domenica 31 maggio 2026

B: gamefocus (finale reg.) - Carugate regina di Lombardia! Usmate troppo a sprazzi

La grafica celebrativa di Carugate

BlackIron Carugate-AS Medical Usmate 68-58
(16-12, 39-25, 52-44)

CARUGATE: Trassini ne, Usuelli ne, Rizzo 5, Panighetti 2, Albanelli 15, Andreone 4, Monti 6, Pelazza ne, Grassia V. 17, Meroni L. 13. All. Stibiel.
USMATE: De Gianni 17, Savini 8, Sala S. ne, Beretta 2, Laube 3, Capra 10, Ruisi 4, Moro S., Villa E. ne, Minelli, Gatti 8, Dell'Orto 6. All. De Sena.
Carugate festeggia a Villasanta con la coppa 

Carugate conquista il titolo di B lombarda. Con merito assoluto, per una finalissima comandata dall'inizio alla fine, specchio di una stagione regolare capeggiata dal primo all'ultimo turno.  

Nel catino bollente di Villasanta, con tanto pubblico e una temperatura sopra i 30 gradi, la squadra di Stibiel è più forte dell'assenza del play titolare Usuelli: energia, applicazione difensiva costante, le prove maiuscole soprattutto di Grassia (8/9 al tiro, 7 rimbalzi), Albanelli (5/10, 9 rimbalzi) e Meroni, la qualità delle esecuzioni di squadra (50% dal campo).

Sottotono invece Usmate, che arrivava da due serie-playoff convincenti (e senza sconfitte), ma stavolta non ha fatto abbastanza per vincere, lasciando scappare via l'avversaria e condannandosi a una logorante rimonta mai completata. 
Troppa discontinuità sia in attacco che in difesa per la squadra di De Sena: ogni volta che si riavvicinava, dando l'impressione di aver preso in mano la situazione, smetteva di segnare o concedeva a Carugate uno o due canestri per riprendere margine. Solo De Gianni "sopra le righe" a livello individuale; spunti interessanti da Dell'Orto al debutto con le gialloblù.

Rivedremo entrambe le squadre alle finali nazionali della prossima settimana.

La cronaca della finale. Gli unici vantaggi di Usmate sono... 0-2 e 2-3. Poi è subito scatto Carugate (9-3), ricucito da De Gianni e Gatti (12-12), ma resterà l'ultimo pareggio. Panighetti e Meroni fanno chiudere in testa il 1° quarto alla BlackIron (16-12).

Il 2° periodo è determinante. Carugate martella da sotto e da fuori, Usmate fatica a costruire gioco; così lo scarto continua a salire, diventa addirittura di 19 punti (39-20 al 19') dopo un antisportivo. 

Dopo aver messo una pezza con uno 0-5 prima dell'intervallo, l'AS Medical riparte forte con De Gianni che sale in cattedra (10 punti nei primi 4' della ripresa); poi Ruisi segna il meno 6 (43-37) con un quarto e mezzo ancora da giocare, la BlackIron in affanno e l'aggancio che sembra nell'aria.

Non è così perché Carugate ritrova spinta con Grassia, Meroni e Andreone (49-38); Usmate non molla ma sbaglia tiri liberi preziosi nel finale del 3° quarto e subisce una tripla di Albanelli (52-44 al 30').

All'inizio dell'ultimo periodo, nuova opportunità per Usmate con un'entrata acrobatica di Dell'Orto più aggiuntivo (52-47); ma ancora puntualissima Carugate nel respingerla, stavolta definitivamente: micidiale Grassia, completa il break Monti (63-49 al 35'). 
C'è ancora una mini-speranza per le brianzole con uno 0-6, ma la tripla del meno 5 va sul ferro e da lì non succede più nulla, fino alla festa di Carugate.

U14 Gold: finali naz. (vigilia) - Maxi evento a 32 squadre: Costa, Geas e Sanga cercano gloria

Costa durante la presentazione delle squadre, insieme alle azzurre Kacerik e Santucci e al c.t. Capobianco

GIRONE A: Costa, Futurosa Trieste, Nole, Rovigo
GIRONE B: Basket Roma, Livorno Bk, Lapolismile Torino, Geas Academy
GIRONE D: Puianello, Arezzo, S. Martino, S. Gabriele Milano 
+ altri 5 gironi

- Tornano dopo 7 anni le finali nazionali Under 14: l'ultima volta fu la stagione prima del Covid, si decise all'ultimo tiro, sbagliato da Costa per la vittoria in finale contro il Basket Roma (annate 2005-06). 
Nelle passate stagioni si è disputata una "Coppa Italiana" in questa categoria, ma non c'era in palio un vero scudetto. Stavolta sì. 

- Si gioca a Battipaglia dall'1 al 7 giugno. La partecipazione è di massa: 32 squadre in 8 gruppi. Tre lombarde, ammesse direttamente dalla fase regionale: Costa, campione di Lombardia e imbattuta; il Geas finalista; il S. Gabriele terzo classificato.
La speranza è di continuare il "magic moment" della nostra regione dopo 3 successi nazionali nel giro di due settimane (Costa U15, Geas U19 e Costa U13).

Sopra: il Geas; sotto: il S. Gabriele

Jr. Wnba U13 (finali naz.) - Costa conquista l'"anello" all'ultimo respiro

Le ragazze di Costa, in maglia Orlando Magic, mostrano l'anello di campionesse

1^ FASE
Costa-Spinea 88-38
Costa-Alghero 89-52
Costa-Molfetta 71-26

FINALE 1° POSTO
Costa-Affrico Firenze 58-57


- Per la seconda volta in 3 anni è Costa a vincere il "Final Event" del Jr. Wnba, la sezione femminile del campionato nazionale Under 13 organizzato da Fip e NBA. 
Le finali hanno messo a confronto 8 squadre da altrettante regioni sui parquet di Ancona e Osimo. Abbinate agli Orlando Magic, le ragazze dell'head coach Luca Mariani, campionesse di Lombardia, hanno dominato la prima fase con 3 vittorie nette sulle rappresentanti di Veneto, Sardegna e Puglia.

