giovedì 12 marzo 2026

U15 Gold (semif.) - Geas già in finale, Costa quasi. Per il 5° posto sarà Oro-Sanga

Il Geas U15 è il primo finalista

SEMIFINALI 1°/4° POSTO

- Il Geas mette al sicuro la qualificazione già all'andata, vincendo 48-79 in casa del S. Giorgio Mantova (Turconi 14, Boninsegna-Fiani-Fiorella 10 per le sestesi; Giudici 12, Capelli 11 per le mantovane), poi completa l'opera con un 55-47 in casa (Boninsegna 10 / Capelli 14).

- Nell'altra semifinale si disputa venerdì 13 il ritorno, dopo che all'andata Costa (Finazzi 22, Giu.Redaelli 14, Rech 12) ha messo un piede in finale grazie al +20 in casa di Varese (Campiglio 18, E.Sala 17, Bertin 12): 66-86.


SEMIFINALI 5°/8° POSTO

- Milano Stars-S. Gabriele 39-93 (Fabozzi 17 / Meraldi 19); ritorno venerdì 13

- Ororosa-Sondrio 69-66 (Finazzi e Brugali 12 / S. Fumagalli 27); Sondrio-Ororosa 47-57 (Forni e S. Fumagalli 17 / Curti 19)


U17 Gold (finali) - Costa campione: +37 sul Geas. Parità Varese-Sanga per il 3°

La premiazione di Costa, campione di Lombardia U17


PLAYOFF GOLD

- Costa è campione regionale: nella finale fra le due superpotenze, la squadra di Pier Rossi batte due volte il Geas per un totale di +37 che non lascia dubbi sulla supremazia masnaghese, dopo che la stagione regolare aveva visto le due rivali alla pari con 15 vinte-1 persa.
 
Per la società biancorossa è il ritorno sul trono U17 dopo 3 anni (nelle due passate edizioni era stato il Geas a vincere); contando tutte le categorie, è il sedicesimo titolo lombardo assoluto su 21 assegnati nel dopo-Covid, cioè dal 2021/22.

- Spettacolare soprattutto la partita di andata a Sesto. Duello realizzativo ad altissima intensità, con il Geas che punta sulla supremazia a metà campo e vicino a canestro, Costa su velocità a tutto campo e triple (12 a segno). 
Dopo un frizzante 26-25 per le rossonere a fine 1° quarto, l'equilibrio si rompe in favore delle biancorosse nei due periodi centrali (20-31 e 15-21). 
Il Geas riesce nell'ultimo quarto a rosicchiare qualche punto, da meno 16 a meno 10 (finale 84-94), per tenere vive le speranze.

GEAS: Magni 27, Connelli 18, Sacca 11, Cuomo 9, Trerotola 7, Alfieri 5, Raimondi 4, Fiani, Pozzi R., Porcelli, Mezzalira ne, Sbarra ne. All. Garzanti.
COSTA: Tavella 32, Radice 16, Barraco 14, Pini 12, Corti 10, Calvanese 5, Attolini 5, Lelli, Ros, Lo Monaco, Bruno, Dediu ne. All. Rossi.

- Al ritorno il Geas parte forte, crede nell'impresa (13-19 al 10'), ma il cambio di marcia di Costa nei due quarti centrali è anche stavolta prepotente (31-17 e 27-12) e nell'ultimo non c'è più storia: finisce 89-62 con le masnaghesi che possono festeggiare con largo anticipo.

COSTA: Pini 14, Calvanese 14, Lelli 12, Radice 11, Tavella 8, Attolini 7, Bruno 7, Corti 4, Barraco 4, Lo Monaco 4, Ros 2, Dediu 2. 
GEAS: Magni 10, Trerotola 9, Pozzi R. 9, Raimondi 8, Connelli 7, Sacca 7, Fiani 6, Alfieri 4, Cuomo 2, Sbarra ne. 

- Coach Pier Rossi: "La partita di ritorno è stata meno bella dell'andata, ma siamo riusciti a sfruttare la nostra maggiore profondità. Brave le ragazze perché nelle due gare più importanti della stagione hanno prodotto due ottime prestazioni. Quando ci scaldiamo, ci sono momenti in cui la nostra intensità diventa impressionante".


FINALE 3° POSTO: Varese (Fidanza 18) e S. Gabriele (De Rivo 16) pareggiano la gara di andata, 50-50. Lunedì 16 il ritorno.

ALTRE FINALI (andata): 5° posto: BFM-Crema 51-31; 7° posto: Bollate-ABA 42-62; Silver: Ororosa-ASA Cinisello 55-70.





U19 Gold (2^f. 9°t.) - Oro & Sanga duello a distanza / Next Gen: 2^ tappa dal 13 al 15 con Costa e Geas

Ororosa sorride dopo aver vinto a Sesto


CAMPIONATO 

Penultima giornata di ritorno della seconda fase.

- Botta e risposta a distanza fra le inseguitrici (per modo di dire) di Costa, che si affronteranno nell'ultima giornata per il 2° posto: Ororosa (Guerini 18) vince in casa del Geas (E. Perego 10), 43-61...

