Il Memorial Mabel Bocchi, dedicato alla giocatrice per eccellenza del basket femminile italiano (emiliana d'origine ma lombarda per gran parte della sua militanza cestistica), ha regalato emozioni e ha promosso cultura sportiva nel senso più pieno del termine.
L'evento del 7 marzo, organizzato a Noviglio da Milano Basket Stars con Enrico Crespi (che di Mabel fu "patron" ai tempi della GBC Milano, dove lei militò nel finale di carriera, dopo gli anni gloriosi al Geas), ha radunato illustri ex giocatrici, miti del basket maschile e dello sport italiano, dirigenti, allenatori, giornalisti.
Al microfono di Pietro Colnago, conduttore dell'evento, hanno parlato le ex compagne Rosi Bozzolo e Dora Ciaccia; le colonne della grande Milano maschile Dan Peterson, Dino Meneghin, Renzo Bariviera; la grande ex sciatrice (argento olimpico 1976) Claudia Giordani; e, in graditissimo videomessaggio, Valerie Still, grande stella americana del nostro campionato (sia a Milano che a Sesto) nell'epoca immediatamente successiva a quella di Bocchi.
Gli intervistati hanno raccontato "la loro Mabel"; ed è emerso, componendo i loro ricordi, il ritratto a 360 gradi di una persona che, come pochissime altre, ha lasciato un segno profondo in campo e fuori: perché Bocchi non è stata solo la miglior giocatrice dei Mondiali 1975, la superstar del Geas campione d'Europa, ma anche una pioniera dei diritti delle atlete, sia durante che dopo la sua carriera agonistica.
Lo streaming della conferenza è sul canale YouTube di Service of Sport: vedi qui .
Il Memorial ha avuto anche un contorno agonistico con la sfida tra le veterane di Over Sport Italia F55/60 e MaxiBasket Milano F55.














































