martedì 17 marzo 2026

A2: recap (23°t.) - Sanga a +4 in attesa di Costa. No impresa Foxes. Stars nuovo arrivo? Moscarella vs Brossmann

Bestagno deposita in contropiede: gonfie vele Sanga (foto S.Gariboldi)


RISULTATI
Selargius-Empoli 54-60
Livorno-Autoc. Arese Foxes GIUSSANO 80-51
Salerno-Pall. Torino 65-99
Repower SANGA Milano-Moncalieri 72-61
S.G. Valdarno-Virtus Cagliari (rinv. 25/3)
Ha riposato: Viterbo

Già disputata (il 5/2):
MILANO B. STARS-CLV Limonta COSTA 75-101 


CLASSIFICA: (tra parentesi il numero di partite giocate)

SANGA (22) 38; COSTA (20) 34; Empoli (21), Torino (22) 28; Valdarno (20) 26; Selargius (20), Livorno (21) 24; V. Cagliari (20) 18; STARS (21), Moncalieri (21) 14; GIUSSANO (21) 10; Viterbo (21) 8; Salerno (22) 6. 

Formula: prime 8 ai playoff; le ultime 2 retrocedono direttamente; da 9° a 11° posto: playout

Le due masnaghesi Brossmann e Moscarella durante la partita Germania-Colombia


- Turno a programma modificato per Nazionali e Next Gen U19: solo due lombarde in campo, risultati da pronostico con il Sanga che nel posticipo di martedì conferma la sua impeccabile regolarità di rendimento (escluse le due sconfitte con Costa ha 19-1 di bilancio stagionale) e si sbarazza anche di Moncalieri, squadra che in questo momento vale più della propria classifica.
L'obiettivo delle Pinottiane è fare percorso netto anche nelle ultime due partite, in modo da costringere Costa a vincere tutte e quattro le sue rimanenti per chiudere in testa. 

- Non era probabile che la scossa del cambio di allenatore producesse un'impresa per Giussano a Livorno. Troppa differenza fra le due squadre in questo momento. La testa è già alla "roulette russa" del prossimo turno contro Viterbo, dal peso specifico enorme nella corsa a evitare la retrocessione diretta.
 
- Le Stars avevano anticipato un mese fa l'impegno di questo weekend (il derby con Costa); hanno recintato di nuovo il loro cantiere stagionale per "lavori in corso" di riassetto in vista dei playout, ormai virtualmente certi. A breve termine l'obiettivo è finire davanti all'appaiata Moncalieri per guadagnare la miglior posizione possibile. Ma intanto è nell’aria un nuovo innesto straniero; per ora la società non conferma né smentisce.

- Costa aveva anticipato un mese fa l'impegno di questo weekend (il derby con le Stars), per potersi dedicare alla Next Gen U19, in cui era coinvolto il grosso della squadra. Mentre le straniere erano con le loro nazionali: esperienza di assoluto livello per Patti Brossmann e Marta Moscarella, di scena alle qualificazioni al Mondiale 2026, entrambe nel girone ospitato dalla Francia. Le due si sono anche sfidate direttamente, con vittoria per la favorita Germania sulla Colombia, che non ha passato il turno. Moscarella ha chiuso con medie di 8,2 punti e 6,8 rimbalzi in 23 minuti d'impiego, risultando la migliore della squadra per valutazione, non male per una 2007. 
Ruolo più secondario per Brossmann (com'è logico per una giocatrice di A2 in una nazionale di prima fascia) che ha avuto 9' di utilizzo medio con 1,3 punti e 1,8 rimbalzi.



 

B: recap (23°t.) con P. Fassina - "Big win" Cane, tuoni Usma & BFM, sigillo Caru, Varese condanna Melzo

Un semigancio di Bevilacqua nell'area di Crema (foto E.Gallo)

RISULTATI
Mecc. Fantini Pontevico-Usmate 36-64
Robbiano-BlackIron Carugate 45-68
Varese-Melzo 70-54
Canegrate-Crema 59-55
Vittuone-1A Classe BFM Milano 60-78

Rinviate:
Opsa Bresso-Edelweiss Albino (31/3)
S. Gabriele Milano-Geas Academy (1/4)

CLASSIFICA
Carugate 42; Usmate, Canegrate 36; Crema 34; Geas Academy* 26; Varese 22; BFM, Vittuone, Albino* 20; Pontevico 18; S. Gabriele* 16; Opsa* 14; Robbiano 10; Melzo 4. (* = 1 gara in meno)

Formula:
26 giornate - prime 8 ai playoff; 9° posto: salvezza diretta; 10°-13° posto: playout; ultimo posto: retrocessione diretta

Un BFM davvero "sul pezzo" contro Vittuone

- Coach Paolo Fassina: programma incompleto per questa quartultima giornata, visti i due rinvii, ma di carne al fuoco ce n'è, a partire dal primo verdetto ufficiale, la retrocessione di Melzo. Secondo te la società biancorossa (che va comunque apprezzata per aver accettato la sfida della B, altrimenti avremmo avuto un girone dispari) ha fatto il passo più lungo della gamba, cioè non si era rinforzata abbastanza rispetto al roster che aveva in C, oppure è stato un problema di rendimento oltre che di sfortuna con qualche assenza?

