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domenica 8 novembre 2026

A1: gamefocus 6°t. (1) - Toi e poi D'Alie: prima gioia Brixia, cede nel finale Costa

Finalmente Brixia può esultare (foto Ronzani)

RMB Brixia-CLV Limonta Costa 91-79
(23-20, 39-42, 60-62)

BRIXIA: D'Alie 26 (8/15 al tiro, 9/10 t.l.), Scarsi 4 (2/6 al tiro), Toi 35 (9/14 da 2), Svetlikova 16 (6/13 al tiro, 4/7 t.l.), Nativi 7 (2/10 al tiro), Sabatino ne, Delboni, Bersi ne, Crippa M. 3 (1/1 da 3), Scalvini ne, Guerriero ne.  All. Zanardi.
Cifre top:
Rimbalzi: Svetlikova 8
Assist: D'Alie 10
Valutazione: D'Alie 35, Toi 28

Totali squadra: 25/45 da 2 (55%), 6/23 da 3 (26%), 23/29 t.l. (79%); 8 r.off., 9 per., val. 105

COSTA: Pilatone 16 (2/2 da 2, 4/11 da 3), Sandberg 22 (6/8 da 2, 2/5 da 3, 4/5 t.l.), Brennecke 4 (2/5 da 2), Crockett 15 (3/4 da 2, 3/4 da 3), Evans 2 (1/10 al tiro), Spinelli 9 (2/6 da 2, 5/9 t.l.), Pini ne, Tavella 6 (2/9 al tiro), Corti F. ne, Redaelli ne, Olandi 5 (2/4 al tiro). All. Bereziartua.

Cifre top:
Rimbalzi: Spinelli 9
Assist: Sandberg 5
Valutazione: Sandberg 20, Crockett 16

Totali squadra: 17/34 da 2 (50%), 12/34 da 3 (35%), 9/15 t.l. (60%); 13 r.off, 18 per., val. 79 

 La 2009 Tavella (24' in campo) a caccia del pallone e sullo sfondo Crockett (foto Ronzani)


Brixia viene fuori al momento giusto e conquista il "derby delle ultime", lasciando al palo Costa che paga l'unico blackout della sua partita dopo aver comandato per la maggior parte del tempo.
Finisce così una sfida che ha regalato emozioni, ma anche sprazzi godibili sul piano tecnico, al di là degli oggettivi limiti delle due squadre (finora) peggiori del campionato.

Hanno fatto la differenza le individualità dell'RMB: prima Toi che ha tenuto in piedi la squadra nel 1° tempo con 25 punti su 39; poi D'Alie che è salita in cattedra con 22 nella ripresa. 

Partenza a martello per entrambe, con Toi che ha da sola nel 1° quarto (19 punti) segna quasi quanto tutta la CLV-Limonta (20). Quando però cala la francese c'è il sorpasso delle Pantere, che sfiorano il 50% dal campo nella prima metà gara e toccano anche il +7 con Pilatone, Sandberg e Spinelli in evidenza. Si fa apprezzare anche la 2009 Tavella per la combattività.

Resta davanti Costa anche per tutto il 3° periodo, tranne un breve aggancio (51-51 al 25'): un botta-e-risposta ad alti ritmi in cui D'Alie comincia ad emergere ma dall'altra parte la buona circolazione-palla e gli spazi concessi dalla difesa bresciana sul perimetro, favoriscono la mano morbida di Crockett.

Si continua così fino a quasi metà dell'ultimo quarto (62-67 al 34'). Poi la difesa ospite non riesce più a contenere le incursioni di D'Alie e l'attacco perde palloni sanguinosi che Brixia trasforma in contropiede: in un amen la partita è ribaltata e chiusa dalle bresciane (82-71 a -3'30"). Costa prova a reagire ma non risale oltre un -8; alla fine il +12 è anche un buon bottino per l'RMB in ottica-doppio confronto.

Momento chiave: il parziale di 20-4 che, come detto, ribalta tutto nel cuore dell'ultimo quarto. Oltre ai colpi di D'Alie, importanti quelli di Svetlikova e le triple di Nativi e Crippa.











 




venerdì 6 novembre 2026

A1: preview (6°t.) - Sabato pre-sosta: Brixia-Costa, chi sblocca lo zero? Big match Geas, chance Broni

Il Geas, qui in attacco, va a Campobasso; Brixia, qui in difesa, ospita Costa

PROGRAMMA
Reyer Venezia-Derthona
Campobasso-Geas Sesto S.G. (sab. 7, 20.30)
Roseto-Schio
S. Martino-Livorno
RMB Brixia-CLV Limonta Costa (sab. 7, 20.30)
Battipaglia-Logiman Broni (sab. 7, 20.30)

CLASSIFICA: Schio 10; Venezia*, BCC Derthona, Geas 8; S. Martino 6; Campobasso, Livorno, Broni, Roseto 4; Battipaglia 2; Costa*, Brixia 0. (* 1 gara in meno)

Formula: prima fase da 22 giornate - seconda fase ("Round of Challenges") con altre 4 giornate - prime 8 ai playoff, dalla 9^ alla 12^ ai playout (1 retrocessione)


E' in arrivo la sosta per le nazionali e dunque, come d'abitudine, l'A1 anticipa al sabato per dare più tempo alle giocatrici di raggiungere i raduni.

- "Derby della paura"? Non esageriamo, perché con la formula senza retrocessioni dirette, l'importante è essere pronti nei playout. Ma di sicuro Brixia-Costa conta molto per entrambe le lombarde finora inchiodate a zero punti. Quattro sconfitte per la CLV-Limonta, scarto medio 37,8 punti; cinque k.o. l'RMB, scarto medio 34,5 punti. Insomma lontane dalla competitività. Ma stavolta per tutte e due c'è l'occasione concreta di vincere, guadagnando fiducia e lasciando l'avversaria al palo. Favorita col 54% Brixia, perché è in casa e ha mostrato qualche segnale in più nelle ultime partite; però tra "prenderne il meno possibile" e fare risultato la differenza non è poca.

- E' un big match per il Geas in Molise, sul parquet di una delle sue avversarie più classiche degli ultimi anni, Campobasso. Anche in questa stagione le due sono accreditate di lottare per le stesse posizioni, ma finora le sestesi stanno andando meglio (4 vinte-1 persa contro 2-3). Le rossonere sono in striscia vincente da 4 partite fra campionato ed Eurocup mentre la Magnolia dell'ex Gina Conti (Kacerik e Nicolodi lo sono sull'altro fronte) ha perso le ultime 3. Ma proprio per questo sarà motivata a non perdere altro terreno. Un successo lancerebbe in modo ancora più deciso il Geas nella lotta per il terzo-quarto posto. Pronostico alla pari. 

- Trasferta lunga, su un campo caldo, ma tecnicamente abbordabile per Broni. Esaurita la "fase inferno" del calendario, da cui è uscita bene con le vittorie su Derthona e Campobasso, la Logiman ora punta a risalire la classifica. Battipaglia, allenata dall'"ex" Zara, finora ha vinto solo con Costa; ha un discreto reparto-straniere ma se le biancoverdi sono le stesse delle ultime partite, sono favorite col 58%.



mercoledì 4 novembre 2026

A1: recap (5°t.) - Occhio a Broni! Geas galoppo-derby, Brixia qualcosa, Costa nulla

Il pubblico di Broni ha di che essere fiero delle sue 

 
PROGRAMMA
Livorno-Reyer Venezia 82-90
Schio-Battipaglia 100-63
Logiman Broni-Campobasso 63-56
Geas Sesto S.G.-RMB Brixia 98-66
CLV-Limonta Costa-S. Martino 46-99
BCC Derthona-Roseto 79-59

CLASSIFICA: Schio 10; Venezia*, BCC Derthona, Geas 8; S. Martino 6; Campobasso, Livorno, Broni, Roseto 4; Battipaglia 2; Costa*, Brixia 0. (* 1 gara in meno)

Formula: prima fase da 22 giornate - seconda fase ("Round of Challenges") con altre 4 giornate - prime 8 ai playoff, dalla 9^ alla 12^ ai playout (1 retrocessione)
 
Hayes protagonista nella vittoria-Geas
 
Resiste il trio di inseguitrici di Schio, tra cui il Geas (Venezia ha una partita in meno ed è imbattuta).
Attardata, fra le favorite, Campobasso, mentre S. Martino sorprende in positivo. Broni avrà ora un calendario migliore. Le due lombarde di coda si affronteranno nel prossimo turno. 
 

