mercoledì 25 marzo 2026

B: recap (24°t.) con P. Fassina - Caru prima con lode. Varese, BFM & Vittuone, scatto-playoff

Abbracci e applausi: Carugate è prima, Canegrate deve cedere (foto A.Buffoni)


RISULTATI
BlackIron Carugate-Canegrate 61-54
AS Medical Usmate-Robbiano 78-51
Crema-Edelweiss Albino 79-57
Geas Academy-Melzo 83-32
Vittuone-S. Gabriele Milano 68-58
Varese-Mecc. Fantini Pontevico 73-52
1A Classe BFM Milano-Opsa Bresso 43-38

CLASSIFICA
Carugate 44; Usmate 38; Crema, Canegrate 36; Geas Academy* 28; Varese 24; BFM, Vittuone 22; Albino* 20; Pontevico 18; S. Gabriele* 16; Opsa* 14; Robbiano 10; Melzo 4(* = 1 gara in meno)

Formula:
26 giornate - prime 8 ai playoff; 9° posto: salvezza diretta; 10°-13° posto: playout; ultimo posto: retrocessione diretta

Zumaglini buca la difesa dell'Opsa nella battaglia del Centro Crespi


- Coach Paolo Fassina, la primavera ci porta un verdetto definitivo, il primato di Carugate; e ne avvicina altri, perché i risultati degli scontri diretti della fascia tra playoff e playout sono andati tutti a favore di chi stava davanti.

"Sì, una terzultima giornata che lascia ancora aperte gran parte delle posizioni da conquistare ma che riduce al minimo le possibilità di sfuggire ai playout per Bresso, San Gabriele e Pontevico. Alle spalle della capolista Carugate è Crema ad avere il calendario migliore dovendo affrontare Melzo, già retrocessa, e Robbiano sicura al 100% di disputare i playout mentre Canegrate ha due match da disputare contro Albino e Pontevico ancora invischiate nella lotta per evitare i playout e Usmate altrettanto, dovendo giocare ancora contro BFM e San Gabriele".

- Per le altre posizioni-playoff chi vedi meglio?

"
Ovviamente il Geas, che fa corsa solitaria per il quinto posto, mentre Varese per ora festeggia la matematica esclusione dalla lotta per non retrocedere. Appena dietro, BFM e Vittuone si spartiscono la momentanea settima posizione che garantirebbe ad entrambe i playoff ma i giochi non sono ancora chiusi con Albino e Pontevico ancora in grado di entrare nelle magnifiche otto. Per la salvezza diretta, San Gabriele è tenuto in corsa dal fatto di dover disputare ancora un recupero, così come Bresso, ma vedo poco realistica per entrambe la nona posizione".

- Passiamo all'analisi delle singole partite. Lo scontro  di testa laurea Carugate, 22 vittorie su 24, poco anzi nulla da discutere sulla sua supremazia in questa "regular". Canegrate sempre sotto, nella sfida.

"Carugate conferma la sua leadership sconfiggendo Canegrate al termine di un match combattuto ma che è sempre apparso nella disponibilità delle padrone di casa. Coach Stibiel ha potuto contare sul rientro di Rizzo, che ha disputato la sua migliore prestazione individuale, riuscendo a sopperire alla cronica assenza di Missanelli e alle precarie condizioni di Albanelli. L’apporto di Meroni, Grassia e della imprescindibile Usuelli hanno consentito alle brianzole di gestire il match nonostante lo scarso contributo, in termini offensivi, del supporting team.
Lato Canegrate, se da un lato avere tenuto testa alla capolista è un segnale di solidità, sono emerse ancora una volta le difficoltà a trovare soluzioni offensive che possano andare oltre la verve della coppia Bonadeo/Cassani e l’intraprendenza balistica di Biasion. Mancano soprattutto i punti di Gallani e Buzzi posto che Bevilacqua (che aggiunge il suo infortunio, speriamo non grave, a quello delle varie Bottari, Viola e Caimi) e Lisoni non sono mai state opzioni offensive ‘credibili’ nel corso della loro, pur breve, carriera. Coach Ferri dovrà, giocoforza puntare tutto sulla difesa e sulla fisicità del roster per provare a entrare nei playoff con la giusta, e necessaria, fiducia nelle proprie qualità.


