lunedì 9 febbraio 2026

A1: gamefocus 18°t. (2) - Geas mette alle corde Venezia che si salva nel finale

Lo sforzo difensivo del Geas (qui con Attura) sullo sfondo dei 700 di Cinisello - foto M.Brioschi

Geas Sesto S.G. - Reyer Venezia 62-68 (18-13, 38-30, 48-47)
GEASMoore 14 (4/10 da 2, 2/4 da 3), Conti 2 (0/3 al tiro), Kacerik 6 (2/3 da 3), Scott 12 (6/17 al tiro), Trucco, Ostoni ne, Osazuwa 4 (2/4 da 2), Cancelli ne, Roumy 11 (4/6 da 2, 1/3 da 3), Attura 8 (1/6 da 2, 1/5 da 3, 3/3 t.l.), Cornelie 5 (2/5 al tiro). All. Zanotti.
Cifre top:
Rimbalzi: Scott 6
Assist: Scott 5
Valutazione: Scott 13, Roumy 11
Totali squadra: 18/47 da 2 (38%), 7/19 da 3 (37%), 5/5 t.l. (100%); 4 r.off., 9 per., val. 65
VENEZIA: Dojkic 13, Cubaj 12, Mavunga 11, Charles e Holmes 10
Totali squadra: 21/35 da 2 (60%), 7/23 da 3 (30%), 5/6 t.l. (83%); 5 r.off., 17 per., val. 81

Impresa mancata di poco. Il Geas impegna fino in fondo Venezia, seconda in campionato e reduce dalla qualificazione fra le prime 8 di Eurolega. Il passo avanti nella prestazione, nella continuità sui 40 minuti c'è tutto, però qualche rimpianto c'è per non averlo tradotto in un risultato potenzialmente decisivo nella corsa al quarto posto.

Davanti a una delle migliori affluenze stagionali a Cinisello (700 spettatori), sono più toniche le rossonere in un primo tempo sempre condotto, tranne un brevissimo momento, con un massimo di +8. Scatenata Moore in avvio (suoi i primi 10 punti), poi pungente Roumy (frenata però dai falli), infine Scott e Cornelie nel 7-0 che ricaccia indietro la Reyer alla fine del 2° quarto (38-30). 
All'intervallo spicca l'ottima gestione-palla delle sestesi: nessuna persa contro 8 per le ospiti.

Nella ripresa, come prevedibile, Venezia alza l'intensità difensiva, all'inizio con la zona, poi tornando a uomo; il Geas segna solo 2 punti nei primi 8' del terzo quarto, ma è bravo a limitare l'ondata avversaria, che dopo un momentaneo sorpasso (40-41 al 27') è respinta da Kacerik, Osazuwa e Attura nel finale della frazione (48-47).

La battaglia continua fino in fondo. Le rossonere restano davanti con la seconda tripla di Kacerik (53-49 al 32') e con Scott che alterna prodezze a qualche occasione sciupata. Poi nel finale la difesa della Reyer è "da Eurolega" (non sfavorita da un metro arbitrale che concede la miseria di 11 tiri liberi totali alle due squadre, di cui 4 sul fallo sistematico nei secondi finali...) ed emergono la qualità e il cinismo delle ospiti.

Momento chiave: dal 57-54 a 4' dalla fine, Venezia abbassa la saracinesca in difesa e colpisce dentro l'area con Holmes e Santucci, ribaltando la partita con un parziale di 0-8 (57-62 a -55 secondi). Attura ridà speranza con una tripla ma un'entrata di potenza di Holmes (60-64) e una palla persa del Geas chiudono i conti.

Nota a margine: Matilde Villa presente in panchina (anche se non entrata) come già qualche giorno prima in Eurolega; il suo ritorno in campo a 8 mesi e mezzo dall'infortunio potrebbe avvenire, ma non è confermato, domenica 15 a Brescia.




domenica 8 febbraio 2026

A1: gamefocus 18°t. (1) - Broni doma una Brixia dalle mille vite: playoff vicini

Broni festeggia (foto M. Picozzi)

Logiman Broni RMB Brixia 70-64
(21-20, 40-39, 61-49)
BRONICornelius 20 (6/10 da 2, 1/9 da 3, 5/6 t.l.), Colognesi 6 (2/4 da 2), Archer 13 (6/10 da 2), Natali ne, Cvitkovic 4 (1/7 al tiro), Castellani (0/5 al tiro), Manizza ne, Gianolla ne, Crippa M. ('89) 7 (1/3 da 2, 1/9 da 3), Milani A. (0/1 da 3), Hayes 20 (6/8 da 2, 2/10 da 3). All. Diamanti.
Cifre top:
Rimbalzi: Hayes 14, Archer 11
Assist: Cornelius 5
Valutazione: Hayes 24, Archer 22 
Totali squadra: 22/42 da 2 (52%), 4/34 da 3 (12%), 14/15 t.l. (93%); 22 r.off., 13 per., val. 75 
BRIXIA: Austin (0/5 al tiro), Sabatino ne, Ravarini ne, Tagliamento 9 (0/4 da 2, 3/8 da 3), Aghilarre 6 (3/4 al tiro), Delboni 2 (1/3 al tiro), Crippa M. ('06) ne, Scalvini (0/1 da 2), Frustaci 20 (1/2 da 2, 5/14 da 3, Bersi ne, Bongiorno 2, Winkowska 25 (10/15 al tiro, 5/6 t.l.). All. Zanardi.
Cifre top:
Rimbalzi: Winkowska 9, Frustaci 7
Assist: Frustaci 2
Valutazione: Winkowska 26, Frustaci 20 
Totali squadra: 15/28 da 2 (54%), 8/28 da 3 (29%), 10/12 t.l. (83%); 5 r.off., 18 per., val. 57
Frustaci-Crippa, duello da gustare (foto M.Picozzi)

