lunedì 4 maggio 2026

C: recap (G2) - Playoff: solo Villaguardia pareggia, le altre serie 2-0. Playout: scende BBA Broni

Il Vismara ha rispettato il ruolo di "testa di serie n°1" del suo tabellone


PLAYOFF - 1° TURNO - gara-2 (al meglio delle 3 gare)

Tabellone A
Vertematese-Vismara Mi 54-66 [serie 0-2]
Rezzato-Lecco Women 40-47 [serie 0-2]
Tradate-Vimercate 55-68 [serie 0-2]
Cremonese-Sondrio 48-30 [serie 2-0]

- Il Vismara (G. Bianchi 17, Contu 10) con un doppio break nel 1° e 3° quarto mette al sicuro la vittoria, +23 al 30'; la Vertematese (Faverio 15, Battaini 10) può solo ridurre lo scarto nel finale.

- Come in gara-1, Lecco (Bassani 12) tiene ad appena 40 punti Rezzato (Vida e Zorat 7) risolvendo una partita non semplice.

- Grande progressione di Vimercate (Di Maio 24, Orsanigo 16, S. Mariani 14) che dopo aver subìto la partenza forte di Tradate (Scandroglio 13, Fanelli 11), 27-13 al 10', ribalta la situazione fin0 a chiudere con un +13.

- La Cremonese (Soldi 9) dopo il colpo di gara-1 in Valtellina completa l'opera eliminando Sondrio (M. Scala e Quadrio 8) con una difesa di ferro, soprattutto nel 3° quarto (15-2).


Tabellone B
Vobarno-Gallarate 48-66 [serie 0-2]
Basket Corsico-Masters Carate 39-54 [serie 0-2]
S. Giorgio Mn-Gavirate 66-62 [serie 2-0]
Villaguardia-Verdello 60-51 [serie 1-1]

- Con autorità Gallarate (G. Cerri 13, Giani 12) stacca anche in gara-2 Vobarno (Gasparini 17, Catterina 11).

- Dopo aver faticato in gara-1, stavolta Carate (Marconetti e Ceccato 13) prende il largo nel 2° quarto, 8-22, su Corsico (Ceci 12, Oliva 9).

- Nella serie di maggior spessore di tutto il primo turno, il S. Giorgio Mantova (Llorente 23, Simeone 8) vince un'altra battaglia contro Gavirate (Porcu 17, Bajric e Salzillo 10), con un 24-17 nell'ultimo quarto.

- L'unico pareggio fra tutte le 8 sfide è ad opera di Villaguardia (Galbiati 15, Fusi 13) che regola Verdello (Cortesi e So. Rossini 12) rimandando l'esito a gara-3.


Prova di forza per Carate in gara-2


PLAYOUT TURNO UNICO - gara-1 (al meglio delle 3 gare)
Valmadrera-Bocconi Mi 56-57 [serie 1-1]
Parco Nord-BBA Broni 43-36 [serie 2-0]
Azzurra Brescia-Fernese 62-46 [serie 1-1]
Ardor Bollate-Biassono 55-71 [serie 1-1]

- Con carattere la Bocconi (Litrico 19, L. Santucci 14) evita sul filo la condanna restituendo a Valmadrera (Zaccone 19, Algeri 10) il colpo di gara-1: si va alla "bella".
 
- Il Parco Nord (Nozza 18, B. Balzani 8) raggiunge la salvezza con una prestazione difensiva sulla BBA Broni (Torlaschi 8, Bianchini 7) che subisce la seconda retrocessione consecutiva.

- L'Azzurra Brescia (Marchina 19, Bio 16) pareggia la serie con un break nel 2° quarto, 21-8, sulla Fernese (Rocco 12, Ghielmi e Speroni 11).

Biassono (Zaffaroni 27, Faggioli 13) con un vantaggio che cresce di quarto in quarto espugna Bollate (Mercadante 18, A. Mariani 11): anche questa serie va alla terza partita. Qualche vivacità fra il pubblico (2 giornate di squalifica del campo per entrambe).

A2: gamefocus (playout 2°t. G1) - Il crescendo finale delle Stars piega le Foxes per l'1-0

Si abbracciano le Stars: primo passo verso la salvezza (foto M.Brioschi)

Milano Basket Stars - Autoc. Arese Foxes Giussano 79-66
(17-25, 39-37, 55-53) -- serie 1-0

STARSNikolova 3 (1/3 da 3), Tibè 7 (3/9 da 2), Vitulova 16 (5/7 da 2, 2/2 da 3), Bernetti 7 (3/7 al tiro), Policari 6 (2/4 al tiro, 2/4 t.l.), Baldelli ne, Bocchetti 13 (2/5 da 2, 3/7 da 3), Finessi ne, Bassanini ne, Camporeale 15 (3/6 da 2, 3/7 da 3), Giacomelli ne, Madonna 12 (5/10 al tiro). All. Peraro.
Cifre top:
Rimbalzi: Tibè 16, Vitulova 8
Assist: Bernetti 7, Madonna 4
Valutazione: Vitulova 23, Camporeale 19, Tibè 15
Totali squadra: 21/40 da 2 (52%), 11/27 da 3 (41%), 4/8 t.l. (50%); 13 r.off., 16 per., val. 106
GIUSSANOValli 14 (0/8 da 2, 3/8 da 3, 5/6 t.l.), Diotti 19 (5/10 da 2, 2/3 da 3, 3/3 t.l.), Pollini C. (0/6 al tiro), Valensin 4 (1/8 al tiro), Colico Cec. 6 (3/6 al tiro), Buranella 13 (2/2 da 2, 3/6 da 3), Cattaneo, Vimercati ne, Szajtauer 8 (3/5 da 2, 2/4 t.l.), Pallavicini 2 (1/2 al tiro), Merli (0/3 da 2). All. Peraro.
Cifre top:
Rimbalzi: Valli e Szajtauer 9
Assist: Diotti 5, Colico 4
Valutazione: Diotti 25, Szajtauer 16

Totali squadra: 15/38 da 2 (39%), 8/29 da 3 (28%), 12/17 t.l. (71%); 12 r.off., 12 per., val. 66

Il duello tra Diotti (con la palla) e Madonna è stato fra i temi della partita (foto M.Brioschi)


