mercoledì 4 febbraio 2026

B: recap (17°t.) con P. Fassina - Thrillers per Canegrate, Robbiano e Varese. Boom Geas e 5° posto. De Gianni ufficiale a Usmate

Duello tra ali di talento, Cassani e Dicò, in Opsa-Canegrate (foto E.Gallo)

RISULTATI
BlackIron Carugate-Edelweiss Albino 82-57
Geas Academy-AS Medical Usmate 78-56
Opsa Bresso-Canegrate 54-57 d.t.s.
Melzo-Mecc. Fantini Pontevico 47-61
1A Classe BFM Milano-Robbiano 62-63 d.t.s.
Varese-Vittuone 69-68
S. Gabriele Milano-Crema 50-73

CLASSIFICA
Carugate 30; Usmate, Canegrate 26; Crema 24; Vittuone, Albino, Geas Academy 16BFM, Varese 14; Opsa, S. Gabriele 12; Pontevico 10; Melzo, Robbiano 4.

Formula:
26 giornate - prime 8 ai playoff; 9° posto: salvezza diretta; 10°-13° posto: playout; ultimo posto: retrocessione diretta

 
Usmate ha così ufficializzato l'arrivo di De Gianni

- Coach Paolo Fassina, ancora qualche risultato a sorpresa, soprattutto Geas su Usmate ma anche Robbiano su BFM, e tre partite risolte di un punto e/o al supplementare.

"A 9 giornate dal termine i giochi sembrano comunque chiusi per le prime quattro posizioni mentre dalla quinta alla dodicesima tutto può ancora accadere. Difficile ma non impossibile che Robbiano eviti la lotta per non retrocedere: manca poco allo scontro diretto con Melzo di metà febbraio, che ci dirà molto".

- C'è poi un trasferimento importante: quello di Patrizia De Gianni dal BFM a Usmate, operativo dal prossimo turno. Come lo vedi?

"Lato Usmate, l'innesto di De Gianni dovrà servire alle gialloblù per dare sia linfa realizzativa e difensiva, sia profondità di organico per raggiungere l’obiettivo finale della promozione in A2, ma coach De Sena dovrà fare attenzione a non sottovalutare le difficoltà di inserimento in corsa. Quanto al BFM, se riuscirà ad assorbire la partenza e a mantenere tensione positiva, l’obiettivo playoff è ancora perseguibile".

- Cominciamo l'analisi delle partite dal risultato più eclatante: il +22 del Geas Academy su Usmate.

"In realtà non deve sorprendere più di tanto. Le brianzole si sono presentate al match in condizioni precarie, con le assenze di Carrara (fino al termine del campionato), Ruisi e Moro (la prima sicuramente arruolabile per il prossimo match, in dubbio la seconda), e hanno affrontato una compagine che fa del ritmo e della costante pressione difensiva il proprio marchio di fabbrica. Geas si candida fortemente al traguardo finale per il quinto posto essendo fra le candidate, al momento, la squadra più costante: riesce a trovare di volta in volta protagoniste differenti, con Magni, Tibaldi e Rovello leader offensive di giornata".

- Per Usmate è la seconda sconfitta di fila, sorte che rischiava di toccare anche a una decimata Canegrate, la quale però con orgoglio si è salvata al supplementare in casa dell'Opsa.

"Canegrate riesce a sopperire alle numerose assenze (Viola e Caimi fino al termine del campionato, Bottari e Buzzi da valutare ma out probabilmente a medio/lungo periodo, Re Fraschini al rientro a breve) facendo leva sulla propria organizzazione difensiva e sulla cronica sterilità dell’attacco bressese aggravata dall’assenza temporanea di Pusca. Il 3-0 su tiri liberi del supplementare è eloquente sulle difficoltà attuali di entrambe le compagini nel trovare la via del canestro ma anche sulla loro solidità difensiva.
L’innesto di Bevilacqua e Lisoni ha dato a coach Ferri la possibilità di incrementare la fisicità della squadra con la conseguenza di dovere fare leva sull’intermittente talento di Bonadeo e sul maggiore contributo offensivo di Biasion e Cassani. Bresso, che oltre all’assenza di Pusca ha fatto i conti con le condizioni imperfette della febbricitante Dicò, ha confermato di essere squadra affidabile nel rendimento ma urgono prove più ‘brillanti’ per aggiungere punti in classifica".

 
Cecilia Tibaldi fra le protagoniste di giornata per il Geas

- E' apparsa invece in rialzo di condizione Crema, che veniva da 3 sconfitte ma ha travolto un S. Gabriele reduce da 3 vinte su 4.

"Crema sbriga la pratica già nella prima frazione di gioco mostrando di avere superato il momento no di inizio 2026 e rilanciandosi nella corsa playoff. La prova difensiva delle cremasche ha annichilito le avversarie concedendo solo 13 punti alla sirena di fine secondo quarto; coach Bacchini ha potuto dare molti minuti alle seconde linee, cosa che ha permesso a Bozzoli, Pagani e compagne di rendere meno pesante il passivo pur restando a distanza di sicurezza. A trascinare le ospiti, nonostante una Kotnis ancora fisicamente non al top, una sontuosa Rizzi mentre si segnala il buon impatto della giovane Severgnini.
Per coach Zappetti si è fatta sentire l’assenza di Gorobica, soprattutto in una giornata in cui Baiardo e Comaschi non hanno portato il consueto fatturato offensivo con percentuali polari dalla lunga distanza, ma la rincorsa ad un posto al sole non è assolutamente compromessa".

