martedì 12 maggio 2026

A2: recap + preview (finale & playout) - Costa, una per la gloria. Stars ancora in A, Giussano giù

Finalmente sorrisi Stars: è salvezza (foto M.Brioschi)


* PLAYOFF - FINALI (al meglio delle 3 gare)

gara-1
TABELLONE 1
Alpo-Faenza 73-59

TABELLONE 2 
CLV Limonta COSTA-S.G. Valdarno 95-72

gara-2
Valdarno-COSTA (mer. 13, 20.30)


* PLAYOUT - 2° TURNO (al meglio delle 3 gare)

TABELLONE 1 - gara-3
MILANO B. STARS-Autoc. Arese Foxes GIUSSANO 73-71 (serie 2-1)

Costa e la sua gente dopo l'esplosiva gara-1

- Ancora negli occhi la prestazione clamorosa in gara-1 (curiosità storica: è la prima vittoria nell'apertura delle sue 5 finali dal 2018 a oggi), Costa viaggia in Toscana per il secondo atto della serie-playoff per la promozione. 
Il "match-point" per tornare in A1 dopo 4 anni è sulla racchetta delle Pantere, che oltre al pubblico al seguito avranno il tifo a distanza di chi assisterà davanti al maxischermo nel palazzetto masnaghese. 
Le ragazze di Bereziartua saranno pronte a giocare una partita diversa dalla prima, perché difficilmente Valdarno, sul suo campo, subirà in modo così "brutale" i ritmi a mille all'ora, le triple a martello, i rimbalzi offensivi, gli assist-spettacolo che l'hanno travolta in gara-1 (se invece succede ancora, tanto meglio...). Ma N'Guessan e compagne hanno già dimostrato nella semifinale con Livorno (e non solo) di saper vincere anche quando non riescono a imporre fino in fondo il proprio gioco e a dominare dall'inizio.

- Dalla lotta per il paradiso a quella per evitare l'inferno. Va in archivio la stagione per quanto riguarda i playout: il derby lombardo salva Milano Stars e condanna le Foxes. Una serie appassionante fino all'ultimo, risolta dal canestro di Tibè dalla media distanza per il +4 a 10 secondi dalla fine di gara-3. 

- Più è sofferta, più è goduta: MBS fa bene a festeggiare perché ha rischiato davvero grosso, più di quanto si potesse immaginare dopo che i vari rinforzi in stagione avevano creato un roster che sul piano del talento e del "curriculum" delle giocatrici aveva da invidiare a pochissime squadre di A2. 
In realtà, però, tra infortuni e continui cambiamenti è stato impossibile trovare una continuità di lavoro che sfruttasse fino in fondo il potenziale. Si è perso l'iniziale bilanciamento fra "protagoniste" e "gregarie"; e forse sarebbe servito un allenatore più esperto nella gestione di veterane di spicco. 
Così le milanesi sono arrivate a doversi salvare negli ultimi secondi dell'ultima partita. E spalle al muro hanno messo, va riconosciuto, anche il carattere oltre al talento. Ottenuta la permanenza (mai scontata al debutto) si può ora costruire per crescere.

- Retrocede, invece, Giussano dopo 3 anni in A2: salvezza diretta, salvezza ai playout e ora retrocessione sono la china discendente di queste stagioni, in cui ha pesato (crediamo) anche il peregrinare fra Desio, Arese e Lissone.
Campionato sofferto, tra il doppio avvicendamento in panchina tra Sacchi e Fracassa (prima per motivi di salute del coach ex-Broni, poi per scelta societaria) e un indebolimento del roster con le partenze di Olajide e Nikolova solo in parte compensate dagli arrivi di Pollini e Buranella. 
In compenso la squadra ha sempre lottato in modo encomiabile, pur con i suoi limiti, pagando non solo le sconfitte ma anche l'aumento delle retrocessioni da 4 a 6. Un merito in più è l'aver valorizzato giocatrici che meriterebbero ora nuove occasioni in altre piazze di A2.

Valli e le Foxes sono arrivate vicinissime all'impresa

B: recap + preview (semif. G1-G2) con P. Fassina - Scattano Caru & Usmate, sarà pareggio o 2-0?

Savini stoppa Lisoni davanti al gran pubblico di gara-1: dominio Usmate (foto E.Gallo)


PLAYOFF

Semifinali - gara-1
BlackIron Carugate-Crema 51-43
AS Medical Usmate-Canegrate 72-51

gara-2
Canegrate-Usmate (ven. 15, 21.00)
Crema-Carugate (dom. 17, 18.00)

Rizzo (con la palla) e Caccialanza sono state fra le protagoniste per Carugate e Crema (foto Service of Sport)


- Coach Paolo Fassina, gara-1 delle semifinali ci lascia un doppio 1-0, e nei playoff conta solo questo, ma una partita è stata combattuta, l'altra a senso unico. Cominciamo da quella più equilibrata.

"Carugate ha piegato Crema facendo leva sulla compattezza difensiva in una giornata non felice sul fronte offensivo. Si tratta di una buona notizia per coach Stibiel perché quasi sempre le vittorie in campionato sono state il frutto di buone prestazioni in attacco mentre sabato sera le brianzole hanno dimostrato che possono fare conto anche su una difesa efficace nel momento in cui gli ingranaggi in attacco non girano alla perfezione. 
Il merito delle cremasche è indubbio, tra zone pari, dispari e miste, ma voglio sottolineare che la scelta della società di premiare come MVP Grassia sia proprio lo specchio di quanto detto (personalmente avrei premiato Rizzo).
Crema ha tenuto ai minimi termini l’attacco avversario ma, a sua volta, non ha trovato la via del canestro con la continuità necessaria per arrivare alla fatidica quota di 55-60 punti che avrebbe garantito il successo esterno. Ben limitata Kotnis, solo qualche lampo di Caccialanza ha acceso la spia verde in casa cremasca ma l’apporto offensivo di gran parte del roster è stato insufficiente e svolgere, peraltro molto bene, il proprio piano partita difensivo non è bastato e non basterà nel match di ritorno.

- Quasi in contemporanea e a pochi chilometri di distanza, Usmate spazzava Canegrate in un modo così drastico che era difficile aspettarsi.

