RISULTATI
Starlight Valmadrera-Crema 62-84
Mecc. Fantini Pontevico-Sider.Vi Cremonese 48-66
BFM Milano-Geas Academy Sesto 76-53
Vittuone-BlackIron Carugate 43-67
Isotec Gallarate-Edelweiss Albino 54-60
Real Estate Canegrate-Autovigano2 Opsa Bresso 48-52
CLASSIFICA:
Carugate, Albino, Crema 4; Gallarate, Geas Academy, Pontevico, Cremonese, Opsa, BFM 2; Valmadrera, Vittuone, Canegrate 0.
FORMULA: 22 giornate; fasi successive da definire
"Sì, il team di coach Allanda ad oggi si è dimostrato squadra che non demorde e macina lavoro offensivo e difensivo alla distanza. Si conferma a Gallarate dove il parziale di 8 a 0 nel quarto periodo, dopo aver già rimontato nel terzo, porta il referto rosa in terra orobica.
Birolini e Della Corte restano il rebus irrisolto anche per la difesa gallaratese, così come lo erano state per quella canegratese la gara precedente. Gallarate, nel primo quarto, aveva ben servito Gallani che in soli 5 minuti ha messo a segno 10 punti, portandosi in vantaggio, ma poi non è più riuscita a farlo".
- Non stupisce nessuno che Carugate sia a punteggio pieno. Ci si aspettava più fatica in casa di Vittuone, pur con la BlackIron favorita.
"C'è stata però un'altra partenza difensivamente soft da parte di Vittuone, che ha visto la propria retina ripetutamente violata dalle incursioni di Usuelli, e dai canestri di Savini, Diotti e Grassi. La reazione nel secondo periodo, con una difesa più graffiante ed energica, ha portato da -18 a -8.
Dopo l’intervallo però è ancora Carugate a macinare canestri e non dare scampo alla formazione di Benetti, che subisce nel pitturato i mismatch grazie alle ottime letture della squadra di Stibiel, brava a servire 'al bacio' le proprie lunghe. A coach Benetti il compito di lavorare su un approccio iniziale differente delle sue, e di trovare la chiave per generare punti dall'energia difensiva".
- La triade di testa si completa con un'altra predestinata al vertice: Crema. Possiamo però anche apprezzare i progressi di Valma/Costa rispetto al -48 con Carugate.
"Come avevamo pronosticato, la linea verde di Valma può solo migliorare durante il percorso di crescita. L’impatto shock nel campionato senior della scorsa settimana pare già un ricordo e infatti la banda di coach Rossi tiene testa per due quarti alla formazione di Bacchini, sfoggiando la mira balistica di una Barraco da 6 triple nei primi 20 minuti (26 punti alla fine).
Tutto questo non impensierisce però l’esperta Crema, che fa voce grossa nel terzo realizzando 30 punti e subendone solo 8 per poi amministrare l’ultimo periodo. Il team di Bacchini, rispetto all'esordio, ha trovato più coinvolgimento nei giochi di Moro e i punti di Bonomi che uniti a quelli di Rizzi, Radaelli e Guerrini hanno chiuso la gara e rispettato il pronostico senza accusare l’assenza di Pappalardo".
- Passiamo ora a chi ha ottenuto la prima vittoria. La matricola Cremonese, dopo averla sfiorata all'esordio, stavolta va fino in fondo. Era difficile aspettarsi un +18 a Pontevico.
"Già, ma la squadra di coach Doldi soffre l’assenza di De Cristofaro e dopo una prima parte di gara alla pari, subisce un parziale irrimediabile nel terzo periodo. Cremona fa bottino con la classica legge dell’ex: Racchetti ne mette a segno 24. La sterilità offensiva delle padrone di casa e l’aggressività difensiva delle ospiti decretano la prima vittoria del club grigiorosso in B.
Pontevico, oltre a recuperare il prima possibile De Cristofaro, dovrà trovare più fatturato dalle giocatrici che avranno opportunità di maggior minutaggio".
- Una parentesi. Pontevico-Cremonese era anche la sfida tra le uniche due capo-allenatrici del campionato, Doldi e Bona. Chi meglio di te per rispondere a questa domanda: sono ancora troppo poche?
"Non ne faccio una questione di quote rosa, che non condivido. Per me è una questione di riconoscere le competenze, indipendentemente dal genere. E credo che, ancora oggi, quelle delle donne vengano troppo spesso sottovalutate. È come se, in certi ruoli, la loro presenza desse ancora fastidio. In questo senso c'è ancora della discriminazione, ma non si risolve creando dei posti a tavolino, bensì appunto riconoscendo il merito".
- Tra Canegrate e Opsa era invece il confronto fra due squadre in cerca di riscatto da una prima giornata persa con qualche rimpianto. Ed è Bresso a riuscirci mentre le Bulldog restano al palo.
"Non mi aspettavo che Canegrate si lasciasse sovrastare dall'Opsa, che nonostante le rotazioni limitate per qualche assenza e l’infortunio in fase di gioco di Dicò, giganteggia al Pala Knights. Troppo tardiva e non risolutiva la reazione dell’ultimo periodo da parte di Biasion & C. che non riescono a strappare il primo referto rosa, trovandosi un po’ a sorpresa ancora a quota 0.
