martedì 6 ottobre 2026

A2: recap (1°t.) - Sanga & Stars corsare di forza. Usmate fa esperienza

Bestagno in entrata nella vittoria convincente del Sanga a Usmate (foto D.Dianese)


PROGRAMMA
Cus Cagliari-Torino Metropoli 30-74
Alpo-BC Bolzano 89-61
Futurosa Trieste-Virtus Cagliari 63-62
Selargius-Milano B. Stars 30-68
AS Techmed Usmate-Repower Sanga Milano 51-68
Ha riposato: Vicenza

CLASSIFICA: Torino, Alpo, Trieste, Stars, Sanga 2; Vicenza*, C. Cagliari, Bolzano, V. Cagliari, Selargius, Usmate 0.

Formula: 2 gironi da 11 squadre; 22 giornate di stagione regolare (20 partite per squadra); in ogni girone le prime 2 vanno direttamente ai playoff; dalla 3^ alla 6^ giocano un turno di qualificazione; dalla 7^ alla 10^ giocano la "poule retrocessione"; l'11^ retrocede direttamente.

Melchiori già importante al suo esordio in maglia Stars (foto A.Cicotto)

Poco equilibrio nei risultati della prima giornata: solo Trieste-Virtus Cagliari è andata punto a punto. Gli altri risultati confermano le candidate ai piani alti, dalle due milanesi a Torino e Alpo.

SANGA - Riprende da dove aveva lasciato in stagione regolare, dove ha perso una sola partita nel 2026. Micidiale nell'ammazzare il derby con Usmate in pochi minuti tra fine 2° e inizio 3° quarto, da +3 a +26. Fa leva sui meccanismi già ultra-consolidati del gruppo dello scorso anno, ma ottima impressione anche dalla neo-coppia di lunghe Nori-Juhasz. 

STARS - Doveva mandare un primo segnale di aver voltato pagina con il "restyling" totale del gruppo: missione compiuta con autorità, al di là del valore non irresistibile di Selargius. Gran difesa, soprattutto nei due quarti centrali (9-43 il parziale complessivo!), Melchiori e Moriconi con le chiavi del gioco, le due straniere che si completano bene. In attesa di conferme, bene così.



USMATE - Al suo storico esordio non riesce a tenere testa a un Sanga troppo più esperto (non tanto come singole ma come squadra) e, in poche parole, più forte. Può però sorridere per l'atmosfera delle grandi occasioni al palazzetto di via Luini e perché elementi come Baldelli, Kraujunaite e Gatti sono garanzie, sperando che chi era un po' "fuori partita" sabato lo fosse solo occasionalmente.

La veterana Gatti ha rotto il ghiaccio in avvio per Usmate (foto D.Dianese)







A1: recap (1°t.) - Opening da applausi per il Geas, meno per le altre lombarde

La frizzante White ne mette due per il Geas, Broni in ritardo (foto Castoria)


RISULTATI (Opening Day a Campobasso) 
CLV Limonta Costa-Schio 40-98
Reyer Venezia-RMB Brixia 92-50
S. Martino-Roseto 84-75
Derthona-Battipaglia 75-54
Geas Sesto-Logiman Broni 94-71
Livorno-Campobasso 55-57

CLASSIFICA: Schio, Venezia, S. Martino, Derthona, Geas, Campobasso 2; Costa, Brixia, Roseto, Battipaglia, Broni, Livorno 0.

Formula: prima fase da 22 giornate - seconda fase ("Round of Challenges) con altre 4 giornate - prime 8 ai playoff, dalla 9^ alla 12^ ai playout (1 retrocessione)

La grafica di Costa per ricordare i 5 debutti delle giovani


GEAS - Domina il derby con Broni nonostante 3 assenze fra le italiane. Dopo il doppio successo in Eurocup, una conferma che le basi per un '26/27 positivo ci sono, in attesa di conferme. Piace il gioco in velocità, che premia il talento del trio Cornelius-White-Okosun. Pochissimi momenti di calo, segnando più di 20 punti in ogni quarto. Sorriso "bonus" per il primo punto in A1 della 2009 Magni. 


COSTA - Di più non poteva fare (a parte tirare un po' meglio del 4/35 da 3), ma considerando che ha perso di 58 può non essere una buona notizia sul valore della squadra. Necessario però attendere almeno il prossimo test, lo scontro diretto con Battipaglia, perché Schio, rispetto alle masnaghesi, è come un peso massimo contro un peso piuma: confronto senza senso. Esordio in A1 per 5 ragazze del vivaio.




BRIXIA - In parte vale il discorso fatto per Costa: troppo squilibrio di valori rispetto a Venezia. Tanto più che mancava la leader Tagliamento, che due giocatrici sono arrivate da poco (Putra e Scarsi) e che la Reyer era "incazzata nera" dopo l'eliminazione dall'Eurolega. Però lo 0-23 dopo meno di 5 minuti (anche se c'è stata una reazione), il meno 42 finale, i 62 punti concessi dentro l'area... è un po' troppo.

BRONI - Non era favorita nel derby col Geas, ma ha fatto poco per mettere in discussione la supremazia sestese che è durata dall'inizio alla fine. La vena realizzativa della coppia Togliani-Jasa ha prodotto qualche mini-rimonta, sempre però vanificata dall'inconsistenza difensiva (al di là dei meriti avversari), concedendo 94 punti e il 68% da 2.  

D'Alie nell'impari confronto di Brixia con Venezia


lunedì 5 ottobre 2026

B: gamefocus 2°t. (6) - Conferma Albino: ribaltata Gallarate nella ripresa

Albino sorride dalla testa della classifica

Isotec Gallarate-Edelweiss Albino 54-60
(19-12, 32-28, 42-43)

GALLARATE: Frasisti 3, Caruso, Nicolazzo 2, Cavaleri 4, Pisan ne, Gallani 14, Giani 8, Cefariello ne, Palmieri 9, Gariboldi 7, Palumbo 5. All. Ferri A.
ALBINO: Birolini 17, Bagini 9, Zyla, Gambirasio 8, Manenti 7, Patelli, Villa M., Guerini 4, Surini ne, Azzola ne, Della Corte 13, Fossati N. 2. All. Allanda.

