RISULTATI
Virtus Cagliari-Selargius 51-55
Pall. Torino-Moncalieri 50-42
S.G. Valdarno-Autoc. Arese Foxes GIUSSANO 88-45
Salerno-Empoli 47-79
MILANO B. STARS-Livorno 55-81
Viterbo-CLV Limonta COSTA 76-85
Riposa: Repower SANGA Milano
CLASSIFICA (fine andata)
1) COSTA 20;
2) SANGA 20;
3) Valdarno 18;
4) Torino 18;
5) Empoli 14;
6) Selargius 14;
7) V. Cagliari 10;
8) Livorno 10;
9) GIUSSANO 10;
10) STARS 8;
11) Moncalieri 8;
12) Salerno 4;
13) Viterbo 2.
Formula: prime 8 ai playoff; le ultime 2 retrocedono direttamente; 10°-11° posto: playout
COPPA ITALIA - Così i quarti di finale (3 genn.): COSTA-Bolzano; Matelica-S.G. Valdarno; Alpo-Torino; SANGA-Umbertide.
La difesa Stars perforata da Livorno; sullo sfondo un punteggio già pesante (foto M.Brioschi)
- Costa sfrutta il "match point" e taglia il traguardo, simbolico ma significativo, del primato a fine andata. A Viterbo, pur dovendo sudare contro il fanale di coda, le Pantere confermano la loro capacità di svoltare le partite con parziali mortiferi. Quello che avevano dimostrato nel modo più eclatante nel big match del turno scorso contro S.G. Valdarno, rivoltando una gara che sembrava compromessa. O anche nell'altro big match, quello col Sanga in novembre; in quel caso il maxi-parziale era arrivato già all'inizio.
L'abitudine a trovare Costa ai vertici dell'A2 non deve far dimenticare che stavolta, alla vigilia del campionato, le masnaghesi non erano pronosticate così in alto, dopo il ringiovanimento del gruppo e tante partenze importanti. Ma il mix, ben "shakerato" dal neo-coach Bereziartua, tra due ottime straniere (Brossmann e Teder), una 2007 di valore assoluto come Moscarella e le altre giovani ha funzionato alla grande, con ulteriori margini di miglioramento nel rendimento in trasferta.
- Il Sanga - che in quest'ultimo turno era alla finestra, avendo il riposo - chiude a pari punti con Costa e pure con pari differenza-canestri (+118); a differenza della rivale, le Orange erano pronosticate là dove sono, cioè in cima, ma non era scontato confermarlo con Allievi e Barberis fuori per varie partite a turno.
Al di là dei due passaggi a vuoto nei derby con Milano Stars e Costa, le Tigri di Pinotti hanno imposto la loro supremazia tecnica (con Toffali e Marinkovic le più frequenti nel ruolo di protagoniste, ma senza dipendere da nessuna) sul resto della concorrenza, in particolare espugnando campi difficili, cosa che potrebbe fare la differenza su Costa in un ritorno in cui la Repower avrà 7 partite in casa (tra cui lo scontro diretto) e le masnaghesi 7 in trasferta.
- E intanto, dopo la sosta, l'obiettivo per le due nostre "big" si sposta alla Coppa Italia (dal 3 gennaio): il tabellone consente di sognare una finale Costa-Sanga, ma un passo per volta...
- Brutta conclusione d'andata per le altre due lombarde. Giussano, dopo tante partite giocate punto a punto anche con le più forti, stavolta, senza Olajide, è travolta in Valdarno; le Foxes restano comunque in zona-playoff al giro di boa, il che è del tutto positivo; inutile rimpiangere i punti persi in qualche finale sfortunato, meglio guardare il bicchiere mezzo pieno. Sperando di rivedere presto coach Sacchi in panchina, anche se Fracassa lo sta rimpiazzando bene.
- Indecifrabili in questo momento le Stars, che si sono fatte asfaltare in casa da una rediviva Livorno. Per ora le aggiunte di due individualità di spicco come Madonna e Policari non si è tradotta in rendimento collettivo; ma è inevitabile dover ricostruire meccanismi acquisiti nel periodo in cui, dopo gli infortuni di Scarsi e Giacomelli, la squadra si era compattata offrendo prestazioni di carattere. Se il "cantiere" di Peraro produce frutti, a lungo andare l'investimento ripagherà con una squadra più forte e in grado di competere per i playoff. Che comunque al momento distano solo 2 punti.




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