migliore prova stagionale di Beretta e il buon apporto sotto le plance di Gatti non sono bastate a coach De Sena per controbilanciare l’abulica prova offensiva del reparto esterne.
Per Usmate urge mettersi alle spalle il match augurandosi trattasi di un episodio anche se, come prevedibile, in settimana molto spazio sarà dedicato al confronto sulle possibili soluzioni tattiche future. Vittuone conferma il suo momento positivo e mostra un gruppo coeso sia tatticamente che emotivamente e potrebbe provare a tentare di mantenersi fino a fine regular season tra la 5° e la 6° posizione.
Sul possibile intervento di Usmate sul mercato? Lo vedo bene solo se funzionale alle esigenze tattiche, altrimenti si rischia di fare un rattoppo peggiore del buco. Vittuone intanto ha preso, o meglio ripreso dopo due anni, Gloria Villa che sta terminando il recupero dal lungo infortunio”.
- C’erano poi tre partite a pronostico aperto in media o bassa classifica. Tutte vinte anche queste dalle “viaggianti”. Cominciamo da chi ha fatto il… viaggio più breve ovvero il Geas Academy nel derby con l’Opsa.
“Bresso perde una buona occasione per staccarsi dalla zona playout venendo battuta, nonostante il vantaggio campo, dal giovane Geas. Troppe le palle perse per Quaroni e compagne, soprattutto nel secondo tempo, contro l’asfissiante difesa sestese, e non è bastata alle bressesi la supremazia sotto le plance di Vincenzi per avere ragione delle ragazze di coach Pirola in presenza di una difficoltà nel generare punti davvero cronica. Per il Geas un’ennesima prova di sostanza che mette in mostra un’eccezionale condizione fisico atletica, concetti chiari offensivi e, soprattutto, difensivi, con tutte che portano il proprio contributo.”
- Il BFM per la seconda settimana di fila è corsaro, stavolta in casa di Albino, la quale invece sembra un po’ in stallo e ha perso Mazza per infortunio.
“Albino cede all’overtime e scivola nella zona grigia di centro classifica dove approdano le milanesi che bissano il successo in volata del turno precedente contro Geas. Per le bergamasche, oltre i due punti persi, la cattiva notizia dell’infortunio del play Mazza che potrebbe privare coach Allanda di uno degli elementi più positivi del roster. Molto nervosismo sul parquet con gli arbitri a fischiare falli a grappoli come testimoniano i 47 liberi concessi alle ospiti e vantaggi alternati in un palazzetto dal clima incandescente.
Tra le bergamasche Guerini ha sostituito con profitto dopo l’infortunio Mazza, dando concreto supporto alla coppia di ‘false interne’ Della Corte/Torri e ad una positiva Patelli. Tra le milanesi decisive le veterane De Gianni e Zumaglini mentre si segnala la buona prova di Pastori, che ha messo in campo grande energia, e di Carmeli, in ripresa dopo alcune prove opache”.
- Infine quello che fino a dicembre fa sarebbe stato uno scontro diretto per scampare alla retrocessione immediata, cioè Robbiano-S. Gabriele, e che invece vista l’ascesa del... team dell'arcangelo è stato soprattutto un ulteriore trampolino per le milanesi verso sogni persino di playoff.
“San Gabriele conferma il proprio magic moment espugnando il campo di Robbiano e firmando l’en plein di vittorie nel 2026 e il quarto referto rosa nelle ultime cinque di campionato. L’assenza di Pagani è stata ben sopperita dalla rientrante Bozzoli, di rientro da un periodo di studio all’estero, in un match dove Gorobica ha fatto la differenza vicino a canestro e Comaschi ha ripreso la confidenza realizzata dopo la lunga assenza andando a colmare la giornata non prolifica di Baiardo. La partita ha preso la via di Milano nei due periodi centrali in cui le robbianesi hanno subito oltremodo l’energia delle avversarie. Il rientro di Ziccardi non ha portato fortuna a coach Canosa che ha avuto buoni spunti da Marra ed a tratti da Germani e Foschini ma pochissimo da Sansottera e dalla coppia Sforza e Beccaria”.