Albino a segno anche in trasferta, confermando le buone impressioni dell'esordio contro Canegrate. Da parte sua la neopromossa Gallarate dimostra competitività ma, per l'andamento della partita, ha più di un rimpianto perché è calata dopo due quarti e mezzo in vantaggio.

La lunga Gallani fa la differenza per le padrone di casa in avvio (10 punti nel 1° quarto); rispondono Birolini e Della Corte per l'Edelweiss ma l'Isotec rilancia la fuga a inizio ripresa: 38-28 al 25'.

Lì però arriva la svolta, nonostante l'espulsione di Patelli: aumenta l'intensità di Albino che manda fuori giri l'attacco di Gallarate: sorpasso con Manenti e Bagini a fine 3° quarto (4-15 di parziale).

A metà dell'ultimo periodo l'equilibrio si spezza con un nuovo break delle seriane, 0-8 con due triple di Gambirasio (48-56). Le "Galle" reagiscono: una tripla di Cavaleri vale il meno 2 (54-56) ma un doppio 2/2 di Guerini sigilla la vittoria di Albino.

  

B: gamefocus 2°t. (5) - L'Opsa prende il largo, poi resiste. Canegrate ancora a secco

Importante rispetto all'esordio la presenza di Vincenzi per l'Opsa

M&A Real Estate Canegrate - Autovigano2 Opsa Bresso 48-52
(11-12, 20-25, 30-44)

CANEGRATE: Bevilacqua 2, Tajè 7, Cagner 6, Re Fraschini, Biasion 3, Corbetta 5, Castiglia ne, Bolla ne, Sorrentino 5, Lo ne, Bonadeo 3, Zumaglini 17. All. Paletti.
OPSA: Urru, Mariani C. 10, Quaroni 6, Dicò D. 14, Palese, Beachi, Perini 3, Trianti 9, Vincenzi 8, Stilo 2. All. Fassina S.

E' l'Opsa a rilanciarsi nella sfida fra deluse della prima giornata: colpo a Canegrate. Le rinnovate Bulldog non riescono ancora a mordere e rimangono al palo in classifica.

Punteggio basso; vantaggio neroarancio in avvio, ma Bresso ripristina l'equilibrio e costruisce un +5 all'intervallo.
Ma è il 3° quarto a decidere la partita: ottima difesa ospite, l'attacco di casa gira a vuoto, Dicò invece segna 9 punti in questa frazione. Il parziale di 10-19 fa volare l'Autovigano2 fino a +16.

Nell'ultimo periodo reagisce l'M&A Real Estate che con un parziale di 11-0, con Sorrentino e Zumaglini, ritrova speranza sul -5 (43-48 a -2'40"), anche perché l'Opsa, senza Castillo e Pollini e persa Dicò per infortunio a una caviglia, ha il fiato corto. Ma dalla lunetta le "Furie Rosse" resistono: Canegrate non va oltre il meno 4.

B: gamefocus 2°t. (4) - Carugate ancora dominante. Vittuone, solo uno sprazzo

Merli tra le migliori per Carugate (foto Service of Sport)

Baskettiamo Vittuone - BlackIron Carugate 43-67
(8-26, 27-35, 33-55)

VITTUONE: Garavaglia 11, Agazzi 6, Rocca 3, Beretta, Rossi G. 7, Pratelli 7, Gallo, De Luca, Garanzini 2, Pianta G. 3, Viganò G. 1, Torri 3. All. Benetti.
CARUGATE: Savini 8, Usuelli 16, Rizzo 8, Diotti 7, Colombo B. 2, Merli 10, Andreone, Monti 6, Pelazza, Grassia V. 10. All. Stibiel.

Ci si aspettava più fatica per Carugate rispetto al +48 con Valmadrera... e in effetti ha dimezzato lo scarto, "solo" +24. 
Ovviamente è una battuta perché in realtà la BlackIron ha offerto un'altra prova di forza, dominando più del previsto a Magenta, campo di una Vittuone che ha confermato l'impressione poco brillante dell'esordio col Geas. 

Già il 1° quarto scava il fossato fra le due squadre: la tripla di Usuelli (3/5 da 2, 2/3 da 3) verso lo scadere scrive 8-26 sul tabellone.

Reagisce il Baskettiamo nel 2° periodo, con Pratelli in evidenza, recuperando palloni con una difesa più intensa: il parziale di 19-9 rimette in discussione la partita; anche meno 6 prima che Usuelli realizzi di nuovo alla fine del quarto.

A inizio ripresa, però, Carugate riprende il largo, con Merli (3/6 da 2, 4/5 e 9 rimbalzi) e Grassia (3/4 da 2, 4/4 ai liberi e 6 rimbalzi) dominanti in area (9 rimbalzi anche per Monti) e una ritrovata intensità difensiva che non concede più nulla alle avversarie, tranne negli ultimi minuti a giochi fatti (35-63 al 37' con un parziale di 8-32 dall'intervallo).

B: gamefocus 2°t. (3) - La Cremo spegne Ponte con la difesa e festeggia la prima "W" in B

La Cremonese qui con lo stendardo per la promozione dello scorso anno

Mecc. Fantini Pontevico - Sider.Vi Cremonese 48-66
(14-14, 31-29, 35-46)

PONTEVICO: Ndiaye 10, Valeri 12, Saleri 2, Corti C. 4, Cremoni, Furlani 2, Faroni 8, Zamboni 2, Morellato, Sforza 8. All. Doldi.
CREMONESE: Soldi 8, Gremizzi 4, Orsini 1, Mercadante 3, Lekre 9, Valcarenghi 3, Racchetti 24, Trovato Perri, Nonni 8, Bindje 2, Bernardelli 4, Antoniazzi. All. Bona.

La Cremonese impara in fretta: alla sua seconda partita in B, va a vincere nettamente su uno dei campi più classici della categoria, quello di Pontevico.
Giulia Bona si aggiudica la sfida tra le uniche due capo-allenatrici del campionato con Daniela Doldi.

