venerdì 6 novembre 2026

U14 Gold (4°t.) Sanga & Geas insistono / U13 Gold (4°t.): Costa ferma Novate, Sanga batte Geas

Importante vittoria per il Sanga U13 sul Geas

U14 GOLD

- Si conferma imbattuto il Geas vincendo in casa di Canegrate grazie al +21 dei primi 2 quarti (finale 57-76).
- Risponde l'altra capolista S. Gabriele passando sul campo dell'Academy Ticino dopo una partita punto-a-punto per 3 quarti, risolta dal parziale di 4-14 nell'ultimo.
- Fra le inseguitrici delle due leader c'è Costa, che travolge Brixia con parziali quasi identici in ogni quarto (27-4, 27-8, 29-5, 29-6): 112-23.
- Anche Luino è in scia delle capoliste grazie al netto successo sulla Comense: 70-49.
- Il BFM avanza a metà classifica piegando Sustinente con un +27 nei primi 3 quarti (finale 63-48).

CLASSIFICA: S. Gabriele, Geas 8; Costa, Luino 6; BFM, Ticino 4; Comense, Canegrate 2; Brixia, Sustinente 0.


U13 GOLD

- Costa domina la sfida fra imbattute (14-35 all'intervallo) fermando così la sorpresa Osal Novate e agganciandola al comando ma con una partita in meno.
- Il S. Gabriele espugna il campo del Geas Academy ribaltando il meno 3 dell'intervallo (53-57) con 23 punti di Gardoni e 22 di Ticchiati contro 23 di Frasisti.
- Milano Stars inaugura la casella delle vittorie travolgendo S. Vittore (70-44), e con lo stesso punteggio Luino ottiene il primo successo ai danni di Crema (70-44): più nessuna rimane a zero in classifica.
Ha riposato Carugate.

CLASSIFICA: Costa* 3-0; Novate 3-1; S. Gabriele* 2-1; Crema 2-2; Geas*, Carugate*, S. Vittore*, Stars* 1-2; Crema, Luino 1-3. (* già riposato o 1 da recuperare)

U15 Gold (4°t.) - A: Geas su Sanga nel big match; derby a Brixia / B: Ok Stella e le due Costa

Seconda vittoria per Stella Argento U15


GIRONE A

* S. Gabriele Milano-Geas Academy 45-65
La sfida al vertice è vinta dal Geas (Giordano 20, Turconi 16) grazie al predominio nel 1° tempo, 13-32 al 20', in casa del Sanga (Gardoni 9).

* Ferrari Motors S. Giorgio Mantova-Ororosa Bergamo 32-40
Scontro diretto a basso punteggio; se lo aggiudica Ororosa (Dedovic 16) tenendo il S. Giorgio (Amoroso 11) a 2 soli punti segnati nell'ultimo quarto.

* Rezzato-Brixia 43-66
Derby provinciale vinto da Brixia (Botti 19, Giannoni 14) che guadagna margine in ogni quarto su Rezzato (Tiranti 17, Ferrari 12).

CLASSIFICA: Geas 8; S. Gabriele 6; Brixia, Ororosa 4; S. Giorgio Mn 2; Rezzato 0.


GIRONE B

* BFM Milano-Limonta Costa Rosso 52-67
Da meno 6 all'intervallo, Costa Rosso (Simonetta 33 di cui 22 nel 2° tempo) ribalta la partita con il BFM (M.V. Villa 13, Fabris 12) sorpassando nel 3° quarto e allungando nell'ultimo.

* Canegrate-Elettr. Rogeno Costa Bianco 41-87
La supercapolista (Riva 18, Lafranconi 15) scatta sul +26 all'intervallo; Canegrate (Bonu 14, Antuono 10) riesce almeno a contenere i danni.

* Stella Argento Varese-Carugate 72-52
Dopo due quarti in parità, 37-37, Stella Argento (Franceschino 29, Barbatti 12) cambia marcia e domina la ripresa contro Carugate (Agostinis 15, Lenticchia 10).

CLASSIFICA: Costa Bianco 8; Stella Argento, Costa Rosso 4; Canegrate, BFM 2; Carugate 0.

giovedì 5 novembre 2026

U17 Gold (4°t.) - Le leader si confermano in entrambi i gironi

Poker di vittorie per il BFM


Nel gir. A si conferma imbattuta la coppia BFM-Geas; nel gir. B il duo Costa-S. Gabriele prende il largo dopo aver sconfitto le inseguitrici.

GIRONE A 

* Ororosa-Geas Academy 37-74
Strada in discesa per il Geas (Turconi 19, Porcelli e Villani 11) grazie a un prepotente 8-40 nei primi due quarti su Ororosa (Mboup 10).

* ASA Cinisello-Brixia 93-27
Domina anche l'"altro Geas" §(Longhi 16, Nardiello 14) che scatta sul 41-10 all'intervallo contro Brixia (Ravarini 9).

* Azzurra Brescia-Crema 53-46
 Si sblocca l'Azzurra (Marzo 13, Duthion Di Natale 12) piegando Crema (Roglio 15, Bergamaschi 13) con un vantaggio preso nella prima metà gara (29-20).

* Ferrari Motors S. Giorgio Mn-BFM Milano 50-68
Le milanesi (Fidanza 24, Melisurgo 19) guadagnano margine in progressione nei primi 3 quarti ai danni delle mantovane (Capelli 21, Giudici 13).

CLASSIFICA: BFM, Geas 8; ASA 6; S. Giorgio Mn 4; Ororosa, Crema, Azzurra 2; Brixia 0.


GIRONE B

* Bianchi Group Nibionno-S. Gabriele Milano 60-76
Dominio nei primi 3 quarti, +31, per il Sanga  (Vignati 17, S. Gorobica 16) sul campo di "Costa B" (Rech 22, Finazzi 18).

* Ardor Bollate-CLV Costa 70-76
Buona resistenza di Bollate (Mercadante 17, Castelnovo 12) contro la schiacciatutti Costa (Janer 25, Giu. Redaelli 16), che indirizza però la partita con un +14 a fine 3° quarto.

* Milano B. Stars-Sanga Milano 68-61
Primo successo per le Stars (Fabozzi 16, Di Nicola 14) nel derby contro il gruppo più giovane del Sanga (Garini 22, Genualdo 15): decide l'ultimo quarto con un 21-16 per le "stellate".

* Academy Ticino-Sportiva Sondrio 60-65
Partita equilibrata, che pende dalla parte delle valtellinesi (S. Fumagalli 29), Forni 11) grazie soprattutto al 2° quarto, 15-26, sul campo dell'Academy Ticino (Matera 17, Calabrese 12).

CLASSIFICA: Costa, S. Gabriele 8; Bollate, Nibionno 4; Sanga, Sondrio, Stars 2; Ticino 0.

U19 Gold (4°t.) - Costa piega Sanga per il 2° posto. Stella sale, conferma Vittuone

Costa insegue Vittuone per il primato


* Elettr. Rogeno Costa-S. Gabriele Milano 83-78
Lo scontro diretto per il 2° posto, dopo un duello ad alto punteggio, va a Costa (Lo Monaco 28, E. Corti 12) sul S. Gabriele (R. Gorobica 20, Garini 15) che nell'ultimo quarto resta sempre incollato ma senza mai agganciare.

