martedì 7 gennaio 2025

A2: recap (13°t.) - Sanga & Mantova raggiungono Costa in Coppa; bilancio di fine andata

Allievi, qui contro Penz in un duello fra "ex di turno", sale a catturare la palla, immagine di un Sanga che agguanta il biglietto per la Coppa, già al sicuro per Costa (foto M.Brioschi)


GIRONE OVEST - Risultati
S.G. Valdarno-Virtus Cagliari 75-59
Benevento-GIUSSANO Foxes 56-63
La Spezia-Torino 54-69
Repower SANGA Milano-CLV Limonta COSTA 65-62
Salerno-Livorno 63-55
Logiman BRONI-Moncalieri 82-84 d.2 t.s.
Selargius-Empoli 69-50

CLASSIFICA (fine andata)
1) Valdarno 22;
2) SANGA (2-0*) 20; 
3) Empoli (1-1*) 20;
4) COSTA (0-2*) 20;
5) Cagliari 16; 
6) Livorno 14; 
7) Selargius (1-1, +3*) 12;
8) Salerno (1-1, +1*) 12;
9) La Spezia (1-1, -4*) 12; 
10) BRONI 10; 
11) GIUSSANO (2-0*) 8;
12) Moncalieri (1-1*) 8;
13) Torino (0-2*) 8; 
14) Benevento 0.
* nella classifica avulsa

GIRONE EST - Risultati
MANTOVAgricoltura-Ragusa 67-46
Ancona-Umbertide 51-53
Trieste-Vigarano 76-50
Rovigo-Matelica 63-65
Udine-Bolzano 62-59
Treviso-Vicenza 63-39
Roseto-Civitanova 74-42

CLASSIFICA
1) Udine 24; 
2) MANTOVA 20;
3) Roseto 20; 
4) Matelica 18;
5) Trieste 18; 
6) Treviso 16;
7) Ragusa^15;  (^ = penalizzata di 3 punti)
8) Bolzano 12; 
9) Umbertide 10;
10) Vicenza 10; 
11) Rovigo 6;
12) Civitanova 6; 
13) Ancona 2;
14) Vigarano 2. 

FORMULA: 2 gironi da 14 squadre; stagione regolare da 26 giornate; in ogni girone le prime 8 ai playoff; 9°-10° posto: salvezza diretta; 11°-14° posto: playout. Le prime 4 di ogni girone a fine andata vanno in Coppa Italia

Fusari indica a Mantova la strada verso la Coppa; Ramò (a sinistra) e coach Logallo (sullo sfondo) approvano


La Lombardia avrà 3 squadre alle Final Eight di Coppa Italia. L'ultima di andata inaugura bene il 2025 per le nostre, che aggiungono Sanga e Mantova alla già qualificata Costa

I riflettori erano soprattutto sul derbissimo del girone Ovest fra milanesi e masnaghesi; sfida che non ha deluso, con atmosfera e agonismo dal sapore già di playoff, anche se l'andamento ha visto la Repower comandare dall'inizio alla fine. Emozioni nel finale con la risalita della CLV-Limonta da meno 14 a meno 2, rimasta però incompiuta. Risultato che premia una prestazione nel complesso superiore per qualità da parte della squadra di Pinotti (mvp Toffali, 24 punti con 9/12 dal campo) ancora priva di Nori, mentre quella di Andreoli recrimina sulla partenza a handicap e sulle basse percentuali che hanno vanificato il dominio a rimbalzo.

L'"incastro" degli altri risultati premia ulteriormente Milano, che scala fino al 2° posto mentre Costa, dal primato della vigilia, scende al quarto. Cambia poco nella sostanza: entrambe sono a due punti dalla vetta.

Nel frattempo Giussano porta a casa una vittoria da pronostico, ma non semplice, sul campo del fanale di coda Benevento, e sale a meno 2 dalla zona-salvezza diretta. Dove scende Broni, rocambolescamente trafitta da Moncalieri dopo due overtime.

Nel girone Est, è festa per Mantova, in Coppa Italia per la prima volta nella sua storia, legittimando il traguardo con uno squillante +21 nel big match contro Ragusa.

Il bilancio di fine andata per le lombarde. 
Il Sanga è stato alterno nei primi due mesi, ma quando non ha avuto più margine di errore ha superato tutti gli esami, compresi quelli durissimi a Empoli e con Costa; è a un passo dalla vetta e con la prospettiva di recuperare Nori (che sarà quasi come un nuovo acquisto) e probabilmente anche Guarneri dopo un periodo di inattività: situazione già molto buona che può diventare ottima... Toffali la migliore di questa metà di stagione.

Bravissima Costa a sviluppare una nuova identità difensiva su cui ha costruito la serie di 7 successi che l'hanno fatta volare fino a un inatteso primato a un turno dal "giro di boa"; il quarto posto attuale sta stretto ma in realtà vale come un secondo. Margini di miglioramento (soprattutto in attacco) legati a un'ulteriore crescita delle giovani dopo quella già mostrata durante questi mesi. Penz l'mvp finora. 

Ma è Mantova quella più in alto rispetto ai pronostici d'inizio stagione: la vedevamo da bassa zona-playoff, invece è seconda, con un collettivo ancora più solido rispetto a quello già messo in mostra negli scorsi anni. L'impresa a Udine (unica sconfitta della capolista) è stata la perla; in quel momento era in vetta imbattuta, poi è calata ma ha finito l'andata di nuovo in crescendo. Fusari gran "riscoperta" per il basket lombardo dopo 5 anni negli Usa.

Giussano in chiaroscuro. Pesa la fine troppo rapida del progetto-Stazzonelli; alcune prestazioni sono state davvero scialbe; ma se guardiamo alla classifica, trovarsi a due punti dalla zona-salvezza diretta, con margini di crescita vista la giovane età di buona parte del roster (Bernardi la più in evidenza finora) non è un cattivo affare. La gestione-Aramini ha vinto le 3 partite alla portata. 

