domenica 22 dicembre 2024

A2: gamefocus 12°t. (5) - Broni, 3 minuti di fuoco e Natale in zona-playoff

Russo (in palleggio) e Morra (a sinistra) protagoniste di giornata; Reggiani (di spalle) in ripresa


Torino Teen-Logiman Broni 59-68
(18-15, 34-34, 44-56)

BRONI
: Nasraoui 8 (4/7 da 2, 0/4 da 3, 10 rimb., 2 ass.), Frigo 6 (2/2 al tiro), Carbonella ne, Reggiani 5 (2/4 da 2, 7 rimb., 3 rec.), Baldelli (0/5 al tiro, 2 ass.), Scarsi 6 (3/5 al tiro, 6 rimb.), Russo 25 (6/13 da 2, 3/10 da 3, 4/6 t.l., 6 rimb., 3 rec., val. 20), Hartmann ne, Buranella ne, Morra 18 (7/13 da 2, 4/4 t.l., 11 rimb., 2 ass., val. 25), Merli ne. All. Magagnoli.
Squadra: 23/42 da 2 (55%), 4/21 da 3 (19%), 10/16 t.l. (62%); 17 r.off., 15 per., valut. 74
TORINO: Popovic 13, Isoardi 11, Colli Cl. 10
Squadra: 18/37 da 2 (49%), 4/14 da 3 (29%), 11/16 t.l. (69%); 5 r.off., 15 per., valut. 50

Una fiammata sul finire del 3° quarto regala a Broni una vittoria che è oro colato per la classifica: nonostante le 7 sconfitte, il rovinoso meno 38 con Costa del turno scorso, il potenziale ancora inespresso, la Logiman passerà il Natale all'ottavo posto, cioè in zona-playoff, grazie alla classifica avulsa favorevole rispetto alle appaiate Selargius e Salerno. 
Luce in fondo al tunnel, sperando di cambiare davvero marcia con l'anno solare 2025.

Sul campo della diretta inseguitrice Torino, dell'"ex" Colli, le biancoverdi ritrovano Hartmann, ma solo a referto (terminato il mese di contratto per la sostituta Turcinovic). 
A parte lo scatto iniziale delle padrone di casa (9-0), sono in costante equilibrio i primi due quarti, con alternanza di vantaggi minimi; Broni si affida in attacco a Russo e Morra (21 dei 34 punti di squadra nei primi 20'); è precisa da 2 e domina a rimbalzo ma tira male dall'arco (0/8 all'intervallo) e lascia sul ferro qualche libero di troppo.

Ancora discontinua la squadra di Magagnoli fino a metà 3° quarto, poi, da 42-42 con 4'30" sul cronometro, ecco l'improvviso parziale-killer a favore delle oltrepadane: semigancio di Nasraoui; tripla da distanza siderale di Russo; tripla anche di Frigo che un attimo dopo ruba palla sulla rimessa e segna; infine assist di Nasraoui per Scarsi. Uno 0-12 in 3 minuti e tanto basta per spaccare la partita.
Infatti poi Broni non molla la presa, tocca il +15 con Morra e si gode un finale tranquillo.

B: gamefocus 13°t. (3) - "Shining Stars" a Carugate: milanesi campioni d'inverno

Dell'Orto top scorer nella sfida-primato

BlackIron Carugate-Milano B. Stars 52-62 
(14-24, 32-34, 42-50)

CARUGATE: Usuelli 16, Grassia V. 11, De Pasquale 9, Bremaud 6, Meroni L. 4, Rizzo 4, Bevilacqua 2, Carrera, Andreone, Trassini ne, Mattavelli ne, Rogato ne. All. Stibiel.
STARS: Dell'Orto 16, Ruisi 12, Vujovic 10, Savini 9, Bestagno E. 9, Polato 4, Santucci L. 2, Lorenzi ne, Sangan ne, Bologna ne. All. Fassina S.

Stars...cometa di Natale: sono le milanesi di Fassina a conquistare lo scettro di fine andata, con una vittoria per superiorità nitida, e non per episodi, sul campo della rivale Carugate, che veniva da 7 successi di fila.
Rimane Pontevico al comando insieme alle "stellate", che però sono prime avendo lo scontro diretto a favore anche con le bresciane. 

La partita prende quasi subito la direzione definitiva. Dopo un 9-7 siglato da un'incursione di Usuelli (7/15 al tiro e 6 assist), infatti, scattano 6 minuti "ferro e fuoco" per MBS (parziale di 5-17), che alza un muro in difesa a zona, chiudendo bene sia l'area sia il perimetro, con un'attenzione costante che oltre a tenere basse le percentuali avversarie (36% alla fine), concede pochissimi tiri liberi e rimbalzi offensivi.

La BlackIron non trova antidoti e viene colpita in contropiede sulle palle perse, ma anche a difesa schierata dal quartetto d'esperienza e classe Ruisi-Vujovic-Savini-Bestagno, e da una frizzante Dell'Orto che con una tripla "tabellata" fa +9. Pennellata finale di Vujovic su rimbalzo offensivo allo scadere.

La fiammata milanese si smorza nel 2° quarto; Carugate continua a faticare (21-31 al 16') ma poi reagisce con Grassia (5/10 da 2) e due triple di Bremaud (suoi unici punti di serata, però); all'intervallo il meno 2 è un buon affare per le padrone di casa, considerata la prestazione sottotono.

Il sorpasso che era nell'aria, però, non si concretizza mai. Anzi, le Stars tengono a secco le avversarie per i primi 5' della ripresa e riallungano a +10, poi a +12 (35-47) con due triple di Dell'Orto, poi con una di Savini chiudono a +8 il 3° quarto. Infine mandano i titoli di coda con Bestagno, Ruisi e Vujovic per un +13 a metà ultimo periodo (46-59). Milano capitale a metà campionato.

