domenica 28 giugno 2026

Tornei - Toffali e Baiardo seconde ai Giardini Margherita; si entra nel vivo a Binzago

Susanna Toffali a canestro nella finale a Bologna

- Si è risolta al supplementare la finale femminile del popolarissimo torneo "Giardini Margherita" di Bologna, al quale hanno partecipato varie giocatrici lombarde. 
La squadra di Susanna Toffali e Martina Baiardo ha perso 73-80 dopo un duello-spettacolo tra la capitana del Sanga (32 punti) e l'ex-Geas Alessandra Orsili (22+13 assist), eletta mvp. 
In semifinale Toffali aveva segnato 19 punti e Baiardo 16.
In altre squadre erano iscritte Colli, Algeri, Pollini, Capra, Merli.

- Dopo le prime 3 serate fra il 23 e il 25 giugno, il torneo misto di Binzago entra nel vivo con la seconda settimana a partire da lunedì 29/6, senza più soste fino al 12 luglio (tranne il weekend del 4-5 luglio). 
Fra le 70 giocatrici, come sempre di ogni età e categoria, iscritte nelle 12 squadre (insieme a 101 uomini), sono 8 quelle di A2 (Toffali, Nespoli, Cibinetto, N'Guessan, Colico, Diotti, Merli, Finessi) e 29 di B. La più giovane è Greta Camposaragna, classe 2010 da Melzo.
Lo scorso anno Nespoli fu eletta mvp, N'Guessan vinse per il secondo anno di fila la classifica marcatrici, Cibinetto portò a casa il premio di miglior giovane e la gara di tiro da 3, mentre Toffali battè il record femminile di punti in una partita con 50.

I canali per seguire il torneo di Binzago:
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Un "reverse" di Camilla Marconetti nella prima settimana a Binzago

Mercato A2 (al 28/6) - Sanga tra ritiri e conferme; nuove Stars con coach Rocco e Melchiori; Usmate spera di salire e prende Baldelli


La tabella riepiloga le operazioni di mercato (solo notizie ufficiali), aggiornate al 28 giugno, delle 2 squadre lombarde che saranno in A1 nel 2026/27, più Usmate che è in attesa di risposta alla sua richiesta di ammissione alla categoria.

- Al Sanga si volta parzialmente pagina, con tre ritiri dal basket, quelli di Tava, Guarneri e Allievi (sorprendente soprattutto quest'ultimo, trattandosi di una classe 2003; ma nel suo caso potrebbe essere uno stop temporaneo) oltre alla partenza di Olson. Ma sono già state annunciate anche conferme di spessore.

- Sull'altra sponda di Milano, le Stars cambieranno in modo ancora più profondo dopo la salvezza ai playout; l'allenatore sarà Enrico Rocco, dal lungo e importante curriculum nel settore maschile. I primi due colpi annunciati sono notevoli: la guardia milanese (di Poasco) Francesca Melchiori, dall'A1 di Derthona, e il play umbro Moriconi, nel '24/25 anche lei in A1, nell'ultima stagione in A2 a Ragusa.

- La presenza lombarda in A2, che per effetto della salita in A1 di Costa e della retrocessione in B di Giussano si è per ora dimezzata, potrebbe "rimpolparsi" con l'arrivo di Usmate, se la sua richiesta di ammissione sarà accettata. La società brianzola si è già mossa sul mercato in tale ottica, prendendo due elementi di sicuro valore per la categoria: la lunga Lizzi e il play umbro (ma di lunga militanza nella nostra regione) Baldelli da Milano Stars.

U13: C. Italiana (recap) - Costa 2^ dopo una finale-thrilling. Geas, Brixia e Sanga ai quarti. Fine stagione '25/26


Costa premiata per il secondo posto

Sfidando le avversarie e il caldo micidiale, le 16 squadre della Coppa Italiana Under 13 hanno offerto uno spettacolo più che valido tra Costa Masnaga e Seregno, le due sedi dell'evento tra il 21 e il 27 giugno. Si è chiusa così la stagione agonistica 2025/26; ora spazio alle Nazionali.

- La finale ha clamorosamente ripetuto quella di un mese prima al Jr. WNBA tra le stesse squadre (Costa e Affrico Firenze), sia nel punteggio, 58-57, sia nel modo in cui si è risolta (tiro libero da fallo subìto in contropiede), ma stavolta i ruoli si sono invertiti a favore delle toscane. 
In volata, Costa rimonta da 52-57 a 57-57 e ha anche una serie di occasioni per passare in vantaggio nell'ultimo minuto e mezzo, ma non le sfrutta; a sua volta l'Affrico sbaglia due liberi a -24", con punteggio quindi sempre inchiodato sul 57 pari. 
Il successivo possesso masnaghese viene però intercettato; sul contropiede le fiorentine subiscono fallo a meno di un secondo dalla fine e realizzano ("di tabella") il tiro libero della vittoria.
L'Affrico (con qualche rinforzo esterno, consentito in questa competizione) si prende quindi una rivincita del Jr. Wnba; a Costa rimane una conferma del proprio livello d'eccellenza.
Al terzo posto la Reyer Venezia, battendo Castelnuovo/Derthona.

- Costa era arrivata in finale battendo (dopo un girone da imbattuta) le liguri del Ponente Alassio nei quarti, 94-44, e Derthona in un'equilibrata semifinale, 62-53, ribaltando lo svantaggio dell'intervallo.

- Hanno partecipato altre 5 squadre lombarde. 
Geas e Brixia si sono classificate quinte a pari merito (c'erano le semifinali di classificazione, ma non le finali): per le sestesi una vittoria 67-52 nel derby con ABA/Canegrate nello spareggio per l'accesso ai quarti (riservato a seconde e terze dei gironi), poi sfortunata sconfitta all'overtime con Derthona nei quarti, 64-67; infine vittoria su Alassio nella classificazione per il 5° posto.
Le bresciane hanno passato lo spareggio per i quarti battendo S. Martino di Lupari (71-68), poi hanno sbattuto contro le future campionesse dell'Affrico (90-28), chiudendo con una vittoria nel derby con il S. Gabriele nella partita per il 5° posto (67-66).

- A loro volta, le milanesi hanno superato lo spareggio per i quarti con un 76-55 su Moncalieri, fermandosi contro la Reyer Venezia nei quarti (62-51) e classificandosi poi settime dopo l'appena citata sconfitta di misura contro Brixia.