- Chi non soffre sbalzi di rendimento è la capolista Carugate: superato con padronanza anche l’ostacolo-Albino.

“La capolista si conferma in testa con 4 punti di margine battendo, in progressione, una comunque positiva Edelweiss. Le padrone di casa hanno assorbito l’assenza a lungo termine di Missanelli [manca ancora la diagnosi definitiva, ndr], e quella momentanea di Grassia, spostando il peso realizzativo su Albanelli che ha trovato in Meroni, Panighetti e Monti le spalle ideali vicino a canestro per dare continuità offensiva sfruttando i vantaggi fisici contro le avversarie.
Coach Stibiel, per permanere nelle prime 4 posizioni, può guardare ai prossimi turni con tranquillità vista la prestazione messa sul parquet sperando per la post season in una crescita di condizione di Usuelli. Coach Allanda paga relativamente in questo match l’assenza di Mazza che però con la sua energia avrebbe fatto molto comodo nei match più alla portata delle bergamasche che continuano ad avere in Torri la leader offensiva ben supportata da Bagini e Bonfanti".

- Una delle partite più attese, e non ha affatto deluso, era lo scontro diretto tra Varese e Vittuone, vinto di un punto dalla squadra di casa. Con il canestro di Moretti che era già con le valigie in mano, direzione Ancona in A2, ma è tornata sui suoi passi.

“Varese trova due punti fondamentali, peraltro tra le mura casalinghe finora poco amiche, al termine di un match che ha visto le ragazze di coach Fabrizio sempre di rincorsa nei confronti di una Vittuone reduce da un periodo altamente positivo sia sotto il profilo del gioco che di quello dei risultati.
Il primo quarto della partita sembrava incanalare il flusso verso le ospiti che a suon di triple della premiata ditta Pratelli/Corbetta scavava un divario piuttosto netto confermato nel secondo quarto. La capacità delle varesine di resistere mentalmente, con solo sette atlete disponibili, ha portato dapprima a colmare il divario e poi a trovare il guizzo decisivo con Moretti. Proprio la match winner è stata la chiave della vittoria sia sotto il profilo realizzativo che della tenuta mentale dopo l’avvio negativo. La sua scelta di rimanere a Varese, al termine di una sorta di telenovela di mercato, ha fornito il carburante emotivo all’intera compagine che in condizioni analoghe fino a settimana scorsa sarebbe potuta tracollare. Adesso per Varese si riapre la corsa playoff ma è tutta da verificare la permanenza della benzina di entusiasmo.
Vittuone ha mostrato due volti. La sensazione comunque è che tutta la squadra dipenda fortemente dalla vena di capitan Rossi e che una sua possibile flessione, o fisica o dovuta a scelte tattiche delle avversarie, possa essere determinante in ogni match. Battuta d’arresto che non deve preoccupare coach Zecchini che già a partire dal prossimo match casalingo contro Geas può riprendere il cammino positivo.

- Altro thrilling, risolto all’overtime, è stato quello fra BFM e Robbiano, che ha premiato le brianzole, tornate davanti a Melzo in classifica.

“Robbiano conferma di essere in crescita avendo ragione di BFM in un match caratterizzato da break e contro break e da un finale in volata dove le ragazze di coach Canosa hanno mostrato maggiore lucidità e precisione dalla lunetta con Beccaria match winner. L’assenza di De Gianni ha pesato molto per le milanesi nella gestione complessiva della partita sia in termini di presenza fisica che come punto di riferimento tattico e solo in parte è stata compensata dalla buona prova di Pastori. La migliore prestazione offensiva di Cestari e la conferma di un ritorno a buoni livelli di Carmeli e Discacciati non ha portato dividendi a coach Da Ros che dovrà avere di più dalla coppia Zumaglini/M. Cassani nelle prossime uscite a partire dalla trasferta a Canegrate.
Robbiano ha intrapreso un percorso più consono alla qualità del roster ritrovando energia, coesione emotiva e voglia di lottare. Emblema della ‘rinascita’ è la prestazione di Sforza che accompagnata dalla coppia Germani/Foschini e dall’energia di Marra e Barlassina dà speranze per il finale di stagione".

- E chiudiamo con il ritorno di Pontevico alla vittoria, dopo 7 sconfitte, battendo una Melzo che non bissa il colpo con Canegrate e si ritrova ultima.

