martedì 3 marzo 2026

B: recap (21°t.) con P. Fassina - Caru regina, bagarre per il 2°. Scontri diretti ad Albino e Sanga

La palla a due tra Usmate e Carugate, duello deciso all'ultimo fiato (foto D.Dianese)


RISULTATI
Edelweiss Albino-Varese 72-60
AS Medical Usmate-BlackIron Carugate 45-48
Opsa Bresso-S. Gabriele Milano 58-64
Melzo-Vittuone 49-79
Canegrate-Robbiano 65-57
Crema-1A Classe BFM Milano 62-49
Geas Academy-Mecc. Fantini Pontevico 65-56

CLASSIFICA
Carugate 38; Usmate, Crema, Canegrate 32; Geas Academy 26; Vittuone 20; BFM, Albino, Varese 18; Pontevico, S. Gabriele 16; Opsa 14; Robbiano 10; Melzo 4.

Formula:
26 giornate - prime 8 ai playoff; 9° posto: salvezza diretta; 10°-13° posto: playout; ultimo posto: retrocessione diretta

Una delle 10 triple del Geas contro Pontevico (da video E.Parisato)


- Coach Paolo Fassina, se diciamo che a 5 giornate dalla fine sono già decise (anche se non matematiche) tre posizioni, ovvero la prima di Carugate, la quinta del Geas e l'ultima di Melzo, sei d'accordo?

"In linea di massima sì, ma ho qualche dubbio sul fatto che Canegrate riesca a non farsi riprendere dal Geas, che è in striscia di 6 vittorie e ha un calendario più favorevole. Aggiungo: Robbiano al 95% ai playout".

- Nell'analisi delle singole partite, d'obbligo iniziare da quella di vertice. Carugate passa a Usmate e vola a +6 in classifica, una sentenza. 

"Un match tra due squadre incerottate vista l’assenza perdurante della coppia Missanelli/Albanelli per Carugate mentre Usmate deve fare i conti con la partenza verso Ancona di Milani e con le condizioni precarie di De Gianni, Beretta e Moro e le assenze di Carrara e Mariani. Il basso punteggio fotografa l’attuale stato di difficoltà delle due compagini con coach Stibiel che però è riuscito a trasformare una squadra molto "offensive oriented" in una dalla difesa granitica mentre coach De Sena, a parte il primo quarto, non ha ancora trovato i giusti assetti per trovare equilibrio attacco/difesa coinvolgendo maggiormente i terminali designati e sicuramente l’assenza di playmaker non aiuta (anche se Laube può svolgere il ruolo di combo play). 
In tutto questo la prova di Usuelli ha fatto la differenza con i suoi 21 punti confermandosi l’unica giocatrice imprescindibile per coach Stibiel, ben coadiuvata dalla migliore Meroni della stagione, mentre sul fronte opposto solo a tratti Gatti ha fatto valere la propria esperienza non trovando alternative valide, un po’ per i problemi fisici delle big women già citati, un po’ per la mancanza di vena offensiva del reparto esterne".

- Qual è la tua opinione sull'episodio che ha fatto molto discutere, cioè l'...atterramento di Gatti in area di rigore, sul meno 1 a una ventina di secondi dalla fine, con Usmate che chiedeva antisportivo ma ha avuto solo fallo normale senza bonus, sciupando poi la rimessa?

"Sì, molte polemiche sulla possibile mancata sanzione con fallo antisportivo per quell'intervento di Grassia su Gatti. A mio avviso la decisione arbitrale di comminare alla giocatrice carugatese un semplice fallo di gioco non è scandalosa e, peraltro, una decisione opposta sarebbe potuta essere presa anch’essa senza sollevare scandali. 
Personalmente, rivedendo l’azione più volte, in effetti si nota che Grassia non gioca il pallone ma è anche vero che falli del genere, con agganci di braccia e mani nella lotta sotto canestro, se ne vedono molti e non ho mai visto interpretazioni arbitrali nella direzione dell’antisportivo".

- Canegrate e Crema agganciano Usmate al 2° posto: sarà gran lotta a tre per la piazza d'onore. Le Bulldog hanno sofferto per respingere Robbiano.

"Canegrate ha fatto molta fatica per avere ragione del coriaceo Robbiano versione 2026. Impiegano tre quarti le ragazze di coach Ferri prima di imporre la propria qualità nell'ultimo, trovando in Bonadeo e Cassani i punti di riferimento offensivi e spremendo punti importanti da Bevilacqua. Approfittano nel finale anche di un netto calo delle ospiti. 
In prospettiva Canegrate, che ha potuto disporre di Biasion solo nella seconda parte della gara, appare la squadra maggiormente in difficoltà tra le "big 4" in questa fase di campionato ma il fatto che vinca ancora una volta “di corto muso” è segnale di compattezza ed è di buon auspicio per il futuro. Robbiano si conferma solida, con Sansottera finalmente coinvolta e Germani in giornata sì, ma deve recriminare per due punti che potevano rappresentare la svolta decisiva per sfuggire ai playout a meno di un improbabile 4 su 5 nei prossimi turni dovendo affrontare ben 4 delle prime 5 in graduatoria".

- Più autoritaria Crema, che poteva trovare nel BFM un osso duro, e invece così non è stato.

