martedì 24 febbraio 2026

B: recap (20°t.) con P. Fassina - Big match a Usmate, insiste il Geas, rialzo Ponte-BFM-Opsa

Un duello in area tra Canegrate e Usmate (foto A.Buffoni)


RISULTATI
Vittuone-Crema 67-81
BlackIron Carugate-S. Gabriele Mi 64-57
Robbiano-Opsa Bresso 55-65
Mecc. Fantini Pontevico-Edelweiss Albino 74-59
Varese-Geas Academy 57-62
Canegrate-Usmate 45-56
1A Classe BFM Mi-Melzo 57-44

CLASSIFICA
Carugate 36; Usmate 32; Canegrate, Crema 30; Geas Academy 24; Varese, Vittuone, BFM 18; Albino, Pontevico 16; S. Gabriele, Opsa 14; Robbiano 10; Melzo 4.

Formula:
26 giornate - prime 8 ai playoff; 9° posto: salvezza diretta; 10°-13° posto: playout; ultimo posto: retrocessione diretta

La giovane Dicò ha firmato 25 punti per l'Opsa

- Coach Paolo Fassina, mentre tiene banco il dibattito sulla nuova formula delle finali nazionali (si è alzata anche una voce lombarda con Lilli Ferri: vedi qui ), è stata la giornata della vittoria di Usmate nel big match con Canegrate, ma anche degli agganci in classifica da parte di Crema, BFM, Pontevico e Opsa. 

"A soli 6 turni dal termine, le prime 5 posizioni sono ormai già acquisite e rimane solamente da vedere l’ordine con cui verrà affrontata la post season. Carugate è ormai ad un passo dal primato definitivo mentre è aperta la lotta alle sue spalle per posizionarsi in griglia playoff con il relativo favore del fattore campo nei turni successivi. 
Geas dovrebbe collocarsi in quinta posizione e sarebbe un incrocio da evitare assolutamente per le contendenti ai primi due posti che danno accesso alla fase interregionale. Alle loro spalle si fa incandescente la lotta tra ben 7 compagini racchiuse in 4 punti e tutto fa pensare che saranno decisivi in molti casi gli scontri diretti per determinare la classifica finale tra squadre a pari punti".

- Usmate, dicevamo, fa suo lo scontro diretto per il 2° posto su Canegrate.

"Da sottolineare anche il 2-0 per Usmate negli scontri diretti, che può essere molto importante per i traguardi futuri. Spettacolo non proprio da esteti quello mostrato al PalaKnight ma, si sa, “l’attacco fa vendere i biglietti e la difesa fa vincere i campionati” e quindi coach De Sena ha motivi per gioire per avere tenuto a soli 45 punti le rivali pur in una giornata non eccezionale nella metà campo offensiva. Coach Ferri, invece, non ha ancora trovato gli equilibri e gli assetti giusti per adeguare la squadra alla muta invernale obbligata dagli infortuni e, se vuole ambire ad arrivare a contendersi le prime 4 posizioni nei playoff, ha un mese di tempo per trasformare una squadra da run and gun in una che pratichi un gioco più efficace che spettacolare".

- Carugate riparte dopo il passo falso con Varese; regolato il S. Gabriele.

"Sì, nonostante le assenze di Missanelli, il cui rientro sembra previsto entro fine marzo, e di Albanelli. Avere portato a casa il referto rosa in assenza delle due migliori realizzatrici depone a favore della prospettiva di raggiungere i playoff dalla posizione numero 1 visto quanto di buono mostrato da Monti ed Andreone e, più in generale, dall’intero collettivo di coach Stibiel. 
Per San Gabriele non si può parlare di occasione persa ma forse il match poteva divenire la ‘sorpresissima’ di giornata se Baiardo e compagne fossero state più continue nel corso del match visti i relativamente numerosi break e controbreak che hanno contraddistinto l’andamento dei 40 minuti e hanno penalizzato le ragazze di coach Zappetti".

- Crema convincente a Vittuone, agganciando il terzo posto.

"Crema mostra di essere uscita brillantemente dal periodo di crisi di inizio anno con la vittoria esterna ottenuta sull’ostica Vittuone. Le cremasche hanno tenuto il piede schiacciato sull’acceleratore per gli interi 40 minuti approfittando di una giornata positiva dall’arco, con Rizzi e Guerrini in evidenza, e della crescita di Kotnis che, in assenza di Cagner tra le padrone di casa, ha saccheggiato l’area giallonera ben coadiuvata da Pappalardo. Per coach Bacchini un bel viatico per le prossime partite mentre coach Zecchini ha avuto buoni riscontri dalla coppia Pratelli/Agazzi ma con Corbetta ai minimi termini offensivi e con Rossi autrice di una prestazione ‘normale’ poco ha potuto fare per girare il match contro una squadra più attrezzata per i vertici del torneo una volta esaurita la prolifica vena balistica di inizio gara".


Così Pontevico ha ufficializzato l'arrivo di Scarsi

- Il Geas Academy si conferma tra le più in forma del momento, forse la più in forma in assoluto, infilzando Varese in rimonta.

