martedì 30 dicembre 2025

Tornei giovanili (1) - Costa U14 conquista il "Mare di Roma" (Brambilla MVP). Geas quinto, BFM 16°

La premiazione di Costa

Successo di prestigio per Costa nella 15^ edizione del superclassico "Mare di Roma Trophy". Le Under 14 allenate da Masha Maiorano riportano la società masnaghese, dopo 6 anni, sul trono di un torneo che aveva dominato ai tempi gloriosi delle Villa, Allievi e compagne.

Le Panterine fanno percorso netto: 77-29 sul Granda Cuneo, 95-36 sul Basket Roma, 85-47 sull'Angiulli Bari, poi in finale 81-62 sulle svedesi del Drillo Stoccolma (Riva 22 punti, Brambilla e Dalla Libera 19). 
Partita equilibrata nei primi 3 quarti, chiusi sul 51-47 per le masnaghesi, che però poi decollano con un 30-15 nell'ultimo.

La 2013 Linda Brambilla è stata eletta miglior giocatrice, Maiorano miglior coach.

Quinto posto per il Geas, con una sola sconfitta (contro Stoccolma) in 4 partite, compresa la "finalina" vinta sul Basket Roma.

Il BFM ha chiuso al 16° posto senza vittorie.

Il Geas, 3 vittorie in 4 partite





domenica 28 dicembre 2025

A1: gamefocus 13°t. (2) - Geas stringe la difesa e prende il largo su Roseto

Cornelie, pochi punti ma difesa solida (foto M.Brioschi)

Geas Sesto S.G. - Roseto 72-50 (22-12, 34-31, 53-41)
GEASMoore 20 (7/17 al tiro, 5/8 t.l.), Conti ne, Kacerik 4 (1/2 al tiro), Scott 10 (5/12 da 2), Trucco, Ostoni, Osazuwa 9 (2/5 da 2, 1/4 da 3), Cancelli ne, Roumy 5 (2/6 al tiro), Attura 21 (9/13 al tiro), Cornelie (1/6 al tiro). All. Zanotti.
Cifre top:
Rimbalzi: Cornelie 11, Scott 9
Assist: Scott 7
Valutazione: Moore 25, Attura 18, Scott 17
Totali squadra: 22/52 da 2 (42%), 6/13 da 3 (46%), 10/14 t.l. (71%); 11 r.off., 13 per., val. 90
ROSETO: Puisis e Ustby 10
Totali squadra: 17/37 da 2 (46%), 4/25 da 3 (16%), 4/9 t.l. (44%), 8 r.off., 14 per., val. 39

Il Geas chiude bene un dicembre difficile e rimette la freccia verso l'alto in vista della Coppa Italia. Partita sempre comandata dalle rossonere, tranne le primissime battute; la difesa lavora bene sulla temibile coppia di americane Ustby-Puisis (8/29 al tiro), mentre Moore conferma la ritrovata vena offensiva, Attura è frizzante, Scott non va lontana da una tripla doppia e c'è anche qualche spunto interessante da Osazuwa. Troppo per le abruzzesi, che all'andata sul loro campo si erano imposte a sorpresa, ma a Cinisello non tengono il passo.

L'unico passaggio a vuoto delle sestesi è nel 2° quarto, consentendo alle ospiti di andare all'intervallo sul meno 3 (tripla allo scadere). Ma la ripresa non ha più storia: parziale di 38-19.

Momento chiave: l'inizio del 3° periodo, nel quale il Geas torna a imporre la difesa, trovando anche uno sprazzo di continuità offensiva per riportarsi a distanza di sicurezza (+12). Un "triplone" di Attura sullo scadere dei 24" è il segnale che la partita è ormai saldamente in controllo per le rossonere.  




A1: gamefocus 13°t. (1) - Broni, idee chiare e percentuali alte: dominata Battipaglia

 
La grinta di Crippa, prestazione magistrale la sua (foto M.Picozzi)

Logiman Broni - Battipaglia 80-63 (26-15, 42-25, 60-42)

BRONICornelius 14 (3/9 da 2, 2/5 da 3), Colognesi 2 (1/3 al tiro), Archer 11 (5/8 da 2), Natali, Cvitkovic 13 (6/14 al tiro), Castellani 5 (2/4 al tiro), Manizza ne, Crippa M. 10 (1/1 da 2, 2/5 da 3), Milani A. 11 (1/3 da 2, 3/4 da 3), Trovato Perri ne, Hayes 14 (2/3 da 2, 3/6 da 3), Sangan J. ne. All. Diamanti.
Cifre top:
Rimbalzi: Cornelius e Crippa 7
Assist: Crippa 4
Valutazione: Crippa 21, Hayes 13
Totali squadra: 19/39 da 2 (49%), 12/26 da 3 (46%), 6/8 t.l. (75%); 12 r.off., 18 per., val. 87
BATTIPAGLIA: Potolicchio 18, Peoples 14
Totali squadra: 18/35 da 2 (51%), 6/25 da 3 (24%), 9/11 t.l. (82%); 6 r.off., 18 per., val. 56

