giovedì 16 aprile 2026

U13 Gold (quarti) - Passano le "top 4". Semifinali ABA-Sanga e Costa-Geas

Parte del gruppo U13 del S. Gabriele


QUARTI (gara unica)

- La "testa di serie n°1", ABA/Canegrate (Carlomagno 13, Antuono e Brescia 12), trova una buona resistenza dalla Pro Patria (Katunina 10) nei primi due quarti, ma prende il largo nella ripresa: 22-15 al 20', finale 57-26.

- Costa (Brambilla 20, Pozzoli 14) domina dall'inizio su Giussano (Corrado 14): 56-19 al 20', finale 107-28.

- Conti chiusi rapidamente anche dal Geas (Morsenti 19, Urbano 12) contro Carugate (Lenticchia 13): 41-12 al 20', finale 73-29.

- Nella partita con più equilibrio, il S. Gabriele (Minnella 20, Guinto 13) decolla nella ripresa nel derby con il BFM (Belloni 18, Manzitti 11): 17-16 al 20', finale 50-37.


SEMIFINALI (gara unica)

ABA/Canegrate-S. Gabriele (18/4)
Costa-Geas (19/4)

U14 Gold (recuperi) - Costa domina il Geas nel big match e chiude imbattuta. Ora playoff

Costa celebra il suo "20 su 20" dopo aver battuto il Geas


Si è completata la stagione regolare con le ultime 4 partite rimaste da recuperare. Ora inizia la fase finale.

- Costa (Consonni e Brynzyla 13) domina dal 2° quarto in avanti in casa del BFM (Lotito 9): 36-82.

- ABA/S. Vittore (Biassoni 17) piega con una gran rimonta, da -15 a fine 3° quarto, il BFM (Ruoppolo 12): 42-39.

- Varese (Franceschino 18, Castiglioni 13) regola il S. Giorgio Mantova (Casari 16, Tartarotti 10): 65-46.

- Anche se già sicura del primato, Costa (Riva 17, Consonni 12) non fa sconti al Geas (Viganò 11, Turconi 9) nella sfida al vertice, 76-42, e finisce così la stagione regolare con 20 vittorie su 20.

CLASSIFICA FINALE
1) Costa 20-0; 2) Geas Academy 17-3; 3) S. Gabriele Mi 14-6; 4) ABA/S. Vittore 9-11; 5) Varese 9-11; 6) S. Giorgio Mantova 5-14; 7) BFM Milano 5-15; 8) Brixia 1-19. 

QUARTI (gara unica)
Costa-Brixia (18/4)
Geas-BFM (18/4)
S. Gabriele-S. Giorgio Mn (19/4)
ABA/S.Vittore-Varese (19/4)

U19 Gold (semif.) - Ororosa travolge il Geas. Il Sanga piega Vittuone

Ororosa avrà il fattore-campo nella finale contro il S. Gabriele

 
SEMIFINALI (gara unica)

- Dominio per Ororosa (Felappi 22, M. Villa 21, Guerini 15) sul Geas (Sbarra 13, Mezzalira 12) con un vantaggio che cresce di quarto in quarto; all'intervallo c'è ancora partita (35-23) ma le bergamasche dilagano nella ripresa: finale 90-48.

- Più equilibrio fra S. Gabriele (C. Rossi 15, L. Serralunga 14) e Vittuone (Sarrocco 11, Boroci 10) anche se le milanesi volano a +14 (48-34) a fine 3° quarto, poi le ospiti si avvicinano nell'ultimo; finale 60-53.


FINALI (gara unica)

1° posto: Ororosa-S. Gabriele (mar. 21/4)
3° posto: Vittuone-Geas Academy (mer. 22/4)

- Ricordiamo che quest'anno non ci sono le classiche finali nazionali U19, ma la Next Gen (Costa e Geas qualificate alla fase finale) e una Coppa Italiana in programma a Roma dal 5 al 7 giugno, riservata alle migliori fra le squadre che non partecipano alla Next Gen.

B: marcatrici (fine stag. regolare) - Tripla parità Albanelli-Missanelli-Baiardo in vetta

Le tre top scorer "ex aequo": sopra Albanelli e sullo sfondo Missanelli; sotto Baiardo

- Dopo il nostro bilancio sulla stagione regolare, a cura di coach Paolo Fassina che ha stilato le sue pagelle e i suoi "awards" individuali (vedi qui), archiviamo definitivamente la "regular" (per tuffarci nelle danze-playoff e playout a partire dal weekend in arrivo) con la classifica marcatrici '25/26 per media punti, secondo le cifre ufficiali di Fip Stats.

- Ed è clamorosa la parità fra tre giocatrici in vetta alla graduatoria: le carugatesi Ludovica Albanelli e Lucia Missanelli, e la milanese (sponda S. Gabriele) Martina Baiardo, tutte con 15.4 di media. Si aggiungerebbe anche Scarsi (Pontevico), anche lei a 15.4, ma ha disputato solo 7 partite in B, mentre consideriamo solo chi ha giocato almeno metà stagione (13 gare); stesso motivo per cui escludiamo dalla "top 10" Ostoni (Geas), in campo solo 4 volte con 14 di media.

- Se consideriamo i punti totali realizzati, abbiamo una sola regina ed è Baiardo, che ne ha segnati 401 in 26 presenze, contro i 369 di Albanelli (24 gare) e i 247 di Missanelli (16 partite).

