martedì 3 novembre 2026

A1: gamefocus 5°t. (3) - Costa non c'è, San Martino infierisce: meno 53


Costa sovrastata in tutto da S. Martino 

CLV Limonta Costa-S. Martino di Lupari 46-99
(11-31, 19-57, 29-80)

COSTA: Pilatone 7 (3/9 al tiro), Sandberg (0/2 al tiro), Brennecke 4 (2/4 al tiro), Crockett 11 (1/8 da 2, 3/8 da 3), Evans 5 (1/10 al tiro), Spinelli 2 (0/7 al tiro), Calvanese 2 (1/1 da 2), Pini 6 (2/3 da 2), Tavella 7 (3/6 al tiro), Redaelli ne, Olandi 2 (1/4 al tiro). All. Bereziartua.
Cifre top:
Rimbalzi: Crockett, Evans e Spinelli 5
Assist: Olandi 4
Valutazione: Tavella 9

Totali squadra: 11/37 da 2 (29%), 6/25 da 3 (24%), 6/9 t.l. (67%); 11 r.o., 25 per., valut. 32

S. MARTINO: Guyer 22, Georgieva 21, Sjokvist 17
Totali squadra: 28/54 da 2 (51%), 12/28 da 3 (42%), 7/8 t.l. (87%); 16 r.off., 11 per., valut. 146 
 
Reduce dal turno di riposo, Costa non riesce a riproporre quei segnali di competitività (almeno parziale) che aveva mostrato due settimane prima, sempre in casa, con Roseto. 
 
Non è una corazzata, San Martino, eppure dall'inizio alla fine sembra di due o tre categorie superiore alla CLV-Limonta, che ha in giornata stortissima il poker straniero più Spinelli e non può certo tenere botta con le più giovani, anche se proprio da loro arrivano gli unici (sia pur piccoli) sorrisi. La 2009 Tavella (miglior valutazione, oltretutto) e la 2010 Calvanese segnano i loro primi punti in A1; l'altra 2010 Pini (che aveva già segnato la volta scorsa) ha a sua volta qualche spunto positivo. Ma nel complesso la notte è fonda: 19-65 dopo 2 quarti e mezzo, 36-88 a 5' dalla fine, eccetera. 
 
Peraltro la stagione è lunga e lo strazio di oggi può diventare la soddisfazione di domani, se Costa saprà reagire.

Momento chiave: i primi 5 minuti (4-16) in cui San Martino mette sul parquet intensità, segna quando vuole, ruba palloni, mentre le Pantere subiscono e basta. Ci sarebbe, in realtà, tutto il tempo per scuotersi e risalire ma non succede, anzi.  

A1: gamefocus 5°t. (2) - "Bum bum" Geas (17 triple) domina il derby e resta in alto. Brixia, brava Toi


 Toi qui batte la difesa-Geas. Ma non basta a Brixia (foto Ronzani)
 
Geas Sesto S.G.-RMB Brixia 98-66
(24-16, 53-33, 76-56)

GEAS: Okosun 17 (6/10 da 2, 5/6 t.l.), Cornelius 2 (1/6 al tiro), White 16 (2/5 da 2, 4/7 da 3), Toffolo 12 (4/7 al tiro), Hayes 21 (3/5 da 2, 5/9 da 3), Kacerik ne, Appetiti 2 (1/2 da 2), Merisio 5 (2/8 al tiro), Nicolodi 13 (0/2 da 2, 3/7 da 3, 4/6 t.l.), Turel 10 (3/6 al tiro). All. Zanotti.
Cifre top:
Rimbalzi: Hayes 9
Assist: Nicolodi 6
Valutazione: Hayes 29, Okosun 21, Nicolodi 20 

Totali squadra: 17/32 da 2 (53%), 17/43 da 3 (39%), 13/18 t.l. (72%); 18 r.off., 10 per., valut. 122  

BRIXIA: D'Alie 7 (3/7 da 2), Scarsi 1 (0/1 da 2), Delboni 6 (3/4 da 2), Svetlikova 13 (5/12 al tiro), Toi 34 (10/12 da 2, 3/7 da 3, 5/6 t.l.), Sabatino, Crippa M. (0/1 al tiro), Balzani (0/1 al tiro), Scalvini ne, Guerriero ne, Nativi 5 (1/5 al tiro). All. Zanardi.
Cifre top:
Rimbalzi: Svetlikova 11
Assist: D'Alie 5
Valutazione: Toi 26, Svetlikova 14

Totali squadra: 21/36 da 2 (58%), 4/14 da 3 (28%), 12/19 t.l. (63%); 6 r.off., 26 per., valut. 61 

 
Derby con poche emozioni nell'andamento ma non privo di divertimento. Il Geas è in un buon momento, ha anche recuperato White (fuori però Kacerik) e sembra ricavare più carica che stanchezza dal doppio impegno campionato-Eurocup. Così si prende il secondo derby stagionale, dopo quello con Broni, sfiorando quota 100. Quarta vittoria in 5 gare e posizione confermata a ridosso della capolista Schio.
 
Brixia è ancora in fase di ricostruzione; ci mette quantomeno dignità nel subire meno danni possibili, ma non può essere competitiva contro un roster di qualità come quello rossonero. Strappa applausi Amandine Toi con un repertorio offensivo completo: incursioni a difesa schierata, contropiedi, triple.
 
Dall'altra parte però ci sono 6 giocatrici in doppia cifra e c'è un attacco che martella alla grande dall'arco (come già 4 giorni prima in coppa), con numeri "esagerati" alla luce delle scelte, o meglio necessità, difensive di Brixia che cercando di proteggere l'area lascia metri sul perimetro. All'intervallo le sestesi hanno già 30 tentativi dall'arco (!), di cui 11 a bersaglio. Nella ripresa si... moderano con un 6/13 comunque ottimo. 
 
L'andamento vede il Geas scattare forte (24-11 all'8') a fronte della solita partenza a handicap delle bresciane, che poi risalgono con Toi (29-24 al 14'); ma la seconda spallata sestese è già decisiva. 
Nel 3° quarto il margine rimane stabile, nell'ultimo il Geas arrotonda oltre il +30. 
 
Momento chiave: di fatto è la differenza fra i due roster, che rende squilibrato il confronto. Nella partita, sono i 6 minuti finale del 2° quarto, con un parziale di 24-9 per il +20 a metà gara, virtuale "game over". 
 