"Già durante l'estate ho espresso la convinzione che senza almeno tre, se non quattro, giocatrici di categoria di livello medio/alto la stagione di Melzo sarebbe stata fallimentare e, mi dispiace dirlo, sono stato un facile profeta. Anche in occasione della finestra di mercato invernale, quando ancora i giochi erano aperti, avevo sottolineato la necessità di aggiungere almeno due elementi di valore per rinforzare il roster ma, vuoi per la sopravvalutazione del gruppo, vuoi per un’impossibilità economica o perché non si sono trovate giocatrici disponibili, nulla si è fatto in tal senso".

- La partita che ha sancito la matematica condanna di Melzo è stata quella con Varese, che ha messo fieno in cascina in ottica-playoff.

"Varese sfrutta il turno favorevole senza abbassare la guardia e non lasciando scampo alle ragazze di coach Pentrella. Le ospiti, ancora senza Benedetta Bonomi, provano a resistere facendo leva sulla coppia Elisa Bonomi-Grassi ma le triple di Tajè e le giocate di Moretti e Palmieri consegnano il referto rosa a coach Fabrizio e il sesto posto solitario in classifica che consente di prenotare, senza garanzia di rimborso, un posto per i playoff. 
Sarebbe un bel traguardo per le biancorosse che in una stagione tribolata tra infortuni e voci societarie di dismissione per la prossima stagione hanno dato sul campo prova di coesione e di identità tecnico/tattica".

- Era soprattutto Vittuone-BFM la partita più attesa nella lotta playoff/playout; e non era atteso un dominio così netto delle milanesi.

"BFM sbanca il campo di Vittuone al termine dei migliori 40 minuti stagionali delle milanesi grazie ad una prova convincente per l’intero arco del match sia sotto il profilo difensivo che offensivo. Discacciati, Zumaglini e Dionigi hanno realizzato con continuità reggendo gli scontri diretti con le pari ruolo altomilanesi ma lo scettro di grande protagonista va di diritto a Cassani che ha recitato alla grande il ruolo dell’ex andando in doppia doppia tra punti e rimbalzi. 
Per coach Zecchini una sconfitta che lascia aperta la porta ai playoff ma che ha visto le sole Rossi e Corbetta autrici di una prestazione da dentro/fuori e lascia alcuni dubbi sulle prossime tre cruciali sfide. Coach Da Ros ha finalmente visto la sua squadra combinare ardore agonistico e qualità offensiva e deve augurarsi che il magic moment prosegua fino al termine".

Usmate, un rullo a Pontevico

- Saliamo in alta quota. C'era Canegrate-Crema per il secondo posto: battaglia vinta dalle Bulldog.

"Il big match del turno ha visto prevalere, con merito, Canegrate nei confronti di Crema. La compattezza difensiva delle altomilanesi e i nuovi equilibri trovati da coach Ferri hanno avuto la meglio sulla sarabanda di difese di coach Bacchini che ha provato a cercare sostanza dalle giovani cremasche ottenendo discrete risposte ma non sufficienti per vincere il match. La partita è vissuta in equilibrio fino alle battute finali ma l’impressione per tutti i 40 minuti è che Canegrate fosse in controllo e più pronto per sferrare il break finale determinante per l’esito della contesa. 
L’asse Bonadeo/Cassani ha funzionato alla grande, il recupero di Biasion dall’infortunio alla caviglia è stato fondamentale ma voglio sottolineare l’impatto della coppia Gallani/Buzzi sotto canestro che è riuscita ad arginare Kotnis e Pappalardo togliendo armi offensive a Crema in una giornata dove Rossi e Caccialanza hanno faticato molto e la sola Rizzi è apparsa all’altezza della situazione con continuità. Canegrate si conferma squadra da arrivo in volata e mette il naso davanti per il finale di campionato ma non riuscendo a ribaltare la differenza canestri dovrà provare a fare bottino pieno nei rimanenti match. Crema scala al quarto posto ed è quasi obbligata a fare l’en plein per provare a staccare il biglietto numero due o tre del seeding".

- Usmate travolgente a Pontevico e non era scontato, almeno non in queste dimensioni.

