domenica 23 febbraio 2025

A1: gamefocus 17°t. (1) - Faenza senza due straniere schiaffeggia un Geas senz'anima

Difesa Geas impotente contro la scatenata Fondren (foto M.Brioschi)


Geas Sesto S.G.-Faenza 62-73
(24-19, 35-34, 51-53)

GEAS
: Moore 24 (8/16 da 2, 1/2 da 3, 5/6 t.l., 9 rimb., 6 ass., 3 stop., val. 36), Conti 6 (2/5 al tiro, 3 ass.), Makurat 8 (1/5 da 2, 2/3 da 3), Trucco (0/5 al tiro, 12 rimb., 2 stop.), Jakubcova 3 (1/4 al tiro), Gwathmey 6 (3/9 al tiro), Orsili (3 rec.), Ostoni ne, Spreafico 11 (0/3 da 2, 3/9 da 3), Conte 4 (1/4 al tiro, 5 ass.). All. Zanotti.
Squadra: 15/39 da 2 (38%), 7/27 da 3 (26%), 11/14 t.l. (79%); 16 r.off., 17 per., valut. 84
FAENZA: Fondren 27, Roumy 23, Turel 15
Squadra: 12/33 da 2 (36%), 12/26 da 3 (46%), 13/15 t.l. (87%); 9 r.off., 17 per., valut. 70

Svegliati, Geas, o finirai nella mediocrità più assoluta. Sconfitta sconcertante, inaccettabile, in casa contro una Faenza battuta di 19 e 33 punti nei due precedenti stagionali (campionato e Coppa Italia), ma soprattutto rimasta priva di due straniere per infortuni gravi. 
Le rossonere, invece, erano al completo a parte Barberis; ma si sono fatte surclassare sul piano dell'intensità, e persino della qualità delle esecuzioni, nonostante un divario tecnico sulla carta lampante. 
Soltanto Moore ha giocato all'altezza del proprio standard, mentre Faenza ha avuto Fondren e Roumy inarrestabili, Turel che ha vinto il duello di triple con Spreafico, e una partita di sacrificio da parte di tutte le altre, meritando l'impresa. 

Al ritorno in campo dopo un mese, il Geas deve scrostare la ruggine mentre Faenza morde subito (0-8 dopo 1'30"); la riposta delle sestesi però arriva, prima con Spreafico e Conti, poi con Moore che inizia a salire in cattedra; un parziale di 13-0 a cavallo fra 1° e 2° quarto sembra mettere la partita sui binari più pronosticabili, quelli della supremazia delle padrone di casa (29-19 al 14').

A quel punto, però, il Geas, anziché consolidare il controllo delle operazioni, alza il pedale dall'acceleratore, consentendo a Faenza di ricucire rapidamente lo strappo (29-29); all'intervallo è solo +1 per le padrone di casa.

Nel 3° quarto, l'onnipresenza di Moore (punti, rimbalzi, assist, stoppate) con sprazzi di Spreafico tengono avanti il Geas per un po' (48-43 al 27') ma è troppo poco per scrollarsi di dosso un'avversaria che maschera i suoi limiti dando l'anima su ogni pallone. Le rossonere si fanno irretire da una difesa ospite che concede pochi spazi e non riescono a portare il gioco su un piano più tecnico che agonistico. Il tutto favorisce Faenza che ribalta la freccia della partita con un break di 3-14 tra fine 3° e inizio 4° periodo (51-57 al 32').

Si scuote, finalmente, il Geas che arriva al pareggio a 3' dalla fine con l'unico sprazzo di Makurat (60-60). Ci si aspetta che in volata le romagnole cedano alla fatica ed emerga la caratura superiore delle sestesi, invece tutto il contrario. Roumy è killer con due triple in pochi secondi, il Geas fallisce ogni replica e Fondren sigilla dalla media (60-68 a -1'10"). 

B: gamefocus 21°t. (3) - BBA, impresa in rimonta su Canegrate: playout più vicini

Festa BBA per una vittoria pesantissima

Canegrate-BBA Broni 45-48
(9-11, 22-21, 39-28)

CANEGRATE: Bottari 12, Biasion 10, Gallani 7, Triarico 6, Palumbo 4, Buzzi 4, Re Fraschini 2, Pedone, Bortoli, Gariboldi, Russo ne. All. Ferri L.
BBA: Buranella 15, Germani 9, Corti 7, Merli 6, Maniero 5, Quintiero 4, Trovato 2, Mambretti, Pedoja, Romice, Lisoni ne. All. Cremaschi.

Colpo grosso al Campaccio. La BBA Broni conquista un'inattesa vittoria che può cambiare gli equilibri nella lotta per evitare la retrocessione diretta. 
Inattesa non tanto perché Canegrate fosse fuori portata, cosa che non era, in assenza di Caimi (influenza) e Cassani (naso rotto), mentre la BBA rispetto al turno scorso aveva disponibili gli elementi nel giro dell'A2; ma perché nel 3° quarto la partita sembrava aver preso decisamente la strada delle nero-arancio, con un parziale di 17-7 per un +11 che, a punteggio così basso, potevano essere una sentenza.

Invece la BBA ha il merito di ricompattarsi e reagire con un contro-parziale di 6-20 nell'ultimo quarto che porta al sorpasso in volata: clamoroso 0-12 negli ultimi 5 minuti con 6 punti di Buranella e la tripla del sorpasso di Germani.
Così le bronesi guadagnano un +2 su Gallarate che vale oro (anche se rimane lo scontro diretto da disputare), mentre per Canegrate è un passo falso nella lotta per le posizioni in griglia-playoff, ma l'obiettivo rimane vicino.

B: gamefocus 21°t. (2) - Carugate è una macchina (8 di fila), Gallarate resiste solo all'inizio

Solo sorrisi per Carugate nel girone di ritorno

BlackIron Carugate-Isotec Gallarate 72-45
(21-14, 40-23, 54-29)

CARUGATE: Bremaud 21, Meroni L. 8, Andreone 7, Usuelli 7, Grassia V. 6, Poma 5, Bevilacqua 5, Rizzo 4, De Pasquale 3, Trassini 2, Carrera 2, Marino 2. All. Stibiel.
GALLARATE: Palmieri 12, Frasisti 12, Smaldone 10, Giani 6, Vis 4, Lanzani 1, Fontanel, Ridolfi, Nicolazzo, Serra, Biedermann. All. Ferri Al.

