Il Geas torna ad esultare (foto M.Brioschi)
Derthona-Geas Sesto S.G. 58-81(17-16, 30-34, 44-59)GEAS: Moore 31 (11/17 da 2, 9/9 t.l., 11 rimb., 3 stop., 3 rec., 2 ass., val. 46), Makurat 2 (0/5 al tiro, infort.), Trucco 5 (2/3 da 2, 0/6 da 3, 10 rimb., 4 ass.), Minora ne, Gwathmey 10 (4/7 da 2, 0/3 da 3, 13 rimb., val. 19), Orsili 2 (1/4 al tiro), Ostoni, Spreafico 15 (5/9 da 3), De Lise, Conte 16 (3/7 da 2, 3/6 da 3, 8 ass., val. 17). All. Zanotti.Squadra: 21/41 da 2 (51%), 8/27 da 3 (30%), 15/19 t.l. (79%); 14 r.off., 10 per., valut. 107DERTHONA: Attura 15, Dotto 14Squadra: 13/36 da 2 (36%), 7/23 da 3 (30%), 11/12 t.l. (92%); 8 r.off., 13 per., valut. 40
Conte, fra le migliori dietro la strepitosa Moore (foto M.Brioschi)
Rimbalzo Geas: nel momento più difficile della stagione, in difficoltà di risultati e con un organico all'osso, le rossonere reagiscono con una prestazione maiuscola, guidate da una maestosa Moore (31 punti, 46 di valutazione) e si prendono una rivincita su Derthona, sullo stesso campo dove due settimane fa venivano eliminate dalla Coppa Italia.
Impresa che vale l'aggancio al 4° posto con sorpasso sulle piemontesi (ultra-ribaltato il meno 1 dell'andata), ma anche un rilancio delle ambizioni e del morale, sperando di uscire prima possibile dall'ondata di infortuni e assenze.
Impresa che vale l'aggancio al 4° posto con sorpasso sulle piemontesi (ultra-ribaltato il meno 1 dell'andata), ma anche un rilancio delle ambizioni e del morale, sperando di uscire prima possibile dall'ondata di infortuni e assenze.
Le sestesi si presentano senza Conti e Barberis, senza ovviamente l'appena congedata Gustavsson, e dopo un quarto anche senza Makurat, infortunata alla schiena: rimangono quindi con 6 senior. Temporaneamente addirittura 5 quando Orsili esce per un taglio al volto (rientrerà poi).
Anche Derthona ha i suoi guai, purtroppo concentrati sul trio lombardo, azzerato (Penna, Gatti e l'assente da lungo tempo Melchiori); ma sulla carta è meno inguaiata. E sembra approfittarne, sul +5 a inizio 2° quarto.
Invece il Geas prende il comando con un break di 0-9 e non lo mollerà più. Spaziale Moore, che con la sua immarcabilità in area apre anche spazi per le tiratrici: scalda la mano Spreafico che segna il +7, anche se d'astuzia Attura guadagna un fallo dalla giovane Ostoni allo scadere e accorcia con 3 liberi (30-34 al 20').
All'inizio del 3° quarto è Gwathmey a respingere i tentativi di aggancio di Derthona. Nel frattempo la temuta (ma stavolta inconcludente) Zahui va in panchina con 4 falli, la difesa del Geas costringe più volte le avversarie a tirare sulla sirena dei 24", mentre dall'altra parte Moore imperversa di nuovo, portando lo scarto in doppia cifra (38-48), e nel finale di frazione la tripletta dall'arco, Spreafico e due volte Conte, spacca la partita sul +15 (44-59 al 30').
E' la fotocopia della situazione di Coppa Italia. Ma nessuno dei tre fattori che avevano permesso la clamorosa rimonta di Derthona (palle perse del Geas, problemi di falli di Moore, salita in cattedra di Zahui) stavolta si materializza, e le sestesi controllano l'ultimo quarto con assoluta tranquillità (51-67 al 35') concedendosi una meritata esultanza liberatoria dopo la sirena.



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