mercoledì 1 aprile 2026

Promo: recap (22°t.) - A: dopo Pasqua lo sprint fra le top-3 / B: Como sorprende Garba / C: ok le aspiranti ai playoff

Impresa del Basket Como su Garbagnate


Nona di ritorno (ne mancano 4 alla fine): continua la corsa alla promozione diretta (1° posto) e ai piazzamenti-playoff (2°-3° più le due migliori quarte).
Nel gir. A altro pieno di vittorie per le prime tre, che si preparano alla volata decisiva dopo Pasqua, mentre Carugate e Parre si giocheranno il 4° posto.
Nel gir. B cade Garbagnate per mano del Basket Como: Monticello la scavalca (con una gara in più) al 4° posto. Senago mantiene il +4 su Binzago.
Nel gir. C, mentre ha riposato la capolista Vidardo, è molto vicina alla certezza dei playoff Trezzano, mentre per la terza piazza restano appaiate BFM Azzurra e Meta 2000, con Paullo a tallonarle.


GIRONE A

Azzurra Brescia-S. Giuseppe Dalmine 51-27 (Belleri 15 / Biffi 6)
Volta Mantovana-Visconti Brignano 48-47
Ornago-Gorlago 50-36 (Arosio 13 / Nitri 8)
Carnate-Alto Sebino 15-78 (Felappi 25)
Usmate-Sustinente 66-45 (Miluzio 23 / A. Bonomi 10)
Parre-Robbiano 78-49 (M. Carrara e Mangiapoco 16 / G. Meroni 26)
(rec. 21° turno): S. Giuseppe Dalmine-Usmate 39-73
Ha riposato: Carugate

CLASSIFICA
Usmate* 19-2; Ornago 18-2; Alto Sebino 17-3; Carugate, Parre 14-6; Robbiano* 12-9; Gorlago 9-11; Azzurra Brescia 8-12; Volta Mantovana 7-13; Sustinente 5-15; Brignano* 5-16; Dalmine 3-17; Carnate* 1-20. (* deve ancora riposare)


GIRONE B

Ardor Bollate-Monticellese 35-60 (Avellone 11 / Giacoletto 21)
Academy Ticino-Pob Binzago 50-57 (Bosoni 16 / Biassoni 21)
Lainate-Pol. Novate 47-52 (Natto 18 / Fossati 17)
Goss Bollate-S. Rocco Seregno 46-62 (Merati 20 / S. Tagliabue 16)
Pall. Busto Arsizio-Polis Senago 49-72 (M. Pozzi 28 / Vitale 15)
Basket Como-Osl Garbagnate 59-55
Ha riposato: S. Ambrogio Mariano

CLASSIFICA
Senago 18-2; Binzago 16-4; S.A. Mariano 15-5; Monticellese* 15-6; Garbagnate 14-6; Novate* 13-8; Lainate, S. Rocco 10-10; Bk Como 8-12; Academy Ticino 5-15; Goss Bollate* 4-17; Ardor Bollate 3-17; Busto A. 1-20 (* deve ancora riposare)


GIRONE C

CM'84 Cassina-Nuovo CS Corsico 35-76 (Maggioni 15 / C. Sala 28)
BFM Milano Bianca-Sanmaurense Pavia 56-59 (Compagnino 22 / Trovato 23)
Pall. Magenta-Trezzano 53-68 (Cicchinelli 13 / Arrigoni 28)
Meta 2000 S. Donato-Bk Corsico 74-46 (Canestraci 14 / Manzoli 11)
BFM Milano Azzurra-S. Agostino Cava M. 70-37 (Fortini 19 / Rota 10)
Tumminelli Milano-Paullo 31-58 (Ribic 11 / Caroleo 17)
Ha riposato: Vidardo

CLASSIFICA
Vidardo 19-1; Trezzano 17-3; BFM Azzurra*, Meta 2000* 15-6; Paullo 13-7; Nuovo CS Corsico* 11-10; BFM Bianca, Sanmaurense 9-11; Magenta 8-12; S. Agostino, Bk Corsico 6-14;  Tumminelli* 4-17; CM '84 1-19. (* deve ancora riposare)

Formula (per dettagli vedi qui):
3 gironi da 13 squadre - 26 giornate - la prima di ogni girone è promossa direttamente - 2^, 3^ e le due migliori quarte: playoff


C: recap (24°t.) - A: Vimercate e Oro, overtime vincenti / B: supersfida a Gallarate; colpo Villaguardia

Rezzato festeggia la vittoria in volata sulla Cremonese


GIRONE A

Terzultima giornata ricca di emozioni, con 4 partite su 8 (compreso il recupero) risolte in volata e/o al supplementare. Dietro le due dominatrici avanzano Vimercate, Verdello e Rezzato. Salvezza Ororosa.

- La capolista Vismara (Contu 17, Ingrassia 11) domina da pronostico l'Azzurra Brescia (Cristini 15, Marchina 14): 43-19 al 20', 65-50 finale.

- Carate (Paleari 16, Saibene e Marconetti 10) risolve nei due quarti centrali la non facile trasferta con Vobarno (Cadenelli 11): 38-49.

- All'overtime Vimercate (Orsanigo 20, Gastoldi 13) espugna il "campus" della Bocconi (L .Santucci 19, Ugggeri 11) che rimane appesa a un filo nella lotta per evitare i playout: 59-62.

- In volata Rezzato (Savoldi 16, Vida 12) piega nello scontro diretto la Cremonese (B. Rizzi 15, Spotti 11): 61-60.