Broni è la delusione. Impensabile trovarsi al 10° posto (e a 5 vinte-8 perse) con un roster così abbondante di qualità. Ha avuto problemi d'infortuni ma non basta a spiegare perché la squadra non funzioni, o meglio, alterni croce e delizia in modo sconcertante, all'interno della stessa partita. L'ultima sconfitta con Moncalieri è emblematica. Russo la migliore ma ha giocato solo 7 gare e il suo ritorno non ha risolto i problemi. Nonostante tutto, è a 2 punti dal 7° posto e se arriva ai playoff non sarà cliente facile per nessuno, ma da dove può arrivare la svolta?




lunedì 6 gennaio 2025

B: gamefocus 14°t. (7) - Brignano domina lo scontro diretto con la Pro Patria

Brignano festeggia una vittoria importante per la classifica

Visconti Brignano-Hupac Pro Patria Busto 69-51 
(20-13, 41-26, 49-34)

BRIGNANO: De Gianni 14, Dionigi 10, Moro S. 10, Torri 10, Vincenzi 9, Mazza 8, Comaschi 6, Vailati 2, Sall, Conti S. All. Quartana.
PRO PATRIA: Garavaglia 9, Tajè 2, Rossini 8, Landoni 6, Castellanelli 6, Mainini 6, Pertoni, Macchi ne, Sartoni ne, Colombo El. 4, Caruso 10. All. Pamio.

L'inizio del 2025 conferma i rispettivi momenti di forma di dicembre: Brignano in ascesa e la Pro Patria in calo. Così lo scontro diretto è a senso unico e la Visconti consolida la sua posizione in zona-playoff, agganciando Varese in sesta piazza. Mentre le bustocche vengono respinte 4 punti indietro e agganciate dal BFM all'ottava.

Le gialloblù scappano via già nei primi due quarti con un attacco che martella con regolarità una difesa ospite con poco "mordente" (20-13 e 21-13 i due parziali), poi mantengono le distanze in un 3° periodo di stallo (8-8) e infine arrotondano il margine nell'ultimo. 

B: gamefocus 14°t. (6) - Pontevico, strada spianata dall'inizio. Gallarate reagisce nel 3° ma non basta

Racchetti e Rossi hanno fatto la loro parte

Isotec Gallarate-Mecc. Fantini Pontevico 43-65
(4-18, 18-36, 36-52)

GALLARATE: Frasisti 5, Ridolfi 9, Nicolazzo 2, Castiglioni ne, Fontanel, Giani 11, Fusi 2, Smaldone 12, Palmieri 2, Zappa, Serra ne. All. Crugnola.
PONTEVICO: Savoldi 1, Visigalli 2, Racchetti 5, De Cristofaro 9, Bernardelli 5, Catterina 5, Adami, Vida 6, Rossi F. 13, Pintossi S. 4, Pintossi L. 15. All. Doldi.

Troppa differenza di valori tra la "top" Pontevico e il fanale di coda Gallarate, per potersi aspettare equilibrio, pur senza Kotnis nelle fila bresciane (per le padrone di casa invece out Triarico che passa a Canegrate). 
E infatti la partita prende rapidamente la strada delle ospiti, con un 4-18 al 10' che diventa 8-27 a metà 2° quarto: più che sufficiente per abbassare il sipario con largo anticipo.

Peraltro Gallarate reagisce tra il 3° periodo e l'inizio dell'ultimo, ma senza riaprire la partita, che con 3 triple di Lisa Pintossi va definitivamente in archivio.

A1: gamefocus (C.Ita 2°t.) - Geas da +15 si fa strappare il biglietto per le Final Four

Makurat, top scorer, qui contro l'ex di turno Penna (foto M.Brioschi)


Derthona-Geas Sesto S.G. 84-80 d.t.s.
(14-24, 38-42, 50-65, 71-71)

GEAS
: Moore 22 (7/13 al tiro, 8/8 t.l., val. 20), Conti 8 (2/4 da 2, 0/3 da 3, 4/4 t.l., 12 rimb., 3 rec., 5 ass., val. 22), Gustavsson 2 (1/2 da 2), Makurat 24 (5/13 da 2, 4/9 da 3, 2/6 t.l., 8 rimb., 3 rec., 5 ass., val. 20), Trucco 6 (2/5 da 2), Minora ne, Gwathmey 9 (2/4 da 2, 1/2 da 3, 8 rimb, 4 ass.), Orsili, Ostoni ne, Spreafico 6 (1/6 da 3, 3/3 t.l.), De Lise ne, Conte 3 (1/4 al tiro). All. Zanotti.
Squadra: 20/43 da 2 (47%), 6/23 da 3 (26%), 22/29 t.l. (76%); 9 r.off., 18 per., val. 82
DERTHONA: Zahui 22, Fontaine 18, Attura 16, Dotto 15
Squadra: 17/48 da 2 (35%), 9/28 da 3 (32%), 23/28 t.l. (82%); 14 r.off., val. 92

Sfuma a un centimetro dal traguardo il ritorno alle Final Four di Coppa Italia per il Geas. Due minuti e mezzo di sbandamento nel finale dei regolamentari demoliscono un'impresa costruita con cura e pieno merito nei primi 37'30". 
Poi nella roulette dell'overtime il pendolo oscilla da una parte all'altra fino a premiare Derthona, brava a non crollare quando sembrava a un passo del k.o. E, chiaramente, a giocare meglio nei momenti decisivi, in cui sono salite in cattedra il nuovo acquisto Zahui, lunga di livello internazionale, e l'infaticabile motore Attura.

Sconfitta che peserà sul bilancio della stagione delle rossonere. Uno sgradito "déjà vu" della sfida di campionato, anche quella vinta in volata da Derthona dopo una furiosa rimonta finale. 
Il Geas conferma le sue oscillazioni, finora irrisolte, tra picchi di alta qualità e smarrimenti. Il 4° fallo e poi il quinto di Moore hanno segnato la svolta, ma per quanto sia importante la lunga americana, nel roster di Cinzia Zanotti non mancavano le risorse per evitare di perdere da +15 al 30' e +8 a -1'35"...

Derthona imprime ritmi alti, ma dopo il 12-7 al 5' smarrisce il canestro; gran fiammata invece per il Geas con un parziale di 0-15 che ha per protagoniste le scatenate Moore e Makurat, come "terzo polo" una Conti di sostanza e come spalla Gwathmey che firma sulla sirena il +10 (14-24 al 10'). Ottime scelte ed esecuzioni per le rossonere, in alternanza fra contropiedi e azioni ragionate.

Le sestesi mantengono un vantaggio in doppia cifra fino a metà 2° quarto, poi si sbloccano le piemontesi, con Zahui che inizia a macinare, Fontaine pungente da 3 e Dotto in arresto-e-tiro: dell'ex di turno sulla sirena il canestro del meno 4 (38-42).