- Nono posto per le altre due lombarde, Comense e ABA/Canegrate. Le nerostellate, campionesse dell'U13 regionale, hanno retto l'impatto con il livello Gold vincendo 2 partite (una nel girone e una nella classificazione, 62-41 su Moncalieri dopo aver perso 78-49 lo spareggio per i quarti, contro Alassio). 
Le altomilanesi, finaliste regionali Gold, dopo il 2° posto nel girone hanno perso, come detto, contro il Geas nello spareggio, poi hanno battuto S. Martino nel match di classificazione (66-52).


Sopra il Geas e sotto Brixia, classificate entrambe al 5° posto

domenica 21 giugno 2026

Mercato A1 (al 21/6) - Rivoluzioni a Geas e Costa; colpo D'Alie per Brixia; Togliani a Broni


La tabella riepiloga le operazioni di mercato, aggiornate al 21 giugno, delle 4 squadre lombarde che saranno in A1 nel 2026/27 (solo notizie ufficiali).

Continuità tecnica per tutte (confermati i capo-allenatori) ma molti cambiamenti fra le giocatrici; in particolare il Geas ha già annunciato 8 partenze e 8 arrivi oltre alle due sole conferme (Kacerik e Cancelli), mentre Costa a sua volta ha salutato 8 protagoniste della promozione e ha comunicato le prime due straniere in entrata.
Per Brixia finora spicca l'arrivo di una grande veterana del nostro basket, l'italo-americana D'Alie, mentre Togliani si sposta a Broni, dalla quale si muovono Cornelius e Hayes in direzione Sesto.



domenica 14 giugno 2026

U13: Lombardia campione alla RisER Cup / Coppa Italiana a Costa (dal 21 al 27)

La selezione lombarda con il trofeo vinto a Castel S. Pietro

- La Lombardia U13 conquista la RisER Cup, torneo per 8 selezioni regionali che negli ultimi anni ha preso il posto del classico Trofeo Bulgheroni. 
A Castel S. Pietro Terme (Bologna), nella finale del 13 giugno la squadra delle allenatrici Da Ros e Pagani, e del Referente tecnico territoriale Mannis ha sconfitto la Toscana dopo un supplementare, 57-53.
Linda Brambilla e Camilla Rimoldi sono state inserite nel quintetto ideale della manifestazione

Questo il tabellino della Lombardia in finale, con le società di provenienza delle giocatrici:

Fenili 3 (Geas/Pedrengo), Morsenti 8 (Geas), Illengo ne (Costa), Simonetta 2 (Hub del Sempione), Rimoldi 11 (Costa), Traversa (Geas), Bosisio (Comense), Carlin (Sustinente), Antuono 4 (Canegrate), Brambilla 16 (Costa), D’Alberto 7 (Comense), Berzi 4 (Geas). All. Da Ros-Pagani-Mannis.

- In precedenza, la Lombardia ha battuto la Puglia 84-20 (Illengo 13, Simonetta e Rimoldi 12), poi il Friuli-Venezia Giulia 76-21 (Simonetta 14, Brambilla 10), chiudendo il girone con un più combattuto 68-56 sull'Emilia-Romagna (Brambilla 23, Fenili 12, Simonetta 10).

Coronato così nel migliore dei modi il percorso di selezione compiuto dallo staff tecnico nel corso dei vari raduni per l'annata 2013 tenuti nel corso della stagione.
Ed è anche la seconda affermazione per le Under 13 lombarde a livello nazionale nel giro di due settimane, dopo la vittoria di Costa nelle finali Jr. Wnba.

- Ma la stagione agonistica U13 ha ancora un appuntamento importante. Dal 21 al 27 giugno, Costa ospita (nel suo palazzetto e in quello di Seregno) la Coppa Italiana di categoria.
Partecipano 16 squadre, di cui 6 lombarde: Costa, Canegrate, Geas, S. Gabriele e Comense (cioè le prime 4 classificate del campionato Gold e la vincitrice del titolo U13 Regionale) oltre a Brixia.

sabato 13 giugno 2026

B: recap (fin. naz. - fine) con P. Fassina - Carugate e Usmate a mani vuote. Promosse G. Togliani e Bernardoni

Carugate-Usmate, la sfida che avremmo voluto vedere in semifinale nazionale
dove invece nessuna delle due è arrivata (foto D. Dianese)

- Per il precedente "recap" dopo la prima fase vedi qui

QUARTI DI FINALE
AS Medical Usmate-S. Raffaele Roma 50-53
Marghera-Basket Roma 48-50
BlackIron Carugate-Cavezzo 49-59
Frascati-Fasano 71-53

SEMIFINALI
S. Raffaele Roma-Cavezzo 60-70
Basket Roma-Frascati 43-58

SPAREGGIO PROMOZIONE 
S. Raffaele Roma-Basket Roma 63-46

Cavezzo, Frascati e S. Raffaele promosse in A2


- Peccato finire così. Il sogno era un derbissimo lombardo in semifinale, con la promozione in A2 per la vincente e una seconda chance in finale 3° posto per la perdente. E' andato tutto storto, con l'uscita di scena per Carugate e Usmate a mani vuote dal "Final Event" nazionale di Codroipo e Latisana, dopo aver chiuso imbattute la prima fase, alimentando quindi legittime speranze di arrivare in fondo.

I quarti di finale erano il turno-chiave, l'unico senza appello in questa formula-maratona: nei gironi passavano le prime due e quindi si poteva perdere una partita; le due battute in semifinale hanno la finale 3° posto per rifarsi. Chi cadeva nella trappola dei quarti, invece, era fuori e basta. E così è stato per la BlackIron di Stibiel e l'AS Medical di De Sena.
Fra le giocatrici lombarde nelle altre squadre, festeggiano Ilaria Bernardoni e Giulia Togliani, promosse con Cavezzo, mentre è uscita di scena nei quarti Valentina Resemini con Marghera. 

- Coach Paolo Fassina, hai assistito dal vivo alla giornata dei quarti di finale. Ti ha sorpreso l'eliminazione di Carugate e Usmate?

"Per me non deve sorprendere. Il pronostico vedeva alla pari Cavezzo e Carugate mentre nettamente favorita Usmate. Ma chi ha assistito ai match  deve riconoscere che il passaggio alle semifinali di San Raffaele e Cavezzo è stato ampiamente meritato". 

- Però le "nostre" venivano entrambe da un 3 su 3 nella prima fase. Che cosa non ha funzionato nel momento più importante della settimana, oltre alla sfortuna che ha avuto Carugate nel trovare nei quarti un top-team come Cavezzo e quella di Usmate nel perdere De Gianni a un minuto dalla fine?