B: gamefocus 13°t. (2) - BBA Broni scatta, Albino la ribalta e fa due punti d'oro

Albanelli scatenata nella vittoria di Albino

BBA Broni-Edelweiss Albino 55-61
(24-13, 35-33, 44-48)

BRONI: Corti 12, Germani 17, Maniero 2, Grossi, Colli Car., Romice 4, Buranella 7, Quintiero 2, Colmi, Rognoni 1, Mambretti, Merli 10. All. Castignetti.
ALBINO: Tomasoni A. 6, Tall, Spreafico 2, Patelli 2, Bonfanti 2, Chessari 10, Testa, Codolo 8, Della Corte 5, Albanelli 26, Surini ne. All. Fassina P.

Una battaglia senza risparmio d'intensità e tutt'altro che noiosa nell'andamento si risolve a favore di Albino, che alla distanza piega una BBA scattata forte ma appannata nella parte centrale della gara, prima di una rimonta incompiuta nel finale.
Risultato che non cambia le rispettive posizioni in classifica (terzultima e penultima) ma che ha un peso specifico notevole, scavando fra le due squadre un solco di 6 lunghezze che non sarà facile per le bronesi recuperare nel ritorno.

Eppure la serata inizia bene per le pavesi: +11 a fine 1° quarto con 3 triple di Germani e una serie di tiri liberi nel finale.
Poi l'Edelweiss cambia marcia in difesa e si sblocca anche in attacco, guidata da Albanelli e Chessari: parziale di 11-20 che trova continuità nel 3° periodo con un 9-15 che vale il sorpasso.

L'ultimo periodo vede, dopo 3 minuti, una sospensione per uno scontro di gioco in cui ha la peggio Testa (brutto colpo alla bocca; da valutare l'ingresso in campo di una persona non autorizzata, con l'intento di soccorrere la giocatrice albinese). 

Alla ripresa del gioco, Broni rimonta fino a meno 2 (52-54 al 37') e ha due volte la palla dell'aggancio o sorpasso. Sulla seconda occasione, gran giocata difensiva di Albanelli che recupera e serve l'assist per la tripla in transizione di Chessari (52-57 al 38'). Poco dopo la stessa Albanelli, che chiude a quota 26 punti, mette la quinta tripla della sua serata e chiude i conti.

 

B: gamefocus 13°t. (1) - Robbiano si regala scontro diretto e aggancio alla zona-salvezza

Robbiano ha ottimi motivi per festeggiare

Vicsam Group Robbiano-Opsa Bresso 61-44
(18-10, 32-20, 44-35)

ROBBIANO: Discacciati 8, Bartesaghi, Barlassina 4, Marra 16, Bonomi E. 3, Di Maio, Behring 20, Sforza 5, Galli A., Citterio, Santella. All. Paganelli.
OPSA: Motta, Zucchetti 9, Barbieri ne, Quaroni 6, Leoniddi, Genovese 7, Sartori, Urru 2, Beachi 4, Trianti 6, Fossati G. 5, Stilo 5. All. Fasano.

Ottima chiusura d'andata per Robbiano, che conferma i segnali positivi già mostrati nel turno precedente, pur perso contro Usmate (la prima partita con Paganelli capo allenatore), e comanda dall'inizio alla fine lo scontro diretto con l'Opsa. 
Importante, in prospettiva, anche lo scarto abbondante messo in cassa dalle Coccodrille. Che intanto agganciano la stessa Bresso e il BFM al 9° posto, cioè la zona-salvezza.

Lo scatto delle brianzole è immediato (10-3); il vantaggio si conferma a fine 1° quarto e aumenta nel secondo, sotto la guida delle ispirate Behring e Marra. A tratti le Furie Rosse si riavvicinano ma vengono sempre respinte.
Così anche nel 3° periodo, in cui il distacco oscilla tra i 6 e i 12 punti. Nell'ultima frazione ci crede ancora l'Opsa con una tripla di Zucchetti per il meno 7, ma Robbiano risponde con un 12-0 di Behring, Bonomi e Discacciati, con cui prende il largo definitivamente, toccando il +19.

sabato 21 dicembre 2024

A2: gamefocus 12°t. (4) - Costa senza limiti: stende Valdarno e le strappa il primato

E' festa di Natale per le Pantere neo-capoliste

CLV Limonta Costa-S.G. Valdarno 74-56
(23-20, 45-32, 61-48)

COSTA: Penz 17 (3/6 da 2, 3/8 da 3, 12 rimb., 4 rec., 6 ass., val. 32), Cibinetto 5 (2/3 al tiro), Osazuwa 5 (2/6 da 2, 0/3 da 3, 10 rimb.), Gorini 9 (3/7 da 3, 3 ass.), N'Guessan 15 (6/9 da 2, 0/3 da 3, 3/4 t.l, 9 rimb., val. 15), Kaczmarczyk ne, Olandi, Algeri, Bonomi B. 6 (2/5 da 3), Motta M., Serra 2 (1/2 da 2), Crowder 15 (3/7 da 2, 2/9 da 3, 3/3 t.l., 5 ass., val. 15). All. Andreoli.
Squadra: 16/32 da 2 (50%), 11/37 da 3 (30%), 9/11 t.l. (82%), 12 r.off., 16 per., valut. 86
VALDARNO: Mioni e De Cassan 11, Cruz 10
Squadra: 14/46 da 2 (30%), 6/26 da 3 (23%), 10/19 t.l. (53%), 24 r.off., 20 per., valut. 50

La grande scalata di Costa arriva in vetta al girone: con la migliore prestazione stagionale contro l'avversaria più difficile, la capolista S. Giovanni Valdarno, stesa "senza se e senza ma". Il tutto senza un pilastro come Kaczmarczyk.
E' anche la rivincita della semifinale dello scorso anno per la CLV-Limonta, ma conta soprattutto il presente, con la settima vittoria di fila, che grazie anche al colpo di Milano ad Empoli vale l'aggancio alle due leader toscane: e la classifica avulsa dice che sono le Pantere a chiudere in testa il 2024.

Monumentale Penz (32 di valutazione) ma tutte funzionali alla vittoria, le 8 giocatrici di una rotazione forzatamente corta per Costa, che però non l'ha pagato alla distanza, anzi sono state le toscane a finire in apnea, "tritate" dalla difesa al granito delle masnaghesi.

