Foxes Giussano-Virtus Cagliari 56-61(19-13, 31-27, 40-50)GIUSSANO: Ramon 2 (1/3 al tiro), Reani 3 (0/2 da 2, 1/6 da 3), Diotti 17 (4/9 da 2, 3/4 da 3, 3 rec., val. 15), Lussignoli 10 (2/6 da 2, 1/5 da 3, 3/4 t.l.), Colico Cec. 3 (1/2 al tiro), Zanetti M. 2 (1/5 da 2), Crippa M. 3 (1/3 al tiro, 8 rimb.), Bernardi 8 (3/8 al tiro), Szajtauer 6 (3/5 da 2, 13 rimb., val. 23), Fossati N. ne, Pirozzi 2 (1/2 al tiro), Pallavicini ne. All. Aramini.Squadra: 15/38 da 2 (39%), 7/22 da 3 (32%), 5/6 t.l. (83%); 8 r.off., 20 per., valut. 54CAGLIARI: Valtcheva 18, El Habbab 17, Naczk 12Squadra: 19/49 da 2 (39%), 5/18 da 3 (28%), 8/12 t.l. (67%); 16 r.off., 19 per., valut. 60
Stavolta per Giussano è più un'occasione persa che una sconfitta onorevole contro una squadra di zona-playoff. Le Foxes comandano per tutto il primo tempo, ma pagano il blackout del 3° quarto, da cui non riescono più a recuperare fino in fondo.
Dopo un inizio "freddino" da entrambe le parti, è Giussano la prima a scaldare la mano, aprendo il fuoco dall'arco con due triple di Diotti (14-8 al 6'); la magia di Colico sulla sirena del 1° quarto, da 9 metri in transizione, vale un nuovo +6, che le Foxes raddoppiano in avvio del 2° periodo con altri due missili (Diotti e Crippa): massimo vantaggio sul 25-13.
Da lì comincia una partita diversa, perché Cagliari stringe le viti in difesa, con una fisicità che non lascia più costruire gioco alle ragazze di casa (già 11 perse all'intervallo), così pur sbagliando molto, le sarde si riavvicinano sul meno 4 a metà gara.
Ma è il 3° quarto, come detto, a fare la differenza: Cagliari insiste con la difesa forte, agevolata da un metro arbitrale che non abbonda di fischi; sale in cattedra El Habbab per le ospiti, mentre per Giussano, calata Diotti, nessuna è in giornata tale da trascinare la squadra; bisogna aspettare 5'30" per i primi punti delle Foxes nella ripresa, con una tripla di Lussignoli (risveglio della 2005 bergamasca, frenata dai falli all'inizio) a chiudere un tremendo parziale negativo che da quel +12 giussanese è stato di 6-26 (31-39 al 25').
All'inizio dell'ultimo periodo Cagliari va in fuga sul +13, ma c'è ancora vita per Giussano, che alla distanza sembra poter far valere le sue rotazioni più profonde (10 giocatrici utilizzate contro 7), pressa a tutto campo e riapre la partita (51-57 a -3'30"). Sul più bello, però, fallisce buone occasioni per riportarsi a contatto (anche 3 tiri in una stessa azione) e non va oltre il meno 5 del punteggio finale.



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