lunedì 23 marzo 2026

B: gamefocus 24°t. (7) - BFM si sblocca nel finale e fa punti d'oro. Opsa quasi ai playout

Osmetti, punti importanti nel finale

1A Classe BFM Milano-Opsa Bresso 43-38 
(5-10, 13-21, 26-28)

BFM: Discacciati 2, Pastori 2, Zumaglini 10, Sartori 1, Cestari 4, Carmeli 9, Dionigi, Fordiani, Gregotti ne, Malaspina, Cassani M. 5, Osmetti 10. All. Da Ros.
OPSA: Pusca 4, Zucchetti, Quaroni 9, Pollini M. 6, Triarico 5, Urru, Beachi, Trianti 13, Stilo 1. All. Fassina S.

Vittoria di fondamentale importanza nella corsa ai playoff per un BFM che ha il merito di raddrizzare nel finale una serata che più storta non si poteva. 
Per l'Opsa, al contrario, è una grossa occasione mancata dopo aver avuto in mano la partita pur senza Vincenzi e Dicò. Le possibilità di evitare i playout sono ridotte al minimo.

Fin dall'inizio è chiaro che non sarà una partita per amanti degli attacchi. Bresso fa un po' meglio e prende il comando nel finale del 1° quarto con Quaroni e Pollini, poi allunga con Trianti: +10 mentre le Poiane sono a 9 punti in 18 minuti...

L'intervallo non sembra sbloccare la 1A Classe, anzi l'Opsa tocca il massimo vantaggio, +12, con Pollini e Pusca (13-25 al 22').
Finalmente però il BFM inizia a macinare qualche punto con Carmeli e Zumaglini, oltre a difendere con più intensità: tocca alle biancorosse "piantarsi", segnando 11 punti negli ultimi 13 minuti.

A fine 3° quarto la partita è ormai riaperta; il sorpasso è nell'aria e arriva a metà ultimo periodo con una tripla di Osmetti (35-34); poi Cassani con un canestro-e-fallo, Zumaglini in contropiede (40-34 al 37'): nel caotico finale Quaroni ridà l'ultima speranza alle sue (40-38 a -11 secondi) ma Osmetti segna un libero, sbaglia il secondo, Discacciati strappa il rimbalzo e Osmetti sigilla con un 2/2. 




domenica 22 marzo 2026

B: gamefocus 24°t. (6) - "Big win" per Vittuone, quasi playout per il Sanga

Vittuone può applaudirsi (foto D. Dianese)

Vittuone-S. Gabriele Milano 68-58
(25-14, 38-35, 56-46)

VITTUONE: Sarrocco ne, Agazzi 5, Rocca 3, Rossi G. 19, Pratelli 18, De Luca ne, Garanzini, Viganò G. 2, Cagner 7, Corbetta 2, Villa G. 12. All. Zecchini.
S. GABRIELE: Bozzoli 6, Di Domenico, Anfossi, Comaschi 4, Barbieri 8, Targa 3, Pagani 10, Baiardo 17, Serralunga L. 2, Rossi C. 2, De Rivo 6. All. Zappetti.

Scontro diretto probabilmente decisivo per la stagione di entrambe. Vittuone conquista la sua prima vittoria sul campo di Magenta (dopo 4 sconfitte interne consecutive), respinge lontano in classifica il S. Gabriele, che vede complicarsi di molto la sua rincorsa alla salvezza diretta, anche se il recupero da disputare lascia qualche speranza alle milanesi.

Scatto immediato delle padrone di casa, con l'asse Pratelli-Rossi subito caldissimo (18 punti in coppia nel 1° quarto). Poi anche +14 a inizio 2° periodo (28-14), da cui però comincia la reazione delle Orange con due triple della giovane De Rivo; distacco ridotto a meno 6.
Segue un altro scambio di parziali, con nuovo allungo di Vittuone (+12, in evidenza Villa) e nuova ricucitura del Sanga prima dell'intervallo con Pagani e l'ex di turno Baiardo.

Solo +3 a metà gara per il Baskettiamo, che però è pronto a rilanciarsi in avvio di ripresa fino a +14 (51-37 al 25'), di nuovo con Rossi e Pratelli. 
Non molla il S. Gabriele, ma i suoi tentativi di rimonta stavolta incidono poco sullo scarto, che rimane intorno alle dieci lunghezze.
 


B: gamefocus 24°t. (5) - Varese, gran passo verso i playoff. Pontevico vicina ai playout

Varese (comprese le infortunate) festeggia la vittoria

Varese-Mecc. Fantini Pontevico 73-52
(15-17, 35-28, 52-44)

VARESE: Tajè ne, Garavaglia 8, Caruso 10, Rossini L. 10, Perini 12, Pagani 3, Cefariello ne, Fidanza 7, Mainini 1, Moretti 15, Palmieri 7. All. Fabrizio.
PONTEVICO: Pinardi ne, Di Giorgio, Bevolo 12, De Cristofaro 2, Bernardelli 6, Scarsi 16, Moreni 8, Adami ne, Faroni 8, Zamboni, Morellato, Rossini S. ne. All. Doldi.

