domenica 29 marzo 2026

A1: gamefocus quarti G2 (2) - Geas sempre a inseguire: e alla fine è capolinea

Il saluto finale del Geas davanti al pubblico di Cinisello

Geas Sesto S.G. - Derthona 70-78 (16-24, 37-42, 58-65) - serie 0-2
GEASMoore 30 (9/13 da 2, 2/5 da 3, 6/6 t.l.), Conti 7 (1/8 da 2, 1/3 da 3, 2/3 t.l.), Kacerik 3 (1/9 da 3), Scott 10 (3/5 da 2, 4/4 t.l.), Trucco, Ostoni ne, Osazuwa 4 (1/2 al tiro), Cancelli ne, Appetiti ne, Roumy 10 (2/2 da 2, 2/7 da 3), Attura ne, Cornelie 6 (3/6 al tiro). All. Zanotti.
Cifre top:
Rimbalzi: Moore 8, Conti 7
Assist: Conti 7, Kacerik e Scott 4
Valutazione: Moore 40, Scott 18
Totali squadra: 19/33 da 2 (58%), 6/27 da 3 (22%), 14/15 t.l. (93%); 10 r.off., 11 per., val. 81
DERTHONA: Kunaiyi-Akpanah 16 (+11 rimb.), Fondren 14, Conte 12, Fontaine 10
Totali squadra: 18/40 da 2 (45%), 7/19 da 3 (37%), 21/28 t.l. (75%); 13 r.off., 12 per., val. 88
Clamorosa Moore (30 punti, 40 di valutazione) ma non è bastata - foto S.Gariboldi

Un Geas bravo a rincorrere, ma non a mettere la sua impronta sulla partita (e la differenza non è sottile) cede anche in gara-2 contro Derthona, con punteggio quasi identico al primo episodio, ed è eliminato nei quarti per il terzo anno di fila.
 
Le rossonere pagano due brutti inizi, del 1° e del 3° quarto, in cui subiscono un complessivo 2-22. Risalgono entrambe le volte, ma nel finale qualche sbavatura difensiva e triple cruciali finite sul ferro compromettono le possibilità di aggancio.

Il verdetto nella serie è indiscutibile, anche se rimane alle sestesi il rimpianto di non avere avuto la regista titolare Attura, sfortunata nel farsi male nell'amichevole di preparazione contro Brixia.

Davanti a un pubblico abbondante (810 spettatori ufficiali), alla fine la nota più lieta della giornata, Derthona è subito intensa, il Geas no: 2-11 dopo 2'30". 
Rispetto a gara-1, le scelte difensive delle piemontesi sono diverse: chiudono di più sulle esterne (limitando Conti e Scott che avevano brillato), lasciano più spazio in area, dove Moore e Cornelie mettono in moto il Geas (14-18 al 7').

Però ogni volta che vedono le avversarie nello specchietto retrovisore, le ospiti si riallontanano (14-24) e così anche per tutto il 2° quarto, in cui cominciano a entrare anche le triple per le rossonere, ma non basta per l'aggancio (31-34 al 17' ma 37-42 al 20').
Le piemontesi sfruttano la rotazione più profonda, possono tenere costante l'intensità, usare muscoli e spigoli: Osazuwa e Roumy finiscono k.o., anche se poi si riprendono.

Sarebbe cruciale ripartire forte dopo la pausa, ma è Derthona a farlo, con un parziale tagliagambe di 0-11 in 3 minuti; sul 37-53 potrebbe essere "game over". Invece il Geas, dopo essersi sbloccato con Osazuwa, cavalca una strepitosa Moore che segna 19 punti di fila senza errori (5/5 da 2, 1/1 da 3, 6/6 ai liberi), arrivando a quota 30 già a fine 3° quarto, e riapre la partita. Anche se le ospiti mantengono un +9 al 30' sfruttando i viaggi in lunetta (10/10 negli ultimi 4' della terza frazione).

La risalita continua con Scott, e sul meno 5 a inizio ultimo quarto il PalaAllende ci crede davvero. Dura poco, però, perché Derthona è killer con uno 0-5 che costringe il Geas all'ennesimo sforzo, vano, per ricucire; una tripla di Roumy fa di nuovo meno 5 (70-75 a -1'30") ma Fondren brucia tutte a rimbalzo offensivo e manda i titoli di coda sulla partita, la serie e la stagione geassina.

Momento chiave: quelle due partenze-shock del 1° e 3° quarto indirizzano la partita; però poi sul 62-67 a 6'30" dalla fine che le sorti sono ancora in bilico. Lì Scott sbaglia il contropiede del meno 3 (su contatto sospetto) e commette, da terra, antisportivo su Fondren: a segno un libero, poi sugli sviluppi segna Conte in entrata e fa il bis poco dopo (62-72 a -3'30").

 

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