BRONI - Se l'impresa a Tortona era frutto di una fiammata improvvisa al termine di una partita virtualmente persa, questa contro Campobasso (prima gioia casalinga stagionale) è costruita con una supremazia costante da metà 3° quarto in avanti. E' una Logiman che sembra crescere ogni settimana. Ha avuto il calendario più duro possibile nelle prime 5 giornate, affrontando le massime candidate ai primi 5 posti: ne esce con 4 punti più due sconfitte "lottate" contro Venezia e Schio.  E soprattutto con un'identità già notevole per un gruppo nuovo.

GEAS - Vele gonfie. Più di 30 triple a bersaglio in 4 giorni fra Eurocup e campionato; recuperate White e Hayes (quest'ultima mvp contro Brixia); classifica che sorride, anche se devono ancora arrivare scontri diretti importanti. Positiva anche la crescita delle italiane. Certo non era il test più probante, quello con le bresciane, però conta non solo il risultato ma anche il modo in cui lo si ottiene: se contro Battipaglia aveva sofferto molto, il Geas stavolta ha gestito tutto con autorità. Mercoledì 4, altra sfida cruciale per il passaggio del turno in Eurocup.


BRIXIA - Nonostante il meno 32 nel derby, è difficile bocciarla perché, in rapporto ai mezzi disponibili, fa quello che può, certo grazie alla giornata di grazia di Amandine Toi (che finora aveva già fatto cose discrete ma non i numeri sciorinati al PalaAllende) ma anche a un'applicazione collettiva: non stende il tappeto rosso alle avversarie ed è quantomeno apprezzabile. Resta l'inadeguatezza al livello medio dell'A1, in attesa di sperabili rinforzi. In difesa, o copre l'area facendosi martellare da 3 (come nelle ultime due partite), o subisce sistematicamente da sotto (come nelle prime 3). Nella prossima ha l'occasione d'oro con Costa.


COSTA - Coach Bereziartua, nella conferenza-stampa di fine partita, ha chiesto scusa al pubblico di Costa, non per la sconfitta (messa ampiamente in conto) ma per l'atteggiamento passivo, che le sue non possono permettersi. Per fortuna la stagione è lunga e ogni giudizio può essere riscritto, a partire da sabato contro Brixia. Ora come ora, però, dopo il meno 53 in casa con San Martino, viene solo da rimpiangere che Costa non abbia perso la finale di A2 della scorsa primavera: così non avrebbe dovuto smantellare la squadra, sostituendo le protagoniste costruite in casa con gente insipida presa da fuori, che si fa massacrare brutalmente da un'avversaria buona ma che non è Schio, né Venezia. Naturalmente non stiamo chiamando in causa le 2009-10 che sono state, anzi, l'unica nota lieta. 

 

martedì 3 novembre 2026

A1: gamefocus 5°t. (3) - Costa non c'è, San Martino infierisce: meno 53


Costa sovrastata in tutto da S. Martino 

CLV Limonta Costa-S. Martino di Lupari 46-99
(11-31, 19-57, 29-80)

COSTA: Pilatone 7 (3/9 al tiro), Sandberg (0/2 al tiro), Brennecke 4 (2/4 al tiro), Crockett 11 (1/8 da 2, 3/8 da 3), Evans 5 (1/10 al tiro), Spinelli 2 (0/7 al tiro), Calvanese 2 (1/1 da 2), Pini 6 (2/3 da 2), Tavella 7 (3/6 al tiro), Redaelli ne, Olandi 2 (1/4 al tiro). All. Bereziartua.
Cifre top:
Rimbalzi: Crockett, Evans e Spinelli 5
Assist: Olandi 4
Valutazione: Tavella 9

Totali squadra: 11/37 da 2 (29%), 6/25 da 3 (24%), 6/9 t.l. (67%); 11 r.o., 25 per., valut. 32

S. MARTINO: Guyer 22, Georgieva 21, Sjokvist 17
Totali squadra: 28/54 da 2 (51%), 12/28 da 3 (42%), 7/8 t.l. (87%); 16 r.off., 11 per., valut. 146 
 
Reduce dal turno di riposo, Costa non riesce a riproporre quei segnali di competitività (almeno parziale) che aveva mostrato due settimane prima, sempre in casa, con Roseto. 
 
Non è una corazzata, San Martino, eppure dall'inizio alla fine sembra di due o tre categorie superiore alla CLV-Limonta, che ha in giornata stortissima il poker straniero più Spinelli e non può certo tenere botta con le più giovani, anche se proprio da loro arrivano gli unici (sia pur piccoli) sorrisi. La 2009 Tavella (miglior valutazione, oltretutto) e la 2010 Calvanese segnano i loro primi punti in A1; l'altra 2010 Pini (che aveva già segnato la volta scorsa) ha a sua volta qualche spunto positivo. Ma nel complesso la notte è fonda: 19-65 dopo 2 quarti e mezzo, 36-88 a 5' dalla fine, eccetera. 
 
Peraltro la stagione è lunga e lo strazio di oggi può diventare la soddisfazione di domani, se Costa saprà reagire.

Momento chiave: i primi 5 minuti (4-16) in cui San Martino mette sul parquet intensità, segna quando vuole, ruba palloni, mentre le Pantere subiscono e basta. Ci sarebbe, in realtà, tutto il tempo per scuotersi e risalire ma non succede, anzi.  

A1: gamefocus 5°t. (2) - "Bum bum" Geas (17 triple) domina il derby e resta in alto. Brixia, brava Toi


 Toi qui batte la difesa-Geas. Ma non basta a Brixia (foto Ronzani)
 
Geas Sesto S.G.-RMB Brixia 98-66
(24-16, 53-33, 76-56)

GEAS: Okosun 17 (6/10 da 2, 5/6 t.l.), Cornelius 2 (1/6 al tiro), White 16 (2/5 da 2, 4/7 da 3), Toffolo 12 (4/7 al tiro), Hayes 21 (3/5 da 2, 5/9 da 3), Kacerik ne, Appetiti 2 (1/2 da 2), Merisio 5 (2/8 al tiro), Nicolodi 13 (0/2 da 2, 3/7 da 3, 4/6 t.l.), Turel 10 (3/6 al tiro). All. Zanotti.
Cifre top:
Rimbalzi: Hayes 9
Assist: Nicolodi 6
Valutazione: Hayes 29, Okosun 21, Nicolodi 20 

Totali squadra: 17/32 da 2 (53%), 17/43 da 3 (39%), 13/18 t.l. (72%); 18 r.off., 10 per., valut. 122  

BRIXIA: D'Alie 7 (3/7 da 2), Scarsi 1 (0/1 da 2), Delboni 6 (3/4 da 2), Svetlikova 13 (5/12 al tiro), Toi 34 (10/12 da 2, 3/7 da 3, 5/6 t.l.), Sabatino, Crippa M. (0/1 al tiro), Balzani (0/1 al tiro), Scalvini ne, Guerriero ne, Nativi 5 (1/5 al tiro). All. Zanardi.
Cifre top:
Rimbalzi: Svetlikova 11
Assist: D'Alie 5
Valutazione: Toi 26, Svetlikova 14

Totali squadra: 21/36 da 2 (58%), 4/14 da 3 (28%), 12/19 t.l. (63%); 6 r.off., 26 per., valut. 61 

 
Derby con poche emozioni nell'andamento ma non privo di divertimento. Il Geas è in un buon momento, ha anche recuperato White (fuori però Kacerik) e sembra ricavare più carica che stanchezza dal doppio impegno campionato-Eurocup. Così si prende il secondo derby stagionale, dopo quello con Broni, sfiorando quota 100. Quarta vittoria in 5 gare e posizione confermata a ridosso della capolista Schio.
 
