domenica 11 ottobre 2026

B: gamefocus 3°t. (4) - Crema si... Pappa(lardo) anche Vittuone, che resta a secco

Pappalardo top scorer, Crema continua a volare (foto M.Brioschi)

Basket Team Crema-Baskettiamo Vittuone 81-64
(27-11, 43-29, 64-45)

CREMA: Moro S. 10, Lonoce 2, Dondoni, Radaelli 10, Caccialanza 8, Guerrini 5, Occhiato 2, Severgnini, Bonomi B. 6, Rizzi N. 8, Pappalardo 21, Rossi F. 9. All. Bacchini.
VITTUONE: Garavaglia 7, Agazzi 15, Rocca 3, Beretta ne, Rossi G. 2, Pratelli 27, Gallo, De Luca 7, Garanzini, Pianta G., Viganò G. 2, Torri 1. All. Benetti.

Rullo Crema: 3 su 3 dopo una partita decisa, sostanzialmente, già nel 1° quarto. Dalla parte opposta della classifica non rompe il ghiaccio Vittuone, anche se non era certo questa l'occasione migliore.

L'equilibrio dura solo fino a metà 1° quarto, poi la fiammata del Basket Team è micidiale (17-3 in 5 minuti) e si estende all'inizio del secondo, con una tripla di Pappalardo per il 30-11. 

E' già "game, set & match" per le padrone di casa, nonostante gli sforzi della top scorer Pratelli che duella con la stessa Pappalardo (nel secondo tempo 15 punti lei, 13 la cremasca) senza che lo scarto si modifichi in modo significativo, con l'eccezione di un meno 10 per il Baskettiamo a 5' dalla fine. Crema però non trema e richiude la porta con un 6-0.

B: gamefocus 3°t. (3) - Albino guerriera: doma Pontevico nel finale e fa tris

Continua l'imbattibilità di Albino in questo inizio stagione

Edelweiss Albino-Mecc. Fantini Pontevico 61-54
(17-14, 26-30, 47-46)

ALBINO: Birolini 9, Bagini ne, Zyla, Gambirasio 8, Manenti, Villa M., Mazza ne, Guerini 3, Surini, Azzola 7, Della Corte 29, Fossati N. 5. All. Allanda.
PONTE: Ndiaye 13, Valeri 14, De Cristofaro ne, Saleri ne, Corti 6, Cremoni ne, Furlani 6, Faroni 11, Zamboni 1, Morellato, Sforza 3. All. Doldi.

Ancora una vittoria "da combattenti" per le ragazze di Albino, che resistono a punteggio pieno. Piegata con un crescendo finale una Pontevico che senza De Cristofaro ha meritato ma non raccolto. 

Vantaggi alterni nella prima metà, chiusa in vantaggio dalla Meccanica Fantini con Valeri e Ndiaye in evidenza, mentre per l'Edelweiss è una scatenata Dalla Corte (17 all'intervallo) a sorreggere l'attacco.

Si sbloccano anche altre per le padrone di casa nella ripresa; ma Pontevico risponde ed è testa a testa fino a 3' dal termine (52-52). Lì sono cruciali 5 punti di fila di Birolini a spezzare l'equilibrio; la solita Della Corte ne aggiunge 4 per completare il decisivo break di 9-0 che sigilla il tris delle bianco-rosa.

B: gamefocus 3°t. (2) - BFM di forza sul campo di un'Opsa spuntata

Secondo sorriso di fila per il BFM

Autovigano2 Opsa Bresso-BFM Milano 52-64
(10-8, 18-30, 31-49)

OPSA: Pollini M. 2, Urru 2, Mariani C. 12, Quaroni 4, Perini, Castillo 8, Palese 4, Beachi, Trianti 3, Vincenzi 14, Stilo 3. All. Fassina S.
BFM: Discacciati 13, Rossini L. 5, Pastori 8, Cava, Viola 14, Cassani F. 10, Carmeli 9, Somaschi, Gentile, Fordiani 4, Cassani M., Osmetti 1. All. Fabrizio.

Il BFM intasca la seconda vittoria di fila con una prova non scintillante ma solida in casa dell'Opsa, che paga l'assenza dell'infortunata Dicò, ma più ancora lo 0/20 da 3. Le Poiane fanno la differenza nei due quarti centrali (parziale complessivo di 21-41).

Inizio ruvido e a basso punteggio. Un po' meglio Bresso in avvio (8-2 al 7') ma al BFM basta poco per riportarsi a contatto, per poi fare il break nel 2° quarto con una difesa intensa e i punti di Discacciati e F. Cassani, all'interno di una prova collettiva ben alimentata da Rossini (8 assist), mentre l'Opsa fatica a trovare alternative a Vincenzi e all'ex di turno Mariani.

Nel 3° periodo le ospiti insistono e spaccano definitivamente la partita (23-44 al 25'), con Viola in evidenza (4/6 da 2, 2/4 da 3): poi lo scarto non scende mai in singola cifra, nonostante gli spunti della giovane Castillo nel finale.

B: gamefocus 3°t. (1) - Carugate tiene a bada un Geas che non demerita

Prestazione di sostanza per Diotti, ex di turno (foto Service of Sport)


BlackIron Carugate-Geas Academy Sesto 70-58
(19-15, 41-27, 56-44)

CARUGATE: Savini 8, Usuelli 11, Rizzo 13, Diotti 15, Colombo B., Merli 10, Andreone 4, Monti 4, Pelazza ne, Grassia V. 5. All. Stibiel.
GEAS: Sala E., Trezzi F. 16, Porcelli 3, Connelli 12, Rovello 4, Fiani 13, Cuomo, Raimondi, Pozzi 10, Saccà, Villani ne. All. Garzanti. 

Pronostico rispettato, col terzo successo di Carugate. Non è stata, però, una partita scontata, nonostante il giovane Geas si presentasse nuovamente senza Magni e Appetiti, impegnate con l'A1. 
Le rossonere hanno giocato a viso aperto contro le campionesse regionali in carica, riuscendo a tratti a metterle in difficoltà, anche se l'esperienza e il tasso tecnico della BlackIron ha prodotto quegli strappi che hanno messo al sicuro il risultato in anticipo.