Il 3° periodo sembra quello in cui il Geas sferra il k.o.: benissimo in attacco, ma in questa fase anche meglio in difesa, dove la temuta "ex" Penna viene limitata a un 1/11 dal campo; il 4° fallo di Moore è un campanello d'allarme ma Makurat firma il +15 al 30' (50-65).

L'inizio dell'ultimo quarto rianima le speranze di Derthona perché il Geas non segna per oltre 4'; ma continuano a mancare i punti di Penna, così i canestri di Trucco, Moore e Conti sembrano bastare a tenere a bada la rimonta avversaria; sul 63-71 a -1'35" dalla fine. Però quello è il momento in cui Moore esce per falli e tutto cambia. Zahui segna 7 punti di classe ma le rossonere ci mettono del loro, con una persa di Makurat, uno 0/2 ai liberi di Gwathmey e poi ancora una persa con Gwathmey che si vede pure fischiare antisportivo da terra. Penna ha due liberi a -11" per il sorpasso; ne segna solo uno. Sulla sirena sbaglia Zahui e si va all'overtime.

Il Geas esce dal blackout con due entrate di Makurat e un canestro "di rapina" di Conte ma non riesce a fare altrettanto bene in difesa: Derthona replica ogni volta; il testa-a-testa vibrante è risolto da Attura con la tripla dell'83-80. Le sestesi falliscono il pareggio con Makurat e devono assistere alla festa tortonese per una vittoria insperata fino a pochi minuti prima. 

Altro risultato: Campobasso-S. Martino 59-56.
Così le semifinali: Venezia-Derthona; Schio-Campobasso.

B: gamefocus 14°t. (5) - Stars con l'autorità della capolista su un'incompleta BBA

Vujovic in doppia cifra da ex di turno


Milano B. Stars-BBA Broni 75-44
(16-8, 42-22, 58-34)

STARS: Lorenzi, Bestagno E. 21, Vujovic 14, Savini 12, Dell'Orto 13, Sangan 6, Ruisi 3, Polato 6, Santucci L., Bologna. All. Fassina S.
BBA: Corti 3, Germani 12, Maniero 5, Grossi 3, Trovato 7, Romice, Quintiero 5, Lisoni ne, Colmi, Rognoni 9. All. Castignetti.

Dopo il primato di fine andata conquistato all'ultimo turno, per le Stars è compito più semplice aprire il ritorno con la settima vittoria di fila. La penultima della classe BBA difficilmente poteva reggere il confronto con la capolista in assenza di Buranella e Merli (impegnate con l'A2 di Broni), oltre che di Carolina Colli, fermata da problemi fisici (risulta essere uno stop definitivo per la stagione).

La partita si mette subito sui binari previsti: le "big" delle milanesi non sembrano arrugginite dalla pausa, spingono con Bestagno e Savini nel 1° quarto e Vujovic (ex di turno) e Dell'Orto nel secondo. 
La BBA si regge sulle triple (8 a bersaglio alla fine) e sulla combattività di Rognoni ma non può bastare. Dopo il +20 dell'intervallo la seconda parte non ha più storia.
 

B: gamefocus 14°t. (4) - La zampata finale del BFM, un altro blackout per Varese

Matilde Cassani e Alessia Viola, entrambe in doppia cifra

Varese-1A Classe BFM Milano 55-64 
(17-13, 36-25, 46-42)

VARESE: Resemini 6, Rotta 13, Sansottera 6, Beretta 7, Fumagalli V. 4, Barone ne, Sorrentino 3, Pedoja 4, Faroni 3, Baiardo ne, Pratelli 9, Pagani ne. All. Anilonti.
BFM: Pastori 1, Osmetti 7, Viola 16, Carmeli 10, Appetiti, Biondi 2, Gregotti, Contu ne, Cassani M. 10, Ferrazzi 18. All. Merani.

Nella sfida tra due squadre che non avevano chiuso bene il 2024, è il BFM a rilanciarsi. Continua invece il periodo-no per Varese, ancora una volta calata nel finale. La 1A Classe ha il merito di non mollare quando le padrone di casa sembrano in pieno controllo, per poi mettere la freccia con un parziale di 0-12 negli ultimi minuti. 

Varese senza Baiardo (risentimento muscolare), ma torna Pedoja da un lungo infortunio; per le Poiane indisponibile l'ex Contu. 
Le nero-argento vanno all'intervallo sul +11 (Rotta in evidenza nel 1° quarto, Pratelli nel secondo). Per le bianco-blu tiene botta Cassani ma non basta.

Dal 3° periodo la svolta: il BFM riapre la partita, prima con Ferrazzi, poi con Viola e Osmetti dall'arco (mentre le triple nella ripresa non entrano più per Varese). 
La squadra di Anilonti, pur segnando poco, riesce a mantenere un vantaggio minimo ma nella volata finale cede anche difensivamente mentre sale fortissima l'onda delle ragazze di Merani con il break aperto da Carmeli e chiuso da 4 liberi di Ferrazzi, mentre Appetiti si fa sentire in difesa (5 stoppate), per un +9 ospite del tutto inatteso fino a pochi minuti prima.


A2: gamefocus 13°t. (4) - Broni perde una partita folle: a fine andata è fuori dalle prime 8

Nasraoui incisiva in attacco, ma è uscita per falli prima dei supplementari (foto M.Picozzi)


Logiman Broni-Moncalieri 82-84 d.2 t.s.
(19-12, 38-33, 55-51, 73-73, 78-78)

BRONI
: Nasraoui 16 (6/14 al tiro, 4 rec.), Carbonella, Reggiani 4 (1/3 da 2, 7 rimb., 3 ass.), Baldelli 4 (1/5 al tiro), Scarsi 8 (4/7 al tiro), Russo 17 (5/12 da 2, 0/6 da 3, 7/8 t.l., 7 rimb., 4 rec., val. 17), Hartmann 19 (6/10 da 2, 1/7 da 3, 4/5 t.l., 6 rimb., 5 ass., val. 19), Buranella, Morra 14 (4/12 da 2, 6/9 t.l., 11 rimb., val. 17), Merli ne. All. Magagnoli.
Squadra: 26/56 da 2 (46%), 2/20 da 3 (10%), 24/31 t.l. (77%); 16 r.off., 12 per., val. 85
MONCALIERI: Sammartino 33 (6/11 da 2, 5/9 da 3), Ngamene 19
Squadra: 20/45 da 2 (44%), 9/27 da 3 (33%), 17/24 t.l. (71%); 15 r.off., 16 per., val. 79

