martedì 31 marzo 2026

A1: recap + prev. (playoff & playout G2-G3) - Fuori Geas e Broni, rimandata Brixia

Scott circondata dalla difesa di Derthona nella gara-2 persa dal Geas (foto S.Gariboldi)


PLAYOFF - QUARTI (al meglio delle 3 gare)

GARA-2
S. Martino-Venezia 56-68 [serie 0-2]
Roseto-Campobasso 59-54 [serie 2-0]
BRONI-Schio 54-73 [serie 0-2]
GEAS-Derthona 70-78 [serie 0-2]

SEMIFINALI
Schio-Derthona
Venezia-Roseto


PLAYOUT - 1° TURNO (al meglio delle 3 gare)

GARA-2
Rmb BRIXIA-Sassari 57-66 [serie 1-1]

GARA-3
Sassari-BRIXIA giov. 2/4 (20.30)

[chi vince la serie è salvo; chi perde gioca contro Battipaglia]

Coach Zanardi deve ricaricare Brixia per vincere di nuovo a Sassari (foto Ronzani)


- Weekend di sole sconfitte per le lombarde di A1. 
Si sperava di arrivare almeno a una gara-3 nei playoff e di chiudere la stagione nei playout; invece per Geas e Broni è "game over", confermando il periodo storico senza gloria per le nostre squadre (appena una semifinale raggiunta negli ultimi 10 anni), mentre Brixia è costretta a rimandare il suo sogno-salvezza alla terza e decisiva partita con Sassari (anche se, nella peggiore delle ipotesi, rimarrà un'altra chance nel secondo turno).

- Gara-2 del Geas, davanti a un bel pubblico al PalaAllende, è tutta di rincorsa, riuscendo ad avvicinarsi più volte (anche da meno 16 a meno 5 tra metà del 3° quarto e l'inizio dell'ultimo), con una clamorosa fiammata di Moore (30 punti) e in generale una combattività che non è mancata, nonostante l'assenza di Attura. 
Ma come negli altri precedenti episodi-chiave della stagione (compresa gara-1 di questa serie), le rossonere non hanno saputo fare il passo in più. Fotografia di un'annata che, come la precedente, rimane bloccata nel limbo del "senza infamia e senza lode" per le sestesi , sia in campionato (6° posto finale) che in EuroCup (primo turno di playoff), oltre a una Coppa Italia finita subito. 

- La missione di allungare la serie a gara-3 era fuori portata per Broni. Che come in gara-1 ha resistito finché ha potuto (stavolta leggermente meno, due quarti e mezzo, pagando anche l'infortunio di Crippa), ma non c'erano dubbi sul fatto che Schio avrebbe preso il largo alla distanza. L'ottavo posto da neopromossa va archiviato positivamente per le biancoverdi (azzeccato il poker di straniere; le italiane hanno fatto il loro), anche se, con un po' di fortuna e merito in più, potevano trovarsi al posto dell'altra matricola Roseto, che ha fatto fuori Campobasso volando in semifinale, dopo essere stata a lungo dietro la Logiman durante l'anno.

- Le giocatrici lombarde ancora in corsa nelle semifinali-scudetto sono dunque: Zandalasini e Zanardi per Schio (assente Panzera); Penna e Melchiori (se recupera dall'infortunio) per Derthona; Villa per Venezia; Tall per Roseto.

- Chi continua, suo malgrado, è Brixia, che in gara-2 non sfrutta il "match-point" per la salvezza, con una prestazione offensiva sottotono rispetto alla brillante G1. Servirà un'altra impresa in Sardegna, giovedì in G3: sul piano tecnico sembra alla portata (dovrebbe mancare ancora l'americana Richards fra le isolane) ma molto si giocherà sul piano mentale e agonistico. Pronostico aperto.


lunedì 30 marzo 2026

B: gamefocus 25°t. (7) - Varese decolla nell'ultimo quarto ed è sesta. Sanga ai playout

Varese festeggia il poker di vittorie consecutive

S. Gabriele Milano-Varese 55-71
(14-20, 29-33, 44-48)

S. GABRIELE: Bozzoli 11, Di Domenico 3, Anfossi 2, Comaschi 2, Barbieri 5, Targa ne, Pagani G. 9, Baiardo 11, Serralunga L. 2, Rossi C. 4, De Rivo 6. All. Zappetti.
VARESE: Tajè ne, Garavaglia 13, Caruso 7, Rossini L. 12, Perini 7, Pagani A., Cefariello 3, Fidanza 2, Mainini 7, Moretti 12, Palmieri 8. All. Fabrizio.

Varese insiste nel suo finale di stagione regolare in crescendo: quarta vittoria di fila e sesto posto al sicuro. Per il S. Gabriele svaniscono le ultime possibilità di evitare i playout.

La partita nei primi 3 quarti è combattuta, ma le ospiti prendono subito il comando e non si lasciano raggiungere, anche se a inizio ripresa le milanesi, con minuti efficaci a zona, sembrano poter mettere la freccia (32-33). 

Il trio Rossini-Moretti-Garavaglia risponde però con un parziale di 0-9; non molla il Sanga tornando altre due volte a meno 1 con Pagani e Bozzoli
Ma è l'ultimo lampo per le padrone di casa: all'inizio del 4° periodo Varese riprende un margine in doppia cifra (46-56 a -7'30") e lo arrotonda nel finale, per un complessivo 11-23 nella frazione. 


