mercoledì 7 ottobre 2026

B: recap (2°t.) con L. Ferri - Albino inattesa leader con Crema & Caru. Colpi Cremonese e Opsa, riscatto BFM

La matricola Cremonese ha vinto e convinto a Pontevico

RISULTATI
Starlight Valmadrera-Crema 62-84
Mecc. Fantini Pontevico-Sider.Vi Cremonese 48-66
BFM Milano-Geas Academy Sesto 76-53
Vittuone-BlackIron Carugate 43-67
Isotec Gallarate-Edelweiss Albino 54-60
Real Estate Canegrate-Autovigano2 Opsa Bresso 48-52

CLASSIFICA: 
Carugate, Albino, Crema 4; Gallarate, Geas Academy, Pontevico, Cremonese, Opsa, BFM 2; Valmadrera, Vittuone, Canegrate 0.

FORMULA: 22 giornate; fasi successive da definire


BFM a segno con autorità sul Geas


- Coach Lilli Ferri: alla seconda giornata il gruppo di testa si è già... scremato. Non nel senso che manca Crema, 😄 anzi c'è eccome, ma sono rimaste solo in tre. Di cui Albino è la sorpresa, anche se la vittoria a Gallarate non è imprevista.

"Sì, il team di coach Allanda ad oggi si è dimostrato squadra che non demorde e macina lavoro offensivo e difensivo alla distanza. Si conferma a Gallarate dove il parziale di 8 a 0 nel quarto periodo, dopo aver già rimontato nel terzo, porta il referto rosa in terra orobica.
Birolini e Della Corte restano il rebus irrisolto anche per la difesa gallaratese, così come lo erano state per quella canegratese la gara precedente. Gallarate, nel primo quarto, aveva ben servito Gallani che in soli 5 minuti ha messo a segno 10 punti, portandosi in vantaggio, ma poi non è più riuscita a farlo".

- Non stupisce nessuno che Carugate sia a punteggio pieno. Ci si aspettava più fatica in casa di Vittuone, pur con la BlackIron favorita.

"C'è stata però un'altra partenza difensivamente soft da parte di Vittuone, che ha visto la propria retina ripetutamente violata dalle incursioni di Usuelli, e dai canestri di Savini, Diotti e Grassi. La reazione nel secondo periodo, con una difesa più graffiante ed energica, ha portato da -18 a -8. 
Dopo l’intervallo però è ancora Carugate a macinare canestri e non dare scampo alla formazione di Benetti, che subisce nel pitturato i mismatch grazie alle ottime letture della squadra di Stibiel, brava a servire 'al bacio' le proprie lunghe. A coach Benetti il compito di lavorare su un approccio iniziale differente delle sue, e di trovare la chiave per generare punti dall'energia difensiva".

- La triade di testa si completa con un'altra predestinata al vertice: Crema. Possiamo però anche apprezzare i progressi di Valma/Costa rispetto al -48 con Carugate.

"Come avevamo pronosticato, la linea verde di Valma può solo migliorare durante il percorso di crescita. L’impatto shock nel campionato senior della scorsa settimana pare già un ricordo e infatti la banda di coach Rossi tiene testa per due quarti alla formazione di Bacchini, sfoggiando la mira balistica di una Barraco da 6 triple nei primi 20 minuti (26 punti alla fine).
Tutto questo non impensierisce però l’esperta Crema, che fa voce grossa nel terzo realizzando 30 punti e subendone solo 8 per poi amministrare l’ultimo periodo. Il team di Bacchini, rispetto all'esordio, ha trovato più coinvolgimento nei giochi di Moro e i punti di Bonomi che uniti a quelli di Rizzi, Radaelli e Guerrini hanno chiuso la gara e rispettato il pronostico senza accusare l’assenza di Pappalardo".


Stavolta solo sorrisi per l'Opsa
 
- Passiamo ora a chi ha ottenuto la prima vittoria. La matricola Cremonese, dopo averla sfiorata all'esordio, stavolta va fino in fondo. Era difficile aspettarsi un +18 a Pontevico. 

"Già, ma la squadra di coach Doldi soffre l’assenza di De Cristofaro e dopo una prima parte di gara alla pari, subisce un parziale irrimediabile nel terzo periodo. Cremona fa bottino con la classica legge dell’ex: Racchetti ne mette a segno 24. La sterilità offensiva delle padrone di casa e l’aggressività difensiva delle ospiti decretano la prima vittoria del club grigiorosso in B.
Pontevico, oltre a recuperare il prima possibile De Cristofaro, dovrà trovare più fatturato dalle giocatrici che avranno opportunità di maggior minutaggio".

- Una parentesi. Pontevico-Cremonese era anche la sfida tra le uniche due capo-allenatrici del campionato, Doldi e Bona. Chi meglio di te per rispondere a questa domanda: sono ancora troppo poche?


"Non ne faccio una questione di quote rosa, che non condivido. Per me è una questione di riconoscere le competenze, indipendentemente dal genere. E credo che, ancora oggi, quelle delle donne vengano troppo spesso sottovalutate. È come se, in certi ruoli, la loro presenza desse ancora fastidio. In questo senso c'è ancora della discriminazione, ma non si risolve creando dei posti a tavolino, bensì appunto riconoscendo il merito".

- Tra Canegrate e Opsa era invece il confronto fra due squadre in cerca di riscatto da una prima giornata persa con qualche rimpianto. Ed è Bresso a riuscirci mentre le Bulldog restano al palo.


"Non mi aspettavo che Canegrate si lasciasse sovrastare dall'Opsa, che nonostante le rotazioni limitate per qualche assenza e l’infortunio in fase di gioco di Dicò, giganteggia al Pala Knights. Troppo tardiva e non risolutiva la reazione dell’ultimo periodo da parte di Biasion & C. che non riescono a strappare il primo referto rosa, trovandosi un po’ a sorpresa ancora a quota 0.
Bene per la squadra di Fassina, che resetta la gara persa con Pontevico strappando due punti importanti nell’Alto Milanese. Canegrate persiste nella sterilità offensiva: a coach Paletti il compito di sciogliere i nodi che tappano la retina".

- E chiudiamo con un derby da cui ci si attendevano più emozioni. Ma con Appetiti e Magni "precettate" dalla prima squadra, era difficile per il Geas Academy reggere un Bfm con voglia di rifarsi dell'esordio non positivo a Crema.