Milano Stars "tiene il servizio nel primo set" del derby-salvezza con Giussano: mercoledì 6 avrà il match-point sul campo avversario. 
Una partita giocata a viso aperto, poco in stile-playout, con più attacchi che difese, fra sorpassi ed emozioni. I 13 punti di scarto finale non fotografano l'equilibrio che c'è stato per 35 minuti, quando era solo +1 per le padrone di casa. Che però hanno cambiato marcia al momento giusto, con un parziale di 14-2, sfruttando il talento individuale ma anche scelte intelligenti nell'appoggiare il gioco sotto canestro, dove facevano più la differenza. 
Le Foxes hanno confermato la loro capacità di resistere, di tornare in partita mille volte, ma nel finale la benzina era esaurita. La coperta delle risorse è corta, anche se sul fronte milanese le assenze non mancano (Baldelli di nuovo fuori, così come Vujovic e le infortunate di lunga data).  

Giussano arriva da un mese di stop agonistico, ma è la prima a entrare in ritmo: +8 a fine 1° quarto con una scatenata Diotti che segna anche da 9 metri in acrobazia sulla sirena. 
Le triple di Camporeale (buon impatto dalla panchina) e Bocchetti all'inizio del 2° periodo, favorite dai rimbalzi offensivi di Tibè (16 totali per lei), girano l'andamento a favore delle Stars, che sorpassano (31-29 al 14'). A loro volta le Foxes reagiscono con Valli ed è un botta-e-risposta fino all'intervallo; l'ultima parola è di Madonna per il +2 MBS al riposo (39-37).

A inizio ripresa, le Stars provano a scappare (+7) con Vitulova, Policari e Madonna, ma Diotti e Colico tengono viva Giussano nel suo momento più difficile. 
Poi, a cavallo fra 3° e 4° periodo, le triple di Valli e Buranella valgono il sorpasso (55-56); ancora la veneta ex-Broni in contropiede e dall'arco risponde alle realizzazioni interne delle Stars. Ma il finale è dominato dalle milanesi.

Momento chiave: sul 65-64 a 5' dalla fine, Valli sbaglia la tripla del sorpasso e l'equilibrio si spezza all'improvviso. Vitulova, con giocate di classe, e Bocchetti, con 5 punti e un assist per Tibè, alimentano  la fuga decisiva a cui stavolta Giussano (che non ha il solito apporto da Valensin) non riesce a rispondere.

domenica 3 maggio 2026

U17 Gold (finali naz. - fine) - Costa sul podio, Tavella in quintetto ideale. Geas esce nei quarti, Varese negli spareggi

Il "post" di Costa sulla sua pagina Facebook

- Continua la collezione di podi nazionali per Costa: le Under 17 di coach Pier Rossi conquistano il terzo posto alle finali scudetto di Tortona e Venaria. Il titolo va, per il secondo anno di fila, alla Reyer Venezia, "ammazzalombarde" visto che ha eliminato il Geas nei quarti e le masnaghesi in una tiratissima semifinale. Che inevitabilmente lascia rimpianti alle Pantere, visto il modo in cui l'indomani Venezia ha dominato la finale 1° posto contro la sorpresa Trieste (70-38). Ma Costa è stata brava ad assorbire la delusione, "rimbalzando" con forza nella finale 3° posto. 

- Nel nostro precedente resoconto eravamo rimasti alla conclusione della fase a gironi (vedi qui) con il passaggio diretto ai quarti per Costa e Geas, come prime del proprio girone, e quello agli spareggi per Varese, terza nel suo gruppo. La squadra di Pozzi ha affrontato da sfavorita Frascati della fuoriclasse Toyounon (30 punti e 15 rimbalzi di media nella competizione), riuscendo a restare in partita finché, nel terzo quarto, il carico di falli e la fatica hanno pesato sulle varesine, che hanno perso contatto (-18 al 30') uscendo di scena comunque con un onesto 60-77 (Sala 13, Fidanza 10, Bertin e Larroux 8). 

- Non ha avuto fortuna il Geas: il primato in un girone difficile è servito solo a incrociare nei quarti Venezia, che era finita seconda nel suo gruppo per una sconfitta (poco spiegabile sul piano tecnico) contro Pordenone. Dopo aver superato gli spareggi, la Reyer, con varie azzurrine nel roster, ha mostrato tutto il suo potenziale, dominando le sestesi (72-41; Magni 12, Saccà e Connelli 9). 
Così la squadra di Garzanti è finita fuori dalla "zona-medaglie", mentre Trieste, battuta dal Geas nella prima fase, ha avuto un accoppiamento più abbordabile contro Pordenone, l'ha superato ed è finita, come detto, seconda.

Il Geas saluta dopo la sconfitta nei quarti

- Costa ha vissuto nell'eliminazione diretta due partite di fila all'ultimo respiro. Nei quarti, contro la classica rivale Firenze, dopo una brutta partenza (meno 11 al 10'), le Pantere hanno rimontato in progressione, sorpassando nel 3° periodo e restando sempre avanti, sia pure di poco, nell'ultimo. A 30" dalla fine, determinante un rimbalzo offensivo convertito sul filo della sirena dei 24" da Tavella per il +6; le toscane si riportano a meno 2 con un 4/4 ai liberi ma negli ultimi 8" le masnaghesi riescono a gestire palla facendo scadere il tempo (56-54; Lelli 22+9 rimbalzi, Tavella 19+13 rimbalzi).

- Anche contro Venezia, in semifinale, Costa risale dal meno 11 del 1° quarto; sorpassa all'inizio dell'ultimo (51-47); poi gran duello con altalena di parziali (0-8 per la Reyer, 10-0 per le masnaghesi, 0-9 ancora a favore delle venete con due triple cruciali a bersaglio) che al termine nega il biglietto per la finalissima alle Pantere (61-66; Tavella 18, Lelli 13, Corti 11).

- In finale 3° posto, Costa interpreta molto bene la partita contro le padrone di casa di Derthona, lasciando "sfogare" l'aliena Pysmennyk (37 punti e 16 rimbalzi) ma annullando le altre; con una prova collettiva maiuscola le masnaghesi prendono il largo già nel 2° quarto (+18), chiudendo sul 74-61 (Pini 14, Tavella e Lelli 12, Corti 10). Per Eleonora Tavella c'è la soddisfazione aggiuntiva dell'ingresso nel quintetto ideale.

