PLAYOFF (al meglio delle 3 gare)
Carugate-Vittuone 74-60
Usmate-BFM 71-51
Canegrate-Varese 49-44
Crema-Geas 61-57
Le vincenti delle serie vanno alle "Final Four" regionali
PLAYOUT (al meglio delle 3 gare)
Pontevico-Robbiano 56-53
Opsa-S. Gabriele 64-46
Le perdenti delle serie retrocedono in C
Pontevico è 1-0 su Robbiano ma la serie sembra aperta
- Coach Paolo Fassina, eccoci in "zona playoff" (e playout): abbiamo da commentare un primo weekend di sfide in cui hanno vinto tutte le squadre in casa, anche se quattro partite su 6 si sono risolte nell'ultimo quarto.
"Le gare di playoff e playout sono completamente diverse in termini di pressione psicologica rispetto alla stagione regolare e talvolta offrono colpi di scena in apertura, ma stavolta non è andata così: nessuna sorpresa e le squadre meglio classificate hanno vinto gara 1".
- Secondo te, quali serie hanno più probabilità di arrivare a gara-3?
"A mio avviso, nei playoff, quella tra Geas e Crema, per l’intensità ed i ritmi che le giovani sestesi possono mettere in campo, e quella tra Varese e Canegrate, per la capacità delle varesine di creare situazioni tattiche difensive di difficile lettura per le più stazzate avversarie. Mentre nei playout Robbiano può creare molti problemi a Pontevico nel fortino giussanese per la maggiore abitudine a lottare per non retrocedere".
- Passiamo all'analisi delle singole partite. La numero 1 del tabellone-playoff, Carugate, soffre con Vittuone ma poi si sgabbia e va.
"Carugate ha vinto contro Vittuone facendo fatica con Rossi e compagne che hanno tenuto testa alle brianzole fino a ultimo quarto inoltrato. Per coach Stibiel la conferma di un organico da leader con Usuelli protagonista e la conferma della crescita del peso offensivo di Meroni in attesa del pieno recupero di Albanelli e Missanelli. Coach Zecchini ha ottenuto l’ennesima buona prova a conferma di un match affrontato con la classica mentalità agonistica e senza avere nulla da perdere, con Corbetta e Rossi in evidenza".
- Più netta la vittoria di Usmate sul BFM.
"Usmate riesce ad avere ragione di BFM in progressione trovando la migliore Gatti della stagione. La lunga varesina, ben supportata da Laube e Savini, ha scavato il solco che ha consentito alle gialloblu di coach De Sena di contenere i tentativi delle milanesi che si sono affidate eccessivamente alle bordate dalla lunga distanza trovando comunque buoni riscontri dalla coppia Zumaglini e Carmeli. Le brianzole sembrano in crescita ed avere trovato un buon equilibrio di gioco.
Sponda BFM, coach Da Ros è riuscita a dare le giuste motivazioni alle sue giocatrici ma il gap di qualità nelle scelte e nelle esecuzioni ha mostrato plasticamente la differenza di classifica certificata a fine regular season".
- Si è combattuto fino in fondo tra Canegrate e Varese.
"Canegrate si conferma squadra da arrivi in volata battendo in un match spigoloso, da pieno clima-playoff con le difese a prevalere sugli attacchi, una caparbia Varese. Le altomilanesi non sono riuscite ad imprimere spinta offensiva sufficiente per creare gap subendo la verve delle varesine, che hanno costretto le padrone di casa a molte palle perse ed a conclusioni spesso fuori ritmo.
Entrambe le squadre hanno mostrato una forte identità di gioco con prova collettiva evidenziata dalle difese con coach Ferri che ha trovato da Re Fraschini punti importanti e una Bevilacqua sempre più incisiva mentre per coach Fabrizio la migliore Perini dell’annata ha trovato supporto da Moretti seppure in condizioni fisiche precarie".
Meroni importante per piegare un'ostica Vittuone (foto Service of Sport)
- Chiudiamo il quadro dei playoff con una sfida che ci si aspettava equilibrata e così è stato, tra Crema e Geas Academy.
Coach Pirola ha potuto disporre di Ostoni, positiva la sua prova, e ha avuto 20 minuti di assoluta trance agonistica da Tibaldi ma poco ha potuto nel contrastare a rimbalzo offensivo Rossi e le esterne avversarie nonostante la presenza della coppia Minora/De Lise e la fisicità delle esterne, su tutte Magni".
- Passiamo ai playout, dove ha rotto bene il ghiaccio l'Opsa contro il S. Gabriele.
"Bresso si impone in gara 1 dei playout battendo San Gabriele al termine di 40 minuti di un match che non sembrava affatto una partita da dentro/fuori. Le padrone di casa hanno trovato la via del canestro con continuità dopo un avvio stentato ma che già a metà primo quarto era stato superato e hanno subito rimesso la gara in equilibrio.
- Passiamo ai playout, dove ha rotto bene il ghiaccio l'Opsa contro il S. Gabriele.
"Bresso si impone in gara 1 dei playout battendo San Gabriele al termine di 40 minuti di un match che non sembrava affatto una partita da dentro/fuori. Le padrone di casa hanno trovato la via del canestro con continuità dopo un avvio stentato ma che già a metà primo quarto era stato superato e hanno subito rimesso la gara in equilibrio.
Elemento chiave della vittoria bressese è stato il lavoro difensivo sulla coppia Baiardo/Pagani, ben contenuta soprattutto da Dicò e Pollini, ma il fattore decisivo è stata la prestazione quasi perfetta di Beachi nella metà campo offensiva che ha sfruttato gli spazi lasciati dal necessario lavoro di raddoppi su Vincenzi nell’area avversaria.
Coach Stefano Fassina ha visto la sua squadra allungare progressivamente con un passaggio a vuoto di qualche minuto in corrispondenza del passaggio alla difesa a zona delle milanesima 7 punti di fila in meno di 1 minuto di Triarico hanno consegnato la vittoria a Bresso. Per coach Zappetti una prova poco densa di spirito playout, ma, avendo un organico per metà under 17, era un aspetto altamente possibile".
- Molto più incerta è stata gara-1 tra Pontevico e Robbiano; però anche qui ha prevalso la squadra di casa.
"Pontevico ha faticato moltissimo a trovare la vittoria contro Robbiano riuscendo comunque a sfruttare il fattore campo e a portarsi in vantaggio nella serie. La partenza sprint delle ospiti (con Sforza in evidenza), abituate alle insidie ed al carico agonistico dei turni playout, ha costretto le bresciane a rincorrere fino alla sirena di fine secondo quarto. Il fattore Scarsi, spalleggiata da De Cristofaro e Di Giorgio, ha poi permesso a coach Doldi di incanalare il match verso Pontevico nonostante i controbreak delle brianzole con Foschini e Beccaria.
Per coach Doldi è adesso necessario lavorare sulla continuità di prestazione e impedire alle avversarie di ripetere l’avvio di gara 1 mentre per coach Canosa il compito è limitare Scarsi e impedire a De Cristofaro di entrare in striscia dalla lunga distanza, facile a dirsi molto meno da farsi, ma questa sarà, a mio modesto avviso, la possibile chiave di gara 2".

























