- Continua la collezione di podi nazionali per Costa: le Under 17 di coach Pier Rossi conquistano il terzo posto alle finali scudetto di Tortona e Venaria. Il titolo va, per il secondo anno di fila, alla Reyer Venezia, "ammazzalombarde" visto che ha eliminato il Geas nei quarti e le masnaghesi in una tiratissima semifinale. Che inevitabilmente lascia rimpianti alle Pantere, visto il modo in cui l'indomani Venezia ha dominato la finale 1° posto contro la sorpresa Trieste (70-38). Ma Costa è stata brava ad assorbire la delusione, "rimbalzando" con forza nella finale 3° posto.
- Nel nostro precedente resoconto eravamo rimasti alla conclusione della fase a gironi (vedi qui) con il passaggio diretto ai quarti per Costa e Geas, come prime del proprio girone, e quello agli spareggi per Varese, terza nel suo gruppo. La squadra di Pozzi ha affrontato da sfavorita Frascati della fuoriclasse Toyounon (30 punti e 15 rimbalzi di media nella competizione), riuscendo a restare in partita finché, nel terzo quarto, il carico di falli e la fatica hanno pesato sulle varesine, che hanno perso contatto (-18 al 30') uscendo di scena comunque con un onesto 60-77 (Sala 13, Fidanza 10, Bertin e Larroux 8).
- Non ha avuto fortuna il Geas: il primato in un girone difficile è servito solo a incrociare nei quarti Venezia, che era finita seconda nel suo gruppo per una sconfitta (poco spiegabile sul piano tecnico) contro Pordenone. Dopo aver superato gli spareggi, la Reyer, con varie azzurrine nel roster, ha mostrato tutto il suo potenziale, dominando le sestesi (72-41; Magni 12, Saccà e Connelli 9).
Così la squadra di Garzanti è finita fuori dalla "zona-medaglie", mentre Trieste, battuta dal Geas nella prima fase, ha avuto un accoppiamento più abbordabile contro Pordenone, l'ha superato ed è finita, come detto, seconda.
Il Geas saluta dopo la sconfitta nei quarti
- Costa ha vissuto nell'eliminazione diretta due partite di fila all'ultimo respiro. Nei quarti, contro la classica rivale Firenze, dopo una brutta partenza (meno 11 al 10'), le Pantere hanno rimontato in progressione, sorpassando nel 3° periodo e restando sempre avanti, sia pure di poco, nell'ultimo. A 30" dalla fine, determinante un rimbalzo offensivo convertito sul filo della sirena dei 24" da Tavella per il +6; le toscane si riportano a meno 2 con un 4/4 ai liberi ma negli ultimi 8" le masnaghesi riescono a gestire palla facendo scadere il tempo (56-54; Lelli 22+9 rimbalzi, Tavella 19+13 rimbalzi).
- Anche contro Venezia, in semifinale, Costa risale dal meno 11 del 1° quarto; sorpassa all'inizio dell'ultimo (51-47); poi gran duello con altalena di parziali (0-8 per la Reyer, 10-0 per le masnaghesi, 0-9 ancora a favore delle venete con due triple cruciali a bersaglio) che al termine nega il biglietto per la finalissima alle Pantere (61-66; Tavella 18, Lelli 13, Corti 11).
- In finale 3° posto, Costa interpreta molto bene la partita contro le padrone di casa di Derthona, lasciando "sfogare" l'aliena Pysmennyk (37 punti e 16 rimbalzi) ma annullando le altre; con una prova collettiva maiuscola le masnaghesi prendono il largo già nel 2° quarto (+18), chiudendo sul 74-61 (Pini 14, Tavella e Lelli 12, Corti 10). Per Eleonora Tavella c'è la soddisfazione aggiuntiva dell'ingresso nel quintetto ideale.
Il quintetto ideale con Tavella (prima da destra)




























