domenica 8 novembre 2026

B: gamefocus 7°t. (2) - Ossigeno Opsa, gran rimonta Valma ma non basta

Quaroni in lunetta e sullo sfondo Trianti: entrambe in doppia cifra

Starlight Valmadrera-Autovigano2 Opsa Bresso 68-77
(21-23, 32-38, 46-60)

VALMA: Borlenghi 7, Redaelli Giu. 4, Calvanese 16, Attolini 2, Bruno, Barraco 16, Molteni E. 7, Ros 3, Touré 6, Lo Monaco 7. All. Rossi P.
OPSA: Pollini M., Urru 7, Mariani C. 6, Quaroni 10, Perini 4, Dicò D. 14, Castillo 4, Palese, Beachi 2, Trianti 11, Vincenzi 13, Stilo 6. All. Fassina S.

Vittoria importante per la classifica dell'Opsa, che dopo aver toccato il +20 subisce la gran rimonta di Valma/Costa, ma sa ripartire prontamente dopo l'aggancio. 

Partenza frizzante in attacco per entrambe, con le rispettive armi: i ritmi alti e le triple delle giovani di casa (11 a bersaglio alla fine), la maggior fisicità ed equilibrio "dentro-fuori" delle ospiti. 

L'equilibrio, da 32 pari, si spezza tra l'ultimo minuto del 2° quarto e soprattutto i primi 8 del terzo, in cui Bresso domina e vola fino al massimo vantaggio sul 38-58 al 28'.

Da lì però comincia un'altra partita, con la reazione di Valma guidata da Calvanese e Barraco: l'Opsa non riesce ad arginare la rimonta che, dopo un 8-2 a fine 3° quarto, continua nell'ultimo periodo con un 13-0 e sfocia nel pareggio firmato da Calvanese a -4'30" (64-64).

Nel momento più critico, le "Furie rosse" si ricompattano e girano di nuovo la partita con uno 0-8 di Mariani, Dicò e Quaroni: e stavolta la fuga è definitiva.

B: gamefocus 7°t. (1) - Colpaccio Crema per il primato: cade "Fort Caru" dopo 2 anni

Crema sale in vetta

BlackIron Carugate-Crema 53-57
(13-11, 31-24, 36-42)

CARUGATE: Savini 7, Usuelli 8, Rizzo 6, Diotti 15, Colombo B., Merli 4, Andreone 3, Monti 4, Pelazza ne, Grassia V. 6. All. Stibiel.
CREMA: Dondoni ne, Radaelli 2, Caccialanza, Guerrini ne, Occhiato 1, Severgnini 3, Rizzi N. 11, Moro S., Pappalardo 20, Bonomi B. 15, Rossi F. 5.

La supersfida è di Crema. Strappata l'imbattibilità stagionale a Carugate, che non perdeva in casa da quasi due anni, ed è aggancio in vetta. Potrebbe aggiungersi il BFM dopo le partite di domenica, ma le "bluebells" di Bacchini hanno battuto anche le milanesi, quindi sono prime in ogni caso.

Partita intensa, anche se bella solo a tratti, con molti errori. Crema la "gira" nel 3° quarto e respinge la rimonta finale di una BlackIron troppo imprecisa (12/44 da 2 ma anche 8/16 ai liberi).

Carugate sembra in controllo, grazie soprattutto alla difesa, in un 1° tempo in cui tocca anche il +12 (31-19). 
Ma il minibreak di 0-5 firmato da Rossi e Bonomi prima dell'intervallo è l'anticipo della svolta di inizio ripresa: parziale di 5-18 con l'attacco di casa in paralisi e Pappalardo che sale in cattedra: Crema sorpassa e non si fa più prendere.

Nell'ultimo quarto le ospiti tengono un margine costante fra i 6 e i 9 punti (45-54 a -3'30") finché una tripla di Diotti (3/12 da 2, 3/6 da 3) e una di Savini riaprono tutto: Crema non segna davvero più, Grassia fa 2/2 in lunetta e Carugate ha tre occasioni per il sorpasso. Ma le fallisce tutte, l'ultima con Savini (tiro difficile sullo scadere dei 24"). 

Rizzi fa +3 dalla lunetta, c'è ancora un'occasione per il supplementare con Diotti ma la tripla va sul ferro e Occhiato chiude con un libero.



A1: gamefocus 6°t. (1) - Toi e poi D'Alie: prima gioia Brixia, cede nel finale Costa

Finalmente Brixia può esultare (foto Ronzani)

RMB Brixia-CLV Limonta Costa 91-79
(23-20, 39-42, 60-62)

BRIXIA: D'Alie 26 (8/15 al tiro, 9/10 t.l.), Scarsi 4 (2/6 al tiro), Toi 35 (9/14 da 2), Svetlikova 16 (6/13 al tiro, 4/7 t.l.), Nativi 7 (2/10 al tiro), Sabatino ne, Delboni, Bersi ne, Crippa M. 3 (1/1 da 3), Scalvini ne, Guerriero ne.  All. Zanardi.
Cifre top:
Rimbalzi: Svetlikova 8
Assist: D'Alie 10
Valutazione: D'Alie 35, Toi 28

Totali squadra: 25/45 da 2 (55%), 6/23 da 3 (26%), 23/29 t.l. (79%); 8 r.off., 9 per., val. 105

COSTA: Pilatone 16 (2/2 da 2, 4/11 da 3), Sandberg 22 (6/8 da 2, 2/5 da 3, 4/5 t.l.), Brennecke 4 (2/5 da 2), Crockett 15 (3/4 da 2, 3/4 da 3), Evans 2 (1/10 al tiro), Spinelli 9 (2/6 da 2, 5/9 t.l.), Pini ne, Tavella 6 (2/9 al tiro), Corti F. ne, Redaelli ne, Olandi 5 (2/4 al tiro). All. Bereziartua.

Cifre top:
Rimbalzi: Spinelli 9
Assist: Sandberg 5
Valutazione: Sandberg 20, Crockett 16

Totali squadra: 17/34 da 2 (50%), 12/34 da 3 (35%), 9/15 t.l. (60%); 13 r.off, 18 per., val. 79 

 La 2009 Tavella (24' in campo) a caccia del pallone e sullo sfondo Crockett (foto Ronzani)


Brixia viene fuori al momento giusto e conquista il "derby delle ultime", lasciando al palo Costa che paga l'unico blackout della sua partita dopo aver comandato per la maggior parte del tempo.
Finisce così una sfida che ha regalato emozioni, ma anche sprazzi godibili sul piano tecnico, al di là degli oggettivi limiti delle due squadre (finora) peggiori del campionato.

Hanno fatto la differenza le individualità dell'RMB: prima Toi che ha tenuto in piedi la squadra nel 1° tempo con 25 punti su 39; poi D'Alie che è salita in cattedra con 22 nella ripresa. 