Il quintetto ideale con Tavella (prima da destra)

B: gamefocus quarti G3 - E' tornata "Super Caru": in due quarti chiude i conti con Vittuone

Albanelli "on fire" con 17 punti nel 1° quarto (foto Service of Sport)

BlackIron Carugate-Vittuone 81-56
(35-18, 58-32, 73-42)

CARUGATE: Trassini 2, Usuelli 14, Rizzo 7, Panighetti 2, Albanelli 22, Missanelli 17, Andreone 4, Monti 7, Pelazza, Grassia V. 2, Meroni L. 4. All. Stibiel.
VITTUONE: Agazzi 9, Rocca 7, Rossi G. 2, Pratelli 22, De Luca, Garanzini 2, Viganò G. 4, Cagner 5, Corbetta, Villa G. 5. All. Zecchini.

Carugate ritrova la migliore versione di se stessa, quella che ha dominato la stagione regolare, e dopo due gare poco convincenti stende Vittuone in gara-3, guadagnando la semifinale contro Crema.

Importante il ritorno "a pieni giri" della coppia di realizzatrici Albanelli-Missanelli, ma è stata tutta la BlackIron ad approcciare in modo diverso, aggredendo la partita con un quintetto piccolo e dinamico. Al contrario il Baskettiamo, probabilmente a corto di energie dopo due gare molto dispendiose, non è più riuscito a imporre i suoi ritmi, subendo soprattutto in difesa.

La partita infatti si decide già nei primi due quarti: "tempesta perfetta" della squadra di Stibiel in avvio, 15-4 al 5', 20-6 al 6'; Pratelli tiene botta per Vittuone ma Albanelli è scatenata, al 10' è già a quota 17 con 5 triple a bersaglio (chiuderà con 2/3 da 2 e 6/9 da 3) e dopo la nuova folata di Carugate nel finale del 1° periodo il tabellone dice +17 con 35 punti per le padrone di casa.

Le nero-arancio non riescono a reagire e subiscono una nuova spallata all'inizio del 2° quarto, in cui sono protagoniste Missanelli (6/8 dal campo) e Usuelli (5/12, 7 rimbalzi e 5 assist): sul 47-22 al 15' è già "game, set e match" per il team della Martesana. 
Alle ragazze di Zecchini resta il positivo di una serie giocata quasi alla pari con la testa di serie numero 1.


sabato 2 maggio 2026

A2: preview (playout 2°t. G1) - Stars e Foxes, a voi per la salvezza

MBS-Giussano, sarà battaglia per restare in A2


 PLAYOUT - 2° TURNO (al meglio delle 3 gare)

TABELLONE 1 - gara-1
MILANO B. STARS-Autoc. Arese Foxes GIUSSANO (dom. 3, 18.00 a Noviglio)

gara-2
GIUSSANO-STARS (merc. 6/5, 20.30 a LKissone)


- Inizia domenica 3, finalmente, la serie-playout tutta lombarda per decidere chi si salva e chi retrocede. Lunghissima l'attesa, soprattutto per Giussano, ferma dall'ultima giornata di stagione regolare: è passato un mese. Milano Stars ha dovuto aspettare "solo" due settimane, dopo aver perso il primo turno contro Trieste. 

- I precedenti di stagione regolare dicono 1-1 ma contano poco: varie protagoniste sono cambiate da allora, basti pensare che le Foxes avevano Olajide e Nikolova, poi partite, la seconda proprio in direzione-MBS; ed è inutile ricordare la lunga lista di cambiamenti avvenuti nel roster delle milanesi.
Secondo le notizie della vigilia, Giussano dovrebbe essere al completo, mentre per MBS, oltre alle infortunate già fuori da tempo, torna in dubbio Baldelli e non rientra Vujovic; fra le tre straniere a disposizione, pare sicuro l'impiego di Vitulova accanto a una fra Nikolova e Stawinska.
E' una sfida tra squadre molto diverse per caratteristiche: le Stars più dotate di individualità da categoria superiore, le Foxes più "rodate" come collettivo nelle situazioni da battaglia. Peccato, per la Lombardia, veder retrocedere una delle due, ma le emozioni non mancheranno.

A2: recap (semifinali) - Costa in finale contro Valdarno! Rimpanti Sanga ma qualcosa rimane

Superati due turni senza sconfitte, Costa giocherà per salire in A1


PLAYOFF - SEMIFINALI (al meglio delle 3 gare)

TABELLONE 1 - gara-2
Faenza-Repower SANGA Milano 67-65 dts -- serie 2-0
Empoli-Alpo 66-61 -- serie 1-1 

gara-3
Alpo-Empoli (dom. 3/5)

TABELLONE 2 - gara-2
S.G. Valdarno-Matelica 0-20 (mancato arrivo ambulanza)
Livorno-CLV Limonta COSTA 74-81 -- serie 2-0

gara-3
Matelica-Valdarno 64-69 dts

Il pubblico del PalaGiordani (qui sullo sfondo di gara-1) è stato davvero da playoff


- Si separano i destini delle due lombarde dopo le semifinali. Costa chiude 2-0 una serie memorabile per intensità, livello tecnico, emozioni contro Livorno, e vola in finale per la terza volta negli ultimi 4 anni (con 3 allenatori diversi). 
Se le due sconfitte sul finire della stagione regolare, che avevano tolto il primato alle Pantere, avevano suscitato dubbi sulla condizione della squadra di Bereziartua, i 4 successi in 4 gare nei due turni-playoff li hanno ampiamente cancellati, ripresentando la versione migliore della CLV-Limonta )a dispetto dell'infortunio di un elemento prezioso come Cibinetto), capace non a caso di produrre puntualmente dei finali di partita in crescendo per domare l'avversaria, anche in trasferta in ambienti caldissimi come quelli di Alcamo (1000 spettatori) e Livorno (1500).