- ... mentre il S. Gabriele (L. Serralunga 13) si aggiudica per la quarta volta in stagione il derby col BFM (Patti 11), stavolta però più combattuto: 56-49 da 23-30 al 20'.

- Posticipata al 19/3 Vittuone-Costa.

CLASSIFICA
Costa* 18-0; Ororosa 12-7; S. Gabriele 11-8; Vittuone* 8-10; Geas 5-14; BFM 2-17.


NEXT GEN

Dopo la prima tappa di novembre, il campionato nazionale U19 torna nel weekend (13-15 marzo) a Battipaglia con la seconda tornata di partite. 

Le 12 squadre sono state divise in 3 gironi diversi da quelli della prima tappa. Le due lombarde, Geas e Costa, che in novembre avevano vinto il rispettivo gruppo, stavolta sono così abbinate: le sestesi contro Moncalieri, Faenza e Padova; le masnaghesi contro Trieste, Basket Roma e Battipaglia.

Nel team federale (SSN Next Gen Team), che raggruppa giocatrici delle altre società italiane, ha dovuto rinunciare Dalila Dicò dell'Opsa, infortunata nella scorsa giornata di B; c'è la bergamasca Fatou Tall, attualmente a Roseto.






mercoledì 11 marzo 2026

Promo: recap (19°t.) - A: sorpassone Usmate / B: vola Senago / C: Sanmaurense ferma Trezzano

Usmate festeggia con le mimose il big match vinto l'8 marzo


Settima di ritorno: continua la corsa alla promozione diretta (1° posto) e ai piazzamenti-playoff (2°-3° più le due migliori quarte).
Nel gir. A una grande Usmate domina la sfida-primato con Ornago, ribalta lo scarto dell'andata e si prende la vetta. Alto Sebino ancora in corsa subito dietro.
Nel gir. B Senago travolge l'inseguitrice Mariano; tengono il passo Binzago e Garbagnate.
Nel gir. C, turno favorevolissimo a Vidardo, che passa sul campo non facile di Paullo mentre la rivale Trezzano cade con la Sanmaurense.


GIRONE A

Volta Mantovana-Carnate 48-30 (Cossu 17 / Guastamacchia 12)
Visconti Brignano-Sustinente 72-47 (Binetti 16 / Raffagnini 13)
Gorlago-Carugate 54-63 (Dodesini 25 / Rogata 14)
Ornago-Usmate 43-64 (Guindani 7 / Passoni 21)
Parre-Azzurra Brescia 45-36 (Belotti 13 / Belleri 19)
Robbiano-Alto Sebino 46-59 (G. Meroni 25 / Felappi 20)
Ha riposato: S. Giuseppe Dalmine

CLASSIFICA
Usmate 16-2; Ornago* 15-2; Alto Sebino* 14-3; Parre 13-5; Carugate 12-6; Robbiano 10-8; Gorlago 8-10; Azzurra Brescia* 7-10; Volta Mantovana* 6-11; Brignano 5-13; Sustinente* 4-13; Dalmine* 3-14; Carnate 1-17. (* già riposato)


GIRONE B

S. Rocco Seregno-Academy Ticino 61-56 (Polzoni 13 / Ceffa 17)
Ardor Bollate-Lainate 42-50 (Avellone 10 / Pugliese 17)
S. Ambrogio Mariano-Polis Senago 39-60 (Allevi 21 / Vitale 22)
Pol. Novate-Osl Garbagnate 44-56 (Gariboldi e Chiappelli 8 / Colombera 21)
Goss Bollate-Pall. Busto Arsizio 59-57 (Merati 17 / M. Pozzi 29)
Pob Binzago-Monticellese 55-49 (Biassoni 16 / Citterio 14)
Ha riposato: Basket Como

CLASSIFICA
Senago* 15-2; Binzago 14-4; Garbagnate* 13-4; S.A. Mariano 13-5; Monticellese 12-6; Novate 11-7; Lainate 10-8; S. Rocco* 9-8; Bk Como* 6-11; Academy Ticino* 4-13; Goss Bollate 4-14; Ardor Bollate* 3-14; Busto A. 0-18 (* già riposato)


GIRONE C

Paullo-Vidardo 44-65 (Ameondi 13 / Fed. Parmesani 14)
Sanmaurense Pavia-Trezzano 47-45 (Car. Colli 11 / Arrigoni 18)
BFM Milano Azzurra-Bk Corsico 54-28 (Fortini 15 / Monaco 10)
Pall. Magenta-BFM Milano Bianca 45-43 (Garavaglia 19 / Compagnino 15)
Nuovo CS Corsico-Meta 2000 S. Donato 42-54 (Visioli 23 / Prevosti e Canestraci 13)
S. Agostino Cava M.-Tumminelli Milano 55-40 (Noci 18 / Artoni 14)
Ha riposato: CM'84 Cassina

CLASSIFICA
Vidardo 17-1; Trezzano* 15-2; Meta 2000, BFM Azzurra 13-5; Paullo 12-6; Nuovo CS Corsico 9-9; BFM Bianca* 8-9; Magenta* 7-10; Sanmaurense* 6-11; Bk Corsico* 4-13; S. Agostino 5-13; Tumminelli  4-14; CM '84* 1-16. (* già riposato)

Formula (per dettagli vedi qui):
3 gironi da 13 squadre - 26 giornate - la prima di ogni girone è promossa direttamente - 2^, 3^ e le due migliori quarte: playoff




C: recap (21°t.) - A: Mantova e Vimercate vincono i big match / B: impresa ABA, esulta Valma

Llorente (Mantova) contro Verdello in un movimento visto per tanti anni in A2 (foto da FB S. Giorgio)


GIRONE A

Nell'ottava di ritorno (mancano ora 5 turni alla fine) gli scontri diretti dimezzano il quartetto delle terze, mentre Rezzato, Ororosa e Vobarno staccano Bocconi e Parco Nord nella corsa a playoff e salvezza diretta.