* BFM Milano-Stella Argento Varese 67-78
La sfida per il 4° posto è conquistata dalle varesine (Lorenzini 15, Gorgoglione 13) grazie al break dei primi due quarti, 31-43 al 20', sul campo del BFM (Gentile 17, Gibertini 13).

* Vittuone-ABA Legnano 62-37
Il match "testa vs coda" è messo subito al sicuro, 22-10 al 10', dalla capolista Vittuone (Ferraro 13) su un'ABA che rimane a secco di vittorie (Lo 11).

CLASSIFICA: Vittuone 8; Costa 6; S. Gabriele, Stella Argento 4; BFM 2; ABA 0.

Eurocup: gamefocus (4°t.) - Okosun e molto cuore: emozioni vincenti per il Geas

Un'elegante entrata di Toffolo contro le belghe

Geas Sesto S.G. - Castors Braine 80-78
(26-19, 46-40, 64-59)

GEAS: Okosun 31 (9/17 da 2, 13/15 t.l.), Cornelius 5 (2/9 al tiro), White 11 (2/10 al tiro, 6/6 t.l.), Kacerik 7 (3/7 al tiro), Toffolo 4 (2/6 al tiro), Appetiti ne, Merisio (0/1 al tiro), Nicolodi 3 (1/3 da 3), Hayes 14 (2/8 da 2, 3/4 da 3), Magni ne, Turel 5 (2/2 al tiro). All. Zanotti.
Cifre top:
Rimbalzi: Okosun 11, Hayes 8
Assist: Kacerik 8
Valutazione: Okosun 33, Hayes 17
Totali squadra: 18/48 da 2 (38%), 8/19 da 3 (42%), 20/23 t.l. (87%); 11 r.off., 6 per., val. 92
BRAINE: Joris 19, Harris 14 
Totali squadra: 19/34 da 2 (56%), 8/19 da 3 (42%), 16/17 t.l. (94%); 7 r.off., 18 per., val. 86

Altra partita del girone: Alba Berlino-Panathinaikos 58-79 // CLASS.: Panath. 4-0; Geas 2-2; Alba, Braine 1-3.


Vittoria cruciale per il cammino europeo del Geas, contro l'avversaria più diretta nella corsa al 2° posto che vale la qualificazione. 
Una battaglia che appassiona fino alla fine, con le sestesi che dopo aver comandato stabilmente per 3 quarti subiscono il sorpasso nell'ultimo, ma riprendono la partita per i capelli in una rocambolesca volata. 
L'unico neo è la tripla ("tabellata") sulla sirena che consente alle belghe di Braine di salvare la differenza-canestri (+3 all'andata). Ma dovrebbe bastare alle rossonere una vittoria nelle ultime due partite (ricordando che passano anche le 4 migliori terze).

Scatta con intensità - canestri, palle recuperate, rimbalzi offensivi - il Geas, che ha un'Okosun dominante (già 17 punti all'intervallo), Hayes ispirata dall'arco, le italiane a portare il loro contributo; massimo vantaggio +11. 

Le belghe però sono molto precise dal campo, così pur con meno possessi delle sestesi si riportano in scia (meno 6 all'intervallo) e impattano a metà 3° quarto, 54-54.
Reazione del Geas, che si rilancia a +7 in avvio dell'ultimo periodo. Lì però ha un passaggio a vuoto con un parziale di 2-13 che ribalta la situazione in favore delle ospiti (70-74 a -3').

Nel momento più critico torna in azione super-Okosun con un 6-0 tutto suo (76-74 a -50"). Poi si gioca sia per la vittoria sia per la differenza-canestri, in un ultimo minuto interminabile: e alla fine entrambe le squadre restano con qualcosa in mano. Ma il Geas ora è davanti in classifica.

Momento chiave: il controbreak sestese dopo il sorpasso belga. Da capire se la tripla di Fora allo scadere avrà un impatto sulle sorti del girone, il Geas ovviamente si augura di no ma lo si scoprirà tra qualche settimana.

mercoledì 4 novembre 2026

Promo: recap (2°t.) - A: due in testa / B: big match a Binza e Monti / C: fuga per 4 / D: Pro su Garba

Monticello festeggia il successo in volata sul S. Gabriele

Nella seconda giornata spiccano, nel girone A, la vittoria dell'Azzurra Brescia in casa di Alto Sebino; nel B, i successi di Binzago (pur senza Allevi) e Monticello nei big match con Ornago e S. Gabriele; nel D la "W" di stampo difensivo per la Pro Patria (infortunio a Nestori) su Garbagnate. Nel C avanzano in blocco le quattro di testa che hanno già fatto il vuoto.


GIRONE A

Albino-Azzanese 46-71 (Cenati 14 / R. Cattaneo 18)
Alto Sebino-Azzurra Brescia 43-59 (L. Cotti Cometti 17 / Marchina e Marzo 12)
Iseo-Sustinente 55-38 (Ferri 25 / Longo e Vesentini 10)
Crema-Vobarno 72-20 (Lonoce 16)
Ha riposato: Gorlago

CLASSIFICA
Iseo, Azzurra Bs 2-0; Gorlago 1-0; Alto Sebino, Crema, Azzanese 1-1; Albino 0-1; Vobarno, Sustinente 0-2.


GIRONE B

Carugate-Mandello Lario 42-47 (Pelazza 13 / Chitelotti 10)
Monticellese-S. Gabriele Milano 65-63 (Bosisio e Citterio 18 / Donato 22)
Cavenago-Rhinos Robbiate 50-29 (Comelli 13 / Vioni 13)
Pob Binzago-Ornago 61-52 (Biassoni 27 / Arosio 10)
S. Rocco Seregno-Virtus Lissone postic. 5/11
(rec.) Virtus Lissone-Carugate 58-56 (G. Meroni 35 / Pelazza 17)

CLASSIFICA
Binzago, Monticellese 2-0; S. Gabriele, Ornago, Mandello, Cavenago 1-1; Lissone* 1-0; S. Rocco* 0-1; Carugate, Robbiate 0-2.


GIRONE C

Sanmaurense Pavia-BFM Milano Azzurra 46-54 (Grossi e Car. Colli 10 / Mainetti 19)
BFM Milano Bianca-Meta 2000 S. Donato 40-63 (Fortini 10 / A. Taverna 13)
Nuovo CS Corsico-Virtus Binasco 40-23 (L. Maschio 10)
Virtus S. Agostino Cava M.-Tumminelli Milano 57-51 (Noci 15 / Artoni 17)
Ha riposato: Casteggio

CLASSIFICA
BFM Azzurra, Meta 2000, CS Corsico, Virtus S. Agostino 2-0; Sanmaurense, Casteggio 0-1; BFM Bianca, Tumminelli, Binasco 0-2.


GIRONE D

Olgiate Comasco-Stella Argento Varese 41-50 (Dalle Ave e Palermo 11 / Vescovi 16)
Lainate-Basket Como 48-73 (El Assali 15 / Clerici 18)
Pro Patria Busto-Osl Garbagnate 41-34 (in 3 con 8 / G. Marra e M. Torri 9)
Ardor Bollate-Magenta 21-64 (Ferraro 16)
Ha riposato: Goss Bollate

CLASSIFICA
Magenta, Stella Argento, Pro Patria 2-0; Garbagnate, Bk Como 1-1; Olgiate,  G. Bollate 0-1; A. Bollate, Lainate 0-2.