"Usmate resta agganciata alla seconda posizione schivando con autorità l’ostacolo Pontevico. L’insidiosa trasferta è stata affrontata dalle brianzole con la giusta dose di aggressività difensiva e di bilanciamento offensivo spegnendo in poco tempo le illusioni delle bresciane, i cui soli 12 punti realizzati nella seconda parte della partita sono lo specchio del match con le ciliegine sulla torta dello zero della casella punti di Bevolo e del quattro della bomber De Cristofaro ad addolcire la serata di Laube e compagne. 
In attacco ancora le ragazze di coach De Sena non sono molto fluide ma avere ritrovato il roster al completo e Capra in versione top scorer è un ottimo segnale in vista delle prossime partite. 
Perdere in casa di 30 punti può essere un brusco passo indietro per le bresciane che hanno mostrato il volto ‘antico’ di un mese addietro con Scarsi che può essere un fattore importante ma non in match in cui le esterne fanno così fatica in fase realizzativa. I playoff per coach Doldi sono ancora un obiettivo ampiamente realizzabile ma occorrono almeno due vittorie consecutive negli scontri diretti, con possibile ribaltamento della differenza canestri, dei prossimi turni per accedervi".

- E infine, il sigillo quasi definitivo di Carugate sul primato finale (se Crema avesse battuto Canegrate sarebbe stato matematico) chiudendo subito i conti con Robbiano.

"La vittoria di Carugate contro Robbiano spicca per la prestazione monstre nel primo quarto di gioco delle ospiti (8-31) sul sempre difficile campo brianzolo. L’assenza di Sforza priva coach Canosa della leader del gruppo di fronte all’aggressività delle avversarie lasciando il campo aperto alle scorribande di Usuelli ed Albanelli che hanno ben mascherato l’assenza di Rizzo. Mentre sotto canestro Monti, Panighetti, Meroni e Grassia lasciano briciole alle avversarie. 
Solo a sprazzi le varie Beccaria, Galli, Foschini e Germani provano a reagire ma l’impressione lasciata è che per le padrone di casa si sia trattato di un turno interlocutorio, utile per tirare il fiato e sgomberare la mente, in attesa della preparazione per i playout. Carugate deve attendere almeno il prossimo turno contro Canegrate per consacrarsi vincitrice della regular season e prepararsi per gli incombenti playoff. Robbiano non deve aspettare sulla riva del fiume in attesa che passi il tempo ma deve utilizzare i tre turni ‘impossibili’ che la attendono per provare nuove soluzioni e prepararsi al clima infernale dei playout".




A2: gamefocus 23°t. (3) - Frantoio Sanga, macinata anche Moncalieri nel posticipo

Per Olson un bel duello con il giovane talento Obaseki (foto S.Gariboldi)

Repower Sanga Milano - Virtus Cagliari  72-61
(21-15, 44-30, 57-39)

SANGAToffali 21 (4/8 da 2, 3/4 da 3, 4/4 t.l.), Guarneri 4 (2/6 da 2), Nespoli 7 (2/8 al tiro), Bestagno E. 9 (3/6 da 2, 3/4 t.l.), Tava 7 (2/6 al tiro, 3/3 t.l.), Barberis 6 (3/6 al tiro), Colombo B. ne, Marinkovic 16 (2/5 da 2, 3/8 da 3, 3/5 t.l.), Olson 2 (1/7 da 2), Sordi ne, De Rivo ne, Targa ne. All. Pinotti.
Cifre top:
Rimbalzi: Olson 14, Guarneri 7
Assist: Toffali e Bestagno 6
Valutazione: Toffali 25
Totali squadra: 18/47 da 2 (38%), 7/17 da 3 (41%), 15/18 t.l. (83%), 9 r.off., 12 per., val. 82
MONCALIERI: Obaseki 14 (+15 rimb.), Olajide e Colli 12
Totali squadra: 19/40 da 2 (48%), 2/19 da 3 (11%), 17/20 t.l. (85%), 9 r.off., 14 per., val. 63

Tredicesima vittoria nelle ultime 14 partite; e tredicesima vittoria con scarto in doppia cifra su 19 stagionali. Il Sanga non molla un centimetro nella lotta a distanza con Costa per il primato finale. 
Superato di slancio anche il posticipo con Moncalieri in una partita intensa sul piano agonistico ma "liscia" nell'andamento, con la Repower (pur senza Allievi) sempre avanti da metà 1° quarto in poi. 

Toffali protagonista in attacco (17 punti nel primo tempo), Olson a rimbalzo e in difesa dove limita l'esplosiva 2008 Obaseki (6/17 al tiro); bene il lavoro del collettivo con 20 assist totali.

Dopo il break determinante a fine 2° quarto, le Orange stringono ancora di più la difesa con 9 punti concessi nel terzo, e toccano il +19 con Barberis e Guarneri, poi anche a inizio ultimo periodo con Marinkovic. 

Moncalieri lotta per rientrare in partita con le lombarde Colli e Pellegrini e l'ex giussanese Olajide, ma non va oltre un meno 8 tardivo (1'40" alla fine); spegne Toffali con un'accelerazione (69-59).