Dopo 3 sconfitte casalinghe di fila (dipendenti in realtà dal livello delle avversarie), Broni sfrutta bene l'occasione contro il fanale di coda Battipaglia. Lo fa in modo convincente, comandando dall'inizio alla fine: scelte intelligenti, esecuzioni ben bilanciate fra gioco interno ed esterno con la stessa efficacia (sfiorato il 50% sia da 2 che da 3). Sei biancoverdi in doppia cifra, tra cui una Crippa perfetto "collante" in ogni fase del gioco.

Con un 7-0 all'inizio del 2° quarto, il vantaggio della Logiman tocca già il +18 (33-15); le campane ripartono meglio dopo l'intervallo ma vengono ricacciate indietro; ultimo periodo senza più storia ma comunque divertente galoppo ad alto punteggio.

Momento chiave: potrebbe riaprirsi la partita dopo lo 0-9 a favore di Battipaglia a inizio 3° quarto (42-34); ma Broni risponde bene, restituendo il 9-0 con Cvitkovic, Hayes, una tripla della chirurgica Crippa e infine Archer. Lavoro di squadra che chiude i conti in anticipo (51-34 al 26').




sabato 27 dicembre 2025

A1: preview (13°t.) - Geas e Broni, occasioni in casa per chiudere bene il 2025. Brixia a riposo

Broni, qui in attacco contro Derthona nell'ultima partita giocata, ospita Battipaglia (foto M.Picozzi)

PROGRAMMA
Sassari-Derthona
GEAS Sesto S.G.-Roseto (dom. 28, 18.00)
Logiman BRONI-Battipaglia (dom. 28, 18.00)
Venezia-Campobasso
Schio-S. Martino
Riposa: Rmb BRIXIA

CLASSIFICA:
Schio 22; Venezia 20; Campobasso 16Derthona, GEAS 12; Sassari 10; BRONI*, Roseto 8; S. Martino 6; BRIXIA 4; Battipaglia 2.  (* = già riposato)

Formula: prime 8 ai playoff, ultime 3 ai playout

Il Geas, qui schierato a Cinisello, dove stavolta riceve Roseto

- Non c'è sosta per l'A1. O meglio, c'è, ma solo per Brixia, che ha il turno di riposo in questa giornata post-natalizia e, non essendo qualificata alla Coppa Italia della prossima settimana, rimarrà ferma fino all'11 gennaio. Tutte le altre sono attese in campo nella seconda di ritorno, in chiusura dell'anno solare 2025, e/o nella kermesse di Coppa.

- Il Geas ha la settima e ultima partita di un dicembre durissimo, in cui tra campionato ed EuroCup ha avuto solo big match (soltanto uno vinto); questa sfida casalinga con Roseto è, sulla carta, più abbordabile, ma c'è il ricordo della sconfitta all'andata a fare da monito e stimolo al tempo stesso. Occhio soprattutto all'americana Ustby, top scorer del campionato con 19.6 punti di media.

- Punta a muovere la classifica anche Broni, che ospita il fanale di coda Battipaglia, tutt'altro che da sottovalutare per la combattività dimostrata finora, al di là dei risultati carenti. Opportunità da non mancare per le biancoverdi.




venerdì 26 dicembre 2025

U14 Gold & U13 Gold: recuperi/posticipi

S. Gabriele U14 festeggia la vittoria


U14 GOLD 

- Ancora una prova di forza per l'imbattuta Costa (Riva 17; altre 4 in doppia cifra) sul campo di Varese (Franceschino 11): 33-85.

- Il S. Gabriele (Bertoldi 13) domina sul S. Giorgio (Tartarotti 13), 55-31, e va alla sosta al 3° posto solitario. 

CLASSIFICA
Costa 9-0; Geas 8-1; S. Gabriele Mi 6-3; S. Vittore 5-4; BFM Mi 4-5; Varese 2-7; S. Giorgio Mn, Brixia 1-9.



U13 GOLD

- Carugate (Lenticchia 11) regola Giussano (Merati 9): 44-33.

- Il Geas ottiene un 20-0 su Giussano per rinuncia.

CLASSIFICA
Canegrate 9-0; Geas, Costa 7-2; S. Gabriele Mi 5-4; Carugate 4-5; BFM Mi 3-6; Giussano Foxes 1-8; Pro Patria 0-9.