E' soprattutto la coppia di registe Diotti (7/14 al tiro)-Usuelli (6 assist) a spingere Carugate nel primo tempo (22 i loro punti sommati): proprio loro confezionano la "pennellata" sulla sirena dell'intervallo, con tripla di "Cicci" su scarico di "Usu" che completa un 7-0 nell'ultimo minuto e mezzo, punendo qualche ingenuità del Geas. 
In evidenza anche Merli (4/5 da 2 e 8 rimbalzi) da una parte, Connelli e Pozzi dall'altra.

Nella ripresa lo scarto non scende mai sotto la doppia cifra, nonostante gli spunti di Fiani (3 triple) e Trezzi per le ospiti; la BlackIron pur senza fuochi d'artificio controlla senza rischi (68-51 a -2'30").

sabato 10 ottobre 2026

A2: gamefocus 2°t. (2) - Cometa Stars nel cielo di Lissone: stesa in rimonta la "big" Alpo

Gioia e sorrisi per le Stars dopo l'impresa (foto M.Brioschi)

  • Sulla nostra pagina Facebook (clicca qui) i nostri video di azioni della partita.

Milano B. Stars - Alpo 71-68
(24-24, 38-43, 47-57)

STARS: Melchiori 7 (3/8 al tiro), Cedolini 2 (1/6 al tiro), Kaliuzhna 22 (5/7 da 2, 2/5 da 3, 6/6 t.l.), Moriconi 13 (0/3 da 2, 3/7 da 3), Szajtauer 14 (3/5 da 2, 8/9 t.l.), Colico Cec. (0/1 da 3), Poma 2 (0/4 al tiro), Minora (0/1 da 2), Tagliamento C. 1 (0/2 da 2), Finessi ne, De Lise (0/2 da 2), Volpato 10 (1/4 da 2, 2/4 da 3). All. Rocco.
Cifre top:
Rimbalzi: Szajtauer 12
Assist: Moriconi 5, Melchiori 4
Valutazione: Kaliuzhna 25, Szajtauer 24
Totali squadra: 12/33 da 2 (36%), 8/26 da 3 (30%), 23/29 t.l. (79%); 13 r.off., 16 per., val. 79

ALPO: Soglia 16, Parmesani 11, Peresson 10
Totali squadra: 15/40 da 2 (37%), 8/23 da 3 (34%), 14/19 t.l. (73%); 15 r.off., 17 per., val. 73

 "Tieni il meglio per la fine": esegue Milano Basket Stars che nella sua nuova casa di Lissone firma un'impresa su Alpo, finalista-playoff in carica e tra le favorite anche quest'anno. Il gran crescendo delle "stellate" nell'ultimo quarto, 24-11, ribalta una partita che sembrava in controllo delle veronesi. Premiato l'azzardo (ma a ragion veduta) di coach Rocco, che con le sue rotazioni profonde sacrifica qualcosa nell'immediato, in termini di alti e bassi nei primi 3 quarti, ma si ritrova con più energie alla distanza. 

Inizio frizzante da entrambe le parti; meglio le Stars all'inizio con l'ispirata Kaliuzhna (mvp nell'arco dei 40'), risposta di Alpo che sorpassa, prima della tripla di Volpato per il pari alla prima sirena.

Nei due quarti centrali va in sofferenza l'attacco milanese, che rimedia nel 2° periodo con una serie di tiri liberi ben sfruttati (12/14), cosa che però non succede più nel terzo, in cui MBS segna solo 6 punti (due triple dell'ex di turno Moriconi) fino a un'altra freccia di Volpato dall'arco allo scadere, provvidenziale per ridare ossigeno dopo il massimo svantaggio (meno 13).

Cambia tutto nell'ultima frazione: difesa al granito per le Stars; Alpo, fin lì solida, perde la bussola in attacco (a secco totale fra il 33' e il 38'30") mentre le triple di Kaliuzhna, i canestri da sotto di Szajtauer, una "pennellata" di Melchiori per il pareggio, infine i liberi di Moriconi, confezionano rimonta e sorpasso. A 3 secondi dalla fine le Stars non riescono a sigillare dalla lunetta sul +3, ma Peresson da metà campo trova il ferro: festa MBS.

Momento chiave: il parziale di 15-0 nel cuore dell'ultimo quarto (da 51-62 a 66-62) che ribalta tutto.  

A2: gamefocus 2°t. (1) - Sanga sul velluto nella "première" casalinga

I voli di Toffali danno pepe anche alle partite con poco sapore (foto S.Gariboldi)

Repower Sanga Milano - Cus Cagliari 76-39
(25-6, 43-19, 63-27)

SANGA: Toffali S. 8 (3/6 al tiro), Nori 8 (2/5 da 2, 4/4 t.l.), Bestagno E. 8 (3/4 al tiro), Marinkovic 12 (4/10 da 3), Juhasz A. 17 (6/11 al tiro, 4/5 t.l.), Degiovanni 3 (1/6 al tiro), Nespoli 8 (3/6 al tiro), Barberis 8 (3/7 al tiro), Schirripa (0/1 da 3), De Rivo 2 (1/3 al tiro), Targa (0/2 da 2), Gorobica R. 2 (1/3 da 2). All. Pinotti.
Cifre top:
Rimbalzi: Juhasz 12, Barberis 9
Assist: Bestagno 6
Valutazione: Juhasz 26, Bestagno 21
Totali squadra: 17/35 da 2 (48%), 10/30 da 3 (33%), 12/13 t.l. (92%); 13 r.off., 19 per., val. 104

C. CAGLIARI: Colli Cla. 8, Tall 7
Totali squadra
: 15/38 da 2 (39%), 1/14 da 3 (7%), 6/10 t.l. (60%); 3 r.off., 23 per., val. 26

Esordio casalingo col tappeto rosso per il Sanga. Il Cus Cagliari, come già nella prima giornata, è decimato dall'assenza di tre elementi da quintetto, fra cui la brianzola Nasraoui; così il divario fra le due squadre, che sarebbe comunque netto, diventa un abisso.

La Repower (ancora senza Valli) comunque fa il suo, ammazzando la partita sul nascere (14-2 al 5', 25-6 al 10') per poi dare ampio spazio a tutte: sorrisi "bonus" per i primi punti in A2 delle 2009 De Rivo e Gorobica. Molti tiri da 3, un po' perché le sarde usano la zona per limitare i danni, un po' perché non c'è bisogno di affondare il coltello; ma il vantaggio continua ad aumentare (massimo +41).
Per qualche emozione in più ci saranno altre occasioni: la prossima al PalaGiordani è il derbissimo del 24 ottobre con le Stars...