Bene per la squadra di Fassina, che resetta la gara persa con Pontevico strappando due punti importanti nell’Alto Milanese. Canegrate persiste nella sterilità offensiva: a coach Paletti il compito di sciogliere i nodi che tappano la retina".
- E chiudiamo con un derby da cui ci si attendevano più emozioni. Ma con Appetiti e Magni "precettate" dalla prima squadra, era difficile per il Geas Academy reggere un Bfm con voglia di rifarsi dell'esordio non positivo a Crema.
"Sì, in assenza delle due giocatrici impegnate a Campobasso con l'A1, Bfm schiera subito centimetri mettendo nello starting five La Malfa e Matilde Cassani. Se le padrone di casa nel primo quarto fanno bottino distribuito (20 punti), in casa Geas è Rovello a metterne a segno 12 da ogni parte, sui 15 complessivi. Nella seconda frazione la distribuzione in casa delle sestesi è più omogenea, ma nonostante le loro 4 bombe, le padrone di casa con un gioco corale hanno ancora la meglio.
"Già, ma la squadra di coach Doldi soffre l’assenza di De Cristofaro e dopo una prima parte di gara alla pari, subisce un parziale irrimediabile nel terzo periodo. Cremona fa bottino con la classica legge dell’ex: Racchetti ne mette a segno 24. La sterilità offensiva delle padrone di casa e l’aggressività difensiva delle ospiti decretano la prima vittoria del club grigiorosso in B.
Pontevico, oltre a recuperare il prima possibile De Cristofaro, dovrà trovare più fatturato dalle giocatrici che avranno opportunità di maggior minutaggio".
- Una parentesi. Pontevico-Cremonese era anche la sfida tra le uniche due capo-allenatrici del campionato, Doldi e Bona. Chi meglio di te per rispondere a questa domanda: sono ancora troppo poche?
"Non ne faccio una questione di quote rosa, che non condivido. Per me è una questione di riconoscere le competenze, indipendentemente dal genere. E credo che, ancora oggi, quelle delle donne vengano troppo spesso sottovalutate. È come se, in certi ruoli, la loro presenza desse ancora fastidio. In questo senso c'è ancora della discriminazione, ma non si risolve creando dei posti a tavolino, bensì appunto riconoscendo il merito".
- Tra Canegrate e Opsa era invece il confronto fra due squadre in cerca di riscatto da una prima giornata persa con qualche rimpianto. Ed è Bresso a riuscirci mentre le Bulldog restano al palo.
"Non mi aspettavo che Canegrate si lasciasse sovrastare dall'Opsa, che nonostante le rotazioni limitate per qualche assenza e l’infortunio in fase di gioco di Dicò, giganteggia al Pala Knights. Troppo tardiva e non risolutiva la reazione dell’ultimo periodo da parte di Biasion & C. che non riescono a strappare il primo referto rosa, trovandosi un po’ a sorpresa ancora a quota 0.
Bene per la squadra di Fassina, che resetta la gara persa con Pontevico strappando due punti importanti nell’Alto Milanese. Canegrate persiste nella sterilità offensiva: a coach Paletti il compito di sciogliere i nodi che tappano la retina".
- E chiudiamo con un derby da cui ci si attendevano più emozioni. Ma con Appetiti e Magni "precettate" dalla prima squadra, era difficile per il Geas Academy reggere un Bfm con voglia di rifarsi dell'esordio non positivo a Crema.
"Sì, in assenza delle due giocatrici impegnate a Campobasso con l'A1, Bfm schiera subito centimetri mettendo nello starting five La Malfa e Matilde Cassani. Se le padrone di casa nel primo quarto fanno bottino distribuito (20 punti), in casa Geas è Rovello a metterne a segno 12 da ogni parte, sui 15 complessivi. Nella seconda frazione la distribuzione in casa delle sestesi è più omogenea, ma nonostante le loro 4 bombe, le padrone di casa con un gioco corale hanno ancora la meglio.
Il terzo periodo è noto essere lo spartiacque di tante partite. È infatti al rientro dall’intervallo che le Poiane chiudono la gara con un parziale di 22 a 8.
Una partita di grande corsa per entrambe le squadre; oltre all’esperienza, Bfm ha messo in campo buone collaborazioni che hanno messo in crisi la difesa delle ospiti; dopo la giornata storta al tiro con Crema ha anche realizzato 8 triple, con percentuali migliorabili, ma nella sua metà campo ha tenuto bene.
Geas in 2 gare (1 vinta e 1 persa) ha sempre subito più di 70 punti: a coach Garzanti il compito di scegliere se lavorare per una migliore tenuta difensiva o un'ancor maggiore produttività offensiva".
Una partita di grande corsa per entrambe le squadre; oltre all’esperienza, Bfm ha messo in campo buone collaborazioni che hanno messo in crisi la difesa delle ospiti; dopo la giornata storta al tiro con Crema ha anche realizzato 8 triple, con percentuali migliorabili, ma nella sua metà campo ha tenuto bene.
Geas in 2 gare (1 vinta e 1 persa) ha sempre subito più di 70 punti: a coach Garzanti il compito di scegliere se lavorare per una migliore tenuta difensiva o un'ancor maggiore produttività offensiva".



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