 

 

lunedì 2 novembre 2026

B: gamefocus 6°t. (6) - Dopo la svolta in panchina, Canegrate riparte da un +27 su Valma

Le Bulldog hanno ritrovato carica; qui Zumaglini e Tajè (foto D.Dianese)


M&A Real Estate Canegrate-Starlight Valmadrera 87-60
(20-20, 46-41, 67-49)

CANEGRATE: Bevilacqua 12, Tajè 3, Cagner 2, Re Fraschini 9, Biasion 3, Corbetta 5, Castiglia, Bolla 5, Sorrentino 13, Lo 2, Bonadeo 13, Zumaglini 20. All. Cortesi.
VALMA: Borlenghi 2, Corti F. 12, Attolini 3, Janer 6, Bruno 11, Barraco 13, Molteni E., Ros 2, Touré 2, Lo Monaco 9. All. Rossi P.

La settimana delle dimissioni di coach Paletti, con promozione "ad interim" per il vice Cortesi, si chiude con un sorriso per Canegrate. 
Non è questo con Valmadrera, fanale di coda, il test più adatto a capire se le Bulldog si sono lasciate alle spalle l'avvio stagionale sottotono; ma è qualcosa da cui ripartire.

C'è equilibrio nei primi 2 quarti, in cui le mani delle giovani di Costa sono calde dall'arco (8 triple a segno a metà gara), con Barraco, Corti e Lo Monaco in evidenza; ma è comunque avanti la M&A Real Estate con Bonadeo e Zumaglini già in doppia cifra.

La svolta definitiva arriva a inizio ripresa, con Canegrate che alza l'intensità difensiva ed è efficace sia in contropiede che a difesa schierata: parziale di 14-2 e giochi fatti. 

B: gamefocus 6°t. (5) - Crema d'autore nella "classica" col Geas: non c'è storia

Tutta Crema sugli scudi contro le giovani di Sesto

Crema-Geas Academy Sesto 83-54
(27-10, 53-16, 68-36)

CREMA: Lonoce 2, Dondoni, Radaelli 16, Caccialanza 1, Guerini ne, Occhiato 7, Severgnini 17, Rizzi N. 12, Moro S. 10, Pappalardo 4, Bonomi B. 10, Rossi F. 4. All. Bacchini.
GEAS: Trezzi F. 7, Porcelli 6, Bianchi E. 3, Bettoni ne, Connelli 5, Rovello, Fiani 4, Cuomo 8, Raimondi 4, Pozzi 2, Saccà 3, Magni 12. All. Garzanti.

Crema in versione "Cream Team": non ce n'è per Geas Academy. C'è Magni, nonostante la concomitanza con l'A1, ma né lei né le compagne riescono ad arginare la partenza a martello delle padrone di casa, che scavano subito un distacco abissale: 16-3 dopo poco più di 3'. 

La reazione ospite riduce i danni ma dura poco: nel 2° quarto l'ondata di Crema sommerge definitivamente le rossonere, 41-14 al 16', +37 all'intervallo all'intervallo. "Game over" con largo anticipo.
Nella ripresa le sestesi recuperano qualche punto, ma nulla che possa cambiare la storia della partita.

Molto più completo l'arsenale delle soluzioni per le padrone di casa: il Geas si affida molto alle triple, e ne avrà ben 12 a bersaglio alla fine, ma appena 7 canestri da 2 contro 24 per Crema. Che ora punta alla supersfida con Carugate per tornare in vetta.

A1: gamefocus 5°t. (1) - Questa Broni fa sognare: cresce alla distanza e stende Campobasso

Tiro libero per Jasa; si vedono anche Stuelke e Crippa (foto M.Picozzi)

Logiman Broni - Campobasso 63-56
(11-14, 32-33, 45-43)
BRONI: Battle 8 (4/7 da 2), Togliani A. 9 (2/5 al tiro, 4/4 t.l.), Jasa 13 (1/5 da 2, 2/4 da 3, 5/6 t.l.), Winkowska 10 (4/10 da 2), Stuelke 13 (5/15 da 2, 3/8 t.l.), Tibaldi ne, Moroni, Sanogo ne, Pastore G. ne, Manizza, Gianolla 4 (2/8 al tiro), Crippa M. 6 (1/4 al tiro, 3/4 t.l.). All. Diamanti.
Cifre top:
Rimbalzi: Stuelke 12
Assist: Crippa 3
Valutazione: Jasa 13, Togliani 11
Totali squadra: 17/47 da 2 (36%), 4/11 da 3 (36%), 17/24 t.l. (70%); 15 r.off., 14 perr., val. 62

CAMPOBASSO: E. Scott 15, Morrison 11, Madera 10
Totali squadra: 16/32 da 2 (50%), 2/15 da 3 (13%), 18/21 t.l. (85%); 3 r.off., 15 per., val. 53

Ormai è più una conferma che una sorpresa: Broni è da corsa, in questo campionato. Dopo l'impresa in rimonta a Tortona, e le sconfitte logiche, ma ben lottate, con Venezia e Schio, la Logiman piazza la zampata su un'avversaria da metà alta di classifica come Campobasso. 
Vittoria del collettivo, senza prestazioni individuali eclatanti ma tutte funzionali.

Nel primo tempo le biancoverdi faticano al tiro (9/25 da 2) e devono aggrapparsi al carattere per evitare (con rimbalzi offensivi e tiri liberi) la fuga delle molisane: obiettivo centrato perché le ospiti comandano sì, ma non oltre un +9 verso metà 2° quarto, distacco che Broni recupera all'intervallo (meno 1 dopo anche un aggancio).

Campobasso rilancia la spinta a inizio ripresa (32-39 al 22'), ma la Logiman riesce ad alzare la qualità della prestazione mantenendo alta l'intensità già messa in precedenza; così la freccia della partita si inverte, da meno 7 a +7, tra fine 3° e inizio 4° periodo: e la prima fuga è già quella buona, Campobasso rimane a distanza in un finale gestito con lucidità dalle biancoverdi. 