Partenza a martello per entrambe, con Toi che ha da sola nel 1° quarto (19 punti) segna quasi quanto tutta la CLV-Limonta (20). Quando però cala la francese c'è il sorpasso delle Pantere, che sfiorano il 50% dal campo nella prima metà gara e toccano anche il +7 con Pilatone, Sandberg e Spinelli in evidenza. Si fa apprezzare anche la 2009 Tavella per la combattività.

Resta davanti Costa anche per tutto il 3° periodo, tranne un breve aggancio (51-51 al 25'): un botta-e-risposta ad alti ritmi in cui D'Alie comincia ad emergere ma dall'altra parte la buona circolazione-palla e gli spazi concessi dalla difesa bresciana sul perimetro, favoriscono la mano morbida di Crockett.

Si continua così fino a quasi metà dell'ultimo quarto (62-67 al 34'). Poi la difesa ospite non riesce più a contenere le incursioni di D'Alie e l'attacco perde palloni sanguinosi che Brixia trasforma in contropiede: in un amen la partita è ribaltata e chiusa dalle bresciane (82-71 a -3'30"). Costa prova a reagire ma non risale oltre un -8; alla fine il +12 è anche un buon bottino per l'RMB in ottica-doppio confronto.

Momento chiave: il parziale di 20-4 che, come detto, ribalta tutto nel cuore dell'ultimo quarto. Oltre ai colpi di D'Alie, importanti quelli di Svetlikova e le triple di Nativi e Crippa.











 




sabato 7 novembre 2026

A2: gamefocus 6°t. (2) - Bolzano martella di triple un'Usmate sottotono

Elegante qui Kraujunaite ma Usmate era in giornata-no (foto D.Dianese)

AS Techmed Usmate - Bolzano 55-83
(18-20, 30-37, 41-61)

USMATE: Kraujunaite 10 (4/6 al tiro), Baldelli 2 (1/9 al tiro), Missanelli 6 (1/8 al tiro), Lizzi 5 (2/5 al tiro), Lo Sylla 10 (4/7 al tiro), Lelli 13 (4/6 al tiro, 4/6 t.l.), Laube 2 (1/4 al tiro), Albanelli 5 (2/7 al tiro), Villa E. 2 (1/3 al tiro), Gatti ne. All. De Sena.
Cifre top:
Rimbalzi: Lo Sylla 9
Assist: Missanelli 3
Valutazione: Lo Sylla 19, Lelli 15
Totali squadra: 19/44 da 2 (43%), 1/11 da 3 (9%); 14/20 t.l. (70%); 9 r.off., 15 per., val. 51

BOLZANO: Korzane 23, Manzotti 15, Mioni 13
Totali squadra
: 15/29 da 2 (51%), 14/24 da 3 (58%), 11/15 t.l. (73%); 6 r.off., 22 per., val. 99


Passo indietro per Usmate, sia nel risultato sia nella prestazione, rispetto alla striscia di 3 vittorie con cui si presentava a questa sfida con Bolzano. Che da parte sua produce una prova di alto livello: gran circolazione di palla (22 assist) e percentuali stellari, soprattutto da 3 con un 14/24 mortifero per un'AS Techmed che invece chiude con una sola tripla all'attivo. 
Ha pesato la mancanza di Gatti ma ovviamente non basta a spiegare una differenza così netta fra squadre che partivano da pari punti.

C'è equilibrio per quasi tutto il primo tempo, con vari sorpassi. Per Usmate buon impatto della giovane Lelli; non male la difesa brianzola che produce recuperi. 
All'improvviso però scende il buio per le gialloblù, che dopo il minibreak di 2-8 prima dell'intervallo subiscono la "botta" decisiva nel 3° quarto con un 11-24. 

Il passaggio a zona non porta frutti all'AS Techmed, perché Bolzano è micidiale, con un 10/15 da 3 nel secondo tempo che spegne con gli interessi la reazione abbozzata da Usmate (da meno 15 a meno 10). 

Momento chiave: i 10 minuti a cavallo del riposo, in cui si passa da +1 Usmate a +15 per le altoatesine.




A2: gamefocus 6°t. (1) - Le Stars si spengono dopo un buon inizio: 4° stop di fila

6 punti e 8 rimbalzi per la rientrante Cedolini (sullo sfondo Melchiori) - foto A.Pani

Virtus Cagliari - Milano B. Stars 72-57
(20-22, 39-33, 53-37)

STARS: Melchiori 11 (3/14 al tiro, 4/4 t.l.), Cedolini 6 (2/6 al tiro), Kaliuzhna 9 (4/13 al tiro), Moriconi 9 (3/13 al tiro), De Lise 2 (1/4 da 2), Colico (0/1 da 3), Poma (0/2 al tiro), Minora 3 (1/2 al tiro), Tagliamento C. 12 (2/5 al tiro, 8/9 t.l.), Finessi, Szajtauer ne, Volpato 5 (2/8 al tiro). All. Rocco.
Cifre top:
Rimbalzi: Kaliuzhna e Cedolini 8
Assist: Melchiori 5
Valutazione: Tagliamento 14, Melchiori 12
Totali squadra: 12/47 da 2 (25%), 6/21 da 3 (28%), 15/16 t.l. (93%); 13 r.off., 15 per., val. 54

V. CAGLIARI: Ceccarelli 17, Bremaud 16, Coser 15
Totali squadra: 18/36 da 2 (50%), 8/22 da 3 (36%), 12/18 t.l. (66%); 3 r.off., 17 per., val. 76

Eclissi di Stars nei due quarti centrali (parziale complessivo di 33-15), e arriva la quarta sconfitta consecutiva per le milanesi. La trasferta sarda inizia bene ma poi si arena in un prolungato litigio col ferro, che impedisce, anche stavolta, di sfruttare il maggior numero di possessi raccolti grazie al predominio a rimbalzo. 
Col 26% dal campo contro il 44% è inevitabile pagare dazio su un parquet già ostico di suo come quello della Virtus Cagliari.

MBS ritrova Cedolini ma è ancora senza Szajtauer; parte forte, 4-14 al 4', poi subisce la reazione delle sarde ma resta avanti a fine 1° quarto. 

Fino a metà 2° periodo è testa-a-testa con vari sorpassi; buon impatto di Tagliamento che dalla lunetta tiene botta per le milanesi. Poi però Cagliari alza l'intensità e ruba palloni con la velenosa Malintoppi; un break di 12-0 prima dell'intervallo segna la partita.

A inizio ripresa infatti continua l'ondata cagliaritana, con le sue buone individualità come Ceccarelli, l'ex carugatese Bremaud, l'ex bronese Coser ed El Habbab, mentre le Stars non segnano davvero mai (1/15 dal campo nel 3° periodo dopo il 2/13 del secondo).

Una tripla di Coser sigla il massimo vantaggio cagliaritano in avvio di 4° periodo (56-37). Le Stars si sbloccano con uno 0-8 di Melchiori, Tagliamento e Minora ma è troppo poco e troppo tardi (59-50 a -3'30" dalla fine): la Virtus ribatte con un 8-0 chiuso da una tripla dall'angolo di Bremaud per i titoli di coda.

