mercoledì 3 dicembre 2025

A1: gamefocus 9°t. (2) - Poco da fare per Broni contro una Venezia "no sconti"

Hayes fermata dalla difesa di Venezia (foto M.Picozzi)

Logiman Broni-Reyer Venezia 45-66  (10-25, 25-42, 30-55)

BRONICornelius 4 (2/10 al tiro), Colognesi 4 (2/7 al tiro), Archer 7 (3/8 da 2), Natali (0/5 al tiro), Castellani 8 (4/7 da 2), Manizza 2 (1/3 da 2), Crippa M. 3 (1/5 al tiro), Milani A. 6 (2/6 al tiro), Trovato Perri ne, Hayes 11 (3/5 da 2, 1/4 da 3), Sangan J. ne. All. Diamanti.
Cifre top:
Rimbalzi: Hayes 9, Colognesi e Archer 8
Assist: in 3 con 1
Valutazione: Archer 16, Hayes 12
Totali squadra: 15/46 da 2 (33%), 4/14 da 3 (29%), 3/5 t.l. (60%); 9 r.off., 20 per., val. 24
VENEZIA: Dojkic e Holmes 13
Totali squadra: 15/32 da 2 (47%), 8/33 da 3 (24%), 12/14 t.l. (86%); 15 r.off., 12 per., val. 76

Seconda sconfitta casalinga di fila contro una "big" per Broni; ma a differenza dell'impresa sfiorata con Campobasso, stavolta non c'è storia, di fronte a una Reyer che, a parte i primi 5 minuti, fa subito la voce grossa e ammazza la partita sul nascere. Venezia tocca anche il +28.

In attesa del rinforzo Cvitkovic, la Logiman poteva far meglio ma sarebbe cambiato poco nella sostanza.

Momento-chiave: come abbiamo già detto altre volte, è il mercato estivo. Sul campo, sono gli ultimi 5'30" del 1° quarto, in cui Venezia piazza un feroce 0-18 di parziale, da 10-7 per Broni a 10-25 alla prima sirena. E il sipario è già sceso.





A1: gamefocus 9°t. (1) - ItalBrixia emoziona: in rimonta è suo lo scontro diretto

Frustaci e sullo sfondo Winkowska: decisive (foto Ronzani)

RMB Brixia-Battipaglia 75-71
(20-19, 37-48, 59-63)
BRIXIA: Guerriero ne, Sabatino ne, Togliani A. 7 (2/3 da 2, 1/5 da 3), Tagliamento 13 (3/7 da 2, 2/6 da 3), Aghilarre 2 (1/3 al tiro), Delboni 2 (1/3 da 2), Crippa M. ne, Balzani ne, Scalvini 5 (2/4 al tiro), Frustaci 17 (2/4 da 2, 4/12 da 3), Bongiorno 5 (2/3 al tiro), Winkowska 24 (9/16 da 2, 1/2 da 3, 3/4 t.l.). All. Zanardi.
Cifre top:
Rimbalzi: Winkowska 15, Frustaci 7
Assist: Tagliamento 7, Frustaci 6
Valutazione: Winkowska 31, Frustaci 22
Totali squadra: 20/39 da 2 (51%), 10/29 da 3 (34%), 5/11 t.l. (45%); 12 r.off., 15 per., val. 88
BATTIPAGLIA: Fokke 17, Baldassarre e Cupido 16 //  Totali squadra: 10/27 da 2 (37%), 15/35 da 3 (43%), 6/11 t.l. (55%); 12 r.off., 20 per., val. 69 

Brixia da applausi: cuore, testa e anche mani calde nella vittoria in rimonta su Battipaglia nello scontro diretto che condannava la perdente all'ultimo posto solitario. 
Seconda vittoria stagionale per un'RMB che continua con profitto nella linea ultra-italiana, giocando con due sole straniere (di cui Delboni in campo per 7 minuti), ma spreme il massimo rendimento dal collettivo, sempre guidato dal poker d'assi Tagliamento-Frustaci-Winkowska-Togliani.

Partita svoltata dalle bresciane nella ripresa dopo che il martellamento dall'arco di Battipaglia (7/10 da 3 nel 2° quarto) rischiava di spaccarla a favore delle campane, avanti in doppia cifra all'intervallo. Invece la difesa di casa sale d'intensità e consente di ricucire lo strappo, per poi giocarsela con successo in volata.

Momento-chiave: da 68-70 a metà ultimo quarto, Brixia piazza un decisivo 7-0 con Winkowska, una tripla dall'angolo di Frustaci e un arresto-e-tiro dalla media di Togliani: sul 75-70 a 2'30" dalla fine è quasi il punteggio finale, perché poi non si segna praticamente più ed è tutto a vantaggio dell'RMB che sigilla la vittoria. 