- Nella serie finale l'avversaria sarà S. Giovanni Valdarno della "grande ex" Bernardi e di altre due lombarde, Merisio e Diakhoumpa. Rocambolesco l'andamento della semifinale contro Matelica: vittoria delle toscane in gara-1 con una tripla di Merisio allo scadere; assurda sconfitta a tavolino in gara-2 per arrivo ritardato dell'ambulanza d'obbligo; decisivo successo in gara-3, ancora in trasferta, per Valdarno dopo un supplementare. 
E' un duello già andato in scena nella stagione regolare (una vittoria per parte) e il fattore-campo sarà a favore di Costa (seconda classificata contro quarta). 

- L'uscita del Sanga in semifinale non cancella quanto fatto di buono in stagione: il primato in "regular", le 23 vittorie su 26 partite di campionato (compreso il primo turno di playoff) prima dei due k.o. con Faenza. Però, è chiaro, l'esito sta stretto, è una delusione.
Al di là dei notevoli meriti della giovane squadra romagnola, arrivata in grande condizione al momento della verità (15 successi nelle ultime 16 gare), e premesso che se fosse entrata una delle due triple per vincere, scoccate dalle Orange alla fine dei regolamentari e del supplementare, la serie sarebbe tornata a Milano per gara-3 e forse staremmo parlando di un'altra storia, è mancato il miglior Sanga soprattutto in tre aspetti: 1) l'infortunio di Marinkovic ha messo a nudo la carenza di tiratrici specializzate, di cui la zona di Faenza ha approfittato; 2) tante però anche le occasioni sciupate da sotto, in entrambe le partite; 3) in gara-2 le milanesi possono recriminare sugli episodi sfavorevoli, ma l'"imbarcata" di gara-1 a cavallo tra secondo e terzo quarto, incassando 30 punti di scarto in 10 minuti, è difficilmente spiegabile per una squadra di quell'esperienza e di quella classe. 

venerdì 1 maggio 2026

A2: gamefocus semif. G2 (2) - "Masterclass Costa" davanti ai 1500 di Livorno: è ancora finale

Brossmann buca la difesa livornese in entrata (foto S. Messerini)


Livorno CLV Limonta Costa 74-81 (13-21, 36-40, 60-59) // serie 0-2
COSTA: Cibinetto ne, Teder 12 (2/6 da 2, 1/8 da 3, 5/6 t.l.), Sanogo 2 (1/1 da 2), Moscarella 18 (7/13 da 2, 2, 4/6 t.l.), N'Guessan 20 (7/17 al tiro, 6/7 t.l.), Redaelli ne, Pirozzi 4 (2/5 al tiro), Volpato 4 (2/4 al tiro), Algeri ne, Brossmann 13 (2/5 da 2, 3/6 da 3), Olandi 8 (1/2 da 2, 2/2 da 3). All. Bereziartua.
Cifre top:
Rimbalzi: Moscarella 12, Brossmann 11
Assist: Teder 8
Valutazione: Moscarella 20, N'Guessan 18
Totali squadra: 24/47 da 2 (51%), 6/22 da 3 (27%), 15/19 t.l. (79%); 15 r.off., 14 per., val. 85

LIVORNO: Nikitinaite 20, Poggio 16, Botteghi 14
Totali squadra: 18/37 da 2 (49%), 7/28 da 3 (25%), 17/20 t.l. (85%); 15 r.off., 17 per., val. 74


Bussando alle porte del cielo. Costa batte di nuovo in volata Livorno, con un 7-0 negli ultimi 2'30", e torna in finale per la terza volta negli ultimi 4 anni. L'avversaria si conoscerà nel weekend, dopo gara-3 fra Matelica e Valdarno.

Grande cornice di pubblico (1500 spettatori ufficiali): ma come già successo di fronte alla folla di Alcamo nel turno precedente, l'ambiente caldo ha caricato le Pantere. Che hanno saputo vincere in modo diverso da gara-1: lì aveva fatto la differenza soprattutto la "quantità" (cioè il dominio a rimbalzo offensivo che aveva vanificato la gran serata al tiro delle livornesi); stavolta, invece, le avversarie sono riuscite a riequilibrare la lotta sotto le plance, e allora le ragazze di Bereziartua hanno fatto valere la qualità e la lucidità delle scelte, cercando soluzioni ad alta percentuale (51% da 2) e limitando le forzature da 3. 

L'assenza di Sammartini per Livorno bilancia quella di Cibinetto per le masnaghesi. A parte il 7-2 iniziale per le padrone di casa, è la CLV-Limonta a fare l'andatura fino all'intervallo, con un massimo di +11 (14-25) in avvio del 2° quarto. N'Guessan e Moscarella le trascinatrici, mentre Teder è meno "esplosiva" rispetto ai 28 punti di gara-1, ma innesca le compagne a suon di assist. 

Livorno però, con protagoniste diverse rispetto alla prima partita (Nikitinaite sul perimetro e Poggio dentro l'area), risale e poi sorpassa con un 7-0 all'inizio del 3° periodo. Preziosa Olandi nel rispondere subito. Da lì in poi si combatte in un testa-a-testa senza break; entrambe le squadre trovano buone soluzioni, più da sotto che da fuori, contro la zona. A 5' dal termine è 68 pari; poi ancora 74-74 a -2'30", ma Livorno non ha più energie (due "airball" di Botteghi sono il segnale) e Costa vola al traguardo finale. Il pubblico si alza in piedi ad applaudire una grande serie. 

Momento chiave: dopo tre quarti e mezzo in cui Costa aveva tirato male dall'arco, Teder e due volte Brossmann segnano triple-killer. Nell'ultimo minuto N'Guessan con una delle sue entrate "spacca-difesa" fa +5 (74-79) ed è il canestro del k.o.

giovedì 30 aprile 2026

U13 Gold (finali andata) - Super Costa vede il titolo: +37 su ABA. 3°p.: Geas avanti sul Sanga

Costa celebra la vittoria nella finale di andata


FINALE 1°/2° posto (andata)

- Grande prestazione di Costa (Rimoldi 15, Dalla Libera e Sironi 12, Brambilla 11, Illengo 10) che fa un passo avanti verso il titolo, dominando sul parquet di casa la finale di andata contro ABA/Canegrate (Antuono 15, Carlomagno 11, Brescia 10), regina della stagione regolare, che però dovrà fare un miracolo per ribaltare i 37 punti di scarto nel ritorno di sabato 2 maggio a Legnano. 
Solo il 1° quarto è equilibrato (22-19), poi le padrone di casa fanno il vuoto dal secondo in avanti (48-26 al 20', 68-37 al 20', finale 82-45).

