giovedì 26 marzo 2026

A1: gamefocus (quarti G1) - Il Geas dà battaglia ma non trova il guizzo vincente

Conti, fra le migliori, fronteggia l'ex di turno Dotto; sullo sfondo una buona Osazuwa (foto M.Picozzi)

Derthona - Geas Sesto S.G 76-70 (24-19, 42-37, 60-57)
GEASMoore 2 (1/4 da 2), Conti 19 (2/6 da 2, 4/9 da 3, 3/4 t.l.), Kacerik 5 (1/6 da 3), Scott 21 (9/14 da 2, 3/4 t.l.), Trucco (0/1 da 3), Ostoni ne, Osazuwa 11 (4/8 da 2, 3/3 t.l.), Cancelli ne, Roumy 3 (0/3 da 2, 1/7 da 3), Attura ne, Cornelie 9 (4/8 da 2, 0/4 da 3). All. Zanotti.
Cifre top:
Rimbalzi: Cornelie 9, Scott 8
Assist: Moore e Scott 4
Valutazione: Scott 28, Conti e Osazuwa 13
Totali squadra: 21/39 da 2 (54%), 6/24 da 3 (25%), 11/12 t.l. (92%); 14 r.off., 7 per., val. 91
DERTHONA: Penna 18, Kunaiyi-Akpanah 14, Fondren 11
Totali squadra: 21/47 da 2 (45%), 7/18 da 3 (39%), 13/18 t.l. (72%); 14 r.off., 13 per., val. 92
Scott, autrice di folate notevoli (foto M.Picozzi)


Sconfitta per il Geas nell'apertura dei playoff. Con un buon livello di energia, e le prestazioni individuali "sopra le righe" da parte di Scott e Conti (oltre a una sorprendente Osazuwa nel primo tempo), le rossonere restano in partita fino in fondo. Tutt'altro che scontato in assenza di Attura (guaio fisico) e in una serata storta per Moore e Roumy (5 punti in coppia con 2/14 al tiro). 

La sostanza quindi è di un colpo mancato, ma anche di un equilibrio incoraggiante in vista del prossimo episodio della serie: domenica 29 al PalaAllende l'obiettivo è allungare la stagione.

E' Derthona a fare l'andatura per la maggior parte del tempo; ma il Geas ricuce ogni volta. Nel 1° quarto tiene botta Osazuwa con 7 punti quasi di fila. 
Nel secondo è Scott, con le sue accelerazioni e gli arresto-e-tiro dalla media, a rispondere all'ex di turno Penna e al predominio in area di Kunaiyi-Akpanah (massimo +8 per le piemontesi).

A inizio ripresa c'è il sorpasso sestese (45-47 al 23') ma Moore va in panchina con 4 falli, la difesa va in sofferenza; un parziale di 11-0 per Derthona rischia di spaccare la partita (56-47 al 26').
E' bravo invece il Geas a rispondere con una scatenata Conti che firma 10 punti di fila (58-57 al 29').

Ancora un vantaggio rossonero con Scott e Cornelie all'inizio dell'ultimo quarto (60-61 al 31') ma dopo un tecnico a Zanotti torna avanti Derthona, che non si farà più riprendere.

Momento chiave: dal 68-67 a 6' dalla fine, il Geas si "pianta" in attacco, non segnando per quasi 5': anche Derthona cala (dopo una partita ad alti ritmi per entrambe le squadre) ma le bastano 6 punti per guadagnare un decisivo +7, che evita il finale in volata.


A1: gamefocus (quarti G1) - Broni resiste per 3 quarti, poi Schio cambia marcia

Buona "prova dell'ex" per Crippa, qui al tiro contro Sottana (foto L.Taddeo)


Schio - Logiman Broni 77-57 (18-12, 35-32, 51-46)

BRONI: Cornelius 11 (4/7 da 2, 1/4 da 3), Colognesi 5 (2/2 al tiro), Archer 8 (4/7 da 2), Natali ne, Cvitkovic 12 (3/7 da 2, 2/7 da 3), Castellani (0/3 al tiro), Manizza ne, Gianolla ne, Crippa M. 11 (4/7 da 2, 1/4 da 3), Milani 3 (1/4 al tiro), Hayes 7 (3/4 da 2, 0/4 da 3), Trovato Perri ne. All. Diamanti.
Cifre top:
Rimbalzi: Colognesi, Crippa e Hayes 5
Assist: Crippa 5, Hayes 4
Valutazione: Crippa 18
Totali squadra: 19/37 da 2 (51%), 6/23 da 3 (26%), 1/3 t.l. (33%); 9 r.off., 23 per., val. 44
SCHIO: Conde 16, Shepard 13, Badiane 12
Totali squadra: 21/37 da 2 (57%), 8/20 (40%), 11/12 t.l. (92%); 4 r.off., 21 per., val. 108

Broni da applaudire: difficilmente poteva fare di più, nel suo ritorno ai playoff di A1 dopo 7 anni, sul campo più difficile del basket italiano. 
Ma al tempo stesso, perdere di 20 punti dopo essere state incollate per tre quarti dà l'idea della differenza incolmabile (o colmabile solo in caso di miracolo) fra le due squadre. Vedremo se al PalaBrera, domenica per gara-2, cambierà qualcosa. Ma reggere 40 minuti alla pari contro Zandalasini e compagne è titanico.