- La capolista Vismara (E. Colombo 16, Ingrassia e Rognoni 13) soffre ma viene fuori nell'ultimo quarto, 17-10, contro una combattiva Bocconi (Litrico 27): 60-55.

- Anche l'inseguitrice Carate (Marconetti 18, Maniero 14) fatica ma regola la penultima in classifica Azzurra Brescia (Cristini 21): 47-55.

- I due scontri diretti per il 3° posto vanno al S. Giorgio Mantova (Llorente 15, Ruffo e Riccò 9), che comanda con autorità, +17 al 30', contro Verdello (Cortesi 19, Sof. Rossini 9), finale 61-48...

- ... e a Vimercate (Orsanigo e Di Maio 20), che regola la Cremonese (Racchetti 16, Spotti 11) in un duello equilibrato: 66-60.

- Nella rincorsa alla zona playoff/salvezza diretta, passi avanti per Ororosa (Gambirasio 14), che piega Biassono (Zaffaroni 16) in una partita equilibrata: 49-44...

- ... per Rezzato (Vida 16, Frusca 15), che grazie al +18 all'intervallo va a vincere in casa del Parco Nord (Nozza 22, B. Balzani 17): 60-67...

-... e per Vobarno (Cadenelli 13), che tiene a stecco il fanale di coda Brixia (Sabatino 14): 26-48.

CLASSIFICA
Vismara Mi 36; Masters Carate 32; S. Giorgio Mn, Vimercate 28; Verdello, Cremonese 26; Rezzato, Ororosa 24; Vobarno 22Bocconi Mi 18; Parco Nord 16; Biassono 10; Azzurra Bs 4; Brixia 0.


Un attacco di Rezzato in casa del Parco Nord

GIRONE B

Vincono le prime 6 tranne Tradate, sgambettata da ABA Pink che tiene viva la lotta per l'8° posto. In coda, cruciale successo per Valmadrera.

- Continua a dominare Gallarate (Gariboldi 16, Palumbo 15), vittoria consecutiva numero 20 archiviando subito i conti con la Fernese (Speroni 15, Ghielmi 11): 76-43.

- Lecco Women (Cincotto 12, Bassani 9) fa valere la difesa contro Vertemate (Faverio e Carusi 10): 42-54.

- Gavirate (J. Porcu 22, Sciutti 11) allunga nell'ultimo quarto, 23-12, su Corsico (Oliva 12, De Pascale 10): 64-49.

- Colpo di ABA Pink (Gallo 18, Bortoli 17) che riapre la corsa ai playoff vincendo in casa dell'ex quarta in classifica Tradate (Meregaglia 12, Ardito e Mari 11): 57-68 da meno 9 all'intervallo.

- Ne approfitta Sondrio (C. Scala 23, Quadrio 10) per tornare quarta da sola approfittando dell'occasione con il fanale di coda Pro Patria (Castellanelli 19, Sartoni 11): 42-56.

- Oro colato per Valmadrera (Algeri e A. Colombo 13) che batte al supplementare la BBA Broni (Grossi 17, Torlaschi 13), 64-52, e stacca di 2 punti la Pro Patria nella corsa a evitare la retrocessione diretta.

- Fieno in cascina in chiave-playoff per Villaguardia (E. Colombo 16, Quadroni 12) che domina su Bollate (Castelnovo e Frigerio 9): 66-40. 

CLASSIFICA
Gallarate 40; Lecco Women 36; Gavirate 32; Sondrio 28; Tradate 26Villaguardia 24; Vertemate 22; Corsico 20; ABA Pink 18; BBA Broni 14; Bollate, Fernese 12; Valmadrera 6; Pro Patria 4. 


Formula (per il dettaglio vedi qui):
2 gironi da 14 squadre; 26 giornate; le prime 8 vanno ai playoff; la nona è salva direttamente; dal 10° al 13° posto: playout; 14° posto: retrocessione diretta





martedì 10 marzo 2026

News - Emozioni e cultura sportiva: il Memorial Mabel Bocchi a Noviglio

Il Memorial Mabel Bocchi, dedicato alla giocatrice per eccellenza del basket femminile italiano (emiliana d'origine ma lombarda per gran parte della sua militanza cestistica), ha regalato emozioni e ha promosso cultura sportiva nel senso più pieno del termine. 

L'evento del 7 marzo, organizzato a Noviglio da Milano Basket Stars con Enrico Crespi (che di Mabel fu "patron" ai tempi della GBC Milano, dove lei militò nel finale di carriera, dopo gli anni gloriosi al Geas), ha radunato illustri ex giocatrici, miti del basket maschile e dello sport italiano, dirigenti, allenatori, giornalisti.
 