"Con l'incognita delle partite ravvicinate è stato evidente che la tenuta fisica e mentale delle due lombarde è stata insufficiente ma la differenza l'hanno fatta determinazione e lucidità nei momenti clou e in questo sia Carugate che Usmate hanno mostrato evidenti lacune ed in tal senso il linguaggio del corpo delle giocatrici in campo e in panchina era un manifesto di arrendevolezza. 
Fin qui gli elementi in comune. Poi vanno fatti alcuni distinguo tra le rispettive prestazioni. Carugate ha subito la solidità dell'impianto difensivo di Cavezzo ed ha avute troppe ombre in fase d'attacco non riuscendo ad innescare con continuità né le esterne né a coinvolgere quelle interne. Si potrebbe dire che era una finale anticipata e per la qualità del gioco espresso in parte è stato così, ma in partita secca l'approccio e la determinazione sono state maggiore per le ragazze di coach Piatti. 
Per Usmate le sensazioni sono di avere visto una squadra sottotono e con gerarchie poco chiare. Tabellini e minutaggio individuale testimoniano chiaramente la giornata-no di alcune giocatrici, ma forse soluzioni ed impieghi meglio distribuiti potevano dare migliori riscontri".

- Stiamo parlando dopo le semifinali, in cui alcune individualità, come del resto nei giorni precedenti, hanno fatto la differenza: vedi Tassinari per Cavezzo, Toyounon per Frascati, oppure Prosperi del S. Raffaele contro Usmate... Questo per dire: alle nostre è mancata una giocatrice-leader in grado di trascinare le altre?

"Sicuramente avere le tre che hai citato è stato importante per chi ne ha potuto disporre ma la pallacanestro è un gioco di squadra e in queste finali le avversarie lo sono state di più rispetto alle nostre portacolori".

- Fermo restando che la sostanza è identica per entrambe, cioè la mancata promozione, chi può avere più rimpianti? Carugate o Usmate?

"A mio giudizio coach Stibiel ha poco da recriminare mentre coach De Sena molto di più, e forse questo è lo specchio della stagione appena finita. Ma devo aggiungere una cosa: tante sono le critiche da campo e... da tastiera che si possono muovere, però le sconfitte, anche amarissime, possono essere fonte di crescita; e distinguere con pazienza ed autocritica quelle da affrontare con decisione possono portare ad intraprendere un percorso fecondo nel prossimo futuro".

- Un'ultima domanda sulla formula di queste nuove finali di B. Nell'analisi dopo la prima fase avevi dato un giudizio provvisorio; ora che si è arrivati in fondo, qual è il tuo parere definitivo?

"Troppe partite concentrate in una sola settimana e livello tecnico che, come prevedibile, si è andato affievolendo. Riscontro di pubblico molto basso: pochissimi (sulle dita di due mani al massimo) addetti ai lavori e pochissimo seguito di tifoserie. Sicuramente da rivedere".


FemBasket ringrazia coach Fassina per le sue analisi sul campionato di B in questi 9 mesi di stagione; e ringrazia i lettori per la particolare attenzione che hanno dato a questa categoria. 

B: gamefocus (fin. naz. - quarti / 2) - Carugate si spegne nell'ultimo quarto: stagione finita

Una ripartenza di Usuelli (sullo sfondo Missanelli) - foto FIP

BlackIron Carugate-Cavezzo 49-59
(18-19, 31-32, 41-45)

CARUGATE: Trassini ne, Usuelli 8 (3/6 dal campo), Rizzo 8 (3/7 dal campo), Panighetti 2, Albanelli 6 (1/11 dal campo, 5 rimb.), Missanelli 12 (3/6 da 2, 1/6 da 3), Andreone 2, Monti, Pelazza ne, Grassia 3, Meroni 8 (2/7 dal campo). All. Stibiel.
CAVEZZO: M. Verona e Tassinari 14, Bernardoni e Melloni 9, G. Togliani 8
Rizzo ha segnato l'unico canestro dal campo di Carugate nel 4° periodo


Da tutto a nulla in 40 minuti. La stagione regolare lombarda dominata, le 3 vittorie con 85 punti di scarto complessivi nella prima fase di queste finali nazionali: lavoro incompiuto per Carugate, che cade sul primo ostacolo a eliminazione diretta e non accede alle semifinali per salire in A2. Certo, rimane in bacheca il titolo regionale, ma il grande obiettivo è mancato.

La delusione sta nell'aver disputato una partita incolore nel giorno più importante. La vera BlackIron non si è vista contro una Cavezzo senza dubbio cliente scomodo (con elementi di classe ed esperienza da categoria superiore) ma che a sua volta non ha disputato una prestazione stellare. Ma è stata cinica e concreta nell'approfittare del calo verticale delle ragazze di Stibiel nell'ultimo quarto.

Equilibrio quasi totale nei primi 3 quarti. Discreto inizio offensivo per Carugate con Albanelli e Missanelli; poi una tripla di Rizzo vale il +6 (29-23 al 15'), massimo vantaggio della partita. Da lì in poi, però, saranno solo 20 punti in 25' il bottino della BlackIron. Cavezzo ricuce e va all'intervallo sul +1.

Si segna poco nel 3° quarto; Usuelli tiene botta per "Caru" con un paio di guizzi (39-39 al 26'); la zona delle emiliane però non viene attaccata bene, con poche alternative a un tiro da 3 che non entra più. Dopo il meno 4 al 30', tutto precipita nell'ultimo periodo, in cui Carugate fa 0/8 da 2 e 1/9 da 3, condannandosi all'eliminazione. 
L'unico lampo è una tripla di Rizzo a 3'45" dalla fine, quando ormai è tutto compromesso dopo un parziale di 0-10 per Cavezzo (43-57). La stagione meritava un finale diverso.

venerdì 12 giugno 2026

B: gamefocus (fin. naz - quarti / 1) - Usmate sciupa tutto nel finale: sogno spezzato

La palla a due iniziale con De Gianni (poi infortunata) - foto FIP

AS Medical Usmate-S. Raffaele Roma 50-53
(13-14, 31-30, 39-40)

USMATE: De Gianni 14 (5/12 dal campo, 7 rimb.), Passoni ne, Savini 2, Sala S. ne, Beretta 5, Laube 5 (11 rimb., 4 ass.), Capra 12 (4/9 dal campo), Ruisi 1, Moro C. 11 (4/10 dal campo, 9 rimb.), Minelli, Gatti, Dell'Orto. All. De Sena.
S. RAFFAELE: Prosperi 23, Ciaccioni 8, Toscani 7
Capra in palleggio


Quattro minuti disgraziati, compreso un infortunio a De Gianni, e Usmate si fa strappare dal S. Raffaele il biglietto per la semifinale (cioè la partita per la promozione in A2), che aveva quasi in mano sul +8 a metà dell'ultimo quarto. E così l'avventura in Friuli finisce troppo presto.

