mercoledì 11 febbraio 2026

Promo: recap (15°t.) - A: big match a Usmate / B: imprese Ardor e Novate / C: insiste BFM Bianca

La Pol. Novate festeggia la vittoria su Mariano


Nel gir. A Usmate vince lo scontro diretto per il 2° posto su Alto Sebino; 14 su 14 per Ornago.
Nel gir. B l'Ardor Bollate sorprende il S. Rocco; colpo anche per Novate su Mariano.
Nel gir. C sorprende ancora BFM Bianca, stavolta su Meta 2000; ok le leader Vidardo e Trezzano.


GIRONE A

Carugate-S. Giuseppe Dalmine 83-31 (Pelazza e Bernareggi 12 / More 9)
Volta Mantovana-Parre 42-54 (Mora 11 / Vailati Camillo 12)
Sustinente-Robbiano 53-63 (S. Rossini 23 / G. Meroni 19)
Gorlago-Carnate 64-40 (Cantamesse 13 / Ferrario 9)
Visconti Brignano-Ornago 40-58 (Sall 13 / Monteleone 10)
Usmate-Alto Sebino 56-51 (E. Villa 19 / L. Cotti Cometti 15)
Ha riposato: Azzurra Brescia

CLASSIFICA
Ornago 14-0; Usmate 12-2; Alto Sebino* 10-3; Carugate 10-4; Parre 9-5; Robbiano 8-6; Gorlago 7-7;  Azzurra Brescia* 5-8; Brignano, Sustinente 4-10; Volta Mantovana, Dalmine 3-11; Carnate 1-13. (* già riposato)


GIRONE B

Ardor Bollate-S. Rocco Seregno 56-44 (Camoirano 11 / Polzoni 19)
Goss Bollate-Pob Binzago 60-68 (Merati 27 / Biassoni 14)
Pall. Busto Arsizio-Basket Como 34-66 (Speroni 7 / Ballabio 19)
Pol. Novate-S. Ambrogio Mariano 63-45 (Angeretti 18 / E. Orsenigo 13)
Monticellese-Lainate 67-52 (Citterio 20 / Serra 22)
Academy Ticino-Osl Garbagnate 43-52 (Mazzuchelli 16 / Bastoni 14)
Ha riposato: Polis Senago

CLASSIFICA
Senago* 12-1; Binzago 12-2; Garbagnate 11-3; S.A. Mariano, Monticellese 10-4; Novate 9-5; S. Rocco* 6-7; Lainate 6-8; Bk Como 5-9; Academy Ticino 4-10; Ardor Bollate 3-11; Goss Bollate 2-12; Busto A. 0-14 (* già riposato)


GIRONE C

CM'84 Cassina-S. Agostino Cava M. 39-75 (Ferrante 12 / Noci 21, Rota 20)
Paullo-Nuovo CS Corsico 77-45 (Ameondi 18 / Ziglioli 11)
Vidardo-Bk Corsico 54-43 (Fed. Parmesani 14 / Monaco 12)
BFM Azzurra Milano-Sanmaurense Pavia 55-49 (Fiori 16 / Car. Colli 20)
Tumminelli Milano-Trezzano 57-69 (Ribic 12 / Arrigoni 26)
Meta 2000 S. Donato-BFM Bianca Milano 53-59 (Lombardo 17 / Patti 20)
Ha riposato: Pall. Magenta

CLASSIFICA
Vidardo 13-1; Trezzano* 12-1; BFM Azzurra 11-3; Meta 2000, Paullo 10-4; Nuovo CS Corsico, BFM Bianca 7-7; Magenta* 6-7; Sanmaurense 5-9; Bk Corsico, S. Agostino 3-11; Tumminelli 2-12; CM '84 1-13. (* già riposato)

Formula (per dettagli vedi qui):
3 gironi da 13 squadre - 26 giornate - la prima di ogni girone è promossa direttamente - 2^, 3^ e le due migliori quarte: playoff




C: recap (17°t.) - A: Vismara batte Carate e l'aggancia in vetta / B: scosse Pro Patria & Valma (Algeri 35)

Un'entrata di Asan nella maratona Mantova-Vimercate (foto Bk 2000 S. Giorgio)


GIRONE A

Nella quarta di ritorno, tanti scontri diretti, a partire da quello fra le prime due della classe. Si forma un poker di squadre al terzo posto.

- Nello scontro al vertice, il Vismara (Ingrassia 11, Contu 9) piega Carate (Maniera 18, Ventura 9) dopo un tiratissimo duello (29-28 al 20', 38-37 al 30', 49-47 finale) e corona il suo lungo inseguimento con l'aggancio in vetta, anche se non ribalta il meno 9 dell'andata.