- Passo avanti verso i playoff per Ororosa (M. Villa 15, Baldi 11) che espugna dopo una maratona al doppio overtime il campo del S. Giorgio Mantova (Chiaretto 19, Llorente 15): 51-54.

- Biassono (Zaffaroni 22, Ionfrida 15) batte con autorità, +17 al 30', la diretta rivale Parco Nord (Nozza 20): 65-54.

- Verdello (Cantù e Lecchi 17) sfrutta l'occasione con la già retrocessa Brixia (Sabatino 14, Guerriero 12): 65-48.

- Nel recupero del turno scorso, Carate piega di misura la Cremonese: 43-41.

CLASSIFICA
Vismara Mi 42; Masters Carate 38Vimercate 32; Verdello, Rezzato 30; S. Giorgio Mn, Cremonese 28; Ororosa 26; Vobarno 24Bocconi Mi 20; Parco Nord 18; Biassono 16; Azzurra Bs 4; Brixia 0. 


Un'azione del big match Lecco-Gallarate

GIRONE B

Assegnata la prima piazza a Gallarate; colpi fuori pronostico per Villaguardia e Corsico, quest'ultima ora sicura dei playoff. In coda situazione invariata tra Valma e Pro.

- Sigillo definitivo sul primato per Gallarate (Cavaleri 19, Giani e Frasisti 17) nella sfida al vertice in casa di Lecco Women (Bassani e Capellini 18), davanti a un pubblico delle grandi occasioni: 36-38 al 20', 64-67 finale.

- Scatenata Villaguardia (Galbiati 12, Benzoni 10) che firma un'impresa con autorità sul campo della terza in classifica Gavirate (Bajric 16, Virginio 10): 27-39 al 20', 51-69 finale.

Sondrio (C. Scala e Puccio 14) comanda dall'inizio su Bollate (Caserini 13, Frigerio 10): 61-42.

- Corsico (Ceci 16, S. Russo 14) si impone a Tradate (Carraro 21, Fanelli 12), 61-67, e conquista la certezza dei playoff grazie al +4 e doppio confronto a favore sull'ABA Pink...

- ... che da parte sua vince in rimonta (Bortoli 20, Bianchin 11), con un 6-19 nell'ultimo quarto, in casa di Valmadrera (Algeri 22, Zaccone 11): 57-65.

- La Fernese (Quaglia 10, Ghielmi 9) piega la Pro Patria (M. Colombo 12) che è ora "spalle al muro" nella corsa a evitare la retrocessione diretta: 38-48.

- Posticipata al 2/4 BBA Broni-Vertematese.

CLASSIFICA
Gallarate 44; Lecco Women 40; Gavirate 36; Sondrio 34; Tradate, Villaguardia 28; Vertemate* 26; Corsico 24; ABA Pink 20; BBA Broni*, Fernese 14; Ardor Bollate 12; Valmadrera 8; Pro Patria 6. (* 1 gara in meno)

 
Formula (per il dettaglio vedi qui):
2 gironi da 14 squadre; 26 giornate; le prime 8 vanno ai playoff; la nona è salva direttamente; dal 10° al 13° posto: playout; 14° posto: retrocessione diretta




B: gamefocus (rec. 23°t.) - Albino conquista la salvezza e una chance di playoff. Opsa ai playout

Albino festeggia la salvezza matematica dopo il recupero con l'Opsa

Opsa Bresso-Edelweiss Albino 50-60
(20-20, 33-44, 45-52)

OPSA: Pusca 11, Zucchetti, Quaroni 8, Pollini M. 2, Dicò D. 4, Triarico 5, Beachi 2, Trianti 2, Vincenzi 11, Stilo 5. All. Fassina S.
ALBINO: Birolini 13, Bagini 4, Patelli 7, Bonfanti 5, Mazza ne, Guerini 6, Surini ne, Testa ne, Torri 10, Della Corte 15. All. Allanda.

Vittoria d'oro per Albino nel recupero della quartultima giornata: l'Edelweiss conquista la salvezza matematica e si giocherà un posto nei playoff all'ultimo turno contro Vittuone. L'Opsa perde le residue possibilità di evitare i playout.

Buon inizio per Bresso, ma entrambi i suoni mini-allunghi a +5 sono ricuciti da Albino in un 1° quarto ad alto punteggio (20-20). 
Svolta nel 2° periodo con un parziale di 13-24 per le ospiti (6 punti a testa per Birolini, Guerini e Della Corte) e un massimo vantaggio sul +13.

Reagisce l'Opsa in avvio di ripresa con un 10-2 firmato da Quaroni, Pusca e Vincenzi (43-46); l'Edelweiss però riparte e non si fa più prendere, sfruttando bene gli abbondanti viaggi in lunetta (19/24 contro 4/5 per le avversarie).



B: gamefocus (ant. 26°t./rec. 23°t.) - Doppietta Geas su Robbiano e Sanga che si preparano ai playout

Poma in doppia cifra in entrambe le partite

Geas Academy-Robbiano 62-50
(16-16, 28-30, 45-42)

GEAS: Appetiti 12, Poma 11, Trezzi F. 11, Ciaravolo 2, Scicolone ne, Tibaldi 10, Castillo 2, Bettoni ne, Minora 8, De Lise 6. All. Parola.
ROBBIANO: Germani 15, Raffaeli ne, Spreafico G. 2, Beccaria 7, Foschini 2, Marra 12, Salvioni ne, Sansottera, Sforza 10, Galli A. 2. All. Canosa.
Anticipo dell'ultima giornata, con poche implicazioni di classifica: Robbiano già sicura penultima, il Geas fa l'ultimo passetto che rimaneva per rendere matematico il 5° posto. 
Equilibrio con sorpassi nei primi 3 quarti, poi le sestesi fanno il break con un 7-0 all'inizio dell'ultimo (Tibaldi, Minora e Appetiti a segno), 52-42 al 33'; non mollano le Coccodrille riportandosi a meno 6, ma il Geas le respinge con Trezzi.