"Sì, a Usmate per 20 minuti è scesa in campo solo la squadra di casa. I 30 punti di distacco al termine del primo tempo sono un margine impensabile alla vigilia ed inspiegabile a posteriori, almeno tatticamente. E’ stato sotto il profilo psicologico, della gestione della tensione e della capacità di reagire alle difficoltà che le Bulldog si sono arrese senza colpo ferire.
Tutto ha funzionato alla perfezione in casa brianzola con attacco ordinato, scelte efficaci e peso offensivo ben distribuito e difesa aggressiva, scelte tattiche azzeccate e intensità da playoff. Tutte cose che Usmate aveva iniziato a fare vedere dal mese di marzo in avanti ma che coach De Sena ha portato in gara 1 applicate alla perfezione.
Tutto il contrario per Canegrate. Attacchi inefficaci, difesa permissiva ed una sensazione, poi confermata, di match già chiuso appena dopo la palla a due. La resa incondizionata non ha consentito di ammirare l'abituale resilienza cara a coach Ferri".

- Archiviato il primo round, proiettiamoci già a gara-2, anche perché Canegrate-Usmate si gioca già venerdì. Cosa dovranno fare le due squadre?

"Usmate in gara-2 dovrà evitare eccessi di narcisismo e continuare a giocare di squadra coinvolgendo Gatti, Moro e De Gianni e facendo leva sulla velocità di Ruisi, sui ricami di Savini e sulle doti balistiche di Capra e Beretta, il tutto tenuto insieme dal collante insostituibile che risponde al nome di Laube.
Canegrate dovrà presentarsi sul parquet con la ‘faccia giusta’ a partire da Cassani apparsa abulica e senza energia come molto raramente, se non mai, accaduto nella sua carriera. Bonadeo e Bevilacqua, in evidenza sabato scorso ma solo a buoi ampiamente scappati, devono essere accompagnate dalle varie Gallani, Lisoni, Re Fraschini, Biasion nell’assalto casalingo, altrimenti il rischio di ripetere la brutta prestazione esterna appare alto".

- E dall'altra parte che cosa prospetti?

"Gara 2 probabilmente vedrà coach Bacchini provare a velocizzare la trama offensiva soprattutto nel momento in cui il pallone arriva nelle mani di Kotnis e coach Stibiel aggiustare dettagli nella circolazione della palla contro le zone (troppo statica in alcune fasi di gara-1) e provare a coinvolgere maggiormente la/le giocatrice/ci su cui Crema difenderà individualmente nel momento in cui verrà schierata una zona mista".

lunedì 11 maggio 2026

C: recap (G3) - Playoff: colpo Villaguardia; la griglia delle "semi". Playout: scendono Valma, Azzurra e Bollate

Villaguardia completa il quadro delle semifinaliste

PLAYOFF - 1° TURNO - gara-3 (al meglio delle 3 gare)

Tabellone B
Verdello-Villaguardia 54-57 [serie 1-2]

- Nell'unica gara-3 (tutte le altre serie si erano chiuse in due partite, vedi qui) impresa di Villaguardia (Galbiati 18, Benzoni 14, Ravasi 9) sul campo di Verdello (A. Lecchi 19, G. Lecchi 11, S. Rossini 8) ribaltando tutto nell'ultimo quarto, da meno 11 al 30', con un parziale di 9-23.


Ecco quindi la griglia dei playoff con gli accoppiamenti delle semifinali (ancora al meglio delle 3 gare). Sono 3 le squadre che hanno saputo ribaltare il fattore-campo (Cremonese, Mantova e Villaguardia). Ricordiamo che ognuno dei due tabelloni mette in palio una promozione.


Biassono festeggia la salvezza


PLAYOUT - TURNO UNICO - gara-3 (al meglio delle 3 gare)
Bocconi Mi-Valmadrera 51-39 [serie 2-1]
Fernese-Azzurra Brescia 52-44 [serie 2-1]
Biassono-Ardor Bollate 75-53 [serie 2-1]

(già retrocesse: Brixia e Pro Patria in stagione regolare; BBA Broni nei playout)

Tre vittorie casalinghe completano le sfide-salvezza.

- La Bocconi (Litrico 14, Tardova e Carosi 12), dopo aver recuperato il fattore-campo in gara-2, stavolta non lascia spazio a Valmadrera (Algeri e Consonni 9): break nel 2° quarto, consolidato nell'ultimo.

- Anche Biassono (Zaffaroni 30, Ottolina 16, Valerio 14, Ionfrida 11) completa la rimonta da 0-1 a 2-1 piegando Bollate (A. Mariani 12, Elzi e Caserini 9): dopo il 28-25 all'intervallo, le brianzole producono un secondo tempo da 47 punti e prendono il largo.

- E' stato invece rispettato per tutta la serie il fattore-campo tra la Fernese (Ghielmi 11, Borloni e Macchi 8) e Azzurra Brescia (Marchina 22, Cristini 8): nei primi 3 quarti guadagnano margine le ospiti, 33-40 al 30', ma il 19-4 dell'ultimo parziale ribalta tutto. 

La gioia della Fernese davanti al suo pubblico

domenica 10 maggio 2026

A2: gamefocus (playout 2°t. G3) - All'ultimo respiro la salvezza è delle Stars: retrocede Giussano

E' festa MBS: traguardo raggiunto (foto M.Brioschi)

Milano Basket Stars - Autoc. Arese Foxes Giussano 73-71
(23-22, 38-39, 58-50) -- serie 2-1

