La nuova CLV-Limonta '25/26 pronta al debutto
1. Le novità dell'estate: coach e giocatrici
Dopo due finali e una semifinale in 3 anni, Costa cambia la guida tecnica, affidata all'esordiente Bereziartua; molte e importanti le partenze fra le giocatrici (Osazuwa, Penz, Bonomi, le due straniere e prodotti del vivaio che vanno in America), squadra ancora più giovane con N'Guessan e Cibinetto come uniche confermate "senior", l'arrivo di un quartetto del 2007 (Pirozzi, Volpato, la rientrante Bernasconi e la fuoriclasse italo-colombiana Moscarella) e delle straniere Teder e Brossmann, quest'ultima un ritorno. Completano il roster le 2008-09 di casa, fra cui le più utilizzate saranno Olandi, Sanogo, Lelli e Redaelli.
Brossmann in difesa nella serata nera a Livorno
2. L'inizio: dal buon precampionato all'infortunio di Bernasconi
Le prime indicazioni dal precampionato sono buone, ma Costa non è pronosticata da promozione, anche se da alta classifica. Dopo un derby dominato su Giussano all'esordio, la prima trasferta, a Livorno, è già un momento critico: grave infortunio a Bernasconi (stagione finita) e sconfitta di 29 punti.
N'Guessan buca la difesa del Sanga nel big match dominato
3. La striscia: 7 vittorie di fila, Costa "c'è"
Le Pantere iniziano a decollare, guadagnando sempre più credito e posizioni in classifica: 7 successi consecutivi, il più importante quello sul Sanga Milano, nel derby che nel frattempo è già diventato uno scontro al vertice. E' un monologo di Costa (+21) che sale in vetta.
4. Campioni d'inverno
La serie è interrotta da una sconfitta in volata a Torino, ma Costa si rilancia subito chiudendo l'andata in testa alla classifica: meglio di ogni previsione. Decisiva una gran rimonta su Valdarno, un anticipo di quella che sarà la sfida-promozione qualche mese dopo.
Pirozzi al tiro nella semifinale di Coppa, persa con Matelica
5. In Coppa Italia la corsa si ferma in "semi"
A inizio gennaio si gioca a Tortona la Coppa Italia; il primato vale un ruolo da "testa di serie" per Costa, che supera Bolzano nei quarti ma si ferma in semifinale (72-79) contro una solida Matelica che vincerà il trofeo. Esperienza utile, comunque, per un gruppo ancora in piena fase di crescita.
Moscarella protagonista nel colpo a Milano
6. Girone di ritorno: ancora in testa
Costa si rituffa con profitto in campionato, dove tra gennaio e febbraio macina 7 vittorie in 8 partite (unico stop a Cagliari). Di nuovo battuto il Sanga, stavolta a Milano, con un ultimo quarto travolgente (+19).
Teder nella vittoria a Empoli, una delle più importanti del ritorno
Una lunga pausa per la "finestra" dedicata alle nazionali (impegnate Moscarella, Brossmann e Teder) toglie ritmo a Costa, che alla ripresa, dopo 3 settimane, si fa travolgere in casa da Torino (unica sconfitta interna in tutta l'annata) e in Valdarno. Chiude così la "regular" con 19 vinte-5 perse, seconda dietro il Sanga.
Cibinetto stava segnando 9 punti di media prima dell'infortunio
8. Playoff-time: battuta Alcamo ma persa Cibinetto
Costa è inserita nel "tabellone 2" dei playoff: prima avversaria è Alcamo. Sono due partite combattute ma la CLV-Limonta le vince entrambe, di cui gara-2 in Sicilia davanti a 1000 spettatori. La miglior condizione è ritrovata, come mostrano le valanghe di rimbalzi offensivi. Ma già nel primo tempo di gara-1 Cibinetto s'infortuna al piede ed è un'altra perdita definitiva per le Pantere dopo Bernasconi.
Costa festeggia a Livorno: è in finale
9. Semifinale-spettacolo: 2-0 su Livorno
La serie di semifinale contro Livorno, allenata dall'"ex" Andreoli, è stellare, soprattutto in gara-1, un duello all'ultimo canestro (89-87), risolto da un'entrata di N'Guessan. In gara-2 non basta alle toscane un pubblico da 2000 persone: prova di forza mentale per Costa, che dopo 3 quarti e mezzo di estenuante duello ha ancora energie nel finale mentre Livorno no. E' la terza finale raggiunta in 4 anni.
Il duello fra N'Guessan e Bernardi è tra i fattori della finale
10. Finalissima in tre atti: piegata Valdarno, 7 anni dopo è di nuovo festa-A1
La finale è una sfida classica, Costa-Valdarno. Le Pantere scatenano la tempesta perfetta in gara-1: 95-72 dopo aver superato il +30. Dominano anche l'inizio di gara-2 (+17) ma la reazione delle toscane, guidate dall'"ex" Bernardi, rimanda tutto alla "bella". La CLV-Limonta, davanti al suo pubblico, decolla dal 3° quarto a suon di triple (15 totali), vince 95-81 e, come nel 2019, festeggia la promozione in A1.
Il finale più bello: la festa di Costa col suo pubblico









Nessun commento:
Posta un commento