S. Gabriele Milano-Geas Academy 62-67
(11-18, 26-29, 44-49)

S. GABRIELE: Bozzoli 3, Di Domenico, Anfossi 2, Comaschi 13, Barbieri 6, Targa, Pagani 20, Baiardo 16, Serralunga L., Rossi C., De Rivo 2. All. Zappetti.
GEAS: Appetiti, Poma 17, Trezzi F. 5, Scicolone ne, Tibaldi 12, Castillo 5, Bettoni ne, Minora 12, De Lise 10, Rovello 6. All. Pirola.
Nel recupero della quartultima giornata, il Geas completa il suo tris di partite ravvicinate (compresa quella del weekend scorso con Carugate) piegando un S. Gabriele che cercava due punti utili per scavalcare in classifica l'Opsa e prendersi così il fattore-campo nell'accoppiamento playout già definito (si deciderà nell'ultima giornata).
Partita che diventa equilibrata strada facendo, dopo una partenza forte del Geas (+13 all'8') e un nuovo break sestese nel 2° quarto (+11 al 15'). 
Il Sanga ricuce e sorpassa a inizio ripresa con Pagani (31-29, parziale di 13-0), poi testa-a-testa con una nuova rimonta delle Orange e altri tre vantaggi firmati da Baiardo, Pagani e Comaschi, l'ultimo sul 56-55 a -3'30". Arriva però la fiammata decisiva delle sestesi con uno 0-10 completato da due triple di Poma (11 punti nell'ultimo quarto).



A2: recap (25°t.) + prev. (26°t.) - Sanga supremo. Costa preoccupa. Foxes sul rasoio. Stars arretrano

Festa Sanga con i miti Kenney, Papetti e Marzorati

RISULTATI
Virtus Cagliari-Livorno 62-58
S.G. Valdarno-CLV Limonta COSTA 95-74
Repower SANGA Milano-Autoc. Arese Foxes GIUSSANO 67-50
Salerno-Moncalieri 71-78
MILANO B. STARS-Selargius 49-60
Viterbo-Empoli 59-66
Ha riposato: Torino

PROGRAMMA (ven 3, ore 20.30)
GIUSSANO-Valdarno
Selargius-V. Cagliari
Livorno-MILANO B. STARS
COSTA-Viterbo
Moncalieri-Torino
Empoli-Salerno
Riposa: SANGA

CLASSIFICA
SANGA° 42; COSTA 36; Valdarno, Empoli 32; Torino 30; Livorno, Selargius 24; V. Cagliari 22; Moncalieri 16; STARS 14; GIUSSANO, Viterbo 10; Salerno 6.  (° 1 gara in più)

Formula: prime 8 ai playoff; le ultime 2 retrocedono direttamente; da 9° a 11° posto: playout

Le Stars rischiano di non avere il fattore-campo nel 1° turno playout (foto M.Brioschi)

- Sanga re della stagione regolare per la seconda volta nelle sue ultime 3 partecipazioni all'A2: il verdetto arriva quasi in contemporanea, dalla sconfitta di Costa in Valdarno e, pochi minuti dopo, dal successo delle milanesi nel derby con Giussano. 
Pratica, quest'ultima, sostanzialmente risolta in un primo tempo da 52 punti segnati. Premiata la costanza di rendimento delle Orange, 21 vittorie su 24 partite di cui 18 su 18 (!) contro le squadre di fuori regione. Unico vero passo falso nel derby cittadino con le Stars; per il resto due sconfitte nei big match con Costa. 
La Repower si guadagna così una Pasqua da spettatrice soddisfatta (riposa nel turno finale di venerdì) e punta ai playoff ben sapendo, come insegna lo scorso anno, che più del "ranking" in tabellone conta essere in condizione al momento della verità.
 
- Costa scende dal trono della "regular" conquistato lo scorso anno, nonostante contro il Sanga abbia collezionato un 2-0 con +40 di scarto; paga il maggior numero d'inciampi, o perlomeno di mancate imprese, come questa nel big match a S. Giovanni Valdarno. Dove il problema, peraltro, non sta nella sconfitta, né nei 40 punti incassati dalla spietata "ex" Bernardi, ma nel secondo crollo in 7 giorni - dopo quello con Torino, mentre l'infrasettimanale con Selargius era stato in rialzo -, incassando un meno 25 nei primi due quarti. L'auspicio è che sia solo un "down" fisiologico prima di un ritorno di condizione nei playoff. Non sarà l'ultima giornata con Viterbo, penultima in classifica, a dare indicazioni attendibili al riguardo.
 
- E', casomai, un aiuto da dare alle "cugine" di Giussano, perché, se Costa batte le laziali, le Foxes vanno ai playout evitando la retrocessione diretta. Possono raggiungere l'obiettivo anche con le proprie forze, ma l'impegno con Valdarno, reduce appunto dallo show contro le masnaghesi, è in salita ripida per una squadra che perde da 13 partite consecutive.
 
