CLV Limonta Costa - S.G. Valdarno 74-66(18-21, 36-41, 53-57)COSTA: La Malfa ne, Cibinetto 5 (1/3 da 2, 1/6 da 3), Teder 17 (5/7 da 2, 1/5 da 3, 4/6 t.l.), Sanogo 3 (1/2 al tiro), Moscarella 20 (8/12 da 2, 1/5 da 3), N'Guessan 5 (2/10 al tiro), Redaelli ne, Pirozzi 11 (2/4 da 2, 2/4 da 3), Volpato 4 (1/3 da 2), Algeri ne, Brossmann 9 (2/10 al tiro, 5/7 t.l.), Olandi (0/3 al tiro). All. Bereziartua.Cifre top:Rimbalzi: Moscarella 14, Brossmann 12Assist: Teder 5, Brossmann 4Valutazione: Moscarella 31, Teder 18Totali squadra: 21/44 da 2 (48%), 6/30 da 3 (20%), 14/21 t.l. (67%); 21 r.off., 19 per., val. 83VALDARNO: Bernardi 16, Favre 11Totali squadra: 19/37 da 2 (51%), 5/19 da 3 (26%), 13/17 t.l. (76%); 11 r.off., 28 per., val. 70
"Save the best for the last", tieni il meglio per la fine. E Costa lo fa alla grande: con un'ondata travolgente, in 7 minuti-capolavoro nell'ultimo quarto, ribalta totalmente una partita a lungo comandata, e a tratti dominata, da S. Giovanni Valdarno dell'ex di lusso Bernardi.
Una delle partite più belle della stagione, che apre alle masnaghesi la porta verso il titolo d'inverno: saranno prime a fine andata se vinceranno a Viterbo nell'ultimo turno (il Sanga è a +2 ma riposa e lo scontro diretto è a favore delle Pantere).
Per tre quarti abbondanti, la storia della serata racconta di una Valdarno che costruisce esecuzioni ad alta percentuale e di una CLV-Limonta che invece paga le polveri bagnate dalla lunga distanza e si aggrappa soprattutto a Moscarella ma è costretta a inseguire per tutto il primo tempo, anzi rischia di affondare: più volte meno 15 nel 2° quarto (20-35, 23-38).
A cavallo della pausa lunga, buon momento per le Pantere, che con un parziale di 27-9 ("antipasto" di quello che deciderà poi la gara) passano in vantaggio nel 3° quarto (50-47). Ma dura poco: Valdarno riprende il controllo, Costa torna a colpire ferri da 3. Sul meno 10 a 7'30" dalla fine (53-63), sembra la fuga definitiva per le toscane. Invece no.
Momento chiave: clamorosa ed esaltante la "sterzata" di Costa, che riversa sul campo un'energia impressionante, rubando palloni a raffica (bene la zona) e riprendendo fiducia in contropiede, per poi diventare inarrestabile anche a difesa schierata. A Moscarella si affiancano Brossmann e Pirozzi ma soprattutto Teder, che firma canestri cruciali per il sorpasso, che sull'onda dell'entusiasmo si trasforma subito in allungo vincente. Valdarno non segna per 7 minuti, spesso non riuscendo nemmeno ad andare al tiro (28 perse totali): quando Bernardi la sblocca per due punti a situazione ormai compromessa, il conto del break è di 19-0 per la squadra di Bereziartua (72-63).



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