La Logiman gioca le sue carte con intelligenza: tiene bassi i ritmi, costruisce buoni tiri, impedisce a Schio (che durante la sosta, oltre ad avere vari elementi impegnati con le nazionali ha anche cambiato allenatore) di sprigionare il suo potenziale. 
Così le biancoverdi, dopo qualche vantaggio nei primi minuti, risalgono da meno 10 a meno 2 nel 2° quarto, guidate da una veterana di mille playoff come Crippa (incisiva sia al tiro che negli assist).

A inizio ripresa Broni raggiunge addirittura il pareggio (37-37), poi resiste davvero oltre ogni pronostico (45-44 al 26'); allo scadere del 3° quarto Crippa segna il meno 5 (51-46).

E' ormai nell'aria, però, che la "trincea" biancoverde stia per cedere; infatti Schio aumenta l'intensità in difesa, si distende in contropiede e Broni non ne ha più per resistere (67-50 al 36'); il meno 20 finale è ingeneroso per le ragazze di Diamanti.

Momento chiave: il break di 13-2 per Schio verso l'inizio dell'ultimo quarto.




A1: gamefocus (playout 1°t. G1) - Che colpo Brixia! Attacco atomico e Sassari è sbancata

E' festa bresciana in terra sarda (foto L. Canu)

Sassari RMB Brixia 82-94 (22-21, 46-43, 60-70) 
BRIXIA: Kristlova 20 (8/10 da 2, 4/5 t.l.), Togliani A. 13 (2/3 da 2, 2/5 da 3, 3/4 t.l.), Tagliamento 23 (5/7 da 2, 3/8 da 3, 4/6 t.l.), Aghilarre ne, Delboni (0/1 da 2), Crippa M. ne, Frustaci 6 (1/6 al tiro, 4/4 t.l.), Adamczuk (0/3 da 2), Bongiorno 13 (4/6 da 2, 1/5 da 3, 2/3 t.l.), Winkowska 19 (8/12 al tiro). All. Zanardi.
Cifre top:
Rimbalzi: Winkowska 9, Kristlova 8
Assist: Tagliamento 9, Togliani 8
Valutazione: Tagliamento 29, Kristlova 24, Togliani 23, Winkowska 21
Totali squadra: 27/44 da 2 (61%), 7/22 da 3 (32%), 19/24 t.l. (79%); 13 r.off., 10 per., val. 122
SASSARI: Carangelo 23, Poindexter 19 //  Totali squadra: 14/31 da 2 (45%), 13/31 da 3 (42%), 15/26 t.l. (58%); 7 r.off., 10 per., val. 75
Tagliamento, trascinatrice (foto L. Canu)


Farsi trovare pronte nel momento della verità: esegue, alla grande, Brixia che nell'apertura dei playout si lascia alle spalle gli stenti della stagione regolare, passando con autorità sul campo di Sassari che, al contrario, aveva navigato stabilmente in zona-playoff salvo scivolare indietro nelle ultime giornate. Rapporti di forza ribaltati, se si pensa che l'11 gennaio la stessa sfida era finita +27 per le sarde...
E così ora l'RMB è a una sola vittoria dalla salvezza: opera da completare sabato sera al PalaLeonessa.

Le tre settimane di lavoro tra la fine della "regular" e l'inizio delle seconda fase hanno fatto decisamente bene alle bresciane, che dalla girandola di recenti arrivi stranieri lasciano da parte Austin e optano per il duo di lunghe Adamczuk-Kristlova. E quest'ultima, partendo dalla panchina, esibisce un notevole senso del canestro (20 punti in meno di 20'), completando un "poker d'assi" di serata con Tagliamento (magistrale sia al tiro che negli assist), la solita Winkowska e il provvidenziale ritorno di Togliani dopo 2 mesi e mezzo. 

Aggiungendo le prove più che utili di Bongiorno e Frustaci, il risultato è una prova maiuscola dell'attacco bresciano, mai così costante come stavolta: più di 20 punti segnati in ogni quarto; 61% da 2 martellando con intelligenza da sotto con le lunghe ben fornite di assist dalle esterne. Importante anche il predominio a rimbalzo.

Un aiuto dalla sorte arriva sotto forma dell'infortunio che colpisce l'americana Richards dopo 5', spegnendo la partenza lanciata di Sassari (16-9 al 5'). 
Brixia trova il sorpasso a fine 1° quarto ma fino all'intervallo sono le sarde a convincere di più, guidate dalla grande veterana Carangelo e da Poindexter. E' un botta-e-risposta di stampo offensivo, poco in "stile playout".

Migliorando però la difesa, e continuando a produrre qualità in attacco, nella seconda metà Brixia rimette subito la testa avanti e non si fa più prendere: il vantaggio rimane stabile intorno alla decina di punti per tutto l'ultimo quarto, in cui Sassari non si avvicina oltre il meno 8.

Momento chiave: il 3° periodo, con un parziale di 14-27: Brixia è micidiale sia da sotto (8/11 dentro l'area) sia dall'arco (3/5). Punti pesanti di Bongiorno e Kristlova nel sorpasso con allungo immediato (51-59 al 26'); poi Winkowska con 5 punti nel finale fissa il +10 (60-70) che Sassari non saprà più ricucire.




mercoledì 25 marzo 2026

Promo: recap (21°t.) - A: scarti oceanici / B: Mariano su Garba / C: supersfida a Vidardo

Esulta Vidardo: la promozione è più vicina


Ottava di ritorno: continua la corsa alla promozione diretta (1° posto) e ai piazzamenti-playoff (2°-3° più le due migliori quarte).
Nel gir. A situazione invariata nella zona alta, dove le "big" stravincono.
Nel gir. B Mariano batte e scavalca Garbagnate al 3° posto. Senago mantiene il vantaggio in testa.
Nel gir. C, può essere la vittoria decisiva per Vidardo che stacca Trezzano nell'ultimo quarto e vola a +6 in classifica (con 1 gara in più). Cade BFM Azzurra per mano del CS Corsico.