"Crema si assicura la posta in palio controllando il match casalingo contro un BFM che solo nell’ultimo quarto ha trovato con continuità la via del canestro. Le difficoltà offensive delle ospiti si sono manifestate con evidenza già dalla metà della prima frazione di gioco e la sarabanda di zone proposte da coach Bacchini, ex di turno, non ha fatto che aggravare la siccità in termini di punti realizzati. 
Coach Da Ros ha avuto comunque segnali incoraggianti dal trio Cestari/Zumaglini/Discacciati e una sostanziale tenuta sotto canestro da Cassani, Gregotti e Fordiani ma la giornata no di Pastori, Carmeli e Dionigi non ha permesso di superare la soglia dei 50 punti: impensabile così portarla a casa. Per Crema due punti non scontati che consentono di guardare al rush finale con ottimismo vista la buona prova collettiva che hanno visto una Kotnis in ripresa e un buon contributo dalla panchina".


Il S. Gabriele ora può sperare nella salvezza diretta

- Scorrendo la classifica, subito sotto le "top 4" abbiamo un Geas che continua a volare: non basta a Pontevico una prestazione complessivamente buona.

"Il Geas fa ancora una volta dell’intensità sui due lati del campo e del ritmo forsennato le proprie armi vincenti. Le bresciane hanno accettato/subito le scelte di tenere il piede schiacciato sull’acceleratore per tutti i 40 minuti e hanno finito per cedere il passo una volta creato il break decisivo da parte delle rossonere. Coach Pirola ha ruotato come al solito il proprio roster, bene Magni e Castillo (mentre si rivedono in panchina Minora e De Lise), attendendo il momento giusto per assicurarsi il match mentre per coach Doldi la conferma di avere un quintetto da piani alti con Scarsi che può essere decisiva nella corsa playoff ma la tenuta del quintetto per minutaggi superiori ai 30 minuti diventa probabilmente obbligatoria e il tempo a disposizione per alzare il livello delle prestazioni fisico/atletiche di De Cristofaro e compagne inizia ad essere scarso. 

- Vittuone ora è sesta da sola, approfittando dell'occasione con Melzo e delle sconfitte delle concorrenti.

"Poca storia da raccontare nei 40 minuti di gioco che hanno visto il dominio delle ragazze di coach Zecchini padrone assolute su tutti e due i lati del campo con Corbetta top scorer particolarmente ispirata. Dopo il primo quarto di ‘studio’ Rossi e compagne hanno rifilato un trentello nei periodi a cavallo della pausa per poi rilassarsi e arrivare alla sirena finale senza il minimo patema. 
Coach Pentrella, che era priva di Benny Bonomi, ha il compito improbo di trovare motivazioni ad un gruppo ‘scarico’ ed affrontare i prossimi incontri con maggiore carica agonistica. Vittuone si gode la posizione in classifica ma non deve abbassare la guardia perché in calendario ha 4 potenziali scontri diretti e il prossimo match contro la capolista Carugate che non consentono di potere ancora assaporare il gusto dei playoff".

- Abbiamo tenuto per ultimi, ma non per importanza, i due scontri diretti delle zone-playoff e playout. Albino batte Varese e l'aggancia in classifica.

"Albino esce dal periodo negativo, 6 sconfitte di fila, strappando due punti, forse decisivi per la propria classifica: Varese viene appaiata in classifica ma mantiene la differenza canestri a favore. Le bergamasche sono riuscite nel finale convulso a impedire la clamorosa rimonta ospite dal meno 19 di fine terzo quarto sfruttando le uscite per falli a ripetizione delle avversarie (arrivate a meno 6 a 2 minuti dal termine) e i ripetuti viaggi in lunetta. 
Per coach Allanda bene la coppia Birolini/Torri con Della Corte, Bonfanti e Patelli a supporto mentre coach Fabrizio ha avuto Moretti e Rossini in doppia cifra ma la sua squadra ha avuto percentuali deficitarie dalla lunetta e difficoltà di interpretazione del metro arbitrale in un match con grande pressione difensiva e squadre molto ‘attive’ nella marcatura individuale. 
Per entrambe le squadre le prossime 5 giornate sono da affrontare al 110% con le orobiche con un calendario più duro rispetto alle varesine che hanno, in teoria, due punti maggiormente acquisibili dovendo affrontare tra due settimane Melzo che potrebbe essere già retrocessa".

- E il S. Gabriele strappa una vittoria esterna d'oro colato contro l'Opsa: è a due punti non solo dalla zona-salvezza, ma persino dai playoff.

"San Gabriele espugna Cusano e aggancia Pontevico (che ha la differenza-canestri a favore). Equilibrio sostanziale, frutto di break e contro break, fino ad oltre metà ultimo periodo con le milanesi che hanno trovato in Pagani la match winner sfruttando, l’ancora una volta, asfittico attacco delle padrone di casa nel quarto finale. La giocatrice piemontese, 41 punti in coppia con Baiardo, è stata un rebus irrisolto per le avversarie che non sono riuscite a contenere le sue scorribande impreziosite da un decisivo canestro dalla lunga distanza nel momento clou del match. Decisiva la scelta di coach Zappetti di raddoppiare in post basso Vincenzi, e talvolta Stilo, togliendo così alle padrone di casa l’arma più efficace soprattutto quando Dicò, Trianti e Pusca hanno faticato a trovare la via del canestro. 
Bresso ha davanti a sé un calendario non privo di difficoltà e deve trovare il modo di evitare i lunghi blackout che la stanno contraddistinguendo mentre San Gabriele ha dalla sua parte l’entusiasmo per avere trovato gioco e punti nella fase calda del torneo, ma la via per evitare i playout è ancora in salita".