Promo: recap (10°t.) - A: big match a Ornago / B: Binzago e Senago in testa / C: derby di Corsico al Nuovo CS

Senago è co-capolista nel girone B


Ecco risultati e migliori marcatrici delle 18 partite disputate nel turno prenatalizio di Promozione.

Nel girone A va alla sosta consolidando il primato Ornago, grazie alla vittoria nello scontro diretto con Alto Sebino.

Nel girone B la caduta di Monticello lascia da sola la coppia Binzago-Senago.

Nel girone C comanda Vidardo davanti a BFM Azzurra e Trezzano.

Mancano 3 giornate alla fine dell'andata. Il campionato riprende dall'8 gennaio.


GIRONE A

Carugate-Sustinente 86-39 (Rogata 16 / S. Rossini 18)
Carnate-Usmate 30-69 (Guastamacchia 10 / E. Villa 19)
Parre-Visconti Brignano 79-44 (Martinelli 13 / Binetti 12)
Azzurra Brescia-Gorlago 25-41 (Compaore 9 / Dodesini 11)
S. Giuseppe Dalmine-Volta Mantovana 48-44 (More 13 / Prati e Vitagliani 12)
Ornago-Alto Sebino 57-52 (Bosisio 12 / L. Cotti-Cometti 14)
Ha riposato: Robbiano

CLASSIFICA
Ornago 9-0; Usmate* 8-2; Alto Sebino, Parre 7-2; Carugate 6-3; Robbiano 5-4; 
Brignano* 4-6; Gorlago, Azzurra Brescia 4-5; Sustinente 3-6; Volta Mantovana 2-7; Dalmine 0-9; Carnate* 0-9. (* deve ancora riposare)


GIRONE B

Ardor Bollate-Osl Garbagnate 40-63 (Felisi 16 / Bastoni 16)
Pob Binzago-S. Rocco Seregno 60-52 (Biassoni 19 / Polzoni 13)
S. Ambrogio Mariano-Monticellese 53-48 (Orlando 22 / Giacoletto 11)
Goss Bollate-Academy Ticino 32-57 (Meloni 16 / Ceffa 18)
Polis Senago-Basket Como 66-50 (Giugliano 17 / Ballabio 10)
Pall. Busto Arsizio-Lainate 34-62 (Fontana 14 / Natto 14)
Ha riposato: Novate

CLASSIFICA
Binzago, Senago 8-1; Monticellese* 8-2; Garbagnate 7-2; S. Rocco, S.A. Mariano 6-3; Lainate 5-4; Novate 4-5; Ardor Bollate, Bk Como, Academy Ticino 2-7; Goss Bollate* 2-8; Busto A.* 0-10 (* deve ancora riposare)


GIRONE C

CM'84 Cassina-Meta 2000 S. Donato 34-74 (Maggioni 13 / G. Taverna 15)
Pall. Magenta-Tumminelli Milano 62-41 (Garavaglia 17 / Vairo 18)
Paullo-Sanmaurense Pavia 74-38 (Pellegrini 14 / Car. Colli 14)
Vidardo-S. Agostino Cava M. 93-35 (C. Parmesani, Degli Agosti e Bombelli 15 / Rattazzi 22)
BFM Milano Bianca-Trezzano 40-65 (Patti e Bivona 8 / Arrigoni 23)
Nuovo C.S. Corsico-Bk Corsico 73-43 (C. Sala 26 / Foroni 15)
Ha riposato: BFM Azzurra

CLASSIFICA
Vidardo 9-0; BFM Azzurra, Trezzano 8-1; Meta 2000* 7-3; Paullo 5-4; Nuovo CS Corsico* 5-5; 
Sanmaurense, BFM Bianca, Magenta 4-5; Bk Corsico 2-7; Tumminelli* 2-8; CM '84, S. Agostino 1-8. (* deve ancora riposare)

Formula (per dettagli vedi qui):
3 gironi da 13 squadre - 26 giornate - la prima di ogni girone è promossa direttamente - 2^, 3^ e le 2 migliori quarte: playoff



giovedì 25 dicembre 2025

C: recap (12°t.) - Rezzato ferma Carate, cade anche Vobarno / Gallarate e Lecco vincono i big match

Rezzato festeggia il colpo su Carate


GIRONE A

Il Vismara diventa secondo da solo, a meno 4 dalla vetta. Rezzato e Mantova agganciano il 3° posto.

- Impresa di Rezzato (Massara 11, Savoldi e Palmisano 8) che impone il primo stop stagionale a Carate (Marconetti 13, Paleari e Ceccato 8) ribaltando la partita con un 18-5 nell'ultimo quarto e un 7-0 conclusivo: 47-40.