Festeggia Broni al termine di un derby che è stato tutto tranne che noioso: i playoff sono davvero a un passo.
Brixia resta a metà tra l'orgoglio di aver tenuto viva la partita fino in fondo (anche quando sembrava improbabile se non impossibile) e il rimpianto di non aver sfruttato l'occasione di completare l'opera con il colpaccio che le avrebbe fatto guadagnare una posizione in classifica. 

Primi due quarti in equilibrio totale; botta e risposta continuo: divertente ma si riparte come da zero. A inizio ripresa Broni piazza un minibreak (6-0), Brixia risponde con uno 0-7 per quello che sarà il suo ultimo vantaggio (46-47). Svolta nel finale del 3° periodo: parziale di 15-2 per le biancoverdi, aperto da Cornelius e chiuso da Crippa.

Partita spaccata? Sembra di sì, visto che la Logiman domina a rimbalzo e ha ben più frecce al suo arco, considerando che per l'RMB è sempre fuori Togliani, che il nuovo arrivo Austin per ora incide poco e che Tagliamento non segna più dopo un buon inizio. 
Tutto il contrario. Brixia sfrutta la tattica che ha ben funzionato contro S. Martino: zona chiusa in area, avversarie sfidate a martellare da fuori. E Broni colleziona ferri (0/8 da 3 nell'ultimo quarto), mentre le scatenate Winkowska e Frustaci recuperano punto su punto. 
Si arriva quindi all'inatteso finale in volata, dove però Broni non deraglia e finalmente la chiude.

Momento chiave: una "dormita" bronese su rimessa da fondo regala ad Aghilarre il canestro del 65-64 a -2'35". Ma la Logiman si ricompatta e non subisce più punti, così due guizzi di Cornelius decidono.





B: gamefocus 18°t. (4) - Robbiano continua a risalire: Albino decimata cede nel finale

Marra, top scorer per Robbiano e autrice degli ultimi 3 punti

Edelweiss Albino-Robbiano 71-74
(21-24, 34-38, 51-53)

ALBINO: Birolini 8, Bagini 19, Bonfanti 10, Mazza ne, Surini, Testa, Torri 9, Della Corte 25. All. Allanda.
ROBBIANO: Raffaeli 3, Germani 10, Spreafico G. 15, Barlassina 2, Beccaria 4, Foschini 8, Marra 18, Ziccardi ne, Salvioni ne, Sansottera 3, Sforza 8, Galli A. 3. All. Canosa.

Gran battaglia: la porta a casa Robbiano, che alimenta la sua rinascita con la terza vittoria in trasferta nelle 4 gare giocate dopo il cambio di allenatore. Ora sono 4 i punti di vantaggio su Melzo nella corsa a evitare la retrocessione diretta. 

Continua invece il momento difficile di Albino, sia a livello di risultati che di... infermeria: dopo 7 minuti si fa male anche Testa, le giocatrici disponibili per l'Edelweiss rimangono appena 6.

Scattano le brianzole sul +8 nel corso del 1° quarto con Germani e Marra; reazione di Albino con un parziale di 19-6 per il sorpasso (30-25 al 15').  
Il botta-e-risposta, anche ben giocato, continua con il nuovo vantaggio di Robbiano all'intervallo (34-38) e altri sorpassi nel 3° periodo, che rimandano tutto al lungo "volatone" dell'ultimo quarto.

Torri e la scatenata Della Corte lanciano Albino fino a +7 (62-55 al 33'). Ma le Coccodrille tornano a mordere con un break decisivo di 2-13 (64-68 al 36') con l'ex di turno Spreafico sugli scudi. 
Ancora Della Corte con una tripla ridà speranza alle padrone di casa, ma Barlassina e Marra le respingono.



B: gamefocus 18°t. (3) - Mamma che Caru! Divorata Crema nel big match

Imprendibile Usuelli, top scorer (foto Service of Sport)

BlackIron Carugate-Crema 81-60
(22-20, 46-33, 62-46)

CARUGATE: Trassini 1, Usuelli 21, Rizzo 19, Panighetti 4, Albanelli 15, Missanelli ne, Andreone 2, Monti 4, Pelazza, Grassia V. 9, Meroni L. 6. All. Stibiel.
CREMA: Kotnis 11, Lonoce, Fossati N. 4, Radaelli 2, Caccialanza 3, Guerrini 2, Occhiato, Severgnini 5, Gaudioso, Rizzi N. 19, Pappalardo 7, Rossi F. 7. All. Bacchini.

