sabato 31 ottobre 2026

A1: preview (5°t.) - Derby Geas-Brixia; in casa Broni e Costa per sorprendere

Brixia contro Geas in precampionato (foto K.Guerriero)

PROGRAMMA
Livorno-Reyer Venezia
Schio-Battipaglia
Logiman Broni-Campobasso (dom. 1, 18.00)
Geas Sesto S.G.-RMB Brixia (dom. 1, 18.00)
CLV-Limonta Costa-S. Martino (dom. 1, 18.00)
BCC Derthona-Roseto

CLASSIFICA: Schio 8; Venezia*, BCC Derthona, Geas 6; Campobasso, S. Martino, Livorno, Roseto 4; Battipaglia, Broni 2; Costa*, Brixia 0. (* 1 gara in meno)

Formula: prima fase da 22 giornate - seconda fase ("Round of Challenges") con altre 4 giornate - prime 8 ai playoff, dalla 9^ alla 12^ ai playout (1 retrocessione)

Costa (qui Sandberg al tiro) torna in campo dopo il riposo (foto S.Binda)


- Tutte le lombarde in campo nella domenica che apre il novembre dell'A1. C'è il secondo derby della stagione: Geas-Brixia, con le sestesi nettamente favorite dopo aver saputo fare "di necessità virtù" vincendo sia in campionato sia in Eurocup nonostante le assenze. Obiettivo ora per le sestesi consolidarsi nel gruppo che insegue la tritacarne Schio. Per le bresciane è quello di confermare la competitività trovata nella scorsa partita, pur persa contro S. Martino; chiaro che se poi ci fosse l'occasione di fare anche risultato, D'Alie e compagne ci proverebbero. Ma sarebbe una grossa sorpresa.

- Meno sorprendenti sarebbero le vittorie di Broni e Costa, ma entrambe sono sfavorite. La Logiman ospita un'altra "big" in casa, dopo aver già ricevuto, e fatto sudare, Venezia e Schio; ora tocca a Campobasso dell'ex Madera, meno "ingiocabile" rispetto alle corazzate venete, ma pur sempre una squadra che punta alla fascia alta. Serve un'impresa simile a quella che la squadra di Diamanti ha saputo compiere a Tortona. 
Per la CLV-Limonta è il ritorno in campo dopo il turno di riposo, che ha consentito a coach Bereziartua di mettere la squadra in cantiere per i lavori di "aggiustamento" dopo le prime 3 partite di inevitabile rodaggio. Segnali di crescita s'erano già visti nonostante la sconfitta con Roseto; stavolta con S. Martino non è follia pensare di fare risultato, o perlomeno di contenderlo fino in fondo, per quanto il rinnovatissimo team veneto guidato dalla giovane "bandiera" Guarise stia avendo un discreto inizio di stagione e si presenti da favorito al "Costa Dome".

B: preview (6°t.) - La svolta a Cane. Big match Albino-BFM. Scontri diretti a metà classifica

Dopo le dimissioni di coach Paletti, le Bulldog ospitano Valma (foto D.Dianese)


PROGRAMMA
Sider.Vi Cremonese-BlackIron Carugate (sab. 31, 20.30)
Autovigano2 Opsa Bresso-Isotec Gallarate (sab. 31, 20.30)
Edelweiss Albino-BFM Milano (sab. 31, 20.30)
Mecc. Fantini Pontevico-Vittuone (sab. 31, 20.30)
M&A Real Estate Canegrate-Starlight Valmadrera (dom. 1, 19.00)
Crema-Geas Academy (dom. 1, 18.00)

CLASSIFICA: 
Carugate 10; Albino, Crema, BFM 8; Gallarate 6; Pontevico, Geas Academy, Vittuone, Opsa 4; Cremonese, Canegrate 2; Valmadrera 0.

FORMULA: 22 giornate; fasi successive da definire

Dicò, miglior giocatrice del turno scorso secondo il sondaggio sul nostro canale WhatsApp


- Luca Paletti non è più l'allenatore di Canegrate: si è dimesso dopo la partenza stagionale sotto le aspettative per le Bulldog (1 vinta-4 perse). La squadra è temporaneamente affidata al vice Stefano Cortesi. Il primo impegno dopo la svolta è, sulla carta, la miglior occasione possibile di rilancio, visto che le nero-arancio ospitano l'ultima in classifica Valmadrera, unica a secco di vittorie. Nella sostanza è uno scontro diretto in "zona salvezza", anche se la differenza di potenziale è netta.

- Il big match è Albino-BFM, "spareggio" fra seconde. Edelweiss reduce dal primo stop con un inopinato calo finale contro l'Opsa; milanesi in serie positiva da 4 partite. Pronostico apertissimo, forse con leggera preferenza per le ospiti se tengono il livello delle ultime settimane.

- Altre due partite a forte incertezza sulla carta: Pontevico-Vittuone, fra due squadre che si sono rilanciate nel turno scorso (il Baskettiamo già da quello precedente), e Opsa-Gallarate, fra Bresso brillante nel colpo ad Albino di 7 giorni fa dopo alcune prove sottotono, e le "Galle" che hanno trovato nel BFM un disco rosso alla loro ascesa d'inizio stagione. 

- Crema, dopo aver dominato il derby, ospita da favorita il giovane Geas Academy che non avrà le giocatrici impegnate in concomitanza con l'A1. 
A pochi chilometri di distanza, la Cremonese ha un altro match casalingo in salita: dopo aver appunto perso la sfida provinciale, ora le tocca la capolista Carugate, finora sempre a segno con scarti in doppia cifra.

venerdì 30 ottobre 2026

A2: preview (5°t.) - Gran finale di ottobre: derby Stars-Usmate + big match Sanga

Stars vs Usmate in precampionato: ora in palio punti veri (foto D.Dianese)


PROGRAMMA
BC Bolzano-Virtus Cagliari
Selargius-Cus Cagliari
Alpo-Repower Sanga Milano (sab. 31, 18.30)
Milano B. Stars-AS Techmed Usmate (sab. 31, 20.30 a Lissone)
Riposa: Futurosa Trieste

CLASSIFICA: Torino, Sanga 8; Alpo 6; Usmate*, Bolzano*, Stars, V. Cagliari 4; Trieste 2; Vicenza*, C. Cagliari*, Selargius 0. (* = già riposato)

Formula: 2 gironi da 11 squadre; 22 giornate di stagione regolare (20 partite per squadra); in ogni girone le prime 2 vanno direttamente ai playoff; dalla 3^ alla 6^ giocano un turno di qualificazione; dalla 7^ alla 10^ giocano la "poule retrocessione"; l'11^ retrocede direttamente.

