giovedì 8 gennaio 2026

Lomba's Ranking (A2) a fine dicembre - Bernardi "campionessa d'inverno", seguono Toffali e Parmesani


Bernardi è la miglior lombarda di A2 a metà campionato

Ilaria Bernardi capeggia la nostra classifica di rendimento individuale tra le giocatrici di A2, aggiornata a fine dicembre e quindi a metà stagione regolare. L'ala di S.G. Valdarno precede Toffali del Sanga e Parmesani di Alpo, che le fanno compagnia sul podio. A seguire N'Guessan e Lussignoli

Per la classifica a fine ottobre vedi qui

CLASSIFICA A FINE DICEMBRE

REGOLAMENTO
- Le giocatrici lombarde di A1 e A2 vengono classificate, alla fine di ogni mese, in base alle statistiche individuali e alle vittorie di squadra, secondo questa formula: 
(Minuti giocati : 2) + Punti segnati + (Valutazione x 1,5) + (Vittorie di squadra x 10)
- Le partite valide per la classifica sono quelle di stagione regolare di campionato, più quelle del 1° turno di playoff e playout.
- In caso di parità, è davanti la giocatrice con la valutazione migliore.
- Nella classifica finale, il punteggio di ogni giocatrice sarà parametrato su un numero standard di partite, pari a 20 per l'A1 e 22 per l'A2.
- Sono possibili modifiche al regolamento durante la stagione.




Lomba's Ranking (A1) a fine dicembre - Comanda Frustaci davanti a Zanda e Togliani


Sofia Frustaci è la leader della nostra classifica di A1 (foto M.Silla)

La nostra graduatoria di rendimento individuale stagionale fra le giocatrici lombarde di A1 (vedi più in basso per la formula e il regolamento) vede in testa, a fine dicembre, Sofia Frustaci. Sul podio provvisorio anche Cecilia Zandalasini e Anna Togliani (doppietta quindi per Brixia fra le prime 3). A seguire la coppia bronese Crippa-Colognesi, quest'ultima alla pari con Melchiori.

Per la classifica a fine ottobre vedi qui

CLASSIFICA A FINE DICEMBRE


REGOLAMENTO
- Le giocatrici lombarde di A1 e A2 vengono classificate, alla fine di ogni mese, in base alle statistiche individuali e alle vittorie di squadra, secondo questa formula
(Minuti giocati : 2) + Punti segnati + (Valutazione x 1,5) + (Vittorie di squadra x 10)
- Le partite valide per la classifica sono quelle di stagione regolare di campionato, più quelle del 1° turno di playoff e playout.
- In caso di parità, è davanti la giocatrice con la valutazione migliore.
- Nella classifica finale, il punteggio di ogni giocatrice sarà parametrato su un numero standard di partite, pari a 20 per l'A1 e 22 per l'A2.
- Sono possibili modifiche al regolamento durante la stagione.

mercoledì 7 gennaio 2026

A2: Coppa Italia (recap) - Mani vuote per la Lombardia dopo aver sognato con Costa e Sanga


Si dispera N'Guessan nel finale della "semi" persa con Matelica


COPPA ITALIA A2

Quarti di finale
CLV Limonta COSTA-Bolzano 72-52
Repower SANGA Milano-Umbertide 64-57
Matelica-S.G. Valdarno 71-67
Alpo-Pall. Torino 80-75

Semifinali
COSTA-Matelica 72-79
Alpo-SANGA 71-64

Finale
Matelica-Alpo 67-56

Toffali e Allievi cercano di arginare l'ex bresciana Rainis

- Si conferma imprevedibile la Coppa Italia di A2... almeno da quando non c'è più la Crema "cannibale" per 5 edizioni di fila. Anche stavolta si è avuta l'impressione che potesse finire in tanti modi diversi, a seconda di come fossero girati gli episodi e di chi fosse più bravo a cogliere l'attimo. C'è riuscita Matelica, pronosticata da pochi alla vigilia: le marchigiane erano spalle al muro nei quarti sul meno 11 a 7' dalla fine contro Valdarno ma ne sono venute fuori, per poi rimontare anche contro Costa in semifinale e imporsi con autorità contro Alpo in finale.

- Nessuna giocatrice lombarda fra le vincitrici (c'era Parmesani nella finalista Alpo). Si esce quindi a mani vuote dopo aver sognato la finale-derby. Nulla di drammatico, nulla che comprometta le ambizioni stagionali di Costa e Sanga, che ripartiranno tra poco dalla leadership condivisa in campionato; solo il rimpianto di non aver visto la miglior versione delle nostre due portacolori nella rispettiva semifinale. Curiosamente lo scarto finale è stato lo stesso (meno 7) ma ci si è arrivati in modi opposti: le masnaghesi in calando dopo una partenza forte, le milanesi dopo una pessima partenza che ha costretto a un faticoso e incompiuto inseguimento. Rimane in attivo la non scontata vittoria nei quarti per entrambe.