GIRONE A

Carugate-Carnate 78-26 (Ronchi 14 / Ferrario 12)
Gorlago-Visconti Brignano 59-54 (Dodesini 15 / E. Motta 21)
Sustinente-Ornago 25-56 (Vesentini 7 / Arosio 11)
Alto Sebino Costa V.-Volta Mantovana 85-12 (P. Cotti Cometti 28 / Errera 6)
Robbiano-Azzurra Brescia 87-25 (G. Meroni 28 / Castelletti 13)
S. Giuseppe Dalmine-Usmate rinviata all'1/4
Ha riposato: Parre

CLASSIFICA
Usmate°, Ornago* 17-2; Alto Sebino* 16-3; Carugate 14-6; Parre* 13-6; Robbiano 12-8; Gorlago* 9-10; Azzurra Brescia* 7-12; Volta Mantovana* 6-13; Sustinente* 5-14; Brignano 5-15; Dalmine*° 3-16; Carnate 1-19. (* già riposato; ° 1 da recuperare)


GIRONE B

S. Rocco Seregno-Monticellese 54-74 (Polzoni 13 / Citterio 25)
Ardor Bollate-Academy Ticino 39-41 (Avellone 8 / Bosoni 14)
S. Ambrogio Mariano-Osl Garbagnate 63-49 (Allevi 20 / Colombera 12)
Polis Senago-Pol. Novate 55-48 (Vitale 20 / Angeretti 15)
Basket Como-Goss Bollate 53-43 (Rampi 12 / Ratti 12)
Pob Binzago-Pall. Busto Arsizio 65-49 (Biassoni 32 / M. Pozzi 22)
Ha riposato: Lainate

CLASSIFICA
Senago* 17-2; Binzago* 15-4; S.A. Mariano 15-5; Garbagnate* 14-5; Monticellese 14-6; Novate 12-8; Lainate* 10-9; S. Rocco* 9-10; Bk Como* 7-12; Academy Ticino* 5-14; Goss Bollate 4-16; Ardor Bollate* 3-16; Busto A. 1-19 (* già riposato)


GIRONE C

Paullo-Meta 2000 S. Donato 42-47 (Mazzeo 12 / A. Taverna e G. Taverna 8)
Bk Corsico-Pall. Magenta 46-58 (Manzoli 18 / Garavaglia 21)
BFM Milano Bianca-CM'84 Cassina 56-22 (Compagnino 21 / Maggioni 10)
Sanmaurense Pavia-Tumminelli Milano 54-44 (Car. Colli 17 / Artoni 26)
Nuovo CS Corsico-BFM Milano Azzurra 42-38 (Gnani 11 / Fiori 18)
Vidardo-Trezzano 68-55 (Maiocchi 18, C. Parmesani 16 / Arrigoni 15, Fabbro 13)
Ha riposato: S. Agostino Cava M.

CLASSIFICA
Vidardo 19-1; Trezzano* 16-3; BFM Azzurra, Meta 2000 14-6; Paullo* 12-7; Nuovo CS Corsico 10-10; BFM Bianca* 9-10; Magenta*, Sanmaurense* 8-11; S. Agostino*, Bk Corsico* 6-13;  Tumminelli 4-16; CM '84* 1-18. (* già riposato)

Formula (per dettagli vedi qui):
3 gironi da 13 squadre - 26 giornate - la prima di ogni girone è promossa direttamente - 2^, 3^ e le due migliori quarte: playoff




C: recap (23°t.) - A: Vismara evita la trappola. Brixia scende / B: Valma spera, ok Vertemate

Biassono celebra la vittoria sulla sua pagina FB

GIRONE A

Nella decima di ritorno (mancano ora 3 turni alla fine) la capolista Vismara rimonta e mette quasi al sicuro il primato; Vimercate per ora terza da sola (in attesa del recupero Carate-Cremonese. Sancita la retrocessione di Brixia.

- Rimonta di carattere per il Vismara (Tandoi 15, Ingrassia 11) che in casa di Ororosa (M. Villa 22, Manenti 13), da meno 13 all'intervallo e meno 11 a fine 3° quarto, ribalta tutto con un 8-23 nell'ultimo: 49-53.

- In uno scontro diretto nel gruppo delle terze, Vimercate (Gastoldi e Orsanigo 19) batte con autorità Verdello (Sof. Rossini 17, Cantù 12): 68-53.

- Colpo di Rezzato (Vida 9, Palmisano 8) in casa del S. Giorgio Mantova (Llorente 15) con aggancio in classifica: 42-46.

- La Bocconi (L.Santucci 19, Tardova 13) stacca nell'ultimo quarto Brixia (Sabatino, S.Balzani e Reghenzi 8) che retrocede matematicamente: 44-63. 

- Il Parco Nord (Nozza 31) lotta ancora per migliorare la sua posizione in griglia-playout: piegata Vobarno (Gasparini 16, Cadenelli 12): 58-55.

- Biassono (Zaffaroni 16, Ottolina 15) in una sfida tra squadre che andranno ai playout passa all'overtime sul campo dell'Azzurra Brescia (Cristini 29, Marzo 11): 58-64.

Rinviata all'1/4 Carate-Cremonese.