Al microfono di Pietro Colnago, conduttore dell'evento, hanno parlato le ex compagne Rosi Bozzolo e Dora Ciaccia; le colonne della grande Milano maschile Dan Peterson, Dino Meneghin, Renzo Bariviera; la grande ex sciatrice (argento olimpico 1976) Claudia Giordani; e, in graditissimo videomessaggio, Valerie Still, grande stella americana del nostro campionato (sia a Milano che a Sesto) nell'epoca immediatamente successiva a quella di Bocchi.

Gli intervistati hanno raccontato "la loro Mabel"; ed è emerso, componendo i loro ricordi, il ritratto a 360 gradi di una persona che, come pochissime altre, ha lasciato un segno profondo in campo e fuori: perché Bocchi non è stata solo la miglior giocatrice dei Mondiali 1975, la superstar del Geas campione d'Europa, ma anche una pioniera dei diritti delle atlete, sia durante che dopo la sua carriera agonistica.

Lo streaming della conferenza è sul canale YouTube di Service of Sport: vedi qui .

Il Memorial ha avuto anche un contorno agonistico con la sfida tra le veterane di Over Sport Italia F55/60 e MaxiBasket Milano F55.

foto M.Brioschi




B: recap (22°t.) con P. Fassina - Mimose per Albino, Ponte, Varese e le "top 4". Altri infortuni

BFM e Pontevico (due delle 4 squadre allenate da una donna) con le mimose dell'8 marzo


RISULTATI
BlackIron Carugate-Vittuone 65-53
Robbiano-Varese 47-67
Crema-Opsa Bresso 73-56
Edelweiss Albino-Geas Academy 71-65
Melzo-AS Medical Usmate 39-69
S. Gabriele Milano-Canegrate 48-58
1A Classe BFM Milano-Mecc. Fantini Pontevico 52-70

CLASSIFICA
Carugate 40; Usmate, Crema, Canegrate 34; Geas Academy 26; Varese, Vittuone, Albino 20; Pontevico, BFM 18; S. Gabriele 16; Opsa 14; Robbiano 10; Melzo 4.

Formula:
26 giornate - prime 8 ai playoff; 9° posto: salvezza diretta; 10°-13° posto: playout; ultimo posto: retrocessione diretta

Lalla Meroni intervistata dopo Carugate-Vittuone, anche lei con le mimose


- Coach Paolo Fassina: cominciamo con una panoramica della situazione a 4 giornate dalla fine. 

"Nessun passo falso per le big 4 che continuano la loro marcia di avvicinamento ai playoff, andando oltre le proprie difficoltà contingenti. L’attenzione di Crema, Usmate e Canegrate si limiterà al posizionamento dietro la capolista indiscussa Carugate mentre alle loro spalle si ferma la marcia del Geas che però non vede messo in discussione il proprio quinto posto, anche se potrebbe confermarsi l’intenzione di preservare alcune giocatrici in previsione delle partite giovanili e proseguire l’inserimento graduale di Minora e De Lise, che comporterà adeguamenti tattici e nuovi equilibri da trovare, non semplici, per coach Pirola. 
La bagarre per accedere ai playoff, in posizione neutra (la nona) o per posizionarsi al meglio nella griglia playout si fa adesso davvero incandescente con la sola Robbiano (quasi) sicura del quindicesimo posto e Melzo ad una settimana di distanza dalla retrocessione matematica".

- Si registra purtroppo un'altra tornata di infortuni, vittime di turno Rizzo, Biasion e la giovane Dicò, anche se dovrebbero essere meno gravi di quelli che hanno chiuso la stagione di parecchie giocatrici nei mesi scorsi.

"Gli infortuni saranno, come sempre, protagonisti nella fase finale del torneo. Certamente gli esercizi di prevenzione, sempre più entrati nella cultura cestistica, sono importanti ma la riduzione del rischio non li elimina del tutto e i colpi fortuiti con le conseguenze che portano non sono eludibili e preventivabili. Chi ha un roster profondo può cercare soluzioni alternative, sia offensive che difensive, ma spesso, alzandosi il livello agonistico e di pressione mentale, questo non basta. 
Basti pensare all’assenza nella scorsa stagione di Usuelli nella 'final 4' regionale per capire quanto possono incidere gli infortuni nelle fasi decisive del torneo. Ancora più difficile è dovere trovare equilibri se l’infortunio accade in gara 2 o gara 3 di una serie. Ci si augura comunque che nessuna squadra e nessuna atleta sia costretta ai box nella fase più calda della stagione per assicurare equità competitiva e dare continuità a quanto mostrato nei mesi precedenti ma non resta altro che incrociare le dita".

 - Passiamo all'analisi delle singole partite. Non è stata una giornata di sorprese ma una lo è, anche se non clamorosa: Albino che ferma la corsa del Geas dopo 6 vittorie.
 