"Sì, in assenza delle due giocatrici impegnate a Campobasso con l'A1, Bfm schiera subito centimetri mettendo nello starting five La Malfa e Matilde Cassani. Se le padrone di casa nel primo quarto fanno bottino distribuito (20 punti), in casa Geas è Rovello a metterne a segno 12 da ogni parte, sui 15 complessivi. Nella seconda frazione la distribuzione in casa delle sestesi è più omogenea, ma nonostante le loro 4 bombe, le padrone di casa con un gioco corale hanno ancora la meglio. 
Il terzo periodo è noto essere lo spartiacque di tante partite. È infatti al rientro dall’intervallo che le Poiane chiudono la gara con un parziale di 22 a 8.
Una partita di grande corsa per entrambe le squadre; oltre all’esperienza, Bfm ha messo in campo buone collaborazioni che hanno messo in crisi la difesa delle ospiti; dopo la giornata storta al tiro con Crema ha anche realizzato 8 triple, con percentuali migliorabili, ma nella sua metà campo ha tenuto bene.
Geas in 2 gare (1 vinta e 1 persa) ha sempre subito più di 70 punti: a coach Garzanti il compito di scegliere se lavorare per una migliore tenuta difensiva o un'ancor maggiore produttività offensiva".

martedì 6 ottobre 2026

A2: recap (1°t.) - Sanga & Stars corsare di forza. Usmate fa esperienza

Bestagno in entrata nella vittoria convincente del Sanga a Usmate (foto D.Dianese)


PROGRAMMA
Cus Cagliari-Torino Metropoli 30-74
Alpo-BC Bolzano 89-61
Futurosa Trieste-Virtus Cagliari 63-62
Selargius-Milano B. Stars 30-68
AS Techmed Usmate-Repower Sanga Milano 51-68
Ha riposato: Vicenza

CLASSIFICA: Torino, Alpo, Trieste, Stars, Sanga 2; Vicenza*, C. Cagliari, Bolzano, V. Cagliari, Selargius, Usmate 0.

Formula: 2 gironi da 11 squadre; 22 giornate di stagione regolare (20 partite per squadra); in ogni girone le prime 2 vanno direttamente ai playoff; dalla 3^ alla 6^ giocano un turno di qualificazione; dalla 7^ alla 10^ giocano la "poule retrocessione"; l'11^ retrocede direttamente.

Melchiori già importante al suo esordio in maglia Stars (foto A.Cicotto)

Poco equilibrio nei risultati della prima giornata: solo Trieste-Virtus Cagliari è finita punto a punto. Gli altri risultati confermano le candidate ai piani alti, dalle due milanesi a Torino e Alpo.

SANGA - Riprende da dove aveva lasciato in stagione regolare, dove nel 2026 ha perso una sola partita. Micidiale nell'ammazzare il derby con Usmate in pochi minuti tra fine 2° e inizio 3° quarto, da +3 a +26. Fa leva sui meccanismi già ultra-consolidati del gruppo dello scorso anno, ma ottima impressione anche dalla neo-coppia di lunghe Nori-Juhasz. 

STARS - Doveva mandare un primo segnale di aver voltato pagina con il "restyling" totale del gruppo: missione compiuta con autorità, al di là del valore non irresistibile di Selargius. Gran difesa, soprattutto nei due quarti centrali (9-43 il parziale complessivo!), Melchiori e Moriconi con le chiavi del gioco, le due straniere che si completano bene. In attesa di conferme, bene così.



USMATE - Al suo storico esordio non riesce a tenere testa a un Sanga troppo più esperto (non tanto come singole ma come squadra) e, in poche parole, più forte. Può però sorridere per l'atmosfera delle grandi occasioni al palazzetto di via Luini e perché elementi come Baldelli, Kraujunaite e Gatti sono garanzie, sperando che chi era un po' "fuori partita" sabato lo fosse solo occasionalmente.

La veterana Gatti ha rotto il ghiaccio in avvio per Usmate (foto D.Dianese)






A1: recap (1°t.) - Opening da applausi per il Geas, meno per le altre lombarde

La frizzante White ne mette due per il Geas, Broni in ritardo (foto Castoria)


RISULTATI (Opening Day a Campobasso) 
CLV Limonta Costa-Schio 40-98
Reyer Venezia-RMB Brixia 92-50
S. Martino-Roseto 84-75
Derthona-Battipaglia 75-54
Geas Sesto-Logiman Broni 94-71
Livorno-Campobasso 55-57

CLASSIFICA: Schio, Venezia, S. Martino, Derthona, Geas, Campobasso 2; Costa, Brixia, Roseto, Battipaglia, Broni, Livorno 0.

Formula: prima fase da 22 giornate - seconda fase ("Round of Challenges) con altre 4 giornate - prime 8 ai playoff, dalla 9^ alla 12^ ai playout (1 retrocessione)

La grafica di Costa per ricordare i 5 debutti delle giovani
L'Opening Day in sede unica a Campobasso (peccato giocare un derby lombardo a 800 km di distanza anziché riempire Cinisello o Broni) ha prodotto risultati da pronostico, tranne la vittoria di S. Martino su Roseto e quella sfiorata dalla matricola Livorno sulle padrone di casa.

GEAS - Domina il derby con Broni nonostante 3 assenze fra le italiane. Dopo il doppio successo in Eurocup, una conferma che ci sono le basi per un '26/27 positivo, in attesa di conferme. Piace il gioco in velocità, che premia il talento del trio Cornelius-White-Okosun. Pochi cali, molta continuità, segnando più di 20 punti in ogni quarto. Sorriso "bonus" per il primo punto in A1 della 2009 Magni. 


COSTA - Di più non poteva fare (a parte tirare un po' meglio del 4/35 da 3), ma considerando che ha perso di 58 può non essere una buona notizia sul valore della squadra... Se  capirà di più dopo il prossimo test, lo scontro diretto con Battipaglia, perché Schio, rispetto alle masnaghesi, è come un peso massimo contro un peso piuma: confronto senza senso. Esordio in A1 per 5 ragazze del vivaio.




BRIXIA - In parte vale il discorso fatto per Costa: troppo squilibrio di valori rispetto a Venezia. Tanto più che mancava la leader Tagliamento, che due giocatrici sono arrivate da poco (Putra e Scarsi) e che la Reyer era "incazzata nera" dopo l'eliminazione dall'Eurolega. Però lo 0-23 dopo meno di 5 minuti (anche se c'è stata una reazione), il meno 42 finale, i 62 punti concessi dentro l'area... è un po' troppo.

BRONI - Non era favorita nel derby col Geas, ma ha fatto poco per mettere in discussione la supremazia sestese che è durata dall'inizio alla fine. La vena realizzativa della coppia Togliani-Jasa ha prodotto qualche mini-rimonta, sempre però vanificata dall'inconsistenza difensiva (al di là dei meriti avversari), concedendo 94 punti e il 68% da 2.  