Primi due quarti con vantaggi alterni. La svolta nel terzo, con la stretta difensiva della Sider.Vi che concede solo 4 punti nel 3° quarto alla Meccanica Fantini (priva di De Cristofaro), di cui nessuno negli ultimi 5'40", spegnendo le "match-winners" della scorsa settimana, Sforza e Faroni (solo 2 punti a testa nella ripresa). 
Dall'altra parte invece l'ispirata Racchetti continua a guidare l'attacco cremonese, che produce con regolarità. Dopo il +11 al 30', le ospiti controllano il finale e sigillano il primo successo in B.

domenica 4 ottobre 2026

A1: gamefocus 1°t. (3) - Tuono Geas nel derby: Broni senza difesa

Vola a canestro Cornelius, ex di turno (foto LBF)

Geas Sesto S.G. - Logiman Broni 94-71
(26-17, 49-35, 70-58)

GEAS: Okosun 28 (11/15 da 2, 6/6 t.l.), Cornelius 15 (6/10 al tiro), White 20 (3/4 da 2, 4/7 da 3), Toffolo 13 (2/2 da 2, 3/5 da 3), Hayes 10 (3/6 al tiro), Kacerik ne, Appetiti, Merisio, Nicolodi 7 (3/7 al tiro), Magni 1 (0/1 da 2). All. Zanotti.
Cifre top:
Rimbalzi: Okosun 6
Assist: Cornelius 10
Valutazione: Okosun 29, White 23, Cornelius 21
Totali squadra: 26/38 da 2 (68%), 9/20 da 3 (45%), 15/20 t.l. (75%); 6 r.off., 20 per., val. 112

BRONI: Battle 10 (5/18 al tiro), Togliani A. 20 (4/6 da 2, 2/6 da 3, 6/8 t.l.), Jasa 21 (3/9 al tiro, 14/18 t.l.), Winkowska 4 (2/3 da 2), Stuelke 8 (3/5 da 2), Tibaldi ne, Moroni 4 (1/1 da 2), Sanogo ne, Manizza, Gianolla 4 (2/5 da 2), Crippa M. (0/1 da 2). All. Diamanti.
Cifre top:
Rimbalzi: Battle 7
Assist: Crippa 3
Valutazione: Togliani 19, Jasa 17
Totali squadra: 19/42 da 2 (45%), 3/12 da 3 (25%), 24/34 t.l. (70%); 10 r.off., 17 per., val. 62

Continua l'ottimo avvio di stagione del Geas. Dopo la qualificazione alla fase a gironi di Eurocup, il Geas arriva carico all'Opening Day di Campobasso e domina il derby con Broni. Percentuali altissime al tiro (quasi il 70% da 2 e il 50% da 3) e padronanza nella gestione dell'andamento, mai in vera difficoltà. Il tutto nonostante un reparto-italiane decimato dalle assenze di Kacerik, Turel e Cancelli: ha giocato 17 minuti la 2009 Magni. Ma il trio Okosun-Cornelius-White ha dominato (63 punti e 73 di valutazione), col buon supporto di Toffolo, Hayes e Nicolodi.

Sottotono invece la Logiman. Una difesa che concede 94 punti, di cui 52 dentro l'area, non è... da Diamanti. Anche se ci stava di essere più indietro rispetto alle sestesi, già rodate dalla coppa. Le biancoverdi, almeno per 3 quarti, sono rimaste aggrappate alla partita, ma senza mai trovare un modo per prenderla in mano: si sono limitate a mini-rimonte, con Togliani e Jasa uniche a incidere (Crippa 3 assist pregevoli ma ha giocato solo 11').

Lo scatto del Geas è rapido: 16-7 al 5'. Da lì si viaggia sempre "a elastico" con allunghi rossoneri e, come detto, mini-rimonte biancoverdi. Tocca anche il +16 la squadra di Zanotti nel 2° quarto, in cui Magni segna il suo primo punto in A1. Cornelius e White già in doppia cifra all'intervallo (l'olandese, ex di turno, anche in doppia cifra per assist alla fine).

Protagonista della ripresa è Okosun, che martella da sotto respingendo il massimo sforzo bronese nel 3° quarto (62-52 al 27'). 
Nell'ultimo periodo White apre con due triple ed è "game over" (78-62 al 33').

Momento chiave: di fatto il break iniziale del Geas, perché è stato già definitivo. 

B: gamefocus 2°t. (2) - Progressi ValmaCosta ma nel 3° quarto Crema cambia marcia

Rizzi solita guida per Crema

Starlight Valmadrera-Basket Team Crema 62-84
(17-15, 38-40, 46-70)

VALMA: Borlenghi 1, Calvanese 2, Pini 6, Attolini, Janer, Bruno 3, Barraco 26, Ros 12, Touré, Lo Monaco 12. All. Rossi P.
CREMA: Moro S. 14, Roglio 2, Radaelli 12, Rossi C., Caccialanza, Guerrini 11, Occhiato 6, Severgnini 6, Bonomi B. 12, Rizzi N. 15, Pappalardo ne, Rossi F. 6. All. Bacchini.

Partita che può lasciare soddisfatte entrambe le squadre: Crema per il risultato, seconda vittoria in due gare; ValmaCosta per i progressi rispetto al severo meno 48 dell'esordio. 

Per due quarti, infatti, c'è più equilibrio del previsto. Le giovani di casa tengono testa, anzi a tratti comandano (+5 verso metà 2° quarto), martellando dall'arco: 8 triple all'intervallo, di cui già 5 per la top scorer Barraco. 
Crema, senza Pappalardo, per il momento si limita a rimettere la testa avanti al riposo.

A inizio ripresa però le ospiti stringono le viti in difesa, mentre in attacco segnano sistematicamente da sotto, facendo emergere la loro superiorità complessiva (5 in doppia cifra alla fine).
Il parziale del 3° quarto è di 8-30 e chiude i conti.

