domenica 8 marzo 2026

A1: recap (22°t.) - Una "regular" non esaltante per le lombarde; ma il finale è ancora da scrivere

Anche quest'anno il Geas ha il miglior piazzamento fra le lombarde di A1 (foto M.Brioschi)


RISULTATI (22° turno)
GEAS Sesto S.G.-Campobasso 71-50
Roseto-Rmb BRIXIA 76-65
Derthona-Logiman BRONI 76-51
Ha riposato: Sassari

(già disputate):
Battipaglia-Schio 73-88
S. Martino-Reyer Venezia 81-77

CLASSIFICA FINALE
1) Schio 40; 2) Venezia 32; 3) Campobasso 30; 4) Derthona 24; 5) GEAS 24; 6) Roseto 16; 7) S. Martino 16; 
8) B
RONI 14; 9) Sassari 14; 10) BRIXIA 6; 11) Battipaglia 4.  

PLAYOFF (quarti)
Schio-Broni; Venezia-S. Martino; Campobasso-Roseto; Derthona-GEAS

PLAYOUT (1° turno)
Sassari-BRIXIA; chi perde gioca contro Battipaglia

Per Broni i playoff da neopromossa sono l'obiettivo centrato (foto M.Picozzi)


- Breve e compressa, più del solito per via della lunga sosta dedicata alla Nazionale, la stagione regolare di A1 si è chiusa con il Geas al 5° posto (12 vinte-8 perse), Broni all'ottavo (7-13), Brixia al penultimo (3-17). Per un totale di 22 gioie e 38 dolori complessivi per la Lombardia. 

- Abbiamo chiesto, in un sondaggio sul nostro canale WhatsApp, di valutare la stagione di ciascuna delle tre in rapporto alle aspettative. La maggioranza ha risposto così: Geas in linea con le attese (con una minoranza abbastanza numerosa che l'ha valutata sotto le attese), Broni idem (ma sopra le attese per circa un terzo dei votanti), Brixia sotto le attese.

- Il Geas è stato spesso enigmatico, discontinuo nelle prestazioni; in senso assoluto il 5° posto col 60% di vittorie è positivo, ma di fatto le rossonere sono ultime fra le squadre con ambizioni importanti. In casa hanno perso solo con le corazzate Schio e Venezia, ma pesano le sconfitte in trasferta a Roseto, S. Martino e Sassari. Deludente l'uscita immediata in Coppa Italia. Il giudizio definitivo, però, potrà essere dato solo dopo la serie-playoff con Derthona: raggiungere la semifinale cambierebbe molto.

- Broni, dopo aver ricostruito da zero il roster, con buone scelte fra le straniere, ha raggiunto i playoff da neopromossa e questo è l'essenziale. Traguardo costruito soprattutto con gli scontri diretti vinti all'andata, mentre il ritorno è stato in calando (senza vere crisi, però) e le partite contro le "big" sono state perse un po' troppo nettamente. Al riguardo può essere un'occasione la serie-playoff con Schio, che verrà persa ma, sarebbe bello, lottando fino in fondo almeno in gara-2 davanti al proprio pubblico.

- Ma è soprattutto quello su Brixia il giudizio che deve rimanere sospeso fino all'ultimo. Tra salvarsi o retrocedere, ovviamente, passa tutta la differenza del mondo. Allora si vedrà se la giostra di straniere (in totale 7 utilizzate nell'arco della stagione, di cui due liquidate prestissimo e tre arrivate nelle ultime settimane) avrà trovato senso; peccato per l'infortunio di Togliani che ha ostacolato la versione della squadra che più ci piaceva, quella quasi tutta italiana e molto "gagliarda" al di là dei risultati. 

Brixia, qui nella versione prima degli ultimi arrivi stranieri,
si gioca tutto nei playout (foto Ronzani)





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