- Battuta anche una delle seconde in classifica, Vobarno (Catterina 21, Cadenelli 18) per mano di Ororosa (Manenti 18, Merli 17): 61-63.

- In uno dei big match di giornata, il Vismara (Contu 12, E. Colombo 11) batte e stacca Vimercate (F. Villa 10, Di Maio 8) restando seconda da sola: 52-41.

- Il S. Giorgio Mantova (Llorente 18, Ruffo 10) stacca nel 2° tempo, 27-16 di parziale, il Parco Nord (Nozza 12, E. Motta 10): 52-40.

- Colpo di Verdello (S. Rossini 15, Lecchi 13) sulla Cremonese (Tonghini e Spotti 10) grazie al 16-10 dell'ultimo quarto: 58-53.

- Dopo 40 minuti punto-a-punto, la Bocconi (Tardova 17, L.Santucci 15) piega l'Azzurra Brescia (Micheletti e Sartorelli 14): 61-59.

- Biassono (Zaffaroni 19, Faggioli 13) domina su Brixia (Bordiga 15) staccando così di 6 punti la retrocessione diretta: 74-36.

CLASSIFICA
Masters Carate 22; Vismara Mi 18; Vobarno, Rezzato, S. Giorgio Mn 16; Cremonese, Vimercate, Ororosa 14; 
Verdello 12; Parco Nord 10; Bocconi Mi 8; Biassono 6; Azzurra Bs 2; Brixia 0.


Un'azione di Lecco-Gavirate

GIRONE B

Il duo di testa stacca le inseguitrici. Nella lotta di medio-bassa classifica, vittorie importanti per Tradate, Corsico, Fernese.

- In uno dei due big match, Gallarate (Frasisti 16, Giani 13) espugna Sondrio (G. Scala 16, Catanese e C. Scala 10): 49-58.

- Lecco (S. Galli 15, Capellini 14) si lascia alle spalle la prima sconfitta dominando l'altro big match con Gavirate (Salzillo 13, G. Merlo 8): 69-34.

- Tradate (Scandroglio 16, Mari 11) piega di misura Bollate (Caserini 14, A. Nebuloni 10): 56-54.

- Corsico (Oliva 20) vince lo scontro diretto in casa della BBA Broni (Grossi 16): 45-50.

- Vertemate (Battaini 11, Rossoni 10) sfrutta l'occasione contro il fanale di coda Valmadrera (Anderbegani 13, A. Colombo 12) che però dà filo da torcere: 47-56.

- Villaguardia (Quadroni 22, A. Molteni 18) travolge la Pro Patria fin dall'inizio: 28-5 al 10', finale 68-29.

- La Fernese (Macchi 16, Frontini 12) vince in casa di ABA Pink (Lo 11) grazie a un 2-20 nel 2° quarto: 48-63.

CLASSIFICA
Gallarate, Lecco Women 22; Gavirate, Sondrio 18; Vertemate 16; Villaguardia, Tradate 12; Corsico, ABA Pink, Fernese 10; BBA BroniBollate 8; Pro Patria 2; Valmadrera 0.


Formula (per il dettaglio vedi qui):
2 gironi da 14 squadre; 26 giornate; le prime 8 vanno ai playoff; la nona si ferma; dal 10° al 13° posto: playout; 14° posto: retrocessione diretta




mercoledì 24 dicembre 2025

B: recap (13°t.) con P. Fassina - Carugate campione d'inverno. Abisso tra "top 4" e altre. Salgono Vittuone, Geas, BFM

Full time! L'andata è finita, Carugate e Missanelli sono al vertice
 
 
RISULTATI
Melzo-Crema 39-79
BlackIron Carugate-Opsa Bresso 71-61
Mecc. Fantini Pontevico-Canegrate 41-68
Robbiano-Geas Academy 49-63
Edelweiss Albino-Vittuone 53-83
S. Gabriele Milano-AS Medical Usmate 55-63
1A Classe BFM Milano-Varese 75-66

CLASSIFICA (fine andata)
1) Carugate 24;
2) Crema 24; 
3) Usmate 22;
4) Canegrate 22; 
5) Albino 14; 
6) Varese 12; 
7) Vittuone 12;
8) Geas Academy 12;
9) Pontevico 10;
10) Opsa 10; 
11) BFM 10; 
12) S. Gabriele 6; 
13) Melzo 2; 
14) Robbiano 2.

