mercoledì 7 gennaio 2026

A2: Coppa Italia (recap) - Mani vuote per la Lombardia dopo aver sognato con Costa e Sanga


Si dispera N'Guessan nel finale della "semi" persa con Matelica


COPPA ITALIA A2

Quarti di finale
CLV Limonta COSTA-Bolzano 72-52
Repower SANGA Milano-Umbertide 64-57
Matelica-S.G. Valdarno 71-67
Alpo-Pall. Torino 80-75

Semifinali
COSTA-Matelica 72-79
Alpo-SANGA 71-64

Finale
Matelica-Alpo 67-56

Toffali e Allievi cercano di arginare l'ex bresciana Rainis

- Si conferma imprevedibile la Coppa Italia di A2... almeno da quando non c'è più la Crema "cannibale" per 5 edizioni di fila. Anche stavolta si è avuta l'impressione che potesse finire in tanti modi diversi, a seconda di come fossero girati gli episodi e di chi fosse più bravo a cogliere l'attimo. C'è riuscita Matelica, pronosticata da pochi alla vigilia: le marchigiane erano spalle al muro nei quarti sul meno 11 a 7' dalla fine contro Valdarno ma ne sono venute fuori, per poi rimontare anche contro Costa in semifinale e imporsi con autorità contro Alpo in finale.

- Nessuna giocatrice lombarda fra le vincitrici (c'era Parmesani nella finalista Alpo). Si esce quindi a mani vuote dopo aver sognato la finale-derby. Nulla di drammatico, nulla che comprometta le ambizioni stagionali di Costa e Sanga, che ripartiranno tra poco dalla leadership condivisa in campionato; solo il rimpianto di non aver visto la miglior versione delle nostre due portacolori nella rispettiva semifinale. Curiosamente lo scarto finale è stato lo stesso (meno 7) ma ci si è arrivati in modi opposti: le masnaghesi in calando dopo una partenza forte, le milanesi dopo una pessima partenza che ha costretto a un faticoso e incompiuto inseguimento. Rimane in attivo la non scontata vittoria nei quarti per entrambe.


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