Marinkovic, match-winner contro le Stars, cerca di ripetersi con Alpo (foto S.Gariboldi)


- Programma ricco per le lombarde nel sabato di Halloween. Ancora vive le emozioni del derby Sanga-Stars, eccone un altro in arrivo per MBS, stavolta in casa contro Usmate. Partita di grande interesse fra due squadre che hanno entrambe dimostrato (anche se è solo l'inizio) di poter puntare alla medio-alta classifica. Ma solo la vincente rimarrà in scia delle prime. Le gialloblù arrivano cariche dopo le vittorie su Trieste e Vicenza, le Stars da due sconfitte contro le "big" Torino e appunto Sanga, confortanti però sul piano della competitività. In sostanza: uno scontro diretto che lancerà la vincente, sia in classifica che nel morale, e lascerà rimpianti alla perdente. Baldelli ex di turno. Pronostico apertissimo ma diamo un 51% alle... brianzole d'adozione (cioè MBS che gioca a Lissone) sulle brianzole vere.

- Il Sanga mette alla prova la sua attuale imbattibilità, sul campo di Alpo, finalista-playoff lo scorso anno, candidata al vertice anche in questa stagione, ma fermata dalle Stats tre settimane fa. Per politica societaria non utilizza straniere, ma è fatta di nomi importanti per la categoria: Peresson, Soglia, Gregori, Parmesani, Marangoni... L'ultimo confronto fra le due squadre è stato in semifinale di Coppa Italia nella scorsa stagione, con vittoria per le veronesi. Sempre assente Valli per le Orange, in questo caso leggermente sfavorite nel pronostico (51,5% contro 48,5%).



giovedì 29 ottobre 2026

U14 Gold (3°t.): supersfida al Geas su Costa, tris anche Sanga / U13 Gold (3°t.): insiste Novate

Il Geas U14 ha piegato Costa nel finale della "partitissima"


U14 GOLD

- Spettacolo nella sfida tra superpotenze, vinta dal Geas Academy su Costa con un 5-0 negli ultimi 2 minuti (76-71) dopo un lungo testa-a-testa: 22-21, 41-38, 58-54 i parziali.
- S. Gabriele a segno con autorità nel derby col BFM (67-39).
- Virtus Luino (Franceschino 29) corsara in casa di Brixia (40-63).
- Academy Ticino espugna il campo della Comense (59-69).
- Un break nel 2° quarto lancia Canegrate alla vittoria in casa di Sustinente (65-84).

CLASSIFICA: S. Gabriele, Geas 6; Costa 4; BFM, Luino, Comense, Ticino 2; Brixia, Canegrate, Sustinente 0.


U13 GOLD

- Tripletta per l'Osal Novate, che piega la Virtus Luino (68-63).
- Prima vittoria per Carugate, a segno in casa di ABA/S. Vittore (50-65).
- Di prepotenza Costa sul campo del S. Gabriele (38-74).
- Crema piega Milano Stars (56-50).
Ha riposato Geas Academy.

CLASSIFICA: Novate 6; Costa*, S. Vittore* 4; S. Gabriele*, Geas*, Carugate, Crema 2; Luino, Stars*  0.

U15 Gold (3°t.) - A: Geas e Sanga in fuga; sorriso Mantova / B: volata BFM, ok le 2 Costa

Prima vittoria per il S. Giorgio Mantova


GIRONE A

* Brixia-Geas Academy 47-68
Il Geas (Giordano 15, Labonia 12) fa la differenza nei due quarti centrali, +22, in casa di Brixia (Botti e Feroldi 10).

* Ferrari Motors S. Giorgio Mantova-Rezzato 57-34
Dopo il 7-7 di fine 1° quarto, il S. Giorgio (Chierici 14, Casari 13) produce una fiammata da 27-9 nel secondo, stendendo Rezzato (Vetti 11, Fenaroli 9).

* Ororosa Bergamo-S. Gabriele Milano 27-57
Difesa d'acciaio per il Sanga (Signorini 14, Mauri 10), 3 punti concessi nel 1° e nel 4° periodo, mantenendo l'imbattibilità ai danni di Ororosa (Milesi 8).

CLASSIFICA: S. Gabriele, Geas 6; Brixia, Ororosa, S. Giorgio Mn 2; Rezzato 0.


GIRONE B

* BFM Milano-Canegrate 53-51
Dopo un duello di parziali, controparziali e sorpassi, il BFM (Re 18, Bayo 11) ha la meglio su Canegrate (Bonu 16, Antuono 8) con i punti decisivi di Re.

* Carugate-Limonta Costa Rosso 55-72
C'è partita ma Costa Rosso (Simonetta 16, Frisina 14) guadagna margine all'inizio e lo consolida nella ripresa ai danni di Carugate (Agostinis 16). 

* Elett. Rogeno Costa Bianco-Stella Argento Varese 134-28
Solito pianeta a parte per Costa Bianco (Brambilla 22; altre 6 in doppia cifra), vittima di turno Stella Argento (Franceschino 12).

CLASSIFICA: Costa Bianco 6; Stella Argento, Costa Rosso, Canegrate, BFM 2; Carugate 0.

U17 Gold (3°t.) - A: Crema impegna Geas; salgono Asa e S. Giorgio / B: Corsara Bollate, rulli Costa e S. Gabriele

Il S. Gabriele resta imbattuto


Coppie al comando in ambo i gironi: nell'A sono BFM e Geas le uniche imbattute; idem per Costa e S. Gabriele nel B. Stessa situazione per le inseguitrici: c'è una coppia alle spalle delle leader.

GIRONE A 

* Asa Cinisello-Ororosa Bergamo 59-39
Gran cambio di marcia per l'Asa (Pedron 11, Baiguini 9) che dal meno 3 dell'intervallo continua a difendere forte ma anche si sblocca in attacco, dominando la ripresa 39-16 su Ororosa (Bonzi 14).

* Brixia-Ferrari Motors S. Giorgio Mantova 52-74
Doppio break, nel 2° e 4° periodo, per le mantovane (Capelli 19, Depadova 12), a segno con autorità in casa di Brixia (Botti 13).

* BFM Milano-Azzurra Brescia 67-38
Resta imbattuto il BFM (Fidanza 25, Somaschi 11), che dopo il +9 all'intervallo dà la spallata definitiva con un 15-2 nel 3° quarto sull'Azzurra (Marchina 9).

* Crema-Geas Academy 65-72
La co-capolista Geas (Saccà 19, Porcelli 15) deve sudare sul campo di una Crema molto resistente (C. Rossi 20, Roglio 17), staccata con un break all'inizio dell'ultimo quarto.

CLASSIFICA: BFM, Geas 6; S. Giorgio Mn, ASA 4; Ororosa, Crema 2; Brixia, Azzurra 0.


GIRONE B

* Bianchi Group Nibionno-Academy Ticino 86-62
Decolla alla distanza Nibionno alias "Costa 2" (Finazzi 18, Corti 17) che dopo il +1 all'intervallo fa 53-30 nella ripresa su Academy Ticino (Locatelli 17, Matera 15).

* S. Gabriele Milano-Milano B. Stars 93-28
Dominio assoluto per il S. Gabriele (Vignati 15, S. Gorobica 14) che chiude in fretta ogni discorso con le Stars (Fabozzi 13): 49-10 a metà gara.