D'Alie nell'impari confronto di Brixia con Venezia

lunedì 5 ottobre 2026

B: gamefocus 2°t. (6) - Conferma Albino: ribaltata Gallarate nella ripresa

Albino sorride dalla testa della classifica

Isotec Gallarate-Edelweiss Albino 54-60
(19-12, 32-28, 42-43)

GALLARATE: Frasisti 3, Caruso, Nicolazzo 2, Cavaleri 4, Pisan ne, Gallani 14, Giani 8, Cefariello ne, Palmieri 9, Gariboldi 7, Palumbo 5. All. Ferri A.
ALBINO: Birolini 17, Bagini 9, Zyla, Gambirasio 8, Manenti 7, Patelli, Villa M., Guerini 4, Surini ne, Azzola ne, Della Corte 13, Fossati N. 2. All. Allanda.

Albino a segno anche in trasferta, confermando le buone impressioni dell'esordio contro Canegrate. Da parte sua la neopromossa Gallarate dimostra competitività ma, per l'andamento della partita, ha più di un rimpianto perché è calata dopo due quarti e mezzo in vantaggio.

La lunga Gallani fa la differenza per le padrone di casa in avvio (10 punti nel 1° quarto); rispondono Birolini e Della Corte per l'Edelweiss ma l'Isotec rilancia la fuga a inizio ripresa: 38-28 al 25'.

Lì però arriva la svolta, nonostante l'espulsione di Patelli: aumenta l'intensità di Albino che manda fuori giri l'attacco di Gallarate: sorpasso con Manenti e Bagini a fine 3° quarto (4-15 di parziale).

A metà dell'ultimo periodo l'equilibrio si spezza con un nuovo break delle seriane, 0-8 con due triple di Gambirasio (48-56). Le "Galle" reagiscono: una tripla di Cavaleri vale il meno 2 (54-56) ma un doppio 2/2 di Guerini sigilla la vittoria di Albino.

  

B: gamefocus 2°t. (5) - L'Opsa prende il largo, poi resiste. Canegrate ancora a secco

Importante rispetto all'esordio la presenza di Vincenzi per l'Opsa

M&A Real Estate Canegrate - Autovigano2 Opsa Bresso 48-52
(11-12, 20-25, 30-44)

CANEGRATE: Bevilacqua 2, Tajè 7, Cagner 6, Re Fraschini, Biasion 3, Corbetta 5, Castiglia ne, Bolla ne, Sorrentino 5, Lo ne, Bonadeo 3, Zumaglini 17. All. Paletti.
OPSA: Urru, Mariani C. 10, Quaroni 6, Dicò D. 14, Palese, Beachi, Perini 3, Trianti 9, Vincenzi 8, Stilo 2. All. Fassina S.

E' l'Opsa a rilanciarsi nella sfida fra deluse della prima giornata: colpo a Canegrate. Le rinnovate Bulldog non riescono ancora a mordere e rimangono al palo in classifica.

Punteggio basso; vantaggio neroarancio in avvio, ma Bresso ripristina l'equilibrio e costruisce un +5 all'intervallo.
Ma è il 3° quarto a decidere la partita: ottima difesa ospite, l'attacco di casa gira a vuoto, Dicò invece segna 9 punti in questa frazione. Il parziale di 10-19 fa volare l'Autovigano2 fino a +16.

Nell'ultimo periodo reagisce l'M&A Real Estate che con un parziale di 11-0, con Sorrentino e Zumaglini, ritrova speranza sul -5 (43-48 a -2'40"), anche perché l'Opsa, senza Castillo e Pollini e persa Dicò per infortunio a una caviglia, ha il fiato corto. Ma dalla lunetta le "Furie Rosse" resistono: Canegrate non va oltre il meno 4.

B: gamefocus 2°t. (4) - Carugate ancora dominante. Vittuone, solo uno sprazzo

Merli tra le migliori per Carugate (foto Service of Sport)

Baskettiamo Vittuone - BlackIron Carugate 43-67
(8-26, 27-35, 33-55)

VITTUONE: Garavaglia 11, Agazzi 6, Rocca 3, Beretta, Rossi G. 7, Pratelli 7, Gallo, De Luca, Garanzini 2, Pianta G. 3, Viganò G. 1, Torri 3. All. Benetti.
CARUGATE: Savini 8, Usuelli 16, Rizzo 8, Diotti 7, Colombo B. 2, Merli 10, Andreone, Monti 6, Pelazza, Grassia V. 10. All. Stibiel.

Ci si aspettava più fatica per Carugate rispetto al +48 con Valmadrera... e in effetti ha dimezzato lo scarto, "solo" +24. 
Ovviamente è una battuta perché in realtà la BlackIron ha offerto un'altra prova di forza, dominando più del previsto a Magenta, campo di una Vittuone che ha confermato l'impressione poco brillante dell'esordio col Geas. 

Già il 1° quarto scava il fossato fra le due squadre: la tripla di Usuelli (3/5 da 2, 2/3 da 3) verso lo scadere scrive 8-26 sul tabellone.

Reagisce il Baskettiamo nel 2° periodo, con Pratelli in evidenza, recuperando palloni con una difesa più intensa: il parziale di 19-9 rimette in discussione la partita; anche meno 6 prima che Usuelli realizzi di nuovo alla fine del quarto.

A inizio ripresa, però, Carugate riprende il largo, con Merli (3/6 da 2, 4/5 e 9 rimbalzi) e Grassia (3/4 da 2, 4/4 ai liberi e 6 rimbalzi) dominanti in area (9 rimbalzi anche per Monti) e una ritrovata intensità difensiva che non concede più nulla alle avversarie, tranne negli ultimi minuti a giochi fatti (35-63 al 37' con un parziale di 8-32 dall'intervallo).

B: gamefocus 2°t. (3) - La Cremo spegne Ponte con la difesa e festeggia la prima "W" in B

La Cremonese qui con lo stendardo per la promozione dello scorso anno

Mecc. Fantini Pontevico - Sider.Vi Cremonese 48-66
(14-14, 31-29, 35-46)

PONTEVICO: Ndiaye 10, Valeri 12, Saleri 2, Corti C. 4, Cremoni, Furlani 2, Faroni 8, Zamboni 2, Morellato, Sforza 8. All. Doldi.
CREMONESE: Soldi 8, Gremizzi 4, Orsini 1, Mercadante 3, Lekre 9, Valcarenghi 3, Racchetti 24, Trovato Perri, Nonni 8, Bindje 2, Bernardelli 4, Antoniazzi. All. Bona.