Brixia è ancora in fase di ricostruzione; ci mette quantomeno dignità nel subire meno danni possibili, ma non può essere competitiva contro un roster di qualità come quello rossonero. Strappa applausi Amandine Toi con un repertorio offensivo completo: incursioni a difesa schierata, contropiedi, triple.
 
Dall'altra parte però ci sono 6 giocatrici in doppia cifra e c'è un attacco che martella alla grande dall'arco (come già 4 giorni prima in coppa), con numeri "esagerati" alla luce delle scelte, o meglio necessità, difensive di Brixia che cercando di proteggere l'area lascia metri sul perimetro. All'intervallo le sestesi hanno già 30 tentativi dall'arco (!), di cui 11 a bersaglio. Nella ripresa si... moderano con un 6/13 comunque ottimo. 
 
L'andamento vede il Geas scattare forte (24-11 all'8') a fronte della solita partenza a handicap delle bresciane, che poi risalgono con Toi (29-24 al 14'); ma la seconda spallata sestese è già decisiva. 
Nel 3° quarto il margine rimane stabile, nell'ultimo il Geas arrotonda oltre il +30. 
 
Momento chiave: di fatto è la differenza fra i due roster, che rende squilibrato il confronto. Nella partita, sono i 6 minuti finale del 2° quarto, con un parziale di 24-9 per il +20 a metà gara, virtuale "game over". 
 
 

 

lunedì 2 novembre 2026

A1: gamefocus 5°t. (1) - Questa Broni fa sognare: cresce alla distanza e stende Campobasso

Tiro libero per Jasa; si vedono anche Stuelke e Crippa (foto M.Picozzi)

Logiman Broni - Campobasso 63-56
(11-14, 32-33, 45-43)
BRONI: Battle 8 (4/7 da 2), Togliani A. 9 (2/5 al tiro, 4/4 t.l.), Jasa 13 (1/5 da 2, 2/4 da 3, 5/6 t.l.), Winkowska 10 (4/10 da 2), Stuelke 13 (5/15 da 2, 3/8 t.l.), Tibaldi ne, Moroni, Sanogo ne, Pastore G. ne, Manizza, Gianolla 4 (2/8 al tiro), Crippa M. 6 (1/4 al tiro, 3/4 t.l.). All. Diamanti.
Cifre top:
Rimbalzi: Stuelke 12
Assist: Crippa 3
Valutazione: Jasa 13, Togliani 11
Totali squadra: 17/47 da 2 (36%), 4/11 da 3 (36%), 17/24 t.l. (70%); 15 r.off., 14 perr., val. 62

CAMPOBASSO: E. Scott 15, Morrison 11, Madera 10
Totali squadra: 16/32 da 2 (50%), 2/15 da 3 (13%), 18/21 t.l. (85%); 3 r.off., 15 per., val. 53

Ormai è più una conferma che una sorpresa: Broni è da corsa, in questo campionato. Dopo l'impresa in rimonta a Tortona, e le sconfitte logiche, ma ben lottate, con Venezia e Schio, la Logiman piazza la zampata su un'avversaria da metà alta di classifica come Campobasso. 
Vittoria del collettivo, senza prestazioni individuali eclatanti ma tutte funzionali.

Nel primo tempo le biancoverdi faticano al tiro (9/25 da 2) e devono aggrapparsi al carattere per evitare (con rimbalzi offensivi e tiri liberi) la fuga delle molisane: obiettivo centrato perché le ospiti comandano sì, ma non oltre un +9 verso metà 2° quarto, distacco che Broni recupera all'intervallo (meno 1 dopo anche un aggancio).

Campobasso rilancia la spinta a inizio ripresa (32-39 al 22'), ma la Logiman riesce ad alzare la qualità della prestazione mantenendo alta l'intensità già messa in precedenza; così la freccia della partita si inverte, da meno 7 a +7, tra fine 3° e inizio 4° periodo: e la prima fuga è già quella buona, Campobasso rimane a distanza in un finale gestito con lucidità dalle biancoverdi. 

Momento chiave: il parziale di 18-4 che, come detto, svolta la gara dopo il break ospite d'inizio ripresa. Decisivo soprattutto l'avvio dell'ultimo quarto, con una tripla di Jasa, su ottima circolazione-palla, e un piazzato di Gianolla dal lato sinistro; il tutto supportato da una difesa che soffoca le manovre di Campobasso.

sabato 31 ottobre 2026

A1: preview (5°t.) - Derby Geas-Brixia; in casa Broni e Costa per sorprendere

Brixia contro Geas in precampionato (foto K.Guerriero)

PROGRAMMA
Livorno-Reyer Venezia
Schio-Battipaglia
Logiman Broni-Campobasso (dom. 1, 18.00)
Geas Sesto S.G.-RMB Brixia (dom. 1, 18.00)
CLV-Limonta Costa-S. Martino (dom. 1, 18.00)
BCC Derthona-Roseto

CLASSIFICA: Schio 8; Venezia*, BCC Derthona, Geas 6; Campobasso, S. Martino, Livorno, Roseto 4; Battipaglia, Broni 2; Costa*, Brixia 0. (* 1 gara in meno)

Formula: prima fase da 22 giornate - seconda fase ("Round of Challenges") con altre 4 giornate - prime 8 ai playoff, dalla 9^ alla 12^ ai playout (1 retrocessione)

Costa (qui Sandberg al tiro) torna in campo dopo il riposo (foto S.Binda)


- Tutte le lombarde in campo nella domenica che apre il novembre dell'A1. C'è il secondo derby della stagione: Geas-Brixia, con le sestesi nettamente favorite dopo aver saputo fare "di necessità virtù" vincendo sia in campionato sia in Eurocup nonostante le assenze. Obiettivo ora per le sestesi consolidarsi nel gruppo che insegue la tritacarne Schio. Per le bresciane è quello di confermare la competitività trovata nella scorsa partita, pur persa contro S. Martino; chiaro che se poi ci fosse l'occasione di fare anche risultato, D'Alie e compagne ci proverebbero. Ma sarebbe una grossa sorpresa.

- Meno sorprendenti sarebbero le vittorie di Broni e Costa, ma entrambe sono sfavorite. La Logiman ospita un'altra "big" in casa, dopo aver già ricevuto, e fatto sudare, Venezia e Schio; ora tocca a Campobasso dell'ex Madera, meno "ingiocabile" rispetto alle corazzate venete, ma pur sempre una squadra che punta alla fascia alta. Serve un'impresa simile a quella che la squadra di Diamanti ha saputo compiere a Tortona. 
Per la CLV-Limonta è il ritorno in campo dopo il turno di riposo, che ha consentito a coach Bereziartua di mettere la squadra in cantiere per i lavori di "aggiustamento" dopo le prime 3 partite di inevitabile rodaggio. Segnali di crescita s'erano già visti nonostante la sconfitta con Roseto; stavolta con S. Martino non è follia pensare di fare risultato, o perlomeno di contenderlo fino in fondo, per quanto il rinnovatissimo team veneto guidato dalla giovane "bandiera" Guarise stia avendo un discreto inizio di stagione e si presenti da favorito al "Costa Dome".

giovedì 29 ottobre 2026

Eurocup: gamefocus (3°t.) - SuperGeas domina a suon di triple ed è 2° a fine andata

Esulta la panchina Geas per una delle 14 triple di serata

Geas Sesto S.G. - Alba Berlino 70-54
(24-15, 38-31, 53-40)

GEAS: Okosun 17 (7/20 da 2), Cornelius 12 (2/4 da 2, 2/4 da 3), White ne, Connelli, Kacerik 9 (3/6 al tiro), Toffolo 3 (1/5 al tiro), Appetiti, Merisio 6 (2/5 da 3), Nicolodi 9 (0/4 da 2, 3/4 da 3), Hayes 4 (1/6 al tiro), Magni (0/1 da 3), Turel 12 (4/4 da 3). All. Zanotti.
Cifre top:
Rimbalzi: Okosun 13, Nicolodi 8
Assist: Cornelius 6
Valutazione: Cornelius e Nicolodi 18
Totali squadra: 11/36 da 2 (31%), 14/28 da 3 (50%), 8/11 t.l. (73%)
ALBA: Wallack e Hartmann 9
Totali squadra: 15/41 da 2 (37%), 4/21 da 3 (19%), 12/15 t.l. (80%)

Altra partita del girone: Castors Braine-Panathinaikos 66-84 // CLASS.: Panath. 3-0; Geas (+15), Braine (-4), Alba (-11) 1-2.