- Intanto è stato annunciato che proprio Costa sarà la sede della Coppa Italiana Under 13, dal 21 al 27 giugno.


FINALI DI CLASSIFICAZIONE (andata)

3°/4° posto: vittoria del Geas (Morsenti e Bardoni 10) che da meno 4 all'intervallo porta a casa un +5 sul campo del S. Gabriele (Guinto 14, Chiarolini 12): 54-59.

- 5°/6° posto: deve ancora iniziare la serie tra BFM e Giussano.

- 7°/8° posto: la Pro Patria guadagna un +10 su Carugate: 30-20.


U14 Gold (semif. andata) - Costa ha già un piede in finale. Geas +14 sul Sanga

Costa festeggia la vittoria travolgente a S. Vittore Olona


SEMIFINALI 1°/4° POSTO (andata)

- L'imbattuta Costa (Consonni 24, Riva 22, Lafranconi 16) mette al sicuro la qualificazione dominando in casa di ABA/S. Vittore (Bonu 20): 13-65 all'intervallo, 36-120 finale.

- Più aperta la situazione nell'altra semifinale, ma il Geas (E. Viganò 19, Piana 15, Turconi 11) fa un passo avanti importante vincendo di 14 punti, 54-68, sul campo del S. Gabriele (Mauri 16, Chiarolini 11): break nel 3° quarto dopo il +3 all'intervallo. 


CLASSIFICAZIONE 5°/8° POSTO

Le partite di andata (BFM-S. Giorgio Mantova e Brixia-Varese) si giocano il 30/4 e l'1/5.

Il Geas difenderà 14 punti di scarto al ritorno

A2: gamefocus semif. G2 (1) - La lunga rincorsa finisce sul ferro: Sanga eliminato

Bestagno (con la palla) e Tava contro la difesa di Faenza (foto M.Brioschi)

Faenza - Repower Sanga Milano 67-65 dts (18-11, 35-25, 52-44, 58-58) // serie 2-0
SANGAToffali 17 (5/9 da 2, 1/5 da 3, 4/4 t.l.), Guarneri 2 (1/2 da 2), Nespoli (0/5 al tiro), Bestagno E. 13 (4/14 da 2, 1/5 da 3, 2/3 t.l.), Tava 2 (1/8 al tiro), Allievi 7 (2/7 al tiro, 2/4 t.l.), Barberis 11 (4/8 da 2, 0/4 da 3, 3/4 t.l.), Colombo B. ne, Marinkovic ne, Olson 13 (5/11 al tiro). All. Pinotti.
Cifre top:
Rimbalzi: Olson 12, Bestagno 11, Allievi 8, Toffali 7
Assist: Toffali 5
Valutazione: Toffali 22, Olson 17
Totali squadra: 20/58 da 2 (34%), 4/20 da 3 (20%), 13/19 t.l. (68%); 21 r.off., 15 per., val. 56
FAENZA: Onnela 22, Brzonova 15, Ronchi 11
Totali squadra: 16/43 da 2 (37%), 9/29 da 3 (31%), 8/15 t.l. (53%); 12 r.off., 15 per., val. 70
Un volo a canestro della top scorer Toffali (foto M.Brioschi)

Rimpianto Sanga. Dopo una gara-2 vissuta quasi tutta di rincorsa, le triple per riportare la serie a Milano vanno sul ferro, sia alla fine dei regolamentari che del supplementare. Così finisce la stagione delle Orange: un turno più avanti dello scorso anno, ma il primato in stagione regolare faceva sognare di meglio.

Non c'è lo sperato rientro di Marinkovic; e anche stavolta l'imprecisione da fuori (non solo da 3 ma anche dalla media) sarà pagata cara dalla Repower, per quanto compensata in parte dai 21 rimbalzi offensivi. La zona di Faenza ne approfitta. 

L'andamento però è diverso da gara-1: Milano parte male (11-2 dopo 3'30", 16-7 al 7', 23-13 al 13'); si sblocca con Toffali (26-23 al 15') ma è respinta a meno 10 all'intervallo.

Nulla sembra cambiare a inizio ripresa: Olson è incisiva ma Faenza replica con due triple, volando a +12 (46-34 al 26'). 
Bestagno e Allievi sbloccano finalmente il Sanga da fuori, ma a inizio ultimo quarto un antisportivo a Nespoli e un tecnico a Pinotti (che poco dopo, in situazione simile, chiedeva antisportivo a favore) contribuiscono al nuovo vantaggio in doppia cifra per le romagnole (57-46 a 6'30" dalla fine).

Spalle al muro, le Orange producono la svolta con una difesa che per 6 minuti non fa passare più nulla:  punto dopo punto il Sanga risale con Barberis, Toffali e Bestagno, fino al sorpasso firmato da Olson (57-58 a -50", parziale di 0-12). 
Faenza interrompe il digiuno con un libero per il pareggio, poi entrambe le squadre hanno una tripla per vincere ma la sbagliano (la Repower con Bestagno).

Nel supplementare, altra rimonta del Sanga da meno 4 al nuovo sorpasso con Olson e Bestagno; l'ultimo vantaggio è con due liberi di Toffali a -1'20" (64-65). Ma a festeggiare alla fine sono le giovani di casa che coronano la loro crescita verticale negli ultimi mesi: 14 vittorie nelle ultime 15 partite.

Momento chiave: si risolve tutto in una manciata di possessi nell'ultimo minuto del supplementare.  A decidere però sono la tripla di Guzzoni a 1' dalla fine (67-65) e, dopo un'occasione non sfruttata da entrambe le parti, l'errore di Barberis dall'angolo allo scadere.

mercoledì 29 aprile 2026

U17 Gold (finali naz. - 1^fase) - Lombardia ok: Costa e Geas prime, Varese agli spareggi

Varese sorride dopo essersi qualificata allo spareggio

Lombardia promossa a pieni voti nella prima fase delle finali nazionali Under 17, in corso fra Tortona e Venaria. Costa e Geas confermano di poter puntare in alto, vincendo il rispettivo girone (oltretutto molto competitivo per entrambe) e qualificandosi direttamente ai quarti. L'outsider Varese passa con il terzo posto e si giocherà nel turno di spareggio l'accesso fra le prime 8 d'Italia.