Momento chiave: quando il Cus Cagliari sale sull'aereo con quel roster rimaneggiato (con tutto il rispetto per le lombarde Colli e Tall, migliori marcatrici per le sarde), la partita è virtualmente decisa.

A1: gamefocus 2°t. (1) - Geas travolto dall'ammazzasette Schio

La geassina Hayes bloccata dalla difesa avversaria (foto Famila Schio)

Famila Schio - Geas Sesto S.G. 85-43
(16-9, 43-18, 70-31)

GEAS: Okosun 11 (5/11 al tiro), Cornelius 5 (2/8 al tiro), White 11 (5/7 da 2, 0/3 da 3), Toffolo 4 (1/4 al tiro), Hayes 6 (3/8 al tiro), Kacerik ne, Appetiti, Merisio (0/4 al tiro), Nicolodi 3 (1/6 al tiro), Magni 3 (0/2 da 2, 1/2 da 3), Turel ne. All. Zanotti.
Cifre top:
Rimbalzi: Okosun e Nicolodi 7
Assist: Cornelius e Merisio 3
Valutazione: Okosun 10
Totali squadra: 15/36 da 2 (41%), 3/19 da 3 (15%), 4/7 t.l. (57%); 7 r.off., 18 per., val. 27
SCHIO: Mestdagh 17, Andrè 12, Bertsch 11
Totali squadra: 24/45 da 2 (53%), 8/25 da 3 (32%), 13/14 t.l. (92%); 12 r.off., 5 per., val. 124 

Madonna che legnata. Il Geas si presenta nella cattedrale di Schio con legittima fiducia, non di vincere (salvo miracoli) ma almeno di impegnare la corazzata vincitutto, dopo le buone cose dimostrate sia nei preliminari di Eurocup sia nel derby dominato con Broni nell'Opening Day. 
Ma il livello di difficoltà s'impenna e le rossonere vengono travolte dalle ex di turno Panzera e Attura e dalle altre "all stars" scledensi.

Le assenze di Turel, Cancelli e Kacerik? Tante ma erano le stesse della scorsa settimana. E a sua volta Schio era senza due fuoriclasse come Zandalasini (impegnata nei playoff Wnba) e Laksa (a riposo dopo averli appena terminati). 

C'è partita nei primi 5 minuti (6 a 7 per le rossonere), in cui il Geas riesce a reggere in difesa. Poi però già al primo cambio di marcia delle padrone di casa si crea un break (16-9 al 10') che diventa rapidamente un abisso nel 2° quarto. 
L'attacco sestese, così brillante contro Broni (94 punti), è soffocato dall'"intensità Eurolega" della difesa avversaria, affondando fra palle perse e un 7/27 dal campo all'intervallo. 

Nella ripresa, a risultato ormai acquisito, non arrivano reazioni dal Geas, anzi lo scarto continua a dilatarsi: 60-25 a metà 3° quarto, oltre 40 nell'ultimo. 

Momento chiave: il 2° periodo con un parziale di 27-9.

Wnba: Zanda in finale, Golden State detronizza Las Vegas 3-0

Zandalasini (di spalle) festeggia la qualificazione

- In una settimana dall'orlo dell'eliminazione (meno 16 nel 3° quarto della partita decisiva del primo turno contro Dallas) al sogno realizzato della finale Wnba: le Golden State Valkyries di Cecilia Zandalasini è stata una serie di semifinale oltre ogni attesa. 
Eliminate infatti 3-0, anche se gara-2 e gare-3 sono state tiratissime, le detentrici del titolo, Las Vegas di A'ja Wilson, appena nominata "mvp" della stagione per la quinta volta.

- Non è stata una serie da protagonista assoluta per l'ala bronese (7, 5 e 7 punti nelle tre gare), però sempre con un minutaggio importante (18, 20 e 26 minuti), partendo in quintetto. In gara-1 è stata una sua tripla a dare il via al break decisivo nel 3° periodo.
Non è la prima volta che un'italiana raggiunge la finale Wnba, essendoci riuscite Catarina Pollini nel 1997 e la stessa Zandalasini nel 2017 (entrambe vincendo il titolo), ma è la prima volta che succede con un ruolo rilevante per una nostra giocatrice.

- Nella serie finale le avversarie saranno le Atlanta Dream di Angel Reese. È una sorta di "derby lombardo" virtuale, dato che Atlanta in settembre ha fatto firmare un contratto a Matilde Villa, anche se poi non si è concretizzato nella sua presenza immediata.

B: preview (3°t.) - Opsa-BFM, Cane-Cremo, Albi-Ponte fra i duelli più aperti

L'Opsa (qui in attacco) ha uno scontro diretto col BFM;
Canegrate (qui in difesa) vuole sbloccarsi

PROGRAMMA
BlackIron Carugate-Geas Academy (sab. 10, 20.30)
Autovigano2 Opsa Bresso-BFM Milano (sab. 10, 20.30)
Crema-Vittuone (sab. 10, 20.30)
Edelweiss Albino-Mecc. Fantini Pontevico (sab. 10, 20.30)
Isotec Gallarate-Starlight Valmadrera (dom. 11, 18.30)
M&A Real Estate Canegrate-Sider.Vi Cremonese (dom. 11, 19.00)

CLASSIFICA: 
Carugate, Albino, Crema 4; Gallarate, Geas Academy, Pontevico, Cremonese, Opsa, BFM 2; Valmadrera, Vittuone, Canegrate 0.

FORMULA: 22 giornate; fasi successive da definire


Marta Merli ha vinto il sondaggio sul nostro canale WhatsApp
come miglior giocatrice della 2^ giornata; Carugate cerca il tris

- Resteranno tre le imbattute anche dopo la terza giornata? Favorite per confermarsi sono soprattutto Crema, in casa contro una Vittuone un po' sottotono finora rispetto alle attese, e Carugate, anch'essa fra le mura amiche di fronte a un Geas Academy che potrebbe nuovamente essere privo delle convocate in A1 (match in quasi contemporanea sabato). Non vanno escluse del tutto le sorprese ma le due "big" designate hanno vinto e convinto nelle prime due partite.

- Più incerta Albino-Pontevico, sfida dell'Est lombardo, anche se l'annunciata assenza di De Cristofaro, già fuori per infortunio nella scorsa partita, e l'esito opposto della scorsa giornata (vittoria per l'Edelweiss su Gallarate, sconfitta per la Meccanica Fantini contro la Cremonese) fanno pendere la bilancia dalla parte delle bianco-rosa seriane.