* Sportiva Sondrio-Ardor Bollate 33-61
Difesa al granito per Bollate (Speranza 11, Ferrario 9), che anche in attacco colpisce con regolarità e guadagna margine ogni quarto sul Sondrio (Puccio 10, Pini 9).

* CLV Limonta Costa-Sanga Milano 105-46
Va come da pronostico in favore di Costa (Pini 25, Lo Monaco 19), che prende il largo in progressione sul Sanga (Gia. Biassoni 16, Garini 10): 61-31 nei primi 20', 44-15 nella ripresa. 

CLASSIFICA: Costa, S. Gabriele 6; Bollate, Nibionno 4; Sanga, Sondrio 2; Ticino, Stars 0.

U19 Gold (3°t.) - Colpo Vittuone per la vetta. Scontri diretti a Costa e Stella

Prima vittoria per la new entry Stella Argento

 
Le partite della terza giornata erano tutte fra squadre a pari punti: ora Vittuone è sola in testa, Costa aggancia il Sanga, Stella Argento lascia l'ABA sul fondo.

* S. Gabriele Milano-Vittuone 48-57
La sfida al vertice, dopo un testa-a-testa a basso punteggio (19-21 al 20'), si risolve nell'ultimo quarto, con un parziale di 14-22 per il Baskettiamo (Sarrocco e Gallo 11), che dal +2 del 38'15" allunga al +9 finale sul Sanga (R. Gorobica 17, C. Rossi 9).

* BFM Milano-Elett. Rogeno Costa 81-93
Seconda vittoria esterna di fila per Costa (Borlenghi 25, Barraco 22), che con un attacco a martello scava in 3 quarti, 57-75, il vantaggio decisivo sul BFM (Lazar Del Campo 19, Gibertini 17).

* Stella Argento Varese-ABA Legnano 84-59
Prima vittoria in assoluto nella categoria per la neo-società varesina (Fidanza 22, Cefariello 16), che domina i primi 3 quarti, 73-44, sull'ABA (Lo 17, Giometti 11), la quale rimane da sola in fondo.

CLASSIFICA: Vittuone 6; S. Gabriele, Costa 4; BFM, Stella Argento 2; ABA 0.

Eurocup: gamefocus (3°t.) - SuperGeas domina a suon di triple ed è 2° a fine andata

Esulta la panchina Geas per una delle 14 triple di serata

Geas Sesto S.G. - Alba Berlino 70-54
(24-15, 38-31, 53-40)

GEAS: Okosun 17 (7/20 da 2), Cornelius 12 (2/4 da 2, 2/4 da 3), White ne, Connelli, Kacerik 9 (3/6 al tiro), Toffolo 3 (1/5 al tiro), Appetiti, Merisio 6 (2/5 da 3), Nicolodi 9 (0/4 da 2, 3/4 da 3), Hayes 4 (1/6 al tiro), Magni (0/1 da 3), Turel 12 (4/4 da 3). All. Zanotti.
Cifre top:
Rimbalzi: Okosun 13, Nicolodi 8
Assist: Cornelius 6
Valutazione: Cornelius e Nicolodi 18
Totali squadra: 11/36 da 2 (31%), 14/28 da 3 (50%), 8/11 t.l. (73%)
ALBA: Wallack e Hartmann 9
Totali squadra: 15/41 da 2 (37%), 4/21 da 3 (19%), 12/15 t.l. (80%)

Altra partita del girone: Castors Braine-Panathinaikos 66-84 // CLASS.: Panath. 3-0; Geas (+15), Braine (-4), Alba (-11) 1-2.


Serata perfetta per il Geas. Non solo per la vittoria a suon di triple, addirittura 14/28, sull'Alba Berlino (club tedesco soprattutto maschile ma comunque un "nome" del basket europeo), ma anche per il secondo posto in classifica a fine andata, grazie alla differenza-canestri favorevole nella tripla parità con Braine e la stessa Berlino. Ricordiamo che passano le prime due del girone più le 4 migliori terze sui 12 gruppi, quindi l'abbondante +18 messo in cascina dalle sestesi può essere molto prezioso.

Il Geas recupera Hayes ma manca ancora White. C'è però la mano caldissima delle italiane dall'arco, già in evidenza (soprattutto Turel e Nicolodi) nel primo break, dopo la metà del quarto iniziale. 
Toccato il +12 all'inizio del secondo, le rossonere sbagliano un po' troppo da sotto (Okosun intraprendente come sempre ma imprecisa) e le tedesche si riavvicinano.

Nel 3° quarto le sestesi sono brave a mantenere le distanze con un difesa solida, poi ancora una tripla, con Merisio, fissa il +13 al 30'. 
E' l'antipasto dei fuochi d'artificio d'inizio 4° periodo: 2 minuti strepitosi per il Geas che demolisce Berlino con 4 triple e un contropiede (parziale di 14-0), toccando poi anche il +28.
Finale con l'ingresso delle più giovani (Magni, Appetiti e negli ultimi secondi anche Connelli, all'esordio).

Momento-chiave: quei 2 minuti di fuoco nell'ultimo quarto uccidono la partita, ma a indirizzarla è già il break di fine 1° quarto.

mercoledì 28 ottobre 2026

Promo: recap (1°t.) - Pro Patria espugna Como. Derby BFM all'Azzurra

La Pro Patria vuole rilanciarsi dopo stagioni sofferte

Il campionato ricomincia con un paio di squadre in meno (da 39 a 37) suddivise in 4 gironi anziché i tre dello scorso anno. Sarà quindi più breve la prima fase (18 giornate).

GIRONE A

Azzurra Brescia-Crema 56-44 (Cristini 15 / Roglio 11)
Azzanese-Iseo 45-57 (J. Penna 21 / Alebardi e Ferri 13)
Vobarno-Gorlago 39-53 (Bresciani 16 / Dodesini 23)
Sustinente-Alto Sebino 34-79 (Cenzato 9 / P. Cotti Cometti 27)
Ha riposato: Albino

CLASSIFICA
Alto Sebino, Gorlago, Iseo, Azzurra Bs 1-0; Albino 0-0; Crema, Azzanese, Vobarno, Sustinente 0-1.


GIRONE B

Pob Binzago-Cavenago 73-54 (Biassoni 31, Allevi 17 / M. Fumagalli 10)
Rhinos Robbiate-Monticellese 43-68 (Iuculano Mamao 10 / Citterio 21)
S. Gabriele Milano-S. Rocco Seregno 73-64 (Di Lernia 29 / Polzoni 17)
Virtus Lissone-Carugate rinv. (3/11)
Mandello Lario-Ornago rinv. (17/1)

CLASSIFICA
Binzago, Monticellese, S. Gabriele 1-0; Lissone, Carugate, Mandello, Ornago 0-0; Cavaengo, Robbiate, S. Rocco 0-1.