- Usmate si porta in "pole position" nella corsa al 2° posto: derby sul velluto contro Robbiano.

"Usmate non ha problemi nel risolvere la pratica Robbiano e approcciarsi nel migliore dei modi agli ultimi due turni di regular season dall’alto della seconda posizione in classifica.
Coach De Sena riesce ad ottenere dalle gialloblù una prestazione concreta, sbarrando la strada del canestro alle avversarie nei momenti più appropriati per dare il segnale della propria superiorità ed assicurarsi i due punti. Certamente Robbiano non era l’avversaria più indicata per capire se l’assetto complessivo e gli equilibri ritrovati sono sufficienti per la volata playoff ma i segnali sembrano positivi. Usmate, che ha avuto Savini top scorer, ha trovato nelle varie Ruisi, De Gianni, Laube, Gatti, Capra e Moro alternative offensive efficaci nei diversi momenti del match e, tranne comprensibili momenti di rilassamento, una applicazione difensiva di buona fattura.
Robbiano, senza l’assillo del risultato vista la sicura partecipazione ai playout, adesso matematicamente in tredicesima posizione, ha confermato quanto visto in stagione con sprazzi offensivi molto efficaci ma alternati a lunghe pause agonistiche in cui la via del canestro appare impossibile da trovare con momenti di sconforto che si allungano alla fase difensiva. Coach Canosa deve lavorare sull’aspetto mentale più che su quello tecnico perché i playout si decidono soprattutto in quell’ambito".


- Anche per Crema una vittoria in carrozza sulla troppo incerottata Albino.

"Crema conquista due facili punti e si avvicina alla fase playoff mostrando ottimi segnali di ripresa dalla propria migliore giocatrice nel momento più importante della stagione con Kotnis autrice di una prova offensiva di grande livello. Vero è che le assenze di Bagini e Torri hanno privato coach Allanda di altre due pedine fondamentali nel proprio roster ma Crema ha fatto vedere una pallacanestro fluida e concreta che potrà replicare nei due match finali di regular season contro Robbiano e Melzo importanti per il piazzamento nella griglia e per arrivare lanciate al decisivo mese di aprile. Le ampie rotazioni hanno permesso di vedere in doppia cifra Fossati e Severgini e consentire a coach Bacchini di dare minuti importanti alla panchina, fattore che può essere decisivo per allungare con fiducia le rotazioni nei playoff e nelle eventuali finali interregionali.
Albino, che ha avuto molto da Bonfanti, Della Corte e Birolini, ha disputato il match con solo 7 giocatrici in grado di scendere in campo, esordio in serie B bagnato con 4 punti per la 38enne Belotti, e resta in bilico tra playoff, posizione neutra e playout e ha ancora tre match per raggiungere l’obiettivo di evitare le forche caudine della zona retrocessione visto che dovrà recuperare il match esterno con Bresso. Proprio la partita contro le milanesi potrebbe segnare la stagione delle bergamasche che devono però riuscire a recuperare le due assenti del turno appena disputato perché se così non fosse la situazione appare complicata".

Perini importante nella vittoria di Varese


- Andiamo agli scontri diretti più interessanti di giornata, quelli della già menzionata fascia tra playoff e playout. Grosso passo avanti per Varese su una Pontevico sotto le attese.