Serata perfetta per il Geas. Non solo per la vittoria a suon di triple, addirittura 14/28, sull'Alba Berlino (club tedesco soprattutto maschile ma comunque un "nome" del basket europeo), ma anche per il secondo posto in classifica a fine andata, grazie alla differenza-canestri favorevole nella tripla parità con Braine e la stessa Berlino. Ricordiamo che passano le prime due del girone più le 4 migliori terze sui 12 gruppi, quindi l'abbondante +18 messo in cascina dalle sestesi può essere molto prezioso.

Il Geas recupera Hayes ma manca ancora White. C'è però la mano caldissima delle italiane dall'arco, già in evidenza (soprattutto Turel e Nicolodi) nel primo break, dopo la metà del quarto iniziale. 
Toccato il +12 all'inizio del secondo, le rossonere sbagliano un po' troppo da sotto (Okosun intraprendente come sempre ma imprecisa) e le tedesche si riavvicinano.

Nel 3° quarto le sestesi sono brave a mantenere le distanze con un difesa solida, poi ancora una tripla, con Merisio, fissa il +13 al 30'. 
E' l'antipasto dei fuochi d'artificio d'inizio 4° periodo: 2 minuti strepitosi per il Geas che demolisce Berlino con 4 triple e un contropiede (parziale di 14-0), toccando poi anche il +28.
Finale con l'ingresso delle più giovani (Magni, Appetiti e negli ultimi secondi anche Connelli, all'esordio).

Momento-chiave: quei 2 minuti di fuoco nell'ultimo quarto uccidono la partita, ma a indirizzarla è già il break di fine 1° quarto.

martedì 27 ottobre 2026

A1: recap (4°t.) - Geas guerriero (ora Coppa). Broni, sogno e rabbia. Brixia, qualche segnale

Okosun in contesa e, sulla destra, Kacerik: protagoniste Geas a Roseto (foto M.Di Giovannantonio)


RISULTATI
Logiman Broni-Schio 73-82
Battipaglia-Livorno 70-79
Roseto-Geas Sesto S.G. 38-58
RMB Brixia-S. Martino 71-83
Campobasso-BCC Derthona 62-68 d.t.s.
Reyer Venezia-CLV Limonta Costa rinv. (25/11)

CLASSIFICA: Schio 8; Venezia*, BCC Derthona, Geas 6; Campobasso, S. Martino, Livorno, Roseto 4; Battipaglia, Broni 2; Costa*, Brixia 0.

Formula: prima fase da 22 giornate - seconda fase ("Round of Challenges") con altre 4 giornate - prime 8 ai playoff, dalla 9^ alla 12^ ai playout (1 retrocessione)

Broni all'attacco sulla stampa locale (La Provincia Pavese)

Turno incompleto per le lombarde: Costa ha posticipato di un mese la partita a Venezia. Nel big match di giornata, vinto dal BCC-Derthona a Campobasso, doppia cifra per Frustaci (11). Le piemontesi tallonano le due corazzate venete insieme al Geas.


GEAS - Fuori due straniere (Hayes e White); campo difficile; le fatiche di Eurocup nelle gambe (e mercoledì 28 c'è un altro impegno importante a Cinisello contro l'Alba Berlino): insomma un passo falso a Roseto era possibile se non probabile per le rossonere. Che invece ne vengono fuori benissimo, mettendo sul piatto difesa (38 punti subiti) e sacrificio collettivo per compensare la coperta corta. Da notare la prestazione di Kacerik dopo i problemi fisici d'inizio stagione. La classifica sorride.

BRONI - Comandare di 15 punti su Schio: non ci riescono le migliori d'Europa, in questo periodo, ci riesce la baldanzosa Logiman con un inizio di fuoco che fa il paio col finale altrettanto esplosivo di 7 giorni prima a Tortona. Eppure il clan biancoverde finisce "incazzato" per un arbitraggio che, per stessa ammissione di coach Diamanti, non ha deciso l'esito (la corazzata avrebbe comunque trovato il modo di vincere), ma nel primo tempo ha agevolato il rapido recupero e allungo della capolista con 25 tiri liberi a favore. La classifica dice solo 1 vinta-3 perse per Broni, ma il calendario sarà meno ripido più avanti.

BRIXIA - Dopo 3 batoste da 40 e più punti di scarto, una prestazione onesta, stando alla pari fino a metà 3° quarto (o meglio, rimediando alla solita partenza a handicap) è quantomeno incoraggiante, anche se poi la grandinata di triple di S. Martino chiude i giochi in anticipo. Con una rotazione cortissima da 6 giocatrici, del resto, era quasi impossibile resistere fino in fondo. Si spera che arrivino rinforzi, ma il più recente (Burke) è durato una partita. Se non altro, l'arte di soffrire è già stata ben affinata a Brescia negli anni passati...

lunedì 26 ottobre 2026

A1: gamefocus 4°t. (3) - Broni, inizio incredibile. Poi Schio si sveglia (a suon di tiri liberi)

Stuelke a canestro durante l'esaltante partenza biancoverde (foto M.Picozzi)

Logiman Broni - Famila Schio 73-82
(21-22, 35-46, 52-73)
BRONI: Battle 10 (3/10 al tiro, 4/4 t.l.), Togliani A. 6 (1/4 al tiro, 4/4 t.l.), Jasa 14 (1/3 da 2, 4/6 da 3), Winkowska 12 (6/11 al tiro), Stuelke 6 (3/5 da 2), Tibaldi ne, Moroni 4 (2/5 al tiro), Sanogo ne, Pastore ne, Manizza ne, Gianolla 19 (6/9 da 2, 2/4 da 3), Crippa M. 2 (1/6 al tiro). All. Diamanti.
Cifre top:
Rimbalzi: Stuelke 7
Assist: Stuelke 3
Valutazione: Jasa e Gianolla 15
Totali squadra: 18/41 da 2 (43%), 5/17 da 3 (29%), 15/20 t.l. (75%); 14 r.off., 18 per., val. 71

SCHIO: Keys 16, Conde 11, Panzera 10
Totali squadra: 22/39 da 2 (56%), 5/14 da 3 (35%), 23/30 t.l. (76%); 5 r.off., 16 per., val. 89

Da quando abbiamo visto l'Italia sfiorare la vittoria sugli Usa ai Mondiali, niente sembra più impossibile. Ma nemmeno il più fanatico dei "Viking" bronesi poteva credere che dopo 3'20" fra la Logiman e Schio, il punteggio sarebbe stato 15-0. Non per le vincitutto venete, ma per le biancoverdi dell'Oltrepò. Che venivano dalla vittoria a Tortona segnando gli ultimi 18 punti della partita: quindi un 33-0 a cavallo delle due partite, contro avversarie di primo livello, per Broni. 

