domenica 1 novembre 2026

B: gamefocus 6°t. (4) - Gallarate stacca l'Opsa in progressione e si consolida nella metà alta

Le "Galle" hanno un'altra vittoria da festeggiare


Autovigano2 Opsa Bresso-Isotec Gallarate 64-79
(12-12, 35-39, 50-59)

OPSA: Pollini M. 2, Urru 3, Mariani C. 18, Quaroni, Perini 5, Dicò D. 8, Castillo ne, Palese, Beachi, Trianti 11, Vincenzi 8, Stilo 9. All. Fassina S.
GALLARATE: Frasisti 10, Caruso 10, Nicolazzo 2, Cavaleri 2, Gallani 12, Giani 13, Palmieri 7, Gariboldi 8, Palumbo 15, Buzzi ne. All. Ferri A.

Vincente (e convincente) Gallarate su un'Opsa che fa un passo indietro rispetto al colpo ad Albino. Dal 2° quarto in avanti la squadra di Ferri prende il largo, senza parziali clamorosi ma con martellante costanza (27, 20 e 20 punti): successo importante per rafforzarsi nella metà alta di classifica.

Nella sfida fra maglie biancorosse, sono le ospiti a partire meglio (4-11 al 7'); reagisce Bresso sorpassando due volte con le triple, prima con Trianti, poi nel 2° periodo con Perini; ma il 21-19 sarà l'ultimo vantaggio dell'Opsa.

Nella ripresa si scava il margine decisivo. Bresso, nonostante qualche spunto di Stilo e Vincenzi, è imprecisa da 2 e rimane con la sola Mariani a produrre con costanza (15 per lei dopo l'intervallo su 29 della squadra), mentre Gallarate alterna bene le protagoniste: dopo Gallani, Palumbo, Palmieri e Frasisti nella prima parte, emergono Giani, Caruso e Gariboldi nella seconda metà. Un break di 0-7 verso metà 4° periodo chiude definitivamente i conti (54-69 al 37').

B: gamefocus 6°t. (3) - Vittuone continua a salire: sempre al comando a Pontevico

Torri, una delle 3 top scorer di serata per Vittuone (foto E.Gallo)

Mecc. Fantini Pontevico-Vittuone 53-65
(13-18, 33-36, 43-51)

PONTEVICO: Ndiaye 6, Valeri 4, De Cristofaro ne, Saleri ne, Corti C. 10, Cremoni ne, Furlani 8, Faroni 18, Zamboni 2, Morellato ne, Sforza 5. All. Doldi.
VITTUONE: Garavaglia 4, Agazzi 13, Rocca 2, Beretta 8, Rossi G. 8, Pratelli 13, Gallo, De Luca, Pianta G. 2, Viganò G. 2, Torri 13. All. Benetti.

Terza "W" di fila per Vittuone, con una prova di notevole solidità nello scontro diretto sul campo di Pontevico, che invece fa un passo indietro.

A parte il 2-0 iniziale, è sempre avanti un Baskettiamo che mette subito sul parquet un approccio intenso che trova poco pronta la Meccanica Fantini, costretta a inseguire: 4-14 al 6' dopo due triple di Pratelli, la più incisiva nei primi due quarti insieme a Rossi.
Poi le bresciane si riavvicinano con Faroni e Furlani, mentre Vittuone si vede rimontare un +9 ma resta davanti all'intervallo.

A inizio ripresa Pontevico non riesce a completare l'operazione-aggancio, anzi viene tenuta a distanza con un margine intorno ai 3 possessi; poi la squadra di Benetti, che difende molto bene su Sforza (5 punti, nessuno dopo l'intervallo: veniva dai 26 contro il Geas), allunga il margine con un attacco bilanciato che pur senza "fuochi d'artificio" produce quanto basta per chiudere i conti in anticipo (48-65 al 38'). Torri e Agazzi in evidenza nella seconda parte.

Wnba - Golden State campione: 2° titolo per Zanda d'America (battendo... Villa)

Zandalasini festeggia con le compagne
 
- La stagione Wnba finisce in gloria per Cecilia Zandalasini: le Golden State Valkyries piegano le Atlanta Dream in 7 partite, la serie più lunga nella storia del campionato, e conquistano il titolo dopo appena due anni di esistenza della squadra.

- Per la bronese classe 1996 è il secondo titolo, dopo quello del 2017 con Minnesota: ma ai tempi era un'esordiente con poco spazio, stavolta invece ha avuto un ruolo importante, chiudendo la serie con 8,4 punti di media in circa 19 minuti di utilizzo, cifre in linea con quelle della sua stagione 2026.