B: gamefocus 2°t. (1) - BFM con autorità su un incompleto Geas

La maglia della top scorer Viola sulla Stazione Centrale di Milano (grafica BFM)

BFM Milano - Geas Academy Sesto 76-53
(20-15, 44-33, 66-41)

BFM: Discacciati 10, La Malfa 4, Rossini L. 10, Pastori 4, Melisurgo, Viola 15, Cassani F. 9, Carmeli 4, Somaschi, Fordiani 6, Cassani M. 7, Osmetti 7. All. Fabrizio.
GEAS: Sala E., Trezzi F. 2, Porcelli 6, Bettoni ne, Connelli 10, Rovello 21, Fiani, Cuomo 2, Raimondi 3, Pozzi 9, Saccà, Villani. All. Garzanti.

Il BFM si lascia alle spalle lo scialbo esordio a Crema con una prova convincente contro il giovane Geas, arrivato però al PalaIseo senza le ex di turno Appetiti e Magni, impegnate con l'A1. Così il derby offre meno emozioni del previsto.

Prendono il comando le Poiane già da metà 1° quarto con Rossini e le due Cassani; il Geas tiene testa con un'ottima Rovello (17 punti all'intervallo), rientrando da meno 13 a meno 4; ma un 7-0 nel finale del 2° periodo apre la strada al break che spacca la partita a inizio ripresa (22-8) con Viola in evidenza.

Ultimo quarto senza più spunti (10-12). 

A2: gamefocus 1°t. (2) - Sanga padrone del derby d'apertura. Ma a Usmate è festa per il debutto

Nori protagonista al suo ritorno in "Orange". Sullo sfondo il pienone di Usmate (foto D. Dianese)

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AS Techmed Usmate - Repower Sanga Milano 51-68
(10-13, 24-36, 37-63)

USMATE: Kraujunaite 13 (6/15 al tiro), Baldelli 8 (4/8 al tiro), Missanelli (0/3 al tiro), Lizzi (0/6 al tiro), Gatti V. 10 (5/10 da 2), Lelli 6 (1/5 al tiro), Laube 7 (1/3 al tiro, 4/4 t.l.), Albanelli 7 (3/10 al tiro), Lo Sylla (0/4 da 2), Villa E. (0/1 da 2), Burini n.e. All. Fasano/De Sena.
Cifre top:
Rimbalzi: Kraujunaite 7, Baldelli 6
Assist: Baldelli e Albanelli 2
Valutazione: Baldelli 11
Totali squadra: 18/46 da 2 (39%), 2/19 da 3 (10%), 9/11 t.l. (81%); 16 r.off., 20 per., val. 47

SANGA: Toffali S. 15 (6/13 al tiro), Bestagno E. 6 (1/3 al tiro, 4/4 t.l.), Nespoli 3 (1/6 al tiro), Barberis 9 (2/5 al tiro, 4/4 t.l.), Juhasz A. 15 (5/6 al tiro, 4/4 t.l.), Degiovanni 2 (1/3 al tiro), Nori 15 (6/11 da 2, 3/7 t.l.), Valli n.e., Marinkovic 3 (1/5 al tiro), De Rivo (0/2 da 3), Targa (0/1 da 2), Gorobica. All. Pinotti.
Cifre top:
Rimbalzi: Nori 8, Juhasz 7
Assist: Degiovanni 6
Valutazione: Juhasz 20
Totali squadra: 19/42 da 2 (45%), 4/13 da 3 (30%), 18/25 t.l. (72%); 6 r.off., 15 per., val. 67

Corso accelerato di A2 per la matricola Usmate: in cattedra un Sanga "chirurgico" in tutti i dettagli che fanno la differenza. Ma in casa brianzola l'esordio in serie A resta da ricordare per l'atmosfera, 300 spettatori (con contributo ospite) in un palazzetto vestito a festa, con tanto di tabellone elettronico "deluxe" appena inaugurato.

Primo quarto di rodaggio per entrambe (10-13 con Gatti in evidenza da una parte, Toffali e Juhasz dall'altra).

Si accende la partita all'inizio del secondo, con Kraujunaite, Baldelli e Albanelli che rispondono al primo allungo della Repower (24-27 al 18'). 

Ma le milanesi (prive di Valli) a cavallo del riposo decollano: da +3 a +26 già a metà 3° quarto, con esecuzioni puntuali a difesa schierata, anche contro la zona, soprattutto con Nori e Juhasz, e i contropiedi di Toffali. 
Sul 29-55 a metà 3° quarto la partita è virtualmente in archivio, nonostante qualche iniziativa di Laube e Lelli.

L'ultimo periodo ha poco da dire: spazio alle più giovani, la Techmed rosicchia qualche punto di scarto e guarda avanti. 

Momento chiave: i 2 minuti "killer" del Sanga alla fine del 2° quarto, proprio nel momento migliore di Usmate: uno 0-9 con un'entrata di Toffali, una tripla di Nespoli e due canestri da sotto di Nori.



sabato 3 ottobre 2026

A2: gamefocus 1°t. (1) - Le nuove Stars brillano in Sardegna

Le milanesi festeggiano il +38 a Selargius

Selargius - Milano B. Stars 30-68
(12-14, 15-37, 21-57)

STARS: Melchiori 14 (1/6 da 2, 3/7 da 3), Cedolini 6 (3/9 al tiro), Kaliuzhna 16 (4/9 da 2, 2/8 da 3), Moriconi 9 (3/8 al tiro), Szajtauer 2 (1/4 da 2), Colico Cec. 5 (2/4 al tiro), Poma 5 (2/6 al tiro), Minora (0/3 al tiro), Tagliamento C. 6 (2/4 da 2), De Lise, Volpato 5 (1/7 al tiro). All. Rocco.
Cifre top:
Rimbalzi: Szajtauer 8
Assist: Melchiori 4
Valutazione: Melchiori 14
Totali squadra: 16/44 da 2 (36%), 8/31 da 3 (25%), 12/18 t.l. (66%); 31 r.off., 15 per., val. 87

SELARGIUS: Pandori 13
Totali squadra: 7/27 da 2 (25%), 4/11 da 3 (36%), 4/7 t.l. (57%); 8 r.off., 32 per., val. 13

Parte nel miglior modo possibile il nuovo corso di Milano Stars: dopo la rifondazione totale dell'organico, le "stellate" del neo-coach Rocco dominano a Selargius, campo dove l'anno scorso erano cadute. 
La squadra sarda conferma di essersi indebolita, però MBS ha fatto ampiamente il suo. Difesa di granito, attacco impreciso ma con 31 rimbalzi offensivi a compensare; e gerarchie che sembrano già chiare tra quintetto e utili cambi.   