- Emozioni fino all'ultimo secondo, invece, nella finale 1° posto contro le fiorentine di Affrico. Dopo i primi minuti per sbloccarsi (4-3 al 5'), Costa fa il break e chiude in doppia cifra di margine il 1° quarto (19-7).
Affrico entra in partita con un'inarrestabile Montesi (34 punti); Costa però riesce a mantenere il comando (34-28 al 20', 49-42 al 30') e quando la 2014 Dalla Libera realizza il +9 a 3' dalla fine (57-48) sembra ormai fatta. 
Non è così perché negli ultimi minuti Affrico rimonta, con due triple della solita Montesi, mentre le Panterine non segnano più; si arriva al pareggio a -1'40" (57-57).
Da lì una girandola di azioni non sblocca il punteggio; le toscane si "mangiano" da sotto il possibile canestro della vittoria a -10", poi Illengo in accelerazione a tutto campo trova un fallo a -3"; realizza il primo libero (di tabella), sbaglia il secondo ma sul il rimbalzo offensivo il tempo scade.

- Il tabellino di Costa in finale:
Sironi 8, Frigerio 2, Dalla Libera 4, Verzotti, Illengo 11, Rimoldi 10, Pozzoli 4, Bertinelli 3, Brambilla 16, Rigamonti, Aldeghi, Bernardelli.

sabato 30 maggio 2026

Next Gen U19 (finali) - Trionfa il Geas su Venezia. Costa quarta; Ostoni e Olandi in quintetto ideale

La premiazione del Geas, campione Next Gen

FINALI (per l'articolo su quarti e semifinali vedi qui)

1°/2° posto) GEAS-Venezia 75-68
3°/4° posto) Next Gen Team-COSTA 79-61

Altre posizioni: 5) Faenza, 6) Futurosa Trieste, 7) Moncalieri, 8) Basket Roma

Ostoni, gran finale per lei prima di lasciare il Geas per gli Usa


- Il Geas conquista la Next Gen Under 19 e torna in cima all'Italia dopo 10 anni (Join the Game 2016 ai tempi di Ilaria Panzera): l'immenso Allianz Dome di Trieste celebra il ritorno al vertice del club presieduto da Carletto Vignati. 
Non è un vero e proprio scudetto ufficiale, ma per prestigio e livello tecnico lo è nella sostanza. Grande "chiusura del cerchio" per il gruppo rossonero dopo i due secondi posti nazionali degli scorsi anni: la commozione di Ostoni e De Lise nelle interviste finali dice tutto sul significato di questa vittoria per le ragazze di Gabriele Pirola.

- La finalissima ha premiato il collettivo migliore, in cui Olivia Ostoni è stata la punta di diamante (24 punti in finale con 5/8 da 2 e 4/8 da 3) ma all'interno di un gruppo profondo e completo, con 11 giocatrici a segno (in doppia cifra anche Bettoni, 7/12, e Magni, 6/12) e 10 utilizzate dai 10 minuti in su. 
La qualità delle esecuzioni rossonere ha fatto la differenza rispetto a quella di una Reyer Venezia a sua volta abbondante di talento, ma meno brillante rispetto alla semifinale contro Costa, con molto merito della difesa sestese che ha lavorato bene sia sul perimetro, limitando le triple avversarie, sia in area, dove il trio De Lise-Appetiti-Minora ha rastrellato 26 rimbalzi e concesso pochi canestri facili.

- La svolta della partita è arrivata sul finire del 2° quarto, quando da +7 per Venezia si è passati a +4 per il Geas all'intervallo (41-37) grazie a un parziale di 11-0 aperto e chiuso dalle triple di Ostoni e Bettoni.  Da lì in poi le rossonere sono sempre state avanti, toccando il +9 nel 3° quarto, chiuso però sul +5 (56-51). 
All'inizio dell'ultimo periodo, duello di classe fra Ostoni e Hassan con 5 punti di fila a testa; da 61-58 al 33' scatta il break decisivo del Geas con un 8-0 (gran difesa e canestri ben costruiti di squadra); poi Bettoni con un "passo d'incrocio" e Ostoni su rubata e contropiede segnano i due canestri del k.o. (+13 a 3' dal termine, 73-60). 
L'assalto finale di Venezia e qualche palla persa sestese riducono lo scarto ma nulla più (75-68). 

- Il tabellino della finale.
GEAS: Appetiti 2, Poma 3, Trezzi 5, Ciaravolo 2, Tibaldi 5, Castillo, Bettoni 15, Minora 3, Ostoni 24, De Lise 2, Rovello 2, Magni 12. All. Pirola.
VENEZIA: Hassan 19, D'Este 15, Bianco Rossignoli 12, Sablich 10.

- Nella finale 3° posto, Costa ha confermato di avere le "pile scariche" dopo i playoff di A2, calando nettamente alla distanza come in semifinale: meno 7 all'intervallo (30-37) ma meno 17 a fine 3° quarto, senza mai risalire oltre un meno 13 nell'ultimo (61-79 alla fine; Moscarella 16, Pirozzi 13, Lelli 8, Volpato 7). Per il Next Gen Team, buoni minutaggi per le lombarde Gorobica (4 punti e 11 rimbalzi in 19') e Dicò (2 punti in 21' con +16 di plus/minus).

- Nel quintetto ideale dell'evento sono state elette Ostoni (Geas), Olandi (Costa), Obaseki (Moncalieri), Cocuzza (Next Gen) e Hassan (Venezia).

Moscarella in lunetta nella finale 3° posto


B: preview (finale reg.) - Carugate e Usmate, sfida fra titani per il titolo lombardo

Un'azione di Carugate-Usmate di stagione regolare (foto Service of Sport)

- Per il titolo regionale, ma anche per definire chi sarà "Lombardia 1" e chi "Lombardia 2" nelle prossime finali nazionali, a cui entrambe sono qualificate.
Dopo un weekend di sosta, per via delle conclusione in due sole gare di entrambe le serie di semifinale, è l'ora della grande sfida: Carugate-Usmate, domenica 31 a Villasanta (ore 20; streaming sul canale YouTube di Basket Carugate: vedi), sede ottima per attirare un pubblico abbondante da entrambe le parti; la temperatura torrida può incidere.