Maratona dal finale amarissimo per Broni, che contro la giovane, combattiva ma abbordabile Moncalieri spreca mille occasioni per chiuderla prima (anche se lo stesso vale per le avversarie, in una pazza altalena di episodi) ed è trafitta da un rocambolesco canestro più aggiuntivo della scatenata 2005 Sammartino, mattatrice con 33 punti. 
Partita che suggella in negativo un girone d'andata sotto ogni aspettativa per una Logiman eternamente discontinua: una vittoria avrebbe fatto bene alla classifica, tenendo le biancoverdi in zona-playoff, ma non avrebbe risolto i problemi di fondo.

Più pronta Moncalieri in avvio (2-10 al 3') ma un parziale di 17-2 nel resto del 1° quarto, prima con Nasraoui e Morra, poi con Russo, dà un vantaggio a Broni che tocca anche il +10. Le piemontesi risalgono con le triple (uno dei fattori della serata: 9 per le ospiti, pessimo 2/20 invece per le padrone di casa) anche se la Logiman resta avanti all'intervallo, 38-33.

Il 3° quarto è tutto di parziali e controparziali: 2-9 per Moncalieri per il sorpasso, poi 8-0 Broni, poi 0-8, infine 7-0 con un +4 casalingo alla penultima sirena dei regolamentari.

Nell'ultimo periodo sono soprattutto le ospiti a comandare, ma sempre di poco. Si entra nell'ultimo minuto con Broni a meno 3; segna Hartmann dalla media ma Nasraoui deve spendere il 5° fallo sulla micidiale Sammartino che fa 2/2 (69-72); Russo affretta la tripla del pareggio e sbaglia; 1/2 in lunetta per Moncalieri, sembra finita ma Baldelli, d'esperienza, guadagna fallo su una tripla, realizza i primi due liberi, sbaglia apposta il terzo, Russo batte tutte a rimbalzo e realizza il pareggio (73-73).

Nel primo overtime apre Hartmann con una tripla ma Broni sciupa troppe opportunità e tiene in vita Moncalieri che pur a fatica rappezza 4 punti per il nuovo sorpasso (76-77); azione ben giocata per Hartmann che spezza la difesa e segna il 78-77 che potrebbe valere la vittoria a -8"; un inopinato tecnico a Russo (anche suo 5° fallo) per interferenza su rimessa regala però il pareggio a Sammartino che converte il libero (78-78).

Secondo supplementare: ancora mille errori (2-2 nei primi 4' e mezzo), poi Moncalieri segna un libero per l'80-81; zampata di Scarsi su palla vagante a -8" (82-81) ma ancora una volta non basta perché Sammartino, sempre lei, batte la difesa bronese con una partenza in palleggio dal post alto, subisce fallo e con una carambola beffarda realizza anche il canestro-partita.  

domenica 5 gennaio 2025

B: gamefocus 14°t. (3) - Robbiano inizia bene, poi Carugate cambia marcia

Usuelli trascinatrice per la BlackIron (foto Service of Sport)

Robbiano-BlackIron Carugate 46-73
(19-16, 30-36, 35-50)

ROBBIANO: Behring 11, Discacciati 7, Panighetti 6, Marra 6, Sforza 5, Santella 5, Bartesaghi 3, Barlassina 2, Bonomi E. 1, Galli A., Di Maio. All. Paganelli.
CARUGATE: Usuelli 25, Bremaud 15, Grassia V. 8, Meroni L. 8, Rizzo 7, Andreone 5, Trassini 2, Poma 1, Carrera 1, Bevilacqua 1, Rogato, De Pasquale ne. All. Stibiel.

Partita dai due volti, equilibrata fino a metà gara, poi dominata da Carugate che chiude con un +27 fin troppo severo per una Robbiano che ha fatto ampiamente il suo, prima di calare alla distanza. 

Vantaggio iniziale per le brianzole, mente la BlackIron colleziona palle perse (24 alla fine) e non riesce a sfruttare la supremazia del suo roster (privo nell'occasione di De Pasquale ma con l'esordio della 2007 Poma, dal vivaio Ororosa, anche in A2 a Giussano nei primi mesi della stagione), anche se va comunque avanti all'intervallo.

Nella ripresa Carugate è più "sul pezzo", limita gli errori e non concede più nulla in difesa; Usuelli (10/11 da 2, 5 assist, 32 di valutazione) guida le sue a un parziale di 16-37 che spacca la partita.

B: gamefocus 14°t. (2) - Usmate esce carica dalla sosta, Albino regge un quarto

Una fase di Usmate-Albino (foto Edelweiss)

Usmate-Edelweiss Albino 71-45 
(21-15, 40-25, 54-31)

USMATE: Agazzi 15, Laube 9, Mariani C. 15, Minelli 2, Carrara Al. 15, Zumaglini 10, Foschini 1, Guenzati, Sala 2, Villa El. 2, Passoni, Milani ne. All. De Sena.
ALBINO:  Tomasoni A. 6, Tall, Spreafico G. 8, Patelli, Bonfanti 2, Chessari 5, Surini, Codolo 4, Della Corte 6, Albanelli 14, Testa ne. All. Fassina P.

Non è l'oceanico +56 dell'andata, ma Usmate può ampiamente accontentarsi di questo +26 in una partita che poteva non essere semplice. Le gialloblù giocano con la testa giusta per 40 minuti e prendono il largo dal 2° quarto in avanti con una buona prova del collettivo. 
Albino risponde al primo break, da meno 10 (protagoniste l'ex Carrara e Mariani) a meno 3, ma non può nulla sullo scatto delle brianzole fino al +20 di inizio ripresa (Agazzi e Zumaglini in evidenza). 
Da lì in poi non c'è più storia. Usmate così mantiene il 4° posto, mentre l'Edelweiss vede allontanarsi a 4 punti la zona-salvezza diretta.