C: recap (5°t.) - A: Carate sul filo, rimonta Robbiano, altro derby Usmate / B: avanti le "big"

Marra, top scorer per Robbiano


Nel girone A scontri diretti importanti a favore di Usmate e Robbiano. Colpo sfiorato da Vobarno a Carate.
Nel girone B, alla capolista Bocconi, che fa cinquina, rispondono le 4 inseguitrici, tutte a segno.

GIRONE A

* Mantovagricoltura S. Giorgio-Verdello 61-64
Rimonta vincente per Verdello (Lecchi 18, Sall 13) che con un 14-22 nell'ultimo quarto s'impone sul S. Giorgio (Chiaretto 16, S. Rossini 13).

* Rezzato-Vidardo 58-47
Partita equilibrata in cui però Rezzato (Duthion Di Natale 11, Vida 10) dal 2° quarto in avanti guadagna margine su Vidardo (Fed. Parmesani 18, Maiocchi 13).

* Il Cavaliere Polis Senago-Robbiano 48-57
Con un grande ultimo quarto, 6-22, Robbiano (Marra 17, G. Spreafico 15) ribalta tutto sul campo di Senago (Vitale e Lisoni 9).

* Publyteam Di.Po. Vimercate-Melzo 65-35
Dominio, soprattutto nella ripresa, 32-14, per Vimercate (Orsanigo 12, Di Maio e Minelli 11), che segna 10 triple contro Melzo (Grassi 12) che rimane al palo in classifica.

* Masters Carate-Acerso Engin. Vobarno 61-59 
Reazione finale, da meno 4 nell'ultimo minuto e mezzo che salva l'imbattibilità per Carate (Marconetti 24, Foschini 11) su una Vobarno rimasta a un passo dall'impresa (Allodi 15, L. Gasparini e M. Gasparini 10).

* Usmate-Maint System Biassono 61-56
Ancora un derby brianzolo portato a casa da Usmate (Cazzaniga 12, E. Villa e Comaschi 10) che dopo il +11 dell'intervallo resiste alla rimonta di Biassono (Zaffaroni 14, Valerio 13).

* Ororosa Bergamo-Foxes Giussano 43-55
Seconda vittoria di fila per Giussano (Cattaneo 15, Pallavicini 13), che indirizza bene la partita con Ororosa (Baldi 19) con un +18 all'intervallo.

CLASSIFICA
Carate 10; Vimercate, Usmate, Verdello 8; Senago, Robbiano, Rezzato 6; Biassono, Giussano, Vidardo, Vobarno 4; Mantova 2; Ororosa, Melzo 0.


Un'azione di Lecco-Villaguardia

GIRONE B

* Askialine Gaviratese-Ardor Bollate 60-70
Dopo 3 quarti in equilibrio, Bollate (Ceci 20, A. Mariani 12) cambia marcia nell'ultimo quarto con un parziale di 14-26: terzo stop di fila per Gavirate (Salzillo 26, Bortoli 18). 

*Bocconi Milano-Parco Nord Bresso 57-47
La capolista Bocconi (Lai 13, Litrico 12) piega con un 12-6 nel 4° periodo la resistenza del Parco Nord (Nozza 20).

* S. Gabriele Milano-Fernese 81-47
L'inizio prepotente, 28-6 al 10', spiana la strada al dominio del S. Gabriele (R. Gorobica 15, Bozzoli 14) sulla Fernese (Speroni 15).

* Avis Com. Sondrio-Ferretti Hotels Trezzano 53-40
Dopo un +7 al 30', Sondrio (C. Scala 15, M. Scala 10) stacca definitivamente Trezzano (Arrigoni 16) nell'ultimo quarto.

* Centro Ass. Bollette Vertematese-Sportlandia Tradate 58-62
Colpo di Tradate (Prodorutti 13, Meregaglia e Mari 10) che ribalta con un 9-19 nell'ultimo quarto la partita con Vertemate (Faverio 26).

* Vismara Milano-ABA Legnano 73-58
Fa la differenza il 3° quarto, 20-7, per il Vismara (G. Bianchi 20, Contu 15) ai danni dell'ABA (Russo 17, Lo 15). 

* D'Avino Cons. Lecco Women-Villaguardia 56-43
Margine guadagnato nella prima metà gara, +12, da parte di Lecco (Oddo 15, S. Galli 12), che poi gestisce su Villaguardia (Galbiati 13, Quadroni 11).

CLASSIFICA
Bocconi 10; Sondrio, Lecco, Bollate, S. Gabriele 8; Tradate 6; Vismara, Gavirate, ABA, Trezzano 4; Villaguardia, Parco Nord, Fernese 2; Vertemate 0.

A1: recap (5°t.) - Occhio a Broni! Geas galoppo-derby, Brixia qualcosa, Costa nulla

Il pubblico di Broni ha di che essere fiero delle sue 

 
PROGRAMMA
Livorno-Reyer Venezia 82-90
Schio-Battipaglia 100-63
Logiman Broni-Campobasso 63-56
Geas Sesto S.G.-RMB Brixia 98-66
CLV-Limonta Costa-S. Martino 46-99
BCC Derthona-Roseto 79-59

CLASSIFICA: Schio 10; Venezia*, BCC Derthona, Geas 8; S. Martino 6; Campobasso, Livorno, Broni, Roseto 4; Battipaglia 2; Costa*, Brixia 0. (* 1 gara in meno)

Formula: prima fase da 22 giornate - seconda fase ("Round of Challenges") con altre 4 giornate - prime 8 ai playoff, dalla 9^ alla 12^ ai playout (1 retrocessione)
 
Hayes protagonista nella vittoria-Geas
 
Resiste il trio di inseguitrici di Schio, tra cui il Geas (Venezia ha una partita in meno ed è imbattuta).
Attardata, fra le favorite, Campobasso, mentre S. Martino sorprende in positivo. Broni avrà ora un calendario migliore. Le due lombarde di coda si affronteranno nel prossimo turno. 
 

BRONI - Se l'impresa a Tortona era frutto di una fiammata improvvisa al termine di una partita virtualmente persa, questa contro Campobasso (prima gioia casalinga stagionale) è costruita con una supremazia costante da metà 3° quarto in avanti. E' una Logiman che sembra crescere ogni settimana. Ha avuto il calendario più duro possibile nelle prime 5 giornate, affrontando le massime candidate ai primi 5 posti: ne esce con 4 punti più due sconfitte "lottate" contro Venezia e Schio.  E soprattutto con un'identità già notevole per un gruppo nuovo.

GEAS - Vele gonfie. Più di 30 triple a bersaglio in 4 giorni fra Eurocup e campionato; recuperate White e Hayes (quest'ultima mvp contro Brixia); classifica che sorride, anche se devono ancora arrivare scontri diretti importanti. Positiva anche la crescita delle italiane. Certo non era il test più probante, quello con le bresciane, però conta non solo il risultato ma anche il modo in cui lo si ottiene: se contro Battipaglia aveva sofferto molto, il Geas stavolta ha gestito tutto con autorità. Mercoledì 4, altra sfida cruciale per il passaggio del turno in Eurocup.