- Chi vincerà? Il sondaggio sul nostro canale WhatsApp ha spaccato in due i pronostici: nel momento in cui scriviamo è quasi perfetta parità. Del resto è difficile dire chi sia la più forte delle due, sulla carta. Tanto più su partita secca e temperatura oltre i 30 gradi... 
In stagione regolare ha fatto meglio la BlackIron di Stibiel (24 vinte-2 perse), vincendo anche i due scontri diretti (66-60 in casa e 45-48 in trasferta); ma l'AS Medical di De Sena (21-5 nella "regular") è imbattuta nei playoff, mentre la rivale ha lasciato per strada una partita, nel primo turno con Vittuone. 

- E' annunciata l'assenza di Sara Usuelli, mente e braccio di Carugate, dopo l'infortunio in gara-2 con Crema: tenterà il recupero per le finali nazionali. 
Per Usmate, al contrario, potrebbe debuttare il rinforzo Benedetta Dell'Orto, che dopo la stagione negli Usa è già comparsa a referto, ma senza entrare, in gara-2 contro Canegrate.

Il clamoroso equilibrio nel nostro sondaggio

Migliori 5 marcatrici stagionali (media) - Carugate: Albanelli 15.0; Missanelli 14.5; Usuelli 10.2 (infortunata); Rizzo 9.7; Meroni 6.5. Usmate: Carrara 12.1 (infortunata); Laube 10.0; Savini 9.7; Gatti 9.4; Moro 8.4.

Next Gen U19 (quarti & semif.) - Geas, thrilling vincente: è in finale contro Venezia che ferma Costa

Il Geas festeggia l'approdo in finale

QUARTI
Reyer Venezia-Faenza 56-53
GEAS-Basket Roma 70-54
Next Gen Team-Futurosa Trieste 80-51
COSTA-Moncalieri 63-39

SEMIFINALI
Next Gen Team-GEAS 73-75 d.t.s.
COSTA-Venezia 66-91

FINALI (sabato 30)
3°/4° posto) Next Gen Team-COSTA (ore 18)
1°/2° posto) GEAS-Venezia (ore 20)

Olandi contro la difesa di Venezia in semifinale


Il Geas di coach Pirola raggiunge la finale della Next Gen U19 a Trieste. Sfuma il sogno di un derby per il titolo perché Costa (con nove dodicesimi della squadra che ha appena conquistato la promozione in A1) cede in semifinale.

- Nei quarti il Geas (Poma e Ostoni 16, De Lise 8, Rovello e Tibaldi 7) domina i primi due quarti col Basket Roma, 38-16 al 20', e amministra fino in fondo senza problemi (70-54).
Anche per Costa (Olandi e Moscarella 17, Redaelli 10, Volpato 9) è già decisivo l'inizio: scatto sul 25-12 al 10' contro Moncalieri, poi un'altra spallata nel 3° quarto (63-39 al 30') e il biglietto per le semifinali è in tasca.
Così le due giocatrici lombarde nel Next Gen Team, la selezione federale che travolge Trieste padrona di casa: Gorobica 10 punti, Dicò 3.

- Nelle semifinali, partita epica tra Geas (Ostoni 19, Magni 13+12 rimb., Rovello 10, Bettoni 9, Trezzi 8, Poma 7) e Next Gen: scatto iniziale delle sestesi (+10) ma la squadra federale recupera con le triple delle esterne (10/28 dall'arco alla fine; Donato 25 punti; Dicò 3, Gorobica non ha segnato); diventa un lungo "testa a testa" (39-39 al 20' con canestro di Rovello allo scadere; 56-56 al 30') che non si risolve alla fine dei regolamentari perché al +2 di Trezzi replica Next Gen su rimbalzo offensivo a -20", poi entrambe mancano un'occasione di chiuderla. Nel supplementare Bettoni segna una tripla per il +5, Next Gen ne segna altre due ma sbaglia quella della vittoria allo scadere.

- Cade invece Costa (Moscarella e Olandi 15, Redaelli 13), che era l'unica imbattuta nella competizione, contro una Venezia in netto rialzo rispetto alla stentata vittoria del giorno prima. Le masnaghesi di Bereziartua reagiscono all'inizio forte delle venete con un 26-13 nel 2° quarto per il +4 all'intervallo; ma la ripresa, complici i problemi di falli di Moscarella, è dominata dalle avversarie, micidiali dall'arco (12/22 totale di cui 10/16 per Hassan e Sablich) con la difesa delle Pantere che incassa 57 punti in due quarti.

venerdì 29 maggio 2026

Promo: recap (semif. ritorno) - Impresa Paullo, conferma Trezzano: a voi per la C

Paullo festeggia il colpo in trasferta che vale la qualificazione


SEMIFINALI - gare di ritorno (vedi qui per l'andata)

La finale-playoff per la quarta e ultima promozione in C (dopo quelle assegnate in stagione regolare) è fra Trezzano e Paullo: si gioca in gara unica la prossima settimana. Sfida già andata in scena due volte nel girone C della "regular" (2-0 Trezzano).

- Una difesa di ferro permette a Paullo (Aggugini 12, Mazzeo 9, Caroleo 7) di ribaltare il meno 5 dell'andata vincendo in casa di BFM Azzurra (Fiori 11, Pagliula e Di Ceglia 5): i primi due quarti, 14-25 al 20', indirizzano la qualificazione verso le ospiti; reagiscono le milanesi nella ripresa ma il "bunker" paullese nell'ultimo quarto resiste (7-4 il parziale): 31-40.