- Battaglia al doppio overtime fra il S. Giorgio Mantova (Asan 26, Llorente 17) e Vimercate (Orsanigo 23, Gastoldi 14), che rimonta con un 6-19 nell'ultimo quarto ma alla fine cede 74-72. E' aggancio al terzo posto.

- Si installano al terzo posto anche Verdello (Lecchi 13, Cortesi 11), che s'impone su Rezzato (Baldassare 10) grazie soprattutto al 15-5 nel 3° quarto (finale 45-41) ...

- ... e la Cremonese (Valcarenghi 16, Spotti 15), che fa bottino in casa di Vobarno (Allodi 13): 48-56.

- In volata la Bocconi (Uggeri 16, Tardova 15) espugna Biassono (Faggioli 15, Ottolina e Ionfrida 12) nello scontro diretto in zona-playout: 61-62.

- Ororosa (Baldi e Manenti 14) dilaga sul fanale di coda Brixia (Bordiga 17, Legnamini 10): 84-38.

- Il Parco Nord (Balzani e Nozza 14) regola l'Azzurra Brescia (Cristini 13, Bio 11) provando a credere ancora nella rimonta sulla salvezza diretta: 65-51.

CLASSIFICA
Masters Carate, Vismara Mi 28; Cremonese, Vimercate, S. Giorgio MnVerdello 22; Ororosa 20;
Vobarno, Rezzato 18; Parco Nord 14; Bocconi Mi 12; Biassono 8; Azzurra Bs 4; Brixia 0.


Martina Algeri, 35 punti per la prima gioia di Valmadrera

GIRONE B

A segno le prime 3 e le ultime 2, ma sono Tradate e Bollate a guadagnare posizioni.

- Gallarate (G. Cerri 16, Cavaleri 15) salva il primato solitario negando dopo un supplementare l'impresa a Vertemate (Faverio e Bossoni 17): 68-70.

- Lecco Women (Capellini 19, S. Galli 9) non ha problemi contro un'incompleta ABA Pink (Bortoli 16, Bianchin 12): 57-37.

- Tradate (Scandroglio 17) fa il colpo a Sondrio (M. Scala 18, G. Scala 13) grazie all'8-20 dell'ultimo quarto, finale 42-57; è aggancio in classifica al 4° posto.

- Ne approfitta Gavirate (Salzillo 16, Sciutti 14) per staccare di 4 punti le valtellinesi vincendo sul campo della BBA Broni (Grossi 21): 47-60.

- Bollate (Mercadante 17) domina e aggancia in classifica la Fernese (Macchi 19): 54-33.

- La Pro Patria (Castellanelli 19, Colombo 12) spezza la sua lunga striscia negativa battendo Corsico grazie a un 30-15 nella ripresa: finale 54-39.

- Risponde Valmadrera (Algeri 35 compresi i due liberi del pareggio al 40'; La Malfa 16; entrambe recenti rinforzi da Costa) strappando la prima gioia stagionale dopo un overtime contro Villaguardia (Benzoni 16, Galbiati 13): gran rimonta dal meno 18 di fine 1° quarto; finale 85-79.

CLASSIFICA
Gallarate 32; Lecco Women 30; Gavirate 26; Tradate, Sondrio 22Vertemate 20; Villaguardia, Corsico 16; ABA Pink, Bollate, Fernese 12; BBA Broni 10; Pro Patria* 4; Valmadrera* 2. (* 1 gara da recuperare)


Formula (per il dettaglio vedi qui):
2 gironi da 14 squadre; 26 giornate; le prime 8 vanno ai playoff; la nona è salva direttamente; dal 10° al 13° posto: playout; 14° posto: retrocessione diretta


B: recap (18°t.) con P. Fassina in versione olimpica - Oro Caru, argento Robbiano, bronzo Cane/Sanga & il resto


Usuelli perfora la difesa di Crema: Carugate vola (foto Service of Sport)

RISULTATI
AS Medical Usmate-Varese 64-48
BlackIron Carugate-Crema 81-60
Edelweiss Albino-Robbiano 71-74
Mecc. Fantini Pontevico-Opsa Bresso 65-49
Canegrate-1A Classe BFM Milano 53-49
Melzo-S. Gabriele Milano 52-63
Vittuone-Geas Academy 55-74

CLASSIFICA
Carugate 34; Canegrate 30; Usmate 28; Crema 26; Geas Academy 20; Varese, Vittuone, Albino 16Pontevico, BFM, S. Gabriele 14; Opsa 12; Robbiano 8; Melzo 4.

Formula:
26 giornate - prime 8 ai playoff; 9° posto: salvezza diretta; 10°-13° posto: playout; ultimo posto: retrocessione diretta

Robbiano impone lo stop a una sfortunata Albino (foto Edelweiss)

- Coach Paolo Fassina, sei appena tornato da una spedizione olimpica in Trentino-Alto Adige per assistere alle gare di Milano Cortina '26... e allora proviamo un format diverso dal solito. A chi dai la medaglia d'oro di giornata?