Tutto va come da pronostico nella sfida "testa-coda" che solo per circostanze imprevedibili poteva ribaltarsi. Carugate, che veniva da 7 vittorie di fila, centra l'ottava (cioè tutte le partite finora disputate nel ritorno), restando al comando insieme a Pontevico. Nota lieta in più è il ritorno di De Pasquale, che mancava dal 21 dicembre, cioè dall'ultima di andata contro le Stars.
Mentre per Gallarate la notizia peggiore non è la sconfitta, messa ampiamente in conto, ma il contemporaneo colpaccio della rivale BBA Broni su Canegrate: si complica la strada per evitare la retrocessione diretta.

Va dato atto all'Isotec di una buona reazione allo scatto immediato della BlackIron (13-4 al 5'): a inizio 2° quarto le ospiti si avvicinano a meno 5 (23-18). Dura poco, però, perché la squadra di Stibiel stringe le maglie in difesa, anche a zona, e con un parziale di 9-0 prende il largo (36-20); una tripla di Poma fissa il +17 all'intervallo.

La ripresa non ha più storia, con Carugate ampiamente in controllo (49-27 al 25').
In una prestazione molto "democratica" per le padrone di casa (tutte e 12 a segno, minutaggi fra gli 8' e i 25'), spicca la prova di Bremaud (4/5 da 2, 3/8 da 3, 8 rimbalzi, 25 di valutazione in 24').

B: gamefocus 21°t. (1) - Pontevico con autorità supera il test con l'Opsa

Racchetti ancora grande protagonista (foto Giornale di Brescia)


Opsa Bresso-Mecc. Fantini Pontevico 44-66
(16-14, 20-29, 34-45)

OPSA: Pusca 8, Trianti 6, Zucchetti 6, Genovese 5, Stilo 5, Sartori 4, Urru 4, Quaroni 4, Beachi 2, Semaan ne, Barbieri ne. All. Fasano.
PONTEVICO: Racchetti 25, Kotnis 16, Rossi F. 12, Vida 6, Visigalli 3, Pintossi L. 3, Bernardelli 1, De Cristofaro, Catterina, Adami, Pintossi S. All. Doldi.

Pontevico aveva qualche risposta da dare sul suo rendimento in trasferta, non sempre all'altezza di quello impeccabile in casa: e stavolta senza dubbio supera l'esame a pieni voti, in una partita che poteva essere complicata contro un'Opsa a caccia di punti per sperare ancora nella corsa ai playoff. Le bresciane rimangono così al comando insieme a Carugate.

Sono due parziali a fare la differenza, nel 2° e 4° periodo. Pontevico non è in gran serata al tiro da 3, ma è molto solida nella ricerca di soluzioni ravvicinate e dalla media. Racchetti firma il suo secondo "ventello" di fila, supportata da Kotnis e Rossi, mentre nessuna per l'Opsa va in doppia cifra contro una difesa ospite che a parte il 1° quarto concede davvero poco (4 punti nella seconda frazione).

sabato 22 febbraio 2025

A2: gamefocus 20°t. (3) - Super 3° quarto, Mantova domina il big match e ritrova la vetta

Una tripla di Ramò contro la bergamasca Penna (foto M.Donati)


Mantovagricoltura-Udine 75-55
(20-20, 36-33, 61-35)

MANTOVA
: Fietta 10 (2/4 da 2, 2/4 da 3, 5 ass.), Llorente 8 (4/6 da 2, 9 rimb.), Fiorotto 6 (3/4 da 2, 10 rimb., 3 ass., val. 18), Cerani (0/2 da 3), Dell'Olio V. 7 (3/14 al tiro, 6 rimb.), Caprioli, Fusari 11 (1/3 da 2, 3/8 da 3, 4 ass.), Cremona (0/3 da 2, 0/2 da 3, 7 rimb., 7 ass.), Ramò 14 (1/7 da 2, 4/5 da 3), Cavazzuti 4 (2/3 da 2), Orazzo 15 (6/9 da 2, 1/3 da 3). All. Logallo.
Squadra: 21/48 da 2 (44%), 11/29 da 3 (38%), 0/0 t.l., 18 r.off., 14 per., valut. 100
UDINE: V. Penna 14, Bacchini 12, Gregori 11
Squadra: 8/24 da 2 (33%), 9/37 da 3 (24%), 12/15 t.l. (80%), 5 r.off., 14 per., valut. 52

Uno strepitoso 3° quarto, con un parziale di 25-2, lancia Mantova a una vittoria dominante contro la capolista Udine, ora agganciata in vetta ma scavalcata grazie al 2-0 negli scontri diretti.
Va detto subito che le friulane, soprattutto per problemi extra-campo, erano decimate rispetto all'andata: fuori Bovenzi, Gianolla, Milani, Ronchi, più Obouh-Fegue e Cancelli che erano assenti già in quell'occasione. 

Compito quindi facilitato per la Mantovagricoltura, ma non scontato. Fino all'intervallo è battaglia punto a punto, anzi con scatto iniziale di Udine (2-9, poi 12-17, con la 2006 bergamasca Penna in evidenza) neutralizzato lentamente dalle padrone di casa, che solo da metà 2° quarto prendono il comando (33-29 al 15').

Altra musica nella ripresa. Mantova torna in campo con il doppio delle energie rispetto alle avversarie: nel duello fra difese a zona, Orazzo e compagne bucano puntualmente quella ospite, oltre a dominare a rimbalzo offensivo, mentre il muro mantovano diventa impenetrabile per Udine, che sparacchia dalla lunga distanza: nel 3° quarto le friulane fanno 0/10 da 3, le ragazze di Logallo 8/10 da dentro l'area. Si produce così il devastante 25-2 che chiude i conti con un quarto d'anticipo (61-35).
Solo negli ultimi 3 minuti, dopo aver superato il +30, Mantova alza il piede dall'acceleratore e consente uno 0-10 alle ospiti che non cambia niente nella sostanza.