Grande rimpianto, perché le gialloblù non perdono per inferiorità, ma per essere calate drasticamente nel momento decisivo, subendo un parziale di 2-13, dopo aver messo le basi per la vittoria con una prestazione non brillante (impossibile esserlo alla quarta partita in 5 giorni) ma almeno concreta.
 
La squadra romana, trascinata da Prosperi, si è confermata combattiva ed esperta di questo tipo di partite (lo scorso anno perse in finale contro Milano Stars), ma l'AS Medical ha imposto in più momenti la propria supremazia fisica e tecnica. Lo ha fatto, però, troppo a sprazzi, in un andamento all'insegna di parziali e controparziali.

Primo quarto equilibrato; in evidenza Moro e Laube per Usmate. A metà del 2° quarto il S. Raffaele allunga a +10 (17-27) ma la squadra di De Sena reagisce con le triple di Capra e De Gianni, sorpassando all'intervallo. 

Il predominio usmatese continua a inizio ripresa, per un parziale che diventa di 20-3 fino al +7 gialloblù (37-30 al 23'). Poi però l'attacco delle brianzole si pianta (2 punti nei restanti 7' del 3° quarto) e la zona perde efficacia quando Roma riesce ad alzare i ritmi e trovare incursioni al ferro per il contro-sorpasso al 30' (39-40).

Nuova svolta all'inizio dell'ultimo periodo con un 9-0 per Usmate (7 punti di Capra) mentre la difesa non subisce nulla per 6 minuti: massimo vantaggio sul 48-40
Il traguardo è vicino, ma da un passaggio sbagliato, che diventa contropiede per le avversarie, si spegne la luce per l'AS Medical e si riaccende per il S. Raffaele. Arrivano due triple per il pareggio (48-48 a -2'40"), poco dopo anche il sorpasso (49-50).

Seguono errori da entrambe le parti; e in una lotta per conquistare la palla si fa male De Gianni (ginocchio): duro colpo sia tecnico sia al morale di Usmate che però, sul 50-52 a -19", ha la grande occasione per vincere. Palla in post basso a Gatti, che raddoppiata riapre sul perimetro, ma la tripla di Laube va sul ferro a -6". Il S. Raffaele chiude con un libero.

giovedì 11 giugno 2026

B: recap (fin. naz. 1^ fase) con P. Fassina - Carugate e Usmate alla grande ma il bello viene ora

Il tabellone della fase finale (da FB Basket Carugate)

PRIMA FASE (da lunedì 8 a mercoledì 10)

GIRONE A - CLASS. : 1) Frascati 4; 2) Cavezzo 4); 3) Conegliano 2; 4) Marigliano 2
GIRONE B - CLASS.:  1) Giants Marghera 6; 2) S. Raffaele Roma 4; 3) Le Mura Lucca 2; 4) Ravenna 0.

GIRONE C
Carugate-Firenze 79-60; Carugate-Pegli 67-24; Carugate-Fasano 64-41
CLASS.: 1) BlackIron Carugate 6; 2) Fasano 4; 3) Firenze 2; 4) Pegli 0.

GIRONE D
Usmate-Basket Roma 61-53; Usmate-Derthona 79-40; Usmate-Catanzaro 49-48
CLASS.: 1) AS Medical Usmate 6; 2) Bk Roma 4; 3) Catanzaro 2; 4) Derthona/Castelnuovo 0.

Formula: passano le prime 2 classificate di ogni girone; 3 promozioni in palio (= le vincenti delle semifinali + la vincente della finale 3° posto)


QUARTI DI FINALE (venerdì 12 a Latisana)

Usmate-S. Raffaele Roma (14.00)
Marghera-Basket Roma (16.00)
Carugate-Cavezzo (18.00)
Frascati-Fasano (20.00)

SEMIFINALI (sabato 13)

FINALI (domenica 14)

dirette streaming sul canale YouTube di Italbasket

Usuelli e Carugate (qui contro Pegli) ora puntano in alto - foto Service of Sport


- "So far so good", finora tutto bene, anzi benissimo, per le due squadre lombarde nel "Final Event" di B a Codroipo e Latisana. Sei vittorie su 6 partite, tris dominante per Carugate, un paio combattute per Usmate, ma la sostanza è la stessa: primo posto nel rispettivo girone e fiducia in vista della fase decisiva che arriva ora.
Dopo la giornata di riposo di giovedì, fondamentale per ricaricarsi dopo 3 gare in 3 giorni (e nella prospettiva, si spera, di giocarne altrettante nei prossimi 3), venerdì è il vero spartiacque per le 8 squadre rimaste in corsa per le 3 promozioni. Vinci i quarti di finale e hai 3 probabilità su 4 di salire, perdi e torni a casa dopo aver accarezzato il sogno.

- Usmate affronta il S. Raffaele Roma, che fu battuto da Milano Stars nella finale dello scorso anno: squadra con elementi esperti (Prosperi, Grattarola, Ciaccioni), oltre alla straniera Fletcher, anche se finora si è messa in evidenza soprattutto la 2004 Zappellini.
Carugate poteva forse avere più fortuna: Cavezzo è arrivata seconda nel suo girone, qualificandosi solo al supplementare dell'ultima partita, ma ha uno dei roster più attrezzati, con varie ex-serie A (Tassinari, M. Verona, G. Togliani, Bernardoni). Ma siamo a livello delle prime 8 d'Italia e tutte le partite sono ovviamente difficili; anche perché con questa formula contano forse più le energie rimaste che i valori tecnici...

Beretta, De Gianni e tutta Usmate vogliono arrivare fino in fondo

- Coach Paolo Fassina, come hai visto finora le due squadre lombarde, al di là dei risultati?

"Credo che abbiano mostrato pregi e difetti già emersi nel corso dell'annata.
Carugate con identità difensiva molto ben definita, rotazioni di qualità ampia e opzioni offensive molto varie che consentono di 'cavalcare' le possibilità offerte dalle partite e la vena delle singole. 
Usmate mostra molta esperienza e talento offensivo in ogni reparto. La fisicità della squadra ha messo molto in difficoltà le avversarie ma sono emersi crescenti problemi di tenuta atletica che ci si augura la giornata di riposo riesca ad azzerare".

- Sulle altre squadre che impressioni ti sei fatto?