B: gamefocus 25°t. (6) - Melzo fa sudare l'Opsa che però si sblocca in attesa del posticipo

Importante il ritorno di Dicò per il finale di stagione dell'Opsa
 

Melzo-Opsa Bresso 41-56
(15-7, 23-27, 32-40)

MELZO: Cipriani, Lattuada 2, Ben Torkia, Ceresoli I. 1, Motta E. 8, Bonomi B. ne, Bonomi E. 17, Ceresoli S., Tresoldi 7, Gambarini, Grassi 6. All. Pentrella.
OPSA: Pusca 3, Zucchetti 3, Quaroni 6, Pollini M. 2, Dicò D. 13, Triarico 5, Urru 2, Beachi 4, Trianti 4, Vincenzi 6, Stilo 8. All. Fassina S.

L'Opsa può ancora inseguire la salvezza diretta. La già retrocessa Melzo non regala nulla, ma cala alla distanza, così Bresso, con il prezioso rientro dell'"azzurrina" Dicò dall'infortunio, fa il primo "step" obbligatorio, che dovrà bissare nel recupero di martedì 31 contro Albino.

Melzo sorprende le avversarie nel 1° quarto col trio Grassi-E. Bonomi-Motta (12-2 al 5'); l'Opsa inizia a ingranare, prima in difesa, spegnendo la fiammata delle padrone di casa, poi anche in fase realizzativa, sorpassando già in avvio del 2° periodo con uno 0-11 nei primi 6'. 

Melzo reagisce rimettendo per un attimo la testa avanti, poi trovando ancora una parità a inizio ripresa (27-27). 
Da lì in poi però l'Opsa riparte e non si fa più prendere, anche se lo scarto finale è troppo severo per Melzo che fino a 2'30" dal termine era ancora in partita (41-49); Quaroni e Stilo protagoniste nell'ultimo quarto.




B: gamefocus 25°t. (5) - Usmate scatta forte e sigilla il 2° posto. BFM in sospeso

Sorride Usmate: il 2° posto è un buon punto di partenza per i playoff

1A Classe BFM Milano-AS Medical Usmate 50-67
(6-23, 25-43, 41-49)

BFM: Discacciati 8, Pastori 2, Zumaglini 5, Sartori 2, Cestari 10, Carmeli 3, Dionigi 6, Fordiani 2, Gregotti ne, Malaspina 2, Cassani M. 8, Osmetti 2. All. Da Ros.
USMATE: De Gianni, Savini 12, Beretta 8, Laube 14, Capra 9, Ruisi 8, Moro S. 12, Minelli, Gatti 4. All. De Sena.

Usmate fa bottino con autorità in casa del BFM e mette al sicuro il 2° posto finale. Le milanesi restano in corsa per i playoff ma il destino si deciderà nell'ultimo turno.

La partita è indirizzata dalla partenza a martello delle brianzole (2-18 dopo 7'30", 6-23 al 10'), che guidate da Laube (5/10 dal campo, 7 rimbalzi; 11 punti nel 1° quarto) toccano il +20 all'inizio del 2° periodo, 9-29.

Le Poiane lottano per risalire e ci riescono nei due quarti centrali, prima con Discacciati e Dionigi, poi con Cestari e Cassani: situazione riaperta sul meno 6 per le padrone di casa (41-47 al 28'). Nella terza frazione l'AS Medical segna solo 6 punti, tutti con Savini.

Pronta però la reazione di Usmate, che tra fine 3° e inizio 4° periodo piazza uno 0-10 con Moro protagonista (6/12 da 2); e stavolta la 1A Classe non riesce a risalire.

Nota a margine: Benedetta Dell'Orto, il play del 2001 ex Milano Stars (quest'anno negli Usa), è stata tesserata da Usmate in vista dei playoff. 






domenica 29 marzo 2026

A1: gamefocus quarti G2 (2) - Geas sempre a inseguire: e alla fine è capolinea

Il saluto finale del Geas davanti al pubblico di Cinisello

Geas Sesto S.G. - Derthona 70-78 (16-24, 37-42, 58-65) - serie 0-2
GEASMoore 30 (9/13 da 2, 2/5 da 3, 6/6 t.l.), Conti 7 (1/8 da 2, 1/3 da 3, 2/3 t.l.), Kacerik 3 (1/9 da 3), Scott 10 (3/5 da 2, 4/4 t.l.), Trucco, Ostoni ne, Osazuwa 4 (1/2 al tiro), Cancelli ne, Appetiti ne, Roumy 10 (2/2 da 2, 2/7 da 3), Attura ne, Cornelie 6 (3/6 al tiro). All. Zanotti.
Cifre top:
Rimbalzi: Moore 8, Conti 7
Assist: Conti 7, Kacerik e Scott 4
Valutazione: Moore 40, Scott 18
Totali squadra: 19/33 da 2 (58%), 6/27 da 3 (22%), 14/15 t.l. (93%); 10 r.off., 11 per., val. 81
DERTHONA: Kunaiyi-Akpanah 16 (+11 rimb.), Fondren 14, Conte 12, Fontaine 10
Totali squadra: 18/40 da 2 (45%), 7/19 da 3 (37%), 21/28 t.l. (75%); 13 r.off., 12 per., val. 88
Clamorosa Moore (30 punti, 40 di valutazione) ma non è bastata - foto S.Gariboldi

Un Geas bravo a rincorrere, ma non a mettere la sua impronta sulla partita (e la differenza non è sottile) cede anche in gara-2 contro Derthona, con punteggio quasi identico al primo episodio, ed è eliminato nei quarti per il terzo anno di fila.
 
Le rossonere pagano due brutti inizi, del 1° e del 3° quarto, in cui subiscono un complessivo 2-22. Risalgono entrambe le volte, ma nel finale qualche sbavatura difensiva e triple cruciali finite sul ferro compromettono le possibilità di aggancio.