Formula:
26 giornate - prime 8 ai playoff; 9° posto: salvezza diretta; 10°-13° posto: playout; ultimo posto: retrocessione diretta

PROSSIMO TURNO: 10 e 11 gennaio
 
Crema, neopromossa di lusso, è co-capolista al giro di boa 

 
- Coach Fassina, Carugate si prende la coroncina di metà stagione, ma il dato più eclatante dell'ultima di andata è la certificazione definitiva che non esiste una quinta forza dietro le prime 4. Sono addirittura 8 i punti di distacco.

"Esatto, le prime 4 con il loro ennesimo 'en plein' di vittorie, sommato allo stop casalingo di Albino, scavano ulteriormente un solco incolmabile dalle altre compagini. Alle loro spalle si compatta ulteriormente la classifica con alcune squadre in netta crescita ed altre in chiara difficoltà. Si staccano, dalla parte opposta, le ultime tre della classifica, non ancora matematicamente condannate alla zona playout o alla retrocessione diretta ma, con il condizionale d’obbligo almeno per San Gabriele, molto vicine ad esserlo".

- Nell'analisi dei match di giornata, partiamo dal duello a distanza per il titolo d'inverno. Niente colpi di scena, Carugate non ha fallito il match point.

"Carugate mantiene la testa della classifica sconfiggendo l'Opsa al termine di 40 minuti che hanno visto maggiore equilibrio in campo rispetto al pronostico. Le padrone di casa hanno dovuto ritrovare una Usuelli in crescita e una super prestazione balistica di Missanelli per avere la meglio sulla compattezza delle ospiti che appaiono rinfrancate dalla presenza del totem Vincenzi.  L’assenza di Stilo e le precarie condizioni di Quaroni hanno probabilmente condizionato l’esito del match che ha vissuto di mini-strappi fino all’ultimo decisivo allungo firmato dalle due citate carugatesi con l’ausilio di Rizzo. 
Per la squadra di Stibiel, che aveva Grassia in condizioni non ottimali, una vittoria importante in un momento di calo delle prestazioni di squadra con la speranza che le vacanze portino energia mentre per Bresso, ancora una volta, in evidenza Dicò a cui ha fatto da ottima spalla realizzativa Pusca, e la conferma di poter ambire alle posizioni tra la quinta e la nona".

- Nell'anticipo, intanto, Crema aveva fatto la sua parte con Melzo. Lo scontro diretto a sfavore con "Caru" le nega il primato ma di fatto è co-capolista.

"Nonostante gli encomiabili sforzi di Bonomi e compagne per restare aggrappate alla partita la resistenza della squadra di coach Vianello è durata poco più di un quarto di gioco per poi venire travolta dalla qualità delle cremasche. L’alternanza di zone non è stata, per una volta, l’arma vincente per coach Bacchini che ha potuto ruotare il roster facendo leva sulla sterilità offensiva delle melzesi. Pappalardo ha formato con Fossati e Kotnis un trio impossibile da arginare per le padrone di casa che si confermano squadra solida e, in prospettiva, da spareggi nazionali se la crescita delle giovani sarà confermata. 
Melzo deve fare quadrato, aspettare gare più abbordabili e capire se il mercato invernale può offrire almeno una, se non due, addizioni di qualità per sfuggire alla lotta per non retrocedere direttamente in serie C".

- Veniamo al risultato che fa più rumore, non tanto per chi ha vinto ma per lo scarto: +30 di Vittuone ad Albino.

"Risultato che testimonia la crescita della compagine altomilanese nel mese di dicembre e, di contro, una frenata delle orobiche. Match in equilibrio solo per il primo quarto di gioco con le ospiti che poi sfruttano le difficoltà di Mazza e compagne nell’attaccare la zona schierata da coach Zecchini. Transizioni efficaci, attacchi produttivi a difesa schierata sfruttando i mismatch derivanti dai cambi difensivi sistematici con Rossi, Pratelli e Corbetta in evidenza sono stati il leit motiv della gara per Vittuone mentre, solo a sprazzi, con Patelli e Bonfanti in evidenza, Albino ha trovato il filo logico della partita. Per le nero-arancio la sosta natalizia interrompe il magic moment stagionale mentre il discorso opposto vale per le albinesi che fermano la mini striscia negativa e hanno l’occasione per ricaricare le pile in vista del girone di ritorno".

Pastori, fra le protagoniste del BFM, qui attacca Tajè


- Un altro risultato importante, che contribuisce a compattare il gruppo di metà classifica, è la vittoria del BFM su Varese.