"Oro a Carugate che sconfigge nettamente Crema nel big match e si conferma capolista del torneo con 4 punti di vantaggio. A poco sono servite le alchimie tattiche delle cremasche che hanno subito la migliore Usuelli, determinante nei ritmi e nella gestione della fase offensiva, e la prestazione balistica di Albanelli e Rizzo. Coach Bacchini continua ad avere poche risposte non solo dalla panchina ma anche dalle senior e questo ha creato problemi nei match del 2026. 
Carugate si avvia a tagliare il traguardo della regular season a braccia alzate mentre Crema, pur mantenendo un vantaggio di 6 punti sulla quinta, deve riprendere ritmo e stato di forma dei primi tre mesi stagionali".

- Secondo gradino del podio?

"Medaglia d’argento per Robbiano che porta a casa il referto rosa nella difficile trasferta ad Albino. Vittoria arrivata al supplementare come in una volata di short track, per stare in tema olimpico. Le bergamasche già con sole 7 giocatrici a disposizione per le assenze di Patelli e Guerini oltre a quella a lungo termine di Mazza (in panchina a fare numero), hanno subìto la perdita per infortunio di Testa azzerando così quasi completamente il reparto esterne e arrivando senza energie nel prolungamento. 
Brave le robbianesi ad approfittarne confermando l’avvenuta solidità mentale e il trend positivo che permette loro di respirare aria di playout e sognare la zona salvezza. Determinanti le prove di Marra, guerriera d’area, e di Spreafico che mette in pratica la legge dell’ex con una prestazione da 15 punti (ma alcune fonti gliene attribuiscono 21). Non basta a coach Allanda una super Della Corte che ha avuto in Bagini un’ottima sponda e una prestazione corale di buona fattura se ci considera la situazione rimaneggiata. Per le orobiche il rischio concreto di passare in zona playout."

- Rimane un gradino del podio: chi metteresti?

"Me la cavo con un ex-aequo. Medaglia di bronzo numero 1 al San Gabriele che ha agganciato la zona salvezza mostrando solidità mentale nel match esterno contro Melzo che, di contro, non ha sfruttato l’occasione per aggiungere punti alla asfittica classifica attuale. Baiardo ha imperversato per tutto il match e nell’ultimo periodo, con la collaborazione di Pagani, ha inflitto il break decisivo anche grazie ad una difesa salita di tono e che ha lasciato solo 5 punti alle padrone di casa. 
Le melzesi confermano problemi di gestione tattica e nonostante una Grassi in grande crescita non riescono a fare quanto serve per vincere nei momenti clou: difesa forte e scelte offensive oculate. Le milanesi di coach Zappetti continuano la propria marcia positiva del 2026 mentre per coach Pentrella arriva una settimana fondamentale per preparare al meglio la sfida senza futuro contro Robbiano".
 
- E l'altro bronzo?

"A Canegrate per la capacità delle neroarancio di resistere nella parte alta della classifica vincendo match ad alto contenuto agonistico come quello contro BFM adattandosi con profitto alla nuova situazione tattica dovuta alle assenze di Caimi, Bottari e Viola. Il ritorno di Re Fraschini ha allungato le rotazioni e la scelta tattica di appoggiare maggiormente il gioco su Gallani ha pagato i dividendi sperati. Il fatto che Bonadeo abbia avuto meno possibilità di brillare è stato compensato dalla buona prova di Biasion e dal buon lavoro del supporting cast. 
Le milanesi hanno assorbito l’assenza di De Gianni mostrando una difesa grintosa e trovando punti da Carmeli, Pastori e Dionigi ma l’impressione è che alcune varianti per coinvolgere Matilde Cassani siano necessarie. Un posto tra le prime quattro per coach Ferri è ad un passo dall’essere conseguito mentre per coach Da Ros potrebbe essere già decisivo lo scontro diretto contro San Gabriele per inseguire i playoff obiettivo dichiarato delle società milanese".

La rientrante Re Fraschini al tiro per Canegrate contro il BFM (foto E.Gallo)

- Fuori dal tuo podio, ma saranno contente lo stesso perché "l'importante è partecipare", e soprattutto perché nella realtà hanno vinto, rimangono tre squadre. C'è un Geas Academy che domina alla distanza lo scontro diretto con Vittuone e guadagna più di tutti in classifica, visto che ora ha un +4 sulle seste.
 
