RISULTATI
Mecc. Fantini Pontevico-Vittuone 60-54
Edelweiss Albino-Canegrate 61-70
BlackIron Carugate-Geas Academy 84-51
Robbiano-Crema 58-56
1A Classe BFM Milano-AS Medical Usmate 50-67
Melzo-Opsa Bresso 41-58
S. Gabriele Milano-Varese 55-71
(antic. 26°t.): Geas-Robbiano 62-50
(rec. 23°t.): Opsa-Albino 50-60
(rec. 23°t.): S. Gabriele-Geas 62-67
CLASSIFICA
Carugate 46; Usmate 40; Canegrate 38; Crema 36; Geas Academy° 32; Varese 26; BFM, Vittuone, Albino 22; Pontevico 20; Opsa, S. Gabriele 16; Robbiano° 12; Melzo 4. (° = 1 gara in più)
Formula:
26 giornate - prime 8 ai playoff; 9° posto: salvezza diretta; 10°-13° posto: playout; ultimo posto: retrocessione diretta
Un'azione d'attacco di Robbiano contro Crema
- Coach Paolo Fassina, per guadagnarti le vacanze pasquali ti toccano gli straordinari, perché tra penultimo turno e anticipi/posticipi infrasettimanali abbiamo ben 10 partite da commentare... Ma iniziamo noi presentando questa tabella degli scontri diretti fra le quattro squadre che nell'ultima giornata si giocheranno le posizioni tra settima e decima: due andranno ai playoff, una si salverà direttamente, una sarà costretta ai playout.
Come si vede, nessuna è in vantaggio o svantaggio con tutte, quindi le combinazioni possibili sono tante. L'unica certezza è che Albino è almeno salva. Nell'ultima giornata abbiamo un direttissimo Vittuone-Albino; in trasferta le altre due ovvero Canegrate-Pontevico e Varese-BFM.Nel penultimo turno, il risultato che ha più rimescolato le carte è quello di Pontevico-Vittuone.
"Sì, Vittuone perde l’opportunità di aggiudicarsi matematicamente i playoff uscendo sconfitta a Pontevico. Coach Zecchini ha fatto i conti con la giornata-no in termini di produzione offensiva di Corbetta e Cagner (0 punti in coppia) contro un’avversaria con le spalle al muro a cui serviva una vittoria per potere ancora sperare di evitare i playout.
Le bresciane hanno saputo reagire ad un avvio shock mettendo in ritmo Scarsi, assoluta dominatrice sotto le plance, e distribuendo il carico offensivo rimanente tra Bevolo, De Cristofaro e Bernardelli dovendo fare a mano dell’infortunata Faroni. Il break decisivo del secondo quarto non è più stato colmato dalle ospiti, che comunque hanno mostrato il trio Rossi/Agazzi/Pratelli in buona giornata. Per entrambe le squadre l’ultimo turno sarà decisivo".
- Un verdetto già sicuro è che Albino è salva, dopo aver battuto nel recupero l'Opsa, la quale è relegata ai playout.
"Albino ha messo in difficoltà le milanesi grazie al movimento continuo e agli 1c1 ripetuti delle 5 giocatrici in campo a cui le padrone di casa hanno opposto la ricerca, quasi mai fruttuosa, del gioco interno a favore dell'ex di turno Vincenzi, spesso raddoppiata o triplicata nel colorato. Il gap di una decina e più di punti racimolato a cavallo della pausa lunga ha rischiato di essere vanificato nei secondi 20 minuti di gioco quando coach Fassina ha calato la mossa della zona imbrigliando le albinesi che hanno realizzato solamente 16 punti attaccando in modo affannato la difesa bressese ma, come al solito, le padrone di casa hanno segnato solo 5 punti a referto nel quarto conclusivo mostrando una sterilità offensiva davvero clamorosa".
- La quarta squadra in sospeso è il BFM, battuta da Usmate che da parte sua festeggia il matematico secondo posto.
"Usmate ha certificato il secondo posto sconfiggendo nettamente BFM che fin dal primo quarto non è riuscita a contenere le scorribande delle brianzole e a imbastire trame offensive di qualità. Coach De Sena ha potuto contare su una super Laube e, nei momenti in cui le avversarie si sono avvicinate a meno 6 nella seconda parte della gara, su una chirurgica Savini senza pagare dazio per l’espulsione dell’ex De Gianni. Bene anche Moro e importante la ‘presenza’ di Gatti sotto le plance con Capra, Ruisi e Beretta a fare bottino nonostante l’aggressività di Cestari, forse la migliore tra le ospiti su entrambi i lati del campo.
Per coach Da Ros una partita da archiviare in fretta sperando in prestazioni più continue da parte di Dionigi, Carmeli, Discacciati e Zumaglini e in un impatto più incisivo di Pastori e Osmetti nel match, decisivo per i playoff, contro Varese".
- Per il terzo posto si porta in vantaggio Canegrate grazie alla propria vittoria ad Albino e all'inattesa scivolata della rivale Crema.
"Le Bulldog, dopo un primo quarto troppo soft in cui le scorribande delle padrone di casa hanno avuto un successo davvero eccessivo con Della Corte in versione Eurolega, coach Ferri, anche (e soprattutto) grazie al passaggio a zona ha girato l’inerzia del match e ha trovato nei minuti finali il break decisivo per sigillare la vittoria. Si è rivisto un maggiore coinvolgimento delle lunghe con Gallani e Bevilacqua ben servite vicino a canestro e Bonadeo e Cassani comunque decisive, sia in campo aperto che a difesa schierata.