- L'esito dell'altra semifinale era già ipotecato dopo il +20 esterno dell'andata, ma Trezzano (Arrigoni 11, Ruggieri 9, Doz 7, Minervino 6) si concede il bis grazie al 14-5 dell'ultimo quarto: Binzago (Biassoni 17, Tagliabue 5) prova a regalarsi una speranza con un vantaggio iniziale, 9-16 al 10', ma alla fine cede 45-40.  

Abbracci per Trezzano dopo la seconda vittoria su Binzago


Lomba's Ranking (A2) - Classifica finale '25/26: Bernardi sul trono! Toffali seconda, Nasraoui terza



Dopo quella di A1, che avevamo pubblicato in aprile con la vittoria di Sofia Frustaci (vedi qui), ecco anche la classifica finale di "Lomba's Ranking" per quanto riguarda l'A2.

La nostra graduatoria di rendimento individuale vede il successo di Ilaria Bernardi: la classe 2005 di S. Giovanni Valdarno, che con la sua squadra ha sfiorato la promozione in A1, ha superato di pochissimo Susanna Toffali del Sanga, campionessa uscente: davvero un grande duello.

Sul podio sale anche Meriem Nasraoui, nonostante il minor numero di partite giocate, essendo arrivata al Cus Cagliari come rinforzo autunnale. 

Ai piedi del podio si piazzano Marta Pellegrini, Nancy N'Guessan (la meglio piazzata fra le neopromosse di Costa) e Francesca Parmesani.

Completano la "top 10", nell'ordine: Valli, Fusari, Lussignoli e Tomasoni.

Si sono classificate, in tutto, 53 giocatrici (qui sotto la graduatoria completa).

Per il regolamento vedi in fondo a questo post

CLASSIFICA DOPO PLAYOFF E PLAYOUT = CLASSIFICA FINALE
(clicca per ingrandire)


REGOLAMENTO
- Le giocatrici lombarde di A1 e A2 vengono classificate, alla fine di ogni mese, in base alle statistiche individuali e alle vittorie di squadra, secondo questa formula
(Minuti giocati : 2) + Punti segnati + (Valutazione x 1,5) + (Vittorie di squadra x 10)
- Le partite valide per la classifica sono quelle di stagione regolare di campionato, più le prime due gare del 1° turno di playoff e playout. Non contano Coppa Italia, Supercoppa, coppe europee.
- In caso di parità, è davanti la giocatrice con la valutazione migliore.
- Sono possibili modifiche al regolamento durante la stagione.

mercoledì 27 maggio 2026

Next Gen U19 & Jr. Wnba U13 (vigilia) - Tre giorni per due titoli. La Lombardia con Costa e Geas (più Dicò e Gorobica)

 
La locandina delle finali Next Gen

Il maggio caldissimo delle competizioni giovanili si chiude con due eventi in contemporanea, dal 28 al 30, che mettono in palio non scudetti ufficiali ma comunque titoli italiani.

- La Next Gen U19 disputa all'Allianz Dome di Trieste la terza e ultima tappa stagionale, con le migliori 8 squadre dei primi due appuntamenti a contendersi ora la vittoria finale. Tre turni a eliminazione diretta in 3 giorni di fila, partendo giovedì 28 con questo programma dei quarti:
Venezia-Faenza; Geas-Basket Roma (ore 16); Next Gen Team-Futurosa Trieste; Costa-Moncalieri (ore 20).
Per la Lombardia, oltre a Geas e Costa, partecipano due giocatrici nella squadra federale (Next Gen Team): Dalila Dicò dell'Opsa Bresso e Radasti Gorobica del S. Gabriele Milano.
Dirette streaming sul canale YouTube di Italbasket.

La locandina delle finali Jr. NBA e WNBA

- A caccia dell'anello: 8 squadre Under 13 maschili e 8 femminili si affrontano ad Ancona e Osimo per la finale nazionale della competizione co-organizzata da Fip e Nba (denominata Jr. Wnba per le ragazze).
In corsa per la Lombardia, dopo aver vinto il titolo regionale e superato gli spareggi interregionali, c'è Costa (abbinata agli Orlando Magic), inserita nel girone A insieme a Spinea (Veneto), Alghero (Sardegna) e Molfetta (Puglia). 
Nell'altro girone: Affrico (Toscana), Eridania (Piemonte), Rivana (Trentino), Marigliano (Campania).
Costa ha vinto il titolo nel 2024.

News: 3x3 A1, Brixia seconda / Convocazioni Nazionali "Green", U20, U18, 3x3

Aghilarre al tiro durante il 3x3 di A1

- Brixia ha sfiorato il suo primo trofeo ufficiale di A1. E' infatti arrivata seconda nella competizione 3x3 riservata a società della massima serie (8 più Valdarno finalista di A2), di scena nello scorso weekend a Roseto.
Le bresciane erano sostanzialmente le uniche a schierare un quartetto di sue giocatrici "vere" della prima squadra (Tagliamento, Aghilarre, M. Crippa e Sabatino); dopo aver battuto Roseto nei quarti e Battipaglia in una tiratissima semifinale (21-20 con 14 punti di Tagliamento), ha ceduto in finale contro Schio (12-17), rappresentata da un quartetto di giocatrici di A2: Peserico, Amatori, Baldi e Bacchini.
Il Geas ha partecipato con un quartetto di giovani (Saccà, Cuomo, Trerotola e Pozzi). Assente invece Broni.

Ostoni, convocata in Nazionale U20

- Raffica di convocazioni a raduni azzurri di inizio giugno. Ecco le lombarde chiamate.
Il "Green Team", selezione sperimentale senior, dal 3 all'8/6 a Capri e Napoli, vedrà all'opera Crippa ('06), Lussignoli, Ronchi, Spinelli e le due Villa.
La Nazionale U20, dal 4 al 6/6 a Roseto, ha convocato Cibinetto (convalescente dall'infortunio al piede) e Ostoni.
La Nazionale U18, dall'8 al 14/6 a Urbino, chiama Dicò, Magni, Redaelli e Sanogo.
La Nazionale 3x3, dall'8 al 22/6 a Roma e poi in trasferta, è in lista N'Guessan.

martedì 26 maggio 2026

Giovanili Regionali (il punto) - Academy Ticino campione U15. Finali U19-U17 in corso

Academy Ticino U15 festeggia il titolo

Nuovo aggiornamento (per quello della scorsa settimana vedi qui) sui campionati giovanili di fascia Regionale, che stanno completando le loro fasi finali in questo mese di maggio.