Momento chiave: i due quarti centrali, ma soprattutto quel break di fine 2° quarto che orienta già definitivamente la partita.



B: preview (7°t.) - Caru-Crema, a chi il primato? Vittu-Albi e altre sfide per scalare la classifica

Diotti pronta per il duello con Rizzi, che prese il suo posto a Carugate nel 2023 (foto Service of Sport)


PROGRAMMA
Starlight Valmadrera-Autovigano2 Opsa Bresso (sab. 7, 19.00)
BlackIron Carugate-Crema (sab. 7, 20.30)
Geas Academy Sesto-M&A Real Estate Canegrate (dom. 8, 18.30)
BFM Milano-Sider.Vi Cremonese (dom. 8, 17.45)
Isotec Gallarate-Mecc. Fantini Pontevico (dom. 8, 18.30)
Vittuone-Edelweiss Albino (dom. 8, 18.00)

CLASSIFICA: 
Carugate 12; Crema, BFM 10; Albino, Gallarate 8; Vittuone 6; Pontevico, Geas Academy, Canegrate, Opsa 4; Cremonese 2; Valmadrera 0.

FORMULA: 22 giornate; fasi successive da definire

Vittuone vuole continuare a sorridere

- Si gioca soprattutto di domenica questa settima giornata di B. Ma la sfida-top è sabato a Carugate, dove alla corte della capolista arriva la diretta inseguitrice Crema. BlackIron finora dominante (6 vittorie con 26,7 punti di scarto medio) ma questo è il suo primo vero test contro una "big", mentre il Basket Team ha commesso un passo falso con Albino, due settimane fa, ma ha la vittoria sul BFM nel suo ruolino di marcia stagionale. Rizzi e Caccialanza le ex di turno da una parte, Grassia e coach Stibiel dall'altra. Pronostico per Carugate ma ovviamente Crema ha le sue chances.

- Il secondo match di spicco, in ordine di classifica, è tra Vittuone e Albino. Le bergamasche sono davanti di due punti ma la freccia delle due squadre dice Baskettiamo "up" (3 vittorie di fila), Edelweiss "down" (2 sconfitte dopo il gran poker iniziale). La sfida consoliderà o invertirà di nuovo i trend? Il momento di forma e il fattore-campo favoriscono le nero-arancio, se Albino non ritrova lo smalto delle prime giornate.

- Geas Academy-Canegrate è tra le partite più interessanti. Le nero-arancio, per certificare un rilancio che non sia solo il "brodino" della scorsa vittoria su Valmadrera, sono chiamate a espugnare Sesto, dove da parte loro le giovani di casa devono riscattare la prova sottotono contro Crema. Pari punti in classifica, chi perde resta nella "palude": delicata per entrambe. 53% per Canegrate nel pronostico.

- Gallarate, sorpresa positiva finora, ospita Pontevico per consolidare la propria posizione e anche la credibilità come "contender" per le zone alte; le bresciane invece possono dare una scossa a un inizio di stagione "così così".

- Chiudono BFM-Cremonese e Valmadrera-Opsa dove le due squadre milanesi partono favorite; le Poiane, se vincono la sesta di fila, guadagnano terreno sulla perdente di Caru-Crema; l'altalenante Bresso ha un vantaggio di esperienza e fisico, ma anche tecnico se non si inceppa nei suoi blackout offensivi. Molta voglia di ridare fiato alla classifica, però, per entrambe le contendenti.

Alessia Palumbo ha vinto il sondaggio sul nostro canale WhatsApp
sulla miglior giocatrice del 6° turno


venerdì 6 novembre 2026

A2: preview (6°t.) - Sanga primato in palio, insisti Usmate, rilanciatevi Stars

 
Sanga-Torino in precampionato: ora conta davvero

PROGRAMMA
Virtus Cagliari-Milano B. Stars (sab. 7, 15.00)
AS Techmed Usmate-BC Bolzano (sab. 7, 18.00)
Futurosa Trieste-Alpo
Cus Cagliari-Vicenza
Repower Sanga Milano-Torino Metropoli (sab. 7, 18.30)
Riposa: Futurosa Trieste

CLASSIFICA: Sanga 10; Torino 8; Usmate*, Bolzano*, Alpo 6;  Stars, V. Cagliari 4; Vicenza*, Trieste*, Selargius 2; C. Cagliari* 0. (* = già riposato)

Formula: 2 gironi da 11 squadre; 22 giornate di stagione regolare (20 partite per squadra); in ogni girone le prime 2 vanno direttamente ai playoff; dalla 3^ alla 6^ giocano un turno di qualificazione; dalla 7^ alla 10^ giocano la "poule retrocessione"; l'11^ retrocede direttamente.

Moriconi contro Gatti nel derby del turno scorso a Lissone:
ora le Stars vanno in Sardegna, Usmate resta in Brianza... ma in casa (foto M.Brioschi)


Scatta novembre con un altro sabato a cartellone pieno per le lombarde, tutte e tre con pronostici 50-50%.

- Appena guadagnata la vetta solitaria, il Sanga la rimette subito in palio: arriva al PalaGiordani l'unica inseguitrice diretta, Torino Metropoli, che peraltro dopo 4 vittorie ha perso l'imbattibilità nel turno scorso. Prodotto dalla fusione tra Pall. Torino e Moncalieri, la squadra piemontese ha un organico di primo livello, in cui spiccano le due torri Ngamene e Obaseki, la tiratrice lombarda Pellegrini, l'ex-Costa Crowder, la finalista-playoff 2026 (contro la stessa Costa) Mosetti. Un'altra battaglia in vista per una Repower che vuole la vittoria numero 17 nelle sue ultime 18 partite di stagione regolare, e più concretamente la fuga a +4 in classifica.

 - Già nel primo pomeriggio scende in campo Milano Stars, con molta voglia di rivalsa dopo 3 sconfitte di fila sempre in volata. La Virtus Cagliari è a pari punti, frutto del classico "rendimento sardo", cioè vittorie in casa e k.o. in trasferta. Di sicuro non è un campo facile da cui portare a casa il risultato. Il talento alle avversarie non manca (Bremaud, Ceccarelli, Coser, El Habbab, Mattera...). Ma più che una questione di individualità, dove certo MBS ha le sue carte da giocare, si tratta di lasciarsi alle spalle le 3 sconfitte migliorando nella costanza sui 40 minuti.

- Usmate è chiamata a un'altra conferma. Col morale alto dopo il colpo nel derby con le Stars, e le due precedenti vittoria, l'AS Techmed ospita la solida Bolzano, appaiata in classifica con 3 vinte-1 persa. Cecili, Manzotti, Miccio, Mioni e due straniere, questi gli elementi principali per le altoatesine. 