Il verdetto nella serie è indiscutibile, anche se rimane alle sestesi il rimpianto di non avere avuto la regista titolare Attura, sfortunata nel farsi male nell'amichevole di preparazione contro Brixia.

Davanti a un pubblico abbondante (810 spettatori ufficiali), alla fine la nota più lieta della giornata, Derthona è subito intensa, il Geas no: 2-11 dopo 2'30". 
Rispetto a gara-1, le scelte difensive delle piemontesi sono diverse: chiudono di più sulle esterne (limitando Conti e Scott che avevano brillato), lasciano più spazio in area, dove Moore e Cornelie mettono in moto il Geas (14-18 al 7').

Però ogni volta che vedono le avversarie nello specchietto retrovisore, le ospiti si riallontanano (14-24) e così anche per tutto il 2° quarto, in cui cominciano a entrare anche le triple per le rossonere, ma non basta per l'aggancio (31-34 al 17' ma 37-42 al 20').
Le piemontesi sfruttano la rotazione più profonda, possono tenere costante l'intensità, usare muscoli e spigoli: Osazuwa e Roumy finiscono k.o., anche se poi si riprendono.

Sarebbe cruciale ripartire forte dopo la pausa, ma è Derthona a farlo, con un parziale tagliagambe di 0-11 in 3 minuti; sul 37-53 potrebbe essere "game over". Invece il Geas, dopo essersi sbloccato con Osazuwa, cavalca una strepitosa Moore che segna 19 punti di fila senza errori (5/5 da 2, 1/1 da 3, 6/6 ai liberi), arrivando a quota 30 già a fine 3° quarto, e riapre la partita. Anche se le ospiti mantengono un +9 al 30' sfruttando i viaggi in lunetta (10/10 negli ultimi 4' della terza frazione).

La risalita continua con Scott, e sul meno 5 a inizio ultimo quarto il PalaAllende ci crede davvero. Dura poco, però, perché Derthona è killer con uno 0-5 che costringe il Geas all'ennesimo sforzo, vano, per ricucire; una tripla di Roumy fa di nuovo meno 5 (70-75 a -1'30") ma Fondren brucia tutte a rimbalzo offensivo e manda i titoli di coda sulla partita, la serie e la stagione geassina.

Momento chiave: quelle due partenze-shock del 1° e 3° quarto indirizzano la partita; però poi sul 62-67 a 6'30" dalla fine che le sorti sono ancora in bilico. Lì Scott sbaglia il contropiede del meno 3 (su contatto sospetto) e commette, da terra, antisportivo su Fondren: a segno un libero, poi sugli sviluppi segna Conte in entrata e fa il bis poco dopo (62-72 a -3'30").

 

A1: gamefocus quarti G2 (1) - Broni fa il possibile, non il miracolo: Schio chiude la serie

Hayes in difesa sulla bronese più nobile, Zandalasini (foto M.Picozzi)

Logiman Broni - Schio 54-73 (15-19, 28-39, 48-55) - serie 0-2

BRONICornelius 11 (3/4 da 2, 1/5 da 3), Colognesi 4 (2/2 da 2), Archer 8 (3/7 da 2, 2/5 t.l.), Natali ne, Cvitkovic 15 (4/7 da 2, 1/5 da 3, 4/7 t.l.), Castellani (0/1 da 2), Manizza, Gianolla ne, Crippa M. (0/4 al tiro), Milani A. 6 (0/1 da 2, 2/2 da 3), Hayes 10 (4/4 da 2, 0/3 da 3), Sangan J. ne. All. Diamanti.
Cifre top:
Rimbalzi: Hayes 10, Archer 7
Assist: Cornelius 2
Valutazione: Cvitkovic 15, Hayes 14
Totali squadra: 16/27 da 2 (59%), 4/18 da 3 (22%), 10/16 t.l. (62%); 4 r.off., 19 per., val. 50
SCHIO: Laksa 18, Badiane 13, Zandalasini e Conde 11
Totali squadra: 19/33 da 2 (58%), 9/32 da 3 (28%), 8/12 t.l. (67%); 10 r.off., 10 per., val. 72

Combattere nella certezza di perdere non è facile. Broni lo fa, contro l'imbattuta Schio, e merita più onore così, giocando a viso aperto a costo di esaurire la benzina, che se si arrendesse in partenza, accontentandosi di limitare i danni. 
In gara-2 cambia lo scenario, il PalaBrera (dove per la prima volta la gloria bronese Zandalasini gioca da avversaria nei playoff di A1), ma l'andamento e il risultato finale sono molto simili a gara-1.

Schio comanda dall'inizio, con una serie di break ai quali la Logiman resiste con Cvitkovic ("doppia doppia": 15 punti e 10 falli subiti), poi con Cornelius e Hayes per un meno 11 all'intervallo, netto ma non definitivo.

A inizio ripresa uno sprazzo di Cornelius scalda l'ambiente e fa sognare l'aggancio (37-41); esce per infortunio Crippa a metà 3° quarto.
Nel finale ancora un tentativo di fuga delle ospiti e una reazione biancoverde con una tripla di Milani e un assist di Cornelius per l'appoggio di Colognesi sulla sirena (48-55 al 30'). 

Ma le energie di Broni finiscono, e Schio come in gara-1 preme sull'acceleratore e se ne va. La squadra di Diamanti esce di scena con l'obiettivo principale della stagione raggiunto.

Momento chiave: nei primi 6 minuti dell'ultimo quarto, Broni resta a secco; Schio segna subito 7 punti, frena per poco, poi completa uno 0-12 per un +19 (48-67) che si confermerà alla sirena finale.