"Il Geas si aggiudica lo scontro diretto contro Varese al temine di una partita che ha visto le ragazze di coach Pirola inseguire per quasi tre quarti. Il trio Tajè/Rossini/Moretti ha trovato con continuità la via del canestro e, in generale, le varesine hanno bene assorbito l’urto agonistico delle sestesi fino all’ultimo, decisivo, quarto di gioco dove sono emerse le difficoltà fisico/atletiche dovute anche al lungo periodo di allenamenti a scarto ridotto delle padrone di casa contro un’avversaria che ha comunque mantenuto ritmi e pressione difensiva per tutti i 40 minuti facendone l’arma più efficace in una giornata in cui le polveri offensive sono risultate piuttosto bagnate. 
Tra le ospiti da sottolineare la prova di Appetiti, Poma e Tibaldi soprattutto per la capacità di restare nel match anche quando i flussi offensivi non erano quelli desiderati (anche per la bravura delle avversarie di contrastare la ormai abituale veemenza delle giovani avversarie) e portare l’assalto determinante nel momento clou della contesa". 

- Nel giorno dell'esordio di Scarsi, Pontevico batte e aggancia Albino.

"Pontevico piazza un colpo vincendo il match casalingo contro la diretta rivale Albino, agganciata in classifica, pur non ribaltando la differenza canestri. L’innesto di Scarsi (che sostituisce la partente Codolo) ha portato fisicità vicino a canestro, solidità difensiva e permesso a coach Doldi di schierare un quintetto fisicissimo che ha consentito alle bresciane di avere la meglio sulla ‘leggerezza’ delle orobiche. Tra le ospiti, non in giornata nel tiro dalla distanza, si fa sempre più sentire l’assenza di Mazza che assicurava costante ed elevato ritmo offensivo e difensivo e non è bastata la buona prova della coppia Della Corte/Birolini e quella alterna ma comunque positiva di Torri per ottenere la vittoria. 
Si allunga il periodo no delle bergamasche e coach Allanda dovrà serrare le fila della sua compagine per trovare punti decisivi nei prossimi tre turni, altrettanti spareggi per evitare i playout contro avversarie dirette. Pontevico ha un calendario simile per avversarie ma più distribuito come scontri diretti fino a dopo Pasqua ma, analogamente, dovrà mantenere costante il contributo offensivo del trio De Cristofaro/Bevolo/Faroni sperando di trovare minuti di sollievo da parte del supporting cast e punti aggiuntivi da Bernardelli, Moreni e Di Giorgio per ovviare a problemi di falli o di appannamento fisico dell’inamovibile ed imprescindibile quintetto base".

- Altro scontro diretto è quello vinto dall'Opsa su Robbiano.

"Importante successo esterno per Bresso che si aggiudica lo scontro diretto con Robbiano agganciando il treno playoff e mettendo al sicuro la posizione in caso di arrivo a pari punti con le avversarie. Quasi sempre avanti le ragazze di coach Stefano Fassina che hanno finalmente trovato continuità offensiva per l’intero match con Dicò in grande giornata realizzativa ed una Quaroni efficace nelle soluzioni di tiro. 
Robbiano, con Sforza migliore in campo per coach Canosa, non è riuscita a trovare la vittoria che le avrebbe permesso l’aggancio alle milanesi e di alimentare la speranza di sfuggire alle forche caudine dei playout disputando comunque una buona partita. Troppe pause difensive e eccessive difficoltà ad innescare Beccaria, che ha perso nettamente lo scontro diretto con Vincenzi (meglio Sansottera tra le lunghe brianzole finalmente tornata in doppia cifra offensiva), e il tiro dalla lunga distanza di Germani e Spreafico. Discreta "Axel" Galli mentre Marra è apparsa sottotono in un contesto in cui comunque l’attuale squadra è lontana parente, in positivo, rispetto a quella vista all’andata e fa ben sperare per la volata finale e l’eventuale battaglia playout".

- Infine un BFM che dopo il derby trova continuità respingendo un'ormai quasi condannata Melzo.

"BFM incamera due punti preziosi contro il fanalino di coda Melzo non fallendo un’occasione ghiotta per rimanere nel gruppetto a quota 18 che attualmente garantirebbe l’accesso ai playoff. L’assenza tra le ospiti di Benny Bonomi ha tolto a coach Pentrella un’arma decisiva per provare a rimanere in partita per più tempo possibile ma le melzesi, tra le cui fila è da sottolineare la buona prova di Elisa Bonomi, hanno comunque provato, nei limiti tecnici dell’organico, a contrastare Zumaglini e compagne. 
Merito delle ragazze di coach Da Ros è quello di avere affrontato la partita con il giusto piglio agonistico sfruttando l’aggressività di Cestari e Pastori e la ritrovata vena offensiva di Discacciati, Dionigi e Cassani per mettere al sicuro il risultato contro un’avversaria che ha comunque onorato l’impegno nonostante la retrocessione quasi matematicamente certa".