CLASSIFICA
Vismara Mi 40; Masters Carate* 34; Vimercate 30; S. Giorgio Mn, Verdello, Cremonese*, Rezzato 28;
Ororosa, Vobarno 24Bocconi Mi 20; Parco Nord 18; Biassono 14; Azzurra Bs 4; Brixia 0. (* 1 partita in meno)


Ossigeno puro per Valmadrera

GIRONE B

Vincono tutte le squadre della metà alta di classifica, tranne Tradate battuta da Vertemate. In coda, colpo di Valmadrera che mette spalle al muro la Pro Patria in ottica-retrocessione diretta.

- Gallarate (Giani 16, Palumbo 12) maltratta la Pro Patria (Cremona e Castellanelli 9) nel "testa-coda": 73-44.

- Risponde l'inseguitrice Lecco Women (Aondio 14, Cincotto 13) dominando in casa di Corsico (De Pascale 16): 41-62.

- "Sul pezzo" anche la terza in classifica Gavirate (Salzillo 22), già +15 all'intervallo su ABA Pink (Bortoli 14, Cruz Blanco 11): finale 43-62.

Sondrio (Puccio 15, M. Scala 12) tiene a bada con autorità la Fernese (Ghielmi 10): 51-33.

- Vertemate (Battaini 16, F. Faverio 11) stacca nell'ultimo quarto Tradate (Scandroglio 16) per due punti importanti: 52-36.

- Villaguardia (E. Colombo e A. Molteni 11) stacca nei due quarti centrali la BBA Broni (Grossi 13, Melucci 11): 62-45.

- Valmadrera (Algeri 26, Zaccone 17) domina in casa di Bollate (A. Mariani 15, Mercadante 10) avvicinandosi ai playout: 56-77.

CLASSIFICA
Gallarate 42; Lecco Women 40; Gavirate 36; Sondrio 32; Tradate 28Villaguardia, Vertemate 26; Corsico 22; ABA Pink 18; BBA Broni 14; Bollate, Fernese 12; Valmadrera 8; Pro Patria 6


Formula (per il dettaglio vedi qui):
2 gironi da 14 squadre; 26 giornate; le prime 8 vanno ai playoff; la nona è salva direttamente; dal 10° al 13° posto: playout; 14° posto: retrocessione diretta





B: recap (24°t.) con P. Fassina - Caru prima con lode. Varese, BFM & Vittuone, scatto-playoff

Abbracci e applausi: Carugate è prima, Canegrate deve cedere (foto A.Buffoni)


RISULTATI
BlackIron Carugate-Canegrate 61-54
AS Medical Usmate-Robbiano 78-51
Crema-Edelweiss Albino 79-57
Geas Academy-Melzo 83-32
Vittuone-S. Gabriele Milano 68-58
Varese-Mecc. Fantini Pontevico 73-52
1A Classe BFM Milano-Opsa Bresso 43-38

CLASSIFICA
Carugate 44; Usmate 38; Crema, Canegrate 36; Geas Academy* 28; Varese 24; BFM, Vittuone 22; Albino* 20; Pontevico 18; S. Gabriele* 16; Opsa* 14; Robbiano 10; Melzo 4(* = 1 gara in meno)

Formula:
26 giornate - prime 8 ai playoff; 9° posto: salvezza diretta; 10°-13° posto: playout; ultimo posto: retrocessione diretta

Zumaglini buca la difesa dell'Opsa nella battaglia del Centro Crespi


- Coach Paolo Fassina, la primavera ci porta un verdetto definitivo, il primato di Carugate; e ne avvicina altri, perché i risultati degli scontri diretti della fascia tra playoff e playout sono andati tutti a favore di chi stava davanti.

"Sì, una terzultima giornata che lascia ancora aperte gran parte delle posizioni da conquistare ma che riduce al minimo le possibilità di sfuggire ai playout per Bresso, San Gabriele e Pontevico. Alle spalle della capolista Carugate è Crema ad avere il calendario migliore dovendo affrontare Melzo, già retrocessa, e Robbiano sicura al 100% di disputare i playout mentre Canegrate ha due match da disputare contro Albino e Pontevico ancora invischiate nella lotta per evitare i playout e Usmate altrettanto, dovendo giocare ancora contro BFM e San Gabriele".

- Per le altre posizioni-playoff chi vedi meglio?

"
Ovviamente il Geas, che fa corsa solitaria per il quinto posto, mentre Varese per ora festeggia la matematica esclusione dalla lotta per non retrocedere. Appena dietro, BFM e Vittuone si spartiscono la momentanea settima posizione che garantirebbe ad entrambe i playoff ma i giochi non sono ancora chiusi con Albino e Pontevico ancora in grado di entrare nelle magnifiche otto. Per la salvezza diretta, San Gabriele è tenuto in corsa dal fatto di dover disputare ancora un recupero, così come Bresso, ma vedo poco realistica per entrambe la nona posizione".

- Passiamo all'analisi delle singole partite. Lo scontro  di testa laurea Carugate, 22 vittorie su 24, poco anzi nulla da discutere sulla sua supremazia in questa "regular". Canegrate sempre sotto, nella sfida.