STARS: Nikolova ne, Tibè 17 (8/14 da 2), Vitulova 9 (3/7 da 2, 1/2 da 3), Ferrazzi ne, Bernetti 6 (0/2 da 2, 2/2 da 3), Policari 13 (5/10 al tiro, 3/3 t.l.), Baldelli ne, Bocchetti 19 (1/4 da 2, 5/9 da 3), Finessi ne, Camporeale 4 (2/7 al tiro), Madonna 5 (1/5 da 2, 1/7 da 3). All. Peraro.
Cifre top:
Rimbalzi: Policari 9, Vitulova 7
Assist: Madonna 9, Policari 4
Valutazione: Bocchetti 19, Policari 15
Totali squadra: 20/44 da 2 (45%), 9/25 da 3 (36%), 6/7 t.l. (86%); 12 r.off., 20 per., val. 72
GIUSSANO: Valli 16 (5/9 da 2, 2/7 da 3), Diotti 15 (6/11 al tiro), Pollini C. 8 (1/3 da 2, 2/6 da 3), Valensin 10 (3/4 da 2, 1/6 da 3), Colico Cec. 6 (2/3 da 2, 2/4 t.l.), Buranella 11 (1/3 da 2, 3/8 da 3), Cattaneo ne, Vimercati ne, Szajtauer 4 (1/2 da 2), Pallavicini ne, Merli 1. All. Fracassa.
Cifre top:
Rimbalzi: Valli 8, Szajtauer 7
Assist: Colico 4, Pollini e Szajtauer 3
Valutazione: Szajtauer 20, Diotti 15

Totali squadra: 18/34 da 2 (53%), 9/28 da 3 (32%), 8/12 t.l. (67%); 6 r.off., 17 per., val. 85

Bocchetti (qui in contrasto con Diotti sotto lo sguardo di Policari) è salita in cattedra nel 2° tempo


La luce delle Stelle in fondo al tunnel dei playout. In uno "spareggio-salvezza" che ha regalato emozioni fino in fondo, Milano Stars si ricompatta dopo la pessima gara-2, si aggrappa alle sue giocatrici di classe ed esperienza e sopravvive a una Giussano che ha dato l'anima per evitare la condanna. 
 
Le Foxes hanno rimontato da meno 11 a meno 2 nel finale, pur senza avere il tiro del pareggio o del sorpasso. In una partita così tirata, hanno pagato caro l'unico passaggio a vuoto di 5 minuti, sul finire del 3° quarto, che le ha costrette a un inseguimento tenace ma incompiuto.

Per l'atto decisivo della stagione, MBS non solo non recupera Baldelli, ma è anche senza Nikolova: rotazioni all'osso; non molto più lunghe peraltro quelle di Giussano. 

Le brianzole comandano per la maggior parte del 1° quarto (massimo +7) che però finisce con un 10-3 per il sorpasso delle milanesi (23-22).

Il duello, con più attacchi che difese, continua per tutto il 2° periodo: Giussano martella da 3 (8/16 all'intervallo), le Stars rispondono col gioco interno. E' virtuale parità a metà gara (38-39), con Tibè in doppia cifra da una parte e Buranella dall'altra.

La svolta arriva nel 3° quarto, quando MBS ritrova il tiro da 3, che era stato importante in gara-1 ma si era smarrito in gara-2. L'attacco delle Foxes invece va in sofferenza. Nel finale segna due triple Bocchetti (14 punti nel secondo tempo) per il massimo vantaggio, +11 (58-47). 
Mette una pezza Colico con un'entrata più aggiuntivo allo scadere; il controbreak ospite si estende all'inizio dell'ultimo periodo e riapre tutto (58-55), anche perché Vitulova esce già per 5 falli.

Inizia la lunga apnea finale, in cui né le Stars riescono a decollare di nuovo, né le Foxes a ricucire del tutto. Madonna è importante con una tripla ma soprattutto con i suoi assist (67-60 a 3' dalla fine, 69-62 a -2'30"); Valli risponde con 5 punti di classe e si entra nell'ultimo minuto con 2 soli punti di distacco (69-67). Ma MBS resiste e può festeggiare il lieto fine di una stagione sofferta.

Momento chiave: le sorti di una stagione in due possessi per parte. Policari guadagna un fallo d'oro, nel "traffico", verso lo scadere dei 24", e trasforma i liberi (71-67). Diotti replica pochi istanti dopo con un giro-e-tiro, ma Tibè dalla media realizza il canestro più importante a -10" (73-69). Valensin sbaglia da 3, Szajtauer subisce fallo a rimbalzo offensivo ma manca solo 1": l'unica possibilità sarebbe segnare il primo libero, sbagliare il secondo e tentare il miracolo su rimbalzo, ma la polacca li realizza entrambi, così alle Stars basta far scadere il tempo su rimessa da metà campo dopo il timeout.

A2: gamefocus (finale G1) - Dominio e spettacolo: super-Costa a una vittoria dalla promozione

N'Guessan vola in contropiede, le avversarie troppo indietro, il muro di folla del "Costa Dome":
l'essenza di gara-1

CLV Limonta Costa - S.G. Valdarno 95-72 (28-16, 49-33, 74-52) // serie 1-0
COSTA: La Malfa (0/3 al tiro), Cibinetto ne, Teder 13 (2/3 da 2, 3/6 da 3), Sanogo (0/3 al tiro), Moscarella 23 (10/13 da 2, 0/4 da 3, 3/4 t.l.), Lelli 7 (3/6 al tiro), N'Guessan 15 (6/10 al tiro), Redaelli (0/2 al tiro), Pirozzi 9 (0/2 da 2, 3/5 da 3), Volpato 2 (1/5 al tiro), Brossmann 18 (0/4 da 2, 4/10 da 3, 6/6 t.l.), Olandi 8 (3/11 al tiro). All. Bereziartua.
Cifre top:
Rimbalzi: Moscarella 17, Brossmann 14
Assist: Teder 14
Valutazione: Moscarella 31, Brossmann 25, Teder 22, N'Guessan 17
Totali squadra: 22/48 da 2 (46%), 13/39 da 3 (33%), 12/14 t.l. (86%); 24 r.off., 13 per., val. 106

VALDARNO: De Cassan 14, Diakhoumpa e Mosetti 12, Bernardi 10
Totali squadra: 23/47 da 2 (49%), 3/26 da 3 (12%), 17/25 t.l. (68%); 14 r.off., 14 per., val. 85


L'uragano Costa si abbatte su gara-1 di finale. Una prestazione incredibile, soprattutto per la costanza nell'intensità, ma anche per la qualità, esaltando il pubblico stipato oltre ogni capienza nel fortino di casa. 
Occhio, nei playoff le sentenze valgono solo per la singola partita e tutto può cambiare nell'arco di una serie. Ma il dato di fatto è che la CLV-Limonta ha travolto S. Giovanni Valdarno, è a una sola vittoria dalla promozione in A1 e mercoledì 13 può completare l'opera sul campo avversario. 