A2: recap (21°t.) - Costa torna in "pole position". Sanga guarda avanti. Stars, ora credeteci. Rischio Foxes

Teder, fra le match-winner di Costa, batte la difesa del Sanga; sullo sfondo
il pienone del PalaGiordani (foto S.Gariboldi)

RISULTATI
Viterbo-Virtus Cagliari 63-57
Selargius-Pall. Torino 58-47
Repower SANGA Milano-CLV Limonta COSTA 65-84
Autoc. Arese Foxes GIUSSANO-Moncalieri 73-76
Livorno-Salerno 73-48
MILANO B. STARS-S.G. Valdarno 76-75
Ha riposato: Empoli

CLASSIFICA:
COSTA*°, SANGA 34; Torino 26; Valdarno*, Empoli*, Selargius* 24; Livorno 22; V. Cagliari* 18; STARS*° 14; Moncalieri* 12; GIUSSANO* 10; Viterbo 8; Salerno 4. (* già riposato; ° 1 giocata in anticipo)

Formula: prime 8 ai playoff; le ultime 2 retrocedono direttamente; da 9° a 11° posto: playout 

Il clan Stars si è goduto la festa (foto M.Brioschi)

E' stato uno dei weekend più intensi dell'anno per le lombarde di A2. Forse il più intenso in assoluto.

- Costa, di forza, si riprende il primato facendo cadere per la prima volta il PalaGiordani. Sanga battuto dopo 11 vittorie di fila: l'ultima sconfitta era stata proprio contro l'arci-rivale all'andata. Lo scarto, stavolta, è bugiardo rispetto all'equilibrio che c'è stato per tre quarti e mezzo (pur con leggera superiorità delle Pantere), ma la sostanza, con una differenza di 40 punti nel doppio confronto, parla chiaro sul predominio masnaghese nei duelli diretti stagionali. 
Sopra le righe il trio Teder-Brossmann-Moscarella, con Cibinetto e N'Guessan a completare una cinquina in doppia cifra per la CLV-Limonta, che ha dominato a rimbalzo offensivo e nelle triple; mentre per la Repower ha iniziato forte Toffali, si è fatta valere Allievi nel 3° quarto, discrete Olson e Tava, ma sono mancati i punti di Marinkovic (soprattutto) e Bestagno; e quando Costa ha alzato al massimo l'intensità fisico-atletica, Milano non è riuscita a reggere.

- Ma non è detto che l'esito della supersfida sia decisivo per il primato finale. Mancano 4 partite a entrambe e si riparte dalla parità. Qui sotto il percorso che rimane alle duellanti (da notare che Costa, per via della Next Gen U19, giocherà le ultime due gare dopo che il Sanga avrà già terminato). Non mancano le insidie per entrambe.
La certezza è che le due non si rivedranno più: prima e seconda dello stesso girone finiscono in due tabelloni diversi nei playoff...

COSTA
21/3 vs Torino (casa) - 28/3 vs Valdarno (trasf.) - 31/3 vs Selargius (casa) - 3/4 vs Viterbo (casa)

SANGA
7/3 vs Cagliari (trasf.) - 17/3 vs Moncalieri (casa) - 21/3 vs Selargius (trasf.) - 28/3 vs Giussano (casa)

Emozioni (nel bene e nel male) anche per le altre due lombarde. 

- Esulta Milano Stars, che rimonta da meno 10 negli ultimi 5' contro la "big" Valdarno; vittoria che riaccende le speranze di evitare i playout (anche se resta difficile). 
Ma al di là degli episodi favorevoli nel finale (le avversarie che buttano la rimessa sul penultimo possesso, poi nell'ultimo, sul meno 3, vanno a segnare in entrata anziché tentare la tripla...), l'importante per MBS è che si sono visti dei punti di riferimento chiari (Policari, Tibè e Nikolova finalizzatrici con Baldelli ad alimentarle; Bocchetti "jolly" dalla panchina e le altre comunque utili) e una durata sui 40 minuti, pur ancora con alti e bassi.

- Andamento simile per Giussano, nello scontro diretto con Moncalieri, con una rimonta da meno 13 nell'ultimo quarto, ma esito opposto: sconfitta all'ultimo tiro, o meglio al penultimo, una tripla dell'ex geassina Pellegrini. Buon esordio di Buranella ma il guaio peggiore, oltre alla nona sconfitta di fila, è che l'inseguitrice Viterbo ha vinto, e quindi sono solo 2 i punti di margine sulla retrocessione diretta per le Foxes. Che però, dalla loro parte, hanno l'abitudine a lottare.






A1: recap (21°t.)+preview (22°t.) - Dopo il tris di sconfitte, ultimo sprint di Geas & Broni per piazzarsi. Brixia già penultima

Scott in difesa su Zandalasini: l'ha stoppata due volte. Lampi isolati, però (foto N.Castelli)


RISULTATI (21° turno)
Sassari-Roseto 75-88
Schio-GEAS Sesto S.G. 79-54
Campobasso-Battipaglia 63-57 d.t.s.
Logiman BRONI-S. Martino 59-74
Rmb BRIXIA-Derthona 55-93
Ha riposato: Reyer Venezia

PROGRAMMA (22° turno)
GEAS-Campobasso (mer. 4, 18.00)
Roseto-BRIXIA (mer. 4, 20.30)
Derthona-BRONI (mer. 4, 20.30)
Riposa: Sassari

(già disputate):
Battipaglia-Schio 73-88
S. Martino-Venezia 81-77

CLASSIFICA
Schio° 40; Venezia° 32; Campobasso 30Derthona, GEAS 22; S. Martino° 16; 
B
RONI, Roseto, Sassari° 14; BRIXIA 6; Battipaglia° 4.  (° = 1 partita in più)

Cornelius in entrata contro S. Martino e Cvitkovic di spalle (foto M.Picozzi)


Accelerazione finale della stagione regolare di A1, che dopo il turno del weekend chiude già mercoledì 4 con un infrasettimanale, peraltro limitato a 3 partite (quelle delle lombarde), visto che Schio e Venezia avevano giocato in anticipo per via della concomitanza con l'Eurolega.