"Sì, Geas interrompe la lunga striscia positiva tornando a mani vuote dall’insidiosa trasferta ad Albino ma mantiene il vantaggio di 6 punti rispetto alle dirette inseguitrici per la quinta posizione in classifica. Partita fotocopia dell’andata per quanto riguarda ritmi e attitudini tattiche con Albino che sfrutta la scelta delle ospiti di non utilizzare Magni e Connelli in vista degli impegni dei campionati giovanili e la cui assenza non è stata compensata da Ostoni e dalla coppia rientrante Minora-De Lise, entrambe impiegate per pochissimi minuti. 
Difesa aggressiva, molti palloni persi, break e contro break fino all’allungo finale delle orobiche che hanno avuto molto dalle ali forti Della Corte e Torri mentre le sestesi hanno avuto Ostoni altalenante, Tibaldi positiva sotto il profilo realizzativo ma con Poma e Trezzi non sempre in controllo del gioco. Coach Allanda ritrova aperta la via dei playoff mentre coach Pirola ha un mese davanti per reinserire le sue due lunghe e gestire gli impegni delle sue ragazze tra senior, u17 e nazionali varie".

- L'altra partita più attesa, per il peso specifico sulla stagione di entrambe, era lo scontro diretto fra BFM e Pontevico.

"Pontevico sbanca il PalaIseo confermandosi in grande crescita appaiando (ma scavalcando grazie al 2-0 negli scontri diretti) al 9° posto il BFM che non riesce a trovare continuità e resta nella zona grigia a cavallo tra playoff e playout. 
Il fattore Scarsi ha inciso pesantemente sul match facendo la differenza sui due lati del campo permettendo a De Cristofaro e compagne di potere sfruttare le attenzioni prestate al centro ex MBS per avere spazio dal perimetro e per le incursioni al ferro. Coach Doldi ha adesso a disposizione un roster di grande qualità nel quintetto e di cambi appena sufficienti e se dovesse raggiungere a fine regular season un posto tra le prime 8 diventa una mina vagante per tutte le avversarie. Nel frattempo ha inserito Sara Rossini che stava segnando 19 punti di media in Promozione a Sustinente.
La squadra di coach Da Ros non è riuscita a mettere fuori gioco le pedine avversarie, difensivamente o caricandole di falli, e ha pagato la giornata non eccelsa dal punto di vista balistico delle sue esterne crollando sotto i colpi bresciani in un ultimo quarto in cui le milanesi hanno concesso 25 punti. Zumaglini e compagne continuano ad essere... poco continue (perdonate il bisticcio di parole) e non riescono a mettere sul parquet una pallacanestro equilibrata. Per BFM la sfida è di compattarsi, e trovare nella difesa il fattore decisivo perché affidarsi alle percentuali dall’arco o agli estri offensivi potrebbe, nella bagarre degli ultimi turni, non bastare per evitare la roulette dei playout".

Marta Scarsi (a sin.) ha vinto il duello con Matilde Cassani (a des.) in BFM-Pontevico


- Sempre nella corsa ai playoff/salvezza diretta, passo avanti per Varese che non trema a Robbiano.

"Varese tiene accesa la sua speranza-playoff consegnando Robbiano agli ormai ineludibili playout. Difesa aggressiva, contropiedi e buone percentuali realizzative hanno consentito alle varesine di avere ragione delle avversarie, scavando già nel primo quarto un solco mai più colmato. Con Moretti a dare la carica, assecondata da Rossini, Mainini e Perini e con Tajè e Caruso a dare sostanza vicino a canestro, coach Fabrizio ha potuto mostrare tutto il repertorio identitario della propria squadra approfittando della mancanza di lucidità delle padrone di casa in evidente difficoltà contro l’aggressività delle varesine. 
L’esordiente coach Canosa ha il compito di trovare, nel mese che separa Robbiano dai playout, le parole ed i consigli tattici adeguati per dare fiducia alle sue giocatrici che nella bagarre dovranno esprimere una pallacanestro agonisticamente adeguata, compito complicato ma non impossibile anche se il ricordo della retrocessione nella scorsa stagione è ancora vivo nelle brianzole".

- Nelle altre 4 partite, come ricordavi in avvio, percorso netto per le "big". A cominciare da Carugate che non ha avuto vita facile con Vittuone

"Carugate viene fuori nell'ultimo quarto, attingendo alla propria capacità di trovare protagoniste offensive in base alle forze disponibili, con Meroni, Monti e Grassia a fornire punti e rimbalzi con Usuelli più in versione "all around" che realizzatrice e Albanelli al rientro ma sicuramente non al top della condizione. Con l’infortunio di Rizzo le rotazioni per coach Stibiel diventano problematiche nel settore esterne e i tempi di recupero di Missanelli e della stessa Rizzo fondamentali per il prosieguo stagionale. 
Vittuone ha condotto il match per le prime tre frazioni mettendo in mostra la consueta difesa aggressiva e trovando in Pratelli il terminale offensivo a cui affidarsi ma ha ceduto in dirittura d’arrivo sotto i colpi della coppia Usuelli/Meroni che hanno realizzato 22 dei 27 punti del parziale dell’ultimo quarto di gioco. L’impressione lasciata dal Baskettiamo è stata positiva e ritengo che, al termine della regular season, la posizione numero 6 sarà occupata da Rossi e compagne".