A1: preview (6°t.) - Sabato pre-sosta: Brixia-Costa, chi sblocca lo zero? Big match Geas, chance Broni

Il Geas, qui in attacco, va a Campobasso; Brixia, qui in difesa, ospita Costa

PROGRAMMA
Reyer Venezia-Derthona
Campobasso-Geas Sesto S.G. (sab. 7, 20.30)
Roseto-Schio
S. Martino-Livorno
RMB Brixia-CLV Limonta Costa (sab. 7, 20.30)
Battipaglia-Logiman Broni (sab. 7, 20.30)

CLASSIFICA: Schio 10; Venezia*, BCC Derthona, Geas 8; S. Martino 6; Campobasso, Livorno, Broni, Roseto 4; Battipaglia 2; Costa*, Brixia 0. (* 1 gara in meno)

Formula: prima fase da 22 giornate - seconda fase ("Round of Challenges") con altre 4 giornate - prime 8 ai playoff, dalla 9^ alla 12^ ai playout (1 retrocessione)


E' in arrivo la sosta per le nazionali e dunque, come d'abitudine, l'A1 anticipa al sabato per dare più tempo alle giocatrici di raggiungere i raduni.

- "Derby della paura"? Non esageriamo, perché con la formula senza retrocessioni dirette, l'importante è essere pronti nei playout. Ma di sicuro Brixia-Costa conta molto per entrambe le lombarde finora inchiodate a zero punti. Quattro sconfitte per la CLV-Limonta, scarto medio 37,8 punti; cinque k.o. l'RMB, scarto medio 34,5 punti. Insomma lontane dalla competitività. Ma stavolta per tutte e due c'è l'occasione concreta di vincere, guadagnando fiducia e lasciando l'avversaria al palo. Favorita col 54% Brixia, perché è in casa e ha mostrato qualche segnale in più nelle ultime partite; però tra "prenderne il meno possibile" e fare risultato la differenza non è poca.

- E' un big match per il Geas in Molise, sul parquet di una delle sue avversarie più classiche degli ultimi anni, Campobasso. Anche in questa stagione le due sono accreditate di lottare per le stesse posizioni, ma finora le sestesi stanno andando meglio (4 vinte-1 persa contro 2-3). Le rossonere sono in striscia vincente da 4 partite fra campionato ed Eurocup mentre la Magnolia dell'ex Gina Conti (Kacerik e Nicolodi lo sono sull'altro fronte) ha perso le ultime 3. Ma proprio per questo sarà motivata a non perdere altro terreno. Un successo lancerebbe in modo ancora più deciso il Geas nella lotta per il terzo-quarto posto. Pronostico alla pari. 

- Trasferta lunga, su un campo caldo, ma tecnicamente abbordabile per Broni. Esaurita la "fase inferno" del calendario, da cui è uscita bene con le vittorie su Derthona e Campobasso, la Logiman ora punta a risalire la classifica. Battipaglia, allenata dall'"ex" Zara, finora ha vinto solo con Costa; ha un discreto reparto-straniere ma se le biancoverdi sono le stesse delle ultime partite, sono favorite col 58%.



U14 Gold (4°t.) Sanga & Geas insistono / U13 Gold (4°t.): Costa ferma Novate, Sanga batte Geas

Importante vittoria per il Sanga U13 sul Geas

U14 GOLD

- Si conferma imbattuto il Geas vincendo in casa di Canegrate grazie al +21 dei primi 2 quarti (finale 57-76).
- Risponde l'altra capolista S. Gabriele passando sul campo dell'Academy Ticino dopo una partita punto-a-punto per 3 quarti, risolta dal parziale di 4-14 nell'ultimo.
- Fra le inseguitrici delle due leader c'è Costa, che travolge Brixia con parziali quasi identici in ogni quarto (27-4, 27-8, 29-5, 29-6): 112-23.
- Anche Luino è in scia delle capoliste grazie al netto successo sulla Comense: 70-49.
- Il BFM avanza a metà classifica piegando Sustinente con un +27 nei primi 3 quarti (finale 63-48).

CLASSIFICA: S. Gabriele, Geas 8; Costa, Luino 6; BFM, Ticino 4; Comense, Canegrate 2; Brixia, Sustinente 0.


U13 GOLD

- Costa domina la sfida fra imbattute (14-35 all'intervallo) fermando così la sorpresa Osal Novate e agganciandola al comando ma con una partita in meno.
- Il S. Gabriele espugna il campo del Geas Academy ribaltando il meno 3 dell'intervallo (53-57) con 23 punti di Gardoni e 22 di Ticchiati contro 23 di Frasisti.
- Milano Stars inaugura la casella delle vittorie travolgendo S. Vittore (70-44), e con lo stesso punteggio Luino ottiene il primo successo ai danni di Crema (70-44): più nessuna rimane a zero in classifica.
Ha riposato Carugate.

CLASSIFICA: Costa* 3-0; Novate 3-1; S. Gabriele* 2-1; Crema 2-2; Geas*, Carugate*, S. Vittore*, Stars* 1-2; Crema, Luino 1-3. (* già riposato o 1 da recuperare)

U15 Gold (4°t.) - A: Geas su Sanga nel big match; derby a Brixia / B: Ok Stella e le due Costa

Seconda vittoria per Stella Argento U15


GIRONE A

* S. Gabriele Milano-Geas Academy 45-65
La sfida al vertice è vinta dal Geas (Giordano 20, Turconi 16) grazie al predominio nel 1° tempo, 13-32 al 20', in casa del Sanga (Gardoni 9).

* Ferrari Motors S. Giorgio Mantova-Ororosa Bergamo 32-40
Scontro diretto a basso punteggio; se lo aggiudica Ororosa (Dedovic 16) tenendo il S. Giorgio (Amoroso 11) a 2 soli punti segnati nell'ultimo quarto.

* Rezzato-Brixia 43-66
Derby provinciale vinto da Brixia (Botti 19, Giannoni 14) che guadagna margine in ogni quarto su Rezzato (Tiranti 17, Ferrari 12).

CLASSIFICA: Geas 8; S. Gabriele 6; Brixia, Ororosa 4; S. Giorgio Mn 2; Rezzato 0.


GIRONE B

* BFM Milano-Limonta Costa Rosso 52-67
Da meno 6 all'intervallo, Costa Rosso (Simonetta 33 di cui 22 nel 2° tempo) ribalta la partita con il BFM (M.V. Villa 13, Fabris 12) sorpassando nel 3° quarto e allungando nell'ultimo.

* Canegrate-Elettr. Rogeno Costa Bianco 41-87
La supercapolista (Riva 18, Lafranconi 15) scatta sul +26 all'intervallo; Canegrate (Bonu 14, Antuono 10) riesce almeno a contenere i danni.

* Stella Argento Varese-Carugate 72-52
Dopo due quarti in parità, 37-37, Stella Argento (Franceschino 29, Barbatti 12) cambia marcia e domina la ripresa contro Carugate (Agostinis 15, Lenticchia 10).

CLASSIFICA: Costa Bianco 8; Stella Argento, Costa Rosso 4; Canegrate, BFM 2; Carugate 0.

giovedì 5 novembre 2026

U17 Gold (4°t.) - Le leader si confermano in entrambi i gironi

Poker di vittorie per il BFM


Nel gir. A si conferma imbattuta la coppia BFM-Geas; nel gir. B il duo Costa-S. Gabriele prende il largo dopo aver sconfitto le inseguitrici.

