Treviso-Mantovagricoltura 67-70(14-22, 29-35, 40-49)MANTOVA: Fietta 13 (5/9 al tiro, 5 rimb., val. 12), Llorente 7 (3/8 da 2, 8 rimb.), Fiorotto 7 (3/5 al tiro), Dell'Olio V. (0/5 al tiro), Fusari 10 (5/7 da 2, 0/5 da 3), Cremona 6 (3/5 da 2, 5 rimb.), Ramò 6 (3/5 al tiro), Cavazzuti, Ndiaye ne, Orazzo 21 (4/9 da 2, 3/3 da 3, 4/4 t.l., val. 20). All. Logallo.Squadra: 24/47 da 2 (51%), 5/14 da 3 (36%), 7/10 t.l. (70%); 4 r.off., 8 per., val. 72TREVISO: Stawicka 19, Peresson 11, Aijanen 10Squadra: 14/36 da 2 (39%), 9/28 da 3 (32%), 12/18 t.l. (67%); 9 r.off., 8 per., val. 66
Marida Orazzo, con la tripla della vittoria allo scadere, corona una prestazione da mvp e regala a Mantova l'1-1 nella serie di semifinale.
Epilogo clamoroso di una partita che ha fotocopiato, ma a parti invertite, l'andamento di gara-1: il dominio della squadra in trasferta, la rimonta di quella in casa, l'ultima parola di nuovo a favore delle viaggianti. E in stagione è la quarta volta, in 4 confronti fra queste due squadre, che si decide tutto all'ultimo tiro. Chissà come andrà nella quinta...
Mantova, che è in situazione di "win or go home", prende il controllo della partita con uno 0-11 negli ultimi 3 minuti del 1° quarto (5 punti di Fiorotto).
Per tutto il 2° periodo il margine rimane stabile per le mantovane, che costruiscono buone soluzioni in area mentre la difesa fa girare al largo Treviso.
Ancora meglio va a inizio ripresa, quando un parziale di 2-12 sembra quello definitivo per il S. Giorgio, che tocca il +16 con Orazzo scatenata (31-47 al 26').
Ma proprio come aveva fatto Mantova dopo il massimo vantaggio in G1, tocca a Treviso iniziare una rimonta inarrestabile (40-49 al 30'), che nonostante uno sprazzo di Ramò all'inizio dell'ultimo quarto (45-55 al 33') si completa con il sorpasso a 3'20" dalla fine (60-59).
Ma proprio quando le avversarie sono più "in gas" e Mantova sembra aver perso ogni presa sulla partita, Fietta e Fusari realizzano 4 punti d'oro che invertono la freccia (60-63); poi è lotta selvaggia con Treviso che non molla e riagguanta due volte il pareggio: non basta infatti il +4 di Fietta e Orazzo (63-67 a -45") perché le venete con un 4/4 ai liberi impattano.
Rimangono solo 2 secondi e 4 decimi: dopo il timeout, rimessa ben giocata da Mantova, con un taglio di Fusari che attira la difesa senza ricevere; passaggio per Orazzo che, con l'avversaria addosso, riesce a crearsi spazio per scagliare una tripla che s'infila sulla sirena scatenando la festa del S. Giorgio. Ora sarà tutto in 40 minuti per andare in finale.


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