A1: Coppa Italia (recap) - Ennesima Schio con Zanda (mvp) & Zanardi. Brave Melchiori e Penna. Geas e Broni senza gloria

Zandalasini con il trofeo di miglior giocatrice


COPPA ITALIA A1

Quarti di finale
Schio-Roseto 96-57
GEAS Sesto S.G.-Sassari 58-60
Campobasso-Derthona 76-83
Venezia-Logiman BRONI 63-39

Semifinali 
Schio-Sassari 88-56
Venezia-Derthona 62-74

Finale 
Schio-Derthona 79-72

Nella festa di Schio, oltre a "Zanda" (n°24), si vedono Panzera (in tuta) e Zanardi (n°7)


- Sempre, comunque e dovunque Schio. Sesta Coppa Italia di fila, dodicesima nelle ultime 14 edizioni, diciassettesima in totale. Stavolta cambia l'avversaria battuta in finale, Derthona, che davanti al pubblico di casa (2500 spettatori) ha saputo dare battaglia fino in fondo, andando all'intervallo in vantaggio di 5 punti. Poi l'inesorabile supremazia delle pluri-titolate è emersa.
 
Con Schio vincono tre lombarde. In grande evidenza Cecilia Zandalasini, eletta "mvp" dopo una finale da 21 punti, 4/5 sia da 2 sia da 3, 28 di valutazione, la bellezza stilistica è un bonus che anche il pubblico di RaiSport avrà apprezzato. Poi Carlotta Zanardi: minutaggio importante in finale, 22', con due triple all'inizio, 6 punti con 2/8 al tiro e 3 assist. Trofeo anche per Ilaria Panzera pur senza essere scesa in campo per indisponibilità.

- Per Derthona, arrivata in finale da numero 6 del tabellone, eliminando due pezzi grossi come Campobasso e Venezia, le lombarde erano Francesca Melchiori (7 punti in finale, con canestri importanti per tenere viva la partita) ed Elisa Penna (in doppia cifra nei due turni precedenti). La squadra piemontese ha confermato di essere in forte ascesa.

Melchiori al tiro in finale

- La spedizione delle due squadre lombarde è terminata subito. Il Geas ha perso in volata contro Sassari, calando alla distanza dopo un buon inizio. 
Sono mancati i punti di Attura (zero), compensati solo in parte dai 20 di Roumy e dai 14 di Moore, ma al di là delle singole il rimpianto è per essersi giocati male le proprie carte contro un'avversaria non superiore (come già successo in campionato). "Partita senza idee chiare, senza personalità", ha detto coach Zanotti. C'è ancora tempo per evitare che la stagione sestese si chiuda nell'anonimato, però è un'occasione persa, anche se al 99% la corsa sarebbe comunque finita in semifinale contro Schio. 
 
A Broni va riconosciuto di averci provato sul piano agonistico, nella sfida impari contro Venezia, ma dopo un 1° quarto incoraggiante ha smarrito ogni via del canestro (39 punti totali) e nonostante i tentativi di restare aggrappata alla partita non c'è stata più storia. Rispetto alla sfida di un mese prima contro la Reyer, la resistenza è stata migliore, anche se la sostanza è cambiata poco o nulla. Non è da queste partite contro le "big" che si può valutare la stagione della Logiman.



martedì 6 gennaio 2026

A2: gamefocus C.Italia (semif.-2) - La falsa partenza condanna il Sanga: rimonta incompiuta

Bestagno imprecisa dal campo ma comunque 14 punti + 8 assist

Alpo - Repower Sanga Milano 71-64  (19-6, 35-21, 59-45)
SANGAToffali 10 (4/9 da 2, 0/6 da 3, 2/5 t.l.), Nespoli, Bestagno E. 14 (2/8 da 2, 1/6 da 3, 7/8 t.l.), Tava 2 (1/3 al tiro), Allievi 10 (2/6 al tiro, 6/8 t.l.), Barberis 9 (1/3 da 2, 2/4 da 3), Colombo B. ne, Marinkovic 8 (1/12 al tiro, 5/5 t.l.), Olson 11 (5/9 da 2). All. Pinotti.
Cifre top:
Rimbalzi: Allievi 13, Olson 11
Assist: Bestagno 8
Valutazione: Allievi 23, Bestagno 20, Olson 18, Barberis 17
Totali squadra: 15/37 da 2 (41%), 4/29 da 3 (14%), 22/30 t.l. (73%); 18 r.off., 13 per., val. 78

ALPO: Parmesani 21, Gregori e Rosignoli 12
Totali squadra: 17/48 da 2 (35%), 11/24 da 3 (46%), 4/7 t.l. (57%); 14 r.off., 11 per., val. 65
Barberis, quasi "doppia doppia" (9 punti - 9 rimbalzi)

Niente lombarde in finale di Coppa di A2. Dopo Costa esce anche un Sanga condannato dalla partenza a handicap: 15 punti di passivo nei primi 9 minuti sono troppi contro un Alpo (imbattuta da l2 partite campionato compreso) che macina gioco con grande regolarità e contiene la rimonta delle milanesi, apprezzabile ma mai sorretta dalle percentuali dalla lunga distanza (4/29 alla fine contro il quasi 50% delle avversarie). 
Così non bastano i 30 tiri liberi guadagnati (contro 7) e una valutazione di squadra superiore, e nemmeno di poco; ndice che la "quantità" non è mancata, ma sul piano della qualità non è stata la miglior Repower.

