RISULTATI
BlackIron Carugate-Edelweiss Albino 82-57
Geas Academy-AS Medical Usmate 78-56
Opsa Bresso-Canegrate 54-57 d.t.s.
Melzo-Mecc. Fantini Pontevico 47-61
1A Classe BFM Milano-Robbiano 62-63 d.t.s.
Varese-Vittuone 69-68
S. Gabriele Milano-Crema 50-73
CLASSIFICA
Carugate 30; Usmate, Canegrate 26; Crema 24; Vittuone, Albino, Geas Academy 16; BFM, Varese 14; Opsa, S. Gabriele 12; Pontevico 10; Melzo, Robbiano 4.
Formula:
26 giornate - prime 8 ai playoff; 9° posto: salvezza diretta; 10°-13° posto: playout; ultimo posto: retrocessione diretta
Usmate ha così ufficializzato l'arrivo di De Gianni
- Coach Paolo Fassina, ancora qualche risultato a sorpresa, soprattutto Geas su Usmate ma anche Robbiano su BFM, e tre partite risolte di un punto e/o al supplementare.
"A 9 giornate dal termine i giochi sembrano comunque chiusi per le prime quattro posizioni mentre dalla quinta alla dodicesima tutto può ancora accadere. Difficile ma non impossibile che Robbiano eviti la lotta per non retrocedere: manca poco allo scontro diretto con Melzo di metà febbraio, che ci dirà molto".
- C'è poi un trasferimento importante: quello di Patrizia De Gianni dal BFM a Usmate, operativo dal prossimo turno. Come lo vedi?
"Lato Usmate, l'innesto di De Gianni dovrà servire alle gialloblù per dare sia linfa realizzativa e difensiva, sia profondità di organico per raggiungere l’obiettivo finale della promozione in A2, ma coach De Sena dovrà fare attenzione a non sottovalutare le difficoltà di inserimento in corsa. Quanto al BFM, se riuscirà ad assorbire la partenza e a mantenere tensione positiva, l’obiettivo playoff è ancora perseguibile".
- Cominciamo l'analisi delle partite dal risultato più eclatante: il +22 del Geas Academy su Usmate.
"In realtà non deve sorprendere più di tanto. Le brianzole si sono presentate al match in condizioni precarie, con le assenze di Carrara (fino al termine del campionato), Ruisi e Moro (la prima sicuramente arruolabile per il prossimo match, in dubbio la seconda), e hanno affrontato una compagine che fa del ritmo e della costante pressione difensiva il proprio marchio di fabbrica. Geas si candida fortemente al traguardo finale per il quinto posto essendo fra le candidate, al momento, la squadra più costante: riesce a trovare di volta in volta protagoniste differenti, con Magni, Tibaldi e Rovello leader offensive di giornata".
- Per Usmate è la seconda sconfitta di fila, sorte che rischiava di toccare anche a una decimata Canegrate, la quale però con orgoglio si è salvata al supplementare in casa dell'Opsa.
"Canegrate riesce a sopperire alle numerose assenze (Viola e Caimi fino al termine del campionato, Bottari e Buzzi da valutare ma out probabilmente a medio/lungo periodo, Re Fraschini al rientro a breve) facendo leva sulla propria organizzazione difensiva e sulla cronica sterilità dell’attacco bressese aggravata dall’assenza temporanea di Pusca. Il 3-0 su tiri liberi del supplementare è eloquente sulle difficoltà attuali di entrambe le compagini nel trovare la via del canestro ma anche sulla loro solidità difensiva.
L’innesto di Bevilacqua e Lisoni ha dato a coach Ferri la possibilità di incrementare la fisicità della squadra con la conseguenza di dovere fare leva sull’intermittente talento di Bonadeo e sul maggiore contributo offensivo di Biasion e Cassani. Bresso, che oltre all’assenza di Pusca ha fatto i conti con le condizioni imperfette della febbricitante Dicò, ha confermato di essere squadra affidabile nel rendimento ma urgono prove più ‘brillanti’ per aggiungere punti in classifica".
"A 9 giornate dal termine i giochi sembrano comunque chiusi per le prime quattro posizioni mentre dalla quinta alla dodicesima tutto può ancora accadere. Difficile ma non impossibile che Robbiano eviti la lotta per non retrocedere: manca poco allo scontro diretto con Melzo di metà febbraio, che ci dirà molto".
- C'è poi un trasferimento importante: quello di Patrizia De Gianni dal BFM a Usmate, operativo dal prossimo turno. Come lo vedi?
"Lato Usmate, l'innesto di De Gianni dovrà servire alle gialloblù per dare sia linfa realizzativa e difensiva, sia profondità di organico per raggiungere l’obiettivo finale della promozione in A2, ma coach De Sena dovrà fare attenzione a non sottovalutare le difficoltà di inserimento in corsa. Quanto al BFM, se riuscirà ad assorbire la partenza e a mantenere tensione positiva, l’obiettivo playoff è ancora perseguibile".