Ma ecco le prime 10 per media punti:

1) Martina Baiardo (S. Gabriele) 15.4
1) Ludovica Albanelli (Carugate) 15.4
1) Lucia Missanelli (Carugate) 15.4
4) Aneta Kotnis (Crema) 15.0
5) Martina Caimi (Canegrate) 13.6
6) Valentina Pratelli (Vittuone) 13.5
7) Sofia Moretti (Varese) 13.0
8) Chiara Faroni (Pontevico) 12.9
9) Giulia Rossi (Vittuone) 12.8
10) Rossella Torri (Albino) 12.4

(con almeno 10 punti di media anche: Dicò, Carrara, Pagani, Rizzi, F. Cassani, B. Bonomi, Bonadeo, Della Corte, Zumaglini, Magni, Grassi, Pappalardo, De Cristofaro)


A2: gamefocus (playout 1°t. G2) - Stars ancora k.o. in volata: sarà derby-salvezza con Giussano

Le Stars sono costrette all'ultimo turno di playout

Milano B. Stars - Futurosa Trieste 76-81 
(15-26, 38-47, 57-63) - serie 0-2

STARSNikolova 5 (2/6 al tiro), Tibè 16 (7/13 al tiro), Vitulova 22 (7/10 da 2, 2/3 da 3), Ferrazzi ne, Bernetti (0/4 al tiro), Policari 17 (5/10 al tiro, 7/8 t.l.), Baldelli 5 (2/4 al tiro), Bocchetti 3 (0/5 al tiro, 3/4 t.l.), Finessi ne, Bastianini ne, Camporeale 1 (0/1 da 2), Madonna 7 (0/4 da 2, 2/3 da 3). All. Peraro.
Cifre top:
Rimbalzi: Tibè 12, Vitulova 6
Assist: Tibè e Baldelli 6, Madonna 5
Valutazione: Vitulova 28, Tibè 25
Totali squadra: 21/40 da 2 (52%), 6/23 da 3 (26%), 16/20 t.l. (80%); 9 r.off., 16 per., val. 94

TRIESTE: Miccoli C. 29, Edwards 23, Maza 12 - Totali squadra: 20/43 da 2 (47%), 6/19 da 3 (32%), 23/28 t.l. (82%); 11 r.off., 12 per., val. 83
 
Lo scenario peggiore in ottica lombarda: sarà Stars-Foxes il duello finale per la salvezza; una delle due sarà condannata. 
E' il verdetto dopo gara-2 della serie fra le milanesi e una Trieste che, sugli 80 minuti delle due partite, ha comandato per più di 70', anche se lo scarto complessivo è di 6 punti; come a dire che se da un lato le giuliane sono state superiori, dall'altro è mancato poco a coronare le rimonte prodotte in entrambi gli episodi dalle "stellate" di Peraro, ormai a 7 sconfitte di fila. 
Ma tant'è, ormai conta solo quello che succederà nelle due, o tre, battaglie finali contro Giussano.

Rispetto a gara-1 c'è il prezioso ritorno di Baldelli per MBS; che però subisce l'assalto iniziale di Trieste (10/20 dal campo nel 1° quarto, correndo a mille all'ora). Le ospiti spadroneggiano fino a poco dopo la metà del 2° periodo (+14), poi la reazione guidata da Policari rimette in carreggiata le Stars.

Tutt'altra musica a inizio ripresa, con un parziale di 11-0 (Vitulova, Madonna e Policari) per il sorpasso milanese. 
Sale in cattedra Tibè ("doppia doppia" per lei) con 6 punti di fila per il +5. Ma la solita discontinuità delle Stars riemerge, lasciando spazio alle replica di Trieste nel finale del 3° quarto: stavolta lo 0-11 è a sfavore (57-63 al 30').

Inizia bene l'ultimo periodo per le Stars, che si riportano a meno 1, ma Trieste riallunga a +9 con 4'30" sul cronometro. 
Le milanesi lottano ancora, risalgono prima a meno 4 e palla in mano a 3' dalla fine, poi a meno 3 con una tripla di Baldelli a -15"; ma Edwards, micidiale come Miccoli (52 punti in due), non sbaglia sul fallo sistematico e le speranze finiscono lì.

Momento chiave: i due canestri dalla media di Miccoli, che ricacciano indietro le Stars nel finale. Ma anche il mancato sorpasso a inizio ultimo quarto, quando l'inerzia sembrava a favore delle milanesi.

A2: gamefocus (quarti G2) - Toffali e... la resilienza spingono il Sanga in semifinale

Primo livello superato: Sanga avanti (foto A.Zonta)
Vicenza - Repower Sanga Milano 59-62 (10-15, 27-31, 46-46) - serie 0-2
SANGAToffali 28 (8/10 da 2, 2/4 da 3, 6/8 t.l.), Guarneri 4 (1/5 da 2), Nespoli 4 (1/7 al tiro), Bestagno E. 4 (2/10 al tiro), Tava 3 (1/4 al tiro), Allievi 4 (2/5 al tiro), Barberis 4 (0/3 al tiro, 4/4 t.l.), Colombo B. ne, Olson 11 (5/9 al tiro), De Rivo ne. All. Pinotti.
Cifre top:
Rimbalzi: Olson 12
Assist: Bestagno e Allievi 3
Valutazione: Toffali 30, Olson 17
Totali squadra: 19/41 da 2 (46%), 3/16 da 3 (19%), 15/18 t.l. (83%); 7 r.off., 6 per., val. 72
VICENZA: Kantzy 22, Fusari 8
Totali squadra: 14/43 da 2 (33%), 7/14 da 3 (50%), 10/14 t.l. (71%); 9 r.off., 14 per., val. 60
Toffali imprendibile per tutta Vicenza

Il Sanga torna in semifinale di A2 dopo 3 anni. Ha già fatto meglio della scorsa stagione, quando fu eliminato al primo turno da Roseto, destinata ad arrivare fino in fondo. Affronterà la vincente della serie tra Faenza e Torino, attualmente sull'1-0 per le romagnole.

Il merito principale della Repower, in questa gara-2, è di portarla a casa nonostante condizioni molto più sfavorevoli rispetto a 4 giorni prima, quando aveva dominato su una Vicenza troppo brutta per essere vera. Infatti stavolta le venete hanno reso la vita difficile a una Milano che, da parte sua, era in una serata negativa in attacco a parte una straordinaria Toffali e una concreta Olson. Il tutto dovendo assorbire la perdita di Marinkovic, dopo il naso rotto in gara-1. 
Insomma, potevano essere... Kantzy amari (ottima la svedese ex-Broni con 22 punti e 14 rimbalzi) ma per fare strada nei playoff bisogna saper vincere anche in situazioni così.

La difesa di Vicenza ha un'altra intensità rispetto alla zona passiva esibita al PalaGiordani; il Sanga si affida a Toffali (10 punti nel solo 2° quarto) e comanda sia pure di stretta misura; anche +7 a inizio ripresa, poi però viene raggiunto (tripla di Fontana allo scadere del 30') e anche sorpassato all'inizio dell'ultimo periodo (51-48 a 6'30" dalla fine dopo una tripla "tabellata" di Kantzy).