Dopo una partenza lenta su entrambi i fronti (15-18 al 13'; in evidenza Kaliuzhna), le Stars decollano fra 2° e 3° quarto scavando un abisso (17-54 al 26', cioè 2-36 di parziale...). Selargius non segna mai e perde palloni a raffica (32 alla fine). L'ultimo periodo è in assoluta tranquillità per le milanesi.

Momento chiave: i 7 minuti prima dell'intervallo, in cui le Stars alzano una muraglia che non concede nemmeno un punto alle padrone di casa: il parziale di 0-19, alimentato da due triple di Melchiori, uccide in largo anticipo la partita.

A1: gamefocus 1°t. (2) - Brixia senza Tagliamento, Venezia è feroce: poca storia

Scarsi cerca di opporsi alla scatenata Villa (foto LBF)

Reyer Venezia - RMB Brixia 92-50
(27-13, 54-28, 75-41)

BRIXIA: Putra 4 (2/5 da 2), D'Alie 10 (5/11 al tiro), Crippa M. (0/2), Svetlikova 15 (3/8 da 2, 2/6 da 3), Toi 16 (1/7 da 2, 4/10 da 3), Scarsi (0/2 da 2) Delboni (0/1 da 3), Balzani, Guerriero ne, Nativi 5 (2/8 al tiro). All. Zanardi.
Cifre top:
Rimbalzi: Svetlikova 9, D'Alie 8
Assist: D'Alie 5, Nativi 4
Valutazione: D'Alie 11
Totali squadra: 12/38 da 2 (31%), 7/22 da 3 (31%), 5/8 t.l. (62%); 4 r.off., 20 per., val. 39

VENEZIA: M. Villa 24, Ustby 21, Whittle 17
Totali squadra: 32/55 da 2 (58%), 4/25 da 3 (16%), 16/21 t.l. (76%); 15 r.off., 5 per., val. 126

Anche la seconda partita dell'Opening Day è una mattanza a favore di una supercorazzata veneta contro una lombarda. Pure in questo caso c'è un'assenza importante, anzi ancora più grave visto che si tratta della leader Tagliamento, a pesare su chi è già ultra-sfavorito. Non solo, ma Venezia scende in campo col sangue agli occhi dopo il preliminare di Eurolega malamente perso 3 giorni prima. 
Risultato di queste premesse? Dopo meno di 5 minuti il punteggio è 23-0 per la Reyer.

In qualche modo l'RMB riesce a riprendersi dall'avvio-shock e a entrare in partita con Toi, Nativi e Svetlikova; con 3 triple di fila della francese, Brescia si riavvicina a meno 9 (31-22) in avvio di 2° quarto. Anche perché Venezia è imprecisa da 3 contro la zona.

Ma finisce lì. Le vice-campionesse d'Italia danno una nuova spallata, 23-6 di parziale prima dell'intervallo, e chiudono i conti. Matilde Villa, protagonista numero 1, dà poi un ulteriore strappo con 9 punti di fila in avvio di ripresa. Venezia fa quello che vuole dentro l'area, con 60 punti da sotto (!), e tocca anche il +45. Saranno altre le partite che contano per Brixia.

Momento-chiave: vedi quello che abbiamo scritto per Costa-Schio. Sono partite già decise in partenza.

A1: gamefocus 1°t. (1) - Costa fa quel che può, ma nulla può, contro Schio

Spinelli in difesa su un'entrata dell'azzurra Verona (foto LBF)

Schio - CLV Limonta Costa 98-40
(28-14, 59-23, 72-32)

COSTA: Pilatone 7 (2/2 da 2, 1/10 da 3), Sandberg 11 (4/7 da 2, 1/6 da 3), Spinelli 7 (2/10 al tiro), Brennecke 7 (3/7 al tiro), Crockett 8 (3/7 da 2, 0/12 da 3), Radice, Tavella (0/3 da 3), Evans ne, Corti, Redaelli, Olandi. All. Bereziartua.
Cifre top:
Rimbalzi: Crockett 8
Assist: Pilatone, Sandberg e Crockett 2
Valutazione: Sandberg 6
Totali squadra: 12/30 da 2 (40%), 4/35 da 3 (11%), 4/4 t.l. (100%); 9 r.off., 24 per., val. 11

SCHIO: Coulibaly 24, Mestdagh 17, Attura-André-Bertsch 11
Totali squadra: 27/53 da 2 (50%), 9/20 da 3 (45%), 17/23 t.l. (73%); 22 r.off., 19 per., val. 137

Non poteva esserci partita nel match inaugurale dell'Opening Day di Campobasso.
La differenza già abissale tra Schio campione di tutto, con 10 giocatrici di livello internazionale (e mancavano le tre della Wnba: Zandalasini, Conde e Laksa...), e la neopromossa Costa, viene ulteriomente acuita dall'indisponibilità "last minute" di Evans per le masnaghesi. Non sarebbe cambiato nulla nella sostanza, ma la CLV Limonta si ritrova con una panchina interamente formata da debuttanti tra il 2008 e il 2010.

Costa rimane aggrappata per quasi un quarto (21-14 all'8'30"), poi come prevedibile Schio "dà gas" e scappa via. 
E' un massacro, che poteva essere leggermente addolcito se le tiratrici masnaghesi non frantumassero i ferri da 3 (4/35 totale) ma per le Pantere poco cambia tra prenderne 30 o 60: conta solo essere pronte per la prossima partita, ben più importante, contro la probabile rivale-salvezza Battipaglia.

Momento-chiave: nessuno. La chiave è l'infinito divario di risorse a disposizione.