GIRONE A 

* Ororosa-Geas Academy 37-74
Strada in discesa per il Geas (Turconi 19, Porcelli e Villani 11) grazie a un prepotente 8-40 nei primi due quarti su Ororosa (Mboup 10).

* ASA Cinisello-Brixia 93-27
Domina anche l'"altro Geas" §(Longhi 16, Nardiello 14) che scatta sul 41-10 all'intervallo contro Brixia (Ravarini 9).

* Azzurra Brescia-Crema 53-46
 Si sblocca l'Azzurra (Marzo 13, Duthion Di Natale 12) piegando Crema (Roglio 15, Bergamaschi 13) con un vantaggio preso nella prima metà gara (29-20).

* Ferrari Motors S. Giorgio Mn-BFM Milano 50-68
Le milanesi (Fidanza 24, Melisurgo 19) guadagnano margine in progressione nei primi 3 quarti ai danni delle mantovane (Capelli 21, Giudici 13).

CLASSIFICA: BFM, Geas 8; ASA 6; S. Giorgio Mn 4; Ororosa, Crema, Azzurra 2; Brixia 0.


GIRONE B

* Bianchi Group Nibionno-S. Gabriele Milano 60-76
Dominio nei primi 3 quarti, +31, per il Sanga  (Vignati 17, S. Gorobica 16) sul campo di "Costa B" (Rech 22, Finazzi 18).

* Ardor Bollate-CLV Costa 70-76
Buona resistenza di Bollate (Mercadante 17, Castelnovo 12) contro la schiacciatutti Costa (Janer 25, Giu. Redaelli 16), che indirizza però la partita con un +14 a fine 3° quarto.

* Milano B. Stars-Sanga Milano 68-61
Primo successo per le Stars (Fabozzi 16, Di Nicola 14) nel derby contro il gruppo più giovane del Sanga (Garini 22, Genualdo 15): decide l'ultimo quarto con un 21-16 per le "stellate".

* Academy Ticino-Sportiva Sondrio 60-65
Partita equilibrata, che pende dalla parte delle valtellinesi (S. Fumagalli 29), Forni 11) grazie soprattutto al 2° quarto, 15-26, sul campo dell'Academy Ticino (Matera 17, Calabrese 12).

CLASSIFICA: Costa, S. Gabriele 8; Bollate, Nibionno 4; Sanga, Sondrio, Stars 2; Ticino 0.

U19 Gold (4°t.) - Costa piega Sanga per il 2° posto. Stella sale, conferma Vittuone

Costa insegue Vittuone per il primato


* Elettr. Rogeno Costa-S. Gabriele Milano 83-78
Lo scontro diretto per il 2° posto, dopo un duello ad alto punteggio, va a Costa (Lo Monaco 28, E. Corti 12) sul S. Gabriele (R. Gorobica 20, Garini 15) che nell'ultimo quarto resta sempre incollato ma senza mai agganciare.

* BFM Milano-Stella Argento Varese 67-78
La sfida per il 4° posto è conquistata dalle varesine (Lorenzini 15, Gorgoglione 13) grazie al break dei primi due quarti, 31-43 al 20', sul campo del BFM (Gentile 17, Gibertini 13).

* Vittuone-ABA Legnano 62-37
Il match "testa vs coda" è messo subito al sicuro, 22-10 al 10', dalla capolista Vittuone (Ferraro 13) su un'ABA che rimane a secco di vittorie (Lo 11).

CLASSIFICA: Vittuone 8; Costa 6; S. Gabriele, Stella Argento 4; BFM 2; ABA 0.

Eurocup: gamefocus (4°t.) - Okosun e molto cuore: emozioni vincenti per il Geas

Un'elegante entrata di Toffolo contro le belghe

Geas Sesto S.G. - Castors Braine 80-78
(26-19, 46-40, 64-59)

GEAS: Okosun 31 (9/17 da 2, 13/15 t.l.), Cornelius 5 (2/9 al tiro), White 11 (2/10 al tiro, 6/6 t.l.), Kacerik 7 (3/7 al tiro), Toffolo 4 (2/6 al tiro), Appetiti ne, Merisio (0/1 al tiro), Nicolodi 3 (1/3 da 3), Hayes 14 (2/8 da 2, 3/4 da 3), Magni ne, Turel 5 (2/2 al tiro). All. Zanotti.
Cifre top:
Rimbalzi: Okosun 11, Hayes 8
Assist: Kacerik 8
Valutazione: Okosun 33, Hayes 17
Totali squadra: 18/48 da 2 (38%), 8/19 da 3 (42%), 20/23 t.l. (87%); 11 r.off., 6 per., val. 92
BRAINE: Joris 19, Harris 14 
Totali squadra: 19/34 da 2 (56%), 8/19 da 3 (42%), 16/17 t.l. (94%); 7 r.off., 18 per., val. 86

Altra partita del girone: Alba Berlino-Panathinaikos 58-79 // CLASS.: Panath. 4-0; Geas 2-2; Alba, Braine 1-3.


Vittoria cruciale per il cammino europeo del Geas, contro l'avversaria più diretta nella corsa al 2° posto che vale la qualificazione. 
Una battaglia che appassiona fino alla fine, con le sestesi che dopo aver comandato stabilmente per 3 quarti subiscono il sorpasso nell'ultimo, ma riprendono la partita per i capelli in una rocambolesca volata. 
L'unico neo è la tripla ("tabellata") sulla sirena che consente alle belghe di Braine di salvare la differenza-canestri (+3 all'andata). Ma dovrebbe bastare alle rossonere una vittoria nelle ultime due partite (ricordando che passano anche le 4 migliori terze).

Scatta con intensità - canestri, palle recuperate, rimbalzi offensivi - il Geas, che ha un'Okosun dominante (già 17 punti all'intervallo), Hayes ispirata dall'arco, le italiane a portare il loro contributo; massimo vantaggio +11. 

Le belghe però sono molto precise dal campo, così pur con meno possessi delle sestesi si riportano in scia (meno 6 all'intervallo) e impattano a metà 3° quarto, 54-54.
Reazione del Geas, che si rilancia a +7 in avvio dell'ultimo periodo. Lì però ha un passaggio a vuoto con un parziale di 2-13 che ribalta la situazione in favore delle ospiti (70-74 a -3').

Nel momento più critico torna in azione super-Okosun con un 6-0 tutto suo (76-74 a -50"). Poi si gioca sia per la vittoria sia per la differenza-canestri, in un ultimo minuto interminabile: e alla fine entrambe le squadre restano con qualcosa in mano. Ma il Geas ora è davanti in classifica.