Ad alto punteggio il 1° quarto, in cui le due squadre si alternano al comando (massimo +6 per le padrone di casa); Valdarno compensa l'imprecisione al tiro col predominio a rimbalzo offensivo (addirittura 24 alla fine).

La svolta che indirizza già la partita arriva nel 2° periodo: Costa continua ad attaccare bene, ma aggiunge ora una difesa che morde, capitalizzando in velocità le palle recuperate; la coppia Penz-N'Guessan è già in doppia cifra all'intervallo, così come lo è lo scarto, +13.

Con le risorse limitate, specie sotto canestro, c'è da temere un calo delle masnaghesi, anche perché Valdarno sembra rientrare in campo con un'altra faccia (48-40 al 24'); ma poi la difesa riprende a chiudere forte, e in attacco a turno Gorini, Crowder, Bonomi, Cibinetto bombardano dall'arco o dalla media, ricacciando indietro la squadra toscana, che s'innervosisce (due tecnici nel 3° periodo).

All'inizio dell'ultimo quarto il punteggio resta bloccato a lungo (2-4 il parziale in 6 minuti), con Valdarno che sciupa occasioni per riaprire la partita. Poi Costa torna a colpire e la chiude con grande autorità (66-52 al 36'), senza concedere nulla fino in fondo, perché la differenza-canestri potrà pesare in vista del ritorno; e così la festa è completa.  




A2: gamefocus 12°t. (3) - Allievi col jolly dall'angolo: epico Sanga a Empoli

Il momento in cui la tripla-partita di Allievi si insacca (fotogramma video)


Empoli-Repower Sanga Milano 71-72
(19-17, 34-26, 50-53)

SANGA: Toffali 19 (5/13 da 2, 1/5 da 3, 6/7 t.l., 5 rimb., val. 16), Nori ne, Moroni 12 (1/4 da 2, 1/5 da 3, 7/8 t.l., 5 rimb.), Merisio, Zelnyte 5 (1/5 al tiro, 6 rimb., 3 rec.), Allievi 15 (4/11 da 2, 1/2 da 3, 4/4 t.l., 11 rimb., 4 ass., val. 24), Tibè 8 (4/9 da 2, 8 rimb.), Sordi ne, Cicic 13 (1/4 da 2, 3/7 da 3), Finessi ne. All. Pinotti.
Squadra: 15/43 da 2 (35%), 7/23 da 3 (30%), 21/24 t.l. (88%); 13 r.off., 13 per., valut. 82
EMPOLI: Vente 20 (+10 rimb.), Tarkovicova 16, Castellani 12
Squadra: 16/47 da 2 (34%), 9/26 da 3 (35%), 12/17 t.l.; 18 r.off., 15 per., valut. 68

Una tripla di Allievi a 5 secondi dalla fine, sfidando ogni legge balistica ("tabellata" dall'angolo...), fa il regalo di Natale più bello per un Sanga che firma l'impresa sul campo di una delle capoliste. 
Premiato il carattere delle milanesi, che pur senza Nori restano in piedi ogni volta che Empoli sembra sul punto di mandarle al tappeto, e alla fine piazzano la zampata che le porta a due soli punti dalla vetta, padrone del proprio destino per la qualificazione alla Coppa Italia (il 4 gennaio c'è Repower-Costa, da segnare sul calendario).

Botta-e-risposta nel 1° quarto (19-17), poi lunga fase di stallo (23-21 al 17') che Empoli è la prima a rompere con un break alimentato dall'ex-carugatese Tarkovicova (+11 toscano). 
Da meno 8 all'intervallo il Sanga si ricompatta a inizio ripresa e mette la freccia nel finale del 3° periodo con Toffali, Moroni e Zelnyte (50-53 con guizzo del play ex-Broni sulla sirena).

L'ultimo quarto è una battaglia di feroce intensità. Sale in cattedra l'ex di turno Vente che imperversa nell'area milanese, mentre le Orange sciupano occasioni anche da sotto (62-55 al 34'). A sbloccare il Sanga nel momento più critico è Cicic con due triple, inframmezzate da un canestro dalla media di Tibè; ecco ancora la croata coi due liberi del sorpasso (64-65 a -2'20"), ribadito poco dopo da Allievi, che inizia così il suo finale da match-winner. Importante anche una zona adattata, che toglie qualche riferimento alle toscane.

Ma ancora non basta perché Vente è implacabile (70-67 a -1'15"). Colognesi però sbaglia la tripla del k.o. e la sua ex compagna Allievi la punisce: rimbalzone offensivo convertito in due liberi (70-69 a -22"), fallo sistematico su Castellani che fa 1/2, azione finale ben costruita da Milano con Toffali che attira la difesa in penetrazione centrale e scarica per Allievi in angolo: come faccia la sua tripla a rimbalzare sulla parte alta del tabellone e infilarsi nella retina, a -5 secondi, è un miracolo di... San Gabriele, ma la Repower lo legittima con una buona difesa sull'ultimo assalto empolese: palla deviata fuori, poi sulla rimessa da fondo, tiro difficile per Castellani che sbaglia. 



A2: gamefocus 12°t. (2) - Mantova parte a martello e non molla la presa

Orazzo è tornata a fare la differenza (foto G.Ribolli)


BC Bolzano-Mantovagricoltura 56-66
(8-25, 24-40, 43-55)

MANTOVA
: Fietta ne, Llorente 6 (3/7 da 2, 8 rimb.), Fiorotto 6 (1/5 al tiro, 4/4 t.l., 6 rimb., 4 rec., val. 18), Cerani, Dell'Olio V. 7 (3/8 al tiro, 5 rimb.), Fusari 11 (0/2 da 2, 2/8 da 3, 5/6 t.l., 7 rimb.), Cremona, Ramò 12 (0/4 da 2, 4/8 da 3, 9 rimb., val. 16), Cavazzuti 2, Orazzo 22 (4/11 da 2, 3/6 da 3, 5/6 t.l., 3 rec., 3 ass., val. 20). All. Logallo.
Squadra: 10/32 da 2 (31%), 10/27 da 3 (37%), 16/22 t.l. (73%); 19 r.off., 13 per., valut. 85
BOLZANO: Manzotti 18, Schwienbacher 12
Squadra: 13/24 da 2 (54%), 7/30 da 3 (23%), 9/11 t.l. (82%); 6 r.off., 14 per., valut. 45


Mantova riprende la corsa: vittoria netta, anche più di quanto dica lo scarto finale, sul campo di una Bolzano non irresistibile ma comunque in zona-playoff e, alla vigilia, solo 4 punti sotto il S. Giorgio nell'equilibratissima bagarre del girone Est. 
Successo che può valere la qualificazione alla Coppa Italia (se domenica Trieste perde), altrimenti verdetto rinviato all'ultima giornata ma con la squadra di Logallo in "pole position".

