mercoledì 1 aprile 2026

A2: recap (25°t.) + prev. (26°t.) - Sanga supremo. Costa preoccupa. Foxes sul rasoio. Stars arretrano

Festa Sanga con i miti Kenney, Papetti e Marzorati

RISULTATI
Virtus Cagliari-Livorno 62-58
S.G. Valdarno-CLV Limonta COSTA 95-74
Repower SANGA Milano-Autoc. Arese Foxes GIUSSANO 67-50
Salerno-Moncalieri 71-78
MILANO B. STARS-Selargius 49-60
Viterbo-Empoli 59-66
Ha riposato: Torino

PROGRAMMA (ven 3, ore 20.30)
GIUSSANO-Valdarno
Selargius-V. Cagliari
Livorno-MILANO B. STARS
COSTA-Viterbo
Moncalieri-Torino
Empoli-Salerno
Riposa: SANGA

CLASSIFICA
SANGA° 42; COSTA 36; Valdarno, Empoli 32; Torino 30; Livorno, Selargius 24; V. Cagliari 22; Moncalieri 16; STARS 14; GIUSSANO, Viterbo 10; Salerno 6.  (° 1 gara in più)

Formula: prime 8 ai playoff; le ultime 2 retrocedono direttamente; da 9° a 11° posto: playout

Le Stars rischiano di non avere il fattore-campo nel 1° turno playout (foto M.Brioschi)

- Sanga re della stagione regolare per la seconda volta nelle sue ultime 3 partecipazioni all'A2: il verdetto arriva quasi in contemporanea, dalla sconfitta di Costa in Valdarno e, pochi minuti dopo, dal successo delle milanesi nel derby con Giussano. 
Pratica, quest'ultima, sostanzialmente risolta in un primo tempo da 52 punti segnati. Premiata la costanza di rendimento delle Orange, 21 vittorie su 24 partite di cui 18 su 18 (!) contro le squadre di fuori regione. Unico vero passo falso nel derby cittadino con le Stars; per il resto due sconfitte nei big match con Costa. 
La Repower si guadagna così una Pasqua da spettatrice soddisfatta (riposa nel turno finale di venerdì) e punta ai playoff ben sapendo, come insegna lo scorso anno, che più del "ranking" in tabellone conta essere in condizione al momento della verità.
 
- Costa scende dal trono della "regular" conquistato lo scorso anno, nonostante contro il Sanga abbia collezionato un 2-0 con +40 di scarto; paga il maggior numero d'inciampi, o perlomeno di mancate imprese, come questa nel big match a S. Giovanni Valdarno. Dove il problema, peraltro, non sta nella sconfitta, né nei 40 punti incassati dalla spietata "ex" Bernardi, ma nel secondo crollo in 7 giorni - dopo quello con Torino, mentre l'infrasettimanale con Selargius era stato in rialzo -, incassando un meno 25 nei primi due quarti. L'auspicio è che sia solo un "down" fisiologico prima di un ritorno di condizione nei playoff. Non sarà l'ultima giornata con Viterbo, penultima in classifica, a dare indicazioni attendibili al riguardo.
 
- E', casomai, un aiuto da dare alle "cugine" di Giussano, perché, se Costa batte le laziali, le Foxes vanno ai playout evitando la retrocessione diretta. Possono raggiungere l'obiettivo anche con le proprie forze, ma l'impegno con Valdarno, reduce appunto dallo show contro le masnaghesi, è in salita ripida per una squadra che perde da 13 partite consecutive.
 
- Le Stars, battute in casa (senza Baldelli) da Selargius con un drastico calo nell'ultimo quarto, non mandano segnali tangibili di progressi nel gioco collettivo, nella tenuta sui 40 minuti ma anche sulla continuità tra un'azione e l'altra (emblematico, nel finale del 2° quarto, il lancio a tutto campo di Madonna per Vujovic, brillante, salvo poi incassare nell'azione dopo un canestro sulla sirena per "dormita" collettiva), insomma sui problemi che frenano una squadra dal roster certo non facile da assemblare dopo tanti cambiamenti, ma di qualità indiscutibile. Abbiamo già riportato la dichiarazione di Bocchetti secondo cui è una questione non tecnica ma di "atteggiamento". Si risolverà tutto quando conterà davvero, cioè nei playout? Auspicabile ma non scontato. 
Nel frattempo, Moncalieri ha scavalcato in classifica le Stars, che col 10° posto avrebbero il fattore-campo a sfavore nel primo turno. Per tornare none, serve un'impresa a Livorno nella giornata finale.




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