Vittoria cruciale per gli obiettivi-playoff di Varese, nonostante la perdita di Tajè per la stagione (diagnosi avvenuta in settimana, in seguito alla persistenza di dolori a un ginocchio), che si somma a quella di Sorrentino nel settore-lunghe. 
Battuta l'inseguitrice Pontevico con una prestazione decisamente "sul pezzo", in netto controllo dal 2° quarto in avanti. Per le bresciane è ormai molto probabile la destinazione-playout.

Solo il 1° quarto, con un parziale di 0-10 dopo le battute iniziali, è favorevole alle ospiti. Ma le nero-argento si riavvicinano già alla prima sirena, poi mettono la freccia con un 20-11 nel 2° periodo: ottimo il bilanciamento dell'attacco varesino, fa la sua parte anche l'"under" Fidanza.

Nel 3° quarto Pontevico cerca di ricucire, soprattutto con Scarsi e l'ex di turno Faroni; quest'ultima però esce per infortunio sul finire della frazione. Le ospiti non ne hanno più e Varese prende il largo (21-8 nel 4° periodo) con una fiammata di Perini.






B: gamefocus 24°t. (4) - Crema domina un'Albino con troppe assenze

La difesa di Crema si chiude su un'entrata di Bonfanti (foto Edelweiss)

Crema-Edelweiss Albino 79-57
(20-13, 40-29, 62-36)

CREMA: Kotnis 26, Fossati N. 11, Radaelli 3, Caccialanza 5, Guerrini 4, Occhiato, Severgnini 10, Gaudioso 5, Rizzi N. 2, Pappalardo 9, Rossi F. 4. All. Bacchini.
ALBINO: Birolini 11, Belotti 4, Patelli 9, Bonfanti 13, Guerini 5, Surini 3, Torri ne, Della Corte 12. All. Allanda.

Crema mette in cascina due punti preziosi per restare fino in fondo dentro la corsa al secondo posto. Albino ha troppe assenze (anche Bagini e Torri oltre a quelle solite di Testa e Mazza) e può resistere solo fino a un certo punto: dovrà lottare per evitare i playout.

Kotnis è inarrestabile (16 punti nei primi due quarti), ben supportata da Fossati; ma Birolini, Bonfanti e Patelli riescono a tenere quantomeno in partita l'Edelweiss, anche se a debita distanza.

La partita si spacca definitivamente nel 3° quarto con un parziale di 22-7.




B: gamefocus 24°t. (3) - Il Geas maltratta una rassegnata Melzo

Magni, top scorer

Geas Academy-Melzo 83-32
(21-5, 46-13, 65-18)

GEAS: Appetiti ne, Poma 8, Trezzi F. 6, Ciaravolo ne, Tibaldi 14, Castillo 2, Bettoni ne, Connelli 7, Minora 4, De Lise 11, Rovello 14, Magni 17. All. Pirola.
MELZO: Cipriani ne, Lattuada 5, Ben Torkia 4, Ceresoli I., Motta E. 2, Bonomi B. ne, Bonomi E. 11, Ceresoli S. 2, Tresoldi, Gambarini 1, Grassi 7. All. Pentrella.

Non c'è partita: Geas "in gas" dopo la recente esperienza alla Next Gen U19, Melzo ormai scarica dopo la retrocessione già sancita (ancora out l'ex di turno B. Bonomi).

Punteggi che dicono tutto: 17-1 dopo 8'; 38-9 al 17'; 65-16 al 29'; 72-20 al 32'.

Per le rossonere un'occasione utile per far macinare minuti di gioco alle due lunghe da poco rientrate, De Lise e Minora, oltre che per blindare il quinto posto finale.






A2: gamefocus 24°t. (4) - Blackout Costa: prima sconfitta in casa e quasi perso il primato finale

N'Guessan cerca spazio ma la difesa di Torino la chiude

CLV Limonta Costa - Pall. Torino  61-84 (20-22, 43-37, 47-66)
COSTA: Pedone 2 (1/2 da 2), Cibinetto 9 (3/5 da 3), Teder 1 (0/3 al tiro), Sanogo (0/4 al tiro), Moscarella 11 (2/7 da 2, 2/4 da 3, 1/5 t.l.), Lelli (0/4 al tiro), N'Guessan 5 (2/7 al tiro, 1/4 t.l.), Redaelli, Pirozzi (0/1 da 2), Volpato 19 (4/10 da 2, 2/4 da 3, 5/6 t.l.), Brossmann 5 (2/8 al tiro), Olandi 9 (2/4 da 2, 1/3 da 3). . All. Bereziartua.
Cifre top:
Rimbalzi: Brossmann 8, Sanogo 6
Assist: Olandi 6, N'Guessan 4
Valutazione: Volpato 18, Olandi 15 
Totali squadra: 13/38 da 2 (34%), 8/28 da 3 (29%), 11/21 t.l. (52%); 13 r.off, 18 per., val. 58