"Per quanto visto (ma è decisamente una visione molto parziale vista la quantità di partite disputate), direi che il quartetto Cavezzo, Carugate, Marghera e Usmate sembra il più accreditato per le tre promozioni, ma Frascati esprime un atletico davvero notevole e San Raffaele una solidità di gruppo che la rende ostica per chiunque. 
Fasano e Basket Roma mi sembrano un gradino sotto ma attenzione ad entrambe perché in uno scenario da 'final8' inedito le sorprese sono dietro l'angolo: il gap tra le favorite e le outsider è tutt'altro che incolmabile".

- Parlando dell'evento in generale, la novità che la Fip sta promuovendo sui suoi canali mediatici, come ti sembra finora?

"Mi soffermo solo sull'aspetto tecnico: dopo le prime tre giornate direi che l'esperimento ha prodotto le conseguenze che, purtroppo, molti si aspettavano. Squadre incomplete, prestazioni in netto calo oppure con evidenti difficoltà di tenuta nel corso della singola gara o del prosieguo del torneo. Valuteremo meglio alla fine della settimana, comunque". 

mercoledì 10 giugno 2026

B: gamefocus (fin. naz. 3^g. / 2) - Usmate resiste nel finale e fa tris: va ai quarti da prima

Un'azione di Gatti, "doppia doppia" in punti e rimbalzi
GIRONE D
AS Medical Usmate-Catanzaro 49-48
(17-13, 28-22, 40-30)

USMATE: De Gianni 8, Passoni ne, Savini 7, Beretta 3, Laube 5, Capra 3, Ruisi 3, Moro S. 3, Villa E. ne, Minelli, Gatti 15 (6/12 da 2, 10 rimb.), Dell'Orto 2. All. De Sena.
CATANZARO: Guilavogui 14, Paoletti 13

Partita dura, con le fatiche di 120 minuti in 3 giorni che si fanno sentire, contro un'avversaria tutt'altro che semplice (con varie straniere): Usmate ne viene a capo difendendo nel finale il vantaggio preso nei due quarti centrali (poteva comunque perdere fino a 7 punti per qualificarsi) e passa il turno da prima nel girone. Catanzaro è eliminata.

Entrambe le squadre hanno basse percentuali (17/60 dal campo per le brianzole, 16/69 per le calabresi) ma l'AS Medical da metà 1° quarto prende il comando e non lo lascia più. Con Gatti protagonista tocca il massimo vantaggio al 30' sul +10.

C'è da soffrire però fino in fondo. Catanzaro rimonta fino a trovare il pareggio (45-45 a 2' dal termine). La difesa di Usmate però fa la differenza nelle ultime azioni mentre dalla lunetta un doppio 1/2 di Gatti e Savini rimette avanti le gialloblù.
 
A 10" dalla fine, altra giocata difensiva di Usmate con De Gianni che chiude bene sull'entrata di Guilavogui, e Savini che arpiona la palla sfuggita all'avversaria, subendo fallo e sigillando la vittoria dalla lunetta (45-49): la tripla di Paoletti quasi allo scadere (con l'aiuto del ferro) può solo ridurre lo scarto.

Usmate affronterà il S. Raffaele Roma nei quarti di venerdì.

Altra partita: Basket Roma-Derthona 72-71 dts
CLASSIFICA: Usmate 6; Roma 4; Catanzaro 2; Derthona 0.





B: gamefocus (fin. naz. 3^g. / 1) - Carugate decolla alla distanza con Albanelli e vince il girone

Meroni, seconda marcatrice dietro Albanelli

GIRONE C
BlackIron Carugate-Fasano 64-41
(9-10, 22-24, 43-31)

CARUGATE: Trassini 2, Usuelli 4, Rizzo 6, Panighetti 2, Albanelli 26 (2/6 da 2, 5/10 da 3), Missanelli 6, Andreone, Monti 6, Pelazza, Grassia V. 4, Meroni 8 (4/6 da 2). All. Stibiel.
FASANO: Ferraretti 16, Zaremba 12

Carugate completa una tripletta di prepotenza nella prima fase delle finali nazionali: +85 in tre partite. Superato a pieni voti anche l'ostacolo-Fasano nella partita che metteva in palio il primato nel girone C. 

La squadra pugliese non è stellare ma è solida, con la realizzatrice Ferraretti, un paio di straniere (Zaremba e Rabchuk), la lunga Codolo ex-Albino e Pontevico. Nei primi due quarti la BlackIron fatica a scrollarsela di dosso, tirando male. Ma a sua volta subisce poco in difesa e quindi si va all'intervallo in virtuale parità.

Musica diversa dopo l'intervallo: Carugate concede ancora meno in difesa ma soprattutto cambia marcia in attacco, trascinata da Albanelli che, dopo i 4 punti con 1/9 al tiro nei primi 20', diventa assolutamente "on fire" nella ripresa con 22 punti, 1/1 da 2, 5/6 da 3 e 5/6 ai liberi. 
Nel 3° quarto in evidenza anche Meroni nel break che inizia a spaccare la partita (21-7), poi bissato nell'ultimo con un 21-10 che vale un'altra larga vittoria per le ragazze di Stibiel. 

Venerdì nei quarti di finale l'avversaria sarà Cavezzo, seconda nel girone A.

Altra partita: Firenze-Pegli 62-44
CLASSIFICA: Carugate 6; Fasano 4; Firenze 2; Pegli 0.


martedì 9 giugno 2026

B: gamefocus (fin. naz. 2^g. / 2) - Usmate "deluxe" spazza Derthona. Lavoro da completare con Catanzaro

Minelli al tiro contro Derthona

AS Medical Usmate-Derthona 79-40
(22-12, 42-16, 60-26)

USMATE: De Gianni 4, Savini 14 (5/9 dal campo), Sala S. 2, Beretta 2, Laube 16 (3/4 da 3), Capra 9, Ruisi 8, Moro S. 4, Villa E. 4, Minelli 4, Gatti 10 (5/9 da 2, 11 rimb.), Dell’Orto 2. All. De Sena.
DERTHONA: Pysmennyk e Cocuzza 8

Una delle migliori prestazioni stagionali per un'Usmate che non dà scampo alla giovane Derthona. Le piemontesi venivano da una sconfitta solo all'ultimo tiro con Catanzaro e, appena prima, dalla vittoria in Coppa Italia U19: temibili quindi, soprattutto se fossero riuscite a impostare la partita sui loro ritmi.

Invece si gioca dall'inizio alla fine come vogliono le brianzole, imponendo fisicità e qualità nelle esecuzioni (51% da 2 e 50% da 3), mentre Derthona non trova spazi dentro il muro difensivo gialloblù (12/39 da 2) e spara tanto e male dalla lunga distanza (3/30).
Così Usmate non ha difficoltà a prendere il largo con Savini, Laube e Gatti in evidenza ma tutte e 12 a segno. 

