giovedì 19 febbraio 2026

U15 Gold (2^f. 6°t.) - Fine 2^ fase: Costa prima nel Gold, Ororosa nel Silver. Ora ottavi di finale

Ororosa ha chiuso in testa il girone Silver


Ultima giornata della seconda fase nei due gruppi.

GIRONE GOLD

- Il Geas (Baiguini 19, Turconi 11) dopo il 34-34 all'intervallo cambia marcia e s'impone a Sondrio (Pini e S. Fumagalli 18): 67-80. 

- Varese (Bertin 23, Campiglio 21) vince lo scontro diretto col S. Giorgio Mantova (Capelli 25, Tartarotti 12), 67-57, e guadagna una posizione, da quinta a quarta; le mantovane mantengono la terza posizione per classifica avulsa sulla stessa Varese e sul S. Gabriele.

- Si era già giocata in anticipo Costa-S. Gabriele (56-60), di cui abbiamo parlato la scorsa settimana.

CLASSIFICA (fine 2^ fase)
1) Costa 8-2; 2) Geas Academy 7-3; 3) S. Giorgio 5-5; 4) Varese 5-5; 5) S. Gabriele 5-5; 6) Sondrio 0-10.


GIRONE SILVER

- Brixia (Ravarini 23) batte Robbiate (Mandelli 13): 51-47.

- Ororosa (Ortolina 14) chiude in testa con un dominio a Carugate (Scorza e Caminada 8): 34-66.

CLASSIFICA (fine 2^ fase)
1) Ororosa 7-1; 2) Robbiate 5-3; 3) Milano Stars 5-3; 4) Brixia 2-6; 3) Carugate 1-7. 


PLAYOFF (ottavi):
Robbiate-Stars; Ororosa-Brixia; Sondrio-Carugate.
Le vincenti giocano contro le prime 3 del Gold; quarta e quinta del Gold si affrontano tra loro.




U17 Gold (2^f. 6°t.) - Fine 2^ fase: Costa leader nel Gold e Bollate nel Silver; BFM stacca il biglietto-playoff

Il BFM festeggia la vittoria che vale i playoff


E' terminata la seconda fase nei due gruppi; tutte le 6 squadre del Gold e le prime due del Silver sono qualificate ai playoff che cominciano nel weekend in arrivo.

GIRONE GOLD

- Sigilla il primato Costa (Tavella e Pini 20) dominando in casa di ABA Pink (Chittolini 17, Gallo 11): 48-81.

- Non basta quindi al Geas (Alfieri 17, Raimondi 15) imporsi nettamente sul S. Gabriele (R. Gorobica 12, Targa 10), 81-55, per chiudere in testa, avendo gli scontri diretti a sfavore con Costa. Per lo stesso motivo il Sanga rimane terzo davanti all'appaiata ABA.

- Sorriso finale, anche se non cambia la classifica, per Crema (Roglio 16, Bricchi 14) ai danni di Varese (E. Sala 17, Lorenzini e Fidanza 10): 51-49.

CLASSIFICA (fine 2^ fase)
1) Costa 15-1; 2) Geas Academy 15-1; 3) S. Gabriele Mi 10-6; 4) ABA 10-6; 5) Varese 8-8; 6) Crema 6-10.

Migliori marcatrici per media punti (da Lombardia Canestro)
1) R. Gorobica (S. Gabriele) 19.6; 2) Gallo (ABA) 16.7; 3) Tavella (Costa) 14.6; 4) Bricchi (Crema) ed E. Bianchi (Geas) 14.0.


GIRONE SILVER

Ororosa (Crotti 20) batte la capolista Bollate (Nuzzaci 13), 65-61; ma l'Ardor chiude comunque in testa per scontri diretti a favore col BFM. 

- Il BFM (Somaschi 13, Gentile 11) risolve a suo favore lo scontro decisivo sul campo di Cinisello alias Geas "B" (Mezzalira 19), 42-50, conquistando così il 2° posto, l'ultimo valido per i playoff regionali.

Brixia (S. Balzani 25, Sabatino 16) proprio all'ultima giornata si toglie la soddisfazione del primo successo: sconfitta Vittuone (Temporali 19), 62-51.

CLASSIFICA (fine 2^ fase)
1) Ardor Bollate 8-8; 2) BFM 8-8; 3) Cinisello 7-9; 4) Vittuone 5-11; 5) Ororosa 3-13; 6) Brixia 1-15.


PLAYOFF (quarti di finale)
Costa-BFM; Geas-Ardor Bollate; S. Gabriele-Crema; ABA-Varese




U19 Gold (2^f. 6°t.) - Solita Costa, scatenato Geas su Vittuone, BFM impegna Oro

Lia Chiaramonte (2009), top scorer per il Geas contro Vittuone

E' iniziato il girone di ritorno della seconda fase.

- Ennesima prova di forza per Costa (Tavella 15, Redaelli 12) che con un 9-35 nel 2° quarto fa il vuoto sul S. Gabriele (Targa 10): 51-90.

- La seconda in classifica Ororosa (Guerini 18, Baldi 12) non ha vita facile col fanale di coda BFM (Piro 16, Mainetti 11) ma s'impone 55-64.