- Le Stars, battute in casa (senza Baldelli) da Selargius con un drastico calo nell'ultimo quarto, non mandano segnali tangibili di progressi nel gioco collettivo, nella tenuta sui 40 minuti ma anche sulla continuità tra un'azione e l'altra (emblematico, nel finale del 2° quarto, il lancio a tutto campo di Madonna per Vujovic, brillante, salvo poi incassare nell'azione dopo un canestro sulla sirena per "dormita" collettiva), insomma sui problemi che frenano una squadra dal roster certo non facile da assemblare dopo tanti cambiamenti, ma di qualità indiscutibile. Abbiamo già riportato la dichiarazione di Bocchetti secondo cui è una questione non tecnica ma di "atteggiamento". Si risolverà tutto quando conterà davvero, cioè nei playout? Auspicabile ma non scontato. 
Nel frattempo, Moncalieri ha scavalcato in classifica le Stars, che col 10° posto avrebbero il fattore-campo a sfavore nel primo turno. Per tornare none, serve un'impresa a Livorno nella giornata finale.




martedì 31 marzo 2026

A1: recap + prev. (playoff & playout G2-G3) - Fuori Geas e Broni, rimandata Brixia

Scott circondata dalla difesa di Derthona nella gara-2 persa dal Geas (foto S.Gariboldi)


PLAYOFF - QUARTI (al meglio delle 3 gare)

GARA-2
S. Martino-Venezia 56-68 [serie 0-2]
Roseto-Campobasso 59-54 [serie 2-0]
BRONI-Schio 54-73 [serie 0-2]
GEAS-Derthona 70-78 [serie 0-2]

SEMIFINALI
Schio-Derthona
Venezia-Roseto


PLAYOUT - 1° TURNO (al meglio delle 3 gare)

GARA-2
Rmb BRIXIA-Sassari 57-66 [serie 1-1]

GARA-3
Sassari-BRIXIA giov. 2/4 (20.30)

[chi vince la serie è salvo; chi perde gioca contro Battipaglia]

Coach Zanardi deve ricaricare Brixia per vincere di nuovo a Sassari (foto Ronzani)


- Weekend di sole sconfitte per le lombarde di A1. 
Si sperava di arrivare almeno a una gara-3 nei playoff e di chiudere la stagione nei playout; invece per Geas e Broni è "game over", confermando il periodo storico senza gloria per le nostre squadre (appena una semifinale raggiunta negli ultimi 10 anni), mentre Brixia è costretta a rimandare il suo sogno-salvezza alla terza e decisiva partita con Sassari (anche se, nella peggiore delle ipotesi, rimarrà un'altra chance nel secondo turno).

- Gara-2 del Geas, davanti a un bel pubblico al PalaAllende, è tutta di rincorsa, riuscendo ad avvicinarsi più volte (anche da meno 16 a meno 5 tra metà del 3° quarto e l'inizio dell'ultimo), con una clamorosa fiammata di Moore (30 punti) e in generale una combattività che non è mancata, nonostante l'assenza di Attura. 
Ma come negli altri precedenti episodi-chiave della stagione (compresa gara-1 di questa serie), le rossonere non hanno saputo fare il passo in più. Fotografia di un'annata che, come la precedente, rimane bloccata nel limbo del "senza infamia e senza lode" per le sestesi , sia in campionato (6° posto finale) che in EuroCup (primo turno di playoff), oltre a una Coppa Italia finita subito. 

- La missione di allungare la serie a gara-3 era fuori portata per Broni. Che come in gara-1 ha resistito finché ha potuto (stavolta leggermente meno, due quarti e mezzo, pagando anche l'infortunio di Crippa), ma non c'erano dubbi sul fatto che Schio avrebbe preso il largo alla distanza. L'ottavo posto da neopromossa va archiviato positivamente per le biancoverdi (azzeccato il poker di straniere; le italiane hanno fatto il loro), anche se, con un po' di fortuna e merito in più, potevano trovarsi al posto dell'altra matricola Roseto, che ha fatto fuori Campobasso volando in semifinale, dopo essere stata a lungo dietro la Logiman durante l'anno.

- Le giocatrici lombarde ancora in corsa nelle semifinali-scudetto sono dunque: Zandalasini e Zanardi per Schio (assente Panzera); Penna e Melchiori (se recupera dall'infortunio) per Derthona; Villa per Venezia.

- Chi continua, suo malgrado, è Brixia, che in gara-2 non sfrutta il "match-point" per la salvezza, con una prestazione offensiva sottotono rispetto alla brillante G1. Servirà un'altra impresa in Sardegna, giovedì in G3: sul piano tecnico sembra alla portata (dovrebbe mancare ancora l'americana Richards fra le isolane) ma molto si giocherà sul piano mentale e agonistico. Pronostico aperto.


lunedì 30 marzo 2026

B: gamefocus 25°t. (7) - Varese decolla nell'ultimo quarto ed è sesta. Sanga ai playout

Varese festeggia il poker di vittorie consecutive

S. Gabriele Milano-Varese 55-71
(14-20, 29-33, 44-48)

S. GABRIELE: Bozzoli 11, Di Domenico 3, Anfossi 2, Comaschi 2, Barbieri 5, Targa ne, Pagani G. 9, Baiardo 11, Serralunga L. 2, Rossi C. 4, De Rivo 6. All. Zappetti.
VARESE: Tajè ne, Garavaglia 13, Caruso 7, Rossini L. 12, Perini 7, Pagani A., Cefariello 3, Fidanza 2, Mainini 7, Moretti 12, Palmieri 8. All. Fabrizio.