A2: recap (20°t.) - Cade Costa: Sanga primo (ma ora si sfidano). Buranella a Giussano

Marinkovic, carabina del Sanga neo-capolista (foto Salernitananews)

RISULTATI
Viterbo-Selargius 43-65
Pall. Torino-MILANO B. STARS 74-61
S.G. Valdarno-Livorno 61-75
Salerno-Repower SANGA Milano 66-84
Virtus Cagliari-CLV Limonta COSTA 76-61
Moncalieri-Empoli 51-59
Ha riposato: Autoc. Arese Foxes GIUSSANO

CLASSIFICA:
SANGA 34; COSTA*° 32; Torino 26; Valdarno*, Empoli 24; Selargius* 22; Livorno 20; V. Cagliari* 18; STARS*° 12; Moncalieri*, GIUSSANO* 10; Viterbo 6; Salerno 4. (* già riposato; ° 1 giocata in anticipo)

Formula: prime 8 ai playoff; le ultime 2 retrocedono direttamente; da 9° a 11° posto: playout

L'annuncio dell'arrivo di Buranella alle Foxes


- La giornata storta di Costa, contro una Virtus Cagliari rimaneggiata ma ispiratissima, micidiale nelle triple (a fronte delle polveri bagnate della CLV-Limonta) quanto capace di rispondere ai cambi di ritmo delle Pantere - peraltro meno incisivi del solito -, spezza una striscia vincente di 8 partite e riconsegna, in una staffetta lombarda che sta durando da inizio stagione, il primato al Sanga. Che la sua serie, invece, l'allunga a quota 11, liquidando il fanale di coda Salerno senza rischi, sull'onda dei 50 punti di Marinkovic & Toffali.

- E sabato 28, a Milano, c'è proprio il derbissimo per il primato. Forse definitivo (specie se dovesse vincere la Repower), anche se poi resteranno 4 partite per entrambe.

- Definitiva, o quasi, è l'esclusione dai playoff per Milano Stars e Giussano, che dovrebbero rimontare, rispettivamente, 6 punti in 5 partite e 8 punti in 6. 
La prestazione di MBS in casa di Torino, dove era sfavorita, è stata in linea con quelle recenti: sprazzi di qualità discontinua (con menzione d'onore per Tibè) ma senza la necessaria tenuta sui 40 minuti. Una squadra che può utilizzare Tibè, Vujovic, Bocchetti, Camporeale e Madonna dalla panchina (!) ha ampiamente i mezzi per salvarsi, ma c'è ancora da lavorare per trasformare il potenziale in rendimento effettivo. Salutata nel frattempo Scarsi, passata in B a Pontevico.
Quanto alle Foxes, hann0 utilizzato il turno di riposo per ridefinire l'organico, dopo le partenze di Nikolova e Olajide, con l'inserimento di Marta Buranella, ala veneta del 2005 che abbiamo già visto in Lombardia lo scorso anno, nella Broni della promozione in A1. In questa stagione stava giocando a Treviso nell'altro girone di A2.







A1: recap (20°t.) - Geas sul filo, Broni ci sei, Brixia rimandata

Nonostante la sconfitta a Venezia, Broni taglia il traguardo-playoff (foto M.Picozzi)


RISULTATI
Derthona-Schio 57-65
GEAS Sesto S.G.-Sassari 59-57
Reyer Venezia-Logiman BRONI 72-57
Battipaglia-Rmb BRIXIA 85-66
S. Martino-Roseto 75-63
Ha riposato: Campobasso

CLASSIFICA
Schio° 38; Venezia*° 32; Campobasso 28GEAS 22; Derthona 20; BRONI, Sassari*, S. Martino° 14; Roseto 12; BRIXIA 6; Battipaglia° 4.  (* = deve ancora riposare; ° = 1 giocata in anticipo)

Madison Scott si è presa il Geas sulle spalle contro Sassari (foto M.Brioschi)


- Geas, stavolta sì. Alla terza volata su tre sfide stagionali con Sassari, di cui le prime due perse, questa la portano a casa le rossonere, trascinate da Scott (25 punti, 38 di valutazione) in assenza di Moore.
Risultato che vale il momentaneo ritorno al 4° posto, grazie alla sconfitta di Derthona con Schio, ma potrebbe non bastare nell'ottica del piazzamento finale. Infatti nelle ultime due giornate il calendario è favorevole alle piemontesi (che giocano con Brixia e Broni) mentre il Geas ha Schio in trasferta e Campobasso in casa: anche un'impresa su due rischia di non essere sufficiente, se Derthona - che è in vantaggio negli scontri diretti - fa percorso netto. Vedremo.

- La certezza è che la vittoria del Geas, o meglio la sconfitta di Sassari, fa felice Broni, nonostante il k.o. da pronostico a Venezia. Infatti, a calcoli fatti, la Logiman, se anche perdesse le ultime due gare con S. Martino e Derthona, non può essere superata da tutte le rivali nella corsa ai playoff: sfrutterebbe, alla peggio, gli scontri diretti a favore con Sassari o con Roseto (le quali si affrontano nel prossimo turno). Traguardo importante per le biancoverdi in una stagione da neopromosse.