- In Under 15 il titolo è di Academy Ticino, che nel ritorno in casa della Comense, terminato con un insolito pareggio (57-57), ha conservato il +5 dell'andata.

- In Under 17 vittoria per Costa nella finale di andata in casa dell'Opsa Bresso (43-54) con 13 punti di Rizzi contro 17 di Cupri. Ritorno in programma il 31/5.

- In Under 19 si decide tutto nella finale di ritorno (2 giugno) dopo che in quella di andata Usmate ha avuto la meglio su Costa con 3 punti di scarto (64-61).

Già assegnati nelle scorse settimane i titoli U13 (Comense) e U14 (Ororosa).

Uisp Milano & MB (finali) - Doppiette Opsa e Puntoebasket; titoli anche per Robbiate e CSC Corsico. Quasi 70 squadre

L'Opsa festeggia il titolo "Open"

Assegnati il 24 maggio i titoli femminili Uisp dei comitati di Milano e Monza-Brianza. Alla stagione 2025/26 hanno partecipato 68 squadre in 6 categorie.

- Nel campionato Open (senior) si è imposta l'Opsa Bresso, battendo in finale il S. Carlo Milano (61-53). In semifinale, l'Opsa aveva avuto la meglio su Arcore (59-45), il S. Carlo su Inverigo (49-46). I gironi della prima fase erano stati capeggiati da Peacox Milano e Inverigo (Ovest) e da S. Carlo e Gavirate (Est).
Mvp della finale è stata eletta Elisa Di Pietro (Opsa); capocannoniera la sempiterna classe '83, ex-A1, Michela Frantini (Corbetta) con 22,2 punti di media. 

- Così le finali giovanili: in U18 ancora a segno l'Opsa (57-49 su Ororosa); in U16 derby vincente per il CSC Corsico su Trezzano (44-43); in U15 il "pool" altomilanese Puntoebasket ha dominato su quello pavese Progetto Rosa (71-29) così come in U14 le Rhinos Robbiate su Ororosa (48-27) e in U13 di nuovo Puntoebasket su BTP Minipink (64-19).

Sopra: Puntoebasket U15; sotto: CSC Corsico U16

lunedì 25 maggio 2026

Promo: recap (semif. andata) - BFM Azzurra e Trezzano a segno in trasferta

Un contropiede di Trezzano a Binzago

SEMIFINALI - gare di andata

- Battaglia a basso punteggio con colpo esterno importante ma non ancora risolutivo, visto lo scarto di 5 punti, per BFM Azzurra (Fiori 12, Fortini 9, Pagliula e Ferrari 8) in casa di Paullo (Mazzeo 10, Caroleo 6): 38-43.

- Può essere invece già decisivo il +20 stampato da Trezzano (Doz 17, Arrigoni 15, Bosisio e Fabbro 12, G. Colombo 10) sul campo di Binzago (Biassoni 20, Mornata 9, Anzivino 6): l'equilibrio si spezza nel 3° quarto, con un 11-30 per le ospiti; finale 53-73.

BFM Azzurra ha portato a casa un +5 da Paullo


C: recap (semif. G2) - Gallarate già in finale; Cremonese, Vimercate e Carate pareggiano

La Cremonese festeggia la vittoria dell'1-1 sul Vismara


SEMIFINALI - GARA 2 (al meglio delle 3 gare)

Soltanto una serie si è risolta in due gare: quella vinta da Gallarate. Per il resto pareggiano le squadre che avevano perso gara-1. 

Tabellone A

- La Cremonese (Racchetti 15, Orsini 7) impatta la serie con il Vismara (Rognoni 13, Alberti 8) dopo una partita a basso punteggio in cui le padrone di casa, tenute a 20 punti totali nei primi 3 quarti (contro 26), abbattono il muro difensivo delle milanesi con un 21-13 nell'ultimo: 41-39. [serie 1-1]

- Battaglia sul filo dei 40 punti e vittoria casalinga per l'1-1 anche fra Vimercate (S. Mariani 12, M. Mariani e Orsanigo 8) e Lecco Women (Capellini 10, Cincotto 8 e infortunio), con la Di.Po. che guadagna 10 punti preziosi all'intervallo, 25-15, e poi trova lo spunto decisivo nel finale dopo il pareggio al 38': 44-41. [serie 1-1]

Abbracci per Carate dopo aver sbancato Mantova

Tabellone B

- Gallarate (Frasisti 12, Cavaleri 10chiude i conti con una vittoria netta in casa di una rimaneggiata Villaguardia (Ravasi 13, A. Molteni e Quadroni 6): 37-55, già +16 a fine 3° quarto. [serie 2-0]

- Riscatto con autorità per Carate (Paleari 15, Marconetti e Ceccato 11) che dopo la sconfitta interna in G1 riporta in parità la serie espugnando il campo del S. Giorgio Mantova (Llorente 16, onorata dal pubblico per l'annunciato ritiro a fine stagione; Pecchini e Asan 7) sfruttando la partenza forte, 4-16 al 10'; finale 41-51. [serie 1-1]

domenica 24 maggio 2026

U15 Gold (fin. naz - fine) - Costa, magia tricolore! Geas quarto. Finazzi e Porcelli quintetto ideale, Troncato "best coach"

La premiazione di Costa, campione d'Italia U15

Semifinali 
Frascati-Reyer Venezia 77-74
Geas-Costa 61-66

Finali
1°/2° posto: Frascati-Costa 53-55
3°/4° posto: Venezia-Geas 74-41

Il quintetto ideale (con Finazzi e Porcelli prime due da sinistra) e Troncato miglior coach


- Il maggio glorioso di Costa continua. Una settimana dopo la promozione in A1, ecco anche lo scudetto Under 15, che riporta la società masnaghese sul tetto d'Italia dopo 4 anni: è il settimo tricolore del club. 
Dopo tanti piazzamenti sul podio nelle stagioni più recenti (e anche in U17 qualche settimana fa), il massimo risultato arriva in un'occasione in cui Costa aveva meno favori del pronostico rispetto ad altre occasioni, venendo dal secondo posto in Lombardia. Ma in queste finali a Cecina e Donoratico, la squadra di Sara Molteni è stata collettivo vero, senza "stelle" designate ma con tante ragazze capaci di diventare protagoniste a turno e di sacrificarsi per le compagne. Un gruppo che in gran parte gioca insieme fin dal minibasket.