C: recap (9°t.): colpi Verdello e Vimercate / le "top 4" del B sono ingiocabili

Festa Vismara in casa del Parco Nord

GIRONE A

Si dimezza il gruppo delle inseguitrici dell'imbattuta Carate. Guadagnano terreno Mantova e Vismara.

- Nona sinfonia al comando per Carate (Conegian 13, Maniero 11) che dà... lezione anche alla Bocconi: 52-29.

- Mantiene il passo la Cremonese (Spotti 12), sul velluto in casa del fanale di coda Brixia (Bordiga e Sabatino 8): 27-59.

- Resta nel gruppo delle seconde anche Vobarno (Gasparini 15), dominante in casa dell'Azzurra Brescia (Cristini 15): 43-77.

- Perde invece il treno delle seconde Ororosa (Manenti 17), sgambettata in casa da Verdello (Cortesi 17, Lecchi 14): 54-67.

- Si ferma anche Rezzato (Vida e Palmisano 12) per mano di Vimercate (Orsanigo 26): 71-56.

- Passo avanti importante per il Vismara (Bianchi 14, Contu 10) nello scontro diretto in casa del Parco Nord (L. Dicò 17): 45-51.

- Sale di quota anche il S. Giorgio Mantova (Asan 16, Llorente 14) che piega nell'ultimo quarto Biassono (Zaffaroni 19): 58-53.

CLASSIFICA
Masters Carate 18; Cremonese, Vobarno 14; Rezzato, Ororosa, Vismara Mi 12; Vimercate, S. Giorgio Mn 10; Parco Nord, Verdello 8; Bocconi Mi 4; Azzurra Bs, Biassono 2; Brixia 0.


Lecco non fa sconti nel derby a Valmadrera
GIRONE B

Ancora scarti oceanici per le prime. Più indietro, punti importanti per Corsico e Bollate.

- Nel "derby testa-coda", l'imbattuta Lecco (Rota 16) è feroce con Valmadrera (Zaccone 9): 33-84 con un 3-26 nel 3° quarto.

- Gallarate (Frasisti 22, C. Gariboldi 22) attacca a martello contro Tradate (Meregaglia 22, Scandroglio 15): 87-69.

- Gavirate (Bajric e Sciutti 16) rulla la Fernese (Carnaghi 14): 75-42.

- Sondrio (C. Scala 24) rimanda a mani vuote la BBA Broni (Melucci 9): 64-27.

- La Vertematese (Rossoni 17) tiene a bada ABA Pink (Lo 11): 49-37.

- Corsico (Ceci 20, De Pascale 16) fa bottino in casa di Villaguardia (Fusi 12): 57-63.

- Bollate (Mercadante 13) s'impone nello scontro diretto in casa della Pro Patria (Castellanelli 16): 46-58.

CLASSIFICA
Lecco Women 18; Gallarate, Gavirate 16; Sondrio 14; Vertemate 10; Villaguardia, Corsico, BBA Broni 8; Tradate*, Fernese*, ABA Pink, Bollate 6Pro Patria 2; Valmadrera 0. (* 1 da recuperare)


Formula (per il dettaglio vedi qui):
2 gironi da 14 squadre; 26 giornate; le prime 8 vanno ai playoff; la nona si ferma; dal 10° al 13° posto: playout; 14° posto: retrocessione diretta





martedì 2 dicembre 2025

B: recap (10°t.) con P. Fassina - Big match a Crema, Caru fa 10, risalgono Varese-BFM-Geas-Opsa

Mara Da Ros ha diretto il BFM nella vittoria su Vittuone

RISULTATI
Geas Academy-S. Gabriele Mi 57-45
Usmate-Pontevico 60-55
Edelweiss Albino-Opsa Bresso 67-46
BlackIron Carugate-Robbiano 78-42
1A Classe BFM Mi-Vittuone 61-53
Crema-Canegrate 65-57
Melzo-Varese 45-65
(rec. 8° turno): S. Gabriele-Opsa 55-62

CLASSIFICA
Carugate 20; Crema 18; Usmate, Canegrate 16; Albino 14; Pontevico, Varese 10; 
Geas Academy, BFM 8; Vittuone, Opsa 6; S. Gabriele 4; Melzo, Robbiano 2. 

Formula:
26 giornate - prime 8 ai playoff; 9° posto: salvezza diretta; 10°-13° posto: playout; ultimo posto: retrocessione diretta 

Andreone attacca Germani in Carugate-Robbiano (foto Service of Sport)


- Coach Paolo Fassina, abbiamo raggiunto la doppia cifra di giornate: in generale cosa si è visto?