La Cremonese impara in fretta: alla sua seconda partita in B, va a vincere nettamente su uno dei campi più classici della categoria, quello di Pontevico.
Giulia Bona si aggiudica la sfida tra le uniche due capo-allenatrici del campionato con Daniela Doldi.

Primi due quarti con vantaggi alterni. La svolta nel terzo, con la stretta difensiva della Sider.Vi che concede solo 4 punti nel 3° quarto alla Meccanica Fantini (priva di De Cristofaro), di cui nessuno negli ultimi 5'40", spegnendo le "match-winners" della scorsa settimana, Sforza e Faroni (solo 2 punti a testa nella ripresa). 
Dall'altra parte invece l'ispirata Racchetti continua a guidare l'attacco cremonese, che produce con regolarità. Dopo il +11 al 30', le ospiti controllano il finale e sigillano il primo successo in B.

domenica 4 ottobre 2026

A1: gamefocus 1°t. (3) - Tuono Geas nel derby: Broni senza difesa

Vola a canestro Cornelius, ex di turno (foto LBF)

Geas Sesto S.G. - Logiman Broni 94-71
(26-17, 49-35, 70-58)

GEAS: Okosun 28 (11/15 da 2, 6/6 t.l.), Cornelius 15 (6/10 al tiro), White 20 (3/4 da 2, 4/7 da 3), Toffolo 13 (2/2 da 2, 3/5 da 3), Hayes 10 (3/6 al tiro), Kacerik ne, Appetiti, Merisio, Nicolodi 7 (3/7 al tiro), Magni 1 (0/1 da 2). All. Zanotti.
Cifre top:
Rimbalzi: Okosun 6
Assist: Cornelius 10
Valutazione: Okosun 29, White 23, Cornelius 21
Totali squadra: 26/38 da 2 (68%), 9/20 da 3 (45%), 15/20 t.l. (75%); 6 r.off., 20 per., val. 112

BRONI: Battle 10 (5/18 al tiro), Togliani A. 20 (4/6 da 2, 2/6 da 3, 6/8 t.l.), Jasa 21 (3/9 al tiro, 14/18 t.l.), Winkowska 4 (2/3 da 2), Stuelke 8 (3/5 da 2), Tibaldi ne, Moroni 4 (1/1 da 2), Sanogo ne, Manizza, Gianolla 4 (2/5 da 2), Crippa M. (0/1 da 2). All. Diamanti.
Cifre top:
Rimbalzi: Battle 7
Assist: Crippa 3
Valutazione: Togliani 19, Jasa 17
Totali squadra: 19/42 da 2 (45%), 3/12 da 3 (25%), 24/34 t.l. (70%); 10 r.off., 17 per., val. 62

Continua l'ottimo avvio di stagione del Geas. Dopo la qualificazione alla fase a gironi di Eurocup, il Geas arriva carico all'Opening Day di Campobasso e domina il derby con Broni. Percentuali altissime al tiro (quasi il 70% da 2 e il 50% da 3) e padronanza nella gestione dell'andamento, mai in vera difficoltà. Il tutto nonostante un reparto-italiane decimato dalle assenze di Kacerik, Turel e Cancelli: ha giocato 17 minuti la 2009 Magni. Ma il trio Okosun-Cornelius-White ha dominato (63 punti e 73 di valutazione), col buon supporto di Toffolo, Hayes e Nicolodi.

Sottotono invece la Logiman. Una difesa che concede 94 punti, di cui 52 dentro l'area, non è... da Diamanti. Anche se ci stava di essere più indietro rispetto alle sestesi, già rodate dalla coppa. Le biancoverdi, almeno per 3 quarti, sono rimaste aggrappate alla partita, ma senza mai trovare un modo per prenderla in mano: si sono limitate a mini-rimonte, con Togliani e Jasa uniche a incidere (Crippa 3 assist pregevoli ma ha giocato solo 11').

Lo scatto del Geas è rapido: 16-7 al 5'. Da lì si viaggia sempre "a elastico" con allunghi rossoneri e, come detto, mini-rimonte biancoverdi. Tocca anche il +16 la squadra di Zanotti nel 2° quarto, in cui Magni segna il suo primo punto in A1. Cornelius e White già in doppia cifra all'intervallo (l'olandese, ex di turno, anche in doppia cifra per assist alla fine).

Protagonista della ripresa è Okosun, che martella da sotto respingendo il massimo sforzo bronese nel 3° quarto (62-52 al 27'). 
Nell'ultimo periodo White apre con due triple ed è "game over" (78-62 al 33').

Momento chiave: di fatto il break iniziale del Geas, perché è stato già definitivo. 

B: gamefocus 2°t. (2) - Progressi ValmaCosta ma nel 3° quarto Crema cambia marcia

Rizzi solita guida per Crema

Starlight Valmadrera-Basket Team Crema 62-84
(17-15, 38-40, 46-70)

VALMA: Borlenghi 1, Calvanese 2, Pini 6, Attolini, Janer, Bruno 3, Barraco 26, Ros 12, Touré, Lo Monaco 12. All. Rossi P.
CREMA: Moro S. 14, Roglio 2, Radaelli 12, Rossi C., Caccialanza, Guerrini 11, Occhiato 6, Severgnini 6, Bonomi B. 12, Rizzi N. 15, Pappalardo ne, Rossi F. 6. All. Bacchini.

Partita che può lasciare soddisfatte entrambe le squadre: Crema per il risultato, seconda vittoria in due gare; ValmaCosta per i progressi rispetto al severo meno 48 dell'esordio. 

Per due quarti, infatti, c'è più equilibrio del previsto. Le giovani di casa tengono testa, anzi a tratti comandano (+5 verso metà 2° quarto), martellando dall'arco: 8 triple all'intervallo, di cui già 5 per la top scorer Barraco. 
Crema, senza Pappalardo, per il momento si limita a rimettere la testa avanti al riposo.

A inizio ripresa però le ospiti stringono le viti in difesa, mentre in attacco segnano sistematicamente da sotto, facendo emergere la loro superiorità complessiva (5 in doppia cifra alla fine).
Il parziale del 3° quarto è di 8-30 e chiude i conti.

B: gamefocus 2°t. (1) - BFM con autorità su un incompleto Geas

La maglia della top scorer Viola sulla Stazione Centrale di Milano (grafica BFM)

BFM Milano - Geas Academy Sesto 76-53
(20-15, 44-33, 66-41)

BFM: Discacciati 10, La Malfa 4, Rossini L. 10, Pastori 4, Melisurgo, Viola 15, Cassani F. 9, Carmeli 4, Somaschi, Fordiani 6, Cassani M. 7, Osmetti 7. All. Fabrizio.
GEAS: Sala E., Trezzi F. 2, Porcelli 6, Bettoni ne, Connelli 10, Rovello 21, Fiani, Cuomo 2, Raimondi 3, Pozzi 9, Saccà, Villani. All. Garzanti.

