Crema sale in vetta
BlackIron Carugate-Crema 53-57(13-11, 31-24, 36-42)CARUGATE: Savini 7, Usuelli 8, Rizzo 6, Diotti 15, Colombo B., Merli 4, Andreone 3, Monti 4, Pelazza ne, Grassia V. 6. All. Stibiel.CREMA: Dondoni ne, Radaelli 2, Caccialanza, Guerrini ne, Occhiato 1, Severgnini 3, Rizzi N. 11, Moro S., Pappalardo 20, Bonomi B. 15, Rossi F. 5.
La supersfida è di Crema. Strappata l'imbattibilità stagionale a Carugate, che non perdeva in casa da quasi due anni, ed è aggancio in vetta. Potrebbe aggiungersi il BFM dopo le partite di domenica, ma le "bluebells" di Bacchini hanno battuto anche le milanesi, quindi sono prime in ogni caso.
Partita intensa, anche se bella solo a tratti, con molti errori. Crema la "gira" nel 3° quarto e respinge la rimonta finale di una BlackIron troppo imprecisa (12/44 da 2 ma anche 8/16 ai liberi).
Carugate sembra in controllo, grazie soprattutto alla difesa, in un 1° tempo in cui tocca anche il +12 (31-19).
Ma il minibreak di 0-5 firmato da Rossi e Bonomi prima dell'intervallo è l'anticipo della svolta di inizio ripresa: parziale di 5-18 con l'attacco di casa in paralisi e Pappalardo che sale in cattedra: Crema sorpassa e non si fa più prendere.
Nell'ultimo quarto le ospiti tengono un margine costante fra i 6 e i 9 punti (45-54 a -3'30") finché una tripla di Diotti (3/12 da 2, 3/6 da 3) e una di Savini riaprono tutto: Crema non segna davvero più, Grassia fa 2/2 in lunetta e Carugate ha tre occasioni per il sorpasso. Ma le fallisce tutte, l'ultima con Savini (tiro difficile sullo scadere dei 24").
Rizzi fa +3 dalla lunetta, c'è ancora un'occasione per il supplementare con Diotti ma la tripla va sul ferro e Occhiato chiude con un libero.


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