lunedì 27 aprile 2026

B: gamefocus quarti G2 (4) - Agazzi, che Vittuone! Costringe Carugate a gara-3

Tra Agazzi e Usuelli stavolta è la vittuonese ad avere la meglio (foto Service of Sport)

Vittuone-BlackIron Carugate 53-51 
(14-15, 30-23, 45-47)

VITTUONE: Sarrocco ne, Cicchinelli ne, Agazzi 24, Rocca 3, Rossi G. 7, Pratelli 6, De Luca ne, Garanzini ne, Viganò G., Cagner 2, Corbetta 9, Villa G. 2. All. Zecchini.
CARUGATE: Trassini ne, Usuelli 4, Rizzo 9, Panighetti, Albanelli 9, Missanelli 8, Andreone 3, Monti 2, Pelazza ne, Grassia V. 8, Meroni L. 8. All. Stibiel.

Vittuone fa sul serio: dopo aver fatto sudare Carugate per più di 3 quarti in gara-1, stavolta dura fino in fondo e la batte. 

Così è proprio la serie che sembrava più squilibrata, classifica alla mano (prima contro ottava), è l'unica che si deciderà nella terza partita. 
I favori del pronostico restano alla BlackIron, che però sembra in calo rispetto alla stagione regolare, mentre il Baskettiamo, dopo aver alternato prestazioni discontinue, sta ora trovando solidità, anche in difesa, oltre all'indiscusso talento offensivo. 
A livello individuale, Agazzi ha fatto la differenza mentre fra le varie "punte" carugatesi, nessuna ha offerto una prestazione sopra le righe.

Partita spigolosa, con pochi fischi (6 tiri liberi totali per le padrone di casa, 13 per le ospiti); dopo un'alternanza di parziali nel 1° quarto (4-9, poi 12-9, poi 12-15), la difesa delle nero-arancio sale in cattedra nel 2° periodo, concedendo solo 8 punti. A ridosso dell'intervallo un break di 8-0, firmato Rossi-Rocca-Corbetta, vale il +7 al riposo.

Insiste la squadra di Zecchini a inizio ripresa (38-30 al 25', 43-37 al 27') ma le ragazze di Stibiel si scuotono nel finale del 3° quarto con uno 0-8 per il sorpasso.

Ora la "supremazia territoriale" è in mano a Carugate, che però nel momento più favorevole sciupa occasioni d'oro (terribile il 27% da 2). 
Il punteggio rimane inchiodato sul 45-47, poi Vittuone si sblocca con Agazzi e una tripla di Pratelli, entrando così nella volata finale in vantaggio, sia pure di stretta misura (50-47); segna Usuelli ma risponde Agazzi (52-49); tocca a Grassia accorciare (52-51) ma poi non si segna più fino a pochi secondi dalla fine, quando Rossi fissa il punteggio con un libero. 

B: gamefocus quarti G2 (3) - Strapotere Usmate (+51 in due gare): è semifinale. BFM saluta

Usmate festeggia la qualificazione

1A Classe BFM Milano-AS Medical Usmate 38-69
(10-16, 17-39, 32-58) -- serie 0-2

BFM: Discacciati 12, Mainetti, Pastori 6, Zumaglini 7, Cestari, Carmeli, Dionigi 6, Melisurgo 2, Fordiani, Gregotti, Cassani M. 3, Osmetti 2. All. Da Ros.
USMATE: De Gianni, Passoni 2, Savini 8, Sala S., Beretta 2, Mariani C. ne, Laube 12, Capra 13, Ruisi 16, Moro S. 8, Villa E., Gatti 8. All. De Sena.
Osmetti in acrobazia contro la difesa brianzola

Ciclone Usmate al PalaIseo milanese: travolto il BFM, chiusa la serie con un 2-0 (e con un eloquente +51 di scarto complessivo), raggiunta la semifinale dove ad attendere le gialloblù c'è Canegrate, per una rivincita dei playoff dello scorso anno. 
Le Poiane invece archiviano una stagione sufficiente ma non di più.

L'AS Medical mette subito la sua impronta (3-10 al 5') anche se Discacciati limita i danni per le padrone di casa. 
Ma il break decisivo arriva già nel 2° quarto, con un parziale di 7-23 ispirato da Capra (6/9 al tiro, 8 rimbalzi) e Ruisi (7/10 al tiro, 4 assist) supportate dal predominio in area di Gatti e Moro. 

A inizio ripresa, non arrivano dalla 1A Classe reazioni che possano riaprire la partita, anzi Usmate continua a macinare vantaggio con Laube; un parziale di 0-7 verso la fine del 3° periodo porta lo scarto intorno alle 30 lunghezze, quota poi superata nelle ultime battute della gara. 

domenica 26 aprile 2026

B: gamefocus playout G2 (2) - Pontevico vince un'altra battaglia e condanna Robbiano

Bernardelli e Pontevico hanno raggiunto la salvezza

Robbiano-Mecc. Fantini Pontevico 58-66
(16-14, 37-37, 51-55) -- serie 0-2

ROBBIANO: Germani 4, Raffaeli ne, Spreafico G. 6, Barlassina, Beccaria 8, Foschini 4, Marra 16, Ziccardi K. ne, Salvioni ne, Sansottera 12, Sforza 6, Galli A. 2. All. Canosa.
PONTEVICO: Pinardi ne, Di Giorgio 8, Bevolo 11, De Cristofaro 17, Bernardelli 17, Scarsi 10, Moreni 3, Adami ne, Faroni, Zamboni, Morellato ne, Rossini S. ne. All. Doldi. 

E' ancora lotta dura fino in fondo, tra Pontevico e Robbiano, ma l'esito è lo stesso di gara-1: la Meccanica Fantini fa 2-0 e festeggia una salvezza che, certamente, in confronto ai playoff nazionali raggiunti nei due anni scorsi è un passo indietro, ma per come si stava mettendo la stagione è tanto di guadagnato. 
Per le Coccodrille è la seconda retrocessione di fila, dopo che quella del 2025 fu cancellata dal ripescaggio.

Parte forte Pontevico (3-12 al 5') ma Robbiano risponde con un 13-0. Le due squadre continuano a scambiarsi break e sorpassi; nel 2° quarto duellano Marra e Beccaria da una parte, De Cristofaro e Bernardelli dall'altra: la parità all'intervallo è lo specchio dell'equilibrio.

Nella ripresa la bilancia inizia a pendere dalla parte delle bresciane. L'ultimo vantaggio per le brianzole è a inizio 3° quarto con la solita Marra (39-37) ma poi le ospiti prendono un piccolo ma prezioso margine con Bernardelli e Scarsi (51-55 al 30').

Nell'ultimo periodo Robbiano tiene viva la speranza sfiorando l'aggancio (56-58 a 4' dalla fine) ma una tripla di De Cristofaro (che su quel campo ha scritto pagine importanti con Giussano) è cruciale, bissata poi da Di Giorgio per il virtuale colpo del k.o. (56-64 al 38').

