sabato 25 aprile 2026

A2: gamefocus semif. G1 (1) - Un blackout e troppi errori: ora il Sanga dovrà rimontare

La difesa di Faenza si chiude su Nespoli; sullo sfondo il pienone del PalaGiordani (foto S.Gariboldi)

Repower Sanga Milano - Faenza  53-67 (19-16, 30-30, 40-54) // serie 0-1
SANGAToffali 14 (3/13 da 2, 2/8 da 3, 2/3 t.l.), Guarneri 5 (1/3 da 2, 3/4 t.l.), Nespoli 11 (2/3 da 2, 2/5 da 3), Bestagno E. 9 (1/4 da 2, 1/5 da 3, 4/4 t.l.), Tava 3 (1/4 al tiro), Allievi 2 (0/10 al tiro), Barberis (0/6 al tiro), Colombo B. ne, Marinkovic ne, Olson 9 (4/7 da 2), Sordi ne, Gorobica R. ne. All. Pinotti.
Cifre top:
Rimbalzi: Olson 9, Guarneri e Tava 6
Assist: Bestagno e Allievi 3
Valutazione: Olson 16, Nespoli 14
Totali squadra: 11/43 da 2 (26%), 6/25 da 3 (24%), 13/17 t.l. (76%); 12 r.off., 12 per., val. 48
FAENZA: Onnela 25, Guzzoni 11, Brzonova 10
Totali squadra: 14/40 da 2 (35%), 7/24 da 3 (29%), 18/23 t.l. (78%); 11 r.off., 12 per., val. 72

Dieci minuti orridi, a cavallo tra 2° e 3° quarto, condannano il Sanga nell'apertura della serie di semifinale contro la giovane Faenza, brava ad approfittarne pur in assenza del suo "head coach", l'ex masnaghese Seletti, impegnato con le giovanili, e nonostante il centro titolare Zanetti (ex Giussano) abbia giocato solo 8' per problemi di falli.

Avrebbe fatto comodo Marinkovic per scardinare la zona delle romagnole (possibile un rientro della tiratrice serba in gara-2), ma in realtà gli sprechi della Repower sono stati soprattutto da vicino (11/43 da 2), con troppe giocatrici in giornata stortissima al tiro (a parte Nespoli e Olson il totale dal campo per le milanesi è 9/53). 
Così la sconfitta è del tutto logica, nonostante il supporto di un PalaGiordani pienissimo, al quale coach Pinotti nell'intervista di fine partita ha promesso di rivedersi per gara-3. Il che significa restituire lo sgarbo a Faenza, mercoledì 29 in Romagna.

Nel primo quarto e mezzo è supremazia Sanga. Allo 0-5 iniziale per le ospiti, rispondono le Orange con un 17-4 per il +8 (Nespoli e Bestagno in evidenza); nel 2° periodo ancora tutto in controllo con Olson e Toffali (26-16 al 13'), poi Bestagno con una tripla buca la zona appena schierata da Faenza per il massimo vantaggio (+11, 29-18 al 14').

Difficile immaginare, in quel momento, che nei successivi 10 minuti il Sanga subirà un parzialaccio di 4-33 (!). Nel finale del 2° quarto Faenza, con uno 0-10 prodotto dalle talentuose giovani straniere Onnela e Brzonova oltre che dalla brianzola Ronchi, impatta all'intervallo su un "tennistico" 30 pari.

In apertura di ripresa segna un libero Bestagno su tecnico alla panchina romagnola, poi però è di nuovo notte per l'attacco milanese, mentre le ospiti hanno una fiammata notevole (ma in sostanza l'unica della partita) con 21 punti in 4 minuti. 
Quando Guarneri interrompe il blackout, sul 33-51, il fossato è troppo profondo per essere recuperato da una Repower che si ricompatta in difesa (16 punti concessi negli ultimi 15'30") ma continua a litigare col ferro.

Il Sanga si avvicina a meno 11 ma non oltre, a parte nel finale, a situazione ormai compromessa (53-62 a -1'30"). 

Momento chiave: ovviamente il già citato parziale di 4-33 tra fine 2° e inizio 3° quarto.

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