Il BFM si lascia alle spalle lo scialbo esordio a Crema con una prova convincente contro il giovane Geas, arrivato però al PalaIseo senza le ex di turno Appetiti e Magni, impegnate con l'A1. Così il derby offre meno emozioni del previsto.

Prendono il comando le Poiane già da metà 1° quarto con Rossini e le due Cassani; il Geas tiene testa con un'ottima Rovello (17 punti all'intervallo), rientrando da meno 13 a meno 4; ma un 7-0 nel finale del 2° periodo apre la strada al break che spacca la partita a inizio ripresa (22-8) con Viola in evidenza.

Ultimo quarto senza più spunti (10-12). 

A2: gamefocus 1°t. (2) - Sanga padrone del derby d'apertura. Ma a Usmate è festa per il debutto

Nori protagonista al suo ritorno in "Orange". Sullo sfondo il pienone di Usmate (foto D. Dianese)

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AS Techmed Usmate - Repower Sanga Milano 51-68
(10-13, 24-36, 37-63)

USMATE: Kraujunaite 13 (6/15 al tiro), Baldelli 8 (4/8 al tiro), Missanelli (0/3 al tiro), Lizzi (0/6 al tiro), Gatti V. 10 (5/10 da 2), Lelli 6 (1/5 al tiro), Laube 7 (1/3 al tiro, 4/4 t.l.), Albanelli 7 (3/10 al tiro), Lo Sylla (0/4 da 2), Villa E. (0/1 da 2), Burini n.e. All. Fasano/De Sena.
Cifre top:
Rimbalzi: Kraujunaite 7, Baldelli 6
Assist: Baldelli e Albanelli 2
Valutazione: Baldelli 11
Totali squadra: 18/46 da 2 (39%), 2/19 da 3 (10%), 9/11 t.l. (81%); 16 r.off., 20 per., val. 47

SANGA: Toffali S. 15 (6/13 al tiro), Bestagno E. 6 (1/3 al tiro, 4/4 t.l.), Nespoli 3 (1/6 al tiro), Barberis 9 (2/5 al tiro, 4/4 t.l.), Juhasz A. 15 (5/6 al tiro, 4/4 t.l.), Degiovanni 2 (1/3 al tiro), Nori 15 (6/11 da 2, 3/7 t.l.), Valli n.e., Marinkovic 3 (1/5 al tiro), De Rivo (0/2 da 3), Targa (0/1 da 2), Gorobica. All. Pinotti.
Cifre top:
Rimbalzi: Nori 8, Juhasz 7
Assist: Degiovanni 6
Valutazione: Juhasz 20
Totali squadra: 19/42 da 2 (45%), 4/13 da 3 (30%), 18/25 t.l. (72%); 6 r.off., 15 per., val. 67

Corso accelerato di A2 per la matricola Usmate: in cattedra un Sanga "chirurgico" in tutti i dettagli che fanno la differenza. Ma in casa brianzola l'esordio in serie A resta da ricordare per l'atmosfera, 300 spettatori (con contributo ospite) in un palazzetto vestito a festa, con tanto di tabellone elettronico "deluxe" appena inaugurato.

Primo quarto di rodaggio per entrambe (10-13 con Gatti in evidenza da una parte, Toffali e Juhasz dall'altra).

Si accende la partita all'inizio del secondo, con Kraujunaite, Baldelli e Albanelli che rispondono al primo allungo della Repower (24-27 al 18'). 

Ma le milanesi (prive di Valli) a cavallo del riposo decollano: da +3 a +26 già a metà 3° quarto, con esecuzioni puntuali a difesa schierata, anche contro la zona, soprattutto con Nori e Juhasz, e i contropiedi di Toffali. 
Sul 29-55 a metà 3° quarto la partita è virtualmente in archivio, nonostante qualche iniziativa di Laube e Lelli.

L'ultimo periodo ha poco da dire: spazio alle più giovani, la Techmed rosicchia qualche punto di scarto e guarda avanti. 

Momento chiave: i 2 minuti "killer" del Sanga alla fine del 2° quarto, proprio nel momento migliore di Usmate: uno 0-9 con un'entrata di Toffali, una tripla di Nespoli e due canestri da sotto di Nori.



sabato 3 ottobre 2026

A2: gamefocus 1°t. (1) - Le nuove Stars brillano in Sardegna

Le milanesi festeggiano il +38 a Selargius

Selargius - Milano B. Stars 30-68
(12-14, 15-37, 21-57)

STARS: Melchiori 14 (1/6 da 2, 3/7 da 3), Cedolini 6 (3/9 al tiro), Kaliuzhna 16 (4/9 da 2, 2/8 da 3), Moriconi 9 (3/8 al tiro), Szajtauer 2 (1/4 da 2), Colico Cec. 5 (2/4 al tiro), Poma 5 (2/6 al tiro), Minora (0/3 al tiro), Tagliamento C. 6 (2/4 da 2), De Lise, Volpato 5 (1/7 al tiro). All. Rocco.
Cifre top:
Rimbalzi: Szajtauer 8
Assist: Melchiori 4
Valutazione: Melchiori 14
Totali squadra: 16/44 da 2 (36%), 8/31 da 3 (25%), 12/18 t.l. (66%); 31 r.off., 15 per., val. 87

SELARGIUS: Pandori 13
Totali squadra: 7/27 da 2 (25%), 4/11 da 3 (36%), 4/7 t.l. (57%); 8 r.off., 32 per., val. 13

Parte nel miglior modo possibile il nuovo corso di Milano Stars: dopo la rifondazione totale dell'organico, le "stellate" del neo-coach Rocco dominano a Selargius, campo dove l'anno scorso erano cadute. 
La squadra sarda conferma di essersi indebolita, però MBS ha fatto ampiamente il suo. Difesa di granito, attacco impreciso ma con 31 rimbalzi offensivi a compensare; e gerarchie che sembrano già chiare tra quintetto e utili cambi.   

Dopo una partenza lenta su entrambi i fronti (15-18 al 13'; in evidenza Kaliuzhna), le Stars decollano fra 2° e 3° quarto scavando un abisso (17-54 al 26', cioè 2-36 di parziale...). Selargius non segna mai e perde palloni a raffica (32 alla fine). L'ultimo periodo è in assoluta tranquillità per le milanesi.