- Poco esaltante la penultima giornata per il trio Geas-Broni-Brixia, che ha collezionato sconfitte secche. 
Le biancoverdi dell'Oltrepo' cedono nel secondo tempo, dopo il +1 all'intervallo, nello scontro diretto con S. Martino, in cui non si giocavano l'accesso ai playoff (già al sicuro) ma un sesto posto che sarebbe valso un accoppiamento meno proibitivo. 
Anche le sestesi, nonostante giocassero sul campo più difficile d'Italia, quello dell'imbattuta Schio, potevano fare qualcosa di più, come erano riuscite a fare contro Venezia. Coach Zanotti nel dopopartita era dispiaciuta per una certa "piattezza" della sua squadra, priva del fuoco necessario per tentare l'impresa. O perlomeno per non prenderne 25 di scarto contro una Schio con testa e gambe all'Eurolega.

- Ora per arrivare quarte, e quindi avere il fattore-campo nei quarti, le rossonere dovranno battere la terza in classifica Campobasso (come avvenuto all'andata), e sperare che Derthona cada in casa con Broni, la quale a sua volta - se perde - deve tifare Brixia contro Roseto. 
Le bresciane però sono già sicure del penultimo posto, con un pizzico di fortuna perché la rivale Battipaglia è stata raggiunta allo scadere dei regolamentari da Campobasso, altrimenti avrebbe scavalcato Brixia, ma ora non ha più partite a disposizione.
L'altra buona notizia per coach Zanardi è che la neo-arrivata Kristlova si è presentata bene.

- In sintesi: salvo sorprese la Lombardia avrà il Geas quinto, Broni ottava (entrambe ai playoff) oltre, come detto, a Brixia penultima (ai playout).



lunedì 2 marzo 2026

B: gamefocus 21°t. (7) - Robbiano tenta il colpo ma Canegrate emerge alla distanza

Cassani, top scorer insieme a Bonadeo (foto D.Dianese)

Canegrate-Robbiano 65-57 
(12-14, 30-33, 41-46)

CANEGRATE: Bevilacqua 12, Re Fraschini, Biasion 2, Cassani F. 21, Lisoni 2, Bottari ne, Gallani 5, Bonadeo 21, Pellizzaro ne, Buzzi 2, Sfondrini ne, Lo. All. Ferri.
ROBBIANO: Germani 11, Raffaeli ne, Spreafico G. 6, Barlassina 3, Beccaria 2, Foschini 8, Marra 7, Salvioni, Sansottera 14, Sforza 6, Galli A. All. Canosa.

Con un parziale di 24-11 nell'ultimo quarto, Canegrate nega l'impresa a Robbiano e riaggancia il 2° posto. Per le Coccodrille tramontano probabilmente le ultime speranze di evitare i playout, ma la squadra è viva.

Le brianzole fanno l'andatura per quasi tutto il primo tempo, tranne un breve sorpasso delle Bulldog nel corso del 2° quarto.
Anche nel 3° periodo non cambia la musica: Robbiano al comando, con Marra, Germani e l'ex di turno Sansottera; Canegrate a inseguire, anche se mai oltre i 7 punti di scarto.

Ancora sul +7 a 8' dalla fine, le bianconere ci credono davvero ma, spalle al muro, le nero-arancio reagiscono con una svolta difensiva e il trio Cassani-Bonadeo-Bevilacqua che sale in cattedra con 21 punti complessivi nell'ultimo quarto: sorpasso con un 8-0 in poco più di un minuto, poi allungo a +7. Non si arrende Robbiano con Barlassina e Beccaria (59-57 a -3'30") ma da lì in poi non segna più, e Canegrate sigilla.




B: gamefocus 21°t. (6) - Geas Academy continua a volare: domata una buona Pontevico

Olivia Ostoni, valore aggiunto per il Geas

Geas Academy-Mecc. Fantini Pontevico 65-56
(21-15, 34-30, 51-44)

GEAS: Appetiti 2, Poma 6, Trezzi F. ne, Ciaravolo 1, Tibaldi 3, Castillo 13, Connelli 8, Minora ne, Ostoni 11, De Lise ne, Rovello 5, Magni 16. All. Pirola.
PONTEVICO: Pinardi ne, Di Giorgio 2, Bevolo 7, De Cristofaro 12, Bernardelli 3, Scarsi 15, Moreni 5, Adami ne, Faroni 12, Zamboni ne, Morellato ne, Rossini S. ne. All. Doldi.

Bella partita tra la squadra più in forma del momento e una che conferma i segnali di rialzo dopo un periodo difficile. Il Geas Academy piega Pontevico, incassa la sesta vittoria in fila ed è sempre più vicino alla sicurezza del 5° posto finale. Per le bresciane nulla di compromesso nella corsa ai playoff, o almeno alla salvezza diretta.

Partenza forte per le sestesi (8-0, 14-4) con Magni; la Meccanica Fantini si mette in partita abbassando i ritmi della gara e innescando Scarsi, che conferma il suo impatto positivo alla seconda gara in maglia biancoblù.