GIRONE C

BFM Milano Azzurra-BFM Milano Bianca 46-44
Meta 2000 S. Donato-Virtus Casteggio 42-41 (A. Taverna 10 / Melucci 15)
Tumminelli Milano-CS Corsico 46-57 (Artoni 17 / L. Maschio e C. Sala 17)
Virtus Binasco-Virtus S. Agostino Cava M. 38-62 (Marchese 16 / Noci 20)
Ha riposato: Sanmaurense Pavia

CLASSIFICA
BFM Azzurra, Meta 2000, CS Corsico, Virtus S. Agostino 1-0; Sanmaurense 0-0; BFM Bianca, Casteggio, Tumminelli, Binasco 0-1.


GIRONE D

OSL Garbagnate-Ardor Bollate 71-52 (Carrettoni e Mazzotta 13 / Rosa 18)
Pall. Magenta-Lainate 69-46 (Cicchinelli 12 / Pugliese 9)
Stella Argento Varese-Goss Bollate 72-62 (Fidanza 22, Testa 21 / Galimberti 16)
Basket Como-Pro Patria Busto 49-52 (Clerici 14 / M. Colombo 19)
Ha riposato: Olgiate Comasco

CLASSIFICA
BFM Azzurra, Meta 2000, CS Corsico, Virtus S. Agostino 1-0; Sanmaurense 0-0; BFM Bianca, Casteggio, Tumminelli, Binasco 0-1.

C: recap (4°t.) - A: Usmate e Vimercate, colpi in rimonta. / B: Tradate si regala il bis, Villaguardia si sblocca di prepotenza

Vimercate festeggia la vittoria a Biassono


Nel girone A è rimasta sola in testa Carate; poker alle sue spalle, gran bagarre a metà classifica.
Nel girone B si conferma leader la Bocconi, rispondono le inseguitrici ma non Gavirate, che cade a Villa Guardia.

GIRONE A

* Foxes Giussano-Mantovagricoltura S. Giorgio 67-49
Dopo 3 sconfitte in volata, prima gioia per il nuovo corso di Giussano (Pallavicini 28, Cattaneo 15) con due break, nel 1° e 3° quarto, su Mantova (Simeone 10). 

* Maint System Biassono-Di.Po. Vimercate 50-58
Colpo di Vimercate (Orsanigo 21, M. Mariani 10) nello scontro diretto in casa di Biassono (Zaffaroni 17, Ottolina 10) rimontando dal meno 9 dell'intervallo con un 3-15 nell'ultimo quarto.

* Vidardo-Verdello 64-42
Una solidissima Vidardo (Fed. Parmesani 15, C. Parmesani 11) impone il primo stop a Verdello (Cortesi 13) staccandola con un 20-5 nell'ultimo quarto.

* Melzo-Masters Carate 29-46
Il "testa-coda" non offre sorprese: l'imbattuta Carate (Ceccato, Romano e Foschini 9) domina con una difesa al granito in casa di Melzo (Grassi 16), che resta al palo.

* Ororosa Bergamo-Il Cavaliere Polis Senago 48-60
Senago (Lisoni e Vitale 14) controlla bene la partita, facendo la differenza nel primo tempo, 23-35, in casa di Ororosa (Baldi 21).

* Robbiano-Usmate 68-69
Carattere Usmate (Passoni 15, Alessandrello 14): rimonta da -6 negli ultimi 4' e festeggia in casa di Robbiano (G. Spreafico 23, A. Galli 17) con due liberi di Alessandrello allo scadere.

* Acerso Eng. Vobarno-Rezzato 55-48
Buon passo avanti per Vobarno (Allodi 14, Gasparini e Bordiga 9) che regola e aggancia in classifica Rezzato (Savoldi 15, Vida 11) grazie soprattutto al 16-9 nel 3° quarto.

CLASSIFICA
Carate 8; Senago, Vimercate, Usmate, Verdello 6; Rezzato, Biassono, Robbiano, Vidardo, Vobarno 4; Giussano, Mantova 2; Ororosa, Melzo 0.


Altra impresa in volata per Tradate dopo quella a Gavirate: stavolta sul Vismara

GIRONE B

* Fernese-D'Avino Cons. Lecco Women 36-59
Autoritaria Lecco (Oddo 13, S. Galli e Capellini 10) che dilaga nella ripresa con un 11-27 sulla Fernese (Speroni 17). 

*Sportlandia Tradate-Vismara Milano 55-52
Muro difensivo nell'ultimo quarto, 12-6, per Tradate (Sartoni 10) che in un finale tiratissimo ha la meglio sul Vismara (Tandoi 19, Contu 10).

* Villaguardia-Askialine Gavirate 70-44
Villaguardia (Benzoni 21, Quadroni 13) sblocca la classifica dominando una Gavirate in difficoltà (Salzillo 10): 20-3 nell'ultimo quarto.

* S. Gabriele Milano-Centro Ass. Bollette Vertemate 65-50
Il S. Gabriele (Pagani 16, De Rivo 12) chiude i conti con un vantaggio in progressione nei primi 3 quarti; resta sul fondo Vertemate (Rossoni 18, Faverio 13).

* Ardor Bollate-Ferretti Hotels Trezzano 72-57
Bollate (Ceci 19, A. Mariani 12) decolla nell'ultimo quarto, 20-10, nello scontro diretto con Trezzano (Arrigoni 22).

* ABA Legnano-Bocconi Milano 52-74
Continua la marcia imbattuta della Bocconi (Litrico 14, L. Santucci 11), che stacca l'ABA (Milanesi 16, Sfondrini 14) con un break nel primo, 7-22 al 10', e uno nell'ultimo quarto 

* Parco Nord Bresso-Avis Com. Sondrio 27-42
La difesa di Sondrio (Quadrio e Catanese 13) ingabbia un Parco Nord (Nozza 13) che segna appena 17 punti nei primi 30 minuti.

CLASSIFICA
Bocconi 8; Sondrio, Lecco, Bollate, S. Gabriele 6; Gavirate, ABA, Trezzano, Tradate 4; Vismara, Villaguardia, Parco Nord, Fernese 2; Vertemate 0.

martedì 27 ottobre 2026

B: recap (5°t.) con Lilli Ferri - Caru da sola, scossa Opsa & Ponte, in alto Crema & BFM, crescita Vittu

L'Opsa festeggia il saccheggio di Albino

RISULTATI
Sider.Vi Cremonese-Crema 43-62
Starlight Valmadrera-Baskettiamo Vittuone 60-78
Edelweiss Albino-Autovigano2 Opsa Bresso 55-72
Geas Academy Sesto-Mecc. Fantini Pontevico 73-79
BlackIron Carugate-M&A Real Estate Canegrate 79-49
Isotec Gallarate-BFM Milano 49-59

CLASSIFICA: 
Carugate 10; Albino, Crema, BFM 8; Gallarate 6; Pontevico, Geas Academy, Vittuone, Opsa 4; Cremonese, Canegrate 2; Valmadrera 0.

FORMULA: 22 giornate; fasi successive da definire


Vittuone sta recuperando terreno

 
- Coach Lilli Ferri, il primo mese di stagione è alle spalle e allora iniziamo da un mini-bilancio di quello che si è visto finora. "Mini" perché 5 giornate sono poche per dare giudizi. Ma possiamo dire chi a tuo parere sta facendo meglio del previsto e chi peggio.