A2: gamefocus 20°t. (2) - Osazuwa, Penz e resistenza finale: Costa "smina" Selargius

"Tanta roba" Osazuwa, e non è la prima volta (foto A.Cicotto)
 

Selargius-CLV Limonta Costa 66-71
(16-22, 26-38, 42-55)

COSTA
: Penz 21 (1/6 da 2, 3/5 da 3, 10/10 t.l., 6 rimb., 3 ass., val. 25), Cibinetto (0/3 al tiro), Osazuwa 22 (7/8 da 2, 2/2 da 3, 11 rimb., val. 29), Gorini Gio. (0/1 da 3), N'Guessan 11 (2/6 da 2, 1/2 da 3, 4/6 t.l.), Kaczmarczyk 6 (2/5 da 2, 11 rimb., 3 ass.), Bonomi B. 6 (2/7 da 3), Motta M. (0/1 da 2), Serra ne, Crowder 5 (1/9 al tiro, 3 ass.). All. Andreoli.
Squadra: 13/35 da 2 (37%), 8/21 da 3 (38%), 21/27 t.l. (78%); 12 r.off., 22 per., valut. 80
SELARGIUS: Berrad e Favre 18, Ceccarelli 11
Squadra: 20/47 da 2 (43%), 7/22 da 3 (32%), 5/9 t.l. (56%); 9 r.off., 16 per., valut. 54

Costa viene fuori bene da una trasferta difficile per definizione, nel "Geodetico" di Selargius dove capita anche alle migliori di impantanarsi. Non la CLV Limonta, che comanda dall'inizio alla fine, anche se non riesce a piazzare il colpo del k.o. e deve quindi sudare per respingere la rimonta delle sarde negli ultimi minuti. Vittoria preziosa per continuare la rincorsa al vertice.
Su tutte Osazuwa, ormai abbonata alla "doppia doppia", ma al di là delle cifre, dominante in tutti i settori del campo. Dopo di lei Penz, cresciuta alla distanza diventando decisiva nel secondo tempo.

Il graffio iniziale delle Pantere, 5-13 al 4', indirizza già la partita. Osazuwa segna 13 dei primi 17 punti delle sue, comprese due triple. 
Stabile, da lì, il margine per le masnaghesi, tranne un riavvicinamento di Selargius a meno 2 in avvio di 2° quarto, prontamente respinto da N'Guessan e Bonomi (20-30 al 17'), con successivo allungo sul +12 all'intervallo con Penz e Crowder.
Costa fa valere, tra i vari fattori, una maggiore incisività in area, guadagnando molti più tiri liberi e contenendo bene (almeno per 3 quarti) la lunga svizzera Favre.

Nel 3° periodo la squadra di Andreoli ha l'occasione di chiudere i conti quando vola sul +15 con una tripla in transizione di Penz e un rimbalzo offensivo convertito da Osazuwa (38-53 al 25'). Ma Selargius resta viva con le incursioni di Berrad, poi da meno 13 a 8' dalla fine (47-60) lancia l'assalto che, stavolta, trova Costa meno pronta a rispondere: qualche palla persa di troppo e difficoltà a finalizzare contro la zona "inceppano" l'ingranaggio masnaghese. Per le sarde si risveglia Favre con canestri di classe e la partita si riapre (57-62 al 35').

Non bastano 4 punti targati Kacmarczyk e Osazuwa a rispedire indietro Selargius, perché Favre ne segna altrettanti (61-66 a -2'20"); dopo un libero di N'Guessan ed errori da entrambe le parti, una tripla di Mura galvanizza il pubblico di casa e mette per la prima volta le sarde a un solo possesso di distanza (64-67 a -50"). Penz però è impeccabile dalla lunetta e sigilla.



A2: gamefocus 20°t. (1) - Sanga feroce, annientata Cagliari

Maiuscola Allievi, vicina alla "tripla doppia" (foto S.Gariboldi)


Repower Sanga Milano-Virtus Cagliari 74-35 
(10-6, 35-10, 55-18)

SANGA
: Toffali 14 (7/13 al tiro), Nori 11 (4/6 da 2, 7 rimb.), Guarneri 2 (1/3 da 2), Moroni 6 (2/5 da 3, 5 ass.), Cannolicchio ne, Zelnyte 5 (2/3 al tiro, 3 ass.), Allievi 13 (6/8 al tiro, 12 rimb., 8 ass., val. 34), Tibè 10 (5/12 da 2), Sordi ne, Cicic 11 (1/3 da 2, 3/6 da 3, 8 rimb., 4 ass.), Serralunga ne, Finessi 2 (1/2 al tiro). All. Pinotti.
Squadra: 25/46 da 2 (54%), 7/16 da 3 (44%), 3/9 t.l. (33%); 9 r.off., 15 per., 23 ass., valut. 95
CAGLIARI: Cadoni e Trozzola 8
Squadra: 14/48 da 2 (29%), 1/10 da 3 (10%), 4/13 t.l. (31%); 9 r.off., 16 per., 10 ass., valut. 25

Due quarti di fuoco, quelli centrali, e il Sanga travolge Cagliari continuando la rincorsa al vertice. La sconfitta dell'andata, sul campo delle sarde, era stato l'unico vero passo falso della stagione milanese: ed evidentemente la Repower era motivata a prendersi una rivincita con gli interessi, vista l'applicazione feroce che hanno messo sul parquet, soprattutto in difesa, dove hanno concesso qualcosa solo nell'ultimo quarto.
Su tutte Allievi che ha sfiorato la "tripla doppia" (le sono mancati solo un paio d'assist), ma è stata prova davvero collettiva come indicano le altre 4 in doppia cifra di punti, e i 23 assist di squadra.

