martedì 17 marzo 2026

B: recap (23°t.) con P. Fassina - "Big win" Cane, tuoni Usma & BFM, sigillo Caru, Varese condanna Melzo

Un semigancio di Bevilacqua nell'area di Crema (foto E.Gallo)

RISULTATI
Mecc. Fantini Pontevico-Usmate 36-64
Robbiano-BlackIron Carugate 45-68
Varese-Melzo 70-54
Canegrate-Crema 59-55
Vittuone-1A Classe BFM Milano 60-78

Rinviate:
Opsa Bresso-Edelweiss Albino (31/3)
S. Gabriele Milano-Geas Academy (1/4)

CLASSIFICA
Carugate 42; Usmate, Canegrate 36; Crema 34; Geas Academy* 26; Varese 22; BFM, Vittuone, Albino* 20; Pontevico 18; S. Gabriele* 16; Opsa* 14; Robbiano 10; Melzo 4. (* = 1 gara in meno)

Formula:
26 giornate - prime 8 ai playoff; 9° posto: salvezza diretta; 10°-13° posto: playout; ultimo posto: retrocessione diretta

Un BFM davvero "sul pezzo" contro Vittuone

- Coach Paolo Fassina: programma incompleto per questa quartultima giornata, visti i due rinvii, ma di carne al fuoco ce n'è, a partire dal primo verdetto ufficiale, la retrocessione di Melzo. Secondo te la società biancorossa (che va comunque apprezzata per aver accettato la sfida della B, altrimenti avremmo avuto un girone dispari) ha fatto il passo più lungo della gamba, cioè non si era rinforzata abbastanza rispetto al roster che aveva in C, oppure è stato un problema di rendimento oltre che di sfortuna con qualche assenza?

"Già durante l'estate ho espresso la convinzione che senza almeno tre, se non quattro, giocatrici di categoria di livello medio/alto la stagione di Melzo sarebbe stata fallimentare e, mi dispiace dirlo, sono stato un facile profeta. Anche in occasione della finestra di mercato invernale, quando ancora i giochi erano aperti, avevo sottolineato la necessità di aggiungere almeno due elementi di valore per rinforzare il roster ma, vuoi per la sopravvalutazione del gruppo, vuoi per un’impossibilità economica o perché non si sono trovate giocatrici disponibili, nulla si è fatto in tal senso".

- La partita che ha sancito la matematica condanna di Melzo è stata quella con Varese, che ha messo fieno in cascina in ottica-playoff.

"Varese sfrutta il turno favorevole senza abbassare la guardia e non lasciando scampo alle ragazze di coach Pentrella. Le ospiti, ancora senza Benedetta Bonomi, provano a resistere facendo leva sulla coppia Elisa Bonomi-Grassi ma le triple di Tajè e le giocate di Moretti e Palmieri consegnano il referto rosa a coach Fabrizio e il sesto posto solitario in classifica che consente di prenotare, senza garanzia di rimborso, un posto per i playoff. 
Sarebbe un bel traguardo per le biancorosse che in una stagione tribolata tra infortuni e voci societarie di dismissione per la prossima stagione hanno dato sul campo prova di coesione e di identità tecnico/tattica".

- Era soprattutto Vittuone-BFM la partita più attesa nella lotta playoff/playout; e non era atteso un dominio così netto delle milanesi.

"BFM sbanca il campo di Vittuone al termine dei migliori 40 minuti stagionali delle milanesi grazie ad una prova convincente per l’intero arco del match sia sotto il profilo difensivo che offensivo. Discacciati, Zumaglini e Dionigi hanno realizzato con continuità reggendo gli scontri diretti con le pari ruolo altomilanesi ma lo scettro di grande protagonista va di diritto a Cassani che ha recitato alla grande il ruolo dell’ex andando in doppia doppia tra punti e rimbalzi. 
Per coach Zecchini una sconfitta che lascia aperta la porta ai playoff ma che ha visto le sole Rossi e Corbetta autrici di una prestazione da dentro/fuori e lascia alcuni dubbi sulle prossime tre cruciali sfide. Coach Da Ros ha finalmente visto la sua squadra combinare ardore agonistico e qualità offensiva e deve augurarsi che il magic moment prosegua fino al termine".