- Il Geas (Chiaramonte 16, Scano e Sbarra 15) travolge Vittuone (Garavaglia 17, Cicchinelli 12), ribaltando la partita dopo il meno 8 del 1° quarto: 87-61. Le sestesi così riaprono la corsa al 4° posto.

CLASSIFICA
Costa 15-0; Ororosa 10-5; S. Gabriele 9-6; Vittuone 6-9; Geas 4-11; BFM 1-14.




mercoledì 18 febbraio 2026

Promo: recap (16°t.) - A: Carugate ferma Ornago / B: S. Rocco stoppa Senago / C: Trezzano batte Paullo

Carugate festeggia l'impresa a Ornago


Nel gir. A cade l'ultima imbattuta di tutto il campionato, Ornago, per mano di Carugate (+18 al 30'); ok le altre "big".
Anche nel gir. B cade la capolista, Senago, scavalcata da Binzago (che ha una gara in più), con Garbagnate subito dietro.
Nel gir. C, invece, risultati da pronostico; vittorie di misura per le due di Corsico.


GIRONE A

S. Giuseppe Dalmine-Robbiano 47-63 (More 16 / Meroni G. 33)
Visconti Brignano-Usmate 56-59 (Sall 15 / Alessandrello 15)
Alto Sebino-Gorlago 64-45 (Felappi 26 / Dodesini 19)
Carnate-Azzurra Brescia 39-56 (Sangiorgio 12 / Belleri 26)
Ornago-Carugate 42-48 (Motta 16 / Bernareggi e Ronchi 11)
Parre-Sustinente 56-52 (Lampe, Belotti e M. Carrara 8 / S. Rossini 15)
Ha riposato: Volta Mantovana

CLASSIFICA
Ornago 14-1; Usmate 13-2; Alto Sebino* 11-3; Carugate 11-4; Parre 10-5; Robbiano 9-6; Gorlago 7-8;  Azzurra Brescia* 6-8; Brignano, Sustinente 4-11; Volta Mantovana* 3-11; Dalmine 3-12; Carnate 1-14. (* già riposato)


GIRONE B

S. Rocco Seregno-Polis Senago 71-64 (Agosti e Mata 12 / Giugliano 18)
Osl Garbagnate-Goss Bollate 58-41 (Milan 14 / Bonicalzi e Pranzo 11)
Monticellese-Pol. Novate 67-68 dts (Citterio 25 / A. Gariboldi 15)
S. Ambrogio Mariano-Pall. Busto A. 62-32 (Allevi e Orlando 11 / M. Pozzi 10)
Academy Ticino-Lainate 49-60 (Mazzuchelli e Bosoni 18 / Pugliese 16)
Pob Binzago-Basket Como 56-51 (Barreca 12 / Clerici 16)
Ha riposato: Ardor Bollate

CLASSIFICA
Binzago 13-2; Senago* 12-2; Garbagnate 12-3; S.A. Mariano 11-4; Monticellese, Novate 10-5; S. Rocco* 7-7; Lainate 7-8; Bk Como 5-10; Academy Ticino 4-11; Ardor Bollate* 3-11; Goss Bollate 2-13; Busto A. 0-15 (* già riposato)


GIRONE C

Basket Corsico-Sanmaurense Pavia 50-47 (Foroni 17 / Car. Colli 19)
CM'84 Cassina-Vidardo 21-62 (Ferrante 8 / Bombelli 13)
Paullo-Trezzano 60-70 (Caroleo 15 / Arrigoni 25)
BFM Azzurra Milano-Pall. Magenta 59-42 (Dossi 10 / Garavaglia 14)
Nuovo CS Corsico-Tumminelli Milano 55-53 (C. Sala 22 / Artoni 15)
S. Agostino Cava M.-Meta 2000 S. Donato 47-65 (Noci 19 / G. Taverna 16)
Ha riposato: BFM Bianca Milano

CLASSIFICA
Vidardo 14-1; Trezzano* 13-1; BFM Azzurra 12-3; Meta 2000 11-4; Paullo 10-5; Nuovo CS Corsico 8-7; BFM Bianca* 7-7; Magenta* 6-8; Sanmaurense 5-10; Bk Corsico 4-11; S. Agostino 3-12; Tumminelli 2-13; CM '84 1-14. (* già riposato)

Formula (per dettagli vedi qui):
3 gironi da 13 squadre - 26 giornate - la prima di ogni girone è promossa direttamente - 2^, 3^ e le due migliori quarte: playoff



C: recap (18°t.) - A: Verdello stende Carate, Vismara è sola / B: Gallarate ok nel big match

Colpo di Biassono con Ionfrida (a destra, con la palla) top scorer a quota 24


GIRONE A

Quinta di ritorno abbondante di risultati contro pronostico: oltre a Carate cadono due del gruppo delle terze, mentre vincono ben 3 squadre della zona-playout.

- Super Verdello (Lecchi 19, Cortesi 17), a segno con autorità in casa di Carate (Maniero e Marconetti 15), che conferma il suo periodo di difficoltà perdendo la vetta: 25-35 al 20', finale 47-64. 