 
"Esatto, è ancora presto per tracciare un bilancio significativo. Vittuone, ad esempio, ha avuto un avvio di campionato in salita, ma ha già dovuto affrontare due corazzate come Crema e Carugate. Quest'ultima sta brillando e si trova al vertice da sola grazie a ottime prestazioni, pur non avendo ancora incrociato le "big". Al momento, complice la partenza asfittica di Canegrate (Ndr: l'articolo è stato realizzato prima della notizia delle dimissioni di coach Paletti), il gruppo delle favorite è composto da Crema, Carugate e Bfm, senza dimenticare Albino nel ruolo di pericolosa "underdog". Crema ha uno scontro diretto con Bfm a favore, ma è inciampata poi in casa con Albino. Bfm è camaleontica: se trova equilibrio in questo aspetto, può costringere le avversarie a sparigliare le carte.
Ci sono poi le formazioni dal rendimento altalenante. Tra queste spicca Bresso, capace di riscattare una prestazione decisamente opaca contro Vittuone firmando il colpaccio proprio ai danni di Albino. Anche Pontevico si sta mostrando incostante: risente dell’assenza di De Cristofaro, alternando passaggi a vuoto a partite gestite con polso, come l'ultima.
Le novità, infine: Gallarate sta disputando un buon campionato; bisognerà vedere se, in vista del giro di boa, riuscirà a fare il salto di qualità necessario per stabilirsi nei piani alti della classifica. Alla Cremonese manca ancora la continuità sui 40 minuti richiesta dalla serie B, ma riesce quasi sempre a rimanere in partita e dà l’impressione di essere in crescita. Valmadrera, infine, deve trovare un equilibrio migliore nella gestione del differenziale tra punti fatti e subiti".

- Passiamo ora all'analisi della quinta giornata. Il risultato che fa più rumore, almeno per quello che si stava vedendo nei turni scorsi, è il colpo dell'Opsa ad Albino, che perde l'imbattibilità.

"Albino, forse lusingata dallo scoppiettante avvio di stagione, si lascia sovrastare nella propria valle da un rigenerato Bresso che, nel finale di gara, trafigge la retina bergamasca infliggendo un pesante parziale che non lascia scampo alle orobiche (addirittura 0-16 negli ultimi 5'30", ndr). Se di solito l'Edelweiss era abituata a trovare in "zona Cesarini" la forza di impossessarsi della gara, questa volta le cose sono andate diversamente: dopo il time-out sul 55 a 56 per le ospiti, arrivato con una tripla di Dicò, le ragazze di coach Allanda si... frizzano. Ne approfitta il tridente Dicò-Mariani-Perini per fare bottino pieno, riscattando la brutta prova con Vittuone. Sarà molto interessante il prossimo match dell'Opsa contro Gallarate, per capire se questa prestazione trova continuità".

- Il big match, classifica alla mano, era fra Gallarate e BFM, scontro diretto per il 2° posto. Ed è tris di fila per le milanesi.

"Punteggio basso, ma agonismo alto. I canestri arrivano principalmente dalle esterne di entrambe le formazioni, nonostante i quintetti alti schierati in campo. Nei primi venti minuti di gara, infatti, a farla da padrone sono il pick & roll e le transizioni rapide. La formazione di coach Fabrizio soffre lo show difensivo di Gallani e compagne, mentre le padrone di casa non riescono a monetizzare gli spazi concessi dalla difesa in drop delle milanesi. Entrambe le squadre vanno in sofferenza nella transizione difensiva, regalando il via libera a buone giocate in velocità della avversarie.
L’equilibrio si rompe nella terza frazione di gioco: un fallo tattico di troppo toglie quasi subito Palmieri dalla cabina di regia e Gallarate non riesce a interrompere l’inerzia del match, che Rossini e compagne strappano con forza ed esperienza dalle mani delle padrone di casa.
Quando sembra ormai tutto pronto per i titoli di coda, una tripla della rientrante Palmieri fa ringalluzzire le biancorosse; tuttavia Rossini, sfoggiando un ball handling di maestria, spegne sul nascere ogni speranza di rimonta". 

Crema in posa prima di dominare il derby

- A livello di "blasone" delle due squadre, la sfida-top poteva essere Carugate-Canegrate, ma il campo ha confermato che per il momento non c'è match.

"Carugate non fa sconti e travolge un Canegrate in piena crisi di risultati.
Per le ospiti, mettere a referto appena 49 punti è decisamente troppo poco per sperare di impensierire una delle corazzate più attrezzate ed equilibrate del torneo. Di fronte a una formazione che appare ancora priva della necessaria concretezza, si è schierata una Carugate solida, capace partita dopo partita di far fruttare il proprio potenziale.
Se da un lato Canegrate si è trovata subito a rincorrere in forte difficoltà, dall’altro va dato merito alle padrone di casa di aver confermato la propria identità: un basket essenziale, cementato da un’ottima difesa, un’efficace condivisione della palla e una grande maturità nel distribuire le responsabilità sul parquet".

- Decisamente più equilibrio, invece, tra Geas Academy e Pontevico, forse la partita più divertente da vedere nell'ultimo weekend. Rilancio per il team della Bassa bresciana".

"Partenza-sprint per le giovani del Geas che, nonostante le assenze di Magni e Appetiti, ritrovano il sorriso di Emma Bianchi, al rientro dall’infortunio. Le ragazze di coach Garzanti scattano con percentuali importanti dalla lunga distanza e ripartenze fulminee, mettendo alle corde la transizione difensiva delle ospiti.
Ma Pontevico non si disunisce. Pur affidandosi a un ritmo meno dinamico, la squadra di casa si aggrappa a una manovra corale molto collaborativa e alle giocate di una Sforza immarcabile, contro cui la difesa del Geas non riesce a trovare le giuste contromisure.
Il match si decide soltanto nell’ultimo periodo quando Pontevico stringe le maglie in difesa e dice definitivamente stop alle scorribande offensive delle milanesi prendendo in  mano il controllo del ritmo. È la mossa che sigilla una vittoria preziosissima, capace di regalare una grande iniezione di morale alla squadra e una boccata d’ossigeno fondamentale per la classifica  in vista dello sconto diretto con Vittuone".

- L'inedito derby cremonese ha richiamato un buon pubblico al PalaRadi. Però forse ci si aspettava più equilibrio, invece Crema, peraltro logica favorita, ha fatto il vuoto in anticipo sulla Cremonese.