A2: gamefocus 25°t. (3) - Stars, un'altra prova incolore e una posizione persa

Tibè, 16 rimbalzi e 10 punti tutti nel primo tempo (foto M.Brioschi)

Milano B. Stars - Selargius 49-60
(14-13, 29-32, 42-47)

STARSNikolova 4 (2/2 da 2, 0/4 da 3), Tibè 10 (4/9 al tiro), Vujovic 4 (2/3 da 2), Vitulova 13 (4/10 al tiro, 4/6 t.l.), Bernetti 4 (2/7 al tiro), Policari 9 (3/8 al tiro), Baldelli ne, Bocchetti 2 (1/7 al tiro), Finessi, Camporeale (0/1 da 3), Giacomelli ne, Madonna 3 (1/8 al tiro). All. Peraro.
Cifre top:
Rimbalzi: Tibè 16, Vitulova 6
Assist: Madonna 4
Valutazione: Tibè 16
Totali squadra: 16/40 da 2 (40%), 3/19 da 3 (16%), 8/11 t.l. (73%); 10 r.off., 13 per., val. 40

SELARGIUS: Ingenito 15, Aijanen 12 - Totali squadra: 19/39 da 2 (49%), 4/21 da 3 (19%), 10/17 t.l. (59%); 8 r.off., 9 per., val. 77

Le Stars non riescono a invertire la freccia che punta verso il basso. Sia in termini di prestazione che di classifica: dopo 3 quarti non brillanti ma nemmeno negativi, contro una squadra di zona-playoff come Selargius, nell'ultimo il calo delle milanesi (prive di Baldelli) è drastico, portando alla sconfitta e alla perdita di una posizione. 
Moncalieri infatti scavalca MBS al 9° posto, che vale il fattore-campo nel primo turno di playout: non indispensabile ma prezioso.

Ma è difficile commentare la prova delle Stars, se ha ragione Sara Bocchetti quando nell'intervista del dopopartita al microfono di Pietro Colnago dice: "Non c'è nulla di tecnico, l'atteggiamento è stato sbagliato". Quindi come si risolve il problema?

Davanti all'"ospite di riguardo" Art Kenney, mito del Simmenthal Milano anni '70, nei primi due quarti le squadre si sorpassano più volte; bene Tibè per le padrone di casa (10 punti all'intervallo; a secco nella ripresa ma chiude con 16 rimbalzi).

Nel 3° periodo due triple delle sarde in avvio creano il primo vero break (29-38); la partita entra in una fase di stallo; 4 punti di Bernetti e una tripla di Policari rimettono in carreggiata le Stars, seppure ancora in svantaggio (42-47 al 30'). Poi però il blackout generale.

Momento chiave: i primi 6 minuti dell'ultimo quarto sono pessimi per le Stars. Attacchi senza costrutto; difesa che imbarca acqua; Vujovic che prende due tecnici a distanza ravvicinata. Il parziale di 0-12 per Selargius compromette la partita (42-59 al 36').





B: gamefocus 25°t. (4) - L'orgoglio di Robbiano (in rimonta) è un bastone fra le ruote di Crema

Gioia delle Coccodrille per una vittoria insperata

Robbiano-Crema 58-56
(21-20, 28-29, 41-47)

ROBBIANO: Germani 17, Raffaeli ne, Spreafico G. 13, Barlassina, Beccaria 4, Foschini 2, Marra 12, Salvioni ne, Sansottera, Sforza 3, Galli A. 7. All. Canosa.                     
CREMA: Kotnis 13, Lonoce ne, Fossati N. 2, Radaelli 4, Caccialanza 13, Guerrini 5, Occhiato 2, Severgnini 4, Gaudioso, Rizzi ne, Pappalardo 13, Rossi F. All. Bacchini.

Sorpresa nel "saturday night" brianzolo: Robbiano, senza più motivazioni di classifica in attesa dei playout, sgambetta Crema (priva di Rizzi), che scende dal terzo al quarto posto, con il rischio di un accoppiamento scomodo con il Geas nei playoff, se le posizioni non cambiano nell'ultima giornata.

Le Coccodrille mostrano subito di voler dare battaglia, con Germani in una delle sue serate di ispirazione balistica (11 punti nel 1° quarto; 5 triple alla fine); da meno 6 però Crema ricuce con Guerrini e Kotnis, poi prende il comando (parziale di 0-10 a cavallo fra 1° e 2° periodo). Robbiano segna solo 4 punti fino alla tripla di Galli che fissa il -1 all'intervallo.

Sembra il 3° quarto quello che indirizza la partita: Crema fa un minibreak con Caccialanza e Pappalardo. Non riesce a scrollarsi di dosso le avversarie; quando però a 3'30" dalla fine il punteggio è 47-55 per le ospiti, pochi darebbero speranze alle Coccodrille. Che invece ci credono e pareggiano con un 8-0: triple di Sforza (ex di turno) e Spreafico, canestro di Marra.

In volata Kotnis con un libero "spaia" il punteggio in favore di Crema, ma l'ultima parola è di Germani con la tripla che vale una vittoria ininfluente per la classifica, ma utile per caricare le bianconere in vista dei playout.




B: gamefocus 25°t. (3) - Canegrate "macina" Albino alla distanza ed è terza da sola

Coach Ferri e le sue Bulldog hanno raddrizzato una partita nata male (foto E.Gallo)

Edelweiss Albino-Canegrate 61-70
(26-16, 34-36, 50-54)

ALBINO: Birolini 13, Bagini 3, Belotti ne, Patelli 6, Bonfanti 10, Mazza ne, Guerini 3, Surini ne, Testa ne, Torri 2, Della Corte 24. All. Allanda.
CANEGRATE: Bevilacqua 10, Re Fraschini 3, Biasion 8, Cassani F. 14, Lisoni 2, Bottari ne, Guenzati, Viola ne, Gallani 13, Bonadeo 20, Buzzi. All. Ferri.