- Avevamo applaudito Brixia per la resistenza fino all'ultimo contro Venezia; non possiamo fare altrettanto per una partita strapersa contro il finale di coda Battipaglia (meno 19, ma era anche meno 37 nel 3° quarto). La speranza è che l'RMB abbia, consapevolmente o meno, tenuto il meglio per l'ormai certa serie-playout contro la stessa avversaria. La quale sulla carta può ancora sfilare il penultimo posto alle bresciane, ma dovrebbe fare un'impresa a Campobasso nell'unica partita a sua disposizione, mentre Brixia ne ha due.



lunedì 23 febbraio 2026

A1: gamefocus 20°t. (3) - Il Geas torna quarto: rivincita su Sassari con super-Scott

Scott, protagonista assoluta, realizza due dei suoi 25 punti (foto M.Brioschi)

Geas Sesto S.G. - Sassari 59-57 (14-20, 26-31, 44-45)
GEASConti (0/5 al tiro), Kacerik 1 (0/3 da 3), Scott 25 (10/17 da 2, 5/5 t.l.), Trucco 4 (2/3 da 2, 0/4 da 3), Ostoni ne, Osazuwa (0/3 da 2), Cancelli 7 (3/4 da 2), Roumy 5 (1/5 al tiro, 3/3 t.l.), Attura 10 (5/9 al tiro), Cornelie 7 (3/13 al tiro). All. Zanotti.
Cifre top:
Rimbalzi: Trucco 10, Scott 9
Assist: Scott 5 (+3 recuperi)
Valutazione: Scott 38
Totali squadra: 24/51 da 2 (47%), 0/15 da 3 (0%), 11/14 t.l. (79%); 9 r.off., 10 per., val. 54
SASSARI: Treffers 20, Boros 15
Totali squadra: 14/42 da 2 (33%), 5/15 da 3 (33%), 14/17 t.l. (82%); 9 r.off., 14 per., val. 60

Vittoria sofferta quanto importante per il Geas, che si prende una rivincita su Sassari (da cui aveva perso sia all'andata sia nei quarti di Coppa Italia) e torna quarto in classifica vista la sconfitta di Derthona. Le piemontesi hanno un calendario più favorevole nelle ultime due giornate; ma per ora era cruciale per le rossonere riguadagnare terreno dopo lo stop a San Martino.

Le sestesi recuperano Kacerik ma manca ancora Moore; le tiratrici di casa hanno le polveri bagnatissime (0/15 da 3 alla fine) ma c'è una provvidenziale Scott, trascinatrice "totale" non solo per i 25 punti ma anche per recuperi, rimbalzi e assist: 38 di valutazione su 54 della squadra.

Il Geas deve inseguire per tutto il primo tempo, con un massimo di meno 9, pagando gli stenti offensivi (11/35 dal campo) anche se due sprazzi di Cancelli aiutano Scott a non restare del tutto sola a fare canestro.

La svolta arriva nella ripresa, in cui Sassari perde la regista Carangelo e poi l'ex di turno Spinelli per guai fisici, mentre cresce Attura; c'è il sorpasso verso metà 3° quarto, da lì in avanti si lotta punto-a-punto e, a differenza dei due precedenti stagionali, ha la meglio il Geas.

Momento chiave: Scott e Attura siglano il +3 sestese a 2' dalla fine, ma un doppio spreco da sotto nega il colpo del k.o.; Treffers realizza in entrata il meno 1 sardo (58-57 a -1'); sbaglia da 3 Attura ma Scott intercetta una palla cruciale. Fallo sistematico su Kacerik che fa 1/2 (59-57 a -20"); ultima chance per Sassari ma stavolta Treffers sbaglia.




B: gamefocus 20°t. (7) - Geas Academy ribalta Varese nell'ultimo quarto e blinda il 5° posto

Al tiro Appetiti, top scorer insieme a Poma

Varese-Geas Academy 57-62
(13-11, 28-25, 50-45)

VARESE: Tajè 8, Garavaglia 8, Caruso, Rossini 17, Perini 6, Mainini 4, Moretti 14, Palmieri. All. Fabrizio.
GEAS: Appetiti 12, Poma 12, Trezzi F., Ciaravolo 2, Scicolone ne, Tibaldi 11, Castillo 9, Bettoni ne, Connelli 4, Rovello 7, Magni 5. All. Pirola.

Continua a volare il Geas, alla quinta vittoria di fila, di particolare importanza sulla diretta inseguitrice Varese: ora le sestesi hanno 6 punti di margine, il quinto posto finale è quasi in cassaforte.

Le giovani di Pirola dimostrano di saper vincere anche in una giornata che per tre quarti sembrava storta, mentre la squadra di Fabrizio non riesce a bissare il colpo su Carugate, restando in piena bagarre per gli ultimi biglietti-playoff.

Nei primi 3 quarti si lotta punto a punto ma con Varese sempre avanti (tranne in due brevissimi momenti) ma il Geas sempre incollato. 
A inizio ripresa le padrone di casa tentano la fuga sul +7 con Tajè, Moretti e Rossini, poi anche +8 verso la fine del 3° periodo con Garavaglia (50-42).

Decisivo a svoltare la storia della gara è il parziale di 1-10 a cavallo tra 3° e 4° quarto, completato da 5 punti di Tibaldi per il sorpasso (51-52). Varese torna avanti per un attimo ma poi le sestesi prendono definitivamente il comando, anche se tutto si decide in volata, quando Appetiti realizza il +3 (57-60), le nero-argento falliscono la replica e Rovello chiude dalla lunetta.