Carugate sempre più lanciata verso il primato finale in stagione regolare: liquidata con autorità anche un'avversaria-top come Crema. 
Prestazione maiuscola per la squadra di Stibiel, che nel 2026 ha vinto 5 partite su 5 con scarti sempre oltre i 20 punti. Il tutto nonostante la perdita di Missanelli, che però - come è emerso in settimana - non è definitiva: altra ottima notizia per la capolista, che nel frattempo ritrova Grassia.

La BlackIron imposta subito un ritmo a martello; il Basket Team tiene il passo nel 1° quarto, ma già nel secondo inizia a scavarsi il fossato decisivo. Un'elettrica Usuelli (7/14 dal campo, 5/5 ai liberi, 5 assist) buca la zona con due entrate spettacolari contro la zona per il +12; le ospiti alternano le difese ma Carugate è micidiale dall'arco con Rizzo (3/6) e Albanelli (5/10). 

Crema ha buone cose dall'ex di turno Rizzi ma nessun'altra prestazione sopra le righe, e nonostante gli sforzi di rientrare in partita producano a tratti qualche minibreak favorevole, non può bastare contro una "Caru" che non si concede cali: anche +25 nel finale.




B: gamefocus 18°t. (2) - Pontevico conferma la rinascita: suo lo scontro diretto con l'Opsa

Bernardelli, top scorer (foto Giornale di Brescia)

Mecc. Fantini Pontevico-Opsa Bresso 65-49
(17-20, 36-36, 51-38)

PONTEVICO: Codolo 10, Di Giorgio 2, Bevolo 12, De Cristofaro 10, Bernardelli 14, Pinardi, Moreni 4, Adami, Faroni 13, Zamboni, Morellato. All. Doldi.
OPSA: Zucchetti, Quaroni 8, Pollini M. 5, Dicò D. 7, Triarico 4, Sartori 6, Urru 9, Beachi 4, Trianti 4, Vincenzi 2, Stilo. All. Fassina S.

Pontevico c'è: seconda vittoria di fila dopo le 7 sconfitte precedenti. Punti preziosi contro la diretta avversaria Opsa, che rimane "impegolata" in zona-playout mentre le bresciane rimettono la freccia verso il nono posto, cioè la salvezza diretta. Importante anche il 2-0 nel doppio confronto per la squadra di Doldi.

Andamento a due fasi. Primi due quarti equilibratissimi, con sorpassi continui e vantaggi minimi (c'è un +6 nel 1° quarto per la Meccanica Fantini, un +4 nel secondo per Bresso). La parità all'intervallo è l'esatta fotografia.

Cambia tutto nel 3° quarto, quando l'attacco dell'Opsa si spegne totalmente, mentre Pontevico pur senza "fuochi d'artificio" sfrutta le sue 5 giocatrici in doppia cifra e prende il largo con un parziale di 15-2.

Nell'ultimo periodo le padrone di casa insistono e toccano il +22 (64-42) prima di concedere qualcosa solo a giochi ampiamente fatti. 




B: gamefocus 18°t. (1) - Ripartenza Usmate (con De Gianni): staccata Varese nel 3° quarto

Savini, top scorer insieme a Gatti (foto D. Dianese)

AS Medical Usmate-Varese 64-48
(12-14, 34-34, 53-40)

USMATE: De Gianni 5, Passoni ne, Savini 16, Sala S. ne, Beretta, Laube 14, Capra 2, Ruisi 11, Villa E. ne, Minelli, Milani J., Gatti V. 16. All. De Sena.
VARESE: Tajè 9, Garavaglia 6, Caruso ne, Rossini 13, Perini 4, Pagani, Cefariello, Fidanza, Mainini 2, Moretti 10, Palmieri 4. All. Fabrizio.

In una delle sfide più classiche della B lombarda, Usmate torna alla vittoria dopo due sconfitte, piegando Varese che, invece, veniva da due successi.

Andamento a due fasi. Fino all'intervallo regna l'equilibrio; nel 2° quarto le ospiti toccano un +6 (14-20) con Garavaglia, Moretti e Tajè, ma le brianzole rispondono con un 9-0, protagonista Ruisi. Altri botta-e-risposta nel finale della frazione mandano al riposo su un'onesta parità.

La svolta arriva, drastica, a inizio ripresa, con un parziale di 19-4 nei primi 7' del 3° quarto (53-38): Usmate alza l'intensità in difesa, innesca bene Gatti sotto canestro (dove Varese paga l'assenza di Caruso), sfrutta anche le iniziative di Savini e Laube e l'impatto del rinforzo di lusso De Gianni. 

Le ospiti non mollano, risalgono a meno 9 all'inizio dell'ultimo quarto, ma vengono staccate di nuovo nel finale.