- Nel girone A, tris autorevole per Costa, sempre con un crescendo finale: 85-61 al debutto contro S. Martino (partita equilibrata per 3 quarti, poi 30-10 nell'ultimo; Lelli 27, Tavella 21, Corti 19); 77-58 su Faenza (20-9 nel 4° periodo; Lelli 22, Corti e Radice 14); chiusura con la sfida per il primo posto contro Frascati dell'"aliena" camerunense Toyounon (42 punti e 17 rimbalzi), battuta 92-79 con un 27-6 nell'ultimo quarto (Lelli 16, Barraco 14, Radice 12).

- Nel girone B, Varese paga dazio all'esordio contro la detentrice del titolo, Venezia (40-75; Campiglio 9, Fidanza 7); può far poco anche contro Pordenone (41-72; E. Sala 9, Campiglio 8); ma sfrutta l'occasione nella partita decisiva contro Moncalieri (55-43; +15 all'intervallo; Fidanza 11, E. Sala 10, Campiglio 9).

- Nel girone D, il Geas comincia con una vittoria su Campobasso (71-57; decisivo il 25-9 del 3° quarto; Magni 17, Cuomo 13, Trerotola 12); bissa poi con una gran rimonta su Firenze (63-61 da meno 11 al 30'; Connelli 25, Cuomo 10; canestro-partita di Magni); completa l'opera con un autoritario 68-49 su Trieste (Connelli 14, Saccà e Trerotola 11). 


PROGRAMMA FASE FINALE

Spareggi (giovedì 30)
Ferrara-Firenze
Frascati-Varese (ore 10)
Venezia-S. Martino
Trieste-Livorno

Quarti (venerdì 1)
Costa vs vincente Ferrara/Firenze
Derthona vs vincente Frascati/Varese
Geas vs vincente Venezia/S. Martino
Pordenone vs vincente Trieste/Livorno

Semifinali (sabato 2) - finali (domenica 3)

Promo: recap (25°t.) - Senago-Binzago per la C / Carugate, Monticello & BFM Azzurra: scatti-playoff / Meroni 49!

La vittoria cruciale di Monticello su Garbagnate...


Dopo le promozioni di Usmate e Vidardo, già ufficiali dal turno precedente (vedi qui), la penultima giornata lascia ancora in sospeso l'ultima salita diretta in C. Intanto si sta definendo il quadro delle 8 che si giocheranno nei playoff la quarta promozione.

Nel gir. A, Carugate batte la già promossa Usmate mentre Parre cede nell'altro big match con Alto Sebino: "Caru" sicura quarta, da vedere se sarà fra le migliori due. Record stagionale di punti (nell'intera stagione dei campionati lombardi senior) per Giulia Meroni che ne segna 49.
Nel gir. B, Senago e Binzago superano il rispettivo ostacolo e quindi si giocheranno la promozione nello scontro diretto dell'ultima giornata (la Polis è in casa e può contare sul +6 dell'andata). Monticello vince la sfida cruciale per i playoff, eliminando Garbagnate.
Nel gir. C, BFM Azzurra fa l'impresa sulla vincitrice del girone Vidardo e si prende il 3° posto. Cade Meta 2000 contro la Sanmaurense: Paullo l'aggancia in quarta posizione ed è davanti per scontri diretti.

... e quella altrettanto importante di Carugate su Usmate


GIRONE A

Carugate-Usmate 55-43 (Melzi 15 / Alessandrello 14)
Parre-Alto Sebino 43-58 (Mangiapoco 10 / Felappi 19)
Volta Mantovana-Gorlago 37-40 (Mora 13 / Facchinetti 11)
Sustinente-Azzurra Brescia 71-70 dts (A. Bonomi 17 / Compaore e Cariolaro 18)
Carnate-Robbiano 45-96 (Ferrario 9 / G. Meroni 49)
Ornago-S. Giuseppe Dalmine 70-18 (Maconi 14 / Nodari 6)
Ha riposato: Visconti Brignano

CLASSIFICA
Usmate* 21-3; Alto Sebino, Ornago 20-3; Carugate 17-6; Parre 15-8; Robbiano 13-10; Gorlago 12-11; Azzurra Brescia, Volta Mantovana 8-15; Brignano, Sustinente 6-17; Dalmine 3-20; Carnate 1-22. (* deve ancora riposare)


GIRONE B

Ardor Bollate-S. Ambrogio Mariano 49-58 (Guasti 15 / Redolfi 19)
Monticellese-Osl Garbagnate 67-62 dts (Citterio 19 / Colombera 20)
Basket Como-Academy Ticino 37-46 (E. Fontana 9 / Bosoni 9)
Goss Bollate-Polis Senago 42-88 (Merati 17 / Giugliano 21)
Pob Binzago-Lainate 75-61 (Biassoni 31 / Serra 23)
Pol. Novate-S. Rocco Seregno 37-49 (Inzaghi 9 / Polzoni 16)
Ha riposato: Pall. Busto Arsizio

CLASSIFICA
Senago 20-3; Binzago 19-4; S.A. Mariano 17-6; Monticellese* 17-7; Garbagnate 15-8; Novate 14-9; S. Rocco 12-11; Lainate 11-12; Bk Como 9-14; Academy Ticino 8-15; Goss Bollate 4-19; Ardor Bollate 3-20; Busto A. 1-22 (* deve ancora riposare)


GIRONE C

Bk Corsico-Paullo 50-81 (Foroni 17 / Priore 21)
Pall. Magenta-CM'84 Cassina 76-30 (Garavaglia 29 / Maggioni 11)
BFM Milano Bianca-Nuovo CS Corsico 65-40 (Patti 14 / C. Sala 12)
Sanmaurense Pavia-Meta 2000 S. Donato 40-34 (Car. Colli 12 / A. Taverna 10)
BFM Milano Azzurra-Vidardo 42-39 (Fiori 17 / C. Parmesani 10)
S. Agostino Cava M.-Trezzano 48-73 (Fanaletti 17 / Arrigoni 20)
Ha riposato: Tumminelli Milano