"Geas piega Vittuone al termine di un match nervoso con le ospiti che hanno mal digerito la costante pressione difensiva delle giovani avversarie non riuscendo a svolgere le trame offensive ariose che nelle ultime giornate avevano portato gioco e punti alle altomilanesi. Per le sestesi il trio Magni/Tibaldi/ Poma è apparso inarrestabile ed ha trascinato le compagne ad una vittoria che continua a tenere aperta la porta ai primi 4 posti della graduatoria. 
Per coach Zecchini troppe palle perse, nervosismo eccessivo e difesa poco attenta nei momenti caldi mentre per coach Pirola la conferma del lavoro svolto. Aggiungo che il Geas meriterebbe la medaglia d’argento se si giudicasse l’intera stagione".
 
- L'altro scontro ultradiretto, più in basso, è vinto da Pontevico sull'Opsa

"Pontevico continua a risalire la pericolosa china su cui si era avviata a cavallo di inizio 2026 sconfiggendo Bresso tra le mura amiche. Le bresciane confermano i progressi dello scorso turno con Codolo che completa un quintetto dalla grande fisicità e con una Bernardelli nell’inedito ruolo di top scorer mentre le milanesi continuano ad avere grandi problemi offensivi nei quarti decisivi. 
L’equilibrio è vissuto fino alla fine del secondo quarto con entrambe le squadre piuttosto fluide in attacco finchè Pontevico ha chiuso a doppia mandata la via del canestro ed ha allungato in modo vigoroso. Per le ragazze di coach Doldi si riapre la corsa playoff mentre per coach Stefano Fassina diventa obbligatorio vincere almeno 2 dei prossimi 3 match per provare a sfuggire ai playout".
 
- C'è Usmate che torna a vincere, dopo due stop, su Varese che invece veniva da due successi.

"Usmate con la vittoria netta nei confronti di Varese dà l’impressione di essere riuscita ad uscire dal periodo grigio innestando su un telaio già più volte rivoluzionato l’esperta De Gianni, Il ritorno della premiata coppia Savini/Ruisi ai livelli di pericolosità offensiva a loro consueti e con Laube e Gatti in doppia cifra consente di piegare la resistenza con relativa facilità nella seconda parte di gara. L’assenza di Caruso tra le ospiti rende troppo semplice in lavoro in avvicinamento a canestro delle brianzole che con un paio di break riescono ad avere ragione delle avversarie. 
Usmate è attesa a confermare nei prossimi turni le proprie ambizioni mentre Varese, che ha nella coppia Rossini/Moretti un asse di esterne che dà garanzie offensive, appare pronta per la volata playoff a patto che l’organico non abbia defezioni anche temporanee."
 

martedì 10 febbraio 2026

A2: recap (18°t.) - Sanga e Costa a gonfie vele. Progressi Foxes ma non basta

Vola a canestro Toffali, 19 punti contro Empoli (foto S. Gariboldi)

RISULTATI
Autoc. Arese Foxes GIUSSANO-Selargius 56-59
Virtus Cagliari-Moncalieri 68-55
Salerno-CLV Limonta COSTA 53-98
Pall. Torino-S.G. Valdarno 57-59
Repower SANGA Milano-Empoli 60-56
Viterbo-Livorno 49-73
Ha riposato: MILANO B. STARS

CLASSIFICA:
COSTA*°, SANGA 30; Valdarno*, Torino 24; Empoli, Selargius 20; Livorno 16; V. Cagliari* 14; Moncalieri*, GIUSSANO, STARS*° 10; Viterbo 6; Salerno 4. (* già riposato; ° 1 giocata in anticipo)

Formula: prime 8 ai playoff; le ultime 2 retrocedono direttamente; da 9° a 11° posto: playout


Cecilia Colico, buon contributo contro Selargius (foto Cam.Colico)

Sarà duello Costa-Sanga fino in fondo per il primato in stagione regolare? Per ora sembra di sì, con l'abbondante vantaggio di 6 punti sulle prime inseguitrici, anche se Valdarno ha vinto lo scontro diretto con Torino e ha una partita in meno rispetto alle due leader. Che però stanno viaggiando spedite. Mentre per la coppia Foxes-Stars la zona-playoff si allontana a 4 lunghezze.

- Il Sanga completa un perfetto 6-0 di bilancio stagionale contro le tre "big" toscane: battuta per la seconda volta anche Empoli, che rimonta da meno 12 a meno 1 nel finale ma è respinta dalle milanesi. Le quali escono "senza macchia" da una fase difficile di calendario.

- Costa spadroneggia a Salerno non risentendo né della lunga trasferta né dell'impegno di 48 ore prima nell'anticipo contro le Stars: 199 punti segnati in due gare, +71 di scarto. 

- Giussano perde la settima partita di fila; segnali di riscossa nella seconda parte, arrivando a sfiorare il sorpasso, dopo una prestazione scialba per 25 minuti. Importante il ritorno di Diotti (che ha raggiunto i 2000 punti in A2) ma, dopo la partenza di Nikolova, si parla di una possibile uscita anche di Olajide, che potrebbe però essere compensata da un intervento sul mercato.