Prestazione sontuosa del poker d'assi Moscarella-Brossmann-Teder-N'Guessan: in totale fanno 69 punti per 95 di valutazione. Hanno dominato a 360 gradi: i rimbalzi delle due lunghe, gli assist del play estone (14!), le classiche incursioni spacca-difesa di Nancy. Attorno a loro, il contributo delle giovani di casa, tutte "sul pezzo", con menzione speciale per la 2009 Lelli. 

E' un basket estremo, quello delle Pantere, una corsa a ritmi folli (ma in realtà sempre in controllo con la testa) fin dai primi possessi. Quando sbagliano, la metà delle volte c'è il rimbalzo offensivo (già 14 a metà gara). 
Valdarno potrebbe reggere solo se fosse in serata super al tiro (come aveva fatto Livorno in gara-1 di semifinale), ma non lo è: 3/26 dall'arco, contro le 13 triple a segno per le masnaghesi. Anche la "grande ex" Bernardi, 40 punti nel precedente scontro stagionale, non riesce a entrare in ritmo.

Così il primo quarto e mezzo è una progressione inarrestabile da parte di Costa: +23 (41-18) al 15'. Sulla prima sirena anche una magia di Teder: tripla "tabellata" da metà campo. 
Con la zona e qualche spunto di De Cassan e della lunga bustocca Diakhoumpa, Valdarno riesce in parte a limitare i danni all'intervallo (meno 16).

Ma la freccia della partita non si inverte. Anzi, una nuova folata di Costa a inizio ripresa, 12-0 in meno di 3 minuti, è il k.o. definitivo (61-33 al 23'). Di nuovo le ospiti mettono qualche pezza, sfruttando una serie di tiri liberi, ma nulla che possa riaprire il discorso, anche perché le Pantere graffiano dall'arco con 5 triple nel 3° quarto (due di Pirozzi).

Nell'ultimo periodo Costa tocca addirittura il +32 (95-63 al 37'), poi logicamente finisce con un quintetto "all babies" e consente uno 0-9 che non umilia le toscane. Le quali saranno probabilmente altra cosa in gara-2; ma se la testa e le gambe delle Pantere sono queste, non si faranno sorprendere dalla voglia di riscatto delle avversarie.

Momento chiave: i primi 55 secondi, in cui Costa segna tre canestri, di cui uno dopo 5" dalla palla a due, gli altri su ripartenza immediata dal tiro avversario. Ovviamente c'era ancora tutta una partita da giocare, ma il messaggio delle Pantere è stato subito chiaro.

B: gamefocus semif. G1 (2) - Duello di difese: Carugate fa il break, la rimonta di Crema si interrompe

Carugate può sorridere (in primo piano la top scorer Rizzo): l'1-0 è suo - foto Service of Sport

BlackIron Carugate-Crema 51-43
(14-12, 30-18, 44-34) -- serie 1-0

CARUGATE: Trassini ne, Usuelli 11, Rizzo 16, Panighetti, Albanelli 4, Missanelli 5, Andreone 3, Monti 4, Pelazza ne, Grassia V. 4, Meroni L. 4. All. Stibiel. 
CREMA: Kotnis 12, Lonoce ne, Fossati N. 2, Radaelli, Caccialanza 9, Occhiato, Severgnini, Gaudioso ne, Rizzi N. 5, Pappalardo 7, Rossi F. 6, Bricchi 2. All. Bacchini.

 
Carugate "mantiene il servizio" e fa 1-0 nella serie contro Crema. E' stata battaglia a basso punteggio, chiusa solo nel finale; ma di fatto l'unica vera folata offensiva della BlackIron, nel 2° quarto, ha già orientato la partita, senza più sorpassi né agganci da parte delle ospiti.

Difese ben chiuse, gli attacchi faticano a entrare in ritmo. Rizzo (2/3 da 2, 3/6 da 3) è la più incisiva per il team della Martesana, ma né Albanelli né Missanelli (3/15 al tiro in coppia) sono in serata. 

A inizio 2° quarto, Kotnis realizza il 14 pari, poi il tabellone non si muove per lunghi minuti fino al 15'; a quel punto scatta il parziale-chiave della partita perché Andreone, due volte Usuelli e infine Rizzo confezionano un poker di triple che fa saltare il "bunker" cremasco (26-16). 
Prima dell'intervallo realizza 4 punti Meroni per un +12 che "pesa" anche di più, in una giornata così magra per gli attacchi.

Nella ripresa, Carugate affonda i colpi fino a +16 (40-24 al 24') ma l'ex di turno Caccialanza guida la rimonta di Crema con due triple. 
All'inizio dell'ultimo quarto sembra che la risalita ospite possa completarsi (44-38) ma il punteggio si blocca di nuovo (appena 7-9 l'ultimo parziale), la BlackIron riprende il controllo delle operazioni e Missanelli in arresto-e-tiro realizza il canestro del virtuale k.o., +10 a 3'15" dalla fine.


sabato 9 maggio 2026

B: gamefocus semif. G1 (1) - Usmate, due quarti perfetti e Canegrate va subito k.o.

Capra top scorer con un grande 2° quarto

AS Medical Usmate-Canegrate 72-51
(19-7, 46-16, 60-33) -- serie 1-0

USMATE: De Gianni 3, Passoni, Savini 7, Sala S. ne, Beretta 3, Laube 4, Capra 17, Ruisi 13, Moro S. 10, Villa E., Minelli ne, Gatti 15. All. De Sena.
CANEGRATE: Bevilacqua 17, Re Fraschini 3, Biasion 4, Cassani F., Lisoni 1, Viola ne, Gallani 4, Bonadeo 22, Gallo, Chittolini ne, Sfondrini ne. All. Ferri.

Storia di una partita... senza storia: Usmate aggredisce la serie di semifinale con un approccio perfetto, Canegrate invece è "non pervenuta" fino all'intervallo, quando il tabellone dipinge un clamoroso +30 per le brianzole. 

La differenza, su entrambi i lati del campo, emerge subito: 7-0, 14-4, 19-7 la progressione del 1° quarto.

