RISULTATI
Geas Academy-1A Classe BFM Milano 46-48
AS Medical Usmate-Crema 74-64
Mecc. Fantini Pontevico-Robbiano 49-61
BlackIron Carugate-Melzo 70-41
Varese-Opsa Bresso 43-59
Vittuone-Canegrate 62-66 d.t.s.
S. Gabriele Milano-Edelweiss Albino 69-62
CLASSIFICA
Carugate 28; Usmate, Canegrate 26; Crema 24; Albino 16; Vittuone, Geas Academy 14; Opsa, BFM, Varese 12;
Pontevico, S. Gabriele 10; Robbiano 4; Melzo 2.
Formula:
26 giornate - prime 8 ai playoff; 9° posto: salvezza diretta; 10°-13° posto: playout; ultimo posto: retrocessione diretta
- Coach Paolo Fassina, la seconda di ritorno ci ha offerto un big match per il 2° posto, un paio di finali in volata, un altro infortunio importante, un altro cambio di allenatore e la conferma che dietro le prime 4 non ci sono certezze. Da dove cominciamo?
"Dallo scontro diretto per i piani alti che ha visto prevalere Usmate contro Crema, a secco di vittorie nel 2026. Sfortunata protagonista è Carrara, vittima di un infortunio al ginocchio (ancora da valutare) che potrebbe condizionare il prosieguo del campionato per la bergamasca in forza alle brianzole. Le quali però intanto hanno ragione di Crema in un match dagli ottimi spunti tecnico-tattici, con le padrone di casa a siglare nelle prime tre frazioni dei break che le ospiti hanno sempre rimontato fino a cadere nell’ultimo quarto quando le condizioni per la clamorosa rimonta si stavano manifestando. L’uscita per infortunio al ginocchio di Carrara (da valutare), avvenuta nel momento peggiore per le sue, ha compattato le gialloblù che con Savini e Gatti, finalmente coinvolta pienamente nel gioco offensivo, hanno scavato il divario che consegna a coach De Sena una vittoria importante per il ribaltamento della differenza-canestri.
Usmate si conferma compagine con roster profondo e con soluzioni varie sia difensivamente che offensivamente mentre Crema è apparsa in ripresa rispetto alla caduta precedente col Geas, ma l’impressione è che per lottare per il vertice assoluto serva un innesto di valore per allungare le rotazioni di coach Bacchini".
- C'è meno da dire su un Carugate-Melzo da cui era difficile aspettarsi un copione diverso dal dominio per la capolista sul fanale di coda (o meglio, Melzo era penultima prima di questo turno, ora è ultima).
"Carugate si conferma capolista senza soffrire. Il primo periodo di gioco è bastato ad Usuelli e compagne per studiare le avversarie che al primo colpo di acceleratore delle padrone di casa si sono arrese in modo eclatante come testimonia il parziale del secondo periodo di 19-1 che si è allungato fino al 27-1 di inizio terzo quarto.
Il match ha confermato la qualità dell’organico a disposizione di coach Stibiel che però dovranno attendere match più probanti per verificare le proprie ambizioni mentre il cambio di coach in casa Melzo sembra avere esaurito la propria spinta propulsiva con una preoccupante resa che, nelle modalità, non è giustificata dalla differenza di classifica. Le ospiti per riuscire a sfuggire alla retrocessione diretta devono provare a trovare correttivi mirati entro fine mese altrimenti dovranno affidarsi al vantaggio nello scontro diretto contro Robbiano, che però adesso è salita a +2, e a una sempre possibile rinascita emotiva più che tecnica o tattica".
- Ha offerto molto, invece, sul piano sia tecnico che delle emozioni, un Vittuone-Canegrate vinto al supplementare dalle Bulldog di Ferri nonostante l'emergenza-infortuni.