B: gamefocus playout G2 (1) - L'Opsa domina dal 3° quarto ed è salva: S. Gabriele giù

Bresso ha completato la missione-salvezza

S. Gabriele Milano-Opsa Bresso 63-85
(15-20, 35-41, 47-65) -- serie 0-2

S. GABRIELE: Bozzoli 5, Di Domenico 3, Anfossi, Comaschi 2, Barbieri 2, Targa, Pagani 11, Baiardo 16, Serralunga L. 5, Sordi 5, Gorobica R. 2, Rossi C. 12. All. Zappetti.
OPSA: Pusca 9, Zucchetti 6, Quaroni 11, Pollini M. 5, Dicò D. 16, Triarico 1, Urru, Beachi 5, Trianti 10, Vincenzi 16, Stilo 6. All. Fassina S.

L'Opsa taglia a braccia alzate il traguardo della salvezza. Quaranta punti di scarto in due gare-playout contro il S. Gabriele indicano una supremazia indiscutibile, smentendo la parità nella classifica della stagione regolare. Dopo un'annata all'insegna della discontinuità offensiva, Bresso confeziona nel giorno più importante una delle sue migliori prestazioni, "scollinando" oltre quota 80.

Partita intensa a ritmi alti. Baiardo cerca di indicare la via al Sanga con due triple iniziali, ma le "Furie Rosse" prendono il comando con un break di 0-11 dopo la metà del 1° quarto (Trianti in evidenza).

Segue una serie di rimonte delle padrone di casa (anche con un sorpasso, 28-27 nel 2° periodo) e puntuali ripartenze di Bresso. Finché, dopo un nuovo ritorno a contatto del Sanga (44-45 al 23' con triple di Baiardo, Rossi e Bozzoli), arriva una spallata brutale dell'Opsa, con un parziale di 0-17, protagoniste Vincenzi e Dicò: partita definitivamente spaccata (44-62 al 28'30").

Nell'ultimo quarto Bresso, che con alte percentuali neutralizza l'alternanza di difese avversarie, tocca anche il +25.

A1 (finale scudetto) - Zandalasini, Zanardi e Panzera tricolori con Schio. Battuta Venezia di M. Villa

Carlotta Zanardi in palleggio contro Matilde Villa nella decisiva gara-3 (foto E.Castoria)

- Il Famila Schio si conferma sul trono d'Italia (14° titolo): sconfitta Venezia 2-1 nella finale-scudetto derby. Una serie ribaltata dopo il colpo esterno della Reyer in gara-1 (60-71), a cui ha risposto un'autoritaria vittoria scledense in gara-2 (53-74) per poi chiudere i conti in una decisiva gara-3 combattuta ma sempre condotta (70-64).

- Fra le tricolori festeggiano tre lombarde: Cecilia Zandalasini (quarto scudetto in carriera), protagonista con 10.7 punti di media nella serie (determinante soprattutto in gara-2); Carlotta Zanardi, che ha messo la sua firma con un 6/6 ai liberi in gara-3; e Ilaria Panzera, purtroppo costretta a saltare i playoff per guai fisici. 

- Non è riuscita a conquistare il suo secondo scudetto (dopo quello del '24) Matilde Villa, che dopo aver contribuito al colpo di Venezia in gara-1 con 6 punti nel secondo tempo, ha inciso meno nelle altre due partite. Ricordiamo però che soltanto due partite prima dei playoff era rientrata in campo dopo 9 mesi di assenza per infortunio.

La grafica celebrativa di Schio con le tre lombarde cerchiate

U17 Gold (finali naz. - vigilia): Costa, Geas e Varese inseguono il sogno tricolore


 
Dall'alto: Costa, Geas e Varese

Scatta l'ora delle sfide tricolori. Il primo scudetto giovanile del 2025/26, quello Under 17, è in palio dal 27 aprile al 3 maggio in Piemonte, tra Venaria e Tortona. Tre squadre lombarde in corsa, di cui due con ambizioni da titolo: Costa campione regionale e il Geas che lo scorso anno in questa categoria fu la migliore delle "nostre" (terzo posto); mentre Varese proverà a sorprendere.  
Campione in carica è Venezia, che si presenta ancora tra le favorite. Fra le più considerate anche Frascati, Derthona, Firenze.

GIRONE A: Costa, S. Martino, Frascati, Faenza.
GIRONE B: Reyer Venezia, Varese, Pordenone, Moncalieri.
GIRONE C: Ferrara, Sap Alghero, Derthona, Jolly Livorno.
GIRONE D: Geas, Campobasso, Firenze, Futurosa Trieste.

U15 Gold (concentr. interreg.) - La Lombardia fa poker con Costa, Sanga, Mantova e Geas

S. Giorgio Mantova (sopra) e S. Gabriele (sotto) festeggiano la qualificazione


Ottima Lombardia nei concentramenti interregionali Under 15: passano il turno 4 squadre su 5. Le finali nazionali si disputeranno a Cecina e Donoratico dal 18 al 24 maggio.

- Nel concentramento 1, a Castelfiorentino, il Geas campione regionale, si trova ad affrontare un girone duro, dovendo sudarsi la qualificazione fino in fondo. Tutto semplice solo al debutto con Lions Messina, 86-16 (Borchiellini 15, Baiguini 12, Nardiello 11); sconfitta netta alla seconda giornata contro Frascati, 51-69 (Baiguini 17, Boninsegna 8); serve quindi una vittoria contro un'avversaria mai facile come S. Martino, piegata 64-54 (Porcelli 13, Baiguini 12, Fiani 10).

- Nel concentramento 4, a Tarquinia, sfortunata Varese che perde la qualificazione all'ultimo ostacolo: sconfitta nella prima giornata contro Faenza, 44-55 (Franceschino e Bertin 9), vittoria su Elmas, 57-32 (E. Sala 19, Campiglio e Bertin 8), giocandosi quindi il passaggio del turno contro il Jolly Livorno, che dopo una tiratissima sfida si impone 64-67 (Campiglio 29, Sala 15).

- Nel concentramento 6, a Gubbio, il S. Giorgio Mantova gioca benissimo le sue carte, emergendo a punteggio pieno da un girone molto equilibrato: 68-66 all'esordio con Roseto (canestro vincente di Capelli, 24 punti; Tartarotti 11, Giudici 10); 65-41 sull'Angiulli Bari (Capelli 18, Dalla Pellegrina 10); infine 54-50 su Maddaloni (Capelli 18).