Momento chiave: il parziale di 18-4 che, come detto, svolta la gara dopo il break ospite d'inizio ripresa. Decisivo soprattutto l'avvio dell'ultimo quarto, con una tripla di Jasa, su ottima circolazione-palla, e un piazzato di Gianolla dal lato sinistro; il tutto supportato da una difesa che soffoca le manovre di Campobasso.

domenica 1 novembre 2026

B: gamefocus 6°t. (4) - Gallarate stacca l'Opsa in progressione e si consolida nella metà alta

Le "Galle" hanno un'altra vittoria da festeggiare


Autovigano2 Opsa Bresso-Isotec Gallarate 64-79
(12-12, 35-39, 50-59)

OPSA: Pollini M. 2, Urru 3, Mariani C. 18, Quaroni, Perini 5, Dicò D. 8, Castillo ne, Palese, Beachi, Trianti 11, Vincenzi 8, Stilo 9. All. Fassina S.
GALLARATE: Frasisti 10, Caruso 10, Nicolazzo 2, Cavaleri 2, Gallani 12, Giani 13, Palmieri 7, Gariboldi 8, Palumbo 15, Buzzi ne. All. Ferri A.

Vincente (e convincente) Gallarate su un'Opsa che fa un passo indietro rispetto al colpo ad Albino. Dal 2° quarto in avanti la squadra di Ferri prende il largo, senza parziali clamorosi ma con martellante costanza (27, 20 e 20 punti): successo importante per rafforzarsi nella metà alta di classifica.

Nella sfida fra maglie biancorosse, sono le ospiti a partire meglio (4-11 al 7'); reagisce Bresso sorpassando due volte con le triple, prima con Trianti, poi nel 2° periodo con Perini; ma il 21-19 sarà l'ultimo vantaggio dell'Opsa.

Nella ripresa si scava il margine decisivo. Bresso, nonostante qualche spunto di Stilo e Vincenzi, è imprecisa da 2 e rimane con la sola Mariani a produrre con costanza (15 per lei dopo l'intervallo su 29 della squadra), mentre Gallarate alterna bene le protagoniste: dopo Gallani, Palumbo, Palmieri e Frasisti nella prima parte, emergono Giani, Caruso e Gariboldi nella seconda metà. Un break di 0-7 verso metà 4° periodo chiude definitivamente i conti (54-69 al 37').

B: gamefocus 6°t. (3) - Vittuone continua a salire: sempre al comando a Pontevico

Torri, una delle 3 top scorer di serata per Vittuone (foto E.Gallo)

Mecc. Fantini Pontevico-Vittuone 53-65
(13-18, 33-36, 43-51)

PONTEVICO: Ndiaye 6, Valeri 4, De Cristofaro ne, Saleri ne, Corti C. 10, Cremoni ne, Furlani 8, Faroni 18, Zamboni 2, Morellato ne, Sforza 5. All. Doldi.
VITTUONE: Garavaglia 4, Agazzi 13, Rocca 2, Beretta 8, Rossi G. 8, Pratelli 13, Gallo, De Luca, Pianta G. 2, Viganò G. 2, Torri 13. All. Benetti.

Terza "W" di fila per Vittuone, con una prova di notevole solidità nello scontro diretto sul campo di Pontevico, che invece fa un passo indietro.

A parte il 2-0 iniziale, è sempre avanti un Baskettiamo che mette subito sul parquet un approccio intenso che trova poco pronta la Meccanica Fantini, costretta a inseguire: 4-14 al 6' dopo due triple di Pratelli, la più incisiva nei primi due quarti insieme a Rossi.
Poi le bresciane si riavvicinano con Faroni e Furlani, mentre Vittuone si vede rimontare un +9 ma resta davanti all'intervallo.

A inizio ripresa Pontevico non riesce a completare l'operazione-aggancio, anzi viene tenuta a distanza con un margine intorno ai 3 possessi; poi la squadra di Benetti, che difende molto bene su Sforza (5 punti, nessuno dopo l'intervallo: veniva dai 26 contro il Geas), allunga il margine con un attacco bilanciato che pur senza "fuochi d'artificio" produce quanto basta per chiudere i conti in anticipo (48-65 al 38'). Torri e Agazzi in evidenza nella seconda parte.

Wnba - Golden State campione: 2° titolo per Zanda d'America (battendo... Villa)

Zandalasini festeggia con le compagne
 
- La stagione Wnba finisce in gloria per Cecilia Zandalasini: le Golden State Valkyries piegano le Atlanta Dream in 7 partite, la serie più lunga nella storia del campionato, e conquistano il titolo dopo appena due anni di esistenza della squadra.

- Per la bronese classe 1996 è il secondo titolo, dopo quello del 2017 con Minnesota: ma ai tempi era un'esordiente con poco spazio, stavolta invece ha avuto un ruolo importante, chiudendo la serie con 8,4 punti di media in circa 19 minuti di utilizzo, cifre in linea con quelle della sua stagione 2026.

- Eravamo rimasti nel precedente resoconto sul 2-2 fra le contendenti. 
In gara-5 vince Golden State portandosi sul 3-2, e Zandalasini è fra le migliori in campo, con 12 punti in 25 minuti (5/10 dal campo), preziosissimi in una battaglia a basso punteggio (64-55).
In gara-6 le Valkyries non sfruttano il primo "match point", sul campo avversario: Atlanta motivatissima, domina dall'inizio; tardiva la rimonta di Golden (80-69). Per Zanda 9 punti in 22' con 3/12 al tiro.

- Si arriva quindi alla decisiva gara-7, tutto in una sera, la notte di Halloween: partita tiratissima che Golden State riesce a far sua, da 57 pari a 2'30" dalla fine, con un break finale guidato dall'mvp Gabby Williams (68-63). 
La "nostra" ha avuto solo 8 minuti, segnando 2 punti con 1/5, ma il suo unico canestro, in entrata nel 3° quarto, è stato fra quelli che hanno riacceso la squadra in maglia lilla dopo il meno 6 all'intervallo.

- Curiosità: Zandalasini non era l'unica lombarda presente in queste finali. C'era anche Matilde Villa nei tabellini di Atlanta. Il tutto senza muoversi dall'Europa, dove è impegnata con la Reyer Venezia. Per via del contratto con le Dream, infatti, la brianzola figurava formalmente "attiva" con la sua squadra Wnba pur trovandosi in realtà a un oceano di distanza. Ma dagli americani (e da Matilde) ci si può aspettare di tutto.