- Ha dovuto sudare a lieto fine anche Canegrate contro un S. Gabriele affamato di punti.

"Canegrate conferma di essere particolarmente resistente alle sfortune derivanti dagli infortuni e di riuscire a fare fronte alle difficoltà di trovare una nuova identità offensiva battendo in un match molto combattuto un San Gabriele che mostra ancora una volta di attraversare un periodo decisamente positivo. 
Coach Ferri, che ha perso nel primo tempo Biasion per infortunio, ha avuto ottimo impatto dagli acquisti invernali Lisoni e Bevilacqua, utili nella scelta tattica di cambiare sui blocchi, mentre Gallani e Buzzi nei minuti concessi hanno reso sotto le aspettative specialmente se si considera l’assenza tra le milanesi di Gorobica. 
Coach Zappetti ha il rammarico di non avere trovato continuità offensiva dopo un primo tempo in cui la coppia Baiardo/Pagani ha imperversato ma ha ritrovato, seppure per brevi momenti, Di Domenico, reduce da una lunga assenza, che può essere utile nella probabile serie playout". 

- Ha avuto meno problemi, invece, Crema con l'Opsa.

"Crema si aggiudica la posta in palio contro Bresso sfruttando il proprio avvio sprint che è coinciso con il consueto quarto a fari spenti in fase realizzativa di Quaroni e compagne, stavolta capitato nel primo. A coach Bacchini è bastato gestire con oculatezza il minutaggio delle sue protagoniste sfruttando la giornata-top di Pappalardo e il buon apporto di Severgnini, Radaelli ed Occhiato per avere ragione delle milanesi che, peraltro, hanno perso per infortunio nel corso della partita Dicò. 
Per coach Fassina non tutto è da buttare: Stilo e Zucchetti hanno dato un buon segnale ma è mancata la produzione offensiva di Pusca e, in generale, non sembra essere stato ancora trovato il modo di coinvolgere Vincenzi sotto il canestro avversario. Per Crema il calendario sembra potere dare l’occasione di fare en plein mentre Bresso è indiziata fortemente per disputare i playout, ma la settimana di stop coincidente con la convocazione di Dicò per la rappresentativa Next Gen può consentire alle milanesi di preparare al meglio lo scontro contro BFM che può risultare decisivo".
 
- E chiudiamo con Usmate che ha dominato a Melzo.

"Usmate risolve senza problemi la pratica Melzo chiudendo a doppia mandata la strada per il canestro alle padrone di casa nei due quarti centrali del match. La notizia della conclusione anticipata della stagione di Mariani (anche se ormai era nell'aria) priva coach De Sena di un’affidabile tiratrice dalla distanza ma ritengo che le brianzole dovranno fare affidamento sulla difesa più che sulle prestazioni balistiche delle singole per arrivare fino in fondo e giocarsi gli spareggi interregionali. Qualcosa di buono si è visto, in questa direzione, nel match contro Melzo ma il divario tecnico e l’arrendevolezza delle padrone di casa abbassano di molto il valore della partita come test affidabile di una possibile tendenza tattica". 





A2: recap (22°t.) - Sanga, che reazione. Sconfitte gravi per Stars e Foxes

La morsa difensiva del Sanga (qui Bestagno, sullo sfondo Marinkovic)
ha soffocato Cagliari - foto A. Pani

RISULTATI
Virtus Cagliari-Repower SANGA Milano 45-71
S.G. Valdarno-Viterbo 79-68
Pall. Torino-Empoli 59-62
Salerno-Autoc. Arese Foxes GIUSSANO 61-54
Moncalieri-MILANO B. STARS 89-79
CLV Limonta COSTA-Selargius rinviata al 31/3
Ha riposato: Livorno

CLASSIFICA:
SANGA (21) 36; COSTA (20) 34; Valdarno (20), Empoli (20), Torino (21) 26; Selargius (19) 24; Livorno (20) 22; V. Cagliari (20) 18; STARS (21), Moncalieri (20) 14; GIUSSANO (20) 10; Viterbo (21) 8; Salerno (21) 4. 
(tra parentesi il numero di partite giocate)

Formula: prime 8 ai playoff; le ultime 2 retrocedono direttamente; da 9° a 11° posto: playout 

Finessi duella con la lombarda Pellegrini in Moncalieri-Stars (foto M.Brioschi)


- Come rimbalzare alla grande da una sconfitta pesante. Lo insegna il Sanga, che dopo il meno 19 in casa nel big match con Costa poteva pagare il contraccolpo, sul campo di una Virtus Cagliari che proprio contro le masnaghesi aveva appena confezionato un trionfo (+16). E invece è la Repower a spadroneggiare, con un +26 costruito soprattutto in difesa ma perfetto su entrambi i lati del campo nei 6 minuti di fuoco (parziale di 3-20) che hanno ucciso la partita nel 3° quarto.

- Così il Sanga si riaccomoda temporanaemente in vetta, visto il riposo obbligato per Costa (causa convocazioni in nazionale delle proprie giocatrici estere) che resterà ferma anche nel prossimo weekend, in questo caso per la Next Gen U19: già disputato, ricordiamo, il derby con Milano Stars in calendario nel prossimo turno.