Momento chiave: il controbreak sestese dopo il sorpasso belga. Da capire se la tripla di Fora allo scadere avrà un impatto sulle sorti del girone, il Geas ovviamente si augura di no ma lo si scoprirà tra qualche settimana.

mercoledì 4 novembre 2026

Promo: recap (2°t.) - A: due in testa / B: big match a Binza e Monti / C: fuga per 4 / D: Pro su Garba

Monticello festeggia il successo in volata sul S. Gabriele

Nella seconda giornata spiccano, nel girone A, la vittoria dell'Azzurra Brescia in casa di Alto Sebino; nel B, i successi di Binzago (pur senza Allevi) e Monticello nei big match con Ornago e S. Gabriele; nel D la "W" di stampo difensivo per la Pro Patria (infortunio a Nestori) su Garbagnate. Nel C avanzano in blocco le quattro di testa che hanno già fatto il vuoto.


GIRONE A

Albino-Azzanese 46-71 (Cenati 14 / R. Cattaneo 18)
Alto Sebino-Azzurra Brescia 43-59 (L. Cotti Cometti 17 / Marchina e Marzo 12)
Iseo-Sustinente 55-38 (Ferri 25 / Longo e Vesentini 10)
Crema-Vobarno 72-20 (Lonoce 16)
Ha riposato: Gorlago

CLASSIFICA
Iseo, Azzurra Bs 2-0; Gorlago 1-0; Alto Sebino, Crema, Azzanese 1-1; Albino 0-1; Vobarno, Sustinente 0-2.


GIRONE B

Carugate-Mandello Lario 42-47 (Pelazza 13 / Chitelotti 10)
Monticellese-S. Gabriele Milano 65-63 (Bosisio e Citterio 18 / Donato 22)
Cavenago-Rhinos Robbiate 50-29 (Comelli 13 / Vioni 13)
Pob Binzago-Ornago 61-52 (Biassoni 27 / Arosio 10)
S. Rocco Seregno-Virtus Lissone postic. 5/11
(rec.) Virtus Lissone-Carugate 58-56 (G. Meroni 35 / Pelazza 17)

CLASSIFICA
Binzago, Monticellese 2-0; S. Gabriele, Ornago, Mandello, Cavenago 1-1; Lissone* 1-0; S. Rocco* 0-1; Carugate, Robbiate 0-2.


GIRONE C

Sanmaurense Pavia-BFM Milano Azzurra 46-54 (Grossi e Car. Colli 10 / Mainetti 19)
BFM Milano Bianca-Meta 2000 S. Donato 40-63 (Fortini 10 / A. Taverna 13)
Nuovo CS Corsico-Virtus Binasco 40-23 (L. Maschio 10)
Virtus S. Agostino Cava M.-Tumminelli Milano 57-51 (Noci 15 / Artoni 17)
Ha riposato: Casteggio

CLASSIFICA
BFM Azzurra, Meta 2000, CS Corsico, Virtus S. Agostino 2-0; Sanmaurense, Casteggio 0-1; BFM Bianca, Tumminelli, Binasco 0-2.


GIRONE D

Olgiate Comasco-Stella Argento Varese 41-50 (Dalle Ave e Palermo 11 / Vescovi 16)
Lainate-Basket Como 48-73 (El Assali 15 / Clerici 18)
Pro Patria Busto-Osl Garbagnate 41-34 (in 3 con 8 / G. Marra e M. Torri 9)
Ardor Bollate-Magenta 21-64 (Ferraro 16)
Ha riposato: Goss Bollate

CLASSIFICA
Magenta, Stella Argento, Pro Patria 2-0; Garbagnate, Bk Como 1-1; Olgiate,  G. Bollate 0-1; A. Bollate, Lainate 0-2.

C: recap (5°t.) - A: Carate sul filo, rimonta Robbiano, altro derby Usmate / B: avanti le "big"

Marra, top scorer per Robbiano


Nel girone A scontri diretti importanti a favore di Usmate e Robbiano. Colpo sfiorato da Vobarno a Carate.
Nel girone B, alla capolista Bocconi, che fa cinquina, rispondono le 4 inseguitrici, tutte a segno.

GIRONE A

* Mantovagricoltura S. Giorgio-Verdello 61-64
Rimonta vincente per Verdello (Lecchi 18, Sall 13) che con un 14-22 nell'ultimo quarto s'impone sul S. Giorgio (Chiaretto 16, S. Rossini 13).

* Rezzato-Vidardo 58-47
Partita equilibrata in cui però Rezzato (Duthion Di Natale 11, Vida 10) dal 2° quarto in avanti guadagna margine su Vidardo (Fed. Parmesani 18, Maiocchi 13).

* Il Cavaliere Polis Senago-Robbiano 48-57
Con un grande ultimo quarto, 6-22, Robbiano (Marra 17, G. Spreafico 15) ribalta tutto sul campo di Senago (Vitale e Lisoni 9).

* Publyteam Di.Po. Vimercate-Melzo 65-35
Dominio, soprattutto nella ripresa, 32-14, per Vimercate (Orsanigo 12, Di Maio e Minelli 11), che segna 10 triple contro Melzo (Grassi 12) che rimane al palo in classifica.

* Masters Carate-Acerso Engin. Vobarno 61-59 
Reazione finale, da meno 4 nell'ultimo minuto e mezzo che salva l'imbattibilità per Carate (Marconetti 24, Foschini 11) su una Vobarno rimasta a un passo dall'impresa (Allodi 15, L. Gasparini e M. Gasparini 10).

* Usmate-Maint System Biassono 61-56
Ancora un derby brianzolo portato a casa da Usmate (Cazzaniga 12, E. Villa e Comaschi 10) che dopo il +11 dell'intervallo resiste alla rimonta di Biassono (Zaffaroni 14, Valerio 13).

* Ororosa Bergamo-Foxes Giussano 43-55
Seconda vittoria di fila per Giussano (Cattaneo 15, Pallavicini 13), che indirizza bene la partita con Ororosa (Baldi 19) con un +18 all'intervallo.

CLASSIFICA
Carate 10; Vimercate, Usmate, Verdello 8; Senago, Robbiano, Rezzato 6; Biassono, Giussano, Vidardo, Vobarno 4; Mantova 2; Ororosa, Melzo 0.


Un'azione di Lecco-Villaguardia

GIRONE B

* Askialine Gaviratese-Ardor Bollate 60-70
Dopo 3 quarti in equilibrio, Bollate (Ceci 20, A. Mariani 12) cambia marcia nell'ultimo quarto con un parziale di 14-26: terzo stop di fila per Gavirate (Salzillo 26, Bortoli 18). 

*Bocconi Milano-Parco Nord Bresso 57-47
La capolista Bocconi (Lai 13, Litrico 12) piega con un 12-6 nel 4° periodo la resistenza del Parco Nord (Nozza 20).

* S. Gabriele Milano-Fernese 81-47
L'inizio prepotente, 28-6 al 10', spiana la strada al dominio del S. Gabriele (R. Gorobica 15, Bozzoli 14) sulla Fernese (Speroni 15).

* Avis Com. Sondrio-Ferretti Hotels Trezzano 53-40
Dopo un +7 al 30', Sondrio (C. Scala 15, M. Scala 10) stacca definitivamente Trezzano (Arrigoni 16) nell'ultimo quarto.