"Canegrate riesce a sopperire alle assenze di Viola, Caimi e Re Fraschini e a restare a ridosso di Carugate insieme a Usmate. Match che in avvio sembrava indirizzato verso Vittuone grazie alle ottime percentuali dalla distanza ma che poi ha preso la strada dell’equilibrio con Pratelli e Corbetta a cercare l’allungo per le giallonere e una sfavillante Biasion coadiuvata sotto le plance da Gallani, entrambe alla migliore prestazione stagionale, a contenere i tentativi di fuga fino al canestro di Bonadeo che ha portato il risultato dei 40 minuti in parità.
Nel prolungamento è ancora Gallani a fare il vuoto ed a assicurare a coach Ferri la vittoria. Le neroarancio hanno dato una prova di solidità non scontata ma dovranno ricorrere al mercato invernale per affrontare il girone di ritorno e le eventuali ulteriori fasi post-season [annunciati infatti, nel frattempo, gli innesti di Bevilacqua e Lisoni, ndr]. Vittuone non ottiene i due punti ma lascia un’ottima impressione e, nonostante lo stop, è, al momento, tra le più serie pretendenti ai playoff del gruppone di centro classifica".
- Gruppone nel quale, come dicevamo all'inizio, nessuno sembra trovare la continuità necessaria per puntare decisamente al 5° posto. Anzi, qualcuna rischia di farsi risucchiare in zona playout...
"Sì, alle spalle delle big 4 abbiamo ora un gruppone di 8 squadre compresse in 6 punti che vedono la lotta per accedere ai playoff e sfuggire alle spire dei playout farsi incandescente. Emblematici gli esiti dei tre scontri di giornata in questa fascia di classifica, tutti finiti a favore di chi stava dietro".
- Partiamo quindi da un S. Gabriele che continua nella sua ascesa, battendo anche Albino dopo Pontevico.
"Albino esce sconfitta dalla trasferta milanese ma, grazie alle sconfitte delle inseguitrici, mantiene la quinta posizione in classifica anche se deve iniziare a guardarsi alle spalle. Il Sanga trasforma in punti la seconda partita casalinga di fila mostrando carattere e avvicinano le posizioni playoff con rinnovato entusiasmo. Il match è stato equilibrato fino ai minuti finali dopo un avvio spumeggiante con Baiardo protagonista con 4/4 da 3 punti supportata da Serralunga e le orobiche che con Birolini, Della Corte e Torri a rispondere. Nel finale le albinesi non sono riuscite a replicare alle iniziative di Gorobica, Anfossi e Pagani sommando palle perse ad errori da sotto e il referto rosa è arrivato, gradito, nelle mani di coach Zappetti.
Le due squadre hanno mostrato lampi di qualità ma anche molta confusione con Baiardo a fare la differenza per San Gabriele, non solo in termini realizzativi ma soprattutto nel gestire i palloni senza precipitazione e nell’elargire consigli e incitamenti alle giovani compagne. Mentre Albino è apparsa poco lucida nei momenti clou con Bagini, Patelli e Mazza sottotono".
- C'è poi un BFM che si rilancia espugnando casa-Geas Academy.
"Geas non riesce ad agganciare la quinta posizione uscendo sconfitta tra le mura amiche da un BFM combattivo e deciso a risalire la classifica finora deficitaria. La gestione dei ritmi è stata la chiave della vittoria delle milanesi che hanno addomesticato le giovani avversarie, le quali hanno aspettato le battute finali per accendersi con una rimonta dal meno 9 a poco più di un minuto dal termine fino al possibile pareggio vanificato da un sanguinoso 0/2 dalla lunetta a 4 secondi dalla fine.
Match non spettacolare con basse percentuali realizzative ed errori in serie come testimonia il basso punteggio di entrambe le compagini. Rispetto alla vittoria contro Crema è mancata la produzione di Ostoni, che stavolta non c'era, ma non deve preoccupare la differenza di prestazione mostrata rispetto al precedente match visto che la vittoria era comunque possibile per le ragazze di coach Pirola e la discontinuità è comprensibile vista l’età della squadra e gli alti a bassi caratteristici dell’età. BFM ha disputato una gara solida poggiandosi sulla top scorer Zumaglini e sull’esperienza di De Gianni ma la nota positiva sono i due punti che danno morale e fiducia ad un gruppo che ne ha davvero bisogno".