- Poi altre 3 partite che aiuteranno a dare forma alla classifica. Opsa-BFM è un duello per salire nella metà alta; entrambe hanno perso all'esordio riscattandosi nella scorsa giornata; vedremo chi trova continuità. C'è l'incognita su Dicò per Bresso dopo l'infortunio alla caviglia (distorsione, presenza in dubbio). 

- Gallarate-Valmadrera è sfida tra squadre appena salite nella categoria; le padrone di casa hanno già dimostrato competitività, accarezzando il "2 su 2" salvo calare nella seconda parte con Albino; da parte loro le giovani di Costa in maglia Starlight hanno messo in evidenza progressi rapidi nella scorsa partita e, smaltito il calendario iniziale "atroce" contro Caru & Crema, possono ora cercare i primi risultati.
 
- Infine Canegrate-Cremonese che, secondo i ranking potenziali della vigilia del campionato, sarebbe stata a pronostico chiuso per le Bulldog, e che invece dopo l'inizio di stagione sorprendente in negativo per l'una e in positivo per l'altra, appare a pronostico incerto. Motivazioni forti a sbloccare la classifica per le nero-arancio di casa.

venerdì 9 ottobre 2026

A2: preview (2°t.) - Milanesi in casa: big match Stars, occasione Sanga. Riposa Usmate

Sfida da ex di turno per la neo-regista delle Stars, Moriconi (foto A. Cicotto)

PROGRAMMA
Torino Metropoli-Selargius
Repower Sanga Milano-Cus Cagliari (sab. 10, 17.00)
BC Bolzano-Futurosa Trieste
Milano B. Stars-Alpo (sab. 10, 20.30)
Virtus Cagliari-Vicenza
Riposa: AS Techmed Usmate

CLASSIFICA: Torino, Alpo, Trieste, Stars, Sanga 2; Vicenza*, C. Cagliari, Bolzano, V. Cagliari, Selargius, Usmate 0.

Formula: 2 gironi da 11 squadre; 22 giornate di stagione regolare (20 partite per squadra); in ogni girone le prime 2 vanno direttamente ai playoff; dalla 3^ alla 6^ giocano un turno di qualificazione; dalla 7^ alla 10^ giocano la "poule retrocessione"; l'11^ retrocede direttamente.

Toffali, qui in entrata, va per il "2 su 2". Gatti, qui in difesa, ha un weekend ai box (foto D.Dianese)


- Solo due lombarde in campo nella seconda giornata: Usmate ha il turno di riposo. Le brianzole si sono tenute in allenamento con un'amichevole contro Brixia. 
Giocano le milanesi, entrambe in casa, per confermarsi dopo le convincenti vittorie esterne all'esordio.

- Il big match è a Lissone, nuovo "nido" brianzolo delle Stars, ereditato dalla collaborazione con Giussano. Arriva Alpo, finalista-playoff lo scorso anno e tra le favorite del girone attuale. Per scelta societaria non ha straniere ma ha un gruppo di giocatrici-top per la categoria (Peresson, Parmesani, Marangoni, Gregori, Soglia...), insomma un test importante per il nuovissimo gruppo di coach Rocco. Che ha ben impressionato a Selargius, ma qui si alza il livello di difficoltà. Partita da "ex" per Ilaria Moriconi, che col club veronese ha giocato 3 stagioni, di cui una in A1.

- Più in discesa appare l'impegno del Sanga, soprattutto se il Cus Cagliari si presenta decimato come all'esordio, finito con un meno 44 casalingo contro Torino. Mancava, fra le altre, la brianzola Nasraoui. C'erano invece le altre due lombarde, entrambe neo-arrivate in Sardegna: Claudia Colli, ex di turno al PalaGiordani, e la giovane Fatou Tall.




A1: preview (2°t.) - Geas e Broni, assalto al potere. Scontro diretto Costa, dura per Brixia

Broni, qui al tiro, e Geas, qui in difesa, sfidano le "superbig" venete (foto Castoria)

PROGRAMMA 
Schio-Geas Sesto (sab. 10, 19.30)
Battipaglia-CLV Limonta Costa (dom. 11, 16.30)
Campobasso-S. Martino
RMB Brixia-BCC Derthona (dom. 11, 18.00)
Roseto-Livorno
Logiman Broni-Reyer Venezia (dom. 11, 18.00)

CLASSIFICA: Schio, Venezia, S. Martino, Derthona, Geas, Campobasso 2; Costa, Brixia, Roseto, Battipaglia, Broni, Livorno 0.

Formula: prima fase da 22 giornate - seconda fase ("Round of Challenges) con altre 4 giornate - prime 8 ai playoff, dalla 9^ alla 12^ ai playout (1 retrocessione)

Spinelli al tiro nell'impari sfida con Schio; stavolta è scontro diretto per Costa (foto Castoria)


- Alle spalle un Opening Day che ha visto sorridere solo il Geas (nel derby con Broni), non è meno semplice per le lombarde questa seconda giornata, la prima nei rispettivi palazzetti.
Se la prima giornata ha mandato Costa e Brixia "in pasto" alle ultra-corazzate Schio e Venezia, con 100 punti di scarto incassati in coppia, stavolta tocca proprio alle altre due nostre l'impegno con le due finaliste in carica.

- Geas alla corte di Schio nell'anticipo di sabato. Non ci saranno ancora le due giocatrici impegnate nei playoff Wnba (Zandalasini e Laksa), ma il roster "all star" delle tricolori, comprendente anche le ex di turno Panzera e Attura, è più che abbastanza per renderle favorite. 
Il Famila non perde in stagione regolare dal novembre 2024. Il Geas non vince a Schio dal leggendario 2008/09 con Ticha Penicheiro. Eppure la fiducia raccolta nelle 3 vittorie fra Eurocup e campionato fa sì che le rossonere di Zanotti si presentino almeno con l'idea di giocarsela.

- Per Broni debutto casalingo contro Venezia di Matilde Villa. Più che pensare al risultato, le biancoverdi inseguono una prestazione migliore di quella spenta (soprattutto in difesa) offerta contro il Geas. Coach Diamanti avrà poco gradito e ci avrà lavorato sopra in settimana; vedremo gli effetti.

- Anche per Brixia esordio stagionale fra le mura amiche, e tutt'altro che morbido contro BCC-Derthona semifinalista in carica e candidato a ripetersi, pur con vari cambiamenti nel roster, ancora da mettere a fuoco nel valore complessivo. C'è l'ex di turno Frustaci fra le piemontesi. Anche per l'RMB vale il discorso di cercare soprattutto il miglioramento nella prestazione rispetto all'Opening.