B: gamefocus 14°t. (1) - Canegrate dilaga alla distanza sull'Opsa e tiene la rotta-playoff

Sorrisi per le Bulldog nella prima del 2025

Opsa Bresso-Canegrate 29-51 
(8-10, 20-26, 25-34)

OPSA: Pusca 11, Zucchetti, Barbieri 2, Quaroni, Leoniddi, Genovese 2, Sartori 4, Urru, Beachi, Trianti 4, Fossati G. ne, Stilo 6. All. Fasano.
CANEGRATE: Russo ne, Re Fraschini 2, Biasion 3, Gariboldi 7, Cassani F. 9, Palumbo 3, Bortoli, Bottari 8, Gallani 7, Caimi 12, Pedone, Buzzi. All. Ferri.

Prestazione solida per Canegrate in una partita che, tra le classiche insidie del dopo-sosta, e il livello dell'avversaria, poteva essere più rischiosa di quello che è stata.
Successo che mantiene saldamente le nero-arancio in zona-playoff, mentre l'Opsa ora è a meno 2 dalla zona-salvezza diretta.

Temperatura bassa nel palazzetto di Cusano, così come il punteggio, che avanza a fatica; le Bulldog comunque fanno l'andatura, con un break nel 2° quarto consolidato nel terzo; il +9 al 30' non è ancora risolutivo ma nell'ultimo periodo, grazie a un'attenta difesa che concede pochissimo fino in fondo, e a un parziale di 4-17, il distacco decolla oltre il +20.

A2: gamefocus 13°t. (3) - Gran Sanga: comanda e resiste alla rimonta di Costa. E' Coppa per entrambe

Toffali sale in cielo per due punti; Crowder può solo guardare (foto S.Gariboldi)

Repower Sanga Milano-CLV Limonta Costa 65-62
(19-10, 40-36, 51-42)
SANGA
: Toffali 24 (7/9 da 2, 2/3 da 3, 4/8 t.l., 4 rec., val. 24), Nori ne, Moroni 10 (2/4 da 2, 2/6 da 3, 5 rimb.), Cannolicchio ne, Merisio 3 (1/5 al tiro), Zelnyte 11 (2/2 da 2, 2/5 da 3, 8 rimb., 6 ass., val. 19), Allievi 8 (2/12 al tiro, 4/4 t.l., 6 rimb., 5 ass.), Tibè 3 (1/7 da 2, 10 rimb.), Sordi ne, Cicic 6 (2/4 da 3, 5 rimb.), Serralunga ne, Finessi ne. All. Pinotti.
Squadra: 14/35 da 2 (40%), 9/23 da 3 (39%), 10/16 t.l. (62%); 13 r.off., 18 per., valut. 73
COSTA
: Penz 5 (1/5 da 2, 1/5 da 3, 6 rimb., 5 ass.), Cibinetto 3 (1/2 da 3), Osazuwa 9 (3/8 da 2, 12 rimb., val. 20), Gorini Gio. 3 (1/5 al tiro), N'Guessan 6 (2/4 al tiro), Kaczmarczyk 13 (4/16 da 2, 5/7 t.l., 16 rimb.), Olandi ne, Algeri ne, Bonomi B. 13 (2/4 da 2, 3/9 da 3), Motta ne, Serra ne, Crowder 10 (2/9 da 2, 2/8 da 3, 9 rimb, 4 rec., 6 ass.). All. Andreoli.
Squadra: 14/47 da 2 (30%), 8/28 da 3 (29%), 10/16 t.l. (62%); 28 r.off., 18 per., valut. 62
A canestro Bonomi, tra le migliori per Costa (foto M.Brioschi)


E' la giornata che il Sanga sognava per aprire il 2025: qualificazione alla Coppa Italia (già ottenuta prima di scendere in campo, grazie alla sconfitta di Cagliari contro Valdarno), vittoria nel super-derby e aggancio in classifica a Costa, mettendo la freccia grazie allo scontro diretto a favore. 
Il tutto senza un elemento come Nori, il cui rientro potrà dare ancora più prospettive alla stagione delle milanesi. 

Le masnaghesi vedono interrompersi la serie di 7 successi e sfuggire il primato di fine andata, ma non escono a mani vuote: né dalla partita (dopo aver litigato col canestro per 35 minuti e sfiorato l'overtime grazie alla fiammata finale, portano a casa uno scarto ribaltabile nel ritorno) né tantomeno da questa prima metà di campionato, chiusa a due punti dalla vetta e con il biglietto per la Coppa guadagnato in anticipo.

Davanti a un PalaGiordani con l'atmosfera delle grandi occasioni (e infatti lo è), la sfida prende subito la direzione di una Repower carica a mina fin dalla palla a due, mentre la CLV-Limonta impiega quasi un quarto per entrare in partita: Toffali e Moroni sono scatenate nel 14-4 iniziale, che diventa poi +13 sulla tripla di Zelnyte (19-6 al 9').

Stabile intorno ai 10 punti il margine all'inizio di un 2° periodo elettrico (21-26 di parziale), in cui è Bonomi (una delle tante "ex" su ambo i fronti) a tenere in partita Costa. Che poi fa pesare i grappoli di rimbalzi offensivi catturati (addirittura 17 nei primi due quarti, 28 alla fine) e si riavvicina a meno 4 con Osazuwa e le due straniere, anche se Toffali è un ciclone (17 punti con 6/7 all'intervallo) e mantiene avanti le Orange. 
Però il meno 4 è un buon affare per le Pantere, alla luce di come stanno tirando peggio delle avversarie (13/38 al 20' contro 15/31).

Si segna poco a inizio ripresa (43-39 al 25'); il Sanga va a zona con effetti positivi, e quando ritrova il canestro prende il largo con un parziale di 11-0 a cavallo della penultima sirena, in cui spiccano le triple di Merisio e Cicic, con "pennellata" finale di Toffali su intercetto e contropiede (56-42 al 31').
Cibinetto sblocca Costa dall'arco, dando inizio a un duello di triple che ne vede due a bersaglio per parte (62-48 a 5'30" dalla fine). 

Quando sembra vicino a chiudersi, il derby invece si riapre, quasi all'improvviso: Milano resta a secco per 3 minuti e mezzo, Costa apre la scatola con due triple di Bonomi e una dell'altra "ex" Penz. Poi Osazuwa da sotto: parziale di 0-11, ospiti a portata d'aggancio (62-59 a -2'30"). 
Nel momento più difficile sono le due "ex" sull'altro fronte, Allievi e, ormai a 11 secondi dalla fine, Tibè con un libero, a firmare gli ultimi punti del Sanga; in mezzo un 2+1 di Kaczmarczyk ma anche 3 errori di Costa per il pareggio o sorpasso.