* Centro Ass. Bollette Vertematese-Sportlandia Tradate 58-62
Colpo di Tradate (Prodorutti 13, Meregaglia e Mari 10) che ribalta con un 9-19 nell'ultimo quarto la partita con Vertemate (Faverio 26).

* Vismara Milano-ABA Legnano 73-58
Fa la differenza il 3° quarto, 20-7, per il Vismara (G. Bianchi 20, Contu 15) ai danni dell'ABA (Russo 17, Lo 15). 

* D'Avino Cons. Lecco Women-Villaguardia 56-43
Margine guadagnato nella prima metà gara, +12, da parte di Lecco (Oddo 15, S. Galli 12), che poi gestisce su Villaguardia (Galbiati 13, Quadroni 11).

CLASSIFICA
Bocconi 10; Sondrio, Lecco, Bollate, S. Gabriele 8; Tradate 6; Vismara, Gavirate, ABA, Trezzano 4; Villaguardia, Parco Nord, Fernese 2; Vertemate 0.

A1: recap (5°t.) - Occhio a Broni! Geas galoppo-derby, Brixia qualcosa, Costa nulla

Il pubblico di Broni ha di che essere fiero delle sue 

 
PROGRAMMA
Livorno-Reyer Venezia 82-90
Schio-Battipaglia 100-63
Logiman Broni-Campobasso 63-56
Geas Sesto S.G.-RMB Brixia 98-66
CLV-Limonta Costa-S. Martino 46-99
BCC Derthona-Roseto 79-59

CLASSIFICA: Schio 10; Venezia*, BCC Derthona, Geas 8; S. Martino 6; Campobasso, Livorno, Broni, Roseto 4; Battipaglia 2; Costa*, Brixia 0. (* 1 gara in meno)

Formula: prima fase da 22 giornate - seconda fase ("Round of Challenges") con altre 4 giornate - prime 8 ai playoff, dalla 9^ alla 12^ ai playout (1 retrocessione)
 
Hayes protagonista nella vittoria-Geas
 
Resiste il trio di inseguitrici di Schio, tra cui il Geas (Venezia ha una partita in meno ed è imbattuta).
Attardata, fra le favorite, Campobasso, mentre S. Martino sorprende in positivo. Broni avrà ora un calendario migliore. Le due lombarde di coda si affronteranno nel prossimo turno. 
 

BRONI - Se l'impresa a Tortona era frutto di una fiammata improvvisa al termine di una partita virtualmente persa, questa contro Campobasso (prima gioia casalinga stagionale) è costruita con una supremazia costante da metà 3° quarto in avanti. E' una Logiman che sembra crescere ogni settimana. Ha avuto il calendario più duro possibile nelle prime 5 giornate, affrontando le massime candidate ai primi 5 posti: ne esce con 4 punti più due sconfitte "lottate" contro Venezia e Schio.  E soprattutto con un'identità già notevole per un gruppo nuovo.

GEAS - Vele gonfie. Più di 30 triple a bersaglio in 4 giorni fra Eurocup e campionato; recuperate White e Hayes (quest'ultima mvp contro Brixia); classifica che sorride, anche se devono ancora arrivare scontri diretti importanti. Positiva anche la crescita delle italiane. Certo non era il test più probante, quello con le bresciane, però conta non solo il risultato ma anche il modo in cui lo si ottiene: se contro Battipaglia aveva sofferto molto, il Geas stavolta ha gestito tutto con autorità. Mercoledì 4, altra sfida cruciale per il passaggio del turno in Eurocup.


BRIXIA - Nonostante il meno 32 nel derby, è difficile bocciarla perché, in rapporto ai mezzi disponibili, fa quello che può, certo grazie alla giornata di grazia di Amandine Toi (che finora aveva già fatto cose discrete ma non i numeri sciorinati al PalaAllende) ma anche a un'applicazione collettiva: non stende il tappeto rosso alle avversarie ed è quantomeno apprezzabile. Resta l'inadeguatezza al livello medio dell'A1, in attesa di sperabili rinforzi. In difesa, o copre l'area facendosi martellare da 3 (come nelle ultime due partite), o subisce sistematicamente da sotto (come nelle prime 3). Nella prossima ha l'occasione d'oro con Costa.


COSTA - Coach Bereziartua, nella conferenza-stampa di fine partita, ha chiesto scusa al pubblico di Costa, non per la sconfitta (messa ampiamente in conto) ma per l'atteggiamento passivo, che le sue non possono permettersi. Per fortuna la stagione è lunga e ogni giudizio può essere riscritto, a partire da sabato contro Brixia. Ora come ora, però, dopo il meno 53 in casa con San Martino, viene solo da rimpiangere che Costa non abbia perso la finale di A2 della scorsa primavera: così non avrebbe dovuto smantellare la squadra, sostituendo le protagoniste costruite in casa con gente insipida presa da fuori, che si fa massacrare brutalmente da un'avversaria buona ma che non è Schio, né Venezia. Naturalmente non stiamo chiamando in causa le 2009-10 che sono state, anzi, l'unica nota lieta. 

 

martedì 3 novembre 2026

B: recap (6°t.) con L. Ferri - BFM & Crema in scia di Caru. Galla & Vittuo nella metà alta. Reazione Cane

L'armata-BFM sta avanzando da 5 partite

RISULTATI
Sider.Vi Cremonese-BlackIron Carugate  46-76
Autovigano2 Opsa Bresso-Isotec Gallarate 64-79
Edelweiss Albino-BFM Milano 56-85
Mecc. Fantini Pontevico-Vittuone 53-65
M&A Real Estate Canegrate-Starlight Valmadrera 87-60
Crema-Geas Academy 83-54

CLASSIFICA: 
Carugate 12; Crema, BFM 10; Albino, Gallarate 8; Vittuone 6; Pontevico, Geas Academy, Canegrate, Opsa 4; Cremonese 2; Valmadrera 0.

FORMULA: 22 giornate; fasi successive da definire

La Cremonese cerca di superare il muro difensivo di Carugate (foto Service of Sport)


-  Coach Lilli Ferri, una sesta giornata che non ha rischiato di procurare infarti per eccesso d'emozioni: due scarti intorno alla quindicina di punti, quattro addirittura intorno ai 30... Cominciamo da Albino-BFM che era il big match per il 2° posto ma è stato un monologo delle milanesi.

"Un'altra battuta d'arresto interna per Albino, dopo quella con l'Opsa. Le padrone di casa provano a limitare le iniziative e le percentuali al tiro di Viola, ma le soluzioni offensive delle milanesi sono troppe. A trascinare le ospiti è una chirurgica Discacciati (21 punti con 5/5 da 3), che buca ripetutamente la retina bergamasca.
A fare la differenza è anche l'efficace difesa milanese che riesce a contenere Guerini e Della Corte, togliendo punti di riferimento chiave all'attacco orobico. Albino vede così sfumare le speranze di rimonta sotto i colpi di Carmeli e Rossini, ottimamente supportate sotto canestro dalle prestazioni di F. Cassani e Fordiani.
In vista dei prossimi impegni, Albino dovrà resettare la mente, liberandosi dalle pressioni nate dopo l'ottimo avvio di stagione, per ritrovare quel gioco energico e frizzante che l'aveva contraddistinta. Al contrario, il Bfm può godersi l’ottima classifica,  e continuare il proprio percorso di crescita, tenendo però alta la guardia per evitare cali di concentrazione nelle sfide apparentemente più abbordabili".