Chi ben comincia è a metà dell'opera... ma si può anche rimediare strada facendo. Lo dimostra Canegrate, che ad Albino subisce l'assalto iniziale di un'Edelweiss motivatissima dalla rincorsa ai playoff/salvezza diretta, ma poi rimonta, sorpassa e allunga in progressione. 

Un'altra buona notizia per il clan-Bulldog arriva in serata, sotto forma della sconfitta a sorpresa di Crema e Robbiano: così ora le nero-arancio sono sicure del 3° posto finale se battono Pontevico nell'ultima giornata.
Albino invece è in bilico tra vari destini ma dipende da se stessa: se fa doppietta tra il recupero con l'Opsa e lo scontro diretto finale con Vittuone, va ai playoff.

"Stelle alpine" scatenate con Della Corte nel finale del 1° quarto (26-16), poi la zona ospite frena l'impeto delle bianco-rosa che segnano solo 8 punti nel 2° periodo: Cassani guida la risalita di Canegrate da meno 12 fino al sorpasso all'intervallo.

Si lotta punto-a-punto per tutto il 3° quarto: le Bulldog guadagnano un piccolo margine con Bonadeo, Gallani e Bevilacqua; Albino resiste con Birolini fino a 7'30" dal termine, quando dal 55-59 inizia lo scatto decisivo delle nero-arancio con uno 0-9 firmato da Biasion, Gallani e Lisoni: 55-68 a -2'45" e le padrone di casa non riescono più a ricucire.





B: gamefocus 25°t. (2) - Pontevico, vittoria d'oro per crederci ancora. Vittuone salva la diff.canestri

Scarsi trascinatrice per Pontevico

Mecc. Fantini Pontevico-Vittuone 60-54
(22-17, 32-20, 52-40)

PONTEVICO: Pinardi ne, Di Giorgio 6, Bevolo 11, De Cristofaro 9, Bernardelli 8, Scarsi 21, Moreni 3, Adami ne, Faroni ne, Zamboni 2, Morellato ne, Rossini S. ne. All. Doldi.
VITTUONE: Agazzi 16, Rocca, Rossi G. 21, Pratelli 15, De Luca, Garanzini ne, Viganò G., Cagner, Corbetta, Villa G. 2. All. Zecchini.

Pontevico non poteva sbagliare e non sbaglia: tiene vive fino in fondo le speranze di salvezza diretta, forse anche di playoff ma dipenderà dai risultati dagli altri campi. 
Vittuone fallisce il "match point" ma nel finale evita di concedere anche la differenza-canestri alle bresciane (all'andata +11 per il Baskettiamo).

Illusori per le ospiti i primi 5 minuti all'assalto: da 2-13, la Meccanica Fantini (pur senza Faroni) reagisce di forza con un parziale di 20-4, guidato da Scarsi e Bevolo, e non si farà più riprendere.

Nel 2° quarto si abbassa il punteggio (10-3) e Pontevico sale in doppia cifra di margine. 
E' invece un duello realizzativo il 3° periodo (20-20) in cui Rossi, Pratelli e Agazzi provano a riavvicinare le ospiti, ma non trovano supporto realizzativo dalle compagne (0 punti in 55 minuti complessivi per Corbetta e Cagner), mentre le padrone di casa fanno un buon lavoro collettivo e mantengono il vantaggio.

Nel finale Pontevico cala, Vittuone lotta per portare a casa almeno l'obiettivo della differenza-canestri e ci riesce. Ma per i playoff dovrà passare dallo scontro diretto con Albino all'ultima giornata.


B: gamefocus 25°t. (1) - Altro che appagata... Carugate show contro un Geas "non pervenuto"

Carugate, altra pennellata a una "regular" da incorniciare (foto Service of Sport)

BlackIron Carugate-Geas Academy 84-51
(27-9, 47-20, 71-31)

CARUGATE: Trassini 2, Usuelli 13, Rizzo 11, Panighetti 18, Albanelli 12, Missanelli ne, Andreone 9, Monti 7, Pelazza, Grassia V. 5, Meroni L. 7. All. Stibiel.
GEAS: Appetiti, Poma 10, Trezzi F. 5, Ciaravolo 4, Tibaldi 4, Castillo 3, Minora 11, De Lise 5, Rovello 9. All. Pirola.

Carugate conferma la sua mentalità di ferro e non molla un centimetro dopo aver messo al sicuro il primato finale la settimana prima: dominato da cima a fondo un Geas invece stranamente passivo. La squadra di Stibiel completa un perfetto "13 su 13" nelle partite casalinghe stagionali.

La partita dura un amen: la BlackIron scatta da forte con tutto il collettivo (14-2 al 5', 20-4 all'8'30"); per le rossonere si fa viva Minora nel finale del 1° quarto, ma la capolista dilaga ulteriormente nel secondo con Panighetti (8/9 da 2, 26 di valutazione) e Albanelli (5/11 al tiro).