TORINO: Heriaud 17; Penz, Chukwu e Albano 14
Totali squadra: 26/47 da 2 (55%), 8/26 da 3 (31%), 8/9 t.l. (89%); 15 r.off, 20 per., val. 102
 
Un terzo quarto da incubo (4-29 di parziale) causa a Costa la prima sconfitta stagionale in casa e, soprattutto, la perdita del primato finale, a meno di un harakiri del Sanga nella sua ultima partita contro Giussano.

Torino è in lotta per il terzo posto e aveva battuto le Pantere anche all'andata; ma è difficile pensare che non abbiano inciso, per la CLV-Limonta, le tre settimane di stop agonistico dall'ultima partita (che era stata la trionfale sfida al vertice a Milano), e le fatiche degli impegni con le nazionali per il trio Teder-Moscarella-Brossmann, apparso con le pile scariche (17 punti in tre con 6/20 al tiro). 
Le migliori sono state le "under" Volpato e Olandi; nella prima parte anche Cibinetto, ma non potevano bastare.

Premesso tutto questo, Torino ha interpretato la partita alla perfezione, non solo reggendo i ritmi di Costa (meno intensi del solito) ma soprattutto colpendo sistematicamente le sue debolezze difensive: clamoroso il dato di 50 punti dentro l'area per le ospiti contro appena 18 per le padrone di casa. Ma anche questo è sintomo di un serbatoio svuotato.

Se è solo un episodio o il segnale di una condizione smarrita, lo si vedrà subito perché le biancorosse hanno ora altre 3 partite in 10 giorni. 

La cronaca della partita racconta di un andamento a strappi: Costa, da meno 9 verso metà 2° quarto (24-33), produce una fiammata da 19-4, protagoniste le già citate Olandi e Volpato, per il +6 all'intervallo. Nulla, insomma, che facesse pensare a un crollo imminente. Invece succede, e nell'ultimo periodo nulla cambia, anzi Torino dilaga fino a +25.

Momento chiave: tutto il terzo quarto. Ma soprattutto quando, dopo il sorpasso (43-45 al 24'), Costa anziché reagire (come ha fatto varie volte in stagione) sbanda fra tiri forzati e contropiedi subiti; micidiali Albano con le sue triple e l'ex di turno Penz. 





A2: gamefocus 24°t. (3) - Giussano, la sconfitta è una mezza festa: salvata la differenza-canestri

La guerriera Colico ha messo la sua firma in tutte le fasi del gioco (foto Cam.Colico)

Autoc. Arese Foxes Giussano - Viterbo 74-76 (16-19, 41-39, 54-55) 
GIUSSANOValli 22 (5/14 da 2, 3/5 da 3, 3/4 t.l.), Diotti 8 (2/8 da 2, 1/5 da 3), Pollini C. (0/5 al tiro), Valensin 8 (2/6 da 2, 0/6 da 3, 4/4 t.l.), Colico Cec. 10 (3/6 da 2, 1/3 da 3), Buranella 12 (0/3 da 2, 4/4 da 3), Cattaneo ne, Szajtauer 9 (4/7 da 2), Pallavicini 3 (1/2 da 3), Merli 2 (1/4 da 2). All. Fracassa.
Cifre top:
Rimbalzi: Szajtauer 10, Colico 9
Assist: Valensin 8, Colico 5
Valutazione: Valli 24, Colico 20
Totali squadra: 17/49 da 2 (35%), 10/29 da 3 (34%), 10/17 t.l. (59%); 18 r.off., 10 per., val. 91
VITERBO: Puggioni, Imuentiyan e Myklebust 14, Valtcheva 12
Totali squadra: 21/44 da 2 (48%), 7/19 da 3 (37%), 13/20 t.l. (65%); 15 r.off., 14 per., val. 82

In questa pazza stagione di Giussano, ci sta anche di sorridere (o almeno di sentirsi sopravvissute) dopo una sconfitta, la dodicesima di fila. 
Perché l'obiettivo principale era di restare davanti a Viterbo in classifica, dopo questo scontro ultra-diretto che avrebbe regalato alle Foxes la certezza di andare ai playout in caso di vittoria, ma le avrebbe fatte scivolare in zona-retrocessione diretta con una sconfitta che ribaltasse il +4 dell'andata.