“Pontevico vede la luce in fondo al tunnel grazie alla convincente vittoria esterna ottenuta sul parquet di Melzo. Il ritorno in campo di Codolo fornisce dimensione interna, fisicità e maggiori rotazioni di qualità oltre a dare entusiasmo alle bassaiole che hanno condotto la gara fin dall’avvio rintuzzando i tentativi di rimonta delle padrone di casa. Faroni, De Cristofaro e Bevolo si sono alternate nel trovare canestri importanti nel corso del match evitando i blackout offensivi delle ultime uscite e coach Doldi ha potuto così ritrovare il tanto agognato referto rosa. 
Per coach Pentrella una battuta d’arresto che riporta in zona-retrocessione diretta le melzesi in cui si conferma come migliore realizzatrice Grassi, mentre Benny Bonomi è chiamata a ritrovare la propria vena balistica. Il calendario, se vinto lo scontro diretto con Robbiano, può favorire una clamorosa rimonta”.





martedì 3 febbraio 2026

A2: recap (17°t.) - Sanga leader. Danno Stars. Limiti Foxes. Super Bernardi & Nasraoui

Allegria Sanga a Livorno: davanti a tutte la rientrata Guarneri

RISULTATI
Pall. Torino-Virtus Cagliari 78-77 d.t.s.
Moncalieri-Selargius 54-61
S.G. Valdarno-Salerno 105-59
Livorno-Repower SANGA Milano 61-64
Empoli-Autoc. Arese Foxes GIUSSANO 65-50
MILANO B. STARS-Viterbo 68-69
Ha riposato: CLV Limonta COSTA

(antic. 23°turno): STARS-COSTA (giov. 5, 19.00) 

CLASSIFICA:
SANGA 28; COSTA* 26; Torino 24; Valdarno* 22; Empoli 20; Selargius 18; Livorno 14; V. Cagliari* 12; Moncalieri*, GIUSSANO, STARS 10; Viterbo 6; Salerno 4. (* già riposato)

Formula: prime 8 ai playoff; le ultime 2 retrocedono direttamente; da 9° a 11° posto: playout


Baldelli (in primo piano) deve assistere alla festa di Viterbo (foto M.Brioschi)


- Sanga terrore di Toscana. Con il colpo a Livorno, la Repower completa un tris stagionale di vittorie corsare nella regione di Dante e Leonardo, avendo già sbancato Empoli e Valdarno: tutti campi di squadre da zona-playoff. Una partita dominata dalle Orange fino al blackout di inizio 4° periodo, subendo il pareggio (da +15) ma non il sorpasso, perché nel momento della verità la reazione del Sanga è stata pronta. 
Il turno di riposo di Costa fa sì che la squadra di Pinotti torni prima da sola, seppure una gara in più. Sorriso-bonus per il ritorno di Guarneri: finalmente in campo insieme tutte le 9 senior milanesi. 

- Toscana amara, invece, per Giussano; ma era più che pronosticabile contro un'Empoli che ha 9 vittorie nelle ultime 10 partite, mentre alle Foxes il successo manca ormai da 6 partite e quasi 2 mesi. Ancora senza Diotti, la squadra diretta da Fracassa ha retto bene, pur inseguendo sempre, per 3 quarti, ma nell'ultimo non ne aveva più. Situazione però quasi immutata in classifica, avendo perso tutte le dirette avversarie tranne Viterbo.

- Viterbo che ha beffato Milano Stars con una tripla della bergamasca Gionchilie a 5" dalla fine. Spreco enorme per le "stellate", alle quali bastava battere il fanale di coda in casa per agganciare la zona-playoff. Missione sulla carta non impossibile, considerando anche il rientro di Tibè (28 di valutazione). Ma nessun passo avanti è stato compiuto sul piano della continuità, tallone d'Achille di un organico dal curriculum importante: minuti di qualità si alternano a blackout sconfortanti, a volte anche fra un'azione e l'altra. Così MBS si è costretta a dipendere dalla sorte, che è girata storta; e ora sono solo 4 i punti di margine sulla retrocessione diretta.

- Da notare l'anticipo-derby, in programma giovedì 5, fra Stars e Costa. Le masnaghesi, come detto, erano a riposo nel weekend, ma non lo erano due prodotti del loro vivaio, scatenate: Ilaria Bernardi ha segnato 24 punti in 20 minuti, con 37 di valutazione, per Valdarno, mentre nell'altro girone Meriem Nasraoui è stata un ciclone con 34 punti e 41 di valutazione nella vittoria del Cus Cagliari a Ragusa.






A1: recap (17°t.) - Brixia, vittoria e rinforzo. Geas poker. Broni, no impresa ma resta ben messa

La grinta di Conti in un assalto alla difesa di Broni (foto M.Brioschi)
 
RISULTATI
Campobasso-Sassari 76-53
Logiman BRONI-GEAS Sesto S.G. 51-63
Battipaglia-Roseto 74-78
Rmb BRIXIA-S. Martino 78-73
Venezia-Schio 69-80
Ha riposato: Derthona

CLASSIFICA
Schio 32; Venezia 26; Campobasso 24GEAS* 20; Derthona* 16BRONI*, Roseto*, Sassari 12;  S. Martino* 8; BRIXIA* 6; Battipaglia 2.  (* = già riposato)

Formula: prime 8 ai playoff, ultime 3 ai playout


- Brixia si rialza al momento giusto. Assorbite senza drammi le "scoppole" delle giornate precedenti, l'RMB mette nel sacco la diretta avversaria San Martino facendo, in assenza di Togliani, di necessità virtù, con una partita fatta di efficienza realizzativa, alimentata da scelte intelligenti (70% da 2 con 70 tentativi, mentre le avversarie, contro la zona, hanno "sparato" 41 volte da 3, con 30 errori), e da applicazione collettiva che ha consentito a tutte di portare il proprio mattone alla vittoria, dalle protagoniste Frustaci-Winkowska-Tagliamento alle compagne.
Vendicata così quella che era stata la sconfitta più amara della stagione, per un canestro all'ultimo secondo della gara di andata.