Gli sforzi per risalire, nel 2° e 3° periodo, con Bestagno, Allievi e Barberis le più produttive, non si traducono però in miglioramenti nello scarto, che rimane sostanzialmente "cristallizzato" (meno 13 al 10', meno 14 al 20', ancora meno 14 al 30' dopo aver toccato anche il -19).

Nell'ultimo quarto finalmente la partita si riapre: il Sanga risale due volte a meno 6, la seconda con 7' da giocare (67-61). Il tempo ci sarebbe; ma non si segna quasi più da entrambe le parti, a tutto vantaggio delle veronesi. Quando Marinkovic segna il suo unico canestro per il 69-64 a 30 secondi dalla fine, è troppo tardi.

Momento chiave: fra il canestro di Olson per il 2-4 e quello della stessa lunga americana per il 19-6 passano quasi 8 minuti e mezzo di siccità totale per l'attacco del Sanga, che chiude il 1° quarto a 2/17 dal campo. Di fatto la partita è compromessa lì, anche se nel finale qualche speranza torna ad accendersi.
  







A2: gamefocus C.Italia (semif.-1) - Costa scatta forte ma Matelica poi ne ha di più

Un'entrata di N'Guessan

CLV Limonta Costa - Matelica 72-79 (24-13, 34-35, 56-53)
COSTA: Pedone ne, Cibinetto 8 (1/3 da 2, 2/8 da 3), Teder 11 (1/5 da 2, 3/9 da 3), Moscarella 2 (0/6 al tiro, 2/6 t.l.), Pini, N'Guessan 9 (4/14 al tiro), Redaelli ne, Pirozzi 17 (2/3 da 2, 4/8 da 3), Volpato 9 (2/6 al tiro, 4/4 t.l.), Lelli ne, Brossmann 13 (6/12 da 2, 0/7 da 3), Olandi 3 (1/4 al tiro). All. Bereziartua.
Cifre top:
Rimbalzi: Brossmann 11, Volpato 8, Teder 7
Assist: Teder 7, N'Guessan 6
Valutazione: N'Guessan e Pirozzi 12, Teder e Brossmann 11
Totali squadra: 15/45 da 2 (33%), 11/40 da 3 (28%), 9/14 t.l. (64%); 21 r.off., 13 per., val. 71

MATELICA: Bacchini 22, Bonvecchio 17, Gramaccioni 14
Totali squadra: 17/40 da 2 (42%), 8/29 da 3 (28%), 21/24 t.l. (88%); 9 r.off., 11 per., val. 96
Pirozzi, prestazione notevole

Costa esce in semifinale di Coppa, battuta in volata da una Matelica probabilmente non superiore ma più brava a cogliere l'occasione, trascinata da tre "volpi" della categoria come Bacchini, Bonvecchio e Gramaccioni. 
In una partita che ha offerto spettacolo ed emozioni nel nuovissimo palasport di Tortona, giovani Pantere non riescono a sfruttare il dominio nei rimbalzi offensivi e nella quantità di tiri dal campo: addirittura 40 da 3, 85 totali, ma con tanti errori soprattutto da sotto (giornata storta per Moscarella rispetto al suo standard).

L'inizio è molto simile al quarto di finale con Bolzano: masnaghesi padrone del campo con un break di 12-1 negli ultimi 5' del 1° periodo (da 12-12 a 24-13): in evidenza Volpato, chiude una tripla di Cibinetto per il +11, che resterà il massimo vantaggio della partita.

Nel 2° quarto però l'attacco della CLV-Limonta colleziona quasi solo ferri (2/12 da dentro l'area e 0/6 da 3): Matelica ricuce lo strappo e sorpassa all'intervallo.

A inizio ripresa torna a colpire l'attacco di Costa, con Pirozzi protagonista (10 punti nel 3° quarto); sembra l'avvio di una nuova fuga ma dopo un incoraggiante +9 arriva un'altra rimonta di Matelica: ormai si viaggia punto-a-punto fino in fondo, con molto gioco a difesa schierata e poco contropiede, terreno tattico favorevole alle marchigiane che hanno la meglio nei possessi decisivi. 