 Momento chiave: il parziale di 18-6 negli ultimi 6'30" del 2° quarto spacca già definitivamente la partita. Lo apre e lo chiude Toffali, in mezzo mettono la loro firma a turno le compagne, soprattutto Bestagno. 




lunedì 16 marzo 2026

Nazionale - Grande Italia, batte la Spagna e va ai Mondiali dopo 32 anni

Le azzurre festeggiano con il "bigliettone" aereo per Berlino 

- L'Italia vola ai Mondiali 2026 (a settembre in Germania) dalla porta principale, battendo la Spagna vicecampione d'Europa nella penultima partita di qualificazione in Portorico. Così si qualificano direttamente, senza aspettare il risultato della partita seguente. E' un traguardo storico per noi dopo 32 anni di assenza dalla competizione.

- Davvero brave le azzurre di Capobianco, che dopo le due vittorie su Portorico e Nuova Zelanda (di cui avevamo parlato qui) e la prevedibile sconfitta contro le inarrivabili USA di Caitlin Clark e delle altre stelle (59-93; le lombarde: Zandalasini 6 punti, Spreafico 4, Kacerik 0), giocano contro la Spagna una partita di grande applicazione difensiva e, nei momenti importanti, anche di qualità in attacco, chiudendo con un autorevole 68-56.

- Brilla nella partita contro le iberiche una Cecilia Zandalasini da 22 punti con 7/14 dal campo, 7/7 ai liberi e un sigillo spettacolare con la tripla in "step back" per la sicurezza della vittoria nel finale. Ben festeggiati così i 30 anni dell'ala bronese, compiuti l'indomani.

- Già sicuro il 2° posto in classifica nel girone portoricano, sarà ininfluente l'ultima partita di martedì 17 contro il Senegal; poi le azzurre torneranno in Italia per i playoff di campionato, che iniziano la prossima settimana.

Zanda mvp contro la Spagna





domenica 15 marzo 2026

B: gamefocus 23°t. (5) - Canegrate mangia Crema nel big match: le Bulldog mordono, poi resistono

Re Fraschini-Gallani-Biasion: festeggia Canegrate

Canegrate-Crema 59-55
(22-21, 40-37, 48-43)

CANEGRATE: Bevilacqua 3, Re Fraschini 6, Biasion 3, Cassani F. 16, Lisoni, Bottari ne, Guenzati ne, Gallani 10, Bonadeo 18, Gallo, Buzzi 3, Lo ne. All. Ferri.
CREMA: Kotnis 13, Lonoce ne, Fossati N. 8, Radaelli 2, Caccialanza 5, Guerrini 3, Occhiato, Severgnini 1, Gaudioso ne, Rizzi N. 15, Pappalardo 8, Rossi F. All. Bacchini.

La supersfida fra seconde premia Canegrate, che resiste alla rimonta finale di Crema, utile a salvare la differenza-canestri dell'andata (+8); ma ora il Basket Team è due punti sotto la coppia formata da Bulldog e Usmate.

Primi due quarti di stampo offensivo: in entrambi sono le ospiti a comandare per la maggior parte del tempo, salvo subire nel finale il sorpasso delle nero-arancio (che recuperano Biasion dopo l'infortuio nel turno scorso): nel primo è una tripla di Bonadeo a fissare il vantaggio col minimo scarto; nel secondo Crema scappa a +7 con uno sprazzo di Fossati (22-29 al 14') ma Canegrate mette di nuovo la freccia in chiusura con Bevilacqua e Bonadeo dall'arco (40-37).

Dopo l'intervallo la battaglia continua ma con le difese che salgono in cattedra, mandando in crisi gli attacchi, soprattutto nel 3° quarto (8-6 il parziale); toccano il +7 le Bulldog, ancora con Bonadeo; ricucitura a meno 3 per Crema con Rizzi e Kotnis a cavallo della penultima sirena.

Gallani e Bonadeo siglano un +8 a 6' dalla fine che, con un punteggio così basso, vale oro ma non è ancora decisivo; sembra esserlo il successivo +10 di Cassani e Gallani (57-47 a -3'), ma Crema torna a crederci con uno 0-8 (Kotnis + triple di Rizzi e Caccialanza). 

Tutto in bilico sul 57-55 a 30 secondi dalla fine; Cassani fa 1/2 in lunetta, Crema fallisce la replica e di nuovo Cassani sigilla con un libero. 




B: gamefocus 23°t. (4) - Un BFM di... 1A Classe sbanca Vittuone e la scavalca

Le Poiane festeggiano il colpo

Vittuone-1A Classe BFM Milano 60-78
(15-13, 31-39, 46-57)

VITTUONE: Sarrocco, Cicchinelli, Agazzi 6, Rocca 3, Rossi G. 20, Pratelli 6, De Luca, Garanzini, Viganò G. 2, Cagner 6, Corbetta 11, Villa G. 6. All. Zecchini.
BFM: Discacciati 15, Pastori 2, Zumaglini 15, Sartori, Cestari, Carmeli 6, Dionigi 13, Cava, Fordiani, Gregotti, Cassani M. 20, Osmetti 7. All. Da Ros.