B: gamefocus 20°t. (6) - Usmate impone la difesa su Canegrate ed è seconda da sola

Usmate festeggia la vittoria al Knights Palace di Legnano

Canegrate-Usmate 45-56 
(9-9, 22-27, 36-41)

CANEGRATE: Bevilacqua 7, Re Fraschini 3, Biasion 3, Cassani F. 12, Lisoni, Guenzati ne, Gallani 3, Caimi ne, Bonadeo 10, Pellizzaro ne, Buzzi 2, Lo 5. All. Ferri. 
USMATE: De Gianni 7, Passoni ne, Savini 5, Sala S. ne, Beretta 13, Laube 12, Capra 2, Ruisi 3, Moro S. 4, Minelli ne, Milani J. 2, Gatti 8. All. De Sena.

Usmate conquista lo scontro diretto per il 2° posto, bissando il successo dell'andata.
Partita a basso punteggio, in cui però le brianzole riescono a restare costantemente davanti dal 2° quarto in poi, con un cambio di marcia per chiudere i conti nell'ultimo. Laube la più costante nel rendimento (5/6 al tiro e 7 rimbalzi).
Canegrate fa ampiamente il suo in difesa ma paga la carenza di punti nelle mani.

Primo quarto quasi "a reti inviolate" (9-9 al 10'), poi un minibreak di 0-6 all'inizio del secondo dà a Usmate quel tanto di spinta che basta per prendere il comando e non lasciarlo più.
Le Bulldog lottano per ricucire ma non ci riescono mai del tutto, in un andamento "a elastico" che dura fino al termine del 3° quarto.

A inizio ultimo periodo, un altro parziale di 0-9, con Ruisi, De Gianni e Beretta (5/9 al tiro e 7 rimbalzi), fa toccare a Usmate il massimo vantaggio sul +14 (36-50 al 34'). 
Da lì in poi Canegrate rosicchia qualcosa con due triple di Cassani e una di Biasion, ma sono lampi isolati all'interno di una perdurante sterilità offensiva, così le ospiti, pur segnando poco a loro volta, mantengono un vantaggio di sicurezza.






B: gamefocus 20°t. (5) - BFM con autorità su Melzo: aggancio alla zona-playoff

Zumaglini buca la difesa di Melzo   
1A Classe BFM Milano-Melzo 67-44
(17-9, 31-21, 48-37)
BFM: Discacciati 10, Pastori 8, Zumaglini 11, Sartori ne, Cestari 4, Carmeli 6, Dionigi 8, Fordiani 2, Gregotti 2, Malaspina ne, Cassani M. 12, Osmetti 4. All. Da Ros.
MELZO: Cipriani 5, Lattuada 5, Ben Torkia ne, Ceresoli I. 2, Maglio ne, Motta E. 6, Bonomi B. ne, Bonomi E. 13, Rosati ne, Ceresoli S. 3, Gambarini, Grassi 10. All. Pentrella.

Continua il buon momento del BFM, che sfrutta bene l'occasione casalinga contro il fanale di coda Melzo (sempre più vicino alla retrocessione diretta) e aggancia Albino all'ottavo posto, ovvero la zona-playoff.

Break della 1A Classe già nel finale del 1° quarto, ma le ospiti (prive di B. Bonomi) si riavvicinano a meno 2 all'inizio del secondo. 
Pronta la ripartenza delle Poiane con Discacciati, Dionigi (3/4 da 3) e M. Cassani (5/7 da 2 e 9 rimbalzi): il +10 all'intervallo è già il vantaggio decisivo.

Nel 3° quarto Melzo lotta per tornare in partita con Grassi ed E. Bonomi, ma è respinta da meno 7 a meno 14.

Poi le milanesi dominano l'ultimo periodo (19-7) "scollinando" oltre il +20 di vantaggio.




domenica 22 febbraio 2026

A1: gamefocus 20°t. (2) - Battipaglia ha fame di punti e si mangia Brixia nello scontro diretto

Dopo due partite anonime, stavolta qualche spunto da Austin è arrivato (foto Battipaglia)

Battipaglia - RMB Brixia  85-66 (22-12, 47-24, 68-36) 
BRIXIATagliamento 27 (4/10 da 2, 5/11 da 3, 4/4 t.l.), Scalvini (0/2 da 3), Frustaci 2 (1/7 al tiro), Bongiorno 3 (1/4 al tiro), Winkowska 24 (9/14 al tiro, 5/9 t.l.), Austin 7 (1/8 al tiro, 4/6 t.l.), Guerriero, Sabatino, Togliani ne, Delboni (0/2 da 2), Crippa M. 3 (1/3 al tiro). All. Zanardi.
Cifre top:
Rimbalzi: Winkowska 12, Tagliamento 6
Assist: Tagliamento 4
Valutazione: Winkowska 30, Tagliamento 20
Totali squadra: 13/34 da 2 (38%), 9/27 da 3 (33%), 13/19 t.l. (68%); 8 r.off., 12 per., val. 44
BATTIPAGLIA: Cupido 26, Fokke 19, Natabou 14 //  Totali squadra: 23/44 da 2 (52%), 9/27 da 3 (33%), 12/14 t.l. (85%); 16 r.off., 12 per., val. 105

Dopo essersela giocata fino in fondo con la corazzata Venezia, stavolta Brixia viene travolta (anche più di quanto dica lo scarto finale; più sincero il 105-44 nelle valutazioni di squadra) dal fanale di coda Battipaglia nello scontro diretto. 