- A proposito delle Stars. Tramonta l'illusione che l'impresa del turno scorso con Valdarno segnasse una svolta duratura. Fallito lo scontro diretto con Moncalieri, concedendo 89 punti a una squadra che ne stava segnando meno di 61 a partita, e che nel turno precedente aveva faticato fino all'ultimo per battere Giussano, cioè la squadra più in difficoltà di tutto il girone. 
Finire sotto di 16 punti dopo 6 minuti significa sbagliare totalmente l'approccio; e questo sorprende in negativo da parte di giocatrici di qualità ed esperienza come quelle in maglia stellata. Apprezzabili le varie rimonte nel corso della gara ma alla fine non hanno portato a nulla, tranne che a salvare per un punto la differenza-canestri. Ma c'era ben altro in palio: una vittoria sarebbe valsa un meno 2 dalla zona-playoff con possibilità di aggancio battendo poi Cagliari il 21 marzo. Invece così si fa dura. 

- Ma la situazione peggiore è quella delle Foxes, che a Salerno, sul campo del fanale di coda, non spezzano la serie negativa che sale a quota 10 partite, di cui le ultime 4 in singola cifra di scarto: come a dire che la lotta c'è sempre, ma manca sistematicamente qualcosa per fare il risultato. 
La buona notizia è che l'inseguitrice Viterbo ha perso a sua volta e dunque Giussano resta a +2 sulla retrocessione diretta. Ma il 21 marzo c'è proprio Foxes-Viterbo, quasi uno spareggio secco per i playout.





lunedì 9 marzo 2026

B: gamefocus 22°t. (7) - Usmate archivia in fretta Melzo e resta nel trio delle seconde

Ruisi top scorer per Usmate

Melzo-AS Medical Usmate 39-69 
(12-19, 20-40, 29-60)

MELZO: Cipriani 4, Lattuada, Ben Torkia 2, Ceresoli I. 2, Motta E. 8, Bonomi B. ne, Bonomi E. 12, Ceresoli S. 4., Tresoldi ne, Gambarini, Grassi 7. All. Pentrella.
USMATE: De Gianni 13, Savini 4, Beretta 12, Laube 4, Capra 12, Ruisi 18, Moro S. ne, Gatti 6. All. De Sena.

Usmate sfrutta l'occasione sul campo della quasi retrocessa Melzo (ancora priva di B. Bonomi, mentre alle brianzole mancavano Moro e Minelli) e mantiene il passo delle rivali Crema e Canegrate nella corsa al 2° posto finale.

Le gialloblù sono "sul pezzo" e non tardano a prendere il comando, nel 1° quarto con Beretta (5/10 dal campo, 6 rimbalzi) e De Gianni (5/9), poi dilagano già nel secondo, per un "doppiaggio" all'intervallo che mette al sicuro il risultato. Non bastano i 12 punti di Elisa Bonomi sui 20 della squadra a metà gara.

Nella ripresa rincarano la dose Capra (3/6 da 3) e Ruisi (7/10 al tiro) per un massimo di +34 all'inizio dell'ultimo quarto.




B: gamefocus 22°t. (6) - Canegrate alza il muro e rimonta il Sanga. Infortunio a Biasion

Cassani vola a canestro al PalaGiordani

S. Gabriele Milano-Canegrate 48-58
(11-15, 36-30, 43-40)

S. GABRIELE: Bozzoli 2, Di Domenico 3, Anfossi, Comaschi 9, Barbieri 2, Targa, Pagani 13, Baiardo 12, Serralunga L., Sordi, Rossi C. 4, De Rivo 5. All. Zappetti.
CANEGRATE: Bevilacqua 10, Re Fraschini 9, Biasion, Cassani F. 9, Lisoni 11, Bottari ne, Guenzati 2, Gallani, Bonadeo 13, Gallo 2, Buzzi 2, Lo. All. Ferri.

Ancora una partita di sofferenza per Canegrate, che deve venire fuori dalle difficoltà dell'ennesimo infortunio (Biasion scavigliata a fine 1° quarto) e dall'assalto di un S. Gabriele determinato a strappare punti-salvezza.

Le Bulldog mordono in avvio (2-11 al 5', 5-15 al 7') ma il Sanga accorcia con Pagani, poi con due triple di Baiardo nel finale del 1° quarto, poi sorpassa con una fiammata nel secondo (parziale di 25-15) con un massimo di +9; mette una pezza Bonadeo con un tripla quasi allo scadere.

Ma la milanesi si rilanciano a +9 verso metà del 3° periodo (43-34): scatta a quel punto la stretta difensiva di Canegrate, che concederà appena 5 punti negli ultimi 15 minuti. 
I recenti innesti Bevilacqua e Lisoni danno un contributo importante, insieme a Bonadeo e Re Fraschini, all'attacco delle alto-milanesi, che dopo molta sofferenza trova la continuità necessaria per mettere la freccia (45-47 al 34') e prendere il largo nel finale.