Momento chiave: Costa torna avanti a 2'50" dalla fine con un 5-0 di N'Guessan e Teder (70-69) ma, dopo una serie di errori da entrambe le parti, Matelica è killer con due arresto-e-tiro dalla media di Bonvecchio e Bacchini (70-73 a -38"); N'Guessan accorcia con un'entrata rapida dopo timeout, ma Matelica non trema dalla lunetta (72-75) e la tripla di Teder per il pareggio va sul ferro; le marchigiane sigillano con altri 4 liberi.


domenica 4 gennaio 2026

A2: Coppa Italia (recap quarti + preview semif.) - Costa e Sanga inseguono la finale

 

RISULTATI/PROGRAMMA (a Tortona - Cittadella dello Sport) - dirette streaming su LBF tv

Quarti di finale (sab. 3/1)
CLV Limonta COSTA-Bolzano 72-52
Repower SANGA Milano-Umbertide 64-57
Matelica-S.G. Valdarno 71-67
Alpo-Pall. Torino 80-75

Semifinali (lun. 5/1)
COSTA-Matelica (ore 14)
Alpo-SANGA (ore 16.15)

Finale (mar. 6/1, ore 18)

Dopo la domenica di riposo, lasciando il palcoscenico all'A1, torna lunedì pomeriggio la Coppa di A2 con le semifinali. Due carte lombarde da giocare, inseguendo una finale-derby.

- Il primo turno ha rispettato le gerarchie di tabellone, promuovendo le #1 e 2 di entrambi i gironi. Quella di Costa è stata la vittoria più netta. A lungo sembrava in arrivo la sfida contro la "grande ex" Bernardi (ottima con 24 punti e 10 rimbalzi), ma la sua Valdarno si è fatta rimontare da Matelica, che sarà dunque avversaria delle masnaghesi in semifinale. Bacchini la trascinatrice delle marchigiane nei quarti, con 24 punti; occhio anche alla lunga cipriota Pilakouta e a elementi ben noti come Gramaccioni, Bonvecchio, Cabrini.

- Per il Sanga c'è la leader dell'altro girone, Alpo, che ha faticato contro Torino ma è venuta fuori bene nel finale. 
La squadra veronese è imbattuta da 12 partite, campionato compreso, e ha un roster ad alta qualità, pur senza straniere (così come Umbertide battuta nei quarti dalle milanesi), in cui spiccano la multiruolo Peresson, la lunga Soglia, la lombarda Parmesani, le varie Gregori, Rainis, Rosignoli. Avversaria dura ma non certo fuori portata per il miglior Sanga.

Moscarella (sopra) e Bestagno (sotto): in campo nel lunedì delle semifinali per Costa e Sanga



A1: gamefocus C.Italia (quarti-2) - Broni resiste all'inizio, poi Venezia la macina

Crippa circondata dalla difesa di Venezia (foto E. Castoria)


Reyer Venezia - Logiman Broni  63-39 (14-11, 30-22, 51-28)

BRONI: Cornelius 8 (3/12 al tiro), Colognesi 5 (2/6 al tiro), Archer 4 (2/4 da 2), Natali ne, Cvitkovic 11 (1/7 da 2, 2/5 da 3, 3/4 t.l.), Castellani 3 (3/3 t.l.), Manizza ne, Gianolla ne, Crippa M. 2 (1/6 da 2, 0/5 da 3), Milani A. 3 (1/4 al tiro), Trovato Perri ne, Hayes 3 (1/5 al tiro). All. Diamanti.
Cifre top:
Rimbalzi: Archer e Hayes 9
Assist: Cornelius 6
Valutazione: Archer 8
Totali squadra: 8/34 da 2 (24%), 5/20 da 3 (25%), 8/9 t.l. (89%), 13 r.off., 26 per., val. 23
VENEZIA: Mavunga 11, Dojkic 10
Totali squadra: 22/42 da 2 (52%), 3/20 da 3 (15%), 10/13 t.l. (77%); 12 r.off., 14 per., val. 84

Troppa differenza. Salvo miracoli, tra Venezia e Broni l'unica incertezza era su quando le venete avrebbero preso il largo e spaccato la partita. 
Va dato atto alla Logiman di aver resistito alla pari per un quarto e mezzo, mettendo la testa avanti all'inizio del secondo. 
Ma da lì la corazzata avversaria ha sbarrato la via del canestro alle biancoverdi, concedendo 10 punti in 17 minuti oltre a forzare una riffa di palle perse. Così, pur senza fare scintille in attacco (da notare che su 40 triple tentate dalle due squadre, equamente divise, solo 8 sono andate a bersaglio), la Reyer ha preso il largo e chiuso i conti nel 3° quarto. 

Momento chiave: come abbiamo già detto in altre occasioni, è il mercato estivo a decidere in partenza queste sfide impari. Ma stando al campo, il break decisivo è stato il 12-0 negli ultimi 5' del 3° periodo, dopo che Broni stava tentando di restare aggrappata alla partita.







