martedì 24 febbraio 2026

B: recap (20°t.) con P. Fassina - Big match a Usmate, insiste il Geas, rialzo Ponte-BFM-Opsa

Un duello in area tra Canegrate e Usmate (foto A.Buffoni)


RISULTATI
Vittuone-Crema 67-81
BlackIron Carugate-S. Gabriele Mi 64-57
Robbiano-Opsa Bresso 55-65
Mecc. Fantini Pontevico-Edelweiss Albino 74-59
Varese-Geas Academy 57-62
Canegrate-Usmate 45-56
1A Classe BFM Mi-Melzo 57-44

CLASSIFICA
Carugate 36; Usmate 32; Canegrate, Crema 30; Geas Academy 24; Varese, Vittuone, BFM 18; Albino, Pontevico 16; S. Gabriele, Opsa 14; Robbiano 10; Melzo 4.

Formula:
26 giornate - prime 8 ai playoff; 9° posto: salvezza diretta; 10°-13° posto: playout; ultimo posto: retrocessione diretta

La giovane Dicò ha firmato 25 punti per l'Opsa

- Coach Paolo Fassina, mentre tiene banco il dibattito sulla nuova formula delle finali nazionali (si è alzata anche una voce lombarda con Lilli Ferri: vedi qui ), è stata la giornata della vittoria di Usmate nel big match con Canegrate, ma anche degli agganci in classifica da parte di Crema, BFM, Pontevico e Opsa. 

"A soli 6 turni dal termine, le prime 5 posizioni sono ormai già acquisite e rimane solamente da vedere l’ordine con cui verrà affrontata la post season. Carugate è ormai ad un passo dal primato definitivo mentre è aperta la lotta alle sue spalle per posizionarsi in griglia playoff con il relativo favore del fattore campo nei turni successivi. 
Geas dovrebbe collocarsi in quinta posizione e sarebbe un incrocio da evitare assolutamente per le contendenti ai primi due posti che danno accesso alla fase interregionale. Alle loro spalle si fa incandescente la lotta tra ben 7 compagini racchiuse in 4 punti e tutto fa pensare che saranno decisivi in molti casi gli scontri diretti per determinare la classifica finale tra squadre a pari punti".

- Usmate, dicevamo, fa suo lo scontro diretto per il 2° posto su Canegrate.

"Da sottolineare anche il 2-0 per Usmate negli scontri diretti, che può essere molto importante per i traguardi futuri. Spettacolo non proprio da esteti quello mostrato al PalaKnight ma, si sa, “l’attacco fa vendere i biglietti e la difesa fa vincere i campionati” e quindi coach De Sena ha motivi per gioire per avere tenuto a soli 45 punti le rivali pur in una giornata non eccezionale nella metà campo offensiva. Coach Ferri, invece, non ha ancora trovato gli equilibri e gli assetti giusti per adeguare la squadra alla muta invernale obbligata dagli infortuni e, se vuole ambire ad arrivare a contendersi le prime 4 posizioni nei playoff, ha un mese di tempo per trasformare una squadra da run and gun in una che pratichi un gioco più efficace che spettacolare".

- Carugate riparte dopo il passo falso con Varese; regolato il S. Gabriele.

"Sì, nonostante le assenze di Missanelli, il cui rientro sembra previsto entro fine marzo, e di Albanelli. Avere portato a casa il referto rosa in assenza delle due migliori realizzatrici depone a favore della prospettiva di raggiungere i playoff dalla posizione numero 1 visto quanto di buono mostrato da Monti ed Andreone e, più in generale, dall’intero collettivo di coach Stibiel. 
Per San Gabriele non si può parlare di occasione persa ma forse il match poteva divenire la ‘sorpresissima’ di giornata se Baiardo e compagne fossero state più continue nel corso del match visti i relativamente numerosi break e controbreak che hanno contraddistinto l’andamento dei 40 minuti e hanno penalizzato le ragazze di coach Zappetti".

- Crema convincente a Vittuone, agganciando il terzo posto.

"Crema mostra di essere uscita brillantemente dal periodo di crisi di inizio anno con la vittoria esterna ottenuta sull’ostica Vittuone. Le cremasche hanno tenuto il piede schiacciato sull’acceleratore per gli interi 40 minuti approfittando di una giornata positiva dall’arco, con Rizzi e Guerrini in evidenza, e della crescita di Kotnis che, in assenza di Cagner tra le padrone di casa, ha saccheggiato l’area giallonera ben coadiuvata da Pappalardo. Per coach Bacchini un bel viatico per le prossime partite mentre coach Zecchini ha avuto buoni riscontri dalla coppia Pratelli/Agazzi ma con Corbetta ai minimi termini offensivi e con Rossi autrice di una prestazione ‘normale’ poco ha potuto fare per girare il match contro una squadra più attrezzata per i vertici del torneo una volta esaurita la prolifica vena balistica di inizio gara".


Così Pontevico ha ufficializzato l'arrivo di Scarsi

- Il Geas Academy si conferma tra le più in forma del momento, forse la più in forma in assoluto, infilzando Varese in rimonta.