- Nel concentramento 7, a Castel S. Giovanni, spedizione brillante per il S. Gabriele, che partendo dal 5° posto in Lombardia si qualifica dalla porta principale, con un "3 su 3": 84-44 su Arcobaleno Carrè (Bricchi 20, S. Gorobica 18, Gagliardi 10); poi un determinante 70-59 su Pordenone, l'avversaria più competitiva (Gagliardi 19, S. Gorobica 16); sigillo finale su La Spezia, 89-58 (Bricchi 28, S. Gorobica 18, Genualdo 11, Gipponi 10).

- Nel concentramento 8, a S. Marinella, dominio assoluto per Costa: esordio con un 105-31 su Palermo (Finazzi 18, Riva 12, Corbetta 11); poi prepotente 92-33 sulla seconda miglior squadra del girone, le Sisters Castelfranco (Fumagalli 14, Consonni 12, Finazzi 11), infine 76-37 su Sap Alghero (Giu.Redaelli 19, Rech e Finazzi 12). 

Le altre qualificate: Frascati, Reyer Venezia, Derthona, Peperoncino Castel d'Argile, Futurosa Trieste, Faenza, Jolly Livorno, Moncalieri, Rovigo, Roseto, Pordenone, Sisters Castelfranco.

B: gamefocus quarti G2 (2) - Il "Cream Team" domina a Sesto e chiude la serie

Prova di grande autorità per Crema

Geas Academy-Crema 55-71
(14-21, 26-32, 35-50) -- serie 0-2

GEAS: Appetiti 6, Poma 16, Trezzi F. ne, Ciaravolo, Tibaldi 2, Castillo 2, Bettoni 8, Minora 4, Ostoni 10, De Lise 7, Rovello, Magni ne. All. Pirola.
CREMA: Kotnis 15, Lonoce, Fossati N. 2, Radaelli 5, Rossi C., Caccialanza 9, Occhiato 4, Severgnini 1, Gaudioso ne, Rizzi N. 16, Pappalardo 9, Rossi F. 10. All. Bacchini.

Gran Crema. In due quarti e mezzo stende il Geas e completa un 2-0 nella serie che nei pronostici era la più equilibrata del quadro-playoff. In semifinale le biancoblù troveranno la vincente tra Carugate e Vittuone (che vanno a gara-3).

Duello realizzativo fra Rizzi e Poma nel 1° quarto; c'è un breve sorpasso del Geas (privo di Trezzi per i postumi dell'infortunio patito in Nazionale U18, e di Magni per riposo in vista delle finali scudetto U17) ma per il resto comandano le ospiti, che con uno 0-9 nel finale chiudono la frazione a +7.

Secondo periodo con andamento simile: le sestesi mettono la testa avanti verso la metà (24-23) ma risponde Crema con un 2-9, completato dalla tripla di Caccialanza: all'intervallo è +6.

La spallata decisiva è a inizio ripresa, con un prepotente break di 0-15 per le ospiti, che fanno pesare il divario di esperienza e fisicità (Kotnis e Rossi in evidenza, quest'ultima anche in marcatura "box and one" su Ostoni). 
Quando le giovani di casa si sbloccano, il fossato è troppo profondo, meno 21, per poter risalire. Ci provano, comunque, ma sul meno 13 all'inizio dell'ultimo quarto le triple di Caccialanza e Rizzi (40-59) le respingono definitivamente.

B: gamefocus quarti G2 (1) - Biasion allo scadere piega Varese: Canegrate in semifinale

Biasion, qui sotto lo sguardo di coach Ferri, ha risolto la partita (foto A.Buffoni)

Varese-Canegrate 55-57
(10-22, 30-33, 43-39) -- serie 0-2

VARESE: Tajè ne, Garavaglia ne, Caruso 9, Rossini L. 12, Perini 7, Cefariello, Mainini 10, Moretti 17, Palmieri. All. Fabrizio.
CANEGRATE: Bevilacqua 11, Re Fraschini 14, Biasion 7, Cassani F. 13, Lisoni 1, Guenzati, Viola ne, Gallani 3, Bonadeo 8, Gallo, Pellizzaro ne, Sfondrini ne. All. Ferri.

Un canestro dell'ex di turno Biasion, quasi allo scadere, regala a Canegrate la vittoria che vale il 2-0 nella serie e il biglietto per la semifinale contro Usmate (rivincita dei playoff dello scorso anno). 
Per la quarta volta in altrettante sfide stagionali contro le Bulldog, Varese si arrende in volata ed esce di scena.

Sfida tra... sopravvissute in entrambi i roster. Varese perde anche Garavaglia e ha una rotazione da 6 più qualche minuto per la giovane Cefariello; dall'altra parte la lista delle assenze è nota. Ma le protagoniste hanno regalato emozioni fino all'ultimo.

La partita cambia direzione più volte. Le padrone di casa iniziano avanti, 7-2 al 4', ma le ospiti dominano il resto del 1° quarto (Cassani già a quota 11 con tripla finale) con un break di 3-20.

Anche +13 all'inizio del 2° periodo per le nero-arancio, ma Varese reagisce con Mainini e Rossini e si riporta a contatto all'intervallo: meno 3 con canestro di Moretti allo scadere (30-33).

L'onda a favore di Varese continua anche dopo l'intervallo: la difesa tiene Canegrate a secco per 7 minuti; il parziale di 10-0, con Moretti in evidenza, vale il sorpasso a fine 3° quarto (43-39).

Anche +6 per la squadra di Fabrizio in avvio dell'ultimo periodo, ma tocca alle ragazze di Ferri scuotersi con Re Fraschini e riagganciare la parità con Bonadeo e Bevilacqua (49-49 a 3' dalla fine).

E quindi è di nuovo finale punto-a-punto, fra continui sorpassi (49-50 Biasion; 51-50 Caruso; 51-52 Bonadeo; 53-52 ancora Caruso; 53-54 Re Fraschini) finché Varese fallisce la replica perdendo palla; Biasion va in lunetta e fa 1/2 (53-55 a -15"); Mainini pareggia su errore difensivo delle Bulldog, ma l'ultima parola è di Biasion con un arresto-e-tiro frontale dalla media a -3". 

sabato 25 aprile 2026

A2: gamefocus semif. G1 (2) - Il guizzo di N'Guessan risolve per Costa dopo 40' di spettacolo

Costa fa il primo passo verso la finale (foto Dryeyeband)

CLV Limonta Costa - Livorno 89-87 (25-25, 44-45, 63-65) // serie 1-0
COSTA: La Malfa ne, Cibinetto ne, Teder 28 (3/8 da 2, 4/9 da 3, 10/10 t.l.), Sanogo ne, Moscarella 21 (9/21 al tiro, 3/6 t.l.), Lelli 2 (1/2 da 2), N'Guessan 10 (3/12 al tiro, 3/4 t.l.), Redaelli ne, Pirozzi 2 (1/1 da 2), Volpato 8 (3/6 da 2), Brossmann 12 (2/9 da 2, 2/10 da 3), Olandi 6 (3/6 al tiro). All. Bereziartua.
Cifre top:
Rimbalzi: Moscarella 18 (12 off.), Brossmann 10, N'Guessan 8
Assist: Moscarella 4, Teder 3
Valutazione: Teder 32, Moscarella 28
Totali squadra: 24/60 da 2 (40%), 7/24 da 3 (29%), 20/24 t.l. (83%); 30 r.off., 13 per., val. 103