Il pubblico di casa deve rinunciare alla visita della bronese per eccellenza, Zandalasini (impegnata nelle finali Wnba), ma si esalta per quei 200 secondi ai limiti della perfezione da parte di Broni, che segna da ogni parte, ruba palloni, fa venire il mal di testa a Schio che si rifugia in timeout. 

Poi è logico, Schio è troppo forte e ci mette poco per annullare tutto lo scarto e sorpassare già a fine 1° quarto, con una zone-press che provoca palle perse alla Logiman. Che resiste fino a metà 2° periodo, poi subisce il break di fatto già decisivo (35-46 all'intervallo). Diamanti si arrabbia e prende tecnico: già 25 tiri liberi per le ospiti in metà gara contro 6 per Broni.

Schio poi dà un'altra spallata con un uno 0-8 nel finale del 3° quarto, chiuso da una tripla di Panzera. Nel finale, con Gianolla in evidenza, Broni è generosa nel lottare per ridurre lo scarto e ci riesce. 

Momento chiave: quando si spegne la fiammata iniziale di Broni. Ma la superiorità di Schio prima o poi sarebbe venuta fuori. 

domenica 25 ottobre 2026

A1: gamefocus 4°t. (2) - Brixia s'inchina alle triple di S. Martino. Ma stavolta c'è partita

Brixia, passi avanti anche se non è bastato (foto Ronzani)

RMB Brixia - S. Martino 71-83
(12-19, 37-39, 52-60)

BRIXIA: D'Alie 14 (1/4 da 2, 3/5 da 3), Scarsi 4 (1/5 da 2), Svetlikova 18 (8/14 al tiro), Toi 22 (4/5 da 2, 4/8 da 3), Nativi 10 (3/8 al tiro), Sabatino ne, Crippa M. 3 (1/3 da 3), Balzani, Scalvini ne, Guerriero ne. All. Zanardi.
Cifre top:
Rimbalzi: Svetlikova 10
Assist: Toi 5, D'Alie 4
Valutazione: Toi 18, Svetlikova 16
Totali squadra: 16/28 da 2 (57%), 9/24 da 3 (37%), 12/16 t.l. (75%); 12 r.off., 24 per., val. 77

S. MARTINO: Sjoekvist e Guarise 19, Herminjard 17
Totali squadra: 12/33 da 2 (36%), 16/34 da 3 (47%), 11/12 t.l. (91%); 13 r.off., 12 per., val. 91
 
Almeno c'è stata una partita. Le premesse per Brixia erano pessime: 3 sconfitte dai 40 punti in su nelle prime 3 giornate; sparita l'americana Burke che era appena arrivata; rotazione cortissima da 6 giocatrici. Ma chi c'è fa il possibile, per l'RMB; e San Martino non è fuori portata. 
 
Così, smaltita la solita partenza "a handicap" (4-17 dopo 7'30"), le biancoblù iniziano a macinare, guidate dall'ex di turno D'Alie. 
Poi uno sprazzo di Nativi, uno di Toi ed è parità a metà 2° quarto (27-27). Le venete si rilanciano a +7, di nuovo Brixia ricuce (meno 1 all'intervallo). Pesano sulle bresciane le 13 perse e le 7 triple subite a metà gara ma il 50% al tiro è da apprezzare.

A inizio ripresa, altra risalita dell'RMB fino a impattare (47-47 al 25'30") ma la speranza finisce lì perché S. Martino scappa di nuovo via a suon di triple contro la zona, e stavolta D'Alie e compagne non ne hanno più. La coperta è corta: nelle scorse partite le bresciane subivano troppi canestri in area, stavolta si chiudono meglio ma si espongono sul perimetro.
Le venete, martelli da 3, toccano anche il +16 nell'ultimo quarto; va dato atto però a Brixia di lottare fino in fondo per contenere il passivo.

Momento chiave: le 4 triple quasi di fila per S. Martino dopo l'ultima parità a metà 3° quarto.

A1: gamefocus 4°t. (1) - Bunker Geas: senza due straniere sbanca Roseto

Insolita doppia cifra per Kacerik, qui in duello lombardo con Bernardi (foto M. Di Giovannantonio)


Panthers Roseto - Geas Sesto S.G. 38-58
(13-17, 28-31, 31-43)

GEAS: Okosun 16 (5/16 al tiro, 6/8 t.l.), Cornelius 12 (4/15 al tiro), Kacerik 10 (3/6 al tiro), Toffolo 7 (2/10 al tiro), Turel 6 (2/9 al tiro), White ne, Appetiti, Merisio 3 (1/4 da 3), Nicolodi 2 (1/10 al tiro), Hayes ne, Magni 2 (1/3 da 2). All. Zanotti.
Cifre top:
Rimbalzi: Okosun 18, Kacerik e Toffolo 7
Assist: Cornelius 5
Valutazione: Okosun 24, Kacerik 16
Totali squadra: 13/48 da 2 (27%), 6/25 da 3 (24%), 14/17 t.l. (82%); 19 r.off., 8 per., val. 71
ROSETO: Dotto 16, Reichert 9
Totali squadra: 11/39 da 2 (28%), 3/12 da 3 (25%), 7/14 t.l. (50%); 7 r.off., 18 per., val. 33 

Questo Geas sa fare di necessità virtù. Senza le infortunate Hayes e White (oltre a Cancelli fuori da inizio stagione), una trasferta in mezzo a due impegni di Eurocup aveva tutte le condizioni per far pagare il conto alle rossonere. 

Invece, oltre ogni aspettativa, dominano le sestesi, che confezionano una prova di sacrificio e di sostanza, compensando l'imprecisione al tiro con il dominio a rimbalzo offensivo (19), e con una difesa che costringe Roseto a una clamorosa "magra" realizzativa: addirittura 10 punti in tutto il 2° tempo.
 
A essere onesti, le abruzzesi ci hanno messo anche del loro, sbagliando anche l'insbagliabile; certo non capita spesso di vincere di 20 pur tirando con il 26% dal campo. Però nei momenti importanti il Geas ha anche attaccato con intelligenza, perdendo pochi palloni, fattore che insieme ai rimbalzi offensivi ha permesso di avere molti più possessi delle padrone di casa.

Il primo tempo è in equilibrio ma con le rossonere a fare l'andatura (+4 al 10', 17-22 al 15', +3 all'intervallo), trascinate da Okosun. E' l'ex di turno Dotto a tenere a galla Roseto, quasi da sola, con 16 punti su 28 della squadra.

Nella ripresa, spenta anche la play veneta, le Panthers non segnano davvero mai (3 punti nel 3° quarto con 1/14 dal campo), così il Geas allunga con Cornelius e Kacerik, poi con una tripla di Turel per il +13.

Nell'ultimo quarto le rossonere non pagano la fatica della coppa e delle rotazioni corte: restano sempre "sul pezzo" e Roseto non si sblocca. Il Geas invece segna quel tanto che basta per mettere al sicuro la partita (33-48 al 35'). Merisio sigilla con una tripla.

Momento chiave: l'inizio del 3° quarto.

sabato 24 ottobre 2026

A1: preview (4°t.) - Brixia per scuotersi, Geas tieni duro, Broni se hai miracoli... Riposo Costa

Partita da grande ex di turno per D'Alie contro S. Martino


PROGRAMMA (tutte domenica 25, ore 18)
Logiman Broni-Schio 
Battipaglia-Livorno
Roseto-Geas Sesto S.G.
RMB Brixia-S. Martino
Campobasso-BCC Derthona
Reyer Venezia-CLV Limonta Costa rinv. (25/11)

CLASSIFICA: Schio, Venezia 6; BCC Derthona, Campobasso, Geas, Roseto 4; S. Martino, Battipaglia, Broni, Livorno 2; Costa, Brixia 0.