Inizio contratto in attacco per le Orange, che fanno solo 10 punti nel 1° quarto: ma ne subiscono 6. Appena entrano in ritmo anche sul fronte offensivo, con ottime circolazioni-palla a difesa schierata (8/12 da 2 nel 2° periodo) e contropiedi quando c'è l'occasione, continuando a fare muro in difesa, ecco che il fossato si scava rapido e già definitivo: break di 16-0, poi l'unico canestro dal campo per Cagliari nella frazione, segue un'altra spallata con un 7-0 nel finale del 2° quarto, il cui parziale complessivo è di 25-4.
Il dato più eloquente è il 4/28 al tiro per le ospiti all'intervallo.

Nonostante il risultato già in ghiaccio, il Sanga non molla di un centimetro nel 3° periodo, producendo un'altra folata da 20-8 che mette a tabellone un punteggio più tipico delle partite giovanili che di un'A2 (55-18 al 30'). 


A1: preview (17°t.) - Finalmente in campo: Geas punti da fare, Brixia vetrina di lusso

La difesa del Geas su Faenza nel confronto di fine dicembre in Coppa Italia (foto M.Brioschi)


PROGRAMMA
Derthona-Battipaglia
Sassari-Alpo
S. Martino-Campobasso
Rmb BRIXIA-Venezia (dom. 23, 18.00)
GEAS Sesto S.G.-Faenza (dom. 23, 18.00)
Riposa: Schio

CLASSIFICA
Schio 28; Venezia* 26; Campobasso 22; Derthona 16; GEAS Sesto S.G.* 14; S. Martino*, Faenza° 12; Battipaglia 10; Rmb BRIXIA*, Sassari 8; Alpo*° 2 (* = già riposato; ° = 1 da recuperare)

Formula: 22 giornate (20 partite per squadra); prime 8 ai playoff; ultime 3 ai playout

Tagliamento e Togliani in attacco a Venezia all'andata


Dove eravamo rimasti? L'A1 riprende dopo una pausa anomala, due weekend di fila (Nazionale e Coppa Italia, addirittura tre nel caso del Geas, che nel turno precedente alla sosta aveva riposato. Quindi le rossonere sono rimaste ferme dal 26 gennaio, giorno di una sconfitta quasi inevitabile con la capolista Venezia, in assenza di Conti, Makurat e Barberis.
Le settimane di sosta hanno aiutato a svuotare l'infermeria, oltre che per inserire la neo-arrivata Jakubcova, anche se certo andrà ritrovato ritmo agonistico. Ma vale anche per l'avversaria di turno, Faenza, che peraltro in queste settimane ha perso addirittura due straniere per infortunio: Reichert e Parzenska.
La formazione romagnola è diretta inseguitrice del Geas, che peraltro nei due precedenti stagionali (andata di campionato e 1° turno di Coppa Italia) ha mostrato una supremazia netta: +19 e +33. Faenza ha fatto una stagione oltre le attese ma restano due squadre con potenziale e obiettivi differenti. Insomma per le sestesi è un'occasione da sfruttare nella corsa al 4° posto finale, in cui è duello a distanza con Derthona.

Per Brixia le settimane trascorse dall'ultima partita sono "solo" tre. Batterie ricaricate dopo la sconfitta nello scontro diretto per la zona-playoff, a Battipaglia, che ha frenato una rincorsa alimentata dalle precedenti vittorie su Sassari e Derthona. 
Nel frattempo l'RMB si è separata da Shante Evans (che è andata in Eurolega a Saragozza), elemento non di poco conto. Anche con lei, comunque, la partita con Venezia di Matilde Villa e super-compagne, reduce dalla finale persa in Coppa Italia e in lotta per il primato finale, sarebbe stata in salita ripida. Serve un'impresa se non un miracolo. Però è anche un'occasione per offrire un bello spettacolo al pubblico del PalaLeonessa.

venerdì 21 febbraio 2025

B: preview (21°t.) - Varese-Usmate, BFM-Brignano e... Fassina-Fassina nel menu di giornata

BFM (a sinistra Appetiti) e Pro Patria (a destra Mainini) hanno entrambe uno scontro diretto


PROGRAMMA
Opsa Bresso-Mecc. Fantini Pontevico (sab. 22, 20.30)
Canegrate-BBA Broni (sab. 22, 21.00)
BlackIron Carugate-Isotec Gallarate (sab. 22, 20.30)
1A Classe BFM-Visconti Brignano (dom. 23, 17.45)
Varese-Usmate (dom. 23, 18.00)
Milano B. Stars-Edelweiss Albino (dom. 23, 18.15)
Hupac Pro Patria-Vicsam Group Robbiano (dom. 23, 18.30)

CLASSIFICA
Pontevico, Carugate 34; MiStars 32; Usmate 30; Canegrate, Varese 24; Brignano, BFM 22; Opsa 16; Albino, Pro Patria 12; Robbiano 10Broni, Gallarate 4.

FORMULA: 26 giornate; prime 8 ai playoff; 9° posto: salvezza diretta; dal 10° al 13° posto: playout; 14° posto: retrocessione diretta


- Si entra nello sprint finale della stagione regolare: ultime 6 giornate. In questa, che chiude febbraio, sono due gli scontri diretti con più peso specifico sulla classifica. 
BFM-Brignano è "spareggio" vero e proprio per il 7° posto, essendo appaiate le due squadre; all'andata vinse la Visconti di misura ma le Poiane da allora sono cresciute.
Pro Patria-Robbiano mette in palio non solo una posizione in classifica (le Coccodrille puntano all'aggancio, le bustocche alla fuga sul +4), ma anche un'importante inversione di tendenza dopo un periodo difficile per entrambe.

- C'è poi un Varese-Usmate che è il big match se si considerano i punti in classifica; ed è in effetti quinta contro quarta; però l'attuale distacco di 6 lunghezze non lo rende uno scontro diretto al 100%. Arrivano più cariche le brianzole dopo il colpo sulle Stars, mentre le bosine stanno navigando "senza infamia e senza lode" in questo periodo; proprio per questo però possono trovare motivazioni-extra per un'impresa che dia la scossa.

