sabato 3 gennaio 2026

A1: Coppa Italia (preview) - Geas, semifinale da raggiungere. Broni, dai battaglia

Cornelius e Attura, qui una contro l'altra, sono pronte a guidare Broni e Geas in regia (foto M.Brioschi)


PROGRAMMA (a Tortona - Cittadella dello Sport) - dirette streaming su LBF tv

Quarti di finale (dom. 4/1)
Schio-Roseto (ore 14)
GEAS Sesto S.G.-Sassari (ore 16.15)
Campobasso-Derthona (ore 18.30)
Venezia-Logiman BRONI (ore 20.45)

Semifinali (lun. 5/1)

Finale (mar. 6/1)


- La Coppa Italia di A1, archiviato l'abbinamento degli scorsi due anni con l'analogo evento maschile, si "sposa" stavolta con la Coppa di A2 e torna al formato delle Final Eight. Quindi con 3 turni da superare per alzare il trofeo.
Forse la formula potrà dare un po' di imprevedibilità in più, come nell'edizione 2019 quando il Geas, da neopromosso, arrivò a sorpresa in finale dove perse con Ragusa. Ma quella fu una delle appena due volte nelle ultime 13 in cui non ha vinto Schio, imbattuta da 5 edizioni di fila. E più che mai favorita quest'anno, avendo aumentato il divario sulla concorrenza in campionato. 

- Schio sarebbe, in semifinale, l'avversaria del Geas, dalla stessa parte di tabellone. Ma prima le sestesi devono battere una delle loro classiche rivali di questi anni, Sassari della grande veterana Carangelo e dell'ex di turno Spinelli, che nel recente confronto di campionato si è imposta in volata sulle rossonere. Ma si giocava in Sardegna mentre stavolta si è sul "neutro" di Tortona ed è giusto considerare leggermente favorito il Geas. Incerto il recupero di Conti per le sestesi, mentre per Sassari si è infortunata nell'ultimo turno di campionato l'americana Richards (non comunicata la prognosi, potrebbe recuperare in tempo). Entrare fra le prime 4 sarebbe già un obiettivo raggiunto, quello che lo scorso anno sfuggì di un soffio contro Derthona.

- Broni è fortemente sfavorita contro Venezia, finalista nelle ultime 3 edizioni, abbondante di nazionali e di straniere di primo piano. Seconda in campionato e anche seconda favorita in Coppa dietro Schio. La Reyer, sempre orfana di Matilde Villa (in recupero dall'infortunio di maggio), ha perso nel turno scorso contro Campobasso e questo può essere a doppio taglio: segnale di vulnerabilità; ma anche più motivazioni a non concedere nulla. Onestamente? Sarebbe un miracolo se la Logiman vincesse; serve una grande prestazione e una scadente delle avversarie. Dare battaglia, però, si può e si deve; poi si vedrà. 

- Giocatrici lombarde in campo nelle altre squadre: il trio Zandalasini-Zanardi-Panzera per Schio; Melchiori e Penna per Derthona; la già citata Spinelli per Sassari; Tall per Roseto.





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