A2: gamefocus 18°t. (3) - Sanga parte piano, poi accelera (con brividi finali): la nona in fila è sua

Nespoli esulta dopo la tripla-chiave nel finale (foto S. Gariboldi)

Repower Sanga Milano - Empoli 60-56
(13-21, 31-25, 46-37)

SANGAToffali 19 (6/16 da 2, 2/2 da 3), Guarneri 1 (0/2 da 2), Nespoli 10 (2/5 da 2, 2/2 da 3), Bestagno E. 2 (0/5 da 2, 2/4 t.l.), Tava 5 (2/6 al tiro), Allievi 4 (2/7 al tiro), Barberis 12 (3/3 da 2, 6/8 t.l.), Colombo B. ne, Marinkovic 7 (1/8 al tiro, 5/5 t.l.), Olson (0/5 al tiro). All. Pinotti.
Cifre top:
Rimbalzi: Olson 14, Bestagno 9
Assist: Bestagno 4
Valutazione: Barberis 13, Toffali 12
Totali squadra: 15/48 da 2 (31%), 5/13 da 3 (38%), 15/26 t.l. (58%); 13 r.off., 15 per., val. 57 
EMPOLI: Rylichova 17, Vente 12
Totali squadra: 16/40 da 2 (40%), 3/21 da 3 (14%), 15/20 t.l. (75%); 13 r.off., 18 per., val. 53 

Milano olimpica. Il Sanga completa una fase di calendario difficile (4 avversarie di zona-playoff nelle prime 5 giornate del 2026) con un percorso netto: fanno 9 vittorie di fila per la Repower, che in coppia con Costa ha fatto il vuoto sulla concorrenza. 

Come nel turno scorso a Livorno, le Orange si fanno rimontare nell'ultimo quarto un vantaggio in doppia cifra, ma non sbandano in volata, respingendo la rimonta avversaria. 
Stavolta il Sanga parte lento (10-21 dopo 8'30"), subendo l'assalto iniziale delle toscane, giunte al PalaGiordani sulla scia di 9 vittorie nelle ultime 10 gare. 
Buono però l'impatto dei cambi (Barberis e Nespoli con i punti, Guarneri e Allievi con l'intensità), che dà inizio a un super-parziale delle milanesi: 21-4 dal massimo svantaggio fino all'intervallo. Difesa perfetta, circolazione-palla che costruisce soluzioni ad alta percentuale. La fiammata iniziale di Empoli si spegne totalmente. Toffali mette un sigillo d'autore sul gran 2° quarto delle Orange con una magia sulla sirena.

Dopo l'intervallo la Repower stabilizza il vantaggio intorno alla decina di punti (43-32 al 26', 46-37 al 30'), senza che le ospiti sembrino in grado di riaprire la partita: la bergamasca Lussignoli ci prova molto ma concretizza poco (2/19 dal campo).

Invece, sul 53-41 a 5' dalla fine, dopo un errore da sotto che sarebbe valso il +14, il Sanga s'impantana in attacco, sbagliando qualcosa di troppo sia da 2 (31%) che dalla lunetta (58%) e subendo il pressing "fisico" di Empoli, che rimonta punto su punto fino al meno 1. Ma senza riuscire nel sorpasso.

Momento chiave: sembrava essere il break del 2° quarto, invece diventa la volata finale. In cui Nespoli trova una tripla dall'angolo cruciale per ricacciare indietro Empoli (58-53 a -1'30"), ma non basta perché l'ex di turno Vente mette un libero, il Sanga fa 0/2 in lunetta e perde un altro pallone sul pressing, da cui Rylichova realizza in contropiede il 58-56 a meno 25". 
La Repower però "dribbla" il pressing mangiando secondi preziosi; alla fine Bestagno va in lunetta con soli 7" sul cronometro e fa il 2/2 che chiude i conti.


sabato 7 febbraio 2026

A2: gamefocus 18°t. (2) - Costa, padronanza assoluta nel "testa-coda"

Moscarella ha dominato fin dall'inizio (foto A. Avagliano)

Salerno - CLV Limonta Costa 53-98 (19-26, 28-46, 40-72)
COSTA: Cibinetto 6 (2/6 al tiro), Teder 5 (2/3 al tiro), Sanogo 9 (4/8 al tiro), Moscarella 25 (11/13 al tiro), N'Guessan 10 (2/8 al tiro, 5/5 t.l.), Redaelli 7 (3/4 al tiro), Pirozzi 15 (2/3 da 2, 3/6 da 3), Volpato 6 (0/2 da 2, 2/3 da 3), Brossmann 10 (4/6 da 2), Olandi 5 (0/6 al tiro, 5/6 t.l.). All. Bereziartua.
Cifre top:
Rimbalzi: Brossmann 13, Sanogo 10
Assist: Teder 5, Olandi 4
Valutazione: Moscarella 33, Brossmann 23
Totali squadra: 25/42 da 2 (60%), 10/26 da 3 (38%), 18/22 t.l. (82%); 18 r.off., 19 per., val. 125

SALERNO: Pupkeviciute 15, Guerrieri 13
Totali squadra: 13/37 da 2 (35%), 7/23 da 3 (30%), 6/7 t.l. (86%); 8 r.off., 22 per., val. 42
 
199 punti segnati e 71 di scarto in 3 giorni: se c'era il dubbio che Costa risentisse della stanchezza per il lungo viaggio in Campania e per la partita con le Stars appena disputata, viene rapidamente spazzato dal ciclone biancorosso che si abbatte sul fanale di coda Salerno. Settima vittoria di fila e vetta mantenuta in coabitazione col Sanga.

