martedì 29 settembre 2026

B: recap (1°t.) con L. Ferri - Voce grossa Crema, sorpresa Albino, colpi Galla & Ponte, frizzante Geas, tuono Caru

Racchetti attacca Giani in Cremonese-Gallarate 

RISULTATI
BlackIron Carugate-Starlight Valmadrera 100-52
Sider.Vi Cremonese-Isotec Gallarate 58-63 d.t.s.
Geas Academy-Baskettiamo Vittuone 80-75
Autovigano2 Opsa Bresso-Mecc. Fantini Pontevico 63-70
Edelweiss Albino-M&A Real Estate Canegrate 65-53
Crema-BFM Milano 68-56

CLASSIFICA: 
Carugate, Gallarate, Geas Academy, Pontevico, Albino, Crema 2; Valmadrera, Cremonese, Vittuone, Opsa, Canegrate, BFM 0.

FORMULA: 22 giornate; fasi successive da definire

Cagner in attacco contro Della Corte in Albino-Canegrate 

- Coach Lilli Ferri, benvenuta nel ruolo di commentatrice della B lombarda qui su FemBasket. Che campionato ritroviamo, dopo l'estate?

"Intanto grazie per l'opportunità: l'eredità di Paolo Fassina non è facile ma la raccolgo con entusiasmo. Sul campionato: c'è un ridimensionamento di squadre, da 14 a 12, che può far pensare ad una maggiore distribuzione di qualità nei roster restanti. E ci sono stati tanti cambiamenti che hanno coinvolto sia la guida tecnica che gli assetti di squadra: potrebbe voler dire situazioni instabili e molto 'work in progress'. Nel complesso questa prima giornata ha sfoderato un buon basket con punteggi che hanno valorizzato più gli attacchi che le difese".

- Analizziamo allora le singole partite. Cominciamo dalla fine, cioè dall'unica sfida di domenica, Crema-BFM, che era attesa come big match di giornata, ma è stata a senso unico.

"L’esito è stato lo stesso della finale del torneo di Crema della settimana prima, ma l'andamento è stato del tutto differente. Crema è tra le formazioni che ha stravolto meno il proprio organico, inserendo due elementi di esperienza e qualità (Bonomi e Moro) dando a coach Bacchini maggiore pericolosità offensiva e garantendogli più solidità difensiva. Per contro il BFM ha un nuovo coach, Fabrizio, e ha cambiato anche varie giocatrici; ha provato ad accoppiarsi difensivamente al quintetto di casa inserendo Fordiani nello starting five, allungando le rotazioni per poter mettere pressione alle bocche da fuoco casalinghe.
La gara ha preso subito una piega favorevole alle padrone di casa, che hanno trovato soprattutto nel 2° periodo un allungo importante: la differenza l’ha fatta il fatturato delle due panchine, 37 per Crema contro i 21 per Milano.
Coach Bacchini non ha rinunciato alle amate zone tattiche, con una 3-2 molto efficace sulle esterne milanesi, che non hanno saputo trovare alternative ai tiri dalla lunga, in una giornata già un po’ sterile. Al BFM il merito di non aver mai smesso di giocare, trovando nell’ultimo periodo 28 punti dal campo, frutto di una difesa decisamente più arcigna e qualche tiro in più che ha perforato la retina, riducendo lo scarto a 12 punti.
I time out finali di entrambi gli allenatori, per non perdere punti da una parte, e recuperarne il più possibile dall’altra, sono il chiaro segnale che entrambe le formazioni sono destinnate a giocarsi le prime posizioni".

- Il risultato più a sorpresa, ma non troppo, riguarda la tua ex squadra, Canegrate, caduta sul campo di un'Albino molto tonica.

"Sì, inatteso, ma sappiamo che nel basket nulla è scontato. Canegrate, pur con parecchi cambiamenti, ha allestito una squadra per affrontare il campionato da protagonista. Luca Paletti, di ritorno alla corte del presidente Laguardia, ha a disposizione una squadra con giocatrici esperte e con possibilità di esprimere un buon gioco sia dal perimetro, che nel pitturato. Coach Allanda, da parte sua, inserisce nel proprio organico rotazioni importanti. Gli innesti da Ororosa più Fossati da Crema gli consentono di esprimere un gioco energico, fatto di efficaci incursioni al ferro, rimbalzi offensivi e difesa aggressiva.
Canegrate non ha avuto una grande serata balistica: il fatturato di 53 punti è infatti inferiore all’ipotetico potenziale, mentre le bergamasche hanno sfruttato meglio i propri punti di forza, con penetrazioni e diversi secondi tiri, festeggiando il primo referto rosa. Canegrate dovrà cercare di trovare quanto prima il giusto mix di gioco interno ed esterno per sfruttare al meglio il proprio potenziale offensivo, mentre Albino dovrà dare continuità al proprio gioco, anche lontano dal proprio fortino".

