martedì 4 novembre 2025

B: recap (6°t.) con P. Fassina - Crema e Usmate vincono i big match; derby al BFM; Opsa e Melzo sbloccano lo zero

Una fase del combattuto Carugate-Varese (foto Service of Sport)

RISULTATI
AS Medical Usmate-Edelweiss Albino 71-50
Mecc. Fantini Pontevico-Crema 47-58
BlackIron Carugate-Varese 62-53
1A Classe BFM Milano-S. Gabriele Milano 64-55
Melzo-Robbiano 55-46
Canegrate-Geas Academy 55-52
Vittuone-Opsa Bresso 44-65

CLASSIFICA
Carugate, Canegrate 12; Crema, Usmate 10; Albino, Pontevico 8; Geas Academy, Varese, Vittuone, S. Gabriele, BFM 4; Opsa, Melzo 2; Robbiano 0.

Un'azione di Usmate-Albino (foto Edelweiss)

- Coach Paolo Fassina, questo turno d'inizio novembre vede la coppia di testa sudare ma vincere; il BFM aggiudicarsi il derby di Milano; due squadre sbloccare lo zero, e il duo Crema-Usmate aggiudicarsi gli scontri diretti nel gruppo delle terze.

"Sì, il turno ha riservato pochissime sorprese comprimendo la parte bassa della classifica ed ampliando il gap tra le prime 6 del torneo e le altre 8. Si conferma la tendenza ad una fuga delle "big four" con Pontevico e, forse, Albino a ridosso. Alle loro spalle, per il gioco espresso, Varese e Geas sono le candidate, al momento, alla zona playoff. Nella bagarre delle posizioni meno nobili Bresso batte un colpo importante così come BFM e Melzo. La prossima giornata vede almeno 5 match importanti per verificare ambizioni e allontanare fantasmi".

- Entriamo nel dettaglio delle partite, iniziando da un Pontevico-Crema che annunciava battaglia e così è stato, anche se non fino in fondo.

"Crema sottolinea le proprie ambizioni sbancando il difficile campo di Pontevico. Match ricco di strappi ma l’allungo decisivo porta in dote alle cremasche i 2 punti che hanno goduto dell’ottima prestazione di Guerrini che con le sue triple ha scardinato la difesa bresciana nel momento decisivo del match. Pontevico, che si candida ad una posizione di rincalzo alle top 4, conferma la ripresa balistica di De Cristoforo e una Codolo positiva ma paga l’infortunio di Pinardi e una difficoltà eccessiva nel leggere le zone bacchiniane. Per Crema, oltre la vittoria, la buona notizia di Guerrini potenziale nuova protagonista in aggiunta alle veterane".

- L'altro big match per il terzo posto era tra Usmate e Albino, anche se qui il pronostico era più sbilanciato.

"Usmate si sbarazza di Albino con una sfuriata a cavallo tra 2° e 3° quarto facendo leva sulla profondità di organico e sulla prestazione top di Savini. La differenza fisica e tecnica tra le gialloblù e le seriane è stata evidente mostrando il potenziale delle padrone di casa, ora attese ai prossimi scontri diretti per il vertice dove Milani dovrà confermare la buona prova di sabato e l’accoppiata Gatti/Carrara fare valere centimetri ed esperienza sotto le plance. Le orobiche hanno mostrato il loro carattere lottando con ardore agonistico fino al fischio finale ma per fare il colpaccio contro le big non basta".

Un assist di Caimi per Canegrate contro la difesa del Geas (foto E.Gallo)

- Veniamo alle due capoliste. Serata non brillantissima per entrambe, ma la sostanza è che restano imbattute. Soprattutto Canegrate-Geas è andata vicina all'"upset".

"Canegrate soffre ma ottiene i 2 punti che consentono di mantenere il primato. Le altomilanesi, con Bonadeo che conferma la sua crescita, accettano i ritmi delle giovani sestesi abbassando la qualità del loro gioco ma riuscendo comunque a trovare la vittoria nel finale del match grazie alla freddezza ai liberi e alla maggiore esperienza. Finale amaro per le rossonere (per la seconda volta di fila) che pagano la giovane età nel rush conclusivo ma mettono in tasca granelli di basket giocato importanti per il loro futuro".