Moscarella è la prima a spaccare la partita con 13 punti nel 1° quarto; poi c'è spazio per gli spunti di tutte, tra cui spiccano i 15 punti di Pirozzi e la quasi "doppia doppia" di Sanogo. La difesa, che non aveva soddisfatto coach Bereziartua contro le Stars, concede poco dal 2° periodo in avanti e il vantaggio decolla fino a un massimo di +49
Due dati fra i tanti: 48 punti in area per le Pantere contro 14; 37 punti dalla panchina contro 6.

Momento chiave: il parziale di 9-20 nel 2° quarto manda già i titoli di coda.




A2: gamefocus 18°t. (1) - Si rivedono le Foxes "da battaglia" ma la rimonta non si completa

Diotti, ritorno in campo e traguardo statistico importante

Autoc. Arese Foxes Giussano - Selargius 56-59 (12-19, 24-41, 38-48) 
GIUSSANOOlajide 8 (0/5 da 2, 2/6 da 3), Valli 16 (5/12 da 2, 1/4 da 3, 3/4 t.l.), Diotti 2 (1/5 da 2), Pollini C. (1/3 al tiro), Valensin 10 (2/8 da 2, 2/8 da 3), Colico Cec. 6 (3/6 al tiro), Cattaneo ne, Vimercati ne, Szajtauer 11 (5/7 da 2), Colico Cel. ne, Pallavicini ne, Merli. All. Fracassa.
Cifre top:
Rimbalzi: Szajtauer 13 (+3 stoppate)
Assist: Diotti 6
Valutazione: Szajtauer 29
Totali squadra: 16/44 da 2 (36%), 6/20 da 3 (30%), 6/8 t.l. (75%); 8 r.off., 14 per., val. 57
SELARGIUS: Aijanen 17, Ceccarelli 15
Totali squadra: 13/38 da 2 (34%), 7/23 da 3 (30%), 12/14 t.l. (86%); 12 r.off., 19 per., val. 63

Settima sconfitta consecutiva per Giussano, che però ritrova la capacità, dimostrata più volte nell'andata, di rendere la vita difficile anche alle avversarie di zona-playoff, e di riaprire partite che sembrano compromesse. Può bastare? No, ma è qualcosa.

Senza più Nikolova (passata alle Stars), le Foxes però ritrovano la regista Diotti, rimasta fuori per tutto gennaio. Nei primi due quarti però subiscono nettamente la supremazia di Selargius, che impone le sue lunghe straniere in attacco, approfittando di una zona biancoblù poco incisiva, e concede pochi spazi nella propria area. 

Nonostante qualche sprazzo di Valli e Olajide, la partita sembra scivolare piatta verso un finale senza emozioni (33-48 al 27'). Invece, quasi all'improvviso, le Foxes si rianimano con un 9-0 a cavallo fra 3° e 4° periodo, completato da Colico (42-48); poco dopo, un gioco da 3 punti di Valli fa meno 5 con 4'40" sul cronometro: tutto riaperto. 

Ora c'è intensità anche in difesa per le ragazze di casa; e in attacco arrivano buoni palloni a una Szajtauer che ai soliti rimbalzi e stoppate aggiunge più punti del solito. E Valensin dopo molte difficoltà al tiro si sblocca con le triple del meno 2 e poi meno 1 (53-54 a 1' dalla fine). Ma il sorpasso non si concretizza e Selargius si salva.

Momento chiave: sul 53-54 in volata, una sospetta infrazione di campo delle sarde, non fischiata dagli arbitri, fa reagire coach Fracassa che prende tecnico; Ceccarelli realizza il libero, poi nell'azione seguente subisce fallo e fa 1/2 (53-56); palla persa cruciale per le Foxes, ancora Ceccarelli punisce dalla lunetta (53-58). 
Valli ridà speranza con un gioco da 3 punti (56-58) ma mancano solo 4 secondi (forse ci stava un errore tattico dalla lunetta cercando il rimbalzo, anziché realizzare inutilmente l'aggiuntivo) e dopo l'1/2 dalla linea per le ospiti non c'è tempo di andare al tiro.




