mercoledì 24 dicembre 2025

B: recap (13°t.) con P. Fassina - Carugate campione d'inverno. Abisso tra "top 4" e altre. Salgono Vittuone, Geas, BFM

Full time! L'andata è finita, Carugate e Missanelli sono al vertice
 
 
RISULTATI
Melzo-Crema 39-79
BlackIron Carugate-Opsa Bresso 71-61
Mecc. Fantini Pontevico-Canegrate 41-68
Robbiano-Geas Academy 49-63
Edelweiss Albino-Vittuone 53-83
S. Gabriele Milano-AS Medical Usmate 55-63
1A Classe BFM Milano-Varese 75-66

CLASSIFICA (fine andata)
1) Carugate 24;
2) Crema 24; 
3) Usmate 22;
4) Canegrate 22; 
5) Albino 14; 
6) Varese 12; 
7) Vittuone 12;
8) Geas Academy 12;
9) Pontevico 10;
10) Opsa 10; 
11) BFM 10; 
12) S. Gabriele 6; 
13) Melzo 2; 
14) Robbiano 2.

Formula:
26 giornate - prime 8 ai playoff; 9° posto: salvezza diretta; 10°-13° posto: playout; ultimo posto: retrocessione diretta

PROSSIMO TURNO: 10 e 11 gennaio
 
Crema, neopromossa di lusso, è co-capolista al giro di boa 

 
- Coach Fassina, Carugate si prende la coroncina di metà stagione, ma il dato più eclatante dell'ultima di andata è la certificazione definitiva che non esiste una quinta forza dietro le prime 4. Sono addirittura 8 i punti di distacco.

"Esatto, le prime 4 con il loro ennesimo 'en plein' di vittorie, sommato allo stop casalingo di Albino, scavano ulteriormente un solco incolmabile dalle altre compagini. Alle loro spalle si compatta ulteriormente la classifica con alcune squadre in netta crescita ed altre in chiara difficoltà. Si staccano, dalla parte opposta, le ultime tre della classifica, non ancora matematicamente condannate alla zona playout o alla retrocessione diretta ma, con il condizionale d’obbligo almeno per San Gabriele, molto vicine ad esserlo".

- Nell'analisi dei match di giornata, partiamo dal duello a distanza per il titolo d'inverno. Niente colpi di scena, Carugate non ha fallito il match point.

"Carugate mantiene la testa della classifica sconfiggendo l'Opsa al termine di 40 minuti che hanno visto maggiore equilibrio in campo rispetto al pronostico. Le padrone di casa hanno dovuto ritrovare una Usuelli in crescita e una super prestazione balistica di Missanelli per avere la meglio sulla compattezza delle ospiti che appaiono rinfrancate dalla presenza del totem Vincenzi.  L’assenza di Stilo e le precarie condizioni di Quaroni hanno probabilmente condizionato l’esito del match che ha vissuto di mini-strappi fino all’ultimo decisivo allungo firmato dalle due citate carugatesi con l’ausilio di Rizzo. 
Per la squadra di Stibiel, che aveva Grassia in condizioni non ottimali, una vittoria importante in un momento di calo delle prestazioni di squadra con la speranza che le vacanze portino energia mentre per Bresso, ancora una volta, in evidenza Dicò a cui ha fatto da ottima spalla realizzativa Pusca, e la conferma di poter ambire alle posizioni tra la quinta e la nona".

- Nell'anticipo, intanto, Crema aveva fatto la sua parte con Melzo. Lo scontro diretto a sfavore con "Caru" le nega il primato ma di fatto è co-capolista.

"Nonostante gli encomiabili sforzi di Bonomi e compagne per restare aggrappate alla partita la resistenza della squadra di coach Vianello è durata poco più di un quarto di gioco per poi venire travolta dalla qualità delle cremasche. L’alternanza di zone non è stata, per una volta, l’arma vincente per coach Bacchini che ha potuto ruotare il roster facendo leva sulla sterilità offensiva delle melzesi. Pappalardo ha formato con Fossati e Kotnis un trio impossibile da arginare per le padrone di casa che si confermano squadra solida e, in prospettiva, da spareggi nazionali se la crescita delle giovani sarà confermata. 
Melzo deve fare quadrato, aspettare gare più abbordabili e capire se il mercato invernale può offrire almeno una, se non due, addizioni di qualità per sfuggire alla lotta per non retrocedere direttamente in serie C".

- Veniamo al risultato che fa più rumore, non tanto per chi ha vinto ma per lo scarto: +30 di Vittuone ad Albino.

"Risultato che testimonia la crescita della compagine altomilanese nel mese di dicembre e, di contro, una frenata delle orobiche. Match in equilibrio solo per il primo quarto di gioco con le ospiti che poi sfruttano le difficoltà di Mazza e compagne nell’attaccare la zona schierata da coach Zecchini. Transizioni efficaci, attacchi produttivi a difesa schierata sfruttando i mismatch derivanti dai cambi difensivi sistematici con Rossi, Pratelli e Corbetta in evidenza sono stati il leit motiv della gara per Vittuone mentre, solo a sprazzi, con Patelli e Bonfanti in evidenza, Albino ha trovato il filo logico della partita. Per le nero-arancio la sosta natalizia interrompe il magic moment stagionale mentre il discorso opposto vale per le albinesi che fermano la mini striscia negativa e hanno l’occasione per ricaricare le pile in vista del girone di ritorno".