BRIXIA - Nonostante il meno 32 nel derby, è difficile bocciarla perché, in rapporto ai mezzi disponibili, fa quello che può, certo grazie alla giornata di grazia di Amandine Toi (che finora aveva già fatto cose discrete ma non i numeri sciorinati al PalaAllende) ma anche a un'applicazione collettiva: non stende il tappeto rosso alle avversarie ed è quantomeno apprezzabile. Resta l'inadeguatezza al livello medio dell'A1, in attesa di sperabili rinforzi. In difesa, o copre l'area facendosi martellare da 3 (come nelle ultime due partite), o subisce sistematicamente da sotto (come nelle prime 3). Nella prossima ha l'occasione d'oro con Costa.


COSTA - Coach Bereziartua, nella conferenza-stampa di fine partita, ha chiesto scusa al pubblico di Costa, non per la sconfitta (messa ampiamente in conto) ma per l'atteggiamento passivo, che le sue non possono permettersi. Per fortuna la stagione è lunga e ogni giudizio può essere riscritto, a partire da sabato contro Brixia. Ora come ora, però, dopo il meno 53 in casa con San Martino, viene solo da rimpiangere che Costa non abbia perso la finale di A2 della scorsa primavera: così non avrebbe dovuto smantellare la squadra, sostituendo le protagoniste costruite in casa con gente insipida presa da fuori, che si fa massacrare brutalmente da un'avversaria buona ma che non è Schio, né Venezia. Naturalmente non stiamo chiamando in causa le 2009-10 che sono state, anzi, l'unica nota lieta. 

 

martedì 3 novembre 2026

B: recap (6°t.) con L. Ferri - BFM & Crema in scia di Caru. Galla & Vittuo nella metà alta. Reazione Cane

L'armata-BFM sta avanzando da 5 partite

RISULTATI
Sider.Vi Cremonese-BlackIron Carugate  46-76
Autovigano2 Opsa Bresso-Isotec Gallarate 64-79
Edelweiss Albino-BFM Milano 56-85
Mecc. Fantini Pontevico-Vittuone 53-65
M&A Real Estate Canegrate-Starlight Valmadrera 87-60
Crema-Geas Academy 83-54

CLASSIFICA: 
Carugate 12; Crema, BFM 10; Albino, Gallarate 8; Vittuone 6; Pontevico, Geas Academy, Canegrate, Opsa 4; Cremonese 2; Valmadrera 0.

FORMULA: 22 giornate; fasi successive da definire

La Cremonese cerca di superare il muro difensivo di Carugate (foto Service of Sport)


-  Coach Lilli Ferri, una sesta giornata che non ha rischiato di procurare infarti per eccesso d'emozioni: due scarti intorno alla quindicina di punti, quattro addirittura intorno ai 30... Cominciamo da Albino-BFM che era il big match per il 2° posto ma è stato un monologo delle milanesi.

"Un'altra battuta d'arresto interna per Albino, dopo quella con l'Opsa. Le padrone di casa provano a limitare le iniziative e le percentuali al tiro di Viola, ma le soluzioni offensive delle milanesi sono troppe. A trascinare le ospiti è una chirurgica Discacciati (21 punti con 5/5 da 3), che buca ripetutamente la retina bergamasca.
A fare la differenza è anche l'efficace difesa milanese che riesce a contenere Guerini e Della Corte, togliendo punti di riferimento chiave all'attacco orobico. Albino vede così sfumare le speranze di rimonta sotto i colpi di Carmeli e Rossini, ottimamente supportate sotto canestro dalle prestazioni di F. Cassani e Fordiani.
In vista dei prossimi impegni, Albino dovrà resettare la mente, liberandosi dalle pressioni nate dopo l'ottimo avvio di stagione, per ritrovare quel gioco energico e frizzante che l'aveva contraddistinta. Al contrario, il Bfm può godersi l’ottima classifica,  e continuare il proprio percorso di crescita, tenendo però alta la guardia per evitare cali di concentrazione nelle sfide apparentemente più abbordabili".


- La legge della capolista Carugate si applica anche ai danni della Cremonese, che incassa un -30 tondo. 

"Troppa Carugate per la Cremonese. Nonostante un buon approccio alla gara, le padrone di casa non riescono a contenere la solidità delle ospiti, capaci di mandare a referto l'intero organico e ben cinque giocatrici in doppia cifra.
Le ragazze di Giulia Bona provano a rimanere in scia, ma dopo l'intervallo Savini e compagne ingranano la sesta e prendono il largo. A nulla servono i tentativi di contenimento in "box and one2 su Rizzi: l'arsenale offensivo di Carugate è vario, profondo e molto ispirato.
Se per Cremona match come questi servono soprattutto a fare esperienza e a incrementare i minuti di tenuta mentale, per Carugate si tratta di una conferma di costanza e rendimento. Un ottimo biglietto da visita in vista del big match, di settimana prossima che vedrà arrivare a Carugate l'altra corazzata Crema".


- Hai nominato Crema e allora passiamo alla sua tonante vittoria su un Geas Academy che era sì sfavorito, ma era atteso a una maggior resistenza, anche perché c'era Magni nonostante la concomitanza con l'A1.

"Sì, una giornata amara per il Geas sul parquet di Crema. Nonostante le 12 triple mandate a bersaglio, le ospiti non vanno oltre i 54 punti totali, incassandone ben 83 dalle padrone di casa. Esperienza, fisicità e difesa: Crema mette in campo tutto il proprio arsenale e fa la differenza.
Con due quarti ad altissima intensità, la squadra di casa chiude virtualmente la pratica in anticipo e scorre i titoli di coda sulla partita, proiettandosi già verso il big match del prossimo turno contro Carugate. Sul fronte opposto, il Geas non deve certo disperarsi per un k.o. sul difficile campo cremasco; la priorità sarà piuttosto riflettere su come far fruttare meglio la fase offensiva, blindando al contempo una difesa che ha concesso troppo".


- Si sta consolidando nella metà alta di classifica una Gallarate che vince con autorità in casa di un'Opsa che era chiamata a confermarsi dopo il colpo ad Albino ma non lo fa.

"Bresso si conferma altalenante. Dopo la superlativa prestazione contro Albino, soprattutto nel finale, ne arriva infatti una decisamente opaca: non ai livelli negativi di quella vista a Vittuone, ma comunque caratterizzata da un progressivo calo di intensità lungo tutti i 40 minuti di gioco.
Di tutt'altro tenore la gara di Gallarate che, riscattando gli errori al tiro della scorsa partita, ritrova la mira e inanella una serie di ottime conclusioni. Le ospiti fanno prima la voce grossa nel pitturato grazie a Gallani e Caruso, per poi scardinare la difesa a zona avversaria colpendo dalla distanza con Palumbo; da segnalare inoltre l'eccellente prova di Gariboldi a guardia di Dicò".

Un tiro in "mini-sospensione" per la neo-vittuonese Beretta (foto E. Gallo)


- Nelle ultime 3 giornate Vittuone ha decisamente "raddrizzato" la partenza stagionale sottotono: ora è sesta da sola, dopo il colpo a Pontevico.