- Eravamo rimasti dopo i quarti di finale (vedi articolo precedente), alla vigilia del "derbissimo" di semifinale, Geas-Costa. Le Panterine (Finazzi 19, Touré 11, Riva 9) si prendono la rivincita della finale regionale con una prestazione difensiva che costringe le sestesi (Boninsegna e Baiguini 12, Porcelli 8+12 rimb.) al 29% dal campo e 33 palle perse; dal 2° quarto in avanti Costa scappa via (37-25 al 20', 53-43 al 30') toccando il +17 a 3'45" dal termine. Il Geas, nonostante la perdita per infortunio di Boninsegna e Greco, riapre tutto con una clamorosa rimonta fino a meno 2 (63-61 a -45") e dopo un libero di Touré ha due volte la tripla del pareggio ma la sbaglia. Ancora dalla lunetta Costa sigilla la vittoria (66-61).

- Nel frattempo Frascati, la potenza emergente, elimina la favorita numero 1, Venezia (77-74) nell'altra tiratissima semifinale (una tripla per parte negli ultimi 10 secondi). 

- Nella finale 3° posto, un Geas rimaneggiato (Turconi 9, Porcelli 8) può fare poco contro la rabbia della Reyer, cedendo dal 2° quarto in avanti (74-41).

- La finalissima è appassionante fino in fondo. La difesa di Costa riesce a limitare la torre di Frascati, Iboudah (14 punti e 16 rimbalzi ma 6/17 da 2 oltre a 2/12 ai liberi); dall'altra parte contro la zona delle laziali le Pantere martellano triple con esiti alterni (10/43 alla fine). Ne viene fuori un equilibrio costante (19-16 Frascati al 10', 29-31 per Costa al 20', 44-42 di nuovo per Frascati al 30') che si risolve in volata con 3 triple cruciali per le masnaghesi: due di Brusadelli e una di Rech per il 52-55 a 1' dalla fine.
Un canestro di Iboudah da sotto è annullato per passi, ma Costa rischia di sciupare tutto con una palla persa più tecnico; Frascati realizza il libero (53-55) ma si "mangia" il pareggio in entrata. Rech non riesce a mettere il sigillo dalla lunetta, ma le Pantere difendono bene sull'ultimo assalto avversario e recuperano la palla che vale lo scudetto.

- Il tabellino di Costa in finale: Maggioni, Corbetta, Rech 17, Consonni 2, Brusadelli 17, Finazzi 5, Fumagalli, Brynzyla, Lafranconi 4, Riva 2, Touré 6, Redaelli 2. All. Molteni.

- Nel quintetto ideale del torneo sono state elette due lombarde: Stefania Finazzi (Costa) e Paola Porcelli (Geas), insieme a Iboudah e Nardelli di Frascati e a Marinari di Venezia; il miglior coach è il sestese Paolo Troncato.

venerdì 22 maggio 2026

U15 Gold (fin. naz. - spar. + quarti) - Geas & Costa, derbissimo in "semi". Sanga e Mantova tra le prime 8

 
La festa del Geas...

FASE FINALE (dirette streaming sui canali YouTube e Twitch di Italbasket)

vedi qui per il nostro riepilogo della fase a gironi

Spareggi (giovedì 21)
S. Giorgio Mantova-Moncalieri 60-48
Faenza-Pordenone 40-64
S. Gabriele Milano-Jolly Livorno 76-49
Peperoncino C.d'Argile-Roseto 45-49

Quarti (venerdì 22)
Frascati-Mantova 65-27
Costa-Pordenone 72-58
Reyer Venezia-S. Gabriele 91-69
Geas-Roseto 59-43

Semifinali (sabato 23) 
Frascati-Venezia (16.30)
Geas-Costa (18.30)

Finali (domenica 24)

... e quella di Costa

La Lombardia è già sicura di un posto in finale-scudetto. Sarà infatti super-derby in semifinale tra Geas e Costa (rivincita della finale regionale vinta dalle sestesi) mentre i "due santi", S. Gabriele e S. Giorgio, sono usciti nei quarti dopo essere stati bravi a superare il turno precedente. 
Notevole aver piazzato tutte le nostre 4 squadre fra le prime 8 d'Italia.

SPAREGGI
- Il S. Giorgio Mantova (Capelli 16, Tartarotti e Casari 10; Allegretti 13 rimb.) fa sua la sfida con Moncalieri grazie a una progressione nei primi 3 quarti, chiudendo a +13 il terzo; amministra poi l'ultimo (60-48). 

- Gran crescendo per il S. Gabriele Milano (Gagliardi 22, Bricchi 20+11 rimb., S. Gorobica 16) che contro Livorno, dopo un inizio lento, 7-14 al 10', prende il comando nel 2° quarto (28-26) e dilaga nel terzo con un parziale di 23-5; finale 76-49.

QUARTI
- Poco da fare per Mantova (Capelli 12), che sbatte contro il muro difensivo di Frascati, tirando 10/44 dal campo (con 0/16 da 3) senza mai segnare più di 9 punti in un quarto: la difesa delle ragazze di coach Riga consente di tenere aperta la partita fino all'intervallo (24-17) ma nella ripresa le laziali sono travolgenti (finale 65-27).