Fondamentale la reazione delle Orange con un parziale di 0-7 (Tava da 3, Allievi e Olson dalla media) che le riportano definitivamente in vantaggio, anche se Vicenza si arrende solo nell'ultimo minuto.

Momento chiave: si entra negli ultimi 2 minuti col Sanga avanti solo di 1 punto, ma Bestagno segna un'entrata cruciale in "reverse" (56-59); la difesa resiste sulle due azioni successive di Vicenza, Toffali mette un libero (56-60), Degiovanni sbaglia la tripla dell'ultima speranza veneta e ancora Toffali sigilla dalla lunetta a -2" (56-62). La tripla di Kantzy sulla sirena può solo ridurre lo scarto.   

A2: gamefocus (quarti G1) - Costa "volume ed energia": domata Alcamo. Infortunio a Cibinetto

Costa si prende i primi applausi dei suoi playoff 2026 (foto dryeyeband)

CLV Limonta Costa Alcamo 89-81 (21-27, 45-41, 70-54) - serie 1-0
COSTA: La Malfa ne, Cibinetto (0/1 da 2 in 2 minuti), Teder 20 (2/5 da 2, 5/9 da 3, 1/4 t.l.), Sanogo 2 (1/2 da 2), Moscarella 23 (8/11 da 2, 2/3 da 3), Lelli 2 (1/4 al tiro), N'Guessan 10 (3/8 da 2, 0/4 da 3, 4/6 t.l.), Redaelli (0/2 al tiro), Pirozzi 5 (1/2 da 2, 1/9 da 3), Volpato 7 (2/3 da 3), Brossmann 16 (2/7 da 2, 3/7 da 3, 3/4 t.l.), Olandi 4 (1/4 al tiro). All. Bereziartua.
Cifre top:
Rimbalzi: Moscarella 15, N'Guessan e Brossmann 10
Assist: N'Guessan 5, Teder-Moscarella-Brossmann 4
Valutazione: Moscarella 39, N'Guessan 22, Brossmann 15
Totali squadra: 19/40 da 2 (48%), 13/41 da 3 (32%), 12/20 t.l. (60%); 28 r.off., 17 per., val. 100

ALCAMO: Vella 20, Russo 18, Kraujunaite 14
Totali squadra: 19/43 da 2 (44%), 10/23 da 3 (43%), 13/19 t.l. (68%); 12 r.off., 14 per., val. 87
Moscarella, 23 punti e 11 (!) rimbalzi offensivi per 39 di valutazione

Costa apre i playoff con una vittoria, anche più netta di quanto dica lo scarto finale (era +13 a -2'30"), ma tutt'altro che facile contro un'Alcamo che, come ci si attendeva, ha qualità da vendere. 
Rispetto ai due big match persi nelle ultime giornate di stagione regolare, la CLV-Limonta ritrova la sua capacità di surclassare l'avversaria di turno sul piano della "quantità": più rimbalzi (28 offensivi!), più possessi (81 tiri dal campo contro 66); e quei minuti di fuoco che spaccano la partita.

Protagoniste principali Moscarella e Teder, con N'Guessan e Brossmann ottime "spalle", ma l'infortunio di Cibinetto (piede) rischia di togliere una risorsa importante per il resto dei playoff. 
Gara-2 in Sicilia sarà dura sia sul piano tecnico che ambientale, di fronte al pubblico più numeroso dell'A2.

Alcamo comincia facendo sempre canestro (5/9 da 2 e 5/6 da 3 nel 1° quarto): anche +9 ospite all'inizio del 2° quarto. 
Ma il predominio a rimbalzo, e in generale nell'intensità, inizia a spostare gli equilibri in favore delle Pantere, che vanno avanti di 4 all'intervallo dopo aver toccato un +8.

Nel 3° periodo Costa vola fino a +18 continuando a rastrellare secondi e terzi tiri e martellando triple a pioggia (5/11 nella frazione). Sanogo realizza il +16 al 30'.

Nell'ultimo quarto Alcamo passa a zona e riapre il discorso con un parziale di 0-12 (70-66 al 33') ma le triple di Teder, Moscarella e Brossmann lo richiudono (83-69 a -4'30"). Non mollano le siciliane, senza però andare oltre un meno 5 (86-81) quando ormai manca troppo poco.

Momento chiave: anche se poi Alcamo si è riavvicinata, il break più importante della serata è il 16-2 in 4 minuti intorno alla metà del 3° quarto, aperto da due triple di Teder e chiuso dalla stessa regista estone, mentre la difesa soffoca le ospiti, fin lì molto precise in attacco.

mercoledì 15 aprile 2026

Promo: recap (23°t.) - A: Altissimo Sebino! Fuga Usmate / B: Como ferma Senago; gran Monticello / C: Vidardo a un passo

Alto Sebino spettacolare contro Ornago


Dopo la sosta di Pasqua, si è giocata la decima di ritorno (ne mancano 3alla fine): continua la corsa alla promozione diretta (1° posto) e ai piazzamenti-playoff (2°-3° più le due migliori quarte).

Nel gir. A, Alto Sebino travolge Ornago nel big match: ne approfitta Usmate che scappa da sola in testa. Per il 4° posto ancora appaiate Carugate e Parre. 
Nel gir. B, la capolista Senago scivola contro il Basket Como e ora ha solo 2 punti di vantaggio su Binzago. Nel big match Monticello domina su Mariano: trio di squadre a quota 6 sconfitte.
Nel gir. C, altro passo avanti per Vidardo: se vince la prossima col Tumminelli è promossa. A segno anche le inseguitrici. Il Nuovo CS domina il derby di Corsico.