Nel 2° quarto, duello "generazionale" fra tiratrici: la 2007 Ostoni (alla sua terza presenza stagionale) e la '93, ex di turno, De Cristofaro; la situazione rimane stabile con un vantaggio sestese intorno ai 6-7 punti, poi c'è un tentativo di fuga a +10 ma le ospiti rimediano con uno 0-6 prima dell'intervallo.

A inizio ripresa arriva il sorpasso di Pontevico con un 1-10, protagonista Faroni (38-40), ma le giovani di casa tornano a correre e rispondono con un 14-1 (in evidenza Castillo) che le rilancia avanti definitivamente.

In avvio dell'ultimo quarto, infatti, la Meccanica Fantini risale a meno 3 ma viene ancora respinta, e da lì in poi il Geas (che chiude con 10 triple a bersaglio) non rischia più.

Sorriso in più per le rossonere è il ritorno in organico (anche se non ancora in campo) per Minora e De Lise dopo i lunghi infortuni.




B: gamefocus 21°t. (5) - Crema e gusto: battuto il BFM, torna seconda

La 2005 Occhiato ha fatto la sua parte

Crema-1A Classe BFM Milano 62-49
(16-8, 31-15, 45-28)

CREMA: Kotnis 12, Lonoce, Fossati N. 7, Radaelli 9, Caccialanza 4, Guerrini 3, Occhiato 9, Severgnini 5, Gaudioso, Rizzi N. 9, Pappalardo 3, Rossi F. 1. All. Bacchini.
BFM: Discacciati 14, Pastori, Zumaglini 11, Sartori, Cestari 10, Carmeli, Dionigi, Fordiani, Gregotti 3, Cassani M. 6, Osmetti 5. All. Da Ros.

Crema batte con autorità il BFM, che veniva da un buon periodo, e completa la sua rimonta sul 2° posto, agganciando Usmate insieme a Canegrate: sarà sprint finale per la piazza d'onore, e il Basket Team sembra la più in forma del trio.

L'attacco milanese è tenuto ai minimi termini nei primi due quarti. Pur senza far scintille, Crema scatta sul 13-4, poi 16-8 al 10'.
Nel 2° periodo, altro break, 7-0 negli ultimi 5', per un punteggio... quasi tennistico (31-15, Kotnis a quota 10) all'intervallo, che vale già un'ipoteca sulla vittoria.

A inizio ripresa Rizzi rincara la dose con due triple di fila per il +22 (37-15). Da lì in poi la 1A Classe si scuote, arriva fino a meno 10 nell'ultimo quarto con Discacciati, ma non abbastanza da riaprire la partita.






B: gamefocus 21°t. (4) - Vittuone spazza Melzo (anche +39) ed è sesta da sola

Alessia Corbetta, top scorer per Vittuone

Melzo-Vittuone 49-79
(12-15, 22-46, 30-63)

MELZO: Cipriani 3, Lattuada 2, Ben Torkia 8, Ceresoli I. 6, Motta E. 4, Bonomi B. ne, Bonomi E. 12, Ceresoli S. ne, Tresoldi ne, Gambarini, Grassi 14. All. Pentrella. 
VITTUONE: Agazzi 15, Rocca 7, Rossi G. 11, Pratelli 10, Temporali, Garanzini 4, Viganò G. 4, Cagner 7, Corbetta 19, Villa G. 2. All. Zecchini.

Bottino pieno per Vittuone, che guadagna il 6° posto solitario grazie alle sconfitte delle concorrenti Varese e BFM. L'occasione era favorevole, sul campo del fanale di coda Melzo senza B. Bonomi, ma il Baskettiamo è bravo a rendere tutto semplice, almeno dal 2° quarto in avanti.

Dal +1 al 13', infatti, è brutale l'accelerata delle nero-arancio (parziale di 6-29 da lì all'intervallo) con le triple di Corbetta (16 punti nel solo 2° periodo) e uno sprazzo della giovane Rocca con 7 punti prima della pausa.

Nella ripresa Vittuone continua a spingere e tocca il massimo vantaggio di +39 già nel 3° quarto (22-61 con uno 0-15 nei primi 6'30").
Melzo scalda la mano nel finale, pareggiando alla fine il conto delle triple (9 a 9) ma chiaramente nulla che possa riaprire la partita.




domenica 1 marzo 2026

A1: gamefocus 21°t. (3) - Brixia travolta dal ciclone-Derthona ma resta penultima

Esordio incoraggiante per il nuovo rinforzo bresciano Vanda Kristlova

RMB Brixia - Derthona 55-93 (21-34, 29-55, 40-72) 
BRIXIA: Austin 8 (4/10 al tiro), Togliani A. ne, Tagliamento 8 (2/11 al tiro, 3/4 t.l.), Aghilarre ne, Delboni 2 (1/2 da 2), Bersi ne, Crippa M. 3 (0/3 da 2, 1/2 da 3), Frustaci 4 (2/8 al tiro), Kristlova 14 (5/8 da 2, 4/5 t.l.), Bongiorno 2 (1/3 al tiro), Winkowska 14 (4/9 da 2, 0/4 da 3, 6/8 t.l.). All. Zanardi.
Cifre top:
Rimbalzi: Kristlova 7, Winkowska 6
Assist: Bongiorno 3
Valutazione: Kristlova 14
Totali squadra: 18/43 da 2 (42%), 2/17 da 3 (12%), 13/17 t.l. (76%); 11 r.off., 17 per., val. 39
DERTHONA: Fondren 20, Kunaiyi-Akpanah 18, Arado 14 //  Totali squadra: 24/45 da 2 (53%), 9/26 da 3 (35%), 18/23 t.l. (78%); 16 r.off., 10 per., val. 121

Le notizie più importanti del weekend di Brixia arrivano prima della partita: c'è un nuovo rinforzo, la lunga slovacca Kristlova, classe 2003; e la rivale Battipaglia ha perso a Campobasso, così il penultimo posto finale dell'RMB è già deciso.