- La legge della capolista Carugate si applica anche ai danni della Cremonese, che incassa un -30 tondo. 

"Troppa Carugate per la Cremonese. Nonostante un buon approccio alla gara, le padrone di casa non riescono a contenere la solidità delle ospiti, capaci di mandare a referto l'intero organico e ben cinque giocatrici in doppia cifra.
Le ragazze di Giulia Bona provano a rimanere in scia, ma dopo l'intervallo Savini e compagne ingranano la sesta e prendono il largo. A nulla servono i tentativi di contenimento in "box and one2 su Rizzi: l'arsenale offensivo di Carugate è vario, profondo e molto ispirato.
Se per Cremona match come questi servono soprattutto a fare esperienza e a incrementare i minuti di tenuta mentale, per Carugate si tratta di una conferma di costanza e rendimento. Un ottimo biglietto da visita in vista del big match, di settimana prossima che vedrà arrivare a Carugate l'altra corazzata Crema".


- Hai nominato Crema e allora passiamo alla sua tonante vittoria su un Geas Academy che era sì sfavorito, ma era atteso a una maggior resistenza, anche perché c'era Magni nonostante la concomitanza con l'A1.

"Sì, una giornata amara per il Geas sul parquet di Crema. Nonostante le 12 triple mandate a bersaglio, le ospiti non vanno oltre i 54 punti totali, incassandone ben 83 dalle padrone di casa. Esperienza, fisicità e difesa: Crema mette in campo tutto il proprio arsenale e fa la differenza.
Con due quarti ad altissima intensità, la squadra di casa chiude virtualmente la pratica in anticipo e scorre i titoli di coda sulla partita, proiettandosi già verso il big match del prossimo turno contro Carugate. Sul fronte opposto, il Geas non deve certo disperarsi per un k.o. sul difficile campo cremasco; la priorità sarà piuttosto riflettere su come far fruttare meglio la fase offensiva, blindando al contempo una difesa che ha concesso troppo".


- Si sta consolidando nella metà alta di classifica una Gallarate che vince con autorità in casa di un'Opsa che era chiamata a confermarsi dopo il colpo ad Albino ma non lo fa.

"Bresso si conferma altalenante. Dopo la superlativa prestazione contro Albino, soprattutto nel finale, ne arriva infatti una decisamente opaca: non ai livelli negativi di quella vista a Vittuone, ma comunque caratterizzata da un progressivo calo di intensità lungo tutti i 40 minuti di gioco.
Di tutt'altro tenore la gara di Gallarate che, riscattando gli errori al tiro della scorsa partita, ritrova la mira e inanella una serie di ottime conclusioni. Le ospiti fanno prima la voce grossa nel pitturato grazie a Gallani e Caruso, per poi scardinare la difesa a zona avversaria colpendo dalla distanza con Palumbo; da segnalare inoltre l'eccellente prova di Gariboldi a guardia di Dicò".

Un tiro in "mini-sospensione" per la neo-vittuonese Beretta (foto E. Gallo)


- Nelle ultime 3 giornate Vittuone ha decisamente "raddrizzato" la partenza stagionale sottotono: ora è sesta da sola, dopo il colpo a Pontevico.

"Vittuone resta in gas e conquista una vittoria preziosa su un campo storicamente ostico come quello di Pontevico. Ne nasce una gara equilibrata e senza parziali travolgenti, ma caratterizzata da continui botta e risposta che permettono a Rossi e compagne di gestire il ritmo e controllare il match, facendo scorrere il cronometro a proprio favore.
Le ospiti trovano le giuste risposte e linfa vitale per la terza vittoria consecutiva grazie alla prestazione di Torri, reduce da qualche partita in sordina, e alla solidità costante di Agazzi e Pratelli. 
Sull'altro fronte, a Pontevico non basta il... faro Faroni a tenere accesa la luce: troppi errori e disattenzioni condannano Sforza e c. a cedere il proprio fortino casalingo".

- Infine, Canegrate-Valmadrera che dopo le dimissioni di coach Paletti, era inevitabilmente attesa per valutare la reazione delle Bulldog.

"Dopo una settimana burrascosa, Canegrate aveva l'assoluto bisogno di conquistare i due punti. Non poteva esserci occasione migliore e la vittoria è puntualmente arrivata.
Il successo si è concretizzato grazie a un importante bottino offensivo, costruito principalmente nella terza frazione di gioco: un parziale di 21-8 ha scavato il solco decisivo, permettendo al team del presidente Laguardia – guidato per l'occasione da coach Cortesi – di ampliare le rotazioni e mandare a referto tutte le giocatrici. Il prossimo turno rappresenterà per le nero-arancio un test cruciale per capire quale direzione prenderà il loro cammino.
Dal canto suo, Valmadrera dovrà continuare a inseguire il sapore della vittoria, cercando di far fruttare l'impegno e la dedizione che le ragazze di coach Rossi mettono durante gli allenamenti settimanali".

- Ma secondo te, che cosa non ha funzionato a Canegrate nelle prime 5 giornate, per portare a una svolta tecnica così presto? Da recentissima "ex" forse non vorrai entrare nel merito ma la domanda è d'obbligo.

"La costruzione di una squadra è un processo fondamentale, basato su equilibri tecnici, tattici, gestionali e su competenze intangibili, che non sempre compaiono nelle statistiche. Quando le cose vanno male, spesso sono proprio questi equilibri a venire meno, sebbene l'allenatore e il suo staff abbiano il preciso compito di costruirli, allenarli e custodirli. Con ogni probabilità, qualcosa all'interno del sistema squadra/staff si è sviluppato in modo diverso rispetto alle aspettative di inizio stagione".

- Un'ultima "domanda extra": il Geas ha segnato 12 triple, Valma 10, eppure entrambe hanno perso di quasi 30 punti.  Per queste due squadre di impronta giovanile c'è un problema di insufficiente fisicità per essere pericolose anche da vicino, o è il gioco giovanile attuale che è fin troppo basato sul tiro da 3?

"Guardando da fuori, sembra più una scelta deliberata che una necessità imposta, anche se è innegabile che entrambe le formazioni paghino qualcosa in termini di chili e centimetri. Quando c'è della fisicità a disposizione, si preferisce impiegarla in ruoli più funzionali a una crescita futura, complice anche la giovane età delle atlete.
Tuttavia, a mio avviso, i passivi così pesanti non derivano tanto dalla disparità fisica, quanto piuttosto da un'intensità difensiva troppo blanda; un'aggressività decisamente inferiore a quella che ci si aspetterebbe normalmente da roster così giovani".