- Eravamo rimasti nel precedente resoconto sul 2-2 fra le contendenti. 
In gara-5 vince Golden State portandosi sul 3-2, e Zandalasini è fra le migliori in campo, con 12 punti in 25 minuti (5/10 dal campo), preziosissimi in una battaglia a basso punteggio (64-55).
In gara-6 le Valkyries non sfruttano il primo "match point", sul campo avversario: Atlanta motivatissima, domina dall'inizio; tardiva la rimonta di Golden (80-69). Per Zanda 9 punti in 22' con 3/12 al tiro.

- Si arriva quindi alla decisiva gara-7, tutto in una sera, la notte di Halloween: partita tiratissima che Golden State riesce a far sua, da 57 pari a 2'30" dalla fine, con un break finale guidato dall'mvp Gabby Williams (68-63). 
La "nostra" ha avuto solo 8 minuti, segnando 2 punti con 1/5, ma il suo unico canestro, in entrata nel 3° quarto, è stato fra quelli che hanno riacceso la squadra in maglia lilla dopo il meno 6 all'intervallo.

- Curiosità: Zandalasini non era l'unica lombarda presente in queste finali. C'era anche Matilde Villa nei tabellini di Atlanta. Il tutto senza muoversi dall'Europa, dove è impegnata con la Reyer Venezia. Per via del contratto con le Dream, infatti, la brianzola figurava formalmente "attiva" con la sua squadra Wnba pur trovandosi in realtà a un oceano di distanza. Ma dagli americani (e da Matilde) ci si può aspettare di tutto.

- Serie pazzesca anche per il seguito di pubblico nelle arene (4 volte 18.000 spettatori a S. Francisco e 3 volte 17.000 ad Atlanta, totale oltre 120.000) e audience tv sempre oltre il milione con punte oltre i 2.

- Gioia quindi per il basket italiano, e lombardo in particolare. Ennesima soddisfazione per Zandalasini in questo biennio d'oro, dopo il bronzo europeo (e quintetto ideale) 2025, la qualificazione ai Mondiali, lo scudetto con Schio. Che ora la attende per la nuova annata, speriamo dopo un adeguato periodo di riposo visto che i 5 mesi di estenuante stagione Wnba sono stati arrivati subito dopo l'annata europea e hanno compreso la parentesi dei Mondiali, che significa 12 mesi quasi senza sosta.
L'ala bronese attacca la stella di Atlanta Angel Reese


B: gamefocus 6°t. (2) - BFM, così puoi sognare: quinta in fila spazzando Albino

Nella festa delle Poiane... anche i cani sono i benvenuti

Edelweiss Albino-BFM Milano 56-85
(12-26, 31-45, 40-65)

ALBINO: Bagini 6, Zyla, Gambirasio 9, Manenti 6, Villa M., Mazza ne, Guerini 5, Surini 1, Azzola 16, Della Corte 11, Fossati N. 2. All. Allanda. 
BFM: Discacciati 21, La Malfa 8, Rossini L. 14, Pastori 1, Cava, Felappi, Viola 6, Cassani F. 11, Carmeli 9, Fordiani 11, Cassani M. 2, Osmetti 2. All. Fabrizio.

L'inarrestabile crescendo del BFM continua. Quinta vittoria di fila, ma questa vale più delle precedenti, per la qualità della prestazione e per la classifica dell'avversaria battuta. Albino forse in flessione dopo il grande inizio stagionale, ma pur sempre seconda a pari punti con le Poiane alla vigilia della sfida.
Ma in campo è andato tutto a senso unico fin dall'inizio. 

Scattano subito forte le milanesi con Rossini a dirigere l'orchestra (ma anche 6/10 dal campo e 7 assist), Discacciati martello pneumatico (3/4 da 2, 5/5 da 3) e le... pennellate di F. Cassani (3/4 al tiro).

L'Edelweiss rimane aggrappata alla partita impattando 19-19 il 2° quarto, ma nel terzo torna devastante il BFM che chiude tutto con un parziale di 9-20. 

Collettivo davvero sugli scudi per il team di Fabrizio, che ha anche buoni spunti sia in attacco che in difesa dalle giovani lunghe Fordiani e La Malfa (19 punti e 15 rimbalzi in coppia). 
Per Albino in evidenza Della Corte nel 1° tempo e Azzola nel secondo (ma a giochi fatti).

B: gamefocus 6°t. (1) - Carugate, "sei" feroce. Saccheggiata anche Cremona

Lo stile elegante della top scorer Savini (foto Service of Sport)

Sider.Vi Cremonese-BlackIron Carugate 46-76
(9-18, 24-37, 33-60)

CREMONESE: Soldi, Gremizzi 3, Orsini 9, Mercadante 2, Lekre, Valcarenghi, Racchetti 13, Trovato Perri 3, Nonni 11, Bindje 2, Bernardelli 3, Antoniazzi ne. All. Bona.
CARUGATE: Savini 13, Usuelli 5, Rizzo 10, Diotti 11, Colombo B. 8, Merli 11, Andreone 3, Monti 11, Grassia V. 4. All. Stibiel.

