Fusari (16 punti) qui contro l'ex-Sanga Viviani
Rovigo-Mantovagricoltura 35-68(11-18, 17-36, 27-53)MANTOVA: Fietta 6 (0/3 da 2, 2/4 da 3), Llorente 4 (2/3 da 2, 0/4 t.l., 7 rimb.), Fiorotto 10 (5/5 da 2, 9 rimb., val. 15), Cerani, Dell'Olio 5 (2/5 al tiro, 6 rimb.), Fusari 16 (1/4 da 2, 4/11 da 3, 6 rimb., 4 rec., val. 14), Cremona 5 (2/6 al tiro, 8 rimb.), Ramò 2 (1/3 al tiro, 3 rec.), Cavazzuti (0/3 al tiro), Orazzo 20 (5/8 da 2, 3/4 da 3), 4 ass., val. 26). All. Logallo.Squadra: 17/35 da 2 (49%), 10/24 da 3 (42%), 4/9 t.l. (44%), 10 r.off., 18 per., val. 88ROVIGO: Zuccon 9Squadra: 12/38 da 2 (32%), 3/26 da 3 (12%), 2/5 t.l. (40%), 13 r.off., 19 per., val. 16
Di bene in meglio. Dopo l'esordio sofferto, ma vinto col carattere, contro un'ostica Roseto, stavolta Mantova domina dall'inizio alla fine nella sua prima trasferta stagionale.
Grande solidità difensiva, concedendo davvero le briciole alle avversarie, e idee chiare in attacco, dove pur senza fiammate clamorose le ragazze di Logallo hanno prodotto con regolarità (18, 18, 17 e 15 punti nei singoli quarti). Su tutte la solita Orazzo; si confermano innesti azzeccati Fiorotto e Fusari. Ma è tutto il collettivo a giostrare bene sia sul piano tecnico che caratteriale.
L'andamento ha poca storia: da 11-12 poco dopo la metà del 1° quarto, arriva già un minibreak delle mantovane, che poi insistono con Orazzo, Ramò e Fusari all'inizio del secondo, arrivando subito al "doppiaggio" (13-26 al 14'). Rovigo non segna proprio mai, mentre Orazzo fissa il +19 all'intervallo.
Nella ripresa Mantova amministra, senza però concedersi pause; massimo vantaggio +35.

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