mercoledì 5 marzo 2025

U19 Gold (andata finali) - Costa Bianco +2 su Oro, tutto rimandato al ritorno. Geas ipoteca il 3°

La difesa di Costa si chiude su Crippa nell'andata della "finalissima" (foto B.Frigeni)
segnaliamo l'album foto completo a questo link

Finale 1° posto
Vittoria per Costa Bianco, 53-51, ma può sorridere anche Ororosa, che avrà l'occasione per il titolo nel ritorno in casa, partendo quasi da zero a zero. 
Questo il verdetto della finalissima di andata, una battaglia a due fasi: la prima, più offensiva, guidata dalle padrone di casa (18-9, poi break di 0-10 per Oro, ma di nuovo avanti Costa 39-32 all'intervallo, con Motta già a 18 punti e Cibinetto a 10), la seconda col marchio della difesa delle bergamasche, che hanno concesso solo 14 punti (e nessuna tripla) nella ripresa alle Pantere. Le quali però sono riuscite a limitare i danni, subendo appena due canestri dal campo nell'ultimo quarto, e salvando così la vittoria parziale con Serra a segno dopo la tripla del pareggio di Gambirasio.
Ma è già appuntamento a martedì 11 a Torre Boldone per il ritorno.
Top scorer per Costa: Motta 22, Cibinetto 10, Lelli 6; per Ororosa: M. Zanetti 12, Poma 9, Crippa 6.
 
Finale 3° posto
Non era previsto equilibrio e infatti non c'è, tra Giussano (Sanvito 7, Colico 6) e un Geas (Ostoni 22, Volpato 14) che mette ampiamente al sicuro la terza piazza in vista delle fasi interregionali: 10-44 al 20', 33-90 finale.
 
Finali di classificazione
- 5°/6° posto: con una progressione nei primi 3 quarti, Costa Rosso (Bruno e S. Zanetti 13) guadagna un margine di sicurezza su Carugate (Trassini 14): 46-72.
- 7°/8° posto: predominio del S. Gabriele (B. Colombo e Ben Torkia 17) nel derby col BFM (Malaspina 18): 65-46.

martedì 4 marzo 2025

B: recap (22°t.) - Urla Usmate; Caru sola in vetta; scontri diretti a BFM e Brignano; si sblocca Robbiano

Minelli, "bandiera" di un'Usmate che sta alzando la voce

RISULTATI
Isotec Gallarate-Opsa Bresso 50-60
Usmate-Mecc. Fantini Pontevico 56-46
Edelweiss Albino-BlackIron Carugate 34-78
Visconti Brignano-Varese 77-59
BBA Broni-Vicsam Group Robbiano 53-54
Hupac Pro Patria Busto-Milano B. Stars 49-56
Canegrate-1A Classe BFM Milano 82-85 d.2 t.s.

CLASSIFICA
Carugate 38; MiStars, Pontevico 36; Usmate 34; Brignano 26; Canegrate, Varese, BFM 24; Opsa 18; Pro Patria 14; Robbiano, Albino 12; Broni 6; Gallarate 4.

FORMULA: 26 giornate; prime 8 ai playoff; 9° posto: salvezza diretta; dal 10° al 13° posto: playout; 14° posto: retrocessione diretta


Il BFM festeggia la maratona vincente in casa di Canegrate


E' un campionato che continua a offrire moltissimo. E nelle ultime 4 giornate ha ancora molto da dire nella lotta per le posizioni in tutte le fasce di classifica.

- Usmate, dopo aver battuto le Stars, concede il bis contro Pontevico, che da parte sua conferma la vulnerabilità in trasferta. Gran Carrara con 20 punti e 13 rimbalzi.

- Rimane sola in testa Carugate, che con un feroce +44 ad Albino (zero punti subiti nell'ultimo quarto) colleziona la vittoria n° 9 in altrettante giornate di ritorno.
Guadagnano terreno anche le Stars, riagganciando Pontevico grazie al successo in casa di una Pro Patria che rimonta nel finale ma non abbastanza.

- Gli scontri diretti nella fascia 5°-8° posto vanno a Brignano, nettamente su Varese, restando così quinta da sola; e al BFM, dopo una clamorosa battaglia al doppio overtime contro Canegrate, che rimonta nel finale dei regolamentari ma poi cede nonostante il record stagionale di punti di Caimi (41).
A proposito del BFM, come abbiamo già segnalato parlando della C, una grande veterana del campionato, Paola Contu, ha lasciato le Poiane e la categoria passando a Lodi (appunto in C).

- Nella corsa alla salvezza diretta, importante passo avanti per l'Opsa, che vincendo a Gallarate ripristina un +4 sulla Pro Patria.

- In zona-playout, esulta finalmente Robbiano, dopo 8 sconfitte finora nel ritorno: espugnata in rimonta Broni e agganciata Albino. Mentre la BBA spreca un'opportunità d'oro per staccare Gallarate di 4 punti e non dipendere dalla sfida diretta cruciale del prossimo turno.



A2: recap (21°t.) - Delirio Foxes. Puntuali Sanga e Mantova. Broni quinta. Ora Coppa

La carica di Szajtauer, top valutazione per Giussano (foto Cam.Colico)


GIRONE OVEST - Risultati
La Spezia-Selargius 57-72
Benevento-Salerno 80-68
Virtus Cagliari-Logiman BRONI 36-80
Repower SANGA Milano-Moncalieri 67-56
Foxes GIUSSANO-CLV Limonta COSTA 54-53
Empoli-Torino 75-64
Livorno-S.G. Valdarno 58-61 d.t.s.

CLASSIFICA
Valdarno 36; SANGA*, Empoli, COSTA 32; BRONI, Livorno* 22; Cagliari 20; Selargius* 18; Torino, La Spezia 16; Moncalieri*, Salerno 14; GIUSSANO 12; Benevento 4. (* 1 gara da recuperare)


GIRONE EST Risultati
Udine-Ragusa 67-70
Vigarano-Bolzano 49-64
MANTOVAgricoltura-Trieste 63-57
Treviso-Ancona 75-62
Rovigo-Civitanova 66-64
Umbertide-Matelica 51-57
Vicenza-Roseto n.d.

CLASSIFICA
Matelica, MANTOVA 32; Treviso*, Udine 30; Roseto* 28; Ragusa^ 27; Trieste 24; Bolzano 20; Vicenza* 18;
Umbertide* 16; Rovigo 14; Civitanova 8Ancona, Vigarano 4
(* 1 gara da recuperare; ^ = penalizzata di 3 punti)

FORMULA: 2 gironi da 14 squadre; stagione regolare da 26 giornate; in ogni girone le prime 8 ai playoff; 9°-10° posto: salvezza diretta; 11°-14° posto: playout. 