Varese insiste nel suo finale di stagione regolare in crescendo: quarta vittoria di fila e sesto posto al sicuro. Per il S. Gabriele svaniscono le ultime possibilità di evitare i playout.

La partita nei primi 3 quarti è combattuta, ma le ospiti prendono subito il comando e non si lasciano raggiungere, anche se a inizio ripresa le milanesi, con minuti efficaci a zona, sembrano poter mettere la freccia (32-33). 

Il trio Rossini-Moretti-Garavaglia risponde però con un parziale di 0-9; non molla il Sanga tornando altre due volte a meno 1 con Pagani e Bozzoli
Ma è l'ultimo lampo per le padrone di casa: all'inizio del 4° periodo Varese riprende un margine in doppia cifra (46-56 a -7'30") e lo arrotonda nel finale, per un complessivo 11-23 nella frazione. 


B: gamefocus 25°t. (6) - Melzo fa sudare l'Opsa che però si sblocca in attesa del posticipo

Importante il ritorno di Dicò per il finale di stagione dell'Opsa
 

Melzo-Opsa Bresso 41-56
(15-7, 23-27, 32-40)

MELZO: Cipriani, Lattuada 2, Ben Torkia, Ceresoli I. 1, Motta E. 8, Bonomi B. ne, Bonomi E. 17, Ceresoli S., Tresoldi 7, Gambarini, Grassi 6. All. Pentrella.
OPSA: Pusca 3, Zucchetti 3, Quaroni 6, Pollini M. 2, Dicò D. 13, Triarico 5, Urru 2, Beachi 4, Trianti 4, Vincenzi 6, Stilo 8. All. Fassina S.

L'Opsa può ancora inseguire la salvezza diretta. La già retrocessa Melzo non regala nulla, ma cala alla distanza, così Bresso, con il prezioso rientro dell'"azzurrina" Dicò dall'infortunio, fa il primo "step" obbligatorio, che dovrà bissare nel recupero di martedì 31 contro Albino.

Melzo sorprende le avversarie nel 1° quarto col trio Grassi-E. Bonomi-Motta (12-2 al 5'); l'Opsa inizia a ingranare, prima in difesa, spegnendo la fiammata delle padrone di casa, poi anche in fase realizzativa, sorpassando già in avvio del 2° periodo con uno 0-11 nei primi 6'. 

Melzo reagisce rimettendo per un attimo la testa avanti, poi trovando ancora una parità a inizio ripresa (27-27). 
Da lì in poi però l'Opsa riparte e non si fa più prendere, anche se lo scarto finale è troppo severo per Melzo che fino a 2'30" dal termine era ancora in partita (41-49); Quaroni e Stilo protagoniste nell'ultimo quarto.




B: gamefocus 25°t. (5) - Usmate scatta forte e sigilla il 2° posto. BFM in sospeso

Sorride Usmate: il 2° posto è un buon punto di partenza per i playoff

1A Classe BFM Milano-AS Medical Usmate 50-67
(6-23, 25-43, 41-49)

BFM: Discacciati 8, Pastori 2, Zumaglini 5, Sartori 2, Cestari 10, Carmeli 3, Dionigi 6, Fordiani 2, Gregotti ne, Malaspina 2, Cassani M. 8, Osmetti 2. All. Da Ros.
USMATE: De Gianni, Savini 12, Beretta 8, Laube 14, Capra 9, Ruisi 8, Moro S. 12, Minelli, Gatti 4. All. De Sena.

Usmate fa bottino con autorità in casa del BFM e mette al sicuro il 2° posto finale. Le milanesi restano in corsa per i playoff ma il destino si deciderà nell'ultimo turno.

La partita è indirizzata dalla partenza a martello delle brianzole (2-18 dopo 7'30", 6-23 al 10'), che guidate da Laube (5/10 dal campo, 7 rimbalzi; 11 punti nel 1° quarto) toccano il +20 all'inizio del 2° periodo, 9-29.

Le Poiane lottano per risalire e ci riescono nei due quarti centrali, prima con Discacciati e Dionigi, poi con Cestari e Cassani: situazione riaperta sul meno 6 per le padrone di casa (41-47 al 28'). Nella terza frazione l'AS Medical segna solo 6 punti, tutti con Savini.

Pronta però la reazione di Usmate, che tra fine 3° e inizio 4° periodo piazza uno 0-10 con Moro protagonista (6/12 da 2); e stavolta la 1A Classe non riesce a risalire.

Nota a margine: Benedetta Dell'Orto, il play del 2001 ex Milano Stars (quest'anno negli Usa), è stata tesserata da Usmate in vista dei playoff. 