Ci si attende una reazione delle Bulldog, arriva invece una spallata ancora più prepotente dall'AS Medical (parziale di 27-9) con Capra scatenata, 12 punti nel solo 2° periodo (in totale per lei 5/10 dal campo, 5/6 ai liberi), in collaborazione nel reparto esterne con Ruisi (6/8 da 2) mentre sotto canestro fanno il vuoto Gatti (7/11 da 2) e Moro (4/6 da 2, 9 rimbalzi). 

Così a metà gara si può già archiviare l'1-0 per Usmate. 

Nella ripresa Bonadeo e Bevilacqua, le uniche in giornata fra le Bulldog, riducono almeno in parte i danni, mentre le gialloblù gestiscono le rotazioni in vista di gara-2 (venerdì 15), in cui le Bulldog dovranno avere un'altra faccia e un'altra determinazione.

venerdì 8 maggio 2026

A2: preview (finale G1 + playout 2°t. G3) - Super weekend! Inizia la finale di Costa, si decide il derby-salvezza

Costa si dà la carica: due vittorie per salire in A1


* PLAYOFF - FINALI (al meglio delle 3 gare)

TABELLONE 1
Alpo-Faenza

TABELLONE 2 - gara-1
CLV Limonta COSTA-S.G. Valdarno (sab. 9, 20.30)

gara-2
Valdarno-COSTA (mer. 13, 20.30)


* PLAYOUT - 2° TURNO (al meglio delle 3 gare)

TABELLONE 1 - gara-1
MILANO B. STARS-Autoc. Arese Foxes GIUSSANO 79-66

gara-2
GIUSSANO-STARS 77-56 (serie 1-1)

gara-3
STARS-GIUSSANO (dom. 10, 18.00 a Noviglio)

TABELLONE 2: retrocessa Rovigo

Stars o Giussano? Solo una delle due si salva (foto Cam.Colico)


Sono i giorni decisivi della stagione di A2: promozione e salvezza in palio.

- Nei playoff, inizia la serie finale per Costa, l'ennesima della sua storia recente (quinta nelle sue ultime 6 stagioni in A2, vedi tabella sotto): avversaria è S. Giovanni Valdarno, che ha eliminato Matelica vincendo due volte in trasferta, con in mezzo un'assurda sconfitta a tavolino per arrivo ritardato dell'ambulanza obbligatoria. Nei quarti le toscane avevano battuto 2-1 Ragusa. Percorso netto, invece, per la CLV-Limonta in questi playoff, ma questo ora conta poco, se non a dare fiducia alle masnaghesi sulle proprie condizioni. Conta ancora meno l'ultimo precedente fra le due squadre, dominato da Valdarno con 40 punti della "grande ex" Ilaria Bernardi: era un momento di calo per le Pantere dopo la parentesi per le nazionali. Può essere, invece, importante il fattore-campo, a vantaggio di Costa che quest'anno ha perso solo una volta nella sua "tana"; due anni fa, però, Valdarno fu capace di vincere gara-3 di semifinale in casa delle masnaghesi. 
Il sondaggio sul nostro canale WhatsApp vede Costa promossa in 3 partite come esito più probabile: la parola al campo... 

- Oltre alla già citata Bernardi (nettamente la migliore della squadra per punti e valutazione stagionali), Valdarno conta su altre due lombarde: la lunga bustocca Diakhoumpa e il play bergamasco Merisio, diventata protagonista in semifinale in assenza di Lazzaro. Solo una straniera, l'ala Ovner, arrivata a stagione in corso. Abbondante di qualità il reparto-esterne con De Cassan, Celani e Mosetti. Dà fisicità in area l'ala grande Ngamene. 
Al di là delle singole, è una squadra che sembrava in crisi nella parte centrale della stagione, ma dopo il cambio di allenatore ha ritrovato compattezza.

Costa: le finali di A2 negli ultimi 10 anni
NB: nel 2018 la finale dava accesso allo spareggio per la promozione;
nel 2020-21-22 Costa era in A1

- Nei playout è l'ora della verità nel derby. Una si salva, una scende. Milano Stars e Giussano si sono scambiate una vittoria casalinga per parte; più convincente quella delle Foxes ma si riparte da zero a zero col vantaggio del campo per le "stellate". Vedremo se Baldelli riuscirà a tornare per la sfida decisiva, ma in ogni caso le Stars, a differenza di gara-2, devono indossare l'elmetto da battaglia, cosa che le brianzole sanno sempre fare, al di là dei loro limiti individuali. 

Giovanili Regionali: il punto - Comense campione U13

La Comense U13, abbinata ai Phoenix Suns, festeggia il titolo

La situazione nei campionati giovanili di fascia Regionale, che in questo mese di maggio vivono le loro fasi finali.

- Assegnato il primo titolo della stagione, quello Under 13: lo conquista la Comense battendo in finale Binzago (53-47). Curiosità: le nerostellate di coach Clerici hanno avuto la meglio su coach Alessandro Corno, figlio di Aldo che guidò la Comense ai trionfi in Italia e in Europa negli anni '90. 
Terza l'Academy Ticino su Milano Stars.

- In Under 14 si sono qualificate alla finale (andata e ritorno: 11 e 18/5) Costa, eliminando Canegrate, e Ororosa, su Hub del Sempione.

- In Under 15 la finale (andata il 13/5, ritorno il 18) è tra la Comense, che ha battuto Rezzato (per un solo punto nel doppio confronto), e Academy Ticino, che ha avuto la meglio su Geas Academy.

- In Under 17 e 19 siamo ancora rispettivamente alle semifinali e ai quarti.

B: preview (semif.) con P. Fassina - Carugate-Crema & Usmate-Canegrate, è il momento delle "big 4"

Meroni circondata da Caccialanza e Rizzi: lotta Caru-Crema (foto Service of Sport)

PLAYOFF
Quarti - gara-3
BlackIron Carugate-Vittuone 81-56 [serie 2-1] 

Semifinali - gara-1
BlackIron Carugate-Crema (sab. 9, 19.00)
AS Medical Usmate-Canegrate (sab. 9, 18.30)

Un volo in area di Cassani contro la difesa di Gatti: scintille Usma-Cane


- Coach Paolo Fassina, siamo alla vigilia delle attesissime gare-1 delle semifinali-playoff e quindi stavolta ti chiediamo soprattutto una presentazione anziché la consueta analisi delle ultime partite giocate. Però prima diciamo qualcosa su gara-3 fra Carugate e Vittuone, l'unica del weekend scorso, che ha visto la regina di stagione regolare tornare al suo meglio dopo i primi due episodi sottotono.