- Cominciamo l'analisi delle partite dal risultato più eclatante: il +22 del Geas Academy su Usmate.
"In realtà non deve sorprendere più di tanto. Le brianzole si sono presentate al match in condizioni precarie, con le assenze di Carrara (fino al termine del campionato), Ruisi e Moro (la prima sicuramente arruolabile per il prossimo match, in dubbio la seconda), e hanno affrontato una compagine che fa del ritmo e della costante pressione difensiva il proprio marchio di fabbrica. Geas si candida fortemente al traguardo finale per il quinto posto essendo fra le candidate, al momento, la squadra più costante: riesce a trovare di volta in volta protagoniste differenti, con Magni, Tibaldi e Rovello leader offensive di giornata".
- Per Usmate è la seconda sconfitta di fila, sorte che rischiava di toccare anche a una decimata Canegrate, la quale però con orgoglio si è salvata al supplementare in casa dell'Opsa.
"Canegrate riesce a sopperire alle numerose assenze (Viola e Caimi fino al termine del campionato, Bottari e Buzzi da valutare ma out probabilmente a medio/lungo periodo, Re Fraschini al rientro a breve) facendo leva sulla propria organizzazione difensiva e sulla cronica sterilità dell’attacco bressese aggravata dall’assenza temporanea di Pusca. Il 3-0 su tiri liberi del supplementare è eloquente sulle difficoltà attuali di entrambe le compagini nel trovare la via del canestro ma anche sulla loro solidità difensiva.
L’innesto di Bevilacqua e Lisoni ha dato a coach Ferri la possibilità di incrementare la fisicità della squadra con la conseguenza di dovere fare leva sull’intermittente talento di Bonadeo e sul maggiore contributo offensivo di Biasion e Cassani. Bresso, che oltre all’assenza di Pusca ha fatto i conti con le condizioni imperfette della febbricitante Dicò, ha confermato di essere squadra affidabile nel rendimento ma urgono prove più ‘brillanti’ per aggiungere punti in classifica".
Cecilia Tibaldi fra le protagoniste di giornata per il Geas
- E' apparsa invece in rialzo di condizione Crema, che veniva da 3 sconfitte ma ha travolto un S. Gabriele reduce da 3 vinte su 4.
"Crema sbriga la pratica già nella prima frazione di gioco mostrando di avere superato il momento no di inizio 2026 e rilanciandosi nella corsa playoff. La prova difensiva delle cremasche ha annichilito le avversarie concedendo solo 13 punti alla sirena di fine secondo quarto; coach Bacchini ha potuto dare molti minuti alle seconde linee, cosa che ha permesso a Bozzoli, Pagani e compagne di rendere meno pesante il passivo pur restando a distanza di sicurezza. A trascinare le ospiti, nonostante una Kotnis ancora fisicamente non al top, una sontuosa Rizzi mentre si segnala il buon impatto della giovane Severgnini.
Per coach Zappetti si è fatta sentire l’assenza di Gorobica, soprattutto in una giornata in cui Baiardo e Comaschi non hanno portato il consueto fatturato offensivo con percentuali polari dalla lunga distanza, ma la rincorsa ad un posto al sole non è assolutamente compromessa".
- Chi non soffre sbalzi di rendimento è la capolista Carugate: superato con padronanza anche l’ostacolo-Albino.
“La capolista si conferma in testa con 4 punti di margine battendo, in progressione, una comunque positiva Edelweiss. Le padrone di casa hanno assorbito l’assenza a lungo termine di Missanelli [manca ancora la diagnosi definitiva, ndr], e quella momentanea di Grassia, spostando il peso realizzativo su Albanelli che ha trovato in Meroni, Panighetti e Monti le spalle ideali vicino a canestro per dare continuità offensiva sfruttando i vantaggi fisici contro le avversarie.
Coach Stibiel, per permanere nelle prime 4 posizioni, può guardare ai prossimi turni con tranquillità vista la prestazione messa sul parquet sperando per la post season in una crescita di condizione di Usuelli. Coach Allanda paga relativamente in questo match l’assenza di Mazza che però con la sua energia avrebbe fatto molto comodo nei match più alla portata delle bergamasche che continuano ad avere in Torri la leader offensiva ben supportata da Bagini e Bonfanti".
"Crema sbriga la pratica già nella prima frazione di gioco mostrando di avere superato il momento no di inizio 2026 e rilanciandosi nella corsa playoff. La prova difensiva delle cremasche ha annichilito le avversarie concedendo solo 13 punti alla sirena di fine secondo quarto; coach Bacchini ha potuto dare molti minuti alle seconde linee, cosa che ha permesso a Bozzoli, Pagani e compagne di rendere meno pesante il passivo pur restando a distanza di sicurezza. A trascinare le ospiti, nonostante una Kotnis ancora fisicamente non al top, una sontuosa Rizzi mentre si segnala il buon impatto della giovane Severgnini.