A1: gamefocus C.Italia (quarti-1) - Geas, i... Conti non tornano: fuori subito con Sassari

Una tripla di Roumy, unica mano calda per il Geas nella partita (foto E.Castoria)

Geas Sesto S.G. - Sassari 58-60 (23-17, 35-30, 43-44)
GEASMoore 14 (7/15 al tiro), Kacerik 5 (1/2 da 2, 0/7 da 3, 3/5 t.l.), Scott 11 (4/9 da 2, 3/6 t.l.), Trucco, Ostoni ne, Osazuwa (0/2 al tiro), Cancelli ne, Roumy 20 (2/3 da 2, 5/14 da 3, 1/2 t.l.), Attura (0/4 da 2), Cornelie 8 (4/10 al tiro). All. Zanotti.
Cifre top:
Rimbalzi: Cornelie 11, Moore 10
Assist: Attura 3
Valutazione: Moore 16, Roumy 15
Totali squadra: 18/41 da 2 (44%), 5/25 da 3 (20%), 7/13 t.l. (54%); 11 r.off., 16 per., val. 51
SASSARI: Richards e Carangelo 15, Treffers 10
Totali squadra: 16/31 da 2 (52%), 7/26 da 3 (27%), 7/16 t.l. (44%); 5 r.off., 18 per., val. 60

Il Geas inizia bene ma si spegne strada facendo e perde in volata contro Sassari: la Coppa Italia finisce subito per le rossonere. 
Ancora assente Conti (che avrebbe fatto comodo nella giornata storta di Attura), mentre dall'altra parte c'è l'americana Richards, infortunata nell'ultima gara di campionato. Resta però un'occasione sprecata dalla squadra di Zanotti, anche se - a essere concreti - al 99% la corsa sarebbe comunque finita l'indomani in semifinale contro Schio. 

Predominio sestese nella prima dozzina di minuti, con il gioco interno di Moore e le triple di Roumy, poi anche Cornelie nel massimo vantaggio sul 30-19 al 12'. 
Da lì comincia un'altra partita, in cui il Geas perde il filo della continuità offensiva - anche per il passaggio a zona delle sarde, ma non solo - e non lo ritroverà più, segnando appena 28 punti in altrettanti minuti. 
Con Attura a zero punti (nettamente battuta da Carangelo nel duello in regia), Kacerik volitiva ma imprecisa, Scott incisiva solo a tratti, la coperta della qualità risulta corta, e Sassari pur senza fare meraviglie ritorna in partita (meno 5 all'intervallo con tripla di Carangelo sulla sirena), sorpassa a metà 3° quarto e da quel momento è duello punto a punto. Che alla fine premia le sarde.

Momento chiave: si risolve tutto in una volata con molti errori per parte; il risveglio di Scott con 4 punti di fila riporta il Geas in parità (56-56 a -1'10"); sfugge però un rimbalzo difensivo cruciale alle sestesi e Carangelo inventa una gran tripla allo scadere dei 14" (56-59 a -40"). Roumy manca la replica dall'arco ma Sassari commette infrazione di 5"; ancora Roumy affretta un tiraccio; le sarde però offrono un'altra chance sbagliando due liberi; lancio lungo per Scott che deposita (58-59 a -5"); Carangelo fa 1/2 ma c'è troppo poco tempo, ci prova Kacerik da metà campo ma non va.




A2: gamefocus C.Italia (quarti-2) - Sanga, difesa e lucidità: domata Umbertide

Un'incursione in area di Tava, punti importanti per lei nel finale

Repower Sanga Milano-Umbertide 64-57  (16-15, 37-35, 49-46)
SANGAToffali 13 (4/12 da 2, 1/4 da 3), Nespoli 4 (2/6 al tiro), Bestagno E. 9 (3/9 al tiro), Tava 6 (2/9 al tiro), Allievi 2 (1/2 da 2), Barberis 9 (3/4 da 2, 3/4 t..), Colombo B. ne, Marinkovic 13 (5/6 da 2, 0/4 da 3, 3/4 t.l.), Olson 8 (3/10 da 2, 2/4 t.l.), Sordi ne, Gorobica ne, Targa ne. All. Pinotti.
Cifre top:
Rimbalzi: Olson 9, Tava 7
Assist: Tava 5, Bestagno 4
Valutazione: Bestagno 17, Barberis 14
Totali squadra: 21/53 da 2 (40%), 3/13 da 3 (23%), 13/20 (65%); 12 r.off., 9 per., val. 78

UMBERTIDE: Sorrentino 28, R.Tomasoni e Baldi 9
Totali squadra: 17/42 da 2 (40%), 5/23 da 3 (22%), 8/11 t.l. (73%); 10 r.off., 11 per., val. 48
Toffali decolla dopo un'entrata sulla linea di fondo

Un Sanga solido, intelligente nella gestione dei momenti, piega Umbertide in una partita tutt'altro che semplice, ma sempre comandata dall'intervallo in poi. 