"Si conferma l'impressione che saranno gli scontri diretti a definire la griglia delle 'big four' nei playoff primaverili vista la differenza attuale di valori rispetto alla concorrenza. Nota di merito per Crema che si aggiudica lo scontro diretto contro Canegrate con un margine non trascurabile per la differenza canestri in caso di arrivo a pari punti. Grosso passo in avanti per Albino che ormai non può più accontentarsi di ragionare in termini di punti-salvezza, questione che sembra sempre più riguardare Melzo e Robbiano in primis insieme a San Gabriele, Bresso e Vittuone".

- E' stata anche una giornata di grosse prestazioni realizzative individuali. 

"E' vero, bottini cospicui da parte di molte giocatrici con ventelli distribuiti in diverse squadre (Laube, B. Bonomi, Della Corte, Magni, M. Cassani, Baiardo, Kotnis) e altre vicine a raggiungere i 20 punti individuali (Rizzo, Bevolo, Caimi). Se vogliamo, per contro altre abituali scorer hanno scritto 0 (Beretta, Corbetta, Ruisi)...

- Passiamo ora alle singole partite: inizio d'obbligo per la supersfida Crema-Canegrate.

"Il big match ha visto prevalere, al termine di 40 minuti intensi, Crema che ha saputo fare valere la qualità delle varie Kotnis, Pappalardo, Rizzi e Caccialanza tenendo, grazie ad una box and one, Canegrate ai minimi termini offensivi nella seconda parte della partita. Limitata la top scorer Caimi, dapprima protagonista contro le varie zone orchestrate da coach Bacchini, le altomilanesi hanno mantenuto il vantaggio fino al 30esimo ma hanno poi lasciato il passo alle padrone di casa subendo il break decisivo nell’ultimo. La difesa aggressiva delle cremasche sommata alla non lucida gestione offensiva contro la zona mista ha portato i due punti dalla parte della neopromossa che così ora è seconda da sola".

- In testa sempre Carugate che non ha avuto problemi nel "testa-coda" con Robbiano.

"La capolista, ancora priva di Usuelli, conferma l'imbattibilità. Il fatto che ben 5 giocatrici siano andate in doppia cifra per le padrone di casa mentre nessuna ha superato quota 8 tra le ospiti è una statistica che fotografa bene la differenza di valori vista in campo. 
Carugate è attesa, nel prossimo turno, allo scontro diretto con Canegrate, match che potrebbe allungare la classifica dei piani alti o compattarla mentre Robbiano, in cui si salvano Lisoni e poche altre, non conferma la prestazione monstre del turno precedente crollando, prima mentalmente che fisicamente, dopo un primo quarto equilibrato nel momento in cui si sono abbassate le percentuali con la difesa che ha continuato a concedere spazio alle scorribande di Rizzo e compagne. 

La difesa di Crema chiude su Caimi (foto A.Buffoni)


- Al terzo posto sale Usmate agganciando Canegrate: non è stato facile domare Pontevico

"Usmate riesce ad avere la meglio, in un match molto equilibrato, sulla migliore Pontevico vista da inizio stagione. Solo una super Laube è riuscita a rispondere con continuità alla ritrovata verve delle bresciane che hanno avuto dalla rediviva Bevolo punti e presenza agonistica. L’inerzia è passata in mano alle brianzole, tra le cui fila è tornata sul parquet Capra, solamente nelle fasi finali grazie alle giocate della coppia orobica composta dalla già citata Laube e da Carrara che hanno sopperito alla giornata offensiva opaca delle compagne mentre tra le ospiti oltre a Bevolo, spunti troppo alterni dalle ‘solite’ De Cristofaro, Faroni, Bernardelli e Codolo. 
Usmate dà l’impressione di essere ancora una squadra non del tutto compiuta ma al giro di boa si attesterà nelle prime due posizioni mentre Pontevico naviga a metà classifica, posizione che credo le competa, con possibilità di guardare in alto ma anche di scivolare indietro. Il verdetto, con possibilità di appello, nei prossimi tre turni prima della sosta natalizia".

- Continua a convincere un'Albino che liquida l'Opsa con grande sicurezza.

"Albino non ha problemi contro Bresso e resta attaccata al treno delle 'big four' consolidando la propria posizione in classifica. Le orobiche hanno impresso fin dal primo quarto il proprio marchio di fabbrica superando l’ostacolo zona proposto dalle bressesi, in ciò favorite dalle percentuali polari delle ospiti che hanno sommato errori al tiro a palle perse che hanno innescato contropiedi letali. Nonostante Quaroni abbia cercato di dare ordine alla manovra le ospiti hanno confermato le grandi difficoltà offensive che solo Dicò e Trianti, a sprazzi, hanno cercato di superare. 
Le seriane, che come sempre hanno imposto alti ritmi, hanno avuto una grande prestazione da parte di Della Corte ben supportata dalla rientrante Torri e dalle varie Bagini, Bonfanti, Patelli e Testa. Bresso aspetta i prossimi scontri diretti per provare a risollevarsi (vedi la vittoria nel recupero contro San Gabriele) mentre Albino è lontanissima dalla zona playout e può guardare la maggior parte delle contendenti, con pieno merito, dall’alto in basso".