Ribaltato il +3 bresciano dell'andata, ma l'esito potrebbe non pesare nella classifica finale, perché le campane, ancora sotto di 2 punti in classifica, dovrebbero fare un'impresa a Campobasso nell'ultima partita che devono disputare. E l'RMB in ogni caso ha ancora due gare a disposizione. 

Le campane sono determinate a spezzare una lunga serie di sconfitte; precise al tiro da fuori come in avvicinamento a canestro; dominanti a rimbalzo offensivo. 
Brixia non trova risposte, sia in difesa sia in attacco dove, a parte qualche spunto incoraggiante di Austin nella fase iniziale (rispetto allo zero delle sue prime due partite) c'è poco a supporto di Tagliamento e Winkowska, che totalizzano 51 punti, ma il resto della squadra 15. 

Così le biancoblù finiscono presto sott'acqua (20-8 al 7') e non riescono a riemergere, anzi sprofondano oltre il meno 20 nel 2° quarto e addirittura a -37 nel terzo (65-28).
Un ultimo quarto da 30 punti segnati consente almeno di contenere il passivo.



A1: gamefocus 20°t. (1) - Broni domina l'inizio, poi cede a Villa & Venezia

Colognesi in difesa sull'ex compagna (a Costa) Matilde Villa - foto L. Comuzzo


Reyer Venezia - Logiman Broni 72-57 (13-21, 39-35, 57-43)

BRONICornelius 16 (2/4 da 2, 3/4 da 3, 3/4 t.l.), Colognesi 8 (4/12 da 2), Archer ne, Natali ne, Cvitkovic 14 (7/21 al tiro), Castellani 2 (1/1 da 2), Manizza, Gianolla ne, Crippa M. 10 (4/9 al tiro), Milani A. (0/1 da 2), Hayes 7 (3/11 al tiro). All. Diamanti.
Cifre top:
Rimbalzi: Cvitkovic 10, Colognesi 9
Assist: Cornelius 5, Crippa 4
Valutazione: Cornelius 18, Crippa 12
Totali squadra: 19/51 da 2 (37%), 5/12 da 3 (42%), 4/10 t.l. (40%); 15 r.off., 26 per., val. 39
VENEZIA: Charles 13, Villa M. 12
Totali squadra: 19/37 da 2 (51%), 8/23 da 3 (35%), 10/18 t.l. (56%); 7 r.off., 17 per., val. 84

Era una missione quasi impossibile per Broni far saltare il banco in casa della "big" Venezia, tanto più senza Archer, indisponibilità che rendeva ancora più netto il divario fra i due roster. 
Qualche speranza nasceva dal fatto che questa partita capitava in mezzo agli impegni di Eurolega della Reyer nella serie-derby contro Schio: la corazzata poteva pagare stanchezza e distrazione. Cosa che però si è verificata solo all'inizio; poi la differenza di profondità (42-2 i punti dalla panchina, con Matilde Villa protagonista) ha consentito alle padrone di casa di ribaltare la partita alla distanza.
 
Le biancoverdi giocano 4 minuti tra i migliori della loro stagione da metà 1° quarto: con un parziale di 0-11, protagoniste Crippa e Hayes, volano a +11.

Poi Venezia aumenta l'intensità, ha dai cambi quell'impatto che Broni non può avere, ruba palloni e si distende in velocità; con un parziale di 13-2 arriva il sorpasso; bel duello prima dell'intervallo tra Villa e Cornelius; alla pausa è ancora tutto aperto (39-35). 

A inizio ripresa però la Reyer prende il largo; la Logiman continua a lottare, come dimostrano i 15 rimbalzi offensivi, ma spreca tanto da sotto (8/27 da 2 nel 2° tempo) e non può reggere. Villa, già in doppia cifra (in 16') alla sua seconda partita di campionato dopo il rientro, chiude i conti in avvio dell'ultimo periodo.

Momento chiave: il parziale di 15-0 nei primi 6 minuti del 3° quarto, in cui Broni rimane a secco.


B: gamefocus 20°t. (4) - Riscossa Opsa nello scontro diretto: si ferma la risalita di Robbiano

Quaroni in palleggio e Dicò sullo sfondo, le due top scorer dell'Opsa

Robbiano-Opsa Bresso 55-65
(7-16, 21-33, 45-50)

ROBBIANO: Germani 4, Raffaeli ne, Spreafico G. 5, Barlassina, Beccaria 3, Foschini 7, Marra 7, Salvioni, Sansottera 10, Fornaci ne, Sforza 13, Galli A. 6. All. Canosa.
OPSA: Pusca 3, Zucchetti 3, Quaroni 16, Pollini M. 2, Dicò D. 25, Triarico, Urru 6, Beachi, Trianti, Vincenzi 10, Stilo. All. Fassina S.