- Situazione diversa per Costa, che dopo l'impatto brutale con l'A1, trovandosi contro una Schio di un'altra galassia, stavolta si trova già di fronte a uno scontro diretto, almeno sulla carta, dato che la ripescata Battipaglia è accreditata dell'ultima fila del ranking (di partenza, s'intende) insieme alle masnaghesi. Nulla di decisivo ma già un'occasione importante per capire il livello di competitività delle ragazze di Bereziartua in questo momento.

giovedì 8 ottobre 2026

Speciale - Lombarde fuori regione '26/27: le nostre "export" in Italia, Europa & Usa

Ilaria Panzera è carica dopo due stagioni sfortunate (foto Castoria)


La Lombardia si conferma grande fornitrice di giocatrici per il resto d'Italia, e ultimamente anche per l'estero, soprattutto i college Usa: sono 41 le nostre "export" per il 2026/27. Si conferma Costa la maggior produttrice nostrana di talenti d'oltre-regione, seguita dal Geas.

SERIE A1
Confermato il trio delle "campionesse di tutto" a Schio: Cecilia Zandalasini (che nel frattempo sta anche vestendo la maglia di Golden State in Wnba), Carlotta Zanardi e un'Ilaria Panzera alla quale tutti augurano una stagione meno tormentata da infortuni rispetto alle ultime due.
A Venezia (in attesa che l'annunciato volo in Wnba prima o poi si concretizzi) c'è per il quinto anno Matilde Villa, stavolta dall'inizio dopo aver giocato solo lo scorcio finale di stagione nel '25/26.
Si è trasferita a Castelnuovo/Derthona Sofia Frustaci dopo l'annata da protagonista a Brixia, mentre sono salite dall'A2 Ilaria Bernardi, "mvp" del campionato a Valdarno, ora a Roseto; e l'altro prodotto di Costa Nancy N'Guessan, che dopo la promozione a Costa è passata a Livorno. Dove ha ritrovato un'altra 2003 ex Costa (e Geas), Laura Toffali, appena tornata in Italia dopo la carriera nei college Usa.

Ilaria Bernardi con la sua nuova maglia di Roseto

SERIE A2
Nel girone Nord, quello delle squadre lombarde, troviamo Francesca Parmesani, confermata ad Alpo dopo la promozione in A1 mancata d'un soffio; Chiara Fusari, anche lei confermata, a Vicenza dove è appena arrivata Daba Diakhoumpa, finalista lo scorso anno con Valdarno. 
Al Cus Cagliari si è formato un trio: la confermata Meriem Nasraoui è stata raggiunta da Claudia Colli, ex Moncalieri, e dalla 2008 Fatou Tall, lo scorso anno nel roster di Roseto in A1. 
A metà fra trasferimento e conferma è Marta Pellegrini, che è confluita nel "pool" Torino Metropoli insieme ad altre ex Moncalieri.
Nel girone Sud troviamo un altro tris nostrano a Empoli, dove è rimasta Sophia Lussignoli e sono arrivate Laura Gatti (da Salerno) e, di ritorno dopo l'esperienza in A1 a Broni, Silvia Colognesi.
Coppia a Umbertide, dove Ramona Tomasoni, confermata, ha accolto Marika Labanca, in uscita da Ragusa dove invece è arrivata Sara Ronchi, al seguito di coach Seletti con cui ha vinto l'A2 lo scorso anno.
Altra vincitrice dei playoff di A2 del 2026 è Giorgia Cibinetto, "espatriata" per la prima volta da Costa, destinazione Matelica. Infine due novità degli ultimi giorni di mercato: Benedetta Dell'Orto (da Usmate dopo l'esperienza negli Usa) ad Alghero e la 2008 Martina Algeri, dal vivaio di Costa a Salerno.

Sara Ronchi ha portato il suo talento in Sicilia

SERIE B
Qui è più difficile il "censimento" ma abbiamo individuato sette lombarde oltre confine: Giulia Togliani, confermata a Cavezzo dopo la rinuncia del club emiliano alla promozione in A2; Paola Novati, rimasta a Rovigo dopo la retrocessione dall'A2; Jessica Milani, anche lei scesa in B con Ancona dove si era trasferita nella seconda parte della scorsa stagione; Valentina Resemini, rimasta in B veneta spostandosi però da Marghera a Treviso; Anna Capra, passata da Usmate a Terni; la "giramondo" lecchese Matilda Cherubini, trasferita da Trani a Potenza; e Chiara Pollini, che dopo la retrocessione dall'A2 con Giussano si è accasata in Puglia a Fasano. 

EUROPA
In campionati esteri equivalenti alla nostra A1 troviamo Beatrice Del Pero, che dopo due anni a S. Martino si è trasferita in Germania al Rutronik Stars Keltern; ed Elisa Penna, neo-acquisto dell'Emlak Konut, club turco di Istanbul con cui la bergamasca ex Derthona ha appena ottenuto la qualificazione alla fase ai gironi di Eurolega.
In Svizzera, dove era già approdata nel corso della passata stagione, c'è Alice Recanati, passata da Friburgo a Nyon. Sempre in terra elvetica, nella seconda divisione, a Riva S. Vitale, ha trovato spazio Sofia Moretti, dalla disciolta Varese.

Del Pero nella sua nuova esperienza tedesca

NCAA
Capitolo finale della nostra panoramica con la sempre più gettonata destinazione Usa. 
Quest'anno sono sei le lombarde arruolate dai college: Eleonora Villa, ormai al 4° anno a Washington State; Greta Ramon, confermata a North Alabama; Valentina Penna, ancora a UC S. Barbara; Matilde Motta, trasferita da George Mason a McNeese; e le due debuttanti Olivia Ostoni, dal Geas a La Salle, e Sveva Bernasconi, che dopo l'annata subito interrotta da infortunio a Costa ha trovato posto a Davidson.

Eleonora Villa, "veterana" in Ncaa

mercoledì 7 ottobre 2026

C: recap (1°t.) - A: Robbiano su Melzo; ok le matricole / B: Sondrio, colpo a Lecco; derby alla Bocconi

Masters Carate col piede giusto a Mantova

Iniziata la nuova stagione con la stessa struttura dello scorso anno (2 gironi da 14 squadre).

