- Come è finita lo hanno visto tutti (più di 500.000 di spettatori tra Rai2 e le pay-tv): la rimonta incredibile dell'Italia negli ottavi del Mondiale di Berlino, da meno 26 al pareggio a un minuto dalla fine contro l'Australia; poi la corsa in palleggio di Francesca Pasa e l'appoggio a canestro per il supplementare che balla sul ferro ed esce: perdiamo 80-82.
- "Brutal", come l'ha definito il telecronista internazionale della Fiba. Ci restano però, oltre al superamento della prima fase, le emozioni, il seguito senza precedenti (almeno da qualche decennio a questa parte) per la nostra Nazionale femminile, sia di pubblico in presenza, con tantissime giovani (ne abbiamo già parlato qui), sia di audience tv grazie alle quattro prime serate in diretta anche sulla Rai.
- Per quanto riguarda le due lombarde in azzurro, anche se la partita con l'Australia non è stata la loro migliore, Cecilia Zandalasini e Matilde Villa hanno comunque chiuso il Mondiale come prime italiane per media punti e minuti giocati: per l'ala classe 1996 quasi 30' a partita con 13,5 punti (oltre a 4,8 rimbalzi e 2,5 assist), per il play del 2004, al suo debutto in una grande manifestazione senior, quasi 26' di media, in cui ha segnato 10 punti per gara.
Un selfie di Villa con i tifosi fuori dall'albergo azzurro a Berlino


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