Derthona, oltre alla superiorità del suo roster, ha più motivazioni perché lotta per il quarto posto; preme subito sull'acceleratore in un 1° periodo ad altissimo punteggio, in cui Brixia, pur facendo la sua parte, 21 punti, è ampiamente sotto (7/11 da 2 e 5/9 da 3 per le piemontesi al 10'). 

Proprio la neo-arrivata Kristlova è la nota positiva. Le compagne, però, sono in giornata fra il "così-così" e il sottotono, per cui non c'è modo di resistere alle folate avversarie, che scavano già 26 punti di scarto all'intervallo.

La ripresa non ha più storia; massimo distacco 41 punti.

Momento chiave: il parziale di 8-21 nel 2° quarto manda già i titoli di coda.





A1: gamefocus 21°t. (2) - Broni perde lo scontro diretto: probabile l'ottavo posto

Hayes, fiammata nel 2° quarto ma poi Broni è calata (foto M.Picozzi)


Logiman Broni - S. Martino di Lupari 59-74 (12-21, 33-32, 48-59)

BRONICornelius 11 (4/6 da 2, 0/4 da 3, 3/3 t.l.), Colognesi 2 (1/6 da 2), Archer 18 (8/11 da 2), Natali ne, Cvitkovic 3 (1/5 al tiro), Castellani, Manizza, Crippa M. 4 (2/9 al tiro), Milani A., Trovato Perri ne, Hayes 21 (4/7 da 2, 3/6 da 3, 4/4 t.l.), Sangan J. ne. All. Diamanti.
Cifre top:
Rimbalzi: Archer e Hayes 7
Assist: Cvitkovic 3
Valutazione: Archer e Hayes 21
Totali squadra: 20/40 da 2 (50%), 3/14 da 3 (21%), 10/11 t.l. (91%); 9 r.off., 16 per., val. 55
S. MARTINO: Scott E. 22, Hobbs 16, D'Alie 14
Totali squadra: 20/34 da 2 (59%), 7/22 da 3 (32%), 13/16 t.l. (81%), 10 r.off., 13 per., val. 79

Già qualificata ai playoff, Broni cede alle maggiori motivazioni della diretta rivale S. Martino (che doveva vincere per passare), peraltro una delle squadre più in forma di questa fase di stagione. A differenza di una Logiman che ora conta 5 sconfitte nelle ultime 6 partite e che, probabilmente, finirà ottava e quindi accoppiata all'imbattibile Schio nel primo turno. 
Ma questo si vedrà; l'obiettivo principale è comunque raggiunto.

Le venete predominano in 3 quarti su 4; l'unico brillante di Broni è il secondo, quando, da meno 11, ribalta il punteggio con uno sprazzo di classe di Hayes: parziale di 10-0 per il vantaggio all'intervallo.

Nella ripresa è Archer la più incisiva per le biancoverdi, che però, a parte la già citata Hayes e Cornelius, hanno poco in attacco dalle altre; San Martino torna ad affondare i colpi nel finale del 3° quarto e stavolta non si fa più riprendere, ribaltando nettamente il meno 3 dell'andata.

Momento chiave: il parziale di 0-12 che, nel finale del 3° periodo, spezza definitivamente l'equilibrio.




A2: gamefocus 21°t. (3) - Stars, che rimonta sulla "big" Valdarno! Tutto torna possibile

Gioia Stars dopo l'impresa (foto M.Brioschi)

Milano B. Stars - S.G. Valdarno 76-75
(9-18, 29-33, 48-59)

STARSNikolova 16 (2/3 da 2, 4/12 da 3), Tibè 17 (8/19 da 2), Vujovic 4 (2/4 da 2), Ferrazzi ne, Bernetti ne, Policari 20 (6/13 al tiro, 7/7 t.l.), Baldelli 4 (2/8 al tiro), Bocchetti 11 (1/2 da 2, 2/5 da 3, 3/3 t.l.), Finessi 2 (1/2 da 2), Stawinska (0/1 da 2), Camporeale 2 (1/3 al tiro), Madonna (0/2 da 3). All. Peraro.
Cifre top:
Rimbalzi: Tibè 10, Policari 8
Assist: Baldelli 8, Policari e Tibè 4
Valutazione: Policari 33, Tibè 17
Totali squadra: 22/46 da 2 (48%), 7/28 da 3 (25%), 11/13 t.l. (85%); 20 r.off., 15 per., val. 82

VALDARNO: Mosetti 17, Bernardi 15 -  Totali squadra: 23/48 da 2 (48%), 5/26 da 3 (19%), 14/16 t.l. (88%); 18 r.off., 13 per., val. 82

Do you believe in Stars? Noi adesso sì. Certo, la salvezza diretta resta difficile da raggiungere; ma il distacco si è ridotto a 4 punti, dopo che Cagliari è caduta a sorpresa con la penultima in classifica Viterbo, mentre MBS ha firmato un'impresa in rimonta sulla quarta, Valdarno.