Formula: prima fase da 22 giornate - seconda fase ("Round of Challenges") con altre 4 giornate - prime 8 ai playoff, dalla 9^ alla 12^ ai playout (1 retrocessione)

Per Broni (qui Gianolla) serve un miracolo con Schio (foto M.Picozzi)

- Speriamo che Brixia parli sul campo. In settimana si è letto in Rete che il ritiro di Tagliamento è ufficiale e che l'americana Burke ha già lasciato la squadra dopo una sola partita giocata. Ma sui canali della società non è uscito nulla al riguardo. Di certo c'è che l'RMB, nelle prime 3 giornate, ha incassato altrettante "scoppole" dai 40 punti di scarto in su. Necessario quindi dare un segnale almeno di competitività: e in casa contro S. Martino l'occasione c'è. Partita speciale per Rae D'Alie che con le Lupe venete ha giocato per 3 intense stagioni.

- Il Geas deve stringere i denti. E' il periodo stagionale di massima concentrazione di impegni, campionato e coppa senza riposo, e se a questo si sommano gli infortuni, come quelli di Hayes e White avvenuti mercoledì contro il Panathinaikos (dopo Kacerik, Turel, Cancelli già fermate da guai fisici più  o meno lunghi), è inevitabile che trasferte come quella di Roseto, squadra peraltro già temibile di suo (semifinalista lo scorso anno, anche se ha cambiato quasi tutte), diventano ad alto rischio. Le rossonere dovranno essere brave a fare di necessità virtù, sperando di recuperare almeno una delle due straniere k.o.

- Se a Broni per fare l'impresa a Tortona, nel turno scorso, sono bastati 5 minuti di fuoco, stavolta contro Schio ne servirebbero 40, e forse nemmeno basterebbero... Le tricolori finora sono imbattute fra A1 ed Eurolega. Un pianeta a parte. La Logiman penserà a fare il suo, sapendo che una sconfitta contro la corazzata non sposta nulla nell'economia della stagione. Peccato per l'assenza della bronese per eccellenza, Zandalasini, impegnata nelle finali Wnba.

- Partita rinviata, invece, per Costa, causa impegni europei di Venezia.  

mercoledì 21 ottobre 2026

Eurocup: gamefocus (2°t.) - Geas ancora sconfitto nel finale dopo un +11

Okosun brillante soprattutto nel primo tempo

Geas Sesto S.G. - Panathinaikos Atene 65-75
(17-25, 41-35, 53-58)

GEAS: Okosun 21 (9/18 al tiro), Cornelius 3 (1/12 al tiro), White 15 (5/7 da 2, 1/8 da 3), Kacerik 6 (2/2 da 3), Toffolo 2 (1/3 al tiro), Appetiti ne, Merisio (0/3 al tiro), Nicolodi 2 (1/5 al tiro), Hayes 10 (2/2 da 2, 2/2 da 3), Magni ne, Turel 6 (2/7 da 3). All. Zanotti.
Cifre top:
Rimbalzi: Okosun 21, Toffolo 7
Assist: Cornelius 5
Valutazione: Okosun 32
Totali squadra: 19/38 da 2 (50%), 7/31 da 3 (23%), 6/7 (86%); 18 r.off., 18 per., val. 69
PANATH.: Bejedi 21, Cave 17, Formann 15
Totali squadra: 18/38 da 2 (47%), 8/21 da 3 (38%), 15/19 t.l. (79%); 12 r.off., 16 per., val. 86

Altra partita del girone: Alba Berlino-Castors Braine 75-68 - CLASS.: Panath. 2-0; Alba 1-1; Braine 1-1; Geas 0-2


Nella sfida di prestigio con un "grande nome" del basket europeo come il Panathinaikos, sconfitta per il Geas in semi-fotocopia della settimana prima in Belgio: un ottimo 2° quarto, 24-10, con l'ex di turno Okosun sugli scudi insieme a Hayes (entrambe in doppia cifra all'intervallo), lancia le rossonere fino a un +11 in avvio di ripresa (50-39). La sfortuna però colpisce duro: si fanno male sia Hayes che White.
 
Così le ateniesi, guidate dalle triple della "tascabile" Bejedi, ribaltano l'andamento e nell'ultimo periodo non si fanno più raggiungere, nonostante due triple consecutive di Turel riaccendano le speranze del PalaAllende (63-66 a -3'20"): l'ennesima tripla di Bejedi, stavolta di tabellone, respinge le sestesi; il "Pana" riallunga con uno 0-6 finale.

Momento chiave: ancora una volta, come già successo nelle 3 precedenti partite europee (compresi i preliminari), il Geas ha un blackout nel 3° quarto: dopo il massimo vantaggio subisce uno 0-19 che gira completamente la gara. Complice, stavolta, la sfortuna per la doppia perdita fra le sue straniere.

martedì 20 ottobre 2026

A1: recap (3°t.) - I 5 minuti di Broni... Geas ok sudato, ora Coppa. Qualcosa Costa, nulla Brixia

Broni festeggia sotto la "curva" dei tifosi al seguito (foto M.Picozzi)


RISULTATI
BCC Derthona-Logiman Broni 60-66
Geas Sesto S.G.-Battipaglia 63-58
CLV Limonta Costa-Roseto 64-83
Livorno-RMB Brixia 104-59
S. Martino-Reyer Venezia 46-75
Schio-Campobasso 91-67

CLASSIFICA: Schio, Venezia 6; Derthona, Campobasso, Geas, Roseto 4; S. Martino, Battipaglia, Broni, Livorno 2; Costa, Brixia 0.

Formula: prima fase da 22 giornate - seconda fase ("Round of Challenges") con altre 4 giornate - prime 8 ai playoff, dalla 9^ alla 12^ ai playout (1 retrocessione)

La "locandina" del Geas per la partita di mercoledì 21 contro il Panathinaikos

Dopo appena 3 giornate sono già in testa da sole Schio e Venezia. Nessuno ovviamente si stupisce: il loro è un campionato a parte, forse con Schio a sua volta un gradino sopra la rivale, visto come ha già travolto due candidate ai piani alti come Geas e Campobasso. Dal lato opposto della classifica sono rimaste Costa e Brixia le uniche senza vittorie: al momento sono loro le più deboli del campionato. Record-carriera di punti in A1, contro Brixia e Costa, per 3 lombarde: la coppia di Livorno (13 a testa): Laura Toffali-Nancy N'Guessan (per quest'ultima in realtà è pareggiato perché ne aveva segnati 13 già da giovanissima nel 2020/21) e la neo-rosetana Ilaria Bernardi (12).

BRONI - Clamorosa rimonta in casa di BCC/Derthona per la prima vittoria stagionale. Una partita difficile da valutare perché per 3 quarti e mezzo la Logiman era stata messa sotto alquanto nettamente (cosa che peraltro ci poteva stare contro un'avversaria di quel livello), pagando l'imprecisione al tiro. Poi all'improvviso 5 triple di fila, una difesa che non fa passare più nulla e il parziale di 0-18 negli ultimi 4'30" ribalta tutto, premiando il carattere e il serbatoio ancora pieno d'energie per le biancoverdi nel finale.

GEAS - In mezzo a due partite europee, di cui la precedente in trasferta, il rischio di scivolare in campionato è sempre alto. Specie se l'avversaria, nell'occasione Battipaglia, è più ostica del previsto. Prestazione "così così" per le rossonere, che non riescono mai a cambiare marcia (tranne un break a inizio 2° quarto, però vanificato) e a evitare il finale in volata. Alla fine però il risultato c'è, e ora la testa è già all'impegno di lusso di mercoledì 21 per l'Eurocup contro una "big" assoluta del basket europeo (anche se lo è meno a livello femminile) come il Panathinaikos.

COSTA - Il punteggio finale non lo dice, ma i passi avanti (forse aiutati anche dal fattore "Costa Dome", mai banale) nella prima casalinga contro Roseto ci sono stati. Bene i rimbalzi offensivi e le triple nella prima metà gara. Crockett, Brennecke, Spinelli in grado di proporsi come riferimenti, attendendo qualcosa in più dalle altre due straniere (più che altro perché non ci sono alternative in un roster "all'osso" nel numero di senior). E' comunque una questione di miglioramenti collettivi da fare; iniziare a intravederli aiuta ad avere la pazienza necessaria.