Curiosità: a livello di playoff nazionali è una sorta di "rivincita" per Usmate, che contro l'allora Castelnuovo, da cui è derivata l'attuale Derthona, perse la finale per salire in A2 nel 2015. 

Per quanto riguarda il presente, è ancora da completare l'opera da parte della squadra di De Sena, perché nell'altra partita del girone, vince il Basket Roma su Catanzaro, e quindi Usmate per passare il turno non deve perdere oltre gli 8 punti di scarto nella partita della terza giornata contro le calabresi. 


Altra partita: Catanzaro-Basket Roma 56-63.
CLASSIFICA: Usmate 4; Roma, Catanzaro 2; Derthona 0.
3^ giornata: Usmate-Catanzaro (merc. 10, 20.30)

B: gamefocus (fin. naz 2^g. / 1) - Bulldozer Carugate, travolge Pegli ed è già ai quarti

Usuelli (5 assist) gestisce un attacco di Carugate

GIRONE C
BlackIron Carugate-Pegli 67-24
(21-10, 34-15, 48-20)

CARUGATE: Trassini, Usuelli 6 (5 ass.), Rizzo 6, Panighetti 6 (8 rimb.), Albanelli 7, Missanelli 6, Andreone 2, Monti 4, Pelazza 7, Grassia 13 (6/11 dal campo), Meroni 10 (4/10 da 2). All. Stibiel.
PEGLI: Ceccardi 11, Di Meo 8

Finora tutto alla grande. Carugate liquida anche Pegli, ancora più nettamente rispetto alla prima giornata con Firenze, ed è già qualificata ai quarti di finale. Si giocherà il primato nel girone nella terza partita contro Fasano.

Le liguri sono incomplete ma il merito della BlackIron è un atteggiamento difensivo perfetto sull'arco dei 40 minuti, che azzera l'attacco avversario (9/50 dal campo e 26 perse); solo nei primi 7 minuti c'è equilibrio, poi già nel finale del 1° quarto Carugate inizia a prendere il largo. 

Con un parziale di 15-0 a cavallo fra 2° e 3° periodo, la squadra di Stibiel tocca il  +19 all'intervallo, poi un "tennistico" 40-15; il parziale complessivo nella ripresa è 33-9, per uno scarto finale che supera addirittura il +40. 

A segno in 10 per Carugate; oltre alla doppia cifra per Grassia e Meroni, da segnalare i 7 punti in 7 minuti per la giovane Pelazza. 

Altra partita: Fasano-Firenze 77-59
CLASSIFICA: Carugate, Fasano 4; Firenze, Pegli 0.
3^ giornata: Carugate-Fasano (merc. 10, 16.30)

lunedì 8 giugno 2026

B: gamefocus (fin. naz. 1^g / 2) - Usmate parte forte, poi rallenta ma arriva in porto

 Una conclusione in area di Moro
GIRONE D 
AS Medical Usmate-Basket Roma 61-53
(22-10, 35-25, 47-40)

USMATE: De Gianni 11, Passoni ne, Savini 16, Sala S. ne, Beretta 2, Laube 4, Capra 6, Moro S. 7, Villa E. ne, Minelli 2, Gatti 9, Dell'Orto 4. All. De Sena.
ROMA: Del Piano 15, Manocchio e Diagne 8

Usmate sfrutta la partenza forte per poi amministrare il vantaggio in una partita mai chiusa fino in fondo. 
Le gialloblù (senza Ruisi solo per oggi) "rimbalzano" bene dalla sconfitta in finale regionale, facendosi trovare più pronte rispetto al giovane Basket Roma: l'inizio è dominato dall'AS Medical (16-4 al 5') che tocca anche il +15 (21-6) con Moro e De Gianni in evidenza nel 1° quarto.

Non è però, tutto in discesa: Roma entra in partita, anche se Usmate mantiene una decina di punti di vantaggio nel corso del 2° periodo. 
Ma a inizio ripresa il calo delle percentuali blocca l'attacco delle brianzole e l'aggancio sembra nell'aria (39-37 al 27'). 

Savini però segna punti importanti per far ripartire Usmate; poi un parziale di 12-0 a cavallo fra 3° e 4° quarto, a cui partecipano anche Dell'Orto, Gatti e Minelli, rilancia definitivamente la squadra di De Sena (55-40 al 33'), anche se Roma non molla mai (57-51 a 2' dalla fine).

Altra partita: Catanzaro-Derthona 60-59
2^ giornata: Usmate-Derthona (mart. 9, 20.00)

B: gamefocus (fin. naz. 1^g. / 1) - Carugate, due quarti da urlo e il resto è in discesa

Missanelli, top scorer contro Firenze
GIRONE C
BlackIron Carugate-Firenze 79-60 
(23-13, 52-29, 67-42)

CARUGATE: Trassini, Usuelli 3 (4 ass.), Rizzo 8, Panighetti 2, Albanelli 15 (6/12 dal campo, 6 rimb.), Missanelli 19 (5/11 dal campo, 8/8 t.l.) Andreone 4, Monti 13 (3/3 da 3), Pelazza ne, Grassia V. 4, Meroni L. 11 (5/7 dal campo). All. Stibiel.
FIRENZE: Rossini M. 14, Montesi 10, Rossi E. 9

Sull'onda del titolo regionale appena conquistato, Carugate sbarca alle finali nazionali di Codroipo e confeziona due quarti quasi perfetti per mettere subito al sicuro la prima vittoria. L'altra notizia positiva è il ritorno in campo di Usuelli dopo l'infortunio contro Crema.

Dopo i primi minuti di "ambientamento", la BlackIron produce una progressione devastante fino all'intervallo: clamorose le percentuali al tiro a metà gara (14/23 da 2, 6/8 da 3, 6/6 ai liberi), col trio "M" Monti-Meroni-Missanelli a quota 11 ciascuna. 
Efficace anche la difesa che limita l'asse ex-A2 Rossini-Reani e per il resto fa valere l'esperienza sulle giovani di Firenze. 
Nella ripresa le toscane riescono solo a limare qualche punto di scarto.

