sabato 2 maggio 2026

A2: recap (semifinali) - Costa in finale contro Valdarno! Rimpanti Sanga ma qualcosa rimane

Superati due turni senza sconfitte, Costa giocherà per salire in A1


PLAYOFF - SEMIFINALI (al meglio delle 3 gare)

TABELLONE 1 - gara-2
Faenza-Repower SANGA Milano 67-65 dts -- serie 2-0
Empoli-Alpo 66-61 -- serie 1-1 

gara-3
Alpo-Empoli (dom. 3/5)

TABELLONE 2 - gara-2
S.G. Valdarno-Matelica 0-20 (mancato arrivo ambulanza)
Livorno-CLV Limonta COSTA 74-81 -- serie 2-0

gara-3
Matelica-Valdarno 64-69 dts

Il pubblico del PalaGiordani (qui sullo sfondo di gara-1) è stato davvero da playoff


- Si separano i destini delle due lombarde dopo le semifinali. Costa chiude 2-0 una serie memorabile per intensità, livello tecnico, emozioni contro Livorno, e vola in finale per la terza volta negli ultimi 4 anni (con 3 allenatori diversi). 
Se le due sconfitte sul finire della stagione regolare, che avevano tolto il primato alle Pantere, avevano suscitato dubbi sulla condizione della squadra di Bereziartua, i 4 successi in 4 gare nei due turni-playoff li hanno ampiamente cancellati, ripresentando la versione migliore della CLV-Limonta )a dispetto dell'infortunio di un elemento prezioso come Cibinetto), capace non a caso di produrre puntualmente dei finali di partita in crescendo per domare l'avversaria, anche in trasferta in ambienti caldissimi come quelli di Alcamo (1000 spettatori) e Livorno (1500).

- Nella serie finale l'avversaria sarà S. Giovanni Valdarno della "grande ex" Bernardi e di altre due lombarde, Merisio e Diakhoumpa. Rocambolesco l'andamento della semifinale contro Matelica: vittoria delle toscane in gara-1 con una tripla di Merisio allo scadere; assurda sconfitta a tavolino in gara-2 per arrivo ritardato dell'ambulanza d'obbligo; decisivo successo in gara-3, ancora in trasferta, per Valdarno dopo un supplementare. 
E' un duello già andato in scena nella stagione regolare (una vittoria per parte) e il fattore-campo sarà a favore di Costa (seconda classificata contro quarta). 

- L'uscita del Sanga in semifinale non cancella quanto fatto di buono in stagione: il primato in "regular", le 23 vittorie su 26 partite di campionato (compreso il primo turno di playoff) prima dei due k.o. con Faenza. Però, è chiaro, l'esito sta stretto, è una delusione.
Al di là dei notevoli meriti della giovane squadra romagnola, arrivata in grande condizione al momento della verità (15 successi nelle ultime 16 gare), e premesso che se fosse entrata una delle due triple per vincere, scoccate dalle Orange alla fine dei regolamentari e del supplementare, la serie sarebbe tornata a Milano per gara-3 e forse staremmo parlando di un'altra storia, è mancato il miglior Sanga soprattutto in tre aspetti: 1) l'infortunio di Marinkovic ha messo a nudo la carenza di tiratrici specializzate, di cui la zona di Faenza ha approfittato; 2) tante però anche le occasioni sciupate da sotto, in entrambe le partite; 3) in gara-2 le milanesi possono recriminare sugli episodi sfavorevoli, ma l'"imbarcata" di gara-1 a cavallo tra secondo e terzo quarto, incassando 30 punti di scarto in 10 minuti, è difficilmente spiegabile per una squadra di quell'esperienza e di quella classe. 

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