"Vittuone resta in gas e conquista una vittoria preziosa su un campo storicamente ostico come quello di Pontevico. Ne nasce una gara equilibrata e senza parziali travolgenti, ma caratterizzata da continui botta e risposta che permettono a Rossi e compagne di gestire il ritmo e controllare il match, facendo scorrere il cronometro a proprio favore.
Le ospiti trovano le giuste risposte e linfa vitale per la terza vittoria consecutiva grazie alla prestazione di Torri, reduce da qualche partita in sordina, e alla solidità costante di Agazzi e Pratelli. 
Sull'altro fronte, a Pontevico non basta il... faro Faroni a tenere accesa la luce: troppi errori e disattenzioni condannano Sforza e c. a cedere il proprio fortino casalingo".

- Infine, Canegrate-Valmadrera che dopo le dimissioni di coach Paletti, era inevitabilmente attesa per valutare la reazione delle Bulldog.

"Dopo una settimana burrascosa, Canegrate aveva l'assoluto bisogno di conquistare i due punti. Non poteva esserci occasione migliore e la vittoria è puntualmente arrivata.
Il successo si è concretizzato grazie a un importante bottino offensivo, costruito principalmente nella terza frazione di gioco: un parziale di 21-8 ha scavato il solco decisivo, permettendo al team del presidente Laguardia – guidato per l'occasione da coach Cortesi – di ampliare le rotazioni e mandare a referto tutte le giocatrici. Il prossimo turno rappresenterà per le nero-arancio un test cruciale per capire quale direzione prenderà il loro cammino.
Dal canto suo, Valmadrera dovrà continuare a inseguire il sapore della vittoria, cercando di far fruttare l'impegno e la dedizione che le ragazze di coach Rossi mettono durante gli allenamenti settimanali".

- Ma secondo te, che cosa non ha funzionato a Canegrate nelle prime 5 giornate, per portare a una svolta tecnica così presto? Da recentissima "ex" forse non vorrai entrare nel merito ma la domanda è d'obbligo.

"La costruzione di una squadra è un processo fondamentale, basato su equilibri tecnici, tattici, gestionali e su competenze intangibili, che non sempre compaiono nelle statistiche. Quando le cose vanno male, spesso sono proprio questi equilibri a venire meno, sebbene l'allenatore e il suo staff abbiano il preciso compito di costruirli, allenarli e custodirli. Con ogni probabilità, qualcosa all'interno del sistema squadra/staff si è sviluppato in modo diverso rispetto alle aspettative di inizio stagione".

- Un'ultima "domanda extra": il Geas ha segnato 12 triple, Valma 10, eppure entrambe hanno perso di quasi 30 punti.  Per queste due squadre di impronta giovanile c'è un problema di insufficiente fisicità per essere pericolose anche da vicino, o è il gioco giovanile attuale che è fin troppo basato sul tiro da 3?

"Guardando da fuori, sembra più una scelta deliberata che una necessità imposta, anche se è innegabile che entrambe le formazioni paghino qualcosa in termini di chili e centimetri. Quando c'è della fisicità a disposizione, si preferisce impiegarla in ruoli più funzionali a una crescita futura, complice anche la giovane età delle atlete.
Tuttavia, a mio avviso, i passivi così pesanti non derivano tanto dalla disparità fisica, quanto piuttosto da un'intensità difensiva troppo blanda; un'aggressività decisamente inferiore a quella che ci si aspetterebbe normalmente da roster così giovani".




A2: recap (5°t.) - Sanga lassù da solo, Usmate gran tris nel derby, rimpianti Stars

L'intensità di Stars-Usmate: Gatti e Baldelli chiudono su Moriconi e De Lise (foto M.Brioschi)

RISULTATI
BC Bolzano-Virtus Cagliari 79-66
Selargius-Cus Cagliari 51-45
Alpo-Repower Sanga Milano 77-82
Milano B. Stars-AS Techmed Usmate 66-69
Vicenza-Torino Metropoli 54-53
Riposa: Futurosa Trieste

CLASSIFICA: Sanga 10; Torino 8; Usmate*, Bolzano*, Alpo 6;  Stars, V. Cagliari 4; Vicenza*, Trieste*, Selargius 2; C. Cagliari* 0. (* = già riposato)

Formula: 2 gironi da 11 squadre; 22 giornate di stagione regolare (20 partite per squadra); in ogni girone le prime 2 vanno direttamente ai playoff; dalla 3^ alla 6^ giocano un turno di qualificazione; dalla 7^ alla 10^ giocano la "poule retrocessione"; l'11^ retrocede direttamente.

L'esultanza della top scorer Marinkovic e della panchina: Sanga al comando

Vicenza si sblocca ai danni di Torino, con un canestro decisivo a -5", e così il Sanga, dopo 5 giornate, è già primo da solo. Le piemontesi restano a loro volta da sole al secondo posto, ma Bolzano e Usmate sono potenzialmente alla pari, avendo una gara in meno. C'è ancora molto equilibrio in classifica; solo il Cus Cagliari ancora a secco; le Stars, nonostante i 3 stop di fila, sono seste.

SANGA - La vetta solitaria è un piacevole "déjà vu" per il clan Orange, soprattutto in questo anno solare 2026 in cui il bilancio nelle partite di stagione regolare è di 16 vinte e 1 persa (contro Costa). Un ruolino di marcia che la dice lunga sulla continuità di rendimento della Repower, e soprattutto sulla forza mentale di una squadra che sembra sempre trovare il modo di... afferrare la partita e portarla dalla sua parte, non importa chi sia l'avversaria o come sia l'andamento. Lo ha dimostrato anche nel big match in casa di Alpo: perfetta la reazione al sorpasso delle veronesi a inizio ripresa, senza più farsi riprendere. Mentre la settimana prima era stata la scaltrezza negli episodi finali contro le Stars a decidere. 
Peraltro il primato va già rimesso in palio sabato 7 contro Torino, quindi servirà un'ulteriore conferma. Intanto, bello vedere Marinkovic senza più la maschera protettiva, lasciandosi simbolicamente alle spalle l'incidente degli scorsi playoff.

USMATE - Vince la terza partita di fila e soprattutto convince sia sul piano del gioco, perché nel 2° tempo contro le Stars fa la differenza costruendo tiri migliori rispetto alle avversaria, sia su quello del carattere, perché non si disunisce quando deve inseguire e viene fuori al momento giusto, come già nel turno precedente contro Vicenza. Baldelli-Gatti-Kraujunaite tris d'assi, ma prezioso il contributo delle altre, tra cui una Missanelli in crescita dopo i guai fisici d'inizio stagione, e una Lo Sylla che se non ha finora brillato da protagonista, sta però fornendo lavoro umile per il collettivo.

STARS - A parte la prima giornata, ha avuto finora un calendario durissimo, ma 3 sconfitte di fila in volata sono troppe, e vanno al di là della sfortuna negli episodi, o delle assenze (in questo caso di Szajtauer oltre a Cedolini già out da prima). Soffre di blackout offensivi in cui tende a forzare, soprattutto da 3. Ha poi il talento per risalire anche in pochi minuti, ma intanto si complica la vita. Il potenziale resta alto, c'è solo da limare i difetti e perfezionare il cosiddetto "vissuto comune", dettaglio non secondario in un gruppo creato da zero. Positiva la risposta della giovane De Lise al maggior minutaggio in assenza di Szajtauer. 