A1: recap (18°t.) - Broni, ci sei quasi. Brixia leonessa. Geas, ok pubblico e prestazione

Colognesi, sempre utile cambio per Broni, contro Winkowska, 25 punti per Brixia (foto M.Picozzi)


RISULTATI
Derthona-S. Martino 72-70
Logiman BRONI-Rmb BRIXIA 70-64
Sassari-Schio 73-89
GEAS Sesto S.G.-Reyer Venezia 62-68
Roseto-Campobasso 81-84
Ha riposato: Battipaglia

CLASSIFICA
Schio 34; Venezia 28; Campobasso 26GEAS* 20; Derthona* 18BRONI* 14; Roseto*, Sassari 12;  S. Martino* 8; BRIXIA* 6; Battipaglia* 2.  (* = già riposato)

Formula: prime 8 ai playoff, ultime 3 ai playout


Un attacco del Geas contro Venezia (foto M.Brioschi)

Una delle giornate più interessanti della stagione di A1 per l'equilibrio delle partite, che spesso è una pecca di questo campionato, stavolta decisamente no. Tirate fino all'ultimo anche le due gare che vedevano coinvolte le lombarde. Mancano ormai solo 4 giornate alla fine.

- Nel derby Broni ha piegato la resistenza di Brixia, capace di risalire ogni volta che sembrava sul punto di cedere. Il tutto nonostante la perdurante assenza di Togliani, l'esordio non eclatante di Austin (0/5 al tiro) e il calo realizzativo di Tagliamento nel secondo tempo: col carattere, con i punti di Frustaci e Winkowska (45 in due) e con una difesa che ha fatto "sparacchiare" Broni da 3, l'RMB ha rimesso tutto in discussione sul meno 1 a 3' dalla fine. Poi però Cornelius ha estratto dal cilindro i guizzi vincenti per una Logiman che non ha più concesso nulla.   
E ora le biancoverdi sono vicinissime al traguardo-playoff. Ora arrivano due trasferte complicate (a Campobasso e Venezia) ma la speranza è di non dipendere dallo scontro diretto con S. Martino della penultima giornata.
Brixia, ormai quasi certi i playout, spera di superare la stessa S. Martino per assicurarsi il fattore-campo in tutte le sfide-salvezza.

- Emozioni anche in Geas-Venezia. Non vincono le sestesi, ma sono competitive fino all'ultimo con una delle due "superbig" del campionato, il che finora non era riuscito alla squadra di Zanotti, a lungo davanti nel punteggio anche se la Reyer ha fatto valere la sua caratura da Eurolega nel cambio di marcia finale. Tra i lati positivi della prestazione, la capacità di limitare i danni, con la tenuta difensiva, nei momenti in cui l'attacco girava meno bene.
Sul versante della classifica è stato un turno sfavorevole alle sestesi: hanno vinto sia Campobasso, davanti, che Derthona, subito dietro: terzo posto ormai fuori portata, c'è da lottare fino in fondo per proteggere il quarto.
Nota positiva, il pubblico al PalaAllende: miglior affluenza stagionale insieme alla partita con Schio (intorno ai 700 entrambe le volte, ma stavolta senza bisogno di un'abbondante presenza ospite). Significa che c'è un richiamo dei big match che va al di là della cerchia degli "aficionados".

-  Sempre in Geas-Venezia, Matilde Villa era in panchina ma non ancora in campo. C'è la speranza che il suo ritorno all'attività possa avvenire nella partita di domenica 15 contro Brixia.




lunedì 9 febbraio 2026

B: gamefocus 18°t. (7) - Canegrate doma la rimonta del BFM e resta seconda

Le Bulldog stanno facendo di necessità virtù (foto E. Gallo)

Canegrate-1A Classe BFM Milano 53-49
(16-13, 28-20, 42-35)

CANEGRATE: Bevilacqua 3, Re Fraschini 4, Biasion 14, Cassani F. 9, Lisoni 2, Bottari ne, Guenzati ne, Gallani 13, Bonadeo 6, Gallo, Buzzi ne, Lo 2. All. Ferri.
BFM: Discacciati 3, Mainetti ne, Pastori 9, Zumaglini 6, Cestari 6, Carmeli 15, Dionigi 8, Fordiani, Gregotti, Cassani M., Osmetti 2. All. Da Ros.

Ancora una vittoria di carattere e sacrificio per Canegrate. Che non può essere brillante, con le sue perduranti assenze (anche se è tornata Re Fraschini) ma stringe i denti e mantiene il 2° posto solitario. Da parte sua il BFM, che ha dovuto assorbire la partenza di De Gianni, dimostra combattività, e ne servirà molta per emergere dalla dura lotta-salvezza.