- Serie pazzesca anche per il seguito di pubblico nelle arene (4 volte 18.000 spettatori a S. Francisco e 3 volte 17.000 ad Atlanta, totale oltre 120.000) e audience tv sempre oltre il milione con punte oltre i 2.

- Gioia quindi per il basket italiano, e lombardo in particolare. Ennesima soddisfazione per Zandalasini in questo biennio d'oro, dopo il bronzo europeo (e quintetto ideale) 2025, la qualificazione ai Mondiali, lo scudetto con Schio. Che ora la attende per la nuova annata, speriamo dopo un adeguato periodo di riposo visto che i 5 mesi di estenuante stagione Wnba sono stati arrivati subito dopo l'annata europea e hanno compreso la parentesi dei Mondiali, che significa 12 mesi quasi senza sosta.
L'ala bronese attacca la stella di Atlanta Angel Reese


B: gamefocus 6°t. (2) - BFM, così puoi sognare: quinta in fila spazzando Albino

Nella festa delle Poiane... anche i cani sono i benvenuti

Edelweiss Albino-BFM Milano 56-85
(12-26, 31-45, 40-65)

ALBINO: Bagini 6, Zyla, Gambirasio 9, Manenti 6, Villa M., Mazza ne, Guerini 5, Surini 1, Azzola 16, Della Corte 11, Fossati N. 2. All. Allanda. 
BFM: Discacciati 21, La Malfa 8, Rossini L. 14, Pastori 1, Cava, Felappi, Viola 6, Cassani F. 11, Carmeli 9, Fordiani 11, Cassani M. 2, Osmetti 2. All. Fabrizio.

L'inarrestabile crescendo del BFM continua. Quinta vittoria di fila, ma questa vale più delle precedenti, per la qualità della prestazione e per la classifica dell'avversaria battuta. Albino forse in flessione dopo il grande inizio stagionale, ma pur sempre seconda a pari punti con le Poiane alla vigilia della sfida.
Ma in campo è andato tutto a senso unico fin dall'inizio. 

Scattano subito forte le milanesi con Rossini a dirigere l'orchestra (ma anche 6/10 dal campo e 7 assist), Discacciati martello pneumatico (3/4 da 2, 5/5 da 3) e le... pennellate di F. Cassani (3/4 al tiro).

L'Edelweiss rimane aggrappata alla partita impattando 19-19 il 2° quarto, ma nel terzo torna devastante il BFM che chiude tutto con un parziale di 9-20. 

Collettivo davvero sugli scudi per il team di Fabrizio, che ha anche buoni spunti sia in attacco che in difesa dalle giovani lunghe Fordiani e La Malfa (19 punti e 15 rimbalzi in coppia). 
Per Albino in evidenza Della Corte nel 1° tempo e Azzola nel secondo (ma a giochi fatti).

B: gamefocus 6°t. (1) - Carugate, "sei" feroce. Saccheggiata anche Cremona

Lo stile elegante della top scorer Savini (foto Service of Sport)

Sider.Vi Cremonese-BlackIron Carugate 46-76
(9-18, 24-37, 33-60)

CREMONESE: Soldi, Gremizzi 3, Orsini 9, Mercadante 2, Lekre, Valcarenghi, Racchetti 13, Trovato Perri 3, Nonni 11, Bindje 2, Bernardelli 3, Antoniazzi ne. All. Bona.
CARUGATE: Savini 13, Usuelli 5, Rizzo 10, Diotti 11, Colombo B. 8, Merli 11, Andreone 3, Monti 11, Grassia V. 4. All. Stibiel.

Carugate Express, sesta tappa. Anche la Cremonese subisce la legge della capolista, alla sesta vittoria in 6 gare, sempre con scarto in doppia cifra; e questo è un "trentello" tondo. 

Due spallate prepotenti della BlackIron abbattono la Sider.Vi: un parziale di 3-19 a cavallo tra fine 1° e metà 2° quarto (12-29 al 15'); poi, dopo una reazione grigiorossa guidata da Orsini prima dell'intervallo (comunque +13 ospite), una nuova folata da 0-17 che uccide ogni traccia residua della partita (31-60 al 29'). 
Nel finale anche +36 per la squadra di Stibiel prima del "platonico" 6-0 di chiusura per la Cremo.

Il tutto all'insegna del collettivo per il team della Martesana: 5 in doppia cifra, nessuna oltre i 13 punti di Savini (5/7 dal campo), miglior valutazione per Merli (28) che domina sotto le plance con 17 rimbalzi. 

A2: gamefocus 5°t. (2) - Sanga, il vizio della vittoria (col trio di "ex"): anche Alpo s'inchina

Marinkovic, grande protagonista, decolla al tiro (foto Alpo)

Alpo - Repower Sanga Milano 77-82
(20-26, 41-42, 61-65)

SANGA: Toffali S. 12 (2/5 da 2, 2/5 da 3), Nori 10 (4/8 da 2), Bestagno E. 2 (1/9 al tiro), Barberis 11 (5/8 al tiro), Marinkovic 25 (3/3 da 2, 5/9 da 3, 4/4 t.l.), Degiovanni 6 (2/5 al tiro), Nespoli (0/2 al tiro), De Rivo ne, Gorobica R. ne, Juhasz 16 (4/6 da 2, 2/5 da 3). All. Pinotti.
Cifre top:
Rimbalzi: Nori 12, Juhasz 11
Assist: Degiovanni 5, Bestagno 4
Valutazione: Marinkovic 25, Bestagno 21
Totali squadra: 19/39 da 2 (48%), 11/26 da 3 (42%), 11/13 t.l. (84%); 6 r.off., 17 per., val. 93
ALPO: Parmesani 27, Peresson 13, Gregori 11
Totali squadra: 22/46 da 2 (47%), 8/28 da 3 (28%), 9/15 t.l. (60%); 9 r.off., 11 per., val. 73

Granitico Sanga. Anche il big match in casa di Alpo è conquistato, completando una cinquina di vittorie senza macchia in questo avvio di stagione: alla prossima si giocherà il primato solitario con Torino.

Gran partita da parte di entrambe le squadre, aperta fino all'ultimo ma con la Repower sempre avanti per tutto l'ultimo quarto e mezzo (e anche prima, quasi sempre), con un +20 nella valutazione che dice più dello scarto nel punteggio.