Dopo un finale rocambolesco, degno coronamento di una partita che ha oscillato continuamente fra uno scenario e l'altro, le laziali hanno vinto a Lissone ma solo di 2 punti. E' quindi parità in classifica ma Giussano davanti: se si resta così, Viterbo scende e le brianzole sono rimandate ai playout. Nelle ultime due giornate, il calendario è in salita ripida per entrambe. 

Partita giocata a viso aperto, a punteggio alto per essere una sfida-salvezza, con qualche mossa tattica (zone) da entrambe le parti ma soprattutto continui parziali e controbreak in un'alternanza continua di prodezze ed errori da mani nei capelli. 
Viterbo più capace di costruire soluzioni da sotto, Giussano con più possessi grazie ai rimbalzi offensivi di Szajtauer e Merli e alla lotta su tutti i palloni (esemplare Colico), ma anche incisiva da 3 con Valli e Buranella

Le Foxes, da +7 a metà 3° quarto, rischiano l'imbarcata fatale a cavallo della penultima sirena con un parziale di 4-19 per il massimo svantaggio, meno 8 (54-62 a 8'30" dalla fine).

Fondamentale la reazione spalle al muro, riprendendo la partita per i capelli con le triple di Valli e Diotti (65-68 al 35'). Poi c'è anche il sorpasso per le brianzole (71-70 a -1'40"), che alla fine cedono ma riescono nel "piano B".

Momento chiave: nell'ultimo minuto e mezzo succede di tutto. La bergamasca Gionchilie con un 2+1, e Puggioni con una tripla, lanciano Viterbo sul +3 (73-76 a -30"); dopo un'occasione sprecata per parte, Colico fa 1/2 ai liberi (74-76 a -10"); Valtcheva guadagna fallo a -3" e ha in mano i liberi per impattare la differenza-canestri ma li sbaglia entrambi. 
Rimbalzo d'oro per Colico che va a sua volta in lunetta a tempo quasi scaduto. Meglio fare 2/2 e andare ai supplementari (con la chance di vincere ma anche il rischio di perdere tutto) oppure accontentarsi di una "sconfitta a metà"? La 2001 di casa fa 0/2 e quindi si resta così, verdetto rimandato.




B: gamefocus 24°t. (2) - Usmate in carrozza nel derby: è 2^ da sola. Sprazzo Robbiano ma non basta

Savini, top scorer per Usmate

AS Medical Usmate-Robbiano 78-51
(19-8, 43-25, 59-40)

USMATE: De Gianni 8, Passoni 5, Savini 19, Sala S., Beretta, Laube 12, Capra 11, Ruisi 10, Moro S. 7, Villa E., Minelli 1, Gatti 5. All. De Sena.
ROBBIANO: Germani 14, Raffaeli, Spreafico G., Barlassina 2, Beccaria 2, Foschini 7, Marra 7, Salvioni, Sansottera 8, Febbo ne, Sforza 11. All. Canosa.
 
Usmate sfrutta il turno favorevole nel derby brianzolo contro una Robbiano che attende i playout per giocarsi tutto. Grazie alla sconfitta di Canegrate nel big match a Carugate, le gialloblù sono seconde da sole a due giornate dalla fine.

Scatto immediato delle padrone di casa con Savini (9/23 dal campo, 6 rimbalzi), protagonista anche nell'ulteriore break del 2° quarto insieme a Ruisi (4/8 al tiro) e Moro. 
Robbiano cerca di resistere con Sforza e Germani ma il meno 18 all'intervallo sembra già una sentenza.

Invece le Coccodrille hanno una reazione notevole a inizio ripresa con uno 0-11 (tre triple fra Germani e Sforza, più un canestro di Barlassina) che le riavvicina in singola cifra di scarto, 43-36 al 23'. 
Arriva però la contro-reazione di Usmate con De Gianni, Laube e ancora Savini: 12-0 per respingere le ospiti, stavolta definitivamente.

Nell'ultimo quarto, in cui Capra arrotonda lo scarto (71-43 al 35'), c'è spazio anche per le giovani di casa e tutto scivola tranquillo fino in fondo.




B: gamefocus 24°t. (1) - Carugate regina della "regular": piegata Canegrate nel big match

Carugate celebra la vittoria con l'mvp Rizzo nella sua grafica su FB


BlackIron Carugate-Canegrate 61-54
(15-10, 37-25, 48-38)

CARUGATE: Trassini, Usuelli 13, Rizzo 21, Panighetti, Albanelli 9, Missanelli ne, Andreone 2, Monti, Pelazza ne, Grassia V. 4, Meroni L. 10. All. Stibiel.
CANEGRATE: Bevilacqua, Re Fraschini, Biasion 15, Cassani F. 13, Lisoni 3, Bottari ne, Guenzati 2, Gallani, Bonadeo 21, Gallo, Buzzi, Lo. All. Ferri.