Qualcuno ha preso la targa di Toffali? Non Moncalieri (foto M.Brioschi)


- Tre minuti che possono cambiare la storia di una stagione. Sono quelli in cui Giussano ha clamorosamente ribaltato un derby che stava scivolando verso la pronosticata vittoria di Costa. 
Invece quel 10-0 finale ridà speranze alle Foxes di poter ancora inseguire la salvezza diretta (4 punti da rimontare in 5 giornate) ma anche, e soprattutto, dà fiducia al nuovo corso tecnico di Mazzetti, che aveva bisogno di una vittoria così, di orgoglio, intensità e collettivo, nella giornata in cui senza più Reani e nell'occasione senza Colico, le risorse erano davvero all'osso (in attesa del rinforzo che la società sta cercando sul mercato).
"Prova dell'ex" per Bernardi (19 punti e 7 rimbalzi); Szajtauer oltre al solito lavoro in difesa e a rimbalzo (17) ha aggiunto più spunti offensivi; ma il jolly a sorpresa (anche se non è la sua prima buona prestazione) è stata la 2008 Zanetti, 15 punti e 10 rimbalzi con giocate decisive.
questo link la nostra videosintesi della partita.

- Il lato buio del derby è ovviamente Costa, che spreca due punti quasi fatti (+11 a 4'30" dal termine, +9 a -3'30"): tra erroracci propri, miracoli avversari e il fallo un po' dubbio chiamato a Osazuwa sull'ultima azione, forse se si rigiocasse 10 volte quel finale, le Pantere lo vincerebbero 9 volte. Però Costa aveva ampiamente l'occasione di chiuderla prima, ma oltre a tirare male da 3 si è fatta mettere sotto sul piano dell'agonismo.

- Il risultato del derby favorisce il Sanga, che con la decima vittoria nelle ultime 11 partite (domata Moncalieri con 28 punti di una super Toffali, nonostante le assenze di Merisio e Guarneri) è potenzialmente secondo da solo, alla pari con Emp0li e Costa ma con una partita da recuperare.

- Più 142 in 4 gare, in 3 delle quali ha concesso meno di 40 punti: è il bilancio delle ultime due settimane di Broni, che spazza via anche la diretta rivale Cagliari, agganciando Livorno al 5° posto. Il massimo ottenibile, in stagione regolare, perché le prime 4 sono irraggiungibili. Ma non saremmo contenti nei panni di chi incrocerà le biancoverdi nei playoff... 

- Nel girone Est, Mantova vince l'ennesima partita punto-a-punto della stagione, grazie un 20-10 nell'ultimo quarto con Trieste. Il S. Giorgio si conferma al vertice anche se formalmente secondo per scontro diretto sfavorevole con Matelica. Poco cambia; i playoff sono già sicuri e la squadra continua a macinare certezze.

- Nel weekend in arrivo (da venerdì 7 a domenica 9), il campionato si ferma per la Coppa Italia. Nella Final Eight a Roseto avremo 3 lombarde: Sanga, Costa e Mantova.





A1: recap (18°t.) - Brixia si regala una chance, il Geas "non c'è". Zanardi batte Villa

Anna Togliani, fra le migliori per Brixia (foto R.Muliere)

RISULTATI
Derthona-S. Martino 69-66
Alpo-BRIXIA 82-86
Battipaglia-Sassari 62-57
Venezia-Schio 64-67
Campobasso-GEAS 89-70
Ha riposato: Faenza

Recupero:
Alpo-Faenza 65-69

CLASSIFICA
Schio 30; Venezia 28; Campobasso* 24; Derthona* 20; Faenza 16; S. Martino, GEAS Sesto S.G. 14; Battipaglia* 12; Rmb BRIXIA, Sassari* 10; Alpo 2 (* = 1 partita in più)

Formula: 22 giornate (20 partite per squadra); prime 8 ai playoff; ultime 3 ai playout

Duello Villa-Zanardi, come ai tempi delle giovanili, in Venezia-Schio

- Con la pressione di non poter fallire sul campo dell'ultima in classifica Alpo, pena l'abbandono di ogni speranza di playoff, Brixia supera l'esame, con una prestazione offensiva di spessore (86 punti, di cui 56 per il trio Johnson-Tagliamento-Togliani) e una maggiore incisività nella stretta finale, da 75-75 a 78-84, anche se poi le avversarie hanno avuto l'occasione del sorpasso. 
Resta in salita la strada delle bresciane, perché nelle ultime 4 giornate il calendario è duro (Campobasso, Geas, S. Martino, Schio) e vanno fatti 4 punti più di Battipaglia, che a +2 con scontri diretti a favore. Ma almeno con questa vittoria si può ancora sognare.

- Il Geas, anziché riscattare la scivolata con Faenza, fa peggio con Campobasso: non per la sconfitta in sé, che sul campo della terza in classifica ci può stare, ma non incassando 31 punti di distacco in due quarti e mezzo, rappezzando tardivamente uno scarto meno imbarazzante. Ha detto coach Zanotti nel dopo-gara: "Dobbiamo concentrarci sulle prossime 4 partite, in cui però non sarà facile vincere se l'approccio in campo sarà quello di oggi". E in effetti il calendario è favorevole, dato che le rossonere devono giocare contro le ultime 4 in classifica, però giocando così qualsiasi risultato diventa a rischio. Dopo il recupero vinto da Faenza su Alpo, il Geas è settimo: un piazzamento che sta strettissimo. 

- Il big match di giornata era la supersfida al vertice che vede Schio espugnare Venezia e mettere quasi in cassaforte il primato in stagione regolare: un motivo per sorridere in chiave lombarda sono i minuti di duello in regia fra Villa e Zanardi come ai tempi dei Costa-Brixia giovanili, ma stavolta con in palio la vetta dell'A1. Ha segnato di più Matilde (10 a 5) ma la vittoria è andata a Carlotta, autrice di una tripla importante nel finale del 3° quarto.

lunedì 3 marzo 2025

Promo (1°t. 2^fase) - Scontri diretti d'oro per Usmate e Garbagnate

Carugate festeggia la vittoria a Seregno
 
Dopo la settimana di sosta alla fine della prima fase, è scattato l'"orologio": ogni squadra gioca 6 partite, 3 in trasferta contro le squadre che la precedono, 3 in casa contro le squadre che la seguono. 
In ognuno dei 5 gironi è da seguire soprattutto la lotta per il 3° posto, l'ultimo utile per i playoff (ma ricordiamo che passa anche la miglior quarta in assoluto).