- Non spreca l'assist il Vismara (Rognoni e G. Bianchi 10) che alza il muro difensivo a Rezzato (Savoldi e Vida 9), 38-51, ed è ora leader solitario.

- Impresa di Biassono (Ionfrida 24, Zaffaroni 16) dopo un overtime sul campo della Cremonese (Racchetti 22, Soldi 13): 78-79 con liberi decisivi di Ottolina.

- Colpi preziosi per le squadre che inseguono la zona-salvezza diretta (con un pensierino ai playoff): il Parco Nord (Nozza 19) s'impone a Vimercate (Orsanigo 13), 51-56...

- ... mentre la Bocconi stampa un netto 60-44 su Vobarno.

- Dominio per Ororosa (M. Villa 20, Manenti 11) in casa dell'Azzurra Brescia (Cristini 11): 41-66...

- ... e per il S. Giorgio Mantova (Asan 13, Chiaretto 12) sul campo del fanale di coda Brixia (Sabatino 14): 34-66.

CLASSIFICA
Vismara Mi 30; Masters Carate 28; S. Giorgio MnVerdello 24; Cremonese, Vimercate, Ororosa 22; Vobarno, Rezzato 18; Parco Nord 16; Bocconi Mi 14; Biassono 10; Azzurra Bs 4; Brixia 0.


Continua il buon momento per Tradate

GIRONE B

Giornata importante nella corsa ai playoff perché si scava un solco di 6 punti tra l'ottavo posto e le inseguitrici al nono.

Gallarate (Canavesi 13, Gariboldi 11) con un'accelerazione nell'ultimo quarto, parziale di 5-19, supera con successo il big match in casa di Gavirate (Salzillo 15, Merlo 11): 48-62.

- L'inseguitrice Lecco Women (Cincotto 15, S. Galli 14) risponde dominando Bollate (A. Mariani 10): 75-49.

- Sondrio (C. Scala 22, M. Scala e G. Scala 9) sfrutta la partenza forte contro la rinforzata Valmadrera (Algeri 19): 51-44.

- Playoff quasi matematici anche per Tradate (Fanelli e Finazzi 11) che strapazza in trasferta la BBA Broni (Torlaschi 10): 40-67.

- Villaguardia (E. Colombo 22) incassa due punti importanti nella corsa-playoff regolando una rimaneggiata ABA Pink (Bortoli 14, Bianchin 13): 62-47.

- Stesso discorso per Corsico (Ceci 18, Oliva 17), che grazie al 25-7 del 3° quarto piega la Fernese (Macchi 18, Rocco 13): 53-50.

- Vertemate (Ghitti 9) evita in volata lo sgambetto della Pro Patria (Nestori e Pertoni 9) rimontando con un 5-12 nell'ultimo quarto: 36-37.

CLASSIFICA
Gallarate 34; Lecco Women 32; Gavirate 26; Tradate, Sondrio 24Vertemate 22; Villaguardia, Corsico 18; ABA Pink, Bollate, Fernese 12; BBA Broni 10; Pro Patria* 4; Valmadrera* 2. (* 1 gara da recuperare)


Formula (per il dettaglio vedi qui):
2 gironi da 14 squadre; 26 giornate; le prime 8 vanno ai playoff; la nona è salva direttamente; dal 10° al 13° posto: playout; 14° posto: retrocessione diretta




Coppe: derby di Eurolega con Zanda&Zanardi vs Villa; Spreafico uscita nei quarti di Eurocup


Zandalasini-Villa-Zanardi, lombarde nella supersfida europea

Settimane caldissime nelle coppe europee. In assenza di club lombardi, seguiamo le giocatrici della nostra regione.
 
- In Eurolega inizia stasera, mercoledì 18 (gara-1 in diretta su RaiPlay dalle 19.30; in differita su RaiSport dopo le Olimpiadi), la serie-derby tra Venezia e Schio. E' il cosiddetto "play-in", cioè un playoff al meglio delle 3 gare per qualificarsi alle Final Six in programma a Saragozza. 
Per la Reyer abbiamo l'appena rientrata Matilde Villa, per Schio le due "CZ" ovvero Carlotta Zanardi e Cecilia Zandalasini, quest'ultima a sua volta di ritorno da un'assenza, sia pure molto meno lunga di quella di Villa. Mancherà invece la terza lombarda di Schio, Panzera, fuori già da tempo per guai fisici.
 
- In EuroCup avevamo in corsa Laura Spreafico, quest'anno all'opera in Spagna dopo la stagione al Geas, ma la sua Salamanca è uscita nei quarti di finale contro le greche dell'Athinaikos.
L'ala comasca, capitana della Nazionale, ha chiuso la competizione con 6,3 punti di media in 12 partite.
Questo il suo "post" su Facebook a caldo dopo l'eliminazione:

 



martedì 17 febbraio 2026

B: recap (19°t.) con P. Fassina - Varese & Geas stendono Caru & Cane; Robbiano danna Melzo; derby al BFM. La formula delle finali nazionali

La morsa difensiva delle giovani-Geas sull'ex di turno Bonadeo (foto E.Gallo)


RISULTATI
Opsa Bresso-Vittuone 49-51
Crema-Mecc. Fantini Pontevico 75-50
Robbiano-Melzo 82-53
Geas Academy-Canegrate 79-56
Edelweiss Albino-AS Medical Usmate 60-65
Varese-BlackIron Carugate 61-53
S. Gabriele Milano-1A Classe BFM Milano 55-70

CLASSIFICA
Carugate 34; Canegrate, Usmate 30; Crema 28; Geas Academy 22; Varese, Vittuone 18; BFMAlbino 16Pontevico, S. Gabriele 14; Opsa 12; Robbiano 10; Melzo 4.