- Terza e ultima sfida diretta di questa fascia è stata Varese-Opsa, con successo netto e aggancio in classifica per le ospiti.
"Varese porta a 4 le sconfitte consecutive venendo battuta sonoramente tra le mura (non) amiche da un Bresso in crescita e definitivamente agganciato al treno playoff. Dura poco più di un quarto la resistenza di Varese, confusa in attacco e poco determinata in difesa subendo le iniziative di Dicò e la fisicità di Vincenzi fino a toccare il meno 20 e poi risalire nelle battute finali senza mettere in pericolo la leadership delle milanesi. Coach Fabrizio ha il difficile compito di rasserenare il clima e ridare carica agonistica a Moretti e compagne mentre coach Fassina ritrovando Vincenzi ha aggiunto esperienza, centimetri e qualità offensiva e difensiva, allungato le ritazioni e liberato, ancora di più, il talento offensivo di Dicò ben rifornita da Quaroni e supportata da Pusca, Stilo e Trianti. Così ha recuperato sulla zona-playoff che a novembre sembrava lontana".
- Chiudiamo con un altro risultato interessante, cioè la scossa di Robbiano in termini sia di risultato, visto il colpo a Pontevico, sia di allenatore, avendo cambiato alla vigilia della partita.
"Pontevico allunga la striscia negativa di sconfitte, ora ben sei di fila, concedendo i due punti a Robbiano che trova la seconda vittoria del torneo in occasione del cambio di allenatore con coach Canosa che prende il posto di coach Borghesi. La partita ha avuto poca storia con le ospiti che hanno impiegato il primo quarto ad imporre la propria fisicità e poi hanno allungato nel terzo periodo mettendo al sicuro la preziosa vittoria.
Coach Doldi deve fare fronte al momento negativo delle bassaiole con poche armi a disposizione perdurando l’assenza di Codolo e Pinardi e il momento no di De Cristofaro, almeno per quanto riguarda la fase realizzativa. In casa brianzola, la rientrante Marra ha fornito la consueta energia a supporto della top scorer Beccaria in una giornata dove tutte le ragazze del roster hanno portato il proprio contributo alla causa.
Pontevico deve recuperare le assenti per non sprofondare in classifica e, possibilmente, trovare una/due giocatrici da mettere a disposizioni dello staff tecnico mentre Robbiano deve mantenere i nervi saldi e rimanere compatta, come mostrato negli ultimi due turni, per assicurarsi il posto migliore nella griglia playout e sognare, perché no, di classificarsi nelle prime nove e dunque salvarsi direttamente".
"Dallo scontro diretto per i piani alti che ha visto prevalere Usmate contro Crema, a secco di vittorie nel 2026. Sfortunata protagonista è Carrara, vittima di un infortunio al ginocchio (ancora da valutare) che potrebbe condizionare il prosieguo del campionato per la bergamasca in forza alle brianzole. Le quali però intanto hanno ragione di Crema in un match dagli ottimi spunti tecnico-tattici, con le padrone di casa a siglare nelle prime tre frazioni dei break che le ospiti hanno sempre rimontato fino a cadere nell’ultimo quarto quando le condizioni per la clamorosa rimonta si stavano manifestando. L’uscita per infortunio al ginocchio di Carrara (da valutare), avvenuta nel momento peggiore per le sue, ha compattato le gialloblù che con Savini e Gatti, finalmente coinvolta pienamente nel gioco offensivo, hanno scavato il divario che consegna a coach De Sena una vittoria importante per il ribaltamento della differenza-canestri.
Usmate si conferma compagine con roster profondo e con soluzioni varie sia difensivamente che offensivamente mentre Crema è apparsa in ripresa rispetto alla caduta precedente col Geas, ma l’impressione è che per lottare per il vertice assoluto serva un innesto di valore per allungare le rotazioni di coach Bacchini".
- C'è meno da dire su un Carugate-Melzo da cui era difficile aspettarsi un copione diverso dal dominio per la capolista sul fanale di coda (o meglio, Melzo era penultima prima di questo turno, ora è ultima).