Protagonista, anche se non unico, il tris di "ex di turno" in maglia Orange: su tutte Marinkovic, finalmente libera dalla maschera protettiva e micidiale martello, e poi Toffali e Nori, anch'esse in doppia cifra insieme a Juhasz e Barberis.

Scatta fortissimo il Sanga, fino a +13 (23-36 al 13'), poi frena e subisce il rientro di Alpo con la lombarda Parmesani incontenibile (già 16 all'intervallo). L'onda veronese continua a inizio ripresa col sorpasso (48-42 al 22'). 

Ma nel momento peggiore le milanesi si ricompattano e replicano con un controbreak di 0-9 (48-51), scatenata Marinkovic, che le riporta avanti definitivamente.

L'ultimo quarto infatti è "a elastico" con allunghi Repower (62-71 al 32', 67-76 al 35') e risalite di Alpo, ma senza mai agganciare. 
Qualche palla persa di troppo impedisce alle milanesi di mettere il sigillo in anticipo, così le padrone di casa hanno più volte la tripla del pareggio con Peresson, ma la sbagliano; sull'ultima protestano per un possibile fallo non fischiato ma così è; dalla lunetta chiude Marinkovic.

Momento chiave: la reazione "da par suo" del Sanga dopo il sorpasso veronese a inizio ripresa. Poi nel finale un assist di Nori per Marinkovic che respinge a meno 6 le avversarie, anche se poi queste avranno come detto la chance per il pari.

A2: gamefocus 5°t. (1) - Usmate gran finale: è suo l'"Halloween-derby". Stars, 3° k.o.

La festa di Usmate con il pubblico al seguito (foto M.Brioschi)

Milano B. Stars - AS Techmed Usmate 66-69
(26-20, 37-31, 51-47)

STARS: Melchiori 18 (3/7 da 2, 4/7 da 3), Kaliuzhna 10 (3/10 al tiro), Moriconi 10 (0/5 da 2, 3/11 da 3), De Lise 7 (3/7 da 2), Volpato 11 (2/3 da 2, 2/6 da 3), Cedolini ne, Colico 2 (1/2 al tiro), Poma 5 (2/5 al tiro), Minora (0/4 al tiro), Tagliamento C. 3 (1/5 da 2), Finessi ne, Szajtauer ne. All. Rocco.
Cifre top:
Rimbalzi: De Lise 10
Assist: Melchiori 8
Valutazione: Melchiori 23, Volpato 14
Totali squadra: 12/36 da 2 (33%), 12/36 da 3 (33%), 6/8 t.l. (75%); 14 r.off., 16 per., val. 61
USMATE: Kraujunaite 20 (5/8 da 2, 10/10 t.l.), Laube (0/1 da 2), Baldelli 8 (3/6 al tiro), Lo Sylla 6 (2/4 al tiro), Gatti 14 (6/10 da 2), Lelli 2 (1/2 al tiro), Albanelli 2 (1/7 al tiro), Missanelli 11 (4/8 al tiro), Lizzi 6 (3/4 al tiro), Villa E. ne, Burini ne. All. De Sena.
Cifre top:
Rimbalzi: Kraujunaite 9, Missanelli 8
Assist: Baldelli 8, Kraujunaite e Lo Sylla 5
Valutazione: Kraujunaite 24, Missanelli 17
Totali squadra: 21/38 da 2 (55%), 4/12 da 3 (33%), 15/16 t.l. (93%); 4 r.off., 23 per., val. 90
 
Melchiori, top valutazione Stars, attacca Laube (foto M.Brioschi)

Usmate mette la freccia nell'ultimo quarto e conquista il "derby di Halloween": terza vittoria di fila per la matricola brianzola, sempre più convinta e convincente. E terzo stop consecutivo, invece, sempre in volata, per Milano Stars: ma questo pesa più dei precedenti con Torino e Sanga. 

Anche stavolta non bastano alle "stellate" i molti possessi in più (14 rimbalzi offensivi contro 4 e meno palle perse), né l'abbondanza di triple, 12 contro 4: alla "quantità" avversaria, l'attacco gialloblù risponde con più qualità nelle costruzioni collettive che fruttano un ottimo 50% dal campo con 25 assist.

Primo quarto "garibaldino", con attacchi protagonisti: parte fortissimo MBS con Moriconi, 10 punti con 3 triple in 5'30" (ma poi si fermerà). Indisponibile Szajtauer, oltre nuovamente a Cedolini: in quintetto le 2007 De Lise e Volpato, che fanno la loro parte. Anche +10 per le padrone di casa, 30-20 al 22'.

L'AS Techmed è brava ad "assorbire" la fiammata iniziale avversaria senza fretta di risalire, cosa che poi fa con calma nel 2° quarto, quando si abbassa il punteggio (11-11 il parziale), anche se le triple di Volpato e Poma ridanno alle Stars un +6 all'intervallo.

Nel 3° periodo Usmate sorpassa per la prima volta con la mano morbida di Gatti dalla media e una pennellata di Baldelli (42-43 al 25'), pagando però qualche palla persa nel momento migliore. La risposta di MBS è ancora dall'arco con Melchiori (in cattedra nella seconda metà gara) e Volpato per il +4 al 30'.

Ma l'attacco di casa resta a secco nei primi 4'30" dell'ultimo quarto, eccedendo nelle triple, a volte affrettate. Lavora bene invece sul fronte offensivo Usmate, che con uno 0-7 sorpassa di nuovo (51-54 al 33'): protagoniste Missanelli e Kraujunaite, 17 punti in coppia nel 4° periodo.

La lituana, con una serie di tiri liberi, fa +6 a 2' dalla fine (55-61). Le Stars si scuotono ed è gran finale con botta-e-risposta che vede il controsorpasso milanese con De Lise su rimbalzo offensivo e Melchiori con una tripla frontale di classe (66-65 a -21"). 

Un fallo evitabile sul pressing manda però in lunetta Kraujunaite che continua il suo percorso netto (10/10 dalla linea); non va invece la tripla di Moriconi a -1" e ancora la lituana sigilla con due liberi: festa Usmate.