"Carugate conferma la sua leadership sconfiggendo Canegrate al termine di un match combattuto ma che è sempre apparso nella disponibilità delle padrone di casa. Coach Stibiel ha potuto contare sul rientro di Rizzo, che ha disputato la sua migliore prestazione individuale, riuscendo a sopperire alla cronica assenza di Missanelli e alle precarie condizioni di Albanelli. L’apporto di Meroni, Grassia e della imprescindibile Usuelli hanno consentito alle brianzole di gestire il match nonostante lo scarso contributo, in termini offensivi, del supporting team.
Lato Canegrate, se da un lato avere tenuto testa alla capolista è un segnale di solidità, sono emerse ancora una volta le difficoltà a trovare soluzioni offensive che possano andare oltre la verve della coppia Bonadeo/Cassani e l’intraprendenza balistica di Biasion. Mancano soprattutto i punti di Gallani e Buzzi posto che Bevilacqua (che aggiunge il suo infortunio, speriamo non grave, a quello delle varie Bottari, Viola e Caimi) e Lisoni non sono mai state opzioni offensive ‘credibili’ nel corso della loro, pur breve, carriera. Coach Ferri dovrà, giocoforza puntare tutto sulla difesa e sulla fisicità del roster per provare a entrare nei playoff con la giusta, e necessaria, fiducia nelle proprie qualità.


- Usmate si porta in "pole position" nella corsa al 2° posto: derby sul velluto contro Robbiano.

"Usmate non ha problemi nel risolvere la pratica Robbiano e approcciarsi nel migliore dei modi agli ultimi due turni di regular season dall’alto della seconda posizione in classifica.
Coach De Sena riesce ad ottenere dalle gialloblù una prestazione concreta, sbarrando la strada del canestro alle avversarie nei momenti più appropriati per dare il segnale della propria superiorità ed assicurarsi i due punti. Certamente Robbiano non era l’avversaria più indicata per capire se l’assetto complessivo e gli equilibri ritrovati sono sufficienti per la volata playoff ma i segnali sembrano positivi. Usmate, che ha avuto Savini top scorer, ha trovato nelle varie Ruisi, De Gianni, Laube, Gatti, Capra e Moro alternative offensive efficaci nei diversi momenti del match e, tranne comprensibili momenti di rilassamento, una applicazione difensiva di buona fattura.
Robbiano, senza l’assillo del risultato vista la sicura partecipazione ai playout, adesso matematicamente in tredicesima posizione, ha confermato quanto visto in stagione con sprazzi offensivi molto efficaci ma alternati a lunghe pause agonistiche in cui la via del canestro appare impossibile da trovare con momenti di sconforto che si allungano alla fase difensiva. Coach Canosa deve lavorare sull’aspetto mentale più che su quello tecnico perché i playout si decidono soprattutto in quell’ambito".


- Anche per Crema una vittoria in carrozza sulla troppo incerottata Albino.

"Crema conquista due facili punti e si avvicina alla fase playoff mostrando ottimi segnali di ripresa dalla propria migliore giocatrice nel momento più importante della stagione con Kotnis autrice di una prova offensiva di grande livello. Vero è che le assenze di Bagini e Torri hanno privato coach Allanda di altre due pedine fondamentali nel proprio roster ma Crema ha fatto vedere una pallacanestro fluida e concreta che potrà replicare nei due match finali di regular season contro Robbiano e Melzo importanti per il piazzamento nella griglia e per arrivare lanciate al decisivo mese di aprile. Le ampie rotazioni hanno permesso di vedere in doppia cifra Fossati e Severgini e consentire a coach Bacchini di dare minuti importanti alla panchina, fattore che può essere decisivo per allungare con fiducia le rotazioni nei playoff e nelle eventuali finali interregionali.
Albino, che ha avuto molto da Bonfanti, Della Corte e Birolini, ha disputato il match con solo 7 giocatrici in grado di scendere in campo, esordio in serie B bagnato con 4 punti per la 38enne Belotti, e resta in bilico tra playoff, posizione neutra e playout e ha ancora tre match per raggiungere l’obiettivo di evitare le forche caudine della zona retrocessione visto che dovrà recuperare il match esterno con Bresso. Proprio la partita contro le milanesi potrebbe segnare la stagione delle bergamasche che devono però riuscire a recuperare le due assenti del turno appena disputato perché se così non fosse la situazione appare complicata".

Perini importante nella vittoria di Varese


- Andiamo agli scontri diretti più interessanti di giornata, quelli della già menzionata fascia tra playoff e playout. Grosso passo avanti per Varese su una Pontevico sotto le attese.


"Varese, con la netta vittoria nei confronti di Pontevico, si avvicina ad assicurarsi il biglietto per i playoff fornendo una prestazione di grande efficacia sui due lati del campo nonostante la perdita di Tajè per la stagione. Coach Fabrizio ottiene i due punti con un buon bilanciamento offensivo e riuscendo a mettere sul campo la consueta verve difensiva mandando fuori giri l’attacco bresciano. La prestazione del trio Moretti/Rossini/Perini è stata accompagnata anche dal buon fatturato interno di Caruso che ha resistito con successo ai tentativi di poggiare su Scarsi il gioco delle ragazze di coach Doldi.
Pontevico ha, ancora una volta, mostrato forti limiti di tenuta contro le squadre che praticano una pallacanestro intensa, sofferta in special modo da De Cristofaro, ed ha pagato nel tentativo di rimonta finale l’uscita per infortunio dell’ex Faroni. Per Varese una vittoria nei prossimi due match spalancherebbe le porte dei playoff mentre per Pontevico, che sembrerebbe avere esaurito la spinta propulsiva derivata dall’innesto della big Scarsi, i playout potrebbero essere evitati solo con due vittorie sperando nelle classifiche avulse.


- Stesso discorso (anche se c'è stato più equilibrio) per Vittuone, che piega il S. Gabriele respingendolo indietro in maniera quasi certamente definitiva.