LIVORNO: Botteghi 27, Miccio 17, Marangoni 16
Totali squadra: 20/39 da 2 (51%), 12/33 da 3 (36%), 11/15 t.l. (73%); 14 r.off., 16 per., val. 90
Brossmann chiama palla a Olandi

Che partita! Intensità pazzesca, ritmi altissimi, canestri clamorosi ed emozioni fino in fondo. La vince Costa perché, come nella serie contro Alcamo, domina nella "quantità", strappando 30 rimbalzi offensivi (su poco più di 50 errori al tiro) e guadagnando più tiri liberi; perché Teder e Moscarella dominano con 49 punti e 60 di valutazione in due; e perché Nancy N'Guessan, dopo aver rischiato di finire la sua partita per infortunio, rientra e segna il canestro della vittoria. 
Senza dimenticare, ovviamente, Brossmann, meno brillante in attacco ma sbloccata nel finale e sempre solida a rimbalzo; e il contributo delle giovani Olandi e Volpato, in una rotazione ristretta che pur senza l'infortunata Cibinetto non ha pagato cali alla distanza.

Non basta per Livorno una prestazione di alta qualità al tiro per 3 quarti, e di carattere nell'ultimo, tornando in partita quando sembrava sul punto di cedere, fino ad avere anche la palla per vincere allo scadere. 
Le toscane del coach ex di turno Andreoli escono scornate dall'occasione persa, ma ben decise a riportare la serie a Costa per la "bella": giovedì 30 servirà un'altra grande CLV-Limonta, forse di più, per chiudere 2-0.

L'andamento vede un botta-e-risposta ad altissimo punteggio nel 1° quarto (25-25); poi un secondo in altalena con Costa prima a +5, poi a meno 6 (39-45) ma virtualmente pari all'intervallo (44-45); e ancora nel terzo due tentativi di fuga di Livorno (46-53 al 23', 57-63 al 28') prontamente ricuciti dalle Pantere (53-53).

Si entra così nell'ultimo quarto ripartendo come da zero, e le masnaghesi, a suon di secondi e terzi tiri, provano a spaccare la partita sul +8 (81-73 al 35'); le ospiti sembrano pagare la fatica ma è impressione sbagliata perché riaprono tutto e allora servono nervi saldi a Costa per vincerla in volata.

Momento chiave: Teder completa il suo 10/10 ai liberi mettendone due per l'87-84 a 40 secondi dalla fine. Marangoni pesca il jolly con un'entrata più aggiuntivo: parità a -27". N'Guessan se la gioca benissimo in uno contro uno dal lato sinistro contro Miccio e segna l'89-87 a -15". Ultima chance per Livorno ma Costa difende bene e la fa sbagliare: è festa nel pienissimo "Costa Dome".

A2: gamefocus semif. G1 (1) - Un blackout e troppi errori: ora il Sanga dovrà rimontare

La difesa di Faenza si chiude su Nespoli; sullo sfondo il pienone del PalaGiordani (foto S.Gariboldi)

Repower Sanga Milano - Faenza  53-67 (19-16, 30-30, 40-54) // serie 0-1
SANGAToffali 14 (3/13 da 2, 2/8 da 3, 2/3 t.l.), Guarneri 5 (1/3 da 2, 3/4 t.l.), Nespoli 11 (2/3 da 2, 2/5 da 3), Bestagno E. 9 (1/4 da 2, 1/5 da 3, 4/4 t.l.), Tava 3 (1/4 al tiro), Allievi 2 (0/10 al tiro), Barberis (0/6 al tiro), Colombo B. ne, Marinkovic ne, Olson 9 (4/7 da 2), Sordi ne, Gorobica R. ne. All. Pinotti.
Cifre top:
Rimbalzi: Olson 9, Guarneri e Tava 6
Assist: Bestagno e Allievi 3
Valutazione: Olson 16, Nespoli 14
Totali squadra: 11/43 da 2 (26%), 6/25 da 3 (24%), 13/17 t.l. (76%); 12 r.off., 12 per., val. 48
FAENZA: Onnela 25, Guzzoni 11, Brzonova 10
Totali squadra: 14/40 da 2 (35%), 7/24 da 3 (29%), 18/23 t.l. (78%); 11 r.off., 12 per., val. 72

Dieci minuti orridi, a cavallo tra 2° e 3° quarto, condannano il Sanga nell'apertura della serie di semifinale contro la giovane Faenza, brava ad approfittarne pur in assenza del suo "head coach", l'ex masnaghese Seletti, impegnato con le giovanili, e nonostante il centro titolare Zanetti (ex Giussano) abbia giocato solo 8' per problemi di falli.

Avrebbe fatto comodo Marinkovic per scardinare la zona delle romagnole (possibile un rientro della tiratrice serba in gara-2), ma in realtà gli sprechi della Repower sono stati soprattutto da vicino (11/43 da 2), con troppe giocatrici in giornata stortissima al tiro (a parte Nespoli e Olson il totale dal campo per le milanesi è 9/53). 
Così la sconfitta è del tutto logica, nonostante il supporto di un PalaGiordani pienissimo, al quale coach Pinotti nell'intervista di fine partita ha promesso di rivedersi per gara-3. Il che significa restituire lo sgarbo a Faenza, mercoledì 29 in Romagna.

Nel primo quarto e mezzo è supremazia Sanga. Allo 0-5 iniziale per le ospiti, rispondono le Orange con un 17-4 per il +8 (Nespoli e Bestagno in evidenza); nel 2° periodo ancora tutto in controllo con Olson e Toffali (26-16 al 13'), poi Bestagno con una tripla buca la zona appena schierata da Faenza per il massimo vantaggio (+11, 29-18 al 14').

Difficile immaginare, in quel momento, che nei successivi 10 minuti il Sanga subirà un parzialaccio di 4-33 (!). Nel finale del 2° quarto Faenza, con uno 0-10 prodotto dalle talentuose giovani straniere Onnela e Brzonova oltre che dalla brianzola Ronchi, impatta all'intervallo su un "tennistico" 30 pari.

In apertura di ripresa segna un libero Bestagno su tecnico alla panchina romagnola, poi però è di nuovo notte per l'attacco milanese, mentre le ospiti hanno una fiammata notevole (ma in sostanza l'unica della partita) con 21 punti in 4 minuti. 
Quando Guarneri interrompe il blackout, sul 33-51, il fossato è troppo profondo per essere recuperato da una Repower che si ricompatta in difesa (16 punti concessi negli ultimi 15'30") ma continua a litigare col ferro.