- E il club bresciano si muove anche sul mercato. A fronte dell'incertezza sul rientro di Togliani, e dell'handicap di giocare con 2 straniere contro le 4 delle avversarie (anche se in questa situazione è stata appena battuta S. Martino), Brixia inserisce la guardia americana Ashley Austin, classe 2000.

- Il Geas era favorito nel derby lombardo e ha vinto; ci aspettavamo maggiore resistenza da parte di Broni, che invece ha perso contatto nel 2° quarto, con quel tremendo 3-18 di parziale che ha deciso la partita. 
Si sono confermate sia la solidità della difesa sestese (quarta vittoria di fila subendo non più di 51 punti) e la tendenza della Logiman a perdere nettamente contro le prime 5 della classifica. Ma le occasioni ben sfruttate contro le "pari livello" fa sì che i playoff siano ancora vicini: 4 punti di margine a 5 giornate dalla fine. Anche grazie al k.o. di S. Martino, diretta inseguitrice, contro Brixia.
Proprio le bresciane saranno ospiti a Broni nel prossimo turno, mentre il Geas riceverà Venezia (battuta da Schio nel big match) per tentare il salto di qualità. 

Brixia ritrova il sorriso sul campo (sopra) e accoglie il neo-arrivo Austin (sotto)







lunedì 2 febbraio 2026

B: gamefocus 17°t. (7) - Crema torna a ruggire, il Sanga non può nulla

Scatenata Rizzi, 18 punti in meno di 25 minuti

S. Gabriele Milano-Crema 50-73
(9-24, 13-48, 34-58)

S. GABRIELE: Bozzoli 10, Belotti 1, Anfossi 2, Comaschi 5, Barbieri ne, Pagani 14, Baiardo 7, Serralunga L., Sordi 2, Rossi C., Del Prete 3, Sangiorgio 6. All. Zappetti.
CREMA: Kotnis 6, Lonoce, Fossati N. 4, Radaelli 2, Caccialanza 7, Guerrini 6, Occhiato 3, Severgnini 10, Gaudioso, Rizzi N. 18, Pappalardo 9, Rossi F. 8. All. Bacchini.

Lasciato alle spalle un gennaio senza vittorie, Crema apre febbraio demolendo in trasferta il S. Gabriele. Non sorprende il risultato ma non ci si aspettava un divario così netto, considerando che le milanesi, all'opposto delle avversarie, arrivavano da un periodo più che positivo.

Ma stavolta nel primo tempo le cremasche sono padrone assolute del campo: parziali di 9-24 e 4-24 nei primi due quarti; massimo scarto sul +37 a inizio ripresa (13-50).

Il Sanga reagisce con un parziale di 21-8 nel resto del 3° quarto, ma non può bastare a riaprire la partita; Crema amministra il vantaggio fino in fondo, riagguantando il 3° posto in classifica, mentre le milanesi rimangono a due punti dalla zona-salvezza diretta.




B: gamefocus 17°t. (6) - Robbiano all'overtime nega il tris al BFM e lascia l'ultimo posto

Robbiano torna a sorridere: seconda vittoria nelle ultime 3 gare


1A Classe BFM Milano-Robbiano 62-63
(14-21, 25-40, 42-47, 59-59)

BFM: Discacciati 11, Pastori 12, Zumaglini 4, Cestari 14, Carmeli 11, Dionigi 2, Piro ne, Fordiani ne, Malaspina, Cassani M. 6, Osmetti 2. All. Da Ros.
ROBBIANO: Raffaeli ne, Germani 13, Spreafico G. 4, Barlassina 7, Beccaria 9, Foschini 12, Marra 4, Ziccardi, Salvioni, Sansottera, Sforza 14, Galli A. All. Canosa.

Colpo di Robbiano, il secondo di fila in trasferta, prezioso per lasciare l'ultimo posto alla rivale Melzo.
La terza volata consecutiva, dopo due vinte, stavolta dice male al BFM, piegato al supplementare Mancava De Gianni, assenza già programmata ma che diventerà definitiva visto il suo passaggio a Usmate.

Le Coccodrille azzannano la partita con un attacco che viaggia a pieni giri nei primi due quarti, toccando il +14 a inizio 2° quarto (18-32 con Discacciati, Spreafico e Beccaria), poi il +15 all'intervallo con la top scorer Sforza.

Reagisce la 1A Classe nel finale del 3° periodo con un break di 10-0, firmato da Discacciati e Pastori: da meno 15 a meno 5, partita riaperta.

Il volo delle Poiane continua con un altro 10-0 a inizio ultimo periodo (52-47 al 33'; parziale di 22-2); ma Robbiano non ci sta e contro-sorpassa con le triple di Foschini e Barlassina (57-59). Cestari però riagguanta la parità per le milanesi e si va al supplementare.