"Mi aspettavo una forte reazione di Carugate dopo la sconfitta a Vittuone e così è stato. Il primo quarto espresso dalle padrone di casa è stato un vero e proprio uragano di canestri e il match si è chiuso senza discussioni. La scelta di ‘andare piccolo’ di coach Stibiel ha pagato e la ‘mostruosa’ prova balistica di Albanelli ha scavato il solco incolmabile per le vittuonesi. 
Coach Zecchini ha poco da rimproverarsi e deve anzi essere orgoglioso di quanto mostrato nel girone di ritorno e nelle prime due gare dei quarti di finale. Coach Stibiel ritrova il sorriso e si approccia alle semifinali avendo ritrovato entusiasmo, dovuto alla larga vittoria ed alla prestazione offensiva, e compattezza, difesa più concreta e spirito collaborativo da playoff".

- E ora parliamo delle sfide stellari in arrivo. In palio non solo la finale regionale ma anche i due biglietti lombardi per le finali nazionali. I precedenti stagionali dicono 2-0 sia per Carugate che per Usmate, ma contano relativamente. Sei d'accordo con i risultati del sondaggio sul nostro canale WhatsApp? Gli esiti più pronosticati sono: Carugate-Crema 2-1 e Usmate-Canegrate 2-0. Con circa il 70% dei voti a favore del passaggio del turno per "Caru" e "Usma".

"Se devo sbilanciarmi, dico 2-0 in entrambe le serie ma non ci scommetterei un euro... Di sicuro mi dispiace è che le due gare 1, notoriamente quelle a massimo indice di indeterminatezza a livello di pronostico, si svolgano quasi in contemporanea perché una doppia esperienza da spettatore sarebbe stata molto piacevole".

- Proviamo a individuare i temi delle due serie. Carugate-Crema è un duello che fino a non molto tempo fa vedevamo ogni anno in A2.

"La serie offre spunti tecnico/tattici interessanti. Le alchimie di coach Bacchini basteranno ad arginare il potenziale offensivo delle carugatesi? La profondità dell’organico e la possibilità di schierare quintetti dalle caratteristiche diverse ma complementari in corso della gara consentiranno a coach Stibiel di alzare i ritmi per mandare fuori giri le avversarie e contenere l’impatto di Kotnis? Questi i principali temi della sfida ma sono curioso di vedere come andrà a finire, ricordando che ogni gara dei playoff fa a sé e il fattore campo è importante ma non decisivo".

- Usmate-Canegrate è rivincita della serie-playoff dello scorso anno che lanciò le altomilanesi alle "final four" regionali. 

"Si profila un duello potenzialmente equilibrato: le brianzole hanno panchina lunga, esperienza e alternative offensive di livello, le altomilanesi dispongono di resilienza, fisicità e spirito di gruppo ben collaudato. Coach De Sena pagherà la relativa inesperienza da coach a questi livelli ma troverà nella squadra la coesione necessaria per superare eventuali momenti di difficoltà? Coach Ferri riuscirà ad indirizzare le energie nervose in un match ad alta tensione e a trovare alternative realizzative alla coppia Bonadeo/Cassani? Secondo me ad entrambe le domande la risposta è sì". 

giovedì 7 maggio 2026

U13 Gold (finali ritorno) - Trionfa Costa per il 5° anno di fila. Seconda ABA, terzo Geas

La premiazione di Costa al Knights Palace di Legnano


FINALE 1°/2° posto (ritorno)

- E' sempre Costa sul trono lombardo Under 13: per il quinto anno di fila (sesto se si considera anche la stagione '18/19, precedente alle due di stop del campionato per il Covid) la società masnaghese è regina della categoria.
Il +37 all'andata metteva quasi al sicuro il titolo, ma Costa (Rimoldi 16, L. Brambilla 12, Sironi 11) fa il pieno anche al ritorno sul campo di ABA/Canegrate (Pagani 17, Brescia 11): 41-65.


FINALI DI CLASSIFICAZIONE (ritorno)

- 3°/4° posto: il Geas (Urbano 12, Morsenti e Berzi 11) bissa il +5 dell'andata con un'altra vittoria combattuta sul S. Gabriele (Chiarolini 17, Gardoni e Guinto 13): 59-53.

- 5°/6° posto: qui deve ancora disputarsi il ritorno (8/5); Giussano (Diouf e Corrado 17, Merati 16) ha fatto un bel passo avanti dominando l'andata in casa del BFM (Belloni 15, Fabris 12): 43-63.

- 7°/8° posto: dopo il +10 dell'andata, la Pro Patria (Matteazzi 12) difende lo scarto per un solo punto sul campo di Carugate (Lenticchia 15, Baldini 13), che sfiora la rimonta con un 17-6 nell'ultimo quarto.

U14 Gold (semif. ritorno) - E' Costa-Geas per il titolo. ABA-Sanga per il 3°, Brixia-BFM per il 5°

Un'azione di S. Giorgio-BFM, ritorno della semifinale 5°/8°


SEMIFINALI 1°/4° POSTO (ritorno)

Oltre a qualificarsi per la finale regionale, che si disputerà in andata e ritorno l'8 e il 12 maggio, Costa e Geas guadagnano già l'accesso alle finali nazionali, dove andrà anche la terza classificata lombarda.

- Con la qualificazione già al sicuro dopo il +84 dell'andata, Costa (Consonni 18, Riva 17) non molla un centimetro nel ritorno, imponendosi 101-38 su ABA/S. Vittore (Bonu 16, Biassoni 10).

- Nell'altra semifinale c'era qualche incertezza in più, ma il Geas (Viganò 19, Cherchi 15) dopo il +14 in trasferta all'andata, stavolta domina sul S. Gabriele (Mauri 14, Bertoldi 8): 46-19 al 20', 78-38 finale. 