Altra partita: Fasano-Pegli 78-50
2^ giornata: Carugate-Pegli (mart. 9, 14.00)

B: preview (finali naz.) - Carugate e Usmate sfidano l'Italia per il sogno-A2

 
PRIMA FASE (da lunedì 8 a mercoledì 10)

GIRONE A: Cavezzo, Conegliano, Marigliano, Frascati
GIRONE B: Marghera, S. Raffaele Roma, Ravenna, Lucca
GIRONE C: BlackIron Carugate, Firenze, Pegli, Fasano
GIRONE D: Catanzaro, Castelnuovo/Derthona, AS Medical Usmate, Basket Roma 

1^ giornata (a Codroipo)
lun. 8/6 (15.00): Carugate-Firenze
lun. 8/6 (21.00): Usmate-Basket Roma

- orari e accoppiamenti 2^-3^ giornata in base ai risultati della prima
- passano le prime 2 classificate di ogni girone

QUARTI DI FINALE (venerdì 12)

SEMIFINALI (sabato 13)

FINALI (domenica 14)

dirette streaming sul canale YouTube di Italbasket

Palla a due, si comincia: qui Carugate e Usmate nella recente finale regionale (foto D.Dianese)

- Inizia l'avventura. Archiviate (almeno per ora) le polemiche sulla nuova formula delle finali nazionali di B, ora parla il campo. E lo farà con una maratona "full time" di una settimana, a Codroipo e Latisana (Udine): 6 partite in 7 giorni per chi arriverà fino in fondo, comunque 3 in 3 giorni per chi si fermerà alla prima fase. 
Una formula più da finali giovanili che da campionati regionali senior, in cui si è abituati a giocare una volta alla settimana. E' chiaro che oltre ai valori tecnici peserà la capacità di gestire le energie per non arrivare "cotte" agli appuntamenti decisivi. Possibile anche qualche defezione di giocatrici per impegni di lavoro.

- Sono dunque 16 le squadre in corsa per 3 promozioni in A2: divise in 4 gironi, le prime due passano ai quarti di finale. Le vincenti delle semifinali saranno già promosse ma si sfideranno in finale 1° posto per il prestigio di vincere la competizione; le perdenti delle "semi" si contenderanno l'ultimo salto di categoria.

- Le "nostre" Carugate e Usmate, reduci dalla finale regionale vinta dalla BlackIron, si presentano rispettivamente con il dubbio Usuelli (si spera comunque di poterla utilizzare) e al completo tranne forse Ruisi il primo giorno e ovviamente le infortunate di lunga degenza Carrara e Mariani (ma con il rinforzo Dell'Orto già testato nella finale di Villasanta).
Così Andrea Brambilla, vice di coach Stibiel, presenta le avversarie di Carugate nel girone C: "Firenze ha due ex-A2 come Marta Rossini e Reani più le ottime giovani del suo vivaio; Pegli potrebbe pagare assenze per lavoro ma è da verificare (squadra sulla carta ben attrezzata con Paleari, Carbonell e le imponenti Pini e Ceccardi, ndr); Fasano è squadra fisica in tutti i ruoli (c'è la lunga Codolo ex Albino e Pontevico)".
Così Paolo De Sena, coach di Usmate, sulle sue avversarie nel girone D: "Catanzaro è squadra esperta con straniere forti; Basket Roma è squadra a matrice giovanile che gioca in velocità; discorso simile per Derthona che però ha più individualità (su tutte l'ucraina del 2009 Pysmennyk che ha appena dominato la Coppa Italia U19)".
 
Un rapido sguardo agli altri due gruppi con qualche nome di spicco: 
- nel girone A ci sono Cavezzo (vari elementi ex serie A: Giulia Togliani, Marta Verona, Tassinari), Conegliano (Amabiglia), Marigliano (Claudia Tagliamento) e Frascati (la fuoriclasse del 2009 Toyounon e altre "under" recenti protagoniste nelle finali nazionali giovanili); 
- nel girone B ecco Marghera (Da Pozzo, Pertile, la varesina Resemini), S. Raffaele Roma (Grattarola, Prosperi), Ravenna (Rosier) e Lucca (Giangrasso, S. Bona, Orsini).

domenica 7 giugno 2026

U19 Gold: C. Italia (recap) - Bel terzo posto per Ororosa. Quintetto ideale per M. Villa

Ororosa premiata per il terzo posto

QUARTI 
Frascati-Parma 72-61
Derthona-Pordenone 75-53
S. Martino-S. Raffaele Roma 76-48
Senigallia-Ororosa Bergamo 62-67

SEMIFINALI 
Derthona-Frascati 76-55
S. Martino-Ororosa 92-44

FINALI 
1°/2° posto: Derthona-S. Martino 91-52
3°/4° posto: Ororosa-Frascati 70-57

Il quintetto ideale della manifestazione con M. Villa

- Podio di prestigio per Ororosa sulla scena nazionale. Le bergamasche di coach Epis conquistano il terzo posto alle "Final Eight" di Coppa Italia U19 (riservata alle squadre non partecipanti alla Next Gen), disputate a Roma nella cornice delle finali scudetto U19 maschili.

- Nei quarti di finale, Ororosa (M. Villa 23 con 6/14 da 3, Felappi 18, Gambirasio 14) ha la meglio su Senigalli in una partita combattuta ma comandata con un vantaggio in progressione nei primi 3 quarti (+11 al 30'), contenendo poi la rimonta delle marchigiane.

- In semifinale, nulla da fare per "Oro" (Felappi 10+11 rimb., Baldi 7), in giornata storta sotto ogni punto di vista (1/17 da 3, 26 palle perse) contro una S. Martino di Lupari invece in formato schiacciasassi (46-23 e 46-21 i simmetrici punteggi delle due metà di gara).

- Molto ben giocata invece la finale 3°/4° posto da parte delle bergamasche (Baldi 21, Guerini 20, M. Villa 13) contro Frascati dell'"aliena" camerunense, classe 2009, Toyounon (32 punti + 21 rimb.), che però non basta contro il lavoro collettivo di Ororosa, che guadagna un solido +12 all'intervallo e gestisce il vantaggio nella ripresa.

- La Coppa Italia va a Derthona/Castelnuovo che domina S. Martino con 28 punti in 29' per l'ucraina del 2009 Pysmennyk. 
Nel quintetto ideale della manifestazione si guadagna un posto Margherita Villa.

U14 Gold (finali naz. - fine) - Doppio podio per la Lombardia: Geas secondo, Costa terza. Premiate Viganò, Riva e coach Gargantini

Il Geas premiato per il secondo posto

QUARTI 
Costa-Lapolismile Torino 72-21
Reyer Venezia-Puianello 71-58
Geas Academy-Futurosa Trieste 73-61
S. Martino-Don Bosco Crocetta Torino 30-57

SEMIFINALI 
Venezia-Costa 76-57
Geas-Crocetta Torino 74-56

FINALI 
1°/2° posto: Venezia-Geas 66-55
3°/4° posto: Costa-Crocetta Torino 67-48

Costa celebra il terzo posto

- Bottino abbondante per la Lombardia alle finali nazionali Under 14 di Battipaglia, anche se è mancato l'acuto da scudetto. La maxi-kermesse a 32 squadre si conclude dopo 7 giornate consecutive di gara con il Geas di Martina Gargantini secondo e Costa di Masha Maiorano terza.

