RISULTATI
Sider.Vi Cremonese-BlackIron Carugate 46-76
Autovigano2 Opsa Bresso-Isotec Gallarate 64-79
Edelweiss Albino-BFM Milano 56-85
Mecc. Fantini Pontevico-Vittuone 53-65
M&A Real Estate Canegrate-Starlight Valmadrera 87-60
Crema-Geas Academy 83-54
CLASSIFICA:
Carugate 12; Crema, BFM 10; Albino, Gallarate 8; Vittuone 6; Pontevico, Geas Academy, Canegrate, Opsa 4; Cremonese 2; Valmadrera 0.
FORMULA: 22 giornate; fasi successive da definire
- Coach Lilli Ferri, una sesta giornata che non ha rischiato di procurare infarti per eccesso d'emozioni: due scarti intorno alla quindicina di punti, quattro addirittura intorno ai 30... Cominciamo da Albino-BFM che era il big match per il 2° posto ma è stato un monologo delle milanesi.
"Un'altra battuta d'arresto interna per Albino, dopo quella con l'Opsa. Le padrone di casa provano a limitare le iniziative e le percentuali al tiro di Viola, ma le soluzioni offensive delle milanesi sono troppe. A trascinare le ospiti è una chirurgica Discacciati (21 punti con 5/5 da 3), che buca ripetutamente la retina bergamasca.
A fare la differenza è anche l'efficace difesa milanese che riesce a contenere Guerini e Della Corte, togliendo punti di riferimento chiave all'attacco orobico. Albino vede così sfumare le speranze di rimonta sotto i colpi di Carmeli e Rossini, ottimamente supportate sotto canestro dalle prestazioni di F. Cassani e Fordiani.
In vista dei prossimi impegni, Albino dovrà resettare la mente, liberandosi dalle pressioni nate dopo l'ottimo avvio di stagione, per ritrovare quel gioco energico e frizzante che l'aveva contraddistinta. Al contrario, il Bfm può godersi l’ottima classifica, e continuare il proprio percorso di crescita, tenendo però alta la guardia per evitare cali di concentrazione nelle sfide apparentemente più abbordabili".
- La legge della capolista Carugate si applica anche ai danni della Cremonese, che incassa un -30 tondo.
"Troppa Carugate per la Cremonese. Nonostante un buon approccio alla gara, le padrone di casa non riescono a contenere la solidità delle ospiti, capaci di mandare a referto l'intero organico e ben cinque giocatrici in doppia cifra.
Le ragazze di Giulia Bona provano a rimanere in scia, ma dopo l'intervallo Savini e compagne ingranano la sesta e prendono il largo. A nulla servono i tentativi di contenimento in "box and one2 su Rizzi: l'arsenale offensivo di Carugate è vario, profondo e molto ispirato.
Se per Cremona match come questi servono soprattutto a fare esperienza e a incrementare i minuti di tenuta mentale, per Carugate si tratta di una conferma di costanza e rendimento. Un ottimo biglietto da visita in vista del big match, di settimana prossima che vedrà arrivare a Carugate l'altra corazzata Crema".
- Hai nominato Crema e allora passiamo alla sua tonante vittoria su un Geas Academy che era sì sfavorito, ma era atteso a una maggior resistenza, anche perché c'era Magni nonostante la concomitanza con l'A1.
"Sì, una giornata amara per il Geas sul parquet di Crema. Nonostante le 12 triple mandate a bersaglio, le ospiti non vanno oltre i 54 punti totali, incassandone ben 83 dalle padrone di casa. Esperienza, fisicità e difesa: Crema mette in campo tutto il proprio arsenale e fa la differenza.
Con due quarti ad altissima intensità, la squadra di casa chiude virtualmente la pratica in anticipo e scorre i titoli di coda sulla partita, proiettandosi già verso il big match del prossimo turno contro Carugate. Sul fronte opposto, il Geas non deve certo disperarsi per un k.o. sul difficile campo cremasco; la priorità sarà piuttosto riflettere su come far fruttare meglio la fase offensiva, blindando al contempo una difesa che ha concesso troppo".
- Si sta consolidando nella metà alta di classifica una Gallarate che vince con autorità in casa di un'Opsa che era chiamata a confermarsi dopo il colpo ad Albino ma non lo fa.