Il Sanga si avvicina a meno 11 ma non oltre, a parte nel finale, a situazione ormai compromessa (53-62 a -1'30"). 

Momento chiave: ovviamente il già citato parziale di 4-33 tra fine 2° e inizio 3° quarto.

B: preview (playoff & playout G2) - Primi verdetti o si va a gara-3?

Lo stile di Cassani e la difesa di Rossini in gara-1 Canegrate-Varese (foto A.Buffoni)

PLAYOFF (al meglio delle 3 gare - tutte le serie sono 0-1)
Vittuone-BlackIron Carugate (dom. 26, 20.30) 
1A Classe BFM Milano-AS Medical Usmate (dom. 26, 17.45)
Varese-Canegrate (sab. 25, 20.00)
Geas Academy-Crema (sab. 25, 19.30)

Le vincenti delle serie vanno alle "Final Four" regionali


PLAYOUT (al meglio delle 3 gare - tutte le serie sono 0-1)
Robbiano-Pontevico (dom. 26, 18.00)
S. Gabriele Milano-Opsa Bresso (dom. 26, 18.00)

Le perdenti delle serie retrocedono in C

L'ex di turno Stilo arpiona una palla in gara-1 Opsa-Sanga


- Alla fine del secondo weekend di playoff e playout potremmo avere i primi nomi delle qualificate alle Final Four e delle retrocesse. Oppure rimandare tutto alle gare-3 della prossima settimana. 

Le gare-1 hanno visto vincere tutte le squadre in casa, cioè le meglio piazzate della stagione regolare. Però tre partite su 6 (Canegrate-Varese, Crema-Geas e Pontevico-Robbiano) sono finite con scarti entro i 5 punti; Vittuone era incollata a Carugate per più di 3 quarti; e nemmeno le altre due sono state a senso unico.

In sintesi: se Vittuone e BFM allungano la serie, è una sorpresa ma non troppo clamorosa; le altre gare-2, col vantaggio-campo per chi è sotto 0-1, sono intorno al 50-50% nel pronostico.

venerdì 24 aprile 2026

A2: preview (semif. G1) - Sanga contro Ronchi (e Seletti), Costa contro Andreoli: in casa per l'1-0

Le giovani Olandi e Redaelli nell'ultimo Costa-Livorno di stagione regolare (foto M.Brioschi)


PLAYOFF - SEMIFINALI (al meglio delle 3 gare)

TABELLONE 1
Repower SANGA Milano-Faenza (sab. 25, 18.00)
Alpo-Empoli

TABELLONE 2
Matelica-Valdarno
CLV Limonta COSTA-Livorno (sab. 25, 20.30)

Il Sanga conta su un PalaGiordani pieno come contro Vicenza (qui Bestagno al tiro - foto S.Gariboldi)


It's semifinals time! Superato il primo turno dei playoff con un 2-0, la coppia lombarda sale al secondo livello, quello che apre le porte alla finale-promozione. Un sabato 25 aprile perfetto per gli appassionati: doppio appuntamento in casa senza sovrapposizione d'orario. 

- Nel tardo pomeriggio tocca al Sanga contro Faenza, che dopo l'auto-retrocessione dall'A1 è arrivata quarta nel girone B e ha fatto fuori Torino nei quarti, totalizzando 10 vittorie nelle ultime 11 partite. Squadra quindi in grande crescita, dalle caratteristiche quasi all'opposto delle Orange: età media bassissima (nessuna nata prima del 2001, la maggioranza è under 20), gioco "atipico" con intercambiabilità nei ruoli. 
Tra le individualità delle romagnole spiccano l'ala finlandese Onnela, la guardia ceca Brzonova (entrambe 2006), l'ala brianzola di formazione geassina Ronchi e la lunga M. Zanetti, lo scorso anno a Giussano. L'allenatore è Paolo Seletti, che guidava Costa nelle finali del 2023 contro il Sanga.
Le milanesi saranno ancora prive della fromboliera Marinkovic dopo il naso rotto in gara-1 contro Vicenza.

- La serata sarà palcoscenico di Costa, che a differenza del Sanga trova una squadra già affrontata in stagione regolare: Livorno, sesta in classifica ma salita di rendimento dopo il cambio di allenatore che ha portato Andreoli alla guida, proprio l'ex coach delle Pantere nelle ultime due stagioni. 
Le toscane sono squadra di veterane, basata soprattutto sul trio di esterne Botteghi-Miccio-Marangoni, tutte con molti punti nelle mani. Le straniere sono la lunga Cruz e la guardia Nikitinaite. 
All'andata contro Livorno, la CLV-Limonta fu sconfitta e perse Bernasconi per la stagione, ma era solo la seconda giornata e fa poco testo. Più attendibile il ritorno, in cui la CLV-Limonta ha vinto con una tripla sulla sirena di Cibinetto, che però mancherà in questa serie per l'infortunio al piede avvenuto in gara-1 contro Alcamo. 

- Ricordiamo che la serie-playout tra Milano Stars e Giussano dovrà aspettare fino al 3 maggio per l'inizio.

giovedì 23 aprile 2026

U13 Gold (semif.) - Sarà ABA-Costa per il titolo regionale. Raduno selezione 2013 a Gallarate

I due turni della selezione 2013 a Gallarate



Dopo il raduno della scorsa settimana a Gallarate per la selezione regionale 2013 (due turni da una ventina di ragazze ciascuno), il weekend ha eletto le finaliste per il titolo: le prime due della stagione regolare.

SEMIFINALI (gara unica)

- ABA/Canegrate (Antuono 23, Carlomagno 18, Brescia 16, Pagani 12) con due break prepotenti, 23-7 nel 1° quarto e 28-0 nell'ultimo, fa rispettare il suo ruolo di "testa di serie numero 1" contro il S. Gabriele (Chiarolini 8, Mazzeo e Gardoni 7): 83-37.

- Nella sfida fra superpotenze, Costa (Illengo 17; 6 giocatrici con 7 o 8 punti) grazie a un 21-2 nel 2° quarto prende il largo sul Geas (Fenili 15, Morsenti 11, Frasisti 7): 75-52.


FINALE (andata e ritorno)

- ABA/Canegrate-Costa (29/4 e 2/5)

Finali di classificazione: 3°/4° posto Geas-S. Gabriele; 5°/6° posto BFM-Giussano; 7°/8° posto Carugate-Pro Patria.

U14 Gold (finali) - Passano le favorite: rimonta ABA su Varese, dominio Costa/Geas/Sanga

Il Sanga non ha avuto problemi col S. Giorgio


QUARTI (gara unica)

- La leader della stagione regolare, Costa (Consonni 25, Brynzyla 20, Lafranconi 18), rispetta il pronostico con la n°8 del tabellone Brixia (Botti 19): 121-40.