Formula:
26 giornate - prime 8 ai playoff; 9° posto: salvezza diretta; 10°-13° posto: playout; ultimo posto: retrocessione diretta


Un'entrata "vigorosa" di Discacciati su Baiardo nel derby milanese

- Coach Paolo Fassina, ti intercettiamo mentre sei di nuovo in partenza per le gare olimpiche: ma prima dell'analisi della giornata c'è l'ultima news da commentare. E' ufficiale la nuova formula delle finali nazionali: concentramento unico da 16 squadre, 4 gironi poi semifinali e finali, tutto in una settimana, dall'8 al 14 giugno in Friuli. Ne riparleremo con più calma, ma a caldo cosa ne pensi?

"Formula impegnativa, servono roster profondi per arrivare in fondo: rotazioni vere per gestire atlete che, a parte eccezioni, non sono professioniste. Servirà una programmazione atletica di alto livello di almeno 5 settimane. Tralascio la questione dei costi e delle ferie da prendere per chi lavora... Vedremo come si adatterà il calendario delle fasi finali lombarde; il tempo per programmare c'è"

- E veniamo al campionato. Altra giornata per nulla noiosa, tra sorprese e scontri diretti.

"Direi che a 7 giornate dalla fine abbiamo i primi verdetti, anche se non matematici: 1) sarà Melzo una delle tre squadre che retrocederanno in serie C 2) le prime 5 squadre nella griglia playoff, non necessariamente nell’ordine seguente, saranno Carugate, Canegrate, Usmate, Crema e Geas. 
Melzo ha definitivamente perso ogni speranza di agganciare la zona playout confermando quanto previsto ad inizio stagione: organico insufficiente per la categoria. Le "big 4" hanno, tra alti e bassi dovuti principalmente ad infortuni, mantenuto le posizioni a cui erano accreditate a settembre, mentre la sorpresa, in positivo, viene da Geas Academy che ha impresso ritmi e continuità nei match ad un livello tale da superare il gap di ‘marciapiede’ tattico e di esperienza di gioco nei confronti di molte avversarie".

- Con l'analisi delle partite iniziamo proprio dalla vittoria, anzi dal dominio, del Geas su Canegrate.

"Le Bulldog cedono il passo di fronte all’uragano Geas Academy subendone i ritmi, offensivi e difensivi. Le rossonere, nonostante l’impossibilità di scendere in campo di Rovello, Trezzi e Bettoni e quella in corsa di Appetiti, chiudono i conti nel terzo periodo per poi gestire il divario mostrando l’abituale coralità pur accorciando, per necessità, le rotazioni e mettendo in mostra le doti balistiche di Tibaldi e la versatilità di Magni. 
Per coach Ferri il tentativo di appoggiare il gioco internamente e di gestire i ritmi ha funzionato solo per poco tempo: le esterne altomilanesi non sono riuscite a mantenere la lucidità e a poco sono valsi i tentativi di cambiare inerzia dalla panchina. Geas si avvicina al galoppo ai playoff, che affronterà dando un occhio più ravvicinato al campionato U19 che entrerà nel vivo delle fasi interregionali, mentre per Canegrate è necessario resettare e ritrovare energie in vista del big match di domenica prossima contro Usmate".

- E cade addirittura la leader Carugate, per la prima volta nel 2026, per mano di Varese.

"La sconfitta esterna della tuttora capolista contro Varese sorprende ma fino ad un certo punto: occorre sottolineare come il campionato sia nel pieno della fase ‘caldissima’ dove ogni match non è affatto scontato e le differenze di classifica tendono a diminuire per le motivazioni insite in ogni partita. Si poteva pensare che il mancato rientro di Caruso, oltre a non allungare le rotazioni per coach Fabrizio, impedisse a Varese di arginare la forza della capolista sotto canestro senza scoprirsi nel lavoro difensivo sulle temute esterne di coach Stibiel. E invece, la fiducia proveniente dal lavoro difensivo, con Albanelli tenuta ai minimi realizzativi, ha aperto le porte al diluvio di tiri dalla lunga distanza andati a segno e, con la sola Usuelli in doppia cifra per le ospiti, ha portato due punti forse decisivi per i playoff in casa varesina. Per Carugate nulla cambia perché una giornata storta può sempre capitare soprattutto se, in fondo al percorso, si intravvede il ritorno in campo di Missanelli".


Usmate sorride dopo aver rischiato ad Albino

- Si riavvicinano quindi alla vetta le altre due "top 4", che hanno vinto.