Difesa solida, buone percentuali da 3 e dominio a rimbalzo (48-30 il conto totale) sono fra i fattori decisivi per Orazzo e compagne (che ritrovano Cremona dopo un mese ma sono senza Fietta), che mettono subito sul piatto la voglia di rifarsi delle 3 sconfitte nelle ultime 4 partite. Immediato lo scatto sullo 0-7, poi da 4-7 la spallata prepotente che demolisce la partita con largo anticipo: 6-20 all'8' dopo due triple in fila di Dell'Olio. Tutta la squadra è "sul pezzo": mettono la firma anche Ramò e Cavazzuti nell'8-25 di fine 1° quarto. 
Benissimo anche la difesa, con una zona che costringe Bolzano a sparacchiare malamente dall'arco (0/11 da 3 al 10').

Nel 2° periodo vantaggio stabile per le ospiti, con un picco a quota +22 prima di assestarsi sul +16 all'intervallo. e sul +18 verso metà 3° quarto. Orazzo la più costante in fase realizzativa.
Poi il tentativo di riscossa di Bolzano con un parziale di 11-0, complici le mediocri percentuali da 2 delle mantovane, che però sono pronte a ricacciare indietro le avversarie quando iniziano a vederle nello... specchietto retrovisore: prima Ramò e Dell'Olio (43-55 al 30'), poi Fiorotto e Fusari (45-63 al 35'). 
L'8-0 finale per le altoatesine "maschera" parzialmente il dominio mantovano, ma la sostanza non cambia.

A1: preview (12°t.) - Geas sfida di lusso con Schio. Brixia, scontro direttissimo

Brixia cerca la carica per una vittoria fondamentale

PROGRAMMA

Sassari-Campobasso (sab. 21, 15.00 su RaiSport)
Derthona-Venezia
Battipaglia-Alpo
GEAS-Schio (dom. 22, 18.00)
BRIXIA-Faenza (dom. 22, 18.00)
Riposa: S. Martino

CLASSIFICA
Venezia, Schio 18; Campobasso, Derthona 14; GEAS Sesto S.G. 12; Sassari, S. Martino 8; Faenza, Battipaglia 6; BRIXIA 4; Alpo 2

Formula: 22 giornate (20 partite per squadra); prime 8 ai playoff; ultime 3 ai playout

Un timeout del Geas nella partita di andata con Schio (foto G.Scarfì)


Prima giornata di ritorno, ultima del 2024 (ma ci sarà la Coppa Italia nel prossimo weekend). 

Per Brixia fondamentale scontro diretto in casa con Faenza: all'andata fu deludente la prestazione che portò a una sconfitta di 12 punti. Da allora alcuni elementi nell'orchestra bresciana sono cambiati (potrebbe esordire il nuovo acquisto Drake, e in quella partita non c'erano né Evans né Togliani) e la musica può e deve essere diversa. Vincere e possibilmente ribaltare lo scarto per compiere un passo avanti nella corsa ai playoff, che altrimenti diventerebbe in salita ripida. 

Per il Geas è un altro tipo di sfida: a pronostico sfavorevole ma con meno pressione di dover fare il risultato. A Cinisello arriva infatti la grande Schio (con la "grande ex" Panzera ma non, purtroppo, l'infortunata Crippa), appuntamento sempre di lusso per il pubblico sestese, che lo scorso anno esultò per una delle più belle vittorie stagionali delle rossonere (75-70 in rimonta). 
La squadra di Zanotti arriva dalla serata negativa di EuroCup in Ungheria, ma anche Schio sarà motivata al riscatto, avendo incassato una pesante sconfitta in Turchia per l'Eurolega. Energie fisiche e mentali da ritrovare in fretta per entrambe; certo al Geas servirà una prestazione sopra le righe per fare il risultato.

venerdì 20 dicembre 2024

B: preview (13°t.) - Ultima d'andata coi botti: Caru-Stars e Varese-Pontevico. E tanto altro

 
(foto Service of Sport)


PROGRAMMA
BlackIron Carugate-Milano B. Stars (sab. 21, 20.30)
BBA Broni-Edelweiss Albino (sab. 21, 20.30)
Vicsam Group Robbiano-Opsa Bresso (sab. 21, 21.00)
1A Classe BFM Milano-Usmate (dom. 22, 19.00)
Canegrate-Visconti Brignano (dom. 22, 18.00)
Varese-Mecc. Fantini Pontevico (dom. 22, 18.00)
Hupac Pro Patria Busto-Isotec Gallarate (dom. 22, 18.30)

CLASSIFICA
Pontevico, Carugate, MiStars 20; Varese, Canegrate, Usmate 16; Brignano 12; Pro Patria, BFM, Opsa 10Robbiano 8Albino 6; Broni, Gallarate 2.

FORMULA: 26 giornate; prime 8 ai playoff; 9° posto: salvezza diretta; dal 10° al 13° posto: playout; 14° posto: retrocessione diretta

Cassani e Canegrate voleranno alto anche con Brignano?


Per l'ultimo turno di andata, e ultimo del 2024, il campionato regala un doppio piatto forte per riscrivere le posizioni di vertice al giro di boa. Sia le 3 leader che le 3 inseguitrici hanno impegni difficili: alla fine del weekend potremmo avere una super-fuga, un rimescolamento totale oppure, ovviamente, una situazione intermedia. Tutto da vedere.