- Nelle altre 4 partite c'è una favorita netta e un'outsider a caccia di sorpresa. In Stars-Albino c'è il "pepe" aggiuntivo della sfida tra i gemelli Fassina sulle due panchine; avrà poca voglia di regali Stefano dopo aver ceduto la vetta con la sconfitta a Usmate, ma Paolo vorrebbe l'impresa per dare seguito alla vittoria-thrilling su Robbiano e inseguire ancora la salvezza diretta.
Opsa-Pontevico può riservare sorprese se la co-capolista si conferma più vulnerabile in trasferta che in casa, e se Bresso è nella sua versione migliore che sa dare fastidio a tutte.

- Obiettivamente difficile che "salti il banco" tra Canegrate e Broni (ma la non concomitanza con l'A2 dovrebbe aiutare la BBA ad avere le migliori) e soprattutto tra Carugate e Gallarate. Anche se le motivazioni delle due di fondo classifica saranno alte.




A2: preview (20°t.) - Supersfida Mantova, scontri diretti Giussano e Broni, sarde per Costa e Sanga

Llorente a canestro nel big match di andata con Udine


GIRONE OVEST - Programma
Repower SANGA Milano-V. Cagliari (sab. 22, 16.30)
Selargius-CLV Limonta COSTA (sab. 22, 17.00)
Salerno-La Spezia
S.G. Valdarno-Benevento
Logiman BRONI-Livorno (dom. 23, 18.00)
Torino-Foxes GIUSSANO (dom. 23, 18.00)
Moncalieri-Empoli

Rec. 18°turno: BRONI-S.G. Valdarno 80-67

CLASSIFICA
Valdarno 32; Empoli, COSTA 30; SANGA* 28; Livorno* 22; Cagliari 20BRONI 18; Selargius* 16; Torino, La Spezia, Salerno 14; Moncalieri* 12; GIUSSANO 10; Benevento 2. (* 1 gara da recuperare)


GIRONE EST Programma
Matelica-Vigarano
Trieste-Vicenza
MANTOVAgricoltura-Udine (sab. 22, 19.30)
Roseto-Treviso
Ragusa-Rovigo
Umbertide-Bolzano
Civitanova-Ancona

Rec. 18°turno: Rovigo-Udine 71-62

CLASSIFICA
Udine 30; Roseto, MANTOVA, Matelica 28; Treviso* 26; Ragusa^ 23; Trieste 22; Vicenza, Bolzano 18; 
Umbertide* 14; Rovigo 12; Civitanova 8Vigarano 4; Ancona 2. 
(* 1 gara da recuperare; ^ = penalizzata di 3 punti)

FORMULA: 2 gironi da 14 squadre; stagione regolare da 26 giornate; in ogni girone le prime 8 ai playoff; 9°-10° posto: salvezza diretta; 11°-14° posto: playout. 

Giussano guarda verso una partita importante

- Inattesa opportunità di tornare in vetta al girone Est per Mantova. Ospita infatti la capolista Udine, la quale ha perso a sorpresa due partite di fila contro avversarie non di zona-playoff (Umbertide nel turno scorso e Rovigo nel recupero infrasettimanale), e quindi anziché un potenziale +6 in classifica ha ora solo un +2. 
Nel mirino dunque l'aggancio per Orazzo e compagne, che all'andata toccarono il punto più alto della loro avventura in A2, andando a vincere in casa delle friulane in quello che al momento era sfida al vertice fra imbattute, e rimanendo per la prima volta al comando solitario.
Cancelli e Valentina Penna le due lombarde in forza a un organico udinese che ha perso elementi importanti per infortunio (Sara Ronchi) o per defezione.

- Nel girone Ovest è giornata per metà di scontri diretti, per metà di sfide alle sarde. 
Giussano, al primo vero test della nuova gestione-Mazzetti (quello con Valdarno era fuori portata e il coach era arrivato sostanzialmente alla vigilia), va in casa di Torino che la precede di 4 punti. Claudia Colli e compagne vengono da due vittorie di fila, le Foxes dovranno alzare il loro livello di consistenza sui 40 minuti evitando quelle pause di rendimento che spesso hanno vanificato prestazioni all'altezza.

- Broni, dopo l'esaltante infrasettimanale vittorioso sulla capolista Valdarno, e in precedenza il tonante +53 a Benevento (quindi avversarie ai due estremi della classifica), stavolta affronta un'avversaria diretta, Livorno, che la precede di 4 punti. Batterla sarebbe la conferma della "rinascita" sotto la gestione-Diamanti e riaprirebbe la corsa al 5° posto, obiettivo concreto delle biancoverdi in quest'ultima parte di stagione regolare.

- Sabato pomeriggio contro la Sardegna per le due lombarde piazzate più in alto. Obiettivo, continuare la corsa al 2° posto, strizzando l'occhio al primato, vista la caduta di Valdarno a Broni nel recupero.
Il Sanga ospita una Virtus Cagliari che dopo essere stata, da neopromossa, sorpresa positiva dei primi mesi di stagione (compreso il colpo proprio su Milano all'andata), ora appare in flessione con 2 vittorie su 7 nel 2025, ma resta squadra temibile con le varie Naczk, El Habbab, Trozzola, Cadoni, Valtcheva.
Per Costa trasferta nell'insidioso "Geodetico" di Selargius, dove il Sanga ha vinto poche settimane fa ma dovendo soffrire fino in fondo; il team sardo, in lotta per i playoff, viene da una "scoppola" incassata a Livorno ma gli elementi di qualità non le mancano (tra cui Ceccarelli, Favre, Berrad, D'Angelo). Un bel test.





giovedì 20 febbraio 2025

A2: gamefocus (rec. 18°t.) - Ecco SuperBroni! Fiammata imperiale e la capolista va k.o.