"Crema aggira con relativa facilità lo scoglio Pontevico e riprende la marcia verso i playoff. L’assenza di Codolo (voci di corridoio ritengono terminata l’esperienza a Pontevico per la giovane friulana) tra le ospiti ha facilitato il compito delle cremasche che hanno ritrovato la Kotnis di inizio stagione, ex di lusso, dominando il confronto sotto canestro oltre che facendo leva sulle rotazioni di maggiore qualità del roster a disposizione di coach Bacchini. Una vittoria che è maturata nel secondo tempo grazie allo strappo operato dalla lunga polacca in collaborazione con Guerrini a cui le bresciane non hanno saputo reagire. 
Per Crema un necessario passo in avanti in vista della volata di fine regular season mentre per coach Doldi la buona notizia viene dalla conferma di Bernardelli come realizzatrice e del trio Faroni/Bevolo/De Cristoforo come pacchetto di giocatrici affidabili, quella negativa dall’assenza, decisiva, di Codolo e dalla conferma della difficoltà di tenuta nel corso del match. Si profila un intervento sul mercato per bassaiole per provare ad agganciare in extremis il treno playoff".

- E poi c'è Usmate che prima domina, poi rischia ma passa ad Albino.

"Usmate riaggancia il 2° posto nonostante l’assenza di Mariani e l’impossibilità di scendere in campo di Minelli e Milani. L’avvio sprint delle brianzole ha illuso che il match fosse in discesa sottovalutando la capacità di reazione delle bergamasche che sono risalite dal meno 19 di metà match fino a giocarsela nei minuti finali. Le gialloblu, molto ‘fallose’ dalla linea della carità, hanno avuto apporto omogeneo, in termini di punti, dal quartetto De Gianni, Ruisi, Gatti e Beretta mentre per Albino molto bene Torri con Bagini, Birolini e Della Torre a supporto. 
Per Usmate buoni segnali ma necessita il recupero delle assenti per garantire a coach De Sena maggiore qualità e rotazioni più efficaci mentre Albino si avvicina pericolosamente alla zona playout. Per coach Allanda diventa importante mantenere alto il morale della che deve ripartire dalla seconda parte del match, in linea con quanto mostrato il girone d’andata, per ritrovare i due punti".

- C'erano anche tre importanti scontri diretti. Partiamo del derby di Milano-olimpica: volano le Poiane del BFM sulle Tigri del Sanga.

"BFM chiude tutto già nel primo quarto rifilando alle avversarie un gap che le ragazze di coach Zappetti non sono mai riuscite a colmare se non parzialmente, nell’ultimo quarto, rimontando dal -24 al -15 finale. Nonostante coach Da Ros non sia riuscita a schierare il neo acquisto Sartori arrivata in settimana da Bresso, Zumaglini e compagne si sono subito assicurate la posta in gioco. Bene Pastori e Carmeli nell’avvio fulminante BFM in un match giocato con grande intensità sfruttando la propria fisicità con cambi difensivi aggressivi che hanno fortemente limitato l’ex Pagani e Baiardo, principali punti di riferimento offensivi delle padrone di casa. 
Per BFM una vittoria importante nella volata lunga per i playoff che porta oltretutto sul 2-0 negli scontri diretti Cestari e compagne mentre San Gabriele sembra avere davanti un calendario difficile che sembra non lasciare troppe speranze di evitare la lotta playout".

- Cruciale era la sfida-salvezza: Robbiano travolge Melzo e scava 6 punti tra sé e la rivale.

"Robbiano si assicura virtualmente i playout dilagando contro Melzo nello scontro diretto tra ultima e penultima della graduatoria. Non solo è arrivata la vittoria ma è stata anche ribaltata la differenza canestri e quindi a sette giornate dal termine Melzo ha il compito quasi impossibile di vincere almeno 4 match in più rispetto alle robbianesi. Vittoria netta per coach Canosa che dopo un primo quarto equilibrato trova da Beccaria, Sforza, Foschini, Germani e Spreafico ben cinque giocatrici capaci di andare in doppia cifra ed assicurare i due punti alle padrone di casa. 
Troppo arrendevoli le melzesi con Grassi top scorer in un contesto dove le sorelle Bonomi non riescono ad incidere per le sorti della propria squadra. Il compito per coach Pentrella e per le sue ragazze è, d’ora in avanti, onorare il campionato e lasciare una buona impressione nonostante la retrocessione mentre per le Barlassina e compagne di provare a migliorare la propria posizione playout, sognando, perché no, l’agognata nona posizione in classifica di regular season".

- E chiudiamo con Vittuone che stenta ma poi infilza l'Opsa in rimonta.

"Vittuone si aggiudica l’importante confronto esterno che la opponeva a Bresso alimentando le speranze di una post season in direzione playoff. Decisivo per le sorti del match l’ultimo quarto in cui le ragazze allenate da coach Zecchini hanno chiuso a doppia mandata la via del proprio canestro impedendo alle bressesi di capitalizzare il mini vantaggio accumulato nei primi 30 minuti di gioco. Come accade sovente, alle padrone di casa si è spenta la luce offensiva per un intero quarto e, totalizzando solo 4 punti nell’ultimo periodo, il referto rosa è approdato a Vittuone.
Rossi, Corbetta e Agazzi hanno trascinato alla vittoria le compagne mentre Bresso ha avuto buon impatto da Vincenzi sotto canestro per le cui mani non è passato il decisivo pallone per il possibile overtime. Le altomilanesi vincono uno scontro diretto importante mentre Bresso manca, ancora una volta, per pochissimo l’appuntamento con la vittoria e lo spauracchio playout, per coach Stefano Fassina, è sempre più vicino".