- Costa (Finazzi 17, Brusadelli e Riva 10; Touré 8+20 rimbalzi, di cui 15 offensivi) risolve una partita non facile contro Pordenone, facendo la differenza nei due quarti centrali (20-11 e 22-9) e contenendo la rimonta delle friulane nell'ultimo (72-58); importante come sempre la profondità del roster per coach Sara Molteni.

- Il S. Gabriele (Bricchi 19, Gagliardi 15, Dolera 12, S. Gorobica 11) combatte a viso aperto contro la corazzata Venezia (18 per la bresciana Zarrillo, figlia d'arte di Roberta Colico): lo scarto finale non rende giustizia alla squadra di Stanghellini, che dopo il 24-47 all'intervallo dà vita a un'esaltante rimonta che arriva fino a meno 5 all'inizio dell'ultimo quarto. La Reyer risponde però con un parziale di 20-0 che ammazza la partita (69-91).

- Il Geas (Borchiellini 15, Porcelli 10, Baiguini e Greco 8) doma una resistente Roseto, allenata dall'ex-Ororosa Stazzonelli; le ragazze di Troncato partono forte, 20-8 al 10', poi viaggiano a corrente alternata e le avversarie restano in partita (38-29 al 30'; 48-39 al 37'); ma nel finale le rossonere chiudono i conti (59-43). 

U19 Gold (C. Italia - ritorno spareggi 2°t.) - Ororosa, biglietto per le finali. Si fermano Sanga e Vittuone

 
Ororosa festeggia la qualificazione insieme al suo pubblico


Avanza una lombarda su tre alle "Final Eight" della Coppa Italia U19: Ororosa campione regionale. Non passano il S. Gabriele e Vittuone. Questo il bilancio del secondo (e ultimo) turno di spareggi dopo che le combattute gare di andata avevano lasciato tutto aperto ai fini della qualificazione.

- Ororosa (Guerini 14, M. Villa 12, Felappi 9) risolve a suo favore 80 minuti di battaglia durissima contro le Sisters Castelfranco. Dopo aver salvato la situazione all'andata in Emilia, riducendo i danni da meno 23 a meno 4 nell'ultimo quarto, le bergamasche soffrono anche sul proprio campo, trovandosi sotto 37-38 al 30'. Ma anche stavolta ne hanno di più alla distanza e con un 18-8 nel 4° periodo (finale 55-46) conquistano la qualificazione.

- Il S. Gabriele (Sangiorgio 16, R. Gorobica 12, De Rivo 8) non riesce sul campo di Parma a proteggere il +8 dell'andata: l'attacco milanese non ingrana (4 punti nel 1° quarto), all'intervallo la situazione è ancora aperta (28-18) ma le emiliane piazzano una nuova spallata a inizio ripresa e chiudono con un 62-42 che le qualifica ai danni delle Orange, le quali a 3' dalla fine si regalano una speranza rimontando fino a meno 14 ma vengono respinte.

- Esce sconfitta dalla trasferta laziale Vittuone (Cicchinelli 20, De Luca 14, Garavaglia 12), che all'andata era riuscita a impegnare a fondo la favorita Frascati, perdendo di un solo punto, ma stavolta non riesce a bissare, incassando già nel 1° quarto il parziale decisivo (26-10). Apprezzabile l'orgoglio nel ridurre il passivo nell'ultimo periodo, da meno 22 a meno 14 (73-59) ma l'esito ormai era scritto.

Qualificate anche: Senigallia, Roma, Pordenone, S. Martino, Derthona.

giovedì 21 maggio 2026

A2 (*speciale*) - La grande stagione di Costa in 10 episodi

La nuova CLV-Limonta '25/26 pronta al debutto

1. Le novità dell'estate: coach e giocatrici

Dopo due finali e una semifinale in 3 anni, Costa cambia la guida tecnica, affidata all'esordiente Bereziartua; molte e importanti le partenze fra le giocatrici (Osazuwa, Penz, Bonomi, le due straniere e prodotti del vivaio che vanno in America), squadra ancora più giovane con N'Guessan e Cibinetto come uniche confermate "senior", l'arrivo di un quartetto del 2007 (Pirozzi, Volpato, la rientrante Bernasconi e la fuoriclasse italo-colombiana Moscarella) e delle straniere Teder e Brossmann, quest'ultima un ritorno. Completano il roster le 2008-09 di casa, fra cui le più utilizzate saranno Olandi, Sanogo, Lelli e Redaelli.

Brossmann in difesa nella serata nera a Livorno

2. L'inizio: dal buon precampionato all'infortunio di Bernasconi

Le prime indicazioni dal precampionato sono buone, ma Costa non è pronosticata da promozione, anche se da alta classifica. Dopo un derby dominato su Giussano all'esordio, la prima trasferta, a Livorno, è già un momento critico: grave infortunio a Bernasconi (stagione finita) e sconfitta di 29 punti.

N'Guessan buca la difesa del Sanga nel big match dominato

3. La striscia: 7 vittorie di fila, Costa "c'è"

Le Pantere iniziano a decollare, guadagnando sempre più credito e posizioni in classifica: 7 successi consecutivi, il più importante quello sul Sanga Milano, nel derby che nel frattempo è già diventato uno scontro al vertice. E' un monologo di Costa (+21) che sale in vetta.

4. Campioni d'inverno

La serie è interrotta da una sconfitta in volata a Torino, ma Costa si rilancia subito chiudendo l'andata in testa alla classifica: meglio di ogni previsione. Decisiva una gran rimonta su Valdarno, un anticipo di quella che sarà la sfida-promozione qualche mese dopo.

Pirozzi al tiro nella semifinale di Coppa, persa con Matelica

5. In Coppa Italia la corsa si ferma in "semi"

A inizio gennaio si gioca a Tortona la Coppa Italia; il primato vale un ruolo da "testa di serie" per Costa, che supera Bolzano nei quarti ma si ferma in semifinale (72-79) contro una solida Matelica che vincerà il trofeo. Esperienza utile, comunque, per un gruppo ancora in piena fase di crescita.