Reggiani al tiro sotto gli occhi della top scorer Morra (foto M.Picozzi)


Logiman Broni-S.G. Valdarno 80-67
(17-15, 40-38, 54-56)

BRONI
: Nasraoui 4 (1/8 al tiro, 5 rimb., 4 ass.), Frigo ne, Carbonella ne, Reggiani 5 (2/6 al tiro, 3 ass.), Baldelli 11 (2/8 al tiro, 4/4 t.l., 5 ass.), Scarsi 7 (3/4 al tiro), Russo 12 (3/8 al tiro, 4/4 t.l., 3 ass., val. 18), Hartmann 16 (2/2 da 2, 3/5 da 3, 8 rimb., val. 26), Buranella ne, Lisoni ne, Morra 25 (11/18 da 2, val. 25), Merli ne. All. Diamanti.
Squadra: 21/46 da 2 (46%), 6/13 da 3 (46%), 15/16 t.l. (94%); 11 r.off., 14 per., valut. 102
VALDARNO: Rossini 22, Policari 21
Squadra: 17/38 da 2 (45%), 6/25 da 3 (24%), 10/15 t.l. (67%); 13 r.off., 16 per., valut. 54

Showtime Broni: abbattuta la capolista Valdarno. Lo scalpo più nobile di tutti ripaga la pazienza dei tifosi di casa, che avevano vissuto lo strazio di 4 sconfitte consecutive. 
Nel recupero infrasettimanale serviva una seconda rondine che facesse primavera, dopo il +53 a Benevento impressionante sì, ma contro l'ultima in classifica. Stavolta non ci sono "se" e "ma", è una grande vittoria. 
Aspettiamo altre prove di continuità, ma il dato più importante è che questo non è un risultato ottenuto per circostanze favorevoli, ma per un'interpretazione impeccabile della partita: 3 quarti di battaglia punto a punto (o meglio, con alternanza di parziali a favore e contro), mettendo sul piatto un ottimo bilanciamento delle soluzioni da sotto e da fuori, poi la fiammata decisiva all'inizio dell'ultimo, innestando la marcia alta proprio quando le biancoverdi rischiavano di pagare le rotazioni più corte. Invece le energie delle "Diamantiane" sono sembrate doppie. 
Su tutte Morra e Hartmann ma ognuna è stata funzionale.

Broni reagisce allo 0-8 iniziale e sorpassa nel finale del 1° quarto con Scarsi e Morra (17-15 al 10'); allunga fino a +8 nel secondo ma subisce a sua volta la reazione delle toscane; vantaggio minimo all'intervallo (40-38).

Sembra arrivare la zampata decisiva della capolista quando nel 3° periodo un break di 0-13 porta le toscane sul +8; ma Broni è brava a ricucire con Russo e Hartmann (54-56 al 30'), aprendo la strada al capolavoro di inizio ultimo quarto: 4 minuti strepitosi, sia in attacco che in difesa, per un parziale di 17-0 (Hartmann, Morra, Baldelli e Russo le autrici) per il 71-56 al 34', in totale un clamoroso 25-2 dopo il massimo svantaggio. 
Quando Valdarno riesce a reagire è ormai troppo tardi: la Logiman la tiene a bada senza rischi nel finale.




mercoledì 19 febbraio 2025

U14 & U13 Gold (13°t.) - Vittorie preziose per Varese U14 e Giussano U13

Geas U13, abbinato ai Golden State Warriors


- Nella tredicesima giornata U14 Gold, penultima di ritorno, il S. Gabriele (Dolera 22; altre 6 in doppia cifra) ne fa 100 tondi di scarto su Brixia (Carera 9): 119-19.

- Varese (Campiglio 29) vince lo scontro diretto col S. Giorgio (Capelli 16), 57-45, dimezzando il distacco in classifica.

- Posticipato a sabato 22 il big match Geas-Costa Bianco.

CLASS.: Costa Bianco* 10-1; S. Gabriele 9-2; Geas* 6-4; S. Giorgio Mantova 6-5; Varese 5-6; Costa Rosso 2-9; Brixia 0-12. (* = 1 da recuperare)

U19 Gold (and. semifinali) - Che battaglia Costa-Geas (+2)! Ororosa un piede in finale

Per Costa Bianco una vittoria che rimanda tutto al ritorno

Semifinali 1°/4°
- Grande equilibrio, altalena di canestri ed emozioni tra Costa Bianco (M.Motta 27, Cibinetto 20) e Geas (Sartori e Minora 14; non entrata Ostoni): partenza forte delle sestesi, 0-10; si rimettono in corsa le masnaghesi (16-18 al 10') che nei due quarti centrali prendono il comando, ma senza riuscire a staccarsi (37-33 al 20', 62-55 al 30'); nell'ultimo periodo solo 10 punti concessi dal Geas che porta a casa una sconfitta di stretta misura che vale quasi un pareggio, in prospettiva del ritorno (lunedì 24): 72-70.

- Meno storia, come da pronostico, fra la "testa di serie numero 1", Ororosa (N.Fossati 18, M.Zanetti 16), e l'outsider Giussano (Sanvito 14, Fiorese e S. Colombo 10) reduce dall'impresa su Costa Rosso: le bergamasche - con vari elementi che vestono la maglia delle Foxes in A2 - prendono il largo con un 5-20 nel 2° quarto e insistono con un 15-28 nel terzo; finale 51-75. Martedì 25 il ritorno.


Semifinali 5°/8°
- L'andata del primo turno di classificazione premia Carugate (Gervasoni 15, Trassini 14) in casa del BFM (Biondi 19, Malaspina 17), 46-60; e Costa Rosso (Bruno 17, Attolini 12) ai danni del S. Gabriele (Cannolicchio 17, Ben Torkia 12), 51-74.


Promo (14°t.) - Fine 1^fase: le classifiche (Carate, Stars e Vismara imbattute) e le top scorer

Il Vismara Milano festeggia la sua prima fase perfetta


Chiusa la prima fase, ci si prepara all'"orologio", sempre interno a ogni girone; si ripartirà dai punti ottenuti finora. Ogni squadra giocherà in casa con le 3 squadre che la seguono in classifica, e in trasferta con le 3 che la precedono. Solitamente questo favorisce il mantenimento delle posizioni di partenza, ma vedremo. 
Conterà soprattutto la lotta per il 3° posto, mentre in ogni girone le prime 2 sono già molto vicine alla qualificazione ai playoff. 