News - Wnba: Zanda in semifinale / Eurolega: Penna passa, Villa fuori / Premi LBF: Bernardi mvp A2

Zandalasini in volo durante gara-3 contro Dallas

- Cecilia Zandalasini è in semifinale Wnba con le sue Golden State Valkyries. Grande rimonta da meno 16 nella decisiva gara-3 contro Dallas, vinta 77-73, dopo che in gara-2 le Wings avevano pareggiato con un 108-100 dopo overtime.
L'ala bronese, autrice di 22 punti in gara-1, è stata meno protagonista nelle altre due partite, in cui ne ha segnati 5.
Nella serie di semifinale, Golden State affronterà le campionesse in carica di Las Vegas.

- I preliminari di Eurolega hanno bocciato Venezia di Matilde Villa, caduta pesantemente in casa contro le francesi delle Flammes Carolo (55-81; Villa 10 punti); la Reyer giocherà quindi l'Eurocup. 
Ha passato il turno, invece, Elisa Penna: la bergamasca è approdata in estate da Derthona alle turche dell'Emlak Konut (club emergente di Istanbul), che ha espugnato a sorpresa Girona qualificandosi alla fase a gironi della massima coppa europea. 

Penna (sulla destra) in difesa nella vittoria a Girona

- Negli annuali "oscar" di Lega Basket Femminile per la stagione passata, consegnati venerdì 2 durante la serata di gala che ha preceduto l'Opening Day di Campobasso, l'unica premiata lombarda è stata Ilaria Bernardi, eletta miglior giocatrice del girone A di A2 per il 2025/26. 
Il premio al miglior allenatore dello stesso girone è andato a Facundo Bereziartua, timoniere di Costa nella promozione in A1.

Bernardi premiata da Francesco Vescovi


A1: preview (1°t.) - Opening Day a Campobasso: derby Geas-Broni, sabato duro per Costa e Brixia

Martina Crippa contro il "suo" Geas lo scorso anno: la sfida si rinnova (foto M.Picozzi)


PROGRAMMA (Opening Day a Campobasso) - streaming gratuito su Flima.tv
CLV Limonta Costa-Schio (sab. 3, 15.00)
Reyer Venezia-RMB Brixia (sab. 3, 17.15)
S. Martino-Roseto
Derthona-Battipaglia
Geas Sesto-Logiman Broni (dom. 4, 15.45)
Livorno-Campobasso (dom. 4, 18.15 su RaiSport)

Formula: prima fase da 22 giornate - seconda fase ("Round of Challenges) con altre 4 giornate - prime 8 ai playoff, dalla 9^ alla 12^ ai playout (1 retrocessione)

La "locandina" di Costa per il suo nuovo debutto in A1

- La buona notizia è che il massimo campionato torna ad avere 12 squadre (con una formula da 26 partite di stagione regolare, dopo che negli ultimi anni era tutto "liofilizzato") e che le squadre lombarde sono salite da 3 a 4, pari a un terzo del gruppo, non male: è il massimo numero della storia recente; nel 2014/15 non ne avevamo neanche una. 
La cattiva notizia è che, salvo miracoli, continuerà il digiuno di trofei per la nostra regione, che dura dal 2004 (scudetto e poi supercoppa per la Comense). Anche quest'anno Schio è candidata a "cannibalizzare" tutto, e se le sfugge qualcosa c'è Venezia a raccoglierlo. Lasciamo qualche speranza aperta per la Coppa Italia, giocandosi in partite secche. Ma è presto per pensarci.

- Primo appuntamento, come sempre, è l'Opening Day in sede unica, quest'anno Campobasso. Scende subito in campo, sabato, la neopromossa Costa, e non è un esordio morbido: le tocca proprio la supercolossa Schio. Mancheranno Zandalasini e Laksa, impegnate nei playoff Wnba, ma bastano e avanzano le varie azzurre Verona, André, Keys, Panzera, Zanardi più ovviamente le straniere. Vero è che dopo aver visto l'Italia ai Mondiali quasi battere gli Usa nulla è impossibile, tuttavia per la CLV Limonta sarà sconfitta al 99,9999%, il che comunque cambia poco nell'ottica della stagione, anzi è meglio fare rodaggio in una partita senza pressioni di risultato.

- Non molto più facile, subito dopo, il debutto stagionale di Brixia, che trova l'altra corazzata Venezia (di Matilde Villa, Pan, Pasa, Santucci, Cubaj, ovvero l'altra metà della Nazionale insieme alle scledensi), reduce dal k.o. nel preliminare di Eurolega e quindi ancora più motivata a non regalare nulla. Vale lo stesso discorso per Costa: sconfitta indolore in attesa delle partite che conteranno.

- I nostri riflettori della domenica saranno invece sul derby lombardo Geas-Broni: è subito "partita da ex" per la nuova coppia sestese Cornelius-Hayes, così come per Martina Crippa sull'altro fronte. Squadre entrambe molto rinnovate; favorite le rossonere, col morale alto dopo la qualificazione alla fase a gironi di Eurocup ottenuta in settimana; però per contro le bronesi hanno avuto più tempo per prepararsi e saranno fresche.

- Detto delle solite favorite Schio e Venezia, il resto del panorama vede Derthona (con Frustaci) e Campobasso in lotta col Geas per i posti dal terzo al quinto; Roseto (con Bernardi, e Laura Toffali di ritorno dall'Ncaa) e la novità Livorno (ammessa dall'A2 su richiesta, con N'Guessan) probabili avversarie di Broni e Brixia a cavallo tra bassa zona playoff e i playout; S. Martino e Battipaglia candidate a giocarsi la salvezza insieme a Costa. 

venerdì 2 ottobre 2026

A2: preview (1°t.) - Usmate-Sanga, ed è subito derby. Stars in Sardegna. Retrocessioni a pioggia

Usmate contro il Sanga in precampionato (foto D. Dianese)

  • Per le nostre presentazioni delle 3 squadre lombarde vedi: Sanga - Stars - Usmate

PROGRAMMA
Cus Cagliari-Torino Metropoli
Alpo-BC Bolzano
Futurosa Trieste-Virtus Cagliari
Selargius-Milano B. Stars (sab. 3, 16.00)
AS Techmed Usmate-Repower Sanga Milano (sab. 3, 18.00)
Riposa: Vicenza

Formula: 2 gironi da 11 squadre; 22 giornate di stagione regolare (20 partite per squadra); in ogni girone le prime 2 vanno direttamente ai playoff; dalla 3^ alla 6^ giocano un turno di qualificazione; dalla 7^ alla 10^ giocano la "poule retrocessione"; l'11^ retrocede direttamente.