A2: recap (19°t.) - Costa & Sanga sempre più padrone. Stars, ci voleva. Bentornato "Cico" Sacchi (ma parte Olajide)

Bocchetti e Nikolova: avversarie un mese fa in Stars-Foxes, ora compagne


RISULTATI
Autoc. Arese Foxes GIUSSANO-Virtus Cagliari 55-60
Repower SANGA Milano-Viterbo 87-66
Livorno-Pall. Torino 83-55
CLV Limonta COSTA-Moncalieri 86-77
Empoli-S.G. Valdarno 69-65
MILANO B. STARS-Salerno 79-64
Ha riposato: Selargius

CLASSIFICA:
COSTA*°, SANGA 32; Valdarno*, Torino 24; Empoli 22; Selargius* 20; Livorno 18; V. Cagliari* 16; STARS*° 12; Moncalieri*, GIUSSANO 10; Viterbo 6; Salerno 4. (* già riposato; ° 1 giocata in anticipo)

Formula: prime 8 ai playoff; le ultime 2 retrocedono direttamente; da 9° a 11° posto: playout

Il canestro solitario di Marinkovic è la fotografia della vittoria agevole del Sanga (foto S. Gariboldi)


- Ormai è deciso, anche se non matematico: sarà una tra Costa e Sanga la regina di stagione regolare. A 7 giornate dalla fine, con il margine sulle inseguitrici salito a 8 punti, è improbabile che entrambe calino a tal punto da farsi sorpassare da chi sta dietro, che peraltro non sta affatto volando. 

- La coppia di testa allunga la rispettiva striscia vincente, sfruttando l'opportunità casalinga contro avversarie di bassa classifica, anche se in modi diversi. Soffre, pur stando sempre davanti, Costa contro una "gagliarda" Moncalieri (non bene la difesa masnaghese, ma onore alla coppia lombarda Colli-Pellegrini e compagne); tutto in discesa fin dall'inizio per il Sanga contro la penultima Viterbo.

- Su chi delle due finirà prima, abbiamo fatto un sondaggio sul nostro canale WhatsApp: oltre il 70% vede Costa favorita. 

- Milano sorride anche con le Stars che tornano alla vittoria: era doveroso battere il fanale di coda Salerno in casa, ma le "stellate" lo fanno con autorità, sull'onda di una prova balistica da 11 triple che chiude i conti in anticipo. Positivo l'esordio di Nikolova.
Tutto bene quindi nell'occasione, ma rimangono due problemi di fondo: il calendario in salita (nelle ultime 6 partite, MBS ne avrà 5 contro avversarie di zona-playoff) rende difficile evitare i playout; e coach Peraro non è ancora riuscito a schierare lo stesso roster per due partite di fila...

- Per Giussano il sorriso arriva dal ritorno in panchina di coach Sacchi dopo 3 mesi di assenza per problemi di salute. Il risultato però è negativo per l'ottava volta di fila; sconfitta contro Cagliari molto simile (nel punteggio, anche se con andamento diverso) a quella con Selargius della settimana prima. 
Dopo Nikolova parte anche Olajide (già annunciata dalla diretta concorrente Moncalieri); ormai i playout sono sicuri, anzi la missione è non farsi raggiungere dalle ultime due, pena la retrocessione immediata. 





A1: recap (19°t.) - Lombarde senza vittorie ma Brixia è da applausi e Villa è tornata. Le lotte per 4° posto e playoff

Tagliamento, quinto "ventello" stagionale contro Venezia (foto Ronzani)

RISULTATI
Battipaglia-Sassari 60-71
Campobasso-Logiman BRONI 59-45
Rmb BRIXIA-Reyer Venezia 64-71
Roseto-Derthona 73-85
S. Martino-GEAS Sesto 75-69
Ha riposato: Schio

CLASSIFICA
Schio*° 36; Venezia° 30; Campobasso 28Derthona*, GEAS* 20; BRONI*, Sassari 14; Roseto*, S. Martino*°12;  BRIXIA* 6; Battipaglia*° 2.  (* = già riposato; ° = 1 giocata in anticipo)

La tripla di Matilde Villa, primo canestro della sua "seconda vita" cestistica (foto da FB Reyer)


Giornata avara di risultati per le squadre lombarde. Anche se il ritorno in campo di Matilde Villa, dopo 8 mesi e mezzo dall'infortunio (3 punti in 11' a Brescia), vale più di una vittoria. Per Derthona si ferma invece la milanese Francesca Melchiori, da rivalutare in una decina di giorni. E stagione finita per il play marchigiano Moroni di Roseto.

- Battuto il Geas, privo di Moore e Kacerik, dopo un duello intenso contro San Martino, terzultima ma in forte rialzo dopo aver sconfitto anche Venezia. Passo falso che rischia di costare una posizione in classifica finale: per arrivare quarte, le rossonere, che hanno gli scontri diretti a sfavore con Derthona che è a pari punti, devono fare "en plein" nelle ultime 3 giornate (ma il calendario è difficile, vedi sotto), oppure sperare in passi falsi della rivale.