Momento chiave: i 7 minuti prima dell'intervallo, in cui le Stars alzano una muraglia che non concede nemmeno un punto alle padrone di casa: il parziale di 0-19, alimentato da due triple di Melchiori, uccide in largo anticipo la partita.

A1: gamefocus 1°t. (2) - Brixia senza Tagliamento, Venezia è feroce: poca storia

Scarsi cerca di opporsi alla scatenata Villa (foto LBF)

Reyer Venezia - RMB Brixia 92-50
(27-13, 54-28, 75-41)

BRIXIA: Putra 4 (2/5 da 2), D'Alie 10 (5/11 al tiro), Crippa M. (0/2), Svetlikova 15 (3/8 da 2, 2/6 da 3), Toi 16 (1/7 da 2, 4/10 da 3), Scarsi (0/2 da 2) Delboni (0/1 da 3), Balzani, Guerriero ne, Nativi 5 (2/8 al tiro). All. Zanardi.
Cifre top:
Rimbalzi: Svetlikova 9, D'Alie 8
Assist: D'Alie 5, Nativi 4
Valutazione: D'Alie 11
Totali squadra: 12/38 da 2 (31%), 7/22 da 3 (31%), 5/8 t.l. (62%); 4 r.off., 20 per., val. 39

VENEZIA: M. Villa 24, Ustby 21, Whittle 17
Totali squadra: 32/55 da 2 (58%), 4/25 da 3 (16%), 16/21 t.l. (76%); 15 r.off., 5 per., val. 126

Anche la seconda partita dell'Opening Day è una mattanza a favore di una supercorazzata veneta contro una lombarda. Pure in questo caso c'è un'assenza importante, anzi ancora più grave visto che si tratta della leader Tagliamento, a pesare su chi è già ultra-sfavorito. Non solo, ma Venezia scende in campo col sangue agli occhi dopo il preliminare di Eurolega malamente perso 3 giorni prima. 
Risultato di queste premesse? Dopo meno di 5 minuti il punteggio è 23-0 per la Reyer.

In qualche modo l'RMB riesce a riprendersi dall'avvio-shock e a entrare in partita con Toi, Nativi e Svetlikova; con 3 triple di fila della francese, Brescia si riavvicina a meno 9 (31-22) in avvio di 2° quarto. Anche perché Venezia è imprecisa da 3 contro la zona.

Ma finisce lì. Le vice-campionesse d'Italia danno una nuova spallata, 23-6 di parziale prima dell'intervallo, e chiudono i conti. Matilde Villa, protagonista numero 1, dà poi un ulteriore strappo con 9 punti di fila in avvio di ripresa. Venezia fa quello che vuole dentro l'area, con 60 punti da sotto (!), e tocca anche il +45. Saranno altre le partite che contano per Brixia.

Momento-chiave: vedi quello che abbiamo scritto per Costa-Schio. Sono partite già decise in partenza.

A1: gamefocus 1°t. (1) - Costa fa quel che può, ma nulla può, contro Schio

Spinelli in difesa su un'entrata dell'azzurra Verona (foto LBF)

Schio - CLV Limonta Costa 98-40
(28-14, 59-23, 72-32)

COSTA: Pilatone 7 (2/2 da 2, 1/10 da 3), Sandberg 11 (4/7 da 2, 1/6 da 3), Spinelli 7 (2/10 al tiro), Brennecke 7 (3/7 al tiro), Crockett 8 (3/7 da 2, 0/12 da 3), Radice, Tavella (0/3 da 3), Evans ne, Corti, Redaelli, Olandi. All. Bereziartua.
Cifre top:
Rimbalzi: Crockett 8
Assist: Pilatone, Sandberg e Crockett 2
Valutazione: Sandberg 6
Totali squadra: 12/30 da 2 (40%), 4/35 da 3 (11%), 4/4 t.l. (100%); 9 r.off., 24 per., val. 11

SCHIO: Coulibaly 24, Mestdagh 17, Attura-André-Bertsch 11
Totali squadra: 27/53 da 2 (50%), 9/20 da 3 (45%), 17/23 t.l. (73%); 22 r.off., 19 per., val. 137

Non poteva esserci partita nel match inaugurale dell'Opening Day di Campobasso.
La differenza già abissale tra Schio campione di tutto, con 10 giocatrici di livello internazionale (e mancavano le tre della Wnba: Zandalasini, Conde e Laksa...), e la neopromossa Costa, viene ulteriomente acuita dall'indisponibilità "last minute" di Evans per le masnaghesi. Non sarebbe cambiato nulla nella sostanza, ma la CLV Limonta si ritrova con una panchina interamente formata da debuttanti tra il 2008 e il 2010.

Costa rimane aggrappata per quasi un quarto (21-14 all'8'30"), poi come prevedibile Schio "dà gas" e scappa via. 
E' un massacro, che poteva essere leggermente addolcito se le tiratrici masnaghesi non frantumassero i ferri da 3 (4/35 totale) ma per le Pantere poco cambia tra prenderne 30 o 60: conta solo essere pronte per la prossima partita, ben più importante, contro la probabile rivale-salvezza Battipaglia.

Momento-chiave: nessuno. La chiave è l'infinito divario di risorse a disposizione.

News - Wnba: Zanda in semifinale / Eurolega: Penna passa, Villa fuori / Premi LBF: Bernardi mvp A2

Zandalasini in volo durante gara-3 contro Dallas

- Cecilia Zandalasini è in semifinale Wnba con le sue Golden State Valkyries. Grande rimonta da meno 16 nella decisiva gara-3 contro Dallas, vinta 77-73, dopo che in gara-2 le Wings avevano pareggiato con un 108-100 dopo overtime.
L'ala bronese, autrice di 22 punti in gara-1, è stata meno protagonista nelle altre due partite, in cui ne ha segnati 5.
Nella serie di semifinale, Golden State affronterà le campionesse in carica di Las Vegas.

- I preliminari di Eurolega hanno bocciato Venezia di Matilde Villa, caduta pesantemente in casa contro le francesi delle Flammes Carolo (55-81; Villa 10 punti); la Reyer giocherà quindi l'Eurocup. 
Ha passato il turno, invece, Elisa Penna: la bergamasca è approdata in estate da Derthona alle turche dell'Emlak Konut (club emergente di Istanbul), che ha espugnato a sorpresa Girona qualificandosi alla fase a gironi della massima coppa europea. 

Penna (sulla destra) in difesa nella vittoria a Girona

- Negli annuali "oscar" di Lega Basket Femminile per la stagione passata, consegnati venerdì 2 durante la serata di gala che ha preceduto l'Opening Day di Campobasso, l'unica premiata lombarda è stata Ilaria Bernardi, eletta miglior giocatrice del girone A di A2 per il 2025/26. 
Il premio al miglior allenatore dello stesso girone è andato a Facundo Bereziartua, timoniere di Costa nella promozione in A1.