GIRONE A

Gorlago-Azzurra Brescia 57-39 (Dodesini 14 / Compaore e Belleri 13)
Sustinente-Carugate 46-90 (Raffagnini e A. Bonomi 11 / Bernareggi 22)
Visconti Brignano-Parre 44-64 (E. Motta 22 / M. Carrara 22)
Alto Sebino-Ornago 82-46 (Felappi 30, L. Cotti Cometti 22 / Arosio 12)
Usmate-Carnate 73-28 (Passoni 13 / G. Giunco 7)
Volta Mantovana-S. Giuseppe Dalmine 57-38
Ha riposato: Robbiano

CLASSIFICA
Usmate* 20-2; Alto Sebino, Ornago 18-3; Carugate, Parre 15-6; Robbiano 12-9; Gorlago 10-11; Azzurra Brescia, Volta Mantovana 8-13; Sustinente 5-16; Brignano* 5-17; Dalmine 3-18; Carnate* 1-21. (* deve ancora riposare)


GIRONE B

S. Rocco Seregno-Pob Binzago 50-68 (Polzoni 14 / Biassoni 17) 
Monticellese-S. Ambrogio Mariano 74-54 (Radaelli 21 / Allevi 18)
Osl Garbagnate-Ardor Bollate 60-38 (Colombera 20 / Volpi 8)
Academy Ticino-Goss Bollate 61-45 (Mazzucchelli 14 / Merati 19)
Lainate-Pall. Busto Arsizio 70-39 (Natto 19 / A. Fontana 10)
Basket Como-Polis Senago 65-58 (E. Fontana 18 / Vitale 16)
Ha riposato: Pol. Novate

CLASSIFICA
Senago 18-3; Binzago 17-4; Monticellese* 16-6; S.A. Mariano, Garbagnate 15-6; Novate 13-8; Lainate 11-10; S. Rocco 10-11; Bk Como 9-12; Academy Ticino 6-15; Goss Bollate* 4-18; Ardor Bollate 3-18; Busto A.* 1-21 (* deve ancora riposare)


GIRONE C

Meta 2000 S. Donato-CM'84 Cassina 71-26 (Rapetti 14 / Ferrante 8)
Trezzano-BFM Milano Bianca 52-47 (Arrigoni 19 / Ciciretti 14)
Bk Corsico-Nuovo CS Corsico 40-73 (Manzoli 11 / C. Sala 24, Visioli 19)
Sanmaurense Pavia-Paullo 37-49 (C. Colli 14 / Mazzeo 17)
Tumminelli Milano-Pall. Magenta 33-58 (Mercurio e Bernini 7 / Molinari 12)
S. Agostino Cava M.-Vidardo 43-49 (Rota e Noci 14 / Savoia 14)
Ha riposato: BFM Azzurra

CLASSIFICA
Vidardo 20-1; Trezzano 18-3; Meta 2000* 16-6; BFM Azzurra 15-6; Paullo 14-7; Nuovo CS Corsico* 12-10; BFM Bianca, Sanmaurense, Magenta 9-12; S. Agostino, Bk Corsico 6-15;  Tumminelli* 4-18; CM '84 1-20. (* deve ancora riposare)

Formula (per dettagli vedi qui):
3 gironi da 13 squadre - 26 giornate - la prima di ogni girone è promossa direttamente - 2^, 3^ e le due migliori quarte: playoff

C: recap (25°t.) - A: Vismara primo; Vobarno in zona-playoff / B: super Gavi; Scala 42 (in 3), Algeri 37 (da sola); Pro Patria retrocessa

Parco Nord, un'impresa che fa morale in vista dei playout

GIRONE A

Ripartenza dopo la sosta di Pasqua con la penultima giornata. Definitivo il primo posto del Vismara. Delle squadre fra il 3° e l'8° posto vince solo la Cremonese. A segno invece tutte quelle fra il 9° e il 12°: c'è il sorpasso di Vobarno su Ororosa in chiave-playoff.

- Con una difesa d'acciaio nell'ultimo quarto, 3-14, la capolista Vismara (Rognoni 14, G. Bianchi 11) conquista in trasferta il big match con Vimercate (Gastoldi 18), 47-60, e mette al sicuro il primato con un turno d'anticipo.

- In un'altra sfida d'alta quota, Carate (Paleari 14, Marconetti e Ceccato 12) piega all'overtime Rezzato (Savoldi 13, Vida 11), 58-55.

- La Cremonese (B. Rizzi 15, Racchetti 12) batte in volata Verdello (S. Rossini 17, A. Lecchi e G. Lecchi 10), 60-58, ma non ribalta il meno 5 dell'andata: aggancio in classifica senza sorpasso.

- Svolta nella lotta per l'ultimo biglietto-playoff: Vobarno (Catterina 21, M. Gasparini 12) domina in casa di Ororosa (M. Vila 18, Manenti 10), 50-68, e le strappa l'8° posto grazie al vantaggio negli scontri diretti.

- Colpo del Parco Nord (Nozza 21), grazie a un 17-6 nell'ultimo quarto, ai danni del S. Giorgio Mantova (Riccò 18, Asan e Llorente 10): 62-56.

- La Bocconi (Pachera e Vigevani 10) fa la differenza nell'ultimo quarto sul campo dell'Azzurra Brescia (Cristini 14, Marchina 12): 42-50.

- Biassono (Ionfrida 22, Zaffaroni 18) "fa il suo" in casa della già retrocessa Brixia (Sabatino 22, Legnamini e S. Balzani 10): 55-68.

CLASSIFICA
Vismara Mi 44; Masters Carate 40Vimercate 32; Rezzato, Verdello, Cremonese 30; S. Giorgio Mn 28; Vobarno, Ororosa 26; Bocconi Mi 22; Parco Nord 20; Biassono 18; Azzurra Bs 4; Brixia 0. 


Gavirate arriva "in gas" ai playoff 

GIRONE B

Arriva il verdetto di condanna per la Pro Patria. Big match vinti da Gavirate e Sondrio sulle prime due della classe, anche se non cambieranno le posizioni finali. 

- Prepotente vittoria per Gavirate (Bajric 27, Salzillo 16) nel big match con Lecco Women (Bassani 13, S. Galli e Capellini 11), 74-56, anche se non basta a ribaltare l'ancor più netto meno 35 dell'andata: lecchesi sicure del 2° posto.

- Impresa, senza impatto sulla classifica, anche per Sondrio (C. Scala 19, G. Scala 12, M. Scala 11) in casa della capolista Gallarate (Frasisti 14, G. Cerri 11): 56-64.

- Valmadrera (Algeri 37, A. Colombo 13) è corsara in casa di Vertemate (Faverio e Carusi 17), 58-77, e si assicura un posto nei playout.

- Seconda retrocessione consecutiva per la Pro Patria (Castellanelli 16), che cala alla distanza contro Villaguardia (E. Colombo 10, Quadroni 9), 39-45, ma anche se avesse vinto non sarebbe cambiato il verdetto.