- Qualcosa si muove a centroclassifica, con squadre che risalgono la china. C'è Varese che dopo la buccia di banana con Robbiano, stavolta non sbaglia con Melzo.

"Varese riesce a trovare due punti importanti per rinforzare la classifica sconfiggendo Melzo con due break ad inizio primo e terzo quarto. E’ ancora la zona a dare certezze alle varesine che resistono alle scariche da tre punti delle avversarie, con Benny Bonomi che si conferma tiratrice di striscia di altra categoria, e, mantenendo la calma, approfittano del calo delle percentuali delle padrone di casa per scavare e poi ampliare il gap con Moretti e Caruso protagoniste. Melzo resta inchiodata all’ultimo posto in attesa dei prossimi due match in teoria abbordabili per le ragazze di coach Vianello".

- Settimana di svolta in casa BFM con il cambio di guida tecnica, peraltro non ancora comunicato ufficialmente. Intanto importante vittoria su Vittuone.

"BFM in una partita dall’elevatissimo contenuto agonistico ha la meglio sul coriaceo Vittuone. Dopo l’addio in settimana a coach Garetto, sostituito da coach Da Ros, le milanesi devono rinunciare alla regia di Cestari ma giocando di squadra e sfruttando il momento super di Matilde Cassani e la migliore prestazione stagionale di Discacciati hanno ragione di un Vittuone combattiva ma sempre troppo discontinua nel corso dello stesso match. Contenuta ai minimi termini Corbetta, alle altomilanesi non è bastata la buona prestazione di Rossi. 
BFM si rilancia in classifica staccandosi dal gruppetto a 6 punti e affacciandosi alla zona playoff mentre Vittuone deve guardarsi alle spalle e prepararsi al rush dicembrino per sfuggire alle sabbie mobili della zona playout".

- Derby combattuto tra gli "young team" Geas e S. Gabriele, con le sestesi che allungano nel finale.

Geas sfrutta il fattore campo sconfiggendo un San Gabriele combattivo nonostante il divario finale dica + 12 per le sestesi. Partita combattuta, non proprio spettacolare ma intensa con due formazioni che giocano a viso aperto. Geas deve ringraziare la performance di Magni che con Appetiti compensa la prova incolore di Bettoni e Poma mentre, sponda milanese, poco supporto ha trovato Baiardo da una Pagani a scartamento ridotto e dalle altre compagne. 
Geas respira l’aria della metà classifica in attesa dei prossimi match mentre San Gabriele, nonostante la sconfitta, offre buoni segnali di ripresa e di solidità difensiva che potrebbero essere decisivi per il posizionamento nella fascia bassa della graduatoria anche se il passo falso contro Bresso nel recupero potrebbe risultare decisivo.

- S. Gabriele sconfitto, di misura, anche nel recupero con l'Opsa: uno scontro diretto che dà ossigeno alle bressesi.

"Nel recupero di lunedì Bresso espugna il PalaGiordani al termine di una gara combattuta e risolta nell’ultimo quarto. Match a tratti gradevole con le ospiti che, dopo un avvio equilibrato, mettono in campo nella seconda frazione maggiore intensità difensiva arrivando ad un +10 che però non mette in sicurezza il risultato con Baiardo e Gorobica a rintuzzare la fuga. Le milanesi, sempre di rincorsa, arrivano fino al -3 ma un antisportivo sul finale chiude la partita con Dicò che sigilla il risultato. Tra le padrone di casa in evidenza le citate Baiardo e Gorobica mentre per le ospiti bene Dicò, Pollini e Trianti mentre Quaroni dopo il primo quarto ha alzato bandiera bianca per problemi fisici".



A2: recap (9°t.) + preview (10°t.) - Costa comanda, Sanga riparte, belle Stars, spreca Giussano. Infrasettimanale con Costa-Stars

La difesa di Costa si stringe su Selargius

RISULTATI (9° turno)
Autocenter Arese Foxes GIUSSANO-Salerno 59-63
Repower SANGA Milano-Virtus Cagliari 72-49
Empoli-Torino 71-43
Selargius-CLV Limonta COSTA 57-72
MILANO B. STARS-Moncalieri 72-61
Viterbo-S.G. Valdarno 53-58
Ha riposato: Livorno

PROGRAMMA (10° turno)
V. Cagliari-Valdarno
Moncalieri-SANGA (mer. 3, 21.00)
GIUSSANO-Livorno (mer. 3, 21.00)
COSTA-STARS (mer. 3, 21.00)
Empoli-Selargius
Torino-Salerno
Riposa: Viterbo

CLASSIFICA
COSTA*, Valdarno*, SANGA 14; Torino 12; Selargius* 10; V. Cagliari* 8; Moncalieri*, GIUSSANO*, Livorno*, Empoli*, STARS* 6; Salerno 4; Viterbo 2. (* = già riposato)

Formula: prime 8 ai playoff; le ultime 2 retrocedono direttamente; 10°-11° posto: playout

Bocchetti protagonista per le Stars contro Moncalieri

Poker sfiorato dalle lombarde nell'ultimo weekend di novembre. 

