N'Guessan vola in contropiede, le avversarie troppo indietro, il muro di folla del "Costa Dome":
l'essenza di gara-1
l'essenza di gara-1
CLV Limonta Costa - S.G. Valdarno 95-72 (28-16, 49-33, 74-52) // serie 1-0
COSTA: La Malfa (0/3 al tiro), Cibinetto ne, Teder 13 (2/3 da 2, 3/6 da 3), Sanogo (0/3 al tiro), Moscarella 23 (10/13 da 2, 0/4 da 3, 3/4 t.l.), Lelli 7 (3/6 al tiro), N'Guessan 15 (6/10 al tiro), Redaelli (0/2 al tiro), Pirozzi 9 (0/2 da 2, 3/5 da 3), Volpato 2 (1/5 al tiro), Brossmann 18 (0/4 da 2, 4/10 da 3, 6/6 t.l.), Olandi 8 (3/11 al tiro). All. Bereziartua.Cifre top:Rimbalzi: Moscarella 17, Brossmann 14Assist: Teder 14Valutazione: Moscarella 31, Brossmann 25, Teder 22, N'Guessan 17
Totali squadra: 22/48 da 2 (46%), 13/39 da 3 (33%), 12/14 t.l. (86%); 24 r.off., 13 per., val. 106VALDARNO: De Cassan 14, Diakhoumpa e Mosetti 12, Bernardi 10Totali squadra: 23/47 da 2 (49%), 3/26 da 3 (12%), 17/25 t.l. (68%); 14 r.off., 14 per., val. 85
L'uragano Costa si abbatte su gara-1 di finale. Una prestazione incredibile, soprattutto per la costanza nell'intensità, ma anche per la qualità, esaltando il pubblico stipato oltre ogni capienza nel fortino di casa.
Occhio, nei playoff le sentenze valgono solo per la singola partita e tutto può cambiare nell'arco di una serie. Ma il dato di fatto è che la CLV-Limonta ha travolto S. Giovanni Valdarno, è a una sola vittoria dalla promozione in A1 e mercoledì 13 può completare l'opera sul campo avversario.
Prestazione sontuosa del poker d'assi Moscarella-Brossmann-Teder-N'Guessan: in totale fanno 69 punti per 95 di valutazione. Hanno dominato a 360 gradi: i rimbalzi delle due lunghe, gli assist del play estone (14!), le classiche incursioni spacca-difesa di Nancy. Attorno a loro, il contributo delle giovani di casa, tutte "sul pezzo", con menzione speciale per la 2009 Lelli.
E' un basket estremo, quello delle Pantere, una corsa a ritmi folli (ma in realtà sempre in controllo con la testa) fin dai primi possessi. Quando sbagliano, la metà delle volte c'è il rimbalzo offensivo (già 14 a metà gara).
Valdarno potrebbe reggere solo se fosse in serata super al tiro (come aveva fatto Livorno in gara-1 di semifinale), ma non lo è: 3/26 dall'arco, contro le 13 triple a segno per le masnaghesi. Anche la "grande ex" Bernardi, 40 punti nel precedente scontro stagionale, non riesce a entrare in ritmo.
Così il primo quarto e mezzo è una progressione inarrestabile da parte di Costa: +23 (41-18) al 15'. Con la zona e qualche spunto di De Cassan e della lunga bustocca Diakhoumpa, Valdarno riesce in parte a limitare i danni all'intervallo (meno 16).
Ma la freccia della partita non si inverte. Anzi, una nuova folata di Costa a inizio ripresa, 12-0 in meno di 3 minuti, è il k.o. definitivo (61-33 al 23'). Di nuovo le ospiti mettono qualche pezza, sfruttando una serie di tiri liberi, ma nulla che possa riaprire il discorso, anche perché le Pantere graffiano dall'arco con 5 triple nel 3° quarto (due di Pirozzi).
Nell'ultimo periodo Costa tocca addirittura il +32 (95-63 al 37'), poi logicamente finisce con un quintetto "all babies" e consente uno 0-9 che non umilia le toscane. Le quali saranno probabilmente altra cosa in gara-2; ma se la testa e le gambe delle Pantere sono queste, non si faranno sorprendere dalla voglia di riscatto delle avversarie.
Momento chiave: i primi 55 secondi, in cui Costa segna tre canestri, di cui uno dopo 5" dalla palla a due, gli altri su ripartenza immediata dal tiro avversario. Ovviamente c'era ancora tutta una partita da giocare, ma il messaggio delle Pantere è stato subito chiaro.




























