RISULTATI
RMB Brixia-Roseto 64-75
Schio-Battipaglia 100-52
Venezia-S. Martino 87-66
Logiman BRONI-Derthona 63-84
Campobasso-GEAS Sesto S.G. 55-60
Ha riposato: Sassari
CLASSIFICA (fine andata)
1) Schio 20;
2) Venezia 18;
3) Campobasso 14;
4) GEAS 12;
5) Sassari 10;
6) Derthona 10;
7) BRONI 8;
8) Roseto 8;
9) S. Martino 4;
10) BRIXIA 4;
11) Battipaglia 2.
Formula: prime 8 ai playoff, ultime 3 ai playout; le prime 8 a fine andata vanno in Coppa Italia
Cvitkovic attacca la lombarda Penna sullo sfondo dell'abbondante pubblico bronese (foto M.Picozzi)
E' già arrivato al giro di boa il campionato-bonsai di A1.
- L'ultima di andata ha visto una bella reazione del Geas a un momento difficile, 3 sconfitte di fila sul doppio fronte italiano ed europeo, e un calendario complicato che rischiava di dilatare la striscia perdente. Le rossonere ne sono venute fuori con un colpo a Campobasso (rivincita dei playoff dello scorso anno), piegando in una gara quasi sempre condotta le molisane terze in classifica. Prova di squadra se ce n'è una, con 5 giocatrici in doppia cifra tra i 10 e gli 11 punti. Fra le quali una Kacerik che prima di uscire nel finale per un problema muscolare si è fatta rimpiangere dal suo ex pubblico, dopo aver ricevuto un omaggio nel prepartita.
- Il periodo di fuoco per il Geas continua giovedì 18 (ore 20.15) con il ritorno dei sedicesimi di EuroCup, in Spagna contro il Baxi Ferrol che all'andata si è imposto a Cinisello con 19 punti di scarto. Serve dunque un'impresa gigante alle sestesi per passare il turno contro la finalista in carica.
- Atmosfera calda a Broni per il derby interregionale contro Derthona. Peccato che la partita sia durata poco, per via delle percentuali stellari del team piemontese, in grande ascesa dopo un inizio di stagione negativo; dominio assoluto quello delle ospiti, la Logiman ha messo una pezza parziale solo nell'ultimo quarto.
- E' stato invece a lungo sul filo dell'equilibrio un Brixia-Roseto che ha preso la strada delle abruzzesi nel finale, quando un'RMB offensivamente produttiva solo con 4 giocatrici non è più riuscita a reggere le folate avversarie dall'arco (16 triple totali incassate). Sfugge così alle bresciane la qualificazione alla Coppa Italia.
- Il bilancio di metà stagione è nel complesso sufficiente per il trio lombardo.
Il Geas, con la vittoria a Campobasso, si è rimesso in linea con le attese: 4° posto, con un paio di passi falsi evitabili anche se non "scandalosi" (Roseto, Sassari) e due vittorie di peso con le dirette rivali (Derthona e appunto le molisane). Per puntare a qualcosa di più serve maggiore continuità, nell'arco della partita stessa oltre che fra una gara e l'altra.
La matricola Broni, qualificandosi alla Coppa Italia, ha fatto ampiamente il suo; e con l'innesto di Cvitkovic, che ha sopperito alla perdita di Gianolla, ha completato un poker straniero che funziona bene, attorno al quale le italiane possono dare il loro onesto contributo (è piaciuta finora la "quasi debuttante" Colognesi). Unico vero passo falso quello a Brescia.
Se Broni è sopra le attese, Brixia è sotto, penultima. L'assetto attuale, quasi tutto italiano, con il trio Tagliamento-Togliani-Frustaci, si fa davvero apprezzare e ha anche prodotto le due uniche vittorie stagionali, contro Broni e Battipaglia. Però la scelta estiva delle straniere è stata fallimentare, visto che due sono già state salutate. E se non tornava a sorpresa Tagliamento? Per fortuna Marzia c'è... ma serviranno rinforzi oppure un complicato eroismo.
- Guardando al resto del panorama, del tutto prevedibile il dominio di Schio di Zandalasini-Panzera-Zanardi davanti a Venezia che attende il ritorno di Villa dall'infortunio; meglio del previsto Roseto e Sassari, peggio S. Martino e Derthona, quest'ultima però, come detto, in risalita.




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