- Nel gir. A, big match vinto da Alto Sebino su Sustinente (64-40), che perde così contatto dal 3° posto. A segno anche la leader Verdello, Gorlago, e il S. Giorgio che appunto allunga a +4 su Sustinente. 
CLASSIFICA (prime pos.): Verdello 14-1; Alto Sebino 13-2; S. Giorgio Mantova 11-4; Sustinente 9-6.

- Nel gir. B, vittoria fondamentale per Usmate che respinge la diretta rivale Ornago (56-53). Riparte bene la marcia della capolista Biassono, a segno anche Carugate
CLASSIFICA: Biassono 12-1; Carugate 10-3; Usmate 9-4; Ornago 7-6.

- Nel gir. C, si consolidano le prime 3 posizioni con le vittorie nette per Carate (+25 sulla Pro Patria, ora staccata di 6 punti dalla terza piazza), Foxes Bianca e Binzago. Ok anche Foxes Azzurra.
CLASSIFICA: Masters Carate 15-0; Foxes Giussano Bianca 12-3; Binzago 11-4; Pro Patria 8-7.

- Nel gir. D, il big match per il 2° posto va a Garbagnate su Novate (72-66). Si riporta a meno 2 dal terzo posto il BFM, colpo di Lainate in casa della Bocconi. Nessun problema per l'imbattuta Milano Stars.
CLASSIFICA: Milano Stars 15-0; Garbagnate 11-4; Novate 10-5; BFM 9-6.

- Nel gir. E, ricomincia con la stessa musica della prima fase il Vismara (+56 sul CM'84). Ok la Virtus S. Agostino e Corsico.
CLASSIFICA: Vismara Milano 13-0; Virtus S. Agostino 10-3; Paullo 8-4; Nuovo CS Corsico 7-6.

- Queste le prestazioni realizzative individuali dai 20 punti in su: Ndiaye (S. Giorgio) 28; Biassoni (Binzago) 27; G. Meroni (Foxes Azzurra) e Bastoni (Garbagnate) 23; Parimbelli (Gorlago) 22; Conegian (Carate) 20.

FORMULA: Prima fase da 14 giornate; al termine si disputa una fase "a orologio", sempre interna a ogni girone, con altre 6 partite. Le prime 3 di ogni girone, più la miglior quarta, accedono al tabellone-playoff.

C: recap (20°t.) - Est: Crema supera il test-Ororosa e fa 20. Lodi con Contu batte Melzo. Ovest: Sanga piega Lecco

Ancora travolgente il Geas

GIRONE EST
Oltre a Lodi, avanzano in chiave-playoff Brixia, Cremonese e Parco Nord. 

- Il big match va a Crema (N. Rizzi 21, Occhiato e Caccialanza 17) sul campo di Ororosa (M. Villa 14, Bagini 11) che gioca alla pari con la capolista fino all'intervallo, 35-35 al 20', ma viene staccata nella ripresa: 59-68. "Ventello" di successi senza macchia per le cremasche.

- Showtime Geas, sfondando quota 100 (Volpato 20, altre 5 in doppia cifra), contro un'avversaria di fascia-playoff come Vobarno (L. Gasparini 13): 105-50 con parziale di 86-28 dopo il -3 del 1° quarto.

- Vimercate (S. Mariani e Orsanigo 8) regola Nibionno alias BFM (Fortini 11) grazie soprattutto al 3-15 del 3° quarto (finale 39-48) e mantiene il 4° posto.

- Ancora un passo avanti verso i playoff per Brixia, ora quinta da sola (Zucchini 19), vincendo il derby provinciale con Rezzato (Navoni 17): 64-55.

- Sempre nella fascia in lotta per i playoff, vittoria importante per Lodi (Bombelli 17; ne segna 6 il rinforzo di lusso Paola Contu, arrivata dal BFM di B) che regola Melzo in progressione dopo il -8 all'intervallo: 56-43.

- Sfrutta l'occasione il Parco Nord alias Opsa (Nozza e D. Dicò 19) che regola il fanale di coda Azzurra Brescia (Bonomelli 22), 52-60 da +16 al 30', e alimenta la sua corsa ai playoff.

- Risponde l'altra ottava, la Cremonese (F. Conti 16), scattando forte, 27-9 al 10', contro Parre (J. Penna 14): 66-45.

CLASSIFICA 
Crema 40; Geas 36; Ororosa 30; Vimercate 24; Brixia 22; Vobarno, Lodi 20; Cremonese, Parco Nord 18; Nibionno, Melzo 14; Rezzato 12; Parre 10; Azzurra Bs 2.

B: gamefocus 22°t. (7) - Brignano di forza su Varese nella sfida per il 5° posto

Brignano celebra una vittoria di peso per la classifica

Visconti Brignano-Varese 77-59
(20-9, 38-26, 56-39)

BRIGNANO: De Gianni 10, Binetti, Comaschi 4, Vincenzi 4, Dionigi 9, Mazza 20, Moro S. 10, Sall 3, Conti 2, Torri 15. All. Quartana.
VARESE: Cefariello, Rotta 14, Sansottera 8, Fidanza, Fumagalli V., Sorrentino ne, Faroni 6, Baiardo 19, Pratelli 10, Fiori 2. All. Anilonti

Vittoria nitida per Brignano nello scontro diretto per il 5° posto: tra una lanciata Visconti (terzo successo di fila) e una Varese ridotta all'osso (out Sorrentino in aggiunta alle precedenti defezioni), l'andamento ha poca storia.

Break rapido per le padrone di casa (11-4 al 5', 20-9 al 10'). Buon momento delle ospiti con uno 0-10 all'inizio del 2° quarto, guidato da Baiardo; ma Brignano evita il sorpasso e si rilancia con un controbreak di 14-0 (Mazza e Torri sugli scudi).

Nella ripresa le gialloblù mantengono il controllo (42-28 al 25', 56-39 al 30', 67-48 al 35'); il passaggio da zona a uomo non porta miglioramenti tangibili a Varese, che trova una nota lieta nell'esordio della giocatrice più giovane del campionato, la 2010 Fidanza.
Ovviamente chi sorride davvero è Brignano, che grazie anche alla sconfitta di Canegrate si trova ora quinta da sola, oltre a incamerare un 2-0 nel doppio confronto su Varese.