- Costa continua a volare, sesta vittoria di fila, superando anche il test di maturità in trasferta sull'ostico campo di Selargius, disinnescato grazie a un autoritario break nel 4° periodo. 
Il Sanga, con la faccia cattiva dopo il k.o. a Costa, spazza via la Virtus Cagliari nel giro di un quarto. 
Bella vittoria per Milano Stars, che dopo 30' in equilibrio cambia marcia e stacca Moncalieri, confermando i progressi che erano già valsi l'impresa sfiorata a Valdarno.
Giussano ricade nel vizio delle sconfitte in volata, con molti rimpianti contro una Salerno alla portata: sanguinoso 13/30 ai liberi per le Foxes.

- Ma è già l'ora del turno infrasettimanale di inizio dicembre. Spicca il derby Costa-Stars: masnaghesi finora "ingiocabili" in casa, ma MBS arriva carica. Per il Sanga trasferta insidiosa ma fattibile contro Moncalieri dell'ex Colli e di Pellegrini. Giussano ospita Livorno, squadra di talento ma finora zoppicante nei risultati: possibile un'altra battaglia tirata. 



A1: recap (8°t.) + preview (9°t.) - Bottino Geas, onore Broni (che prende Cvitkovic) e Brixia. Di nuovo in campo mercoledì

Cristina Osazuwa, pedina in più per coach Zanotti (foto M.Brioschi)

RISULTATI (8° turno)
Derthona-Roseto 86-77
Sassari-Battipaglia 86-72
Logiman BRONI-Campobasso 68-72 d.t.s.
Venezia-RMB BRIXIA 69-55
GEAS Sesto S.G.-S. Martino 82-70
Ha riposato: Schio

PROGRAMMA (9° turno - tutto mercoledì 3)
Sassari-GEAS (ore 16.30)
Roseto-S. Martino
Schio-Derthona
BRIXIA-Battipaglia (ore 20.30)
BRONI-Venezia (ore 20.30)

CLASSIFICA
Schio*, Venezia 14; Campobasso 12; GEAS* 10; Sassari 8; Derthona*, BRONI* 6; S. Martino* 4; Roseto*, Battipaglia*, BRIXIA* 2. (* già riposato)

Formula: prime 8 ai playoff, ultime 3 ai playout


- Il Geas intasca due punti alla portata ma non scontati, in una gara dall'andamento strano, in cui le sestesi hanno dilagato fino a +27 (nonostante le fatiche di Coppa nelle gambe), poi si sono fatti rosicchiare 20 lunghezze, ma senza rischiare fino in fondo. Nota lieta in più, l'esordio stagionale di Osazuwa. Per S. Martino, da segnalare i 1000 punti in A1 raggiunti dalla lombarda Beatrice Del Pero, ex vivaio Costa.

- Broni era attesa al riscatto dopo la "magra" nel derby con Brixia: sul piano della prestazione l'obiettivo è stato pienamente centrato, sfiorando l'impresa sulla terza in classifica Campobasso (memorabile la tripla del pareggio a pochi secondi del 40' da parte di Cornelius), che però alla fine si impone. 
All'indomani della partita, il club dell'Oltrepò annuncia l'inserimento della lunga croata Andrijana Cvitkovic, classe '94, ultime esperienze al Jairis in Spagna e al Panathinaikos in Grecia; in passato anche nella nostra A2 a Umbertide.

- Brixia porta a casa uno scarto dignitoso dalla trasferta proibitiva a Venezia. La Reyer ha bisogno di una seconda "spallata" per chiudere i conti dopo il tenace ritorno in partita di Tagliamento e compagne, che, risultato a parte, confermano i progressi delle ultime settimane.

- Ma è già tempo di archiviare la scorsa giornata: c'è l'infrasettimanale, mercoledì, con partite importanti per il Geas, in casa della diretta inseguitrice Sassari, e per Brixia, contro la diretta avversaria Battipaglia. Per Broni un impegno senza pressioni di risultato contro la corazzata Venezia.