"Vittuone intravede concretamente i playoff grazie alla vittoria ottenuta nei confronti di San Gabriele al termine di una partita contrassegnata nella prima parte da break e controbreak e poi controllata fino al termine dalle ragazze di coach Zecchini. La coppia Rossi/Pratelli è apparsa incontenibile per le milanesi che hanno provato con Baiardo e Pagani a tenere aperto il match senza però riuscire a riportarlo sui binari dell’equilibrio nonostante gli sforzi.
Vittuone, che ha trovato una Gloria Villa molto incisiva, può coronare il sogno playoff se riuscisse nell’en plein ma ha due scontri diretti molto complicati da affrontare (a Pontevico e contro Albino) mentre S. Gabriele ha, è vero, tre turni da disputare ma solo vincendo contro Geas, Varese ed Usmate può sperare di sfuggire ai playout e questo mi sembra, francamente, molto difficile".


- Nel posticipo del Centro Crespi esulta il BFM dopo aver inseguito a lungo contro l'Opsa.

"BFM si aggiudica i due punti nel posticipo contro Bresso al termine di 40 minuti di 'trash basket' che avranno fatto la gioia del mitico Ezio Parisato. Definire asfittici gli attacchi di entrambe e formazioni è riduttivo: BFM è apparsa per larghi tratti in balia degli eventi mentre Bresso ha mostrato, come al solito, trame offensive chiare ma esecuzioni non all’altezza della preparazione del tiro. Nel convulso finale è Osmetti a consegnare alle milanesi la vittoria con la tripla del sorpasso e i tiri liberi del sigillo, per la gioia di coach Da Ros, approfittando di errori grossolani delle bressesi.
Le assenze di Vincenzi e Da Ros hanno pesato moltissimo tra le ospiti con coach Fassina che già in loro presenza soffre in fase offensiva e senza di loro ha avuto troppo poco dalle presenti, esclusa Trianti che però nel finale ha anch’essa litigato col ferro del Crespi. BFM intravede la luce della post season ma per assicurarsi il posto al sole deve vincere almeno uno dei match contro Usmate o Varese e tecnicamente, vista la prestazione contro Bresso, il compito appare molto complicato ma, si sa, con la mente più libera dagli affanni Zumaglini, Carmeli e Cassani magari inquadreranno il canestro con maggiore nitidezza. Bresso ha tre turni da disputare contro Melzo, Albino e Carugate e, nonostante la matematica conceda ancora lo spiraglio della nona posizione, il compito che ha davanti è ormai quello di posizionarsi nella griglia-playout al meglio sperando di avere a disposizione il roster al completo".


- Per onor di completezza ci rimane da dire qualcosa su Geas-Melzo.

"Geas maltratta Melzo in un match che definire a senso unico appare francamente riduttivo. Poco da dire sull’andamento della partita che è dipeso dalle motivazioni agli antipodi delle contendenti: zero per le melzesi, cento per le sestesi. Da notare solo il minutaggio in crescita per De Lise e Minora tra le fila rossonere, in vista degli imminenti playoff e delle fasi conclusive dei campionati giovanili".


martedì 24 marzo 2026

A2: recap (24°t.) - Sanga, primato in mano. Foxes, sorpasso evitato. Costa, k.o. e riscatto. Stars ai playout

Il Sanga può esultare: primato finale vicino (foto S. Gariboldi)


RISULTATI
Virtus Cagliari-MILANO B. STARS 59-56
Selargius-Repower SANGA Milano 46-54
Autoc. Arese Foxes GIUSSANO-Viterbo 74-76
CLV Limonta COSTA-Pall. Torino 61-84
Moncalieri-S.G. Valdarno 72-75
Empoli-Livorno 87-64
Ha riposato: Salerno

(rec. 22° turno): COSTA-Selargius 77-53

CLASSIFICA
SANGA° 40; COSTA 36; Empoli, Torino° 30; Valdarno* 28; Livorno 24; V. Cagliari* 20; STARS, Moncalieri 14; GIUSSANO, Viterbo 10; Salerno 6(* 1 gara da recuperare; ° 1 gara in più)

Formula: prime 8 ai playoff; le ultime 2 retrocedono direttamente; da 9° a 11° posto: playout

Foxes, l'arte della sopravvivenza (foto Cam.Colico)


Uno dei weekend più intensi e cruciali dell'anno per le lombarde di A2 (con appendice infrasettimanale) ha deciso, matematicamente o quasi, le sorti di tutte e quattro.

- Il Sanga è vicino al primato finale: con l'ennesima prova di continuità di rendimento sbanca anche Selargius, dopo una partita non semplice ma sempre condotta; se batte Giussano nel prossimo turno, che sarà l'ultimo per le Orange, la missione è compiuta. Intanto è notevole aver vinto tutte le partite stagionali (18 su 18) contro le squadre non lombarde.

- La svolta decisiva è stata la caduta di Costa in casa con Torino: parziale-shock di 4-29 nel 3° quarto, pagando probabilmente le 3 settimane di stacco dalla precedente partita (anche se coach Bereziartua ha rifiutato ogni alibi); è arrivato poi un riscatto immediato nel recupero con Selargius, ma a meno di uno scivolone del Sanga, il primato ormai è perso. Più importante, però, è ritrovare la forma migliore.