Era ormai nell'aria, perché bastava una vittoria nelle ultime 3 partite, ma ora è matematico: Carugate vince la stagione regolare, e lo fa nel modo più gratificante, cioè piegando nello scontro diretto l'ultima avversaria che poteva ancora contenderle lo scettro. 

Canegrate paga la serata realizzativa limitata a tre giocatrici (Bonadeo, Biasion e Cassani: 49 punti su 54 della squadra) oltre all'ennesimo infortunio, stavolta di Bevilacqua, anche se da parte sua la BlackIron aveva Albanelli non al meglio (scavigliata in allenamento) oltre alla solita assenza di Missanelli, mentre Rizzo gioca con maschera protettiva ma sarà top scorer e mvp (4/5 sia da 2 che da 3).

L'andamento è a senso quasi unico: non manca la lotta ma c'è una sola squadra al comando. La partenza delle padrone di casa, con Grassia, Usuelli e Rizzo, è lanciata, 13-2 dopo 5'30"; poi le Bulldog, che perdono già Bevilacqua, reagiscono chiudendo la prima frazione a meno 5 con una tripla di Bonadeo (15-10).

Ma la capolista riprende a martellare con un 10-0 all'inizio del 2° periodo, alimentato da due triple di Albanelli (25-10). Poi è Rizzo protagonista mentre è ancora Bonadeo (17 all'intervallo) a tenere botta per le ospiti.

Nella ripresa si combatte con punteggio "a elastico" tra riavvicinamenti di Canegrate, 40-34 a metà 3° quarto, e riallunghi della BlackIron (56-42 al 33') che arriva in porto senza troppo rischiare, anche se, dopo la tripla di Rizzo che sembra chiudere i conti (61-49 a -2'15"), una tripla di Biasion e un "fade away" di Cassani (61-54 a -1'20") provano a tenerli aperti fino in fondo.





sabato 21 marzo 2026

A2: gamefocus 24°t. (2) - Sanga carasau! Altro raid in Sardegna, primato finale a un passo

Mano calda per Nespoli: 3 triple (foto A. Cicotto)

Selargius - Repower Sanga Milano  46-54
(13-14, 20-34, 33-40)

SANGAToffali 13 (2/5 da 2, 1/3 da 3, 6/8 t.l.), Guarneri 2 (0/3 da 2), Nespoli 9 (3/7 da 3), Bestagno E. 6 (0/4 da 2, 2/4 da 3), Tava 12 (5/8 al tiro), Barberis 4 (2/5 da 2), Colombo B. ne, Marinkovic ne, Olson 8 (4/9 da 2), Sordi ne. All. Pinotti.
Cifre top:
Rimbalzi: Olson 8, Bestagno 7
Assist: Toffali 4, Olson 3
Valutazione: Toffali 17, Tava 16
Totali squadra: 12/32 da 2 (38%), 7/16 da 3 (44%), 9/12 t.l. (75%); 4 r.off., 20 per., val. 56
SELARGIUS: D'Angelo 10, Berrad 8
Totali squadra: 14/38 da 3 (37%), 3/18 da 3 (17%), 9/12 t.l. (75%); 8 r.off., 16 per., val. 46

Partita dura, vittoria d'oro. Il Sanga è di nuovo corsaro in Sardegna a due settimane di distanza, chiude le trasferte della stagione regolare con l'imbattibilità fuori dalla Lombardia (9 vittorie su 9) e, in serata, apprende di avere il primato finale in mano, grazie alla sconfitta di Costa con Torino.
Sabato 28, in quella che per loro è l'ultima giornata (riposeranno all'ultimo turno), le Orange completeranno l'opera se battono Giussano in casa.

Il "geodetico" di Selargius è campo sempre ostico, tanto più con una rotazione ridotta da 9 a 7 elementi per la Repower in mancanza di Marinkovic e Allievi
Difficile quindi essere brillanti per 40 minuti, ma le milanesi restano fisse al comando dal 2° quarto in poi, resistendo alla rimonta finale delle sarde. 

In un pomeriggio di basse percentuali da entrambe le parti, lo sprazzo dall'arco con Nespoli, Tava e ancora Nespoli fa la differenza nella parte finale del 2° quarto, insieme alla difesa, lanciando in fuga il Sanga (parziale di 7-20).

A inizio ripresa la squadra di Pinotti tocca il +16, poi però segna solo 2 punti in 7 minuti e, dopo aver resistito a lungo con la difesa, subisce un 8-0 che riapre la partita. 

Insistono le padrone di casa a inizio ultimo quarto, arrivando a meno 4, ma come già tante altre volte in stagione, la risposta della Repower sotto pressione è puntuale.