Bernardi premiata da Francesco Vescovi


A1: preview (1°t.) - Opening Day a Campobasso: derby Geas-Broni, sabato duro per Costa e Brixia

Martina Crippa contro il "suo" Geas lo scorso anno: la sfida si rinnova (foto M.Picozzi)


PROGRAMMA (Opening Day a Campobasso) - streaming gratuito su Flima.tv
CLV Limonta Costa-Schio (sab. 3, 15.00)
Reyer Venezia-RMB Brixia (sab. 3, 17.15)
S. Martino-Roseto
Derthona-Battipaglia
Geas Sesto-Logiman Broni (dom. 4, 15.45)
Livorno-Campobasso (dom. 4, 18.15 su RaiSport)

Formula: prima fase da 22 giornate - seconda fase ("Round of Challenges) con altre 4 giornate - prime 8 ai playoff, dalla 9^ alla 12^ ai playout (1 retrocessione)

La "locandina" di Costa per il suo nuovo debutto in A1

- La buona notizia è che il massimo campionato torna ad avere 12 squadre (con una formula da 26 partite di stagione regolare, dopo che negli ultimi anni era tutto "liofilizzato") e che le squadre lombarde sono salite da 3 a 4, pari a un terzo del gruppo, non male: è il massimo numero della storia recente; nel 2014/15 non ne avevamo neanche una. 
La cattiva notizia è che, salvo miracoli, continuerà il digiuno di trofei per la nostra regione, che dura dal 2004 (scudetto e poi supercoppa per la Comense). Anche quest'anno Schio è candidata a "cannibalizzare" tutto, e se le sfugge qualcosa c'è Venezia a raccoglierlo. Lasciamo qualche speranza aperta per la Coppa Italia, giocandosi in partite secche. Ma è presto per pensarci.

- Primo appuntamento, come sempre, è l'Opening Day in sede unica, quest'anno Campobasso. Scende subito in campo, sabato, la neopromossa Costa, e non è un esordio morbido: le tocca proprio la supercolossa Schio. Mancheranno Zandalasini e Laksa, impegnate nei playoff Wnba, ma bastano e avanzano le varie azzurre Verona, André, Keys, Panzera, Zanardi più ovviamente le straniere. Vero è che dopo aver visto l'Italia ai Mondiali quasi battere gli Usa nulla è impossibile, tuttavia per la CLV Limonta sarà sconfitta al 99,9999%, il che comunque cambia poco nell'ottica della stagione, anzi è meglio fare rodaggio in una partita senza pressioni di risultato.

- Non molto più facile, subito dopo, il debutto stagionale di Brixia, che trova l'altra corazzata Venezia (di Matilde Villa, Pan, Pasa, Santucci, Cubaj, ovvero l'altra metà della Nazionale insieme alle scledensi), reduce dal k.o. nel preliminare di Eurolega e quindi ancora più motivata a non regalare nulla. Vale lo stesso discorso per Costa: sconfitta indolore in attesa delle partite che conteranno.

- I nostri riflettori della domenica saranno invece sul derby lombardo Geas-Broni: è subito "partita da ex" per la nuova coppia sestese Cornelius-Hayes, così come per Martina Crippa sull'altro fronte. Squadre entrambe molto rinnovate; favorite le rossonere, col morale alto dopo la qualificazione alla fase a gironi di Eurocup ottenuta in settimana; però per contro le bronesi hanno avuto più tempo per prepararsi e saranno fresche.

- Detto delle solite favorite Schio e Venezia, il resto del panorama vede Derthona (con Frustaci) e Campobasso in lotta col Geas per i posti dal terzo al quinto; Roseto (con Bernardi, e Laura Toffali di ritorno dall'Ncaa) e la novità Livorno (ammessa dall'A2 su richiesta, con N'Guessan) probabili avversarie di Broni e Brixia a cavallo tra bassa zona playoff e i playout; S. Martino e Battipaglia candidate a giocarsi la salvezza insieme a Costa. 

venerdì 2 ottobre 2026

A2: preview (1°t.) - Usmate-Sanga, ed è subito derby. Stars in Sardegna. Retrocessioni a pioggia

Usmate contro il Sanga in precampionato (foto D. Dianese)

  • Per le nostre presentazioni delle 3 squadre lombarde vedi: Sanga - Stars - Usmate

PROGRAMMA
Cus Cagliari-Torino Metropoli
Alpo-BC Bolzano
Futurosa Trieste-Virtus Cagliari
Selargius-Milano B. Stars (sab. 3, 16.00)
AS Techmed Usmate-Repower Sanga Milano (sab. 3, 18.00)
Riposa: Vicenza

Formula: 2 gironi da 11 squadre; 22 giornate di stagione regolare (20 partite per squadra); in ogni girone le prime 2 vanno direttamente ai playoff; dalla 3^ alla 6^ giocano un turno di qualificazione; dalla 7^ alla 10^ giocano la "poule retrocessione"; l'11^ retrocede direttamente.

Selfie di gruppo per le Stars

- Sarà una lotta feroce. Non che gli anni scorsi fosse facile, ma questa è una stagione particolare per l'A2: di transizione verso la riforma dei campionati che dovrebbe portare alla creazione di un'A2 "d'elite" a girone unico. E quindi la formula è una mannaia: solo 11 squadre per girone (da 13 che erano nel '25/26); 2 retrocessioni dirette più altre 6 dopo la "poule retrocessione" (novità di quest'anno al posto dei playout). 
Ma le tre lombarde, cioè le due milanesi Sanga & Stars affiancate dalla debuttante brianzola Usmate, sono ben attrezzate per centrare l'obiettivo-permanenza dalla porta principale, cioè i primi 6 posti.

- La prima giornata offre subito un derby: lo storico esordio di Usmate in A2 non poteva essere più "saporito", visto che arriva la regina della scorsa stagione regolare, il Sanga, per un confronto tutto lombardo. Le due si sono misurate nel recente Memorial Moretti con vittoria per le milanesi.  

- Le rinnovatissime Stars vanno in Sardegna, sul campo di una Selargius che, dopo alcune incertezze societarie estive, sembra - con le dovute cautele nel dirlo - indebolita dal mercato (Cutrupi, Mura, le argentine Fiorotto e Ingenito i nomi più noti). E' già un test per capire se la squadra del neo-coach Rocco è sulla strada giusta per il salto di qualità rispetto allo scorso anno.