Alle classiche insidie del primo turno (come ben sa la Repower, eliminata appunto all'esordio lo scorso anno) si aggiunge la ruggine di 3 settimane senza giocare, avendo riposato nell'ultimo turno di andata. 
Le Orange - che recuperano Allievi ma perdono Guarneri, infortunata in allenamento; fra le umbre assente Amatori - duellano per tutto il primo tempo contro una scatenata Sorrentino, che ha già 15 punti a fine 1° quarto (con tanto di tripla sulla sirena) e 24 a metà gara.

Il Sanga da parte sua fa valere un collettivo più bilanciato, con una buona regia di Bestagno e il duo Marinkovic-Toffali a guidare le marcature, sia pure con percentuali alterne, supportate soprattutto da Barberis e Olson. Così, alla distanza, limitando Sorrentino e continuando con un attacco non scintillante ma che "fa il suo", la superiorità milanese emerge, nonostante la bresciana Tomasoni riduca il distacco da 8 a 3 punti nel finale del 3° quarto. 
Poi, nell'ultimo, la Repower cambia marcia e va in semifinale dove troverà Alpo, leader del girone B.

Momento chiave: dopo uno stallo all'inizio dell'ultimo quarto (2-2 nei primi 3 minuti), che lascia tutto in bilico sul 51-48, il Sanga piazza la zampata decisiva con una parziale di 10-2, aperto da una tripla di Bestagno e alimentato da Tava che lo chiude con la tripla del 61-50 a 4' dalla fine: giochi fatti.



A2: gamefocus C.Italia (quarti-1) - Costa parte a martello e non si fa più prendere

Esulta Brossmann (nella foto anche Pini e Teder): Costa vola in "semi"

CLV Limonta Costa - Bolzano  72-52 (26-16, 45-30, 51-42)

COSTA: La Malfa, Cibinetto 5 (1/9 al tiro), Teder 6 (3/6 al tiro), Moscarella 11 (5/10 da 2, 0/3 da 3), Pini, N'Guessan 21 (4/10 da 2, 3/4 da 3, 4/5 t.l.), Redaelli, Pirozzi 3 (1/5 al tiro), Volpato (0/2 da 2), Algeri (0/1 da 3), Brossmann 18 (7/14 da 2, 1/4 da 3), Olandi 8 (4/6 da 2). All. Bereziartua.
Cifre top:
Rimbalzi: Brossmann 13, Moscarella 10
Assist: Teder 7, Olandi 4
Valutazione: Brossmann 19, N'Guessan 18, Moscarella 17
Totali squadra: 23/54 da 2 (43%), 6/20 da 3 (30%), 8/13 t.l. (62%); 11 r.off., 10 per., val. 77

BOLZANO: Cecili 13, Manzotti e F.Toffolo 7
Totali squadra: 12/38 da 2 (32%), 6/25 da 3 (24%), 10/17 t.l. (59%); 12 r.off., 19 per., val. 50
N'Guessan top scorer: qui una delle sue triple nel 2° quarto


Comincia bene il nuovo assalto di Costa alla Coppa Italia sfuggita lo scorso anno per un solo punto in finale. Superato con autorità il primo ostacolo, che è sempre insidioso anche per le "teste di serie numero 1", tanto più dopo due settimane di stop agonistico per le feste. 

Ma le Pantere graffiano subito, mettono la partita sui loro binari, ritmo e intensità superiori rispetto a una Bolzano tecnica ma "compassata".  Da 10-9 il primo break di 9-0, firmato Moscarella-Brossmann (ennesima "doppia doppia" fra punti e rimbalzi per entrambe) porta già lo scarto in doppia cifra.

Poi c'è anche l'impatto della panchina: un'Olandi guizzante in velocità e soprattutto una N'Guessan che dopo il riavvicinamento di Bolzano da meno 17 a meno 10 la ricaccia indietro con 9 punti di fila prima dell'intervallo, a cui si arriva su un rotondo 45-30.

Segue un 3° quarto di appannamento per la CLV-Limonta, a secco per oltre 6 minuti; Bolzano inizialmente ne approfitta per riaprire la partita (45-39) ma poi si blocca, merito anche della difesa masnaghese. Cristalizzato lo scarto intorno ai 9 punti, Costa riallunga definitivamente nell'ultimo quarto, attaccando bene anche contro la zona, e chiude sul +20 dopo aver toccato anche il +23
La semifinale sarà lunedì 5 contro Matelica, proveniente dall'altro girone, che ha battuto S.G. Valdarno.