Momento chiave: sul 39-43 a 6' dalla fine, col pubblico di casa che ci crede, Selargius  ha la tripla del meno 1 ma la sbaglia; il Sanga coglie l'attimo e confeziona con Barberis in giro-e-tiro, Toffali in contropiede e Bestagno con una tripla dall'angolo il parziale che chiude i conti (39-51 a -3'30")... o quasi, visto che la squadra di casa ci prova ancora con un 7-0 (46-51 a -1'15"), ma si esaurisce lì; di Tava il sigillo.




A2: gamefocus 24°t. (1) - Stars, il nuovo che non avanza: arriva Vitulova ma si va ai playout

La novità Vitulova si è presentata bene, ma non è bastato (foto A.Pani) 

Virtus Cagliari - Milano B. Stars  59-56
(16-11, 29-24, 40-46)

STARSNikolova 6 (2/2 da 2, 0/4 da 3), Tibè 2 (1/6 al tiro), Vujovic 2 (1/1 da 2), Vitulova 11 (5/9 da 2), Bernetti ne, Policari (0/4 al tiro), Baldelli 9 (4/5 al tiro), Bocchetti 9 (3/4 da 2, 1/4 da 3), Finessi ne, Camporeale 2 (1/2 da 2), Madonna 15 (3/4 da 2, 2/7 da 3, 3/4 t.l.). All. Peraro.
Cifre top:
Rimbalzi: Vitulova 9, Policari 6
Assist: Bocchetti 5
Valutazione: Baldelli 14, Madonna 13
Totali squadra: 19/32 da 2 (59%), 4/20 da 3 (20%), 6/11 t.l. (55%); 7 r.off., 26 per., val. 50

CAGLIARI: El Habbab 17, Tykha 13 - Totali squadra: 16/36 da 2 (44%), 4/24 da 3 (17%), 15/22 t.l. (68%); 12 r.off., 19 per., val. 62

Stars ai playout. Le speranze di rimontare sulla zona-playoff, ed evitare quindi le sfide-salvezza, passavano necessariamente da una vittoria sul campo della diretta rivale Virtus Cagliari. 
Per l'occasione MBS ha fatto esordire il suo quinto rinforzo a stagione in corso: la lunga ceca Vitulova, giocatrice dal curriculum internazionale, che sul piano individuale ha avuto un impatto immediato. 

Ma i conti di squadra non tornano: le "stellate" confermano la loro fragilità fuori casa (in tutto il campionato, battuto in trasferta solo il fanale di coda Salerno) e la loro cronica discontinuità nell'arco dei 40 minuti. Un solo quarto giocato davvero bene (il terzo) non basta; le 26 palle perse sono una zavorra fatale.
Ora restano due giornate per rimodellare ancora una volta gli assetti e poi calarsi nelle battaglie per rimanere in A2.

Dopo un inizio incoraggiante (2-7) le Stars si bloccano in attacco per 6 minuti e mezzo e incassano un parziale di 14-0; reagiscono con un breve sorpasso nel 2° quarto (21-22) ma subiscono un altro break prima dell'intervallo.

Le milanesi sembrano prendere il controllo della partita a inizio ripresa, andando a martellare con costanza dentro l'area (7/7 nel 3° periodo) con Vitulova e le incursioni di Baldelli e Bocchetti: parziale di 0-12 e partita ribaltata, con un massimo vantaggio di +8.

A inizio ultimo quarto Baldelli si fa male ed esce; tornano a fioccare le palle perse per MBS, convertite in contropiede dalle cagliaritane, che trovano anche soluzioni da fuori contro la zona: controbreak di 12-3 per il nuovo vantaggio di casa (52-49 al 35'); da lì in poi si lotta punto a punto e le Stars hanno la peggio.

Momento chiave: in volata, 4 punti di Madonna e un contropiede chiuso da Tibè ridanno spinta alle Stars (53-55 a -2'30"), che da lì in poi però realizzano solo un punto, subendo così il sorpasso definitivo; costosissima sul meno 2 una palla persa; Cagliari fa 1/2 in lunetta lasciando ancora uno spiraglio ma la tripla di Madonna per l'overtime va sul ferro.



B: preview (24°t.) - Supersfida Caru-Cane. Scontri da seguire per playoff/playout

Canegrate (qui in attacco) va a Carugate, Crema (qui in difesa) ospita Albino 

PROGRAMMA
BlackIron Carugate-Canegrate (sab. 21, 19.30)
AS Medical Usmate-Robbiano (sab. 21, 18.00)
Crema-Edelweiss Albino (sab. 21, 20.30)
Geas Academy-Melzo (sab. 21, 19.30)
Vittuone-S. Gabriele Milano (dom. 22, 18.00)
Varese-Mecc. Fantini Pontevico (dom. 22, 18.00)
1A Classe BFM Milano-Opsa Bresso (lun. 23, 21.30)

CLASSIFICA
Carugate 42; Usmate, Canegrate 36; Crema 34; Geas Academy* 26; Varese 22; BFM, Vittuone, Albino* 20; Pontevico 18; S. Gabriele* 16; Opsa* 14; Robbiano 10; Melzo 4(* = 1 gara in meno)

Formula:
26 giornate - prime 8 ai playoff; 9° posto: salvezza diretta; 10°-13° posto: playout; ultimo posto: retrocessione diretta

 BFM (qui in attacco) e Vittuone (in difesa) devono battere Sanga e Opsa per inseguire i playoff


Terzultima giornata: da seguire soprattutto la lotta per il secondo posto e quella fra le 7 squadre ancora in bilico tra playoff-salvezza diretta-playout.