Assalto finale delle Pantere sul 65-62: serve una tripla ma Penz è chiusa sull'arco e tenta sulla sirena un arresto-e-tiro dalla media che non basterebbe anche se entrasse; peraltro sbaglia. E scatta la festa Orange.
Un anno e mezzo dopo la finale 2023, è ancora Sanga su Costa. Ma questo non è, di sicuro, l'ultimo episodio...



A2: gamefocus 13°t. (2) - Festa Mantova: domina il big match e vola in Coppa Italia

Mantova celebra indicando con la "C" la coppa raggiunta

Mantovagricoltura-Ragusa 67-46
(5-10, 29-17, 43-30)

MANTOVA
: Fietta 10 (4/8 al tiro, 3 ass.), Llorente 6 (2/5 da 2, 8 rimb., 3 ass.), Fiorotto 8 (3/9 al tiro, 9 rimb., 3 ass.), Cerani, Dell'Olio V. 2 (1/10 al tiro), Fusari 17 (5/12 da 2, 2/7 da 3), Cremona 2 (1/2 da 2), Ramò 11 (4/8 da 2, 1/5 da 3, 9 rimb.), Cavazzuti, Ndiaye, Orazzo 11 (2/6 da 2, 2/4 da 3, 10 rimb., 3 rec., 3 ass., val. 21). All. Logallo.
Squadra: 21/54 da 2 (39%), 6/22 da 3 (27%), 7/8 t.l. (88%); 13 r.off., 10 per., valut. 77
RAGUSA: Siciliano 15, Consolini 12
Squadra: 14/38 da 2 (37%), 4/28 da 3 (14%), 6/11 t.l. (55%); 14 r.o.ff, 19 per., valut. 39

Una delle serate più belle per il basket femminile mantovano: il S. Giorgio si prende in un colpo solo la vittoria (nitida e squillante) nel big match con Ragusa, il 2° posto a fine andata e la qualificazione alla Coppa Italia di A2 per la prima volta nella sua storia.

Eppure la partita non comincia bene per la Mantovagricoltura, che impiega un quarto a ritrovare ritmo in attacco dopo la sosta natalizia: nei primi 7 minuti non si segna quasi mai da entrambe le parti (5-4), poi le ospiti sono le prime a "togliere il tappo" dal canestro con due triple nel finale del 1° periodo (5-10, con le padrone di casa a far registrare un 2/15 al tiro).

Cambia tutto nel 2° quarto, aperto da un gran canestro in "reverse" di Cremona; ma è Fusari la protagonista in questa frazione, prima coi punti del sorpasso (14-12 al 13'), poi scatenandosi nel finale: dopo un tecnico alla panchina mantovana non sfruttato da Ragusa, col punteggio inchiodato sul 16-16 al 16', Fietta apre un parziale di 13-0 completato appunto da Fusari con una tripla + aggiuntivo e poi con un'entrata. Il resto lo fa una difesa a zona che costringe le siciliane a palle perse a ripetizione, oltre a un 7/31 dal campo nei primi due quarti.

Nella ripresa Mantova gestisce il vantaggio con grande autorità; si sbloccano in fase offensiva anche Fiorotto, Llorente e Ramò, mentre Fietta e Orazzo tengono le redini del gioco distribuendo e finalizzando a seconda dei momenti: nel 3° quarto il vantaggio rimane stabile (43-30 al 30'), poi arriva un'ulteriore spallata nel finale con Orazzo e Ramò, superando il +20. 

A2: gamefocus 13°t. (1) - Giussano sfrutta l'occasione e chiude bene l'andata

 
Da sinistra: Szajtauer, Reani e Bernardi nella lotta a Benevento

Benevento-Foxes Giussano 56-63
(18-21, 32-35, 41-55)

GIUSSANO
: Ramon 5 (2/5 da 2), Reani 9 (3/5 da 2, 1/4 da 3, 4 ass.), Diotti 13 (5/9 da 2, 0/3 da 3, 3/3 t.l.), Lussignoli 6 (3/8 al tiro, 7 rimb.), Petronio 3, Colico Cec. 1, Zanetti M. 2 (1/2 da 2), Crippa M., Bernardi 15 (5/8 da 2, 1/4 da 3, 10 rimb., 3 ass., val. 19), Szajtauer 9 (4/7 al tiro, 10 rimb., val. 18), Pirozzi (0/2 da 3). All. Aramini.
Squadra: 22/42 da 2 (52%), 4/16 da 3 (25%), 7/9 t.l. (78%); 10 r.off., 20 per., val. 71
BENEVENTO: Gkompetzisvili 18, Toffolo F. 16
Squadra: 21/45 da 2 (47%), 3/13 da 3 (23%), 5/12 t.l. (42%); 5 r.off., 13 per., val. 46

Giussano indossa l'elmetto da battaglia ma fa anche valere un vantaggio di qualità tecnica nell'occasione da non fallire contro l'ultima in classifica Benevento. 
Vittoria tutt'altro che scontata, tra le incognite dopo la sosta natalizia, il cambio di palazzetto all'ultimo momento (problema tecnico), la fame di punti delle avversarie, rinforzate dal debutto dell'ala greca Gkompetzisvili, subito top scorer. 
Le Foxes non cadono in trappola e fanno l'andatura dall'inizio alla fine: chiudono così l'andata a due soli punti dalla zona-salvezza diretta.

Nei primi due quarti Giussano concede qualcosa di troppo in difesa, così la prima fuga a +10 verso l'inizio del 2° periodo non trova continuità nonostante percentuali abbastanza buone (7 punti a testa all'intervallo per Diotti, Bernardi e Szajtauer).

Terzo quarto determinante: all'aggancio con una tripla delle campane in apertura, segue una reazione delle brianzole con un parziale di 0-8, poi consolidato fino al 14' del 30' con i canestri di Reani, Zanetti e Ramon nel finale.