GIRONE A

- S. Giorgio Mantova-Masters Carate 32-46
Nella rivincita della semifinale dello scorso anno, Carate (Saibene 11, Conegian e Ceccato 8) alza il muro in difesa concedendo appena 8 punti dopo l'intervallo al S. Giorgio (Chiaretto 10, Sa. Rossini 8). 

- Verdello-Giussano Foxes 61-57
Partita risolta in volata, anche se Verdello (Lecchi 13, So. Rossini 12) rimane sempre avanti di pochissimo negli ultimi 5' su Giussano (Cattaneo 20, Zaccone 13) che riparte dopo la retrocessione dall'A2 e la rinuncia alla B.

- Rezzato-Il Cavaliere Polis Senago 38-56
Buon debutto nella categoria per la neopromossa Senago (Lisoni 12, E.Pianta-Buelloni-Vitale 10), a segno con autorità in casa di Rezzato (Adami 8).

- Di.Po. Vimercate-Ororosa Bergamo 62-40
Con un 18-3 nell'ultimo quarto, Vimercate (Orsanigo 13, Zucchetti 10) stacca le giovani di Ororosa (Baldi 9).

- Robbiano-Melzo 65-57
Nella sfida tra retrocesse dalla B è Robbiano (A. Galli 17, Carusi-Marra 9) a imporsi grazie a una difesa che concede solo 6 punti nell'ultimo quarto a Melzo (Grassi 18, Aggugini 13).

- Vidardo-Maint System Biassono 59-47
La neopromossa Vidardo (Savoia 19, Fed. Parmesani 14) si presenta bene, ribaltando il meno 9 dell'intervallo con un 36-15 nel 2° tempo su Biassono (Zaffaroni-Faggioli-Ionfrida 11).

- Usmate-Vobarno 52-45
Anche Usmate "B" (Passoni 20, E. Villa 8) debutta bene dopo la promozione, piegando Vobarno (Tononi 9, Allodi-Moreni 8).

CLASSIFICA
Carate, Verdello, Senago, Vimcercate, Robbiano, Vidardo, Usmate 2; Mantova, Giussano, Rezzato, Ororosa, Melzo, Biassono, Vobarno 0.

Il Vismara rilancia subito la sua candidatura al vertice

GIRONE B

- Askialine Gaviratese-Fernese 52-36
Con un buon margine già all'intervallo, Gavirate (Bajric 15, Ardito 9) regola la Fernese (Speroni 14, Bosoni 13).

- Bocconi Milano-S. Gabriele Milano 57-55
La Bocconi (L. Santucci 11, Lai-Carosi 10) vince in volata il derby con il S. Gabriele (R. Gorobica 16, Targa 11).

- Vismara Milano-Vertematese 51-34
Dopo la promozione sfiorata lo scorso anno, il Vismara (Ingrassia-G. Bianchi 9) è in controllo fin dall'inizio su Vertemate (Salvadè 7).

- Villaguardia-ABA Legnano 50-59
Grazie a un 7-21 nell'ultimo quarto, l'ABA (G. Castiglioni 14, Milanesi-S. Russo 10) ribalta una partita fin lì comandata da Villaguardia (Galbiati 14, Quadroni 9).

- D'Avino Consulting Lecco Women-Avis Sondrio 49-53
Nella sfida fra due "big" dello scorso anno, colpo esterno per Sondrio (C. Scala 17, M. Scala-G. Scala 10) grazie a un parziale di 3-9 negli ultimi 2'30" su Lecco (Germani 11, S. Galli-Bassani 9).

- Ferretti Hotels Trezzano-Sportlandia Tradate 55-49
Trezzano (G. Colombo 16, Doz 13) celebra il ritorno nella categoria mantenendo nella ripresa il +6 dell'intervallo su Tradate (Scandroglio-Pertoni 7).

- Parco Nord Bresso-Ardor Bollate 48-45
Il derby del Nord Milano è risolto in volata dal Parco Nord (Nozza 12, Aresta 11) su Bollate (Mercadante-Ceci 8).

CLASSIFICA
Vismara, Gavirate, ABA, Trezzano, Sondrio, Parco Nord, Bocconi 2; S. Gabriele, Bollate, Lecco, Tradate, Villaguardia, Fernese 0.

B: recap (2°t.) con L. Ferri - Albino inattesa leader con Crema & Caru. Colpi Cremonese e Opsa, riscatto BFM

La matricola Cremonese ha vinto e convinto a Pontevico

RISULTATI
Starlight Valmadrera-Crema 62-84
Mecc. Fantini Pontevico-Sider.Vi Cremonese 48-66
BFM Milano-Geas Academy Sesto 76-53
Vittuone-BlackIron Carugate 43-67
Isotec Gallarate-Edelweiss Albino 54-60
Real Estate Canegrate-Autovigano2 Opsa Bresso 48-52

CLASSIFICA: 
Carugate, Albino, Crema 4; Gallarate, Geas Academy, Pontevico, Cremonese, Opsa, BFM 2; Valmadrera, Vittuone, Canegrate 0.

FORMULA: 22 giornate; fasi successive da definire


BFM a segno con autorità sul Geas


- Coach Lilli Ferri: alla seconda giornata il gruppo di testa si è già... scremato. Non nel senso che manca Crema, 😄 anzi c'è eccome, ma sono rimaste solo in tre. Di cui Albino è la sorpresa, anche se la vittoria a Gallarate non è imprevista.

"Sì, il team di coach Allanda ad oggi si è dimostrato squadra che non demorde e macina lavoro offensivo e difensivo alla distanza. Si conferma a Gallarate dove il parziale di 8 a 0 nel quarto periodo, dopo aver già rimontato nel terzo, porta il referto rosa in terra orobica.
Birolini e Della Corte restano il rebus irrisolto anche per la difesa gallaratese, così come lo erano state per quella canegratese la gara precedente. Gallarate, nel primo quarto, aveva ben servito Gallani che in soli 5 minuti ha messo a segno 10 punti, portandosi in vantaggio, ma poi non è più riuscita a farlo".

- Non stupisce nessuno che Carugate sia a punteggio pieno. Ci si aspettava più fatica in casa di Vittuone, pur con la BlackIron favorita.