Vittoria cruciale per la stagione del BFM, ottenuta con una prestazione maiuscola sul campo della diretta avversaria Vittuone: è aggancio in classifica al 7° posto, quindi in zona-playoff, ma col sorpasso in virtù del 2-0 nel doppio confronto.

La partita prende la strada delle Poiane dal 2° quarto, con un parziale di 16-26 per il +8 all'intervallo: in evidenza Cassani, ex di turno (9/11 da 2 e 14 rimbalzi).

Nel 3° periodo le milanesi allungano ancora con Zumaglini e Discacciati che tengono a bada lo sprazzo di Corbetta. Nell'ultimo mettono il sigillo con le triple di Dionigi.
Non basta al Baskettiamo, complessivamente sottotono, la produzione costante di Rossi.
 

B: gamefocus 23°t. (3) - Varese "sul pezzo": scatto-playoff. Melzo retrocede

Varese sorride dopo aver battuto Melzo

Varese-Melzo 70-54
(22-14, 35-25, 55-35)

VARESE: Tajè 13, Garavaglia 7, Caruso 7, Rossini L. 5, Perini 9, Pagani 4, Cefariello, Fidanza 3, Mainini 7, Moretti 7, Palmieri 8. All. Fabrizio.
MELZO: Cipriani, Lattuada 7, Ben Torkia 8, Ceresoli I. 2, Maglio ne, Motta E. 5, Bonomi B. ne, Bonomi E. 12, Ceresoli S. 8, Gambarini 2, Grassi 10. All. Pentrella.

Varese è sesta da sola: ben sfruttata l'occasione casalinga contro il fanale di coda Melzo (ancora senza B. Bonomi), che resta aggrappata finché può, poi cede ed è quindi condannata matematicamente alla retrocessione.

Scatto immediato per le padrone di casa (8-2, 13-6 con Garavaglia); Melzo entra in partita con E. Bonomi.
Il distacco oscilla fra i 5 e gli 11 punti fino all'intervallo e ancora per qualche minuto a inizio ripresa; poi arriva lo strappo decisivo di Varese con Moretti e Tajè (51-31 al 27').

Nell'ultimo quarto le nero-argento amministrano con la massima tranquillità e incassano due punti utilissimi nella corsa ai playoff.
 




Next Gen U19 (2^ tappa) - Costa a punteggio pieno, Geas quasi: giocheranno la "final 8"

Costa (qui Sanogo) ha chiuso in testa le tappe di qualificazione

- La coppia lombarda vola alle finali della Next Gen U19 (in programma a maggio) dai primi posti della classifica: Costa in vetta a punteggio pieno, Geas terzo. Questo il bilancio dopo la seconda tappa di qualificazione, giocata nel weekend a Battipaglia. 

- Costa (pur senza Moscarella, impegnata con la nazionale colombiana alle qualificazioni mondiali) ha fatto ancora percorso netto, come già nella prima tappa.
Partenza con un 74-57 su Battipaglia padrona di casa (già +15 all'intervallo) con 17 di Pirozzi, 14 di Olandi, 12 di Algeri.
Poi 75-48 sul Basket Roma con un 30-6 nel 2° quarto (Olandi 12, Lelli e Pirozzi 11)
Infine 73-54 su Trieste ancora con un'accelerazione nel 2° periodo, 23-4 (Volpato 17, Tavella 15).

- Il Geas Academy, che rispetto alla prima tappa ha ritrovato le lunghe Minora e De Lise, ha iniziato con un buon 74-49 su Padova (Tibaldi 17, Magni 16, Trezzi 12).
Battuta d'arresto nella seconda partita, contro Faenza: 55-74 pagando soprattutto il 10-25 del 2° quarto e i 27 punti di Mosconi per le romagnole (Poma 15, Tibaldi 11 per le sestesi).
Nell'ultima giornata, le rossonere strappano una vittoria-thrilling su Moncalieri, che rimonta da 71-57 con 4'30" sul cronometro fino a 71-71, ma subisce la tripla-partita di Ostoni a 5" dalla sirena: 74-71 (Ostoni 20, Magni 19). 

CLASSIFICA (dopo 2 tappe - prime 8 qualificate alla tappa finale):
1) COSTA 6 vinte-0 perse; 2) Next Gen Team (squadra Fip) 5-1; 3) GEAS Academy 5-1; 4) Reyer Venezia 4-2; 5) Faenza 4-2; 6) Basket Roma 3-3; 7) Futurosa Trieste 2-4; 8) Moncalieri 2-4; 9) Firenze 2-4; 10) Battipaglia 1-5; 11) Horus Padova 1-5; 12) Campobasso 1-5.