Momento chiave: si decide tutto in volata, ma è il 3° quarto che ribalta le parti tra chi fa l'andatura e chi insegue.


sabato 31 ottobre 2026

A1: preview (5°t.) - Derby Geas-Brixia; in casa Broni e Costa per sorprendere

Brixia contro Geas in precampionato (foto K.Guerriero)

PROGRAMMA
Livorno-Reyer Venezia
Schio-Battipaglia
Logiman Broni-Campobasso (dom. 1, 18.00)
Geas Sesto S.G.-RMB Brixia (dom. 1, 18.00)
CLV-Limonta Costa-S. Martino (dom. 1, 18.00)
BCC Derthona-Roseto

CLASSIFICA: Schio 8; Venezia*, BCC Derthona, Geas 6; Campobasso, S. Martino, Livorno, Roseto 4; Battipaglia, Broni 2; Costa*, Brixia 0. (* 1 gara in meno)

Formula: prima fase da 22 giornate - seconda fase ("Round of Challenges") con altre 4 giornate - prime 8 ai playoff, dalla 9^ alla 12^ ai playout (1 retrocessione)

Costa (qui Sandberg al tiro) torna in campo dopo il riposo (foto S.Binda)


- Tutte le lombarde in campo nella domenica che apre il novembre dell'A1. C'è il secondo derby della stagione: Geas-Brixia, con le sestesi nettamente favorite dopo aver saputo fare "di necessità virtù" vincendo sia in campionato sia in Eurocup nonostante le assenze. Obiettivo ora per le sestesi consolidarsi nel gruppo che insegue la tritacarne Schio. Per le bresciane è quello di confermare la competitività trovata nella scorsa partita, pur persa contro S. Martino; chiaro che se poi ci fosse l'occasione di fare anche risultato, D'Alie e compagne ci proverebbero. Ma sarebbe una grossa sorpresa.

- Meno sorprendenti sarebbero le vittorie di Broni e Costa, ma entrambe sono sfavorite. La Logiman ospita un'altra "big" in casa, dopo aver già ricevuto, e fatto sudare, Venezia e Schio; ora tocca a Campobasso dell'ex Madera, meno "ingiocabile" rispetto alle corazzate venete, ma pur sempre una squadra che punta alla fascia alta. Serve un'impresa simile a quella che la squadra di Diamanti ha saputo compiere a Tortona. 
Per la CLV-Limonta è il ritorno in campo dopo il turno di riposo, che ha consentito a coach Bereziartua di mettere la squadra in cantiere per i lavori di "aggiustamento" dopo le prime 3 partite di inevitabile rodaggio. Segnali di crescita s'erano già visti nonostante la sconfitta con Roseto; stavolta con S. Martino non è follia pensare di fare risultato, o perlomeno di contenderlo fino in fondo, per quanto il rinnovatissimo team veneto guidato dalla giovane "bandiera" Guarise stia avendo un discreto inizio di stagione e si presenti da favorito al "Costa Dome".

B: preview (6°t.) - La svolta a Cane. Big match Albino-BFM. Scontri diretti a metà classifica

Dopo le dimissioni di coach Paletti, le Bulldog ospitano Valma (foto D.Dianese)


PROGRAMMA
Sider.Vi Cremonese-BlackIron Carugate (sab. 31, 20.30)
Autovigano2 Opsa Bresso-Isotec Gallarate (sab. 31, 20.30)
Edelweiss Albino-BFM Milano (sab. 31, 20.30)
Mecc. Fantini Pontevico-Vittuone (sab. 31, 20.30)
M&A Real Estate Canegrate-Starlight Valmadrera (dom. 1, 19.00)
Crema-Geas Academy (dom. 1, 18.00)

CLASSIFICA: 
Carugate 10; Albino, Crema, BFM 8; Gallarate 6; Pontevico, Geas Academy, Vittuone, Opsa 4; Cremonese, Canegrate 2; Valmadrera 0.

FORMULA: 22 giornate; fasi successive da definire

Dicò, miglior giocatrice del turno scorso secondo il sondaggio sul nostro canale WhatsApp


- Luca Paletti non è più l'allenatore di Canegrate: si è dimesso dopo la partenza stagionale sotto le aspettative per le Bulldog (1 vinta-4 perse). La squadra è temporaneamente affidata al vice Stefano Cortesi. Il primo impegno dopo la svolta è, sulla carta, la miglior occasione possibile di rilancio, visto che le nero-arancio ospitano l'ultima in classifica Valmadrera, unica a secco di vittorie. Nella sostanza è uno scontro diretto in "zona salvezza", anche se la differenza di potenziale è netta.

- Il big match è Albino-BFM, "spareggio" fra seconde. Edelweiss reduce dal primo stop con un inopinato calo finale contro l'Opsa; milanesi in serie positiva da 4 partite. Pronostico apertissimo, forse con leggera preferenza per le ospiti se tengono il livello delle ultime settimane.

- Altre due partite a forte incertezza sulla carta: Pontevico-Vittuone, fra due squadre che si sono rilanciate nel turno scorso (il Baskettiamo già da quello precedente), e Opsa-Gallarate, fra Bresso brillante nel colpo ad Albino di 7 giorni fa dopo alcune prove sottotono, e le "Galle" che hanno trovato nel BFM un disco rosso alla loro ascesa d'inizio stagione. 

- Crema, dopo aver dominato il derby, ospita da favorita il giovane Geas Academy che non avrà le giocatrici impegnate in concomitanza con l'A1. 
A pochi chilometri di distanza, la Cremonese ha un altro match casalingo in salita: dopo aver appunto perso la sfida provinciale, ora le tocca la capolista Carugate, finora sempre a segno con scarti in doppia cifra.

venerdì 30 ottobre 2026

A2: preview (5°t.) - Gran finale di ottobre: derby Stars-Usmate + big match Sanga

Stars vs Usmate in precampionato: ora in palio punti veri (foto D.Dianese)


PROGRAMMA
BC Bolzano-Virtus Cagliari
Selargius-Cus Cagliari
Alpo-Repower Sanga Milano (sab. 31, 18.30)
Milano B. Stars-AS Techmed Usmate (sab. 31, 20.30 a Lissone)
Riposa: Futurosa Trieste

CLASSIFICA: Torino, Sanga 8; Alpo 6; Usmate*, Bolzano*, Stars, V. Cagliari 4; Trieste 2; Vicenza*, C. Cagliari*, Selargius 0. (* = già riposato)

Formula: 2 gironi da 11 squadre; 22 giornate di stagione regolare (20 partite per squadra); in ogni girone le prime 2 vanno direttamente ai playoff; dalla 3^ alla 6^ giocano un turno di qualificazione; dalla 7^ alla 10^ giocano la "poule retrocessione"; l'11^ retrocede direttamente.