Selfie di gruppo per le Stars

- Sarà una lotta feroce. Non che gli anni scorsi fosse facile, ma questa è una stagione particolare per l'A2: di transizione verso la riforma dei campionati che dovrebbe portare alla creazione di un'A2 "d'elite" a girone unico. E quindi la formula è una mannaia: solo 11 squadre per girone (da 13 che erano nel '25/26); 2 retrocessioni dirette più altre 6 dopo la "poule retrocessione" (novità di quest'anno al posto dei playout). 
Ma le tre lombarde, cioè le due milanesi Sanga & Stars affiancate dalla debuttante brianzola Usmate, sono ben attrezzate per centrare l'obiettivo-permanenza dalla porta principale, cioè i primi 6 posti.

- La prima giornata offre subito un derby: lo storico esordio di Usmate in A2 non poteva essere più "saporito", visto che arriva la regina della scorsa stagione regolare, il Sanga, per un confronto tutto lombardo. Le due si sono misurate nel recente Memorial Moretti con vittoria per le milanesi.  

- Le rinnovatissime Stars vanno in Sardegna, sul campo di una Selargius che, dopo alcune incertezze societarie estive, sembra - con le dovute cautele nel dirlo - indebolita dal mercato (Cutrupi, Mura, le argentine Fiorotto e Ingenito i nomi più noti). E' già un test per capire se la squadra del neo-coach Rocco è sulla strada giusta per il salto di qualità rispetto allo scorso anno.

- Rapida panoramica sulle altre squadre del girone A (si è tornati alla suddivisione Nord-Sud): tra le favorite insieme al Sanga ci sono Alpo (Peresson, Parmesani, Marangoni, Gregori, Soglia), pur senza straniere, e Torino Metropoli formata dalla fusione con Moncalieri (Obaseki, Pellegrini, Ngamene, Celani, l'ex-Costa Crowder); bagarre selvaggia per entrare nelle prime 6 fra Usmate, Stars, Bolzano (Miccio, Manzotti, Mioni + 2 straniere), Virtus Cagliari (Ceccarelli, Coser, El Habbab + 2 straniere), Cus Cagliari (Nasraoui, Bovenzi, Claudia Colli + 2 straniere), Vicenza (Fusari, Diakhoumpa, Peserico, S. Zanetti + 2 straniere) e Trieste (Katshitshi, Olajide + giovani e straniere) mentre solo Selargius, come detto, sembra per ora un passo indietro.

- Nota finale sulle dirette streaming. Da quest'anno, com'era già per i playoff, anche la stagione regolare, che finora era gratuita su YouTube (o su Facebook) diventa a pagamento sulla piattaforma Flima di Lega Basket Femminile. Non ci sembra un passo avanti in direzione della "visibilità" spesso invocata. Forse ci sarà un progresso per chi faceva produzioni di qualità scadente, ma non certo per le lombarde, che avevano ottime e ben seguite trasmissioni.

B: preview (2°t.) - Test Vittuone per Carugate; derby BFM-Geas; delicata Cane-Opsa

Carugate cerca altri sorrisi nella trasferta a Vittuone (foto Service of Sport)

PROGRAMMA
Starlight Valmadrera-Crema (sab. 3, 19.00)
Mecc. Fantini Pontevico-Sider.Vi Cremonese (sab. 3, 20.30)
BFM Milano-Geas Academy Sesto (sab. 3, 21.00)
Vittuone-BlackIron Carugate (dom. 4, 18.00)
Isotec Gallarate-Edelweiss Albino (dom. 4, 18.30)
Real Estate Canegrate-Autovigano2 Opsa Bresso (dom. 3, 19.00)

CLASSIFICA: 
Carugate, Gallarate, Geas Academy, Pontevico, Albino, Crema 2; Valmadrera, Cremonese, Vittuone, Opsa, Canegrate, BFM 0.

FORMULA: 22 giornate; fasi successive da definire

L'Opsa vuole rifarsi, Pontevico bissare


Dopo l'antipasto di fine settembre, si entra nel primo mese intero di stagione. Non c'è un vero e proprio big match nella seconda giornata, ma tanti spunti d'interesse per capire qualcosa di più sui valori del campionato.

- BFM-Geas è un derby col "pepe" di varie ex di turno, soprattutto Magni e Appetiti sul fronte sestese (se non saranno impegnate con l'A1), Francesca Cassani su quello milanese. La prima giornata ha sorriso alle giovani dell'Academy, a segno su Vittuone, mentre le Poiane non sono uscite bene dal difficile test a Crema: motivazioni forti al riscatto.

- Vittuone-Carugate: fin troppo in discesa per le campionesse regionali in carica l'esordio con Valmadrera. Si prospetta più complicato il test in casa di un Baskettiamo che dopo essersi sbloccato troppo tardi a Sesto, giocherà le sue carte per l'impresa, a patto di difendere meglio.

- Gallarate-Albino è l'unico scontro diretto fra le vincenti della prima giornata. Le Galle hanno sfruttato (all'overtime) l'occasione contro l'altra neopromossa Cremonese, qui si alza l'asticella della difficoltà contro un'Edelweiss che ha ben impressionato nella vittoria su Canegrate.

- Canegrate-Opsa mette invece di fronte due squadre che s'aspettavano di meglio nel turno scorso. Le Bulldog dovranno... mordere di più che ad Albino e mostrare passi avanti nell'assemblaggio tra novità e conferme, mentre Bresso vuole riproporre la sua versione migliore, quella dei primi due quarti contro Pontevico, evitando il blackout costato la partita. Di certo a chi perde starà stretto ritrovarsi a zero punti.

- Pronostico più sbilanciato nelle altre due partite, a favore di Crema in casa di Valma/Costa, e per Pontevico che ospita la Cremonese delle "ex" Racchetti e Bernardelli.