- Dominio per il Geas (Viganò 15, Turconi 13, L. Rossi 12) sul BFM (M.V. Villa 11, Re 10): 41-15 al 20', finale 84-36.

- Il S. Gabriele (Bertoldi 16, Aurisicchio 13, Tagliani 10) risolve rapidamente la pratica con il S. Giorgio Mantova (Chierici 18, Casari 12): 40-19 al 20', finale 74-36.

- Nell'unica sfida equilibrata, ABA/S.Vittore (Bonu 22, Porrari 15, Donelli 12) piega Varese (Franceschino 26, Castiglioni 17) grazie a un 21-10 nell'ultimo quarto dopo che al 30' le ospiti erano a +3: finale 67-59.


SEMIFINALI (andata e ritorno)

Costa-ABA/S. Vittore (27 e 30/4)
Geas Academy-S. Gabriele Milano (29/4 e 3/5)

Classificazione 5°/8: Varese-Brixia; S. Giorgio-BFM

U15 Gold (concentr. interreg.) - Cinque lombarde a caccia delle finali nazionali

Dopo il titolo lombardo, torna in campo il Geas sulla scena nazionale


- Da venerdì 24 a domenica 26 aprile si giocano gli 8 concentramenti interregionali, ciascuno da 4 squadre: le prime due di ogni girone vanno alle finali nazionali. Sono 5 le lombarde in corsa.

CONCENTRAMENTO 1 (a Castelfiorentino)
GEAS ACADEMY - Frascati - S. Martino - Lions Messina

CONCENTRAMENTO 4 (a Tarquinia)
Jolly Livorno - Faenza - VARESE - Elmas

CONCENTRAMENTO 6 (a Gubbio)r
Angiulli Bari - Maddaloni - S. GIORGIO MANTOVA - Roseto

CONCENTRAMENTO 7 (a Castel S. Giovanni)
Pordenone - La Spezia - S. GABRIELE MILANO - Arcobaleno Carrè

CONCENTRAMENTO 8 (a S. Marinella)
COSTA - Sisters Castelfranco - Sap Alghero - Palermo

U19 Gold (finali) - Ororosa campione regionale: battuto il S. Gabriele. Terza Vittuone

Ororosa festeggia il titolo regionale


FINALI (gara unica)

- Ororosa conquista il primo titolo regionale assoluto della sua storia: in finale le bergamasche (Baldi 17, Felappi 14, M. Villa 11, Guerini 8) respinge, davanti al proprio abbondante pubblico, il S. Gabriele (De Rivo 12, Belotti 11, C. Rossi 8): 66-47. 
Andamento senza break prepotenti, ma con un vantaggio che cresce di quarto in quarto per la squadra di Epis su quella di Baiardo: 21-12 al 10', 43-28 al 20', 52-35 al 30'.

(Costa e Geas "A" escluse dalle fase finali in quanto partecipanti alla Next Gen)

- In finale 3° posto, successo netto per Vittuone sul Geas: 89-64.

mercoledì 22 aprile 2026

Promo: recap (24°t.) - Usmate & Vidardo, scatta la festa. Nel gir. B ancora in lotta Senago e Binzago

Usmate (sopra) e Vidardo (sotto) sono promosse con due turni d'anticipo

La terzultima giornata ha risolto la corsa alla promozione diretta in due gironi su tre: Usmate e Vidardo festeggiano la salita in serie C. Ancora da assegnare il primato finale nel gir. B. In tutti e tre i s gruppi si continua a lottare per i piazzamenti-playoff (2°-3° più le due migliori quarte).

Nel gir. A, Usmate passa sul non facile campo di Parre e si assicura il primato finale. Alto Sebino e Ornago matematicamente ai playoff; in lotta Carugate e Parre. 
Nel gir. B, Senago e Binzago vincono il rispettivo big match (contro Monticello e Garbagnate): situazione invariata in ottica-promozione diretta (all'ultima giornata c'è Senago-Binzago). Corsa a tre per il terzo e quarto posto.
Nel gir. C, Vidardo completa l'opera: non può più essere raggiunta da Trezzano, che da parte sua è sicura dei playoff. Anche qui restano in tre a contendersi la terza e la quarta piazza.

GIRONE A

Carugate-Volta Mantovana 55-30 (Alieri e Vergani 9 / Cossu 10)
Alto Sebino-Azzurra Brescia 65-45 (P. Cotti Cometti 21 / Cariolaro 11)
S. Giuseppe Dalmine-Visconti Brignano 43-56 (More 11 / Binetti 17)
Gorlago-Sustinente 61-45 (Nitri 13 / El Kadi 10)
Robbiano-Ornago 41-62 (G. Meroni 14 / Lo Piparo 13)
Parre-Usmate 34-44 (M. Carrara 16 / E. Villa 11)
Ha riposato: Carnate

CLASSIFICA
Usmate* 21-2; Alto Sebino, Ornago 19-3; Carugate 16-6; Parre 15-7; Robbiano 12-10; Gorlago 11-11; Azzurra Brescia, Volta Mantovana 8-14; Brignano* 6-17; Sustinente 5-17; Dalmine 3-18; Carnate 1-21. (* deve ancora riposare)


GIRONE B

S. Rocco Seregno-Basket Como 53-50 (Agosti 15 / Ballabio 13)
Ardor Bollate-Pol. Novate 52-58 (Avellone, Elzi e Fossati 10 / Ceretti 10)
Lainate-S. Ambrogio Mariano 55-64 (Chiara 16 / Allevi 17)
Pall. Busto Arsizio-Academy Ticino 43-64 (Checchi 13 / Bosoni 21)
Polis Senago-Monticellese 59-47 (Vitale 16 / Andreotti e Efstathiou 8)
Osl Garbagnate-Pob Binzago 53-64 (Menegolo 19 / Biassoni 28)
Ha riposato: Goss Bollate

CLASSIFICA
Senago 19-3; Binzago 18-4; S.A. Mariano 16-6; Monticellese* 16-7; Garbagnate 15-7; Novate 14-8; Lainate, S. Rocco 11-11; Bk Como 9-13; Academy Ticino 7-15; Goss Bollate 4-18; Ardor Bollate 3-19; Busto A.* 1-22 (* deve ancora riposare)


GIRONE C

CM'84 Cassina-BFM Milano Azzurra 22-59 (Ferrante 7 / Fortini 14)
Trezzano-Bk Corsico 74-42 (Arrigoni 26 / Natale 22)
Pall. Magenta-S. Agostino Cava M. 65-57 (A. Cassani 17 / Fanaletti 15)
Paullo-BFM Milano Bianca 77-43 (Mazzeo 17 / Mainetti 13)
Vidardo-Tumminelli Milano 61-27 (Fed. Parmesani 18 / Bernini 15)
Nuovo CS Corsico-Sanmaurense Pavia 48-56 (C. Sala 20 / Frigerio 20)
Ha riposato: Meta 2000 S. Donato