Sono le Bulldog a fare l'andatura dall'inizio (11-4 al 4') con le Poiane che risalgono più volte, in un andamento "a elastico" che continua nel 2° quarto, in cui le nero-arancio toccano anche un +10 con F. Cassani e Gallani.

Nella ripresa un altro minibreak, 7-0, lancia le Bulldog a +11 (37-26) ma con un controparziale di 0-9 a cavallo fra 3° e 4° periodo, aperto da Carmeli e completato da Cestari e Dionigi, la 1A Classe raggiunge la parità (42-42 al 34').

Pronta però la ripartenza di Canegrate con un nuovo 7-0, di Biasion e Re Fraschini: e il vantaggio delle padrone di casa resiste fino in fondo, nonostante l'ennesimo riavvicinamento milanese nelle ultime battute (52-49); chiude Biasion con un libero.




B: gamefocus 18°t. (6) - Geas Academy domina anche a Vittuone e ora sogna il 4° posto

Emilia Magni top scorer

Vittuone-Geas Academy 55-74 
(12-20, 29-40, 43-54)

VITTUONE: Sarrocco 1, Cicchinelli 2, Agazzi 4, Rocca 4, Rossi G. 13, Pratelli 13, Garanzini, Viganò G. 5, Cagner 8, Corbetta 4, Villa G. ne. All. Zecchini.
GEAS: Appetiti 2, Poma 15, Ciaravolo 6, Scicolone, Tibaldi 21, Castillo 3, Bettoni ne, Connelli, Rovello 5, Magni 22. All. Pirola.
 
Il Geas sta volando. Dopo il "ventello" su Usmate, trattamento quasi identico per Vittuone nello scontro diretto (ampiamente vendicato il meno 1 dell'andata). Sesto consolida il 5° posto e sembra poter puntare al quarto, viste le difficoltà attuali di Crema.

Non impiega molto a prendere il comando il team di Pirola (anche +9 nel 1° quarto), che mantiene un vantaggio intorno alla doppia cifra fino all'intervallo. Scatenato il trio Magni-Tibaldi (5 triple)-Poma, che chiuderà con più punti (58) dell'intera Vittuone.

Dall'alternanza di difese, il Baskettiamo pesca la carta giusta in una zona che a inizio ripresa spegne l'attacco del Geas, per un parziale di 12-3, guidato da Pratelli e Rossi: partita riaperta (41-43 a metà 3° quarto).

Un tecnico a Corbetta spegne però la fiammata vittuonese, rimettendo la freccia della gara dalla parte delle ospiti: contro-parziale di 2-11 nel finale del 3° quarto, poi dominio assoluto fino al massimo vantaggio di +25.
 



B: gamefocus 18°t. (5) - S. Gabriele scatta nell'ultimo quarto e inguaia Melzo

 

Il Sanga alimenta i suoi sogni di salvezza diretta

Melzo-S. Gabriele Milano 52-63
(15-13, 26-30, 47-47)

MELZO: Cipriani, Lattuada, Ben Torkia, Ceresoli I. 5, Maglio ne, Motta E., Bonomi B. 12, Bonomi E. 4, Rosati ne, Ceresoli S. 12, Gambarini 1, Grassi 18. All. Pentrella.
S. GABRIELE: Bozzoli 3, Anfossi, Comaschi 8, De Rivo 2, Targa, Pagani 14, Baiardo 22, Serralunga L. 2, Sordi, Gorobica R. 4, Rossi C. 8, Barbieri ne. All. Zappetti.

Il San Gabriele continua nel suo periodo positivo, lasciandosi subito alle spalle la sconfitta con Crema: vittoria che vale l'aggancio alla zona-salvezza diretta. 
Guai grossi invece per Melzo: non solo per la sconfitta ma perché la rivale Robbiano ha vinto ancora, così adesso sono 4 i punti da rimontare in classifica per evitare la retrocessione diretta.

I primi 3 quarti sono una battaglia in equilibrio costante con vantaggi alterni. Nel secondo, conducono prima le padrone di casa, poi c'è il sorpasso ospite con Pagani e Serralunga per il +4 all'intervallo.

Si invertono le parti a inizio ripresa: milanesi avanti, reazione melzese guidata da Grassi per il controsorpasso, anche se il Sanga riguadagna il pareggio al 30' con due canestri di Gorobica.

Si decide tutto nell'ultimo periodo, che si apre con una tripla di Grassi (50-47), ma da lì in poi è monologo Sanga con un "parzialissimo" di 0-16 aperto dalla top scorer Baiardo e da Pagani. Melzo smarrisce completamente il canestro, segnando solo due liberi con E. Bonomi negli ultimi secondi, a conti ormai chiusi.
 