A1: gamefocus 5°t. (3) - Costa non c'è, San Martino infierisce: meno 53


Costa sovrastata in tutto da S. Martino 

CLV Limonta Costa-S. Martino di Lupari 46-99
(11-31, 19-57, 29-80)

COSTA: Pilatone 7 (3/9 al tiro), Sandberg (0/2 al tiro), Brennecke 4 (2/4 al tiro), Crockett 11 (1/8 da 2, 3/8 da 3), Evans 5 (1/10 al tiro), Spinelli 2 (0/7 al tiro), Calvanese 2 (1/1 da 2), Pini 6 (2/3 da 2), Tavella 7 (3/6 al tiro), Redaelli ne, Olandi 2 (1/4 al tiro). All. Bereziartua.
Cifre top:
Rimbalzi: Crockett, Evans e Spinelli 5
Assist: Olandi 4
Valutazione: Tavella 9

Totali squadra: 11/37 da 2 (29%), 6/25 da 3 (24%), 6/9 t.l. (67%); 11 r.o., 25 per., valut. 32

S. MARTINO: Guyer 22, Georgieva 21, Sjokvist 17
Totali squadra: 28/54 da 2 (51%), 12/28 da 3 (42%), 7/8 t.l. (87%); 16 r.off., 11 per., valut. 146 
 
Reduce dal turno di riposo, Costa non riesce a riproporre quei segnali di competitività (almeno parziale) che aveva mostrato due settimane prima, sempre in casa, con Roseto. 
 
Non è una corazzata, San Martino, eppure dall'inizio alla fine sembra di due o tre categorie superiore alla CLV-Limonta, che ha in giornata stortissima il poker straniero più Spinelli e non può certo tenere botta con le più giovani, anche se proprio da loro arrivano gli unici (sia pur piccoli) sorrisi. La 2009 Tavella (miglior valutazione, oltretutto) e la 2010 Calvanese segnano i loro primi punti in A1; l'altra 2010 Pini (che aveva già segnato la volta scorsa) ha a sua volta qualche spunto positivo. Ma nel complesso la notte è fonda: 19-65 dopo 2 quarti e mezzo, 36-88 a 5' dalla fine, eccetera. 
 
Peraltro la stagione è lunga e lo strazio di oggi può diventare la soddisfazione di domani, se Costa saprà reagire.

Momento chiave: i primi 5 minuti (4-16) in cui San Martino mette sul parquet intensità, segna quando vuole, ruba palloni, mentre le Pantere subiscono e basta. Ci sarebbe, in realtà, tutto il tempo per scuotersi e risalire ma non succede, anzi.  

A1: gamefocus 5°t. (2) - "Bum bum" Geas (17 triple) domina il derby e resta in alto. Brixia, brava Toi


 Toi qui batte la difesa-Geas. Ma non basta a Brixia (foto Ronzani)
 
Geas Sesto S.G.-RMB Brixia 98-66
(24-16, 53-33, 76-56)

GEAS: Okosun 17 (6/10 da 2, 5/6 t.l.), Cornelius 2 (1/6 al tiro), White 16 (2/5 da 2, 4/7 da 3), Toffolo 12 (4/7 al tiro), Hayes 21 (3/5 da 2, 5/9 da 3), Kacerik ne, Appetiti 2 (1/2 da 2), Merisio 5 (2/8 al tiro), Nicolodi 13 (0/2 da 2, 3/7 da 3, 4/6 t.l.), Turel 10 (3/6 al tiro). All. Zanotti.
Cifre top:
Rimbalzi: Hayes 9
Assist: Nicolodi 6
Valutazione: Hayes 29, Okosun 21, Nicolodi 20 

Totali squadra: 17/32 da 2 (53%), 17/43 da 3 (39%), 13/18 t.l. (72%); 18 r.off., 10 per., valut. 122  

BRIXIA: D'Alie 7 (3/7 da 2), Scarsi 1 (0/1 da 2), Delboni 6 (3/4 da 2), Svetlikova 13 (5/12 al tiro), Toi 34 (10/12 da 2, 3/7 da 3, 5/6 t.l.), Sabatino, Crippa M. (0/1 al tiro), Balzani (0/1 al tiro), Scalvini ne, Guerriero ne, Nativi 5 (1/5 al tiro). All. Zanardi.
Cifre top:
Rimbalzi: Svetlikova 11
Assist: D'Alie 5
Valutazione: Toi 26, Svetlikova 14

Totali squadra: 21/36 da 2 (58%), 4/14 da 3 (28%), 12/19 t.l. (63%); 6 r.off., 26 per., valut. 61 

 
Derby con poche emozioni nell'andamento ma non privo di divertimento. Il Geas è in un buon momento, ha anche recuperato White (fuori però Kacerik) e sembra ricavare più carica che stanchezza dal doppio impegno campionato-Eurocup. Così si prende il secondo derby stagionale, dopo quello con Broni, sfiorando quota 100. Quarta vittoria in 5 gare e posizione confermata a ridosso della capolista Schio.
 
Brixia è ancora in fase di ricostruzione; ci mette quantomeno dignità nel subire meno danni possibili, ma non può essere competitiva contro un roster di qualità come quello rossonero. Strappa applausi Amandine Toi con un repertorio offensivo completo: incursioni a difesa schierata, contropiedi, triple.
 
Dall'altra parte però ci sono 6 giocatrici in doppia cifra e c'è un attacco che martella alla grande dall'arco (come già 4 giorni prima in coppa), con numeri "esagerati" alla luce delle scelte, o meglio necessità, difensive di Brixia che cercando di proteggere l'area lascia metri sul perimetro. All'intervallo le sestesi hanno già 30 tentativi dall'arco (!), di cui 11 a bersaglio. Nella ripresa si... moderano con un 6/13 comunque ottimo. 
 
L'andamento vede il Geas scattare forte (24-11 all'8') a fronte della solita partenza a handicap delle bresciane, che poi risalgono con Toi (29-24 al 14'); ma la seconda spallata sestese è già decisiva. 
Nel 3° quarto il margine rimane stabile, nell'ultimo il Geas arrotonda oltre il +30. 
 
Momento chiave: di fatto è la differenza fra i due roster, che rende squilibrato il confronto. Nella partita, sono i 6 minuti finale del 2° quarto, con un parziale di 24-9 per il +20 a metà gara, virtuale "game over". 
 
 

 

lunedì 2 novembre 2026

B: gamefocus 6°t. (6) - Dopo la svolta in panchina, Canegrate riparte da un +27 su Valma

Le Bulldog hanno ritrovato carica; qui Zumaglini e Tajè (foto D.Dianese)


M&A Real Estate Canegrate-Starlight Valmadrera 87-60
(20-20, 46-41, 67-49)

CANEGRATE: Bevilacqua 12, Tajè 3, Cagner 2, Re Fraschini 9, Biasion 3, Corbetta 5, Castiglia, Bolla 5, Sorrentino 13, Lo 2, Bonadeo 13, Zumaglini 20. All. Cortesi.
VALMA: Borlenghi 2, Corti F. 12, Attolini 3, Janer 6, Bruno 11, Barraco 13, Molteni E., Ros 2, Touré 2, Lo Monaco 9. All. Rossi P.