B: gamefocus (rec. 8°t.) - Punti d'oro per l'Opsa che piega in volata il S. Gabriele

Pollini, qui in lunetta sotto gli occhi di Zucchetti, ha sfiorato la doppia cifra

S. Gabriele Milano-Opsa Bresso 55-62 
(19-16, 30-40, 45-48)

S. GABRIELE: Di Domenico 2, Comaschi 9, De Rivo 1, Targa 3, Pagani 5, Baiardo 15, Serralunga L. 3, Boracchi ne, Sordi 3, Gorobica R. 14, Rossi C., Del Prete ne. All. Zappetti.
OPSA: Pusca 10, Zucchetti 5, Quaroni 1, Pollini M. 9, Dicò 19, Triarico 5, Sartori, Urru, Beachi 6, Trianti 3, Vincenzi ne, Stilo 4. All. Fassina S.

Battaglia intensa nel recupero dell'ottava giornata: uno scontro ultra-diretto per uscire dalla palude di bassa classifica. Centra l'obiettivo l'Opsa, che dopo aver tentato più volta la fuga salvo venire rimontata dal S. Gabriele, ha comunque la meglio nella volata finale.

Serie di sorpassi nel 1° quarto, chiuso avanti dalle Orange con Baiardo. Svolta all'inizio del secondo, con il break di 0-12 firmato da Zucchetti, Beachi e Pollini; il Sanga ricuce ma le "Furie Rosse" si rilanciano a +10 con Dicò (bel duello tra giovanissime con Gorobica).

A inizio ripresa anche +11 per Bresso (che perde anzitempo Quaroni per problemi fisici) ma di nuovo le milanesi si rifanno sotto; lo stesso succede nell'ultimo quarto, quando da meno 8 il S. Gabriele si riporta a meno 2 con una tripla di Baiardo (3' dalla fine). 
Ma dalla lunetta un 4/4 di Dicò e Pusca (su antisportivo) rilancia, stavolta definitivamente, la squadra di Fassina. Chiude ancora Dicò sfiorando il "ventello". 





lunedì 1 dicembre 2025

B: gamefocus 10°t. (7) - Varese stavolta non si fa sorprendere: con due break stacca Melzo

Varese torna a sorridere

Melzo-Varese 45-65
(8-20, 23-33, 32-50)

MELZO: Delli, Cipriani, Lattuada 5, Ben Torkia, Ceresoli, Maglio, Motta E., Bonomi B. 25, Bonomi E., Rosati, Ceresoli S. 4, Grassi 11. All. Vianello.
VARESE: Tajè 5, Garavaglia 4, Caruso 16, Rossini 6, Perini 6, Pagani A. 5, Mainini 7, Moretti 13, Palmieri 3. All. Cortesi (squal. Fabrizio). 

Varese si lascia subito alle spalle la scivolata col fanale di coda Robbiano, capitalizzando stavolta l'occasione contro l'altra ultima in classifica, Melzo.

Le bosine, dirette per l'occasione dall'assistente Cortesi, mettono subito la partita sui binari giusti con uno scatto sul +12 a fine 1° quarto.
Le padrone di casa restano in partita nel secondo e si riportano a meno 5 a inizio ripresa (28-33) con una scatenata Benedetta Bonomi (25 punti sui 45 della squadra) che colpisce contro la zona. Ma Varese riparte con Caruso e Moretti (break di 4-17) e non si fa più riavvicinare.






B: gamefocus 10°t. (6) - La fiammata finale di Crema doma Canegrate nel big match

Crema resta in scia della vetta

Crema-Canegrate 65-57
(15-14, 30-37, 44-45)

CREMA: Kotnis 20, Fossati N., Radaelli, Caccialanza 7, Guerrini 3, Occhiato 6, Severgnini 2, Gaudioso ne, Rizzi 16, Pappalardo 11, Rossi F., Bricchi ne. All. Bacchini.
CANEGRATE: Re Fraschini 10, Biasion 5, Cassani F. 10, Bottari, Guenzati ne, Viola 4, Gallani 3, Caimi 18, Bonadeo 3, Buzzi 4, Lo ne. All. Ferri.

E' di Crema la zampata vincente in uno scontro ultradiretto per il 2° posto che non ha deluso le attese, regalando emozioni e spunti di qualità. 

Nel primo quarto e mezzo sono le padrone di casa a comandare di misura; poi il break delle Bulldog con 3 triple di Caimi per il +7 all'intervallo.

A inizio ripresa, il Basket Team torna a contatto, anche se Canegrate riesce a mantenere un vantaggio minimo al 30'. Crema agguanta il pareggio con Rizzi (top scorer dopo Kotnis) a meno di 6' dalla fine. E poco dopo piazza la spallata decisiva con un parziale di 12-0, tenendo a secco totale le neroarancio (fino a due liberi di Viola a tempo ormai scaduto), mentre in attacco una tripla di Occhiato lancia definitivamente al comando le padrone di casa.