Sabato è proprio scontro direttissimo al vertice, fra due squadre in lunga striscia vincente: Carugate da 7 partite, e con scarti sempre abbondanti; Milano Stars da cinque, magari soffrendo perché l'organico si è accorciato, ma portandola ogni volta a casa, come nel turno scorso in rimonta su Varese. Una sola di loro continuerà la striscia, una sola chiuderà l'anno solare in vetta.
Merita qualche favore nel pronostico (ma non oltre il 55%) la BlackIron per il fattore-campo e per il modo in cui ultimamente "maltratta" le avversarie. 

Domenica tocca a Varese-Pontevico: la terza capolista in casa di una delle tre inseguitrici. Ma il distacco attuale è di 4 punti e quindi siamo a un probabile bivio. O lo strappo si ricuce o sarà difficile recuperare 6 punti al ritorno per le varesine. Anche se con la formula di quest'anno ha meno importanza finire tra le primissime in stagione regolare.
In ogni caso, sfida di grande interesse con Varese che avrà voglia di riscatto dopo aver sciupato un'occasione con le Stars.

Canegrate-Brignano è il terzo polo d'interesse della giornata. Se la Visconti non avesse perso con Carugate nel turno scorso, sarebbe una sfida tra strisce positive abbondanti, perché le Bulldog sono a quota 5 di fila, mentre le gialloblù prima di quello stop venivano a loro volta da 5 successi. Resta un confronto importante per le posizioni in zona-playoff.

Sempre in zona-playoff e dintorni: BFM-Usmate, con le milanesi che dopo la prestazione grande ma sfortunata con Pontevico ci riprovano contro le "grandi ex" Zumaglini e Mariani, ma Usmate dopo aver interrotto nel turno scorso una striscia di 3 sconfitte non ha intenzione di perdere altro terreno.

Ma è davvero la giornata degli scontri diretti perché, scendendo la classifica, Robbiano-Opsa è un confronto tra squadre in bilico tra zona playout e salvezza (o anche playoff, poco sopra), mentre Albino-Broni è sfida tra "pericolanti" che lottano per risalire la china (l'Edelweiss è messa meglio, ma non può sciupare l'occasione).

Solo Pro Patria-Gallarate, derby varesino, è più sbilanciata nelle prospettive, ma occhio alla fame di punti di un'Isotec e al momento difficile delle bustocche; in ogni caso chi vince si regala un Natale più sereno.



A2: preview (12°t.) - Costa per la vetta, Sanga & Mantova per la Coppa, Broni per svegliarsi

La carica di Costa per regalarsi un Natale in altissimo (foto M.Picozzi)


GIRONE OVEST - Programma
Empoli-Repower SANGA Milano (sab. 21, 19.00)
Livorno-Benevento
CLV Limonta COSTA-S.G. Valdarno (sab. 21, 21.00)
Torino Teen-Logiman BRONI (dom. 22, 18.00)

(anticipi già disputati): 
GIUSSANO-La Spezia 59-51
Moncalieri-Salerno 49-54
Virtus Cagliari-Selargius 59-49

CLASSIFICA
Valdarno, Empoli 20; COSTA 18; Cagliari°, SANGA 16; La Spezia°, Livorno 12; Salerno°, Selargius° 10; BRONI 8; Torino, GIUSSANO°, Moncalieri° 6; Benevento 0. (° 1 partita in più)


GIRONE EST - Programma
Ragusa-Ancona
Vicenza-Rovigo
Matelica-Treviso
Vigarano-Udine
Bolzano-MANTOVagricoltura (sab. 21, 18.30)
Civitanova-Trieste
Umbertide-Roseto

CLASSIFICA
Udine 20; MANTOVA, Roseto 16; Matelica, Treviso, Trieste 14; Ragusa^13; Bolzano 12; 
Umbertide, Vicenza 8; Rovigo, Civitanova 6; Ancona, Vigarano 2. (^ = penalizzata di 3 punti)

FORMULA: 2 gironi da 14 squadre; stagione regolare da 26 giornate; in ogni girone le prime 8 ai playoff; 9°-10° posto: salvezza diretta; 11°-14° posto: playout. Le prime 4 di ogni girone a fine andata vanno in Coppa Italia

Il Sanga con uno sponsor in visita per scambio di regali


Doppia supersfida nel sabato prenatalizio nel girone Ovest: si gioca per la vetta e per la Coppa Italia (primi 4 posti a fine andata, siamo al penultimo turno); le due lombarde di vertice contro le due capoliste toscane.
 
Costa, che l'obiettivo-Coppa l'ha già messo al sicuro, punta ad alzare l'asticella: sull'onda di 6 vittorie di fila, di cui l'ultima sontuosa a Broni (+38), ha una doppia occasione contro la capolista Valdarno: l'aggancio in classifica (che può essere vetta se Empoli nel frattempo perde, altrimenti 2° posto) e la rivincita dell'amaro playoff della scorsa primavera, quando le toscane eliminarono le masnaghesi venendo a vincere gara-3 a Costa. 
Gran squadra Valdarno, come dice il ruolino di marcia di 10 vittorie e una sola sconfitta, e come abbiamo visto di recente quando ha espugnato Milano: tra le tante punte di diamante le due spagnole Conde e Cruz (ala e pivot), le esterne Rossini, Degiovanni, Amatori, De Cassan, Stroscio, la lunga Mioni. Ma la CLV-Limonta è cresciuta fino ad avere legittime ambizioni di combatterla alla pari.

Il Sanga, che non sembra ancora vicino al 100% del suo potenziale (anche per la perdurante assenza di Nori), ma in classifica è solo a meno 2 da Costa e meno 4 dalla vetta, cerca il colpo sul campo dell'altra leader, Empoli. Squadra che non era attesa così in alto, quella toscana, ma che finora è stata quasi perfetta, con un'ottima Colognesi, ex-Costa come la lèttone Vente che è pure ex-Sanga. Il play Castellani e la guardia Ianezic sono i riferimenti perimetrali in un collettivo molto compatto. Una "prova del nove" per Milano, che nel frattempo non ha avuto una buona notizia dall'anticipo che ha visto Cagliari, sua rivale nella corsa alla Coppa Italia, battere Selargius. Motivazione in più per le Orange, chiamate all'impresa per alimentare le speranze di qualificarsi.