Ma soprattutto si può crederci perché le "stellate" hanno risposto ai due principali dubbi su di loro: quello sulla possibilità di sommare le indiscusse qualità individuali, giocando da squadra vera; e quello sulla tenuta sui 40 minuti.  

Partita "pazza" nell'andamento e negli episodi finali. Scattano le Stars (7-0) ma subiscono un tremendo parziale di 2-18, per uno svantaggio in doppia cifra a inizio 2° quarto. Rimontano con l'ispirato trio Policari (mvp)-Tibè-Nikolova (23-25 al 15'); ma le toscane evitano l'aggancio e tornano a spingere a inizio ripresa per quella che sembra la fuga definitiva (48-61 al 31').

A 5' dalla fine è ancora meno 10 per le Stars (57-67), che però non smettono di crederci e trovano le chiavi per scardinare l'alternanza di zone avversarie, prima con le triple di Bocchetti e Nikolova, poi con le giocate vicino a canestro (anche con scambio d'assist) fra Policari e Tibè: parziale di 9-0 per il clamoroso sorpasso (72-70 a -1'25"). Poi succede di tutto e le milanesi ne escono vincenti.

Momento chiave: negli ultimi 80 secondi, le Stars subiscono il contro-sorpasso con due liberi della lombarda Bernardi (72-73 a -53"), poi ritrovano il vantaggio con un bell'assist di Policari per Tibè (74-73 a -35"), infine esultano quando Valdarno sbaglia 3 tiri nella stessa azione e butta la successiva rimessa, Policari fa 2/2 in lunetta per il +3 e Bernardi, evidentemente ignara del punteggio, va a segnare in entrata sulla sirena anziché tentare la tripla del supplementare. Un pizzico di fortuna ma non senza meriti...






B: gamefocus 21°t. (3) - Vittoria d'oro per il S. Gabriele: all'Opsa resta la diff.canestri ma è ne guai

Giulia Pagani, miglior marcatrice per il Sanga

Opsa Bresso-S. Gabriele Milano 58-64
(14-18, 31-33, 50-46)

OPSA: Pusca 6, Zucchetti 2, Quaroni 6, Pollini M. 2, Dicò D. 12, Triarico 2, Urru, Beachi 4, Trianti 4, Vincenzi 9, Stilo 11. All. Fassina S.
S. GABRIELE: Bozzoli 4, Di Domenico, Anfossi, Comaschi 4, Targa 3, Pagani 21, Baiardo 20, Serralunga L. 6, Sord, Rossi C. 6, Sangiorgio, De Rivo. All. Zappetti.

Il San Gabriele conquista lo scontro ultra-diretto in zona-playout e si guadagna l'opportunità concreta di inseguire la salvezza immediata. Da cui non è ancora tagliata fuori l'Opsa, che per un solo punto ha salvato la differenza-canestri (+7 all'andata), ma ora è a meno 2 in classifica dalla rivale.

Sulla scia di una partenza forte (2-9), ispirata dal duo Pagani-Baiardo che chiuderà con un "ventello" a testa, sono le Orange a comandare per tutto il 1° quarto; nel secondo c'è un breve sorpasso delle Furie Rosse con l'ex di turno Stilo (27-24 al 15') ma all'intervallo torna avanti il Sanga.

Una svolta più consistente a favore di Bresso arriva nel 3° periodo con Vincenzi e Dicò per un parziale di 19-13. 
Nel momento decisivo, però, la difesa ospite, e i punti di Pagani (9 nell'ultimo quarto), girano di nuovo la partita, con un parziale di 8-18 che consegna una "W" fondamentale alla squadra di Zappetti. 
 



B: gamefocus 21°t. (2) - Albino risorge: batte e aggancia Varese (che salva la diff.canestri)

Birolini, top scorer insieme a Torri, qui fronteggia Rossini (foto Edelweiss)

Edelweiss Albino-Varese 72-60 
(14-15, 37-25, 56-37)

ALBINO: Birolini 18, Bagini 1, Franco ne, Patelli 9, Bonfanti 9, Mazza ne, Guerini 4, Surini, Torri 18, Della Corte 13, Vedovati ne. All. Allanda.
VARESE: Tajè 4, Garavaglia 7, Caruso 5, Rossini 10, Perini 9, Pagani, Fidanza, Mainini 6, Moretti 16, Palmieri 3. All. Fabrizio.

Albino ritrova la vittoria dopo 6 sconfitte e lo fa in una partita cruciale, contro la diretta avversaria Varese. E' aggancio in zona-playoff, anche se non viene ribaltato lo scarto dell'andata (17 punti) e quindi le nero-argento restano davanti. Ma intanto le Stelle Alpine sono uscite dal tunnel. 

Decisivi i due quarti di mezzo: 23-10 (Torri e Bonfanti in evidenza) e 19-12 (Birolini e Della Corte protagoniste) i parziali con cui l'Edelweiss prende il largo, toccando anche il +21. Varese spreca molto in lunetta nella fase iniziale in cui poteva concretizzare un vantaggio; poi commette tanti falli: addirittura 40 tiri liberi totali per Albino (anche se solo 24 realizzati).

Le ospiti riescono però a riaprire la partita nell'ultimo quarto con Moretti (66-60 a -2') e il pressing, ma un 5-0 di Della Corte e Patelli le respinge definitivamente, mentre Varese perde via via Perini, Moretti e Palmieri per 5 falli.