- Nel gir. A, sfida per il 2° posto vinta con autorità da Alto Sebino sul S. Giorgio (68-48). A segno anche Verdello, Gorlago e Sustinente.
CLASSIFICA: Verdello 13-1; Alto Sebino 12-2; S. Giorgio Mantova 10-4; Sustinente 9-5; V.Brignano 5-9; S.Giuseppe Dalmine 3-11; Gorlago 2-12; Azzurra Brescia 2-12.

- Nel gir. B, big match risolto nel finale per Biassono su Usmate (66-61) con l'ex di turno Valerio top scorer. Vincono le altre inseguitrici: Ornago (che accorcia le distanze sul 3° posto) e Carugate
CLASSIFICA: Biassono 11-1; Carugate 9-3; Usmate 8-4; Ornago 7-5; Monticello 5-7; S. Rocco Seregno 2-10; Carnate 0-12.

- Nel gir. C, senza storia la sfida al vertice, stradominata dall'imbattuta Carate in casa di Giussano Bianca (31-66). Rotondo +50 per Binzago, risponde la Pro Patria, a segno Ticino di misura sul Basket Como.
CLASSIFICA: Masters Carate 14-0; Foxes Giussano Bianca 11-3; Binzago 10-4; Pro Patria 8-6; Basket Como 5-9; Ticino Academy 5-9; Foxes Giussano Azzurra 3-11; Gallarate 0-14.

- Nel gir. D, il derby finale consente a Milano Stars, battendo il BFM (49-56), di completare una prima fase senza sconfitte. A segno la coppia di seconde, Garbagnate e Novate, così come Lainate.
CLASSIFICA: Milano Stars 14-0; Garbagnate 10-4; Novate 10-4; BFM 8-6; Bocconi 7-7; Lainate 4-10; Bollate 2-12; Eureka Monza 1-13.

- Nel gir. E, degna chiusura per il Vismara, che strapazza la diretta inseguitrice Virtus S. Agostino (62-32). Paullo fa +53, Corsico +45.
CLASSIFICA: Vismara Milano 12-0; Virtus S. Agostino 9-3; Paullo 8-4; Nuovo CS Corsico 6-6; Sanmaurense Pavia 3-9; CM'84 Cassina d.P. 3-9; Tumminelli Romana 1-11.

Prestazioni realizzative dai 20 punti in su per ben 11 giocatrici in quest'ultimo turno: capeggia Macchi (Pro Patria) con 29; poi Parimbelli (Gorlago), Ballabio (Como), Alessandrello (Eureka) 26; Ceffa (Ticino) 25; Felappi (Alto Sebino) e Biassoni (Binzago) 23; Canestraci (Stars) e Visioli (Corsico) 22; G. Bianchi (Vismara) 21; Valerio (Biassono 20).

- Le migliori marcatrici in ogni girone (per media punti, dati di Playbasket): 
gir. A) E.Motta 18.1; Ndiaye 17.7; Felappi 17.0
gir. B) Zaffaroni 15.5; Ottolina 14.9; Arosio 14.2
gir. C) Biassoni e G. Meroni 21.7; Marconetti 17.1
gir. D) Alessandrello 15.2; Ceretti 12.8; Uggeri 12.2
gir. E) C. Sala 14.8; Visioli 13.5; G. Bianchi 11.8


FORMULA: Prima fase da 14 giornate; al termine si disputa una fase "a orologio", sempre interna a ogni girone, con altre 6 partite. Le prime 3 di ogni girone, più la miglior quarta, accedono al tabellone-playoff.

martedì 18 febbraio 2025

B: recap (20°t.) - Usmate toglie la vetta alle Stars. Respira Albino. Brignano, vittoria-playoff

Albino, vittoria cruciale nello scontro diretto a Robbiano

RISULTATI
BBA Broni-1A Classe BFM 33-58
Usmate-Milano B. Stars 67-59
Isotec Gallarate-Varese 51-65
Mecc. Fantini Pontevico-Canegrate 67-56
Vicsam Group Robbiano-Edelweiss Albino 67-68 d.t.s.
BlackIron Carugate-Hupac Pro Patria Busto 68-36
Visconti Brignano-Opsa Bresso 49-39

CLASSIFICA
Pontevico, Carugate 34; MiStars 32; Usmate 30; Canegrate, Varese 24; Brignano, BFM 22; Opsa 16; Albino, Pro Patria 12; Robbiano 10Broni, Gallarate 4.

FORMULA: 26 giornate; prime 8 ai playoff; 9° posto: salvezza diretta; dal 10° al 13° posto: playout; 14° posto: retrocessione diretta

Mariani e Carrara, coppia d'assi per Usmate


- Sono tre i risultati più importanti del 20° turno. 
Nel big match un'Usmate maiuscola ferma (e toglie dalla vetta della classifica) Milano Stars, sostanzialmente comandando dall'inizio alla fine, e si porta a meno 2 dalle "stellate" con il 2-0 negli scontri diretti. 
Nella corsa ai playoff, fondamentale per Brignano il successo sull'inseguitrice Opsa, ora spedita a 6 punti di distanza: troppi per essere recuperati a 6 giornate dalla fine? Probabile.
E il terzo scontro-chiave è quello che vede Albino, dopo la delusione al supplementare con Pontevico, esultare stavolta nel prolungamento con Robbiano, grazie a un guizzo di Codolo a -3", ma soprattutto ai 35 punti di Albanelli, record stagionale assoluto (era di Ferrazzi con 31). 

- E proprio a Robbiano, senza annunci ufficiali, si era verificato in settimana il secondo cambio di allenatore della stagione per le brianzole: Alberto Colombo (ex Carugate in A2) ha preso il posto di Paganelli.
La situazione nella "zona a rischio" della graduatoria vede Albino e Pro Patria con 4 punti da recuperare sulla zona-salvezza diretta (cioè il 9° posto di Bresso), Robbiano che ne dovrebbe rimontare 6 per evitare i playout (difficile), ma che nonostante le 7 sconfitte di fila conserva un rassicurante +6 sulla retrocessione diretta, affare che sembra ormai definitivamente una lotta fra Broni e Gallarate.