CLASSIFICAZIONE 5°/8° POSTO (andata & ritorno)

- Brixia passa il turno su Varese grazie al 78-60 in casa all'andata (Botti 30 vs Franceschino 28) difeso al ritorno con un pareggio, 67-67 (Franceschino 20 vs Feroldi e Botti 22).

- Si qualifica alla finale 5° posto anche il BFM, che batte all'andata sul proprio campo il S. Giorgio Mantova, 52-38 (M. Villa 16 vs Chierici 20) e resiste al ritorno perdendo col minimo scarto, 49-48 (Chierici 30 vs Ruoppolo 15).

U19 Gold (C. Italia - spareggi 1°t.) - Passano Ororosa, Vittuone e (per rinuncia) Sanga. Esce il Geas

Vittuone al tiro contro Arona

Sono tornate in campo le Under 19 per il primo turno (in gara unica) degli spareggi interregionali di qualificazione alla Coppa Italia, la competizione dedicata alle squadre che non partecipano alla Next Gen (quindi non Costa e Geas "A"). 
Per la Lombardia erano qualificate le prime 4 dei playoff regionali: sono passate in tre al secondo turno, che determinerà le 8 partecipanti alla Coppa.

- Ororosa (Felappi 20, Baldi 14) dopo una prima metà in equilibrio, ma comunque comandata (29-23 al 20'), prende il largo con un 21-11 nel 3° quarto su Selargius: 66-43.

- Il S. Gabriele passa senza giocare (20-0), per rinuncia di Breganze.

- Vittuone (Cicchinelli 16, Sarrocco e De Luca 14) parte fortissimo contro Arona, 30-15 al 10', si fa rimontare nel 2° quarto, 41-34, ma torna a dominare nella ripresa: 81-51.

- Si ferma la corsa del Geas, che incassa un parziale pesante nel 1° quarto (7-25), prova a risalire ma il distacco resta intorno alla doppia cifra (66-80 il finale).

Ororosa festeggia il passaggio del turno


mercoledì 6 maggio 2026

A2: gamefocus (playout 2°t. G2) - Giussano schianta le Stars e pareggia: ora è tutto in una partita

Non bastano tre Stars a fermare Colico e le Foxes (foto Cam.Colico)

Autoc. Arese Foxes Giussano - Milano Basket Stars 77-56
(20-17, 41-30, 60-42) -- serie 1-1
GIUSSANO: Valli 4 (2/7 al tiro), Diotti 12 (6/11 da 2, 0/5 da 3), Pollini C. 6 (1/2 da 2, 1/4 da 3), Valensin 13 (3/8 da 2, 1/9 da 3, 4/4 t.l.), Colico Cec. 13 (5/5 al tiro, 2/5 t.l.), Buranella 2 (0/3 al tiro), Cattaneo (0/2 da 2), Vimercati 1, Szajtauer 18 (7/10 da 2, 4/7 t.l.), Pallavicini, Merli 8 (4/5 da 2). All. Fracassa.
Cifre top:
Rimbalzi: Szajtauer 13
Assist: Diotti 11, Colico 6, Szajtauer 5
Valutazione: Szajtauer 35, Colico 22, Diotti 18

Totali squadra: 27/48 da 2 (56%), 3/23 da 3 (13%), 14/22 t.l. (64%); 12 r.off., 11 per., val. 110 

STARS: Nikolova 2 (1/4 al tiro), Tibè 8 (3/8 da 2), Vitulova 8 (3/6 da 2, 0/3 da 3), Bernetti (0/6 al tiro), Policari 13 (3/8 al tiro, 7/7 t.l.), Baldelli ne, Fabozzi (0/1 da 3), Bocchetti 9 (2/9 al tiro, 5/6 t.l.), Finessi ne, Bassanini, Camporeale 7 (2/5 da 2, 0/6 da 3, 3/4 t.l.), Madonna 9 (1/4 da 2, 2/4 da 3). All. Peraro.
Cifre top:
Rimbalzi: Bocchetti e Madonna 7
Assist: Bocchetti 5, Madonna 4
Valutazione: Policari 15, Madonna 12
Totali squadra: 15/42 da 2 (36%), 2/22 da 3 (9%), 20/23 t.l. (87%); 13 r.off., 18 per., val. 50
Szajtauer, maiuscola con 35 di valutazione 


Dominio di Giussano in gara-2 del derby-salvezza: verdetto rimandato all'ultima partita della stagione, domenica 10 a Noviglio, che diventa uno "spareggio secco" in 40 minuti.

Foxes da applausi per atteggiamento e lavoro di squadra. Determinanti soprattutto le prestazioni di Szajtauer, che alla solita difesa abbina un insolito ruolo da protagonista offensiva, e di Colico, con le sue incursioni tradotte in canestri o assist. Poi anche la "doppia doppia" di Diotti, il contributo di Valensin e Merli, ma tutte le ragazze di Fracassa erano "sul pezzo".

Stars invece sconcertanti: non hanno fatto nulla per raggiungere l'obiettivo. Può capitare la serataccia al tiro da fuori (0/20 da 3 prima delle ultime due ininfluenti triple di Madonna), dove del resto le avversarie non hanno fatto molto meglio (3/23); inaccettabile però una difesa all'orzo, che ha concesso il 56% da 2 e 40 punti in area, dopo che in gara-1 era stata proprio la supremazia vicino a canestro a fare la differenza.

Per un quarto e mezzo c'è equilibrio; sono già le Foxes a fare l'andatura, ma le Stars rispondono con Policari nel 1° periodo e con i rimbalzi offensivi e i tiri liberi nel secondo (11/14 a fronte di un solo canestro dal campo). 

Il passaggio a zona delle padrone di casa dal finale del 2° quarto consente di limitare i falli, recuperare i palloni e indurre MBS a un inconcludente "sparacchiamento" dall'arco. Le Foxes prendono il largo e toccano addirittura il +27 all'inizio dell'ultimo quarto (69-42). Nel finale senza più storia si godono anche il primo punto in A2 per la 2008 Vimercati.

Momento chiave: il parziale di 12-1 per Giussano che spacca la partita nei minuti prima dell'intervallo.