B: gamefocus 21°t. (1) - Difesa e Usuelli: Carugate espugna Usmate, primato in tasca

Usuelli (mvp) fa giustamente le corna ma ormai è sicuro: Carugate finirà prima

Usmate-BlackIron Carugate 45-48
(18-14, 28-30, 37-34)

USMATE: De Gianni, Passoni ne, Savini 5, Sala S. ne, Beretta 4, Laube 8, Capra 3, Ruisi 9, Moro S. 4, Villa E. ne, Minelli, Gatti V. 12. All. De Sena.
CARUGATE: Trassini 1, Usuelli 21, Rizzo 6, Panighetti, Albanelli ne, Missanelli ne, Andreone 6, Monti, Pelazza ne, Grassia V. 2, Meroni L. 12. All. Stibiel.

Carugate, sei tu la regina della stagione regolare. Non è ancora matematico ma è ormai cosa fatta. La BlackIron vince in casa dell'inseguitrice più diretta, la stacca di 6 punti in classifica col 2-0 negli scontri diretti. 
E lo fa senza le sue due migliori realizzatrici, Missanelli e Albanelli, facendo leva sulla difesa e sulle invenzioni di Usuelli (8/14 dal campo, 5 recuperi), unica individualità a brillare in una partita in cui le altre si sono limitate se non annullate a vicenda.

La partenza forte, 11-3 al 5' con Gatti, illude Usmate  (senza più Milani, passata in A2 ad Ancona). 
La svolta difensiva di Carugate scatta dal 2° quarto: l'AS Medical segnerà 10, 9 e 8 punti nelle ultime tre frazioni, mentre sale in cattedra Usuelli per il sorpasso all'intervallo.

Nuova svolta a inizio ripresa: stavolta è Usmate ad alzare il muro; le ospiti non segnano per 9 minuti, le padrone di casa non fanno molto meglio ma quanto basta per riprendere il comando.

Le triple di Meroni (2) e Rizzo all'inizio dell'ultimo quarto girano ancora una volta la freccia (41-45 al 35'); Ruisi e Savini reagiscono per Usmate (45-45) e si decide tutto nell'ultimo giro di lancette.

Usuelli "spaia" il punteggio con un libero (45-46), poi l'episodio contestato da Usmate: Gatti sbaglia da sotto, prende il rimbalzo, viene abbattuta. Lei e tutto il clan gialloblù chiedono l'antisportivo ma per gli arbitri è fallo normale: non c'è ancora bonus e quindi è solo rimessa. Che viene buttata malamente, consentendo a Usuelli di siglare il +3 dalla lunetta.

Ultima chance di pareggiare per Usmate ma Carugate difende forte: la tripla di Savini allo scadere va lontana dal bersaglio.





A1: gamefocus 21°t. (1) - Schio non regala nulla, Geas regge solo a tratti

Osazuwa, nota lieta per il Geas (foto N.Castelli)

Schio - Geas Sesto S.G.  79-54 (17-15, 41-25, 60-43)
GEAS: Moore 4 (2/9 al tiro), Conti 7 (2/5 da 2, 1/5 da 3), Kacerik 3 (1/3 da 3), Scott 6 (2/3 da 2, 2/5 t.l.), Trucco 3 (1/3 al tiro), Ostoni, Osazuwa 12 (5/8 al tiro, 2/4 t.l.), Cancelli (0/1 da 3), Roumy 11 (1/3 da 2, 3/6 da 3), Attura 6 (3/8 al tiro), Cornelie 2 (1/5 da 2). All. Zanotti.
Cifre top:
Rimbalzi: Moore, Scott e Trucco 4
Assist: Scott 6
Valutazione: Scott 13, Osazuwa 11
Totali squadra: 16/38 da 2 (42%), 6/21 da 3 (29%), 4/11 t.l. (36%); 6 r.off., 10 per., val. 51
SCHIO: Badiane 14, Zandalasini e Laksa 11
Totali squadra: 25/43 da 2 (58%), 7/17 da 3 (41%), 8/9 t.l. (89%); 6 r.off., 10 per., val. 105

La speranza, molto vaga, per il Geas, era che Schio avesse testa e gambe alla serie di Eurolega in corso contro Venezia. Così non è stato: la capolista completa una stagione regolare perfetta da 20 "W" su 20 (ha già giocato in anticipo l'ultimo turno).
Ma le rossonere non hanno fatto molto (salvo a sprazzi) per rovesciare il pronostico, anche se con ogni probabilità avrebbero perso comunque. Ora alle sestesi servirà una caduta della concorrente Derthona nelle ultime due giornate per mantenere il 4° posto e quindi il fattore-campo nel primo turno di playoff.

Torna Moore dopo due gare d'assenza; il Geas duella alla pari nel 1° quarto, anche con qualche vantaggio, alla fine sotto di 2.
Ma nel secondo si crea già il divario decisivo: Schio va all'intervallo sul +16.

A inizio ripresa una nuova spallata (9-0) di Zandalasini e compagne scava un fosso ancora più profondo (56-33 al 27'); poi si mette in luce Osazuwa che con una serie di giocate notevoli fra 3° e 4° periodo, insieme a Roumy, dimezza lo svantaggio (62-50 al 32'). 
Schio però risponde "da par suo" e con un 12-0 spegne definitivamente le luci.

Momento chiave: sono stati tre i break di Schio in vari momenti della gara, ma quello più importante è stato nel secondo, quando le tricolori, oltre a segnare con martellante regolarità da sotto come hanno fatto per tutta la partita (alla fine 42 punti in area contro 20 per le rossonere), hanno aperto il fuoco dall'arco con 4 triple e sfruttato anche qualche contropiede. Con fin troppa facilità.