Ha già giocato e vinto Giussano nell'anticipo di martedì (vedi qui la nostra cronaca), mentre Broni va in Piemonte per uno scontro diretto contro Torino: da riscattare per la Logiman il meno 38 contro Costa ma più in generale una stagione finora sotto ogni attesa.

Nel girone Est, sempre più equilibrato nella metà alta di classifica, Mantova vuole ripartire dopo 3 sconfitte nelle ultime 4 gare, che però non l'hanno scalzata dal 2° posto e quindi dalla zona-Coppa Italia. Trasferta lunga per salire a Bolzano e sfidare una squadra che non è tra le aspiranti al vertice ma è tradizionalmente "osso duro" e viaggia in zona-playoff. Miglior marcatrice finora è l'ex giussanese Manzotti, seguita dal play Schwienbacher e dalle due straniere. 





News: giovanili - Selezione regionale 2010-11 a Milano / Convocate in Nazionale U16

La Selezione regionale 2010-11 all'allenamento del PalaGiordani


Si è tenuto giovedì 19 dicembre, al PalaGiordani di Milano, un nuovo allenamento della Selezione regionale 2010 e 2011 per il Progetto Academy Italia. Erano convocate 12 giocatrici per annata:

2010: Barraco, Pini, Janer e Radice (Costa), Alferi e Di Lernia (S. Gabriele), Pozzi e Raimondi (Geas), Trerotola (BFM), Balzani (Brixia), Rossi C. (Crema), Caorsi (S. Giorgio Mantova).

2011: Sala E. (Tradate), Barzaghi e Fiani (Geas), Bricchi e Gipponi (Crema), Alfarano e Gorobica (S. Gabriele), Cariolaro (Azzurra Brescia); Finazzi e Giu.Radaelli (Costa), Campiglio (Varese), Fumagalli S. (Sondrio).

Alfieri (Sanga) tra le convocate in Nazionale U16

Sono tre le lombarde nella lista delle convocate al nuovo raduno della Nazionale Under 16, in programma a Roma dal 27 al 30 dicembre: Fiamma Alfieri del Sanga; Emilia Magni del Geas; Ginevra Pini di Costa (che ha anche la romagnola Lelli in lista).

giovedì 19 dicembre 2024

EuroCup (rit. 1°t. playoff) - Geas regge solo due quarti ed esce di scena

Buoni spunti di Conte nel momento migliore del Geas


Sopron-Geas Sesto S.G. 64-45
(16-13, 28-27, 47-34)

GEAS
: Moore 13 (6/13 al tiro, 9 rimb.), Conti 10 (2/5 da 2, 2/5 da 3), Gustavsson 1 (0/2 al tiro, 7 rimb.), Makurat 8 (3/7 al tiro), Trucco 2 (1/5 al tiro, 6 rimb.), Barberis, Gwathmey 2 (1/6 da 2), Orsili (0/4 al tiro), Spreafico (0/2 da 2, 0/5 da 3), Conte 9 (4/8 al tiro). All. Zanotti.
Squadra: 15/39 da 2 (39%), 4/23 da 3 (17%), 3/5 t.l. (60%); 12 r.off., 20 per., valut. 36
SOPRON: Friskovec 14, Borondy 13, Monroe 11
Squadra: 16/41 da 2 (39%), 6/19 da 3 (32%), 14/18 t.l. (78%); 6 r.off., 13 per., valut.76


Capolinea per l'Europa del Geas. Rispetto all'andata, le sestesi ritrovano Moore e migliorano in difesa, ma pagano la giornata storta dell'attacco, che dopo due quarti discreti ma comunque insufficienti a mettere in discussione il passaggio del turno (era da ribaltare il meno 13 di Castellanza), va in eclissi totale nei primi 8 minuti del 3° quarto, in cui un parziale di 15-0 chiude i conti in favore di una Sopron nitidamente superiore nel doppio confronto.

Buona la reazione delle rossonere all'assalto iniziale delle ungheresi (da 8-0 a 10-13 con Moore e Makurat); poi è testa a testa alla pari fino all'intervallo; Geas di nuovo avanti nel 2° quarto in un paio di momenti con un'incisiva Conte, ma le padrone di casa vanno al riposo sul +1.

Come detto, apprezzabile in difesa la squadra di Zanotti, ma una partita "tignosa" a punteggio basso non è quello che serve per sperare nella grande rimonta.
Deve quindi alzare i ritmi il Geas a inizio ripresa, ma l'attacco si smarrisce tra palle perse e uno sterile martellamento da 3 punti (1/9 nel 3° periodo); e anche la difesa cede, colpita sia dall'arco che in contropiede. Sul 43-27 al 28', sommato ai 13 punti di scarto dell'andata, cala il sipario sulla qualificazione. E nel finale ormai senza storia le sestesi non riescono almeno a limitare il passivo.

Bilancio complessivo - Il Geas chiude la sua EuroCup con 4 vittorie nette sulle due avversarie più abbordabili e 4 sconfitte in doppia cifra di scarto contro le due più forti (Besiktas e appunto Sopron): il risultato è un "voto 6" al rendimento sul campo, ma "8" alla società per aver voluto mettersi in gioco sulla scena europea, dove ha riportato se stessa dopo 45 anni e la Lombardia dopo 21. 
La speranza è che l'avventura trovi continuità nel prossimo futuro, e con una soluzione logistica meno scomoda della pur apprezzabile Castellanza...



mercoledì 18 dicembre 2024

A2: gamefocus (ant.12°t.) - Giussano scrive una storia diversa con un gran finale

Szajtauer, miglior valutazione di serata con 28 (foto Cam.Colico)


Giussano Foxes-La Spezia 59-51
(8-13, 21-30, 40-44)

GIUSSANO
: Ramon 9 (3/4 da 2, 1/2 da 3), Reani 5 (0/5 da 2, 0/4 da 3, 5/6 t.l.), Diotti 11 (4/9 da 2, 0/3 da 3, 6 ass.), Lussignoli 7 (3/5 al tiro), Petronio, Colico Cec., Zanetti M. 4 (0/2 da 2, 4/8 t.l.), Crippa M. (1/4 al tiro), Bernardi 11 (3/10 al tiro, 4/6 t.l., 7 rimb.), Szajtauer 9 (3/6 da 2, 12 rimb., 4 ass., val. 28). All. Aramini.
Squadra: 14/40 da 2 (35%), 4/14 da 3 (29%), 19/27 t.l. (70%); 11 r.off., 20 per., valut. 75
LA SPEZIA: Missanelli 17
Squadra: 12/41 da 2 (29%), 7/18 da 3 (39%), 6/8 t.l. (75%); 9 r.off., 15 per., valut 41

Giussano si regala un Natale più sereno. Nell'anticipo del turno pre-festivo, le Foxes emergono nel finale su una squadra da zona-playoff, scrivendo un copione opposto a quello che più volte le aveva viste spegnersi alla distanza.