BRIXIA - Sul campo è incommentabile: 127 punti di scarto a sfavore in 3 partite; e se contro Venezia e Derthona dipendeva anche dal calendario in salita, prenderne 45 dalla matricola Livorno è oltre ogni pessimismo. Ma tant'è, quando avrà aggiustato le situazioni fuori campo, definendo chi c'è e chi non c'è, potrà iniziare la risalita verso la competitività. 







lunedì 19 ottobre 2026

A1: gamefocus 3°t. (4) - Brixia, così è uno strazio. A Livorno terzo "meno 40" abbondante

Combattiva D'Alie, qui in chiusura difensiva sotto lo sguardo di Toi e Svetlikova (foto S.Messerini)

Livorno - RMB Brixia 104-59
(24-14, 50-27, 77-34)

BRIXIA: D'Alie 20 (8/17 al tiro), Scarsi (0/3 al tiro), Burke 12 (3/15 al tiro, 5/5 t.l.), Svetlikova 6 (3/12 al tiro), Toi 12 (5/11 da 2), Sabatino, Delboni 2 (1/2 da 2), Bersi ne, Crippa M. 2 (1/2 al tiro), Balzani (0/1 da 3), Scalvini ne, Nativi 5 (2/5 al tiro). All. Zanardi.
Cifre top:
Rimbalzi: Svetlikova 7
Assist: D'Alie 5
Valutazione: D'Alie 19
Totali squadra: 19/47 da 2 (40%), 4/21 da 3 (40%), 9/9 t.l. (100%); 6 r.off., 20 per., val. 43

LIVORNO: Smith 17, Borondy 15, Toffali L-Gilli-N'Guessan 13
Totali squadra: 29/55 da 2 (52%), 8/25 da 3 (32%), 22/25 t.l. (88%); 23 r.off., 16 per., val. 139

Brixia al momento non è in grado di competere. 127 punti di scarto in 3 gare, mai meno di 40, stavolta 45 contro una squadra non di prima fascia, la matricola Livorno (per la quale vanno in doppia cifra le lombarde N'Guessan e L. Toffali). 

Nel sontuoso Modigliani Forum da 8000 posti, è da salvare la solita generosità (e classe) di D'Alie, che però predica nel semi-deserto. La neo-arrivata Burke, quantomeno, non è timida... ma nell'occasione fa 3/15 con 6 perse. Non è comunque un problema di singole ma di fragilità collettiva. Anche stavolta è mostruosa la cifra dei punti in area per le avversarie dell'RMB, che ha una difesa inconsistente. 

C'è poi il problema delle partenze a handicap: Livorno scatta 16-3 al 5', poi c'è qualche sprazzo bresciano per stare in galleggiamento (24-14 al 10', 36-25 al 15') ma una nuova spallata toscana, 14-2, chiude tutto già all'intervallo. 
Nessun segnale di vita, peraltro, dall'RMB nella ripresa: "legnata" da 27-7 nel 3° quarto e distacco oltre quota 40.

Momento chiave: il break di  fine 2° quarto che ha spento le velleità bresciane di stare in partita.

A1: gamefocus 3°t. (3) - Costa k.o. all'esordio casalingo, ma con passi avanti

La top scorer Crockett carica una tripla sullo sfondo del pubblico masnaghese (foto S.Binda)


CLV Limonta Costa - Roseto 64-83
(18-20, 35-42, 50-64)

COSTA: Pilatone 3 (1/7 al tiro), Sandberg 5 (2/12 al tiro), Brennecke 14 (7/9 da 2), Crockett 19 (3/7 da 2, 3/6 da 3, 4/4 t.l.), Evans 6 (2/13 al tiro), Spinelli 13 (3/8 al tiro, 7/8 t.l.), Pini 2 (1/1 da 2), Tavella, Redaelli (0/1 da 2), Olandi 2 (1/4 da 2). All. Bereziartua.
Cifre top:
Rimbalzi: Sandberg e Spinelli 8
Assist: Evans 5
Valutazione: Crockett 19, Spinelli 18
Totali squadra: 16/43 da 2 (37%), 7/25 da 3 (28%), 11/14 t.l. (78%); 15 r.off., 18 per., val. 66

ROSETO: Reichert 21, Clark 16, Bernardi 12
Totali squadra: 22/44 da 2 (50%), 11/26 da 3 (42%), 6/8 t.l. (75%); 10 r.off., 13 per., val. 108
 
L'esordio casalingo stagionale, 4 anni e mezzo dopo l'ultima volta in A1 e 5 mesi dopo la festa-promozione della scorsa primavera (bel pienone in tribuna), non sblocca la casella delle vittorie di Costa. Ma era messo in conto, contro Roseto semifinalista in carica. 
Più importante era valutare i progressi della CLV-Limonta sulla strada della competitività. E se da un lato il punteggio è quasi identico al turno precedente con Battipaglia, stavolta l'andamento racconta però di una maggior "tenuta" delle Pantere. 

Manca ancora la solidità necessaria per fare i due punti contro avversarie così; però un'idea di gioco, qualche riferimento su cui costruire, si vedono almeno a tratti. 

Costa strappa applausi nel duello di sorpassi del 1° quarto. Poi c'è già il break ospite che indirizza la partita, con l'ex di turno Bernardi che fa la sua parte; ma nonostante le occasioni sprecate (6/23 da 2 a metà gara) la CLV-Limonta rientra in partita, -7 all'intervallo, soprattutto grazie alla coppia Crockett-Brennecke.

Nel 3° quarto Roseto gestisce un margine "a elastico" fra i 10 e i 15 punti, chiudendo con una tripla dall'angolo di Miccoli sulla sirena, poi dilaga fino a +25 mentre Costa non ne ha più, anche se Spinelli tiene botta nell'ultimo periodo, in cui si sorride anche per il canestro di Pini, il primo in A1 per una classe 2010 (se non c'è sfuggita qualcuna).

Momento chiave: il parziale di 0-15 che rompe l'equilibrio iniziale in favore di Roseto nel 2° quarto.

domenica 18 ottobre 2026

A1: gamefocus 3°t. (2) - Geas stringe i denti e doma Battipaglia nel finale

Okosun in lotta per la palla; sullo sfondo la giovane Appetiti (foto T.Cantone)


Geas Sesto S.G. - Battipaglia 63-58
(13-19, 32-30, 41-39)

GEAS: Okosun 14 (7/13 da 2), Cornelius 14 (2/5 al tiro, 10/11 t.l.), White 2 (1/10 al tiro), Toffolo 11 (5/10 al tiro), Hayes 13 (4/9 al tiro, 4/4 t.l.), Connelli ne, Kacerik 1 (0/1 al tiro, 1/5 t.l.), Appetiti 2 (0/1 da 2, 2/4 t.l.), Merisio 3 (1/4 al tiro), Nicolodi ne, Magni ne, Turel 3 (1/4 al tiro). All. Zanotti.
Cifre top:
Rimbalzi: Hayes 10, White 9
Assist: Cornelius 5
Valutazione: Cornelius 18, Hayes 17
Totali squadra: 18/39 da 2 (46%), 3/18 da 3 (16%), 18/26 t.l. (69%); 13 r.off., 21 per., val. 67
BATTIPAGLIA: Cornfield e Palmieri 15, Aiello 13
Totali squadra: 19/41 da 2 (46%), 2/13 da 3 (15%), 14/20 t.l. (70%); 12 r.off., 26 per., val. 57 

Sorride per il risultato il Geas, anche se sperava, probabilmente, di soffrire un po' meno contro la non quotatissima Battipaglia. Che però è stata osso duro fino in fondo per le sestesi, forse a corto di energie dopo la trasferta di coppa in Belgio. 
Partita non di altissima qualità (47 palle perse fra le due squadre, che hanno anche tirato male da 3), che però ha offerto emozioni nel duello fra le uniche due capo-allenatrici del campionato, Zanotti e Zara.