- Opsa-Pontevico era sfida tra squadre che si sono salvate ai playout lo scorso anno, e che potrebbero essere ancora nella stessa fascia di classifica. 

"Entrambe hanno mantenuto la guida tecnica dello scorso campionato cercando di dare continuità al lavoro svolto, anche se i roster sono parzialmente cambiati. Bresso con l’innesto di Mariani e Perini ha cercato di implementare quella pericolosità offensiva che lo scorso anno era quasi sempre a carico di Dicò; Pontevico, dopo il rinnovamento già avvenuto lo scorso anno, ha puntellato la squadra partendo dalle certezze di De Cristofaro e Faroni, cercando leadership e punti in Sforza e centimetri in Ndiaye.
Bresso parte bene ma poi paga dazio subendo un parziale di 0-14 che porta l’inerzia della gara tutta a favore delle ospiti. Doldi trova poi in Sforza l'arma in più per chiudere la gara".


Sforza (qui in maglia Robbiano lo scorso anno) già preziosa per Pontevico


- Altro probabile scontro diretto è stato quello fra le due matricole, Cremonese e Gallarate. E infatti si è risolto solo al supplementare.

"Per Gallarate è un ritorno in B, mentre per la Cremonese un esordio assoluto. Entrambe si sono puntellate con innesti estivi per affrontare la nuova categoria: Gallarate ha rinforzato notevolmente il pitturato con Gallani, Buzzi e Caruso, mentre Cremona ha cercato di aggiungere all’esperienza di Racchetti quella di Bernardelli e Nonni e riattivare i centimetri di Lekre. 
Nonostante i ritmi ancora un po’ da serie C, la partita è stata sempre piacevole con Gallarate, che dopo aver comandato ampiamente la gara, si è fatto ingenuamente riprendere con qualche gestione affrettata in fase offensiva, mentre Cremona ha avuto l'occasione di portarsi sul + 1 a pochi secondi dalla fine con Racchetti in lunetta, ma il suo 1/2 ha rimandato tutto all’overtime, dove Gallarate si è ripresa l’inerzia della gara aggiudicandosi il primo referto rosa. Nel prossimo turno entrambe assaggeranno un pizzico in più di serie B e vedremo quale sarà il reale impatto".

- La partita offensivamente più prolifica è stata fra Geas Academy e Vittuone. Sempre avanti le sestesi ma la rimonta del Baskettiamo stava rimettendo tutto in discussione.

"Due formazioni guidate da head coach esordienti in serie B, Leo Garzanti e Giovanni Benetti (entrambi hanno fatto tirocinio come assistenti nello stesso campionato). Ha la meglio Garzanti, che ha impresso fin da subito ritmo e sfrontatezza con le sue giovani, registrando a fine gara 11 triple, top di giornata.
Vittuone si è fatta sorprendere nel primo periodo ed è stata costretto ad inseguire anche di 18 punti. Rossi & C. non ci sono state però ad essere prese a schiaffi dalle giovani leve e con orgoglio ed esperienza hanno rimontato nel quarto periodo arrivando ad un solo possesso. Geas, però, non ha pagato pegno all'inesperienza e dalla lunetta ha messo al sicuro il risultato, prima con Magni e poi con Trezzi. Una partita che ha deliziato il pubblico con un gioco veloce, a volte un po’ frenetico, ma sicuramente piacevole".  

- E chiudiamo con il "tanti a pochi" di Carugate sulle giovani di Valma/Costa. Forse non con queste proporzioni ma lo squilibrio era prevedibile, almeno in questa fase iniziale della stagione.

"Carugate si presenta al via molto rinnovata rispetto all’assetto dello scorso anno, ma con innesti importanti: in cabina di regia con Diotti, i nuovi centimetri di Merli, l’esperienza e il fiuto del canestro di Savini che la categoria la conosce da protagonista e la verve di Colombo. Pertanto, la formazione di Stibiel è destinata a riconfermarsi di altissima classifica. In questo esordio ha saputo mettere in campo per 40 minuti il proprio basket mentre Valmadrera ha avuto un primo impatto shock con il campionato senior. Ma se da una parte coach Stibiel può essere soddisfatto di come le sue hanno giocato la gara, dall’altra coach Rossi non... rabbrividisce davanti al -48 (e del resto Pier non soffre il freddo, visto il suo proverbiale look in pantaloni corti anche d'inverno) delle sue bimbe, che hanno affrontato la gara facendo vedere a turno delle giocate di talento. Il tempo è dalla loro parte, e sicuramente con Geas sarà la squadra che crescerà più di altre, cammin facendo".

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