- Tradate (Carraro 11, Frigeni 10) sfrutta l'occasione in casa di Bollate (Mercadante 9), 46-52, e aggancia Villaguardia al 5° posto, anche se le comasche restano davanti per scontri diretti.

- Corsico (Palmieri 13, Oliva 12) stende la BBA Broni (Torlaschi 11) e scavalca Vertemate nella corsa al 7° posto finale.

- La Fernese (Ghielmi 16, Quaglia 11) regola ABA Pink (Bortoli 22): 58-46.

- Nel recupero del turno scorso, la BBA Broni (Bianchini 12) sgambetta Vertemate (Faverio e Carusi 11): 45-43.

CLASSIFICA
Gallarate 44; Lecco Women 40; Gavirate 38; Sondrio 36; Villaguardia, Tradate 30; Corsico, Vertemate 26; ABA Pink 20; BBA Broni, Fernese 16; Ardor Bollate 12; Valmadrera 10; Pro Patria 6. 

 
Formula (per il dettaglio vedi qui):
2 gironi da 14 squadre; 26 giornate; le prime 8 vanno ai playoff; la nona è salva direttamente; dal 10° al 13° posto: playout; 14° posto: retrocessione diretta

B: recap (26°t.) con P. Fassina - BFM & Vittuone, feste-playoff. Bilancio della "regular": pagelle alle squadre & premi individuali

Vittuone si è presa di forza l'ottavo biglietto-playoff a spese di Albino (foto D.Dianese)

RISULTATI
Crema-Melzo 68-52
AS Medical Usmate-S. Gabriele Milano 67-41
Canegrate-Mecc. Fantini Pontevico 74-51
Vittuone-Edelweiss Albino 83-46
Varese-1A Classe BFM Milano 64-69
Opsa Bresso-BlackIron Carugate 38-62

Già disputata prima di Pasqua: 
Geas Academy-Robbiano 62-50


CLASSIFICA FINALE
1) Carugate 48 (24-2) 
2) Usmate 42 (21-5)
3) Canegrate 40 (20-6) 
4) Crema 38 (19-7)
5) Geas Academy 32 (16-8)
6) Varese 26 (13-13)
7) BFM 24 (12-14)
8) Vittuone 24 (12-14) 
9) Albino 22 (11-15)
10) Pontevico 20 (10-16)
11) Opsa 16 (8-18)
12) S. Gabriele 16 (8-18) 
13) Robbiano 12 (6-20)
14) Melzo 4 (2-24)

Verdetti:
prime 8 ai playoff; Albino: salvezza diretta; 10°-13° posto: playout; Melzo: retrocessione diretta


PLAYOFF (al meglio delle 3 gare)
Carugate-Vittuone
Usmate-BFM
Canegrate-Varese
Crema-Geas

PLAYOUT  (al meglio delle 3 gare)
Pontevico-Robbiano
Opsa-S. Gabriele

Carugate merita applausi per la sua stagione regolare (foto Service of Sport)


- Coach Paolo Fassina, siamo arrivati in fondo alla stagione regolare. Dato che vogliamo dare spazio a un bilancio dell'annata, parleremo solo delle partite decisive per gli ultimi verdetti. 

"Faccio una premessa: preferivo quando l'ultimo turno si giocava tutto in contemporanea, rispetto allo 'spezzatino' attuale. Si aveva un carico di attesa e di curiosità che il movimento difficilmente può pareggiare e creare nelle giornate ordinarie; una comunità di tifosi ed addetti ai lavori concentrata su un unico atto conclusivo".

- Oltretutto è successo che la lotta per i due posti-playoff in palio si sia risolta senza particolari emozioni. Vittuone ha fatto +37 nello scontro diretto con Albino, alla quale rimane comunque la salvezza diretta.

"Sì, poco da dire in una partita dove la differenza di motivazione tra le due contendenti è apparsa altissima. Vittuone, alla ricerca di una vittoria per non rischiare i playout, appena prese le misure alle avversarie va via in progressione ed Albino, che invece era già certa della nona posizione ‘neutra’ anche in caso di sconfitta, oppone una resistenza poco più che passiva fino al termine".

- L'altra eletta fra le prime 8 è il BFM, che va vincere in casa di una Varese già certa della sesta posizione.

"Le milanesi, con Zumaglini top scorer, riescono a vincere assicurandosi la settima posizione finale grazie agli scontri diretti a favore su Vittuone. Le padrone di casa, con sole sette effettive a disposizione, riescono a resistere fino quasi al termine del match con Moretti in evidenza, ma Carmeli assicura alle milanesi la vittoria finale. Partita combattuta, non priva di momenti godibili, e di buon viatico per entrambe nella corsa playoff".

- Con quei due risultati in concomitanza, Pontevico sarebbe stata costretta ai playout anche in caso di vittoria, ma non c'è andata vicino, dominata da Canegrate che doveva vincere per mantenere la terza posizione.

"L’epilogo finale della regular season conferma quanto le precedenti 25 partite hanno mostrato per entrambe: scarsa continuità di gioco e poca capacità di reazione per le bresciane, adattabilità e distribuzione dei carichi offensivi unite ad applicazione difensiva per le milanesi".

Albino prende un voto alto da coach Fassina, Pontevico un'insufficienza

- Prima di affidarti l'ingrato compito del "pagellone", una valutazione generale: ti è piaciuta questa stagione 2025/26, a livello di gioco e di equilibrio tra le squadre?

"Domanda difficile. Mi è sembrata una stagione molto diversa dalle precedenti perché si è molto concentrata la qualità delle giocatrici più esperte nelle prime 4 squadre della graduatoria e questo ha garantito loro una notevole rendita di posizione mentre alle loro spalle tutte le squadre hanno avuto pause più o meno lunghe nelle prestazioni agonistiche, causa talvolta assenze di atlete per vari motivi, e un rendimento davvero altalenante che ha portato un equilibrio che sulla carta sarebbe dovuto essere minore ma che ha tenuto sulle spine fino all’ultimo quasi tutte le squadre".

- Ok, finite le premesse... andiamo con le pagelle, partendo dal quartetto di testa che, come hai appena sottolineato anche tu, sono state di un altro pianeta rispetto alle altre.

"Carugate: voto 9. Riuscire ad esprimere con continuità un livello medio alto di gioco sia sotto il profilo offensivo che difensivo, nonostante le numerose assenze avute durante la stagione, è stata la chiave decisiva per conquistare la posizione numero 1. Complimenti.