Moscarella protagonista nel colpo a Milano

6. Girone di ritorno: ancora in testa

Costa si rituffa con profitto in campionato, dove tra gennaio e febbraio macina 7 vittorie in 8 partite (unico stop a Cagliari). Di nuovo battuto il Sanga, stavolta a Milano, con un ultimo quarto travolgente (+19).

Teder nella vittoria a Empoli, una delle più importanti del ritorno

7. Il calo dopo la sosta-nazionali: secondo posto

Una lunga pausa per la "finestra" dedicata alle nazionali (impegnate Moscarella, Brossmann e Teder) toglie ritmo a Costa, che alla ripresa, dopo 3 settimane, si fa travolgere in casa da Torino (unica sconfitta interna in tutta l'annata) e in Valdarno. Chiude così la "regular" con 19 vinte-5 perse, seconda dietro il Sanga.

Cibinetto stava segnando 9 punti di media prima dell'infortunio

8. Playoff-time: battuta Alcamo ma persa Cibinetto

Costa è inserita nel "tabellone 2" dei playoff: prima avversaria è Alcamo. Sono due partite combattute ma la CLV-Limonta le vince entrambe, di cui gara-2 in Sicilia davanti a 1000 spettatori. La miglior condizione è ritrovata, come mostrano le valanghe di rimbalzi offensivi. Ma già nel primo tempo di gara-1 Cibinetto s'infortuna al piede ed è un'altra perdita definitiva per le Pantere dopo Bernasconi.

Costa festeggia a Livorno: è in finale

9. Semifinale-spettacolo: 2-0 su Livorno

La serie di semifinale contro Livorno, allenata dall'"ex" Andreoli, è stellare, soprattutto in gara-1, un duello all'ultimo canestro (89-87), risolto da un'entrata di N'Guessan. In gara-2 non basta alle toscane un pubblico da 2000 persone: prova di forza mentale per Costa, che dopo 3 quarti e mezzo di estenuante duello ha ancora energie nel finale mentre Livorno no. E' la terza finale raggiunta in 4 anni.

Il duello fra N'Guessan e Bernardi è tra i fattori della finale

10. Finalissima in tre atti: piegata Valdarno, 7 anni dopo è di nuovo festa-A1

La finale è una sfida classica, Costa-Valdarno. Le Pantere scatenano la tempesta perfetta in gara-1: 95-72 dopo aver superato il +30. Dominano anche l'inizio di gara-2 (+17) ma la reazione delle toscane, guidate dall'"ex" Bernardi, rimanda tutto alla "bella". La CLV-Limonta, davanti al suo pubblico, decolla dal 3° quarto a suon di triple (15 totali), vince 95-81 e, come nel 2019, festeggia la promozione in A1.

Il finale più bello: la festa di Costa col suo pubblico


mercoledì 20 maggio 2026

U15 Gold (fin. naz. - 1^ fase) - Le lombarde vanno forte: Geas e Costa già ai quarti, Sanga e Mantova agli spareggi

Costa (sopra) e Geas (sotto) hanno vinto il loro girone


Lombardia a martello nella prima fase delle finali nazionali Under 15, in corso fra Cecina e Donoratico. Costa e Geas confermano di poter puntare in alto, vincendo il rispettivo girone e qualificandosi direttamente ai quarti. 
Le outsider S. Giorgio Mantova e S. Gabriele Milano conquistano il passaggio del turno con il 2° posto e si giocheranno nel turno di spareggio l'accesso fra le prime 8 d'Italia.

- Nel girone A, brava Mantova a raccogliere il massimo nelle due occasioni alla portata: resistenza difensiva contro Pordenone all'esordio (47-45; Giudici 14 punti, Tartarotti, Capelli e Dalla Pellegrina 8), prestazione dominante sulle Sisters Castelfranco (76-38; Mazzocchi 12, Giudici 10, Tartarotti e Capelli 9); poco da fare infine contro la corazzata Venezia (49-83; Chierici e Dalla Pellegrina 10).

- Nel girone B, il S. Gabriele parte con una vittoria in volata su Roseto (72-69; S. Gorobica 22, Dolera 15, Gagliardi 12); insiste con un successo netto su Derthona (62-44; Gagliardi 14, Gipponi 12, S. Gorobica 11); cede nella sfida per il 1° posto contro Frascati (46-70; Meraldi 9, Bricchi e Gorobica 8).

- Nel girone C, il Geas campione di Lombardia la fa da padrone: schiaccia la quotata Faenza (72-44, già 41-15 al 20'; Porcelli e Banfi 12, Fiani 11); fatica un po' di più contro Futurosa Trieste (64-52; Porcelli e Fiani 11); travolge Moncalieri (71-32; Porcelli 12, Turconi 11).

- Nel girone D, tripletta per Costa, che rulla Rovigo (97-55; Brusadelli 15, Touré e Redaelli 11), maltratta Livorno (98-43; Finazzi 24, Corbetta 12, Consonni 11); deve invece sudarsela nella sfida-primato con Peperoncino Castel d'Argile (55-50; Rech e Brusadelli 9, Finazzi 8).


PROGRAMMA FASE FINALE (dirette streaming sui canali YouTube e Twitch di Italbasket)

Spareggi (giovedì 21)
Mantova-Moncalieri (ore 11)
Faenza-Pordenone
S. Gabriele-Jolly Livorno (ore 16.30)
Peperoncino-Roseto

Quarti (venerdì 22)
Geas vs vincente Peperoncino/Roseto
Costa vs vincente Faenza/Pordenone
Venezia vs vincente S. Gabriele/Livorno
Frascati vs vincente Mantova/Moncalieri 

Semifinali (sabato 23) - finali (domenica 24)

S. Gabriele (sopra) e S. Giorgio Mantova (sotto) avanzano agli spareggi