CLASSIFICA
Vidardo 21-1; Trezzano 19-3; Meta 2000, BFM Azzurra 16-6; Paullo 15-7; Nuovo CS Corsico* 12-11; Sanmaurense, Magenta 10-12; BFM Bianca 9-13; S. Agostino, Bk Corsico 6-16;  Tumminelli* 4-19; CM '84 1-21. (* deve ancora riposare)

Formula (per dettagli vedi qui):
3 gironi da 13 squadre - 26 giornate - la prima di ogni girone è promossa direttamente - 2^, 3^ e le due migliori quarte: playoff

C: recap (26°t.) - Finita la "regular", ecco i tabelloni playoff & playout (e le top marcatrici)

La Di.Po. Vimercate va ai playoff dal terzo posto

GIRONE A

Si risolve a favore di Vobarno la corsa all'ottavo posto, ultimo utile per i playoff: Ororosa si deve accontentare della salvezza diretta. Per il resto erano in palio alcune posizioni in zona-playoff e in quella-playout, dove Biassono guadagna il fattore-campo scavalcando il Parco Nord.

- Carate (Marconetti 19, Paleari 12) con un 20-8 nell'ultimo quarto sorpassa Ororosa (M. Villa e Manenti 16) che manca così il biglietto-playoff: 69-62.

- La capolista Vismara (Tandoi 11, Rognoni e G. Bianchi 9) stacca nella ripresa la già retrocessa Brixia (Sabatino 19, Ravarini 8): 61-41.

- All'overtime Vimercate (Orsanigo 10, altre quattro con 9) vince 54-56 in casa di Vobarno (Catterina 18, Tononi 11) la quale però, grazie alla sconfitta di Ororosa con cui ha gli scontri diretti a favore, ottiene l'accesso ai playoff.

- Verdello (Lecchi 16, S. Rossini 13) respinge il Parco Nord (Nozza 26, B. Balzani 16): 69-57.

- La Cremonese (Gremizzi 10, Soldi 9) con un 2-20 nel 4° periodo s'impone al campus della Bocconi (Tardova 16, Litrico 8): 45-55.

- Il S. Giorgio Mantova (Asan 18, Llorente 11) regola l'Azzurra Brescia (Marchina 13, Sartorelli 8): 58-40.

- Colpo di Biassono (Ottolina 16, Faggioli 13), utile per guadagnare una posizione in classifica: 63-52 su Rezzato (Savoldi 17, Verderio 10) che scende al 7° posto.

CLASSIFICA FINALE
1) Vismara Mi 46; 2) Masters Carate 42; 3) Di. Po. Vimercate 34; 4) Verdello 32; 5) Cremonese 32; 6) S. Giorgio Mn 30; 7) Rezzato 30; 8) Vobarno 26; 9) Ororosa 26; 10) Bocconi Mi 22; 11) Biassono 20; 12) Parco Nord 20; 13) Azzurra Bs 4; 14) Brixia 0. 

TOP 5 MARCATRICI GIR. A (per media - da Fip Stats)
1) Zaffaroni (Biassono) 16.6; 2) Nozza (Parco Nord) 15.6; 3) Cristini (Azzurra Bs) 14.4; 4) Orsanigo (Vimercate) 14.3; 5) Marconetti (Carate) 14.3

Corsico, settima, affronterà Carate nei playoff

GIRONE B

I verdetti più importanti erano già assegnati; si risolvono alcuni duelli per le posizioni, a favore di Villaguardia (5° posto), Corsico (7°), Fernese (10°). 

- La leader Gallarate (Gariboldi 18, Giani 16) si scalda per i playoff con un +33 in casa della BBA Broni (Melucci 13, Grossi 8): 52-85.

- Lecco (Cincotto 17, Rota 8) nega una platonica soddisfazione alla retrocessa Pro Patria (Pertoni 22, Castellanelli 14): 61-57.

- Gavirate (Bajric 18, Sciutti e Porcu 9) fa il break nel 2° quarto su Tradate (Meregaglia 12, Fanelli 11): 52-58.

- Sondrio (C. Scala 21, M. Scala 11) regola Vertemate (Carusi 12, Rossoni 8): 48-42.

- Villaguardia (Galbiati 13, E. Colombo 12) travolge la Fernese (Rocco 11) sigillando il 5° posto: 65-34.

- Corsico (Ceci 29, Oliva 17) piega Valmadrera (Algeri 20, La Malfa 15): 66-70.

- Bollate (A. Mariani 13, Caserini 11) piega ABA Pink (Chittolini 15, Riccio 8) grazie soprattutto al 3° quarto: 55-46.

CLASSIFICA FINALE
1) Gallarate 46; 2) Lecco Women 42; 3) Gavirate 40; 4) Sondrio 38; 5) Villaguardia 32; 6) Tradate 30; 7) Corsico 28; 8) Vertematese 26; 9) ABA Pink 20; 10) Fernese 16; 11) BBA Broni 16; 12) Ardor Bollate 14; 13) Valmadrera 10; 14) Pro Patria Busto A. 6. 

TOP 5 MARCATRICI GIR. B (per media - da Fip Stats)
1) C. Scala (Sondrio) 16.2; 2) Ceci (Corsico) 14.0; 3) Bajric (Gavirate) 13.5; 4) Bortoli (ABA) 12.7; 5) Castellanelli (Pro Patria) 12.4
NB: sono classificate solo le giocatrici che hanno disputato almeno metà delle 26 giornate; Algeri (Valmadrera) ha 21.5 di media in 11 partite giocate.


PLAYOFF - 1° TURNO (al meglio delle 3 gare)

Tabellone A
Vismara Mi-Vertematese
Lecco-Rezzato
Vimercate-Tradate
Sondrio-Cremonese

Tabellone B
Gallarate-Vobarno
Carate-Corsico
Gavirate-S. Giorgio Mn
Verdello-Villaguardia


PLAYOUT - TURNO UNICO (al meglio delle 3 gare)
Bocconi Mi-Valmadrera
BBA Broni-Parco Nord
Fernese-Azzurra Bs
Biassono-Bollate


Già retrocesse: Brixia e Pro Patria

martedì 21 aprile 2026

B: recap (playoff & playout G1) con P. Fassina - Lotta sì, sorprese no, ma è solo l'inizio

Battaglia pura tra Canegrate e Varese (foto A.Buffoni)


PLAYOFF (al meglio delle 3 gare)
Carugate-Vittuone 74-60
Usmate-BFM 71-51
Canegrate-Varese 49-44
Crema-Geas 61-57

Le vincenti delle serie vanno alle "Final Four" regionali

PLAYOUT (al meglio delle 3 gare)
Pontevico-Robbiano 56-53
Opsa-S. Gabriele 64-46

Le perdenti delle serie retrocedono in C

Pontevico è 1-0 su Robbiano ma la serie sembra aperta

- Coach Paolo Fassina, eccoci in "zona playoff" (e playout): abbiamo da commentare un primo weekend di sfide in cui hanno vinto tutte le squadre in casa, anche se quattro partite su 6 si sono risolte nell'ultimo quarto.