CLASSIFICA
Vidardo 21-2; Trezzano 20-3; BFM Azzurra 17-6; Paullo, Meta 2000 16-7; Nuovo CS Corsico* 12-12; Sanmaurense, Magenta 11-12; BFM Bianca 10-13; S. Agostino, Bk Corsico 6-17;  Tumminelli 4-19; CM '84 1-22. (* deve ancora riposare)

Formula (per dettagli vedi qui):
3 gironi da 13 squadre - 26 giornate - la prima di ogni girone è promossa direttamente - 2^, 3^ e le due migliori quarte vanno ai playoff con un'altra promozione in palio

B: recap (playoff & playout G2) con P. Fassina - Usmate, Cane & Crema in semi. Scendono Robbiano e Sanga. In bilico Caru-Vittu

Canegrate esulta, Varese a terra: immagine simbolo delle emozioni di gara-2 (foto A. Buffoni)


PLAYOFF (al meglio delle 3 gare)
Vittuone-BlackIron Carugate 53-51 [serie 1-1] 
1A Classe BFM Milano-AS Medical Usmate 38-69 [serie 0-2]
Varese-Canegrate 55-57 [serie 0-2]
Geas Academy-Crema 55-71 [serie 0-2]

SEMIFINALI: Usmate-Canegrate; vincente Caru/Vittu vs Crema


PLAYOUT (al meglio delle 3 gare)
Robbiano-Pontevico 58-66 [serie 0-2]
S. Gabriele Milano-Opsa Bresso 63-85 [serie 0-2]

Le perdenti delle serie retrocedono in C

Capra e Osmetti in gara-2 tra BFM e Usmate

- Coach Paolo Fassina, la prima notizia è che abbiamo già tre semifinaliste e le due retrocesse; la seconda notizia è che l'unica partita del prossimo weekend sarà quella che meno ci aspettavamo di avere, e cioè la decisiva gara-3 fra la n°1 e la n°8 del tabellone playoff. Perché Vittuone, 12 vinte e 14 perse in stagione regolare, ha battuto Carugate, 24-2 di bilancio...

"Sì, proprio l’incrocio fra la testa di serie numero 1 e la numero 8 ha determinato l'unico sovvertimento dei pronostici, avvenuto al termine di una gara equilibrata e che meritatamente porta a gara 3 l’esito del turno. Vittuone è riuscita a inaridire la fonte del gioco avversaria grazie all’aggressività difensiva e trovando poi in Agazzi la 'matadora' che ha scardinato la difesa carugatese. Trovare in singola cifra nella stessa partita il trio Usuelli/Albanelli/Missanelli non credo sia mai successo in regular season ed è merito di coach Zecchini e delle sue ragazze avere trovato energia, determinazione e lucidità tattica per arginare l’attacco avversario e ‘cavalcare’ la protagonista offensiva di giornata. Per coach Stibiel un passaggio a vuoto da analizzare senza ansia ma contestualizzandolo nel clima playoff e cercando i correttivi tattici e agonistici necessari per evitare la clamorosa eliminazione. Il risultato è aperto e sarà un bel confronto da seguire con attenzione".

- Prima delle altre serie-playoff parliamo dei playout, perché si è completato il quadro delle retrocesse. (Da notare che, considerando anche Melzo, scendono tre squadre che avevano guadagnato la categoria non sul campo ma per ripescaggio o ammissione dal basso.) Di nuovo combattuta gara-2 fra Robbiano e Pontevico, ma di nuovo le bresciane hanno avuto la meglio.

"Robbiano lotta fino al termine mostrando, ancora una volta, i propri limiti ma anche il fatto che poteva occupare una posizione migliore in classifica. Per le bresciane è, a sorpresa, Bernardelli la protagonista offensiva di giornata, ben coadiuvata da De Cristofaro e Bevolo che si sono caricate sulle spalle il peso offensivo del match in una giornata in cui Scarsi è stata ben contenuta, mentre Di Giorgio si conferma protagonista nei momenti clou. 
Robbiano, alla seconda retrocessione consecutiva, ha affrontato la peggiore avversaria possibile (squadra da playoff) e ha cercato di colmare il gap al meglio offrendo una prestazione che alimenta i rimpianti su quello che poteva essere e non è stato".

- Ha avuto poca storia invece l'altra serie. Partivano da pari punti in classifica, ma l'Opsa ha archiviato la pratica con due vittorie secche sul S. Gabriele.

"Bresso trova la salvezza sconfiggendo molto nettamente San Gabriele che non è riuscita a calarsi con la giusta intensità agonistica nel clima playout. Gli 85 punti segnati in trasferta dall'Opsa sono il chiaro segnale di quanto accaduto sul parquet del PalaGiordani con le milanesi che hanno resistito per metà gara, alternando senza grande successo le difese, per poi alzare bandiera bianca subendo un parziale di 0-17 davvero significativo. 
Dove iniziano i meriti di una squadra e i demeriti dell’altra è difficile da dirsi ma quello che è sicuro è che Trianti e compagne hanno nettamente meritato il risultato conseguito nel doppio confronto trovando in gara 2 risorse dalla panchina (su tutte Zucchetti) e confermando la qualità dell’asse Quaroni/Dicò/Vincenzi. 
Per San Gabriele il rammarico di non avere trovato la spinta necessaria nella fase decisiva stagionale in cui sono state troppe le differenze di rendimento tra un match e l’altro e alla coppia Baiardo/Pagani solo episodicamente le compagne hanno dato supporto. Gli infortuni di Comaschi e Gorobica e l’innesto inevitabilmente tardivo di Bozzoli e Di Domenico hanno contribuito in modo negativo all’esito finale che non deve però fare dimenticare le premesse iniziali e quanto di buono mostrato nel corso della stagione, utile per la crescita delle giovani di casa Sanga".

L'Opsa festeggia la salvezza
 
- Torniamo nell'altro... emisfero e cioè nei playoff, per parlare delle tre serie chiuse 2-0 per la meglio piazzata. Quella che ha offerto più emozioni in gara-2 è stata Varese-Canegrate.

