Repower Sanga Milano - Autoc. Arese Giussano Foxes 67-50(22-11, 52-30, 59-40)SANGA: Toffali 18 (7/10 da 2, 1/5 da 3), Guarneri 4 (1/2 da 2, 2/5 t.l.), Nespoli 4 (2/4 al tiro), Bestagno E. 5 (2/9 al tiro), Tava (0/3 al tiro), Allievi (0/1 da 3), Barberis 18 (6/9 al tiro, 5/6 t.l.), Colombo B. (0/2 al tiro), Marinkovic 10 (0/2 da 2, 2/7 da 3, 4/5 t.l.), Olson 8 (3/7 da 2), De Rivo (0/5 al tiro), Targa (0/4 al tiro). All. Pinotti.
Cifre top:Rimbalzi: Nespoli e Barberis 7Assist: Bestagno 4, Tava e Olson 3Valutazione: Barberis 25, Toffali 22
Totali squadra: 19/46 da 2 (41%), 5/24 da 3 (21%), 14/19 t.l. (74%); 15 r.off., 8 per., val. 81
GIUSSANO: Valli ne, Diotti 11 (5/12 al tiro), Pollini C. 3 (1/3 al tiro), Valensin 18 (3/8 da 2, 2/12 da 3, 6/6 t.l.), Colico Cec. 14 (4/8 al tiro, 5/6 t.l.), Buranella (0/3 da 2, 0/8 da 3), Vimercati (0/1 da 3), Szajtauer 4 (0/2 da 2, 4/8 t.l.), Pallavicini (0/1 da 3), Merli (0/6 da 2). All. Fracassa.
Cifre top:
Rimbalzi: Szajtauer 18
Assist: Szajtauer 3
Valutazione: Szajtauer 23, Colico 18
Totali squadra: 10/36 da 2 (28%), 5/28 da 3 (18%), 15/20 t.l. (75%); 12 r.off., 12 per., val. 44
Diotti, fra le migliori per le Foxes (foto S. Gariboldi)
Il Sanga taglia il traguardo a braccia alzate. La certezza del primato in stagione regolare, per la seconda volta nella sua storia (la prima fu nel 2023, l'anno della promozione in A1), arriva già mezz'ora prima della fine del derby contro Giussano, quando Costa esce sconfitta da S. Giovanni Valdarno. A quel punto, anche perdendo le Orange sarebbero rimaste in testa.
Ma la Repower fa ampiamente il suo, chiudendo i conti in due quarti contro le Foxes che, senza la loro top scorer, l'ex di turno Valli (problema alla schiena), vedono scendere da pochissime a quasi nulle le loro possibilità di fare l'impresa. Tredicesima sconfitta di fila e speranze affidate, per evitare il sorpasso in ottica-retrocessione diretta, all'avversaria della rivale Viterbo, cioè Empoli (in campo domenica 29).
Davanti a ospiti illustri come due glorie dell'Olimpia Simmenthal anni '70, Arthur Kenney e Giorgio Papetti, e l'argento olimpico Pierluigi Marzorati, il Sanga non si accontenta del "compitino" ma scatta fortissimo (11-2 al 4', 16-4 al 6').
All'inizio del 2° quarto, Barberis rincara la dose con una folata da 7 punti di fila (29-13); Giussano prova a lottare con Valensin, Diotti e Colico ma le altre non segnano praticamente mai; prima dell'intervallo arriva un'altra spallata milanese con Toffali ed è già "game, set e match" sia per la partita che per la missione-primato.
La ripresa non ha più nulla di dire, se non l'esordio in A2 per le giovani De Rivo, da una parte, e Vimercati, dall'altra.
Momento chiave: già i primissimi minuti, in cui l'approccio del Sanga fa capire che "ghe n'è minga", come dice la maglietta celebrativa indossata dalle Orange alla fine.




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