Rossonere ancora alle prese con assenze fra le italiane: a Cancelli si è aggiunta stavolta Nicolodi, mentre è rientrata Kacerik, ma il reparto-lunghe è sguarnito, così ampio spazio (19 minuti) per la 2008 Appetiti, che ha segnato i suoi primi due punti in A1.

Battipaglia fa capire con un break nel finale del 1° quarto di essere pronta a giocarsi le sue carte. Difficile da contenere la dinamica Cornfield per la difesa sestese, così non basta un parziale di 14-0 per le rossonere (positiva Toffolo) in avvio di 2° quarto a minare la fiducia delle campane, che tornano a contatto all'intervallo.

Terzo periodo avaro di canestri (9-9 di parziale); il 4° fallo di Cornfield potrebbe agevolare il Geas, che però non va oltre il +6 e lascia aperta la porta all'ennesima risalita delle avversarie: 52-52 a 3'30" dalla fine, tutto da rifare. Lì però le sestesi hanno il merito di ripartire quel tanto che basta per tenersi sempre in vantaggio nel finale.

Momento chiave: il parziale di 7-2, firmato da Cornelius, che ridà spinta al Geas dopo aver subìto l'aggancio all'inizio della volata finale. Poi Okosun e Hayes respingono Battipaglia, che non molla ma non riesce mai ad avere il tiro per il pareggio. 

A1: gamefocus 3°t. (1) - Magia Broni! 18 punti di fila e sbanca Tortona in rimonta

La pazza gioia di Broni dopo l'impresa (foto M.Picozzi)

BCC Derthona - Logiman Broni 60-66
(12-15, 34-26, 48-42)

BRONI: Battle 16 (4/7 da 2, 2/3 da 3), Togliani A. 13 (3/5 da 2, 1/7 da 3, 4/4 t.l.), Jasa 6 (2/6 al tiro), Winkowska 4 (1/4 da 2), Stuelke 12 (5/9 da 2), Tibaldi ne, Moroni, Sanogo ne, Pastore G. ne, Manizza ne, Gianolla 5 (1/11 al tiro), Crippa M. 10 (2/2 da 2, 2/4 da 3). All. Diamanti.
Cifre top:
Rimbalzi: Togliani e Gianolla 6
Assist: Togliani 5
Valutazione: Stuelke 17, Crippa 16, Togliani 15
Totali squadra: 18/41 da 2 (43%), 5/17 da 3 (29%), 15/20 t.l. (75%); 14 r.off., 18 per., val. 71

BCC DERTHONA: Varga 16, Conte 10, Fondren 9
Totali squadra: 12/28 da 2 (42%), 9/25 da 3 (36%), 9/12 t.l. (75%); 12 r.off., 27 per., val. 65

Estasi Broni. Con un'incredibile fiammata, 0-18 negli ultimi 4'30", fa l'impresa in casa del BCC Derthona, semifinalista degli scorsi playoff, ribaltando una partita che sembrava ormai sigillata per le padrone di casa. Bravissime le biancoverdi a crederci ancora, esaltandosi con una sarabanda di triple e una difesa che non ha fatto più passare nulla.

Dopo un discreto inizio, si fa in salita la strada per la Logiman nel 2° quarto, in cui litiga col ferro (2/12 dal campo) e subisce un 22-11 di parziale, restando aggrappata grazie ai tiri liberi e alle palle recuperate, peraltro sfruttate solo a tratti.

Un'altra spallata a inizio ripresa fa volare Derthona a +16 (42-26). Importante la reazione di Broni che evita di far scappare via le avversarie (meno 6 al 30'), ma sembra tutto vanificato da un'altra crisi offensiva che la fa scivolare di nuovo in doppia cifra di svantaggio (60-48 al 35'). E invece da lì scatta la scintilla che porta al clamoroso "ribaltone". Quasi incredule entrambe le squadre alla fine...

Momento chiave: ovviamente gli ultimi 5' di fuoco. E' Crippa, con la sua esperienza di mille battaglie, a riaccendere la speranza con la prima tripla biancoverde di giornata (60-51); poi Togliani anche lei dall'arco; Stuelke in entrata; Crippa ancora da 3 per il meno 1 a -1'15" (60-59). La difesa continua a mordere, Derthona è in confusione. Battle firma, sempre dai 6,75, il sorpasso e la sicurezza (60-65). 

sabato 17 ottobre 2026

A1: preview (3°t.) - Lombarde, classifica da muovere. Costa e Geas, prime casalinghe

Costa dopo 4 anni e mezzo ritrova l'A1 sul suo campo

PROGRAMMA
BCC Derthona-Logiman Broni (dom. 18, 14.30)
Geas Sesto S.G.-Battipaglia (dom. 18, 17.00)
CLV Limonta Costa-Roseto (dom. 18, 18.00)
Livorno-RMB Brixia (dom. 18, 18.00)
S. Martino-Reyer Venezia
Schio-Campobasso

CLASSIFICA: Schio, Venezia, Derthona, Campobasso 4; S. Martino, Geas, Roseto, Battipaglia 2; Costa, Brixia, Broni, Livorno 0.

Formula: prima fase da 22 giornate - seconda fase ("Round of Challenges) con altre 4 giornate - prime 8 ai playoff, dalla 9^ alla 12^ ai playout (1 retrocessione)

Burke, novità straniera per Brixia

Terza giornata di A1 con necessità di muovere la classifica per le lombarde, che finora hanno all'attivo solo una vittoria su 8 partite, peraltro in un derby (Geas su Broni). Il calendario dà qualche occasione in più rispetto a quello durissimo del turno scorso.

- Favorito il Geas in casa contro Battipaglia, nonostante qualche probabile traccia di stanchezza lasciata dall'impegnativa e sfortunata trasferta di Eurocup in Belgio; le campane sono invece reduci dalla vittoria su Costa, con la coppia americana Aiello-Cornfield in evidenza, però le rossonere hanno più qualità complessiva. Duello fra le uniche due capo-allenatrici del campionato: Cinzia Zanotti e Francesca Zara. 

- E' un evento, comunque vada, l'esordio casalingo stagionale di Costa, 4 anni e mezzo dopo l'ultima partita giocata nella massima serie (il playoff contro Bologna di Zandalasini). Arriva Roseto, che dopo aver sconfitto proprio le masnaghesi nella finale di A2 del 2025, ha prodotto lo scorso anno una stagione oltre ogni aspettativa, arrivando in semifinale. Poi ha pressoché rifatto la squadra, prendendo fra le altre un prodotto "doc" del vivaio di Costa, Ilaria Bernardi, già avversaria nella recente finale di A2 con la maglia di Valdarno. La CLV-Limonta è ancora in cerca di competitività e parte sfavorita, ma il fattore-campo potrebbe appiattire il divario di potenziale fra le due squadre. 

- Dopo le buone sensazioni della scorsa partita con Venezia, nonostante la sconfitta, Broni va in trasferta nella vicina Tortona per affrontare un'altra "big", Castelnuovo/Derthona, a punteggio pieno in campionato e reduce da una vittoria in Eurocup. La Logiman è sfavorita ma con possibilità di giocarsela, a patto di essere quella vista 7 giorni fa e non quella dell'esordio scialbo col Geas.

- Brixia è un punto interrogativo in questa fase di cambiamenti in corso; è stato risolto il contratto con Putra, sostiuita dalla guardia Maddie Burke, americana. Non ancora ufficializzata l'assenza per tutta la stagione di Tagliamento, ma dovrebbe essere ormai certa. Molto da ricostruire, insomma, ma dopo i due "quarantelli" al passivo contro Venezia e Derthona, questa trasferta a Livorno (delle lombarde N'Guessan e L. Toffali) deve vedere l'RMB quantomeno competitiva.