Carugate Express, sesta tappa. Anche la Cremonese subisce la legge della capolista, alla sesta vittoria in 6 gare, sempre con scarto in doppia cifra; e questo è un "trentello" tondo. 

Due spallate prepotenti della BlackIron abbattono la Sider.Vi: un parziale di 3-19 a cavallo tra fine 1° e metà 2° quarto (12-29 al 15'); poi, dopo una reazione grigiorossa guidata da Orsini prima dell'intervallo (comunque +13 ospite), una nuova folata da 0-17 che uccide ogni traccia residua della partita (31-60 al 29'). 
Nel finale anche +36 per la squadra di Stibiel prima del "platonico" 6-0 di chiusura per la Cremo.

Il tutto all'insegna del collettivo per il team della Martesana: 5 in doppia cifra, nessuna oltre i 13 punti di Savini (5/7 dal campo), miglior valutazione per Merli (28) che domina sotto le plance con 17 rimbalzi. 

A2: gamefocus 5°t. (2) - Sanga, il vizio della vittoria (col trio di "ex"): anche Alpo s'inchina

Marinkovic, grande protagonista, decolla al tiro (foto Alpo)

Alpo - Repower Sanga Milano 77-82
(20-26, 41-42, 61-65)

SANGA: Toffali S. 12 (2/5 da 2, 2/5 da 3), Nori 10 (4/8 da 2), Bestagno E. 2 (1/9 al tiro), Barberis 11 (5/8 al tiro), Marinkovic 25 (3/3 da 2, 5/9 da 3, 4/4 t.l.), Degiovanni 6 (2/5 al tiro), Nespoli (0/2 al tiro), De Rivo ne, Gorobica R. ne, Juhasz 16 (4/6 da 2, 2/5 da 3). All. Pinotti.
Cifre top:
Rimbalzi: Nori 12, Juhasz 11
Assist: Degiovanni 5, Bestagno 4
Valutazione: Marinkovic 25, Bestagno 21
Totali squadra: 19/39 da 2 (48%), 11/26 da 3 (42%), 11/13 t.l. (84%); 6 r.off., 17 per., val. 93
ALPO: Parmesani 27, Peresson 13, Gregori 11
Totali squadra: 22/46 da 2 (47%), 8/28 da 3 (28%), 9/15 t.l. (60%); 9 r.off., 11 per., val. 73

Granitico Sanga. Anche il big match in casa di Alpo è conquistato, completando una cinquina di vittorie senza macchia in questo avvio di stagione: alla prossima si giocherà il primato solitario con Torino.

Gran partita da parte di entrambe le squadre, aperta fino all'ultimo ma con la Repower sempre avanti per tutto l'ultimo quarto e mezzo (e anche prima, quasi sempre), con un +20 nella valutazione che dice più dello scarto nel punteggio.

Protagonista, anche se non unico, il tris di "ex di turno" in maglia Orange: su tutte Marinkovic, finalmente libera dalla maschera protettiva e micidiale martello, e poi Toffali e Nori, anch'esse in doppia cifra insieme a Juhasz e Barberis.

Scatta fortissimo il Sanga, fino a +13 (23-36 al 13'), poi frena e subisce il rientro di Alpo con la lombarda Parmesani incontenibile (già 16 all'intervallo). L'onda veronese continua a inizio ripresa col sorpasso (48-42 al 22'). 

Ma nel momento peggiore le milanesi si ricompattano e replicano con un controbreak di 0-9 (48-51), scatenata Marinkovic, che le riporta avanti definitivamente.

L'ultimo quarto infatti è "a elastico" con allunghi Repower (62-71 al 32', 67-76 al 35') e risalite di Alpo, ma senza mai agganciare. 
Qualche palla persa di troppo impedisce alle milanesi di mettere il sigillo in anticipo, così le padrone di casa hanno più volte la tripla del pareggio con Peresson, ma la sbagliano; sull'ultima protestano per un possibile fallo non fischiato ma così è; dalla lunetta chiude Marinkovic.

Momento chiave: la reazione "da par suo" del Sanga dopo il sorpasso veronese a inizio ripresa. Poi nel finale un assist di Nori per Marinkovic che respinge a meno 6 le avversarie, anche se poi queste avranno come detto la chance per il pari.

A2: gamefocus 5°t. (1) - Usmate gran finale: è suo l'"Halloween-derby". Stars, 3° k.o.