"C'è stata però un'altra partenza difensivamente soft da parte di Vittuone, che ha visto la propria retina ripetutamente violata dalle incursioni di Usuelli, e dai canestri di Savini, Diotti e Grassi. La reazione nel secondo periodo, con una difesa più graffiante ed energica, ha portato da -18 a -8. 
Dopo l’intervallo però è ancora Carugate a macinare canestri e non dare scampo alla formazione di Benetti, che subisce nel pitturato i mismatch grazie alle ottime letture della squadra di Stibiel, brava a servire 'al bacio' le proprie lunghe. A coach Benetti il compito di lavorare su un approccio iniziale differente delle sue, e di trovare la chiave per generare punti dall'energia difensiva".

- La triade di testa si completa con un'altra predestinata al vertice: Crema. Possiamo però anche apprezzare i progressi di Valma/Costa rispetto al -48 con Carugate.

"Come avevamo pronosticato, la linea verde di Valma può solo migliorare durante il percorso di crescita. L’impatto shock nel campionato senior della scorsa settimana pare già un ricordo e infatti la banda di coach Rossi tiene testa per due quarti alla formazione di Bacchini, sfoggiando la mira balistica di una Barraco da 6 triple nei primi 20 minuti (26 punti alla fine).
Tutto questo non impensierisce però l’esperta Crema, che fa voce grossa nel terzo realizzando 30 punti e subendone solo 8 per poi amministrare l’ultimo periodo. Il team di Bacchini, rispetto all'esordio, ha trovato più coinvolgimento nei giochi di Moro e i punti di Bonomi che uniti a quelli di Rizzi, Radaelli e Guerrini hanno chiuso la gara e rispettato il pronostico senza accusare l’assenza di Pappalardo".


Stavolta solo sorrisi per l'Opsa
 
- Passiamo ora a chi ha ottenuto la prima vittoria. La matricola Cremonese, dopo averla sfiorata all'esordio, stavolta va fino in fondo. Era difficile aspettarsi un +18 a Pontevico. 

"Già, ma la squadra di coach Doldi soffre l’assenza di De Cristofaro e dopo una prima parte di gara alla pari, subisce un parziale irrimediabile nel terzo periodo. Cremona fa bottino con la classica legge dell’ex: Racchetti ne mette a segno 24. La sterilità offensiva delle padrone di casa e l’aggressività difensiva delle ospiti decretano la prima vittoria del club grigiorosso in B.
Pontevico, oltre a recuperare il prima possibile De Cristofaro, dovrà trovare più fatturato dalle giocatrici che avranno opportunità di maggior minutaggio".

- Una parentesi. Pontevico-Cremonese era anche la sfida tra le uniche due capo-allenatrici del campionato, Doldi e Bona. Chi meglio di te per rispondere a questa domanda: sono ancora troppo poche?


"Non ne faccio una questione di quote rosa, che non condivido. Per me è una questione di riconoscere le competenze, indipendentemente dal genere. E credo che, ancora oggi, quelle delle donne vengano troppo spesso sottovalutate. È come se, in certi ruoli, la loro presenza desse ancora fastidio. In questo senso c'è ancora della discriminazione, ma non si risolve creando dei posti a tavolino, bensì appunto riconoscendo il merito".

- Tra Canegrate e Opsa era invece il confronto fra due squadre in cerca di riscatto da una prima giornata persa con qualche rimpianto. Ed è Bresso a riuscirci mentre le Bulldog restano al palo.


"Non mi aspettavo che Canegrate si lasciasse sovrastare dall'Opsa, che nonostante le rotazioni limitate per qualche assenza e l’infortunio in fase di gioco di Dicò, giganteggia al Pala Knights. Troppo tardiva e non risolutiva la reazione dell’ultimo periodo da parte di Biasion & C. che non riescono a strappare il primo referto rosa, trovandosi un po’ a sorpresa ancora a quota 0.
Bene per la squadra di Fassina, che resetta la gara persa con Pontevico strappando due punti importanti nell’Alto Milanese. Canegrate persiste nella sterilità offensiva: a coach Paletti il compito di sciogliere i nodi che tappano la retina".

- E chiudiamo con un derby da cui ci si attendevano più emozioni. Ma con Appetiti e Magni "precettate" dalla prima squadra, era difficile per il Geas Academy reggere un Bfm con voglia di rifarsi dell'esordio non positivo a Crema.

"Sì, in assenza delle due giocatrici impegnate a Campobasso con l'A1, Bfm schiera subito centimetri mettendo nello starting five La Malfa e Matilde Cassani. Se le padrone di casa nel primo quarto fanno bottino distribuito (20 punti), in casa Geas è Rovello a metterne a segno 12 da ogni parte, sui 15 complessivi. Nella seconda frazione la distribuzione in casa delle sestesi è più omogenea, ma nonostante le loro 4 bombe, le padrone di casa con un gioco corale hanno ancora la meglio. 
Il terzo periodo è noto essere lo spartiacque di tante partite. È infatti al rientro dall’intervallo che le Poiane chiudono la gara con un parziale di 22 a 8.
Una partita di grande corsa per entrambe le squadre; oltre all’esperienza, Bfm ha messo in campo buone collaborazioni che hanno messo in crisi la difesa delle ospiti; dopo la giornata storta al tiro con Crema ha anche realizzato 8 triple, con percentuali migliorabili, ma nella sua metà campo ha tenuto bene.
Geas in 2 gare (1 vinta e 1 persa) ha sempre subito più di 70 punti: a coach Garzanti il compito di scegliere se lavorare per una migliore tenuta difensiva o un'ancor maggiore produttività offensiva".

martedì 6 ottobre 2026

A2: recap (1°t.) - Sanga & Stars corsare di forza. Usmate fa esperienza

Bestagno in entrata nella vittoria convincente del Sanga a Usmate (foto D.Dianese)


RISULTATI
Cus Cagliari-Torino Metropoli 30-74
Alpo-BC Bolzano 89-61
Futurosa Trieste-Virtus Cagliari 63-62
Selargius-Milano B. Stars 30-68
AS Techmed Usmate-Repower Sanga Milano 51-68
Ha riposato: Vicenza

CLASSIFICA: Torino, Alpo, Trieste, Stars, Sanga 2; Vicenza*, C. Cagliari, Bolzano, V. Cagliari, Selargius, Usmate 0.

Formula: 2 gironi da 11 squadre; 22 giornate di stagione regolare (20 partite per squadra); in ogni girone le prime 2 vanno direttamente ai playoff; dalla 3^ alla 6^ giocano un turno di qualificazione; dalla 7^ alla 10^ giocano la "poule retrocessione"; l'11^ retrocede direttamente.