Pastori, fra le protagoniste del BFM, qui attacca Tajè


- Un altro risultato importante, che contribuisce a compattare il gruppo di metà classifica, è la vittoria del BFM su Varese.

"BFM trova nel momento più importante della sua stagione una vittoria scacciacrisi sconfiggendo Varese che, di contro, appare in netta difficoltà. La vittoria è frutto di una prestazione balistica dalla lunga distanza di ottima fattura e della giornata finalmente positiva di molte giocatrici, Carmeli, Pastori e Osmetti su tutte che ultimamente non avevano feeling con il canestro. La giornata no di Matilde Cassani, fino a domenica l’elemento più continuo e positivo tra le milanesi, è stata superata da una prova convincente di De Gianni, più coinvolta rispetto al solito dalle compagne, e dalla presenza fisica della già citata Pastori e di Discacciati. 
Per Varese ennesima occasione persa per migliorare la propria posizione e se Moretti e Perini non apportano valore aggiunto si tratta di una squadra che tra Pro Patria e Varese lo scorso anno ha faticato a stare al passo con le prime. Coach Fabrizio ha le qualità per trovare il modo per fare invertire rapidamente la rotta alla propria squadra che, ricordiamoci, dovrà fare a meno per tutta la stagione del totem Sorrentino. Per coach Da Ros una vittoria che porta il sorriso in tutto l’ambiente e crea le condizioni per un 2026 più consono ai valori che le milanesi possono esprimere".

- Tra chi sale, lì in mezzo, c'è anche un Geas Academy che senza squilli di tromba è... Sesto a due punti dal quinto posto, dopo aver battuto Robbiano".

"Troppo ampio il divario in termini di intensità e di coesione tattica tra le giovani di coach Pirola e le brianzole che resistono poco più di un quarto di gioco e poi lasciano spazio alle rossonere. Le assenze non lasciano strascichi per le sestesi che hanno affrontato la gara con il consueto piglio trovando in Castillo e Rovello le protagoniste offensive all’interno di un equilibrato 'platoon system' mentre per coach Borghesi la supremazia in fatto di centimetri ed esperienza ha portato vantaggi con Beccaria e Marra vicino a canestro ma l’asfissiante difesa ospite ha prosciugato le fonti del gioco con le esterne quasi a secco. Geas con il suo buon piazzamento in graduatoria unisce l’utile (dare minuti senior per accrescere le difficoltà nel percorso di crescita) al dilettevole (le vittorie sono importanti per credere nel progetto tutte insieme) mentre Robbiano conferma l’impressione che da inizio anno la vede formata da giocatrici di discreto talento ma non ancora capaci di esprimere le proprie potenzialità".

- Torniamo nella zona alta, dove troviamo la coppia Canegrate-Usmate che, come Carugate e Crema, è appaiata con lo scontro diretto a decidere chi sta davanti. Terza quindi Usmate piegando non senza fatica un tenace S. Gabriele.

"Usmate vince, al termine di una prestazione non entusiasmante, contro un San Gabriele in netta risalita. Le milanesi restano in scia alle padrone di casa finché a metà ultimo quarto un break consegna a coach De Sena la vittoria. Le giovani milanesi, trascinate da una super Baiardo ben coadiuvata dall’altra senior Pagani, hanno approfittato dell’approccio non adeguato delle usmatesi che si sono affidate alla continuità di Moro, Beretta e Carrara ed ai lampi di Ruisi e Savini per avere ragione delle avversarie. Usmate appare ancora un cantiere aperto con molte opzioni a disposizione di coach De Sena e con la difficoltà di molte protagoniste a ritagliarsi un ruolo sul 'modello Eurolega', sia in termini di minutaggio che di ‘missione’ tattica. San Gabriele, ancora senza Cremaschi, arriva alla pausa con molta fiducia e pronta a giocarsi il tutto per tutto accrescendo la fiducia nei propri mezzi soprattutto sul piano mentale, elemento decisivo per una squadra con le caratteristiche delle nero-arancio".

- E infine, prima di augurare buon Natale a te e a chi legge tutte le settimane questi tuoi commenti, abbiamo un'autoritaria Canegrate sul campo di Pontevico che ora sembra terra di conquista, mentre fino allo scorso anno era inespugnabile.

"Canegrate sfrutta con merito il periodo no di Pontevico mantenendosi a breve distanza dalle capoliste. Partita a senso unico in favore delle ospiti che superano il colpo dell’infortunio a Viola grazie ad una prestazione corale in cui svettano una Bonadeo che sembra essere vicinissima ai propri livelli pre-infortunio e una F. Cassani energica sui due lati del campo. Per le bresciane sembra ormai un pallido ricordo la magia del fortino casalingo quasi inespugnabile e l’assenza di Codolo, oltre a privare coach Doldi dell’unica interna di riferimento, asciuga le rotazioni e costringe le varie De Cristofaro, Faroni, Bernardelli e Bevolo, anche loro non nel momento migliore della propria stagione, agli straordinari e a vedere per la quarta volta di fila il referto giallo. 
Canegrate arriva alla pausa con grande solidità e, se riuscirà a mantenere il controllo emotivo sui match, si candida a contendere alle altre big il posto al sole degli spareggi interzonali. Per Pontevico la sosta natalizia arriva nel momento più opportuno. Le bresciane devono riordinare le idee, resettare e provare ad assicurare a coach Doldi almeno un rinforzo per alzare la qualità del gioco e degli allenamenti perché il trend attuale è molto preoccupante e il rischio di scivolare nelle posizioni playout sta salendo".

 


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