Marinkovic, match-winner contro le Stars, cerca di ripetersi con Alpo (foto S.Gariboldi)


- Programma ricco per le lombarde nel sabato di Halloween. Ancora vive le emozioni del derby Sanga-Stars, eccone un altro in arrivo per MBS, stavolta in casa contro Usmate. Partita di grande interesse fra due squadre che hanno entrambe dimostrato (anche se è solo l'inizio) di poter puntare alla medio-alta classifica. Ma solo la vincente rimarrà in scia delle prime. Le gialloblù arrivano cariche dopo le vittorie su Trieste e Vicenza, le Stars da due sconfitte contro le "big" Torino e appunto Sanga, confortanti però sul piano della competitività. In sostanza: uno scontro diretto che lancerà la vincente, sia in classifica che nel morale, e lascerà rimpianti alla perdente. Baldelli ex di turno. Pronostico apertissimo ma diamo un 51% alle... brianzole d'adozione (cioè MBS che gioca a Lissone) sulle brianzole vere.

- Il Sanga mette alla prova la sua attuale imbattibilità, sul campo di Alpo, finalista-playoff lo scorso anno, candidata al vertice anche in questa stagione, ma fermata dalle Stats tre settimane fa. Per politica societaria non utilizza straniere, ma è fatta di nomi importanti per la categoria: Peresson, Soglia, Gregori, Parmesani, Marangoni... L'ultimo confronto fra le due squadre è stato in semifinale di Coppa Italia nella scorsa stagione, con vittoria per le veronesi. Sempre assente Valli per le Orange, in questo caso leggermente sfavorite nel pronostico (51,5% contro 48,5%).



giovedì 29 ottobre 2026

U14 Gold (3°t.): supersfida al Geas su Costa, tris anche Sanga / U13 Gold (3°t.): insiste Novate

Il Geas U14 ha piegato Costa nel finale della "partitissima"


U14 GOLD

- Spettacolo nella sfida tra superpotenze, vinta dal Geas Academy su Costa con un 5-0 negli ultimi 2 minuti (76-71) dopo un lungo testa-a-testa: 22-21, 41-38, 58-54 i parziali.
- S. Gabriele a segno con autorità nel derby col BFM (67-39).
- Virtus Luino (Franceschino 29) corsara in casa di Brixia (40-63).
- Academy Ticino espugna il campo della Comense (59-69).
- Un break nel 2° quarto lancia Canegrate alla vittoria in casa di Sustinente (65-84).

CLASSIFICA: S. Gabriele, Geas 6; Costa 4; BFM, Luino, Comense, Ticino 2; Brixia, Canegrate, Sustinente 0.


U13 GOLD

- Tripletta per l'Osal Novate, che piega la Virtus Luino (68-63).
- Prima vittoria per Carugate, a segno in casa di ABA/S. Vittore (50-65).
- Di prepotenza Costa sul campo del S. Gabriele (38-74).
- Crema piega Milano Stars (56-50).
Ha riposato Geas Academy.

CLASSIFICA: Novate 6; Costa*, S. Vittore* 4; S. Gabriele*, Geas*, Carugate, Crema 2; Luino, Stars*  0.

U15 Gold (3°t.) - A: Geas e Sanga in fuga; sorriso Mantova / B: volata BFM, ok le 2 Costa

Prima vittoria per il S. Giorgio Mantova


GIRONE A

* Brixia-Geas Academy 47-68
Il Geas (Giordano 15, Labonia 12) fa la differenza nei due quarti centrali, +22, in casa di Brixia (Botti e Feroldi 10).

* Ferrari Motors S. Giorgio Mantova-Rezzato 57-34
Dopo il 7-7 di fine 1° quarto, il S. Giorgio (Chierici 14, Casari 13) produce una fiammata da 27-9 nel secondo, stendendo Rezzato (Vetti 11, Fenaroli 9).

* Ororosa Bergamo-S. Gabriele Milano 27-57
Difesa d'acciaio per il Sanga (Signorini 14, Mauri 10), 3 punti concessi nel 1° e nel 4° periodo, mantenendo l'imbattibilità ai danni di Ororosa (Milesi 8).

CLASSIFICA: S. Gabriele, Geas 6; Brixia, Ororosa, S. Giorgio Mn 2; Rezzato 0.


GIRONE B

* BFM Milano-Canegrate 53-51
Dopo un duello di parziali, controparziali e sorpassi, il BFM (Re 18, Bayo 11) ha la meglio su Canegrate (Bonu 16, Antuono 8) con i punti decisivi di Re.

* Carugate-Limonta Costa Rosso 55-72
C'è partita ma Costa Rosso (Simonetta 16, Frisina 14) guadagna margine all'inizio e lo consolida nella ripresa ai danni di Carugate (Agostinis 16). 

* Elett. Rogeno Costa Bianco-Stella Argento Varese 134-28
Solito pianeta a parte per Costa Bianco (Brambilla 22; altre 6 in doppia cifra), vittima di turno Stella Argento (Franceschino 12).

CLASSIFICA: Costa Bianco 6; Stella Argento, Costa Rosso, Canegrate, BFM 2; Carugate 0.

U17 Gold (3°t.) - A: Crema impegna Geas; salgono Asa e S. Giorgio / B: Corsara Bollate, rulli Costa e S. Gabriele

Il S. Gabriele resta imbattuto


Coppie al comando in ambo i gironi: nell'A sono BFM e Geas le uniche imbattute; idem per Costa e S. Gabriele nel B. Stessa situazione per le inseguitrici: c'è una coppia alle spalle delle leader.

GIRONE A 

* Asa Cinisello-Ororosa Bergamo 59-39
Gran cambio di marcia per l'Asa (Pedron 11, Baiguini 9) che dal meno 3 dell'intervallo continua a difendere forte ma anche si sblocca in attacco, dominando la ripresa 39-16 su Ororosa (Bonzi 14).

* Brixia-Ferrari Motors S. Giorgio Mantova 52-74
Doppio break, nel 2° e 4° periodo, per le mantovane (Capelli 19, Depadova 12), a segno con autorità in casa di Brixia (Botti 13).