"Come dicevamo all'inizio, alla Cremonese mancano i 40 minuti di tenuta e qualche alternativa a Racchetti in fase offensiva. Si risolve tutto nel terzo periodo, quando Bonomi e Rizzi alzano il volume del gioco, mentre le padrone di casa si oppongono affidandosi solo a Gremizzi e alla solita Racchetti. Considerato il differente valore tecnico e di esperienza delle due formazioni, la partita ha rispettato il pronostico: Crema ritrova la vittoria, mentre per Cremona si è trattato di una gara "formativa", esattamente come potrebbe esserlo la prossima, prima di affrontare sfide sulla carta più abbordabili. Sottolineiamo "sulla carta" perché, come insegnava il buon Trap, “non dire gatto se non ce l'hai nel sacco”.

- Poca storia anche tra Valmadrera, che pure veniva dall'aver impegnato fino in fondo il BFM, e una Vittuone in risalita.

"Nonostante l’ottimo apporto di Pini e Tavella (schierate in occasione della non concomitanza con la serie A1), entrambe in doppia cifra, la formazione di casa si arrende a una Vittuone cinica e determinata. La squadra ospite ha trovato nella continuità realizzativa del duo Agazzi-Pratelli la chiave di volta. Il vero e proprio strappo alla partita è arrivato nella fase centrale del match.
Sotto i tabelloni, Valmadrera ha provato a sfruttare la fisicità di Pini per colpire nel pitturato, alternando la soluzione interna a conclusioni dalla lunga distanza che, però, non hanno portato i frutti sperati (appena 4 i canestri dall'arco). Dall’altro lato, la precisione chirurgica dalla lunetta e il dominio a rimbalzo offensivo garantito da Pianta e compagne hanno fatto il resto. Questo solido lavoro di squadra ha supportato al meglio la vena balistica di Agazzi e Pratelli, consegnando il referto rosa alla compagine di coach Benetti".

A1: recap (4°t.) - Geas guerriero (ora Coppa). Broni, sogno e rabbia. Brixia, qualche segnale

Okosun in contesa e, sulla destra, Kacerik: protagoniste Geas a Roseto (foto M.Di Giovannantonio)


RISULTATI
Logiman Broni-Schio 73-82
Battipaglia-Livorno 70-79
Roseto-Geas Sesto S.G. 38-58
RMB Brixia-S. Martino 71-83
Campobasso-BCC Derthona 62-68 d.t.s.
Reyer Venezia-CLV Limonta Costa rinv. (25/11)

CLASSIFICA: Schio 8; Venezia*, BCC Derthona, Geas 6; Campobasso, S. Martino, Livorno, Roseto 4; Battipaglia, Broni 2; Costa*, Brixia 0.

Formula: prima fase da 22 giornate - seconda fase ("Round of Challenges") con altre 4 giornate - prime 8 ai playoff, dalla 9^ alla 12^ ai playout (1 retrocessione)

Broni all'attacco sulla stampa locale (La Provincia Pavese)

Turno incompleto per le lombarde: Costa ha posticipato di un mese la partita a Venezia. Nel big match di giornata, vinto dal BCC-Derthona a Campobasso, doppia cifra per Frustaci (11). Le piemontesi tallonano le due corazzate venete insieme al Geas.


GEAS - Fuori due straniere (Hayes e White); campo difficile; le fatiche di Eurocup nelle gambe (e mercoledì 28 c'è un altro impegno importante a Cinisello contro l'Alba Berlino): insomma un passo falso a Roseto era possibile se non probabile per le rossonere. Che invece ne vengono fuori benissimo, mettendo sul piatto difesa (38 punti subiti) e sacrificio collettivo per compensare la coperta corta. Da notare la prestazione di Kacerik dopo i problemi fisici d'inizio stagione. La classifica sorride.

BRONI - Comandare di 15 punti su Schio: non ci riescono le migliori d'Europa, in questo periodo, ci riesce la baldanzosa Logiman con un inizio di fuoco che fa il paio col finale altrettanto esplosivo di 7 giorni prima a Tortona. Eppure il clan biancoverde finisce "incazzato" per un arbitraggio che, per stessa ammissione di coach Diamanti, non ha deciso l'esito (la corazzata avrebbe comunque trovato il modo di vincere), ma nel primo tempo ha agevolato il rapido recupero e allungo della capolista con 25 tiri liberi a favore. La classifica dice solo 1 vinta-3 perse per Broni, ma il calendario sarà meno ripido più avanti.

BRIXIA - Dopo 3 batoste da 40 e più punti di scarto, una prestazione onesta, stando alla pari fino a metà 3° quarto (o meglio, rimediando alla solita partenza a handicap) è quantomeno incoraggiante, anche se poi la grandinata di triple di S. Martino chiude i giochi in anticipo. Con una rotazione cortissima da 6 giocatrici, del resto, era quasi impossibile resistere fino in fondo. Si spera che arrivino rinforzi, ma il più recente (Burke) è durato una partita. Se non altro, l'arte di soffrire è già stata ben affinata a Brescia negli anni passati...

A2: recap (4°t.) - Diabolico Sanga; deluse ma non bocciate Stars; occhio a Usmate

Toffali in acrobazia nel cuore della difesa Stars; sullo sfondo il pienone del PalaGiordani
(foto S.Gariboldi)

RISULTATI
Cus Cagliari-Alpo 45-58
AS Techmed Usmate-Vicenza 76-71
Torino Metropoli-Futurosa Trieste 74-50
Virtus Cagliari-Selargius 64-46
Repower Sanga Milano-Milano B. Stars 69-68
Ha riposato: Bolzano

CLASSIFICA: Torino, Sanga 8; Alpo 6; Usmate*, Bolzano*, Stars, V. Cagliari 4; Trieste 2; Vicenza*, C. Cagliari*, Selargius 0. (* = già riposato)

Formula: 2 gironi da 11 squadre; 22 giornate di stagione regolare (20 partite per squadra); in ogni girone le prime 2 vanno direttamente ai playoff; dalla 3^ alla 6^ giocano un turno di qualificazione; dalla 7^ alla 10^ giocano la "poule retrocessione"; l'11^ retrocede direttamente.

Usmate tutta sorrisi con il suo pubblico dopo la vittoria (foto D.Dianese)

Un derby di Milano da ricordare a lungo: per la qualità tecnica, soprattutto nei primi due quarti, e per le emozioni, sfociate nella "fuga per la vittoria" di Marinkovic a 4" dalla fine. Ma anche una bella vittoria di Usmate nel bilancio lombardo della 4^ giornata, in cui Torino si conferma imbattuta insieme al Sanga, entrambe tallonate da Alpo, mentre il resto della classifica deve ancora delinearsi, complici i turni di riposo. Da notare il ritorno in campo di Nasraoui al Cus Cagliari dopo aver dovuto saltare le prime giornate.


SANGA - "Refuse to lose", come si definiscono quelle situazioni in cui una squadra ha ormai quasi perso, tecnicamente, ma si aggrappa al carattere, alla voglia di non uscire sconfitta, per ribaltare la situazione. Le due palle rubate nel finale del derby, prima da Toffali per ridare speranza, poi da Marinkovic per vincere (senza sottovalutare il "muro" di Bestagno sul rimbalzo offensivo delle Stars sulla sirena), sono il perfetto esempio. Non è, per ora, il Sanga dominante di certi periodi recenti; ha sofferto a rimbalzo e tirato male da 3; l'assenza di Valli toglie risorse; ma è imbattuto.

