sabato 3 ottobre 2026

A1: gamefocus 1°t. (1) - Costa fa quel che può, ma nulla può, contro Schio

Spinelli in difesa su un'entrata dell'azzurra Verona (foto LBF)

Schio - CLV Limonta Costa 98-40
(28-14, 59-23, 72-32)

COSTA: Pilatone 7 (2/2 da 2, 1/10 da 3), Sandberg 11 (4/7 da 2, 1/6 da 3), Spinelli 7 (2/10 al tiro), Brennecke 7 (3/7 al tiro), Crockett 8 (3/7 da 2, 0/12 da 3), Radice, Tavella (0/3 da 3), Evans ne, Corti, Redaelli, Olandi. All. Bereziartua.
Cifre top:
Rimbalzi: Crockett 8
Assist: Pilatone, Sandberg e Crockett 2
Valutazione: Sandberg 6
Totali squadra: 12/30 da 2 (40%), 4/35 da 3 (11%), 4/4 t.l. (100%); 9 r.off., 24 per., val. 11

SCHIO: Coulibaly 24, Mestdagh 17, Attura-André-Bertsch 11
Totali squadra: 27/53 da 2 (50%), 9/20 da 3 (45%), 17/23 t.l. (73%); 22 r.off., 19 per., val. 137

Non poteva esserci partita nel match inaugurale dell'Opening Day di Campobasso.
La differenza già abissale tra Schio campione di tutto, con 10 giocatrici di livello internazionale (e mancavano le tre della Wnba: Zandalasini, Conde e Laksa...), e la neopromossa Costa, viene ulteriomente acuita dall'indisponibilità "last minute" di Evans per le masnaghesi. Non sarebbe cambiato nulla nella sostanza, ma la CLV Limonta si ritrova con una panchina interamente formata da debuttanti tra il 2008 e il 2010.

Costa rimane aggrappata per quasi un quarto (21-14 all'8'30"), poi come prevedibile Schio "dà gas" e scappa via. 
E' un massacro, che poteva essere leggermente addolcito se le tiratrici masnaghesi non frantumassero i ferri da 3 (4/35 totale) ma per le Pantere poco cambia tra prenderne 30 o 60: conta solo essere pronte per la prossima partita, ben più importante, contro la probabile rivale-salvezza Battipaglia.

Momento-chiave: nessuno. La chiave è l'infinito divario di risorse a disposizione.

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