Vittoria fondamentale per la stagione dell'Opsa, che spezza una serie negativa di 4 partite nel giorno più importante, lo scontro diretto con Robbiano, reduce da 4 successi in 5 gare. 
Le Coccodrille miravano all'aggancio in classifica; vengono invece respinte a meno 6 dalla zona-salvezza diretta, mentre le Furie Rosse ora sono solo a meno 2.

I punti di Dicò e ancor più la difesa fanno la differenza nel break iniziale di Bresso, rafforzato nel 2° quarto, in cui Robbiano si riavvicina a meno 3 ma viene ricacciata a meno 12 da Quaroni.

Svolta a favore delle brianzole a inizio ripresa, con un parziale di 18-5 per il sorpasso, firmato da Sforza (39-38 al 25'). 
Nel momento più critico, l'Opsa ritrova la solidità difensiva e torna definitivamente davanti, volando poi sul +12 a inizio ultimo quarto (45-57 al 35') con una nuova folata di Dicò.





B: gamefocus 20°t. (3) - Pontevico (con Scarsi) vince e convince. Albino salva la differenza-canestri

Un passaggio di Bevolo a Faroni, entrambe in doppia cifra contro Albino (foto da FB Robbiano)

Mecc. Fantini Pontevico-Edelweiss Albino 74-59 
(25-15, 42-26, 60-51)

PONTEVICO: Pinardi ne, Di Giorgio 5, Bevolo 19, De Cristofaro 19, Bernardelli 3, Scarsi 12, Moreni 6, Adami ne, Faroni 10, Zamboni, Morellato. All. Doldi.
ALBINO: Birolini 14, Bagini, Patelli 9, Bonfanti 6, Mazza ne, Guerini, Surini, Testa ne, Torri 15, Della Corte 15. All. Allanda.

Pontevico conquista il cruciale scontro diretto con Albino e l'aggancia in classifica. Impatto immediato del nuovo arrivo di lusso, Marta Scarsi (dall'A2 di Milano Stars, al posto di Codolo); ma in generale prova positiva di squadra con 4 in doppia cifra, guidate da Bevolo e De Cristofaro.

Albino continua nel suo periodo difficile, con la sesta sconfitta di fila. Riesce però a salvare la differenza-canestri nel doppio confronto (+22 all'andata) e quindi, per ora, resta nona, che vorrebbe dire salvezza diretta a fine stagione. 

L'equilibrio si rompe già nel finale del 1° quarto, con un parziale di 12-3 per il +10 della Meccanica Fantini. 
Nel 2° periodo, altra spallata delle padrone di casa con un 10-0 poco prima dell'intervallo, toccando  il +18, poi anche il +20 nel 3° quarto (58-38 al 26').

Reazione dell'Edelweiss con Torri e Birolini per un parziale di 2-15 fino all'inizio dell'ultima frazione: meno 7 (60-53) e partita quasi riaperta. 
Pronta la contro-risposta di Pontevico che riallunga a +16 (73-57) anche se non basta per la differenza-canestri.





A2: gamefocus 20°t. (3) - Un'ispirata Cagliari spezza la serie di Costa che perde (per ora) la vetta

Volpato, nota lieta nella giornata storta di Costa (foto A.Pani)

Virtus Cagliari - CLV Limonta Costa 76-61 (24-20, 36-34, 59-44)

COSTA: Cibinetto 4 (2/3 al tiro), Teder 10 (4/8 al tiro), Sanogo (0/1 da 3), Moscarella 3 (1/10 al tiro), N'Guessan 4 (2/6 al tiro), Redaelli (0/2 al tiro), Pirozzi 3 (1/3 al tiro), Volpato 17 (6/7 da 2, 1/3 da 3), Brossmann 12 (6/10 da 2, 0/6 da 3), Olandi 8 (4/11 al tiro). All. Bereziartua.
Cifre top:
Rimbalzi: Moscarella 9, Brossmann 7
Assist: Teder 4
Valutazione: Volpato 21 
Totali squadra: 24/47 da 2 (51%), 3/23 da 3 (13%), 4/8 t.l. (50%); 17 r.off., 22 per., val. 51

CAGLIARI: El Habbab 27, Zieniewska 15
Totali squadra: 18/36 da 2 (50%), 11/26  da 3 (42%), 7/12 t.l. (68%); 8 r.off., 18 per., val. 95
 
Costa perde l'imbattibilità nel 2026 (veniva da 8 vittorie di fila) e la vetta della classifica, anche se avrà subito l'occasione di riconquistarla, nel derbissimo di sabato 28 a Milano contro il Sanga. 
Qualche campanello d'allarme c'era stato, nel sofferto successo su Moncalieri. Ma una sconfitta netta contro la nona in classifica, priva di due elementi da quintetto (Naczk e Nativi), era difficile da prevedere. 

In sintesi secca: Cagliari ha giocato molto bene, soprattutto con la scatenata El Habbab, mentre la CLV-Limonta no. Ha avuto una Volpato protagonista, un'Olandi volitiva, ma le trascinatrici abituali sono state nel complesso sottotono; sono mancati i punti di Moscarella, la mira dalla lunga distanza (3 triple a segno contro 11) e soprattutto quel "cambio di marcia" collettivo che tante volte ha fatto la differenza per le Pantere.

