Geas Sesto S.G.-Battipaglia 75-55(19-14, 38-31, 57-39)GEAS: Moore 26 (8/11 da 2, 10/12 t.l., val. 30), Conti 8 (0/3 da 2, 2/5 da 3, 3 rec., 9 ass.), Makurat 4 (2/6 da 2, 10 rimb., 5 ass.), Trucco 4 (2/3 da 2, 0/3 da 3), Barberis, Jakubcova 9 (3/5 al tiro, 6 rimb., 3 ass.), Gwathmey ne, Orsili 6 (2/5 al tiro), Spreafico 14 (1/1 da 2, 3/4 da 3), Conte 4 (2/6 al tiro, 3 ass.). All. Zanotti.Squadra: 18/35 da 2 (51%), 7/18 da 3 (39%), 18/24 t.l. (75%); 7 r.off., 16 per., valut. 95BATTIPAGLIA: Smorto 12, Cupido e Benson 9Squadra: 15/45 da 2 (33%), 3/17 da 3 (18%), 16/22 t.l. (73%); 17 r.off., 16 per., valut. 54
Per ora ok così. Riprende quota un Geas non ancora da applausi a scena aperta, ma di sicuro più solido e convincente rispetto al k.o. con Brixia della settimana prima e agli altri recenti rovesci.
Passi avanti soprattutto nell'intensità difensiva e nel bilanciamento fra tiri da sotto e triple. Questo a prescindere dalla qualità dell'avversaria di turno, perché è vero che Battipaglia è abbordabile, ma non inferiore a Brescia che aveva appena sbancato Cinisello. E all'andata le campane erano state capaci di sgambettare le rossonere. Le quali si prendono quindi una rivincita con gli interessi, ritrovano il gusto della vittoria casalinga (che mancava in campionato da metà dicembre) e si assicurano il 6° posto con una giornata d'anticipo: sarà sfida ormai classica a Campobasso nei playoff.
Partita messa subito sui binari giusti da parte del Geas con Moore e Spreafico (10-3 al 3'); Battipaglia ricuce da meno 9 a meno 3 nel finale del 1° quarto, ma Trucco con un semigancio sulla sirena fa +5.
Il vantaggio tocca la doppia cifra nel 2° periodo (34-23) con una Moore dalla regolarità martellante e un buon impatto di Orsili. Battipaglia resta in piedi con la combattività a rimbalzo offensivo (ben 12 in metà gara) anche se spreca molto; riduce i danni all'intervallo con Smorto e Tassinari.
Nella ripresa il Geas limita le concessioni a rimbalzo, togliendo ulteriore ossigeno all'attacco avversario; dall'altra parte costruisce con pazienza le soluzioni migliori, con ben 26 assist (Conti e Makurat positive in questo), Moore punto di riferimento costante e le triple di Spreafico (48-33 al 24'). La partita finisce sostanzialmente lì.


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