Momento chiave: potremmo dire lo scatto iniziale, che indirizza la partita; però è il 6-0 all'inizio dell'ultimo quarto, firmato da Olandi che arriva due volte al ferro, più Brossmann con un piazzato dal mezzo angolo.




sabato 3 gennaio 2026

A1: Coppa Italia (preview) - Geas, semifinale da raggiungere. Broni, dai battaglia

Cornelius e Attura, qui una contro l'altra, sono pronte a guidare Broni e Geas in regia (foto M.Brioschi)


PROGRAMMA (a Tortona - Cittadella dello Sport) - dirette streaming su LBF tv

Quarti di finale (dom. 4/1)
Schio-Roseto (ore 14)
GEAS Sesto S.G.-Sassari (ore 16.15)
Campobasso-Derthona (ore 18.30)
Venezia-Logiman BRONI (ore 20.45)

Semifinali (lun. 5/1)

Finale (mar. 6/1)


- La Coppa Italia di A1, archiviato l'abbinamento degli scorsi due anni con l'analogo evento maschile, si "sposa" stavolta con la Coppa di A2 e torna al formato delle Final Eight. Quindi con 3 turni da superare per alzare il trofeo.
Forse la formula potrà dare un po' di imprevedibilità in più, come nell'edizione 2019 quando il Geas, da neopromosso, arrivò a sorpresa in finale dove perse con Ragusa. Ma quella fu una delle appena due volte nelle ultime 13 in cui non ha vinto Schio, imbattuta da 5 edizioni di fila. E più che mai favorita quest'anno, avendo aumentato il divario sulla concorrenza in campionato. 

- Schio sarebbe, in semifinale, l'avversaria del Geas, dalla stessa parte di tabellone. Ma prima le sestesi devono battere una delle loro classiche rivali di questi anni, Sassari della grande veterana Carangelo e dell'ex di turno Spinelli, che nel recente confronto di campionato si è imposta in volata sulle rossonere. Ma si giocava in Sardegna mentre stavolta si è sul "neutro" di Tortona ed è giusto considerare leggermente favorito il Geas. Incerto il recupero di Conti per le sestesi, mentre per Sassari si è infortunata nell'ultimo turno di campionato l'americana Richards (non comunicata la prognosi, potrebbe recuperare in tempo). Entrare fra le prime 4 sarebbe già un obiettivo raggiunto, quello che lo scorso anno sfuggì di un soffio contro Derthona.

- Broni è fortemente sfavorita contro Venezia, finalista nelle ultime 3 edizioni, abbondante di nazionali e di straniere di primo piano. Seconda in campionato e anche seconda favorita in Coppa dietro Schio. La Reyer, sempre orfana di Matilde Villa (in recupero dall'infortunio di maggio), ha perso nel turno scorso contro Campobasso e questo può essere a doppio taglio: segnale di vulnerabilità; ma anche più motivazioni a non concedere nulla. Onestamente? Sarebbe un miracolo se la Logiman vincesse; serve una grande prestazione e una scadente delle avversarie. Dare battaglia, però, si può e si deve; poi si vedrà. 

- Giocatrici lombarde in campo nelle altre squadre: il trio Zandalasini-Zanardi-Panzera per Schio; Melchiori e Penna per Derthona; la già citata Spinelli per Sassari; Tall per Roseto.





venerdì 2 gennaio 2026

A2: Coppa Italia (preview) - Costa & Sanga nella grande lotteria... sognando la finale-derby

Costa e Sanga, qui schierate insieme, possono incontrarsi solo in finale (foto S. Gariboldi)


PROGRAMMA (a Tortona - Cittadella dello Sport) - dirette streaming su LBF tv

Quarti di finale (sab. 3/1)
CLV Limonta COSTA-Bolzano (ore 14)
Repower SANGA Milano-Umbertide (ore 16.15)
Matelica-S.G. Valdarno (ore 18.30)
Alpo-Pall. Torino (ore 20.45)

Semifinali (lun. 5/1)

Finale (mar. 6/1)


- Il 2026 assegna subito il suo primo trofeo. Di solito a marzo, la Coppa Italia di A2 si sposta alla metà esatta della stagione, abbinandosi all'analogo evento di A1, nella Cittadella dello Sport di Tortona. La formula è quella classica delle "Final Eight", 3 turni secchi da superare per alzare il trofeo. 
Un evento sempre imprevedibile nell'esito... tranne quando c'era Crema, che vinse 5 edizioni di fila tra il 2018 e il 22. In quell'epoca la Coppa di A2 era proprietà lombarda, visto che in precedenza avevano trionfato, nell'ordine, Geas, Broni e Costa, per un totale di 8 successi di fila per i nostri club.
Nelle ultime 3 edizioni, invece, non si è andati oltre due finali, perse dal Sanga nel 2023 e da Costa lo scorso anno, di un solo punto contro Empoli.

- Quest'anno la nostra "coppia d'assi" è ancora ai nastri di partenza, con possibilità di un derby in finale, visto che sono da parti opposte del tabellone. Ma la strada è lunga. Il primo turno è spesso quello in cui fioccano sorprese; e il fatto che stavolta si giochi dopo l'interruzione per le feste - spezzando quindi il ritmo agonistico - le incognite aumentano ulteriormente. Siamo vicini al pronostico "50-50%" in ogni partita. Ma Costa e Alpo, come teste di serie numero 1, meritano i gradi di (mini)favorite.