Nemmeno dopo l'intervallo arrivano dal Geas segnali di reazione; anzi Carugate fa il vuoto anche nel 3° periodo (24-11) con Usuelli e Monti, toccando il +41 all'inizio del'ultimo. 




sabato 28 marzo 2026

A1: gamefocus (playout 1°t. G2) - Brixia manca il match point-salvezza: tutto rimandato a gara-3

Una tripla di Bongiorno sullo sfondo del pubblico bresciano (foto Ronzani)

RMB Brixia Sassari  57-66 (16-12, 30-32, 43-48) 
BRIXIA: Guerriero ne, Sabatino ne, Kristlova 6 (2/6 da 2), Togliani A. 8 (1/5 da 2, 1/5 da 3, 3/3 t.l.), Tagliamento 15 (4/6 da 2, 1/9 da 3, 4/4 t.l.), Aghilarre, Delboni ne, Crippa M. ne, Frustaci 2 (0/4 al tiro), Adamczuk 2 (1/2 da 3), Bongiorno 10 (1/2 da 2, 2/6 da 3), Winkowska 14 (7/12 al tiro). All. Zanardi.
Cifre top:
Rimbalzi: Winkowska 12, Frustaci 9
Assist: Togliani e Tagliamento 3
Valutazione: Winkowska 23
Totali squadra: 16/33 da 2 (48%), 4/24 da 3 (17%), 13/14 t.l. (93%); 12 r.off., 22 per., val. 65
SASSARI: Egwoh 19, Poindexter 16, Boros 14 //  Totali squadra: 21/45 da 2 (47%), 6/29 da 3 (21%), 6/11 t.l. (55%); 15 r.off., 11 per., val. 71

Mannaggia Brixia. Era pronta la festa-salvezza, davanti a un PalaLeonessa più che discretamente popolato (750 spettatori ufficiali), ma l'RMB non riesce a ripetere la brillante prestazione offensiva di gara-1, crollando da 94 a 57 punti segnati, né a vincerla in modo diverso, più con la battaglia che con la tecnica.

Così a festeggiare, almeno per ora, è una Sassari non irresistibile (mancava l'americana Richards, infortunata nella scorsa partita), ma che ha fatto di più. O sbagliato di meno, rispetto a una Brixia frenata da troppi errori, sia al tiro che nella gestione-palla (22 perse contro 11). 
Si torna quindi in Sardegna per la decisiva gara-3, giovedì 2 aprile.

Inizio contratto da entrambe le parti; si corre molto ma si fracassano i ferri da 3 (3/29 fra le due squadre all'intervallo). L'RMB tocca il +6 in avvio di 2° quarto, poi però subisce uno 0-10 che punisce qualche difesa non impeccabile e le difficoltà offensive bresciane (20-27 al 15'). 

C'è una reazione con Togliani, Bongiorno e Winkowska: 10-0 e controsorpasso (30-27), ma sarà l'ultimo: dall'intervallo in poi sempre avanti Sassari, con la lunga Egwoh come fattore a sorpresa.

A inizio ripresa le sarde scappano a +10. La lunga rincorsa bresciana è puntualmente vanificata dagli errori al tiro, anche su occasioni ghiottissime da sotto nell'ultimo quarto.
Nel finale, Brixia ha l'ultima speranza con una tripla in transizione di Togliani (57-61 a -45"), ma Sassari risponde dall'arco e di fatto finisce lì.

Momento chiave: verso metà ultimo quarto, dopo aver toccato di nuovo il +10, le ospiti sembrano stanche ma Brixia concretizza solo in parte il "predominio territoriale", così l'aggancio non si concretizza mai.  




A2: gamefocus 25°t. (2) - Sanga re della stagione regolare! Giussano resta in bilico

Il Sanga con la maglietta celebrativa del primato

Repower Sanga Milano Autoc. Arese Giussano Foxes 67-50
(22-11, 52-30, 59-40)

SANGAToffali 18 (7/10 da 2, 1/5 da 3), Guarneri 4 (1/2 da 2, 2/5 t.l.), Nespoli 4 (2/4 al tiro), Bestagno E. 5 (2/9 al tiro), Tava (0/3 al tiro), Allievi (0/1 da 3), Barberis 18 (6/9 al tiro, 5/6 t.l.), Colombo B. (0/2 al tiro), Marinkovic 10 (0/2 da 2, 2/7 da 3, 4/5 t.l.), Olson 8 (3/7 da 2), De Rivo (0/5 al tiro), Targa (0/4 al tiro). All. Pinotti.
Cifre top:
Rimbalzi: Nespoli e Barberis 7
Assist: Bestagno 4, Tava e Olson 3
Valutazione: Barberis 25, Toffali 22
Totali squadra: 19/46 da 2 (41%), 5/24 da 3 (21%), 14/19 t.l. (74%); 15 r.off., 8 per., val. 81
GIUSSANO: Valli ne, Diotti 11 (5/12 al tiro), Pollini C. 3 (1/3 al tiro), Valensin 18 (3/8 da 2, 2/12 da 3, 6/6 t.l.), Colico Cec. 14 (4/8 al tiro, 5/6 t.l.), Buranella (0/3 da 2, 0/8 da 3), Vimercati (0/1 da 3), Szajtauer 4 (0/2 da 2, 4/8 t.l.), Pallavicini (0/1 da 3), Merli (0/6 da 2). All. Fracassa.
Cifre top:
Rimbalzi: Szajtauer 18
Assist: Szajtauer 3
Valutazione: Szajtauer 23, Colico 18
Totali squadra: 10/36 da 2 (28%), 5/28 da 3 (18%), 15/20 t.l. (75%); 12 r.off., 12 per., val. 44
Diotti, fra le migliori per le Foxes (foto S. Gariboldi)

Il Sanga taglia il traguardo a braccia alzate. La certezza del primato in stagione regolare, per la seconda volta nella sua storia (la prima fu nel 2023, l'anno della promozione in A1), arriva già mezz'ora prima della fine del derby contro Giussano, quando Costa esce sconfitta da S. Giovanni Valdarno. A quel punto, anche perdendo le Orange sarebbero rimaste in testa. 

Ma la Repower fa ampiamente il suo, chiudendo i conti in due quarti contro le Foxes che, senza la loro top scorer, l'ex di turno Valli (problema alla schiena), vedono scendere da pochissime a quasi nulle le loro possibilità di fare l'impresa. Tredicesima sconfitta di fila e speranze affidate, per evitare il sorpasso in ottica-retrocessione diretta, all'avversaria della rivale Viterbo, cioè Empoli (in campo domenica 29).