"BFM trova nel momento più importante della sua stagione una vittoria scacciacrisi sconfiggendo Varese che, di contro, appare in netta difficoltà. La vittoria è frutto di una prestazione balistica dalla lunga distanza di ottima fattura e della giornata finalmente positiva di molte giocatrici, Carmeli, Pastori e Osmetti su tutte che ultimamente non avevano feeling con il canestro. La giornata no di Matilde Cassani, fino a domenica l’elemento più continuo e positivo tra le milanesi, è stata superata da una prova convincente di De Gianni, più coinvolta rispetto al solito dalle compagne, e dalla presenza fisica della già citata Pastori e di Discacciati. 
Per Varese ennesima occasione persa per migliorare la propria posizione e se Moretti e Perini non apportano valore aggiunto si tratta di una squadra che tra Pro Patria e Varese lo scorso anno ha faticato a stare al passo con le prime. Coach Fabrizio ha le qualità per trovare il modo per fare invertire rapidamente la rotta alla propria squadra che, ricordiamoci, dovrà fare a meno per tutta la stagione del totem Sorrentino. Per coach Da Ros una vittoria che porta il sorriso in tutto l’ambiente e crea le condizioni per un 2026 più consono ai valori che le milanesi possono esprimere".

- Tra chi sale, lì in mezzo, c'è anche un Geas Academy che senza squilli di tromba è... Sesto a due punti dal quinto posto, dopo aver battuto Robbiano".

"Troppo ampio il divario in termini di intensità e di coesione tattica tra le giovani di coach Pirola e le brianzole che resistono poco più di un quarto di gioco e poi lasciano spazio alle rossonere. Le assenze non lasciano strascichi per le sestesi che hanno affrontato la gara con il consueto piglio trovando in Castillo e Rovello le protagoniste offensive all’interno di un equilibrato 'platoon system' mentre per coach Borghesi la supremazia in fatto di centimetri ed esperienza ha portato vantaggi con Beccaria e Marra vicino a canestro ma l’asfissiante difesa ospite ha prosciugato le fonti del gioco con le esterne quasi a secco. Geas con il suo buon piazzamento in graduatoria unisce l’utile (dare minuti senior per accrescere le difficoltà nel percorso di crescita) al dilettevole (le vittorie sono importanti per credere nel progetto tutte insieme) mentre Robbiano conferma l’impressione che da inizio anno la vede formata da giocatrici di discreto talento ma non ancora capaci di esprimere le proprie potenzialità".

- Torniamo nella zona alta, dove troviamo la coppia Canegrate-Usmate che, come Carugate e Crema, è appaiata con lo scontro diretto a decidere chi sta davanti. Terza quindi Usmate piegando non senza fatica un tenace S. Gabriele.

"Usmate vince, al termine di una prestazione non entusiasmante, contro un San Gabriele in netta risalita. Le milanesi restano in scia alle padrone di casa finché a metà ultimo quarto un break consegna a coach De Sena la vittoria. Le giovani milanesi, trascinate da una super Baiardo ben coadiuvata dall’altra senior Pagani, hanno approfittato dell’approccio non adeguato delle usmatesi che si sono affidate alla continuità di Moro, Beretta e Carrara ed ai lampi di Ruisi e Savini per avere ragione delle avversarie. Usmate appare ancora un cantiere aperto con molte opzioni a disposizione di coach De Sena e con la difficoltà di molte protagoniste a ritagliarsi un ruolo sul 'modello Eurolega', sia in termini di minutaggio che di ‘missione’ tattica. San Gabriele, ancora senza Cremaschi, arriva alla pausa con molta fiducia e pronta a giocarsi il tutto per tutto accrescendo la fiducia nei propri mezzi soprattutto sul piano mentale, elemento decisivo per una squadra con le caratteristiche delle nero-arancio".

- E infine, prima di augurare buon Natale a te e a chi legge tutte le settimane questi tuoi commenti, abbiamo un'autoritaria Canegrate sul campo di Pontevico che ora sembra terra di conquista, mentre fino allo scorso anno era inespugnabile.

"Canegrate sfrutta con merito il periodo no di Pontevico mantenendosi a breve distanza dalle capoliste. Partita a senso unico in favore delle ospiti che superano il colpo dell’infortunio a Viola grazie ad una prestazione corale in cui svettano una Bonadeo che sembra essere vicinissima ai propri livelli pre-infortunio e una F. Cassani energica sui due lati del campo. Per le bresciane sembra ormai un pallido ricordo la magia del fortino casalingo quasi inespugnabile e l’assenza di Codolo, oltre a privare coach Doldi dell’unica interna di riferimento, asciuga le rotazioni e costringe le varie De Cristofaro, Faroni, Bernardelli e Bevolo, anche loro non nel momento migliore della propria stagione, agli straordinari e a vedere per la quarta volta di fila il referto giallo. 
Canegrate arriva alla pausa con grande solidità e, se riuscirà a mantenere il controllo emotivo sui match, si candida a contendere alle altre big il posto al sole degli spareggi interzonali. Per Pontevico la sosta natalizia arriva nel momento più opportuno. Le bresciane devono riordinare le idee, resettare e provare ad assicurare a coach Doldi almeno un rinforzo per alzare la qualità del gioco e degli allenamenti perché il trend attuale è molto preoccupante e il rischio di scivolare nelle posizioni playout sta salendo".