A1: gamefocus 18°t. (2) - Geas mette alle corde Venezia che si salva nel finale

Lo sforzo difensivo del Geas (qui con Attura) sullo sfondo dei 700 di Cinisello - foto M.Brioschi

Geas Sesto S.G. - Reyer Venezia 62-68 (18-13, 38-30, 48-47)
GEASMoore 14 (4/10 da 2, 2/4 da 3), Conti 2 (0/3 al tiro), Kacerik 6 (2/3 da 3), Scott 12 (6/17 al tiro), Trucco, Ostoni ne, Osazuwa 4 (2/4 da 2), Cancelli ne, Roumy 11 (4/6 da 2, 1/3 da 3), Attura 8 (1/6 da 2, 1/5 da 3, 3/3 t.l.), Cornelie 5 (2/5 al tiro). All. Zanotti.
Cifre top:
Rimbalzi: Scott 6
Assist: Scott 5
Valutazione: Scott 13, Roumy 11
Totali squadra: 18/47 da 2 (38%), 7/19 da 3 (37%), 5/5 t.l. (100%); 4 r.off., 9 per., val. 65
VENEZIA: Dojkic 13, Cubaj 12, Mavunga 11, Charles e Holmes 10
Totali squadra: 21/35 da 2 (60%), 7/23 da 3 (30%), 5/6 t.l. (83%); 5 r.off., 17 per., val. 81

Impresa mancata di poco. Il Geas impegna fino in fondo Venezia, seconda in campionato e reduce dalla qualificazione fra le prime 8 di Eurolega. Il passo avanti nella prestazione, nella continuità sui 40 minuti c'è tutto, però qualche rimpianto c'è per non averlo tradotto in un risultato potenzialmente decisivo nella corsa al quarto posto.

Davanti a una delle migliori affluenze stagionali a Cinisello (700 spettatori), sono più toniche le rossonere in un primo tempo sempre condotto, tranne un brevissimo momento, con un massimo di +8. Scatenata Moore in avvio (suoi i primi 10 punti), poi pungente Roumy (frenata però dai falli), infine Scott e Cornelie nel 7-0 che ricaccia indietro la Reyer alla fine del 2° quarto (38-30). 
All'intervallo spicca l'ottima gestione-palla delle sestesi: nessuna persa contro 8 per le ospiti.

Nella ripresa, come prevedibile, Venezia alza l'intensità difensiva, all'inizio con la zona, poi tornando a uomo; il Geas segna solo 2 punti nei primi 8' del terzo quarto, ma è bravo a limitare l'ondata avversaria, che dopo un momentaneo sorpasso (40-41 al 27') è respinta da Kacerik, Osazuwa e Attura nel finale della frazione (48-47).

La battaglia continua fino in fondo. Le rossonere restano davanti con la seconda tripla di Kacerik (53-49 al 32') e con Scott che alterna prodezze a qualche occasione sciupata. Poi nel finale la difesa della Reyer è "da Eurolega" (non sfavorita da un metro arbitrale che concede la miseria di 11 tiri liberi totali alle due squadre, di cui 4 sul fallo sistematico nei secondi finali...) ed emergono la qualità e il cinismo delle ospiti.

Momento chiave: dal 57-54 a 4' dalla fine, Venezia abbassa la saracinesca in difesa e colpisce dentro l'area con Holmes e Santucci, ribaltando la partita con un parziale di 0-8 (57-62 a -55 secondi). Attura ridà speranza con una tripla ma un'entrata di potenza di Holmes (60-64) e una palla persa del Geas chiudono i conti.

Nota a margine: Matilde Villa presente in panchina (anche se non entrata) come già qualche giorno prima in Eurolega; il suo ritorno in campo a 8 mesi e mezzo dall'infortunio potrebbe avvenire, ma non è confermato, domenica 15 a Brescia.




domenica 8 febbraio 2026

A1: gamefocus 18°t. (1) - Broni doma una Brixia dalle mille vite: playoff vicini

Broni festeggia (foto M. Picozzi)

