Geas Sesto S.G.-Sassari 94-55(25-20, 50-29, 70-43)GEAS: Moore 3 (1/2 da 2), Conti 5 (1/3 da 2, 1/3 da 3, 3 ass.), Gustavsson 9 (4/6 al tiro), Makurat 23 (6/10 da 2, 2/4 da 3, 5/9 t.l., 7 rimb., 7 ass., val. 32), Trucco 8 (1/1 da 2, 2/3 da 3, 3 ass.), Barberis ne, Gwathmey 10 (3/6 da 2, 4/4 t.l., 6 rimb., val. 15), Orsili 6 (3/6 al tiro, 5 ass.), Ostoni 5 (2/2 al tiro), Spreafico 11 (1/3 da 2, 3/6 da 3), Conte 14 (4/5 da 2, 2/4 da 3, 3 ass., val. 14). All. Zanotti.Squadra: 24/41 da 2 (59%), 12/23 da 3 (52%), 10/15 t.l.; 7 r.off., 10 per., valut. 123SASSARI: Taylor 23, Gonzales 9, Begic 8Squadra: 16/38 da 2 (42%), 2/15 da 3 (13%), 17/20 t.l. (85%); 5 r.off., 15 per., valut. 49
Spettacolo Geas. Onorata nel migliore dei modi l'apertura al pubblico del rinnovato PalaAllende di Cinisello (dopo i primi due episodi a porte chiuse); una prestazione-champagne che travolge Sassari nello scontro diretto per il 5° posto a fine andata.
Per entrambe le squadre questa sfida si collocava fra l'andata e il ritorno dei playoff di EuroCup; e se in settimana erano state le sarde a far meglio, almeno sul piano del risultato (+6 nella loro partita contro meno 13 per le sestesi), in questo confronto non c'è stata storia, come ben fotografa, oltre al punteggio, il 123-49 nella valutazione.
Ritrova dunque entusiasmo, dopo due sconfitte tra campionato e coppa, il team rossonero in vista dell'impresa da inseguire giovedì in Ungheria. Per il momento si gode i due punti e il contatto ritrovato con la sua gente, che ha applaudito a scena aperta il dominio delle ragazze di Zanotti.
Solo nel 1° quarto Sassari riesce a restare aggrappata alle folate offensive del Geas, scattate fin dall'inizio (11-4, poi 16-8, 20-12 ma solo +5 al 10'); in evidenza Makurat, ex di turno, non lontana da una "tripla doppia" alla fine.
Una delle ormai classiche scariche di triple di Spreafico, 3 di fila, spacca la partita già all'inizio del 2° periodo; rincara la dose una guizzante Conte (che segnerà anche una tripla sulla sirena dell'intervallo), poi la convalescente Moore arrotonda a +20 ed è "bandiera bianca" con largo anticipo per una Sassari fin troppo arrendevole al di là degli indubbi meriti delle sestesi. Che continuano a spingere fino in fondo, sfiorando il +40 con soddisfazione aggiuntiva per i 5 punti della 2007 di casa, Ostoni.


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