Usmate: voto 7. Il grande impegno di risorse, sia in estate sia nel corso della stagione, ha consentito di conseguire il posto d’onore. Il voto premia la posizione raggiunta ma, rispetto alla qualità del roster, non avere conquistato il primato appare obiettivo mancato e la qualità mostrata ampiamente sotto il potenziale.

Canegrate: voto 8. Le altomilanesi hanno mostrato grande resilienza e capacità di adattamento nel cambiamento, forzato dagli infortuni, da squadra offensiva basata sul talento delle esterne a una più compatta ed equilibrata, magari senza picchi di qualità ma comunque estremamente efficace per un meritatissimo terzo posto.

Crema: voto 7,5. Il voto appare basso se si considera che è una neopromossa ma, in realtà, le cremasche dispongono di un quintetto esperto con qualità tecniche da categoria superiore e un paio di buoni cambi. Le cose si sono complicate in occasione di assenze nello starting five e nel breve momento di flessione di Kotnis, fattori non compensati dalle subentranti né dalle alchimie tattiche della panchina".

- Passiamo alla fascia intermedia, ovvero la seconda metà della zona-playoff e la salvezza diretta.

"Geas: voto 8.5. Il 'platoon system' sestese (cioè l'organico con rotazioni abbondanti ed equilibrate) ha pagato dividendi che non mi aspettavo. Forse per il calo complessivo del livello, ma credo che il quinto posto delle giovani rossonere sia da attribuire all’intensità agonistica e fisica messa sul parquet, che non ha avuto eguali da parte delle altre contendenti. Unico neo il fatto, ormai consueto, di disputare alcune partite con roster ‘alleggerito’ per preservare le atlete in vista degli impegni nelle giovanili e questo mina l’equità competitiva del torneo.

Varese voto 7. Non è facile disputare buona parte della stagione sapendo che la prossima è in bilico, soprattutto quando buona parte del gruppo era reduce da una retrocessione con Busto ed era in cerca di stabilità. La perdita di Sorrentino è stata digerita dalla squadra che ha poi preso forza dalla ‘telenovela’ Moretti che alla fine è rimasta a Varese e condotto la squadra ad un risultato che, per come si erano messe le cose, è ampiamente sopra le attese.

BFM: voto 6,5. La valutazione aggiunge mezzo punto per la posizione finale, ma l’impressione lasciata è di un’incompiuta sia in versione 'old coach' (Garetto) che 'new coach' (Da Ros). Non si è quasi mai vista la versione spumeggiante che ci si aspettava né la solidità che in termini di esperienza e qualità tecnica era attesa. Ma almeno nelle ultime giornate l’obiettivo-playoff è stato, con pieno merito, raggiunto, nonostante la partenza di De Gianni.

Vittuone: voto 7. Molti alti e bassi per le vittuonesi che strappando l’ingresso ai playoff certificano comunque il buon lavoro compiuto durante la stagione. Il quintetto affidabile è stato puntellato, spesso con successo, dai cambi per consentire alti ritmi e incanalare i match nel verso scelto.

Albino: voto 7,5. Confesso, ero tra chi vedeva le seriane ai playout, e da recente "ex" sono stracontento che non sia così. Giocando l’unica pallacanestro che poteva consentire il roster a disposizione, i risultati sono arrivati e solo una flessione derivante da vari infortuni non ha concesso il palcoscenico dei playoff. Intensità e atteggiamento sempre combattivo sono stati talvolta offuscati da precipitazione e confusione ma 'chapeau' alla stagione della società del presidente Gregis".

- E chiudiamo con chi rischia e chi è già condannato, ovvero la zona-playout e la retrocessione diretta.

Pontevico: voto 5. Stagione negativa per le bresciane che devono disputare i playout per consentire la permanenza nella categoria. I cambiamenti nel roster rispetto alla passata, positivissima, stagione (2° posto in Lombardia e playoff nazionali, ndR) non giustificano il rendimento in caduta per le bassaiole. Nemmeno l’innesto di Scarsi ha consentito di risalire la china fino alla soglia-salvezza: e ora devono rimboccarsi le maniche della sottomaglia per uscire indenni dalle forche caudine della post-season.

Opsa Bresso: voto 5,5. C’erano le premesse per disputare una stagione tranquilla tra la sesta e la nona posizione ed invece così non è stato. L’innesto di Vincenzi, ma assente per metà stagione, e la scoperta di Dicò non sono bastati a risollevare un gruppo che è apparso logoro e che offensivamente ha mostrato pause davvero incredibili. Il mezzo voto in più è per avere messo in luce Dicò, a mio avviso la vera sorpresa individuale della stagione.

San Gabriele Milano: voto 6.5. Attribuire una valutazione positiva ad una squadra in piena bagarre playout è inusuale ma le milanesi hanno saputo crescere nel corso della stagione e trasformarsi da squadra con pronostico quasi sempre avverso a team da affrontare con attenzione da parte anche delle altolocate. Le poche senior si sono adeguate a quanto loro richiesto e hanno saputo fare crescere il resto della squadra che, anche se tecnicamente non dotatissimo, ha messo il giusto atteggiamento per una squadra che prova a coniugare crescita tecnica e salvezza sul campo.

Robbiano: voto 5. Reduce da una retrocessione, la squadra brianzola aveva tutte le possibilità per sfuggire ai playout ma le sole 6 vittorie certificano la non riuscita del progetto. La composizione del roster, il fortino robbianese, l’esperienza del campionato non hanno portato quanto atteso né in termini di risultati né di gioco. Il cambio di coach, dopo un’iniziale scossa, non ha prodotto sostanziali cambi di rotta seppure in alcuni match si sia visto quanto ci si attendeva vista la potenzialità inespressa.

Melzo: voto 4,5. Essere ripescati in B dopo una stagione opaca in C necessitava di importanti interventi sull’organico ma vuoi per le condizioni di mercato vuoi per la logistica, vuoi per una errata valutazione del potenziale delle proprie atlete, gli arrivi non hanno compensato il gap e la retrocessione, condita dall’inutile cambio di coach, è arrivata puntuale. Mezzo punto in più per avere onorato il campionato lottando con onore fino all’ultimo match".
 