domenica 29 marzo 2026

A1: gamefocus quarti G2 (2) - Geas sempre a inseguire: e alla fine è capolinea

Il saluto finale del Geas davanti al pubblico di Cinisello

Geas Sesto S.G. - Derthona 70-78 (16-24, 37-42, 58-65) - serie 0-2
GEASMoore 30 (9/13 da 2, 2/5 da 3, 6/6 t.l.), Conti 7 (1/8 da 2, 1/3 da 3, 2/3 t.l.), Kacerik 3 (1/9 da 3), Scott 10 (3/5 da 2, 4/4 t.l.), Trucco, Ostoni ne, Osazuwa 4 (1/2 al tiro), Cancelli ne, Appetiti ne, Roumy 10 (2/2 da 2, 2/7 da 3), Attura ne, Cornelie 6 (3/6 al tiro). All. Zanotti.
Cifre top:
Rimbalzi: Moore 8, Conti 7
Assist: Conti 7, Kacerik e Scott 4
Valutazione: Moore 40, Scott 18
Totali squadra: 19/33 da 2 (58%), 6/27 da 3 (22%), 14/15 t.l. (93%); 10 r.off., 11 per., val. 81
DERTHONA: Kunaiyi-Akpanah 16 (+11 rimb.), Fondren 14, Conte 12, Fontaine 10
Totali squadra: 18/40 da 2 (45%), 7/19 da 3 (37%), 21/28 t.l. (75%); 13 r.off., 12 per., val. 88
Clamorosa Moore (30 punti, 40 di valutazione) ma non è bastata - foto S.Gariboldi

Un Geas bravo a rincorrere, ma non a mettere la sua impronta sulla partita (e la differenza non è sottile) cede anche in gara-2 contro Derthona, con punteggio quasi identico al primo episodio, ed è eliminato nei quarti per il terzo anno di fila.
 
Le rossonere pagano due brutti inizi, del 1° e del 3° quarto, in cui subiscono un complessivo 2-22. Risalgono entrambe le volte, ma nel finale qualche sbavatura difensiva e triple cruciali finite sul ferro compromettono le possibilità di aggancio.

Il verdetto nella serie è indiscutibile, anche se rimane alle sestesi il rimpianto di non avere avuto la regista titolare Attura, sfortunata nel farsi male nell'amichevole di preparazione contro Brixia.

Davanti a un pubblico abbondante (810 spettatori ufficiali), alla fine la nota più lieta della giornata, Derthona è subito intensa, il Geas no: 2-11 dopo 2'30". 
Rispetto a gara-1, le scelte difensive delle piemontesi sono diverse: chiudono di più sulle esterne (limitando Conti e Scott che avevano brillato), lasciano più spazio in area, dove Moore e Cornelie mettono in moto il Geas (14-18 al 7').

Però ogni volta che vedono le avversarie nello specchietto retrovisore, le ospiti si riallontanano (14-24) e così anche per tutto il 2° quarto, in cui cominciano a entrare anche le triple per le rossonere, ma non basta per l'aggancio (31-34 al 17' ma 37-42 al 20').
Le piemontesi sfruttano la rotazione più profonda, possono tenere costante l'intensità, usare muscoli e spigoli: Osazuwa e Roumy finiscono k.o., anche se poi si riprendono.

Sarebbe cruciale ripartire forte dopo la pausa, ma è Derthona a farlo, con un parziale tagliagambe di 0-11 in 3 minuti; sul 37-53 potrebbe essere "game over". Invece il Geas, dopo essersi sbloccato con Osazuwa, cavalca una strepitosa Moore che segna 19 punti di fila senza errori (5/5 da 2, 1/1 da 3, 6/6 ai liberi), arrivando a quota 30 già a fine 3° quarto, e riapre la partita. Anche se le ospiti mantengono un +9 al 30' sfruttando i viaggi in lunetta (10/10 negli ultimi 4' della terza frazione).

La risalita continua con Scott, e sul meno 5 a inizio ultimo quarto il PalaAllende ci crede davvero. Dura poco, però, perché Derthona è killer con uno 0-5 che costringe il Geas all'ennesimo sforzo, vano, per ricucire; una tripla di Roumy fa di nuovo meno 5 (70-75 a -1'30") ma Fondren brucia tutte a rimbalzo offensivo e manda i titoli di coda sulla partita, la serie e la stagione geassina.

Momento chiave: quelle due partenze-shock del 1° e 3° quarto indirizzano la partita; però poi sul 62-67 a 6'30" dalla fine che le sorti sono ancora in bilico. Lì Scott sbaglia il contropiede del meno 3 (su contatto sospetto) e commette, da terra, antisportivo su Fondren: a segno un libero, poi sugli sviluppi segna Conte in entrata e fa il bis poco dopo (62-72 a -3'30").

 

A1: gamefocus quarti G2 (1) - Broni fa il possibile, non il miracolo: Schio chiude la serie

Hayes in difesa sulla bronese più nobile, Zandalasini (foto M.Picozzi)

Logiman Broni - Schio 54-73 (15-19, 28-39, 48-55) - serie 0-2

BRONICornelius 11 (3/4 da 2, 1/5 da 3), Colognesi 4 (2/2 da 2), Archer 8 (3/7 da 2, 2/5 t.l.), Natali ne, Cvitkovic 15 (4/7 da 2, 1/5 da 3, 4/7 t.l.), Castellani (0/1 da 2), Manizza, Gianolla ne, Crippa M. (0/4 al tiro), Milani A. 6 (0/1 da 2, 2/2 da 3), Hayes 10 (4/4 da 2, 0/3 da 3), Sangan J. ne. All. Diamanti.
Cifre top:
Rimbalzi: Hayes 10, Archer 7
Assist: Cornelius 2
Valutazione: Cvitkovic 15, Hayes 14
Totali squadra: 16/27 da 2 (59%), 4/18 da 3 (22%), 10/16 t.l. (62%); 4 r.off., 19 per., val. 50
SCHIO: Laksa 18, Badiane 13, Zandalasini e Conde 11
Totali squadra: 19/33 da 2 (58%), 9/32 da 3 (28%), 8/12 t.l. (67%); 10 r.off., 10 per., val. 72

Combattere nella certezza di perdere non è facile. Broni lo fa, contro l'imbattuta Schio, e merita più onore così, giocando a viso aperto a costo di esaurire la benzina, che se si arrendesse in partenza, accontentandosi di limitare i danni. 
In gara-2 cambia lo scenario, il PalaBrera (dove per la prima volta la gloria bronese Zandalasini gioca da avversaria nei playoff di A1), ma l'andamento e il risultato finale sono molto simili a gara-1.