La festa di Usmate con il pubblico al seguito (foto M.Brioschi)

Milano B. Stars - AS Techmed Usmate 66-69
(26-20, 37-31, 51-47)

STARS: Melchiori 18 (3/7 da 2, 4/7 da 3), Kaliuzhna 10 (3/10 al tiro), Moriconi 10 (0/5 da 2, 3/11 da 3), De Lise 7 (3/7 da 2), Volpato 11 (2/3 da 2, 2/6 da 3), Cedolini ne, Colico 2 (1/2 al tiro), Poma 5 (2/5 al tiro), Minora (0/4 al tiro), Tagliamento C. 3 (1/5 da 2), Finessi ne, Szajtauer ne. All. Rocco.
Cifre top:
Rimbalzi: De Lise 10
Assist: Melchiori 8
Valutazione: Melchiori 23, Volpato 14
Totali squadra: 12/36 da 2 (33%), 12/36 da 3 (33%), 6/8 t.l. (75%); 14 r.off., 16 per., val. 61
USMATE: Kraujunaite 20 (5/8 da 2, 10/10 t.l.), Laube (0/1 da 2), Baldelli 8 (3/6 al tiro), Lo Sylla 6 (2/4 al tiro), Gatti 14 (6/10 da 2), Lelli 2 (1/2 al tiro), Albanelli 2 (1/7 al tiro), Missanelli 11 (4/8 al tiro), Lizzi 6 (3/4 al tiro), Villa E. ne, Burini ne. All. De Sena.
Cifre top:
Rimbalzi: Kraujunaite 9, Missanelli 8
Assist: Baldelli 8, Kraujunaite e Lo Sylla 5
Valutazione: Kraujunaite 24, Missanelli 17
Totali squadra: 21/38 da 2 (55%), 4/12 da 3 (33%), 15/16 t.l. (93%); 4 r.off., 23 per., val. 90
 
Melchiori, top valutazione Stars, attacca Laube (foto M.Brioschi)

Usmate mette la freccia nell'ultimo quarto e conquista il "derby di Halloween": terza vittoria di fila per la matricola brianzola, sempre più convinta e convincente. E terzo stop consecutivo, invece, sempre in volata, per Milano Stars: ma questo pesa più dei precedenti con Torino e Sanga. 

Anche stavolta non bastano alle "stellate" i molti possessi in più (14 rimbalzi offensivi contro 4 e meno palle perse), né l'abbondanza di triple, 12 contro 4: alla "quantità" avversaria, l'attacco gialloblù risponde con più qualità nelle costruzioni collettive che fruttano un ottimo 50% dal campo con 25 assist.

Primo quarto "garibaldino", con attacchi protagonisti: parte fortissimo MBS con Moriconi, 10 punti con 3 triple in 5'30" (ma poi si fermerà). Indisponibile Szajtauer, oltre nuovamente a Cedolini: in quintetto le 2007 De Lise e Volpato, che fanno la loro parte. Anche +10 per le padrone di casa, 30-20 al 22'.

L'AS Techmed è brava ad "assorbire" la fiammata iniziale avversaria senza fretta di risalire, cosa che poi fa con calma nel 2° quarto, quando si abbassa il punteggio (11-11 il parziale), anche se le triple di Volpato e Poma ridanno alle Stars un +6 all'intervallo.

Nel 3° periodo Usmate sorpassa per la prima volta con la mano morbida di Gatti dalla media e una pennellata di Baldelli (42-43 al 25'), pagando però qualche palla persa nel momento migliore. La risposta di MBS è ancora dall'arco con Melchiori (in cattedra nella seconda metà gara) e Volpato per il +4 al 30'.

Ma l'attacco di casa resta a secco nei primi 4'30" dell'ultimo quarto, eccedendo nelle triple, a volte affrettate. Lavora bene invece sul fronte offensivo Usmate, che con uno 0-7 sorpassa di nuovo (51-54 al 33'): protagoniste Missanelli e Kraujunaite, 17 punti in coppia nel 4° periodo.

La lituana, con una serie di tiri liberi, fa +6 a 2' dalla fine (55-61). Le Stars si scuotono ed è gran finale con botta-e-risposta che vede il controsorpasso milanese con De Lise su rimbalzo offensivo e Melchiori con una tripla frontale di classe (66-65 a -21"). 

Un fallo evitabile sul pressing manda però in lunetta Kraujunaite che continua il suo percorso netto (10/10 dalla linea); non va invece la tripla di Moriconi a -1" e ancora la lituana sigilla con due liberi: festa Usmate.

Momento chiave: si decide tutto in volata, ma è il 3° quarto che ribalta le parti tra chi fa l'andatura e chi insegue.