- Costa trova Bolzano, quarta nel girone B, con un gioco più lento e ragionato rispetto ai ritmi alti e all'energia che ama proporre la squadra di Bereziartua; ben coperto nei ruoli il quintetto altoatesino, con Schwienbacher e Cecili nel reparto play-guardie, le lunghe Egwoh e Koleva (bulgara quest'ultima) e la tiratrice Manzotti (ex Giussano e Broni fra le altre) come ala. 

- Il Sanga (che ci risulta poter recuperare Allievi mentre è in dubbio Guarneri) affronta Umbertide, terza nell'altro gruppo; squadra priva di straniere ma con elementi di spessore, come la guardia Sorrentino (brutto ricordo per le milanesi, quando lo scorso anno le eliminò sia in Coppa Italia che nei playoff con la maglia di Roseto); nel reparto dietro c'è anche la giovane Del Sole; sotto canestro Baldi e Gianangeli; in ala la bresciana Tomasoni.

- Altre giocatrici lombarde in campo sono: Ilaria Bernardi, Daba Diakhoumpa e (se ha recuperato dall'assenza nelle ultime partite di andata) Federica Merisio per S.G. Valdarno; Francesca Parmesani per Alpo.





giovedì 1 gennaio 2026

* Speciale: best of 2025 - Il bronzo a Eurobasket, le promozioni di Broni & Stars + altre perle lombarde *

Immagini commentate per ricordare il meglio dell'anno solare 2025 appena concluso, dalla nostra prospettiva lombarda.

- Italia medaglia di bronzo a Eurobasket con "Sprea" capitana e "Zanda" in quintetto ideale


La Nazionale maggiore torna sul podio europeo dopo 30 anni: a Eurobasket 2025, dopo la prima fase a Bologna vincendo il girone, l'Italia elimina la Turchia nei quarti, sfiora l'impresa contro il Belgio in semifinale, domina la finale 3° posto con la Francia.
Due lombarde fra le 12 azzurre: Laura Spreafico, capitana, e Cecilia Zandalasini, premiata nel quintetto ideale dell'Europeo per la seconda volta in carriera.


- Broni promossa in A1 (Nasraoui mvp)


In A2, dopo una stagione regolare conclusa al 5° posto, la Logiman Broni di coach Diamanti vince 3 serie-playoff ribaltando il fattore-campo (contro Ragusa nei quarti, Valdarno in semifinale e Treviso in finale) e ritorna in A1 dopo 3 anni. Vince anche la "platonica" finalissima di A1 contro Roseto.
Meriem Nasraoui viene nominata "mvp" stagionale del girone A.
Da ricordare anche la finale di Coppa Italia raggiunta da Costa e persa di un solo punto contro Empoli; e il primato in stagione regolare '24/25 per la stessa Costa e per Mantova nel rispettivo girone. Costa ha poi bissato con il 1° posto a fine andata nel '25/26.


- Milano Stars promossa in A2


In serie B, "tris d'assi" per Milano Basket Stars di Stefano Fassina, che conquista il primo posto in stagione regolare, vince le finali regionali lombarde e soprattutto viene promossa in A2 battendo il S. Raffaele Roma sia all'andata nella capitale sia nel ritorno disputato nel "fortino" di Rogoredo-S. Giulia.
Da ricordare anche, in B, il primato a fine andata per Carugate nel 2025/26.


- Crema, Vittuone, Carate e Vismara festeggiano in C & Promo

I playoff delle due categorie "di base" premiano Crema e Vittuone in C (ritorni nobili), Masters Carate e Vismara Milano in Promo.

Le feste di Crema (sopra) e Vittuone (sotto)


- Bronzo europeo della Nazionale U20 con 3 lombarde


La Nazionale Under 20, per il secondo anno di fila, è terza all'Europeo di categoria. Secondo bronzo di fila per le lombarde Sophia Lussignoli, Ilaria Bernardi e Carlotta Zanardi. 
La veneta Cristina Osazuwa, cresciuta nel vivaio di Costa, è eletta nel quintetto ideale.


- Tre podi tricolori per la Lombardia (2 Geas -1 Costa)


Nelle finali nazionali giovanili di club, la Lombardia sale 3 volte sul podio: il Geas è secondo in Under 19 (nella foto sopra), battuta in finale da Campobasso, e terzo in U17; Costa è seconda in U15 (foto sotto), cedendo in finale a Venezia. 
Da segnalare anche il 3° posto di Costa nella Coppa Italiana U14; e proprio in chiusura dell'anno solare, la vittoria di Costa U14 nel "Mare di Roma Trophy", torneo-top in Italia.
In ambito regionale si conferma il primato di Costa, che si aggiudica 3 titoli (U19-U15-U13) mentre il Geas conquista gli altri due (U17-U14).