Crowder (in palleggio) e Osazuwa nella vittoria a Livorno
Jolly Acli Livorno-CLV Limonta Costa 53-58(20-20, 28-40, 45-48, 53-58)COSTA: Penz 3 (1/7 da 2, 0/4 da 3), Cibinetto 2 (1/4 al tiro), Osazuwa 6 (2/3 da 2, 2/6 t.l., 10 rimb.), Gorini Gio. 2, N'Guessan 12 (3/10 al tiro, 6/8 t.l., 6 rimb.), Kaczmarczyk 16 (8/13 da 2, 0/3 da 3, 19 rimb., val,. 24), Bonomi B. 3 (1/4 da 3, 3 ass.), Motta M., Serra ne, Crowder 14 (4/10 da 2, 2/4 da 3, 5 rec., 4 ass., val. 16). All. Andreoli.Squadra: 19/42 da 2 (45%), 3/22 da 3 (14%), 11/19 t.l. (58%), 18 r.off., 24 per., val. 53LIVORNO: Miccio 20, Orsini 12Squadra: 9/31 da 2 (29%), 8/26 da 3 (31%), 11/17 t.l. (65%), 9 r.off., 24 per., val. 38
Costa bella per metà gara, guerriera nella seconda parte, quando il gioco si è fatto duro e le Pantere hanno dovuto fronteggiare la rimonta delle avversarie e due infortuni (Gorini e Bonomi) per proteggere la vittoria sul campo della ben attrezzata neopromossa Livorno.
In un palazzetto storico (teatro della famosa e controversa finale-scudetto maschile del 1989) si parte con un botta-e-risposta ad alto tasso offensivo (20-20 nel 1° quarto); poi la CLV-Limonta stringe le viti in difesa (8 punti concessi nel 2° periodo) e confeziona un break in due tentativi di fuga: il primo, con Bonomi, Kaczmarczyk e N'Guessan (22-31), è quasi annullato da un 6-0 di Livorno, ma il secondo, iniziato da Crowder e Penz e completato da Kaczmarczyk allo scadere, vale un solido +12 all'intervallo.
La seconda metà però è di sofferenza per la squadra di Andreoli, che va in crisi in attacco, non trovando più le buone soluzioni da 2 della prima metà gara (14/21 all'intervallo, 5/21 poi) mentre le triple continuano a non entrare.
Il gioco è ruvido, si perdono tanti palloni da entrambe le parti, vanno k.o. nel giro di pochi minuti Gorini (caviglia) e Bonomi (spalla lussata in uno scontro sul pressing avversario). Livorno rimonta e arriva al pareggio all'inizio dell'ultimo quarto (48-48).
Nel momento più critico è brava Costa a riprendere le redini della partita con uno 0-6 firmato da Crowder, un libero di Penz per fallo tecnico e un canestro di N'Guessan; importante anche il lavoro della difesa. Non bastano però un canestro di Osazuwa e un libero di N'Guessan a chiudere i conti in anticipo: Livorno arriva ad avere la tripla del meno 1 nell'ultimo minuto, ma non va.

Nessun commento:
Posta un commento