B: gamefocus 22°t. (5) - Pontevico trova l'oro a Milano: sorpassato il BFM al 9° posto

Bevolo in doppia cifra per Pontevico (foto Giornale di Brescia)

1A Classe BFM Milano-Mecc. Fantini Pontevico 52-70
(18-14, 25-33, 38-45)

BFM: Discacciati 13, Pastori 5, Zumaglini 7, Sartori 2, Cestari 5, Carmeli 13, Dionigi, Fordiani, Gregotti, Cassani M. 7, Osmetti. All. Da Ros.
PONTEVICO: Pinardi ne, Di Giorgio 4, Bevolo 13, De Cristofaro 13, Bernardelli 2, Scarsi 23, Moreni 6, Adami ne, Faroni 7, Zamboni ne, Morellato ne, Rossini S. 2. All. Doldi.

Vittoria d'importanza assoluta per Pontevico nello scontro diretto in casa del BFM: con il netto successo al PalaIseo le bresciane agganciano le milanesi al 9° posto, ma le scavalcano grazie al 2-0 nel doppio confronto.

Nel 1° quarto comanda la 1A Classe con il trio Discacciati-Carmeli-Zumaglini, mentre per la Meccanica Fantini segnano solo botta Scarsi e Bevolo.

Dal secondo, con un parziale di 7-19, mette la freccia la Meccanica Fantini, con De Cristofaro protagonista insieme alla martellante regolarità di Scarsi.

Il BFM resta aggrappato alla partita in un 3° periodo senza scosse, ma nell'ultimo Pontevico, dopo aver mantenuto stabile il vantaggio (52-61 a 2'30" dalla fine) con Faroni e la solita Scarsi, prende il largo con uno 0-9 finale.




domenica 8 marzo 2026

A1: recap (22°t.) - Una "regular" non esaltante per le lombarde; ma il finale è ancora da scrivere

Anche quest'anno il Geas ha il miglior piazzamento fra le lombarde di A1 (foto M.Brioschi)


RISULTATI (22° turno)
GEAS Sesto S.G.-Campobasso 71-50
Roseto-Rmb BRIXIA 76-65
Derthona-Logiman BRONI 76-51
Ha riposato: Sassari

(già disputate):
Battipaglia-Schio 73-88
S. Martino-Reyer Venezia 81-77

CLASSIFICA FINALE
1) Schio 40; 2) Venezia 32; 3) Campobasso 30; 4) Derthona 24; 5) GEAS 24; 6) Roseto 16; 7) S. Martino 16; 
8) B
RONI 14; 9) Sassari 14; 10) BRIXIA 6; 11) Battipaglia 4.  

PLAYOFF (quarti)
Schio-Broni; Venezia-S. Martino; Campobasso-Roseto; Derthona-GEAS

PLAYOUT (1° turno)
Sassari-BRIXIA; chi perde gioca contro Battipaglia

Per Broni i playoff da neopromossa sono l'obiettivo centrato (foto M.Picozzi)


- Breve e compressa, più del solito per via della lunga sosta dedicata alla Nazionale, la stagione regolare di A1 si è chiusa con il Geas al 5° posto (12 vinte-8 perse), Broni all'ottavo (7-13), Brixia al penultimo (3-17). Per un totale di 22 gioie e 38 dolori complessivi per la Lombardia. 

- Abbiamo chiesto, in un sondaggio sul nostro canale WhatsApp, di valutare la stagione di ciascuna delle tre in rapporto alle aspettative. La maggioranza ha risposto così: Geas in linea con le attese (con una minoranza abbastanza numerosa che l'ha valutata sotto le attese), Broni idem (ma sopra le attese per circa un terzo dei votanti), Brixia sotto le attese.

- Il Geas è stato spesso enigmatico, discontinuo nelle prestazioni; in senso assoluto il 5° posto col 60% di vittorie è positivo, ma di fatto le rossonere sono ultime fra le squadre con ambizioni importanti. In casa hanno perso solo con le corazzate Schio e Venezia, ma pesano le sconfitte in trasferta a Roseto, S. Martino e Sassari. Deludente l'uscita immediata in Coppa Italia. Il giudizio definitivo, però, potrà essere dato solo dopo la serie-playoff con Derthona: raggiungere la semifinale cambierebbe molto.

- Broni, dopo aver ricostruito da zero il roster, con buone scelte fra le straniere, ha raggiunto i playoff da neopromossa e questo è l'essenziale. Traguardo costruito soprattutto con gli scontri diretti vinti all'andata, mentre il ritorno è stato in calando (senza vere crisi, però) e le partite contro le "big" sono state perse un po' troppo nettamente. Al riguardo può essere un'occasione la serie-playoff con Schio, che verrà persa ma, sarebbe bello, lottando fino in fondo almeno in gara-2 davanti al proprio pubblico.

- Ma è soprattutto quello su Brixia il giudizio che deve rimanere sospeso fino all'ultimo. Tra salvarsi o retrocedere, ovviamente, passa tutta la differenza del mondo. Allora si vedrà se la giostra di straniere (in totale 7 utilizzate nell'arco della stagione, di cui due liquidate prestissimo e tre arrivate nelle ultime settimane) avrà trovato senso; peccato per l'infortunio di Togliani che ha ostacolato la versione della squadra che più ci piaceva, quella quasi tutta italiana e molto "gagliarda" al di là dei risultati. 

Brixia, qui nella versione prima degli ultimi arrivi stranieri,
si gioca tutto nei playout (foto Ronzani)