Schio comanda dall'inizio, con una serie di break ai quali la Logiman resiste con Cvitkovic ("doppia doppia": 15 punti e 10 falli subiti), poi con Cornelius e Hayes per un meno 11 all'intervallo, netto ma non definitivo.

A inizio ripresa uno sprazzo di Cornelius scalda l'ambiente e fa sognare l'aggancio (37-41); esce per infortunio Crippa a metà 3° quarto.
Nel finale ancora un tentativo di fuga delle ospiti e una reazione biancoverde con una tripla di Milani e un assist di Cornelius per l'appoggio di Colognesi sulla sirena (48-55 al 30'). 

Ma le energie di Broni finiscono, e Schio come in gara-1 preme sull'acceleratore e se ne va. La squadra di Diamanti esce di scena con l'obiettivo principale della stagione raggiunto.

Momento chiave: nei primi 6 minuti dell'ultimo quarto, Broni resta a secco; Schio segna subito 7 punti, frena per poco, poi completa uno 0-12 per un +19 (48-67) che si confermerà alla sirena finale.





A2: gamefocus 25°t. (3) - Stars, un'altra prova incolore e una posizione persa

Tibè, 16 rimbalzi e 10 punti tutti nel primo tempo (foto M.Brioschi)

Milano B. Stars - Selargius 49-60
(14-13, 29-32, 42-47)

STARSNikolova 4 (2/2 da 2, 0/4 da 3), Tibè 10 (4/9 al tiro), Vujovic 4 (2/3 da 2), Vitulova 13 (4/10 al tiro, 4/6 t.l.), Bernetti 4 (2/7 al tiro), Policari 9 (3/8 al tiro), Baldelli ne, Bocchetti 2 (1/7 al tiro), Finessi, Camporeale (0/1 da 3), Giacomelli ne, Madonna 3 (1/8 al tiro). All. Peraro.
Cifre top:
Rimbalzi: Tibè 16, Vitulova 6
Assist: Madonna 4
Valutazione: Tibè 16
Totali squadra: 16/40 da 2 (40%), 3/19 da 3 (16%), 8/11 t.l. (73%); 10 r.off., 13 per., val. 40

SELARGIUS: Ingenito 15, Aijanen 12 - Totali squadra: 19/39 da 2 (49%), 4/21 da 3 (19%), 10/17 t.l. (59%); 8 r.off., 9 per., val. 77

Le Stars non riescono a invertire la freccia che punta verso il basso. Sia in termini di prestazione che di classifica: dopo 3 quarti non brillanti ma nemmeno negativi, contro una squadra di zona-playoff come Selargius, nell'ultimo il calo delle milanesi (prive di Baldelli) è drastico, portando alla sconfitta e alla perdita di una posizione. 
Moncalieri infatti scavalca MBS al 9° posto, che vale il fattore-campo nel primo turno di playout: non indispensabile ma prezioso.

Ma è difficile commentare la prova delle Stars, se ha ragione Sara Bocchetti quando nell'intervista del dopopartita al microfono di Pietro Colnago dice: "Non c'è nulla di tecnico, l'atteggiamento è stato sbagliato". Quindi come si risolve il problema?

Davanti all'"ospite di riguardo" Art Kenney, mito del Simmenthal Milano anni '70, nei primi due quarti le squadre si sorpassano più volte; bene Tibè per le padrone di casa (10 punti all'intervallo; a secco nella ripresa ma chiude con 16 rimbalzi).

Nel 3° periodo due triple delle sarde in avvio creano il primo vero break (29-38); la partita entra in una fase di stallo; 4 punti di Bernetti e una tripla di Policari rimettono in carreggiata le Stars, seppure ancora in svantaggio (42-47 al 30'). Poi però il blackout generale.

Momento chiave: i primi 6 minuti dell'ultimo quarto sono pessimi per le Stars. Attacchi senza costrutto; difesa che imbarca acqua; Vujovic che prende due tecnici a distanza ravvicinata. Il parziale di 0-12 per Selargius compromette la partita (42-59 al 36').





B: gamefocus 25°t. (4) - L'orgoglio di Robbiano (in rimonta) è un bastone fra le ruote di Crema

Gioia delle Coccodrille per una vittoria insperata

Robbiano-Crema 58-56
(21-20, 28-29, 41-47)

ROBBIANO: Germani 17, Raffaeli ne, Spreafico G. 13, Barlassina, Beccaria 4, Foschini 2, Marra 12, Salvioni ne, Sansottera, Sforza 3, Galli A. 7. All. Canosa.                     
CREMA: Kotnis 13, Lonoce ne, Fossati N. 2, Radaelli 4, Caccialanza 13, Guerrini 5, Occhiato 2, Severgnini 4, Gaudioso, Rizzi ne, Pappalardo 13, Rossi F. All. Bacchini.

Sorpresa nel "saturday night" brianzolo: Robbiano, senza più motivazioni di classifica in attesa dei playout, sgambetta Crema (priva di Rizzi), che scende dal terzo al quarto posto, con il rischio di un accoppiamento scomodo con il Geas nei playoff, se le posizioni non cambiano nell'ultima giornata.