Stavolta la squadra di Aramini deve inseguire a lungo, anche se nel 2° quarto si affaccia per un attimo in vantaggio (20-18 al 16') grazie soprattutto all'abbondanza di tiri liberi guadagnati e a qualche minuto di buona difesa.
Tutto vanificato però nei minuti prima dell'intervallo, in cui Giussano paga l'imprecisione dal campo (4/21 da 2 al 20') e la girandola di palle perse che agevolano il contropiede di La Spezia; su una di queste arriva in transizione la tripla allo scadere per il +9 ligure alla pausa lunga (21-30).

Meno palle perse e più precisione al tiro per le Foxes a inizio ripresa, ma non sembra abbastanza anche se Bernardi e Diotti provano a ricucire, e una tripla di Crippa alla fine del 3° periodo aiuta le Foxes a crederci (40-44). 

Nei primi 5 minuti dell'ultimo quarto, però, l'attacco delle brianzole torna a congelarsi: provvidenziale la tenuta difensiva (Missanelli zero punti dopo i 17 nei primi due quarti) per non far scappare via le avversarie. 
E alla fine la voglia di vincere di Giussano trova la via per "stappare" il canestro: sprazzo cruciale di Ramon con una tripla e un'entrata acrobatica, che insieme a un 2+1 di Szajtauer producono l'8-2 che svolta la partita (50-49 a -2'40").
In volata La Spezia ritrova il vantaggio a 2' dalla fine ma da lì in poi ci sono solo le Foxes: Bernardi e Diotti siglano il sorpasso definitivo, La Spezia sbaglia tutto, Giussano allunga dalla lunetta fino a un insperato +8 (parziale di 17-4 negli ultimi 5').  

U19 Gold (12°t.) - Ororosa passa a Costa e tiene il comando. Volata Giussano su Caru

Duello fra torri: Zanetti a canestro contro Serra in Costa-Ororosa

- Natale al comando solitario per Ororosa, che nell'ultimo turno del 2024 va a vincere in casa di Costa Bianco, a sua volta reduce dall'impresa sul Geas. Inizio favorevole alle masnaghesi (Olandi 18, Gorini 14, Motta 13), ma nel finale del 1° periodo si riportano a ruota le bergamasche (Poma 16 e ottima regia, Fossati 14, Crippa e Zanetti 11) che prendono il controllo nei due quarti centrali, guadagnando punti preziosi di margine (33-36 al 20', 46-52 al 30'). Nel finale una serie di tiri liberi di Zanetti e Poma conserva il vantaggio delle ospiti, che chiudono sul 64-71 bissando il successo dell'andata.

- Dilaga il Geas (Volpato 29 al rientro dopo il periodo in Francia), che dopo il vantaggio del BFM nel 1° quarto (Malaspina e Biondi 11) cambia marcia con 73 punti di scarto dal 2° periodo in avanti: 114-43.

- Mantiene il 4° posto Giussano (Cel. Colico 19) grazie a due liberi allo scadere nel duello tiratissimo con Carugate (Mattavelli 18) che paga il 10/22 dalla lunetta: 56-58.

- Convincente Costa Rosso (Bruno 23) in casa del S. Gabriele (B.Colombo, Finessi e Ben Torkia 15): 61-81.
  
CLASSIFICA
Ororosa 11-1; Geas 10-2; Costa Bianco 9-3; Giussano Foxes 6-6; Costa Rosso 5-7; Carugate 3-9; S. Gabriele, BFM 2-10

U14 & U13 Gold (7° t.) - Geas U13 vince il derby tra imbattute

Geas U13 festeggia la vittoria in casa del S. Gabriele

Ultimo turno del 2024 in entrambe le categorie: si riprende nella seconda settimana di gennaio.

- Nella settima giornata U14 Gold, ultima di andata, mentre la capolista Costa Bianco ha riposato, mantiene il 2° posto solitario il S. Gabriele (Gorobica 18) respingendo il S. Giorgio (Dalla Pellegrina 10): 57-36.
Terzo si conferma il Geas (Nardiello 15) dominando su Costa Rosso: 80-34.
Varese (Mapelli 20) quarta da sola regolando Brixia (Lazzaroni 12) con un +25 in 3 quarti; le ospiti riducono lo scarto nell'ultimo (58-49).

CLASS.: Costa Bianco 6-0; S. Gabriele 5-1; Geas 4-2; Varese 3-3; S. Giorgio Mantova 2-4; Costa Rosso 1-5; Brixia 0-6.

- Nel 7° turno U13 Gold (qui ne mancano due alla fine dell'andata) il big match-derby tra imbattute è vinto dal Geas (Preda 15) che guadagna 22 punti di margine nei due quarti centrali sul S. Gabriele (Bertoldi 12), che riduce lo scarto nell'ultimo: 37-45.
L'altra imbattuta rimane Costa (Consonni 20) dominando su Canegrate: 79-22.
Negli scontri della metà bassa di classifica, hanno la meglio Hub del Sempione (De Pretto 14) su Carugate (Agostinis 16), 39-63; e Giussano (Viganò 16) sul BFM (Vigliano 14), 39-50.

CLASS.: Geas 6-0; Costa 5-0; S. Gabriele 4-1; Giussano Foxes 3-3; Canegrate, Hub del Sempione 2-3;  Carugate, BFM 0-6.