- Mentre Carugate-Varese ha avuto un andamento strano: sembrava a senso unico, poi invece le ospiti sono andate vicine all'aggancio nel finale.

"Carugate ha vinto, senza convincere, contro Varese che si conferma team combattivo. Il match ha avuto sempre l’inerzia dalla parte delle padrone di casa che però hanno dovuto contenere l’irruenza delle bosine trascinate da Moretti ben coadiuvata da Caruso, Garavaglia ma in generale da tutto il collettivo. Carugate si conferma capolista e deve ringraziare Rizzo, Grassia e il finale di match di Missanelli, spenta al pari di Usuelli ed Albanelli per larghi tratti della partita. Càpitano le giornate storte in attacco e, nonostante ciò, vincere, come ha fatto Carugate, è un ottimo segnale per il proseguo del torneo. Varese raccoglie meno di quanto merita ma si conferma squadra dall’identità tecnica e agonista ben definita".

- Andiamo al derby di Milano, dove un BFM finora attardato in classifica si prende i due punti che valgono anche l'aggancio alle "cugine" del S. Gabriele.

"Derby milanese che ha visto la prevalenza sotto canestro del duo M. Cassani-De Gianni contro le acerbe avversarie orange. Andamento della partita non costante, segno delle percentuali di tiro ondivaghe delle due squadre e delle difficoltà di entrambe a trovare continuità di rendimento nel roster. La scelta delle padrone di casa di rifornire Cassani ha pagato e rivela le potenzialità del team che può sempre contare sulle doti balistiche di Zumaglini e sulle giocate di Carmeli che hanno supplito all’assenza di Discacciati. San Gabriele trova punti da molte delle giovani a referto ma ancora una volta deve soccombere alla maggiore fisicità delle avversarie".

Il BFM festeggia il successo nel derby

- E chiudiamo con le due che hanno rotto il ghiaccio. L'Opsa sembrava sfavorita sul campo di una Vittuone reduce dal colpo a Sesto, invece ha dominato, +21.

"Bresso abbandona l’ultimo posto in classifica portando a casa il referto rosa dall’insidiosa trasferta a Vittuone. Altalenante la produzione offensiva delle bressesi che hanno trovato ripetutamente la via del canestro nel primo e nell’ultimo quarto mentre nelle due frazioni centrali hanno litigato con il ferro del PalaPertini. Non sono bastate alle vittuonesi, in difficoltà contro l’intensità difensiva avversaria, il rientro, a mezzo servizio, di Rossi e la buona prova di Agazzi e Cagner contro la prestazione corale delle ospiti che hanno ancora una volta mostrato le qualità di Dicò". 

- Infine Melzo che si aggiudica lo scontro ultra-diretto con Robbiano, lasciando le "Coccodrille" da sole all'ultimo posto.

"Melzo conquista i primi 2 punti nello scontro salvezza contro Robbiano al termine di una partita nervosa con break e controbreak. Le triple e i tiri liberi scavano nell’ultimo quarto un divario che le ospiti non sono riuscite a colmare complici l’uscita per 5 falli del totem Sansottera. I punti portati in dote da Bonomi con le sue ‘bombe’ e le incursioni di Grassi portano il sorriso per le padrone di casa che hanno sviluppato un gioco offensivo molto perimetrale ma hanno trovato buone percentuali anche da due punti equilibrando percentuali non eccelse ai tiri liberi. 
Robbiano ha visto la buona prova di Spreafico, Germani e Marra ma ha pagato gli infortuni di Beccaria e Galli dando l’impressione di avere poca coesione di gioco soprattutto nel finale e un’intensità agonistica insufficiente. Per le melzesi una boccata d’ossigeno che non deve illudere; per le brianzole, al momento la squadra più deludente dell’intero lotto delle partecipanti, una sconfitta amara che deve dare il via ad una pronta reazione pena ulteriori sofferenze".



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