- Giussano da pazzi. Lo scontro-salvezza con Viterbo oscilla più volte tra euforia e disperazione, per poi finire con un verdetto a metà: le Foxes perdono, ma salvano la differenza-canestri nel doppio confronto. Quindi, se le laziali non battono una fra Empoli e Costa (cioè terza e seconda) nelle loro ultime due partite, Giussano va ai playout anche se non riuscisse a fare punti contro Sanga e Valdarno (ovvero prima e quinta).

- Non ci sono più calcoli né ipotesi di scenario per Milano Stars (a parte il duello con Moncalieri per un piazzamento migliore), che hanno perso le ultime speranze di evitare i playout cadendo in volata a Cagliari. Questo nonostante l'esordio della lunga ceca Vitulova, giocatrice dal curriculum internazionale. La partita si aggiunge al già lungo elenco di rimpianti stagionali, e i playout stanno strettissimi con un roster così; ma ormai conviene solo voltare pagina e prepararsi alle battaglie-salvezza.

Vitulova, nuovo rinforzo Stars





A1: preview (playoff/playout 1°t. G1) - The time is now! Geas, Broni e Brixia partono in trasferta

Geas e Broni (qui Roumy contro Colognesi) aprono i playoff a Tortona e a Schio - foto M.Brioschi


PLAYOFF - QUARTI (gara-1) - al meglio delle 3 gare
Reyer Venezia-S. Martino 80-51
Campobasso-Roseto 56-58
Schio-Logiman BRONI (mer. 25, 20.00)
Derthona-GEAS Sesto S.G. (mer. 25, 20.30)


PLAYOUT - 1° TURNO (gara-1) - al meglio delle 3 gare
Sassari-Rmb BRIXIA (mer. 25, 20.30)

[chi vince la serie è salvo; chi perde gioca contro Battipaglia]

Tagliamento (con Winkowska di spalle): Brixia cerca il colpo a Sassari nei playout


Finalmente: tre settimane lunghissime tra la fine della stagione regolare e l'inizio di playoff e playout (peraltro un tempo ben riempito dalla Nazionale che si è qualificata ai Mondiali), ma ora ci siamo. Arrivano le partite decisive dell'annata per le tre lombarde, tutte con il fattore-campo a sfavore in questo primo turno.

PLAYOFF
- Il Geas torna a incrociare le armi con Derthona, una delle sue rivali più classiche nelle ultime due stagioni. Sestesi e tortonesi hanno chiuso a pari punti, 1-1 negli scontri diretti con differenza-canestri a favore delle ex di turno Penna, Conte, Dotto e compagne. Che nella parte finale della stagione regolare erano in migliore condizione rispetto alle rossonere di Zanotti. Ma tre settimane di sosta rimescolano tutte le carte. Tra i duelli-chiave, quello sotto canestro fra Moore e Kunaiyi-Akpanah, ma il vero barometro può essere il rendimento di Attura, non sempre continuo durante l'anno.

- Solo un miracolo può cambiare l'esito già scritto in partenza tra Schio e Broni. Meglio la sincerità che inventarsi incoraggiamenti romantici ma infondati. Le pluri-campionesse d'Italia non concepiscono altro che la vittoria, tant'è che durante la sosta hanno esonerato l'allenatore Lapeña, "reo" di aver perso la serie-derby di Eurolega con Venezia, nonostante finora in Italia avesse vinto Supercoppa e Coppa Italia e chiuso la stagione regolare senza sconfitte. L'obiettivo per la Logiman è uscire a testa alta, provando soprattutto in casa resistere più a lungo possibile. 

PLAYOUT
- Dal perenne cantiere di Brixia cosa verrà fuori nel momento della verità? Impossibile prevederlo. La squadra ha oscillato durante l'anno fra batoste rovinose e imprese inaspettate; e adesso si ripresenta con 3 straniere arrivate da poco e un'Anna Togliani attesa al rientro, fondamentale ma con la ruggine di un lungo stop. Da battere è una Sassari che non si aspettava di finire ai playout, essendo stata in zona-playoff per quasi tutta la stagione: può essere un vantaggio psicologico per le bresciane, che invece si stanno preparando da tempo alle sfide-salvezza. 
 



A2: gamefocus (rec. 22°t.) - Costa riaccende i motori: stesa Selargius con 13 triple

Brossmann in versione... Caitlin Clark: 6/13 da 3 (foto S. Binda)


CLV Limonta Costa - Selargius  77-53 (15-13, 28-21, 51-38)
COSTA: La Malfa ne, Cibinetto 4 (2/4 da 2, 0/6 da 3), Teder 15 (3/4 da 2, 3/5 da 3), Sanogo 2 (1/3 da 2), Moscarella (0/3 al tiro), N'Guessan 10 (5/10 al tiro), Redaelli (0/1 da 3), Pirozzi 3 (1/4 al tiro), Volpato 9 (1/3 da 2, 2/3 da 3), Algeri (0/1 da 3), Brossmann 25 (3/7 da 2, 6/13 da 3), Olandi 9 (2/5 da 2, 1/4 da 3). All. Bereziartua.
Cifre top:
Rimbalzi: Brossmann 14, Moscarella 7
Assist: Olandi 6, N'Guessan 3
Valutazione: Brossmann 27, Teder 17 
Totali squadra: 17/37 da 2 (46%), 13/39 da 3 (33%), 4/5 t.l. (80%); 15 r.off., 14 per., val. 92

SELARGIUS: D'Angelo 14, Mura 13
Totali squadra: 18/37 da 2 (49%), 2/20 da 3 (10%), 11/14 t.l. (79%); 11 r.off., 25 per., val. 51
 
Costa in rialzo immediato, a meno di 70 ore dal k.o. con Torino, fragoroso non tanto nell'esito, che ci poteva stare, ma nel modo (blackout totale nel 3° quarto). 
Nel recupero infrasettimanale con Selargius, le Pantere ritrovano la loro capacità di cambiare marcia dopo 25 minuti a corrente alternata, cioè sempre al comando ma con scatti e frenate (13-2 al 5' ma 15-13 al 10'; 35-25 a inizio ripresa ma 35-31 al 25'). 