Le Coccodrille mostrano subito di voler dare battaglia, con Germani in una delle sue serate di ispirazione balistica (11 punti nel 1° quarto; 5 triple alla fine); da meno 6 però Crema ricuce con Guerrini e Kotnis, poi prende il comando (parziale di 0-10 a cavallo fra 1° e 2° periodo). Robbiano segna solo 4 punti fino alla tripla di Galli che fissa il -1 all'intervallo.

Sembra il 3° quarto quello che indirizza la partita: Crema fa un minibreak con Caccialanza e Pappalardo. Non riesce a scrollarsi di dosso le avversarie; quando però a 3'30" dalla fine il punteggio è 47-55 per le ospiti, pochi darebbero speranze alle Coccodrille. Che invece ci credono e pareggiano con un 8-0: triple di Sforza (ex di turno) e Spreafico, canestro di Marra.

In volata Kotnis con un libero "spaia" il punteggio in favore di Crema, ma l'ultima parola è di Germani con la tripla che vale una vittoria ininfluente per la classifica, ma utile per caricare le bianconere in vista dei playout.




B: gamefocus 25°t. (3) - Canegrate "macina" Albino alla distanza ed è terza da sola

Coach Ferri e le sue Bulldog hanno raddrizzato una partita nata male (foto E.Gallo)

Edelweiss Albino-Canegrate 61-70
(26-16, 34-36, 50-54)

ALBINO: Birolini 13, Bagini 3, Belotti ne, Patelli 6, Bonfanti 10, Mazza ne, Guerini 3, Surini ne, Testa ne, Torri 2, Della Corte 24. All. Allanda.
CANEGRATE: Bevilacqua 10, Re Fraschini 3, Biasion 8, Cassani F. 14, Lisoni 2, Bottari ne, Guenzati, Viola ne, Gallani 13, Bonadeo 20, Buzzi. All. Ferri.

Chi ben comincia è a metà dell'opera... ma si può anche rimediare strada facendo. Lo dimostra Canegrate, che ad Albino subisce l'assalto iniziale di un'Edelweiss motivatissima dalla rincorsa ai playoff/salvezza diretta, ma poi rimonta, sorpassa e allunga in progressione. 

Un'altra buona notizia per il clan-Bulldog arriva in serata, sotto forma della sconfitta a sorpresa di Crema e Robbiano: così ora le nero-arancio sono sicure del 3° posto finale se battono Pontevico nell'ultima giornata.
Albino invece è in bilico tra vari destini ma dipende da se stessa: se fa doppietta tra il recupero con l'Opsa e lo scontro diretto finale con Vittuone, va ai playoff.

"Stelle alpine" scatenate con Della Corte nel finale del 1° quarto (26-16), poi la zona ospite frena l'impeto delle bianco-rosa che segnano solo 8 punti nel 2° periodo: Cassani guida la risalita di Canegrate da meno 12 fino al sorpasso all'intervallo.

Si lotta punto-a-punto per tutto il 3° quarto: le Bulldog guadagnano un piccolo margine con Bonadeo, Gallani e Bevilacqua; Albino resiste con Birolini fino a 7'30" dal termine, quando dal 55-59 inizia lo scatto decisivo delle nero-arancio con uno 0-9 firmato da Biasion, Gallani e Lisoni: 55-68 a -2'45" e le padrone di casa non riescono più a ricucire.





B: gamefocus 25°t. (2) - Pontevico, vittoria d'oro per crederci ancora. Vittuone salva la diff.canestri

Scarsi trascinatrice per Pontevico

Mecc. Fantini Pontevico-Vittuone 60-54
(22-17, 32-20, 52-40)

PONTEVICO: Pinardi ne, Di Giorgio 6, Bevolo 11, De Cristofaro 9, Bernardelli 8, Scarsi 21, Moreni 3, Adami ne, Faroni ne, Zamboni 2, Morellato ne, Rossini S. ne. All. Doldi.
VITTUONE: Agazzi 16, Rocca, Rossi G. 21, Pratelli 15, De Luca, Garanzini ne, Viganò G., Cagner, Corbetta, Villa G. 2. All. Zecchini.

Pontevico non poteva sbagliare e non sbaglia: tiene vive fino in fondo le speranze di salvezza diretta, forse anche di playoff ma dipenderà dai risultati dagli altri campi. 
Vittuone fallisce il "match point" ma nel finale evita di concedere anche la differenza-canestri alle bresciane (all'andata +11 per il Baskettiamo).

Illusori per le ospiti i primi 5 minuti all'assalto: da 2-13, la Meccanica Fantini (pur senza Faroni) reagisce di forza con un parziale di 20-4, guidato da Scarsi e Bevolo, e non si farà più riprendere.

Nel 2° quarto si abbassa il punteggio (10-3) e Pontevico sale in doppia cifra di margine. 
E' invece un duello realizzativo il 3° periodo (20-20) in cui Rossi, Pratelli e Agazzi provano a riavvicinare le ospiti, ma non trovano supporto realizzativo dalle compagne (0 punti in 55 minuti complessivi per Corbetta e Cagner), mentre le padrone di casa fanno un buon lavoro collettivo e mantengono il vantaggio.

Nel finale Pontevico cala, Vittuone lotta per portare a casa almeno l'obiettivo della differenza-canestri e ci riesce. Ma per i playoff dovrà passare dallo scontro diretto con Albino all'ultima giornata.