 
Sara Usuelli, mvp della stagione regolare secondo coach Fassina

- Dal bilancio di squadra a quello individuale: ti chiediamo i primi due quintetti assoluti della stagione, un quintetto giovane (nate dal 2006 in poi) e un trio di allenatori.

"Non è facile ma non mi sottraggo...
1° QUINTETTO ASSOLUTO: Usuelli (Carugate), Moretti (Varese), Savini (Usmate), F. Cassani (Canegrate), Kotnis (Crema).
2° QUINTETTO ASSOLUTO: Quaroni (Opsa), Magni (Geas), Corbetta (Vittuone), Della Corte (Albino), M. Cassani (BFM).
QUINTETTO GIOVANE: Poma (Geas), Dicò (Opsa), Bagini (Albino), R. Gorobica (S. Gabriele), Gallani (Canegrate).
ALLENATORI: Giuliano Stibiel (Carugate), Lilli Ferri (Canegrate), Alberto Allanda (Albino).

- E se dovessi scegliere una sola giocatrice (mvp della stagione) e un solo allenatore dell'anno?

"Usuelli e Stibiel".

martedì 14 aprile 2026

A2: playoff (quarti) & playout (1°t.) - Sanga per chiudere, Stars per pareggiare, Costa per iniziare forte

Costa si compatta per lanciare la sua avventura-playoff


PLAYOFF - QUARTI (serie al meglio delle 3 gare)
Tabellone 1
Gara-1
SANGA (1)-Vicenza (8) 72-43
Faenza (4)-Torino (5) 67-51
Alpo (2)-Selargius (7) 71-54
Empoli (3)-Umbertide (6) 77-72

Gara-2
Vicenza-SANGA - mer. 15, 20.30

Tabellone 2
Gara-1
Matelica (1)-V. Cagliari (8) 52-68
Valdarno (4)-Ragusa (5) 74-73
COSTA (2)-Alcamo (7) - mer. 15, 20.30
Bolzano (3)-Livorno (6) 46-83


PLAYOUT - 1° TURNO (serie al meglio delle 3 gare)
Tabellone 1
Gara-1
Trieste-MILANO B. STARS 64-63

Gara-2
STARS-Trieste - mer. 15, 19.30

--> la perdente della serie gioca il 2° turno contro GIUSSANO

Il Sanga dovrà fare a meno di Marinkovic, qui al tiro in gara-1
prima dell'infortunio (foto S. Gariboldi)


- Mercoledì in campo per le lombarde di A2. Nei playoff c'è chi gioca gara-1 (per gli impegni delle azzurre U18 durati fino a venerdì scorso) e chi già gara-2. 
Costa entra in scena adesso, sul parquet di casa, per l'apertura della serie del primo turno contro Alcamo (l'abbiamo già presentata qui). 
Nel tabellone delle masnaghesi, finora tutte vincenti le squadre provenienti dal girone "nostro", tra cui, grossa sorpresa, la Virtus Cagliari, ottava, contro la testa di serie numero 1 Matelica; mentre Valdarno di Bernardi (26 punti) ha vinto in volata contro Ragusa di Labanca (a proposito di due ex-Costa).

- Nell'altro tabellone, il Sanga ha messo il primo fieno in cascina, con facilità persino irrisoria (che ovviamente non deve far sottovalutare Vicenza in gara-2); ma la "tegola" arriva dall'infermeria: lo scontro fortuito con Olson, che ha estromesso Marinkovic da gara-1 dopo soli 4 minuti, ha causato una frattura multipla e scomposta al naso della tiratrice serba. 
Si accorcia quindi il roster a disposizione di coach Pinotti, motivo in più per cercare di chiudere subito la serie evitando fatiche-extra in gara-3.

- Nei playout, vuole invece allungare la serie Milano Stars, che pur con varie assenze è andata vicina al colpo esterno in gara-1 a Trieste; sarebbe stato davvero un "jolly" insperato dopo una partita tutta di rincorsa, ma in ogni caso è incoraggiante la prova di competitività, anche se tradurla in due vittorie di fila, ovvero la salvezza, è il passo più complicato. 
Alla finestra c'è Giussano, che si allena in vista del secondo turno, in cui affronterà la perdente fra Stars e Trieste.

A1 (playoff & playout) - Brixia, la stagione in 40'. Le due "Z" lombarde in finale contro Villa (che assalta l'Europa con la Reyer)

Brixia di fronte alla partita dell'anno (foto Basketrasparente)


PLAYOFF - SEMIFINALI (al meglio delle 3 gare)

GARA-2
Derthona-Schio 49-65 [serie 0-2]
Venezia-Roseto: serie già terminata (2-0)

Finale: Schio-Venezia (calendario da definire) 


PLAYOUT - 2° TURNO (al meglio delle 3 gare)

GARA-1
Rmb BRIXIA-Battipaglia 95-77

GARA-2
Battipaglia-BRIXIA 74-58 [serie 1-1]

GARA-3
BRIXIA-Battipaglia (giov. 16, 20.30)

[chi perde la serie retrocede in A2]

Zandalasini al tiro durante la semifinale contro Derthona


- Tutto in palio in quella che sarà, comunque vada, l'ultima partita della stagione per Brixia: gara-3 del secondo turno di playout. Chi vince si salva, chi perde retrocede in A2. 
Anche contro Battipaglia, come nel turno precedente con Sassari, le bresciane hanno disputato una gara-1 esplosiva in attacco, superando quota 90 (con Togliani + Frustaci a sommarne 51), ma non si sono ripetute nella seconda partita, crollando da 95 a 58 punti segnati, mentre in difesa hanno subìto sia le realizzazioni di Peoples (35) che il dominio a rimbalzo di Natabou. 
Ora, davanti a un PalaLeonessa che si spera sia un fattore, Tagliamento e compagne devono saper vincere qualunque sia il tipo di partita che ne verrà fuori: se tornano le percentuali stellari della prima gara, benissimo; ma bisogna anche essere pronte a una lotta feroce a punteggio basso, come è normale che avvenga quando c'è la salvezza in bilico. 