- Il big match è tra Carugate e Canegrate, ma di fatto le padrone di casa - che dovrebbero recuperare Rizzo, con maschera protettiva dopo l'infortunio al volto - hanno già sigillato il primato (devono solo fare 2 punti in 3 giornate), per cui la partita conta soprattutto per la corsa delle Bulldog al secondo posto. 

- Fra le rivali di Canegrate, il turno più favorevole lo ha Usmate, in casa con Robbiano ormai sicura del penultimo posto; favorita anche Crema tra le mura amiche con Albino, la quale però arriva con il massimo delle motivazioni essendo in piena lotta per i playoff.

- Ed eccoci quindi alla fascia più interessante della classifica: Vittuone-S. Gabriele, Varese-Pontevico e BFM-Opsa (quest'ultima in posticipo lunedì) sono tre sfide che potrebbero ricompattare clamorosamente il gruppo (in caso di vittorie delle formazioni ospiti), oppure scremarlo in modo quasi decisivo. Da notare che Bresso e Sanga hanno una partita da recuperare, ma sono anche quelle con più obbligo di vincere per evitare i playout. 

- Non si attendono sorprese in Geas-Melzo, a meno di un guizzo d'orgoglio della già retrocessa squadra ospite.



venerdì 20 marzo 2026

A2: preview (24°t.) - Giussano, battaglia-salvezza. Le due Milano (nuova straniera Stars) in Sardegna. Big match Costa

Un'azione di Viterbo-Giussano all'andata, vinta dalle Foxes. Ma stavolta conta il triplo

PROGRAMMA
Virtus Cagliari-MILANO B. STARS (sab. 21, 15.00)
Selargius-Repower SANGA Milano (sab. 21, 18.00)
Autoc. Arese Foxes GIUSSANO-Viterbo (sab. 21, 18.30)
CLV Limonta COSTA-Pall. Torino (sab. 21, 20.15)
Moncalieri-S.G. Valdarno
Empoli-Livorno
Riposa: Salerno

CLASSIFICA: (tra parentesi il numero di partite giocate)
SANGA (22) 38; COSTA (20) 34; Empoli (21), Torino (22) 28; Valdarno (20) 26; Selargius (20), Livorno (21) 24; V. Cagliari (20) 18; STARS (21), Moncalieri (21) 14; GIUSSANO (21) 10; Viterbo (21) 8; Salerno (22) 6. 

Formula: prime 8 ai playoff; le ultime 2 retrocedono direttamente; da 9° a 11° posto: playout

N'Guessan a canestro durante Torino-Costa di andata

Si torna al programma completo per le lombarde di A2; ed è un piatto ricchissimo quello di sabato. 

- La partita con più posta in palio è Giussano-Viterbo: scontro ultradiretto per evitare la retrocessione immediata. Le Foxes partono in vantaggio: +2 in classifica e vittoria all'andata (che fu l'ultima prima dell'attuale serie aperta di 11 sconfitte); quindi in caso di successo, le brianzole sono matematicamente ai playout e condannano le laziali. In caso contrario c'è l'aggancio in classifica (con sorpasso se Viterbo vince dai 5 punti di scarto in su) e diventano decisive le ultime 2 giornate. Ma c'è poco da fare calcoli: a Lissone sarà battaglia selvaggia per la sopravvivenza.

- E' scontro diretto anche per Milano Stars. Ultima possibilità di riaprire la corsa ai playoff e alla salvezza senza passare dai playout. Avendo vinto all'andata contro Cagliari, le "stellate" in caso di colpo in Sardegna si porterebbero a meno 2 dalla rivale con il doppio confronto a favore. Anche se poi la Virtus avrebbe una partita in più a disposizione. Aggiornamento di sabato mattina: il club bianco-rosso-blu inserisce una nuova straniera, la lunga ceca Vitulova (188 cm, classe '99), suo quinto innesto da inizio stagione.