La tripla vincente di Ostoni in Geas-Moncalieri





B: gamefocus 23°t. (2) - Carugate spiana subito Robbiano e sigilla il primato

Buon contributo anche dalla panchina per la capolista (foto Service of Sport)

Robbiano-BlackIron Carugate 45-68
(8-31, 22-43, 35-49)

ROBBIANO: Germani 9, Raffaeli, Spreafico G. 5, Barlassina, Beccaria 6, Foschini 7, Marra 6, Salvioni 2, Sansottera 4, Sforza ne, Galli A. 6. All. Canosa.
CARUGATE: Trassini 5, Usuelli 11, Rizzo ne, Panighetti 8, Albanelli 20, Missanelli ne, Andreone 4, Monti 12, Grassia V. 2, Meroni L. 6. All. Stibiel.

Carugate chiuderà in testa la stagione regolare. In attesa di sapere se è matematico (a seconda del risultato di Canegrate-Crema di domenica), la BlackIron taglia virtualmente il traguardo con la vittoria, mai in discussione, sul campo di una Robbiano che ormai attende i playout.

Pur senza Rizzo (dopo l'infortunio al setto nasale nella scorsa partita) e come già da un paio di mesi Missanelli, la capolista produce un primo quarto di prepotenza assoluta, soprattutto nella parte finale (2-17 di break dal 5' al 10') con Albanelli (4/11 da 2, 4/9 da 3, 9 rimbalzi, 5 recuperi) e Usuelli (7 asisst) supportate da Trassini, Monti (10 rimbalzi) e Panighetti.

Le Coccodrille continuano a subire l'ondata fino a inizio 2° quarto (8-35), poi riescono a reagire risalendo fino a meno 14 nel 3° periodo, in cui producono un parziale di 13-6 con Beccaria, Foschini e Germani
Pronta però la risposta delle ospiti che tornano oltre quota +20 evitando qualsiasi rischio.





B: gamefocus 23°t. (1) - Una sontuosa Usmate saccheggia Pontevico

Usmate "on fire" a Pontevico

Mecc. Fantini Pontevico-AS Medical Usmate 36-64
(12-19, 24-43, 30-55)

PONTEVICO: Pinardi ne, Di Giorgio, Bevolo, De Cristofaro 4, Bernardelli 6, Scarsi 8, Moreni 2, Adami, Faroni 12, Zamboni 2, Morellato, Rossini S. 2. All. Doldi.
USMATE: De Gianni 9, Passoni 2, Savini 6, Sala S. 1, Beretta 5, Laube 8, Capra 16, Ruisi 8, Moro S. 5, Villa E., Minelli, Gatti 4. All. De Sena.

Un'Usmate in netto rialzo di condizione travolge in trasferta Pontevico e rilancia con forza la sua candidatura al secondo posto finale. Le bresciane, in attesa dei risultati dagli altri campi, dovranno cercare occasioni più favorevoli per blindare la salvezza diretta.

La chiave per le gialloblù è soprattutto l'attenzione difensiva costante sul trio Scarsi-Bevolo-De Cristoforo, tenuto a 12 punti complessivi. 
In attacco, dopo un 1° quarto con Laube (3/4 da 2, 8 rimbalzi), Beretta e Moro a favorire il primo break, esplode Capra (5/11 dal campo, 4/4 ai liberi) nel secondo, in cui segna 13 punti, alimentando il parziale di 12-24 che chiude in anticipo i conti. Ci prova soprattutto Faroni a replicare per la Meccanica Fantini, ma non basta.

Nella ripresa, in cui i ritmi realizzativi si abbassano molto (12-21 in 20 minuti), l'AS Medical controlla senza problemi.




sabato 14 marzo 2026

A2: gamefocus 23°t. (2) - Giussano regge poco (11° k.o. di fila) ma la partita da vincere è la prossima

Diotti cerca di contenere una scatenata Miccio (foto S.Messerini)


Livorno - Autoc. Arese Foxes Giussano 80-51 (16-9, 38-20, 60-31) 
GIUSSANOValli 6 (2/10 al tiro), Diotti 9 (3/4 da 2, 1/2 da 3), Pollini C. 10 (0/3 da 2, 3/6 da 3), Valensin 9 (3/5 da 2, 1/11 da 3), Colico Cec. 4 (1/7 al tiro), Buranella 3 (1/5 al tiro), Cattaneo (0/1 da 2), Szajtauer 7 (3/7 al tiro), Pallavicini 3 (1/1 da 3), Merli (0/1 da 2). All. Fracassa.
Cifre top:
Rimbalzi: Colico e Szajtauer 4
Assist: Szajtauer 4
Valutazione: Diotti 13
Totali squadra: 11/32 da 2 (34%), 8/31 da 3 (26%), 5/8 t.l. (62%); 9 r.off., 17 per., val. 37
LIVORNO: Miccio 27, Botteghi 18
Totali squadra: 16/36 da 2 (44%), 13/31 da 3 (42%), 9/11 t.l. (82%); 15 r.off., 18 per., val. 105

Dopo la decisione di riaffidare ad Arturo Fracassa la panchina, Giussano non riesce a invertire la rotta, subendo la sconfitta consecutiva numero 11. Peraltro questa a Livorno è da pronostico, a differenza della settimana prima contro Salerno, ben più grave. 
La prossima giornata, in casa contro la diretta rivale Viterbo, sarà fondamentale per evitare la retrocessione immediata. 

