martedì 20 ottobre 2026

A1: recap (3°t.) - I 5 minuti di Broni... Geas ok sudato, ora Coppa. Qualcosa Costa, nulla Brixia

Broni festeggia sotto la "curva" dei tifosi al seguito (foto M.Picozzi)


PROGRAMMA
BCC Derthona-Logiman Broni 60-66
Geas Sesto S.G.-Battipaglia 63-58
CLV Limonta Costa-Roseto 64-83
Livorno-RMB Brixia 104-59
S. Martino-Reyer Venezia 46-75
Schio-Campobasso 91-67

CLASSIFICA: Schio, Venezia 6; Derthona, Campobasso, Geas, Roseto 4; S. Martino, Battipaglia, Broni, Livorno 2; Costa, Brixia 0.

Formula: prima fase da 22 giornate - seconda fase ("Round of Challenges") con altre 4 giornate - prime 8 ai playoff, dalla 9^ alla 12^ ai playout (1 retrocessione)

La "locandina" del Geas per la partita di mercoledì 21 contro il Panathinaikos

Dopo appena 3 giornate sono già in testa da sole Schio e Venezia. Nessuno ovviamente si stupisce: il loro è un campionato a parte, forse con Schio a sua volta un gradino sopra la rivale, visto come ha già travolto due candidate ai piani alti come Geas e Campobasso. Dal lato opposto della classifica sono rimaste Costa e Brixia le uniche senza vittorie: al momento sono loro le più deboli del campionato. Record-carriera di punti in A1, contro Brixia e Costa, per 3 lombarde: la coppia di Livorno (13 a testa): Laura Toffali-Nancy N'Guessan (per quest'ultima in realtà è pareggiato perché ne aveva segnati 13 già da giovanissima nel 2020/21) e la neo-rosetana Ilaria Bernardi (12).

BRONI - Clamorosa rimonta in casa di BCC/Derthona per la prima vittoria stagionale. Una partita difficile da valutare perché per 3 quarti e mezzo la Logiman era stata messa sotto alquanto nettamente (cosa che peraltro ci poteva stare contro un'avversaria di quel livello), pagando l'imprecisione al tiro. Poi all'improvviso 5 triple di fila, una difesa che non fa passare più nulla e il parziale di 0-18 negli ultimi 4'30" ribalta tutto, premiando il carattere e il serbatoio ancora pieno d'energie per le biancoverdi nel finale.

GEAS - In mezzo a due partite europee, di cui la precedente in trasferta, il rischio di scivolare in campionato è sempre alto. Specie se l'avversaria, nell'occasione Battipaglia, è più ostica del previsto. Prestazione "così così" per le rossonere, che non riescono mai a cambiare marcia (tranne un break a inizio 2° quarto, però vanificato) e a evitare il finale in volata. Alla fine però il risultato c'è, e ora la testa è già all'impegno di lusso di mercoledì 21 per l'Eurocup contro una "big" assoluta del basket europeo (anche se lo è meno a livello femminile) come il Panathinaikos.

COSTA - Il punteggio finale non lo dice, ma i passi avanti (forse aiutati anche dal fattore "Costa Dome", mai banale) nella prima casalinga contro Roseto ci sono stati. Bene i rimbalzi offensivi e le triple nella prima metà gara. Crockett, Brennecke, Spinelli in grado di proporsi come riferimenti, attendendo qualcosa in più dalle altre due straniere (più che altro perché non ci sono alternative in un roster "all'osso" nel numero di senior). E' comunque una questione di miglioramenti collettivi da fare; iniziare a intravederli aiuta ad avere la pazienza necessaria.

BRIXIA - Sul campo è incommentabile: 127 punti di scarto a sfavore in 3 partite; e se contro Venezia e Derthona dipendeva anche dal calendario in salita, prenderne 45 dalla matricola Livorno è oltre ogni pessimismo. Ma tant'è, quando avrà aggiustato le situazioni fuori campo, definendo chi c'è e chi non c'è, potrà iniziare la risalita verso la competitività. 







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