USMATE - Seconda vittoria di fila, la prima casalinga in serie A: risolve una situazione complicata venendo fuori nell'ultimo quarto e dimostrando di saper già lottare insieme, cosa non scontata quando si forma un gruppo nuovo, anche se di qualità. Servono ancora conferme, chiaro, però avere già 4 punti nel paniere, con un 2 su 2 nelle occasioni alla portata (l'esordio col Sanga non lo era, dà sensazioni davvero positive. Sontuosa Baldelli.   


STARS - Anche questa settimana diamo la "faccina gialla", nonostante la sconfitta nel derby e l'inevitabile scorno per aver sciupato il lavoro, ben fatto, di 39 minuti. Spreco che però è tale solo se guardiamo al risultato, ma non al percorso di consolidamento che deve fare questa squadra ricostruita da zero. E' un roster davvero completo: punti nelle mani, fisicità, panchina lunga ma con elementi che si completano anziché sovrapporsi come lo scorso anno... L'esame dei 3 big match di fila (Alpo, Torino, Sanga) è stato superato, anche se con una sola vittoria.






lunedì 26 ottobre 2026

A1: gamefocus 4°t. (3) - Broni, inizio incredibile. Poi Schio si sveglia (a suon di tiri liberi)

Stuelke a canestro durante l'esaltante partenza biancoverde (foto M.Picozzi)

Logiman Broni - Famila Schio 73-82
(21-22, 35-46, 52-73)
BRONI: Battle 10 (3/10 al tiro, 4/4 t.l.), Togliani A. 6 (1/4 al tiro, 4/4 t.l.), Jasa 14 (1/3 da 2, 4/6 da 3), Winkowska 12 (6/11 al tiro), Stuelke 6 (3/5 da 2), Tibaldi ne, Moroni 4 (2/5 al tiro), Sanogo ne, Pastore ne, Manizza ne, Gianolla 19 (6/9 da 2, 2/4 da 3), Crippa M. 2 (1/6 al tiro). All. Diamanti.
Cifre top:
Rimbalzi: Stuelke 7
Assist: Stuelke 3
Valutazione: Jasa e Gianolla 15
Totali squadra: 18/41 da 2 (43%), 5/17 da 3 (29%), 15/20 t.l. (75%); 14 r.off., 18 per., val. 71

SCHIO: Keys 16, Conde 11, Panzera 10
Totali squadra: 22/39 da 2 (56%), 5/14 da 3 (35%), 23/30 t.l. (76%); 5 r.off., 16 per., val. 89

Da quando abbiamo visto l'Italia sfiorare la vittoria sugli Usa ai Mondiali, niente sembra più impossibile. Ma nemmeno il più fanatico dei "Viking" bronesi poteva credere che dopo 3'20" fra la Logiman e Schio, il punteggio sarebbe stato 15-0. Non per le vincitutto venete, ma per le biancoverdi dell'Oltrepò. Che venivano dalla vittoria a Tortona segnando gli ultimi 18 punti della partita: quindi un 33-0 a cavallo delle due partite, contro avversarie di primo livello, per Broni. 

Il pubblico di casa deve rinunciare alla visita della bronese per eccellenza, Zandalasini (impegnata nelle finali Wnba), ma si esalta per quei 200 secondi ai limiti della perfezione da parte di Broni, che segna da ogni parte, ruba palloni, fa venire il mal di testa a Schio che si rifugia in timeout. 

Poi è logico, Schio è troppo forte e ci mette poco per annullare tutto lo scarto e sorpassare già a fine 1° quarto, con una zone-press che provoca palle perse alla Logiman. Che resiste fino a metà 2° periodo, poi subisce il break di fatto già decisivo (35-46 all'intervallo). Diamanti si arrabbia e prende tecnico: già 25 tiri liberi per le ospiti in metà gara contro 6 per Broni.

Schio poi dà un'altra spallata con un uno 0-8 nel finale del 3° quarto, chiuso da una tripla di Panzera. Nel finale, con Gianolla in evidenza, Broni è generosa nel lottare per ridurre lo scarto e ci riesce. 

Momento chiave: quando si spegne la fiammata iniziale di Broni. Ma la superiorità di Schio prima o poi sarebbe venuta fuori. 

B: gamefocus 5°t. (6) - Poker BFM con la difesa: Gallarate "murata" nel 3° quarto

Ancora una foto celebrativa della "W" per il BFM

Isotec Gallarate-BFM Milano 49-59
(17-17, 33-32, 37-46)

GALLARATE: Frasisti 3, Caruso 2, Nicolazzo 4, Cavaleri 2, Gallani 4, Giani 14, Cefariello, Palmieri 9, Gariboldi, Palumbo 11. All. Ferri A.
BFM: La Malfa 5, Rossini L. 13, Pastori 5, Viola 11, Cassani F. 9, Carmeli 4, Dionigi, Gentile ne, Fordiani 2, Cassani M. 5, Osmetti 5. All. Fabrizio.

Continua a salire il BFM: quarta vittoria di fila e aggancio al gruppo delle seconde in classifica. S'interrompe invece la corsa fin qui sorprendente di Gallarate. 
La partita si decide nel 3° quarto, in cui le Poiane (senza Discacciati) concedono solo 4 punti a un'Isotec che, per il resto, se la gioca alla pari, ma dopo quel passaggio a vuoto non riesce più a tornare a contatto.

Bel botta-e-risposta nella prima metà, senza break importanti da una parte o dall'altra; Giani e Palumbo spingono le Galle, risponde F. Cassani per le milanesi che con una tripla di Osmetti vanno all'intervallo sul meno 1.

Invece a inizio ripresa Gallarate si blocca, mentre il BFM fa il break con Viola, Rossini, M. Cassani e ancora Rossini (5/9 al tiro, 6 rimbalzi, 4 recuperi) con una tripla per il +10.

In sostanza finisce lì, perché le biancorosse si avvicinano al massimo a meno 6 al 38', grazie anche all'imprecisione ai liberi da parte delle ospiti (8/22), che però mantengono il controllo della situazione.
 

B: gamefocus 5°t. (5) - Crema cambia marcia nel 3° quarto e domina il derby con la Cremo

Rossi in entrata spaccando la difesa cremonese (foto F. Sessa Ventura)

Sider.Vi Cremonese-Crema 43-62
(17-20, 26-32, 37-56)

CREMONESE: Cottarelli ne, Soldi, Gremizzi 6, Orsini 6, Mercadante, Lekre 4, Valcarenghi 6, Racchetti 17, Trovato Perri, Nonni 2, Bindje ne, Bernardelli 2. All. Bona.
CREMA: Radaelli 6, Caccialanza 6, Guerrini 7, Occhiato, Severgnini 1, Rizzi N. 17, Moro S. 5, Pappalardo 8, Bonomi B. 10, Rossi F. 2, Rossi C., Roglio. All. Bacchini.