Logiman Broni RMB Brixia 70-64
(21-20, 40-39, 61-49)
BRONICornelius 20 (6/10 da 2, 1/9 da 3, 5/6 t.l.), Colognesi 6 (2/4 da 2), Archer 13 (6/10 da 2), Natali ne, Cvitkovic 4 (1/7 al tiro), Castellani (0/5 al tiro), Manizza ne, Gianolla ne, Crippa M. ('89) 7 (1/3 da 2, 1/9 da 3), Milani A. (0/1 da 3), Hayes 20 (6/8 da 2, 2/10 da 3). All. Diamanti.
Cifre top:
Rimbalzi: Hayes 14, Archer 11
Assist: Cornelius 5
Valutazione: Hayes 24, Archer 22 
Totali squadra: 22/42 da 2 (52%), 4/34 da 3 (12%), 14/15 t.l. (93%); 22 r.off., 13 per., val. 75 
BRIXIA: Austin (0/5 al tiro), Sabatino ne, Ravarini ne, Tagliamento 9 (0/4 da 2, 3/8 da 3), Aghilarre 6 (3/4 al tiro), Delboni 2 (1/3 al tiro), Crippa M. ('06) ne, Scalvini (0/1 da 2), Frustaci 20 (1/2 da 2, 5/14 da 3, Bersi ne, Bongiorno 2, Winkowska 25 (10/15 al tiro, 5/6 t.l.). All. Zanardi.
Cifre top:
Rimbalzi: Winkowska 9, Frustaci 7
Assist: Frustaci 2
Valutazione: Winkowska 26, Frustaci 20 
Totali squadra: 15/28 da 2 (54%), 8/28 da 3 (29%), 10/12 t.l. (83%); 5 r.off., 18 per., val. 57
Frustaci-Crippa, duello da gustare (foto M.Picozzi)

Festeggia Broni al termine di un derby che è stato tutto tranne che noioso: i playoff sono davvero a un passo.
Brixia resta a metà tra l'orgoglio di aver tenuto viva la partita fino in fondo (anche quando sembrava improbabile se non impossibile) e il rimpianto di non aver sfruttato l'occasione di completare l'opera con il colpaccio che le avrebbe fatto guadagnare una posizione in classifica. 

Primi due quarti in equilibrio totale; botta e risposta continuo: divertente ma si riparte come da zero. A inizio ripresa Broni piazza un minibreak (6-0), Brixia risponde con uno 0-7 per quello che sarà il suo ultimo vantaggio (46-47). Svolta nel finale del 3° periodo: parziale di 15-2 per le biancoverdi, aperto da Cornelius e chiuso da Crippa.

Partita spaccata? Sembra di sì, visto che la Logiman domina a rimbalzo e ha ben più frecce al suo arco, considerando che per l'RMB è sempre fuori Togliani, che il nuovo arrivo Austin per ora incide poco e che Tagliamento non segna più dopo un buon inizio. 
Tutto il contrario. Brixia sfrutta la tattica che ha ben funzionato contro S. Martino: zona chiusa in area, avversarie sfidate a martellare da fuori. E Broni colleziona ferri (0/8 da 3 nell'ultimo quarto), mentre le scatenate Winkowska e Frustaci recuperano punto su punto. 
Si arriva quindi all'inatteso finale in volata, dove però Broni non deraglia e finalmente la chiude.

Momento chiave: una "dormita" bronese su rimessa da fondo regala ad Aghilarre il canestro del 65-64 a -2'35". Ma la Logiman si ricompatta e non subisce più punti, così due guizzi di Cornelius decidono.





B: gamefocus 18°t. (4) - Robbiano continua a risalire: Albino decimata cede nel finale

Marra, top scorer per Robbiano e autrice degli ultimi 3 punti

Edelweiss Albino-Robbiano 71-74
(21-24, 34-38, 51-53)

ALBINO: Birolini 8, Bagini 19, Bonfanti 10, Mazza ne, Surini, Testa, Torri 9, Della Corte 25. All. Allanda.
ROBBIANO: Raffaeli 3, Germani 10, Spreafico G. 15, Barlassina 2, Beccaria 4, Foschini 8, Marra 18, Ziccardi ne, Salvioni ne, Sansottera 3, Sforza 8, Galli A. 3. All. Canosa.

Gran battaglia: la porta a casa Robbiano, che alimenta la sua rinascita con la terza vittoria in trasferta nelle 4 gare giocate dopo il cambio di allenatore. Ora sono 4 i punti di vantaggio su Melzo nella corsa a evitare la retrocessione diretta. 

Continua invece il momento difficile di Albino, sia a livello di risultati che di... infermeria: dopo 7 minuti si fa male anche Testa, le giocatrici disponibili per l'Edelweiss rimangono appena 6.

Scattano le brianzole sul +8 nel corso del 1° quarto con Germani e Marra; reazione di Albino con un parziale di 19-6 per il sorpasso (30-25 al 15').  
Il botta-e-risposta, anche ben giocato, continua con il nuovo vantaggio di Robbiano all'intervallo (34-38) e altri sorpassi nel 3° periodo, che rimandano tutto al lungo "volatone" dell'ultimo quarto.

Torri e la scatenata Della Corte lanciano Albino fino a +7 (62-55 al 33'). Ma le Coccodrille tornano a mordere con un break decisivo di 2-13 (64-68 al 36') con l'ex di turno Spreafico sugli scudi. 
Ancora Della Corte con una tripla ridà speranza alle padrone di casa, ma Barlassina e Marra le respingono.