Libera Giani (Gallarate) ha vinto il sondaggio sul nostro canale WhatsApp
sulla miglior giocatrice della 1^giornata


A1: squadre lombarde '26/27 (4) - GEAS


Scorso anno: 5° posto (1° turno playoff)
Capo allenatore: Zanotti (conf.)

Arrivi: Cornelius e Hayes (da Broni), L. White (da Ncaa), Okosun (Danimarca, da Panathinaikos), Nicolodi (da Venezia), Turel (da Sassari), Toffolo (da Derthona), Merisio (da S.G. Valdarno).
Conferme: Kacerik, Cancelli (+ Magni, Appetiti ed eventuali altre da vivaio).
Partenze: Attura, Moore, M. Scott, Roumy, Cornelie, Conti, Ostoni, Osazuwa.

Profilo:
Dopo una stagione rimasta a metà del guado, né fallimentare né esaltante, ha voltato pagina, ovviamente non nella guida tecnica dove Cinzia Zanotti è alla sua stagione consecutiva n°13, ma nelle giocatrici, cambiate per otto decimi. Sono rimaste infatti solo Kacerik e Cancelli.
Fra le straniere spicca l'addio della "bandiera" Moore ma il nuovo quartetto sembra nel complesso non far rimpiangere quello dello scorso anno. Le chiavi della regia sono ora saldamente in mano a Cornelius, arrivata da Broni come l'ala Hayes; sotto canestro Okosun, giovane ma già con un buon curriculum internazionale; sul perimetro White, "fantasista" di talento. 
Sul mercato italiano, impossibile prendere nomi di primo piano, blindati dalle "big", per cui sono arrivate giocatrici di contorno (Toffolo, Turel, la rientrante Nicolodi e il prodotto di casa Merisio, cresciuta nel frattempo in A2), che però potrebbero formare, nel complesso, un collettivo migliore dello scorso anno. 
La stagione è già ben cominciata con il primo obiettivo raggiunto: l'accesso alla fase a gironi di Eurocup. Per il resto si tratta di fare meglio dello scorso anno nelle partite decisive, compresa la Coppa Italia. Sperando che continui intanto l'aumento di pubblico al PalaAllende di Cinisello.
Previsione: playoff, semifinale nel migliore dei casi, altrimenti primo turno come negli ultimi 3 anni.

A1: squadre lombarde '26/27 (3) - COSTA


Scorso anno: promozione dall'A2
Capo allenatore: Bereziartua (conf.)

Arrivi: Evans e Crockett (da Ncaa), Brennecke (Germania), Sandberg (Svezia), Spinelli (da Sassari), Pilatone (da S. Martino).
Conferme: Olandi, Redaelli (+ Corti, Tavella, eventuali altre da vivaio).
Partenze: N'Guessan, Cibinetto, Brossmann, Teder, Moscarella, Volpato, Pirozzi, Sanogo, Lelli, Bernasconi.

Profilo:
Terza esperienza in A1 per Costa dopo quella del '95/96 e quella, che tutti ricordano, dal 2019 al '22, con Matilde Villa e compagne. Entrambe le volte non è mai retrocessa sul campo. Il club masnaghese è quindi tornato dove meritava di essere. Peccato che il prezzo della promozione sia stato lo smantellamento quasi totale della squadra dello scorso anno, non per scelta ma per necessità (come ha spiegato patron Bicio Ranieri in un'intervista estiva). 
Le uniche rimaste - fra chi aveva fatto parte stabilmente del roster di A2 - sono le giovani Olandi e Redaelli. E coach Bereziartua che dopo il "bingo" al primo colpo dovrà ripetersi al piano di sopra, ovviamente non per arrivare in cima ma per una salvezza che varrebbe altrettanto. 
Ritorno molto gradito è quello di Martina Spinelli, che proprio nella scorsa esperienza di Costa in A1 fu lanciata come giocatrice senior; la lunga del 2002 ha poi continuato in varie piazze (lo scorso anno Sassari) resistendo a tanti infortuni. Sul perimetro c'è la 2007 Pilatone da S. Martino. Le uniche "senior" sono loro due e il poker straniero: dai college Usa le ali Evans e Crockett, dal campionato svedese Brennecke (lunga tedesca) e Sandberg (esterna). 
Previsione: lotta salvezza. Parte in ultima fila (insieme probabilmente alla ripescata Battipaglia) ma punta come d'abitudine a crescere strada facendo. 



giovedì 1 ottobre 2026

A1: squadre lombarde '26/27 (2) - BRONI



Scorso anno: 8° posto (1° turno playoff)
Capo allenatore: Diamanti (conf.)

Arrivi: A. Togliani e Winkowska (da Brixia), Moroni (da Roseto), Battle e Stuelke (da Ncaa), Jasa (Lettonia), Sanogo (da Costa), Tibaldi (da Geas Academy).
Conferme: M. Crippa ('89), Gianolla (rientro da infort.), Manizza.
Partenze: Cornelius, Hayes, Archer, Cvitkovic, Natali, Castellani, A. Milani, Colognesi, G. e J. Sangan, Trovato Perri.

Profilo:
Dopo una stagione positiva, playoff da neopromossa, cambia di nuovo pelle nel roster, anche se la continuità tecnica è garantita dal maestro Diamanti e dalla conferma dell'ormai leggenda Martina Crippa. Di fatto l'unica altra rimasta è la giovane Manizza, perché Gianolla è come un nuovo acquisto, dato che s'infortunò alla prima giornata della scorsa stagione.
Fra le italiane, bella coppia di ritorni in regia per Anna Togliani (dopo 5 anni) e Moroni (dopo 2); le giovani Sanogo (reduce dalla promozione con Costa e dall'Euro U18) e Tibaldi cercheranno spazio, anche se Diamanti non è noto per le rotazioni ampie. 
Tutte nuove le straniere: il quartetto dello scorso anno era ben assortito e di qualità; compito non semplice fare altrettanto per il poker formato da Winkowska (che ha fatto buone cose a Brescia) e Stuelke (ex compagna di Caitlin Clark ad Iowa) sotto canestro e da Battle e Jasa come esterne.
Previsione: bassa zona-playoff.