Per coach Zappetti si è fatta sentire l’assenza di Gorobica, soprattutto in una giornata in cui Baiardo e Comaschi non hanno portato il consueto fatturato offensivo con percentuali polari dalla lunga distanza, ma la rincorsa ad un posto al sole non è assolutamente compromessa".
- Chi non soffre sbalzi di rendimento è la capolista Carugate: superato con padronanza anche l’ostacolo-Albino.
“La capolista si conferma in testa con 4 punti di margine battendo, in progressione, una comunque positiva Edelweiss. Le padrone di casa hanno assorbito l’assenza a lungo termine di Missanelli [manca ancora la diagnosi definitiva, ndr], e quella momentanea di Grassia, spostando il peso realizzativo su Albanelli che ha trovato in Meroni, Panighetti e Monti le spalle ideali vicino a canestro per dare continuità offensiva sfruttando i vantaggi fisici contro le avversarie.
Coach Stibiel, per permanere nelle prime 4 posizioni, può guardare ai prossimi turni con tranquillità vista la prestazione messa sul parquet sperando per la post season in una crescita di condizione di Usuelli. Coach Allanda paga relativamente in questo match l’assenza di Mazza che però con la sua energia avrebbe fatto molto comodo nei match più alla portata delle bergamasche che continuano ad avere in Torri la leader offensiva ben supportata da Bagini e Bonfanti".
- Una delle partite più attese, e non ha affatto deluso, era lo scontro diretto tra Varese e Vittuone, vinto di un punto dalla squadra di casa. Con il canestro di Moretti che era già con le valigie in mano, direzione Ancona in A2, ma è tornata sui suoi passi.
“Varese trova due punti fondamentali, peraltro tra le mura casalinghe finora poco amiche, al termine di un match che ha visto le ragazze di coach Fabrizio sempre di rincorsa nei confronti di una Vittuone reduce da un periodo altamente positivo sia sotto il profilo del gioco che di quello dei risultati.
Il primo quarto della partita sembrava incanalare il flusso verso le ospiti che a suon di triple della premiata ditta Pratelli/Corbetta scavava un divario piuttosto netto confermato nel secondo quarto. La capacità delle varesine di resistere mentalmente, con solo sette atlete disponibili, ha portato dapprima a colmare il divario e poi a trovare il guizzo decisivo con Moretti. Proprio la match winner è stata la chiave della vittoria sia sotto il profilo realizzativo che della tenuta mentale dopo l’avvio negativo. La sua scelta di rimanere a Varese, al termine di una sorta di telenovela di mercato, ha fornito il carburante emotivo all’intera compagine che in condizioni analoghe fino a settimana scorsa sarebbe potuta tracollare. Adesso per Varese si riapre la corsa playoff ma è tutta da verificare la permanenza della benzina di entusiasmo.
Vittuone ha mostrato due volti. La sensazione comunque è che tutta la squadra dipenda fortemente dalla vena di capitan Rossi e che una sua possibile flessione, o fisica o dovuta a scelte tattiche delle avversarie, possa essere determinante in ogni match. Battuta d’arresto che non deve preoccupare coach Zecchini che già a partire dal prossimo match casalingo contro Geas può riprendere il cammino positivo.
- Altro thrilling, risolto all’overtime, è stato quello fra BFM e Robbiano, che ha premiato le brianzole, tornate davanti a Melzo in classifica.
“Robbiano conferma di essere in crescita avendo ragione di BFM in un match caratterizzato da break e contro break e da un finale in volata dove le ragazze di coach Canosa hanno mostrato maggiore lucidità e precisione dalla lunetta con Beccaria match winner. L’assenza di De Gianni ha pesato molto per le milanesi nella gestione complessiva della partita sia in termini di presenza fisica che come punto di riferimento tattico e solo in parte è stata compensata dalla buona prova di Pastori. La migliore prestazione offensiva di Cestari e la conferma di un ritorno a buoni livelli di Carmeli e Discacciati non ha portato dividendi a coach Da Ros che dovrà avere di più dalla coppia Zumaglini/M. Cassani nelle prossime uscite a partire dalla trasferta a Canegrate.
Robbiano ha intrapreso un percorso più consono alla qualità del roster ritrovando energia, coesione emotiva e voglia di lottare. Emblema della ‘rinascita’ è la prestazione di Sforza che accompagnata dalla coppia Germani/Foschini e dall’energia di Marra e Barlassina dà speranze per il finale di stagione".