Le padrone di casa hanno preso rapidamente il comando (15-8 al 4', 22-13 al 6'); poi andamento a elastico con riavvicinamenti di Costa nei finali dei primi 2 quarti: nel secondo da meno 11 a meno 2 con gli spunti di Volpato (36-34) e l'uscita momentanea di El Habbab per 3 falli precoci.

La pausa però ribalta di nuovo la freccia: le Pantere tornano in doppia cifra di svantaggio; tornano a crederci a inizio ultimo quarto con uno 0-6 (59-50) ma Cagliari si sblocca dopo 4' e non si ferma più (71-52 a -3').

Momento chiave: i primi 4 minuti del 3° quarto, in cui l'attacco di Costa sbaglia tutto, anche da sotto, mentre Cagliari colpisce 4 volte dall'arco, di cui due con l'mvp El Habbab, per un parziale decisivo di 12-0



B: gamefocus 20°t. (2) - Carugate tiene a bada un onesto S. Gabriele

Andreone e sullo sfondo Monti, top scorers di giornata per Carugate (foto Service of Sport)

BlackIron Carugate-S. Gabriele Milano 64-57
(9-7, 33-21, 48-35)

CARUGATE: Trassini 5, Usuelli 9, Rizzo 9, Panighetti, Albanelli ne, Missanelli ne, Andreone 17, Monti 14, Pelazza, Grassia V. 2, Meroni L. 8. All. Stibiel.
S. GABRIELE: Bozzoli 6, Di Domenico ne, Anfossi 8, Comaschi 7, Barbieri 2, Targa 2, Pagani 4, Baiardo 15, Sordi 3, Gorobica R. 8, Rossi C., De Rivo 2. All. Zappetti.

Non brilla la capolista, ma nemmeno rischia, assicurandosi così di guadagnare terreno su una delle due dirette inseguitrici, visto che Canegrate e Usmate si affrontano fra loro in questo turno. 

Il San Gabriele fa la sua onesta prestazione, senza mai mollare, ma perde contatto nel 2° quarto e non riesce a riaprire davvero la partita. 

Senza Albanelli (scavigliata contro Varese) oltre alla solita assenza di Missanelli, la BlackIron tarda a trovare ritmo in attacco, ma il Sanga non ne approfitta: 9-7 il punteggio dopo i primi 10'.

Poi Andreone (6/10 al tiro) e Monti (6/9), inedita coppia di migliori marcatrici per la squadra di Stibiel, danno il via al primo break (23-10 al 15') e anche al secondo, poco prima dell'intervallo, dopo la reazione del Sanga, in uno scambio di parziali: 0-9 per le ospiti, poi 10-2 per le padrone di casa (33-21 al 20'), che sfruttano anche la maggiore fisicità dentro l'area.

Anche nel 3° quarto l'andamento è "a elastico": il Sanga si riporta a meno 6 con le triple di Comaschi e Baiardo, Carugate riallunga a +15 con Usuelli e Trassini.

A metà ultimo periodo la capolista tocca il +17 (61-44), poi le milanesi riducono lo scarto con 3 triple di Baiardo.




B: gamefocus 20°t. (1) - Crema sta tornando al top: 48 punti in 2 quarti e Vittuone cede

La 2003 Guerrini in doppia cifra per Crema

Vittuone-Crema 67-81
(24-27, 33-48, 50-64)

VITTUONE: Agazzi 15, Rocca 1, Rossi G. 10, Pratelli 21, De Luca 4, Casazza, Garanzini 2, Viganò G. 4, Corbetta 6, Villa G. 4. All. Zecchini.
CREMA: Kotnis 21, Lonoce, Fossati N. 6, Radaelli 2, Caccialanza, Guerrini 13, Occhiato, Severgnini 5, Rizzi N. 17, Pappalardo 8, Rossi F. 9, Bricchi. All. Bacchini.

Crema supera il secondo test consecutivo per dimostrarsi sulla via del ritorno alla sua miglior condizione dopo il difficile inizio di 2026: dopo Pontevico, battuta Vittuone (priva di Cagner) che duella alla pari nelle triple (9 a testa), ma non riesce a contenere l'arsenale completo delle avversarie, che sull'asse Rizzi-Kotnis prendono il largo dal 2° quarto in avanti.

Fioccano i canestri nel 1° periodo, soprattutto nel finale, in cui Vittuone pareggia con le triple di Agazzi e Pratelli, ma rispondono Rizzi e Pappalardo per il +3 cremasco.

Scendono le percentuali all'inizio del 2° quarto (29-32 al 14'), poi la sterzata decisiva del Basket Team, avviata dalle triple di Rizzi e Severgnini, poi ancora Guerrini due volte dall'arco per un +15 all'intervallo che sa già di sentenza.

Nella ripresa infatti Vittuone non torna mai in singola cifra di svantaggio, anche se Pratelli con due triple la riavvicina a meno 12 nel 3° periodo: non abbastanza per impensierire Crema, che riallunga definitivamente (54-72 al 35').