B: gamefocus 22°t. (6) - Rimonta Robbiano per uscire dal tunnel. BBA, che occasione persa

Sforza, tiro libero cruciale per la vittoria di Robbiano


BBA Broni-Robbiano 53-54
(8-14, 30-30, 42-40)

BRONI: Corti 4, Germani 14, Maniero 5, Grossi ne, Trovato 2, Romice ne, Buranella 15, Quintiero, Rognoni ne, Mambretti ne, Merli 11, Pedoja 2. All. Cremaschi.
ROBBIANO: Discacciati 7, Bartesaghi 2, Barlassina 8, Panighetti 4, Marra 10, Di Maio, Behring 2, Sforza 15, Santella 6. All. Colombo A.

La luce in fondo al tunnel. Dopo due mesi e 8 partite senza vittorie, Robbiano strappa in rimonta la prima gioia del 2025 (e la prima della gestione-Colombo) in un delicatissimo scontro-salvezza con Broni.
La BBA sciupa un'occasione d'oro per staccare Gallarate di 4 punti e quindi non dipendere dall'esito della sfida diretta del prossimo turno, che così decreterà l'ultimo posto in classifica.

Andamento alterno. Meglio Robbiano all'inizio (massimo +10), replica di Broni che impatta nel 2° quarto, prende un leggero vantaggio nel terzo e tenta la fuga decisiva nell'ultimo (50-43). 

Ma le Coccodrille hanno la forza di reagire e ribaltare tutto, con due liberi di Barlassina per il sorpasso (52-53), cui segue un 1/2 in lunetta da entrambe le parti: di Sforza quello finale per Robbiano. Assalto finale della BBA senza esito e Robbiano può esultare.

domenica 2 marzo 2025

B: gamefocus 22°t. (5) - Fuga Stars, rimonta Pro Patria ma non basta. Milanesi seconde

Dell'Orto ha evitato guai alle Stars con 10 punti nell'ultimo quarto


Hupac Pro Patria Busto Arsizio – Milano B. Stars 49-56 
(15-16, 20-30, 26-42)

PRO PATRIA: Garavaglia 7, Rossini 5, Castiglioni 2, Mainini 6, Caruso 13, Landoni 7, Colombo El. 6, Castellanelli, Pertoni, Tajè 2, Canciani ne, Macchi ne. All. Galli.
STARS: Bestagno 12, Vujovic 9, Savini 3, Dell'Orto 13, Sangan, Ruisi, Bocchetti 11, Shash 6, Santucci L. 2. All. Fassina S.

Successo prezioso per le Stars, perché vale il riaggancio al 2° posto, vista la caduta di Pontevico (prossima avversaria proprio delle milanesi) a Usmate. 
Ma la posta in palio era importante soprattutto per la Pro Patria, impegnata nella caccia alla salvezza diretta. Risultato che non arriva, nonostante una vibrante rimonta nel finale; e il distacco dal 9° posto si riallunga a 4 punti. Non sarà facile evitare i playout per le bustocche.

La partita si decide nei due quarti centrali, in cui le Stars difendono bene e scappano via in progressione, con Bestagno nel 2° periodo e una lunga serie di tiri liberi nel terzo, con Bocchetti e Shash. 

Sul +20 ospite a inizio ultimo quarto (26-46) sembra tutto deciso; invece l'Hupac si lancia all'assalto con Caruso (tutti i suoi 13 punti in questa frazione) e Landoni, con le milanesi in calo d'energie; si arriva fino a meno 4 (44-48 a -1'25") ma Dell'Orto, provvidenziale per le sue con 10 punti nel 4°, realizza un canestro più aggiuntivo che riallontana le bustocche.

B: gamefocus 22°t. (4) - Che maratona! BFM rimontato ma alla fine doma "Caimigrate"

Il BFM può sorridere: agganciato il 6° posto 


Canegrate-1A Classe BFM Milano 82-85 d.2 t.s.
(16-17, 31-39, 45-54, 62-62, 74-74)

CANEGRATE: Russo ne, Re Fraschini 4, Biasion 10, Gariboldi 3, Cassani F. 10, Palumbo, Bottari 4, Triarico, Gallani 8, Caimi 41, Pedone 2, Buzzi ne. All. Ferri L.
BFM: Pastori 8, Osmetti 2, Viola 22, Carmeli 17, Cestari, Appetiti 9, Fordiani ne, Biondi 1, Cassani M. 16, Ferrazzi 10. All. Merani.

Una delle "partite dell'anno" per le emozioni che ha regalato. La vince il BFM, dopo due overtime, ed è aggancio in classifica proprio su Canegrate (e Varese) al 6° posto, anche se le Bulldog mantengono il saldo favorevole nel doppio confronto (+8 all'andata), grazie alla furiosa rimonta nel finale dei regolamentari. 
Non basta però una sontuosa Caimi (41 punti, record assoluto stagionale, battendo i 35 di Albanelli che restano primato nei regolamentari) alle nero-arancio per strappare il risultato.

La 1A Classe rompe l'equilibrio nel 2° quarto, con Viola (già a 14 punti all'intervallo, contro i 13 di Caimi) e M.Cassani, e in generale più varietà di opzioni rispetto alle padrone di casa. 
Il vantaggio rimane stabile nel 3° quarto, in cui per le milanesi sono in evidenza Carmeli e Appetiti; quando però sembra arrivare il colpo del k.o., sul +16 a inizio ultimo periodo, scatta la riscossa di Canegrate, con Caimi che diventa ancora più immarcabile (12 punti nella quarta frazione, con 3 triple di cui quella del pareggio) e una difesa che tiene le Poiane a soli 8 punti. 

Gran botta-e-risposta nel primo supplementare, in cui è Biasion ad agguantare il pareggio per le Bulldog.
Il BFM ha il merito di lasciarsi alle spalle la doppia occasione sprecata e ripartire nel 2° overtime, in cui emerge Ferrazzi; gli sforzi di Caimi, che supera quota 40, non bastano perché Canegrate perde 3 giocatrici per falli e la 1A Classe chiude i conti dalla lunetta.