"Il Geas si aggiudica lo scontro diretto contro Varese al temine di una partita che ha visto le ragazze di coach Pirola inseguire per quasi tre quarti. Il trio Tajè/Rossini/Moretti ha trovato con continuità la via del canestro e, in generale, le varesine hanno bene assorbito l’urto agonistico delle sestesi fino all’ultimo, decisivo, quarto di gioco dove sono emerse le difficoltà fisico/atletiche dovute anche al lungo periodo di allenamenti a scarto ridotto delle padrone di casa contro un’avversaria che ha comunque mantenuto ritmi e pressione difensiva per tutti i 40 minuti facendone l’arma più efficace in una giornata in cui le polveri offensive sono risultate piuttosto bagnate. 
Tra le ospiti da sottolineare la prova di Appetiti, Poma e Tibaldi soprattutto per la capacità di restare nel match anche quando i flussi offensivi non erano quelli desiderati (anche per la bravura delle avversarie di contrastare la ormai abituale veemenza delle giovani avversarie) e portare l’assalto determinante nel momento clou della contesa". 

- Nel giorno dell'esordio di Scarsi, Pontevico batte e aggancia Albino.

"Pontevico piazza un colpo vincendo il match casalingo contro la diretta rivale Albino, agganciata in classifica, pur non ribaltando la differenza canestri. L’innesto di Scarsi (che sostituisce la partente Codolo) ha portato fisicità vicino a canestro, solidità difensiva e permesso a coach Doldi di schierare un quintetto fisicissimo che ha consentito alle bresciane di avere la meglio sulla ‘leggerezza’ delle orobiche. Tra le ospiti, non in giornata nel tiro dalla distanza, si fa sempre più sentire l’assenza di Mazza che assicurava costante ed elevato ritmo offensivo e difensivo e non è bastata la buona prova della coppia Della Corte/Birolini e quella alterna ma comunque positiva di Torri per ottenere la vittoria. 
Si allunga il periodo no delle bergamasche e coach Allanda dovrà serrare le fila della sua compagine per trovare punti decisivi nei prossimi tre turni, altrettanti spareggi per evitare i playout contro avversarie dirette. Pontevico ha un calendario simile per avversarie ma più distribuito come scontri diretti fino a dopo Pasqua ma, analogamente, dovrà mantenere costante il contributo offensivo del trio De Cristofaro/Bevolo/Faroni sperando di trovare minuti di sollievo da parte del supporting cast e punti aggiuntivi da Bernardelli, Moreni e Di Giorgio per ovviare a problemi di falli o di appannamento fisico dell’inamovibile ed imprescindibile quintetto base".

- Altro scontro diretto è quello vinto dall'Opsa su Robbiano.

"Importante successo esterno per Bresso che si aggiudica lo scontro diretto con Robbiano agganciando il treno playoff e mettendo al sicuro la posizione in caso di arrivo a pari punti con le avversarie. Quasi sempre avanti le ragazze di coach Stefano Fassina che hanno finalmente trovato continuità offensiva per l’intero match con Dicò in grande giornata realizzativa ed una Quaroni efficace nelle soluzioni di tiro. 
Robbiano, con Sforza migliore in campo per coach Canosa, non è riuscita a trovare la vittoria che le avrebbe permesso l’aggancio alle milanesi e di alimentare la speranza di sfuggire alle forche caudine dei playout disputando comunque una buona partita. Troppe pause difensive e eccessive difficoltà ad innescare Beccaria, che ha perso nettamente lo scontro diretto con Vincenzi (meglio Sansottera tra le lunghe brianzole finalmente tornata in doppia cifra offensiva), e il tiro dalla lunga distanza di Germani e Spreafico. Discreta "Axel" Galli mentre Marra è apparsa sottotono in un contesto in cui comunque l’attuale squadra è lontana parente, in positivo, rispetto a quella vista all’andata e fa ben sperare per la volata finale e l’eventuale battaglia playout".

- Infine un BFM che dopo il derby trova continuità respingendo un'ormai quasi condannata Melzo.

"BFM incamera due punti preziosi contro il fanalino di coda Melzo non fallendo un’occasione ghiotta per rimanere nel gruppetto a quota 18 che attualmente garantirebbe l’accesso ai playoff. L’assenza tra le ospiti di Benny Bonomi ha tolto a coach Pentrella un’arma decisiva per provare a rimanere in partita per più tempo possibile ma le melzesi, tra le cui fila è da sottolineare la buona prova di Elisa Bonomi, hanno comunque provato, nei limiti tecnici dell’organico, a contrastare Zumaglini e compagne. 
Merito delle ragazze di coach Da Ros è quello di avere affrontato la partita con il giusto piglio agonistico sfruttando l’aggressività di Cestari e Pastori e la ritrovata vena offensiva di Discacciati, Dionigi e Cassani per mettere al sicuro il risultato contro un’avversaria che ha comunque onorato l’impegno nonostante la retrocessione quasi matematicamente certa".





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