Si segna pochissimo nel prolungamento: il BFM si sblocca per primo (62-59) ma poi non segna più negli ultimi 3'30", così arriva l'ennesimo sorpasso con Beccaria dalla lunetta; le Poiane invece sbagliano 4 liberi cruciali e cedono.





B: gamefocus 17°t. (5) - Risorge Pontevico, torna ultima Melzo

La rientrante Codolo e la top-scorer Faroni: Pontevico si sblocca

Melzo-Mecc. Fantini Pontevico 47-61 
(14-23, 25-29, 32-44)

MELZO: Cipriani, Lattuada 2, Ben Torkia 2, Ceresoli I., Maglio ne, Motta E. 8, Bonomi B. 7, Bonomi E. 4, Rosati ne, Ceresoli S. ne, Gambarini 8, Grassi 14. All. Pentrella.
PONTEVICO: Codolo 8, Di Giorgio 2, Bevolo 13, De Cristofaro 12, Bernardelli 5, Pinardi ne, Moreni 2, Adami ne, Faroni 19, Zamboni ne, Morellato ne. All. Doldi.

Pontevico spezza la catena di 7 sconfitte consecutive e rianima una classifica che era diventata preoccupante. Torna ultima, invece, Melzo che vede la sua rivale Robbiano vincere col BFM e staccarla quindi di due punti.
Importante il ritorno della lunga Codolo per le bresciane: mancava da metà dicembre e in sua assenza la squadra aveva sempre perso.

Le ospiti iniziano forte con De Cristofaro; risposta di Melzo in un 2° quarto a basso punteggio (parziale di 11-6).
Ma è il 3° periodo a indirizzare la partita, con il nuovo allungo di Pontevico, siglato da Bevolo e dalla difesa (7 punti concessi).
Nell'ultimo quarto è protagonista Faroni con 11 punti, respingendo i tentativi di rimonta di Melzo.





B: gamefocus 17°t. (4) - Proprio lei! Moretti allo scadere esalta Varese in rimonta su Vittuone

Festa varesina dopo la vittoria-thrilling

Varese-Vittuone 69-68
(15-28, 30-42, 49-54)

VARESE: Tajè 6, Garavaglia 12, Caruso ne, Rossini 7, Perini 4, Mainini 11, Moretti 24, Palmieri 5. All. Fabrizio.
VITTUONE: Sarrocco, Cicchinelli, Agazzi 12, Rocca 3, Rossi G. 7, Dallavalle ne, Pratelli 17, Garanzini 3, Viganò G. 3, Cagner 8, Corbetta 15. All. Zecchini.

Come nei film: Sofia Moretti, che a metà settimana era in uscita da Varese, direzione Ancona in A2, salvo poi ripensarci, firma la vittoria d'oro delle nero-argento (con appena 7 giocatrici disponibili) nello scontro diretto con Vittuone: 24 punti e canestro decisivo.

Molti rimpianti per il Baskettiamo, al comando per quasi tutta la partita, sull'onda di un inizio dominante: 12-25 all'8', poi due volte +16 nel 2° quarto con la coppia Pratelli (ex di turno)-Corbetta sugli scudi. Saranno 10 le triple totali a bersaglio per le ospiti.

Ma Varese è brava a restare con la testa nella partita, spegnendo la fiammata avversaria e iniziando una rimonta senza frenesia, che rosicchia punto su punto fino al sorpasso a metà 4° periodo (60-59 su tripla di Garavaglia).

Scatta da lì una volata vibrante, con Vittuone che si rilancia due volte a +4, la seconda sul 64-68 a -1'30"; ma Moretti e un libero di Garavaglia fanno meno 1; le ospiti sbagliano le ultime occasioni e ancora Moretti le punisce in contropiede allo scadere su assist di Perini. E dopo tante delusioni casalinghe, a Gazzada finalmente si esulta.





A2: gamefocus 17°t. (3) - La beffa finale punisce gli sprechi delle Stars

Un duetto in area tra Tibè, nettamente top-valutazione, e Vujovic (foto M.Brioschi)

Milano B. Stars - Viterbo 68-69
(19-18, 34-32, 43-49)

STARS: Tibè 13 (5/8 da 2, 3/4 t.l.), Vujovic 2 (1/2 da 2), Ferrazzi ne, Bernetti 3 (1/3 al tiro), Policari 5 (1/2 al tiro, 3/4 t.l.), Baldelli 15 (3/9 da 2, 2/4 da 3, 3/5 t.l.), Scarsi ne, Bocchetti 12 (2/11 al tiro, 7/11 t.l.), Finessi 2 (1/1 da 2), Stawinska 5 (2/6 al tiro), Camporeale (0/4 al tiro), Madonna 11 (1/2 da 2, 3/4 da 3). All. Peraro.
Cifre top:
Rimbalzi: Tibè 11, Policari 7
Assist: Tibè, Baldelli e Madonna 4
Valutazione: Tibè 27, Madonna 16
Totali squadra: 14/39 da 2 (36%), 8/17 da 3 (47%), 16/24 t.l. (67%); 4 r.off., 20 per., val. 75

VITERBO: Myklebust 20, Valtcheva 16 -  Totali squadra: 12/33 da 2 (36%), 7/29 da 3 (24%), 24/34 t.l. (71%); 13 r.off., 17 per., val. 70

La sconfitta più grave della stagione per Milano Stars, in casa contro Viterbo, uno dei due fanali di coda, che aveva vinto solo due volte finora (una proprio contro MBS all'andata). K.o. costosissimo: anziché puntare verso la zona-playoff, le "stellate" hanno ora solo 4 punti di vantaggio sulla zona-retrocessione diretta, con lo 0-2 nei confronti diretti con le laziali.
 