- Battuta Broni, che sul campo della terza in classifica Campobasso conferma i suoi limiti contro le "big": non ha mai vinto in stagione contro chi le sta davanti. Il che è normale, ma la concorrente S. Martino, con le due imprese citate prima, ha riaperto la corsa ai playoff, rimandando la festa della Logiman, alla quale serviranno, probabilmente, almeno 2 punti, quelli dello scontro diretto con S. Martino, perché le altre due gare sembrano fuori portata.
Da notare che il tifo organizzato bronese (i Viking) ha lasciato il palazzetto per protesta dopo aver ricevuto il divieto di esporre il suo striscione.

- Battuta infine Brixia, che però merita solo apprezzamento per come ha saputo costringere Venezia, seconda in classifica e fra le prime 8 d'Europa, a sudare fino in fondo. Nelle ultime 3 partite l'RMB sta spremendo il massimo dalle proprie risorse, anzi va ben oltre il suo potenziale, se si considera che manca ancora Togliani (possibile un suo ritorno per i playout), che la neo-arrivata Austin non sembra purtroppo all'altezza e quindi in sostanza le biancoblù giocano ogni volta con 2 straniere contro 4. 
In qualche modo, la zona zanardiana riesce a "ipnotizzare" gli attacchi avversari provocandoli a sparacchiare da 3; e in attacco un gioco a viso aperto, istintivo ma efficace, esalta il trio Tagliamento-Frustaci-Winkowska ma sta anche trovando il contributo del "supporting cast".
Basterà per salvarsi? Presto per dirlo ma la squadra è viva.

Il comunicato di protesta del tifo organizzato di Broni


La stagione regolare ha imboccato il rettilineo finale: mancano infatti solo 3 giornate.

Questo il calendario delle squadre in lotta per il 4° posto, Geas e Derthona, e quello del poker che rincorre gli ultimi 3 posti utili per i playoff, Broni/Sassari/Roseto/S. Martino; una di loro sarà costretta ai playout. Come si vede, in questa seconda fascia mancano ancora 3 scontri diretti cruciali.

(NB: proiezione = punti pronosticabili in base alla posizione in classifica, cioè vittoria contro chi segue e sconfitta contro chi precede):

* LOTTA 4° POSTO
20^g.: Geas-Sassari; Derthona-Schio
21^g.: Schio-Geas; Brixia-Derthona
22^g.: Geas-Campobasso; Derthona-Broni

Proiezione: Geas 2 punti; Derthona 4 

* LOTTA PLAYOFF
20^g.: Venezia-Broni; Geas-Sassari; S. Martino-Roseto
21^g.: Broni-S. Martino; Sassari-Roseto
22^g.: Derthona-Broni; Roseto-Brixia; Sassari riposa; S. Martino già giocato

Proiezione: Broni 2 punti; Sassari 2; S. Martino 2; Roseto 2




lunedì 16 febbraio 2026

A1: gamefocus 19°t. (3) - Un Geas rimaneggiato cede in volata e scende al 5° posto

Scott, tra le protagoniste, afferra una palla in acrobazia (foto Lupebasket)

S. Martino di L. Geas Sesto S.G. 75-69 (21-25, 37-36, 53-47)
GEASConti 12 (3/3 da 2, 2/5 da 3), Magni ne, Scott M. 25 (10/19 al tiro, 5/7 t.l.), Trucco 5 (2/2 al tiro), Osazuwa 2 (1/2 al tiro), Cancelli 2 (1/4 da 2), Appetiti ne, Roumy 15 (3/6 da 2, 3/8 da 3), Attura 4 (1/2 al tiro, 2/3 t.l.), Cornelie 4 (2/12 al tiro). All. Zanotti.
Cifre top:
Rimbalzi: Cornelie 9, Roumy 8
Assist: Conti 4
Valutazione: Conti 21, Scott 19
Totali squadra: 22/44 da 2 (50%), 6/19 da 3 (32%), 7/12 t.l. (58%); 14 r.off., 14 per., val. 74
S. MARTINO: Scott E. 20, Hobbs 19
Totali squadra: 18/36 da 2 (50%), 11/28 da 3 (39%), 6/8 t.l. (75%); 11 r.off., 11 per., val. 84

Penalizzato dalle assenze di Moore (problema muscolare) e Kacerik, il Geas cade in volata sul campo di una rediviva San Martino, terzultima ma "in gas" dopo aver battuto anche Venezia. 
Sconfitta che pesa sulla classifica perché costa l'aggancio da parte di Derthona, che è avanti sulle sestesi nel doppio confronto e quindi le sorpassa al 4° posto, quando mancano 3 giornate.

Partita agonisticamente intensa, con momenti anche di bel gioco. Il Geas tiene botta in attacco, con Madison Scott protagonista, supportata da Roumy e Conti (sarebbe servito qualcosa in più da Attura e Cornelie), ma fatica in difesa, concedendo il 50% da 2 e 11 triple, decisive nello spostare l'ago della bilancia in favore delle venete.