Alla distanza la CLV-Limonta dilaga a suon di triple, ben 13 alla fine su 39 tentate (contro 2/20 per le sarde), ma anche contropiedi (19 punti a zero in ripartenza).
Confortante il pronto riscatto di Teder e Brossmann, che sembravano scariche contro Torino dopo la parentesi in nazionale, decisamente toniche invece stavolta, con 40 punti in coppia e alte percentuali; da record personale la prestazione balistica della tedesca (6/13 dall'arco) che aggiunge 14 rimbalzi.

Momento chiave: da metà 3° quarto, sul 35-31, Costa alza i ritmi con una zone-press e 12 punti di Brossmann più due accelerazioni sull'asse Olandi-N'Guessan: è il break decisivo, poi rafforzato da un 11-0 sul finire della partita.


lunedì 23 marzo 2026

B: gamefocus 24°t. (7) - BFM si sblocca nel finale e fa punti d'oro. Opsa quasi ai playout

Osmetti, punti importanti nel finale

1A Classe BFM Milano-Opsa Bresso 43-38 
(5-10, 13-21, 26-28)

BFM: Discacciati 2, Pastori 2, Zumaglini 10, Sartori 1, Cestari 4, Carmeli 9, Dionigi, Fordiani, Gregotti ne, Malaspina, Cassani M. 5, Osmetti 10. All. Da Ros.
OPSA: Pusca 4, Zucchetti, Quaroni 9, Pollini M. 6, Triarico 5, Urru, Beachi, Trianti 13, Stilo 1. All. Fassina S.

Vittoria di fondamentale importanza nella corsa ai playoff per un BFM che ha il merito di raddrizzare nel finale una serata che più storta non si poteva. 
Per l'Opsa, al contrario, è una grossa occasione mancata dopo aver avuto in mano la partita pur senza Vincenzi e Dicò. Le possibilità di evitare i playout sono ridotte al minimo.

Fin dall'inizio è chiaro che non sarà una partita per amanti degli attacchi. Bresso fa un po' meglio e prende il comando nel finale del 1° quarto con Quaroni e Pollini, poi allunga con Trianti: +10 mentre le Poiane sono a 9 punti in 18 minuti...

L'intervallo non sembra sbloccare la 1A Classe, anzi l'Opsa tocca il massimo vantaggio, +12, con Pollini e Pusca (13-25 al 22').
Finalmente però il BFM inizia a macinare qualche punto con Carmeli e Zumaglini, oltre a difendere con più intensità: tocca alle biancorosse "piantarsi", segnando 11 punti negli ultimi 13 minuti.

A fine 3° quarto la partita è ormai riaperta; il sorpasso è nell'aria e arriva a metà ultimo periodo con una tripla di Osmetti (35-34); poi Cassani con un canestro-e-fallo, Zumaglini in contropiede (40-34 al 37'): nel caotico finale Quaroni ridà l'ultima speranza alle sue (40-38 a -11 secondi) ma Osmetti segna un libero, sbaglia il secondo, Discacciati strappa il rimbalzo e Osmetti sigilla con un 2/2. 




domenica 22 marzo 2026

B: gamefocus 24°t. (6) - "Big win" per Vittuone, quasi playout per il Sanga

Vittuone può applaudirsi (foto D. Dianese)

Vittuone-S. Gabriele Milano 68-58
(25-14, 38-35, 56-46)

VITTUONE: Sarrocco ne, Agazzi 5, Rocca 3, Rossi G. 19, Pratelli 18, De Luca ne, Garanzini, Viganò G. 2, Cagner 7, Corbetta 2, Villa G. 12. All. Zecchini.
S. GABRIELE: Bozzoli 6, Di Domenico, Anfossi, Comaschi 4, Barbieri 8, Targa 3, Pagani 10, Baiardo 17, Serralunga L. 2, Rossi C. 2, De Rivo 6. All. Zappetti.

Scontro diretto probabilmente decisivo per la stagione di entrambe. Vittuone conquista la sua prima vittoria sul campo di Magenta (dopo 4 sconfitte interne consecutive), respinge lontano in classifica il S. Gabriele, che vede complicarsi di molto la sua rincorsa alla salvezza diretta, anche se il recupero da disputare lascia qualche speranza alle milanesi.

Scatto immediato delle padrone di casa, con l'asse Pratelli-Rossi subito caldissimo (18 punti in coppia nel 1° quarto). Poi anche +14 a inizio 2° periodo (28-14), da cui però comincia la reazione delle Orange con due triple della giovane De Rivo; distacco ridotto a meno 6.
Segue un altro scambio di parziali, con nuovo allungo di Vittuone (+12, in evidenza Villa) e nuova ricucitura del Sanga prima dell'intervallo con Pagani e l'ex di turno Baiardo.

Solo +3 a metà gara per il Baskettiamo, che però è pronto a rilanciarsi in avvio di ripresa fino a +14 (51-37 al 25'), di nuovo con Rossi e Pratelli. 
Non molla il S. Gabriele, ma i suoi tentativi di rimonta stavolta incidono poco sullo scarto, che rimane intorno alle dieci lunghezze.