Non molti segnali di competitività da parte delle Foxes contro una squadra che, pur senza straniere (ancora fuori la portoghese Cruz, non ancora inserito il nuovo arrivo Nikitinaite), ha un potenziale superiore, con la coppia Miccio-Botteghi a martellare sul perimetro (9/18 in due nelle triple) e Poggio a dominare le plance (18 rimbalzi).

Le brianzole provano a stare in partita nei primi due quarti con qualche riavvicinamento (da 9-0 a 9-7; da 23-11 a 23-16), pur tirando col 25% dal campo (discrete Diotti e Valli), ma il meno 18 all'intervallo sa già di "game over" e il terzo quarto rincara la dose. 
Nell'ultimo periodo c'è un sussulto da meno 29 a meno 18 (triple di Pollini e anche una della 2006 Pallavicini) ma le toscane ribattono con un 11-0 finale che torna a rendere pesante lo scarto, anche se ormai la sostanza cambia poco.

Momento chiave: l'8-0 incassato da Giussano nell'ultimo minuto del 2° quarto: tripla di Botteghi, altra tripla (con troppo spazio concesso) di Miccio, poi palla persa dalle Foxes per un contropiede facile ancora di Miccio. In un amen da meno 10 si passa a meno 18, partita compromessa. 





Nazionale - Italia, 2 su 2 (Zanda sugli scudi) e Mondiale vicino. Ora sfida agli USA


- Finora tutto bene per l'Italia alle qualificazioni per il Mondiale 2026. Esordio dominato dall'inizio alla fine contro le padrone di casa di Portorico (78-41), poi una seconda partita contro la Nuova Zelanda con qualche oscillazione nello scarto ma anche questa comandata dalla palla a due alla sirena finale (74-51).

- Così le lombarde: Zandalasini protagonista secondo le attese (contro il Portorico 10 punti con 5/8 al tiro e 5 rimbalzi, contro la Nuova Zelanda top scorer a quota 18 con lampi di classe); Spreafico mano calda nella prima partita (11 con 3/6 da 3; nella seconda 6); Kacerik è chiamata a un ruolo più di contorno ma comunque ha avuto 15' contro le neozelandesi.

- Così ora manca una sola vittoria all'Italia per la certezza di qualificarsi. Arrivano ora le due partite più difficili, ma anche più belle da vivere, contro gli Stati Uniti (sabato 14, ore 22) e la Spagna (domenica 15, ore 22). 
Se non fossimo ancora qualificati dopo le prossime due partite, sarà decisiva Italia-Senegal del 17 marzo.





A2: preview (23°t.) - Solo le Foxes in campo nel weekend: intanto esonerato coach Sacchi. Sanga martedì

Tocca di nuovo ad Arturo Fracassa guidare le Foxes

PROGRAMMA
Selargius-Empoli
Livorno-Autoc. Arese Foxes GIUSSANO (sab. 14, 18.00)
Salerno-Pall. Torino
Repower SANGA Milano-Moncalieri (postic. mar. 17, 21.15)
S.G. Valdarno-Virtus Cagliari (rinv. 25/3)
Riposa: Viterbo

Già disputata (il 5/2):
MILANO B. STARS-CLV Limonta COSTA 75-101 


CLASSIFICA: (tra parentesi il numero di partite giocate)

SANGA (21) 36; COSTA (20) 34; Valdarno (20), Empoli (20), Torino (21) 26; Selargius (19) 24; Livorno (20) 22; V. Cagliari (20) 18; STARS (21), Moncalieri (20) 14; GIUSSANO (20) 10; Viterbo (21) 8; Salerno (21) 4. 

Formula: prime 8 ai playoff; le ultime 2 retrocedono direttamente; da 9° a 11° posto: playout 


Posticipo infrasettimanale per il Sanga contro Moncalieri della possente Obaseki (qui all'andata)


- La Next Gen U19 riduce il programma del weekend per le lombarde: scendono in campo solo le Foxes che, a quanto si apprende (per ora senza comunicato ufficiale), hanno esonerato coach "Cico" Sacchi, riaffidando la panchina all'assistente Arturo Fracassa, che già aveva svolto le funzioni di capo tra novembre e febbraio, durante l'assenza di Sacchi per motivi di salute. 
Impegno difficile, quello sul campo di una Livorno che da quando è guidata dall'ex-masnaghese Andreoli sta risalendo la classifica e ha appena annunciato l'inserimento della guardia lituano-britannica Nikitinaite. Giussano deve provare l'impresa per non dipendere troppo dal delicatissimo turno successivo, in casa contro Viterbo, diretta rivale per evitare la retrocessione diretta.