Partita decisa da una tripla della bergamasca Gionchilie, un pezzo di bravura con la giusta dose di fortuna, così come prima era entrata alle ospiti una tripla di tabella... ma le "stellate" non dovevano dipendere dalla sorte, nel giorno in cui era tassativo fare risultato, dimostrando che i nomi importanti stanno diventando squadra vera.
 
L'approccio sottotono (4-12 dopo 2'30") viene rimediato dall'impatto di Tibè, già 10 punti nel 1° quarto: MBS sorpassa.
Da lì in poi la partita continua a oscillare fra una squadra e l'altra, senza che nessuna riesca a mettere la sua impronta definitiva. 
 
All'inizio dell'ultimo periodo le Stars scivolano a meno 10 (43-53). Spalle al muro, hanno una reazione apprezzabile con un parziale di 20-4 che ribalta la partita (63-57 a 2' dalla fine). 
Quando però andrebbe messo il sigillo sulla vittoria - e ci si aspetta che giocatrici di quella caratura lo facciano - le milanesi sprecano tutto in un finale disgraziato.
 
Momento chiave: 60 secondi di sbandamento costano alle Stars uno 0-7 per il nuovo sorpasso viterbese (63-64 a -1' su tripla "tabellata" di Myklebust). Policari e Baldelli, con in mezzo un errore avversario, fanno 4/4 ai liberi e la vittoria è di nuovo a un passo (67-64 a -18 secondi).
Dopo il timeout, però, Viterbo segna subito da sotto; fallo su Bocchetti che segna solo il primo libero (68-66); sul rimbalzo Gionchilie s'invola sulla corsia destra, s'arresta, finta, poi pennella una tripla di classe e di carattere per l'ennesimo, e stavolta definitivo, sorpasso (68-69): ultima chance per le Stars ma Bocchetti non trova il canestro in entrata.




domenica 1 febbraio 2026

A1: gamefocus 17°t. (2) - Brixia sa risorgere! Vittoria d'oro nello scontro diretto

L'energia di Frustaci, top-valutazione di giornata (foto Ronzani)

RMB Brixia - S. Martino di L. 78-73 (24-20, 44-35, 58-49)
BRIXIA: Sabatino ne, Tagliamento 22 (8/11 da 2, 0/6 da 3, 6/6 t.l.), Aghilarre 6 (2/5 al tiro), Delboni 4 (2/3 al tiro), Crippa M. 3 (1/1 da 3), Scalvini, Frustaci 15 (7/10 da 2, 0/3 da 3), Bongiorno 2 (0/1 da 3), Winkowska 26 (12/18 al tiro). All. Zanardi.
Cifre top:
Rimbalzi: Winkowska e Frustaci 13, Tagliamento 8
Assist: Tagliamento e Frustaci 6
Valutazione: Frustaci 31, Winkowska 30, Tagliamento 24
Totali squadra: 30/43 da 2 (70%), 2/15 da 3 (13%), 12/12 t.l. (100%); 6 r.off., 26 per., val. 98
S. MARTINO: Hobbs 26, E. Scott 19 //  Totali squadra: 16/38 da 2 (42%), 11/41 da 3 (27%), 8/13 t.l. (62%); 12 r.off., 10 per., val. 61

Leonesse di Brescia. Dalle ceneri dei 125 punti di scarto subiti nelle ultime 3 partite, Brixia risorge con una prestazione di assoluto carattere e di dedizione collettiva, ma anche di qualità (70% da 2), conquistando lo scontro di retto con S. Martino di Lupari (compresa la differenza-canestri nel doppio confronto). Il tutto senza un elemento-cardine come Togliani, e giocando come sempre con due sole straniere, contro un'avversaria che ne ha quattro più la naturalizzata D'Alie. 

Impresa vera, che forse non basterà a evitare i playout, ma potrebbe valere per il fattore-campo nelle serie-salvezza; e in ogni caso manda forte il messaggio: Brixia è viva. 

Grandi protagoniste Frustaci, Winkowska e Tagliamento, che totalizzano 63 punti e 85 di valutazione; ma la differenza rispetto ad altre volte la fa anche il contributo, umile ma prezioso, di tutte le compagne.

Partita con più attacchi che difese, in cui l'RMB prende il comando nel 1° quarto e lo tiene fino in fondo, con una serie di strappi (+9 nel 2° periodo, +11 nel terzo) che le venete riescono a ricucire ma mai del tutto. Le biancoblù scelgono con intelligenza le soluzioni in avvicinamento a canestro, mentre con la zona costringono S. Martino al "tiro al bersaglio" da 3 (oltre 40 tentativi).