"Carugate si conferma capolista senza soffrire. Il primo periodo di gioco è bastato ad Usuelli e compagne per studiare le avversarie che al primo colpo di acceleratore delle padrone di casa si sono arrese in modo eclatante come testimonia il parziale del secondo periodo di 19-1 che si è allungato fino al 27-1 di inizio terzo quarto.
Il match ha confermato la qualità dell’organico a disposizione di coach Stibiel che però dovranno attendere match più probanti per verificare le proprie ambizioni mentre il cambio di coach in casa Melzo sembra avere esaurito la propria spinta propulsiva con una preoccupante resa che, nelle modalità, non è giustificata dalla differenza di classifica. Le ospiti per riuscire a sfuggire alla retrocessione diretta devono provare a trovare correttivi mirati entro fine mese altrimenti dovranno affidarsi al vantaggio nello scontro diretto contro Robbiano, che però adesso è salita a +2, e a una sempre possibile rinascita emotiva più che tecnica o tattica".
Un timeout del neo-coach Canosa per Robbiano
- Ha offerto molto, invece, sul piano sia tecnico che delle emozioni, un Vittuone-Canegrate vinto al supplementare dalle Bulldog di Ferri nonostante l'emergenza-infortuni.
"Canegrate riesce a sopperire alle assenze di Viola, Caimi e Re Fraschini e a restare a ridosso di Carugate insieme a Usmate. Match che in avvio sembrava indirizzato verso Vittuone grazie alle ottime percentuali dalla distanza ma che poi ha preso la strada dell’equilibrio con Pratelli e Corbetta a cercare l’allungo per le giallonere e una sfavillante Biasion coadiuvata sotto le plance da Gallani, entrambe alla migliore prestazione stagionale, a contenere i tentativi di fuga fino al canestro di Bonadeo che ha portato il risultato dei 40 minuti in parità.
Nel prolungamento è ancora Gallani a fare il vuoto ed a assicurare a coach Ferri la vittoria. Le neroarancio hanno dato una prova di solidità non scontata ma dovranno ricorrere al mercato invernale per affrontare il girone di ritorno e le eventuali ulteriori fasi post-season [annunciati infatti, nel frattempo, gli innesti di Bevilacqua e Lisoni, ndr]. Vittuone non ottiene i due punti ma lascia un’ottima impressione e, nonostante lo stop, è, al momento, tra le più serie pretendenti ai playoff del gruppone di centro classifica".
- Gruppone nel quale, come dicevamo all'inizio, nessuno sembra trovare la continuità necessaria per puntare decisamente al 5° posto. Anzi, qualcuna rischia di farsi risucchiare in zona playout...
"Sì, alle spalle delle big 4 abbiamo ora un gruppone di 8 squadre compresse in 6 punti che vedono la lotta per accedere ai playoff e sfuggire alle spire dei playout farsi incandescente. Emblematici gli esiti dei tre scontri di giornata in questa fascia di classifica, tutti finiti a favore di chi stava dietro".
- Partiamo quindi da un S. Gabriele che continua nella sua ascesa, battendo anche Albino dopo Pontevico.
"Albino esce sconfitta dalla trasferta milanese ma, grazie alle sconfitte delle inseguitrici, mantiene la quinta posizione in classifica anche se deve iniziare a guardarsi alle spalle. Il Sanga trasforma in punti la seconda partita casalinga di fila mostrando carattere e avvicinano le posizioni playoff con rinnovato entusiasmo. Il match è stato equilibrato fino ai minuti finali dopo un avvio spumeggiante con Baiardo protagonista con 4/4 da 3 punti supportata da Serralunga e le orobiche che con Birolini, Della Corte e Torri a rispondere. Nel finale le albinesi non sono riuscite a replicare alle iniziative di Gorobica, Anfossi e Pagani sommando palle perse ad errori da sotto e il referto rosa è arrivato, gradito, nelle mani di coach Zappetti.
