Sopra: la festa della Cremonese; sotto: quella di Gallarate
Wonder Cremonese-Di.Po. Vimercate 57-48(14-13, 24-19, 40-33)CREMONESE: Soldi 12, Gremizzi 10, Mercadante 9, Orsini 8, Rizzi B. 6, Spotti 6, Valcarenghi 2, Racchetti 2, Bonfanti 2, Cremoni, Fornaroli, Cottarelli ne. All. Bona.VIMERCATE: Orsanigo M. 17, Gastoldi 13, Marchesi 6, Moro C. 4, Mariani S. 2, Sirtori 2, Maurina 2, Di Maio 2, Mariani M., Villa F., Visiello, Varisco ne. All. Fumagalli.
La Cremonese completa i suoi playoff-capolavoro: partendo dal 5° posto in stagione regolare ha superato due turni con il fattore-campo a sfavore e ora ha battuto Vimercate, l'altra sorpresa del "tabellone A", di cui era testa di serie numero 3.
La finale, disputata a Verdello davanti a un grande pubblico, vede equilibrio a basso punteggio per tutto il primo tempo, chiuso però da un 6-0 della "Cremo" per un prezioso +5 all'intervallo.
Nella ripresa la Di.Po. non riesce più a ricucire; la distanza rimane fra i 5 e i 10 punti, la Cremonese è brava a gestire e a chiudere i conti evitando ogni rischio nel finale (53-40 a -2'30").
Torna dunque in B il basket femminile di Cremona, che all'inizio del decennio scorso, con l'Assi, si affacciò anche in serie A2: fra le sue giocatrici c'era Giulia Bona, attuale allenatrice di una Wonder che ha saputo davvero stupire nella fase decisiva della stagione.
Isotec Gallarate-Masters Carate 55-49(19-6, 29-16, 42-31)GALLARATE: Cavaleri 13, Gariboldi C. 12, Frasisti 8, Palumbo 7, Giani 6, Cerri G. 4, Nicolazzo 3, Lanzani 2, Castiglioni G., Vis, Canavesi, Pisan ne. All. Ferri A.CARATE: Ceccato 22, Marconetti 9, Maniero 6, Maggioni 3, Paleari 3, Saibene 2, Mornato 2, Cesana 2, Molteni E., Ventura, Conegian ne, Romano ne. All. Accardi.
Gallarate si aggiudica la finale del "tabellone B" (che a differenza dell'altro ha rispettato le gerarchie delle teste di serie, premiando la n°1 sulla n°2) torna nel massimo campionato regionale dopo un solo anno. Carate sfiora la grande impresa della seconda promozione di fila.
Nella vicina Vergiate, le "Galle" scattano a fionda (16-3 all'8'; 21-6 al 12'): il break pesante condiziona il resto della partita, costringendo le brianzole a un lungo inseguimento, trascinate da Ceccato (6 triple).
Nell'ultimo quarto Carate si riavvicina a meno 4 (50-46) con 1'30" sul cronometro: a cavare le castagne dal fuoco è una tripla di Gariboldi per il +7. La festa di Gallarate corona una stagione da 28 vittorie in 31 partite.


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