Nell'ultima frazione Benevento rianima le sue speranze con due triple in avvio, e ottiene qualche risultato con una zona discretamente ostica, ma Giussano pur faticando (4 punti nei primi 7'45") trova un paio di canestri preziosi con Reani e Lussignoli per non far avvicinare le avversarie oltre il meno 7; poi Bernardi con 4 punti chiude i conti.

venerdì 3 gennaio 2025

A1: preview (C.Italia 2°t.) - Geas cerca il colpo a Tortona per volare alle Final Four


COPPA ITALIA - Programma 2° turno
Campobasso-S. Martino (dom. 5, 18.00)
Derthona-GEAS Sesto S.G. (dom. 5, 20.30)

Riepilogo 1° turno
Derthona-Battipaglia 89-47
Sassari-S. Martino 66-77
Campobasso-RMB BRIXIA 97-82
GEAS Sesto S.G.-Faenza 91-58

(Venezia e Schio qualificate direttamente alle Final Four)


Appuntamento cruciale per la stagione del Geas, che nel secondo turno di Coppa Italia si gioca l'accesso alle Final Four per il secondo anno di fila.
Dodici mesi fa, la squadra di Zanotti sfoderò una delle sue migliori prestazioni, soprattutto sul piano dell'agonismo e della solidità difensiva, per strappare la qualificazione con un'impresa a Campobasso.
Ora la missione è simile: vincere in trasferta contro una squadra che si è piazzata meglio nel girone d'andata. 

Derthona, debuttante in A1, ha bruciato le tappe, con un brillante 4° posto conquistato con un organico ad alto tasso di italiane, visto che ha a lungo utilizzato soltanto una straniera (Fontaine), mentre Premasunac è stata spesso infortunata, così come l'americana Coates che recentemente è stata sostituita con Zahui, un nome importante ma che non ha ancora messo piede in campo per le piemontesi. 
Le principali artefici delle imprese delle piemontesi sono state quindi Attura e le ex geassine Penna e Dotto, ma anche la giovane Arado che nella sfida di campionato fra Geas e Derthona realizzò il tiro libero decisivo. 
Quella partita, persa dalle sestesi allo scadere dopo aver sciupato un largo vantaggio, ha fatto poi la differenza in classifica a fine andata. Ma ora potrebbe essere uno stimolo in più per le rossonere, che in ogni caso saranno motivatissime nella caccia al traguardo di prestigio.
Anche perché, delle 3 competizioni stagionali del Geas, quella in cui si può sognare di più è proprio la Coppa Italia...

giovedì 2 gennaio 2025

B: preview (14°t.) - Brignano-Pro, scontro da zona-playoff. Ci saranno sorprese?

Stars (in rosso) e Carugate nello scontro diretto prima di Natale (foto Service of Sport)

PROGRAMMA
Opsa Bresso-Canegrate (sab. 4, 20.30)
Usmate-Edelweiss Albino (sab. 4, 18.00)
Vicsam Group Robbiano-BlackIron Carugate (sab. 4, 21.00)
Milano B. Stars-BBA Broni (dom. 5, 18.15)
Varese-1A Classe BFM Milano (dom. 5, 18.00)
Isotec Gallarate-Mecc. Fantini Pontevico (dom. 5, 19.00)
Visconti Brignano-Hupac Pro Patria Busto (dom. 5, 18.30)

CLASSIFICA (fine andata)
MiStars, Pontevico 22;  Carugate 20; Usmate 18; Varese, Canegrate 16; Brignano 14; Pro Patria 12; BFM, Robbiano, Opsa 10; Albino 8Broni, Gallarate 2.

FORMULA: 26 giornate; prime 8 ai playoff; 9° posto: salvezza diretta; dal 10° al 13° posto: playout; 14° posto: retrocessione diretta

Canegrate (qui un balzo di Caimi) va a Bresso, Gallarate (qui in difesa) ospita Pontevico

Via al 2025 e via anche al girone di ritorno, in perfetta sincronia, per un campionato di B al quale chiediamo di mantenere fino in fondo l'interesse e la qualità che ha regalato in un'andata decisamente "di segno più" rispetto alla scorsa stagione.
Abbiamo intanto lanciato, sul nostro canale WhatsApp, un sondaggio su chi vincerà i playoff lombardi: c'è equilibrio tra i pareri ma il maggior numero di voti è andato a Carugate davanti a Pontevico e Milano Stars. Si invertirebbe, quindi, l'ordine delle attuali prime tre. Vedremo: da qui alla primavera la strada è ancora lunga. 

Restiamo per ora alla stretta attualità e quindi a questo turno numero 14 che, dopo il turno precedente all'insegna degli scontri diretti, stavolta ne offre meno. 
Diretta è sicuramente la sfida tra Brignano e la diretta inseguitrice Pro Patria: in palio punti importanti per la zona-playoff. La Visconti è arrivata in ascesa alla sosta, le bustocche in calando; vedremo se il trend si conferma o se il break ha invertito la freccia.

Nelle altre partite c'è una favorita (classifica alla mano) e un'outsider che tenterà di sorprendere, approfittando magari di qualche condizione altrui non ottimale dopo le feste. 
Difficile però che succeda il botto nel doppio "testa-coda": Milano Stars, campione d'inverno, ospita la BBA Broni penultima; l'appaiata al vertice Pontevico va in casa dell'ultima (ma a pari punti con le bronesi) Gallarate
Qualche insidia in più per il "terzo polo" Carugate, che dopo aver perso la vetta nel big match prenatalizio con le Stars, è favorita ma dovrà stare attenta sul campo di una Robbiano cresciuta rispetto a inizio stagione. Intanto il club della Martesana annuncia l'inserimento del play classe 2007 Chiara Poma, vivaio Ororosa, anche in A2 a Giussano nei primi mesi di stagione. 

In Usmate-Albino il divario in classifica indicherebbe un pronostico chiuso, ma i valori attuali sono più ravvicinati rispetto a un'andata che produsse uno scarto oceanico (+56 per le brianzole) di cui probabilmente l'Edelweiss vorrà riscattarsi. 

Ci si attende più incertezza nelle due rimanenti partite.
Varese-BFM è un confronto tra squadre che hanno finito il 2024 con qualche dispiacere più del previsto: occasione di rilancio per entrambe. La "Prealpina" ha riportato che il coach varesino Anilonti aveva offerto le sue dimissioni dopo la sconfitta del 22 dicembre contro Milano Stars, ma la società le ha respinte; da valutare se e come reagirà la squadra a questa situazione. 