A1: gamefocus 18°t. (2) - Campobasso affonda un Geas fragile

Spreafico è tra chi ci ha provato di più per il Geas (foto M.Silla)


Campobasso-Geas Sesto S.G. 89-70
(26-17, 51-29, 70-49)

GEAS
: Moore 17 (7/10 da 2, 3/7 t.l., 7 rimb., val. 19), Conti (0/2 da 3), Makurat 11 (4/5 da 2, 1/3 da 3, 6 rimb., 3 rec., 3 ass.), Trucco 5 (1/2 da 2, 1/4 da 3, 7 rimb.), Barberis ne, Jakubcova 8 (1/2 da 2, 2/5 da 3), Gwathmey 2 (1/2 al tiro in 6'), Orsili 3 (1/3 al tiro), Spreafico 15 (4/6 da 2, 2/8 da 3, 5 rimb., val. 16), Conte 9 (1/4 da 2, 2/4 da 3, 3 rec., 6 ass.). All. Zanotti.
Squadra: 19/32 da 2 (59%), 9/28 da 3 (32%), 5/11 t.l. (45%); 11 r.off., 21 per., valut. 65
CAMPOBASSO: Scalia 18, Kunaiyi-Akpanah 17, Quinonez 14
Squadra: 18/35 da 2 (51%), 14/26 da 3 (54%), 11/13 t.l. (85%); 8 r.off., 17 per., valut. 114

Altro che riscatto. Prestazione nel segno dell'impotenza per il Geas a Campobasso, nella partita che doveva cancellare lo scivolone con Faenza. Il che non significava necessariamente vincere, perché sul campo della terza in classifica il compito era difficile, ma almeno contendere la vittoria fino in fondo. 

Invece la partita è defunta nei primi due quarti, caratterizzati da una clamorosa grandinata di triple delle molisane (12/16 al 20'), agevolate però dalla scadente difesa sestese, mentre l'attacco, salvando sprazzi di Spreafico e Moore, non faceva molto meglio, totalizzando 12 palle perse già all'intervallo. 
Solo dopo aver toccato il massimo svantaggio sul meno 31, le rossonere hanno dato vita a una tardiva reazione che è arrivata a meno 14 ma senza poter cambiare le sostanza.

Quasi sfumato il 4° posto, rimane un calendario favorevole nelle ultime 4 giornate, da sfruttare per conquistare almeno il quinto; però se il Geas non riprende quota, nella condizione e nel rendimento, rischia anche contro avversarie di medio-bassa classifica...

La tripla di Spreafico in apertura rimarrà l'unico vantaggio sestese: rapida la presa di possesso della partita per Campobasso (13-5 al 4'), che macina un canestro dopo l'altro, senza opposizione tangibile della difesa ospite (24-9 al 6').

C'è un controbreak del Geas sul finire del 1° quarto, 0-8 con Moore, Spreafico e Jakubcova, ma il canestro in entrata di Morrison sulla sirena è l'antipasto di un 2° periodo dominato da Campobasso com una serie di triple impressionanti, 7/8 contro l'1/8 sestese. In pochi minuti si apre un fossato incolmabile (51-28, poi 51-29 all'intervallo).

A inizio ripresa, anziché una reazione rossonera, arriva un'altra spallata molisana per il 68-37 al 25'. A quel punto, logicamente, Campobasso stacca il piede dall'acceleratore e il Geas mette insieme un parziale di 7-24 a cavallo fra 3° e 4° periodo, dando un volto diverso al punteggio (75-61) con 4'30" sul cronometro. 
Ma non c'è davvero la sensazione che la partita possa riaprirsi; infatti le padrone di casa riallungano rapidamente sul +19. 


 


B: gamefocus 22°t. (3) - Carugate feroce ad Albino: nona in fila e primato solitario

Spazio e punti anche per le giovani Rogata (a sin.) e Marino


Edelweiss Albino-BlackIron Carugate 34-78 
(13-25, 20-43, 34-61)

ALBINO: Galli 5, Spreafico G., Patelli 3, Bonfanti 6, Chessari 2, Surini, Testa ne, Codolo 8, Della Corte 1, Albanelli 9. All. Fassina P.
CARUGATE: Bevilacqua 4, Trassini, Usuelli 9, Marino 4, Rizzo 13, Poma 3, Rogata 7, De Pasquale 9, Bremaud 13, Andreone 4, Grassia V. 8, Meroni L. 4. All. Stibiel.

Il transatlantico Carugate viaggia a pieni motori anche ad Albino, per la nona tappa di fila della sua crociera verso il vertice solitario del campionato, raggiunto proprio questa settimana grazie alla sconfitta di Pontevico a Usmate. Tutto però da rimettere in palio nel ciclo di big match di fine stagione regolare.

Troppi guai per l'Edelweiss, tra assenze e acciacchi, per tenere testa a una BlackIron che sarebbe superiore anche in condizioni normali; così però non c'è proprio partita fin dall'inizio. 
La solita Bremaud in evidenza realizzativa nel 1° quarto, De Pasquale con 3 triple nel secondo, poi ampio spazio per tutto il roster carugatese, senza però che Albino riesca ad approfittarne per ridurre il distacco: al contrario, l'ultimo periodo è addirittura uno 0-17 per la squadra dell'ex di turno coach Stibiel.
Da segnalare i 10 rimbalzi per Andreone.

B: gamefocus 22°t. (2) - L'Opsa doma un'affamata Gallarate e vede più vicina la salvezza

Esegue una rimessa Trianti, top scorer per Bresso

Isotec Gallarate – Opsa Bresso 50-60 
(16-18, 26-34, 38-48)

GALLARATE: Frasisti 5, Ridolfi 1, Nicolazzo 2, Lanzani 13, Fontanel, Giani 7, Smaldone 7, Palmieri 8, Zappa, Vis, Serra 7. All. Ferri.
OPSA: Trianti 15, Pusca 14, Stilo 9, Beachi 7, Genovese 6, Quaroni 5, Sartori 2, Urru 2, Leoniddi, Zucchetti, Barbieri. All. Fasano.

L'Opsa si fa trovare pronta nell'occasione che non poteva mancare, ma che non era scontato cogliere. Di fronte infatti c'era una Gallarate motivata al 120% dalla necessità disperata di punti per evitare la retrocessione diretta. 
E in effetti l'Isotec ha combattuto fino in fondo, ma Bresso ha mantenuto il controllo della partita da metà 2° quarto in avanti, sia pure con alti e bassi nel divario. La squadra di Fasano ottiene così una vittoria cruciale nella corsa alla salvezza diretta: ripristinato il +4 sulla Pro Patria a 4 giornate dal termine.

Vantaggi alterni nei primi 15', poi l'allungo delle "Furie Rosse" prima dell'intervallo con uno sprazzo di Genovese. 
Nella ripresa l'Opsa, con Trianti e Pusca in doppia cifra, vola al massimo vantaggio sul +15; reazione delle "Galle" arrivando fino a meno 4 nell'ultimo periodo, ma nel finale le ospiti riallungano.

Per Gallarate un'attesa a lieto fine del risultato della rivale BBA Broni, che perde di 1 punto: e la prossima settimana c'è il cruciale scontro-salvezza.