- Rapida panoramica sulle altre squadre del girone A (si è tornati alla suddivisione Nord-Sud): tra le favorite insieme al Sanga ci sono Alpo (Peresson, Parmesani, Marangoni, Gregori, Soglia), pur senza straniere, e Torino Metropoli formata dalla fusione con Moncalieri (Obaseki, Pellegrini, Ngamene, Celani, l'ex-Costa Crowder); bagarre selvaggia per entrare nelle prime 6 fra Usmate, Stars, Bolzano (Miccio, Manzotti, Mioni + 2 straniere), Virtus Cagliari (Ceccarelli, Coser, El Habbab + 2 straniere), Cus Cagliari (Nasraoui, Bovenzi, Claudia Colli + 2 straniere), Vicenza (Fusari, Diakhoumpa, Peserico, S. Zanetti + 2 straniere) e Trieste (Katshitshi, Olajide + giovani e straniere) mentre solo Selargius, come detto, sembra per ora un passo indietro.

- Nota finale sulle dirette streaming. Da quest'anno, com'era già per i playoff, anche la stagione regolare, che finora era gratuita su YouTube (o su Facebook) diventa a pagamento sulla piattaforma Flima di Lega Basket Femminile. Non ci sembra un passo avanti in direzione della "visibilità" spesso invocata. Forse ci sarà un progresso per chi faceva produzioni di qualità scadente, ma non certo per le lombarde, che avevano ottime e ben seguite trasmissioni.

B: preview (2°t.) - Test Vittuone per Carugate; derby BFM-Geas; delicata Cane-Opsa

Carugate cerca altri sorrisi nella trasferta a Vittuone (foto Service of Sport)

PROGRAMMA
Starlight Valmadrera-Crema (sab. 3, 19.00)
Mecc. Fantini Pontevico-Sider.Vi Cremonese (sab. 3, 20.30)
BFM Milano-Geas Academy Sesto (sab. 3, 21.00)
Vittuone-BlackIron Carugate (dom. 4, 18.00)
Isotec Gallarate-Edelweiss Albino (dom. 4, 18.30)
Real Estate Canegrate-Autovigano2 Opsa Bresso (dom. 3, 19.00)

CLASSIFICA: 
Carugate, Gallarate, Geas Academy, Pontevico, Albino, Crema 2; Valmadrera, Cremonese, Vittuone, Opsa, Canegrate, BFM 0.

FORMULA: 22 giornate; fasi successive da definire

L'Opsa vuole rifarsi, Pontevico bissare


Dopo l'antipasto di fine settembre, si entra nel primo mese intero di stagione. Non c'è un vero e proprio big match nella seconda giornata, ma tanti spunti d'interesse per capire qualcosa di più sui valori del campionato.

- BFM-Geas è un derby col "pepe" di varie ex di turno, soprattutto Magni e Appetiti sul fronte sestese (se non saranno impegnate con l'A1), Francesca Cassani su quello milanese. La prima giornata ha sorriso alle giovani dell'Academy, a segno su Vittuone, mentre le Poiane non sono uscite bene dal difficile test a Crema: motivazioni forti al riscatto.

- Vittuone-Carugate: fin troppo in discesa per le campionesse regionali in carica l'esordio con Valmadrera. Si prospetta più complicato il test in casa di un Baskettiamo che dopo essersi sbloccato troppo tardi a Sesto, giocherà le sue carte per l'impresa, a patto di difendere meglio.

- Gallarate-Albino è l'unico scontro diretto fra le vincenti della prima giornata. Le Galle hanno sfruttato (all'overtime) l'occasione contro l'altra neopromossa Cremonese, qui si alza l'asticella della difficoltà contro un'Edelweiss che ha ben impressionato nella vittoria su Canegrate.

- Canegrate-Opsa mette invece di fronte due squadre che s'aspettavano di meglio nel turno scorso. Le Bulldog dovranno... mordere di più che ad Albino e mostrare passi avanti nell'assemblaggio tra novità e conferme, mentre Bresso vuole riproporre la sua versione migliore, quella dei primi due quarti contro Pontevico, evitando il blackout costato la partita. Di certo a chi perde starà stretto ritrovarsi a zero punti.

- Pronostico più sbilanciato nelle altre due partite, a favore di Crema in casa di Valma/Costa, e per Pontevico che ospita la Cremonese delle "ex" Racchetti e Bernardelli.

Libera Giani (Gallarate) ha vinto il sondaggio sul nostro canale WhatsApp
sulla miglior giocatrice della 1^giornata


A1: squadre lombarde '26/27 (4) - GEAS


Scorso anno: 5° posto (1° turno playoff)
Capo allenatore: Zanotti (conf.)

Arrivi: Cornelius e Hayes (da Broni), L. White (da Ncaa), Okosun (Danimarca, da Panathinaikos), Nicolodi (da Venezia), Turel (da Sassari), Toffolo (da Derthona), Merisio (da S.G. Valdarno).
Conferme: Kacerik, Cancelli (+ Magni, Appetiti ed eventuali altre da vivaio).
Partenze: Attura, Moore, M. Scott, Roumy, Cornelie, Conti, Ostoni, Osazuwa.

Profilo:
Dopo una stagione rimasta a metà del guado, né fallimentare né esaltante, ha voltato pagina, ovviamente non nella guida tecnica dove Cinzia Zanotti è alla sua stagione consecutiva n°13, ma nelle giocatrici, cambiate per otto decimi. Sono rimaste infatti solo Kacerik e Cancelli.
Fra le straniere spicca l'addio della "bandiera" Moore ma il nuovo quartetto sembra nel complesso non far rimpiangere quello dello scorso anno. Le chiavi della regia sono ora saldamente in mano a Cornelius, arrivata da Broni come l'ala Hayes; sotto canestro Okosun, giovane ma già con un buon curriculum internazionale; sul perimetro White, "fantasista" di talento. 
Sul mercato italiano, impossibile prendere nomi di primo piano, blindati dalle "big", per cui sono arrivate giocatrici di contorno (Toffolo, Turel, la rientrante Nicolodi e il prodotto di casa Merisio, cresciuta nel frattempo in A2), che però potrebbero formare, nel complesso, un collettivo migliore dello scorso anno. 
La stagione è già ben cominciata con il primo obiettivo raggiunto: l'accesso alla fase a gironi di Eurocup. Per il resto si tratta di fare meglio dello scorso anno nelle partite decisive, compresa la Coppa Italia. Sperando che continui intanto l'aumento di pubblico al PalaAllende di Cinisello.
Previsione: playoff, semifinale nel migliore dei casi, altrimenti primo turno come negli ultimi 3 anni.