Le due squadre hanno mostrato lampi di qualità ma anche molta confusione con Baiardo a fare la differenza per San Gabriele, non solo in termini realizzativi ma soprattutto nel gestire i palloni senza precipitazione e nell’elargire consigli e incitamenti alle giovani compagne. Mentre Albino è apparsa poco lucida nei momenti clou con Bagini, Patelli e Mazza sottotono".
- C'è poi un BFM che si rilancia espugnando casa-Geas Academy.
"Geas non riesce ad agganciare la quinta posizione uscendo sconfitta tra le mura amiche da un BFM combattivo e deciso a risalire la classifica finora deficitaria. La gestione dei ritmi è stata la chiave della vittoria delle milanesi che hanno addomesticato le giovani avversarie, le quali hanno aspettato le battute finali per accendersi con una rimonta dal meno 9 a poco più di un minuto dal termine fino al possibile pareggio vanificato da un sanguinoso 0/2 dalla lunetta a 4 secondi dalla fine.
Match non spettacolare con basse percentuali realizzative ed errori in serie come testimonia il basso punteggio di entrambe le compagini. Rispetto alla vittoria contro Crema è mancata la produzione di Ostoni, che stavolta non c'era, ma non deve preoccupare la differenza di prestazione mostrata rispetto al precedente match visto che la vittoria era comunque possibile per le ragazze di coach Pirola e la discontinuità è comprensibile vista l’età della squadra e gli alti a bassi caratteristici dell’età. BFM ha disputato una gara solida poggiandosi sulla top scorer Zumaglini e sull’esperienza di De Gianni ma la nota positiva sono i due punti che danno morale e fiducia ad un gruppo che ne ha davvero bisogno".
- Terza e ultima sfida diretta di questa fascia è stata Varese-Opsa, con successo netto e aggancio in classifica per le ospiti.
"Varese porta a 4 le sconfitte consecutive venendo battuta sonoramente tra le mura (non) amiche da un Bresso in crescita e definitivamente agganciato al treno playoff. Dura poco più di un quarto la resistenza di Varese, confusa in attacco e poco determinata in difesa subendo le iniziative di Dicò e la fisicità di Vincenzi fino a toccare il meno 20 e poi risalire nelle battute finali senza mettere in pericolo la leadership delle milanesi. Coach Fabrizio ha il difficile compito di rasserenare il clima e ridare carica agonistica a Moretti e compagne mentre coach Fassina ritrovando Vincenzi ha aggiunto esperienza, centimetri e qualità offensiva e difensiva, allungato le ritazioni e liberato, ancora di più, il talento offensivo di Dicò ben rifornita da Quaroni e supportata da Pusca, Stilo e Trianti. Così ha recuperato sulla zona-playoff che a novembre sembrava lontana".
- Chiudiamo con un altro risultato interessante, cioè la scossa di Robbiano in termini sia di risultato, visto il colpo a Pontevico, sia di allenatore, avendo cambiato alla vigilia della partita.
"Pontevico allunga la striscia negativa di sconfitte, ora ben sei di fila, concedendo i due punti a Robbiano che trova la seconda vittoria del torneo in occasione del cambio di allenatore con coach Canosa che prende il posto di coach Borghesi. La partita ha avuto poca storia con le ospiti che hanno impiegato il primo quarto ad imporre la propria fisicità e poi hanno allungato nel terzo periodo mettendo al sicuro la preziosa vittoria.
Coach Doldi deve fare fronte al momento negativo delle bassaiole con poche armi a disposizione perdurando l’assenza di Codolo e Pinardi e il momento no di De Cristofaro, almeno per quanto riguarda la fase realizzativa. In casa brianzola, la rientrante Marra ha fornito la consueta energia a supporto della top scorer Beccaria in una giornata dove tutte le ragazze del roster hanno portato il proprio contributo alla causa.
Pontevico deve recuperare le assenti per non sprofondare in classifica e, possibilmente, trovare una/due giocatrici da mettere a disposizioni dello staff tecnico mentre Robbiano deve mantenere i nervi saldi e rimanere compatta, come mostrato negli ultimi due turni, per assicurarsi il posto migliore nella griglia playout e sognare, perché no, di classificarsi nelle prime nove e dunque salvarsi direttamente".




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