- Dopo 21 anni una nostra nazionale giovanile retrocede in Division B, la "serie inferiore" del basket europeo. E' toccato alle Under 16, che nella competizione continentale in Romania hanno chiuso al 14° posto, cioè terzultime.
- Ultime nel loro girone, avendo perso con Israele (37-68) e Turchia (53-59) e battuto la Lettonia (73-61) ma a posizioni già definite per entrambe, le azzurre hanno trovato la strada sbarrata negli ottavi di finale dalla corazzata Francia (41-89).
Poi la fase di classificazione, in cui la partita decisiva è stata già quella contro la Polonia: la sconfitta (47-63) ha condannato l'Italia alla retrocessione.
Ininfluenti poi, se non per definire il piazzamento, sia la vittoria sulla Bulgaria (72-48) sia il k.o. conclusivo contro Israele (53-58).
- Hanno pesato infortuni nella fase di preparazione, ma per quanto si è verificato sul campo, nulla si può imputare a episodi sfortunati: le 5 sconfitte sono state tutte nette (anche le due con lo scarto minore, in realtà, sono frutto di rimonte tardive), le uniche due vittorie sono giunte nelle partite di minore importanza.
- Fra le 3 giocatrici lombarde nel roster diretto da coach Lucchesi, hanno avuto buono spazio (20 minuti di media per entrambe) le masnaghesi Irene Radice (6 punti a partita) e Ginevra Pini (5,9 punti e 3,9 rimbalzi), rispettivamente terza e quarta miglior marcatrice azzurra. Minor minutaggio (9' a gara con 1,3 punti) per Carlotta Fiani del Geas, più giovane di un anno.
C'era anche la sardo-ceco-ispano-svizzera Alexandra Janer di Costa (3,3 punti in 14' di media).
- Si chiude così un'estate giovanile 2026 molto al di sotto degli standard ai quali le nostre nazionali ci avevano abituato: drastico il calo rispetto al 2025, in cui avevamo ottenuto un bronzo (U20) e due sesti posti (U18 e U16) mentre quest'anno abbiamo ottenuto rispettivamente un 13°, un 7° e appunto un 14° posto, oltre al decimo nel Mondiale U17.
Se è solo un passaggio a vuoto o una tendenza destinata a continuare, lo scopriremo l'anno prossimo, ma un campanello (anzi campanaccio) d'allarme sta suonando, se consideriamo anche che il Torneo dell'Amicizia U15, preparatorio agli Europei veri e propri, ha visto l'Italia collezionare tre pesanti sconfitte.




















