"Bresso si conferma altalenante. Dopo la superlativa prestazione contro Albino, soprattutto nel finale, ne arriva infatti una decisamente opaca: non ai livelli negativi di quella vista a Vittuone, ma comunque caratterizzata da un progressivo calo di intensità lungo tutti i 40 minuti di gioco.
Di tutt'altro tenore la gara di Gallarate che, riscattando gli errori al tiro della scorsa partita, ritrova la mira e inanella una serie di ottime conclusioni. Le ospiti fanno prima la voce grossa nel pitturato grazie a Gallani e Caruso, per poi scardinare la difesa a zona avversaria colpendo dalla distanza con Palumbo; da segnalare inoltre l'eccellente prova di Gariboldi a guardia di Dicò".
- Nelle ultime 3 giornate Vittuone ha decisamente "raddrizzato" la partenza stagionale sottotono: ora è sesta da sola, dopo il colpo a Pontevico.
"Vittuone resta in gas e conquista una vittoria preziosa su un campo storicamente ostico come quello di Pontevico. Ne nasce una gara equilibrata e senza parziali travolgenti, ma caratterizzata da continui botta e risposta che permettono a Rossi e compagne di gestire il ritmo e controllare il match, facendo scorrere il cronometro a proprio favore.
Le ospiti trovano le giuste risposte e linfa vitale per la terza vittoria consecutiva grazie alla prestazione di Torri, reduce da qualche partita in sordina, e alla solidità costante di Agazzi e Pratelli.
Sull'altro fronte, a Pontevico non basta il... faro Faroni a tenere accesa la luce: troppi errori e disattenzioni condannano Sforza e c. a cedere il proprio fortino casalingo".
- Infine, Canegrate-Valmadrera che dopo le dimissioni di coach Paletti, era inevitabilmente attesa per valutare la reazione delle Bulldog.
"Dopo una settimana burrascosa, Canegrate aveva l'assoluto bisogno di conquistare i due punti. Non poteva esserci occasione migliore e la vittoria è puntualmente arrivata.
Il successo si è concretizzato grazie a un importante bottino offensivo, costruito principalmente nella terza frazione di gioco: un parziale di 21-8 ha scavato il solco decisivo, permettendo al team del presidente Laguardia – guidato per l'occasione da coach Cortesi – di ampliare le rotazioni e mandare a referto tutte le giocatrici. Il prossimo turno rappresenterà per le nero-arancio un test cruciale per capire quale direzione prenderà il loro cammino.
Dal canto suo, Valmadrera dovrà continuare a inseguire il sapore della vittoria, cercando di far fruttare l'impegno e la dedizione che le ragazze di coach Rossi mettono durante gli allenamenti settimanali".
- Ma secondo te, che cosa non ha funzionato a Canegrate nelle prime 5 giornate, per portare a una svolta tecnica così presto? Da recentissima "ex" forse non vorrai entrare nel merito ma la domanda è d'obbligo.
"La costruzione di una squadra è un processo fondamentale, basato su equilibri tecnici, tattici, gestionali e su competenze intangibili, che non sempre compaiono nelle statistiche. Quando le cose vanno male, spesso sono proprio questi equilibri a venire meno, sebbene l'allenatore e il suo staff abbiano il preciso compito di costruirli, allenarli e custodirli. Con ogni probabilità, qualcosa all'interno del sistema squadra/staff si è sviluppato in modo diverso rispetto alle aspettative di inizio stagione".
- Un'ultima "domanda extra": il Geas ha segnato 12 triple, Valma 10, eppure entrambe hanno perso di quasi 30 punti. Per queste due squadre di impronta giovanile c'è un problema di insufficiente fisicità per essere pericolose anche da vicino, o è il gioco giovanile attuale che è fin troppo basato sul tiro da 3?
"Guardando da fuori, sembra più una scelta deliberata che una necessità imposta, anche se è innegabile che entrambe le formazioni paghino qualcosa in termini di chili e centimetri. Quando c'è della fisicità a disposizione, si preferisce impiegarla in ruoli più funzionali a una crescita futura, complice anche la giovane età delle atlete.
Tuttavia, a mio avviso, i passivi così pesanti non derivano tanto dalla disparità fisica, quanto piuttosto da un'intensità difensiva troppo blanda; un'aggressività decisamente inferiore a quella che ci si aspetterebbe normalmente da roster così giovani".



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