Promo (8°t.) - vincenti di giornata, prime posizioni & migliori marcatrici

Carugate celebra a Biassono dopo un capolavoro nell'ultimo quarto


Prima giornata di ritorno e ultima del 2024: si riprende nella seconda settimana di gennaio.

- Nel gir. A, nell'unica partita equilibrata vince Brignano sull'Azzurra Brescia (73-69). Lo scontro diretto per il 3° posto è vinto dal S. Giorgio su Sustinente. Dominano le due capoliste Verdello e Alto Sebino (+42 e +54).
In classifica, restano appaiate Alto Sebino e Verdello (7 vinte-1 persa) col S. Giorgio Mantova in scia (6-2) staccando Sustinente (4-3 con una gara da recuperare).

- Nel gir. B, gran colpo di Carugate, che nello scontro-primato a Biassono rimonta dal meno 16 dell'intervallo e con uno strepitoso ultimo quarto (15-35) vince e ribalta il meno 5 dell'andata: 67-74.
Colpo di scena extra-campo: Usmate si vede privata del successo su Monticello, 20-0 a tavolino per posizione irregolare a referto di un assistente. Ornago prevale di 1 punto a Seregno, dopo aver incamerato anche il recupero del turno scorso.
In classifica Carugate ha appaiato Biassono (6-1) ed è prima per scontri diretti. Usmate e Ornago terze (4-3).

- Nel gir. C, lo scontro diretto per il 3° posto è vinto da Binzago (61-50) sulla Pro Patria, che però salva il +13 dell'andata. Gran derby fra le due Giussano: se lo aggiudica Foxes Bianca 79-76 sull'Azzurra. Sul velluto Carate, vince Academy Ticino
In classifica, Masters Carate ancora imbattuta (8-0) davanti a Foxes Giussano Bianca (7-1); ora insieme al 3° posto Pro Patria e Binzago (5-3).

- Nel gir. D, vittoria importante nella corsa al 3° posto per Garbagnate sul BFM (43-55); altro scontro diretto a Novate sulla Bocconi (61-54). A segno anche la capolista Milano Stars e Lainate.
In classifica le Stars insistono a punteggio pieno (8-0) con due vittorie di vantaggio su Novate (6-2) mentre Garbagnate con una gara in meno (4-3) ha raggiunto BFM e Bocconi (4-4).

- Nel gir. E, colpo del CM'84 Cassina sulla seconda in classifica Virtus S. Agostino (52-42). Vincono Paullo e, per la prima volta, Tumminelli.
In classifica, mentre ha riposato la leader Vismara Milano (6-0), la Virtus S. Agostino è raggiunta da Paullo (5-2), con netto margine sulle inseguitrici.

Prestazioni realizzative sopra i 20 punti per 7 giocatrici, con record stagionale per G.Meroni (Foxes Azzurra) a quota 34; poi Felappi (Alto Sebino) 29; Zaffaroni (Biassono) 25; Giovinetti (Azzurra Brescia) 23; E.Motta (Brignano) 22; Uggeri (Bocconi) e Ndiaye (S.Giorgio) 20.


FORMULA: Prima fase da 14 giornate; al termine si disputa una fase "a orologio", sempre interna a ogni girone, con altre 6 partite. Le prime 3 di ogni girone, più la miglior quarta, accedono al tabellone-playoff.

Tumminelli in festa per la prima vittoria a livello senior

martedì 17 dicembre 2024

B: recap (12°t.) - Fuga delle "top 3", cinquina Canegrate, riscossa Albino

Albino ha ritrovato il sorriso


RISULTATI
Mecc. Fantini Pontevico-1A Classe BFM Milano 84-74 d.t.s.
Opsa Bresso-BBA Broni 65-54
Usmate-Vicsam Group Robbiano 71-58
Edelweiss Albino-Hupac Pro Patria Busto 69-56
Milano B. Stars-Varese 65-61
Isotec Gallarate-Canegrate 34-61
Visconti Brignano-BlackIron Carugate 50-71

CLASSIFICA
Pontevico, Carugate, MiStars 20; Varese, Canegrate, Usmate 16; Brignano 12; Pro Patria, BFM, Opsa 10Robbiano 8Albino 6; Broni, Gallarate 2.

FORMULA: 26 giornate; prime 8 ai playoff; 9° posto: salvezza diretta; dal 10° al 13° posto: playout; 14° posto: retrocessione diretta

La delusione del BFM dopo l'impresa mancata


Le due partite più interessanti della penultima di andata, fino a pochi minuti dalla fine, disegnavano uno scenario diverso da quello che poi si è concretizzato. 
Le rimonte vincenti di Pontevico sul BFM (che stava facendo saltare il campo più inespugnabile di tutti con una prestazione "eroica", guidata dai 31 punti di Ferrazzi) e delle Stars su Varese (che pur senza dominare stava gestendo un discreto margine per larga parte del big match) scavano un solco di 4 punti fra il trio di testa e le prime inseguitrici. 
Il triangolo delle leader è completato da una Carugate sempre più carro armato, che nemmeno una Brignano in serie positiva da 5 partite riesce ad arginare: settima "W" di fila per la squadra di Stibiel.

Una situazione però che l'ultima giornata del 2024 può ancora cambiare, perché avremo un Carugate-Stars che ne eliminerà una dalla vetta, e un Varese-Pontevico che ridurrà o amplierà le distanze.

Per ora si è formato un altro trio, a meno 4 dalle capoliste: Varese è raggiunta al 4° posto da Canegrate, lanciatissima con 5 vittorie di fila (poco ha potuto Gallarate, nonostante l'innesto di Smaldone), e da Usmate, che dopo 3 stop è ripartita aggiudicandosi con personalità il derby brianzolo contro una Robbiano comunque combattiva, reduce dal cambio di guida tecnica con Paganelli promosso al posto di Armila.

Ad avanzare, nella metà bassa di classifica, sono soltanto l'Opsa, in rialzo dopo un periodo sottotono, battendo Broni in modo anche più netto di quanto dica il +11 finale; e Albino, autrice dell'unico risultato a sorpresa (almeno rispetto alla classifica) ritrovando la vittoria dopo 6 stop, in modo anche netto contro una Pro Patria appannata.