A1: preview (18°t.) - Domenica di lusso: derby Broni-Brixia e big match Geas-Venezia

Un'azione di Brixia-Broni all'andata, autrice Togliani che però è fuori da un mese (foto Ronzani)


PROGRAMMA
Derthona-S. Martino
Logiman BRONI-Rmb BRIXIA (dom. 8, 18.00)
Sassari-Schio
GEAS Sesto S.G.-Reyer Venezia (dom. 8, 18.00)
Roseto-Campobasso
Riposa: Battipaglia

CLASSIFICA
Schio 32; Venezia 26; Campobasso 24GEAS* 20; Derthona* 16BRONI*, Roseto*, Sassari 12;  S. Martino* 8; BRIXIA* 6; Battipaglia 2.  (* = già riposato)

Formula: prime 8 ai playoff, ultime 3 ai playout

Un attacco del Geas nell'andata a Venezia

- Una delle domeniche più saporite di questa fase di stagione. Si chiude il ciclo di derby lombardi di ritorno con Broni-Brixia, rivincita di un'andata in cui le bresciane dominarono a sorpresa. Ora l'RMB arriva sull'onda della vittoria su S. Martino e dovrebbe far debuttare il nuovo arrivo Austin. La Logiman viene da due sconfitte ma è comunque favorita; deve sfruttare l'opportunità per un passo avanti quasi decisivo verso i playoff.

- Il Geas è attualmente quarto, in linea con gli obiettivi; è in striscia aperta di 4 vittorie. Che cosa manca finora nella sua stagione? La vittoria "fuori copione" su una delle due corazzate di testa. In casa contro Venezia, reduce dalla qualificazione appena ottenuta ai playoff (o meglio "play-in") di Eurolega, le rossonere hanno un'occasione per salire di livello.






A2: preview (18°t.) - Big match Sanga. Insisti Costa. Provateci Foxes (mentre Nikolova va alle Stars)

Ivana Nikolova intervistata da Pietro Colnago nel prepartita di Stars-Costa

PROGRAMMA
Autoc. Arese Foxes GIUSSANO-Selargius (sab. 7, 16.00)
Virtus Cagliari-Moncalieri
Salerno-CLV Limonta COSTA (sab. 7, 17.30)
Pall. Torino-S.G. Valdarno
Repower SANGA Milano-Empoli (sab. 7, 18.30)
Viterbo-Livorno
Riposa: MILANO B. STARS

(antic. 23°turno): STARS-COSTA 75-101

CLASSIFICA:
COSTA*°, SANGA 28; Torino 24; Valdarno* 22; Empoli 20; Selargius 18; Livorno 14; V. Cagliari* 12; Moncalieri*, GIUSSANO, STARS° 10; Viterbo 6; Salerno 4. (* già riposato; ° 1 giocata in anticipo)

Formula: prime 8 ai playoff; le ultime 2 retrocedono direttamente; da 9° a 11° posto: playout

Sarà battaglia al PalaGiordani tra Sanga ed Empoli (qui un'azione dell'andata)

 
- Nella Milano olimpica non è da meno l'appuntamento del PalaGiordani: ospite del Sanga è Empoli, quinta in classifica ma con 9 vittorie nelle ultime 10 partite (unica sconfitta con Costa dopo aver comandato a lungo). Le Orange puntano a confermare il loro perfetto ruolino di marcia stagionale contro le "big" toscane, per alimentare la corsa al vertice.

- L'altra duellante per il primato, Costa, ha fatto bottino nell'infrasettimanale con le Stars (anticipo del quarultimo turno) e va ora in Campania per affrontare Salerno; l'incognita è il poco tempo di riposo, 48 ore, in aggiunta alla lunga trasferta; sul piano tecnico però si tratta di battere il fanale di coda.

- Le Foxes - il cui match era previsto per l'occasione a Villasanta, ma all'ultim'ora per un problema tecnico è stato rilocalizzato a Lissone - dopo 6 sconfitte di fila hanno un'opportunità in casa contro Selargius, squadra da zona-playoff ma discontinua nel rendimento. 
Giussano dovrà però fare a meno di Nikolova: l'ala bulgara è un nuovo rinforzo di Milano Stars, la quale in questo turno riposa e lavora all'ennesimo "remix" delle sue carte. Bocchetti è impegnata nello staff olimpico, Ferrazzi e Tibè hanno infortuni sia pur non gravi (dovrebbe essere più rapido il rientro della seconda), Giacomelli è fuori per la stagione; Rotta resta out per motivi non fisici; i nuovi arrivi di qualità non si sono finora tradotti in risultati. Ma le dirette concorrenti non stanno volando.





B: preview (18°t.) - Caru-Crema tra le "top"; Vittuone-Geas per il 5° posto; altri scontri diretti

Carugate (qui in attacco con Usuelli) ospita Crema nel big match;
Canegrate (qui in difesa con Biasion) riceve il BFM [foto D. Dianese]

PROGRAMMA
AS Medical Usmate-Varese (sab. 7, 18.00) 
BlackIron Carugate-Crema (sab. 7, 19.30)
Edelweiss Albino-Robbiano (sab. 7, 20.30)
Mecc. Fantini Pontevico-Opsa Bresso (sab. 7, 20.30)
Canegrate-1A Classe BFM Milano (dom. 8, 18.45)
Melzo-S. Gabriele Milano (dom. 8, 18.00)
Vittuone-Geas Academy (dom. 8, 18.00)

CLASSIFICA
Carugate 32; Canegrate 28; Usmate, Crema 26; Geas Academy 18; Varese, Vittuone, Albino 16BFM 14; Pontevico, Opsa, S. Gabriele 12; Robbiano 6; Melzo 4.