- All'estremità opposta della categoria, cioè dove si respira aria di massimi traguardi, la finale-scudetto è per il terzo anno di fila fra Schio e Venezia. In ottica lombarda, quindi, Zandalasini & Zanardi contro Matilde Villa. 
La serie inizierà dopo il ritorno della Reyer dalle "Final Six" di Eurolega: mercoledì 15 a Saragozza (diretta su RaiSport o Rai Sport Play dalle 17.30) la squadra orogranata affronta in partita secca, per il primo turno, le spagnole di Girona. Chi vince trova in semifinale il favorito Fenerbahce.

lunedì 13 aprile 2026

B: gamefocus 26°t. (7) - Carugate chiude con 24 "W" su 26 e ritrova Missanelli. Opsa in rodaggio-playout

Importante in prospettiva il ritorno in campo di Missanelli


Opsa Bresso-BlackIron Carugate 38-62
(12-11, 19-30, 34-50)

OPSA: Pusca 7, Zucchetti 5, Quaroni 2, Pollini M., Dicò D. 10, Triarico, Urru ne, Beachi, Trianti 6, Vincenzi 6, Stilo 2. All. Fassina S.
CARUGATE: Trassini 3, Usuelli 3, Rizzo 5, Panighetti 2, Albanelli 19, Missanelli 4, Andreone 1, Monti 6, Pelazza, Grassia V. 8, Meroni L. 11. All. Stibiel.


Nel posticipo di lunedì 13, atto finale della stagione regolare, Carugate chiude in gran scioltezza con la vittoria numero 24 in 26 partite: da applausi. Nei playoff, da "testa di serie numero 1", affronterà Vittuone.
Non c'erano obiettivi di classifica in palio, neanche per l'Opsa, già sicura del playout contro il S. Gabriele con il vantaggio del campo.

Scatto 8-0 per Bresso ma dura poco; andamento a senso unico dal 2° quarto in avanti, in favore della capolista: Albanelli (3/4 da 2, 4/6 da 3) segna 16 punti nei due periodi centrali, supportata soprattutto da Meroni (5/7 da 2)Difesa solida come sempre.

A inizio ripresa, reazione di Bresso (da meno 14 a meno 8 con Trianti e la neo-azzurrina Dicò), respinta rapidamente dalle ospiti. Che sorridono anche per il ritorno in campo di Missanelli (top scorer del campionato per media), assente da metà gennaio: 4 punti in 13 minuti.

B: gamefocus 26°t. (6) - Canegrate "sul pezzo": sigilla il 3° posto. Pontevico ai playout

Canegrate corona col 3° posto un'ottima stagione regolare (foto E.Gallo)

Canegrate-Mecc. Fantini Pontevico 74-51
(21-14, 40-22, 64-34)

CANEGRATE: Bevilacqua 13, Re Fraschini 4, Biasion 8, Cassani F. 21, Lisoni 2, Guenzati 2, Gallani 8, Bonadeo 13, Gallo, Pellizzaro, Buzzi ne, Sfondrini 3. All. Ferri.
PONTEVICO: Pinardi ne, Di Giorgio 7, Bevolo 5, De Cristofaro 11, Bernardelli, Scarsi 13, Moreni 5, Adami 6, Faroni ne, Zamboni 2, Morellato, Rossini S. 2. All. Doldi.

Prova di forza e di mentalità per le Bulldog, che stendono Pontevico in tre quarti (anche meno), chiudendo la stagione regolare al terzo posto. Nei playoff se la vedranno con Varese. 
Per le bresciane è sancita invece la condanna al "purgatorio" dei playout: pesante passo indietro rispetto alle "Final Four" raggiunte lo scorso anno e ai playoff nazionali di due anni fa.

Partita con pochissima storia: Canegrate prende subito il comando con Bevilacqua, Cassani e Bonadeo (tutti loro i 21 punti del 1° quarto); lavoro del collettivo nel 2° periodo per un rassicurante +18 all'intervallo. 
Per le ospiti cercano di tenere botta Scarsi e De Cristofaro ma sono quasi le sole a segnare nella prima metà.

Le altomilanesi non si accontentano e toccano anche il +35 con un parziale di 15-0 a cavallo fra 3° e 4° periodo (protagonista di nuovo Cassani).

U17 Gold (concentr. interreg.) - Tris lombardo: Costa, Geas e Varese alle finali. Si ferma Crema

Sopra: la festa di Varese; sotto: quella di Costa

Bilancio positivo per le spedizioni lombarde ai concentramenti interregionali Under 17: passano 3 squadre su 4, coincidenti con le "top 3" della fase regionale, ovvero Costa, Geas e Varese. Eliminata Crema, brava però ad arrivare fino a questo appuntamento partendo dal 6° posto in Lombardia.

- Nel concentramento 1, ad Alto Reno Terme (Bologna), rulla i suoi tamburi Costa, campione regionale, che apre con un 81-45 su Fossombrone (Lelli 12, Janer 10, Barraco-Lo Monaco-Calvanese 9); poi 90-73 su Futurosa Trieste (Radice 16, Lelli 15, Tavella e Bruno 10) e 102-76 su Roma Team Up (Tavella 21, Lelli 13, Lo Monaco e Radice 11, Corti 10).

- Percorso netto anche per il Geas nel concentramento 5 a Umbertide (Perugia): 93-43 su Fiorenzuola, 60-38 su Moncalieri e 82-36 su Pink Sport Time Bari.

- Era più incerto il pronostico per Varese nell'impegnativo concentramento 7 a S. Vincenzo (Livorno), ma la qualificazione alla fine è centrata. Apertura con un 82-54 su Viagrande (Fidanza 20 punti, Pagani e Bertin 12), poi una gran rimonta da meno 21 a -3 contro la favorita Scafati, perdendo 60-63 (Fidanza 21, Pagani e Campiglio 9); infine la vittoria decisiva sul Bk Femm. Livorno, con una progressione nel 2° tempo (74-50; Campiglio 17, Cefariello 14, Fidanza e Sala 11).

- Nel concentramento 6, poco da fare per Crema all'esordio contro la forte Firenze (39-92); poi la vittoria quasi altrettanto netta su Ragusa (82-44) consente di giocarsi la qualificazione all'ultima giornata, in cui arriva però una sconfitta con la SAP Alghero (46-59).

- Le altre 13 squadre qualificate: Trieste, Castelnuovo, S. Martino, Reyer Venezia, Jolly Livorno, Pordenone, Faenza, Firenze, SAP Alghero, Frascati, Ferrara, Campobasso. 

(NB: aggiungeremo marcatrici delle partite se disponibili)

La celebrazione del traguardo sulla pagina FB del Geas