BlackIron Carugate-AS Medical Usmate 68-58(16-12, 39-25, 52-44)CARUGATE: Trassini ne, Usuelli ne, Rizzo 5, Panighetti 2, Albanelli 15, Andreone 4, Monti 6, Pelazza ne, Grassia V. 17, Meroni L. 13. All. Stibiel.USMATE: De Gianni 17, Savini 8, Sala S. ne, Beretta 2, Laube 3, Capra 10, Ruisi 4, Moro S., Villa E. ne, Minelli, Gatti 8, Dell'Orto 6. All. De Sena.
Carugate festeggia a Villasanta con la coppa
Carugate conquista il titolo di B lombarda. Con merito assoluto, per una finalissima comandata dall'inizio alla fine, specchio di una stagione regolare capeggiata dal primo all'ultimo turno.
Nel catino bollente di Villasanta, con tanto pubblico e una temperatura sopra i 30 gradi, la squadra di Stibiel è più forte dell'assenza del play titolare Usuelli: energia, applicazione difensiva costante, le prove maiuscole soprattutto di Grassia (8/9 al tiro, 7 rimbalzi), Albanelli (5/10, 9 rimbalzi) e Meroni, la qualità delle esecuzioni di squadra (50% dal campo).
Sottotono invece Usmate, che arrivava da due serie-playoff convincenti (e senza sconfitte), ma stavolta non ha fatto abbastanza per vincere, lasciando scappare via l'avversaria e condannandosi a una logorante rimonta mai completata.
Troppa discontinuità sia in attacco che in difesa per la squadra di De Sena: ogni volta che si riavvicinava, dando l'impressione di aver preso in mano la situazione, smetteva di segnare o concedeva a Carugate uno o due canestri per riprendere margine. Solo De Gianni "sopra le righe" a livello individuale; spunti interessanti da Dell'Orto al debutto con le gialloblù.
Rivedremo entrambe le squadre alle finali nazionali della prossima settimana.
La cronaca della finale. Gli unici vantaggi di Usmate sono... 0-2 e 2-3. Poi è subito scatto Carugate (9-3), ricucito da De Gianni e Gatti (12-12), ma resterà l'ultimo pareggio. Panighetti e Meroni fanno chiudere in testa il 1° quarto alla BlackIron (16-12).
Il 2° periodo è determinante. Carugate martella da sotto e da fuori, Usmate fatica a costruire gioco; così lo scarto continua a salire, diventa addirittura di 19 punti (39-20 al 19') dopo un antisportivo.
Dopo aver messo una pezza con uno 0-5 prima dell'intervallo, l'AS Medical riparte forte con De Gianni che sale in cattedra (10 punti nei primi 4' della ripresa); poi Ruisi segna il meno 6 (43-37) con un quarto e mezzo ancora da giocare, la BlackIron in affanno e l'aggancio che sembra nell'aria.
Non è così perché Carugate ritrova spinta con Grassia, Meroni e Andreone (49-38); Usmate non molla ma sbaglia tiri liberi preziosi nel finale del 3° quarto e subisce una tripla di Albanelli (52-44 al 30').
All'inizio dell'ultimo periodo, nuova opportunità per Usmate con un'entrata acrobatica di Dell'Orto più aggiuntivo (52-47); ma ancora puntualissima Carugate nel respingerla, stavolta definitivamente: micidiale Grassia, completa il break Monti (63-49 al 35').
C'è ancora una mini-speranza per le brianzole con uno 0-6, ma la tripla del meno 5 va sul ferro e da lì non succede più nulla, fino alla festa di Carugate.















