 


A2: recap (13°t.) - Costa "winter champion", Sanga secondo, Stars & Foxes chiudono male ma sono in corsa

Moscarella, Brossmann, Olandi: missione-primato compiuta per Costa

RISULTATI
Virtus Cagliari-Selargius 51-55
Pall. Torino-Moncalieri 50-42
S.G. Valdarno-Autoc. Arese Foxes GIUSSANO 88-45
Salerno-Empoli 47-79
MILANO B. STARS-Livorno 55-81
Viterbo-CLV Limonta COSTA 76-85
Riposa: Repower SANGA Milano

CLASSIFICA (fine andata)
1) COSTA 20;
2) SANGA 20; 
3) Valdarno 18;
4) Torino 18;
5) Empoli 14;
6) Selargius 14;
7) V. Cagliari 10;
8) Livorno 10;
9) GIUSSANO 10; 
10) STARS 8;
11) Moncalieri 8;
12) Salerno 4; 
13) Viterbo 2.

Formula: prime 8 ai playoff; le ultime 2 retrocedono direttamente; 10°-11° posto: playout
 
COPPA ITALIA - Così i quarti di finale (3 genn.): COSTA-Bolzano; Matelica-S.G. Valdarno; Alpo-Torino; SANGA-Umbertide.

La difesa Stars perforata da Livorno; sullo sfondo un punteggio già pesante (foto M.Brioschi)


- Costa sfrutta il "match point" e taglia il traguardo, simbolico ma significativo, del primato a fine andata. A Viterbo, pur dovendo sudare contro il fanale di coda, le Pantere confermano la loro capacità di svoltare le partite con parziali mortiferi. Quello che avevano dimostrato nel modo più eclatante nel big match del turno scorso contro S.G. Valdarno, rivoltando una gara che sembrava compromessa. O anche nell'altro big match, quello col Sanga in novembre; in quel caso il maxi-parziale era arrivato già all'inizio. 
L'abitudine a trovare Costa ai vertici dell'A2 non deve far dimenticare che stavolta, alla vigilia del campionato, le masnaghesi non erano pronosticate così in alto, dopo il ringiovanimento del gruppo e tante partenze importanti. Ma il mix, ben "shakerato" dal neo-coach Bereziartua, tra due ottime straniere (Brossmann e Teder), una 2007 di valore assoluto come Moscarella e le altre giovani ha funzionato alla grande, con ulteriori margini di miglioramento nel rendimento in trasferta.

- Il Sanga - che in quest'ultimo turno era alla finestra, avendo il riposo - chiude a pari punti con Costa e pure con pari differenza-canestri (+118); a differenza della rivale, le Orange erano pronosticate là dove sono, cioè in cima, ma non era scontato confermarlo con Allievi e Barberis fuori per varie partite a turno. 
Al di là dei due passaggi a vuoto nei derby con Milano Stars e Costa, le Tigri di Pinotti hanno imposto la loro supremazia tecnica (con Toffali e Marinkovic le più frequenti nel ruolo di protagoniste, ma senza dipendere da nessuna) sul resto della concorrenza, in particolare espugnando campi difficili, cosa che potrebbe fare la differenza su Costa in un ritorno in cui la Repower avrà 7 partite in casa (tra cui lo scontro diretto) e le masnaghesi 7 in trasferta.
 
- E intanto, dopo la sosta, l'obiettivo per le due nostre "big" si sposta alla Coppa Italia (dal 3 gennaio): il tabellone consente di sognare una finale Costa-Sanga, ma un passo per volta...

- Brutta conclusione d'andata per le altre due lombarde. Giussano, dopo tante partite giocate punto a punto anche con le più forti, stavolta, senza Olajide, è travolta in Valdarno; le Foxes restano comunque in zona-playoff al giro di boa, il che è del tutto positivo; inutile rimpiangere i punti persi in qualche finale sfortunato, meglio guardare il bicchiere mezzo pieno. Sperando di rivedere presto coach Sacchi in panchina, anche se Fracassa lo sta rimpiazzando bene.