- Nel nostro articolo precedente (vedi) eravamo rimasti dopo gli ottavi di finale (in cui. Poi nei quarti Costa travolge Lapolismile Torino mentre è più combattuta la vittoria del Geas su Trieste, che nel turno precedente aveva eliminato il S. Gabriele Milano.

- Nelle semifinali, Costa paga una giornata storta al tiro contro Venezia e perde la sua imbattibilità stagionale, mentre il Geas supera nettamente il Don Bosco Crocetta Torino.

- In finale 3° posto, Costa si prende il podio battendo con autorità la squadra torinese.

- In finale 1° posto, non basta al Geas tenere testa con il collettivo a una Reyer Venezia trascinata dalle talentuose Zotti Pavlovic e Zarrillo (quest'ultima bresciana e figlia d'arte di Roberta Colico), autrici di 29 punti a testa, 58 totali su 66 della squadra. 

- I premi individuali danno soddisfazioni alla Lombardia, con l'inserimento della sestese Viganò e della masnaghese Riva nel quintetto ideale; Gargantini è eletta miglior allenatrice.

Il quintetto ideale (presenti in 4) con coach Gargantini




Promo: gamefocus (finale) - Trezzano rimonta Paullo e si riprende la C

Trezzano celebra la promozione 

Vomm Impianti Trezzano-Basket Team Paullo 47-44
(8-13, 21-27, 33-34)

TREZZANO: Doz 14, Arrigoni 11, Colombo G. 11, Fabbro 8, Lovati 2, Ruggieri 1, Bosisio, Chierico, Minervino, Pomarico ne, Penatti ne, Brescianelli ne. All. Caserini.
PAULLO: Possali 11, Mazzeo 10, Caroleo 8, Priore 6, Pellegrini C. 5, Aggugini 2, Capelli 2, Dossena, D'Ambrosio ne, Garlini ne, Orlandi ne. All. Curti.

Un anno dopo la retrocessione ai playout, Trezzano riconquista la C, piegando Paullo in una durissima finale sul parquet di Carugate.
Ha vinto la favorita Vomm Impianti ma solo dopo una lunga rimonta ai danni di un Basket Team che è andato vicino a ribaltare le gerarchie della stagione regolare (le due squadre provenivano entrambe dal girone C e Trezzano aveva vinto entrambi i confronti diretti).
Davanti a un gran pubblico, è infatti Paullo a prendere il comando, sfruttando la difesa già valsa il successo nella serie di semifinale contro il BFM; molto contratto l'attacco rossoblù.
La squadra di Caserini dimostra però di saper soffrire: chiude a sua volta la via del canestro alle avversarie (17 punti concessi dopo l'intervallo) e quando l'attacco si sblocca, sul finire del 3° quarto, si riporta a contatto per poi mettere la freccia nell'ultimo. Paullo lotta fino in fondo ma non basta.

Un'azione della partita con il "pienone" del PalaGinestrino sullo sfondo



C: gamefocus (finali) - Cremonese & Gallarate conquistano la B: battute Vimercate e Carate

Sopra: la festa della Cremonese; sotto: quella di Gallarate

Wonder Cremonese-Di.Po. Vimercate 57-48
(14-13, 24-19, 40-33)

CREMONESE: Soldi 12, Gremizzi 10, Mercadante 9, Orsini 8, Rizzi B. 6, Spotti 6, Valcarenghi 2, Racchetti 2, Bonfanti 2, Cremoni, Fornaroli, Cottarelli ne. All. Bona.
VIMERCATE: Orsanigo M. 17, Gastoldi 13, Marchesi 6, Moro C. 4, Mariani S. 2, Sirtori 2, Maurina 2, Di Maio 2, Mariani M., Villa F., Visiello, Varisco ne. All. Fumagalli.

La Cremonese completa i suoi playoff-capolavoro: partendo dal 5° posto in stagione regolare ha superato due turni con il fattore-campo a sfavore e ora ha battuto Vimercate, l'altra sorpresa del "tabellone A", di cui era testa di serie numero 3.
La finale, disputata a Verdello davanti a un grande pubblico, vede equilibrio a basso punteggio per tutto il primo tempo, chiuso però da un 6-0 della "Cremo" per un prezioso +5 all'intervallo.
Nella ripresa la Di.Po. non riesce più a ricucire; la distanza rimane fra i 5 e i 10 punti, la Cremonese è brava a gestire e a chiudere i conti evitando ogni rischio nel finale (53-40 a -2'30").
Torna dunque in B il basket femminile di Cremona, che all'inizio del decennio scorso, con l'Assi, si affacciò anche in serie A2: fra le sue giocatrici c'era Giulia Bona, attuale allenatrice di una Wonder che ha saputo davvero stupire nella fase decisiva della stagione.



Isotec Gallarate-Masters Carate 55-49
(19-6, 29-16, 42-31)

GALLARATE: Cavaleri 13, Gariboldi C. 12, Frasisti 8, Palumbo 7, Giani 6, Cerri G. 4, Nicolazzo 3, Lanzani 2, Castiglioni G., Vis, Canavesi, Pisan ne. All. Ferri A.
CARATE: Ceccato 22, Marconetti 9, Maniero 6, Maggioni 3, Paleari 3, Saibene 2, Mornato 2, Cesana 2, Molteni E., Ventura, Conegian ne, Romano ne. All. Accardi.

Gallarate si aggiudica la finale del "tabellone B" (che a differenza dell'altro ha rispettato le gerarchie delle teste di serie, premiando la n°1 sulla n°2) torna nel massimo campionato regionale dopo un solo anno. Carate sfiora la grande impresa della seconda promozione di fila.
Nella vicina Vergiate, le "Galle" scattano a fionda (16-3 all'8'; 21-6 al 12'): il break pesante condiziona il resto della partita, costringendo le brianzole a un lungo inseguimento, trascinate da Ceccato (6 triple).
Nell'ultimo quarto Carate si riavvicina a meno 4 (50-46) con 1'30" sul cronometro: a cavare le castagne dal fuoco è una tripla di Gariboldi per il +7. La festa di Gallarate corona una stagione da 28 vittorie in 31 partite.