B: gamefocus 22°t. (1) - Usmate è ancora "ammazza-capoliste": battuta Pontevico

Usmate celebra la vittoria su Pontevico

Usmate-Pontevico 56-46 
(14-17, 32-24, 41-39)

USMATE: Laube 4, Zumaglini 2, Mariani C. 16, Minelli, Carrara Al. 20, Guenzati, Beretta 4, Foschini 8, Agazzi 2, Passoni ne, Sardi ne, Villa E. ne. All. De Sena.
PONTEVICO: Kotnis 8, Visigalli, Racchetti 8, De Cristofaro 20, Bernardelli, Catterina 2, Adami ne, Vida, Rossi F. 8, Pintossi S., Pintossi L. All. Doldi.

Usmate si ripete: due settimane dopo aver mandato k.o. le Stars, in quel momento in testa alla classifica, le gialloblù si regalano il bis ai danni di Pontevico. E' rimasta solo Carugate che, guarda la sorte, sarà la prossima avversaria della squadra di De Sena..,

Prestazione di grande spessore soprattutto in difesa per Usmate, ma anche di qualità offensiva nel 2° quarto, quello che fa indirizza la gara: parziale di 18-7, guidato da Carrara (vincitrice del duello con Kotnis) e Mariani, con Foschini valida "spalla" e il contributo di tutte.

Pontevico è sorretta da De Cristofaro e lotta per tornare a contatto, obiettivo centrato nel 3° periodo; ma nella lotta dura e ad alta intensità dell'ultimo quarto, in cui le squadre trovano pochi sbocchi da fuori per "stappare" i muraglioni in area (solo 2 triple totali per Usmate, 4 per Pontevico), le brianzole riallungano, con un canestro importante anche del nuovo arrivo Arianna Beretta. 
Mariani fissa il punteggio finale, che significa "piatto pieno" per le padrone di casa: ribaltato il meno 7 dell'andata. 

A2: gamefocus 21°t. (4) - Orgoglio Giussano, 3 minuti magici e Costa va k.o.

Le Foxes che hanno fatto l'impresa nel derby (foto Cam.Colico)


Foxes Giussano-CLV Limonta Costa 54-53
(12-10, 22-25, 32-38)

GIUSSANO
: Ramon, Diotti 9 (4/10 da 2, 0/3 da 3, 3 ass.), Lussignoli 1 (0/6 da 2, 0/4 da 3), Colico Cec. ne, Zanetti M. 15 (4/8 da 2, 1/1 da 3, 4/5 t.l., 10 rimb., val. 20), Crippa M. (0/5 al tiro), Bernardi 19 (3/8 da 2, 4/6 da 3, 7 rimb., val. 15), Szajtauer 10 (5/11 da 2, 17 rimb., 6 ass., val. 31), Fossati N. ne, Colico Cel. ne, Pirozzi (0/2 da 3), Pallavicini ne. All. Mazzetti.
Squadra: 16/45 da 2 (36%), 5/20 da 3 (25%), 7/14 t.l. (50%); 15 r.off., 20 per., valut. 55
COSTA
: Penz 9 (2/3 da 2, 1/5 da 3, 8 rimb., 3 rec.), Cibinetto (0/2 al tiro), Osazuwa 10 (2/8 da 2, 1/4 da 3, 3/4 t.l., 15 rimb., 3 ass., val. 19), Gorini Gio. (0/4 da 3, 4 ass.), N'Guessan 18 (7/15 al tiro, 3/5 t.l.), Kaczmarczyk 9 (4/13 da 2, 6 rimb.), Bonomi B. 3 (1/3 da 3), Motta M. (0/3 da 3), Serra ne, Crowder 4 (2/7 al tiro, 3 ass.). All. Andreoli.
Squadra: 16/44 da 2 (36%), 4/23 da 3 (17%), 9/13 t.l. (69%); 14 r.off., 16 per., valut. 60

Clamorose Foxes. Per la prima volta il "derby della Valassina" è di Giussano, che con un clamoroso 10-0 negli ultimi 3 minuti ribalta una partita che sembrava destinata all'esito più pronosticabile. Anche perché le biancoblù avevano l'organico ridotto all'osso, senza più Reani (andata a Vigarano) e nell'occasione anche Colico; eloquente il dato dei punti dalla panchina, zero a 21. 
Ma le ragazze di Mazzetti (al primo successo della sua gestione) hanno saputo resistere con le unghie per oltre 3 quarti e mezzo in cui faticavano, inevitabilmente, a fare canestro, per poi firmare un capolavoro in volata, con la 2008 Zanetti decisiva insieme alle zampate di Bernardi, Diotti e alle giocate difensive di Szajtauer. 
Vittoria che dà ossigeno alla classifica di Giussano, ancor più al morale e all'autostima, in attesa di possibili rinforzi dal mercato.

Ci ha messo del suo, naturalmente, una Costa lontana dal suo standard abituale, che troppo a lungo si è fatta mettere sotto sul piano dell'intensità, poi è riuscita a produrre nulla più di una prestazione da "6 meno meno", che sarebbe comunque bastata senza la girandola di episodi finali, tutti girati a sfavore; ma le Pantere erano senza unghie, con vari elementi sottotono, altrimenti l'avrebbero chiusa prima. 
Non è il modo migliore di arrivare alla Coppa Italia del prossimo weekend: ma potrebbe tornare utile come stimolo al riscatto. Intanto, però, sono due punti sprecati nella corsa al 2° posto in campionato.

Nel suo "fortino" del PalaCici di Arese, Giussano mette subito la partita sui suoi binari, 12-6 al 7', con i punti dell'ex di turno Bernardi e una difesa (molta zona) che chiude bene gli spazi e non viene aperta da Costa che fa 1/13 da 3 nei primi 20'. 

Sia pure lentamente, però, la supremazia della CLV-Limonta emerge, con il sorpasso a fine 2° quarto (in evidenza N'Guessan), un primo break a inizio ripresa neutralizzato da Giussano, da 22-29 a 29-29, ma un +6 firmato da Osazuwa con un triplone sulla sirena del 3° periodo (32-38).

Nell'ultimo quarto, ancora Foxes tenaci nel risalire (37-38 al 32') ma scatta il parziale che sembra decisivo per Costa, nell'unico vero sprazzo di continuità offensiva con due canestri da sotto, un contropiede di N'Guessan e le triple, finalmente, di Bonomi e Penz (41-52 a 4'30" dalla fine).