Melchiori già importante al suo esordio in maglia Stars (foto A.Cicotto)

Poco equilibrio nei risultati della prima giornata: solo Trieste-Virtus Cagliari è finita punto a punto. Gli altri risultati confermano le candidate ai piani alti, dalle due milanesi a Torino e Alpo.

SANGA - Riprende da dove aveva lasciato in stagione regolare, dove nel 2026 ha perso una sola partita. Micidiale nell'ammazzare il derby con Usmate in pochi minuti tra fine 2° e inizio 3° quarto, da +3 a +26. Fa leva sui meccanismi già ultra-consolidati del gruppo dello scorso anno, ma ottima impressione anche dalla neo-coppia di lunghe Nori-Juhasz. 

STARS - Doveva mandare un primo segnale di aver voltato pagina con il "restyling" totale del gruppo: missione compiuta con autorità, al di là del valore non irresistibile di Selargius. Gran difesa, soprattutto nei due quarti centrali (9-43 il parziale complessivo!), Melchiori e Moriconi con le chiavi del gioco, le due straniere che si completano bene. In attesa di conferme, bene così.



USMATE - Al suo storico esordio non riesce a tenere testa a un Sanga troppo più esperto (non tanto come singole ma come squadra) e, in poche parole, più forte. Può però sorridere per l'atmosfera delle grandi occasioni al palazzetto di via Luini e perché elementi come Baldelli, Kraujunaite e Gatti sono garanzie, sperando che chi era un po' "fuori partita" sabato lo fosse solo occasionalmente.

La veterana Gatti ha rotto il ghiaccio in avvio per Usmate (foto D.Dianese)






A1: recap (1°t.) - Opening da applausi per il Geas, meno per le altre lombarde

La frizzante White ne mette due per il Geas, Broni in ritardo (foto Castoria)


RISULTATI (Opening Day a Campobasso) 
CLV Limonta Costa-Schio 40-98
Reyer Venezia-RMB Brixia 92-50
S. Martino-Roseto 84-75
Derthona-Battipaglia 75-54
Geas Sesto-Logiman Broni 94-71
Livorno-Campobasso 55-57

CLASSIFICA: Schio, Venezia, S. Martino, Derthona, Geas, Campobasso 2; Costa, Brixia, Roseto, Battipaglia, Broni, Livorno 0.

Formula: prima fase da 22 giornate - seconda fase ("Round of Challenges) con altre 4 giornate - prime 8 ai playoff, dalla 9^ alla 12^ ai playout (1 retrocessione)

La grafica di Costa per ricordare i 5 debutti delle giovani
L'Opening Day in sede unica a Campobasso (peccato giocare un derby lombardo a 800 km di distanza anziché riempire Cinisello o Broni) ha prodotto risultati da pronostico, tranne la vittoria di S. Martino su Roseto e quella sfiorata dalla matricola Livorno sulle padrone di casa.

GEAS - Domina il derby con Broni nonostante 3 assenze fra le italiane. Dopo il doppio successo in Eurocup, una conferma che ci sono le basi per un '26/27 positivo, in attesa di conferme. Piace il gioco in velocità, che premia il talento del trio Cornelius-White-Okosun. Pochi cali, molta continuità, segnando più di 20 punti in ogni quarto. Sorriso "bonus" per il primo punto in A1 della 2009 Magni. 


COSTA - Di più non poteva fare (a parte tirare un po' meglio del 4/35 da 3), ma considerando che ha perso di 58 può non essere una buona notizia sul valore della squadra... Se  capirà di più dopo il prossimo test, lo scontro diretto con Battipaglia, perché Schio, rispetto alle masnaghesi, è come un peso massimo contro un peso piuma: confronto senza senso. Esordio in A1 per 5 ragazze del vivaio.




BRIXIA - In parte vale il discorso fatto per Costa: troppo squilibrio di valori rispetto a Venezia. Tanto più che mancava la leader Tagliamento, che due giocatrici sono arrivate da poco (Putra e Scarsi) e che la Reyer era "incazzata nera" dopo l'eliminazione dall'Eurolega. Però lo 0-23 dopo meno di 5 minuti (anche se c'è stata una reazione), il meno 42 finale, i 62 punti concessi dentro l'area... è un po' troppo.

BRONI - Non era favorita nel derby col Geas, ma ha fatto poco per mettere in discussione la supremazia sestese che è durata dall'inizio alla fine. La vena realizzativa della coppia Togliani-Jasa ha prodotto qualche mini-rimonta, sempre però vanificata dall'inconsistenza difensiva (al di là dei meriti avversari), concedendo 94 punti e il 68% da 2.  

D'Alie nell'impari confronto di Brixia con Venezia

lunedì 5 ottobre 2026

B: gamefocus 2°t. (6) - Conferma Albino: ribaltata Gallarate nella ripresa

Albino sorride dalla testa della classifica

Isotec Gallarate-Edelweiss Albino 54-60
(19-12, 32-28, 42-43)

GALLARATE: Frasisti 3, Caruso, Nicolazzo 2, Cavaleri 4, Pisan ne, Gallani 14, Giani 8, Cefariello ne, Palmieri 9, Gariboldi 7, Palumbo 5. All. Ferri A.
ALBINO: Birolini 17, Bagini 9, Zyla, Gambirasio 8, Manenti 7, Patelli, Villa M., Guerini 4, Surini ne, Azzola ne, Della Corte 13, Fossati N. 2. All. Allanda.

Albino a segno anche in trasferta, confermando le buone impressioni dell'esordio contro Canegrate. Da parte sua la neopromossa Gallarate dimostra competitività ma, per l'andamento della partita, ha più di un rimpianto perché è calata dopo due quarti e mezzo in vantaggio.

La lunga Gallani fa la differenza per le padrone di casa in avvio (10 punti nel 1° quarto); rispondono Birolini e Della Corte per l'Edelweiss ma l'Isotec rilancia la fuga a inizio ripresa: 38-28 al 25'.

Lì però arriva la svolta, nonostante l'espulsione di Patelli: aumenta l'intensità di Albino che manda fuori giri l'attacco di Gallarate: sorpasso con Manenti e Bagini a fine 3° quarto (4-15 di parziale).

A metà dell'ultimo periodo l'equilibrio si spezza con un nuovo break delle seriane, 0-8 con due triple di Gambirasio (48-56). Le "Galle" reagiscono: una tripla di Cavaleri vale il meno 2 (54-56) ma un doppio 2/2 di Guerini sigilla la vittoria di Albino.