"Canegrate e Varese hanno dato vita ad un match intenso che, come i precedenti incontri tra le due squadre, si è risolto sul filo di lana. Si tratta dell’ennesima conferma della capacità di Biasion e compagne di gestire al meglio le risorse mentali nei convulsi minuti finali trovando, ancora una volta, una vittoria con uno scarto contenuto. 
Onore al merito per Varese che con un organico a disposizione ridotto all’osso esprime un basket di grande agonismo e buona qualità e arriva ad un soffio da gara 3. Per Canegrate la buona notizia è la crescita di Re Fraschini e Bevilacqua che spesso viene preferita a Gallani per la sua maggiore duttilità mentre Varese mostra ancora una volta la verve della coppia Moretti/Rossini e alimenta, di nuovo, il dispiacere di non vedere più in campo, nella prossima stagione (se sarà confermata l'intenzione societaria dichiarata), un gruppo ben allenato e che gioca una pallacanestro concreta e convincente come atteggiamento mentale e tecnico".

- La serie che ci si aspettava più probabile ad andare alla terza partita era Crema-Geas. Invece in gara-2, dopo la vittoria di misura in casa, le cremasche hanno fatto sacco del PalaNat sestese.

"Crema chiude la serie in modo perentorio non lasciando scampo a Geas. Il match ‘dura’ solo 20 minuti per poi vedere le ospiti imporre la propria qualità e la propria esperienza fiaccando i tentativi delle rossonere anche grazie alla box and one proposta da coach Bacchini con Rossi in marcatura sulla temuta Ostoni. Con Kotnis ad imperversare nella metà campo avversaria, spalleggiata da Rizzi e con il solido apporto di Caccalanza e Pappalardo (ma anche delle varie Radaelli, Occhiato, Fossati e Severgnini), Poma e compagne alla lunga non sono riuscite a reggere il confronto anche a causa del non utilizzo di Magni e Trezzi. Geas ha lottato fino in fondo mostrando la crescita di De Lise e Minora ma le cremasche sono state più continue e ciniche meritando il passaggio del turno".

- Con poca storia nel suo complesso è stata la serie tra Usmate e BFM. Anzi, gara-2 è stata proprio un monologo delle brianzole.

"Usmate domina confermando la crescita dell’ultimo periodo e il raggiunto equilibrio tattico. Poco da dire perché il compito delle brianzole è stato ampiamente facilitato dalle milanesi che hanno affrontato l’impegno con eccessiva flemma e arrendevolezza rispetto al clima da post season. Coach De Sena trova importanti risposte da Ruisi e Capra sia in fase offensiva che difensiva e conferma il dominio in area colorata del proprio reparto interno. BFM mostra lampi di gioco con Discacciati e poco altro archiviando una stagione complessa con una prestazione non memorabile".

martedì 28 aprile 2026

C: recap (G1) - Playoff: colpi esterni di Cremona e Mantova. Playout: 3 corsare su 4

Cremona fa saltare il fattore-campo di Sondrio


PLAYOFF - 1° TURNO - gara-1 (al meglio delle 3 gare)

Tabellone A
Vismara Mi-Vertematese 62-54
Lecco-Rezzato 43-40 dts
Vimercate-Tradate 63-56
Sondrio-Cremonese 40-51

- Il Vismara (E. Colombo 12, Contu 10) domina i primi due quarti, 41-22, contro Vertemate (Faverio e Moltani 9) che riduce lo scarto nella ripresa.

- Tiratissima e a basso punteggio la battaglia tra Lecco (Capellini 13, Bassani 8) e Rezzato (Palmisano 15, Savoldi e Zorat 9) che si risolve con un 5-2 nell'overtime per le padrone di casa.

- Vimercate (Orsanigo 16, S. Mariani 11) piega Tradate (Fanelli 16, Meregaglia 13) dopo un meno 1 all'intervallo. 

- La Cremonese (B. Rizzi, Gremizzi e Racchetti 11) con un 5-21 nell'ultimo periodo espugna il sempre ostico campo di Sondrio (G. Scala e C. Scala 11).


Tabellone B
Gallarate-Vobarno 87-48
Carate-Corsico 55-50
Gavirate-S. Giorgio Mn 55-64
Verdello-Villaguardia 61-47

- Va di prepotenza la numero 1 del tabellone, Gallarate (Palumbo e Gariboldi 17), già 53-27 all'intervallo su Vobarno (Catterina 15, Gasparini 14).

- Sofferta vittoria per Carate (Marconetti 17, Paleari 11) contro una combattiva Corsico (Ceci 18, Oliva 14) che risale dal -16 dell'intervallo prima di arrendersi nel finale.

- Impresa per il S. Giorgio Mantova (Llorente 16, Depadova 13) che dopo 3 quarti chiusi sul +1 fa il break nell'ultimo, in cui concede solo 6 punti a Gavirate (Sciutti 17, Bajiric 13).

- Verdello (Cortesi 16, S. Rossini 14) grazie soprattutto al 3° quarto regola Villaguardia (Galbiati e Fusi 11).

Il S. Giorgio Mantova ha espugnato Gavirate


PLAYOUT TURNO UNICO - gara-1 (al meglio delle 3 gare)
Bocconi Mi-Valmadrera 64-77
BBA Broni-Parco Nord 43-53
Fernese-Azzurra Bs 62-58
Biassono-Bollate 54-56

- Valmadrera (Algeri 30, Zaccone 16) domina i primi 3 quarti in casa della Bocconi: 44-69 al 30'.
 
- Il Parco Nord (Nozza 19, L. Dicò 9) fa il break nel 1° quarto; la BBA Broni (Melucci 12, Grossi 11) torna a contatto nei due quarti centrali ma le "Furie Rosse" riallungano nell'ultimo.

- L'unica a segno in casa è la Fernese (Rocco 12, Ghielmi e Speroni 11) che piega di misura l'Azzurra Brescia (Marchina 21, Sartorelli 15).

- Bollate (Mercadante 16, Felisi e Caserini 9) espugna Biassono grazie a un 6-18 nel 3° quarto; le brianzole (Zaffaroni 14, Faggioli 12) rimontano nell'ultimo ma non basta. 

Il Parco Nord ha fatto bottino nell'Oltrepò pavese