Usmate, un rullo a Pontevico

- Saliamo in alta quota. C'era Canegrate-Crema per il secondo posto: battaglia vinta dalle Bulldog.

"Il big match del turno ha visto prevalere, con merito, Canegrate nei confronti di Crema. La compattezza difensiva delle altomilanesi e i nuovi equilibri trovati da coach Ferri hanno avuto la meglio sulla sarabanda di difese di coach Bacchini che ha provato a cercare sostanza dalle giovani cremasche ottenendo discrete risposte ma non sufficienti per vincere il match. La partita è vissuta in equilibrio fino alle battute finali ma l’impressione per tutti i 40 minuti è che Canegrate fosse in controllo e più pronto per sferrare il break finale determinante per l’esito della contesa. 
L’asse Bonadeo/Cassani ha funzionato alla grande, il recupero di Biasion dall’infortunio alla caviglia è stato fondamentale ma voglio sottolineare l’impatto della coppia Gallani/Buzzi sotto canestro che è riuscita ad arginare Kotnis e Pappalardo togliendo armi offensive a Crema in una giornata dove Rossi e Caccialanza hanno faticato molto e la sola Rizzi è apparsa all’altezza della situazione con continuità. Canegrate si conferma squadra da arrivo in volata e mette il naso davanti per il finale di campionato ma non riuscendo a ribaltare la differenza canestri dovrà provare a fare bottino pieno nei rimanenti match. Crema scala al quarto posto ed è quasi obbligata a fare l’en plein per provare a staccare il biglietto numero due o tre del seeding".

- Usmate travolgente a Pontevico e non era scontato, almeno non in queste dimensioni.

"Usmate resta agganciata alla seconda posizione schivando con autorità l’ostacolo Pontevico. L’insidiosa trasferta è stata affrontata dalle brianzole con la giusta dose di aggressività difensiva e di bilanciamento offensivo spegnendo in poco tempo le illusioni delle bresciane, i cui soli 12 punti realizzati nella seconda parte della partita sono lo specchio del match con le ciliegine sulla torta dello zero della casella punti di Bevolo e del quattro della bomber De Cristofaro ad addolcire la serata di Laube e compagne. 
In attacco ancora le ragazze di coach De Sena non sono molto fluide ma avere ritrovato il roster al completo e Capra in versione top scorer è un ottimo segnale in vista delle prossime partite. 
Perdere in casa di 30 punti può essere un brusco passo indietro per le bresciane che hanno mostrato il volto ‘antico’ di un mese addietro con Scarsi che può essere un fattore importante ma non in match in cui le esterne fanno così fatica in fase realizzativa. I playoff per coach Doldi sono ancora un obiettivo ampiamente realizzabile ma occorrono almeno due vittorie consecutive negli scontri diretti, con possibile ribaltamento della differenza canestri, dei prossimi turni per accedervi".

- E infine, il sigillo quasi definitivo di Carugate sul primato finale (se Crema avesse battuto Canegrate sarebbe stato matematico) chiudendo subito i conti con Robbiano.

"La vittoria di Carugate contro Robbiano spicca per la prestazione monstre nel primo quarto di gioco delle ospiti (8-31) sul sempre difficile campo brianzolo. L’assenza di Sforza priva coach Canosa della leader del gruppo di fronte all’aggressività delle avversarie lasciando il campo aperto alle scorribande di Usuelli ed Albanelli che hanno ben mascherato l’assenza di Rizzo. Mentre sotto canestro Monti, Panighetti, Meroni e Grassia lasciano briciole alle avversarie. 
Solo a sprazzi le varie Beccaria, Galli, Foschini e Germani provano a reagire ma l’impressione lasciata è che per le padrone di casa si sia trattato di un turno interlocutorio, utile per tirare il fiato e sgomberare la mente, in attesa della preparazione per i playout. Carugate deve attendere almeno il prossimo turno contro Canegrate per consacrarsi vincitrice della regular season e prepararsi per gli incombenti playoff. Robbiano non deve aspettare sulla riva del fiume in attesa che passi il tempo ma deve utilizzare i tre turni ‘impossibili’ che la attendono per provare nuove soluzioni e prepararsi al clima infernale dei playout".




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