Davanti a ospiti illustri come due glorie dell'Olimpia Simmenthal anni '70, Arthur Kenney e Giorgio Papetti, e l'argento olimpico Pierluigi Marzorati, il Sanga non si accontenta del "compitino" ma scatta fortissimo (11-2 al 4', 16-4 al 6').

All'inizio del 2° quarto, Barberis rincara la dose con una folata da 7 punti di fila (29-13); Giussano prova a lottare con Valensin, Diotti e Colico ma le altre non segnano praticamente mai; prima dell'intervallo arriva un'altra spallata milanese con Toffali ed è già "game, set e match" sia per la partita che per la missione-primato.

La ripresa non ha più nulla di dire, se non l'esordio in A2 per le giovani De Rivo, da una parte, e Vimercati, dall'altra.

Momento chiave: già i primissimi minuti, in cui l'approccio del Sanga fa capire che "ghe n'è minga", come dice la maglietta celebrativa indossata dalle Orange alla fine. 



A2: gamefocus 25°t. (1) - Bernardi, la furia dell'ex (40 punti): Costa travolta. Era comunque seconda

Bernardi, inarrestabile, buca la difesa di Costa (foto Daniele9)

S.G. Valdarno - CLV Limonta Costa 95-74 (24-12, 58-33, 74-56)
COSTA: Cibinetto 15 (1/4 da 2, 4/9 da 3), Teder 14 (0/2 da 2, 4/6 da 3), Sanogo 3 (1/1 da 3), Moscarella 10 (4/6 da 2, 2/4 t.l.), N'Guessan 6 (1/6 al tiro, 3/4 t.l.), Redaelli (0/1 da 3), Pirozzi (0/5 al tiro), Volpato 8 (3/5 al tiro), Brossmann 10 (2/13 al tiro, 6/10 t.l.), Olandi 8 (3/8 al tiro, 1/3 t.l.) All. Bereziartua.
Cifre top:
Rimbalzi: Brossmann 13, Moscarella 6
Assist: Brossmann e Olandi 3
Valutazione: Teder 15, Cibinetto 14 
Totali squadra: 12/35 da 2 (34%), 11/31 da 3 (35%), 17/26 t.l. (65%); 17 r.off., 21 per., val. 65

VALDARNO: Bernardi 40 (15/21 al tiro, valut. 45), Ovner 24, Lazzaro 13 (+10 rimb., 7 rec., 8 ass.)
Totali squadra: 27/56 da 2 (48%), 8/22 da 3 (36%), 17/21 t.l. (81%); 11 r.off., 8 per., val. 113
 
Quando produci tante giocatrici, può succedere che te le ritrovi contro e ti fanno... un mazzo così. Lo scorso anno, nei playoff, Beatrice Caloro fu decisiva nella sconfitta in finale di Costa per mano di Roseto. Stavolta Ilaria Bernardi stende la sua ex squadra con 40 punti, di cui 29 nei primi due quarti, quelli che hanno deciso la partita per Valdarno.

Ma al di là di questa nota di colore, la sconfitta è ininfluente per la classifica, visto che il Sanga nel frattempo ha vinto e quindi Costa sarebbe rimasta seconda a fine stagione regolare (con un turno d'anticipo) anche in caso di vittoria. 
Il problema è che, come 7 giorni prima contro Torino, le masnaghesi hanno mostrato la corda in termini di condizione: anche stavolta il dato più eloquente è quello dei punti in area: Costa ne ha segnati 22 e concessi 52. 
Certo, aver avuto, in mezzo, un recupero infrasettimanale non ha aiutato. Ma lo stesso valeva per le toscane, che però non ne hanno risentito. 

Valdarno azzanna la partita, impone ritmi forsennati e la CLV-Limonta subisce: 20-6 dopo 7' con Bernardi già in doppia cifra. Cibinetto guida una mini-reazione delle masnaghesi, che però chiudono il 1° quarto sotto di 12 e con un tremendo 4/25 dal campo (di cui 18 tentativi da 3).

A inizio 2° quarto, grandinata di triple toscane (36-17 al 12'); le Pantere danno qualche segnale con Volpato (43-26) ma Bernardi è un ciclone, segna altri 8 punti di fila; Costa perde palloni contro la zone-press e all'intervallo il tabellone dice 58-33

Troppo divario per risalire, anche se le ospiti ci provano almeno in parte col risveglio di Moscarella, poi con Brossmann e Cibinetto, ma non oltre il meno 16; nell'ultimo quarto Valdarno torna a spadroneggiare e tocca anche il +26.

Momento chiave: tutta la prima metà della partita.


A1: recap + prev. (playoff & playout 1°t.) - Brixia per chiudere la stagione, Geas e Broni per tenerla viva

Anna Togliani e Brixia vogliono completare la missione-salvezza (foto L.Canu)


PLAYOFF - QUARTI (al meglio delle 3 gare)

GARA-1
Reyer Venezia-S. Martino 80-51
Campobasso-Roseto 56-58
Schio-Logiman BRONI 77-57
Derthona-GEAS Sesto S.G. 76-70

GARA-2
S. Martino-Venezia 56-68 [serie 0-2]
Roseto-Campobasso 59-54 [serie 2-0]
BRONI-Schio (dom. 29, 18.00)
GEAS-Derthona (dom. 29, 18.00)


PLAYOUT - 1° TURNO (al meglio delle 3 gare)

GARA-1
Sassari-Rmb BRIXIA 82-94

GARA-2
BRIXIA-Sassari (sab. 28, 20.30)

[chi vince la serie è salvo; chi perde gioca contro Battipaglia]

Il Geas davanti al suo pubblico di Cinisello insegue l'1-1 (foto M.Picozzi)

Dopo il mercoledì che ha aperto le danze, ecco il primo weekend di playoff e playout per le lombarde di A1, tutte in casa: le gare-2 possono decretare i primi verdetti, nel bene o nel male, oppure venire rimandato tutto alle gare-3 della settimana pasquale.