- Indecifrabili in questo momento le Stars, che si sono fatte asfaltare in casa da una rediviva Livorno. Per ora le aggiunte di due individualità di spicco come Madonna e Policari non si è tradotta in rendimento collettivo; ma è inevitabile dover ricostruire meccanismi acquisiti nel periodo in cui, dopo gli infortuni di Scarsi e Giacomelli, la squadra si era compattata offrendo prestazioni di carattere. Se il "cantiere" di Peraro produce frutti, a lungo andare l'investimento ripagherà con una squadra più forte e in grado di competere per i playoff. Che comunque al momento distano solo 2 punti.




martedì 23 dicembre 2025

A1: recap (12°t.) - Sotto l'albero c'è poco per Geas e Brixia (Broni ai box)

La difesa Geas battuta dalla velenosa ex di turno Conte (foto Cate98lona)

RISULTATI
Roseto-Schio 62-91
S. Martino-Sassari 68-66
Campobasso-Rmb BRIXIA 77-63
Battipaglia-Venezia 59-82
Derthona-GEAS Sesto S.G. 69-49
Ha riposato: Logiman BRONI

CLASSIFICA:
Schio 22; Venezia 20; Campobasso 16Derthona, GEAS 12; Sassari 10; BRONI, Roseto 8; S. Martino 6; BRIXIA 4; Battipaglia 2.  (* già riposato)

Formula: prime 8 ai playoff, ultime 3 ai playout

Con Tagliamento indisponibile (terza da sinistra) le possibilità di Brixia erano quasi nulle (foto M.Silla)


Due trasferte difficili, niente regali di Natale per le due lombarde impegnate nella prima di ritorno (Broni a riposo). Non ci sarà riposo: in campo di nuovo domenica 28, poi toccherà alla Coppa Italia.

- La sconfitta che pesa sulla classifica è quella del Geas, che cede alla diretta inseguitrice Derthona con un netto meno 20 che costa anche la differenza-canestri nel doppio confronto. E quindi Sesto scende dal quarto al quinto posto. 
Era nell'aria, perché le piemontesi sono in ascesa verticale, mentre per le rossonere è un periodo sofferto (unica vittoria nelle ultime 5 partite, compresa la Coppa, è stata quella del turno scorso a Campobasso) in cui si pagano anche le fatiche dell'EuroCup, in 3 settimane consecutive con il doppio impegno. 
Non che questo giustifichi la "paga" incassata all'inizio a Tortona, un 27-9 nel 1° quarto, peraltro ben recuperato dalle rossonere fra 2° e inizio 3° periodo prima di cedere nuovamente. Un motivo per sorridere? Moore è tornata sui suoi livelli, e questo se confermato sarà importante in prospettiva.

- Per Brixia a Campobasso c'era poco da sperare, specie in assenza di Tagliamento. Un passo avanti è non aver incassato un'altra "scoppola" da 50 punti di scarto, com'era stato all'andata con le molisane e poi in altre due occasioni. Però la sostanza è una partita a senso semi-unico. Il danno per la classifica arriva non tanto da questa sconfitta, ma dalla contemporanea vittoria di S. Martino su Sassari, sicché ora le bresciane sono penultime da sole. 
 



B: gamefocus 13°t. (7) - Usmate doma nell'ultimo quarto un frizzante S. Gabriele


Non è stato facile per Usmate, ma alla fine il "pollice alto" è arrivato

S. Gabriele Milano-AS Medical Usmate 55-63
(15-14, 27-28, 39-47)

S. GABRIELE: Belotti, Anfossi 3, De Rivo 3, Targa, Pagani 11, Sulli, Baiardo 23, Serralunga L. 5, Sordi, Gorobica R. 4, Rossi C. 2, Sangiorgio 4. All. Zappetti.
USMATE: Carrara 12, Savini 9, Sala S. ne, Beretta 9, Laube 10, Capra 5, Ruisi 4, Moro S. 12, Villa E. ne, Minelli, Milani J., Gatti V. 2. All. De Sena.

Il S. Gabriele impegna a fondo Usmate, che però alla fine la porta a casa e si assicura il 3° posto a fine andata. Le milanesi restano terzultime, anche se con fiducia crescente.

Tiene pienamente testa nei primi due quarti e mezzo, il manipolo di giovani guidato dalle veterane Pagani e soprattutto Baiardo (23 punti con 5 triple). 
Dal suo ampio mazzo di carte, Usmate non sembra invece trovare l'"asso" di giornata.

A metà 3° quarto è ancora tutto da decidere (33-33). Moro, Beretta e Carrara danno però il via a un parziale che consente alle ospiti il +8 alla penultima sirena, arrotondato a +10 da Capra all'inizio dell'ultimo periodo.

Mai domo il Sanga (50-54 al 35' su tripla della 2007 L. Serralunga) ma Usmate non si scompone e allunga a +11 con Moro, Ruisi e una tripla di Beretta (52-63): stavolta è "game over".