Anche nell'ultimo quarto Brixia viene quasi raggiunta (60-58), riallunga (68-58), rischia di nuovo (70-69 al 38') ma resiste e alla fine esulta.

Momento chiave: con S. Martino che minaccia il sorpasso a 2' dalla fine, Tagliamento e Winkowska realizzano 4 punti cruciali (74-69 a -1'05"); replicano le ospiti dall'arco, ma Tagliamento non sbaglia dalla lunetta (76-72). C'è ancora da soffrire perché le venete hanno la tripla del pareggio a -10", ma va sul ferro e Tagliamento riceve in contropiede per il canestro del sigillo.




A1: gamefocus 17°t. (1) - Geas, padronanza derby con la difesa. Passo indietro Broni

Le due top scorer del Geas, Moore e Attura, in difesa sulla "grande ex" Crippa (foto M.Picozzi)

Logiman Broni Geas Sesto S.G. 51-63
(16-16, 19-34, 36-50)
BRONICornelius 12 (2/6 da 2, 2/4 da 3), Colognesi 4 (2/6 da 2), Archer 6 (3/13 da 2), Natali ne, Cvitkovic 8 (3/15 al tiro), Castellani 5 (1/7 al tiro, 3/5 t.l.), Manizza ne, Crippa M. 9 (3/6 da 2, 1/5 da 3), Milani A., Trovato Perri ne, Hayes 7 (2/8 al tiro), Sangan J. ne. All. Diamanti.
Cifre top:
Rimbalzi: Archer 11, Hayes 7
Assist: Cornelius 3
Valutazione: Cornelius 13 
Totali squadra: 14/51 da 2 (27%), 5/19 da 3 (26%), 8/11 t.l. (73%); 16 r.off., 9 per., val. 39 
GEASMoore 14 (4/8 al tiro, 6/8 t.l.), Conti 2 (1/2 da 2),Kacerik 3 (1/3 al tiro), Scott 6 (2/8 al tiro), Trucco ne, Ostoni ne, Osazuwa (0/2 al tiro), Cancelli 7 (3/3 al tiro), Roumy 12 (2/3 da 2, 2/5 da 3), Attura 17 (7/9 da 2, 1/3 da 3), Cornelie 2 (1/6 al tiro). All. Zanotti.
Cifre top:
Rimbalzi: Scott 11
Assist: Moore e Roumy 4
Valutazione: Moore 20, Attura 18  
Totali squadra: 18/35 da 2 (51%), 6/17 da 3 (35%), 9/12 t.l. (75%); 8 r.off., 14 per., val. 77

Il Geas abbassa la serranda e per Broni si fa notte. Derby a senso quasi unico, con la stretta difensiva sestese nel 2° quarto che vale già il break decisivo per le rossonere e un altro passo avanti nella corsa al 4° posto. 
All'andata, la Logiman, in trasferta, aveva giocato alla pari fino all'intervallo; stavolta, in casa, ha ceduto troppo presto. Rimane comunque con un margine di 4 punti dentro la zona-playoff.

Primo quarto alla pari; cominciano forte l'ex di lusso Crippa da una parte e Moore dall'altra (16-16). Il secondo, come detto, spacca la partita: addirittura 3-18, per un +15 ospite all'intervallo, con Attura protagonista, vincendo il duello con Cornelius.

Nella ripresa solo poche oscillazioni nello scarto, che tocca di nuovo il +15 nel 3° periodo, poi +16 (massimo di serata) nell'ultimo. Broni "si sbatte" (16 rimbalzi offensivi) ma le percentuali sotto il 30% dal campo troncano sul nascere qualsiasi tentativo di rimonta. 
Le biancoverdi arrivano più volte a meno 11 ma non oltre; buon finale di Cancelli con 7 punti per allontanare definitivamente le padrone di casa.

Momento chiave: negli ultimi 6 minuti del 2° quarto, il Geas tiene totalmente a secco Broni e pur senza fuochi d'artificio in attacco prende il largo con Attura e Roumy (da 19-25 a 19-34).
 



B: gamefocus 17°t. (3) - Martello Carugate: dominata anche Albino, continua la fuga

Prestazione maiuscola da ex di turno per Albanelli (foto Service of Sport)

BlackIron Carugate-Edelweiss Albino 82-57
(19-19, 43-35, 65-45)

CARUGATE: Trassini 3, Usuelli 5, Rizzo 8, Panighetti 7, Albanelli 25, Andreone 6, Monti 15, Pelazza 1, Grassia V. ne, Meroni L. 12. All. Stibiel.
ALBINO: Birolini 2, Bagini 15, Patelli 5, Bonfanti 10, Mazza ne, Guerini 3, Surini, Testa 2, Torri 17, Della Corte 3. All. Allanda.

In un momento della stagione in cui le altre "big" perdono o rischiano, Carugate continua a essere una garanzia: sesta vittoria di fila, 16esima in 17 gare, con grande autorità contro Albino, in una sfida fra squadre che hanno dovuto pagare il loro tributo alla recente epidemia di infortuni (Missanelli da una parte, dove è indisponibile anche Grassia; Mazza dall'altra).