Quando a 3' dalla sirena è ancora +9 per le ospiti (44-53), sembra impossibile che Giussano trovi la forza di ribaltarla. Invece succede, con un rimbalzo offensivo di Zanetti, una tripla di Bernardi (49-53), mentre Costa sbaglia tutto, anche da sotto; gran "reverse" di Zanetti in uno contro uno, arresto e tiro "classico" di Diotti per il pareggio (53-53 a -1'20").

Tutto da rifare, quindi. Kaczmarczyk sbaglia dalla media dopo un'azione complicata, Bernardi sbaglia due liberi ma ancora Kaczmarczyk non trova il canestro in entrata; lotta selvaggia a rimbalzo e gli arbitri chiamano fallo di Osazuwa (il suo quinto) su Zanetti a -10". 
La giovane veneta mette il primo libero, non il secondo ma tra deviazioni e scivolate, Costa consuma quasi tutto il tempo; ottiene una rimessa in zona d'attacco a meno di un secondo dalla fine ma il lob di Penz per N'Guessan è intercettato e scatta la festa delle Foxes.

A1: gamefocus 18°t. (1) - Con le unghie e con 86 punti: Brixia vittoria cruciale

L'esultanza di Brixia alla sirena finale (foto R.Muliere)

Alpo-RMB Brixia 82-86 
(26-23, 41-47, 66-64)

BRIXIA
: Johnson B. 20 (4/8 da 2, 3/8 da 3, 3/3 t.l., 3 rec., val. 18), Togliani A. 18 (2/3 da 2, 2/6 da 3, 8/8 t.l., 3 rec., 4 ass., val. 21), Tagliamento 18 (2/6 da 2, 3/9 da 3, 5/7 t.l., 4 ass.), Estebas (0/2 da 2, 4 rec.), Yurkevichus 10 (5/10 da 2, 13 rimb., 4 rec.), Moreni, Scalvini ne, Zucchini ne, Bongiorno, Ivanova 12 (4/6 da 2, 4/5 t.l.), Pinardi 8 (2/3 da 3), Nikolic (0/2 al tiro). All. Zanardi.
Squadra: 17/38 da 2 (45%), 10/27 da 3 (37%), 22/29 t.l. (76%); 11 r.off., 19 per., valut. 83
ALPO: Tulonen 23, Ejiofor 17, Frustaci 13
Squadra: 18/38 da 2 (47%), 10/26 da 3 (38%), 16/26 t.l. (62%); 15 r.off., 26 per., valut. 86

Fondamentale. Era obbligata a vincere Brixia, nella vicina trasferta in terra veronese, per alimentare le sue speranze di playoff: una partita abbordabile sul piano tecnico, contro l'ultima in classifica, ma non facile su quello agonistico, contro la fame di punti di Alpo (a secco addirittura dalla prima giornata), e con la propria pressione di dover fare risultato "senza se e senza ma", visto che poi il calendario sarà durissimo. 

Obiettivo centrato dalla RMB in una gara più offensiva che difensiva, in cui a parità quasi perfetta nelle percentuali dal campo, Brixia fa la differenza con i tiri liberi, ma anche perdendo meno palloni delle avversarie, alle quali non basta il predominio sotto i tabelloni (nonostante la solita Yurkevichus acchiappa-rimbalzi per l'RMB). 
Numeri a parte, in volata è questione di carattere e nervi saldi: le biancoblù sono più lucide nel momento in cui riescono a fare il minibreak decisivo, anche se poi rischiano di subire la tripla del sorpasso.

Botta e risposta ad alto punteggio nel 1° quarto, in cui Brixia fatica in difesa, chiudendo a meno 3 con una tripla di Johnson allo scadere.

Nel 2° periodo, svolta favorevole continuando ad attaccare bene e stringendo la difesa: doppio break, prima per il sorpasso, poi per l'allungo fino a +8, con Johnson, Togliani e Tagliamento già in doppia cifra all'intervallo (50% dal campo per Brixia a metà gara).

Il 3° quarto invece è critico per le lombarde, che dopo il massimo vantaggio sul +9 (tripla di Pinardi) subiscono la fiammata di Alpo (25 punti nella frazione) che torna al comando.

L'ultimo periodo è una lunga volata che riparte come da zero sul 75-75 a 5' dalla fine: Yurkevichus e Johnson replicano all'ultimo vantaggio veronese, poi Brixia coglie l'attimo e da 78-79 piazza lo 0-5 decisivo con Ivanova dalla media e Johnson dall'arco (78-84 a -2').

Non è però finita perché le bresciane (rimaste senza Togliani e Ivanova per 5 falli) mancano i colpi del k.o. e Alpo risale fino ad avere la tripla del sorpasso sull'82-84 a -15": ma la mandano sul ferro. Pinardi sigilla dalla lunetta.

sabato 1 marzo 2025

A2: gamefocus 21°t. (3) - Mantova vince un'altra battaglia e tiene la vetta

Mantova festeggia ancora


Mantovagricoltura-Trieste 63-57
(25-16, 34-31, 43-47)

MANTOVA
: Fietta 10 (3/5 da 2, 0/3 da 3, 4/4 t.l., 4 ass.), Llorente 5 (1/3 da 2, 12 rimb., 3 ass., val. 22), Fiorotto 11 (5/9 da 2, 7 rimb.), Cerani ne, Dell'Olio V. 2 (1/9 al tiro), Caprioli ne, Fusari 8 (2/3 da 2, 0/6 da 3, 4/5 t.l.), Cremona 5 (1/2 al tiro, 3/3 t.l.), Ramò 5 (2/6 al tiro), Cavazzuti, Ndiaye ne, Orazzo 17 (4/7 da 2, 2/4 da 3, 3/3 t.l.). All. Logallo.
Squadra: 18/37 da 2 (49%), 3/20 da 3 (15%), 18/20 t.l. (90%); 9 r.off., 18 per., valut. 74
TRIESTE: Miccoli C. 17, Sammartini 13, Mosetti 10
Squadra: 20/40 da 2 (50%), 5/26 da 3 (19%), 2/4 t.l. (50%); 7 r.off., 13 per., valut. 54

Mantova piega un'altra avversaria di zona-playoff e con la quarta vittoria di fila si presenterà da capolista alla prima Coppa Italia della sua storia.

Contro Trieste (che all'andata aveva inflitto alla Mantovagricoltura la sua prima sconfitta stagionale) l'andamento a è tre fasi. 

Il 1° quarto, ad alto punteggio, è ben comandato dalle padrone di casa (25-16 al 10'), che colpiscono con grande continuità da dentro l'area (10/14 da 2 nella prima frazione.
Segue una parte centrale in cui, al contrario, l'attacco mantovano fa gran fatica (9 punti sia nel 2° sia nel 3° periodo) e arriva il sorpasso ospite.