- Infatti sia la BBA (in formazione ultra-rimaneggiata), travolta in casa dal BFM, sia Gallarate, battuta nel derby con Varese, anche in questo caso con poca storia, non sono riuscite a bissare i colpi del turno precedente. 

- Varese da parte sua riaggancia al 5° posto Canegrate, ennesima vittima dell'implacabile legge casalinga di Pontevico, la quale sorride anche per la caduta delle Stars, che la lascia solo Carugate appaiata in vetta, dopo la settima vittoria di fila per la squadra di Stibiel (e quattordicesima nelle ultime 15): travolta una Pro Patria in striscia negativa da 7 partite.

- La classifica marcatrici (top 10) dopo 20 giornate per media punti, secondo Playbasket (almeno 10 partite giocate): 1) Albanelli (Albino) 17.9; 2) Kotnis (Pontevico) 16.8; 3) Carrara (Usmate) 14.8; 4) Bremaud (Carugate) 14.6; 5) Caimi (Canegrate) 14.3; 6) Buranella (BBA Broni) 13.9; 7) Mariani (Usmate) 13.3; 8) Ferrazzi (BFM) 13.2; 9) Cassani F. (Canegrate) 12.4; 10) Vujovic (Stars) 12.2.



A2: recap (19°t.) - Straripanti Broni-Costa-Sanga, puntuale Mantova, lavori in corso Giussano

N'Guessan tra le varie che hanno contribuito per Costa (foto L.De Cani)


GIRONE OVEST - Risultati
Virtus Cagliari-Torino 58-65
Foxes GIUSSANO-S.G. Valdarno 51-77
La Spezia-Repower SANGA Milano 49-74
Benevento-Logiman BRONI 36-89
Empoli-Salerno 88-47
Livorno-Selargius 86-58
CLV Limonta COSTA-Moncalieri 72-39

Recupero: BRONI-S.G. Valdarno (gio. 20, 20.00)

CLASSIFICA
Valdarno* 32; Empoli, COSTA 30; SANGA* 28; Livorno* 22; Cagliari 20Selargius*, BRONI* 16; Torino, La Spezia, Salerno 14; Moncalieri* 12; GIUSSANO 10; Benevento 2. (* 1 gara da recuperare)


GIRONE EST Risultati
Vigarano-MANTOVAgricoltura 47-66
Bolzano-Trieste 53-52
Ancona-Matelica 42-66
Rovigo-Roseto 66-54
Udine-Umbertide 53-54
Treviso-Civitanova 76-57
Vicenza-Ragusa 56-68

CLASSIFICA
Udine* 30; Roseto, MANTOVA, Matelica 28; Treviso* 26; Ragusa^ 23; Trieste 22; Vicenza, Bolzano 18; 
Umbertide* 14; Rovigo* 10; Civitanova 8Vigarano 4; Ancona 2. 
(* 1 gara da recuperare; ^ = penalizzata di 3 punti)

FORMULA: 2 gironi da 14 squadre; stagione regolare da 26 giornate; in ogni girone le prime 8 ai playoff; 9°-10° posto: salvezza diretta; 11°-14° posto: playout. 

Bella prova di squadra per il Sanga


- Quattro "W" su cinque per le lombarde in un turno di partite a senso unico. 
Sommano addirittura un +111 Costa, Sanga e Broni, che erano sì favorite, ma non necessariamente in modo così netto, anche se in tutto il girone il divario tra le prime e le ultime sembra in aumento rispetto a inizio stagione. 
Milano, in una trasferta a La Spezia che non è mai scontata, poteva pagare le assenze di Merisio e Cicic (oltre a Zelnyte acciaccata); invece va in progressione "geometrica" nei primi 3 quarti (+8, +17, +24) con Toffali scatenata (già 23 punti all'intervallo, 25 alla fine con 33 di valutazione), Tibè co-protagonista (17+8 rimbalzi) e in generale una prova maiuscola del collettivo.

- Le Pantere masnaghesi potevano soffrire la fame di punti di Moncalieri, invece fanno la differenza in difesa nei primi due quarti (15 punti subiti), poi decollano anche in attacco nella ripresa. Anche per loro una prestazione di squadra da applausi (24 assist), su cui spicca Osazuwa (16 punti in 16', e la cosa migliore è che questo sembra ormai il suo standard).

- Impressiona Broni non solo per il punteggio (+53), agevolato dall'avversaria abbordabile, l'ultima in classifica Benevento, ma soprattutto per l'attitudine "feroce" dall'inizio alla fine, dando la sensazione che le due settimane trascorse dall'ultima partita (l'ennesimo passo falso casalingo contro Selargius) siano servite a Diamanti per dare la sua classica impronta a una squadra che finora difettava di  continuità e di "mordente". Su tutte Russo (24 punti, 31 di valutazione), Morra e Hartmann. 
Ma tutto andrà verificato a partire dal recupero di giovedì 20, in casa, contro la capolista Valdarno. Intanto la Logiman ha riagganciato il 7° posto e può lanciare lo sprint per i playoff in posizione di vantaggio.

- E proprio la leader toscana è stata protagonista dell'unica sconfitta lombarda del turno, quella di Giussano che ha inaugurato al PalaDesio la nuova gestione di coach Mazzetti (cui non è toccato il più morbido degli esordi...). Qualcosa di discreto si è visto, da parte delle Foxes, nella resistenza dei primi due quarti, chiusi sul meno 8 con una tripla da metà campo di Bernardi, però il cedimento nel 3° quarto, 9-28, è stato simile a varie altre volte. In ogni caso non era questa la partita da vincere; la prossima a Torino sarà ben più cruciale, e arriverà dopo la prima vera settimana di lavoro con Mazzetti, arrivato sostanzialmente alla vigilia del match con Valdarno.

- Nel girone Est, Mantova sfrutta ancora bene la fase favorevole di calendario, battendo Vigarano senza problemi (Orazzo 17 punti) e tornando a soli due punti dalla vetta vista la caduta di Udine, a sorpresa, con Umbertide; e proprio le friulane saranno ospiti delle mantovane nel big match del prossimo turno, anche se nel frattempo potrebbero aver riallungato a +4 in classifica visto il recupero in programma mercoledì.