B: gamefocus 10°t. (5) - Dopo la svolta in panchina, il BFM piega Vittuone nello scontro diretto

Cassani, ex di turno e top scorer, va a canestro

1A Classe BFM Milano-Vittuone 61-53 
(16-10, 27-25, 40-34)

BFM: Discacciati 16, De Gianni 2, Mainetti ne, Pastori 4, Zumaglini 7, Carmeli 3, Dionigi, Fordiani, Gregotti, Cassani M. 20, Osmetti 9. All. Da Ros.
VITTUONE: Cicchinelli 2, Agazzi 9, Rocca 6, Rossi G. 15, Dallavalle, Pratelli 10, De Luca 6, Garanzini 2, Viganò G., Cagner 3, Corbetta. All. Parini.

Buona ripartenza per il BFM dopo la separazione (non ancora ufficializzata) da coach Garetto. Sotto la guida di Mara Da Ros, le Poiane si aggiudicano lo scontro diretto con Vittuone con un cambio di marcia nell'ultimo quarto dopo aver comunque "fatto l'andatura" nei primi tre.

Inizio favorevole alle milanesi, con l'ex di turno Cassani (9/13 da 2, 9 rimbalzi) già in doppia cifra dopo un quarto. Risponde il Baskettiamo nel 2° periodo, anche con un breve sorpasso firmato da Agazzi (20-22 al 16') prima che il BFM rimetta la testa avanti all'intervallo.

A inizio ripresa ancora equilibrio, poi la 1A Classe guadagna un minibreak con due triple di Discacciati (4/9 da 3). 
In avvio di 4° periodo ancora 5 punti dell'ex-vivaio Costa danno il via alla fuga decisiva del BFM, alimentata da Cassani, Carmeli e Osmetti (55-39 a -5'30"). 






A1: gamefocus 8°t. (3) - Broni guerriera senza lieto fine: all'overtime Campobasso nega l'impresa

 
Cornelius, autrice della tripla del pareggio, prende un blocco da Archer (foto M.Picozzi)

Logiman Broni-Campobasso 68-72 dts  (13-15, 22-29, 39-42, 60-60)

BRONICornelius 19 (1/9 da 2, 5/9 da 3), Colognesi 5 (2/9 al tiro), Archer 13 (5/8 da 2, 3/4 t.l.), Natali 5 (2/4 al tiro), Castellani 5 (1/4 da 2, 3/4 t.l.), Manizza ne, Gianolla ne, Crippa M. 14 (4/6 da 2, 2/4 da 3), Milani A. 3 (1/1 da 3), Trovato Perri ne, Hayes 4 (1/10 al tiro), Sangan J. ne. All. Diamanti.
Cifre top:
Rimbalzi: Hayes 8, Colognesi 7
Assist: Archer 4, Colognesi 3
Valutazione: Archer 17, Crippa 15
Totali squadra: 15/44 da 2 (34%), 9/20 da 3 (45%), 11/14 t.l. (79%); 9 r.off., 13 per.
CAMPOBASSO: Simon 20, Gray 16
Totali squadra: 24/38 da 2 (63%),6/27 da 3 (22%), 5/8 t.l. (62%); 11 r.off., 10 per., val. 48

Broni riscatta la figuraccia nel derby con Brixia mettendo alle corde una "big" come Campobasso, anche se l'impresa sfugge al supplementare. 

Sul piano agonistico le biancoverdi hanno fatto il massimo, azzerando il divario di potenziale rispetto alle molisane. La difesa ha limitato i danni durante il passaggio a vuoto dell'attacco nel 2° quarto (solo 9 punti segnati) impedendo a Campobasso di scappare, così poi quando la Logiman ha ritrovato la via del canestro (Cornelius, Crippa e Archer in evidenza) si è riaperta completamente la partita, che è diventata una battaglia dai mille sorpassi ed episodi: da 54-50 per Broni a 5' dalla fine, le ospiti hanno sorpassato sfruttando la lunga Gray (57-60 a -1') ma una tripla-miracolo di Cornelius a -7" ha rinviato il verdetto al supplementare.

Momento chiave: la prodezza dell'olandese è stata vanificata dalla pronta ripartenza di Campobasso, che è scattata a +8 nell'overtime. Broni ha lottato fino in fondo ma senza avere più la palla del pareggio.