Nell'ultimo quarto, riscossa delle ragazze di Logallo (20-10 il parziale), che stringono le viti in difesa e con un immediato 8-0 riprendono il comando, mantenendolo fino in fondo anche se c'è da sudare per respingere Trieste in volata: importanti i canestri di Orazzo e Fietta per il +5 a -3'30", ma Mantova manca il colpo del k.o. e subisce la tripla del 57-55. 
Nell'azione più cruciale, Fusari guadagna fallo su un tentativo da 3 e realizza due liberi (59-55 a -1'10"); dopo un errore per parte, le ospiti accorciano di nuovo a meno 2 ma Fietta non trema dalla linea e chiude i conti, poi Orazzo arrotonda a +6.

A2: gamefocus 21°t (2) - Sanga con passo sicuro su Moncalieri ed è secondo

Toffali sale troppo in alto per la difesa di Moncalieri (foto M.Brioschi)

Repower Sanga Milano-Moncalieri 67-56
(14-15, 31-22, 46-39)
SANGA
: Toffali 28 (11/14 da 2, 1/3 da 3, 3/4 t.l., 6 rec., val. 31), Nori 6 (3/9 da 2, 7 rimb.), Moroni 14 (3/3 da 2, 2/9 da 3, 6 rimb., 7 ass., val. 19), Cannolicchio ne, Zelnyte 7 (1/3 da 2, 1/4 da 3, 4 ass.), Allievi 2 (1/7 al tiro, 10 rimb., 3 ass.), Tibè 8 (4/7 da 2), Sordi, Cicic 2 (0/2 da 3), Serralunga ne, Finessi (0/2 da 2). All. Pinotti.
Squadra: 23/44 da 2 (52%), 4/19 da 3 (21%), 9/14 t.l. (64%); 10 r.off., 9 per., valut. 80
MONCALIERI: Ngamene 15, Mitreva 12, Sammartino 10
Squadra: 20/40 da 2 (50%), 3/13 da 3 (23%), 7/12 t.l. (58%); 9 r.off., 21 per., valut. 59

Gonfie vele Sanga sulla rotta verso la Coppa Italia. Quarta vittoria consecutiva per la Repower alla vigilia del viaggio a Roseto per le "Final Eight" del primo trofeo stagionale. E aver trovato una Moncalieri resistente è, alla fine, un test migliore rispetto a una vittoria fin troppo larga come la scorsa con Cagliari.
Intanto, con la sconfitta di Costa a Giussano c'è un balzo al 2° posto per Milano, alla pari con masnaghesi ed Empoli ma con una gara in meno.

Le piemontesi, squadra giovane ma con veterane di qualità come Salvini e Cordola, mettono sul piatto le loro armi, combattività e gioco veloce, per ridurre il divario tecnico rispetto alle Orange (prive di Merisio e Guarneri). Le quali in effetti, anche per una giornata poco brillante dall'arco, solo a tratti riescono a produrre le loro folate. Quanto basta, però, da mantenere il controllo della partita dal 2° quarto in avanti.

E' infatti all'inizio della seconda frazione che il Sanga piazza l'affondo già decisivo, un 15-2 con Moroni protagonista sulla base collettiva di una difesa attenta (ben limitato il talento classe 2005 Sammartino) e di buone costruzioni offensive (29-17 al 17').

Da lì in avanti il margine va "ad elastico" tra riavvicinamenti ospiti e nuovi allunghi milanesi, con una Toffali immarcabile (12/17 dal campo) che respinge, insieme a compagne diverse a turno, ogni tentativo di Moncalieri (60-45 al 35').






A2: gamefocus 21°t. (1) - Broni annienta anche Cagliari e aggancia il 5° posto

La giovane Buranella protagonista nel finale


Virtus Cagliari-Logiman Broni 36-80
(10-22, 16-44, 25-63)

BRONI:
Nasraoui 9 (3/9 da 2, 1/3 da 3, 3 rec., 4 ass.), Frigo, Carbonella, Reggiani (0/3 al tiro, 3 rec., 4 ass.), Baldelli 9 (4/5 al tiro, 4 ass.), Scarsi 6 (2/5 da 2, 7 rimb.), Russo 14 (4/6 da 2, 2/4 da 3, 3 ass.), Hartmann 12 (2/3 da 2, 2/5 da 3, 11 rimb.), Buranella 12 (2/2 da 2, 2/2 da 3 in 7'), Morra 18 (5/12 da 2, 8/9 t.l., 3 ass.), Merli. All. Diamanti.
Squadra: 21/44 da 2 (48%), 8/16 da 3 (50%), 14/19 t.l. (74%); 11 r.off., 11 per., valut. 105
CAGLIARI: Peric 8
Squadra: 11/31 da 2 (35%), 3/15 da 3 (20%), 5/9 t.l. (56%); 6 r.off., 23 per., valut. 20

I cingoli del carro armato biancoverde asfaltano anche Cagliari. Le sarde, che all'andata si erano godute la doppietta di "scalpi nobili" lombardi sgambettando Milano e Broni in due turni consecutivi, ora che la musica è cambiata subiscono un meno 44 dalla Logiman dopo il -39 della scorsa settimana dalla Repower...

La squadra di Diamanti conferma tutto quanto già dimostrato nelle recenti partite: massima intensità sullo 0-0 come sul +40, selezione accurata dei tiri con il piacere di passarsi la palla, avversarie ridotte a un'impotenza tale che verrebbe voglia di confortarle a fine partita, dire "non siete voi a essere peggiorate così, è questa Broni che è ingiocabile".
Peccato doversi fermare per la sosta di Coppa Italia, ma intanto la Logiman ha agganciato al 5° posto Livorno (seppure con una partita in più delle toscane) e pregusta un finale di stagione regolare in cui scaldare i motori in vista di un playoff da super-mina vagante.

L'andamento: dal 7-8 dopo 4 minuti scatta il primo break bronese con Hartmann, Nasraoui e Russo, arrotondato da Baldelli nel finale del 1° quarto (+12).
Rincarano la dose le varie Russo, Scarsi, Morra all'inizio del secondo (10-34 al 13') e la partita è già sepolta.

Broni non s'accontenta del +28 all'intervallo e continua a spingere nel terzo, sfiorando il +40.
Nel finale si mette in evidenza la 2005 Buranella con 10 punti negli ultimi 2'30"; 12 in totale per lei mentre nessuna sarda chiude in doppia cifra.