Il post sulla pagina Facebook delle Stars dice tutto


martedì 5 maggio 2026

Promo: recap (26°t.) - Senago promossa. Carugate e Paullo le quarte ai playoff. Classifiche marcatrici

La festa di Senago completa il quadro delle promozioni dirette

L'ultimo turno di stagione regolare sancisce la promozione diretta di Senago (dopo quelle già decise con 2 turni d'anticipo per Usmate e Vidardo) e le 8 qualificate ai playoff, che dal prossimo weekend disputeranno i quarti su andata e ritorno. Chi supera 3 turni otterrà il salto in C. 

Nel gir. A, Ornago mantiene il 2° posto grazie alla classifica avulsa favorevole su Alto Sebino. Carugate si assicura il ruolo di migliore quarta fra i 3 gironi.
Nel gir. B, la supersfida finale per la promozione vede Senago (che poteva perdere fino a 6 punti di scarto) volare fino a +20; gran rimonta di Binzago nell'ultimo quarto ma non basta. Colpo di scena nella corsa ai playoff: Mariano scivola a Seregno, cede il 3° posto a Monticello e non passa perché è la peggior quarta (quoziente canestri sfavorevole rispetto a Paullo).
Nel gir. C, impresa per BFM Azzurra che batte Trezzano e chiude terza da sola. Paullo è premiata dagli scontri diretti a favore con Meta 2000 (che non passa) e, come detto, dal quoziente-canestri rispetto a Mariano nella graduatoria fra le quarte.

PLAYOFF - QUARTI: (1) Ornago-(8) Paullo; (2) Trezzano-(7) Carugate; (3) Binzago-(6) Monticellese; (4) Alto Sebino-(5) BFM Azzurra.

BFM Azzurra con un crescendo finale si è presa il 3° posto nel girone C


GIRONE A

Azzurra Brescia-Ornago 34-50 (Belleri 10 / Arosio 18)
Gorlago-Parre 64-63 dts (Parimbelli 17 / Vailati Camillo e M. Carrara 13)
Alto Sebino-Sustinente 57-30 (L. Cotti Cometti 17 / El Kadi 9)
S. Giuseppe Dalmine-Carnate 56-42 (Maio 17 / Sangiorgio e Ferrario 12)
Visconti Brignano-Carugate 33-77 (E. Motta e Sall 8 / Alieri 18)
Robbiano-Volta Mantovana 67-62
Ha riposato: Usmate

CLASSIFICA FINALE
1) Usmate 21-3; 2) Ornago 21-3; 3) Alto Sebino 21-3; 4) Carugate 18-6; 5) Parre 15-9; 6) Robbiano 14-10; 7) Gorlago 13-11; 8) Azzurra Brescia 8-16; 9) Volta Mantovana 8-16; 10) Brignano 6-18; 11) Sustinente 6-18; 12) Dalmine 4-20; 13) Carnate 1-23. 

Top 5 marcatrici (media)
1) G. Meroni (Robbiano) 25.1; 2) S. Rossini (Sustinente) 19.3; 3) Felappi (Alto Sebino) 17.5; 4) Belleri (Azzurra Brescia) 14.0; 5) L. Cotti Cometti (Alto Sebino) 13.0


GIRONE B

S. Rocco Seregno-S. Ambrogio Mariano 65-62 (Polzoni 17 / Allevi 29)
Academy Ticino-Pol. Novate 33-60 (Ceffa 6 / Gariboldi 18)
Ardor Bollate-Basket Como 35-63 (Avellone 8 / Ballabio 11)
Osl Garbagnate-Pall. Busto Arsizio 56-30 (Milan e Marra 14 / Pozzi 9)
Lainate-Goss Bollate 77-65 (Serra 19 / Meloni 23)
Polis Senago-Pob Binzago 68-64 (Vitale 20, Giugliano 17 / Biassoni 26, Tagliabue 11)
Ha riposato: Monticellese

CLASSIFICA
1) Senago 21-3; 2) Binzago 19-5; 3) Monticellese 17-7; 4) S.A. Mariano 17-7; 5) Garbagnate 16-8; 6) Novate 15-9; 7) S. Rocco 13-11; 8) Lainate 12-12; 9) Bk Como 10-14; 10) Academy Ticino 8-16; 11) Goss Bollate 4-20; 12) Ardor Bollate 3-21; 13) Busto A. 1-23.

Top 5 marcatrici (media)
1) Biassoni (Binzago) 22.9; 2) Allevi (Mariano) 18.8; 3) Polzoni (S. Rocco) 15.5; 4) Citterio (Monticellese) 15.4; 5) Vitale (Senago) 14.3


GIRONE C

Meta 2000 S. Donato-Pall. Magenta 63-50 (Pesenti 9 / A. Cassani 14)
CM'84 Cassina-Basket Corsico 49-41 (Ferrante 21 / Manzoli e Monaco 13)
Trezzano-BFM Milano Azzurra 42-50 (Arrigoni 13 / Fiori 12)
Vidardo-Sanmaurense Pavia 41-29 (Maiocchi 11 / Car. Colli 14)
Paullo-S. Agostino Cava M. 65-50 (Mazzeo 14 / Noci 17)
Tumminelli Milano-BFM Milano Bianca 50-72 (Bernini 13 / Mainetti 18)
Ha riposato: Nuovo CS Corsico

CLASSIFICA
1) Vidardo 22-2; 2) Trezzano 20-4; 3) BFM Azzurra 18-6; 4) Paullo 17-7; 5) Meta 2000 17-7; 6) Nuovo CS Corsico 12-12; 7) Sanmaurense 11-13; 8) Magenta 11-13; 9) BFM Bianca 11-13; 10) S. Agostino 6-18; 11) Bk Corsico 6-18; 12) Tumminelli 4-20; 13) CM '84 1-23. 

Top 5 marcatrici (media)
1) Arrigoni (Trezzano) 19.5; 2) Car. Colli (Sanmaurense) 15.7; 3) C. Sala (Nuovo CS Corsico) 14.9; 4) Noci (S. Agostino) 14.6; 5) Compagnino (BFM Bianco) 14.0

Formula (per dettagli vedi qui):
3 gironi da 13 squadre - 26 giornate - la prima di ogni girone è promossa direttamente - 2^, 3^ e le due migliori quarte vanno ai playoff con un'altra promozione in palio