La settimana delle dimissioni di coach Paletti, con promozione "ad interim" per il vice Cortesi, si chiude con un sorriso per Canegrate. 
Non è questo con Valmadrera, fanale di coda, il test più adatto a capire se le Bulldog si sono lasciate alle spalle l'avvio stagionale sottotono; ma è qualcosa da cui ripartire.

C'è equilibrio nei primi 2 quarti, in cui le mani delle giovani di Costa sono calde dall'arco (8 triple a segno a metà gara), con Barraco, Corti e Lo Monaco in evidenza; ma è comunque avanti la M&A Real Estate con Bonadeo e Zumaglini già in doppia cifra.

La svolta definitiva arriva a inizio ripresa, con Canegrate che alza l'intensità difensiva ed è efficace sia in contropiede che a difesa schierata: parziale di 14-2 e giochi fatti. 

B: gamefocus 6°t. (5) - Crema d'autore nella "classica" col Geas: non c'è storia

Tutta Crema sugli scudi contro le giovani di Sesto

Crema-Geas Academy Sesto 83-54
(27-10, 53-16, 68-36)

CREMA: Lonoce 2, Dondoni, Radaelli 16, Caccialanza 1, Guerini ne, Occhiato 7, Severgnini 17, Rizzi N. 12, Moro S. 10, Pappalardo 4, Bonomi B. 10, Rossi F. 4. All. Bacchini.
GEAS: Trezzi F. 7, Porcelli 6, Bianchi E. 3, Bettoni ne, Connelli 5, Rovello, Fiani 4, Cuomo 8, Raimondi 4, Pozzi 2, Saccà 3, Magni 12. All. Garzanti.

Crema in versione "Cream Team": non ce n'è per Geas Academy. C'è Magni, nonostante la concomitanza con l'A1, ma né lei né le compagne riescono ad arginare la partenza a martello delle padrone di casa, che scavano subito un distacco abissale: 16-3 dopo poco più di 3'. 

La reazione ospite riduce i danni ma dura poco: nel 2° quarto l'ondata di Crema sommerge definitivamente le rossonere, 41-14 al 16', +37 all'intervallo all'intervallo. "Game over" con largo anticipo.
Nella ripresa le sestesi recuperano qualche punto, ma nulla che possa cambiare la storia della partita.

Molto più completo l'arsenale delle soluzioni per le padrone di casa: il Geas si affida molto alle triple, e ne avrà ben 12 a bersaglio alla fine, ma appena 7 canestri da 2 contro 24 per Crema. Che ora punta alla supersfida con Carugate per tornare in vetta.

A1: gamefocus 5°t. (1) - Questa Broni fa sognare: cresce alla distanza e stende Campobasso

Tiro libero per Jasa; si vedono anche Stuelke e Crippa (foto M.Picozzi)

Logiman Broni - Campobasso 63-56
(11-14, 32-33, 45-43)
BRONI: Battle 8 (4/7 da 2), Togliani A. 9 (2/5 al tiro, 4/4 t.l.), Jasa 13 (1/5 da 2, 2/4 da 3, 5/6 t.l.), Winkowska 10 (4/10 da 2), Stuelke 13 (5/15 da 2, 3/8 t.l.), Tibaldi ne, Moroni, Sanogo ne, Pastore G. ne, Manizza, Gianolla 4 (2/8 al tiro), Crippa M. 6 (1/4 al tiro, 3/4 t.l.). All. Diamanti.
Cifre top:
Rimbalzi: Stuelke 12
Assist: Crippa 3
Valutazione: Jasa 13, Togliani 11
Totali squadra: 17/47 da 2 (36%), 4/11 da 3 (36%), 17/24 t.l. (70%); 15 r.off., 14 perr., val. 62

CAMPOBASSO: E. Scott 15, Morrison 11, Madera 10
Totali squadra: 16/32 da 2 (50%), 2/15 da 3 (13%), 18/21 t.l. (85%); 3 r.off., 15 per., val. 53

Ormai è più una conferma che una sorpresa: Broni è da corsa, in questo campionato. Dopo l'impresa in rimonta a Tortona, e le sconfitte logiche, ma ben lottate, con Venezia e Schio, la Logiman piazza la zampata su un'avversaria da metà alta di classifica come Campobasso. 
Vittoria del collettivo, senza prestazioni individuali eclatanti ma tutte funzionali.

Nel primo tempo le biancoverdi faticano al tiro (9/25 da 2) e devono aggrapparsi al carattere per evitare (con rimbalzi offensivi e tiri liberi) la fuga delle molisane: obiettivo centrato perché le ospiti comandano sì, ma non oltre un +9 verso metà 2° quarto, distacco che Broni recupera all'intervallo (meno 1 dopo anche un aggancio).

Campobasso rilancia la spinta a inizio ripresa (32-39 al 22'), ma la Logiman riesce ad alzare la qualità della prestazione mantenendo alta l'intensità già messa in precedenza; così la freccia della partita si inverte, da meno 7 a +7, tra fine 3° e inizio 4° periodo: e la prima fuga è già quella buona, Campobasso rimane a distanza in un finale gestito con lucidità dalle biancoverdi. 

Momento chiave: il parziale di 18-4 che, come detto, svolta la gara dopo il break ospite d'inizio ripresa. Decisivo soprattutto l'avvio dell'ultimo quarto, con una tripla di Jasa, su ottima circolazione-palla, e un piazzato di Gianolla dal lato sinistro; il tutto supportato da una difesa che soffoca le manovre di Campobasso.

domenica 1 novembre 2026

B: gamefocus 6°t. (4) - Gallarate stacca l'Opsa in progressione e si consolida nella metà alta

Le "Galle" hanno un'altra vittoria da festeggiare


Autovigano2 Opsa Bresso-Isotec Gallarate 64-79
(12-12, 35-39, 50-59)

OPSA: Pollini M. 2, Urru 3, Mariani C. 18, Quaroni, Perini 5, Dicò D. 8, Castillo ne, Palese, Beachi, Trianti 11, Vincenzi 8, Stilo 9. All. Fassina S.
GALLARATE: Frasisti 10, Caruso 10, Nicolazzo 2, Cavaleri 2, Gallani 12, Giani 13, Palmieri 7, Gariboldi 8, Palumbo 15, Buzzi ne. All. Ferri A.

Vincente (e convincente) Gallarate su un'Opsa che fa un passo indietro rispetto al colpo ad Albino. Dal 2° quarto in avanti la squadra di Ferri prende il largo, senza parziali clamorosi ma con martellante costanza (27, 20 e 20 punti): successo importante per rafforzarsi nella metà alta di classifica.

Nella sfida fra maglie biancorosse, sono le ospiti a partire meglio (4-11 al 7'); reagisce Bresso sorpassando due volte con le triple, prima con Trianti, poi nel 2° periodo con Perini; ma il 21-19 sarà l'ultimo vantaggio dell'Opsa.