Con la voglia di riscattare lo stop casalingo con Albino, si impone con autorità Crema nell'inedito derby provinciale di B, davanti a circa 300 persone nella "cattedrale" del PalaRadi. 
Si poteva aspettare più equilibrio, per la competitività dimostrata dalle grigiorosse nonostante la sola vittoria all'attivo; ma è stato così solo fino all'intrvallo.

La Cremonese parte forte, 11-2 dopo 3 minuti. Il Basket Team lascia sfogare le avversarie, poi inizia a macinare ed è già in vantaggio a fine 1° quarto. 

Buona la resistenza della Sider.Vi nel secondo, guidata da Racchetti. Ma Crema torna dagli spogliatoi con la "faccia cattiva" e spacca la partita con un uno 0-8 immediato (canestro di Redaelli, triple di Bonomi e della top scorer Rizzi), cui aggiunge poco dopo uno 0-5 di Rizzi e Caccialanza. 

Cremona non trova chiavi contro la zona e in un amen si ritrova a meno 16, poi anche a meno 21 nell'ultimo quarto. 


domenica 25 ottobre 2026

A1: gamefocus 4°t. (2) - Brixia s'inchina alle triple di S. Martino. Ma stavolta c'è partita

Brixia, passi avanti anche se non è bastato (foto Ronzani)

RMB Brixia - S. Martino 71-83
(12-19, 37-39, 52-60)

BRIXIA: D'Alie 14 (1/4 da 2, 3/5 da 3), Scarsi 4 (1/5 da 2), Svetlikova 18 (8/14 al tiro), Toi 22 (4/5 da 2, 4/8 da 3), Nativi 10 (3/8 al tiro), Sabatino ne, Crippa M. 3 (1/3 da 3), Balzani, Scalvini ne, Guerriero ne. All. Zanardi.
Cifre top:
Rimbalzi: Svetlikova 10
Assist: Toi 5, D'Alie 4
Valutazione: Toi 18, Svetlikova 16
Totali squadra: 16/28 da 2 (57%), 9/24 da 3 (37%), 12/16 t.l. (75%); 12 r.off., 24 per., val. 77

S. MARTINO: Sjoekvist e Guarise 19, Herminjard 17
Totali squadra: 12/33 da 2 (36%), 16/34 da 3 (47%), 11/12 t.l. (91%); 13 r.off., 12 per., val. 91
 
Almeno c'è stata una partita. Le premesse per Brixia erano pessime: 3 sconfitte dai 40 punti in su nelle prime 3 giornate; sparita l'americana Burke che era appena arrivata; rotazione cortissima da 6 giocatrici. Ma chi c'è fa il possibile, per l'RMB; e San Martino non è fuori portata. 
 
Così, smaltita la solita partenza "a handicap" (4-17 dopo 7'30"), le biancoblù iniziano a macinare, guidate dall'ex di turno D'Alie. 
Poi uno sprazzo di Nativi, uno di Toi ed è parità a metà 2° quarto (27-27). Le venete si rilanciano a +7, di nuovo Brixia ricuce (meno 1 all'intervallo). Pesano sulle bresciane le 13 perse e le 7 triple subite a metà gara ma il 50% al tiro è da apprezzare.

A inizio ripresa, altra risalita dell'RMB fino a impattare (47-47 al 25'30") ma la speranza finisce lì perché S. Martino scappa di nuovo via a suon di triple contro la zona, e stavolta D'Alie e compagne non ne hanno più. La coperta è corta: nelle scorse partite le bresciane subivano troppi canestri in area, stavolta si chiudono meglio ma si espongono sul perimetro.
Le venete, martelli da 3, toccano anche il +16 nell'ultimo quarto; va dato atto però a Brixia di lottare fino in fondo per contenere il passivo.

Momento chiave: le 4 triple quasi di fila per S. Martino dopo l'ultima parità a metà 3° quarto.

A1: gamefocus 4°t. (1) - Bunker Geas: senza due straniere sbanca Roseto

Insolita doppia cifra per Kacerik, qui in duello lombardo con Bernardi (foto M. Di Giovannantonio)


Panthers Roseto - Geas Sesto S.G. 38-58
(13-17, 28-31, 31-43)

GEAS: Okosun 16 (5/16 al tiro, 6/8 t.l.), Cornelius 12 (4/15 al tiro), Kacerik 10 (3/6 al tiro), Toffolo 7 (2/10 al tiro), Turel 6 (2/9 al tiro), White ne, Appetiti, Merisio 3 (1/4 da 3), Nicolodi 2 (1/10 al tiro), Hayes ne, Magni 2 (1/3 da 2). All. Zanotti.
Cifre top:
Rimbalzi: Okosun 18, Kacerik e Toffolo 7
Assist: Cornelius 5
Valutazione: Okosun 24, Kacerik 16
Totali squadra: 13/48 da 2 (27%), 6/25 da 3 (24%), 14/17 t.l. (82%); 19 r.off., 8 per., val. 71
ROSETO: Dotto 16, Reichert 9
Totali squadra: 11/39 da 2 (28%), 3/12 da 3 (25%), 7/14 t.l. (50%); 7 r.off., 18 per., val. 33 

Questo Geas sa fare di necessità virtù. Senza le infortunate Hayes e White (oltre a Cancelli fuori da inizio stagione), una trasferta in mezzo a due impegni di Eurocup aveva tutte le condizioni per far pagare il conto alle rossonere. 

Invece, oltre ogni aspettativa, dominano le sestesi, che confezionano una prova di sacrificio e di sostanza, compensando l'imprecisione al tiro con il dominio a rimbalzo offensivo (19), e con una difesa che costringe Roseto a una clamorosa "magra" realizzativa: addirittura 10 punti in tutto il 2° tempo.
 
A essere onesti, le abruzzesi ci hanno messo anche del loro, sbagliando anche l'insbagliabile; certo non capita spesso di vincere di 20 pur tirando con il 26% dal campo. Però nei momenti importanti il Geas ha anche attaccato con intelligenza, perdendo pochi palloni, fattore che insieme ai rimbalzi offensivi ha permesso di avere molti più possessi delle padrone di casa.

Il primo tempo è in equilibrio ma con le rossonere a fare l'andatura (+4 al 10', 17-22 al 15', +3 all'intervallo), trascinate da Okosun. E' l'ex di turno Dotto a tenere a galla Roseto, quasi da sola, con 16 punti su 28 della squadra.

Nella ripresa, spenta anche la play veneta, le Panthers non segnano davvero mai (3 punti nel 3° quarto con 1/14 dal campo), così il Geas allunga con Cornelius e Kacerik, poi con una tripla di Turel per il +13.

Nell'ultimo quarto le rossonere non pagano la fatica della coppa e delle rotazioni corte: restano sempre "sul pezzo" e Roseto non si sblocca. Il Geas invece segna quel tanto che basta per mettere al sicuro la partita (33-48 al 35'). Merisio sigilla con una tripla.

Momento chiave: l'inizio del 3° quarto.