"Le gare di playoff e playout sono completamente diverse in termini di pressione psicologica rispetto alla stagione regolare e talvolta offrono colpi di scena in apertura, ma stavolta non è andata così: nessuna sorpresa e le squadre meglio classificate hanno vinto gara 1".

- Secondo te, quali serie hanno più probabilità di arrivare a gara-3?

"A mio avviso, nei playoff, quella tra Geas e Crema, per l’intensità ed i ritmi che le giovani sestesi possono mettere in campo, e quella tra Varese e Canegrate, per la capacità delle varesine di creare situazioni tattiche difensive di difficile lettura per le più stazzate avversarie. Mentre nei playout Robbiano può creare molti problemi a Pontevico nel fortino giussanese per la maggiore abitudine a lottare per non retrocedere".

- Passiamo all'analisi delle singole partite. La numero 1 del tabellone-playoff, Carugate, soffre con Vittuone ma poi si sgabbia e va.

"Carugate ha vinto contro Vittuone facendo fatica con Rossi e compagne che hanno tenuto testa alle brianzole fino a ultimo quarto inoltrato. Per coach Stibiel la conferma di un organico da leader con Usuelli protagonista e la conferma della crescita del peso offensivo di Meroni in attesa del pieno recupero di Albanelli e Missanelli. Coach Zecchini ha ottenuto l’ennesima buona prova a conferma di un match affrontato con la classica mentalità agonistica e senza avere nulla da perdere, con Corbetta e Rossi in evidenza".

- Più netta la vittoria di Usmate sul BFM.

"Usmate riesce ad avere ragione di BFM in progressione trovando la migliore Gatti della stagione. La lunga varesina, ben supportata da Laube e Savini, ha scavato il solco che ha consentito alle gialloblu di coach De Sena di contenere i tentativi delle milanesi che si sono affidate eccessivamente alle bordate dalla lunga distanza trovando comunque buoni riscontri dalla coppia Zumaglini e Carmeli. Le brianzole sembrano in crescita ed avere trovato un buon equilibrio di gioco. 
Sponda BFM, coach Da Ros è riuscita a dare le giuste motivazioni alle sue giocatrici ma il gap di qualità nelle scelte e nelle esecuzioni ha mostrato plasticamente la differenza di classifica certificata a fine regular season".

- Si è combattuto fino in fondo tra Canegrate e Varese.

"Canegrate si conferma squadra da arrivi in volata battendo in un match spigoloso, da pieno clima-playoff con le difese a prevalere sugli attacchi, una caparbia Varese. Le altomilanesi non sono riuscite ad imprimere spinta offensiva sufficiente per creare gap subendo la verve delle varesine, che hanno costretto le padrone di casa a molte palle perse ed a conclusioni spesso fuori ritmo. 
Entrambe le squadre hanno mostrato una forte identità di gioco con prova collettiva evidenziata dalle difese con coach Ferri che ha trovato da Re Fraschini punti importanti e una Bevilacqua sempre più incisiva mentre per coach Fabrizio la migliore Perini dell’annata ha trovato supporto da Moretti seppure in condizioni fisiche precarie".

Meroni importante per piegare un'ostica Vittuone (foto Service of Sport)

- Chiudiamo il quadro dei playoff con una sfida che ci si aspettava equilibrata e così è stato, tra Crema e Geas Academy.

"Crema si porta a casa il referto rosa di gara 1 contro Geas al termine di una partita godibile per larghi tratti e che premia la maggiore esperienza delle padrone di casa. Il tentativo di coach Bacchini di abbassare i ritmi e insistere sul rifornire la coppia Pappalardo/Kotnis vicino a canestro non sempre è riuscito ma alla fine è stata la chiave tattica corretta vista anche la necessità di dare il più alto minutaggio possibile alle 5 veterane cremasche. 
Coach Pirola ha potuto disporre di Ostoni, positiva la sua prova, e ha avuto 20 minuti di assoluta trance agonistica da Tibaldi ma poco ha potuto nel contrastare a rimbalzo offensivo Rossi e le esterne avversarie nonostante la presenza della coppia Minora/De Lise e la fisicità delle esterne, su tutte Magni".

- Passiamo ai playout, dove ha rotto bene il ghiaccio l'Opsa contro il S. Gabriele.

"Bresso si impone in gara 1 dei playout battendo San Gabriele al termine di 40 minuti di un match che non sembrava affatto una partita da dentro/fuori. Le padrone di casa hanno trovato la via del canestro con continuità dopo un avvio stentato ma che già a metà primo quarto era stato superato e hanno subito rimesso la gara in equilibrio. 
Elemento chiave della vittoria bressese è stato il lavoro difensivo sulla coppia Baiardo/Pagani, ben contenuta soprattutto da Dicò e Pollini, ma il fattore decisivo è stata la prestazione quasi perfetta di Beachi nella metà campo offensiva che ha sfruttato gli spazi lasciati dal necessario lavoro di raddoppi su Vincenzi nell’area avversaria. 
Coach Stefano Fassina ha visto la sua squadra allungare progressivamente con un passaggio a vuoto di qualche minuto in corrispondenza del passaggio alla difesa a zona delle milanesima 7 punti di fila in meno di 1 minuto di Triarico hanno consegnato la vittoria a Bresso. Per coach Zappetti una prova poco densa di spirito playout, ma, avendo un organico per metà under 17, era un aspetto altamente possibile".

- Molto più incerta è stata gara-1 tra Pontevico e Robbiano; però anche qui ha prevalso la squadra di casa.

"Pontevico ha faticato moltissimo a trovare la vittoria contro Robbiano riuscendo comunque a sfruttare il fattore campo e a portarsi in vantaggio nella serie. La partenza sprint delle ospiti (con Sforza in evidenza), abituate alle insidie ed al carico agonistico dei turni playout, ha costretto le bresciane a rincorrere fino alla sirena di fine secondo quarto. Il fattore Scarsi, spalleggiata da De Cristofaro e Di Giorgio, ha poi permesso a coach Doldi di incanalare il match verso Pontevico nonostante i controbreak delle brianzole con Foschini e Beccaria. 
Per coach Doldi è adesso necessario lavorare sulla continuità di prestazione e impedire alle avversarie di ripetere l’avvio di gara 1 mentre per coach Canosa il compito è limitare Scarsi e impedire a De Cristofaro di entrare in striscia dalla lunga distanza, facile a dirsi molto meno da farsi, ma questa sarà, a mio modesto avviso, la possibile chiave di gara 2".