Scott si scatena con 10 punti nel finale del 1° quarto per il sorpasso sestese (21-25 al 10'). Si abbassano le realizzazioni nel 2° periodo, con varie alternanze al comando; e così ancora fino a metà del terzo. Poi l'equilibrio si rompe, San Martino tenta la fuga (64-54 a 5' dalla fine); reazione di carattere del Geas con Roumy, Conti e Scott a ricucire sul 68-67 a 2' dal termine. Sono però le padrone di casa a trovare i guizzi vincenti in volata.

Momento chiave: Hobbs realizza l'ennesima tripla, cruciale (71-67); risponde Roumy servita in taglio da Cornelie ma la Scott avversaria realizza da centro area (73-69 a -1') e stavolta il Geas non trova risposta.



A1: gamefocus 19°t. (2) - L'attacco di Broni si spegne dopo 15'. Playoff ancora in bilico

Una conclusione dentro l'area di Cvitkovic (foto M.Silla)

Campobasso - Logiman Broni 59-45 (20-19, 25-26, 46-34)

BRONICornelius 7 (3/9 al tiro), Colognesi 6 (3/5 al tiro), Archer 10 (4/11 da 2), Natali ne, Cvitkovic 8 (3/11 al tiro, 2/4 t.l.), Castellani (0/3 da 2), Manizza, Crippa M. 7 (2/4 da 2, 1/6 da 3), Milani A. 2 (1/3 al tiro), Hayes 5 (2/6 al tiro). All. Diamanti.
Cifre top:
Rimbalzi: Archer 8, Cvitkovic 6
Assist: Crippa 8
Valutazione: Crippa 12
Totali squadra: 16/37 da 2 (43%), 3/21 da 3 (14%), 4/6 t.l. (67%); 15 r.off., 22 per., val. 39
CAMPOBASSO: Meldere 20, Madera 13
Totali squadra: 21/34 da 2 (62%), 4/23 da 3 (17%), 5/11 t.l. (45%); 11 r.off., 17 per., val. 69
 
Broni cede alla distanza, dopo aver essere andata all'intervallo in vantaggio. Non era facile, anzi, sul campo della terza in classifica Campobasso, pur priva di due straniere (Morrison e Gray). Però nel frattempo la diretta rivale San Martino ha centrato due imprese, contro Venezia e Geas, così il margine della Logiman dentro la zona-playoff si è ridotto a due soli punti. 

Nei primi due quarti si lotta spalla-a-spalla: ad alto punteggio il primo (20-19), con gli assist di Crippa ad alimentare Archer e Cvitkovic.
Curioso l'andamento del secondo, con un 5-0 per le molisane in apertura, uno 0-6 di reazione per Broni, poi una siccità totale negli ultimi 5 minuti, con lo score inchiodato sul 25-26.

Nel secondo tempo l'attacco biancoverde resta bloccato; entrambe le squadre spaccano i ferri da 3 ma Campobasso trova soluzioni efficaci da sotto con la coppia Meldere-Madera, mentre Broni no, pagando anche il metro arbitrale permissivo. 
Si crea un distacco in doppia cifra che sale fino a 18 punti (59-41 a -3'15"). 

Momento chiave: è il terzo quarto, con un parziale di 21-8 per Campobasso: il meno 12, con un attacco così sterile, diventa irrecuperabile per Broni.





B: gamefocus 19°t. (7) - Milano è del BFM: parte a martello e il S. Gabriele non lo prende più

Coach Da Ros e le sue Poiane volano su Milano

S. Gabriele Milano-1A Classe BFM Milano 55-70
(5-26, 16-40, 36-60)

S. GABRIELE: Bozzoli 7, Anfossi, Comaschi 3, Barbieri 6, Targa 8, Pagani 9, Baiardo 13, Serralunga L., Sordi 3, Gorobica R. 5, Rossi C. 1, De Rivo. All. Zappetti.
BFM: Discacciati 18, Pastori 13, Zumaglini 13, Sartori ne, Cestari 1, Carmeli 11, Dionigi 5, Fordiani 2, Malaspina, Cassani M. ne, Osmetti 7. All. Da Ros.

Il derby di Milano olimpica finisce in un amen. Era scontro ultra-diretto fra squadre a pari punti, e il Sanga sembrava arrivare più in forma. Tutto il contrario: le Poiane (già vincitrici all'andata), pur prive di Cassani aggrediscono la partita, le Tigri sono senza artigli. Lo scarto prende rapidamente proporzioni "oceaniche": 2-16 al 5', addirittura 5-31 al 13', poi 12-40 al 17'. 

Segnali di risveglio del S. Gabriele? Solo dopo aver toccato il massimo svantaggio sul meno 32 (23-55) dopo una tripla di Carmeli (3/6 da 3), una delle mani più calde di giornata insieme a Discacciati (7/12 dal campo), l'ex di turno Zumaglini (5/10) e Pastori (6/10). 

L'ultimo quarto è un 19-10 per le padrone di casa, ma ormai conta poco. Il BFM fa un passo avanti entrando in zona-playoff, da cui per ora è escluso il Sanga ma con due soli punti da recuperare.