- E chiudiamo con il ritorno di Pontevico alla vittoria, dopo 7 sconfitte, battendo una Melzo che non bissa il colpo con Canegrate e si ritrova ultima.
“Pontevico vede la luce in fondo al tunnel grazie alla convincente vittoria esterna ottenuta sul parquet di Melzo. Il ritorno in campo di Codolo fornisce dimensione interna, fisicità e maggiori rotazioni di qualità oltre a dare entusiasmo alle bassaiole che hanno condotto la gara fin dall’avvio rintuzzando i tentativi di rimonta delle padrone di casa. Faroni, De Cristofaro e Bevolo si sono alternate nel trovare canestri importanti nel corso del match evitando i blackout offensivi delle ultime uscite e coach Doldi ha potuto così ritrovare il tanto agognato referto rosa.
“Varese trova due punti fondamentali, peraltro tra le mura casalinghe finora poco amiche, al termine di un match che ha visto le ragazze di coach Fabrizio sempre di rincorsa nei confronti di una Vittuone reduce da un periodo altamente positivo sia sotto il profilo del gioco che di quello dei risultati.
Il primo quarto della partita sembrava incanalare il flusso verso le ospiti che a suon di triple della premiata ditta Pratelli/Corbetta scavava un divario piuttosto netto confermato nel secondo quarto. La capacità delle varesine di resistere mentalmente, con solo sette atlete disponibili, ha portato dapprima a colmare il divario e poi a trovare il guizzo decisivo con Moretti. Proprio la match winner è stata la chiave della vittoria sia sotto il profilo realizzativo che della tenuta mentale dopo l’avvio negativo. La sua scelta di rimanere a Varese, al termine di una sorta di telenovela di mercato, ha fornito il carburante emotivo all’intera compagine che in condizioni analoghe fino a settimana scorsa sarebbe potuta tracollare. Adesso per Varese si riapre la corsa playoff ma è tutta da verificare la permanenza della benzina di entusiasmo.
Vittuone ha mostrato due volti. La sensazione comunque è che tutta la squadra dipenda fortemente dalla vena di capitan Rossi e che una sua possibile flessione, o fisica o dovuta a scelte tattiche delle avversarie, possa essere determinante in ogni match. Battuta d’arresto che non deve preoccupare coach Zecchini che già a partire dal prossimo match casalingo contro Geas può riprendere il cammino positivo.
- Altro thrilling, risolto all’overtime, è stato quello fra BFM e Robbiano, che ha premiato le brianzole, tornate davanti a Melzo in classifica.
“Robbiano conferma di essere in crescita avendo ragione di BFM in un match caratterizzato da break e contro break e da un finale in volata dove le ragazze di coach Canosa hanno mostrato maggiore lucidità e precisione dalla lunetta con Beccaria match winner. L’assenza di De Gianni ha pesato molto per le milanesi nella gestione complessiva della partita sia in termini di presenza fisica che come punto di riferimento tattico e solo in parte è stata compensata dalla buona prova di Pastori. La migliore prestazione offensiva di Cestari e la conferma di un ritorno a buoni livelli di Carmeli e Discacciati non ha portato dividendi a coach Da Ros che dovrà avere di più dalla coppia Zumaglini/M. Cassani nelle prossime uscite a partire dalla trasferta a Canegrate.
Robbiano ha intrapreso un percorso più consono alla qualità del roster ritrovando energia, coesione emotiva e voglia di lottare. Emblema della ‘rinascita’ è la prestazione di Sforza che accompagnata dalla coppia Germani/Foschini e dall’energia di Marra e Barlassina dà speranze per il finale di stagione".
- E chiudiamo con il ritorno di Pontevico alla vittoria, dopo 7 sconfitte, battendo una Melzo che non bissa il colpo con Canegrate e si ritrova ultima.
“Pontevico vede la luce in fondo al tunnel grazie alla convincente vittoria esterna ottenuta sul parquet di Melzo. Il ritorno in campo di Codolo fornisce dimensione interna, fisicità e maggiori rotazioni di qualità oltre a dare entusiasmo alle bassaiole che hanno condotto la gara fin dall’avvio rintuzzando i tentativi di rimonta delle padrone di casa. Faroni, De Cristofaro e Bevolo si sono alternate nel trovare canestri importanti nel corso del match evitando i blackout offensivi delle ultime uscite e coach Doldi ha potuto così ritrovare il tanto agognato referto rosa.
Per coach Pentrella una battuta d’arresto che riporta in zona-retrocessione diretta le melzesi in cui si conferma come migliore realizzatrice Grassi, mentre Benny Bonomi è chiamata a ritrovare la propria vena balistica. Il calendario, se vinto lo scontro diretto con Robbiano, può favorire una clamorosa rimonta”.













