"Varese, con la netta vittoria nei confronti di Pontevico, si avvicina ad assicurarsi il biglietto per i playoff fornendo una prestazione di grande efficacia sui due lati del campo nonostante la perdita di Tajè per la stagione. Coach Fabrizio ottiene i due punti con un buon bilanciamento offensivo e riuscendo a mettere sul campo la consueta verve difensiva mandando fuori giri l’attacco bresciano. La prestazione del trio Moretti/Rossini/Perini è stata accompagnata anche dal buon fatturato interno di Caruso che ha resistito con successo ai tentativi di poggiare su Scarsi il gioco delle ragazze di coach Doldi.
Pontevico ha, ancora una volta, mostrato forti limiti di tenuta contro le squadre che praticano una pallacanestro intensa, sofferta in special modo da De Cristofaro, ed ha pagato nel tentativo di rimonta finale l’uscita per infortunio dell’ex Faroni. Per Varese una vittoria nei prossimi due match spalancherebbe le porte dei playoff mentre per Pontevico, che sembrerebbe avere esaurito la spinta propulsiva derivata dall’innesto della big Scarsi, i playout potrebbero essere evitati solo con due vittorie sperando nelle classifiche avulse.


- Stesso discorso (anche se c'è stato più equilibrio) per Vittuone, che piega il S. Gabriele respingendolo indietro in maniera quasi certamente definitiva.

"Vittuone intravede concretamente i playoff grazie alla vittoria ottenuta nei confronti di San Gabriele al termine di una partita contrassegnata nella prima parte da break e controbreak e poi controllata fino al termine dalle ragazze di coach Zecchini. La coppia Rossi/Pratelli è apparsa incontenibile per le milanesi che hanno provato con Baiardo e Pagani a tenere aperto il match senza però riuscire a riportarlo sui binari dell’equilibrio nonostante gli sforzi.
Vittuone, che ha trovato una Gloria Villa molto incisiva, può coronare il sogno playoff se riuscisse nell’en plein ma ha due scontri diretti molto complicati da affrontare (a Pontevico e contro Albino) mentre S. Gabriele ha, è vero, tre turni da disputare ma solo vincendo contro Geas, Varese ed Usmate può sperare di sfuggire ai playout e questo mi sembra, francamente, molto difficile".


- Nel posticipo del Centro Crespi esulta il BFM dopo aver inseguito a lungo contro l'Opsa.

"BFM si aggiudica i due punti nel posticipo contro Bresso al termine di 40 minuti di 'trash basket' che avranno fatto la gioia del mitico Ezio Parisato. Definire asfittici gli attacchi di entrambe e formazioni è riduttivo: BFM è apparsa per larghi tratti in balia degli eventi mentre Bresso ha mostrato, come al solito, trame offensive chiare ma esecuzioni non all’altezza della preparazione del tiro. Nel convulso finale è Osmetti a consegnare alle milanesi la vittoria con la tripla del sorpasso e i tiri liberi del sigillo, per la gioia di coach Da Ros, approfittando di errori grossolani delle bressesi.
Le assenze di Vincenzi e Da Ros hanno pesato moltissimo tra le ospiti con coach Fassina che già in loro presenza soffre in fase offensiva e senza di loro ha avuto troppo poco dalle presenti, esclusa Trianti che però nel finale ha anch’essa litigato col ferro del Crespi. BFM intravede la luce della post season ma per assicurarsi il posto al sole deve vincere almeno uno dei match contro Usmate o Varese e tecnicamente, vista la prestazione contro Bresso, il compito appare molto complicato ma, si sa, con la mente più libera dagli affanni Zumaglini, Carmeli e Cassani magari inquadreranno il canestro con maggiore nitidezza. Bresso ha tre turni da disputare contro Melzo, Albino e Carugate e, nonostante la matematica conceda ancora lo spiraglio della nona posizione, il compito che ha davanti è ormai quello di posizionarsi nella griglia-playout al meglio sperando di avere a disposizione il roster al completo".


- Per onor di completezza ci rimane da dire qualcosa su Geas-Melzo.

"Geas maltratta Melzo in un match che definire a senso unico appare francamente riduttivo. Poco da dire sull’andamento della partita che è dipeso dalle motivazioni agli antipodi delle contendenti: zero per le melzesi, cento per le sestesi. Da notare solo il minutaggio in crescita per De Lise e Minora tra le fila rossonere, in vista degli imminenti playoff e delle fasi conclusive dei campionati giovanili".


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