* BFM Milano-Azzurra Brescia 67-38
Resta imbattuto il BFM (Fidanza 25, Somaschi 11), che dopo il +9 all'intervallo dà la spallata definitiva con un 15-2 nel 3° quarto sull'Azzurra (Marchina 9).

* Crema-Geas Academy 65-72
La co-capolista Geas (Saccà 19, Porcelli 15) deve sudare sul campo di una Crema molto resistente (C. Rossi 20, Roglio 17), staccata con un break all'inizio dell'ultimo quarto.

CLASSIFICA: BFM, Geas 6; S. Giorgio Mn, ASA 4; Ororosa, Crema 2; Brixia, Azzurra 0.


GIRONE B

* Bianchi Group Nibionno-Academy Ticino 86-62
Decolla alla distanza Nibionno alias "Costa 2" (Finazzi 18, Corti 17) che dopo il +1 all'intervallo fa 53-30 nella ripresa su Academy Ticino (Locatelli 17, Matera 15).

* S. Gabriele Milano-Milano B. Stars 93-28
Dominio assoluto per il S. Gabriele (Vignati 15, S. Gorobica 14) che chiude in fretta ogni discorso con le Stars (Fabozzi 13): 49-10 a metà gara.

* Sportiva Sondrio-Ardor Bollate 33-61
Difesa al granito per Bollate (Speranza 11, Ferrario 9), che anche in attacco colpisce con regolarità e guadagna margine ogni quarto sul Sondrio (Puccio 10, Pini 9).

* CLV Limonta Costa-Sanga Milano 105-46
Va come da pronostico in favore di Costa (Pini 25, Lo Monaco 19), che prende il largo in progressione sul Sanga (Gia. Biassoni 16, Garini 10): 61-31 nei primi 20', 44-15 nella ripresa. 

CLASSIFICA: Costa, S. Gabriele 6; Bollate, Nibionno 4; Sanga, Sondrio 2; Ticino, Stars 0.

U19 Gold (3°t.) - Colpo Vittuone per la vetta. Scontri diretti a Costa e Stella

Prima vittoria per la new entry Stella Argento

 
Le partite della terza giornata erano tutte fra squadre a pari punti: ora Vittuone è sola in testa, Costa aggancia il Sanga, Stella Argento lascia l'ABA sul fondo.

* S. Gabriele Milano-Vittuone 48-57
La sfida al vertice, dopo un testa-a-testa a basso punteggio (19-21 al 20'), si risolve nell'ultimo quarto, con un parziale di 14-22 per il Baskettiamo (Sarrocco e Gallo 11), che dal +2 del 38'15" allunga al +9 finale sul Sanga (R. Gorobica 17, C. Rossi 9).

* BFM Milano-Elett. Rogeno Costa 81-93
Seconda vittoria esterna di fila per Costa (Borlenghi 25, Barraco 22), che con un attacco a martello scava in 3 quarti, 57-75, il vantaggio decisivo sul BFM (Lazar Del Campo 19, Gibertini 17).

* Stella Argento Varese-ABA Legnano 84-59
Prima vittoria in assoluto nella categoria per la neo-società varesina (Fidanza 22, Cefariello 16), che domina i primi 3 quarti, 73-44, sull'ABA (Lo 17, Giometti 11), la quale rimane da sola in fondo.

CLASSIFICA: Vittuone 6; S. Gabriele, Costa 4; BFM, Stella Argento 2; ABA 0.

Eurocup: gamefocus (3°t.) - SuperGeas domina a suon di triple ed è 2° a fine andata

Esulta la panchina Geas per una delle 14 triple di serata

Geas Sesto S.G. - Alba Berlino 70-54
(24-15, 38-31, 53-40)

GEAS: Okosun 17 (7/20 da 2), Cornelius 12 (2/4 da 2, 2/4 da 3), White ne, Connelli, Kacerik 9 (3/6 al tiro), Toffolo 3 (1/5 al tiro), Appetiti, Merisio 6 (2/5 da 3), Nicolodi 9 (0/4 da 2, 3/4 da 3), Hayes 4 (1/6 al tiro), Magni (0/1 da 3), Turel 12 (4/4 da 3). All. Zanotti.
Cifre top:
Rimbalzi: Okosun 13, Nicolodi 8
Assist: Cornelius 6
Valutazione: Cornelius e Nicolodi 18
Totali squadra: 11/36 da 2 (31%), 14/28 da 3 (50%), 8/11 t.l. (73%)
ALBA: Wallack e Hartmann 9
Totali squadra: 15/41 da 2 (37%), 4/21 da 3 (19%), 12/15 t.l. (80%)

Altra partita del girone: Castors Braine-Panathinaikos 66-84 // CLASS.: Panath. 3-0; Geas (+15), Braine (-4), Alba (-11) 1-2.


Serata perfetta per il Geas. Non solo per la vittoria a suon di triple, addirittura 14/28, sull'Alba Berlino (club tedesco soprattutto maschile ma comunque un "nome" del basket europeo), ma anche per il secondo posto in classifica a fine andata, grazie alla differenza-canestri favorevole nella tripla parità con Braine e la stessa Berlino. Ricordiamo che passano le prime due del girone più le 4 migliori terze sui 12 gruppi, quindi l'abbondante +18 messo in cascina dalle sestesi può essere molto prezioso.

Il Geas recupera Hayes ma manca ancora White. C'è però la mano caldissima delle italiane dall'arco, già in evidenza (soprattutto Turel e Nicolodi) nel primo break, dopo la metà del quarto iniziale. 
Toccato il +12 all'inizio del secondo, le rossonere sbagliano un po' troppo da sotto (Okosun intraprendente come sempre ma imprecisa) e le tedesche si riavvicinano.

Nel 3° quarto le sestesi sono brave a mantenere le distanze con un difesa solida, poi ancora una tripla, con Merisio, fissa il +13 al 30'. 
E' l'antipasto dei fuochi d'artificio d'inizio 4° periodo: 2 minuti strepitosi per il Geas che demolisce Berlino con 4 triple e un contropiede (parziale di 14-0), toccando poi anche il +28.
Finale con l'ingresso delle più giovani (Magni, Appetiti e negli ultimi secondi anche Connelli, all'esordio).

Momento-chiave: quei 2 minuti di fuoco nell'ultimo quarto uccidono la partita, ma a indirizzarla è già il break di fine 1° quarto.