A1: gamefocus 8°t. (2) - Brixia non può fare miracoli ma si fa apprezzare

Un'entrata di Tagliamento, top scorer (foto A.Gilardi)

Reyer Venezia-RMB Brixia 69-55
(19-4, 30-23, 59-39)
BRIXIA: Guerriero ne, Sabatino (0/1 da 3), Togliani 6 (2/8 da 2, 0/6 da 3), Tagliamento 20 (4/10 da 2, 3/8 da 3, 3/4 t.l.), Aghilarre (0/1 da 3), Delboni 8 (4/5 da 2), Crippa M. (0/2 al tiro), Balzani ne, Scalvini (0/1 da 3), Frustaci 14 (1/4 da 2, 4/6 da 3), Bongiorno 3 (1/4 al tiro), Winkowska 4 (2/8 al tiro). All. Zanardi.
Cifre top:
Rimbalzi: Tagliamento e Frustaci 7
Assist: Frustaci 4, Togliani e Tagliamento 3
Valutazione: Tagliamento 15, Frustaci 14
Totali squadra: 13/36 da 2 (36%), 8/28 da 3 (29%), 5/6 da 3 (83%); 9 r.off., 14 per., val. 50
VENEZIA: Charles 12, Cubaj 11, Dojkic 10 //  Totali squadra: 16/28 da 2 (57%), 10/35 da 3 (29%), 7/16 t.l. (44%); 13 r.off., 15 per., val. 88 

Non c'è mai stato dubbio su chi avrebbe vinto, ovviamente l'ultra-favorita Venezia; ma c'è stata più storia di quanto fosse logico aspettarsi da una partita fra una corazzata e una squadra che ha vinto appena una volta finora, e che si presentava ancora con due sole straniere.

E quindi nel complesso Brixia porta a casa sensazioni positive, confermando i recenti progressi. Il pregio sta soprattutto nella capacità di reagire alla "legnata" iniziale, un 19-4 nel 1° quarto che faceva temere uno scarto oceanico in vista. Invece nel 2° periodo la zona bresciana frena l'attacco della Reyer, che spara a salve dall'arco; con un parziale di 9-19 firmato da Tagliamento e Frustaci, il punteggio all'intervallo vede solo 7 punti di distacco. 
Anche dopo la seconda spallata di Venezia, Brixia non rinuncia a combattere, riducendo il distacco nell'ultimo quarto da -24 a -14 con Tagliamento. 

Momento chiave: in realtà, come abbiamo già detto in altre occasioni, è il mercato estivo, che crea un divario incolmabile tra le squadre. Ma stavolta c'è stata partita, e quindi indichiamo il 3° quarto, in cui Venezia ha scardinato la zona bresciana con un 6/12 da 3, prendendo il largo definitivamente.

A1: gamefocus 8°t. (1) - Geas "formato Europa" per 25 minuti, poi frena ma controlla

Entusiasmo sulla panchina del Geas (foto M.Brioschi)

Geas Sesto S.G.-S. Martino di L. 82-70
(25-13, 46-29, 67-53)
GEASMoore 16 (7/16 al tiro), Conti 7 (2/4 da 2, 3/4 t.l.), Kacerik 3 (1/1 da 3), Scott M. 12 (6/7 da 2), Trucco (0/1 da 3), Ostoni (0/1 da 3), Osazuwa 2 (0/1 da 2, 2/2 t.l.), Cancelli, Appetiti ne, Roumy 21 (3/5 da 2, 5/11 da 3), Attura 21 (3/4 da 2, 2/2 da 3, 9/9 t.l.), Cornelie (0/4 da 3). All. Zanotti.
Cifre top:
Rimbalzi: Cornelie e Scott 9 
Assist: Moore 6, Cornelie 4
Valutazione: Attura 31, Scott 20
Totali squadra: 21/36 da 2 (58%), 8/21 da 3 (38%), 16/17 t.l. (94%); 10 r.off., 15 per., val. 110
S. MARTINO: Scott E. 19, Cvijanovic 16
Totali squadra: 19/46 da 2 (41%), 7/22 da 3 (32%), 11/16 t.l. (69%); 11 r.off., 8 per., val. 65

Sull'onda della qualificazione ai playoff di EuroCup, il Geas non paga la stanchezza del viaggio in Romania, anzi sembra trarne energia per produrre due quarti e mezzo di dominio contro un'avversaria forse in ribasso rispetto agli scorsi anni, ma pur sempre rispettabile, come S. Martino. 

Toccato il massimo vantaggio sul +27 dopo due triple di Kacerik e Roumy (64-37 al 25'), le rossonere alzano il piede dall'acceleratore e le venete danno vita a una rimonta improvvisa (parziale di 3-20 a cavallo tra 3° e 4° periodo); sul +7 a 4'30" dalla fine, qualche timore serpeggia nel PalaAllende, ma Roumy lo scaccia con una tripla, e da lì il Geas amministra fino in fondo.

Sugli scudi il trio Attura-Roumy-Scott; sorriso in più per l'esordio in maglia sestese per Osazuwa, finora "ai box" per infortunio. 

Momento-chiave: la seconda metà del 1° quarto, quando dopo un inizio "freddino" (5-10 per S. Martino), il Geas esplode con un parzialone di 20-3 (curiosamente uguale a quello dell'ultimo periodo ma a parti invertite), concluso da un canestro di Roumy allo scadere, che indirizza già la partita.