In Opsa-Canegrate sono sì favorite le Bulldog, ma è una buona occasione per Bresso di centrare una vittoria preziosa per la rincorsa alla salvezza diretta (e magari anche ai playoff).

A2: preview (13°t.) - Superderby Sanga-Costa, big match Mantova, occasioni Broni & Foxes

 
A sinistra Allievi, a destra Penz: due delle grandi ex di turno in Sanga-Costa


GIRONE OVEST - Programma
S.G. Valdarno-Virtus Cagliari
Benevento-GIUSSANO Foxes (sab. 4, 17.00)
La Spezia-Torino
Repower SANGA Milano-CLV Limonta COSTA (sab. 4, 19.00)
Salerno-Livorno
Logiman BRONI-Moncalieri (dom. 5, 18.00)
Selargius-Empoli

CLASSIFICA
COSTA (+11), Empoli (-5), Valdarno (-6) 20; SANGA 18; Cagliari 16; Livorno 14; La Spezia 12; 
BRONI, Selargius, Salerno 10; GIUSSANO, Moncalieri, Torino 6; Benevento 0.


GIRONE EST - Programma
MANTOVAgricoltura-Ragusa (sab. 4, 17.00)
Ancona-Umbertide
Trieste-Vigarano
Rovigo-Matelica
Udine-Bolzano
Treviso-Vicenza
Roseto-Civitanova

CLASSIFICA
Udine 22; MANTOVA, Roseto 18; Matelica, Trieste 16; Ragusa^15; Treviso 14;
Bolzano 12; Vicenza 10; Umbertide 8; Rovigo, Civitanova 6; Ancona, Vigarano 2. (^ = penalizzata di 3 punti)

FORMULA: 2 gironi da 14 squadre; stagione regolare da 26 giornate; in ogni girone le prime 8 ai playoff; 9°-10° posto: salvezza diretta; 11°-14° posto: playout. Le prime 4 di ogni girone a fine andata vanno in Coppa Italia

Mantova guarda l'orizzonte: obiettivo Coppa Italia 


Ultimo turno di andata, ma primo del nuovo anno solare: e saranno fuochi d'artificio al PalaGiordani di Milano.

Il 2025 comincia con Sanga-Costa: "derbissimo" che avrebbe avuto mille motivi d'interesse in qualsiasi momento della stagione (è il primo scontro ufficiale fra le due dopo la finale-playoff 2023; ci sono grandi ex da ambo le parti: Allievi, Tibè e parzialmente Toffali contro Penz e Bonomi), ma nella situazione attuale ha il massimo del sapore. 
C'è infatti in palio per la CLV-Limonta il "primato d'inverno", dopo aver conquistato la vetta grazie a 7 vittorie di fila di cui l'ultima, splendida, contro Valdarno (serve una vittoria ma non deve restare solo Empoli appaiata, altrimenti sono prime le toscane per scontro diretto); e per la Repower la qualificazione alla Coppa Italia: grazie all'impresa ad Empoli le Orange sono padrone del proprio destino. Se vincono passano, ma basterebbe la sconfitta di Cagliari in casa di Valdarno. Partita, quest'ultima, che si gioca poche ore prima del derby del PalaGiordani, e quindi potrebbe arrivare la lieta notizia per le milanesi già prima di scendere in campo. 
In ogni caso, sarà tutta da seguire la sfida tra la miglior difesa dell'A2, Costa, contro il secondo miglior attacco, Milano; tra i due timonieri Pinotti e Andreoli; e tra individualità in grado di inventare fuori dagli schemi per trovare la giocata decisiva se si arriverà punto a punto fino in fondo. 

Le altre due lombarde del girone Ovest hanno la chance di chiudere bene l'andata, dopo aver già rialzato morale e classifica vincendo prima della sosta. Broni ospita Moncalieri, Giussano va a Benevento. Due vittorie non scontate ma ampiamente alla portata.

Mercato: Valdarno ha preso un rinforzo di spessore come Elisa Faustini Policari, ex-A1 in varie piazze (lo scorso anno a Battipaglia dopo i primi mesi a Broni).

Nel girone Est, Mantova cerca la vittoria decisiva per qualificarsi alla Coppa Italia ma deve passare attraverso una sfida casalinga di alto livello contro Ragusa, la quale ha il suo stesso bilancio (9 vinte-3 perse) anche se è dietro in classifica perché sconta una penalizzazione di 3 punti. Occhio alla coppia di lusso Consolini-Siciliano, ma anche alle due lombarde Tomasoni e Labanca (ex di turno).
Se Orazzo e compagne vincono, vanno in Coppa; se perdono bisognerà guardare i risultati di Matelica e Trieste, entrambe con scontro diretto a favore sulla squadra di Logallo.





Giovanili - il punto su U19-U17 Regionali

Usmate U19 Reg., in testa al suo girone

Facciamo il punto alla sosta per quanto riguarda due categorie più grandi della fascia Regionale, con le prime posizioni in ogni girone.


U19 REGIONALE (2 gironi da 12 squadre - giocate 9 giornate)

- Nel girone A comandano alla pari Usmate e Opsa Bresso (8 vinte-1 persa entrambe), con le brianzole prime per aver vinto lo scontro diretto in casa delle avversarie (59-61). Immediatamente dietro c'è la coppia Ororosa-Crema (7-2 entrambe); al 5° posto Alto Sebino (6-3). 
- Nel girone B capeggia imbattuta l'ABA Legnano (9-0), tallonata da Vittuone (8-1); più staccata la coppia formata da Pol. Cassina Nuova e Villaguardia (6-3 entrambe); al 5° posto appaiate Tradate e BBA Broni (5-4).


U17 REGIONALE (3 gironi da 11 squadre - giocate 8 giornate)

- Nel girone A sono imbattute l'Azzurra Brescia (8-0) e, con una partita in meno, Crema (7-0). Seguono il S. Giorgio Mantova (6-1), Iseo (5-2) e Ororosa (5-3).
- Nel girone B guida il Geas (8-0) davanti a Valmadrera (6-1), Giussano Foxes e Tumminelli Milano (5-2 entrambe); quinto il Sanga Black (4-3).
- Nel girone C due a punteggio pieno: la Comense (8-0) e con una gara in meno Gallarate (7-0), poi Senago (6-2), Here You Can (6-2) e al 5° posto la Pro Patria (4-3).

Azzurra Brescia U17 Reg., imbattuta