- Chi sarebbe felice di chiudere tutto subito è Brixia: dopo la grande prestazione in gara-1 a Sassari, torna in campo sabato sera al PalaLeonessa. Servirà una prova di continuità tecnica e mentale contro un'avversaria ferita (dopo aver fatto molto meglio delle bresciane durante la "regular") ma che giocherà presumibilmente con il coltello fra i denti: potrebbe venirne fuori una partita più spigolosa e meno offensiva rispetto a quella di mercoledì. 

- Le nostre due squadre nei playoff (mentre dall'altro lato del tabellone si registra l'eliminazione a sorpresa di Campobasso per mano di Roseto) devono invece tenere aperta la serie: una sconfitta significa "season over". E' obiettivamente lo scenario più probabile per Broni, che in gara-1 ha resistito oltre le attese sul campo di Schio (salvo incassare alla fine 20 punti di scarto); ma tra dare battaglia e vincere, il passo da compiere sembra titanico, perché sull'arco dei 40 minuti il divario di risorse a disposizione è troppo netto. La "bronese per eccellenza" Zandalasini giocherà per la prima volta in un playoff di A1 nella sua città natale.

- Tutto molto più aperto per il Geas, che a Tortona ha dimostrato di essere alla pari delle avversarie (anche se in svantaggio per la maggior parte del tempo), nonostante l'assenza di Attura (scavigliata in amichevole contro Brixia, probabilmente fuori anche in G2) e le prove sottotono di Moore e Roumy. La condizione complessiva della squadra è apparsa buona. Davanti al pubblico di Cinisello, è probabile un'altra partita equilibrata fino in fondo: le rossonere rispetto a gara-1 dovranno essere migliori nei momenti cruciali per pareggiare la serie.





B: preview (25°t.) - Weekend caldo con "coda" infrasettimanale: per decidere tutto o rimandare all'ultimo turno

L'Opsa (qui in attacco) e Crema (qui in difesa) hanno buone occasioni a Melzo e Robbiano


PROGRAMMA
Mecc. Fantini Pontevico-Vittuone (sab. 28, 20.30)
Edelweiss Albino-Canegrate (sab. 28, 20.30)
BlackIron Carugate-Geas Academy (sab. 28, 19.30)
Robbiano-Crema (sab. 28, 21.00)
1A Classe BFM Milano-AS Medical Usmate (dom. 29, 18.00)
Melzo-Opsa Bresso (dom. 29, 18.00)
S. Gabriele Milano-Varese (dom. 29, 18.00)

(antic. 26°t.): Geas-Robbiano (lun. 30, 20.45)
(rec. 23°t.): Opsa-Albino (mar. 31, 21.30)
(rec. 23°t.): S. Gabriele-Geas (mer. 1/4, 21.15)

CLASSIFICA
Carugate 44; Usmate 38; Crema, Canegrate 36; Geas Academy* 28; Varese 24; BFM, Vittuone 22; Albino* 20; Pontevico 18; S. Gabriele* 16; Opsa* 14; Robbiano 10; Melzo 4(* = 1 gara in meno)

Formula:
26 giornate - prime 8 ai playoff; 9° posto: salvezza diretta; 10°-13° posto: playout; ultimo posto: retrocessione diretta

Carugate (qui in attacco) ospita il Geas; Canegrate (qui in difesa) va ad Albino - foto Service of Sport


Penultima giornata, con una "coda" infrasettimanale per un anticipo e due recuperi: avremo tutti i verdetti prima di Pasqua o saremo rimandati all'ultimo turno dell'11-12 aprile?

- Ancora al centro dell'attenzione la lotta playoff/salvezza diretta/playout. Varese ha il "match point" per assicurarsi un posto fra le prime 8: ma deve vincere in casa di un S. Gabriele che si gioca tutto fra questa partita e il recupero col Geas, senza possibilità di errore.

- Pontevico-Vittuone è un altro scontro di grande peso specifico: le bresciane non possono sbagliare, il Baskettiamo parte davanti ma deve evitare di dipendere dall'ultimo turno, in cui avrà un'altra sfida diretta contro Albino.

- Il BFM, dopo aver messo fieno importante in cascina, è chiamato a completare l'opera ma serve un'impresa contro Usmate, la quale a sua volta è motivata dalla corsa al 2° posto, in cui attualmente è in "pole position".

- Le due lotte (per playoff/salvezza e per il 2°/3° posto) s'intrecciano anche in Albino-Canegrate: entrambe reduci da sconfitta, ovviamente è l'Edelweiss a giocarsi la posta in palio più alta (le Bulldog, male che vada, arriveranno quarte), dovendo smuovere tassativamente la classifica fra oggi e martedì nel recupero con Bresso.

- Nel frattempo l'appena citata Opsa, appesa a un filo per quanto riguarda le chances residue di evitare i playout, ha un'occasione da non mancare in casa della già retrocessa Melzo; così come è favorevole il turno per Crema (in corsa per il 2° posto) sul campo di Robbiano ormai sicura dei playout.

- Infine, è sfida di pregio sul piano tecnico, ma di poca importanza per la classifica, quella fra Carugate già matematicamente prima e il Geas Academy che al 99% è quinto.