Per coach Allanda l’ennesima buona prova sotto il profilo della combattività ma un passaggio a vuoto decisivo nel secondo quarto di gioco contro la zona delle ospiti con attacchi precipitosi e scelte poco ragionate che hanno aperto il campo ai contropiedi e alle transizioni offensive di Biasion e compagne".
- E veniamo all'impresa di Robbiano ai danni di Crema.
"Tonfo clamoroso di Crema sul campo dell’ormai ‘condannata’ ai playout Robbiano. L’assenza di Rizzi non giustifica la resa delle cremasche che hanno subito oltremodo la fisicità delle brianzole e non hanno trovato le contromisure per arginare il diluvio di triple avversarie. Coach Bacchini ha dovuto assistere alla rimonta robbianese che dal meno 8 a 3’30” dal termine si è portata in vantaggio grazie all’ennesima tripla concessa ad una Germani in giornata di grazia.
Deve preoccupare in casa Crema la difficoltà di trovare lucidità nel momento clou, soprattutto in termini di scelte difensive, in una giornata in cui l’attacco non ha girato al massimo delle sue potenzialità. A dare manforte a Kotnis, Caccialanza e Pappalardo, comunque ben limitate dall’arcigna difesa delle padrone di casa, sono state sporadiche iniziative di Guerrini, Radaelli e Severgnini ma è apparsa chiara la mancanza di playmaking che potrebbe essere funesta se ripetuta nella fase playoff.
Robbiano ha mostrato il suo volto migliore con Germani top scorer ma Marra, Spreafico, Galli hanno spremuto canestri importanti e la coppia Beccaria/Sansottera ha fatto il suo dovere vicino a canestro. Qualche nube si è addensata sul cammino di Crema ma il match finale contro Melzo può essere utile per recuperare certezze (e anche il terzo posto, se Canegrate perde con Pontevico), mentre per Robbiano è arrivata una robusta dose di autostima che, unita alla buona prova contro Geas nell’anticipo di lunedì sera, fa intravvedere ampi spiragli di luce per la permanenza nella categoria".

Duello tra Cassani e Bonfanti in Albino-Canegrate (foto A.Buffoni)
- Detto delle posizioni in bilico, arriviamo a quelle già definite. Varese sigilla il 6° posto condannando ai playout il S. Gabriele.
"Varese raggiunge l'obiettivo al termine di un match equilibrato per almeno tre quarti di gioco. Coach Fabrizio ha superato le insidie della zona proposta dalle meneghine ed ha arginato con successo le ‘punte’ avversarie con Baiardo e Pagani tenute a 20 punti complessivi mettendo la freccia negli ultimi dieci minuti. Bene Rossini, Garavaglia e Moretti sotto il profilo offensivo ma la vittoria è scaturita soprattutto dalla gestione collettiva degli attacchi e dall’organizzazione difensiva a cui si sono ‘sacrificate’ tutte le giocatrici schierate.
Per coach Zappetti nota positiva è la prestazione di Bozzoli, anche se in alcune fasi un po’ precipitosa, mentre l’apporto complessivo del rimanente supporting cast è stato troppo flebile e frenesia e sfiducia hanno minato le possibilità di successo tra le mura amiche".
- Brillante prova tecnica e di mentalità per Carugate, che pur già sicura del primato travolge il Geas senza mollare un centimetro. Poi le sestesi completano il loro 'tour de force' pre-pasquale battendo Robbiano e S. Gabriele.
"Carugate ha dominato il match contro Geas offrendo una prova che unisce grande intensità agonistica e qualità offensiva. Le ragazze di coach Stibiel hanno tenuto il pedale dell’acceleratore schiacciato per almeno trenta minuti toccando il + 41 prima di consentire alle giovani ospiti di limare un minimo il divario. Per una volta è Panighetti a vestire il ruolo di top scorer evidenziando i limiti mostrati nella metà campo difensiva dalle sestesi ma anche Usuelli, Rizzo, Albanelli e le altre carugatesi hanno portato il loro contributo nella prova corale.
Per Geas una battuta d’arresto fragorosa che non ha impatto sulla classifica e che probabilmente è dovuta ai tre turni di B da gestire in pochi giorni. Coach Pirola si aspettava di più in quest'occasione dalle sue atlete ma si è rifatto rapidamente con le due vittorie infrasettimanali".
- E chiudiamo con la vittoria dell'Opsa su Melzo, non inutile per la classifica perché consente a Bresso di mantenersi in vantaggio sul Sanga, a parità di punti ma con un +1 negli scontri diretti. In palio c'è il fattore-campo nella serie playout già certa fra queste due squadre.
"Bresso rivede il referto rosa avendo ragione della retrocessa Melzo. La partenza ad handicap delle ospiti non ha però disarmato Quaroni e compagne che, consce della posta in palio, hanno chiuso la via del canestro alle avversarie che, da parte loro, hanno mostrato gli evidenti limiti offensivi che ne hanno decretato la retrocessione in C. Coach Pentrella ha potuto contare sull’ottima prova di Elisa Bonomi ma non ha avuto lo sperato apporto, se non sporadicamente, di Grassi, Motta e compagne consentendo dapprima la rimonta e poi il sorpasso alle bressesi che hanno ritrovato Dicò e hanno vinto il match senza eccessivi patemi nonostante la cronica sterilità offensiva.
Per coach Fassina il rientro di Dicò (unita alla presenza di Vincenzi) è determinante per aumentare la pericolosità in attacco ma per i playout contro San Gabriele l’impressione è che sarà da focalizzare l’attenzione sul limitare le bocche da fuoco meneghine più che sul cercare di trovare il modo di sorpassare la fatidica quota di 60 punti realizzati".