- Sempre nel Cagliaritano, a pochi chilometri dal capoluogo; sempre sabato pomeriggio e sempre una milanese a caccia del colpo in trasferta. Alle 18 è l'ora del Sanga, capolista solitario anche se con l'asterisco viste le due gare in più rispetto a Costa; obiettivo non lasciare margine di errore alla rivale nel duello a distanza. Compito non facile nella sempre temibile tensostruttura di Selargius, tanto più quest'anno che la squadra locale è in piena zona-playoff. Le Orange devono confermare la propria imbattibilità fuori dalla Lombardia: finora le uniche due sconfitte in trasferta sono state a Costa e sul campo delle Stars.

- In serata torna in scena Costa dopo tre settimane, tutt'altro che inattive, visto che le giovani hanno avuto la Next Gen U19 e il trio estero Moscarella-Brossmann-Teder ha macinato esperienza di alto livello con la rispettiva nazionale (per le prime due addirittura palcoscenico mondiale con le qualificazioni alla World Cup 2026). 
Ora si riattacca la spina in campionato con la missione di vincere 4 partite in due settimane (o comunque di non perderne una più del Sanga) per conquistare il primato finale. Si comincia da un big match contro la quarta in classifica Torino, che è anche rivincita: all'andata le piemontesi dell'ex di turno Penz s'imposero di un punto.





giovedì 19 marzo 2026

U13 Gold (2^f. 4°t.) - Costa spezza l'imbattibilità di Canegrate. Ok Geas, Caru e Sanga

 
Carugate (abbinata ai Brooklyn Nets) festeggia il colpo in trasferta


- Nella supersfida al vertice, Costa (Illengo 17, Rimoldi 14, Sironi 12) con un grande ultimo quarto da 11-21 espugna il campo della capolista ABA/Canegrate (Carlomagno 20, Brescia 14) che cade per la prima volta, anche se rimane in testa: 61-67.

- Il Geas (Urbano 10) cancella l'attacco della Pro Patria: 8-50.

- Colpo di Carugate (Lenticchia 14) in casa del BFM (Fabris 14): 41-47.

- A senso unico per il S. Gabriele (Guinto 13) contro Giussano (Merati 8): 57-26.

CLASSIFICA
ABA/Canegrate 17-1; Costa 16-2; Geas 13-5; S. Gabriele Mi 9-9; BFM Mi 8-10; Carugate 5-13; Giussano Foxes, Pro Patria 2-16. 


U14 Gold (2^f. 4°t.) - Sanga e BFM in volata. Solite Costa e Geas / Le convocate per la "Spring Cup"

Prestazione positiva per Brixia nonostante la sconfitta


- Solita sinfonia per Costa (Riva 24) in casa del S. Giorgio Mantova (Chierici 10): 32-86.

- Il Geas (Giordano e Turconi 17) si impone su ABA/S. Vittore (Bonu 14): 72-40.

- Il S. Gabriele (Chiarolini 15) resiste alla rimonta di Varese (Franceschino 28): 58-56.

- Il BFM (M.V. Villa 13) piega di misura una Brixia in crescita (Botti 25): 60-58.

CLASSIFICA 
Costa 18-0; Geas Academy 16-2; S. Gabriele Mi 12-6; ABA/S. Vittore 8-10; Varese 7-11; S. Giorgio Mn, BFM Mi 5-13; Brixia 1-17. 

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Ecco le convocate della Selezione lombarda 2012-13 per la "Spring Cup", a Rovereto dal 20 al 22 marzo:





"March Madness" 2011 - Vince il team Zanotti; mvp Gaia Campiglio

Il gruppone delle 2011 che hanno partecipato alla "March Madness"

- Quaranta talenti lombardi dell'annata 2011 si sono sfidati il 15 marzo a Cologno al Serio nel quadrangolare "March Madness". 

- La vittoria è andata alla squadra "Zanotti" (intitolata alla grande Cinzia, allenatrice Geas ed ex azzurra; le altre erano dedicate a Pedrazzi, Macchi e Masciadri; vedi qui i roster completi), composta da Fatim Touré, Gaia Campiglio, Maria Sole Gipponi, Gaia Ortolina, Linda Basuino, Alice Marrone, Silvia Fumagalli, Precious John, Giorgia Masi, Clelia De Franciscis. 

- In finale 1° posto, "Zanotti" ha battuto "Masciadri" 63-51 con 16 punti di Touré e 13 di Gipponi contro 18 di Redaelli e 14 di Bricchi.

- Così i premi individuali: mvp Gaia Campiglio (Varese); giocatrice più migliorata Paola Porcelli (Geas Academy); miglior realizzatrice Sila Gorobica (S. Gabriele) che ha segnato 12 punti in semifinale e 25 in finale 3° posto. 
Miglior allenatrice Giulia Pagani (S. Gabriele).

- Scelto anche il quintetto ideale: insieme a Campiglio sono state selezionate Martina Bricchi (Crema), Silvia Fumagalli (Sondrio), Giulia Redaelli (Costa), Gaia Ortolina (Ororosa).