PROGRAMMA
Livorno-Reyer Venezia 82-90
Schio-Battipaglia 100-63
Logiman Broni-Campobasso 63-56
Geas Sesto S.G.-RMB Brixia 98-66
CLV-Limonta Costa-S. Martino 46-99
BCC Derthona-Roseto 79-59
CLASSIFICA: Schio 10; Venezia*, BCC Derthona, Geas 8; S. Martino 6; Campobasso, Livorno, Broni, Roseto 4; Battipaglia 2; Costa*, Brixia 0. (* 1 gara in meno)
Formula: prima
fase da 22 giornate - seconda fase ("Round of Challenges") con altre 4
giornate - prime 8 ai playoff, dalla 9^ alla 12^ ai playout (1
retrocessione)

Hayes protagonista nella vittoria-Geas
Resiste il trio di inseguitrici di Schio, tra cui il Geas (Venezia ha una partita in meno ed è imbattuta).
Attardata, fra le favorite, Campobasso, mentre S. Martino sorprende in positivo. Broni avrà ora un calendario migliore. Le due lombarde di coda si affronteranno nel prossimo turno.
BRONI - Se l'impresa a Tortona era frutto di una fiammata improvvisa al termine di una partita virtualmente persa, questa contro Campobasso (prima gioia casalinga stagionale) è costruita con una supremazia costante da metà 3° quarto in avanti. E' una Logiman che sembra crescere ogni settimana. Ha avuto il calendario più duro possibile nelle prime 5 giornate, affrontando le massime candidate ai primi 5 posti: ne esce con 4 punti più due sconfitte "lottate" contro Venezia e Schio. E soprattutto con un'identità già notevole per un gruppo nuovo.
GEAS - Vele gonfie. Più di 30 triple a bersaglio in 4 giorni fra Eurocup e campionato; recuperate White e Hayes (quest'ultima mvp contro Brixia); classifica che sorride, anche se devono ancora arrivare scontri diretti importanti. Positiva anche la crescita delle italiane. Certo non era il test più probante, quello con le bresciane, però conta non solo il risultato ma anche il modo in cui lo si ottiene: se contro Battipaglia aveva sofferto molto, il Geas stavolta ha gestito tutto con autorità. Mercoledì 4, altra sfida cruciale per il passaggio del turno in Eurocup.
GEAS - Vele gonfie. Più di 30 triple a bersaglio in 4 giorni fra Eurocup e campionato; recuperate White e Hayes (quest'ultima mvp contro Brixia); classifica che sorride, anche se devono ancora arrivare scontri diretti importanti. Positiva anche la crescita delle italiane. Certo non era il test più probante, quello con le bresciane, però conta non solo il risultato ma anche il modo in cui lo si ottiene: se contro Battipaglia aveva sofferto molto, il Geas stavolta ha gestito tutto con autorità. Mercoledì 4, altra sfida cruciale per il passaggio del turno in Eurocup.
BRIXIA - Nonostante il meno 32 nel derby, è difficile bocciarla perché, in rapporto ai mezzi disponibili, fa quello che può, certo grazie alla giornata di grazia di Amandine Toi (che finora aveva già fatto cose discrete ma non i numeri sciorinati al PalaAllende) ma anche a un'applicazione collettiva: non stende il tappeto rosso alle avversarie ed è quantomeno apprezzabile. Resta l'inadeguatezza al livello medio dell'A1, in attesa di sperabili rinforzi. In difesa, o copre l'area facendosi martellare da 3 (come nelle ultime due partite), o subisce sistematicamente da sotto (come nelle prime 3). Nella prossima ha l'occasione d'oro con Costa.
COSTA - Coach Bereziartua, nella conferenza-stampa di fine partita, ha chiesto scusa al pubblico di Costa,
non per la sconfitta (messa ampiamente in conto) ma per l'atteggiamento
passivo, che le sue non possono permettersi. Per fortuna la stagione è lunga e ogni giudizio può essere riscritto, a partire da sabato contro Brixia. Ora come ora, però, dopo il meno 53 in casa con San Martino, viene solo da rimpiangere che Costa non abbia perso la finale di A2 della scorsa primavera: così non avrebbe dovuto smantellare la squadra, sostituendo le protagoniste costruite in casa con gente insipida presa da fuori, che si fa massacrare brutalmente da un'avversaria buona ma che non è Schio, né Venezia. Naturalmente non stiamo chiamando in causa le 2009-10 che sono state, anzi, l'unica nota lieta.



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