Formula:
26 giornate - prime 8 ai playoff; 9° posto: salvezza diretta; 10°-13° posto: playout; ultimo posto: retrocessione diretta
Albino contro Robbiano (qui all'andata): punti importanti in palio

E' la prima delle 3 giornate in cui il campionato di B lombarda dividerà doverosamente con le Olimpiadi il suo ruolo di massima attrazione sportiva in regione. Con il diminuire delle giornate mancanti alla fine della stagione regolare, sale il peso specifico di ogni partita. 

- Nella fascia alta c'è il big match Carugate-Crema. Non è scontro "direttissimo" per via del terreno perso recentemente dal Basket Team, a fronte dell'imbattibilità della BlackIron nel 2026; le cremasche però hanno invertito la rotta nel turno scorso travolgendo il S. Gabriele, mentre la squadra dell'ex di turno coach Stibiel dovrà fare a meno della risolutrice del match di andata, Missanelli. Sul cui infortunio (a una tibia) risultano tuttavia notizie moderatamente positive: dovrà stare fuori ancora qualche settimana ma la sua stagione non è finita. In dubbio un'altra "ex", Grassia.

- Altre due "big" che stanno battagliando con gli infortuni sono Canegrate e Usmate, entrambe in casa contro squadre in corsa per un posto nei playoff: le Bulldog ospitano un BFM che deve assorbire la partenza di De Gianni; Usmate, pronta a far esordire proprio la blasonata lunga classe '88, viene da due sconfitte e riceve una Varese invece caricata dai successi su Crema e Vittuone.

- Due scontri diretti tra metà classifica e zona-playout. Vittuone e Geas si sfidano per il quinto posto, entrambe dopo un periodo in cui stanno mostrando il potenziale per diventare la prima alternativa alle "top 4", senza però concretizzarlo del tutto a livello di risultati. 
Pontevico-Opsa è sfida per restare aggrappati alla zona-playoff o quantomeno salvezza diretta; le bresciane hanno appena spezzato una serie di 7 sconfitte ma devono ancora ritrovare quel rendimento casalingo che era il loro marchio di fabbrica. 

- Anche la lotta per evitare la retrocessione diretta si è animata con i recenti colpi di entrambe le contendenti. Stavolta Robbiano ci prova in casa di Albino mentre Melzo prova a sfruttare l'occasione sul suo campo contro il S. Gabriele; le avversarie però sono a loro volta in lotta per la salvezza (se non anche per i playoff) e non possono regalare nulla.
 



venerdì 6 febbraio 2026

A2: gamefocus (ant. 23°t.) - Costa "over 100" nel divertente galoppo con le Stars

Duello a rimbalzo con Brossmann che precede Stawinska (foto M.Brioschi)

Milano Basket Stars - CLV Limonta Costa 75-101
(26-33, 45-53, 58-75)
STARSVujovic (0/2 da 2), Ferrazzi ne, Bernetti 8 (1/5 al tiro, 6/6 t.l.), Policari 13 (1/1 da 2, 3/7 da 3), Baldelli 21 (4/7 da 2, 3/4 da 3, 4/4 t.l.), Scarsi (0/5 da 2), Finessi, Stawinska 13 (4/9 al tiro, 5/6 t.l.), Bassanini (0/1 da 3), Camporeale 13 (1/3 da 2, 3/6 da 3), Madonna 7 (2/4 al tiro). All. Peraro.
Cifre top:
Rimbalzi: Policari 8
Assist: Baldelli e Madonna 5
Valutazione: Baldelli 20, Policari 18

Totali squadra: 12/29 da 2 (41%), 10/25 da 3 (40%), 21/28 t.l. (75%); 8 r.off., 21 per., val. 71

COSTA: Cibinetto 12 (4/6 da 2, 1/5 da 3), Teder 27 (2/3 da 3, 7/10 da 3), Sanogo 4 (2/2 da 2), Moscarella 11 (2/5 da 2, 2/4 da 3), N'Guessan 12 (4/9 al tiro, 4/5 t.l.), Redaelli 2 (1/3 al tiro), Pirozzi 4 (2/5 al tiro), Volpato 8 (3/4 al tiro), Brossmann 17 (4/6 da 2, 2/6 da 3), Olandi 4 (2/8 da 2). All. Bereziartua.
Cifre top:
Rimbalzi: Brossmann 8, Teder e Moscarella 7
Assist: Teder 7, Cibinetto 4
Valutazione: Teder 36, Brossmann 18
Totali squadra: 25/45 da 2 (56%), 13/31 da 3 (42%), 12/21 t.l. (57%); 14 r.off., 12 per., val. 111
 
Va come doveva andare. Nell'anticipo-derby si corre e si tira a martello, terreno che esalta le qualità di Costa, tra cui l'abbondanza di punti nelle mani ma anche la durata sulla lunga distanza. Le Stars possiedono anche loro la prima caratteristica, ma sono sprovviste della seconda. Soprattutto in assenza di Tibè e Bocchetti oltre all'indisponibilità perdurante di Ferrazzi. Era altamente improbabile che le "stellate" facessero il miracolo (o quantomeno restassero in partita fino in fondo) contro la prima in classifica dopo aver appena perso in casa contro l'ultima (Viterbo)...