Nella ripresa si scava il margine decisivo. Bresso, nonostante qualche spunto di Stilo e Vincenzi, è imprecisa da 2 e rimane con la sola Mariani a produrre con costanza (15 per lei dopo l'intervallo su 29 della squadra), mentre Gallarate alterna bene le protagoniste: dopo Gallani, Palumbo, Palmieri e Frasisti nella prima parte, emergono Giani, Caruso e Gariboldi nella seconda metà. Un break di 0-7 verso metà 4° periodo chiude definitivamente i conti (54-69 al 37').

B: gamefocus 6°t. (3) - Vittuone continua a salire: sempre al comando a Pontevico

Torri, una delle 3 top scorer di serata per Vittuone (foto E.Gallo)

Mecc. Fantini Pontevico-Vittuone 53-65
(13-18, 33-36, 43-51)

PONTEVICO: Ndiaye 6, Valeri 4, De Cristofaro ne, Saleri ne, Corti C. 10, Cremoni ne, Furlani 8, Faroni 18, Zamboni 2, Morellato ne, Sforza 5. All. Doldi.
VITTUONE: Garavaglia 4, Agazzi 13, Rocca 2, Beretta 8, Rossi G. 8, Pratelli 13, Gallo, De Luca, Pianta G. 2, Viganò G. 2, Torri 13. All. Benetti.

Terza "W" di fila per Vittuone, con una prova di notevole solidità nello scontro diretto sul campo di Pontevico, che invece fa un passo indietro.

A parte il 2-0 iniziale, è sempre avanti un Baskettiamo che mette subito sul parquet un approccio intenso che trova poco pronta la Meccanica Fantini, costretta a inseguire: 4-14 al 6' dopo due triple di Pratelli, la più incisiva nei primi due quarti insieme a Rossi.
Poi le bresciane si riavvicinano con Faroni e Furlani, mentre Vittuone si vede rimontare un +9 ma resta davanti all'intervallo.

A inizio ripresa Pontevico non riesce a completare l'operazione-aggancio, anzi viene tenuta a distanza con un margine intorno ai 3 possessi; poi la squadra di Benetti, che difende molto bene su Sforza (5 punti, nessuno dopo l'intervallo: veniva dai 26 contro il Geas), allunga il margine con un attacco bilanciato che pur senza "fuochi d'artificio" produce quanto basta per chiudere i conti in anticipo (48-65 al 38'). Torri e Agazzi in evidenza nella seconda parte.

Wnba - Golden State campione: 2° titolo per Zanda d'America (battendo... Villa)

Zandalasini festeggia con le compagne
 
- La stagione Wnba finisce in gloria per Cecilia Zandalasini: le Golden State Valkyries piegano le Atlanta Dream in 7 partite, la serie più lunga nella storia del campionato, e conquistano il titolo dopo appena due anni di esistenza della squadra.

- Per la bronese classe 1996 è il secondo titolo, dopo quello del 2017 con Minnesota: ma ai tempi era un'esordiente con poco spazio, stavolta invece ha avuto un ruolo importante, chiudendo la serie con 8,4 punti di media in circa 19 minuti di utilizzo, cifre in linea con quelle della sua stagione 2026.

- Eravamo rimasti nel precedente resoconto sul 2-2 fra le contendenti. 
In gara-5 vince Golden State portandosi sul 3-2, e Zandalasini è fra le migliori in campo, con 12 punti in 25 minuti (5/10 dal campo), preziosissimi in una battaglia a basso punteggio (64-55).
In gara-6 le Valkyries non sfruttano il primo "match point", sul campo avversario: Atlanta motivatissima, domina dall'inizio; tardiva la rimonta di Golden (80-69). Per Zanda 9 punti in 22' con 3/12 al tiro.

- Si arriva quindi alla decisiva gara-7, tutto in una sera, la notte di Halloween: partita tiratissima che Golden State riesce a far sua, da 57 pari a 2'30" dalla fine, con un break finale guidato dall'mvp Gabby Williams (68-63). 
La "nostra" ha avuto solo 8 minuti, segnando 2 punti con 1/5, ma il suo unico canestro, in entrata nel 3° quarto, è stato fra quelli che hanno riacceso la squadra in maglia lilla dopo il meno 6 all'intervallo.

- Curiosità: Zandalasini non era l'unica lombarda presente in queste finali. C'era anche Matilde Villa nei tabellini di Atlanta. Il tutto senza muoversi dall'Europa, dove è impegnata con la Reyer Venezia. Per via del contratto con le Dream, infatti, la brianzola figurava formalmente "attiva" con la sua squadra Wnba pur trovandosi in realtà a un oceano di distanza. Ma dagli americani (e da Matilde) ci si può aspettare di tutto.

- Serie pazzesca anche per il seguito di pubblico nelle arene (4 volte 18.000 spettatori a S. Francisco e 3 volte 17.000 ad Atlanta, totale oltre 120.000) e audience tv sempre oltre il milione con punte oltre i 2.

- Gioia quindi per il basket italiano, e lombardo in particolare. Ennesima soddisfazione per Zandalasini in questo biennio d'oro, dopo il bronzo europeo (e quintetto ideale) 2025, la qualificazione ai Mondiali, lo scudetto con Schio. Che ora la attende per la nuova annata, speriamo dopo un adeguato periodo di riposo visto che i 5 mesi di estenuante stagione Wnba sono stati arrivati subito dopo l'annata europea e hanno compreso la parentesi dei Mondiali, che significa 12 mesi quasi senza sosta.
L'ala bronese attacca la stella di Atlanta Angel Reese


B: gamefocus 6°t. (2) - BFM, così puoi sognare: quinta in fila spazzando Albino

Nella festa delle Poiane... anche i cani sono i benvenuti

Edelweiss Albino-BFM Milano 56-85
(12-26, 31-45, 40-65)

ALBINO: Bagini 6, Zyla, Gambirasio 9, Manenti 6, Villa M., Mazza ne, Guerini 5, Surini 1, Azzola 16, Della Corte 11, Fossati N. 2. All. Allanda. 
BFM: Discacciati 21, La Malfa 8, Rossini L. 14, Pastori 1, Cava, Felappi, Viola 6, Cassani F. 11, Carmeli 9, Fordiani 11, Cassani M. 2, Osmetti 2. All. Fabrizio.

L'inarrestabile crescendo del BFM continua. Quinta vittoria di fila, ma questa vale più delle precedenti, per la qualità della prestazione e per la classifica dell'avversaria battuta. Albino forse in flessione dopo il grande inizio stagionale, ma pur sempre seconda a pari punti con le Poiane alla vigilia della sfida.
Ma in campo è andato tutto a senso unico fin dall'inizio. 

Scattano subito forte le milanesi con Rossini a dirigere l'orchestra (ma anche 6/10 dal campo e 7 assist), Discacciati martello pneumatico (3/4 da 2, 5/5 da 3) e le... pennellate di F. Cassani (3/4 al tiro).

L'Edelweiss rimane aggrappata alla partita impattando 19-19 il 2° quarto, ma nel terzo torna devastante il BFM che chiude tutto con un parziale di 9-20. 

Collettivo davvero sugli scudi per il team di Fabrizio, che ha anche buoni spunti sia in attacco che in difesa dalle giovani lunghe Fordiani e La Malfa (19 punti e 15 rimbalzi in coppia). 
Per Albino in evidenza Della Corte nel 1° tempo e Azzola nel secondo (ma a giochi fatti).