Dopo il botta-e-risposta del 1° quarto, in cui l'Edelweiss tiene botta con Torri e Bagini, l'equilibrio si rompe a partire dal secondo, ma soprattutto nel terzo, con un parziale di 22-10 per la BlackIron, da cui l'Edelweiss non può più risalire.

Protagonista principale è Albanelli (ex di turno come Rizzo e coach Stibiel) con le sue folate realizzative: 6/8 da 2, 4/7 da 3. In doppia cifra anche Monti (6/11 dal campo + 9 rimbalzi) e Meroni (6/14), mentre Panighetti strappa 11 rimbalzi.





B: gamefocus 17°t. (2) - Il ritmo delle giovani Geas sfianca Usmate (che aspetta De Gianni)

Il Geas rafforza la sua candidatura al 5° posto finale

Geas Academy-Usmate 78-56
(12-15, 38-24, 55-40)

GEAS: Appetiti 10, Poma 11, Trezzi F. 7, Ciaravolo 1, Scicolone ne, Tibaldi 16, Castillo 2, Bettoni ne, Connelli, Rovello 14, Magni 17. All. Pirola.
USMATE: Passoni, Savini 11, Sala S., Beretta 6, Mariani C., Laube 10, Capra 2, Villa E., Minelli 4, Milani J. 5, Gatti V. 18. All. De Sena.

Geas Academy conferma la sua ascesa: quarta vittoria nelle ultime 5 partite, secondo "scalpo nobile" recente: dopo Crema tocca a Usmate. 
Per le brianzole è invece la seconda sconfitta di fila: brutte notizie dall'infermeria, con la stagione finita per Carrara, cui stavolta si sono aggiunte le assenze di Ruisi (impegni personali) e Moro (infortunio non grave). In compenso arriva la conferma dell'importante innesto di De Gianni dal BFM, ma dal prossimo turno. 

All'inizio si gioca soprattutto a difesa schierata, terreno favorevole a Usmate che comanda sia pure di misura. 

Ma la partita cambia drasticamente dal 2° quarto, in cui le rossonere alzano i ritmi e sorpassano; da meno 7 le ospiti reagiscono con uno 0-6, ma la nuova spallata del Geas è prepotente, per un parziale di 16-1 che indirizza la gara.

Nella ripresa infatti Usmate non riesce né a far valere esperienza e stazza (nonostante i punti di Gatti) né ad essere efficace dall'arco (7 triple a 2 per le sestesi; in generale pessimo il 19/71 al tiro per le brianzole), così il distacco non scende mai sotto in singola cifra, anzi nel finale "scavalla" oltre i 20 punti, con ben 5 giocatrici in doppia cifra per il Geas.


B: gamefocus 17°t. (1) - Canegrate in stampelle oltre l'ostacolo: piega l'Opsa all'overtime

La grinta della top scorer Bonadeo è l'immagine delle Bulldog che non mollano (foto E. Gallo)

Opsa Bresso-Canegrate 54-57 d.t.s.
(19-18, 34-30, 41-43, 54-54)

OPSA: Zucchetti 3, Quaroni 11, Pollini M., Dicò D. 10, Triarico 6, Sartori, Urru 2, Beachi, Trianti 5, Vincenzi 10, Stilo 7. All. Fassina S.
CANEGRATE: Bevilacqua 6, Biasion 11, Cassani F. 10, Lisoni 2, Bottari ne, Guenzati ne, Gallani 7, Bonadeo 19, Gallo, Buzzi ne, Lo 2. All. Ferri.

Nel momento più difficile della stagione, decimata dagli infortuni (fuori Re Fraschini, Buzzi, Bottari oltre alle "season over" Viola e Caimi, almeno in parte rimpiazzate da Lisoni e Bevilacqua), Canegrate si aggrappa a un carattere cubitale per uscire con i due punti dalla complicata trasferta contro l'Opsa. Riscattato così il passo falso con Melzo da parte delle Bulldog, ora seconde da sole grazie allo stop di Usmate. 
Da parte sua Bresso, dopo aver comandato a lungo, manca l'occasione di fare un passo verso i playoff.

Scattano per prime le "Furie Rosse" (12-4 al 5' con triple di Quaroni e Trianti); anche +9 per le padrone di casa; ricuce Canegrater con Biasion nel finale del 1° quarto (19-18).

Nuovo tentativo di fuga, fino a +12, con Dicò, Stilo e Triarico (34-22 al 17') per la squadra di Fassina; nuova risposta delle ragazze di Ferri con uno 0-8 prima dell'intervallo (34-30).

Da lì in avanti solo vantaggi minimi nel 3° quarto con il sorpasso nero-arancio con Bonadeo (41-43); tocca all'Opsa risalire da meno 6 nell'ultimo periodo; volata dei regolamentari con Vincenzi che pareggia per Bresso e l'ultima chance non sfruttata da Canegrate.

Nell'overtime, la difesa ospite tiene totalmente a secco le avversarie; così bastano 3 punti dalla lunetta (due di Bevilacqua e uno di Bonadeo) per decidere la partita.