- Si era già giocato a inizio febbraio il derby Stars-Costa, mentre il Sanga posticipa a martedì 17 l'impegno casalingo contro una Moncalieri confinata in zona-playout ma in crescita nelle ultime settimane, soprattutto dopo l'arrivo di Olajide da Giussano. Nel turno scorso, le torinesi dell'ex di turno Colli hanno battuto le Stars. Obiettivo della Repower è non lasciare margine di errore a Costa (che, ricordiamo, giocherà le sue ultime due partite quando le Orange avranno già finito le loro) nel duello a distanza per il primato finale.








B: preview (23°t.) - Cane-Crema, sfida tra seconde. Vittuone-BFM per i playoff. Due rinvii

Pontevico (qui in attacco) tenta il colpo su Usmate; il BFM (qui in difesa)
ha uno scontro diretto a Vittuone

PROGRAMMA
Mecc. Fantini Pontevico-Usmate (sab. 14, 20.30)
Robbiano-BlackIron Carugate (sab. 14, 21.00)
Varese-Melzo (dom. 15, 18.00)
Canegrate-Crema (dom. 15, 18.45)
Vittuone-1A Classe BFM Milano (dom. 15, 18.00)

Rinviate:
Opsa Bresso-Edelweiss Albino (31/3)
S. Gabriele Milano-Geas Academy (1/4)

CLASSIFICA
Carugate 40; Usmate, Crema, Canegrate 34; Geas Academy 26; Varese, Vittuone, Albino 20; Pontevico, BFM 18; S. Gabriele 16; Opsa 14; Robbiano 10; Melzo 4.

Formula:
26 giornate - prime 8 ai playoff; 9° posto: salvezza diretta; 10°-13° posto: playout; ultimo posto: retrocessione diretta

Canegrate (qui in volo con Cassani) ha un big match con Usmate; il S. Gabriele (qui in difesa) rinvia il derby col Geas - foto E. Gallo

Quartultima giornata con due rinvii dovuti alla Next Gen U19 che coinvolge il Geas Academy e avrebbe coinvolto Dalila Dicò dell'Opsa se non si fosse infortunata nella scorsa partita.

- La partita-top, anche se non la più decisiva per le sorti stagionali (come lo sono, invece, le sfide nella zona medio-bassa), è lo scontro diretto Canegrate-Crema, che scremerà il trio delle seconde. All'andata vinsero le cremasche di 8 punti. Arrivano più in forma le ospiti, in striscia vincente da 4 partite, mentre le Bulldog stanno reggendo d'orgoglio ma anche pagando inevitabilmente il carico d'infortuni (ultima della lista Biasion, scavigliata nella gara scorsa).

- Nella corsa a conquistare i playoff o almeno la salvezza diretta, è cruciale Vittuone-BFM. Il Baskettiamo può virtualmente eliminare dalla corsa le Poiane in caso di vittoria, ma se fanno il colpo le milanesi cambia lo scenario perché c'è l'aggancio con il 2-0 nel doppio confronto (all'andata +8 BFM).  

- Altre due contendenti hanno impegni di difficoltà opposta: Pontevico, in rialzo dopo l'arrivo di Scarsi, ospita Usmate che ha nel mirino il secondo posto; Varese non deve buttare l'occasione casalinga col fanale di coda Melzo, la quale da parte sua vuole rimandare il più possibile la sentenza di retrocessione.

- Infine, Carugate, pur senza Rizzo che è fuori a tempo indeterminato dopo l'infortunio al setto nasale della scorsa partita, può mettere il sigillo definitivo sul primato finale (dipenderà anche dai risultati delle inseguitrici) se non si fa sorprendere da una Robbiano ormai quasi matematicamente ai playout.



venerdì 13 marzo 2026

U13 Gold (2^f. 3°t.) - Volano le "top 3" anche nei recuperi. Ok BFM

Il BFM (abbinato ai Toronto Raptors) durante la partita con la Pro Patria


- Senza problemi la capolista ABA/Canegrate (Carlomagno 22) in casa di Carugate (Lenticchia 9): 21-77.

- Prepotenza Geas (Urbano 18, Berzi 17) che consolida il 3° posto ai danni del S. Gabriele (Gardoni 13, Chiarolini 12): 48-22 al 20', finale 80-48.

- Costa (Dalla Libera 17) domina dall'inizio, 7-35 al 20', il derby con Giussano (Tirapelle 11): 23-67.

- Il BFM (Fabris e Manzitti 9) dopo il 30-8 all'intervallo contiene la risalita della Pro Patria (Matteazzi 7): 36-28.

- Nel recupero del turno scorso, Canegrate (Antuono 23) fa bottino in casa di Giussano (Tirapelle 13): 38-80.

- Nel recupero del 1° turno, il Geas batte Carugate: 69-26.

CLASSIFICA
ABA/Canegrate 17-0; Costa 15-2; Geas 12-5; S. Gabriele Mi, BFM Mi 8-9; Carugate 4-13; Giussano Foxes, Pro Patria 2-15.