I primi due quarti sono equilibrati. MBS scatta forte, 18-12 dopo 4'30", 23-18 al 6', con Policari e la "grande ex" Baldelli
La CLV-Limonta aggiusta la difesa e prende il comando già a fine 1° quarto, senza più cederlo. 

Nel 2° periodo le ospiti toccano il +12; le Stars lottano per ridurre il passivo, ci riescono in parte (meno 8 all'intervallo), ma nella ripresa non hanno più energie per contrastare quelle, inesauribili, delle masnaghesi, guidate da una scatenata Teder: massimo scarto sul +31 (61-92) a -3'40". 

Momento chiave: il parziale di 3-15 sul finire del 1° quarto che inverte i ruoli tra lepre e inseguitore in questo derby tutto di corsa.



U13 Gold (13°t.) - Le prime 4 battono le ultime 4; BFM impegna il Geas

Grande stagione finora per ABA/Canegrate

- Anche nella penultima giornata ABA/Canegrate (Carlomagno 21, Pagani 20) continua il suo volo imbattuto, ai danni stavolta di Giussano (B. Rimoldi e Corrado 6): 74-34.

- Risponde con prepotenza Costa (C. Rimoldi 22, Sironi 11) in casa di Carugate (Baldini 13): 3-29 al 10', finale 29-82.

- Non facile per il Geas (Ciaravino 15, Urbano 11) la vittoria sul campo del BFM (Manzitti 19, Palermo 15) che risale nell'ultimo quarto, ma finisce 48-54.

- Il S. Gabriele (Gardoni 12, Mazzeo 11) consolida il 4° posto regolando il fanale di coda Pro Patria (Matteazzi 10): 51-32.

CLASSIFICA
Canegrate 13-0; Costa 11-2; Geas 10-3; S. Gabriele Mi 7-6; BFM Mi 5-8; Carugate 4-9; Giussano Foxes 2-11; Pro Patria 0-13. 





U14 Gold (13°t.) - Sanga ok in un derby combattuto. Sul velluto Costa, Geas, Varese

Costa in posa "coreografica" dopo aver vinto a Mantova

- Nell'unica sfida equilibrata del penultimo turno, il S. Gabriele (Bertoldi e Tagliani 11) risolve nell'ultimo quarto il derby in casa del BFM (M. Villa 15, Ruoppolo 9): 46-52.

- Travolgente la leader Costa (Consonni 19, Brynzyla 15) anche nella trasferta col S. Giorgio Mantova (Amoroso 11): 31-87.

- Il Geas (Giordano 14, Turconi 11) dopo il +14 all'intervallo fa il vuoto nel 3° quarto su ABA/S. Vittore (Bonu 14, Donelli 12): 75-41.

- Varese (Franceschino 20, Torres 12) non ha problemi contro il fanale di coda Brixia (Botti 17, Giannoni 12): 70-49.

CLASSIFICA
Costa 13-0; Geas Academy* 10-2; S. Gabriele Mi 10-3; ABA/S. Vittore 6-7; Varese 5-8; BFM Mi 4-9; S. Giorgio Mn* 2-10; Brixia 1-12. (* 1 da recuperare)




Lomba's Ranking (A2) a fine gennaio - Ancora Bernardi al top davanti a Toffali. Salgono N'Guessan, Valli e Nasraoui


Continua la brillante stagione di Bernardi (foto A.Tagliabue)

Ilaria Bernardi si conferma in testa alla nostra classifica di rendimento individuale stagionale fra le giocatrici lombarde di A2. 
E' ancora Susanna Toffali la sua più immediata inseguitrice, mentre al terzo posto sale Nancy N'Guessan scavalcando Francesca Parmesani che ha saltato due partite per infortunio. Al quinto posto l'ascesa di Laura Valli, e attenzione anche a Meriem Nasraoui che in sole 11 gare è già salita al sesto.

Per le classifiche precedenti: fine ottobre vedi qui - fine dicembre vedi qui
Per regolamento e formula vedi in fondo a questo post


CLASSIFICA A FINE GENNAIO (aggiornata dopo le partite dell'1/2)

REGOLAMENTO
- Le giocatrici lombarde di A1 e A2 vengono classificate, alla fine di ogni mese, in base alle statistiche individuali e alle vittorie di squadra, secondo questa formula: 
(Minuti giocati : 2) + Punti segnati + (Valutazione x 1,5) + (Vittorie di squadra x 10)
- Le partite valide per la classifica sono quelle di stagione regolare di campionato, più quelle del 1° turno di playoff e playout. La Coppa Italia non è considerata.
- In caso di parità, è davanti la giocatrice con la valutazione migliore.
- Nella classifica finale, il punteggio di ogni giocatrice sarà parametrato su un numero standard di partite, pari a 20 per l'A1 e 22 per l'A2.
- Sono possibili modifiche al regolamento durante la stagione.